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	<title>salvia &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/salvia/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "salvia"</description>
	<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 19:48:39 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[INVOLTINI DI VERZA E RAGU' secondo "Dolcipensieri"]]></title>
<link>http://dolcipensieri.wordpress.com/2009/11/30/involtini-di-verza-e-ragu-secondo-dolcipensieri/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 07:04:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>dolcipensieri</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un &#8220;Dolcepensiero&#8221;: iniziano le gelate, ogni tanto alla mattina quando la giornata si pr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4636" title="INVOLTINI DI VERZA E RAGU' 1" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/11/involtini-di-verza-e-ragu-1.jpg" alt="INVOLTINI DI VERZA E RAGU' 1" width="500" height="333" /></p>
<p>Un &#8220;Dolcepensiero&#8221;: iniziano le gelate, ogni tanto alla mattina quando la giornata si preannuncia serena come la notte prima, ecco che inizia a scendere il primo gelo che regala alle verze ancora non raccolte  nell&#8217;orto, la giusta risorsa per migliorarsi e per avere poi in cucina delle gustosissime verdure. Ecco che per la ricetta che vi posto oggi, avevo in casa la prima verza raccolta nell&#8217;orto di mio padre: non molto grande, le prediligo quando sono ancora leggermente bianche verso il fondo, ma giusta per poter ottenere dalle sue foglie degli ottimi involtini. Li ho accompagnati con del sugo, un po&#8217; più sostanziose di quelle della stagione scorsa che potete rileggere <a href="http://dolcipensieri.wordpress.com/2009/02/08/saccottini-verdi-ripieni-secondo-dolcipensieri/" target="_blank"><span style="color:#800000;">qui</span></a>. Nel ripieno ho aggiunto del formaggio INBRIAGO tipico della zona di Treviso che adoro non solo per il suo gusto deciso, ma anche per il colore paglierino della sua pasta e per l&#8217;intenso color vinaccia della sua crosta che varia a seconda delle vinaccie che vengono utilizzate per la sua ubriacatura appunto. E&#8217; uno di quei prodotti nati dalle varie esigenze contadine e come tale divenuto poi una risorsa della gastronomia italiana: infatti negli anni della guerra, i contadini nascosero sotto le vinaccie i formaggi per nasconderli dalle razzie dei soldati. Questi una volta risollevati da questo strato di vinaccia (di poco valore perchè oggetto di scarto), presero un colore violaceo sulla crosta ed un aroma deciso e particolare. Infatti il liquido che rilascia ancora la vinaccia, potè diventare un sostituto dell&#8217;olio per lucidare la crosta e nel periodo della guerra, l&#8217;olio era un gran lusso. Ed ecco che l&#8217;altro giorno, sono riuscita a comprare uno dei primi tagli di questo formaggio che è reperibile verso fine novembre inizio dicembre, ottimo da gustare anche semplice con un bel calice di vino rosso, ma tornando ai miei involtini, è riuscito a dare un tocco di saporito a questi gustosi involtini. E ammetto anche che i miei progressi nel chiudere gli involtini con lo spago, per quest&#8217;anno ancora, si fanno alquanto desiderare&#8230;</p>
<p>INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4637" title="INVOLTINI DI VERZA E RAGU' 2" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/11/involtini-di-verza-e-ragu-2.jpg" alt="INVOLTINI DI VERZA E RAGU' 2" width="500" height="333" /></p>
<p style="text-align:left;">8 foglie di verza</p>
<p style="text-align:left;">2 pugni di trita per sugo</p>
<p style="text-align:left;">1 mozzarella</p>
<p style="text-align:left;">60 grammi di inbriago</p>
<p style="text-align:left;">passata di pomodoro q.b.</p>
<p style="text-align:left;">1/2 cipolla</p>
<p style="text-align:left;">prezzemolo tritato</p>
<p style="text-align:left;">salvia</p>
<p style="text-align:left;">olio extravergine d&#8217;oliva</p>
<p style="text-align:left;">sale e pepe</p>
<p style="text-align:left;">PREPARAZIONE</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4638" title="INVOLTINI DI VERZA E RAGU' 3" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/11/involtini-di-verza-e-ragu-3.jpg" alt="INVOLTINI DI VERZA E RAGU' 3" width="500" height="750" /></p>
<p style="text-align:left;">In una padella antiaderente, far rosolare la cipolla a dadini piccoli con un filo leggero di olio, aggiungere la carne trita appena la cipolla diventa dorata, rosolarla per bene aggiustando di sale e pepe. Quando la carne sarà ben cotta, aggiungere la salsa di pomodoro, mescolare molto bene e far cuocere a fuoco dolce per almeno venti minuti aggiungendo del prezzemolo tritato. Nel frattempo far bollire dell&#8217;acqua che salerete, versateci le foglie di verza lavate e staccate dal ceppo avendo cura di non romperle: scegliete le più grandi e sode. Sbollentatele solo per cinque minuti, poi adagiatele su di un panno in modo che scolino e si raffreddano. Riprendere il sugo che avrete mescolato di tanto in tanto, uniteci la mozzarella a dadini e il formaggio inbriago anche lui a dadini ma più piccoli. Mescolare lontano dal fuoco: appena il sugo e le foglie si saranno raffreddate, potete iniziare a formare gli involtini mettendo una parte di sugo nella foglia di verza, arrotolarla richiudendo anche i lati esterni e con lo spago da cucina, avvolgerli cercando di chiudere tutti i lati che si potrebbero aprire in cottura. Lasciate da parte qualche cucchiaio di ragu&#8217;, per quando riscalderete gli involtini. Continuare fino ad esaurimento delle foglie. Adagiateli nella stessa padella del ragu&#8217;, dove ne avete tenuto un po&#8217; da parte, fate scaldare a fuoco basso rigirandoli con cura unendoci qualche foglia di salvia fresca. Serviteli con del purè di patate o patate lessate.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4639" title="INVOLTINI DI VERZA E RAGU' 4" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/11/involtini-di-verza-e-ragu-4.jpg" alt="INVOLTINI DI VERZA E RAGU' 4" width="500" height="750" /></p>
<p style="text-align:left;"><span style="color:#800000;">Ed ecco quelli della scorsa stagione:</span></p>
<p style="text-align:left;"><a href="http://dolcipensieri.wordpress.com/2009/02/08/saccottini-verdi-ripieni-secondo-dolcipensieri/" target="_blank"><span style="color:#800000;">SACCOTTINI VERDI RIPIENI</span></a></p>
<p style="text-align:center;"><strong><a href="http://www.dolci-pensieri.it/index.htm" target="_blank"><span style="color:#800000;">H  O  M  E</span></a></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><a href="http://dolcipensieri.wordpress.com/" target="_blank"><span style="color:#800000;">B  L  O  G</span></a></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Geoglifele Retezatului]]></title>
<link>http://raveda.wordpress.com/2009/11/29/geoglifele-retezatului/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 20:12:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>raveda</dc:creator>
<guid>http://raveda.wordpress.com/2009/11/29/geoglifele-retezatului/</guid>
<description><![CDATA[In zona 45g22m57.62sN 22g50m49.38sE am descoperit aceste 3 geoglife. De la stanga la dreapta: Reteza]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>In zona 45g22m57.62sN 22g50m49.38sE am descoperit aceste 3 geoglife.<a href="http://raveda.wordpress.com/files/2009/11/rete.jpg"><img src="http://raveda.wordpress.com/files/2009/11/rete.jpg" alt="" title="rete" width="450" height="373" class="aligncenter size-full wp-image-1022" /></a><br />
De la stanga la dreapta: Retezat, Dacul, Junul.<br />
Nasul Retezatului se termina chiar cu Varful Retezat. La baza se afla lacul Stevia (planta stevia se mai numeste si salvia si era considerata o planta sacra).</p>
<p>La nord-est de varful Papusa am descoperit o alta geoglifa pe care am denumit-o Peleaga.<br />
<a href="http://raveda.wordpress.com/files/2009/11/pele.jpg"><img src="http://raveda.wordpress.com/files/2009/11/pele.jpg" alt="" title="pele" width="450" height="432" class="aligncenter size-full wp-image-1023" /></a><br />
45g24m4.87sN 22g56m33.01sE </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Medicina Alternativa: Curarsi Senza Intossicarsi.Il Misterioso Mondo dello Sciamanesimo.]]></title>
<link>http://astrambientegiovani.wordpress.com/2009/11/28/medicina-alternativa-curarsi-senza-intossicarsi-il-misterioso-mondo-dello-sciamanesimo/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 18:03:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>astrambientegiovani</dc:creator>
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<description><![CDATA[La guarigione è da sempre uno dei compiti principali dello sciamano.Per lo sciamano non ci sono diff]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://astrambientegiovani.wordpress.com/files/2009/11/siouxdonna.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-107" title="siouxdonna" src="http://astrambientegiovani.wordpress.com/files/2009/11/siouxdonna.jpg" alt="" width="450" height="198" /></a></p>
<p><strong>La guarigione</strong> è da sempre uno dei compiti principali dello sciamano.Per lo sciamano non ci sono differenze tra malattie fisiche, psichiche e spirituali.</p>
<p>Guarda direttamente dentro il profondo mondo indifferenziato della realtà. Quella zona oscura dove forse non ci sono leggi fisiche, biologiche, psichiche, ma solo leggi dell&#8217;esistenza. La sua tecnica è così profonda e assoluta da far risultare la guarigione sciamanica  molto potente.</p>
<p>Lo sciamano  cerca  nei suoi viaggi “lo spirito” delle piante, ovvero la loro energia, e  apprende direttamente da loro come meglio debbano essere usate per trarne beneficio e le loro proprietà curative, sia per il corpo che per la mente, così anche per i minerali e tutti gli elementi che ci dona la madre Terra e che di essa fanno parte.</p>
<p>Chiunque può essere uno sciamano, a prescindere dalla propria religione, e non bisogna essere iniziati con riti particolari, come nella maggior parte dei culti. L’unica cosa davvero importante è che chi vuole diventare sciamano deve farlo per il proprio bene e per il bene di chi gli sta accanto e del mondo che lo ospita, anche perché è pressoché impossibile stabilire un contatto con il mondo ultraterreno se non si è in pace, e nessuna entità benevola darà retta a chi va per chiedere vendetta o vuole fare del male.</p>
<p>Sciamanesimo  non è magia o illusionismo, sciamanesimo non è religione, lo sciamanesimo è l’arte di trarre la risposta ad ogni domanda dalle energie che ci circondano, le stesse di cui noi siamo formati, non va confuso con i riti esoterici e il misticismo trascendentale.</p>
<p>È semplicemente l’entrare in contatto con il mondo spirituale che da sempre coabita con noi, quello che va ascoltato con il cuore e non con il corpo, quello che nasconde i più profondi misteri dell’essere stesso, il vero sapere.</p>
<p>Gli sciamani hanno una vocazione, come avviene per alcuni religiosi. Solitamente, si inizia con il chiedersi chi siamo e cosa facciamo qui sulla terra. Cercando delle risposte ci si scosterà dalla realtà che la politica e la storia ci hanno imposto, ed allora la vocazione crescerà nello spirito del nuovo sciamano.</p>
<p>Il nuovo sciamano si sentirà “illuminato”, e a lui sarà concesso vedere la realtà nelle molteplici sue forme, le entità guida gli faranno visita e queste, o il maestro spirituale (possa esso far parte sia del mondo terreno che di quello ultraterreno), gli insegneranno dapprima la gerarchia e l’importanza di ogni entità che incontrerà nei suoi viaggi, poi a ringraziare ed ad entrare in contatto con tutti gli elementi che lo circondano, in seguito gli insegneranno a curare il proprio sé, a guarire la propria anima e a viaggiare e muoversi  in modo conscio nella realtà che ora gli sarà concesso conoscere.</p>
<p>Imparerà che non esiste passato, presente o futuro per lo spirito, ma solo per il corpo.</p>
<p>Imparerà a vivere secondo le leggi della natura, con la consapevolezza che il sole scandisce il tempo e non l’orologio, il vento le stagioni e non il nostro calendario.</p>
<p>Avrà dimestichezza con erbe e minerali, imparerà alcune discipline antiche. Imparerà sopra ogni altra cosa che il rispetto e l’umiltà sono sintomo di forza interiore e di saggezza.</p>
<p>A<strong> lui sarà concesso guarirsi e guarire gli altri e la Madre Terra</strong>.</p>
<p><a href="http://astrambientegiovani.wordpress.com/files/2009/11/acchiappasogni1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-108" title="acchiappasogni1" src="http://astrambientegiovani.wordpress.com/files/2009/11/acchiappasogni1.jpg" alt="" width="377" height="500" /></a></p>
<p>La  parola  sciamano  (shamàn)  si  riferisce  ad  una  persona  che  compie  dei  viaggi,  in  uno  stato  alterato  di  coscienza,  nella  realtà   non-ordinaria.  Anche  se  il  termine   è   originario  della  Siberia,  la  pratica  dello  sciamanismo   è   esistita  in  tutti  i  continenti.</p>
<p>Lo  sciamanesimo  non   è   un  sistema  di  credenze.  È  basato    su  di  una  sperimentazione  personale  volta  a  guarire,  ottenere  informazioni  o  altri  risultati.</p>
<p>Lo  sciamanesimo  non  è   un  sistema  di  fede. Lo  sciamanesimo,  inoltre,  non   è   una  pratica  che  esclude  altre.</p>
<p>Nel  suo  approccio  olistico,  lo  sciamano  utilizza  i  mezzi  spirituali  a  lui  propri  in  collaborazione  con  altre  persone  nella  comunità   che  possiedono  delle  tecniche  come  la  medicina  delle  piante.  Lo  scopo  dello  sciamano   è   di  aiutare  il  paziente  a  guarire,  non  di  dimostrare  che  il  suo  sistema   è   l&#8217;unico  che  funziona.</p>
<p>Le  persone  che  non  sono &#8221; potenti &#8221;   -  cioè,  spiritualmente  &#8220;colme  del  potere&#8221;    -  sono  predisposte  alle  malattie,  agli  incidenti  e  alla  sfortuna.  Lo  sciamano ha il compito di ristabilisce  il  legame  della  persona  con  il  proprio  potere  spirituale.   Qualcosa  di  analogo  a  un  sistema  di  difesa  immunitaria  spirituale,  per fare un esempio.  Il  potere  rende  la  persona  resistente  alle  malattie.  Se  qualcuno  si  ammala  spesso,    è   chiaro  che  ha  bisogno  di  essere  ricongiunto con  il  potere  spirituale.  Una  delle  funzioni  dello  sciamano   è   di  aiutare  quelli  che  non  sono  in  condizioni  di  farlo  da  soli.</p>
<p><a href="http://astrambientegiovani.wordpress.com/files/2009/11/cascata1.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-109" title="cascata1" src="http://astrambientegiovani.wordpress.com/files/2009/11/cascata1.gif" alt="" width="267" height="382" /></a></p>
<p><strong>Noi non  siamo  soli</strong>.  Con  ciò   voglio  dire  che  quando  un  essere  umano  lavora  con  forza ed amore  per  alleviare  le  sofferenze  di  un  altro,  gli  spiriti  si  commuovono  e   intervengono.  Quando  qualcuno  per  generosità   e  compassione  aiuta  una  persona  sofferente  o  malata  ,  allora  accadono  i  miracoli.  Funziona  ancora  meglio  quando  due  o  più   sciamani  lavorano  assieme.  Così  la  grande  novità   che  lo  sciamanesimo  offre  è  che  noi  non  siamo  soli.</p>
<p>Il meraviglioso popolo degli Indiani d’America è fonte di conoscenze in numerosi campi della vita materiale e spirituale.<br />
Gli Indiani insegnano che il mondo e’ un regno per uomini, animali e piante, creato affinché ci sia armonia fra i componenti, in un quadro di reciproco ascolto. Tutte le forme di vita sono importanti allo stesso modo e meritano il medesimo rispetto. Da sempre il popolo indiano, indistintamente in ogni tribù, ha creato un rapporto di rispetto e collaborazione con la natura e non di sfruttamento e distruzione.  La tradizione indiana usa le piante, considerandole sacre, per guarire qualsiasi malattia: a seconda delle proprietà e degli usi l’assunzione o l’applicazione delle erbe viene accompagnata da cerimonie e canti sacri. Gli sciamani erano uomini e donne con poteri soprannaturali che facevano da tramite con il mondo degli spiriti e degli uomini, soprattutto per guarire gli ammalati . Poiché lo sciamano conosceva le erbe medicamentose, gli europei lo chiamarono &#8220;Uomo di medicina&#8221;, ma per uno sciamano e la sua tribù , tutto il potere degli spiriti era &#8220;medicina&#8221;. Gli sciamani si servivano di cerimonie rituali per aiutare la mente del paziente a liberarsi dalla malattia.</p>
<p><em><strong>Erbe medicinali</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p><a href="http://astrambientegiovani.wordpress.com/files/2009/11/imagesglobispringfairywyo3.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-111" title="imagesglobispringfairywyo3" src="http://astrambientegiovani.wordpress.com/files/2009/11/imagesglobispringfairywyo3.gif" alt="" width="293" height="332" /></a></p>
<p><strong>La Calendula</strong> è l’ erba purificante del sangue e nello steso tempo ha un ottimo effetto salutare e calmante. Gli antichi Egiziani, le hanno attribuito l’ effetto di ringiovanire.Viene usata nelle mescolanze delle erbe per la cura del cancro e anche per la cura dell’ epatite virale. La pomata della calendula ha un bel colore arancio giallo proprio come i suoi fiori, contiene la canfora, che unita con la calendula ha delle ottime virtù sulla pelle.</p>
<p><strong>L’ACHILLEA</strong> è soprattutto l’ erba medicinale per le donne. Tante malattie, potrebbero scomparire se cominciassero a farsi del thè con questa pianta. Gli Indiani d’America della tribù Utahu usavano l’achillea per la guarigione delle ferite. L’achillea è fortemente indicata per “la pancia” della donna e ha buoni effetti per la guarigione dei disturbi ginecologici e del cancro. E’ opportuna durante i dolori mestruali, periodo del climaterio, oppure quando c’è la mancanza di mestruazione. Aiuta a curare le infiammazione dei nervi delle mani e delle gambe, purifica il sangue, incide sul midollo osseo, con le ondate di sangue, contro i dolori degli occhi, perdita di sangue dal naso, emorragia dello stomaco, e forte perdita di sangue dalle emorroidi. Molto efficace è la pomata per la cura delle emorroidi, insieme alla tisana medicinale. La pomata dell’ achillea è di colore verde.L &#8216;achilleaè anche utilizzata per regolarizare la pressione arteriosa.</p>
<p><strong>L’Iperico</strong> guarisce quasi tutto, ma bisogna stare attenti alle dosi. È opportuno per il rafforzamento del sistema immunitario, bronchite, bruciore di stomaco, disturbi nervosi, (emicrania, insonnia, depressione), infiammazioni urinarie, disturbi mestruali, elimina dal corpo focolai infetti. Guarisce gli stati infiammatori .  Può provocare sensazioni di euforia.</p>
<p><strong>La Salvia</strong> medicinale, e stata l’’ erba sacra dei Romani,  i quali hanno creduto, nel suo effetto benefico, per la maggior parte delle malattie. Una volta si credeva, che bevendo il thè della Salvia, l’ uomo si assicurasse una lunga vita o addirittura immortalità. Una volta, il thè della Salvia spesso si beveva come oggi si beve il caffè . Le foglie della Salvia, dicono che provochino sogni profetici.La pomata della salvia ha proprietà astringenti, antisettiche . Buoni effetti si ottengono lavando le ferite con acqua calda, asciugando, poi  spalmare la pomata sulla parte lesa. Coprire poi con un pezzo di stoffa in cotone – per tenere la ferita al caldo.</p>
<p><strong>L&#8217;Echinacea</strong> è originaria del Nord America: è una delle più importanti e più studiate piante medicinali del mondo. Le popolazioni nordamericane usufruivano delle proprietà curative di<strong>questa pianta</strong> per medicare molti disturbi della pelle, ma la pianta era utilizzata soprattutto contro le reazioni avverse dovute al morso dei serpenti.</p>
<p>La sua attività fu scoperta da un medico tedesco che visse a lungo con gli Indiani del Nord America.</p>
<p>Le ricerche hanno dimostrato che questa pianta è capace di aumentare la resistenza alle infezioni batteriche e virali.</p>
<p>La composizione della radice d&#8217;echinacea è molto complessa.</p>
<p>Sono state identificate numerose sostanze attive come l&#8217;echinacoside, glucoside dotato di un marcato effetto antibiotico contro vari batteri, degli oli essenziali formati da più di 20 componenti, ad azione immunostimolante.</p>
<p>Sono presenti inoltre dei poliacetileni i quali esplicano un importante effetto battericida e fungicida.</p>
<ul>
<li><strong>Prodotti erboristici:</strong> la pianta è disponibile sotto forma di estratto liquido, tintura,      capsule ecc&#8230;</li>
</ul>
<ul>
<li>Pomate, creme</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Decotto:</strong> si preparano 30-50       g di radice tritata in 1 litro d&#8217;acqua.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Impacchi e lozioni:</strong> si effettuano con lo      stesso decotto preparato per uso interno.</li>
</ul>
<p><strong>Proprietà salutistiche :</strong></p>
<ul>
<li>I<strong>mmunostimolante:</strong> favorisce      i meccanismi di difesa attraverso una maggiore produzione d&#8217;anticorpi.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Antinfiammatoria e cicatrizzante:</strong> l&#8217;echinacea inibisce il progredire delle infezioni e favorisce la      formazione delle cellule responsabili della guarigione delle ferite.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Antitossica:</strong> aiuta la stimolazione del fegato e dei reni nei processi di      detossificazione, con l&#8217;eliminazione delle sostanze di rifiuto e dalle      tossine.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Antibiotica e antivirale:</strong> l&#8217;echinacea e indicata nei seguenti casi: malattie infettive e      influenza, tonsilliti e faringiti (in generale per le malattie      respiratorie).</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Punture di insetti:</strong> grazie alla sua azione      disintossicante, l&#8217;echinacea può neutralizzare parzialmente il veleno ed      evitarne la diffusione.</li>
</ul>
<p><strong><a href="http://astrambientegiovani.wordpress.com/files/2009/11/siberiantaymyrcroneshamancbiggertranspoval.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-110" title="SiberianTaymyr~CroneShaman~cBigger~transpOval" src="http://astrambientegiovani.wordpress.com/files/2009/11/siberiantaymyrcroneshamancbiggertranspoval.gif" alt="" width="321" height="357" /></a><br />
</strong></p>
<p>You are the Nagual.<br />
You cure yourself, or you die.<br />
No shades of meaning,<br />
no double behavior.&#8221;<br />
-Don Juan-</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
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</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gammalt möter Nytt i Turkiet]]></title>
<link>http://birgittahoglundsmat.wordpress.com/2009/11/27/gammalt-moter-nytt-i-turkiet/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 16:00:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Birgitta Höglund&#39;s Mat</dc:creator>
<guid>http://birgittahoglundsmat.wordpress.com/2009/11/27/gammalt-moter-nytt-i-turkiet/</guid>
<description><![CDATA[Traditionellt klädd man säljer Ada Cay/Salvia-the i en av Alanyas nya exklusiva boutiquer Gamla trad]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<div id="attachment_3522" class="wp-caption aligncenter" style="width: 480px"><a href="http://birgittahoglundsmat.wordpress.com/files/2009/11/091009-028.jpg"><img class="size-full wp-image-3522" title="Ada cay Alanya" src="http://birgittahoglundsmat.wordpress.com/files/2009/11/091009-028.jpg" alt="" width="470" height="352" /></a><p class="wp-caption-text">Traditionellt klädd man säljer Ada Cay/Salvia-the i en av Alanyas nya exklusiva boutiquer</p></div>
<p style="text-align:center;">
<h4 style="text-align:center;">Gamla traditioner hålls vid liv</h4>
<p>Utvecklingen har gått otroligt fort i Alanya och övriga Turkiet de senaste åren. Från att för 6 år sen, varit en liten småstad med 60 000 invånare, är den nu uppe i 94 000. Det märks inte minst på alla nya byggnader och på den ökande biltrafiken.</p>
<p>Jag har gått runt i stan en hel del med kameran i höst, här kommer lite bilder som tydligt visar den förändring som håller på att ske. Det är en stor del av charmen här, att det gamla, traditionella livet fortfarande tar sån stor plats.</p>
<p>Jag hoppas verkligen att det gamla sättet att leva inte försvinner.</p>
<p style="text-align:center;">
<div id="attachment_3523" class="wp-caption aligncenter" style="width: 433px"><a href="http://birgittahoglundsmat.wordpress.com/files/2009/11/kappadokien-020.jpg"><img class="size-full wp-image-3523" title="Nomadkvinna under flytt uppe i Taurusbergen. " src="http://birgittahoglundsmat.wordpress.com/files/2009/11/kappadokien-020.jpg" alt="" width="423" height="563" /></a><p class="wp-caption-text">Nomadkvinna under flytt uppe i Taurusbergen. Hela bohaget fick plats på två släpvagnar efter traktorn.</p></div>
<p style="text-align:center;">
<div id="attachment_3525" class="wp-caption aligncenter" style="width: 406px"><a href="http://birgittahoglundsmat.wordpress.com/files/2009/11/091021-024.jpg"><img class="size-full wp-image-3525" title="Trafikbild från Alanya" src="http://birgittahoglundsmat.wordpress.com/files/2009/11/091021-024.jpg" alt="" width="396" height="297" /></a><p class="wp-caption-text">Han ser ut att sitta ganska säkert, den fina gamla mannen i mössan.</p></div>
<p style="text-align:center;">
<div id="attachment_3526" class="wp-caption aligncenter" style="width: 456px"><a href="http://birgittahoglundsmat.wordpress.com/files/2009/11/091107-018.jpg"><img class="size-full wp-image-3526" title="En man och hans båt i Alanyas Hamn" src="http://birgittahoglundsmat.wordpress.com/files/2009/11/091107-018.jpg" alt="" width="446" height="335" /></a><p class="wp-caption-text">En bild av Fiskelycka</p></div>
<p style="text-align:center;">
<div id="attachment_3527" class="wp-caption aligncenter" style="width: 433px"><a href="http://birgittahoglundsmat.wordpress.com/files/2009/11/091123-061.jpg"><img class="size-full wp-image-3527" title="Getförsäljare inför Kurban Bayram i Alanya" src="http://birgittahoglundsmat.wordpress.com/files/2009/11/091123-061.jpg" alt="" width="423" height="563" /></a><p class="wp-caption-text">Getter säljs inför den stora Offerfesten Kurban Bayram</p></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Parmesanpanerad kycklingfilé]]></title>
<link>http://javavovven.wordpress.com/2009/11/27/parmesanpanerad-kycklingfile/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 07:33:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>javavovven</dc:creator>
<guid>http://javavovven.wordpress.com/2009/11/27/parmesanpanerad-kycklingfile/</guid>
<description><![CDATA[Detta recept från Ica Kuriren blev väldigt gott: http://www.icakuriren.se/Mat-Dryck/Recept/?RecipeId]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Detta recept från Ica Kuriren blev väldigt gott: <a title="Parmesanpanerad kycklingfilé" href="http://www.icakuriren.se/Mat-Dryck/Recept/?RecipeId=7710" target="_blank">http://www.icakuriren.se/Mat-Dryck/Recept/?RecipeId=7710</a></p>
<p>Dock gjorde jag några små ändringar, så mitt recept blev såhär:</p>
<p><strong>Parmesanpanerad kycklingfilé</strong></p>
<p>6 kycklingfiléer</p>
<p>1 ½-2 dl riven parmesan</p>
<p>1-2 msk torkad salvia</p>
<p>1 msk flingsalt</p>
<p>2 ägg</p>
<p>ca. 1 ½ dl vetemjöl</p>
<p>2 ½ dl matlagningsgrädde</p>
<p>1 dl vitt vin</p>
<p>Blanda parmesan, salt och salvia på en tallrik. Doppa kycklingfiléerna först i vetemjölet, sedan i de uppvispade äggen och sist i parmesan-kryddblandningen. Lägg filéerna i en ugnsfast form och lägg in formen i ugnen, 200 grader. Låt filéerna vara i 20 minuter, häll sedan över vin och grädde. Stek i ugnen i ytterligare 15-20 minuter. Jag serverade rätten med grönsaksris (se tidigare recept, råris + grönsaker och buljong).</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Salvia - Heiliger Salbei]]></title>
<link>http://salvia74.wordpress.com/2009/11/23/salvia-heiliger-salbei/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 04:58:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>ajones1372</dc:creator>
<guid>http://salvia74.wordpress.com/2009/11/23/salvia-heiliger-salbei/</guid>
<description><![CDATA[Salvia ist der momentane der umgangssprachliche Begriff für Salvia Divinorum. In ursprünglichen Indi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.gourmetpilz.de/" title="Salvia"><b>Salvia</b></a> ist der momentane der umgangssprachliche Begriff für Salvia Divinorum. In ursprünglichen Indianerstämmen Mexikos, wurde er außerdem Aztekensalbei oder Wahrsagersalbei bezeichnet. Die Erforschung war mehr oder weniger unbeabsichtigt, Berichte einer traditionellen Heilmedizin und Halluzinogen bestanden schon, die Urvölker benutzten aber offensichtlich ein und den selben Namen für Zauberpilze und Salvia. Sie wurde in Zeremonien gleichermaßen verwendet, sie dienten zur Kontaktaufnahme mit den Toten. Salvia gehört zu den Lippenblütlern und kommt nur in Mexiko vor, er bildet lediglich enorm selten Samen aus, daher wird sie dank klonen verbreitet.</p>
<p>Man kann getrocknete Blätter von <b>Salvia</b> bestellen, diese werden prinzipiell inhaliert, der Rausch setzt umgehend ein und hält für circa Neunzig Sekunden an. Salvia Divinorum Auszüge und frische Blätter können in den Mund getan und etwas ausgelutscht werden, der austretende Auszug wird dann gleichmäßig an den Schleimhäuten verteilt. Der Trip beginnt dann nach 10-15 Minuten ein und flautnach 20-30 Minuten wieder aus.</p>
<p>Das Empfundene wird oft als eine Reise durch den Kosmos berichtet, man hat das Gefühl mehrere Plätze gleichzeitig aufzusuchen. Es kommt des weiteren oft vor, dass man vergangenes erneut durchleben kann, es kommt dem Probanden so vor, als ob er von der Pflanze durch die Zeit geleitet wird. <a href="http://sites.google.com/site/ajones1372/" title="Salvia"><b>Salvia</b></a> sollte nie alleine eingenommen werden, da es vorkommt, das der Konsument startet aufzustehen und herumzulaufen. Bei großen Mengen verliert der Proband kurzfristig gänzlich den Bezug zur Realität.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[For første gang.....]]></title>
<link>http://orchishage.wordpress.com/2009/11/22/for-f%c3%b8rste-gang/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 07:55:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>orchishage</dc:creator>
<guid>http://orchishage.wordpress.com/2009/11/22/for-f%c3%b8rste-gang/</guid>
<description><![CDATA[……har jeg opplevd en Dahlia imperialis i blomst. Så vidt jeg vet er dette verdens største georgine. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>……har jeg opplevd en Dahlia imperialis i blomst. Så vidt jeg vet er dette verdens største georgine. Under optimale forhold kan den strekke seg over 6 meter. Kjøpte den fra Frankrike tidligere i år. Er svært fornøyd med handelen bortsett fra at jeg ikke bestilte hvit, men originalversjonen lyslilla/rosalilla. Må nok sende en ny bestilling om ikke lenge! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /> </p>
<table border="0" cellspacing="2" cellpadding="2" width="449">
<tbody>
<tr>
<td width="129" valign="top"><a href="http://my.opera.com/orchisfan/albums/showpic.dml?album=938667&#38;picture=13600282" target="_blank"><img class="aligncenter" src="http://files.myopera.com/orchisfan/albums/938667/thumbs/imperialis_whole.jpg_thumb.jpg" alt="" width="134" height="101" /></a></td>
<td width="147" valign="top"><a href="http://my.opera.com/orchisfan/albums/showpic.dml?album=938667&#38;picture=13600312" target="_blank"><img class="aligncenter" src="http://files.myopera.com/orchisfan/albums/938667/thumbs/imperialis01.jpg_thumb.jpg" alt="" width="134" height="101" /></a></td>
<td width="163" valign="top"><a href="http://my.opera.com/orchisfan/albums/showpic.dml?album=938667&#38;picture=13600252" target="_blank"><img class="aligncenter" src="http://files.myopera.com/orchisfan/albums/938667/thumbs/imperialis02.jpg_thumb.jpg" alt="" width="134" height="101" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h4>For første gang&#8230;..</h4>
<p>&#8230;..er jeg blitt eier av <a href="http://images.google.com/images?hl=no&#38;source=hp&#38;q=miscanthus%20sinensis%20strictus&#38;lr=&#38;um=1&#38;ie=UTF-8&#38;sa=N&#38;tab=wi" target="_blank">Miscanthus sinensis ‘Strictus’</a>, et lekkert, stripete gress, og en <a href="http://images.google.com/images?hl=no&#38;lr=&#38;um=1&#38;sa=1&#38;q=tacca&#38;btnG=S%C3%B8k+etter+bilder&#38;aq=f&#38;oq=&#38;start=0" target="_blank">Tacca</a>, muligens chantrieri. Ønsket meg lenge. Tacca har jeg flere ganger gått forbi fordi jeg har tenkt at den får jeg aldri til. Står igjen å se&#8230;</p>
<p>&#8230;..har jeg plantet en palme og Canna i sumpforhold. Palmen heter <a href="http://images.google.com/images?hl=no&#38;source=hp&#38;q=sabal%20minor&#38;lr=&#38;um=1&#38;ie=UTF-8&#38;sa=N&#38;tab=wi" target="_blank">Sabal minor</a> og står så nær dammen at den ved høy vannstand vil stå i vann. Sies å vokse på slike plasser i naturen, så får vi se, da&#8230; Har også nettopp lært at Canna (iallefall noen) tåler å vokse i og nær vann. Canna er meget voksevillig her i landet, og regelmessig må jeg tynne ut gruppene.  I stedet for å kaste overskuddet, plantet jeg noen nær dammen. Ja, så får vi se da&#8230;</p>
<p>……har jeg sett og kjøpt en <a href="http://images.google.com/images?hl=no&#38;lr=&#38;um=1&#38;sa=1&#38;q=albizia+julibrissin+summer+chocolate&#38;btnG=S%C3%B8k+etter+bilder&#38;aq=f&#38;oq=&#38;start=0" target="_blank">Albizia julibrizzin ‘Summer Chocolate’</a> og <a href="http://images.google.com/images?hl=no&#38;lr=&#38;um=1&#38;sa=1&#38;q=rhus+glabra&#38;btnG=S%C3%B8k+etter+bilder&#38;aq=f&#38;oq=&#38;start=0" target="_blank">Rhus glabra</a>. ‘Summer Chocolate’ er et fantastisk vakkert, løvfellende tre som lenge har stått på ønskelista! Rhus glabra er også staselig, men har den uvane å spre seg velvillig med utløpere. Derfor er den plantet i skrinn jord nær et tre ved navn <a href="http://images.google.com/images?hl=no&#38;lr=&#38;um=1&#38;sa=1&#38;q=schinus+molle&#38;btnG=S%C3%B8k+etter+bilder&#38;aq=f&#38;oq=&#38;start=0" target="_blank">Schinus molle</a> hvor få planter overlever. Schinus utmagrer jorda for næring med sine aggresive røtter. Håper Schinus kan holde Rhus i sjakk. Schinus molle og slektningen <a href="http://images.google.com/images?hl=no&#38;lr=&#38;um=1&#38;sa=1&#38;q=schinus+terebinthifolius&#38;btnG=S%C3%B8k+etter+bilder&#38;aq=f&#38;oq=&#38;start=0" target="_blank">S. terebinthifolius</a> gir forresten rosépepper som mange kjenner fra krydderhylla. Ganske godt. Selv om rosépepper ikke har botaniske relasjoner med ekte pepper (Piper nigrum m.fl.), våger jeg påstå at jeg har dratt “dit pepper’n gror”. Tro meg, det er ikke så ille!</p>
<h4 style="text-align:center;">For første gang&#8230;..</h4>
<p><a href="http://orchishage.wordpress.com/files/2009/11/cherimoya_feijoa.jpg" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1427" style="border:1px solid #000000;" title="cherimoya_feijoa" src="http://orchishage.wordpress.com/files/2009/11/cherimoya_feijoa.jpg" alt="" width="270" height="142" /></a>……fikk jeg smake frukten av <a href="http://images.google.com/images?hl=no&#38;lr=&#38;um=1&#38;sa=1&#38;q=acca+sellowiana&#38;btnG=S%C3%B8k+etter+bilder&#38;aq=f&#38;oq=&#38;start=0" target="_blank">Acca sellowiana</a> (de små på bildet). Hadde en busk i et par år, men den bar null og nix inntil jeg lærte at den behøver en partner eller flere. Acca har både hann- og hunndeler i blomstene, men bestøver likevel ikke seg selv. Frukten var en svært positiv smaksopplevelse. En bok om eksotiske frukter beskriver den på følgende vis: “<em>Parfymert lukt og en veldig krydret, frisk, syrlig smak – som en mellomting mellom ananas, jordbær og guava</em>”. Jeg sier bare: GOD! De store fruktene på bildet kalles cherimoya (<a href="http://images.google.com/images?hl=no&#38;q=annona%20cherimola&#38;lr=&#38;um=1&#38;ie=UTF-8&#38;sa=N&#38;tab=wi" target="_blank">Annona cherimola</a>). Samme bok skriver: “<em>Deilig smak med et hint av både jordbær, banan og ananas, samt en anelse vanilje</em>”. Jeg sier: UTROLIG GOD! Husbonden døpte den til bruspulverfrukt. De som husker barndommens bruspulver, kan forestille seg smaken. Fruktkjøttet er som myk sorbet, og smelter i munnen. Yummi!</p>
<h4 style="text-align:right;">For første gang&#8230;..</h4>
<p>……har vi anskaffet en svær eltemaskin. Industriutgave. Den skal benyttes til brødbaking og såntno’. Til huset hører en eldgammel, tradisjonell, vedfyrt bakerovn. Fra nå av tenker vi å benytte oss mer av muligheten til å bake brød i friluft. Ovnen har plass til noe sånt som 20-30 brød i slengen. En STOR eltemaskin er derfor nyttig. Men før jeg kan bruke den må et rom ryddes, et arbeidsbord lages + et eget bord med hjul til den blytunge eltemaskina. Den lar seg vanskelig flytte uten hjul!</p>
<p>Og sist, men ikke minst; for første gang skal jeg opereres i et kne. Den store dagen er 18. desember om ikke noe kommer i veien, f.eks. svineinfluensa. Lever jeg lenge nok, blir vel ikke dette siste operasjon heller. Det er nok av legemsdeler som kan behøve en overhaling. Om jeg synes det er møyen verdt, da.</p>
<p>Avrunder med å beskrive planten ved foten av Dahlia imperialis, som kanskje noen blir nysgjerrige på. Den heter Salvia involucrata – en av de prektigste salvier jeg kjenner. Vrælende farger er som mange vet, helt i min gate – på blomster, vel å merke.</p>
<table border="0" cellspacing="2" cellpadding="2" width="400">
<tbody>
<tr>
<td width="200" valign="top"><a href="http://my.opera.com/orchisfan/albums/showpic.dml?album=938667&#38;picture=13600622" target="_blank"><img class="aligncenter" src="http://files.myopera.com/orchisfan/albums/938667/thumbs/salvia_involucrata01.jpg_thumb.jpg" alt="" width="224" height="168" /></a></td>
<td width="200" valign="top"><a href="http://my.opera.com/orchisfan/albums/showpic.dml?album=938667&#38;picture=13600652" target="_blank"><img class="aligncenter" src="http://files.myopera.com/orchisfan/albums/938667/thumbs/salvia_involucrata02.jpg_thumb.jpg" alt="" width="224" height="168" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Ha en fargerik og velgjørende søndag! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Three Ways that Salvia helps you see the world!]]></title>
<link>http://salvia55.wordpress.com/2009/11/18/three-ways-that-salvia-helps-you-see-the-world/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 12:50:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>salvia55</dc:creator>
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<description><![CDATA[Some people still have not tried Salvia for one or more reasons. Some of the reasons are personal bu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Some people still have not tried <a href="http://www.salviadragon.com/">Salvia</a> for one or more reasons. Some of  the reasons are personal but others are just media hype. I am going to go over a  few of those things in this article. Thanks to the internet you can read what  other people are saying about this powerful life changing experience.</p>
<p>Salvia Divinorum is 100% legal in all countries except Australia. It is  the most powerful psychoactive herb available on the market today and it will  change the way you see the world. Several drug enforcement groups in the United  States and other countries are attempting to make this herb illegal but they can  not fully prove that it is similar enough to any drug. That is because Salvia is  very unique in the way it opens the world up. No other experience is really like  it.</p>
<p>Salvia Divinorum contains no nicotine, is not addictive: Salvia is  not habit forming in anyway, in fact this is one of those things that is best  done at a special time, in a sacred way with trusted friends who also want to  share the mind expanding experience with you. Not like the way that some other  “drugs” make you crave the feeling of being high or the state of mind they  provide. Salvia is so much more a sacred experience than that, you only want to  do it when the time feels right, and when you have a need to feel more connected  to everything.</p>
<p>Salvia Divinorum is not a hallucinogen. The experience is  very real, completely safe and natural. Salvia does not make you hallucinate it  instead lets you see the world in a way that is more natural than the way you  normally see it. It opens up your mind and alters your state of mind in a  pleasing calm way.</p>
<p>If you want to see the world in a different light in  a total 100% legal way then check out <a href="http://www.salviadragon.com/">www.salviadragon.com</a> for all your <a href="http://www.salviadragon.com/">Salvia</a> needs and information.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[What Salvia can do for you!]]></title>
<link>http://salvia12.wordpress.com/2009/11/18/what-salvia-can-do-for-you/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 12:24:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>salvia12</dc:creator>
<guid>http://salvia12.wordpress.com/2009/11/18/what-salvia-can-do-for-you/</guid>
<description><![CDATA[There are so many ways to ingest Salvia it is hard to know which form to ingest to get the most effe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>There are so many ways to ingest <a href="http://www.salviadragon.com/">Salvia</a> it is hard to know which form to  ingest to get the most effect from the plant. Salvia has been used in Mexico and  parts of Central and South America for hundreds and maybe thousands of years.</p>
<p>Mexican shamans of the past and present call Salvia &#8220;Diviners Sage&#8221;  hence the translation of the name Salvia Divinorum, so with this said you can  divine (so to say) a few things about this amazing herb. One, shamans have been  using this sacred plant for a very long time. Two, it is a plant that induces  divination. That is to say to see things that have not happened or see things  that are happening now in a different way.</p>
<p>This is the main “power” of  salvia; it lets us see the world we live in in a slightly different way.  Traditionally, sages would smoke the leaf of the plant or make a tea out of the  leaves and drink it. They would use salvia to determine the next move a tribe  should make or if someone in the tribe had a question they needed answered.</p>
<p>Now with our modern technology we can use extraction methods to pull out  just the psychoactive chemical. This more pure form of the herb induces the  sage&#8217;s trance faster and induces a much more potent, intense trance. You can  purchase Salvia in different strengths labeled in “x” times strength, for  example the most common is strength is 10x Salvia extract. Some companies have  even more potent extracts 12x, 15x and even 20x or more. Some of the higher  strength extracts should only be used by experienced users.</p>
<p>No matter  what form you choose to ingest this sacred plant it brings you closer to truth  than you think possible. I think everyone should experience Salvia once in their  life so they can see the world in a different way and open their eyes to the  possibilities the world truly provides.</p>
<p>If you want to see the world in  a different light in a total 100% legal way then check out <a href="http://www.salviadragon.com/">www.salviadragon.com</a> for all your <a href="http://www.salviadragon.com/">Salvia</a> needs and information.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bloom Day November 2009 (at long last)]]></title>
<link>http://getgrounded.wordpress.com/2009/11/15/bloom-day-november-2009-at-long-last/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 18:56:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Robin</dc:creator>
<guid>http://getgrounded.wordpress.com/2009/11/15/bloom-day-november-2009-at-long-last/</guid>
<description><![CDATA[Now that Summer of Hell II is behind us, I seem to be able to live in the present and forget the hor]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Now that <a href="http://getgrounded.wordpress.com/2009/09/21/recapping-the-…r-of-hell-2009" target="_self">Summer of Hell II </a>is behind us, I seem to be able to live in the present and forget the horrible drought and heat. Though we are still in the drought, rains in October made our fair city look like spring again. Now that I have a few blooms in the garden and the weather is humanly cool, the cloudy morning took me outside to once again participate in Garden Bloggers Bloom Day, hosted by <a href="http://maydreamsgardens.blogspot.com" target="_blank">Carol at May Dreams Gardens</a>.</p>
<p>My new favorite plant, Clarodendrun Ugandense, is also known as Butterfly plant, because of  the butterfly shape of the gorgeous blue flowers. This one is planted in mostly shade, with about 2-3 hours of early morning sun only.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1154" title="clerodendron-ugandense20091115_2498" src="http://getgrounded.wordpress.com/files/2009/11/clerodendron-ugandense20091115_2498.jpg" alt="clerodendron-ugandense20091115_2498" width="500" height="779" /></p>
<p>Planted next to it is a sweet little plant called Cat&#8217;s Whiskers. You can see where it got it&#8217;s name.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1155" title="catswhiskers20091115_2482" src="http://getgrounded.wordpress.com/files/2009/11/catswhiskers20091115_2482.jpg" alt="catswhiskers20091115_2482" width="585" height="500" /></p>
<p>In the front sunny corner, the Lantana and Bulbine just won&#8217;t stop blooming.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1156" title="Lantana-bulbine20091115_2480" src="http://getgrounded.wordpress.com/files/2009/11/lantana-bulbine20091115_2480.jpg" alt="Lantana-bulbine20091115_2480" width="597" height="500" /></p>
<p>Copper Canyon Daisy was a tiny new planting last spring; I&#8217;m thrilled it likes my partial shade location for it. Behind it, a new Lantana called Lucky White was rescued from the clearance table at Home Depot last spring.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1157" title="CopperCanyonDaisy20091115_2465" src="http://getgrounded.wordpress.com/files/2009/11/coppercanyondaisy20091115_2465.jpg" alt="CopperCanyonDaisy20091115_2465" width="655" height="443" /></p>
<p>And my  long-time favorite, lavender Ivy Geranium bloomed all summer and continues until a freeze.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1158" title="ivy-geranium20091115_2468" src="http://getgrounded.wordpress.com/files/2009/11/ivy-geranium20091115_2468.jpg" alt="ivy-geranium20091115_2468" width="500" height="717" /></p>
<p>This cousin to Setcreasia was a passalong from Renee at  <a href="http://www.statesman.com/blogs/content/shared-gen/blogs/austin/gardening/index.html" target="_blank">Renee&#8217;s Roots</a>, and I can&#8217;t remember the name. I love how the blooms resemble baby&#8217;s breath, and I look forward to creating a lush hanging basket from it next spring. I also like it paired here with Sparkler Sedge as a bright spot in the shade.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1159" title="sparklersedge20091115_2462" src="http://getgrounded.wordpress.com/files/2009/11/sparklersedge20091115_2462.jpg" alt="sparklersedge20091115_2462" width="589" height="500" /></p>
<p>Here&#8217;s a new Stonecrop that I couldn&#8217;t resist at the nursery a few weeks back. I hope it will come back next spring as I like how it works with the limestone rocks.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1160" title="stonecrop20091115_2477" src="http://getgrounded.wordpress.com/files/2009/11/stonecrop20091115_2477.jpg" alt="stonecrop20091115_2477" width="602" height="500" /></p>
<p>This is a new purchase for partial shade, called Salvia Honeysuckle. I know it has another name, but I&#8217;ve lost the tag. Can someone help with identification for me? I love the gray fuzzy leaves with the red bloom. I&#8217;m actually surprised that it bloomed as it was planted just two weeks ago in anticipation of next year&#8217;s bloom season.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1161" title="Salvia-honeysuckle20091115_2500" src="http://getgrounded.wordpress.com/files/2009/11/salvia-honeysuckle20091115_2500.jpg" alt="Salvia-honeysuckle20091115_2500" width="500" height="453" /></p>
<p>And it wouldn&#8217;t be fall without Nandina berries on my last remaining Nandina shrub.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1162" title="Nandina20091115_2474" src="http://getgrounded.wordpress.com/files/2009/11/nandina20091115_2474.jpg" alt="Nandina20091115_2474" width="500" height="590" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[FIDELIN CON STELVIO DOP E VERDURINE BURRO E SALVIA secondo "Dolcipensieri"]]></title>
<link>http://dolcipensieri.wordpress.com/2009/11/12/fidelin-con-stelvio-dop-e-verdurine-burro-e-salvia-secondo-dolcipensieri/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 08:04:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>dolcipensieri</dc:creator>
<guid>http://dolcipensieri.wordpress.com/2009/11/12/fidelin-con-stelvio-dop-e-verdurine-burro-e-salvia-secondo-dolcipensieri/</guid>
<description><![CDATA[Un &#8220;Dolcepensiero&#8221; riproposto: ultimamente ho ricomprato questi spaghettini denominati F]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4387" title="FIDELIN PRIMAVERA (10)+" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/10/fidelin-primavera-101.jpg" alt="FIDELIN PRIMAVERA (10)+" width="500" height="666" /></p>
<p>Un &#8220;Dolcepensiero&#8221; riproposto: ultimamente ho ricomprato questi spaghettini denominati FIDELIN ottimi da gustare con il formaggio; infatti sul blog li avevo già proposti <a href="http://dolcipensieri.wordpress.com/2008/12/02/fidelin-con-patate-tardivo-e-kaltbach-secondo-dolcipensieri/" target="_blank"><span style="color:#00ff00;">qui</span></a><span style="color:#00ff00;"> </span>e anche per questa volta mi sono ispirata un po&#8217; alla cucina valtellinese &#8211; che adoro &#8211; cucinandoli con verdurine e la prima piccola e soda verza che ho trovato al mercato&#8230; non poteva mancare un abbinamento con vino rosso valtellinese della cantina di mio marito: il DIAUL della cantina<span style="color:#00ff00;"> </span><a href="http://www.ninonegri.it/" target="_blank"><span style="color:#00ff00;">Nino Negri</span></a><span style="color:#00ff00;">.</span> l&#8217;annata che abbiamo bevuto è quella del 2004 e abbiamo trovato le bottiglie a circa sette euro l&#8217;una. E&#8217; DOCG dal vitigno del nebbiolo che i valtellinesi chiamano chiavennasca. E&#8217; un rosso corposo con un profumo di frutti di bosco: è adatto soprattutto per i piatti di carne ma l&#8217;ho trovato delizioso con questo primo con verdure e formaggio. Inoltre gustare un vino della Valtellina è come gustare un pezzo della loro coltura: infatti la vendemmia viene fatta a mano con ceste sulla schiena perchè i vitigni valtellinesi si distribuiscono lungo i dorsali in discesa verticale della montagna. Sarà anche per il fatto che recentemente abbiamo fatto un giro enogastronomico in quel di <a href="http://www.dolci-pensieri.it/Valtellina%202009.htm" target="_blank"><span style="color:#00ff00;">Teglio</span></a> gustando piatti deliziosi e vini corposi. Invitanti e gustosi questi fidelin, ma ecco il tutto per la ricetta:</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4388" title="FIDELIN PRIMAVERA (9)+" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/10/fidelin-primavera-9.jpg" alt="FIDELIN PRIMAVERA (9)+" width="500" height="666" /></p>
<p>INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE</p>
<p>320 grammi di fidelin</p>
<p>2 carote</p>
<p>qualche foglia di verza</p>
<p>250 grammi di stelvio DOP</p>
<p>1 cipolla</p>
<p>pepe bianco</p>
<p>olio extravergine d&#8217;oliva</p>
<p>burro q.b.</p>
<p>dado vegetale in polvere q.b.</p>
<p>salvia</p>
<p>PREPARAZIONE</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4391" title="FIDELIN PRIMAVERA (4)+" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/10/fidelin-primavera-4.jpg" alt="FIDELIN PRIMAVERA (4)+" width="500" height="666" /></p>
<p style="text-align:left;">Tagliare a julienne tutte le verdure.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4392" title="FIDELIN PRIMAVERA (2)+" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/10/fidelin-primavera-2.jpg" alt="FIDELIN PRIMAVERA (2)+" width="500" height="375" /></p>
<p style="text-align:left;">Tagliare anche il formaggio a dadini piccoli. In una capiente padella antiaderente, far rosolare la cipolla in olio extravergine d&#8217;oliva tuffandoci le carotine facendole cuocere per circa cinque minuti, aggiungere poi le verze salandole; cuocere il tutto per altri cinque minuti a fuoco medio aggiungendo dell&#8217;acqua tiepida dove avrete fatto sciogliere un po&#8217; di dado vegetale in polvere. Continuate la cottura a fuoco basso facendo attenzione che non si asciughino le verdure (aggiungete acqua e dado); aggiustare di pepe. Mettere l&#8217;acqua a bollire per i fidelin&#8230; tuffarli e mentre cuociono, in un&#8217;altra padella capiente far scioglire del burro con la salvia e un filo di olio, quando inizia a &#8220;sfrigolare&#8221; aggiungete acqua di cottura, mescolate e lasciate sul fuoco. Scolate i fidelin, aggiungeteli alla verdura e versateci sopra il burro sciolto, mischiate tutto bene e fate saltare per qualche minuto fino a quando il formaggio si è sciolto bene. Servire ben caldi con ancora una spolverata di pepe&#8230;</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4393" title="FIDELIN PRIMAVERA (8)+" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/10/fidelin-primavera-8.jpg" alt="FIDELIN PRIMAVERA (8)+" width="500" height="666" /></p>
<p style="text-align:center;"><strong><a href="http://www.dolci-pensieri.it/index.htm" target="_blank"><span style="color:#000000;">H O M E</span></a></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><a href="http://dolcipensieri.wordpress.com/" target="_blank"><span style="color:#000000;">B  L  O  G</span></a></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[INVOLTINI ALLA VALDOSTANA secondo "Dolcipensieri"]]></title>
<link>http://dolcipensieri.wordpress.com/2009/11/07/involtini-alla-valdostana-secondo-dolcipensieri/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 11:26:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>dolcipensieri</dc:creator>
<guid>http://dolcipensieri.wordpress.com/2009/11/07/involtini-alla-valdostana-secondo-dolcipensieri/</guid>
<description><![CDATA[Un &#8220;Dolcepensiero&#8221; tradizionale: questi involtini sono la felicità di mio marito che me ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4343" title="INVOLTINI VALDOSTANI (14)+" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/10/involtini-valdostani-14.jpg" alt="INVOLTINI VALDOSTANI (14)+" width="500" height="394" /></p>
<p>Un &#8220;Dolcepensiero&#8221; tradizionale: questi involtini sono la felicità di mio marito che me li chiede quando è in disperata carenza di affetto, c&#8217;è chi si tuffa nel cioccolato chi nelle valdostane&#8230;!!! il piatto è molto tradizionale della Valle d&#8217;Aosta perchè confezionati con la fontina, il loro formaggio più famoso e chiamata così per le sue proprietà fondenti. Buonissimi!!!</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4344" title="INVOLTINI VALDOSTANI (10)+" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/10/involtini-valdostani-10.jpg" alt="INVOLTINI VALDOSTANI (10)+" width="500" height="333" /></p>
<p style="text-align:left;">INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE</p>
<p style="text-align:left;">400 grammi di fesa di vitello a fette</p>
<p style="text-align:left;">100 grammi di fontina a fette</p>
<p style="text-align:left;">50 grammi di prosciutto cotto</p>
<p style="text-align:left;">50 grammi di bologna</p>
<p style="text-align:left;">una noce di burro</p>
<p style="text-align:left;">salvia</p>
<p style="text-align:left;">sale e pepe.</p>
<p style="text-align:left;">PREPARAZIONE</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4345" title="INVOLTINI VALDOSTANI (12)+" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/10/involtini-valdostani-12.jpg" alt="INVOLTINI VALDOSTANI (12)+" width="500" height="333" /></p>
<p style="text-align:left;">Incidere le fette di carne sui bordi per non farle arricciare in cottura e appiattirle con un batticarne. Accoppiatele ad una fettina di prosciutto cotto, ad una di fontina ed a una di bologna; mettere anche qualche fogliolina di salvia ben lavata e tamponata con un canovaccio.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4346" title="INVOLTINI VALDOSTANI+" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/10/involtini-valdostani.jpg" alt="INVOLTINI VALDOSTANI+" width="499" height="500" /></p>
<p style="text-align:left;">Arrotolate le fettine ripiene e fermate i lembi con degli stecchini.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4347" title="INVOLTINI VALDOSTANI (6)+" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/10/involtini-valdostani-6.jpg" alt="INVOLTINI VALDOSTANI (6)+" width="500" height="332" /></p>
<p style="text-align:left;">Scaldare il burro in una larga padella antiaderente, appena sarà spumeggiante immergetevi gli involtini con qualche rametto di salvia. Fate cuocere per circa 5-10 minuti o fino a quando la carne sarà ben cotta. Serviteli con patate al forno.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4351" title="INVOLTINI VALDOSTANI (13)+" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/10/involtini-valdostani-13.jpg" alt="INVOLTINI VALDOSTANI (13)+" width="500" height="333" /></p>
<p style="text-align:center;">Nella giornata di venerdi 6 novembre ho ricevuto 656 visite</p>
<p style="text-align:center;">per un totale di 64187</p>
<p style="text-align:center;">GRAZIE, GRAZIE e ancora GRAZIE!!!</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.dolci-pensieri.it/index.htm" target="_blank"><span style="color:#000000;"><strong>H  O  M  E</strong></span></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://dolcipensieri.wordpress.com/" target="_blank"><span style="color:#000000;"><strong>B  L  O  G</strong></span></a><span style="color:#000000;"> </span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Crema di patate con cipolle e pinoli]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/07/crema-di-patate-con-cipolle-e-pinoli/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 07:02:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/07/crema-di-patate-con-cipolle-e-pinoli/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 30 minuti Cottura: 30 minuti INGREDIENTI Per 4 persone 1kg di patate 1 cipolla bionda ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/11/crema_di_patate_con_cipolle_e_pinoli.jpg?w=300" alt="crema_di_patate_con_cipolle_e_pinoli" title="crema_di_patate_con_cipolle_e_pinoli" width="300" height="261" class="alignnone size-medium wp-image-6662" /></p>
<p>Preparazione: 30 minuti<br />
Cottura: 30 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>1kg di patate<br />
1 cipolla bionda<br />
40g di pinoli<br />
60g di burro<br />
3dl di brodo vegetale<br />
2 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva<br />
3-4 foglioline di salvia<br />
noce moscata<br />
sale e pepe</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
Lavate bene le patate in acqua fredda corrente, senza però sbucciarle.<br />
Mettetele nella pentola con acqua fredda leggermente salata sufficiente a coprirle di almeno 4 dita. Cuocete le patate per circa 30 minuti dal momento dell&#8217;ebollizione dell&#8217;acqua.<br />
Sgocciolate le patate e, dopo circa 5 minuti, sbucciatele e passatele al passaverdure, raccogliendo il purè ottenuto nella casseruola.<br />
Unite il burro, mescolate con un cucchiaio di legno e versate, man mano, il brodo vegetale caldo, continuando a mescolare per incorporarlo bene.<br />
Regolate di sale e pepe, profumate con un pizzico di noce moscata grattugiata, fate raffreddare e mettete la crema ottenuta in frigorifero, coperta con un foglio di pellicola per alimenti.<br />
Prima di servire la crema di patate, spellate la cipolla e taglialatela a spicchi o ad anelli sottili.<br />
Tostate i pinoli nella padella per 2-3 minuti senza condimento, girandoli spesso con un cucchiaio di legno.<br />
Teneteli da parte e, nella stessa padella, scaldate l&#8217;olio e soffriggete la cipolla, finché assumerà un colore dorato, poi fatela sgocciolare su carta assorbente.<br />
Scaldate la crema di patate per circa 3-4 minuti e, se è troppo densa, allungatela con altro brodo o poca acqua calda.<br />
Suddividi la crema nelle fondine o in 4 ciotole, distribuite la cipolla e i pinoli tenuti da parte, la salvia lavata e asciugata e profumate con il pepe.<br />
Servite immediatamente.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Purè di zucca]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/07/pure-di-zucca/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 06:29:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/07/pure-di-zucca/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 15 minuti Cottura: 30 minuti INGREDIENTI Per 4 persone 1kg di zucca 100ml di latte 40g]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/11/pure_di_zucca.jpg?w=300" alt="purè_di_zucca" title="purè_di_zucca" width="300" height="246" class="alignnone size-medium wp-image-6656" /></p>
<p>Preparazione: 15 minuti<br />
Cottura: 30 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>1kg di zucca<br />
100ml di latte<br />
40g di burro<br />
1 rametto di salvia<br />
noce moscata<br />
sale e pepe</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Tagliate la zucca a grosse fette, privatele dei semi e avvolgete ognuna in un foglio di alluminio insieme a una fogliolina di salvia.<br />
Mettete i cartocci su una placca, trasferiteli in forno già caldo a 180°C e cuoceteli per 30 minuti; poi apriteli, prelevate la polpa della zucca, passatela allo schiacciapatate e raccoglietela in una terrina.<br />
Incorporate il burro morbido alla zucca, poi unite il latte e mescolate bene con una frusta; regolate di sale e di pepe e insaporite il purè con una grattatina di noce moscata.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Seven Stunning Salvia in the Conservatory]]></title>
<link>http://longwoodgardens.wordpress.com/2009/11/02/seven-stunning-salvia-in-the-conservatory/</link>
<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 16:42:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Karl</dc:creator>
<guid>http://longwoodgardens.wordpress.com/2009/11/02/seven-stunning-salvia-in-the-conservatory/</guid>
<description><![CDATA[This time of year everyone is talking about the stunning chrysanthemums in the Conservatory&#8211;bu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>This time of year everyone is talking about the stunning chrysanthemums in the Conservatory&#8211;but I would like to point out the beauty of a different, incredible, autumn-blooming plant! The genus <em>Salvia</em> represents the largest group of plants in the <em>Lamiaceae</em> family. There are more than 900 known species of <em>Salvia</em> occurring in temperate and sub-tropical climates around the world. Gardeners in California and the warm southeast are already aware of the importance of these plants in the landscape. The plants are characterized by having square stems, a colorful corolla with two lips of unequal length, and a two-lipped calyx. Most gardeners will know them because they are generally drought tolerant and they come in the most lovely shades of true blue and red! I&#8217;d like to introduce you to seven of my favorite <em>Salvia</em> which are in bloom <strong>now</strong> in the Conservatory complex.</p>
<p><strong><em><img class="alignleft size-medium wp-image-841" title="salvia confertiflora" src="http://longwoodgardens.wordpress.com/files/2009/10/salvia-confertiflora1.jpg?w=280" alt="salvia confertiflora" width="280" height="300" /><a href="http://www.flickr.com/photos/karlgercens/3288729361/" target="_blank">Salvia confertiflora</a></em></strong><a href="http://www.flickr.com/photos/karlgercens/3288729361/" target="_blank"> </a>is a native of Brazil where it reaches heights of six to eight feet. We manipulate the growth of these plants to ensure their height is proportionate to the Conservatory. With careful planting schedules and pinching, we have plants that mature close to four feet. This is a relatively new plant to the United States&#8211;having just arrived in the 1960s, and availability only increased in the 1980s. Who can resist a 24&#8243; long brick-red inflorescence? In  areas of the Southeastern United States this plant prefers some shade, and is remarkably cold tolerant, having re-sprouted after brief periods as low as 10 degrees Fahrenheit!</p>
<div id="attachment_842" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-842" title="Golden delicious" src="http://longwoodgardens.wordpress.com/files/2009/10/golden-delicious.jpg?w=300" alt="Golden delicious" width="300" height="199" /><p class="wp-caption-text">Salvia elegans &#39;Golden Delicious&#39;</p></div>
<p><strong><em>Salvia elegans </em></strong>is a native of central Mexico. It was known as <em>S. rutilans</em> as early as 1873, but more recent selections of a larger flowered clone have rendered the early name virtually unknown. This plant is very late flowering and can reach heights of four to five feet. In the garden it spreads by underground runners and can eventually form a small clump. If you look closely at the individual red flowers, you can see the pistil is split and is often described as being &#8220;feathery.&#8221; A new cultivar was released in 2002 called &#8216;Golden Delicious&#8217;, which is recognized by its bright golden leaves with the fragrance of pineapple when rubbed!</p>
<div id="attachment_845" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><em><strong><img class="size-medium wp-image-845" title="involucrata" src="http://longwoodgardens.wordpress.com/files/2009/10/involucrata2.jpg?w=300" alt="involucrata" width="300" height="194" /></strong></em><p class="wp-caption-text">Salvia involucrata &#39;Bethellii&#39;</p></div>
<p><strong><em>Salvia involucrata</em></strong> has bright pink flowers and is native of Mexico. Glorious double bracts open to reveal true  flowers underneath. Attaining heights of almost five feet, this late flowering beauty was found growing on the edges of the forest in its homeland. This lightly shaded area of nativity offers the plant an increased opportunity for excelling in partly shaded areas of the Conservatory.</p>
<p><strong><em><a href="http://www.flickr.com/photos/karlgercens/4053765503/" target="_blank">Salvia leucantha </a></em></strong>&#8211;If you&#8217;ve ever been to Longwood this time of year then you&#8217;ve likely seen a purple cloud that has filled entire areas of the Conservatory. The most floriferous salvia we display is hands-down the Mexican bush sage. The specific epithet, <em>leucantha</em>, means white. So <em>where</em> is the white on this plant? It&#8217;s actually the flower that is white and the calyx that is purple. Some newer selections like <em>Salvia leucantha</em> &#8217;Midnight&#8217;  have purple flowers as well (just to confuse everyone).  Expect this silvery leafed sage to reach heights of almost four feet, but remember that gentle pinches throughout the season will keep it at a more manageable height.<strong><em> </em></strong></p>
<div id="attachment_846" class="wp-caption alignleft" style="width: 235px"><strong><em><img class="size-medium wp-image-846" title="madrensis" src="http://longwoodgardens.wordpress.com/files/2009/10/madrensis.jpg?w=225" alt="madrensis" width="225" height="300" /></em></strong><p class="wp-caption-text">Salvia madrensis</p></div>
<p><strong><em>Salvia madrensis </em></strong>is a towering plant (almost 7&#8242; tall some years) which hails from the Sierra Madre in Mexico. It comes from high elevations of 4,000-5,000&#8242; and has large leaves almost two inches across. The inflorescence can reach 12&#8243; long and each flower is coupled by a sticky, but aromatic gland. A new selection available from Plant Delights Nursery in North Carolina is called &#8216;Redneck Girl&#8217; and is characterized by distinctive red stems!</p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<div id="attachment_850" class="wp-caption alignright" style="width: 235px"><img class="size-medium wp-image-850" title="mexicana" src="http://longwoodgardens.wordpress.com/files/2009/10/mexicana1.jpg?w=225" alt="mexicana" width="225" height="300" /><p class="wp-caption-text">Salvia mexicana &#39;Lemon Lime&#39;</p></div>
<p><strong><em>Salvia mexicana </em></strong>might be my second favorite salvia in flower this time of year. The cool chartreuse calyx is accented with soft blue flowers produced in profusion. This is an extremely variable species from central Mexico occurring at altitudes of 2,600-8,500&#8242;. It naturally grows under high tree canopies and is a favorite nectar source for popular pollinators such as hummingbirds, insects and butterflies. </p>
<p><em><strong>Salvia repens</strong></em> is our botanical wonder from eastern South Africa. It grows in open shrubby areas of sparse vegetation. The specific epithet refers to the creeping rootstock that can be used as an erosion control plant in warmer areas of the United States. This is one of our earlier flowering species of autumn salvia, coming into full bloom in September. The true blue flowers will persist well into October, which makes it extremely valuable in the garden. In it&#8217;s native habitat the indigenous people will use extracts for healing, bug repellants and cures for gastric illness. This helps explain where the word salve comes from&#8230; as its meaning is &#8220;to heal.&#8221;</p>
<p>Join us at Longwood Gardens for Autumn&#8217;s Colors which is in full bloom through November 22.  Not only will you enjoy these seven stunning <em>Salvia</em>, but thousands of chrysanthemums including our largest thousand bloom-style mum, which boasts more than 700 individual flowers on one plant!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Zucca marinata all'aceto]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/zucca-marinata-allaceto/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 11:42:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/zucca-marinata-allaceto/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 20 minuti Cottura: 20 minuti INGREDIENTI Per 4 persone 700g di polpa di zucca 3-4 pepe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/11/zucca_marinata_allaceto.jpg?w=300" alt="zucca_marinata_all&#39;aceto" title="zucca_marinata_all&#39;aceto" width="300" height="268" class="alignnone size-medium wp-image-6566" /></p>
<p>Preparazione: 20 minuti<br />
Cottura: 20 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>700g di polpa di zucca<br />
3-4 peperoncini piccanti freschi<br />
2 spicchi d&#8217;aglio<br />
1 ramo di salvia<br />
1/2l di aceto di vino bianco<br />
1/2 bottiglia di vino bianco secco<br />
1 bicchiere d&#8217;acqua<br />
olio extravergine di oliva<br />
pepe nero<br />
sale</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
Tagliate la zucca a pezzetti irregolari.<br />
Portate a ebollizione in una pentola di acciaio il vino, l&#8217;aceto, l&#8217;acqua, la salvia, i peperoncini, l&#8217;aglio, poco sale e una buona macinata di pepe.<br />
Appena la zucca è tenera scolatela e tenetela da parte.<br />
Portate a gran bollore la marinata e lasciatela ridurre della metà. Mettete la zucca in un vaso o in una terrina, copritela con la marinata che avrete fatto intiepidire e lasciate riposare alcune ore prima di gustarla. </p>
<p>NOTA:<br />
Proponetela come accompagnamento di carni arrostite, in particolare con il maiale, aggiungendo al momento di servirla un filo di olio crudo e pepe appena macinato.<br />
Se vi piace, aggiungete qualche goccia di aceto balsamico.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Salvia jabón y baños ]]></title>
<link>http://bruguerias.wordpress.com/2009/10/31/salvia-jabon-y-banos/</link>
<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 18:33:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Brugerias</dc:creator>
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<description><![CDATA[La palabra salvia viene del latín &#8220;Salvare&#8221;, una planta que nos salva, que nos eleva a u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La palabra salvia viene del latín &#8220;Salvare&#8221;, una planta que nos salva, que nos eleva a u]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Salvia: The benifits it brings]]></title>
<link>http://introspectivecardassian.wordpress.com/2009/10/29/salvia-the-benifits-it-brings/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 22:02:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cardassian Monk</dc:creator>
<guid>http://introspectivecardassian.wordpress.com/2009/10/29/salvia-the-benifits-it-brings/</guid>
<description><![CDATA[So I am conducting self-study on&#8230; myself, for salvia and it&#8217;s effects, results. From a f]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>So I am conducting self-study on&#8230; myself, for salvia and it&#8217;s effects, results.</p>
<p>From a few times using it, and watching a friend use it, I have concluded that in people with a more philosophical frame of thought, would go into deep spectacular details describing their experience.  Which leads me to believe that salvia increases creativity and abstract thinking process shortly after you take a dose.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[pão e circo]]></title>
<link>http://caosnacozinha.wordpress.com/2009/10/29/pao-e-circo/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 08:00:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mariana</dc:creator>
<guid>http://caosnacozinha.wordpress.com/2009/10/29/pao-e-circo/</guid>
<description><![CDATA[Bem, não exactamente. É mais pão e sopa. Mas pão daquele quentinho, mesmo a sair do forno. Foi este ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Bem, não exactamente. É mais pão e sopa. Mas pão daquele quentinho, mesmo a sair do forno.</p>
<p style="text-align:justify;">Foi este o nosso jantar, um dia desta semana. No dia anterior tinha ido remover um sinal, cirurgia rápida e simples mas que me obrigou a ficar em casa no dia seguinte. E a não fazer esforços, por causa dos pontos. Por isso os cozinhados complicados estavam proibidos. As horas de pé, na cozinha, também (o sinal era na barriga). Resolvi o &#8220;problema&#8221; de forma rápida e simples.</p>
<p style="text-align:justify;">O pão é<span style="color:#ff9900;"> <a href="http://caosnacozinha.wordpress.com/2009/10/02/a-primeira-semana/" target="_blank"><span style="color:#ff9900;">o do costume</span></a></span>. Nós gostamos muito, faz um pão enorme (que nos dá para vários dias) e sabe deliciosamente, quentinho e barrado com manteiga. A sopa&#8230; bem, a sopa foi de improviso.</p>
<p style="text-align:justify;">Depois de ver <a href="http://gourmets-amadores.blogspot.com/2009/09/4-por-6-reina-o-tomate-viva-o-pimento.html" target="_blank"><span style="color:#ff9900;">esta</span></a> receita da Suzana e <a href="http://threefatladies.blogspot.com/2009/10/sopa-de-abobora-assada-e-de-cebola.html" target="_blank"><span style="color:#ff9900;">esta</span></a> da Pipoka fiquei com vontade de as provar. Mas ontem não tinha abóbora nenhuma e só tinha um pimento &#8211; por isso qualquer uma delas estava fora de questão. Tinha, no entanto, muitos outros legumes no frigorífico e por isso resolvi improvisar.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-1222  aligncenter" title="sopa de legumes assados" src="http://caosnacozinha.wordpress.com/files/2009/10/sopa-de-legumes-assados.jpg" alt="sopa de legumes assados" width="443" height="560" /></p>
<p style="text-align:justify;">Liguei o forno a 180º e assei uma beringela cortada ao meio, duas cebolas inteiras descascadas, uma cabeça de alho inteira e com a casca e um pimento vermelho, tudo regado com um fino fio de azeite. Enquanto os legumes assavam, fiz um caldo de legumes, com cenoura, alho francês, salvia seca e sal.</p>
<p style="text-align:justify;">Quando os legumes estavam assados, descasquei o pimento e os alhos, com uma colher retirei o miolo à beringela e coloquei tudo no copo do liquidificador. Coei o caldo, acrescentei a cenoura, o alho francês e a salvia aos outros legumes e um copo do caldo de legumes. Triturei tudo grosseiramente e passei para um tacho. Acrescentei mais caldo de legumes até ficar com a consistência que eu queria, temperei com sal e deixei no mínimo, durante 30-40 minutos.</p>
<p style="text-align:justify;">Servi polvilhado de alho assado desidratado e com um fio de azeite.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align:justify;">A sopa tinha um sabor forte e fez um excelente contraste com o pão. Desse já nem é preciso falar. É mesmo daquelas receitas fáceis e que dão sempre certo. Se ainda não o experimentaram não sabem o que estão a perder. Mesmo aqueles de vocês que tenham medo de fazer pão, porque acham que não vai dar certo. Este dá. Mesmo. E amanhã de manhã fará umas excelentes torradas.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Terrina tricolore]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/28/terrina-tricolore/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 20:13:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/28/terrina-tricolore/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 30 minuti Cottura: 30 minuti INGREDIENTI Per 4 persone 200g di pesce spada in tranci 1]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/10/terrina_tricolore.jpg?w=300" alt="terrina_tricolore" title="terrina_tricolore" width="300" height="214" class="alignnone size-medium wp-image-6526" /></p>
<p>Preparazione: 30 minuti<br />
Cottura: 30 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>200g di pesce spada in tranci<br />
100g di fave sgusciate<br />
1 scalogno<br />
100g di ceci in scatola<br />
60g di burro<br />
100 g di maionese<br />
1 rametto di salvia<br />
20g di olive nere snocciolate<br />
30g di capperi sotto sale<br />
5 uova sode<br />
2 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva<br />
1 rametto di rosmarino<br />
1 ciuffo di erba cipollina<br />
2 fogli di colla di pesce<br />
sale e pepe</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
Tritate lo scalogno e fatelo appassire con 1 cucchiaio di olio; unite il pesce, le olive e la salvia e cuocete per 10 minuti.<br />
Frullate, unite il burro, l&#8217;erba cipollina sminuzzata, sale, pepe e mescolate.<br />
Ammorbidite la colla di pesce per 10 minuti in acqua fredda; lessate le fave per 20 minuti, poi passatele al mixer con i ceci scolati e fate insaporire a fuoco medio con l&#8217;olio rimasto, il rosmarino tritato, sale e pepe.<br />
Unite la colla di pesce strizzata e fatela sciogliere.<br />
Tenete da parte anche questo secondo composto.<br />
Sgusciate le uova, schiacciate i tuorli e lavorateli con la maionese, i capperi sciacquati e tritati, sale e pepe.<br />
Foderate una terrina di ceramica con un foglio di alluminio e riempite con le tre preparazioni, disposte in strati successivi.<br />
Coprite e mettete per 2 ore in frigorifero.<br />
Servite tagliato a fette.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vilka ätliga växter trivs i kalkrik jord?]]></title>
<link>http://ekoradgivning.wordpress.com/2009/10/28/vilka-atliga-vaxter-trivs-bast-i-kalkrik-jord/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 10:47:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>ekoradgivning</dc:creator>
<guid>http://ekoradgivning.wordpress.com/2009/10/28/vilka-atliga-vaxter-trivs-bast-i-kalkrik-jord/</guid>
<description><![CDATA[Förhoppningsvis har den kalkrika trädgården ett soligt hörn nära köksdörren. Om en sådan plats finns]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-medium wp-image-578" title="Salvia purpurea" src="http://ekoradgivning.wordpress.com/files/2009/10/img_0233.jpg?w=199" alt="Salvia purpurea" width="199" height="300" />Förhoppningsvis har den kalkrika trädgården ett soligt hörn nära köksdörren. Om en sådan plats finns är den perfekt att viga åt kryddväxter. Rabatten anläggs med sandblandad jord för att vatten aldrig ska bli stående under vintern. Växter som kommer att trivas är<br />
<strong>dragon </strong><em>(Artemisia dracunculus),</em><br />
<strong>lavendel </strong><em>(Lavandula angustifolia)</em>, <strong><br />
oregano </strong><em>(Origanum vulgare),</em> <strong><br />
mynta</strong> (<em>Mentha ssp.</em>) och <strong><br />
salvia </strong><em>(Salvia ssp.). </em>De är perenna och klarar av att klippas ner ibland, men gå försiktigt fram och se till att lämna tillräckligt för att plantan ska kunna återhämta sig.</p>
<p>Även många grönsaksväxter trivs med att växa i jord som bildats från kalkrik berggrund.</p>
<p><strong>Sparris</strong> (<em>Asparagus officinale</em>) är en flerårig strandväxt från början. Det är därför ganska logiskt att den trivs bäst på sandig jord med högt pH. Havsvatten är som regel svagt basiskt med god tillgång på karbonater. Sparris klarar även av havsvindar som ökar jordens innehåll av salt, NaCl. Eftersom plantorna bildar långa svajande plymer av sitt bladverk kan de må bra av att kupas lite som stöd. Det är viktigt att planera långsiktigt och ge plantorna de förutsättningar som de trivs bäst med eftersom plantorna då kan ge skörd i 30 år eller mer. Sparris är härdig i större delen av landet. Den är fantastiskt vacker som bakgrundsvegetation i en rabatt och dessutom i buketter. Låt den etablera sig väl under 3 år innan skörden börjar och sluta skörda efter midsommar så att plantan hinner återhämta sig inför nästa år.</p>
<p><strong><img class="alignright size-medium wp-image-579" title="Rödspräcklig kål" src="http://ekoradgivning.wordpress.com/files/2009/10/img_0209.jpg?w=300" alt="Rödspräcklig kål" width="300" height="200" />Kål</strong>växterna  kommer ursprungligen från strandkål av familjen<em><strong> </strong>Brassicaceae</em><strong><em>.</em> </strong>Trots förädlingen har de olika arterna och sorterna behållit mycket av sina härdiga egenskaper, vilket har gjort att den är populär hos större delen av jordens befolkning. Kål finns i många färger och former. Den kan vara flerårig, lila, vit, röd och svartaktig. Bara fantasin sätter gränser för hur den kan användas som prydnadsväxt. Många kålsorter klarar av flera minusgrader och snö vilket gör att den är lämplig att odla i hela landet. I Sverige har kålväxterna problem med klumprotsjuka, som är en svamp.<strong> </strong>Ett högt pH gör att svampsjukdomen inte är lika<strong> </strong>aggressiv och kålväxterna växer bra under dessa förhållanden. För att minska risken för att sjukdomen ska etablera sig kan det vara bra att vänta 7 år mellan varje gång som kålväxter odlas på samma mark. Det gör att sjukdomens vilsporer hinner svälta bort i bristen på en värd. När fleråriga kålsorter odlas är det ännu viktigare att odla i en jord med högt pH för att undvika att svampen får möjlighet att föröka upp sig.</p>
<p><strong>Bondbönan</strong> (<em>Vicia faba) </em>är ettårig och ca 1 m hög. Bönorna kan planteras så fort temperaturen är runt 4-5 grader eftersom de tål lätt frost. Stoppa ner fröna på ca 5 cm djup så plockar inte fåglarna upp dem. Den behöver en näringsrik jord, gärna med en del lera, för att etablera sig ordentligt. Det är en fördel att förse plantorna med ett stöd. När du väljer stöd ska du tänka på att de inte har klängen att hålla sig fast med själva. Man kan även kupa plantorna för att ge dem stadga. De har vita oregelbundna blommor och baljor som kan bli flera decimeter långa. Kanske är det inte bara jag som förundras över deras frodighet och massiva bönskidor?</p>
<p><strong>Purjolök</strong> (<em>Allium porrum</em>) trivs bäst på en solig plats med humusrik jord som har ett lite högre pH. Man sår den i brätten vid vårdagjämningen eller tidigare beroende på vart i landet man bor. När frostrisken är över planteras den ut. Purjolök har en lång kultiveringstid, vilket gör att dess silvergråa, yviga blad kan utgöra en vacker kontrast till något färggrant som tex lavendel.</p>
<p>För att rama in trädgården planteras vedartade växter som vind- och insyningsskydd. Bland nötbuskar finns en mängd som föredrar högt pH: <strong>Vanlig hassel</strong><em> (Corylus avellana), </em><strong>turkhassel</strong><em> (Corylus colurna), </em><strong>filberthassel</strong><em> (Corylus maxima). </em>Den storfruktiga <strong>valnöten </strong>(<em>Juglans regia)</em> börjar bli allt vanligare i Sverige. De modernare sorterna har ofta fler valnötter i varje grenspets än de äldre sorterna, vilket ger betydligt större skörd.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-581" title="caragana arborescens" src="http://ekoradgivning.wordpress.com/files/2009/10/caragana-arborescens.jpg?w=230" alt="caragana arborescens" width="230" height="300" />En spännande växt som ger ätliga ärtor är den gullblommande <strong>sibiriska ärtbusken</strong><em> (Caragana arborescens)</em>. Den finns i många svenska trädgårdar redan nu, men inte många känner till dess rika, kulinariska värde. Trädet är härdigt, fixerar eget kväve från luften och klarar av en stor bredd i markens pH. Den är både vind- och salttolerant, vilket gör busken till en perfekt lähäck. Som undervegetation till buskar och träd i den kalkrika trädgården kan <strong>ramslök</strong> (<em>Allium ursinum) </em>planteras. Den sprider sig lätt i lövrik och halvskuggig miljö och påminner om liljekonvalj i sin sirlighet. Ramslökens blommor kan ätas på våren, bladen på sommaren och löken på hösten.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Personal log: My second experience with salvia; majestic]]></title>
<link>http://introspectivecardassian.wordpress.com/2009/10/28/personal-log-my-second-experience-with-salvia-majestic/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 05:42:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cardassian Monk</dc:creator>
<guid>http://introspectivecardassian.wordpress.com/2009/10/28/personal-log-my-second-experience-with-salvia-majestic/</guid>
<description><![CDATA[So I decided to do Salvia again, and read a text from my friend for reassurance. I said a little ble]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>So I decided to do Salvia again, and read a text from my friend for reassurance. I said a little blessing/prayer over my bong. I was listening to &#8220;Supper&#8217;s Ready&#8221; by Genesis, and was listening to the last 6 minutes. Now, when I am lifted or even sober, those few minutes are so &#8220;awesome&#8221; so &#8220;majestic&#8221; so &#8220;holy&#8221;. So I decided to see what would happen if I did salvia while listening to it. See how much I could understand.</p>
<p>After I breathed it out, it started to kick in. I was scared at first, and had to adjust myself mentally to what was happening. But my vision was very blurred and felt like there were tons of mirrors in the room, which makes you see the reflection of refection, ect. And when I went to lay back each movement was crisp and swift, and it felt like that was bound to happen, and happened perfectly and smoothly. So then I laid back and started to laugh. It felt like I was spinning around in circles, but I was still stable and grounded and perfectly safe. I was being physically and mentally tied in with the music and connected to it. And I was moving to it. The minutes following where absolutely magnificent! I literally, sincerely, and genuinely thought that I was in the process of dying because my mind could not comprehend how majestic and fascinating those few minutes.  I felt like I was on Cloud 9, I was completely positively ECSTATIC!</p>
<p>By the way, the &#8220;movement&#8221; in the song &#8220;Supper&#8217;s Ready&#8221; is called &#8220;As sure as eggs is eggs (aching men&#8217;s feet).&#8221;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Polenta concia]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/27/polenta-concia-2/</link>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 17:40:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/27/polenta-concia-2/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 10 minuti Cottura: 60 minuti INGREDIENTI Per 4 persone 300g di farina gialla 280g di t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/10/polenta_concia.jpg?w=300" alt="polenta_concia" title="polenta_concia" width="300" height="253" class="alignnone size-medium wp-image-6522" /></p>
<p>Preparazione: 10 minuti<br />
Cottura: 60 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>300g di farina gialla<br />
280g di toma piemontese semistagionata<br />
150g di burro<br />
50g di parmigiano reggiano grattugiato<br />
3 rametti di salvia<br />
sale e pepe</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
Portate a ebollizione 2 litri d&#8217;acqua nel classico paiolo o in una pentola capace; salatela leggermente, versate a pioggia la farina, mescolando sempre con un cucchiaio di legno per non formare grumi, e cuocetela per 30 minuti a fuoco moderato, mescolando.<br />
Aggiungete 200g di toma tagliata a dadi, mescolate, in modo da farla sciogliere, e continuate la cottura ancora per 15 minuti, abbassando leggermente la fiamma; alla fine la polenta deve risultare molto morbida: se risultasse troppo consistente, aggiungete un poco d&#8217;acqua bollente; toglietela dal fuoco e incorporate il parmigiano.<br />
Staccate le foglie di salvia, pulitele con un telo umido e friggetele in un pentolino con il burro fuso per 3 minuti.<br />
Distribuite la polenta in 4 ciotole individuali, conditela con il formaggio rimasto a fettine, il burro alla salvia caldo e un&#8217;abbondante macinata di pepe.<br />
Servite subito la polenta. </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[3 F.A.Q.s about Salvia]]></title>
<link>http://salvia3.wordpress.com/2009/10/27/3-f-a-q-s-about-salvia/</link>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 05:32:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>salvia3</dc:creator>
<guid>http://salvia3.wordpress.com/2009/10/27/3-f-a-q-s-about-salvia/</guid>
<description><![CDATA[Many people frown upon the idea of using herbs and substances to communicate with their God. Many pe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Many people frown upon the idea of using herbs and substances to communicate  with their God. Many people just accept that prayer is the only way that we can  talk to our personal God but that is not necessarily true for all of us. <a href="http://www.salviadragon.com/">Salvia</a> has been used for thousands of  years by Shamans to travel to other planes of existence and consciousness to  visit their gods.</p>
<p><strong>F.A.Q. #1&#8211;What is Salvia?</strong><br />
Salvia is an  herb found mostly to inhabit southern Mexico. It is a relative to the sage plant  and has been used for the purpose of divine interactions by the Mayans. They  used salvia in healing rituals as well as for divine reasons. It also contains  psychoactive drugs that can sometimes spawn dream-like states as well as a  relaxing sensation.</p>
<p><strong>F.A.Q. #2&#8211;Is Salvia Legal?</strong><br />
People ask  this question a lot because they do not understand the logic behind why this  herb should be legal. Many people place this herb along with Cannabis in a sense  that it causes a psychoactive reaction. <a href="http://www.salviadragon.com/">Salvia</a> is legal in most places expect for  Australia. It is not illegal to buy it, consume it, grow it, or to have it on  you in most states</p>
<p><strong>F.A.Q. #3- -Is Salvia Dangerous?</strong><br />
The  answer to that question is no. People who have allergens to mint or to sage  should be wary when trying salvia for the first time. Other than allergens,  there are no harmful side effects. It is safe to consume in any shape, form, or  fashion such as smoking it or drinking an extract.(Let me put my disclaimer here  that I am not a doctor or any sort of official in any way.)</p>
<p>People have  been using this herb as a means of divine experiences such as astral projection,  out-of-body experiences, and so on. It has been used for thousands of years and  isn’t harmful. Try getting in touch with your spiritual side with the use of  Salvia. For more information, visit <a href="http://www.salviadragon.com/">www.salviadragon.com</a>.</p>
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