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	<title>salto-in-alto &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "salto-in-alto"</description>
	<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 12:41:00 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Sposeremo un decathleta]]></title>
<link>http://lecommari.wordpress.com/2009/08/22/sposeremo-un-decathleta/</link>
<pubDate>Sat, 22 Aug 2009 17:38:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>lafilledepoche</dc:creator>
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<description><![CDATA[Corre i 100 in 10.45, vola per 7 metri e mezzo, salta 2 metri, corre, sprinta e va&#8230; Parafrasan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em> Corre i 100 in 10.45, vola per 7 metri e mezzo, salta 2 metri, corre, sprinta e va&#8230; </em>Parafrasando il testo di <strong><em>Ufo Robot</em></strong>, ecco che le commari parlano di decathlon. Il <span style="color:#ff0000;"><strong>decathlon</strong></span> è la versione sportiva della raccolta punti che tanto piace alle commari, allora ecco che le merendine della <span style="color:#008000;"><strong>Mulino Bianco</strong></span> e i prodotti della <strong><span style="color:#0000ff;">Parmalat</span></strong> sono sostituiti da i 100 metri, il salto in lungo, il lancio del peso, il salto in alto, i 400 metri, i 110 metri ostacoli, il lancio del disco, il salto con l&#8217;asta, il lancio del giavellotto e i 1500. Per ogni prova, come per ogni confenzione ecco i punti&#8230; La cosa più assurda è che tutte queste prove le fanno in due giorni, ora in due giorni noi no ce la faremo mai ad avere una <span style="color:#ff00ff;"><strong>pirofila in porcellana</strong></span>, mentre al loro tocca il giro d&#8217;onore e pure una medaglia. Ora a noi Ercole ai tempi faceva un po&#8217; schifo, gli preferivamo l&#8217;imbranato Apollo di polloniana memoria, ma c&#8217;è da dire che questi moderni eroi, schifo schifo non ci fanno. Vuoi perché non abbiamo mai dimenticato il bellissimo <a href="http://storage.people.com/jpgs/19920504/19920504-750-84.jpg" target="_blank">Dan O&#8217;Brien</a> o vuoi perché i decathleti ci sembrano una versione di MacGyver con il fisico. Scegliere un nome, diventa una cosa molto difficile, e nel nostro personalissimo podio ecco che il vecchio vince sul nuovo, che al biondino <span style="color:#800080;"><strong>Trey Hardee</strong></span>, preferiamo la vecchia guardia di <strong>Dan </strong>anche se una nota di merito e di simpatia a Hardee la diamo perché ha un nome da più bello della scuola e perché troviamo geniali le conversazioni che si scambia sul <a href="http://twitter.com/treyhardee" target="_blank">suo</a> Twitter con la <a href="http://twitter.com/jandicesare" target="_blank">madre</a>, sì ragazzuole mie volete vedere che anche i decathleti sono mammoni?<br />
Ma oltre alla bellezza, un motivo per accasarsi con uno di queste meraviglie umane è che probabilmente, così come sanno fare tutto sui campi di atletica, molto probabilmente sono altrettanto <span style="color:#3366ff;"><strong>tuttofare </strong></span>anche a casa. Saranno capaci di riparare un rubinetto meglio di Super Mario Bros, sistemare il giardino (sembrano i classici giardinieri da <em>Desperate Housewives</em>), aggiustare la macchina e ricostruire qualsiasi cosa come i migliori falegnami. E tutto restando <span style="color:#800080;"><strong>sexy</strong></span>, anche sporchi di grasso di macchina o di terra o bagnati d&#8217;acqua dalla testa ai piedi.<br />
Ogni commare dovrebbe avere per casa un <span style="color:#008080;"><strong>Dan O&#8217;Brien</strong></span>, un <span style="color:#00ff00;"><strong>Roman Sebrle</strong></span>, un <span style="color:#008000;"><strong>Trey Hardee </strong></span>o un <span style="color:#ff6600;"><strong>Ingmar Vos</strong></span> (che sono quelli che vi proponiamo nelle foto qui sotto). Amiche carissime, rifatevi gli occhi con i decathleti, ce ne sono per tutti i gusti&#8230;</p>
<div id="attachment_954" class="wp-caption alignnone" style="width: 350px"><img class="size-full wp-image-954" title="treyhardee" src="http://lecommari.wordpress.com/files/2009/08/treyhardee.jpg" alt="L'americano Trey Hardee" width="340" height="263" /><p class="wp-caption-text">L&#39;americano Trey Hardee</p></div>
<div id="attachment_955" class="wp-caption alignnone" style="width: 338px"><img class="size-full wp-image-955" title="roman-sebrle" src="http://lecommari.wordpress.com/files/2009/08/roman-sebrle.jpg" alt="Dalla Repubblica Ceca Roman Šebrle" width="328" height="328" /><p class="wp-caption-text">Dalla Repubblica Ceca Roman Šebrle</p></div>
<div id="attachment_957" class="wp-caption alignnone" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-957" title="ingmar vos" src="http://lecommari.wordpress.com/files/2009/08/ingmar-vos1.jpg" alt="L'olandese Ingmar Vos, anche lui amante dei social network come Facebook e Twitter" width="200" height="300" /><p class="wp-caption-text">L&#39;olandese Ingmar Vos, anche lui amante dei social network come Facebook e Twitter</p></div>
<div id="attachment_964" class="wp-caption alignnone" style="width: 309px"><img class="size-full wp-image-964" title="danobrien" src="http://lecommari.wordpress.com/files/2009/08/danobrien1.jpg" alt="Dan O'Brien direttamente da The Cal, il calendario Pirelli 1998" width="299" height="400" /><p class="wp-caption-text">Dan O&#39;Brien direttamente da The Cal, il calendario Pirelli 1998</p></div>
<p>Con affetto multitasking,<br />
vostre Maria Alcmena e Maria Pollon.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Berlino '09 - Settimo giorno ]]></title>
<link>http://sportspirit.wordpress.com/2009/08/22/berlino-09-settimo-giorno/</link>
<pubDate>Sat, 22 Aug 2009 10:32:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>tatatane</dc:creator>
<guid>http://sportspirit.wordpress.com/2009/08/22/berlino-09-settimo-giorno/</guid>
<description><![CDATA[Cinque gli ori di giornata: Il primo è, purtroppo per noi italiani, ad appannaggio della russia. Ser]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img title="berlin-2009" src="../files/2009/08/berlin-20092.jpg?w=150" alt="berlin-2009" width="150" height="99" /></p>
<p>Cinque gli ori di giornata:</p>
<p><a href="http://sportspirit.wordpress.com/files/2009/08/kirdyapkin.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-397" title="kirdyapkin" src="http://sportspirit.wordpress.com/files/2009/08/kirdyapkin.jpg" alt="kirdyapkin" width="333" height="500" /></a></p>
<p>Il primo è, purtroppo per noi italiani, ad appannaggio della russia. Sergey Kirdyapkin (3h 38&#8242; 35&#8243;) vince la 50 km di marcia davanti al norvegese di lungo corso Trond Nymark (3h 41&#8242; 16&#8243;) e allo spagnolo, ancora più esperto (40 anni), Jesús Angel García (3h 41&#8242; 37&#8243;).<br />
Gara strana, stranissima, con Alex Schwazer che si ritira verso metà gara, e gli altri favoriti che cedono lungo il percorso. Poco dopo l&#8217;italiano si ritira anche un certo Denis Nizhegorodov, anche lui con problemi di stomaco. Poi cedono, nell&#8217;ultimo quarto di gara, gli auetraliani Jared Tallent e Luke Adams, per molto tempo in prima e seconda posizione.<br />
Succede così che a fare la grande gara sono due &#8220;vecchietti&#8221;. Il norvegese Nymark, 33 anni, comincia a recuperare da metà in poi fino a sembrare vicino al raggiungimento del primo posto. Jesús Angel García,40 anni, anche lui autore di una grande rimonta, si piazza terzo molto vicino al norvegese.<br />
Belle, bellissime, le scuse di Alex Schwazer, anche se non c&#8217;era assolutamente bisogno.<br />
Bene l&#8217;altro italiano Marco De Luca, che chiude ottavo marciando il record personale (3h 46&#8242; 31&#8243;). Grande scuola quella russa che conquista tutti e tre gli ori mondiali della marcia.</p>
<p><a href="http://sportspirit.wordpress.com/files/2009/08/felix.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-398" title="felix" src="http://sportspirit.wordpress.com/files/2009/08/felix.jpg" alt="felix" width="300" height="400" /></a></p>
<p>La Jamaica perde, per la prima volta qui a Berlino, una gara di velocità. I 200 m femminili vanno all&#8217;americana Allyson Felix (22&#8243;02) di fronte alla jamaicana Veronica Campbell-Brown (22&#8243;35) e alla bahamense Debbie Ferguson-McKenzie (22&#8243;41). Bellissima la corsa della Felix, partita favorita e dominatrice delle finale, con grande eleganza nel gesto atletico.<br />
Fuori dal podia l&#8217;altra statunitense Muna Lee che sembrava, nelle semifinali, più in forma.<br />
La f elix vince così il suo terzo oro mondiale sulla distanza dopo l&#8217;argento olimpico di Pechino dell&#8217;anno scorso e quello di Atene 2004.</p>
<p><a href="http://sportspirit.wordpress.com/files/2009/08/merritt.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-403" title="merritt" src="http://sportspirit.wordpress.com/files/2009/08/merritt.jpg" alt="merritt" width="299" height="496" /></a></p>
<p>Il terzo oro di giornata era, sulla carta, la sfida dei mondiali dopo quella Bolt-Gay. Sfida che c&#8217;è stata ma che in realtà è stata dominata da LaShawn Merritt (44&#8243;06), di fronte al suo amico rivale Jeremy Wariner (44&#8243;60). Wariner abdica dopo l&#8217;oro di due anni fa, ancora battuto dopo Pechino e non più in grado, quantomeno adesso, di correre come sapeva, capace di percorrere il giro di pista in 43&#8243;45.</p>
<p><a href="http://sportspirit.wordpress.com/files/2009/08/yaroslav-rybakov.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-400" title="55510701" src="http://sportspirit.wordpress.com/files/2009/08/yaroslav-rybakov.jpg?w=300" alt="55510701" width="300" height="198" /></a></p>
<p>Quarto oro quello del salto in alto, specialità un po&#8217; rovinata dalle scelte suicide della IAAF. La progressione scelta dalla federazione mondiale fa sorridere (2,18m &#8211; 2,23m &#8211; 2,28m &#8211; 2,32m &#8211; 2,35m), forse qualche misura intermedia in più sarebbe stata opportuna, sia nella gara maschile che femminile. Si è scelto invece di velocizzare la finale a scapito dello spettacolo che tanto sarebbe piaciuto al pubblico, soprattutto tedesco, visti i due atleti in gara nelle due finali.<br />
A spuntarla è il russo Yaroslav Rybakov che salta al primo tenativo i 2,32 m. Secondo il cipriota Kyriakos Ioannou, 2,32m al primo tentativo ma più errori a 2,28m, e terzi a pari merito due promettentissimi giovani: il tedesco Raul Spank, 2,32m alla seconda prova e il polacco Sylwester Bednarek, anche lui alla seconda prova i 2,32m, ben quattro cm sopra al suo personale.<br />
E proprio i due giovani, terzi sul podio, hanno fatto vedere le potenzialità migliori per saltare la misura che gli avrebbe dato l&#8217;oro mondiale.</p>
<p><a href="http://sportspirit.wordpress.com/files/2009/08/samuels.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-401" title="samuels" src="http://sportspirit.wordpress.com/files/2009/08/samuels.jpg?w=300" alt="samuels" width="300" height="200" /></a></p>
<p>Ultimo oro di giornata quello della ventunenne australiana Dani Samuels (65,44m), di fronte alla cubana Yarelis Barrios (65,21m) e alla romena Nicoleta Grasu (65,20m). Bella la gara che si risolve agli ultimi lanci dato che dopo i primi tre a trovarsi in prima posizione era l&#8217;atleta romena. La giovene australiana lancia però al quinto lancio il record personale e vince l&#8217;oro mondiale. Anche l&#8217;argento è conquistato proprio all&#8217;ultimo lancio, con la Barrios che rischia addiritura di strappare l&#8217;oro alla Samuels.</p>
<p>Buone notizie per gli altri italiani. La staffetta 4&#215;100m maschile si qualifica per la finale con un buonissimo tempo e, vista la squalifica degli americani, il podio non diventa impossibile. Con u na gara corsa al massimo il bronzo è raggiungibile.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Berlino '09  - Sesto giorno]]></title>
<link>http://sportspirit.wordpress.com/2009/08/21/berlino-09-sesto-giorno/</link>
<pubDate>Fri, 21 Aug 2009 00:05:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>tatatane</dc:creator>
<guid>http://sportspirit.wordpress.com/2009/08/21/berlino-09-sesto-giorno/</guid>
<description><![CDATA[Cinque gli ori di giornata. Il primo, nei 400 hs donne va ancora alla Jamaica con Melaine Walker (52]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;"><img title="berlin-2009" src="../files/2009/08/berlin-20092.jpg?w=150" alt="berlin-2009" width="150" height="99" /></p>
<p>Cinque gli ori di giornata.</p>
<p><a href="http://sportspirit.wordpress.com/files/2009/08/walker.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-371" title="walker" src="http://sportspirit.wordpress.com/files/2009/08/walker.jpg?w=200" alt="walker" width="200" height="300" /></a></p>
<p>Il primo, nei 400 hs donne va ancora alla Jamaica con Melaine Walker (52,42 s), con un tempo straordinario, migliore stagionale al mondo e secondo della storia, a soli 8 centesimi di secondo dal record mondiale.</p>
<p>Seconda la statunitense Lashinda Demus (52,96 s) che parte forte e arriva agli ultimi trenta metri di gara in affanno, cambia numero di passi aumentando con dei passettini frequenti prima dell&#8217;ostacolo e questo le fa perdere la finale. Agli ultimi due ostacoli era appaiata alla vincitrice, poi cede mantenendo il secondo posto.</p>
<p>Terza la trinidadense Josanne Lucas (53,20 s) staccata dalle prime due ma pur sempre la terza al mondo.</p>
<p><a href="http://sportspirit.wordpress.com/files/2009/08/bolt.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-224" title="bolt" src="http://sportspirit.wordpress.com/files/2009/08/bolt.jpg?w=199" alt="bolt" width="199" height="300" /></a></p>
<p>Il secondo oro di giornata è quello praticamente scontato di Usain Bolt. Il jamaicano fa ancora una volta una cosa da manicomio, incredibile, impensabile. Corre i 200m piani in 19,19 secondi. Undici centesimi sotto il suo record, tredici sotto quello, che fino ad un anno fa sembrava assurdo, di Michael Johnson.</p>
<p>Veramente un ragazzo nato per correre. Veramente impressionante.</p>
<p>Secondo arriva il panamense Alonso Edward (19,81 s), che regala alla propria nazione la seconda medaglia mondiale della storia dopo quella d&#8217;oro di due anni fa del lunghista Irving Saladino.</p>
<p>Terzo Wallace Spearmon (19,85 s) che batte l&#8217;altro americano, ex oro olimpico, Shawn Crawford.</p>
<p><a href="http://sportspirit.wordpress.com/files/2009/08/brathwaite.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-372" title="brathwaite" src="http://sportspirit.wordpress.com/files/2009/08/brathwaite.jpg?w=205" alt="brathwaite" width="205" height="300" /></a></p>
<p>Altro oro se lo aggiudica, nei 110 hs uomini, l&#8217;atleta delle Barbados Ryan Brathwaite (13,14 s). Secondo Terence Trammell (13,15 s) che dopo due argenti olimpici vince il suo terzo argento mondiale, fallendo la grande occasione della carriera. Terzo a parimerito l&#8217;altro statunitense Dadid Payne (13,15). La sensazione è che la gara si sia giocata sui millesimi, no sui centesimi. Gara comunque stupenda, decisa al fotofinish e oscurata, purtroppo, dall&#8217;enorme prestazione dell&#8217;uomo più veloce del mondo pochi minuti prima.</p>
<p><a href="http://sportspirit.wordpress.com/files/2009/08/vlasic.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-373" title="71566310MT247_19th_European" src="http://sportspirit.wordpress.com/files/2009/08/vlasic.jpg?w=200" alt="71566310MT247_19th_European" width="200" height="300" /></a></p>
<p>Bella, bellissima anche la finale del salto in alto femminile. Sul podio più alto torna l&#8217;altissima croata Blanka Vlasic, con un 2,04 m saltato alla seconda prova.  Seconda la russa Anna Chicherova (2,02 m). Terza la tedesca Ariane Friedrich (2,02 m) che ha provato al terzo tenativo ai 2,04 m a passare un cm più in alto per fare il colpaccio. Bello il suo gesto di silenzio allo stadio, fatto con cortesia, e bella la risposta dello stadio che si ammutolisce, veramente senza fiatare e le permette di concentrarsi.</p>
<p>Finalmente si è vista anche un&#8217;italiana vicina ad una medaglia, dopo l&#8217;esordio di Rubino, quarto nella 20 km di marcia, Antonietta Di Martino si ferma a 1,97 m e fallisce l&#8217;attacco a 1,99 m. Quarto posto per lei, ma almeno ci è andata vicina.</p>
<p><a href="http://sportspirit.wordpress.com/files/2009/08/hardee.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-374" title="Hardee" src="http://sportspirit.wordpress.com/files/2009/08/hardee.jpg?w=300" alt="Hardee" width="300" height="218" /></a></p>
<p>Ultimo oro di giornata è quello dell&#8217;americano Trey Hardee nel decathlon (8790 p.). Lo statunitense riporta su grandi punteggi la disciplina degli atleti più completi , stabilendo il primato stagionale. Non sarà il Roman Šebrle dei tempi d&#8217;oro, che superò i 9000 punti, ma è un gran bel vedere. La medaglia d&#8217;argento va al cubano Leonel Suárez (8640 p.), che precede il russo Aleksandr Pogorelov (8528 p.).</p>
<p>Domani l&#8217;ultima speranza per noi, con Alex Schwazer, nella 50 km di marcia maschile.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lo sapevate che...]]></title>
<link>http://isoladiquattro.wordpress.com/2009/03/09/lo-sapevate-che/</link>
<pubDate>Mon, 09 Mar 2009 20:44:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>isoladiquattro</dc:creator>
<guid>http://isoladiquattro.wordpress.com/2009/03/09/lo-sapevate-che/</guid>
<description><![CDATA[Nell’Università di Firenze presso la facoltà di Lettere e Filosofia c’è il corso di laurea in letter]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Nell’Università di Firenze presso la facoltà di Lettere e Filosofia c’è il corso di laurea in letter]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CARRAMBA BOYS: GIANCOSIMO PAGLIARA]]></title>
<link>http://vanityman.wordpress.com/2009/02/04/carramba-boys-giancosimo-pagliara/</link>
<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 19:45:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>vanityman</dc:creator>
<guid>http://vanityman.wordpress.com/2009/02/04/carramba-boys-giancosimo-pagliara/</guid>
<description><![CDATA[CARRAMBA BOYS: GIANCOSIMO PAGLIARA]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a title="GIANCOSIMO PAGLIARA" rel="bookmark" href="http://www.vanityman.tv/2009/01/30/carramba-boys-giancosimo-pagliara/">CARRAMBA BOYS: GIANCOSIMO PAGLIARA</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Scatti di Sport - V]]></title>
<link>http://storiedisport.wordpress.com/2008/10/08/scatti-di-sport-v/</link>
<pubDate>Wed, 08 Oct 2008 10:44:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giuseppe Ottomano</dc:creator>
<guid>http://storiedisport.wordpress.com/2008/10/08/scatti-di-sport-v/</guid>
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<div id="attachment_3290" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a href="http://www.sportvintage.it/2009/07/04/il-record-fantasma-del-compagno-ni/"><img class="size-full wp-image-3290" title="sportvintage" src="http://storiedisport.wordpress.com/files/2009/04/logo.jpg" alt="CLICK on the SportVintage logo above." width="400" height="145" /></a><p class="wp-caption-text"><strong>CLICCATE SU QUESTO LOGO PER LEGGERE L'ARTICOLO</strong></p></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vladimir Yashchenko]]></title>
<link>http://storiedisport.wordpress.com/2008/08/31/vladimir-yashchenko/</link>
<pubDate>Sun, 31 Aug 2008 21:42:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giuseppe Ottomano</dc:creator>
<guid>http://storiedisport.wordpress.com/2008/08/31/vladimir-yashchenko/</guid>
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<div id="attachment_3290" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a href="http://www.sportvintage.it/2009/05/15/il-volo-di-volodja/"><img class="size-full wp-image-3290" title="sportvintage" src="http://storiedisport.wordpress.com/files/2009/04/logo.jpg" alt="CLICK on the logo and you'll be REDIRECTED." width="400" height="145" /></a><p class="wp-caption-text"><strong>CLICCATE SU QUESTO LOGO PER LEGGERE L'ARTICOLO</strong></p></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quel salto da record]]></title>
<link>http://quattrotretre.wordpress.com/2008/08/04/quel-salto-da-record/</link>
<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 15:50:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Francesca</dc:creator>
<guid>http://quattrotretre.wordpress.com/2008/08/04/quel-salto-da-record/</guid>
<description><![CDATA[Intervistata per il programma tv &#8220;Sfide olimpiche&#8221;, Sara Simeoni, medaglia d&#8217;oro a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Intervistata per il programma tv &#8220;Sfide olimpiche&#8221;, Sara Simeoni, medaglia d&#8217;oro alle Olimpiadi di Mosca (1980) nel salto in alto, non poteva non tornare con la mente a quel 2.01 che il 4 agosto 1978, a Brescia, le valse il record del mondo. Un&#8217;impresa di cui &#8211; lo ha ricordato lei stessa &#8211; non c&#8217;è (o almeno non c&#8217;era) un filmato &#8220;ufficiale&#8221;: niente Rai, niente video. &#8220;Devo ringraziare un amatore se sono riuscita a rivedermi&#8221;, ha spiegato l&#8217;atleta. Trent&#8217;anni dopo il record, però, ecco spuntare un video a colori, con tanto di commento, girato da un&#8217;emittente locale di Brescia. Il filmato, davvero prezioso, è stato immediatamente messo in Rete.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/c-cZk2HPeOs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/c-cZk2HPeOs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Anche lei ha un sito ora]]></title>
<link>http://culoecamicia.wordpress.com/2007/12/14/anche-lei-ha-un-sito-ora/</link>
<pubDate>Fri, 14 Dec 2007 08:31:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>culoecamicia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ieri ho incontrato Antonietta Di Martino, proprio lei in persona, la saltatrice in alto che quest]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ieri ho incontrato Antonietta Di Martino, proprio lei in persona, la saltatrice in alto che quest&#8217;anno <a href="http://culoecamicia.wordpress.com/2007/07/02/questa-volta-dal-vivo/" title="Post Questa volta dal vivo!">ha saltato 2,03m</a>!</p>
<p>Mi ha detto che da poco ha un sito e subito sono andata a guardare. Mi piace, perché mi sembra proprio il suo sito. C&#8217;è anche in previsione un blog, che non vedo l&#8217;ora che cominci a scrivere. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Qual è il sito? <a href="http://www.antoniettadimartino.it" title="Sito di Antonietta Di Martino">www.antoniettadimartino.it</a></p>
<p>agb</p>
</div>]]></content:encoded>
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