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	<title>salvaguardia-creato &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/salvaguardia-creato/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "salvaguardia-creato"</description>
	<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 03:15:03 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[L'aria che respiriamo]]></title>
<link>http://atriodeigentili.wordpress.com/2009/09/01/laria-che-respiriamo/</link>
<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 12:52:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>atriodeigentili</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oggi &#8211; 1° settembre 2009 &#8211; ricorre la 4ª Giornata nazionale per la salvaguardia del crea]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://atriodeigentili.wordpress.com/files/2009/09/cervino.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-258" title="cervino" src="http://atriodeigentili.wordpress.com/files/2009/09/cervino.jpg?w=300" alt="cervino" width="300" height="217" /></a></p>
<p>Oggi &#8211; 1° settembre 2009 &#8211; ricorre la 4ª Giornata nazionale per la salvaguardia del creato, quest&#8217;anno dedicata all&#8217;aria che respiriamo.</p>
<p>Il messaggio della Chiesa italiana (<a href="http://atriodeigentili.wordpress.com/files/2009/09/messaggio-giornata-creato-2009.pdf">Messaggio Giornata Creato 2009</a>) è stato realizzato dalla Commissione Episcopale  per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace e dalla Commissione Episcopale per l’ecumenismo e il dialogo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Raviscanina(Ce)- Viaggio di ritorno su Discarica Abusiva Le Vaglie. Tutto é ancora lì come tre mesi fa... E ancora.. scoperte altre discariche. Disastro ambientale nel Parco del Matese]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/2008/12/13/raviscaninace-viaggio-di-ritorno-su-discarica-abusiva-le-vaglie-tutto-e-ancora-li-come-tre-mesi-fa-e-ancora-scoperte-altre-discairche-disastro-ambientale-nel-parco-del-matese/</link>
<pubDate>Sat, 13 Dec 2008 22:07:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il reportage fotografico effettuato su sopralluogo, in data 8 Dicembra 2008,  é a cura di Andrea Pio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il reportage fotografico effettuato su sopralluogo, in data 8 Dicembra 2008,  é a cura di Andrea Pio]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[(1° settembre 2008)3a Giornata per la salvaguardia del creato: Una nuova sobrietà, per abitare la Terra]]></title>
<link>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2008/08/28/1%c2%b0-settembre-20083a-giornata-per-la-salvaguardia-del-creato-una-nuova-sobrieta-per-abitare-la-terra/</link>
<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 21:01:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>iniziativa nonviolenta</dc:creator>
<guid>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2008/08/28/1%c2%b0-settembre-20083a-giornata-per-la-salvaguardia-del-creato-una-nuova-sobrieta-per-abitare-la-terra/</guid>
<description><![CDATA[  3a Giornata per la salvaguardia del creato 1° settembre 2008     MESSAGGIO   Una nuova sobrietà, p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p> !!!<!--Slide.com error: provide id, w, h--></p>
<p class="MsoTitle" style="margin:0;" align="center"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;">3</span><sup><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;">a</span></sup><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> Giornata per la salvaguardia del creato</span></span></span></p>
<p class="MsoTitle" style="margin:0;" align="center"><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">1° settembre 2008</span></span></span></p>
<p class="MsoTitle" style="margin:0;"><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoTitle" style="margin:0;"><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><strong><span style="font-size:14pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">MESSAGGIO</span></span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoTitle" style="margin:0;" align="center"><em><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">Una nuova sobrietà, per abitare la Terra</span></span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<h1 style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-style:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">1.<span>         </span>Una casa comune, una casa minacciata</span></span></span></strong></h1>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:35.45pt;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">Anche quest’anno la celebrazione della Giornata per la salvaguardia del creato intende essere un’occasione per riflettere sulla vocazione della famiglia umana, in quella casa comune che è la Terra. Davvero il pianeta è la casa che ci è donata, perché la abitiamo responsabilmente, custodendone la vivibilità anche per le prossime generazioni. È un dovere richiamato con forza da Benedetto XVI nel <em>Messaggio per la Giornata Mondiale per la Pace 2008</em>: “dobbiamo avere cura dell’ambiente: esso è stato affidato all’uomo perché lo custodisca e lo coltivi con libertà responsabile, avendo come criterio orientatore il bene di tutti” (n. 7). È un impegno che ci rimanda a San Francesco d’Assisi e alla lode da lui rivolta al Creatore per “sora nostra madre terra”, che tutti ci sostiene.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:35.45pt;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">Sappiamo bene, però, che oggi la Terra è minacciata da un degrado ambientale di vasta portata, in cui l’eccessivo sfruttamento di risorse anche fondamentali – a partire da quelle energetiche – si intreccia con varie forme di inquinamento. Spesso tali dinamiche colpiscono anzitutto i soggetti più disagiati, che sono meno in grado di difendersi dalle loro conseguenze. Non è certo un caso che numerosi conflitti che agitano le diverse aree del pianeta presentino – in misura più o meno grande – una componente ambientale. Per questo, la Terza Assemblea Ecumenica Europea, svoltasi a Sibiu nel settembre 2007, ha espresso preoccupazione per la creazione di Dio, invocando “una maggiore sensibilità e rispetto per la sua meravigliosa diversità”.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:35.45pt;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">Emerge dalla questione ambientale una triplice esigenza di giustizia: verso le future generazioni, verso i poveri, verso il mondo intero. Un forte appello si leva verso le comunità che riconoscono nel Dio della Scrittura la sorgente di ogni giustizia: è un impegno a cui esse devono fare responsabilmente fronte. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:35.45pt;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">Siamo consapevoli che tale situazione dipende da numerosi fattori storici e culturali: tuttavia, essa è indubbiamente collegata a comportamenti e stili di vita ormai tipici dei Paesi più industrializzati e che gradualmente si stanno diffondendo anche in altre aree. Si tratta della cosiddetta “società dei consumi”, espressione che sta a indicare un sistema economico che, più che a soddisfare bisogni vitali, mira a suscitare e incentivare il desiderio di beni diversi e sempre nuovi. Molti vedono in tale dinamica un segno di benessere, che arricchisce le esistenze di coloro che ne beneficiano. È innegabile, però, che il suo impatto ambientale sta diventando insopportabile per il pianeta e per l’umanità che lo abita, imponendone il ripensamento radicale. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<h1 style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-style:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">2.<span>         </span>Per una nuova sobrietà</span></span></span></strong></h1>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:35.45pt;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">La sfida della sostenibilità è complessa e interpella le istituzioni politiche e i soggetti economici. Vorremmo, però, soffermarci in questa sede su un aspetto che interessa tutti i cittadini dei Paesi più industrializzati: quello di un profondo rinnovamento delle nostre forme di consumo. Occorre, infatti, un nuovo stile di sobrietà, capace di conciliare una buona qualità della vita con la riduzione del consumo di ambiente, assicurando così un’esistenza dignitosa anche ai più poveri e alle generazioni future. È il richiamo formulato dal Santo Padre in occasione della Solennità dell’Epifania 2008: c’è bisogno di una speranza grande che faccia “preferire il bene comune di tutti al lusso di pochi ed alla miseria di molti”; solo “adottando uno stile di vita sobrio, accompagnato dal serio impegno per un’equa distribuzione delle risorse, sarà possibile instaurare un ordine giusto e sostenibile”. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:35.45pt;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">Si apre qui uno spazio importante per l’impegno delle comunità ecclesiali: la dimensione educativa, che da sempre caratterizza la loro azione, oggi deve esprimersi anche nella capacità di formare a comportamenti sostenibili. Si tratta, in particolare, di ridurre quei consumi che non sono realmente necessari e di imparare a soddisfare in modo ragionevole i bisogni essenziali della vita individuale e sociale. In questa direzione, sarà possibile valorizzare in forme nuove quella tradizione di essenzialità che caratterizza tante comunità religiose, facendola diventare pratica quotidiana per tutte le realtà cristiane. È pure necessario promuovere un’attenzione per tutti quegli accorgimenti per la riduzione dell’impatto ambientale messi a disposizione dalla scienza e dalla tecnica, in campi quali la mobilità, il riscaldamento e l’illuminazione. In generale, è fondamentale la cura per un uso efficiente dell’energia, come pure la valorizzazione di fonti energetiche rinnovabili e pulite.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:35.45pt;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">Un efficace rinnovamento delle pratiche – personali, familiari e comunitarie – non potrà realizzarsi senza una vera e propria “conversione ecologica”, cioè senza uno sguardo rinnovato sulle nostre esistenze e sui beni che le caratterizzano. Tale dinamica potrà trovare alimento in una spiritualità eucaristica, capace di promuovere l’apprezzamento e la gratitudine per quanto ci è dato, orientando a gustare con sapienza la densità dei beni della creazione, senza cedere alla tentazione che induce a volerne sempre di più.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<h1 style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-style:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">3.<span>         </span>Il rovescio del consumismo: i rifiuti</span></span></span></strong></h1>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:35.45pt;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">Una sobrietà intelligente potrà anche contribuire a rendere meno gravoso il problema della gestione dei rifiuti, prodotti in quantità crescenti dalle società industrializzate. L’emergenza che da lungo tempo affligge talune aree del nostro Paese dimostra, infatti, come sia impossibile parlare di futuro sostenibile, quando sin da ora non si può abitare serenamente la Terra né godere della bellezza dei suoi doni, perché essa è invasa da cumuli di sostanze sgradevoli. I rifiuti non adeguatamente gestiti divengono veleno per la Terra e per chi la abita, minacciano l’esistenza di uomini, donne e bambini e mettono a rischio le stesse modalità di un’ordinata convivenza sociale. È una responsabilità che chiama direttamente in causa le istituzioni, ma mette in gioco una varietà di aspetti, cui occorre prestare attenzione in un discernimento attento. Pur non essendo questa la sede per un confronto puntuale con tali complessi problemi nella loro dimensione tecnica, riteniamo utile richiamare alcuni elementi qualificanti.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:35.45pt;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">Il primo dato è che, se i rifiuti costituiscono una traccia praticamente ineliminabile dell’agire umano, tuttavia la loro crescente quantità rivela anche un rapporto distorto con la Terra. Non stupisce che gestire i rifiuti sia difficile quando – per limitarsi solo a quelli urbani – chi abita in Italia ne produce ogni anno oltre mezza tonnellata. Sono perciò rilevanti e apprezzabili tutte le iniziative miranti a contenerne la produzione, quali la riduzione degli imballaggi o la realizzazione di prodotti facilmente riutilizzabili e riciclabili. Promuovere la sobrietà nel consumo significa anche imparare ad apprezzare i beni per la loro capacità di durare nel tempo, magari per usi diversi da quelli originari, piuttosto che per l’attrattiva della confezione. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:35.45pt;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">Quando i rifiuti sono prodotti, è pur vero che vanno smaltiti: è un dovere che incombe in primo luogo sulle aree da cui provengono, ma che deve essere gestito nel segno della solidarietà, soprattutto di fronte a situazioni di emergenza che chiedono iniziative eccezionali. D’altra parte, è necessario superare la logica dell’emergenza, progettando, per un futuro sostenibile, soluzioni efficaci sul lungo periodo, attente alle più avanzate acquisizioni della tecnica. In questa prospettiva, merita senz’altro un’attenzione privilegiata la raccolta differenziata, che riduce la quantità di materiali da smaltire, ricuperando nuove materie prime, e favorisce un consumo più consapevole, orientando a pratiche di sobrietà. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:35.45pt;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">Un approccio adeguato al problema richiede comunque una varietà di soluzioni. In questo senso, è fondamentale che tutte le scelte siano compiute nel segno della trasparenza e della partecipazione dei cittadini e vengano gestite garantendo la piena legalità, nella consapevolezza che la salvaguardia del creato e il bene della comunità sociale può esigere la rinuncia alla difesa a oltranza del vantaggio individuale e del proprio gruppo. Una politica dei rifiuti non può essere efficace se gli stessi cittadini non divengono protagonisti della loro gestione attiva, favorendo il diffondersi di comportamenti corresponsabili in tutti i soggetti coinvolti. Laddove crescono relazioni armoniose e giuste, anche la gestione delle risorse diventa un’occasione di progresso e orienta a un rapporto più rispettoso e armonioso con il creato. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:35.45pt;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:35.45pt;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">Che davvero il Signore della pace conceda un buon futuro alla nostra Terra, risvegliando i cuori al senso di responsabilità, perché essa possa restare per tutti casa abitabile, spazio di vita per le generazioni presenti e future. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">Roma, 2 febbraio 2008</span></p>
<h1 style="margin:0;"><em><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">Festa della Presentazione del Signore</span></em></h1>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<table class="MsoNormalTable" style="border-collapse:collapse;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="width:216.1pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;padding:0 5.4pt;" width="288" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-variant:small-caps;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">Commissione Episcopale</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-variant:small-caps;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">per i problemi sociali e il lavoro,</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-variant:small-caps;">la giustizia e la</span><span style="font-variant:small-caps;"> pace</span></span></span></p>
</td>
<td style="width:216.1pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;padding:0 5.4pt;" width="288" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-variant:small-caps;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">Commissione Episcopale</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-variant:small-caps;">per l’ecumenismo e il dialogo</span></span></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-size:x-small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-size:x-small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:200%;text-align:center;margin:0;" align="center"><strong><em><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">Per vivere la Giornata per la salvaguardia del creato: che fare?</span></span></em></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:200%;text-align:center;margin:0;" align="center"><strong><em><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">Iniziative possibili</span></span></em></strong></p>
<p class="MsoTitle" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-weight:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">È importante dare adeguato risalto alla Giornata nella vita delle Diocesi e delle comunità, con momenti che le coinvolgano ampiamente. Diverse sono le iniziative che potranno essere prese, sia nel primo giorno di settembre che nei successivi: a livello locale esse potranno essere sviluppate nel corso dell’intero mese. Segnaliamo alcune possibilità. anche sulla base dell’esperienza degli anni precedenti:</span></span></span></p>
<p class="MsoTitle" style="text-indent:-18pt;line-height:normal;text-align:justify;margin:0 0 6pt 36pt;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-weight:normal;font-family:Symbol;"><span>·<span style="font-family:'Times New Roman';">         </span></span></span><span style="font-weight:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">Incontri di preghiera. È importante che – specie a livello diocesano e comunque dove è possibile – essi vengano realizzati in prospettiva ecumenica, con un coinvolgimento attivo dei rappresentanti delle diverse confessioni cristiane presenti (eventualmente anche a livello di progettazione dell’incontro). Sarà opportuno evidenziare – eventualmente anche con opportuni gesti – la dimensione penitenziale: l’invito alla conversione ecologica, aldilà di un consumo insostenibile </span></span></span></p>
<p class="MsoTitle" style="text-indent:-18pt;line-height:normal;text-align:justify;margin:0 0 6pt 36pt;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-weight:normal;font-family:Symbol;"><span>·<span style="font-family:'Times New Roman';">         </span></span></span><span style="font-weight:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">Incontri di approfondimento del tema della Giornata da un punto di vista biblico-teologico, o per riflettere sull’importanza della fede nella Creazione in un tempo di crisi ecologica o sulla sua declinazione in termini etici. Anche qui è particolarmente opportuna un’attenzione per la dimensione ecumenica del tema, che valorizzi il contributo delle varie voci della cristianità.</span></span></span></p>
<p class="MsoTitle" style="text-indent:-18pt;line-height:normal;text-align:justify;margin:0 0 6pt 36pt;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-weight:normal;font-family:Symbol;"><span>·<span style="font-family:'Times New Roman';">         </span></span></span><span style="font-weight:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">Incontri di approfondimento su tematiche ambientali, sia come introduzione generale, sia in particolare sul tema del rinnovamento degli stili di vita e/o sulla questione rifiuti. Il tema potrà essere affrontato sia nella sua dimensione globale, come anche nella sua incidenza su quella locale.</span></span></span></p>
<p class="MsoTitle" style="text-indent:-18pt;line-height:normal;text-align:justify;margin:0 0 6pt 36pt;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-weight:normal;font-family:Symbol;"><span>·<span style="font-family:'Times New Roman';">         </span></span></span><span style="font-weight:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">Un momento di festa-celebrazione all’aperto, in qualche luogo significativo del territorio della Diocesi, che potrebbe coinvolgere il mondo giovanile, su un tema cui esso è particolarmente sensibile. Potrà trattarsi di uno spazio caratterizzato semplicemente per la sua bellezza naturale, ovvero per il suo legame con figure e momenti di particolare accentuazione del rapporto con la creazione (si pensi ai luoghi della tradizione francescana, ma anche a numerosi monasteri). Potrà anche, d’altra parte, essere la visita a qualche luogo che testimonia di una situazione ecologica particolarmente critica (aree a rischio ambientale o recentemente bonificate), che incida sulla vita della comunità.</span></span></span></p>
<p class="MsoTitle" style="text-indent:35.4pt;line-height:normal;text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-weight:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">Si tratta di varie proposte, non necessariamente alternative tra loro, che possono offrire idee e stimoli alla creatività a livello locale, in vista di una sensibilizzazione alla salvaguardia del creato alla luce della fede.</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoTitle" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><em><strong><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">Per approfondire</span></span></strong></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><em><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">1) Due utili raccolte di materiali in: </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-variant:small-caps;">Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro &#8211; Servizio Nazionale per il progetto culturale</span>, <em>Responsabilità per il creato. Un sussidio per le comunità</em>, Elledici, Leumann (Torino) 2002. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-variant:small-caps;">Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro &#8211; Servizio Nazionale per il progetto culturale</span>, <em>Per il futuro della nostra terra. Prendersi cura della creazione,</em> Lanza / Gregoriana, Padova 2005.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 3pt;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><em><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">2) Per approfondire i temi ambientali nei documenti ecclesiali: </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-variant:small-caps;">Benedetto XVI, </span><em>Messaggi per la Giornata Mondiale della Pace 2007 e 2008</em>.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">P<span style="font-variant:small-caps;">ontificio Consiglio della Giustizia e della Pace</span>, <em>Compendio della Dottrina sociale della Chiesa</em>, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2004, cap. X: “Salvaguardare l’ambiente”, pp. 248-266.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">III <span style="font-variant:small-caps;">Assemblea Ecumenica Europea</span>, <em>Messaggio Finale</em> in <em>Regno Documenti </em>52 (2007), n. 17, pp. 582-584.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;"><span>A<span style="font-variant:small-caps;">. Giordano &#8211; S. Morandini &#8211; P. Tarchi (</span>a cura<span style="font-variant:small-caps;">)</span>, </span><em>La creazione in dono. Giovanni Paolo II e l’ambiente</em><span>, EMI, Bologna 2005.</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-variant:small-caps;">Conferenza Episcopale Tedesca, Gruppo di lavoro sulle questioni ecologiche</span><span>, </span><em>Il cambiamento climatico: punto focale della giustizia globale, intergenerazionale ed ecologica</em><span>, in </span><em>Regno Documenti</em><span>, 52 (2007), n. 9, pp. 293-312.</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><em><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">3) Sul rapporto tra teologia della creazione, spiritualità ed etica ambientale:</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">J.C<span style="font-variant:small-caps;">hrissavgis (</span>a cura), <em>Grazia cosmica, umile preghiera. La visione ecologica del patriarca Ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I</em>, Libreria Editrice Fiorentina, Firenze 2007</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">D. <span style="font-variant:small-caps;">Edwards, </span><em>L’ecologia nel cuore della fede. Il cambiamento del cuore che conduce a un nuovo modo di vivere sulla terra</em>, Messaggero, Padova 2008.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-variant:small-caps;">F</span>. <span style="font-variant:small-caps;">Facchini</span> (a cura), <em>Un ambiente per l’uomo</em>, EDB, Bologna 2005. <em></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">J.-R. <span style="font-variant:small-caps;">Flecha</span>, <em>Il rispetto del creato</em>, Jaca Book, Milano 2000.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-variant:small-caps;">P.F.Ghetti, A.Scola</span>, <em>L’universo è un canto</em>, Edizioni Studio LT2, Venezia 2005.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">K. <span style="font-variant:small-caps;">Golser</span>, <em>Religioni ed ecologia. La responsabilità verso il creato nelle grandi religioni</em>, EDB, Bologna 1995.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-variant:small-caps;">K. Löning, E. Zenger, </span><em>In principio Dio creò. Teologie bibliche della creazione</em>, Queriniana, Brescia 2006.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">J. <span style="font-variant:small-caps;">Moltmann</span>, <em>Dio nella creazione. Dottrina ecologica della creazione</em>, Queriniana, Brescia 1986.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">S. M<span style="font-variant:small-caps;">orandini (</span>a cura<span style="font-variant:small-caps;">), </span><em>Per la sostenibilità. Etica ambientale ed antropologia</em>, Lanza / Gregoriana 2007.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">R. <span style="font-variant:small-caps;">Paganelli</span>, <em>Custodi del creato</em>, EDB, Bologna 2005.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-variant:small-caps;">J. Ratzinger</span>, <em>In principio Dio creò il cielo e la terra, </em>ed. Lindau, Torino 2006.<em></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">M. <span style="font-variant:small-caps;">Rosenberger</span>, <em>Dizionario teologico di spiritualità del creato</em>, EDB, Bologna 2006.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">M.<span style="font-variant:small-caps;">Vogt, S.Numico (</span>a cura<span style="font-variant:small-caps;">), </span>S<em>alvaguardia del creato e sviluppo sostenibile: orizzonti per le Chiese in Europa</em>, Lanza / Gregoriana, Padova 2007.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">I. <span style="font-variant:small-caps;">Zizioulas</span>, <em>Il creato come eucaristia</em>, Qiqajon, Magnano (VC) 1994.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 3pt;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">Va inoltre segnalato che <span style="font-variant:small-caps;">Caritas Italiana </span>ha predisposto un set di quattro volumetti (“La riflessione e il confronto”, “Il percorso”, “I progetti”, “Strumenti per l’animazione e la preghiera”) dedicati alla salvaguardia del creato.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 3pt;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><em><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">4) Su consumi e stili di vita</span></em></p>
<p class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-style:normal;font-variant:small-caps;">Centro Nuovo Modello di sviluppo , </span><em>Guida al consumo critico</em><span style="font-style:normal;">, EMI, Bologna 2003</span></span></span></p>
<p class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-style:normal;font-variant:small-caps;">M.Correggia </span><span style="font-style:normal;">(a cura)<span style="font-variant:small-caps;">, </span></span><em>Cambieresti? La sfida di mille famiglie alla società dei consumi</em><span style="font-style:normal;">, Terre di Mezzo, Milano 2006.</span></span></span></p>
<p class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-style:normal;">F.G<span style="font-variant:small-caps;">esualdi, </span></span><em>Sobrietà. Dallo spreco di pochi ai diritti di tutti</em><span style="font-style:normal;">, Feltrinelli, Milano 2005</span></span></span></p>
<p class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-style:normal;font-variant:small-caps;">S.Morandini</span><span style="font-style:normal;">, </span><em>Il tempo sarà bello. Fondamenti etici e teologici per nuovi stili di vita</em><span style="font-style:normal;">, EMI, Bologna 2004.</span></span></span></p>
<p class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-style:normal;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><em><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">5) Sui rifiuti</span></em></p>
<p class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-style:normal;font-variant:small-caps;">F.Capelli </span><span style="font-style:normal;">, </span><em>Dove lo butto? Quando i rifiuti diventano risorse</em><span style="font-style:normal;">, Giunti, Firenze2005</span></span></span></p>
<p class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-style:normal;">G.<span style="font-variant:small-caps;">Osti</span>, </span><em>Il coinvolgimento dei cittadini nella gestione dei rifiuti</em><span style="font-style:normal;">, FrancoAngeli, Milano 2002.</span></span></span></p>
<p class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-style:normal;font-variant:small-caps;">P.Tarchi, S.Morandini,<span>  </span></span><em>Emergenza rifiuti. Una proposta tra orizzonti teologici ed esperienze operative</em><span style="font-style:normal;">, EMI, Bologna 2007.</span></span></span></p>
<p class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-style:normal;">G.<span style="font-variant:small-caps;">Viale</span>, </span><em>Governare i rifiuti</em><span style="font-style:normal;">, Bollati Boringhieri, Torino 1999.</span></span></span></p>
<p class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-style:normal;">G.<span style="font-variant:small-caps;">Viale</span>, </span><em>Un mondo usa e getta. La civiltà dei rifiuti e i rifiuti della civiltà</em><span style="font-style:normal;">, Feltrinelli, Milano 2000<sup>2</sup>.</span></span></span></p>
<p class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;"><em> </em></span></p>
<p class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><em><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">6) Per il tema della salvaguardia del creato nell’Insegnamento della Religione Cattolica:</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-variant:small-caps;">N. Doro</span> (a cura), <em>Responsabili per il creato</em>, Elledici &#8211; Capitello, Torino 2005 (quattro fascicoli, uno per ogni ordine di scuola).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><strong><em><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman';"><br />
</span></em></strong><span style="font-size:x-small;"> </span></p>
<h2 style="text-align:justify;margin:0 0 6pt;"><strong><em><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">In rete</span></span></em></strong></h2>
<p class="MsoBodyText3" style="margin:6pt 0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">Molti sono i siti dedicati a temi ambientali; ci limitiamo qui a segnalarne alcuni che contengono materiali di particolare interesse circa l’impegno dei credenti per l’ambiente:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:6pt 0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">1) <em>Un Database di testi sulla salvaguardia del creato: <span style="text-decoration:underline;"><a href="http://www.progettoculturale.it/">www.progettoculturale.it</a> </span></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:6pt 0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">Una risorsa preziosa, cui si accede dalla sezione pubblicazioni del sito del Servizio Nazionale per il Progetto Culturale è il database di testi e documenti ecclesiali sulla salvaguardia del creato curato dalla Fondazione Lanza di Padova. Con oltre trecento record, esso consente di accedere a materiali del Magistero cattolico nelle sue varie espressioni, del movimento ecumenico e delle altre Chiese e Comunità ecclesiali cristiane.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:6pt 0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">2)<span style="font-size:11pt;font-family:Hiroshige-Medium;"> </span><em>Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro: <span style="text-decoration:underline;"><a href="http://www.chiesacattolica.it/lavoro">www.chiesacattolica.it/lavoro</a> </span></em></span></span></p>
<p class="MsoBodyText3" style="margin:6pt 0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">All’interno del sito della Chiesa Cattolica Italiana, nella sezione dell’Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro è presente un percorso tematico sulla Salvaguardia del creato, che include tra l’altro i materiali delle precedenti Giornate per il Creato.</span></p>
<p class="MsoBodyText3" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">3) <em>Il Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee (CCEE):</em></span></span></p>
<p class="MsoBodyText3" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="color:windowtext;"><span style="font-family:Times New Roman;"><em><a href="http://www.kath.ch/ccee/italiano/ambiti/ambiente.htm"><span style="font-size:x-small;">www.kath.ch/ccee/italiano/ambiti/ambiente.htm</span></a><span style="font-size:x-small;"> </span></em></span></span><span style="font-size:x-small;">    </span></p>
<p class="MsoBodyText3" style="margin:6pt 0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">I materiali delle sei consultazioni per i delegati per l’ambiente delle Conferenze Episcopali europee promosse dal CCEE dal 1999 al 2004.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:6pt 0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">4)<em> Il Consiglio Ecumenico delle Chiese: <span style="color:windowtext;"><a href="http://www.wcc-coe.org/">www.wcc-coe.org</a> </span> </em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:6pt 0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">Nel sito del CEC si veda, in particolare, la pagina dedicata all’Unità III (Giustizia, Pace e Creazione).</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:6pt 0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">5) <em>La III Assemblea Ecumenica</em><em> Europea di Sibiu</em>.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:6pt 0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">Il messaggio finale e parecchie delle relazioni contengono importanti riferimenti ai temi della salvaguardia del creato <em><span> </span><a href="http://www.eea3.org/">www.eea3.org</a></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:6pt 0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">6) <em>La rete ambientale cristiana europea: <span style="color:windowtext;"><a href="http://www.ecen.org/">www.ecen.org</a> </span></em></span></span></p>
<p class="MsoBodyText3" style="margin:6pt 0;">
<div class="MsoBodyText3" style="margin:6pt 0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">Molti materiali sul rapporto tra sostenibilità e fede cristiana, come pure testi utili per un momento di preghiera sono presenti nel sito dell’Environmental Christian European Network, organizzazione ecumenica supportata dal Consiglio delle Chiese Europee.</span></span></div>
<div class="MsoBodyText3" style="margin:6pt 0;">
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="760">
<tbody>
<tr>
<td valign="top">
<div><span style="color:#0000ff;font-family:Arial;"><strong></strong></span> </div>
<div><span style="color:#0000ff;font-family:Arial;"><strong>Nel Pdf allegato si può trovare materiale interessante per l&#8217;animazione  </strong></span></div>
<div><span style="color:#0000ff;font-family:Arial;"><strong></strong></span> </div>
<div><span style="color:#0000ff;font-family:Arial;"><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#810081;font-family:Times New Roman;"><strong><a href="http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/cci_new/diocesi/pagine/23884/Una_nuova_sobrieta[1].pdf">   Una_nuova_sobrieta[1].pdf</a></strong></span></span></span></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p class="MsoBodyText3" style="margin:6pt 0;">
<div></div>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"></p>
<p class="MsoBodyText3" style="margin:6pt 0;"><span><span style="font-size:x-small;">  </span></span></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sant'Arpino(Ce)- Scuola Pace: Alunni Circolo didattico De Amicis e Cinquegrana hanno incontrato testimonial Pace Agnese Ginocchio]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/2008/04/17/santarpinoce-pace-alunni-circolo-didattico-de-amicis-e-cinquegrana-hanno-incontrato-testimonial-pace-agnese-ginocchio/</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 10:38:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sant&#8217;Arpino(Ce)- &#8220;Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo&#8221; (Gandhi) ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Sant&#8217;Arpino(Ce)- &#8220;Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo&#8221; (Gandhi) ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CAPUA(Ce) La Croce Missionaria della Pace (My Sweet Lord) conferita al dottor Antonio Marfella ]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/2008/03/24/capuace-la-croce-missionaria-della-pace-my-sweet-lord-conferita-al-dottor-antonio-marfella/</link>
<pubDate>Mon, 24 Mar 2008 14:52:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/2008/03/24/capuace-la-croce-missionaria-della-pace-my-sweet-lord-conferita-al-dottor-antonio-marfella/</guid>
<description><![CDATA[CAPUA (Ce) &#8211; (di Nunzio De Pinto) Nei giorni scorsi, a Capua, nel corso di una sentita manifes]]></description>
<content:encoded><![CDATA[CAPUA (Ce) &#8211; (di Nunzio De Pinto) Nei giorni scorsi, a Capua, nel corso di una sentita manifes]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[dichiarazione rete Lilliput di Isola delle Femmine su esito  AIA su impianto Italcementi]]></title>
<link>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2008/03/21/dichiarazione-rete-lilliput-di-isola-delle-femmine-su-esito-aia-su-impianto-italcementi/</link>
<pubDate>Fri, 21 Mar 2008 12:19:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>iniziativa nonviolenta</dc:creator>
<guid>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2008/03/21/dichiarazione-rete-lilliput-di-isola-delle-femmine-su-esito-aia-su-impianto-italcementi/</guid>
<description><![CDATA[   Rete Lilliput, in riferimento all&#8217;incontro AIA del 19 us, apprezza il percorso sin qui svol]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><span style="font-size:x-small;font-family:Arial;"><a title="emissioni2.jpg" rel="attachment wp-att-156" href="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2008/03/21/dichiarazione-rete-lilliput-di-isola-delle-femmine-su-esito-aia-su-impianto-italcementi/emissioni2jpg/"></a><a title="emissioni3.jpg" rel="attachment wp-att-157" href="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2008/03/21/dichiarazione-rete-lilliput-di-isola-delle-femmine-su-esito-aia-su-impianto-italcementi/emissioni3jpg/"><img style="width:234px;height:174px;" src="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/files/2008/02/emissioni3.jpg" alt="emissioni3.jpg" width="270" height="207" align="left" /></a> </span></div>
<div><span style="font-size:x-small;font-family:Arial;"> Rete Lilliput, in riferimento all&#8217;incontro AIA del 19 us, apprezza il percorso sin qui svolto dalle procedure di Autorizzazione Integrata ambientale degli impianti della cementeria Italcementi operante nel comprensorio.</span></div>
<div><span style="font-size:x-small;">Apprezza la concretezza ed il  dialogo  dei lavori, la libertà dimostrata dagli attori del procedimento da atteggiamenti faziosi e sterili posti in essere da altri soggetti. </span></div>
<div><span style="font-size:x-small;">Lilliput sottolinea l&#8217;opera dei tecnici ambientali della Commissione Provinciale per la Tutela dell&#8217;Ambiente, dell&#8217; Arpa,della Provincia Regionale di Palermo e dell&#8217;assessorato della Regione Sicilia, in particolare per le consistenti prescrizioni ed obblighi imposti all&#8217;azienda a tutela della salute e dell&#8217;ambiente, accogliendo le richieste e le preoccupazioni dei residenti ,delle associazioni ambientaliste, degli enti gestori delle aree protette. </span></div>
<div><span style="font-size:x-small;"><strong>Lilliput, continuando ad aspicare l&#8217;impiego dei combustibili a minore impatto ambientale,</strong></span><span style="font-size:x-small;"><strong>prende atto  della disponibilità dimostrata dall&#8217;azienda nell&#8217; accettare le prescrizioni indicate, nel rinunciare al carbonile del petcoke di Raffo Rosso, nel rinunciare all&#8217;attracco al porto di Palermo del rifornimento del combustibile, nel rinunciare al transito della città, nell&#8217;accettare un più rigoroso monitoraggio dei dati delle emissioni inquinanti, nell&#8217; accettare la pubblicazione online su internet di detti dati (come da noi indicato da 2 anni), nell&#8217;accettare un <span style="text-decoration:underline;">ribasso dei livelli delle emissioni inquinanti a 1/10  dei limiti di legge</span>, nel dno a superare isporre la chiusura ed automazizzazione del capannone materie prime, nell&#8217;impegarsi surare la problematica delle vibrazioni e inquinamento acustico, nel proporre lo stralcio della autorizzazione della cosiddetta nuova&#8221;torre&#8221; di 90 mt. dal provvedimento autorizzativo in corso.</strong></span></div>
<div><strong></strong></div>
<div><span style="font-size:x-small;">Rete Lilliput resta in attesa di chiarimenti sulle attività di cava in area di <strong>Sito di Importanza Comunitaria dell&#8217;Unione Europea (SIC)</strong>,  come per altro richiesto dal commissario europeo all&#8217; ambiente <strong>on.Dimas</strong>.</span></div>
<div><span style="font-size:x-small;">Rete Lilliput attende i risultati dell&#8217;attività ispettiva della comunità europea, esprimendo nel contempo vivo apprezzamento per l&#8217;opera svolta in materia  dalla magistratura e dalle forze dell&#8217;ordine.</span></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PARTITO DEMOCRATICO:Provenzano, Mangiaracina, Moncada, ripresentano in consiglio provinciale l'interrogazione del cons. Marcello Cutino]]></title>
<link>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2008/03/19/partito-democraticoprovenzano-mangiaracina-moncada-ripresentano-in-consiglio-provinciale-linterrogazione-del-cons-marcello-cutino/</link>
<pubDate>Wed, 19 Mar 2008 21:10:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>iniziativa nonviolenta</dc:creator>
<guid>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2008/03/19/partito-democraticoprovenzano-mangiaracina-moncada-ripresentano-in-consiglio-provinciale-linterrogazione-del-cons-marcello-cutino/</guid>
<description><![CDATA[from dailymotion.alice.it posted with vodpod video notiziario teleoccidente.it]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="display:block;width:425px;margin:0 auto;"><embed src='http://widgets.vodpod.com/w/video_embed/ExternalVideo.497383' type='application/x-shockwave-flash' AllowScriptAccess='always' pluginspage='http://www.macromedia.com/go/getflashplayer' wmode='transparent' flashvars='' /> <span style="float:left;"><a href="http://dailymotion.alice.it/video/x4rcuw_interrogazione-del-partito-democrat_news">from dailymotion.alice.it</a></span> <span style="font-size:10px;float:right;"><a href="http://vodpod.com/wordpress">posted with vodpod</a> </span></span></p>
<p><b><a rel="attachment wp-att-169" href="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2008/02/19/oggetto-interrogazione-sul-rischio-per-l%e2%80%99incolumita-pubblica-derivanti-dalle-attivita-prodotte-presso-l%e2%80%99impianto-industriale-italcementi-spa-stabilimento-di-isola-delle-femmine/169/" title="lilliputisola.gif"></a></b></p>
<div><b></b></div>
<div><b><a rel="attachment wp-att-168" href="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2008/02/19/oggetto-interrogazione-sul-rischio-per-l%e2%80%99incolumita-pubblica-derivanti-dalle-attivita-prodotte-presso-l%e2%80%99impianto-industriale-italcementi-spa-stabilimento-di-isola-delle-femmine/168/" title="img072.jpg"></a><a rel="attachment wp-att-167" href="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2008/02/19/oggetto-interrogazione-sul-rischio-per-l%e2%80%99incolumita-pubblica-derivanti-dalle-attivita-prodotte-presso-l%e2%80%99impianto-industriale-italcementi-spa-stabilimento-di-isola-delle-femmine/167/" title="hpim0863.jpg"></a></b></div>
<div><b><a rel="attachment wp-att-165" href="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2008/02/19/oggetto-interrogazione-sul-rischio-per-l%e2%80%99incolumita-pubblica-derivanti-dalle-attivita-prodotte-presso-l%e2%80%99impianto-industriale-italcementi-spa-stabilimento-di-isola-delle-femmine/165/" title="hpim0864.jpg"></a></b></div>
<div><b></b></div>
<div><b>video notiziario teleoccidente.it</b></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il futuro del pianeta è nelle tue mani]]></title>
<link>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2008/01/23/il-futuro-del-pianeta-e-nelle-tue-mani/</link>
<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 08:24:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>iniziativa nonviolenta</dc:creator>
<guid>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2008/01/23/il-futuro-del-pianeta-e-nelle-tue-mani/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a rel="attachment wp-att-147" href="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2008/01/23/il-futuro-del-pianeta-e-nelle-tue-mani/147/" title="ap77899521603190547_big.jpg"></p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/files/2008/01/ap77899521603190547_big.jpg" alt="ap77899521603190547_big.jpg" /></div>
<p></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Radio Base popolare network: trasmissione su radio base popolare network relativa ai cementifici (l'8  e il 9 gennaio dalle 8,30 alle 9,00 )]]></title>
<link>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2008/01/07/radio-base-popolare-network-trasmissione-su-radio-base-popolare-network-relativa-ai-cementifici-l8-e-il-9-gennaio-dalle-830-alle-900/</link>
<pubDate>Mon, 07 Jan 2008 09:57:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>iniziativa nonviolenta</dc:creator>
<guid>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2008/01/07/radio-base-popolare-network-trasmissione-su-radio-base-popolare-network-relativa-ai-cementifici-l8-e-il-9-gennaio-dalle-830-alle-900/</guid>
<description><![CDATA[Carissimi, l&#8217;8  e il 9 gennaio dalle 8,30 alle 9,00 Radio Base popolare network di Venezia tra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div>
<div>
<div><font face="Arial"><a href="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/files/2008/01/radiobase.jpg" title="Radiobase"><img align="left" src="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/files/2008/01/radiobase.jpg" alt="Radiobase" /></a><a rel="attachment wp-att-146" href="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2008/01/07/radio-base-popolare-network-trasmissione-su-radio-base-popolare-network-relativa-ai-cementifici-l8-e-il-9-gennaio-dalle-830-alle-900/radiobase/" title="Radiobase"></a>Carissimi,<br />
l&#8217;8  e il 9 gennaio dalle 8,30 alle 9,00 Radio Base popolare network di<br />
Venezia trasmetterà alcune interviste realizzate sul problema dei<br />
cementifici e il business che li interessa oltre che i danni alla salute.<br />
<em>Sono stati intervistati:</em></font></div>
<div><font face="Arial"> <strong>Francesco Locascio</strong> <strong>Rete Lilliput</strong> di <strong>Isola </strong></font><font face="Arial"><strong>delle Femmine</strong> (PA),<strong> </strong></font><font face="Arial"><strong>Massimo Fundarò</strong> deputato alla Camera </font></div>
</div>
</div>
<div align="justify"><font face="Arial">per i <strong>verdi</strong>, <strong>Francesco Miazzi</strong> </font><font face="Arial">consigliere comunale del <strong>verdi </strong></font><font face="Arial"><strong>Lista girasole</strong> di <strong>Monselice</strong> (PD).<br />
La trasmissione dal giorno dopo sarà ascoltabile nel sito </font><a href="http://www.radiobase.net/"><font face="Arial">www.radiobase.net</font></a><br />
<font size="2" face="Arial"><font size="3">Grazie per l&#8217;attenzione e buon lavoro a tutti</font></p>
<div align="justify"><strong>liliana dott. boranga</strong><br />
<em>direttore radio base popolare network</em></div>
<div align="justify"><em></em></div>
<div align="justify"><em></em></div>
<div align="justify"><em>ascolta! (MP3)</em></div>
<div align="justify"><em></em></div>
<div align="justify"><em><a href="http://www.radiobase.net/picture/upload/File/liliana/ambiente/parteprima.mp3" title="BASTA PETCOKE E RIFIUTI">parte prima</a></em></div>
<div align="justify"><em><a href="http://www.radiobase.net/picture/upload/File/liliana/ambiente/partesecondcementi.mp3" title="BASTA PETCOKE E RIFIUTI">parte seconda</a></em></div>
<p></font></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[la7: Reality su caso Genchi e italcementi Isola delle Femmine]]></title>
<link>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/12/10/la7-reality-su-caso-genchi-e-italcementi-isola-delle-femmine/</link>
<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 17:57:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>iniziativa nonviolenta</dc:creator>
<guid>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/12/10/la7-reality-su-caso-genchi-e-italcementi-isola-delle-femmine/</guid>
<description><![CDATA[10/12/2007 SICILIA, POLVERE E RANCORE Un inceneritore bloccato, un cementificio in atesa dell&#8217;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h4>10/12/2007</h4>
<h2>SICILIA, POLVERE E RANCORE</h2>
<p align="center"><a href="http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=reality&#38;video=6641"><img src="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/files/2007/12/sicilia_polvere_e_rancori_140.jpg" alt="sicilia_polvere_e_rancori_140.jpg" /></a></p>
<p>Un inceneritore bloccato, un cementificio in atesa dell&#8217;okay definitivo per l&#8217;uso di un certo combustibile, un piano regolatore per la tutela dell&#8217;ambiente copiato, in molte sue parti, da quello della Regione Veneto, rancori e denunce: succede in Sicilia</p>
<p><a href="http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=reality&#38;video=6641">http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=reality&#38;video=6641</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Palermo:I COSTI DELL’INAZIONE POLITICA ]]></title>
<link>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/12/04/palermoi-costi-dell%e2%80%99inazione-politica/</link>
<pubDate>Tue, 04 Dec 2007 13:43:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>iniziativa nonviolenta</dc:creator>
<guid>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/12/04/palermoi-costi-dell%e2%80%99inazione-politica/</guid>
<description><![CDATA[L’impatto dell’inazione della politica sull’ambiente e sulla salute dei cittadini è stato oggetto di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><font face="Times New Roman"></p>
<p align="left" style="text-indent:35.4pt;text-align:center;margin:0;" class="MsoNormal"><a rel="attachment wp-att-134" href="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/12/04/palermoi-costi-dell%e2%80%99inazione-politica/134/" title="7120-1.jpg"><img align="left" src="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/files/2007/12/7120-1.thumbnail.jpg" alt="7120-1.jpg" /></a></p>
<p align="left" style="text-align:justify;margin:0;" class="MsoNormal"><a rel="attachment wp-att-134" href="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/12/04/palermoi-costi-dell%e2%80%99inazione-politica/134/" title="7120-1.jpg"></a>L’impatto dell’inazione della politica sull’ambiente e sulla salute dei cittadini è stato oggetto di attenta analisi e valutazione da parte della Commissione europea. Gli inquietanti segnali provenienti dall’incremento dei tumori e dalla crescita delle patologie a carico dell’apparato respiratorio e cardiovascolare e dalle pesanti conseguenti ricadute sul piano economico del già disastrato bilancio sanitario, alle continue procedure di infrazione per ritardi ed inadempienze contestate dall’Unione Europea, non sembrano disturbare minimamente il lungo letargo del nostro governo cittadino e regionale che pare non percepisca alcuna responsabilità. Un fiasco terribile della politica che vede sul banco degli imputati venti anni di governo di centrodestra e centrosinistra<span>  </span>cittadino e regionale che non ha saputo né voluto trovare soluzioni adeguate al grave problema dell’inquinamento rinviando la realizzazione di quelle opere che da tempo avrebbero dovuto essere compiute come la creazione di un efficiente sistema di trasporti di superficie e sotterranei, di adeguati parcheggi, di forme alternative di trasporto sostenibile e l’ampliamento di spazi verdi attrezzati. Che la questione ambientale non possa essere più rimandata<span>  </span>è ormai cosa arcinota, ma nessun segnale di fatto si avverte per contrastare tale inerzia. Negli ultimi mesi infatti, in più occasioni,<span>  </span>la regione Sicilia è entrata nel mirino dell’esecutivo dell’Unione europea<span>  </span>per non avere adottato i piani ed i programmi che avrebbero dovuto garantire ai cittadini, così come previsto dalla direttiva CE 96/62 entro il 31/12/2003, la conformità della qualità dell’aria agli obiettivi ed agli standard di sicurezza fissati a livello europeo. Altro motivo di grave preoccupazione per l’UE è dato dal superamento dei limiti di emissione delle polveri sottili e dell’anidride solforosa, come confermano i dati provenienti dalle centraline di rilevamento. Già a partire dal 1/1/2005 sono infatti entrati in vigore, in base a due direttive europee, nuovi e più stringenti limiti per alcune sostanze per le quali è dimostrato dagli studi condotti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità un sensibile incremento della mortalità e delle malattie a carico dell’apparato respiratorio. Eppure ancora oggi a tre anni dall’entrata in vigore della nuova normativa, nelle aree urbanizzate come Palermo e nelle aree industriali della Sicilia non si riescono a rispettare neppure i vecchi limiti ed a trovare adeguati rimedi alla soluzione dei problemi. Ad aggravare e rendere ancora più fosco ed inquietante lo scenario caratterizzato dai ritardi e dall’assenza di iniziative e di azioni politiche incisive e risolutive si inserisce un’altra scadenza normativa, nota come direttiva IPPC (prevenzione e riduzione integrata dell’inquinamento) alla quale tutti gli impianti industriali<span>  </span>avrebbero dovuto essere assoggettati già a partire dal 30 ottobre. Ma anche se tale termine è stato prorogato per decreto al 31 marzo 2008, risulta abbastanza difficile comprendere come possa la Regione siciliana ora procedere al rilascio delle autorizzazioni integrate ambientali (AIA) contemplate dalla norma che prevede l’uso delle migliori tecnologie, senza avere acquisito e completato tutte le fasi conoscitive preliminari per l’elaborazione dei piani di azione e di risanamento ed attivato le misure per contenere i fenomeni. La legge prescrive infatti che, qualora risultasse necessario applicare misure più rigorose di quelle ottenibili con le migliori tecniche disponibili a seguito delle analisi e delle valutazioni di tutte le sorgenti di emissione, delle condizioni meteo-climatiche o della presenza di zone di particolare pregio naturalistico, la Regione potrà prescrivere misure più rigorose per assicurare in tali aree il rispetto delle norme di qualità ambientale. In questo scenario di drammatica lentezza ed inefficienza, di ritardi ed inadempienze non potrà che aumentare il clima di rassegnazione e di diffidenza che allontana sempre di più i cittadini dalla politica e le istituzioni<span>  </span>dai problemi veri della collettività. Beh se questo è il bene che il governo regionale vuole ai siciliani!</p>
<p style="text-align:justify;margin:0;" class="MsoNormal"><strong>Mario Ajello</strong></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;" class="MsoNormal">(Referente Mare WWF Sicilia)</p>
<p style="text-align:justify;margin:0;" class="MsoNormal">&#160;</p>
<p></font></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;" class="MsoNormal">&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Isola turistica? Come distruggere posti di lavoro in turismo e ristorazione, facendo crollare il mercato immobiliare.]]></title>
<link>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/12/02/isola-turistica-come-distruggere-posti-di-lavoro-in-turismo-e-ristorazione-facendo-crolare-il-mercato-immobiliare/</link>
<pubDate>Sun, 02 Dec 2007 10:53:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>iniziativa nonviolenta</dc:creator>
<guid>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/12/02/isola-turistica-come-distruggere-posti-di-lavoro-in-turismo-e-ristorazione-facendo-crolare-il-mercato-immobiliare/</guid>
<description><![CDATA[Visualizza su Google Earth la cementeria e la cava di Malaga (scarica il file Italcementi Malaga.kmz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="left"><a rel="attachment wp-att-130" href="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/12/02/isola-turistica-come-distruggere-posti-di-lavoro-in-turismo-e-ristorazione-facendo-crolare-il-mercato-immobiliare/130/" title="4042286-1.jpg"><img width="403" src="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/files/2007/12/4042286-1.jpg" alt="4042286-1.jpg" height="642" /></a></p>
<p align="left"><a rel="attachment wp-att-131" href="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/12/02/isola-turistica-come-distruggere-posti-di-lavoro-in-turismo-e-ristorazione-facendo-crolare-il-mercato-immobiliare/131/" title="705923-1.jpg"><img src="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/files/2007/12/705923-1.jpg" alt="705923-1.jpg" /></a></p>
<p>Visualizza su <a target="_blank" href="http://earth.google.it/">Google Earth</a> la cementeria e la cava di Malaga <em>(<a target="_blank" href="http://64.72.123.32/download/422951bdf8f57203d3780a8a74d2ff79/1196597261/5315570/italcementi%20malaga.kmz">scarica il file Italcementi Malaga.kmz</a>)</em></p>
<p><a href="http://maps.google.it/maps?f=q&#38;hl=it&#38;geocode=&#38;time=&#38;date=&#38;ttype=&#38;q=36%C2%BA+43'+7.92%22+N+4%C2%BA+18'+59.75%22+W&#38;sll=41.442726,12.392578&#38;sspn=15.603571,40.869141&#38;ie=UTF8&#38;t=h&#38;om=1&#38;ll=36.714566,-4.323549&#38;spn=0.012041,0.018239&#38;z=15&#38;source=embed">Visualizza su Google la mappa ingrandita della torre e della cementeria di Malaga</a></p>
<p><a href="http://www.ecologistasenaccion.org/">http://www.ecologistasenaccion.org/</a></p>
<p><a href="http://nocementera.blogspot.com/">http://nocementera.blogspot.com/</a></p>
<p><a href="http://www.airon60.com/">El Observador</a></p>
<p><a href="http://www.ecologistasenaccion.org/"></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[...verreste a mare all'ombra di questa ferraglia?]]></title>
<link>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/11/29/verreste-a-mare-allombra-di-questa-ferraglia/</link>
<pubDate>Thu, 29 Nov 2007 17:15:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>iniziativa nonviolenta</dc:creator>
<guid>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/11/29/verreste-a-mare-allombra-di-questa-ferraglia/</guid>
<description><![CDATA[quanti posti di lavoro verranno distrutti da questo scempio?]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a rel="attachment wp-att-119" href="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/11/29/verreste-a-mare-allombra-di-questa-ferraglia/119/" title="panomalaga_ara%25c3%25b1a_6.jpg"></a></p>
<p align="center"><a rel="attachment wp-att-121" href="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/11/29/verreste-a-mare-allombra-di-questa-ferraglia/121/" title="panomalaga.jpg"></a><a rel="attachment wp-att-123" href="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/11/29/verreste-a-mare-allombra-di-questa-ferraglia/123/" title="panomalaga.jpg"><img width="460" src="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/files/2007/11/panomalaga.jpg" alt="panomalaga.jpg" height="236" /></a><a rel="attachment wp-att-122" href="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/11/29/verreste-a-mare-allombra-di-questa-ferraglia/122/" title="cementera.jpg"><img src="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/files/2007/11/cementera.jpg" alt="cementera.jpg" /></a><a rel="attachment wp-att-118" href="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/11/29/verreste-a-mare-allombra-di-questa-ferraglia/118/" title="fabricacementomalaga.jpg"><img src="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/files/2007/11/fabricacementomalaga.jpg" alt="fabricacementomalaga.jpg" /></a></p>
<p align="center"><em>quanti posti di lavoro verranno distrutti da questo scempio?</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le associazione ambientaliste  chiedono  chiarimenti sulla Cava di "PIAN DELL' AIA"  all'interno del SIC  "RAFFOROSSO-MONTE CUCCIO-VALLONE DI SAGANA"]]></title>
<link>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/11/24/le-associazione-ambientaliste-chiedono-chiarimenti-sulla-cava-di-pian-dell-aia-allinterno-del-sic-rafforosso-monte-cuccio-vallone-di-sagana/</link>
<pubDate>Sat, 24 Nov 2007 06:49:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>iniziativa nonviolenta</dc:creator>
<guid>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/11/24/le-associazione-ambientaliste-chiedono-chiarimenti-sulla-cava-di-pian-dell-aia-allinterno-del-sic-rafforosso-monte-cuccio-vallone-di-sagana/</guid>
<description><![CDATA[Le associazioni ambientaliste di rete lilliput in merito alla risposta dell&#8217;italcementi circa ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><font size="3" face="Times New Roman"><a rel="attachment wp-att-115" href="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/11/24/le-associazione-ambientaliste-chiedono-chiarimenti-sulla-cava-di-pian-dell-aia-allinterno-del-sic-rafforosso-monte-cuccio-vallone-di-sagana/pian-dellaia/" title="Pian dell’Aia"><img align="left" src="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/files/2007/11/cava.thumbnail.jpg" alt="Pian dell’Aia" /></a></font></p>
<p><font size="3" face="Times New Roman">Le associazioni ambientaliste di rete lilliput in merito alla risposta dell&#8217;italcementi circa la presenza degli impianti di cava dell&#8217;azienda all&#8217;interno del Sito di Importanza comunitaria &#8220;Raffo Rosso-Monte Cuccio-Vallone di Sagana&#8221;, ricordano come la Cava di &#8220;PIAN DELL&#8217; AIA&#8221; sia tutt&#8217;altro che &#8220;non attiva&#8221;, come dichiarato da un comunicato aziendale.</p>
<p>La Cava di &#8220;PIAN DELL&#8217; AIA&#8221; è la fonte primaria del materiale calcareo alla base della lavorazione degli impianti ITALCEMENTI di Isola delle Femmine.</p>
<p>La Cava di &#8220;PIAN DELL&#8217; AIA&#8221;,un tempo area boschiva, ha un estenzione di circa 13 ettari, quanto l&#8217;intero isolotto di Isola delle Femmine , con pareti di circa 40 m di altezza.</p>
<p>Tale impianto estrattivo all&#8217;interno di un sito di importanza comunitaria, tutelato dalla comunità europea, costituisce una seria contraddizione con le misure di salvaguardia previste dalla legge.</p>
<p>La presenza di impianti di macinazione primaria del calcare, con i relativi punti di emissione, costituisce un&#8217;ulteriore contraddizione con le misure di tutela ambientale previste dalla normativa.</p>
<p>Tale materia dovrà essere oggetto di accurato esame da parte della conferenza sull&#8217; Autorizzazione integrata ambientale oggi in corso presso l&#8217;assessorato al territorio ambiente.</p>
<p>Le associazioni ambientaliste nell&#8217;ambito delle procedure di Autorizzazione Integrale ambientale, chiedono contestuali misure di mitigazione, compensazione e ripristino ambientale dell&#8217;area, con la relative opere di riforestazione, come previsto da legge.</p>
<p>Tali misure non possono che costituire un ulteriore occasione di opportunità occupazionale, come del resto tutte le misure di salvaguardia ambientale fin qui richieste ed ottenute.<br />
</font></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[[Isola delle Femmine/Italcementi]I Verdi/ALE:interrogazione alla Commissione europea]]></title>
<link>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/11/20/isola-delle-femmineitalcementii-verdialeinterrogazione-alla-commissione-europea/</link>
<pubDate>Tue, 20 Nov 2007 18:07:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>iniziativa nonviolenta</dc:creator>
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<description><![CDATA[ Bruxelles, 20 novembre 2007 GRUPPO VERDI/ALE AL PARLAMENTO EUROPEO COMUNICATO STAMPA Isola delle Fe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-size:14pt;color:green;font-family:Arial;"><a rel="attachment wp-att-102" href="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/11/20/isola-delle-femmineitalcementii-verdialeinterrogazione-alla-commissione-europea/102/" title="frassoni.gif"><strong><img align="left" src="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/files/2007/11/frassoni.thumbnail.gif" alt="frassoni.gif" /></strong></a><span style="color:black;font-family:Arial;"><font size="3"><span> </span>Bruxelles, 20 novembre 2007</font></span></span></p>
<p><span style="font-size:14pt;color:green;font-family:Arial;"><span style="color:black;font-family:Arial;"></span><strong>GRUPPO VERDI/ALE AL PARLAMENTO EUROPEO </strong></span></p>
<p><strong><span style="font-size:14pt;color:green;font-family:Arial;"></span></strong><strong><span style="font-size:14pt;color:green;font-family:Arial;">COMUNICATO STAMPA </span></strong><span style="color:black;font-family:Arial;"><a name="OLE_LINK2" title="OLE_LINK2"></a><a name="OLE_LINK1" title="OLE_LINK1"></a><span><strong><u><span style="font-size:14pt;color:green;font-family:Arial;"></span></u></strong></span></span></p>
<p><span style="color:black;font-family:Arial;"><span><strong><span style="font-size:14pt;color:green;font-family:Arial;">Isola delle Femmine/Italcementi/Pet-coke </span></strong></span></span></p>
<p><span style="color:black;font-family:Arial;"><span><strong><u><span style="font-size:14pt;color:green;font-family:Arial;"></span></u></strong></span><span></span><span></span><strong><span style="font-size:18pt;color:green;font-family:Arial;">I Verdi/ALE presenteranno un&#8217;interrogazione alla Commissione europea</span></strong><font face="Times New Roman"><span style="color:black;"> </span></font></span></p>
<p><span style="color:black;font-family:Arial;"><strong><span style="color:black;font-family:Arial;">Commentando l&#8217;annuncio della conferenza dei servizi prevista per la giornata di domani in merito al rilascio dell&#8217;autorizzazione AIA per l&#8217;impianto Italcementi di Isola delle Femmine, <font color="#008000">la presidente dei Verdi/ALE, Monica Frassoni,</font> ha dichiarato:</span></strong><strong><span style="color:black;font-family:Arial;"> </span></strong></span></p>
<p><span style="color:black;font-family:Arial;"><strong><span style="color:black;font-family:Arial;"></span></strong><em><span style="color:black;font-family:Arial;">&#8220;Prendo atto con favore dell&#8217;attivazione del Ministero dell&#8217;Ambiente su questo caso e condivido gli allarmi lanciati nei giorni scorsi dal Presidente della Commissione Ambiente al Senato. Da parte nostra annuncio la presentazione di un&#8217;interrogazione al commissario all&#8217;Ambiente Stavros Dimas affinché verifichi che per lo stabilimento Italcementi di Isola delle Femmine siano state eseguite correttamente tutte le procedure fissate dalle normative europee in materia. Nell&#8217;area in questione insistono infatti non uno, ma ben tre siti di importanza comunitaria (SIC) ed all&#8217;interno di uno di questi persiste peraltro l&#8217;attività estrattiva: è bene che la Commissione europea verifichi direttamente la compatibilità di questa attività con le finalità conservative e di salvaguardia ambientale del SIC medesimo ai sensi delle direttive 79/409 (&#8220;Uccelli&#8221;) e 92/43 (&#8220;Habitat&#8221;). Occorre in particolare verificare se siano state fatte le relazioni d&#8217;incidenza ambientale per la prosecuzione dell&#8217;attività estrattiva, sempre che questa avvenga in regolare regime di concessione e non abusivo naturalmente. </span><span style="font-family:Arial;">Per ciò che riguarda l&#8217;autorizzazione integrata ambientale, va precisato che a norma dell&#8217;art. 8 della direttiva 96/61 (IPPC, &#8220;</span><span style="font-family:Arial;">sulla prevenzione e la riduzione integrate dell&#8217;inquinamento</span><span style="font-family:Arial;">&#8220;) essa può essere negata in caso di non conformità con i requisiti previsti dalla direttiva medesima, soprattutto se non vi è stata consultazione del pubblico dando a questo la possibilità di esprimersi attraverso osservazioni.&#8221; </span><span style="color:black;font-family:Arial;"></span></em><strong><em><span style="font-family:Arial;"> </span></em></strong><strong><em><span style="font-family:Arial;"> </span></em></strong></span></p>
<p><span style="color:black;font-family:Arial;"><strong><em><span style="font-family:Arial;"></span></em></strong><span style="font-family:Arial;"><strong><em> </em>Monica Frassoni</strong><br />
<em>Deputata al Parlamento europeo<br />
Presidente gruppo Verdi/ALE</em></span></span></p>
<p align="center"><span style='text-align:center;display:block;'><object width='400' height='330' type='application/x-shockwave-flash' data='http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-1998581771905827103'><param name='allowScriptAccess' value='never' /><param name='movie' value='http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-1998581771905827103'/><param name='quality' value='best'/><param name='bgcolor' value='#ffffff' /><param name='scale' value='noScale' /><param name='wmode' value='window'/></object></span></p>
<p><span style="color:black;font-family:Arial;"><span style="font-family:Arial;"></span></span><span style="color:black;font-family:Arial;"><span style="font-family:Arial;"></span></span><span style="color:black;font-family:Arial;"><span style="font-family:Arial;"></span></span><span style="color:black;font-family:Arial;"><span style="font-family:Arial;"></p>
<p align="center">ascolta questo comunicato al tg  di Teleoccidente</p>
<p></span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Diocesi Sessa Aurunca(Ce)- 11 Novembre 2007, Festa del ringraziamento]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/2007/11/10/diocesi-sessa-auruncace-11-novembre-2007-festa-del-ringraziamento/</link>
<pubDate>Sat, 10 Nov 2007 20:30:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sessa Aurunca(Ce)-Domenica 11 Novembre 2007 in tutta Italia si celebra la &#8220;Festa del Ringrazia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Sessa Aurunca(Ce)-Domenica 11 Novembre 2007 in tutta Italia si celebra la &#8220;Festa del Ringrazia]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Risposta del Ministro dell'amiente Pecoraro alla interrogazione Fundarò-Lion sulla presenza di Italcementi ad Isola delle Femmine.]]></title>
<link>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/10/03/risposta-del-ministro-dellamiente-pecoraro-alla-interrogazione-fundaro-lion-sulla-presenza-di-italcementi-ad-isola-delle-femmine/</link>
<pubDate>Wed, 03 Oct 2007 18:05:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>iniziativa nonviolenta</dc:creator>
<guid>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/10/03/risposta-del-ministro-dellamiente-pecoraro-alla-interrogazione-fundaro-lion-sulla-presenza-di-italcementi-ad-isola-delle-femmine/</guid>
<description><![CDATA[On. FUNDARO’ pOn. LION Camera dei Deputati Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Rappor]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="right">On. FUNDARO’ pOn. LION Camera dei Deputati</p>
<p align="right" class="spip">Presidenza del Consiglio dei Ministri</p>
<p align="right" class="spip">Dipartimento Rapporti con \i Parlamento Ufficio III</p>
<p align="right" class="spip">Servizio Documentazione Automatica</p>
<p align="right" class="spip">Camera dei Deputati</p>
<p align="right" class="spip">Segretari ato Generale</p>
<p align="right" class="spip">Camera dei Deputati</p>
<p align="right" class="spip">Alla Dir- Gen. per la Salvaguardia Ambientale</p>
<p class="spip"><strong>Oggetto: risposta all’interrogazione parlamentare n. 4-03246 On. Fundarò</strong></p>
<p class="spip">In relazione all’interrogazione indicata in oggetto e concernente la situazione di inquinamento all’Isola .delle Femmine in Sicilia, si riferisce secondo quanto comunicato dalla Direzione per la salvaguardia ambientale di questo Ministero, quanto segue.</p>
<p class="spip">La predetta Direzione, al fine di raccogliere elementi tecnici utili a fare luce sulla situazione segnalata dagli interroganti, ha inviato in data 1 agosto 2006 una richiesta dì informazioni alle Amministrazioni locali ed ha, successivamente, ritenuto opportuno avviare un confronto con le stesse al fine di individuare i fattori che potrebbero generare impatti negativi sulla qualità dell’aria nell’area del Golfo, di Carini, con particolare riferimento all’impianto hai cementi. All’incontro, che si è tenuto presso il Ministero in data 2 ottobre 2006, hanno partecipato rappresentanti del Ministero della Salute, della Regione Siciliana, dell’ARPA Sicilia, della Provincia Regionale di Palermo e dei Comuni di Carini, di Isola delle Femmine e di Capaci.</p>
<p class="spip">Da tali indagini è stato, dunque, accertato che la ditta non è in possesso delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera previste dalla normativa vigente in quanto parte delle attività risultano difformi rispetto a quanto prescritto dai relativi atti autorizzativi.</p>
<p class="spip">Secondo quanto osservato dall’ARPA, inoltre, dì particolare rilievo sono le emissioni difnase derivanti dalle operazioni di stoccaggio e movimentazione dei materiali polverulenti che avvengono all’interno di un capannone a mezzo di gru con ponte e presso la cava Pian dell’Aia. Tali operazioni non sono descritte nella documentazione tecnica allegata alla richiesta di autorizzazione (rilasciata il 17.3.1994). Le emissioni diffuse risultano consistenti anche all’esterno poiché la parte superiore del lato ovest del capannone è priva di copertura. Il DAP ha effettuato alcuni campionamenti di polveri totali in prossimità del lato ovest del capannone che risulta privo di chiusura. I dati evidenziano che le concentrazioni delle polveri diffuse sono circa 10 volte maggiori rispetto ai valori rilevati sul lato chiuso.</p>
<p class="spip">Inoltre TARPA informa che le analisi condotte dal DAP ai punti di emissione dello stabilimento connessi all’utilizzo di petcoke, hanno evidenziato la presenza di inquinanti (IPA, Vanadio, Nichel) in quantità tali da richiedere l’applicazione delle prescrizioni più severe per Pemissione di polveri.</p>
<p class="spip">A seguito degli accertamenti sopra illustrati, il 25 luglio 2006 l’Assessorato Territorio ed Ambiente della Regione Siciliana ha diffidato la Italcementi dal continuare ad apportare modifiche all’impianto ed al ciclo produttivo in assenza della preventiva comunicazione alle Autorità competenti e dell’eventuale autorizzazione, dal continuare ad utilizzare il petcoke come combustibile e dal continuare ogni attività che dia luogo alla produzione di emissioni diffuse di tale composto in assenza della necessaria autorizzazione.</p>
<p class="spip">L’Assessorato ha infatti precisato che la Italcementi ha comunicato alla Regione, solo successivamente ai sopralluoghi e alla riunione effettuata nel mese di luglio 2006, i cambiamenti apportati all’impianto mentre l’uso del petcoke non è mai stato comunicato.</p>
<p class="spip">Inoltre, sebbene comunicati, i cambiamenti apportati all’impianto non</p>
<p class="spip">hanno mai ottenuto la necessaria preventiva autorizzazione da parte dell’Autorità competente.</p>
<p class="spip">Successivamente, in data 18 settembre 2006, l’Assessorato Territorio ed Ambiente della Regione Siciliana ha comunicato alla Ditta l’intenzione di aggiornare le autorizzazioni alle emissioni in atmosfera già concesse, con</p>
<p class="spip">l’esclusione dell’uso di petcoke come combustibile.</p>
<p class="spip">Si riportano di seguito le informazioni raccolte al fine di tracciare un quadro informativo degli impatti derivanti dalle emissioni prodotte dalla citata azienda.</p>
<p class="spip">La Di^ta Italcementi S.p.A., iscritta presso il Registro della Provincia di Palermo delle imprese che recuperano rifiuti, svolge attività di produzione di cementi presso l’impianto sito nel Comune Isola delle Femmine e attività di frantumazione nella cava denominata Piari Dell’Aia per le quali è titolare di apposite autorizzazioni alle emissioni in atmosfera rilasciate dall’ Assessorato Regionale Territorio e Ambiente della Regione Siciliana ai sensi dell’articolo 12, del DPR n. 203/88, per 82 camini e dell’articolo 6, del DPR n. 203/88, per 4 camini.</p>
<p class="spip">Con il decreto di autorizzazione (D.A.) n. 292/17 del 17.3.94 1* Assessorato, ai sensi dell’articolo 12 del D.P.R. 203/88&#62;&#62; ha concesso alla Italcementi l’autorizzazione per il proseguimento delle emissioni derivanti dalla produzione di cementi. In seguito, con i DD.AA. n 871/17 del 6.10.94, n. 141/17 del 15.3.95 e n. 187/17 del 4.4,97, Vautorizzazione originaria è stata parzialmente modificata e rettificata,, senza apportare alcuna modifica al ciclo produttivo descritto nel progetto approvato con la prima autorizzazione del 1994.</p>
<p class="spip">Successivamente la Italcementi S.p.A. ha presentato nel 2004 per la cementeria di Isola delle Femmine una domanda di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA.), aggiornata nel 2006 con un progetto di ammodernamento tecnologico dell’impianto produttivo. Si precisa che ad oggi il procedimento per il rilascio dell’A.LA. non risulta essere concluso,</p>
<p class="spip">Dal 2005 l’ARPA Sicilia, il Dipartimento Provinciale A.R.P.A. di Palermo (DAP) e la Provincia Regionale di Palermo, al fine di effettuare verifiche sull’impianto e sui relativi punti dì emissione, hanno realizzato alcuni sopralluoghi presso il cementificio ed il deposito di petcoke della ditta sito in località Raffo Rosso.</p>
<p class="spip">A seguito del sopralluogo effettuato presso l’impianto il 6 dicembre 2005, dall’analisi dei documenti prodotti dalla Italcementi in merito all’attività di produzione cemento e recupero rifiuti, e dalla riunione tenutasi in data 12 giugno 2006 tra la Regione Siciliana, TARPA Sicilia, il DAP e la Provincia Regionale di Palermo e l’Italcementi, è emerso sia che Pautori2zazione di cui è titolare la Italcementi non consente l’utilizzo di petcoke come combustibile, sia che la Ditta ha eseguito variazioni del ciclo produttivo e modifiche dell’impianto senza avere ottenuto le necessarie autorizzazioni.</p>
<p class="spip">Con riferimento all’utilizzo di petcoke infatti trattandosi di un’attività né autorizzata né comunicata, la Regione ritiene che l’impiego di tale combustibile potrà avvenire solo a seguito dell’eventuale autorizzazione prevista dall’art. 269 del decreto legislativo n. 152/06, le cui procedure tecnico-amministrative potranno essere attivate solo a seguito di specifica istanza da parte della Italcementi.</p>
<p class="spip">Con riferimento al provvedimento di diffida all’uso di petcoke emesso dalla Regione Siciliana, si informa che la società Italcementi ha presentato ricorso al TAR. La sezione I del TAR Sicilia si è pronunciata con sentenza n. 1156 del 19 aprile 2007 ritenendo il ricorso infondato ed immeritevole dì accoglimento.</p>
<p class="spip">La Provincia Regionale di Palermo ha condotto, nei periodi gennaio-maggio 2006, agosto-ottobre 2006 e ottobre 2006-gennaio 2007, alcune campagne di rilevamento della qualità dell’aria in prossimità dell’impianto Italcementi nel comune di Isola delle Femmine. Nella suddetta postazione sono stati utilizzati due differenti laboratori mobili attrezzati per misurare sia parametri chimici (S02 CO, NO N02) NOx, 03, NMHC, CH4. P.MIO, IPA, Benzene, Toluene e o-Xylene) che meteorologici.</p>
<p class="spip">Con riferimento al PMIO, l’analisi dei dati registrati ed elaborati durante tali campagne di rilevamento ha evidenziato 5 superamenti del valore limite giornaliero per la protezione della salute umana2 nel periodo gennaio-maggio 2006 (71 giorni di rilevamento) e 12 superamenti nel periodo ottobre 2006-gennaio 2007 (75 giorni di rilevamento). Nel periodo agosto-ottobre 2006 non stati effettuate rilevazioni di tale inquinante.</p>
<p class="spip">Anche per gli IPA, nel periodo ottobre 2006-gennaio 2007, si osservano valori medi orari più elevati rispetto a quelli della campagna precedente. In particolare si rileva un incremento delle concentrazioni di benzo(a)pirene.</p>
<p class="spip">Per quanto concerne gli altri inquinanti rilevati, in tutti i periodi di monitoraggio sono stati registrati valori entro i limiti stabiliti dalla normativa vigente sia con riferimento al valore limite di protezione della salute umana, sia ai livèlli di attenzione e di allarme nonché agli obiettivi di qualità</p>
<p class="spip">Pur considerando l’importanza di brevi campagne di monitoraggio, ai fini della valutazione e gestione delia qualità dell’aria, si ritiene necessaria una riorganizzazione della rete di monitoraggio per renderla conforme alle disposizioni delle norme nazionali e comunitarie. Tale aggiornamento è indispensabile per conoscere la reale situazione dello stato della qualità dell’aria nell’area.</p>
<p class="spip">Si precisa infine che, ad avviso della Divisione competente, la conclusione del procedimento per il rilascio della Autorizzazione Integrata Ambientale allo stabilimento Italcementi di Isola delle Femmine, possa individuare una possibile soluzione alle problematiche sopra esposte, poiché in tale sede sarà possibile determinare, a seguito di una analisi approfondita circa le migliori tecniche disponibili e con specifico riferimento al sito in cui l’azienda è inserita, quali siano i valori limite di emissione e le prescrizioni che l’azienda dovrà rispettare per garantire un elevato grado di tutela dell’ambiente circostante,</p>
<p class="spip">DL MINISTRO</p>
<p class="spip">On.Pecoraro Scanio</p>
<hr class="spip" />
<p class="spip">Atti Parlamentari</p>
<p class="spip"><img src="http://www.isolapossibile.it/puce.gif" alt="-" class="spip_puce" />  5035 -</p>
<p class="spip">Camera dei Deputati</p>
<p class="spip">XV LEGISLATURA &#8211; ALLEGATO B Al RESOCONTI &#8211; SEDUTA (c)EU-’1 1 APRILE 2007</p>
<p class="spip">leótudine agli impegni presi, la cui man- cata soluzione impedisce dì evitare il blocco di attività con le citate conseguenti gravissime ripercussioni. (4&#60;&#60;03235)</p>
<p class="spip">FUNDARO&#8217; e LION. &#8211; Al Ministro del-l’ambiente e della, tutela del territorio e del</p>
<p class="spip">mare. &#8211; Per sapere &#8211; premesso che:</p>
<p class="spip">sul territorio del comune dì Isola</p>
<p class="spip">Delle Femmine (Palermo) hanno Sede di-versi impiantì, produttivi connessi alle at-tività di funzionamento della società Itai-cementi Spa;</p>
<p class="spip">da tempo la società Italcementi di Isola delle Femmine è al centro di nume-rose ed accese polemiche vertenti sulla pericolosità sanitaria ed ambientale Che ì processi produttivi degli impianti rappre sentano per il territorio;</p>
<p class="spip">i maggiori rischi per la salute umana e per l’integrità ambientale dell’area in cui sorgono gli impiantì deUa società, derivano principalmente dall’incontrollato utilizzo e smaltimento dei residui di produzione, quali il petcoke, sostanza altamente can-cerogena, per la quale la società avrebbe il permesso per il deposito, ma non di uti-lizzare;</p>
<p class="spip">denunce effettuate dalle autorità am-bientali competenti dùnostrerebbero che la società utilizzi come combustìbile ma senza autorizzazione il petcoke detenuto, producendo emissioni diffuse di tale com-posto;</p>
<p class="spip">risulterebbe certo che la società in oggetto non solo faccia uso energetico del petcoke senza averne i permessi previsti dalle relative norme ambientali, in parti-colare del decreto legislativo n. 152/2006;</p>
<p class="spip">già in passato anche un comitato cittadino, denominato &#60;&#60; Isola Pulita &#62;&#62; aveva esplicitamente evidenziato il fattore di rì-schio per la salute cittadina, rappresentato dagli impianti della Italcementi e aveva ammonito le autorità pubbliche compe-tenti a vigilare sulla situazione di pericolo sanitario ed ambientale, allo scopo chie-dendo anche che fossero effettuati accer-</p>
<p class="spip">tamenti volti a conoscere i possibili danni ambientali che la Italcementi nell’esercizio della sua attività produttiva abbia even-tualmente potuto arrecare al territorio alle acque e alle persone di Isola -:</p>
<p class="spip">se non intenda urgentemente attivare le opportune iniziative, se del caso anche utilizzando le competenti autorità di con-trollo e di repressione, volte ad accertare l’eventuale grado di pericolosità per la salute umana e per l’ambiente rappresen-tato dalle attività di produzione della Ital-cementi di Isola delle Femmine ed in caso di riscontro positivo, provvedere affinché si pervenga al ripristino della sicurezza e dell’innocuità allo scopo prescritti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Italia- Il Vaticano sui cambiamenti climatici]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/2007/09/26/italia-il-vaticano-sui-cambiamenti-climatici/</link>
<pubDate>Wed, 26 Sep 2007 14:55:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/2007/09/26/italia-il-vaticano-sui-cambiamenti-climatici/</guid>
<description><![CDATA[CITTA&#8217; DEL VATICANO, (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico il testo del discorso di Mons]]></description>
<content:encoded><![CDATA[CITTA&#8217; DEL VATICANO, (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico il testo del discorso di Mons]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Giornata del Creato 2007]]></title>
<link>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/09/01/58/</link>
<pubDate>Sat, 01 Sep 2007 14:34:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>iniziativa nonviolenta</dc:creator>
<guid>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/09/01/58/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>!!!<!--Slide.com error: provide id, w, h--></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[II^ Giornata per la Salvaguardia del Creato -1 settembre 2007]]></title>
<link>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/08/26/ii-giornata-per-la-salvaguardia-del-creato-1-settembre-2007/</link>
<pubDate>Sun, 26 Aug 2007 07:11:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>iniziativa nonviolenta</dc:creator>
<guid>http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/08/26/ii-giornata-per-la-salvaguardia-del-creato-1-settembre-2007/</guid>
<description><![CDATA[  Nodo della Rete Lilliput, il M.I.R., l’Ufficio di Giustizia, Pace e Integrità del Creato dei Frati]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><font size="2"><span style="font-size:10pt;"><font size="3"><a rel="attachment wp-att-55" href="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/08/26/ii-giornata-per-la-salvaguardia-del-creato-1-settembre-2007/55/" title="francesco.jpg"><img align="left" src="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/files/2007/08/francesco.thumbnail.jpg" alt="francesco.jpg" /></a><a rel="attachment wp-att-55" href="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2007/08/26/ii-giornata-per-la-salvaguardia-del-creato-1-settembre-2007/55/" title="francesco.jpg"></a> </font></span></p>
<p align="center" style="font:10pt arial;"><span style="font-size:10pt;"><font size="3">Nodo della Rete <strong>Lilliput</strong>, il <strong>M.I.R</strong>., <strong>l’Ufficio di <span>Giustizia, Pace e Integrità del Creato dei Frati Minori di Sicilia</span></strong>, la <span><strong>Riserva Naturale</strong></span><span><strong> Orientata Isola delle Femmine</strong>, il </span><span style="color:black;"><strong>1° settembre 2007</strong>, celebrano sull’isolotto di Isola delle Femmine la “<strong>II^ Giornata per la Salvaguardia del Creato”.</strong></span><span> </span><span style="color:black;"></span></font></span></p>
<p><font size="3"><span style="font-size:10pt;color:black;">Nella giornata sono previste attività di volontariato e divulgazione, con al termine un momento di preghiera curato da <strong>Frà Graziano Bruno</strong> delegato di </span><span style="font-size:10pt;">Giustizia, Pace e Integrità del Creato dei Frati Minori di Sicilia.</span><span style="font-size:10pt;color:black;"></span></font><span style="font-size:10pt;color:black;"><font size="3"> </font></span><strong><span style="font-size:10pt;color:black;"><font size="3">Gli organizzatori invitano la S.V., le Istituzioni e le Associazioni del territorio a partecipare all’iniziativa.</font></span></strong><span style="font-size:10pt;color:black;"><font size="3"> </font></span><span style="font-size:10pt;color:black;"><font size="3">La questione ambientale assume notevole rilevanza proprio per il tema prescelto in occasione della II^ Giornata per la Salvaguardia del Creato: l’acqua, come dono derivante dalla creazione, diritto “universale e inalienabile” di persone e popoli.</font></span><span style="font-size:10pt;color:black;"><font size="3"> </font></span><span style="font-size:10pt;color:black;"><font size="3"><strong>Programma</strong> <strong>della giornata</strong>:</font></span><span style="font-size:10pt;color:black;"><font size="3"> </font></span></p>
<ul>
<li>
<p style="text-align:justify;margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;color:black;"><font size="3">Ore 09,30 Appuntamento al Porto di Isola delle Femmine ed imbarco sull’EXPLORA;</font></span></p>
</li>
<li>
<p style="text-align:justify;margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;color:black;"><font size="3">Attività di volontariato presso la R.N.O. Isola delle Femmine;</font></span></p>
</li>
<li>
<p style="text-align:justify;margin:0;" class="MsoNormal"><font size="3"><span style="font-size:10pt;color:black;">Momento di p</span><span style="font-size:10pt;">reghiera<span style="color:black;"> e ritorno al Porto di Isola delle Femmine.</span></span></font></p>
</li>
</ul>
<p><font size="3"><span style="font-size:10pt;"><span style="color:black;"><span style="font-size:10pt;"><font size="3"><a href="http://retelilliputisoladellefemmine.files.wordpress.com/2007/08/lcandina-settembre.pdf" title="locandina pdf"></a></font></span></span></span></font><font size="3"><span style="font-size:10pt;"><span style="color:black;"><span style="font-size:10pt;"><font size="3"><a href="http://retelilliputisoladellefemmine.files.wordpress.com/2007/08/lcandina-settembre.pdf" title="locandina pdf"></a></font></span></span></span></font><font size="3"><span style="font-size:10pt;"><span style="color:black;"><span style="font-size:10pt;"><font size="3"><a href="http://retelilliputisoladellefemmine.files.wordpress.com/2007/08/lcandina-settembre.pdf" title="locandina pdf"></a></font></span></span></span></font><font size="3"><span style="font-size:10pt;"><span style="color:black;"><span style="font-size:10pt;"><font size="3"><a href="http://retelilliputisoladellefemmine.files.wordpress.com/2007/08/lcandina-settembre.pdf" title="locandina pdf"></p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/files/2007/08/locandina-giornata-creato.jpg" alt="locandina" /></p>
<p><span style="font-size:10pt;color:black;"></span></p>
<p></a></font></span></span></span></font></font></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
