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	<title>sacconi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/sacconi/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "sacconi"</description>
	<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 12:37:21 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Il business del 2009/10 ha un nome: influenza A]]></title>
<link>http://kennedy84hastalagiobbasiempre.wordpress.com/2009/11/30/il-business-del-200910-ha-un-nome-influenza-a/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 13:10:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sraddino</dc:creator>
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<description><![CDATA[Che si possa morire di influenza &#8230; non è una novità! Non lo è se pensiamo che anche in passato]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Che si possa morire di influenza &#8230; non è una novità! Non lo è se pensiamo che anche in passato]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[RU486. Non si deve traccheggiare.]]></title>
<link>http://frz40.wordpress.com/2009/11/29/ru486-non-si-deve-traccheggiare/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 10:16:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>frz40</dc:creator>
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<description><![CDATA[Che la pillola abortiva RU486 avrebbe trovato la strada in salita era scontato. La politica ci deve ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://frz40.wordpress.com/files/2009/11/ru-486.gif"><img src="http://frz40.wordpress.com/files/2009/11/ru-486.gif?w=300" alt="" title="ru-486" width="300" height="225" class="aligncenter size-medium wp-image-2171" /></a></p>
<p>Che la pillola abortiva <strong>RU486</strong> avrebbe trovato la <strong>strada in salita</strong> era scontato. </p>
<p>La politica ci deve mettere il naso. </p>
<p>Così la Commissione Sanità di Palazzo Madama ha deciso, a 4 mesi i di distanza dall’ autorizzazione dell’ Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA),  di chiedere uno &#8220;stop precauzionale&#8221; all’immissione in commercio della Ru486 e il Ministro Sacconi ha firmato una richiesta al Consiglio di Amministrazione dell’Aifa di riconsiderare la delibera sulla base di quanto emerso dall’indagine della Commissione e, quindi, di aggiungere «solo con ricovero ordinario» per evitare che la pillola sia assunta al di fuori di quanto prescrive la legge 194.</p>
<p>Lo premetto: <strong>sono contrario all’aborto</strong>, che consentirei, oltre che per scopi terapeutici,  solo in casi eccezionali da valutare caso per caso. Mi rendo, peraltro,  conto che: a)valutare caso  per caso è un bel dire ma un impossibile fare; b) che la legge attuale in Italia e in tutto il mondo occidentale lo consente.</p>
<p>Riferendomi alla RU486, penso con <strong>tristezza alle conseguenze di un un aborto “più facile”</strong>, &#8211; si veda, in proposito, <a href="http://frz40.wordpress.com/2009/07/31/ru480-e-poi/" target="_blank">questo mio post</a> &#8211; ma se aborto ha da essere, che sia anche quello che offre modalità  di <strong>minor pena</strong> alla donna che lo subisce. </p>
<p>E chi può decidere questo? <strong>Solo i medici</strong>, solo in ospedale possono valutare se optare per un aborto chirurgico o per la pillola. E solo i medici in ospedale possono valutare se la donna sia da trattenere per diversi giorni in regime di ricovero ordinario o se il tutto possa essere gestito in day hospital.  </p>
<p><strong>Non la politica, non i principi etici.</strong></p>
<p>Tutto il resto sono solo chiacchiere per perdere  tempo e traccheggiare, anteponendo considerazioni politiche alla tutela della donna.</p>
<p>E se così dev’essere, si faccia quel doveva già essere fatto da mesi: <strong>si modifichi, ove necessario, la 194, approvata quando la pillola non esiteva</strong></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212; aggiornamenti del 2 Dicembre</p>
<p>&#8220;<strong>Stop dell’Aifa alla “melina” sulla Ru 486. No alla richiesta di ricovero obbligatorio</strong>&#8220;<br />
L’Aifa dice no al ministro Sacconi: non spetta all’Agenzia del farmaco stabilire l’obbligo di ricovero per le donne che decidono di interrompere la gravidanza assumendo la pillola Ru486.<br />
Dopo oltre due ore di riunione, il consiglio d’amministrazione dell’Aifa ha deciso di non modificare la delibera per l’immissione in commercio della pillola RU486 come era stato richiesto da una lettera del ministro del Welfare Maurizio Sacconi. <strong>Le competenze dell’Agenzia si riferiscono esclusivamente all’efficacia e alla somministrazione del farmaco abortivo</strong>. Non è suo compito prevedere quale tipo di ricovero sia necessario per la somministrazione della pillola, ma questo spetta a governo e Regioni. O<strong>ra, per eventualmente ritardare ancora il via libera all’uso della Ru486 il governo dovrà, se vorrà, assumersi una responsabilità diretta</strong><br />
Fonte: BlitzQuotidiano.net (<a href="http://www.blitzquotidiano.it/salute/stop-dellaifa-alla-melina-sulla-ru-486-no-alla-richiesta-di-ricovero-obbligatorio-164721/" target="_blank">in questo articolo</a>)</p>
<p>&#8220;<strong>Premio Nobel della medicina: Ru486 preferibile a intervento chirurgico</strong>&#8220;<br />
&#8216;Nessuna obiezione tecnica sulla pillola abortiva RU486&#8242;. Anzi: &#8216;l&#8217;uso della pillola e&#8217; preferibile ad un intervento chirurgico&#8217;. Il premio Nobel per la Medicina <strong>Luc Montagnier</strong> si esprime cosi&#8217; sul farmaco per il quale oggi la Commissione d&#8217;inchiesta del Senato ha chiesto una sospensione dell&#8217;autorizzazione per l&#8217;arrivo in Italia&#8221;<br />
Fonte: ADUC (<a href="http://avvertenze.aduc.it/notizia/premio+nobel+della+medicina+ru486+preferibile_114161.php" target="_blank">in questo articolo</a>)</p>
<p><strong>E intanto si muore così</strong><br />
Era incinta ma non voleva avere il bambino, così, aiutata dalla figlia di 22 anni, ha ingerito una dose eccessiva di un farmaco  che serve per prevenire ulcere gastriche, molto spesso utilizzato dalle donne per indurre l&#8217;aborto.<br />
«È sconvolgente &#8211; dichiara Filiberto Zaratti, assessore all&#8217;Ambiente della Regione &#8211; che ancora oggi accadano episodi di questo tipo. Per questi farmaci, il cui principio attivo provoca l&#8217;interruzione di gravidanza sebbene siano commercializzati con altro scopo, prosegue Zaratti, esiste addirittura un mercato clandestino (nota: che è stato anche denunciato dalla Iene un paio di settimane fa). Nonostante tutto, la commissione sanità di palazzo Madama da pochi giorni ha approvato un documento sulla pillola abortiva Ru486 che ne impedisce la commercializzazione».<br />
Fonte: Il messaggero (<a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=82800&#38;sez=HOME_ROMA" target="_blank">in questo articolo</a>)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ritirato emendamento Cig breve per immigrati]]></title>
<link>http://nove2nove1.wordpress.com/2009/11/28/ritirato-emendamento-cig-breve-per-immigrati/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 18:07:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>nove2nove1</dc:creator>
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<description><![CDATA[Maurizio Fugatti, deputato della Lega Nord, ha ritirato il proprio emendamento che prevedeva una cas]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Maurizio Fugatti, deputato della Lega Nord, ha ritirato il proprio emendamento che prevedeva una cassa integrazione ridotta per i lavoratori extracomunitari. Dopo il parere negativo del ministro del welfare Sacconi, pur rimanendo delle proprie opinioni ma preferendo non causare problemi alla maggioranza, Fugatti ha annunciato il ritiro.</p>
<p><a title="Ritirato emendamento Cig breve" href="http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/economia/finanziaria-2009/avvenire-cig/avvenire-cig.html">Qui</a> il link all&#8217;articolo completo.</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cassa integrazione ridotta per gli extracomunitari. ]]></title>
<link>http://quadernisocialisti.wordpress.com/2009/11/28/cassa-integrazione-ridotta-per-gli-extracomunitari/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 08:49:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>giusarn</dc:creator>
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<description><![CDATA[Lo prevede un emendamento della Lega Nord alla finanziaria. In particolare, la proposta del Carrocci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/iNr37Qa2xq0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/iNr37Qa2xq0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Lo prevede un emendamento della Lega Nord alla finanziaria. In particolare, la proposta del Carroccio, limita per il 2010 a soli sei mesi la durata della cassa integrazione e di qualsiasi altra forma di ammortizzatore sociale che viene erogato ai lavoratori residenti nel territorio italiano non cittadini italiani ovvero comunitari.</p>
<p>Maurizio Fugatti ha spiegato il motivo della proposta.<br />
&#8221;Le risorse per gli ammortizzatori sociali &#8211; ha detto &#8211; sono poche e le esigenze sono molte.<br />
Crediamo che si debbano prima tutelare i cittadini italiani.<br />
Quindi &#8211; ha detto Fugatti &#8211; abbiamo proposto per gli extracomunitari di limitare a sei mesi la cassa integrazione e gli altri ammortizzatori. Da cio&#8217; deriva poi che, se dopo sei mesi il lavoratore extracomunitario non ha trovato un nuovo impiego, si applica la legge Bossi-Fini che prevede l&#8217;allontanamento dal territorio italiano&#8221;.</p>
<p>La proposta è stata talmente scandalosa che perfino il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi si è ribellato: &#8221;Gli ammortizzatori sociali ordinari &#8211; ricorda in una nota &#8211; corrispondono a diritti soggettivi dei lavoratori, sono sostenuti da contribuzioni dei lavoratori e degli imprenditori, sono, nel caso della cassa integrazione e dei contratti di solidarieta&#8217;, correlati alla continuita&#8217; del rapporto di lavoro che costituisce il presupposto della conservazione del permesso di soggiorno&#8221;. Borghezio in una intervista a Canal Plus ha detto &#8220;“Occorre insistere molto sul lato regionalista del movimento. E’ un buon modo per non essere considerati immediatamente fascisti nostalgici, bensì come una nuova forza regionalista, cattolica, eccetera eccetera…ma dietro tutto ciò, siamo sempre gli stessi”.Sono sempre gli stessi fascisti. Fermiamoli finchè siamo in tempo.</p>
<p>La lega usa i più beceri ed inquietanti slogan fascisti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[farSacconi: chi ha a cuore la salute delle donne?]]></title>
<link>http://malosmannaja.wordpress.com/2009/11/28/farsacconi-chi-ha-a-cuore-la-salute-delle-donne/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 08:38:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>malosmannaja</dc:creator>
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<description><![CDATA[RU 486. Nella nota inviata all’Aifa, la posizione del ministero del Welfare: &#8220;Né si scordino c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>RU 486. Nella nota inviata all’Aifa, la posizione del ministero del Welfare:</strong></p>
<p><strong><em>&#8220;Né si scordino che la Divina Maestà nel giorno dello Iudicio Universale istanzierà durissimo castigo  per le madri che, in aborto gravidantia, fecero più conto delle loro sfrenate voglie e dei loro disonesti falli che di dare vita ai propri fanciulli, i quali morendo abortivi e non potendo essere lavati nelle vivifiche acque battesimali, restano privi della vision di Dio. Siffatta malvagità è tanta e tale che né le tigri né qualunque altr&#8217; animale più crudo potiano mai superare in empitudine codeste infami megere. Quale sia lo stato anco dell&#8217;anime di quei medici che a ciò fare le consigliano e aiutano, sallo Dio benedetto, che dal cielo gli fulmini o che aprendosi la terra inghiotta mostri sì orrendi&#8221;</em></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ru486, il Senato blocca la vendita]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/26/ru486-il-senato-blocca-la-vendita/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 14:03:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/26/ru486-il-senato-blocca-la-vendita/</guid>
<description><![CDATA[Nota di Pao: Sarò perfido, ma ho come l&#8217;impressione che essere uno Stato laico solo sulla cart]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Nota di Pao: </strong>Sarò perfido, ma ho come l&#8217;impressione che essere uno <em>Stato laico</em> solo sulla carta, ci porti a queste (in)decisioni infinite.</p>
<p>Che poi, il Ministro per la Salute Sacconi si espone solo per parlare della pillola RU486; per le altre cose, tipo l&#8217;Influenza A, parla sempre il sottosegretario Fazio, tanto è vero che nei giorni scorsi ci chiedevamo se il Ministro della Salute esisteva o meno&#8230;</p>
<p>°°°</p>
<p><strong>Il Senato blocca la vendita della RU486.</strong> La Commissione Sanità di Palazzo Madama ha infatti approvato a maggioranza con il voto favorevole di Pdl e Lega e quello contrario del Pd, il documento finale dell&#8217;indagine conoscitiva sulla pillola abortiva, nel quale si chiede di fermare la procedura di immissione in commercio della pillola Ru486 in attesa di un parere tecnico del ministero della Salute circa la compatibilità tra la legge 194 e la pillola abortiva.</p>
<p>L&#8217;indagine è dunque conclusa e la parola passa al governo, ha spiegato il presidente della Commissione, Antonio Tomassini. Sull&#8217;immissione in commercio della Ru486 «la procedura corretta è evidente» chiarisce poi <strong>Maurizio Sacconi</strong>. «Richiede preventivamente il parere del governo &#8211; spiega il ministro del Welfare &#8211; e dopo una nuova delibera dell&#8217;Aifa. La vecchia delibera è nulla perché serve il parere del governo».</p>
<p>«È evidente che il processo farmacologico deve essere verificato alla luce della legge italiana sull&#8217;interruzione volontaria di gravidanza, e mi sembra giusto che il governo si pronunci» ha aggiunto Sacconi, ribadendo che la pronuncia sarà «sostanzialmente analoga a quella dell&#8217;Aifa». La coerenza con la legge 194, ha voluto però precisare il ministro, si realizza «solo se c&#8217;è il ricovero ospedaliero ordinario per tutto il ciclo fino all&#8217;interruzione verificata della gravidanza. Un processo che invece avvenisse al di fuori di questo contesto sarebbe una violazione della legge 194».</p>
<p>Il parere richiesto dalla Commissione Sanità al governo sarà formulato al massimo in una settimana, ha spiegato il sottosegretario al Welfare <strong>Eugenia Roccella</strong>. Poi la palla tornerà all&#8217;Aifa. Ma la decisione della Commissione ha già scatenato le polemiche dell&#8217;opposizione.</p>
<p>Quelle della maggioranza e del governo «ancora una volta sono chiacchiere, ci dicano una volta per tutte cosa vogliono fare» è il commento a caldo del capogruppo del Pd al Senato,<strong> Anna Finocchiaro</strong>. «Ho l&#8217;impressione &#8211; ha aggiunto la senatrice &#8211; che il ministro Sacconi avrebbe potuto sollevare un arbitraggio sulla scorta delle valutazioni dell&#8217;Agenzia europea del farmaco (Emea), invece non l&#8217;ha fatto».</p>
<p>Dura la reazione dell&#8217;Idv: il presidente del gruppo al Senato, <strong>Felice Belisario</strong> parla di «un autentico colpo di mano». «È assolutamente indecente quanto deliberato questa mattina dalla commissione Igiene e Sanità del Senato» ha aggiunto il dipietrista. Soddisfatto il presidente dei senatori del Pdl, <strong>Maurizio Gasparri</strong>: «Abbiamo voluto ed ottenuto che sulla pillola Ru486 si facesse chiarezza» ha spiegato. «Troppi erano e sono ancora &#8211; ha aggiunto &#8211; i dubbi che legano la sua somministrazione alla salute delle donne. Per noi lo stop &#8211; ha concluso &#8211; è una vittoria di civiltà, una vittoria in difesa della salute».</p>
<p>Si sfila il capogruppo del Pdl alla Camera<strong> Fabrizio Cicchitto</strong>: «<strong>Francamente non condivido il blocco</strong> richiesto dalla Commissione Sanità del Senato nei confronti della pillola RU486, che l&#8217;Agenzia Italiana del Farmaco, del tutto tecnica e neutrale, ha ammesso all&#8217;uso con vincoli assai rigorosi (la commercializzazione e l&#8217;uso è consentita solo in ospedale) che rispettano la legge 194. L&#8217;Agenzia Italiana del Farmaco ha agito in modo del tutto regolare e legittimo».</p>
<p><strong></strong>La mozione del relatore Antonio Tomassini è stata approvata a maggioranza. Quattordici i voti a favore, compreso quello del presidente della commissione, e otto quelli contrari, tutti dell&#8217;opposizione. Secondo i regolamenti dell&#8217;indagine conoscitiva, le altre due mozioni, quella della senatrice radicale eletta nelle fila del Pd, Donatella Poretti, e quella del Partito democratico, non sono state votate, perché precluse dal voto favorevole della mozione di maggioranza.</p>
<p>Lo scorso settembre la Commissione Igiene e Sanità del Senato aveva dato all&#8217;unanimità parere favorevole a un&#8217;indagine conoscitiva sulla pillola abortiva, dopo il sì dell&#8217;Agenzia italiana del Farmaco alla vendita. Autorizzando l&#8217;immissione in commercio della Ru486, l&#8217;Aifa aveva sottolineato che l&#8217;utilizzo del farmaco in Italia deve avvenire nel rispetto della legge sull&#8217;interruzione di gravidanza, e la sua somministrazione segue un rigido protocollo medico.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.corriere.it/">www.corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Brenda, Marrazzo e le impronte sulle natiche che portano lontano - Parte seconda ]]></title>
<link>http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/2009/11/21/brenda-marrazzo-e-le-impronte-sulle-natiche-che-portano-lontano-parte-seconda/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 17:43:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>crazyhorse70</dc:creator>
<guid>http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/2009/11/21/brenda-marrazzo-e-le-impronte-sulle-natiche-che-portano-lontano-parte-seconda/</guid>
<description><![CDATA[Continuando sulla linea di ieri, solo un elenco di circostanze di fatto e qualche domanda a latere c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/files/2009/11/brenda3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3569" title="brenda3" src="http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/files/2009/11/brenda3.jpg" alt="" width="110" height="150" /></a>Continuando sulla linea di ieri, solo un elenco di circostanze di fatto e qualche domanda a latere che sorge spontanea.</p>
<p><strong>Riccardo Izzi</strong> di Forza Italia. Ex assessore ai lavori pubblici, si dimise dopo svariate pressioni ed ammise di aver preso voti dalla famiglia calabrese dei Tripodo che, con i Trani ed i Zizzi, operano nella zona. Da queste dichiarazione, una commissione d’accesso (fortemente voluta dal prefetto di Latina <strong>Bruno Frattasi </strong>) portò a risultati che sono contenuti nella relazione di 500 pagine che il governo maneggia con difficoltà</p>
<p>Nel frattempo l&#8217;odierno natiche silenziose Marrazzo propone la nomina di un nuovo presidente del Mof  dopo gli arresti relativi alle confessioni di Riccardo Izzi mentre <strong>crescono le resistenze politiche</strong> alle sue scelte  in ordine al mercato ortofrutticolo <a href="http://www.golfonews.com/index.php?option=com_content&#38;view=article&#38;id=6101:fondi-cusani-contro-marrazzo-che-ha-defenestrato-presidente-del-mof-per-accontentare-i-comunisti&#38;catid=146:politica&#38;Itemid=15">http://www.golfonews.com/index.php?option=com_content&#38;view=article&#38;id=6101:fondi-cusani-contro-marrazzo-che-ha-defenestrato-presidente-del-mof-per-accontentare-i-comunisti&#38;catid=146:politica&#38;Itemid=15</a></p>
<p>Qualche settimana prima dell&#8217;escalation degli eventi che hanno portato alle sue dimisssioni,  Marrazzo  sempre a <a href="http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/files/2009/11/giorgiameloni2.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-3599" title="giorgiameloni2" src="http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/files/2009/11/giorgiameloni2.jpg" alt="" width="300" height="230" /></a>Fondi, aveva detto no ad un’altra nomina importante che vede coinvolti Mof e Imof, la società che gestisce gli immobili del mercato per cui negli anni sono stati spesi 75 miliardi della Cassa Mezzogiorno</p>
<p><strong>La connessione tra le  storie  di  sesso e coca di Marrazzo con Fondi e con i casalesi e le &#8216;ndrine della piana di Gioia Tauro é da cercare forse nelle decisioni prese o non prese dal governatore sul mercato ortofrutticolo ?</strong></p>
<p>Il prefetto Frattasi  dedicò un capitolo della relazione  alla <strong>Silo srl </strong>, una societò finanziata da Sviluppo Italia con tre titolari : il sindaco <strong>Luigi Parisella</strong> , suo cugino <strong>Peppe</strong> , che ha il fratello sotto accusa come prestanome di &#8216;ndrangheta , ed il senatore <strong>Claudio Fazzone, numero uno di Forza Italia a Latina.</strong></p>
<p>Fazzone ha la chiave della cassaforte di quei 50.000 voti molto utili alla destra di quelle zone e e quando dice&#8221;<em>Questa non è una città mafiosa, l&#8217;inchiesta è un complotto contro il Partito delle Libertà</em>&#8221; nessuno si stupisce. A stupire è successivamente la  determinazione quasi feroce con cui alte cariche dello stato intendono bloccare il  commissariamento del comune pontino.</p>
<p><strong>Quali sono le alte cariche dello stato di cui sopra?</strong></p>
<p><a href="http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/files/2009/11/brunetta-insieme-alla-fidanzata-titti.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3600" title="brunetta-insieme-alla-fidanzata-titti" src="http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/files/2009/11/brunetta-insieme-alla-fidanzata-titti.jpg" alt="" width="400" height="550" /></a>Sono <strong>Altero Matteoli, Renato Brunetta e Giorgia Meloni</strong>; si danno da fare tutti per coprire Fazzone e Parisella in Consiglio dei Ministri e per «disinnescare» lo scioglimento del Consiglio comunale di Fondi.</p>
<p><strong>Perchè questi esponenti politici del Governo  si sono fortemente esposti per non far sciogliere il comune di Fondi per infiltrazioni mafiose?</strong></p>
<p><strong>Cosa si lega così fortemente al comune pontino?</strong></p>
<p>Ognuno di loro ha un legame per così dire sentimentale con la provincia di Latina e conseguentemente con Fondi. Materia da rotocalco rosa più che da cronache politiche, sembra a prima vista. Ma dietro le storie rose ci sono fiumi di denaro.</p>
<p><strong>Renato Brunetta</strong> e la sua fidanzata Titti, la  bionda arredatrice d&#8217;interni che corrisponde all&#8217;identikit di <strong>Tiziana Giovannoni,</strong> sorella di Paola, che è la moglie del sindaco di Cisterna, Antonello Merolla. In questo centro a 20 chilometri da Latina, Merolla ha vinto al primo turno (con il 55 per cento) benchè candidato in extremis, naturalmente con la benedizione di Fazzone. E con l&#8217;aiuto del ministro, schierato nei comizi a Cisterna.</p>
<p>Indovinate il prode  Brunetta chi ha scelto tra  i fortunati enti locali che, &#8220;<em>primi in Italia</em>&#8220;, potranno beneficiare del &#8220;<em>protocollo e-gov 2012</em>&#8221; per l&#8217;efficienza amministrativa? Provincia di Latina e Comune di Cisterna.</p>
<p><strong>Altero Matteoli </strong>, Il ministro delle Infratrutture è sceso in campo a favore di <strong>Ilaria Bencivenni</strong>, candidata sindaco di Aprilia, uno dei comuni più popolosi della provincia, dopo furiose lotte interne chiuse da un diktat del solito Fazzone. Anche Ilaria ha potuto esibire nei comizi il suo &#8220;caro amico ministro&#8221;. Ma gli elettori non hanno premiato la protetta di Matteoli, che si è fermata al 32 per cento, contro il 67 raccolto dal candidato delle liste <a href="http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/files/2009/11/matteoli.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-3601" title="matteoli" src="http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/files/2009/11/matteoli.jpg" alt="" width="140" height="180" /></a>civiche.</p>
<p><strong>Giorgia Meloni è l&#8217;unica </strong> che in un comizio si  sbilanciata pubblicamente contro il commissariamento di Fondi. Anche per il giovane ministro, come si diceva nel &#8216;68, il personale è politico. <strong>Nicola Procaccini ,</strong> che è il suo portavoce &#8211; fidanzato  è figlio di Maria Burani , ex parlamentare berlusconica e di Massimo Procaccini ex giudice penale di Latina ora avvocato.</p>
<p>Tra i suoi clienti spiccano grossisti del mercato di Fondi come <strong>Vincenzo Garruzzo</strong> arrestato già per usura.</p>
<p>Inoltre<strong> Procaccini </strong>padre difende pure<strong> la moglie di Fazzone</strong>, a cui è intestata la villa di famiglia sequestrata perchè abusiva: il tribunale l&#8217;ha condannata a un anno (indultato) definendo illegale un condono ad personam varato dal comune.</p>
<p>Ma la lista degli amici di Fondi riserva altre sorprese , amico degli amici è pure <strong>Roberto Speciale</strong> , ex comandante della Guardia di Finanza che, dimettendosi dopo una velenosa polemica con il governo Prodi, contribuì a limitare i danni per Berlusconi alle elezioni del 2006, diventando quindi un suo parlamentare. Speciale è amicissimo di <strong>Soledad Esposito </strong>, proprietaria del camping   Holiday Village. Sequestrato da un PM Latina, il campeggio di Fondi fu salvato da Fazzone che portò la questione in Tribunale.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong><a href="http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/files/2009/11/speciale.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3598" title="speciale" src="http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/files/2009/11/speciale.jpg" alt="" width="200" height="150" /></a>Speciale è anche buon amico del collega fondano Claudio Fazzone, quello colla cassaforte di voti per intenderci ed ordinò   &#8211; ma solo come atto di cortesia, niente peculato &#8211; al comandante di un aereo militare di trasportare addirittura sulle Alpi le spigole che secondo indiscrezioni venivano proprio da Fondi. Alla vicenda si è interessata la procura militare, ma poi il caso si è sgonfiato.</p>
<p><strong>Fomidabili resistenze allo scioglimentodel comune.</strong></p>
<p>Il governo , sebbene <strong>Maroni</strong> faccia un pò di storie,  si  limita a nominare un commissario fino alle elezioni amministrative di marzo. In questo modo, sindaco e consiglieri dimissionari potranno ricandidarsi. Gli stessi consiglieri che da mesi sono accusati di presunte collusioni con la mafia, potranno ripresentarsi alle prossime elezioni, per scelta di Maroni.</p>
<p>La richiesta di scioglimento di Fondi giaceva sul tavolo di Maroni da oltre un anno. Centinaia di pagine elaborate dalla una commissione a cui hanno fatto parte esponenti delle forze dell’ordine e della Prefettura di Messina. Il Governo non ha mai risposto, nonostante i 17 arresti per mafia e appalti (seconda retata in un anno) ordinati in luglio dai magistrati di Roma.</p>
<p>Il Consiglio dei ministri ad u certo punto decide di non decidere. Il motivo,  spiega il Sacconi che con i colleghi Brunetta e Meloni ha preso molto a cuore il dossier Fondi, è che «<em>la giunta potrebbe dimettersi</em>».</p>
<p>Mai sentita un giustificazione così&#8230;</p>
<p>Rispondendo a una domanda di “Repubblica”, Silvio Berlusconi ha spiegato così lo stop: “<em>Sono intervenuti diversi ministri che hanno fatto notare come nessun esponente della giunta e del consiglio comunale sia mai stato raggiunto da un avviso di garanzia”.</em> Il che per ora è vero ma la nomina di un commissario non richiede affatto di provare la responsabilità penale dei politici in carica.</p>
<p><strong>Come mai il tono di questa risposta ha il sapore di una ammissione del tipo :&#8221; io non c&#8217;entro nulla, prendetevela con costoro che&#8230;&#8221;?.</strong></p>
<p>Marrazzo ha infastidito altri personaggi, anche nella sanità privata,  dove ricostruendo la rete di interessi di Giampaolo Angelucci, re delle cliniche private nel Lazio, si scoprono conflitti col governatore poiché questi  da commissario alla sanità aveva deciso di tagliare i finanziamenti.</p>
<p>Parliamo di <strong>Angelucci</strong> che è anche proprietario di testate nazionali come il <strong><em>Riformista</em> e <em>Libero</em></strong>, il primo giornale a cui si tentò di vendere il video.</p>
<p><strong>Come mai più tardi lo stesso premier in qualità di magnate dei media si crogiola il video comparso nelle sue mani e scomparso tempo prima dalle mani obese di Cafassi, il pusher poi morto?</strong></p>
<p><strong>E come mai dopo un paio di settimane decide di fare la <a href="http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/2009/11/20/e-morta-anche-brenda-ma-a-nessuno-frega-nulla-eppure-basterebbe-partire-dalle-impronte-sulle-chiappe-di-marrazzo-seguire-il-grumo-di-sangue-che-porta-a-casal-del-principe-passando-per-fondi-e-part/">famosa telefonata amichevole</a> a Marrazzo?<br />
</strong></p>
<p>Ed i carabinieri? Cercavano la droga e un boss latitante, <strong>Antonio Iovine</strong> vicerè dei casalesi ancora a piede libero insieme con <strong>Michele Zagaria</strong>, l’altra primula rossa della criminalità organizzata del casertano. Sono  inciampati nel telefono di un collega carabiniere e poi sono precipitati nel video sex di Marrazzo.</p>
<p>A settembre, poco prima che venga intercettata la frase sul «video del Presidente», un’informativa dei carabinieri di Caserta avvisa che <strong>‘o Ninno</strong> (Iovine), potrebbe aver trovato rifugio per la sua latitanza nel tratto di territorio che va dal litorale domitio fino al golfo di Gaeta, il sud pontino, il basso Lazio</p>
<p>E chi è originario di Sperlonga ? Proprio <strong>Gianguarino Cafassi</strong>, il pusher dei trans, in stretto contatto con Marrazzo e confidente dei carabinieri della compagnia Trionfale: colui che secondo i verbali degli arrestati aveva soffiato la presenza del Governatore in via Gradoli.</p>
<p>«<em>Grossi problemi di salute, pesava 200 chili</em>» dicono oggi gli investigatori per giustificarne la morte.</p>
<p>Cafasso non può più parlare. Da ieri  neanche Brenda . I 4 carabinieri cercano di allontanare da sè il maggior numero di responsabilità: il video, per esempio, lo avrebbe girato Cafasso (il gip non ci crede e lo addebita a loro).</p>
<p><strong>Come mai Marrazzo ha ritirato tutte le cose che aveva detto e ora dice che non ci sono colpevoli, che i poliziotti non lo hanno ricattato, che nulla è successo?</strong></p>
<p><strong>Come mai muoiono provvidenzialmente due testimoni dei traffici e dei clienti, fra cui onorevoli bipartizan e chiappe d’oro non ancora identificati?</strong></p>
<p><strong>Perchè un&#8217;istituzione prestigiosa del Paese come l&#8217;Arma dei Carabinieri si è lasciata trascinare in un pantano fatto di video porno e squallide vicende di ricatti incrociati?</strong></p>
<p><strong>Crazyhorse70</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Metti una sera a cena.]]></title>
<link>http://paolovaldo.wordpress.com/2009/11/20/metti-una-sera-a-cena/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 19:39:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>paolovaldo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Iniziamo a raccontare con un’immagine, l’ennesimo conflitto d’interesse del GovernoBerlusconi, in at]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://paolovaldo.wordpress.com/files/2009/11/sacconi.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-65" title="sacconi" src="http://paolovaldo.wordpress.com/files/2009/11/sacconi.jpg" alt="Foto ministro Sacconi" width="230" height="262" /></a></p>
<p>Iniziamo a raccontare con un’immagine, l’ennesimo conflitto d’interesse del Governo<strong>Berlusconi</strong>, in attesa che <strong>Veltroni</strong>, come ha annunciato, partorisca il suo progetto per risolvere il problema.<br />
La sera, il Ministro della salute <strong>Maurizio Sacconi </strong>rientra a casa. Si siede a tavola. Accanto a sé la moglie, <strong>Enrica Giorgetti</strong>. Trascurando i dialoghi privati tra i due. E’ credibile che parleranno anche di questioni legate al lavoro di ognuno? Sì. Bene.  Ma se  lui, dirige un Ministero, quello della salute, che stabilisce, attraverso la AIFA (Agenzia italiana farmaci) i prezzi dei farmaci, ma anche quali farmaci ritirare dal commercio e quali no e anche, per restare all’attualità, se rendere obbligatorio il vaccino contro il virus dell’ A/H1N1 (conosciuto erroneamente come influenza suina) oltre che per le fasce, cosi dette a rischio, anche a soggetti tra i 2 e i 27 anni per un totale di 15,4 milioni di persone, considerando che il vaccino prevede due dosi significa che verranno acquistate 48 mln di dosi di vaccino pandemico, stiamo parlando di un giro d’affari che si aggira sui 10 miliardi di dollari e 600 milioni di dosi prenotate per tutto il mondo; e lei è Direttore Generale di Farmindustria che rappresenta politicamente, diciamo, tutte le aziende farmaceutiche italiane? La conversazione tra moglie e marito assume contorni inquietanti? Sì.</p>
<p>Leggi tutto l&#8217;Articolo pubblicato su<a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&#38;TAG=nature" target="_blank">l &#8220;Fatto Quotidiano&#8221;.</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA): 190 reazioni avverse al vaccino H1N1]]></title>
<link>http://termoli.wordpress.com/2009/11/17/agenzia-italiana-del-farmaco-aifa-190-reazioni-avverse-al-vaccino-h1n1/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 14:31:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Achab</dc:creator>
<guid>http://termoli.wordpress.com/2009/11/17/agenzia-italiana-del-farmaco-aifa-190-reazioni-avverse-al-vaccino-h1n1/</guid>
<description><![CDATA[Aifa: 190 reazioni avverse al vaccino. Centonovanta segnalazioni di sospette reazioni avverse sono s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Aifa: 190 reazioni avverse al vaccino. Centonovanta segnalazioni di sospette reazioni avverse sono s]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Se l'influenza A diventa un business]]></title>
<link>http://bozzantonio.wordpress.com/2009/11/16/se-linfluenza-a-diventa-un-business/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 13:42:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>bo..zzetto</dc:creator>
<guid>http://bozzantonio.wordpress.com/2009/11/16/se-linfluenza-a-diventa-un-business/</guid>
<description><![CDATA[Articolo tratto da SkyTG24, di Pamela Foti. Per le case farmaceutiche l&#8217;affare si aggira attor]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p>Articolo tratto da <a href="http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/2009/08/07/influenza_a_suina_virus_h1n1_vaccino_antivirale_guadagni.html" target="_blank">SkyTG24</a>, di <strong>Pamela Foti</strong>.</p></blockquote>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://static.sky.it/static/images/sezioni/tg24/agosto2009//influenza_a_h1n1.jpg" alt="" width="517" height="323" /></p>
<p><em><strong>Per le case farmaceutiche l&#8217;affare si aggira attorno ai 10 miliardi di euro. Ecco come pensa di far fronte a questo investimento l&#8217;Italia, che prevede una spesa di 400 milioni di euro per l&#8217;acquisto dei vaccini</strong></em></p>
<p>Influenza A. Oltre 1.000 morti in tutto il mondo. Un contagio che potrebbe coinvolgere più di 2 miliardi di persone. Una pandemia che guadagna terreno in fretta.<br />
E fa schizzare in alto il business.<br />
La febbre suina, o influenza A, o virus H1N1 che dir si voglia, per le case farmaceutiche è un affare da 10 miliardi di euro. Perché studiano il vaccino o producono l’antivirale che ne ferma l’avanzata.</p>
<p>La svizzera Novartis, la britannica GlaxoSmithKline, la francese Sanofi Aventis e la statunitense  Baxter sono i giganti del settore che dialogheranno con i governi nelle trattative sull’acquisto del vaccino antipandemico e che ne produrranno oltre l’80%. Il restante 20% arriverà da altre aziende, tra le quali alcune cinesi e australiane.<br />
Grazie all’antivirale Tamiflu, la casa farmaceutica Roche è già stata premiata dai mercati finanziari, che sull&#8217;impennata di domanda del farmaco che agisce contro il virus H1N1 registra un +3% dopo aver annunciato utile netto del semestre in calo del 29%.<br />
GlaxoSmithKiline (GSK), produttrice di Relenza, l&#8217;altro medicinale impiegato contro l&#8217;influenza A, prevede invece di fabbricare scorte di antivirale e vaccino contro il virus A/H1N1 per il valore di 3 miliardi di sterline, pari a 3,4 miliardi di euro.</p>
<p><strong>Chi paga? </strong></p>
<p>In Italia “verranno acquistate 48 milioni di dosi di vaccino dalla fine di novembre a gennaio 2010 – ha dichiarato il ministro Sacconi – secondo la programmazione di produzione delle ditte farmaceutiche con le quali il nostro paese ha stipulato contratti di prelazione dal 2005”.<br />
La vaccinazione riguarderà il 40% della popolazione, con una spesa che si aggira attorno a 400 milioni di euro. 400 milioni di euro che andrebbero identificati nell’ambito dei capitoli di spesa per la Sanità del Documento di programmazione economico finanziaria (Dpef), come dichiarato da Antonio Tomassini.<br />
Ma, di fatto, da dove saranno recuperati questi soldi?</p>
<p>Il fondo ad hoc per far fronte alla spesa potrebbe essere alimentato con una quota dei risparmi ottenuta dall’applicazione dei tetti di spesa farmaceutica per il servizio sanitario nazionale. In altre parole, significa far passare alcuni medicinali dalla categoria A (gratuita) a quelle B o C (a pagamento e a carico del cittadino).<br />
Il decreto anticrisi approvato dal Consiglio dei ministri infatti prevede per la spesa farmaceutica territoriale un taglio di 800 milioni di euro l’anno a partire dal 2010. (D.L. 1 luglio, 2009, n.78 &#8211; Art 22 settore sanitario).</p>
<p>Insomma, se da una parte viene ridotto il budget disponibile per i medicinali gratis per i cittadini, dall’altra viene stanziato un fondo per acquistare il vaccino antipandemico dalle industrie farmaceutiche. Abbiamo chiesto commenti al Ministero delle Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ma tra ferie e impegni istituzionali non ci è stato risposto.<br />
Posto che il vaccino per l’Influenza A è stato ordinato anche da molti Governi di altri Paesi e che la pandemia ha suscitato la grande preoccupazione dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), in Italia su questo aspetto della politica sanitaria pesa il velo di un conflitto di interessi in casa Sacconi. A rivelarlo è stata l’autorevole rivista scientifica <em>Nature</em>, nel numero del mese di agosto 2008,  poi ripreso dal quotidiano <em>l’Unità</em>, e dall’ex direttore di Libero Vittorio Feltri. In un editoriale del 30 gennaio scorso il neodirettore de <em>Il Giornale</em> si chiedeva: “Berlusconi sa che lavoro fa la moglie del ministro Sacconi”? Già, perché il ministro della Salute è sposato con Enrica Giorgetti, direttore generale di Farmindustria, la confindustria del farmaco a cui sono iscritte più di 200 aziende del settore. Approdata su Facebook, la questione è stata anche oggetto di un’interrogazione parlamentare. Nessuna risposta.</p>
<p><strong>I casi reali in Italia</strong><br />
In Italia i casi di influenza del nuovo virus sono oltre un migliaio.<br />
Non è opportuno allarmarsi, ha raccomandato lo stesso ministro del Welfare Maurizio Sacconi: “vale la regola banale ma sempre buona del non sopravvalutare né sottovalutare&#8221;.   Dichiarazione condivisa dal responsabile delle ricerche dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), Giovanni Rezza, che ci spiega che “il virus H1N1 ha la stessa aggressività di un normale virus influenzale. Non è letale e non è più aggressivo di altri virus”.<br />
E aggiunge che i numeri di questa pandemia sono gli stessi dell’influenza stagionale. La differenza sta nel fatto che colpisce prevalentemente i giovani. Questo succede perché “almeno un anziano su tre, nell’arco della sua vita è entrato in contatto in maniera inconsapevole con ceppi simili del virus e di conseguenza ne ha sviluppato gli anticorpi. I giovani, invece, non hanno alcuna difesa immunitaria rispetto a questo virus”.</p>
<p>In Italia, secondo quanto comunicato dal Ministero delle Politiche Sociali, della Salute e del Lavoro, sarà vaccinato circa il 40% della popolazione. “Non ci saranno mai abbastanza dosi per vaccinare il 100% della popolazione in tempi utili” ci dice Rezza. Ma, spiega, non serve, perché vaccinare un terzo della popolazione ha lo stesso effetto: “Il 30-40%, infatti, è un dato che la terminologia scientifica indica come ‘immunità di gregge’. In altre parole, il virus trovando persone immuni non riesce più a circolare e arresta la sua corsa”.<br />
Secondo quanto annunciato dal Ministero, nella somministrazione del vaccino la precedenza sarà data a persone ad altro rischio, con particolari patologie, e agli operatori ospedalieri.<br />
Categorie cui è riservata una particolare attenzione sono inoltre le donne in stato di gravidanza e i bambini in età scolastica che se anche “non corrono il rischio di malattia grave, hanno un più alto rischio di infezione”.<br />
Il vaccino pandemico non è ancora pronto. Ora occorre aspettare la commercializzazione che arriverà probabilmente in autunno. Periodo dell’anno che coincide col manifestarsi della classica influenza stagionale.</p>
<p>E se si rientra nelle categorie per le quali è consigliata sia la vaccinazione per l’influenza A sia quella per le influenze in generale?<br />
“Il vaccino pandemico non esclude la somministrazione del vaccino antinfluenzale – spiega il responsabile delle Ricerche dell’ISS – Uno non esclude l’altro e non annulla gli effetti dell’altro”.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La diaspora.]]></title>
<link>http://quadernisocialisti.wordpress.com/2009/11/14/la-diaspora/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 22:09:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>giusarn</dc:creator>
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<description><![CDATA[Diaspora è un termine di origine greca (διασπορά) che descrive la migrazione di un popolo costretto ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/WJjTGQdJNgI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/WJjTGQdJNgI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Diaspora è un termine di origine greca (διασπορά) che descrive la migrazione di un <a title="Popolo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Popolo">popolo</a> costretto ad abbandonare la propria terra natale per disperdersi in diverse parti del mondo. Da Craxi in poi i socialisti come anime in pena, inquiete, erranti, orfane di visibilità, a volte rancorose, a volte tormentate dalla memoria, sono senza casa e continuano a spostarsi, guardano a destra e a sinistra, fondano partitini, litigano, minacciano, si assemblano, si dividono, si ricompongono.</p>
<p>La costituente socialista era sembrato il momento che questa diaspora stesse per trovare la sua fine, ma non è stato così.</p>
<p>Anche con sinistra e libertà sembrava che alla fine i socialisti potessero trovare casa in un partito di tutta la sinistra moderata. Ancora una volta  non  è stato così.</p>
<p>La diaspora continua. Oggi esiste il PS di Nencini e Di Lello, che da poche ore hanno rotto l’alleanza con Sinistra e Libertà pronti ad allearsi con i radicali. </p>
<p>Esiste il Nuovo PSI, che raccoglie forze dall’alleanza con la destra di Berlusconi e Bossi.</p>
<p>Da pochi giorni anche Bobo Craxi si è fatto un suo partito socialista con il compagno Zavettieri ed  insieme fanno trecentoventidue voti su base nazionale.</p>
<p>Esistono manco a dirlo i socialisti lib-lab di Jim Cassano ed infine i socialisti di Volpedo.</p>
<p>Cinque formazioni socialiste. Ma non è finita: c’è il devastante Brunetta che si definisce socialista, il ministro Sacconi e tante altre anime in pena, come l’ex pasionaria del PSI Margherita Boniver, quella che ha proposto il ripristino dell’immunità parlamentare.  Eppure per risolvere il problema non ci sarebbe neinte da inventare basterebbe la  nostra storia, la nostra migliore cultura, la tradizione socialdemocratica e laburista europea. Il nodo è un altro, ed è che il naturale spazio di azione socialista in questo Paese è stato invaso da  gente che nulla ha a che fare col socialismo e che le regole del gioco democratico sono state così stravolte da impedire  una ricomposizione reale delle forze socialiste è di fatto impossibile.</p>
<p>Andiamo avanti quindi con la nostra onestà intellettuale e con la forza delle nostre idee. Prima o poi le parole cambieranno il mondo e noi ci saremo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Replay]]></title>
<link>http://siamopalestra.wordpress.com/2009/11/12/replay/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 16:21:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>siamopalestra</dc:creator>
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<description><![CDATA[Será que eu vi um compacto, Palestrinos? Ou será que mais uma vez entramos em campo desconcentrados,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><strong><span style="color:#008000;"><a href="http://siamopalestra.wordpress.com/files/2009/11/palxspo_1111.jpg"><img class="size-full wp-image-995  aligncenter" title="palxspo_1111" src="http://siamopalestra.wordpress.com/files/2009/11/palxspo_1111.jpg" alt="palxspo_1111" width="291" height="218" /></a></span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">Será que eu vi um compacto, Palestrinos?</span></strong></p>
<p>Ou será que mais uma vez entramos em campo desconcentrados, saímos atrás do placar e tivemos que suar sangue pra conseguir um empate? Foi exatamente assim contra havaianos e gambás. E parece que ainda nçao aprendemos&#8230; no entanto, nada perdido ainda.</p>
<p><strong><span style="color:#008000;">O JOGO</span></strong><br />
O 3-5-2 se mostrou despropositado logo no início do jogo. Com apenas um jogador pernambucano fixo na frente, nossos 3 zagueiros (Edmílson, incluso, pois jogou de líbero) ficavam sem marcar ninguém e nós ainda perdemos o meio. Receita mais do que ideal para tomar dois gols seguidos.</p>
<p>Dois passes mal feitos, duas descidas em velocidade. Virou moda.</p>
<p>Enquanto isso, lá na frente, o Palmeiras atuava no mais tradicional estilo inglês da década de 80: chuveirinho. Dezenas de cruzamentos errados e sem alvo. Ao final dos 45 minutos, só uma cabeçada e um chute de Ortigoza na trave haviam levado perigo.</p>
<p>Pra segunda etapa, Muricy sacou os dois volantes (Souza e Sandro Silva), colocando Pierre e Deyvid. E com Deyvid em campo, o Verdão resolveu tocar a bola. Em um escanteio, Edmílson chegou 1 segundo atrasado. E aos 26, Sacconi recebeu lindo passe de Ortigol para fazer o primeiro.</p>
<p>Insandecido e mais ofensivo - finalmente Muricy sacou o camisa 3, apesar de ter entrado (o nulo) Marquinhos -, o Palmeiras foi pro abafa. E o empate saiu aos 30 minutos, após Danilo ter sido perfeito na conclusão: 2&#215;2.</p>
<p>A virada poderia ter saído, mas o time, sem nenhuma inspiração, não conseguiria. Valeu a raça do segundo tempo, valeu por ver Pierre de novo jogando e valeu por ter vindo um ponto.</p>
<p>Mas que foi muito pouco, foi. Muito pouco.</p>
<p><strong><span style="color:#008000;">O MELHOR</span></strong><br />
Ortigoza. Incrível como ele contagia nosso ataque com sua raça e voluntariedade em todo e qualquer lance.</p>
<p><strong><span style="color:#008000;">O PIOR</span></strong><br />
Sempre que jogar, Edmílson terá este lugar cativo (ou ao menos o disputará com Marcão).</p>
<p><strong><span style="color:#008000;">NULO</span></strong><br />
Diego Souza me fez criar uma nova categoria: o nulo.</p>
<p><strong><span style="color:#008000;">ARBITRAGEM</span></strong><br />
Vamos ao fato: no gol de empate, o juiz &#8211; assustadíssimo &#8211; apitou antes de ter olhado pro bandeira, que acertadamente deixou o lance correr. Um estúpido acéfalo de apito na boca, é claro. Mas se apitou e validou o gol, errou.</p>
<p>Um erro não justifica o outro e a culpa, mais uma vez, é da CBF. Mais um árbitro fraco a ir para a geladeira neste verão.</p>
<p><strong><span style="color:#008000;">O QUE FAZER AGORA?</span></strong><br />
Acreditar! É só isso que podemos fazer. Em um campeonato tão maluco que nem esse, nada impede que todo mundo perca pontos. A coisa está feia, mas ainda tem jeito.</p>
<p><strong><span style="color:#008000;">Siamo Palestra!</span></strong></p>
<p><strong>ROJAS.</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gruppo Carraro. Oggi a Campodarsego il primo dei tre incontri ]]></title>
<link>http://provinciapd.wordpress.com/2009/11/11/gruppo-carraro-oggi-a-campodarsego-il-primo-dei-tre-incontri/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 09:56:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>provinciapd</dc:creator>
<guid>http://provinciapd.wordpress.com/2009/11/11/gruppo-carraro-oggi-a-campodarsego-il-primo-dei-tre-incontri/</guid>
<description><![CDATA[Questa mattina, nello stabilimento di Bronzola di Campodarsego, primo dei tre incontri programmati t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Questa mattina, nello stabilimento di Bronzola di Campodarsego, primo dei <img class="alignright size-full wp-image-245" title="trattorecarraropiccolo" src="http://provinciapd.wordpress.com/files/2009/11/trattorecarraropiccolo.jpg" alt="trattorecarraropiccolo" width="160" height="116" />tre incontri programmati tra le parti sociali, che potrebbero risultare decisivi per far ritirare i 700 licenziamenti (su 2050) chiesti dal Cda della Carraro. Gli altri due incontri si terranno il 17 ed il 25. In mezzo è stata anche fissata una riunione a Roma, con il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi.<!--more--><br />
 Una trasferta ritenuta da entrambe le parti molto importante perché si dovrebbero porre le basi per concedere anche al Gruppo Carraro (uno dei più importanti d’Italia nel settore della meccanica) la Cassa integrazione straordinaria guadagni ed, eventualmente, anche i contratti di solidarietà. Ma oggi i sindacalisti degli stabilimenti di Campodarsego, Padova-Zip, Gorizia, Maniago, Rovigo, Imola e Poggio Fiorito cosa chiederanno?<br />
 «Innanzitutto, se oggi siamo intorno al tavolo a trattare con i dirigenti della Carraro per cercare di individuare misure alternative ai licenziamenti, dobbiamo ringraziare le tute blu del Gruppo che si sono mobilitate in massa ed hanno partecipato al grande corteo di martedì scorso &#8211; sottolinea il coordinatore nazionale della Fim-Cisl, Gianni Castellan -. Tra le richieste più importanti, oltre a quella del ritiro dei licenziamenti, ci sono anche quelle che riguardano la stesura di un piano industriale organico basato sui tre settori che caratterizzano il Gruppo Carraro: assali, ingranaggi ed elettronica. Un piano che contenga investimenti finalizzati al miglioramento delle tecnologie utilizzate ed alla ricerca di nuovi prodotti da inserire nei mercati nazionale ed internazionali».<br />
 E non è finita. I sindacati faranno presente alla controparte un altro problema non di poco conto. «A proposito del ruolo di responsabilità sociale che ogni impresa può e deve avere, nel corso dei tre incontri in programma chiederemo all’azienda anche di farsi carico dell’eventuale integrazione rispetto all’assegno mensile di Cigs. I lavoratori, insomma, non ce la fanno a vivere per un anno intero con soli 800 euro al mese. Di conseguenza è giusto programmare sin da oggi l’aiuto economico che dovranno ricevere, naturalmente sempre se la Cigs sarà concessa ed approvata al posto dei licenziamenti».</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Dalla rete di medici sentinella Influnet: 540 mila italiani con influenza A]]></title>
<link>http://termoli.wordpress.com/2009/11/11/dalla-rete-di-medici-sentinella-influnet-540-mila-italiani-con-influenza-a/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 00:30:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Achab</dc:creator>
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<description><![CDATA[Milano, 5 nov. (Adnkronos Salute) &#8211; Boom dei casi di nuova influenza A in Italia. Secondo l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Milano, 5 nov. (Adnkronos Salute) &#8211; Boom dei casi di nuova influenza A in Italia. Secondo l]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Influenza suina H1N1 - Il Grande Affare]]></title>
<link>http://termoli.wordpress.com/2009/11/10/influenza-suina-h1n1-il-grande-affare/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 23:07:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Achab</dc:creator>
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<description><![CDATA[SENZA PAROLE I media, ogni giorno, sono costretti ad alzare il tiro sulla pandemia influenzale, pros]]></description>
<content:encoded><![CDATA[SENZA PAROLE I media, ogni giorno, sono costretti ad alzare il tiro sulla pandemia influenzale, pros]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Bambini vaccinati per l'influenza stagionale più vulnerabili all'H1N1?]]></title>
<link>http://termoli.wordpress.com/2009/11/08/bambini-vaccinati-per-linfluenza-stagionale-piu-vulnerabili-allh1n1/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 18:28:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Achab</dc:creator>
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<description><![CDATA[Bambini vaccinati per l&#8217;influenza stagionale più vulnerabili all&#8217;H1N1? A cura de Il Pens]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Bambini vaccinati per l&#8217;influenza stagionale più vulnerabili all&#8217;H1N1? A cura de Il Pens]]></content:encoded>
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<item>
<title><![CDATA[La sentenza sul Crocifissso è un nuovo caso Eluana?]]></title>
<link>http://loriscosta.wordpress.com/2009/11/06/la-sentenza-sul-crocifissso-e-un-nuovo-caso-eluana/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 13:26:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>loriscosta</dc:creator>
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<description><![CDATA[A sentire il Governo la sentenza della Corte europea dei diritto dell&#8217;uomo non ha carattere vi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://www.santamariadelpopolobelvedere.it/images/Belvedere-SS.-Crocifisso.jpg" alt="http://www.santamariadelpopolobelvedere.it/images/Belvedere-SS.-Crocifisso.jpg" /></p>
<p>A <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200911articoli/49150girata.asp">sentire il Governo</a> la sentenza della Corte europea dei diritto dell&#8217;uomo non ha carattere vincolante.</p>
<p>Neanche <a href="http://loriscosta.ilcannocchiale.it/?TAG=atto%20illegittimo%20di%20Sacconi">la sentenza della Cassazione sul caso Englaro</a> ne aveva per il Ministro Sacconi. Com&#8217;è finita lo sappiamo. E capiamo anche quale rispetto ci sia verso l&#8217;Europa e verso i giudici.</p>
<p>C&#8217;è però da chiedersi cosa succederà in caso di nuovi ricorsi. Come quello di <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49034girata.asp">Soile Lautsi</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I lavoratori di Phonemedia non ricevono lo stipendio da mesi… SETTEMILA QUASI SUL LASTRICO]]></title>
<link>http://casalieri.wordpress.com/2009/11/03/i-lavoratori-di-phonemedia-non-ricevono-lo-stipendio-da-mesi%e2%80%a6-settemila-quasi-sul-lastrico/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 20:37:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>casalieri</dc:creator>
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<description><![CDATA[Da mercoledì scorso la sede romana di Agile-Eutelia è presidiata, dentro e fuori, notte e giorno, da]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Da mercoledì scorso la sede romana di Agile-Eutelia è presidiata, dentro e fuori, notte e giorno, da]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ALCUNE BUFALE PER TRANQUILLIZZARE IL "POPOLO"]]></title>
<link>http://speradisole.wordpress.com/2009/10/24/alcune-bufale-per-tranquillizzare-il-popolo/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 08:33:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>speradisole</dc:creator>
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<description><![CDATA[ALCUNE BUFALE PER TRANQUILLIZZARE IL POPOLO  1)      Viva il posto fisso. Tremonti diventa comunista]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>ALCUNE BUFALE PER TRANQUILLIZZARE IL POPOLO </strong></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-1853" title="21023_bufala" src="http://speradisole.wordpress.com/files/2009/10/21023_bufala1.jpg" alt="21023_bufala" width="200" height="140" /></p>
<p> 1)      Viva il posto fisso. Tremonti diventa comunista. Davvero stupefacente.</p>
<p>2)      Abbassiamo subito le tasse. Berlusconi populista.  Tremonti dice no.</p>
<p>3)      Contrari al posto fisso,  il duo Sacconi-Brunetta.</p>
<p>Bella compagnia davvero</p>
<p><strong>Conseguenze? Nessuna</strong>, solo annunci, per tenere buono il “popolo” che sta scappando o che in ogni modo non “gradisce” più Berlusconi al 78%, ma pare che il livello di gradimento sia passato al di sotto del 50%.</p>
<p>Paura strisciante e brividi nella maggioranza, stiamo perdendo terreno!  e allora: annunci, atteggiamenti demagogici e populismo, le solite solfe inconcludenti. Quindi, nulla di fatto! QUESTO E’ CHIARO.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Riposizionamenti]]></title>
<link>http://ugualiamori.wordpress.com/2009/10/23/riposizionamenti/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 19:09:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo</dc:creator>
<guid>http://ugualiamori.wordpress.com/2009/10/23/riposizionamenti/</guid>
<description><![CDATA[Dal Corriere di oggi: Ma nono­stante quel che dice qualche ministro, con le «una tantum» non è propr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><ul>
<li>Dal <a href="http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_23/tremonti-lascio-telefonata-berlusconi-sensini_0abd0d14-bf95-11de-856b-00144f02aabc.shtml">Corriere</a> di oggi: <em>Ma nono­stante quel che dice qualche ministro, con le «una tantum» non è proprio possibile finan­ziare una riduzione strutturale delle tasse, come sarebbe in ogni caso il taglio dell’Irap. Si potrebbe fare in deficit, ma la tenuta del bilancio per Tre­monti è la condizione indi­spensabile per il rilancio del­l’economia, ma anche per con­tinuare a collocare tutti i mesi gli enormi quantitativi di ti­toli di Stato che servono per finanziare il debito pubbli­co. Non a caso, ieri, le agen­zie di rating hanno soppe­sato la proposta del pre­mier con grande perples­sità, parlando di «un cambio di rotta sorpren­dente ». «Finora l’Italia non ha preso misure di­screzionali di taglio delle tasse — sottolineano gli analisti dell’agenzia di ra­ting Fitch — tenendo un comportamento responsabile dato l’elevato debito pubbli­co »</em></li>
<li>Il ministro Sacconi (noto arcinemico di Tremonti) qualche giorno fa è andato ad un incontro della CEI ad Assisi ed è stato assai poco bene accolto, ha parlato per un&#8217;ora dicendo niente e la sala ha più volte rumoreggiato; quello che ha parlato dopo di lui contestandone l&#8217;intervento si è preso una vagonata di applausi (e la <a href="http://politicaonline.ipbfree.com/index.php?showtopic=10442">notizia</a> non è su nessun giornale, bravi continuate così che altrimenti lo stato di crisi non ve lo danno, guai a disturbare il ministro delle Politiche Sociali e del Lavoro in tempi grami);</li>
<li>Oggi la CEI ha detto che il debito pubblico è una zavorra che ci opprime.</li>
</ul>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Guglielmo Epifani: la sinistra torni in fabbrica]]></title>
<link>http://discutere.wordpress.com/2009/10/23/guglielmo-epifani-la-sinistra-torni-in-fabbrica/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 15:29:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>discutere</dc:creator>
<guid>http://discutere.wordpress.com/2009/10/23/guglielmo-epifani-la-sinistra-torni-in-fabbrica/</guid>
<description><![CDATA[“In Italia c&#8217;è una generazione che ha conosciuto solo il lavoro precario. Il problema vero è c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">“In Italia c&#8217;è una generazione che ha conosciuto solo il lavoro precario. Il problema vero è che adesso non ha più neppure  quello. I precari sono stati i primi a sparire, i più esposti insieme ai lavoratori di 40-45 anni che perdono il lavoro e hanno grandi difficoltà a essere reimpiegati”</p>
<p style="text-align:justify;">Guglielmo Epifani incontra “Il Fatto” nella sede  centrale della Cgil, a Roma, per discutere dell&#8217;uscita di Giulio Tremonti sul posto fisso, quando pochi giorni fa il ministro ha detto che “la precarietà in sé non è un valore”.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Segretario, che idea si è fatto del dibattito seguito all&#8217;elogio da parte di Tremonti del posto fisso?</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Si è espresso con parole un po&#8217; desuete. Oggi  si parla di “posto sicuro”, di lavoro “a tempo indeter minato”, non di “posto fisso”. Il ministro ha comunque una sua fisionomia ormai pubblico sul privato in campo economico  e difende un&#8217;idea forte economia sociale e di mercato. In questo quadro ha inserito le parole sulla stabilità del lavoro e sulla qualità della vita, con un riferimento all&#8217;enciclica del Papa che pochi hanno notato. Il punto è che non c&#8217;è un rapporto tra le parole e i fatti. L&#8217;esempio più evidente è la vicenda dei precari nel settore pubblico: Tremonti poteva trovare quelle &#8211; poche &#8211; risorse che servivano a stabilizzarli, ma non l&#8217;ha fatto. Dopo il suo intervento,  ho chiesto al governo di aprire un tavolo. Ma subito il ministro del Welfare Maurizio Sacconi ha detto di no.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Ma proviamo a prendere sul serio le parole di Tremonti. C&#8217;è qualcosa che si può fare, qui e ora, nel mezzo della crisi, per intervenire a favore dei precari?</strong></p>
<p style="text-align:justify;">La prima cosa sarebbe appunto stabilizzare i precari della pubblica amministrazione, perché è un&#8217;idea di risparmio molto singolare quella che prevede di lasciare  disoccupate migliaia di persone a cui lo Stato paga però l&#8217;indennità di disoccupazione, come  nel caso della scuola: con gradualità si potevano stabilizzare tutti, visto che c’è un ampio turn over per l’età media elevata. Invece questa volontà non c&#8217;è perché l&#8217;idea è quella di una riduzione strutturale dell&#8217;organico. Poi si dovrebbero riformare gli ammortizzatori sociali per chi perde il lavoro e ridurre il numero di contratti di lavoro atipici, ce ne sono più di trenta. Da questo punto di vista siamo davvero un Paese impresentabile. Di questo avremmo voluto parlare al tavolo, ma il governo non è interessato. Forse perché non ha molto da dire.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Ieri Berlusconi ha promesso di nuovo l&#8217;abolizione dell&#8217;Irap, un&#8217;imposta che vale 38 miliardi. Una proposta che, insieme all&#8217;elogio del posto fisso, sembra un tentativo di impostare un dibattito da “dopo crisi”.</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Sacconi ha già detto che non ci sono i soldi. C&#8217;è una strategia di comunicazione dietro queste uscita. Il governo si sta segnalando per dire cose che poi non fa, come il ponte sullo Stretto: non stanno partendo i lavori ma si sta solo completando un collegamento ferroviario che andava comunque fatto. Prima hanno detto per mesi che l&#8217;Italia sarebbe uscita dalla crisi meglio degli altri, poi hanno spiegato che il problema era solo di fiducia, ma al G20 di Pittsburgh si sono smentiti, sottoscrivendo un documento in cui si diceva che non è ancora tempo di exit strategy perché la crisi occupazionale più grave arriva adesso.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>L&#8217;autunno, dal punto di vista della disoccupazione, si sta rivelando così duro come si temeva?</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Mentre le Borse ritrovano l&#8217;euforia e il sistema bancario italiano si riassesta, nell&#8217;economia reale la situazione è sempre più grave. E questo è colpa della lunghezza della crisi: anche chi ha resistito finora senza tagliare i posti di lavoro, ora lo fa. O perché non riesce più a resistere e deve ridurre i costi o addirittura chiudere, oppure perché ne approfitta per ristrutturarsi in modo da essere pronto ad agganciare la ripresa. La Confindustria prima ha approvato la Finanziaria, poi ha iniziato a dire che non era sufficiente. Ed è abbastanza chiara la ragione: le imprese hanno fatto capire che non ce la fanno più. Nel settore metalmeccanico  siamo al 72-73 per cento della produzione dello scorso anno e questo non può che avere ripercussioni pesanti sul lavoro.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Il 14 novembre la Cgil sarà in piazza a Roma, con una manifestazione. Qual è il vostro obiettivo? Cosa chiedete?</strong></p>
<p style="text-align:justify;">E&#8217; una manifestazione nel senso etimologico del termine: manifestare la permanenza della crisi. Vogliamo riportare l&#8217;attenzione sulla crisi e questa esigenza è tanto più forte ora che si assiste ai diversi tentativi del governo diparlare d&#8217;altro. Poi ci sono situazioni riguardo alle quali il governo deve dare una risposta chiara. Prendiamo il settore dell&#8217;auto: serve  politica industriale, se il governo decide di investire, anche attraverso gli incentivi, qualcosa in un settore lo può fare, ma deve ottenere garanzie occupazionali dalla Fiat, soprattutto ora che ha presentato dei buoni conti trimestrali.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Domenica ci sono le primarie del Partito democratico. Dopo, forse, il partito sarà in grado di occuparsi meglio di questioni diverse dagli equilibri interni. Cosa può fare, sulla crisi, l&#8217;opposizione?</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Finora ha fatto qualche battaglia, anche con  noi. Ma deve ritrovare un legame con il territorio, deve andare nelle fabbriche che chiudono. Se non lo fa e gli unici gazebo che gli operai vedono sono quelli della Lega, non ci si può stupire se poi votano da quella parte. In questo momento non si può fare un partito leggero o si consumerà il divorzio definitivo tra sinistra e mondo del lavoro. E questo sarebbe contrario alla sua essenza e tradizione.</p>
<p><strong>(Stefano Feltri, Il Fatto, 23-10-2009)</strong></p>
<p><em>(c) Il Fatto Quotidiano</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Posto fisso e socialismo]]></title>
<link>http://marcocobianchi.wordpress.com/2009/10/20/posto-fisso-e-socialismo/</link>
<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 14:46:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>marcocobianchi</dc:creator>
<guid>http://marcocobianchi.wordpress.com/2009/10/20/posto-fisso-e-socialismo/</guid>
<description><![CDATA[Curioso, molto curioso che a scagliarsi contro un&#8217;istituzione della sinistra come il posto fis]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a rel="attachment wp-att-126" href="http://marcocobianchi.wordpress.com/2009/10/20/posto-fisso-e-socialismo/precariato_home-2/"><img class="alignnone size-medium wp-image-126" title="precariato_home" src="http://marcocobianchi.wordpress.com/files/2009/10/precariato_home1.jpg?w=300" alt="precariato_home" width="300" height="184" /></a><br />
Curioso, molto curioso che a scagliarsi contro un&#8217;istituzione della sinistra come il posto fisso a vita siano due ministri socialisti come Sacconi e Brunetta. E ancora più curioso che i tre candidati alla segreteria del Pd abbiano preferito tacere su questa questione.</p>
<p>Fonte immagine: http://ernestoscontento.files.wordpress.com/2007/11/precariato_home.jpg</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[News su ScaricaBile 22]]></title>
<link>http://lerbasullafaccia.wordpress.com/2009/10/19/news_22/</link>
<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 17:07:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jonathan Grass</dc:creator>
<guid>http://lerbasullafaccia.wordpress.com/2009/10/19/news_22/</guid>
<description><![CDATA[Uomini d&#39;onore locali ritirano il pizzo in caserma QUI trovate il pdf satirico alle cui stravaga]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_166" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a href="http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/us_and_americas/article6878547.ece"><img class="size-full wp-image-166" title="pizzo" src="http://lerbasullafaccia.wordpress.com/files/2009/10/taliban1.jpg" alt="Uomini d'onore locali ritirano il pizzo in caserma" width="450" height="328" /></a><p class="wp-caption-text">Uomini d&#39;onore locali ritirano il pizzo in caserma</p></div>
<h3><a href="http://www.fileden.com/files/2008/11/20/2194425/ScaricaBile-N22.pdf"><strong><span style="color:#ff0000;">QUI</span></strong></a> trovate il pdf satirico alle cui stravaganze siamo ormai abituati.</h3>
<p><strong>Cina</strong><br />
Creato buco nero in laboratorio. Gli scienziati smentiscono i catastrofisti garantendo che non si mangerà la Terra, nè alcun bambino come paventava il centrodestra.</p>
<p><strong>Riforme</strong><br />
Corte dei Conti boccia lo Scudo fiscale. All&#8217;orizzonte un&#8217;altra riforma dopo quella del CSM e della Corte Costituzionale.</p>
<p><strong>Times</strong><br />
Accuse al governo italiano di aver pagato i Talebani per evitare altri attentati. Scene di gelosia nel Palermitano.</p>
<p><strong>Milano</strong><br />
Allo studio ronde diurne per combattere l&#8217;attraversamento pedonale e l&#8217;abuso di calzini turchesi.</p>
<p><strong>Sacconi</strong><br />
L&#8217;inchiesta sulla pillola Ru486 finirà prima che sia in vendita. Mia moglie non sopporta di rifare gli scatoloni.</p>
<p><strong>Lindsay Lohan</strong><br />
Per lei ancora un anno di terapia dopo che nel 2007 fu trovata per ben due volte a guidare ubriaca. Per i giudici i progressi non sono stati sufficienti anche se è stato apprezzato il fatto che in aula indossasse le mutande.</p>
<p><strong>Berlusconi</strong><br />
Rapporti straordinari tra me e gli alleati. Il giorno dopo per colpa delle docce si ritrovano sempre senza voce.</p>
<p><strong>Giornale</strong><br />
Scoop di Feltri: decifrato il labiale del semaforo con cui parlava Mesiano.</p>
<p><strong>Al Pacino</strong><br />
Anni fa mi sono prostituito in Sicilia. E&#8217; così che ho conosciuto la Repubblica Italiana.</p>
<p><strong>Annozero</strong><br />
Attesa per la prossima puntata con in studio il figlio di Karzai: i soldati francesi sapevano della trattativa?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Biotestamento. Registri comunali sono alternativa locale alla politica nazionale]]></title>
<link>http://retelaicabologna.wordpress.com/2009/10/16/biotestamento-registri-comunali-sono-alternativa-locale-alla-politica-nazionale/</link>
<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 06:37:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Rete Laica Bologna</dc:creator>
<guid>http://retelaicabologna.wordpress.com/2009/10/16/biotestamento-registri-comunali-sono-alternativa-locale-alla-politica-nazionale/</guid>
<description><![CDATA[Firenze, Pisa, alcuni municipi di Roma, ma anche Cerveteri, Gradisca d&#8217;Isonzo, la provincia di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div align="justify">
<p>Firenze, Pisa, alcuni municipi di Roma, ma anche Cerveteri, Gradisca d&#8217;Isonzo, la provincia di Cagliari, Polistena e altri ancora: in attesa che il Parlamento decida sul testamento biologico, c&#8217;è chi ha scelto di fare da sé. <a href="http://retelaicabologna.wordpress.com/2009/10/09/comuni-che-hanno-approvato-il-registro-dei-testamenti-biologici/">Sono varie decine, infatti, i comuni grandi e piccoli</a> nei quali si cerca di percorrere una strada locale più rapida o alternativa a quella della politica nazionale: i registri dei testamenti biologici. Ma sulla loro efficacia si discute.</p>
<p>Da decenni la <a href="http://www.consultadibioetica.org/">Consulta di bioetica</a>, associazione milanese, raccoglie dichiarazioni anticipate di trattamento (DAT) di singoli cittadini, ma oggi questo movimento dal basso si fa capillare, grazie a iniziative di singoli consiglieri comunali e di associazioni (soprattutto la Luca Coscioni e &#8220;A buon diritto&#8221; di Luigi Manconi, ma anche tanti comitati locali). Ma sul loro utilizzo i rianimatori sono scettici. &#8220;Per ora non potremmo farci quasi niente. Ci dobbiamo attenere a quanto dice la legge&#8221;, dice Vito Angelo Peduto, professore all&#8217;università di Perugia e presidente della SIAARTI (Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva).</p>
<p>La pensa diversamente José De Falco, giurista e membro della giunta dell&#8217;Associazione Luca Coscioni. Non solo, afferma, avrebbero valore giuridico, sulla base della sentenza sul caso di Eluana Englaro, ma se si raggiungesse un numero alto di comuni che istituiscono i registri, i testamenti biologici affidati alle amministrazioni locali &#8220;potrebbero affossare la legge&#8221;. E spiega: &#8220;A legislazione invariata, in assenza dunque di una legge, facciamo riferimento ai casi giudiziari: quello di Eluana Englaro ha dimostrato che la volontà precedentemente espressa ha valore&#8221;.<br />
<!--more--><br />
A Roma, già da qualche mese, il X e l&#8217;XI municipio accettano e registrano i testamenti biologici: la prima persona a depositare il suo è stata Mina Welby, la moglie di Piergiorgio Welby, il primo caso di accompagnamento alla morte, nel 2006. Bocciata invece la mozione per un registro comunale. Si tratta di compilare un modulo scaricabile dal sito web del comune, e presentarsi negli uffici dei municipi assieme al fiduciaro: in caso di bisogno, l&#8217;ufficio fornirà &#8220;su richiesta del fiduciario, una delle due copie custodite, al fine di informare i medici curanti delle volontà espresse dal dichiarante&#8221;.</p>
<p>Il caso più recente è quello di Firenze, dove qualche giorno fa il consiglio comunale ha detto sì all&#8217;istituzione di un registro delle DAT (un elenco &#8220;di avvenuta redazione di testamento biologico&#8221; accessibile ai medici) con l&#8217;Arcidiocesi che ha espresso &#8220;il suo rammarico e la sua preoccupazione&#8221; per una decisione &#8220;davvero inopportuna, dal momento che il Parlamento sta democraticamente trattando una materia così delicata&#8221;. E col senatore del PdL Paolo Amato che annuncia una interrogazione ai ministri Sacconi e Fitto. <a href="http://retelaicabologna.wordpress.com/2009/10/03/cosa-prevede-il-disegno-di-legge-sul-testamento-biologico-approvato-dal-senato/">Approvata al Senato in un testo che non prevede la possibilità di interrompere i trattamenti di alimentazione e idratazione artificiali</a>, la legge sul biotestamento è ora all&#8217;esame della Commissione Affari sociali della Camera.</p>
<p>Registri analoghi &#8211; alcuni che conservano copia delle DAT, altri che ne annotano solo la traccia, consentendone quindi il reperimento &#8211; sono stati già approvati o istituiti in vari altri comuni (l&#8217;associazione Coscioni tiene una mappa aggiornata sul suo sito web): da Pisa (anche in provincia) a Torre Orsaia (SA) a Gradisca d&#8217;Isonzo (GO), dalla provincia di Cagliari a Cerveteri, Quarto di Napoli (NA), Curti (CE), Polistena (RC), Conza della Campania (AV). Il Comune di Lecco accetta di protocollare i testamenti biologici, il consiglio di Vicenza ha approvato un mozione che impegna il sindaco e la giunta ad aprire un registro, e anche a Genova è stato avviato l&#8217;iter di fattibilità per istituirne uno. A Bologna uno schieramento che vede insieme l&#8217;associazione Coscioni, alcuni intellettuali laici tra cui Carlo Flamigni, la sinistra e la comunità ebraica ha presentato pubblicamente una proposta di delibera popolare.</p>
<p><a href="http://retelaicabologna.wordpress.com/2009/10/09/comuni-che-stanno-discutendo-il-registro-dei-testamenti-biologici/">Raccolte di firme per petizioni o referendum sono in corso infine in numerose città italiane.</a> &#124; Fonte <a href="http://salute.aduc.it/eutanasia/notizia/testamento+biologico+ansa+registri+comunali+sono_113023.php">ADUC</a></div>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Blog Brevis: Piccoli socialisti antichi]]></title>
<link>http://serrature.wordpress.com/2009/11/14/blog-brevis-piccoli-socialisti-antichi/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 21:48:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Serraturestaff</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il nostro modernissimo ministro Sacconi, quello che si permise di vietare l&#8217;interruzione di id]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/n_M73J3JkYw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/n_M73J3JkYw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></div>
<div>Il nostro modernissimo <img class="alignleft size-medium wp-image-446" title="sacconi11" src="http://serrature.wordpress.com/files/2009/11/sacconi11.jpg?w=300" alt="sacconi11" width="300" height="267" />ministro <strong>Sacconi</strong>, quello che si permise di vietare l&#8217;interruzione di idratazione ed alimentazione nelle cliniche pubbliche e private convenzionate, in nome di chissà quale principio medievale, con una semplice lettera su carta intestata del <strong>Ministero del Lavoro</strong> (e per questo è anche iscritto nel registro degli indagati), oggi ne ha detta un&#8217;altra delle sue. Interpellato a proposito della manifestazione <strong>CGIL</strong> di Roma contro la politica economica del governo ed il neo-negazionismo di Berlusconi in materia, si è lasciato scappare un: &#8220;<em>Mi sembrano un piccolo mondo antico, che rimane ancorato al &#8216;900 ed alle sue ideologie</em>&#8220;.<br />
Se c&#8217;è un <strong>piccolo mondo antico</strong>, caro Sacconi, non è quello della CGIL, che difende gli interessi dei lavoratori e lo farà, mi dispiace per Lei, anche quando non sarà più in carica. Primo perchè <strong>100.000</strong> manifestanti non sono un piccolo mondo, e lo ha convenuto anche lei, riconoscendo involontariamente che &#8220;<em>rappresentano una parte d&#8217;Italia</em>&#8220;. Secondo perchè il vero piccolo mondo antico sono proprio i politici, la casta da cui Lei proviene. Se lo ricorda vero che ha alle spalle 6 legislature, di cui 4 con il <strong>Partito Socialista Italiano</strong> di Bettino <strong>Craxi</strong>? Se lo ricorda che ha fondato la Fondazione Socialista Italiana e pure il movimento Sinistra Liberale?<br />
Questi sono i veri polipi della democrazia, che allungono i tentacoli sulle nostre istituzioni per restarci ad ogni costo, difendendo, loro sì, dei privilegi antichi e vergognosi. E&#8217; più facile proteggere gli interessi della Chiesa, piuttosto che schierarsi almeno una volta dal punto di vista dei lavoratori, vero Sacconi? Lei d&#8217;altra parte lo sa bene cosa vuol dire fare la banderuola.</div>
<p><em>D.Piselli</em></p>
<hr />
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