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	<title>santoro &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/santoro/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "santoro"</description>
	<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 15:31:10 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[“FramMenti d’Arte”]]></title>
<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2009/11/28/%e2%80%9cframmenti-d%e2%80%99arte%e2%80%9d/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 04:52:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>fornaitec</dc:creator>
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<description><![CDATA[Apre a Venosa la “Galleria 25” con la mostra “FramMenti d’Arte” Si inaugura a Venosa (PZ) il prossim]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/files/2009/11/frammenti-darte.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7814" title="FramMenti d'Arte" src="http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/files/2009/11/frammenti-darte.jpg" alt="" width="600" height="282" /></a></p>
<p><strong>Apre a Venosa la “Galleria 25” con la mostra “FramMenti d’Arte”</strong></p>
<p>Si inaugura a Venosa (PZ) il prossimo 28 novembre la “Galleria 25”, uno spazio dedicato all’arte nel cuore del centro storico della città di Orazio, situata proprio nella piazza dedicata al sommo poeta latino, alle spalle della statua che lo raffigura. Per l’occasione, a partire dalle ore 19.00, si terrà nella stessa galleria il vernissage della mostra collettiva “FramMenti d’Arte”, con un’ampia selezione di opere pittoriche di artisti contemporanei.</p>
<p><!--more-->La galleria prende il suo nome dal numero civico di Piazza Orazio in cui è collocata e si propone di diventare nel tempo uno spazio privilegiato per la promozione dell’arte e più in generale della cultura. Venosa, con la sua storia millenaria e i secoli di cultura che ha alle spalle, costituisce l’ambiente ideale per questo tipo di iniziative, soprattutto in un momento storico in cui, nel territorio del Vulture, molto fermento si percepisce intorno all’arte pittorica.</p>
<p>La mostra “FramMenti d’Arte”, con cui la “Galleria 25” intraprende nel migliore dei modi le sue attività, vuole portare all’attenzione non solo della popolazione locale, ma anche di un pubblico più ampio a livello regionale ed extra-regionale, un gruppo di pittori che, con le loro opere e il loro genio artistico, hanno dato lustro, e ancora continuano a dare, all’arte italiani nel corso degli ultimi decenni.</p>
<p>L’esposizione comprenderà dipinti di R. Guttuso, R. Mussolini, S. Dalì, S. Fiume, A. Corbello, C. Dupriez, C. Franchi, A. D. Fornaciari, E. Baj, E. Di Tuccio, E. Farinelli, E. Traccani, F. Giacomazzi, F. Grassi, G. Falzoni, G. Trombini, G. F. Gonzaga, L. Alinari, M. Antonelli, M. Fiorentino, M. La  Sala, M. Martini, A. Faccincani, G. Pedota, M. Santoro, R. Buratti, Ulisse, W. Piacesi, W. Venzi. Tutte queste opere, i “frammenti” del titolo della mostra, vogliono rappresentare tante tessere di un mosaico, che accoglierà i visitatori alla scoperta della bellezza dell’arte e delle emozioni che essa trasmette.</p>
<p>L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni fino all’8 dicembre, dalle ore 17.00 alle ore 21.00 e la domenica anche dalle 11.00 alle 13.00. Nelle prossime settimane, fino alla fine di febbraio, altre mostre verranno ospitate nella “Galleria 25”, tra cui collettive, personali e bipersonali.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Scheda tecnica</span></p>
<p>Titolo mostra: “FramMenti d’Arte”</p>
<p>Sede: “Galleria 25”, Piazza Orazio Flacco n. 25, Venosa (PZ)</p>
<p><strong>Durata: 28 novembre &#8211; 8 dicembre 2009</strong></p>
<p><strong>Inaugurazione: sabato 28 novembre, ore 19.00</strong></p>
<p><strong>Orari di apertura: da lunedì a sabato ore 17.00 / 21.00, domenica: ore 11.00 / 13.00 &#8211; 17.00 / 21.00</strong></p>
<p>Ingresso: libero</p>
<p>Info mostra: tel. 0972.36198</p>
<p>Ufficio stampa: Francesco Mastrorizzi &#8211; email: francescomas@email.it &#8211; cell: 347.1241178</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[AnnoZero, Bersani e Tremonti ... bah ...]]></title>
<link>http://pernienteserio.wordpress.com/2009/11/27/annozero-bersani-e-tremonti-bah/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 20:52:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>sfattucci</dc:creator>
<guid>http://pernienteserio.wordpress.com/2009/11/27/annozero-bersani-e-tremonti-bah/</guid>
<description><![CDATA[Ieri sera mi sono sorbito AnnoZero, avevo mal di schiena prima e vomito dopo. E mi sono posto una do]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ieri sera mi sono sorbito AnnoZero, avevo mal di schiena prima e vomito dopo.</p>
<p>E mi sono posto una domanda.</p>
<p>Ma come si fa a votare una persona come Bersani e credere alle parole di Tremonti?</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/WX3UzDc2pVk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/WX3UzDc2pVk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[RaiTre, come si temeva: Via Ruffini, arriva Di Bella (ex Tg3)]]></title>
<link>http://candidonews.wordpress.com/2009/11/26/raitre-come-si-temeva-via-ruffini-arriva-di-bella-ex-tg3/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 18:01:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>candidonews</dc:creator>
<guid>http://candidonews.wordpress.com/2009/11/26/raitre-come-si-temeva-via-ruffini-arriva-di-bella-ex-tg3/</guid>
<description><![CDATA[Detto fatto. Berlusconi ha posto il veto su Paolo Ruffini, direttore che ,  in otto anni di amminist]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://caterpillar.blog.rai.it/files/2009/10/antonio-di-bella.jpg" alt="" width="298" height="283" /></p>
<p>Detto fatto. Berlusconi ha posto il veto su Paolo Ruffini, direttore che ,  in otto anni di amministrazione, ha portato la terza rete Rai ad essere la seconda rete per ascolto del servizio pubblico e la terza a livello nazionale, e Paolo Ruffini puntualmente viene epurato. Proprio alla vigilia del trentesimo anniversario della nascita di RaiTre si da il via alla soluzione finale per la distruzione del canale piu bello del panorama nazionale.</p>
<p>Auguri al neodirettore Di Bella, per otto anni alla direzione del Tg3. Sarà un periodo duro per lui e per chiunque voglia difendere questo bel progetto nato nel 1979.</p>
<p>La decisione del cda di viale Mazzini con otto voti favorevoli e uno contrario<br />
Critico Zavoli. Rizzo Nervo, unico a esprimersi per il no: &#8220;Rimozione sollecitata dall&#8217;esterno&#8221;</p>
<p><!-- fine OCCHIELLO --></p>
<h1><!-- inizio TITOLO --><strong>Via Ruffini, a RaiTre nominato Di Bella<br />
Garimberti: &#8220;Una scelta aziendale&#8221;</strong><!-- fine TITOLO --></h1>
<div id="adv160x600r">//</div>
<div id="multimedia">
<div><!-- inizio FOTO1 --><!-- fine FOTO1 --><strong><a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/rai-6/nomina-dibella/nomina-dibella.htmlhttp://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/rai-6/nomina-dibella/nomina-dibella.htmlhttp://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/rai-6/nomina-dibella/nomina-dibella.html">ROMA</a></strong> &#8211; Alla fine si è arrivati al voto e il cda di viale Mazzini ha silurato Paolo Ruffini. Al suo posto alla direzione di RaiTre è stato nominato l&#8217;ex direttore del Tg3, Antonio Di Bella. Otto i voti a favore e uno solo contrario, quello del consigliere Nino Rizzo Nervo che aveva già annunciato il suo no.</div>
<p>&#8220;Ci sono cose che si commentano da sole&#8221;, ha detto <strong>Ruffini</strong> commentando la decisione del cda. &#8220;Per me parla il lavoro svolto ogni giorno dalla rete. Un lavoro che è stato ed è sotto gli occhi di tutti e che ha onorato il ruolo del servizio pubblico&#8221;.</p>
<p>Dal canto suo, <strong>Di Bella</strong> definisce &#8220;un grande onore poter continuare il lavoro di Paolo Ruffini e del gruppo dirigente di RaiTre che ho avuto modo di conoscere e apprezzare nei miei otto anni di direzione al Tg3&#8243;. E ancora: &#8220;Il mio impegno è consolidare i risultati raggiunti, per qualità e ascolti, garantire e sviluppare l&#8217;identità della rete&#8221;.</p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La storia di Berlusconi e Dell'Utri]]></title>
<link>http://taumazein.wordpress.com/2009/11/22/la-storia-di-berlusconi-e-dellutri/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 12:49:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>taumazein</dc:creator>
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<description><![CDATA[Che il popolo ignori certe cose e che sia contento di ignorarle è cosa ormai certa, ma perché privar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Che il popolo ignori certe cose e che sia contento di ignorarle è cosa ormai certa, ma perché privar]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Opposizione al paese]]></title>
<link>http://spazioalmaso.wordpress.com/2009/11/20/opposizione-al-paese/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 14:09:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>spazioalmaso</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dalla politica giungono notizie preoccupanti sullo stato di saluto del nostro Paese. Vedo un Governo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Dalla politica giungono notizie preoccupanti sullo stato di saluto del nostro Paese. Vedo un Governo]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Corsi e ricorsi storici]]></title>
<link>http://limatzco.wordpress.com/2009/11/18/corsi-e-ricorsi-storici/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 09:12:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Limatzco</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il centro-sinistra che candida ciclicamente mezzobusti della TV (Badaloni, Marrazzo, Gruber,  Santor]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il centro-sinistra che candida ciclicamente mezzobusti della TV (Badaloni, Marrazzo, Gruber,  Santoro e Sassoli), sintomo di una cronica mancanza di leadership e, vorrei dire, di deficit di proposta politica.<a href="http://limatzco.wordpress.com/files/2009/11/staderini.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-133" title="staderini" src="http://limatzco.wordpress.com/files/2009/11/staderini.jpg?w=150" alt="" width="150" height="112" /></a></p>
<p>I radicali che eleggono un segretario giovane e sconoscito ai più (Rutelli, Giovanni Negri, Capezzone ed ora Staderini). Tanto comanda sempre l&#8217;immarcescibile guru Pannella e prima o poi, il giovane virgulto abbandonerà il partito per altri, più o meno onorevoli, lidi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dia de Festa!!!]]></title>
<link>http://kikisantorofotografia.wordpress.com/2009/11/17/dia-de-festa/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 04:08:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>kikisantoro</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[ANCHE LE BOCCIATURE SONO ‘AD PERSONAM’ ]]></title>
<link>http://giovannialvaro.wordpress.com/2009/11/16/anche-le-bocciature-sono-%e2%80%98ad-personam%e2%80%99/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 12:31:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>vanni</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Giovanni ALVARO -ilcalcestruzzo- Si fa un gran parlare di leggi ad personam riferendosi a quelle ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://www.ilcalcestruzzo.it/images/stories/giovanninovembre/berlusconi_carcere.jpg" alt="" width="270" height="204" align="left" />
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">di <strong>Giovanni ALVARO</strong> -ilcalcestruzzo- Si fa un gran parlare di leggi ad personam riferendosi a quelle leggi che nascono e si affermano come leggi per evitare al premier di restare invischiato nella tela del ragno</span>, ma si fa finta di ignorare che scelte ad personam sono anche quelle che puntano ad ottenere che <strong>Berlusconi </strong>venga processato immediatamente, condannato severamente e possibilmente trascinato in manette verso le patrie galere. <u>L’odio sparso è così massiccio che il semplice pensare o sognare</u><br /><!--more--> <u>immagini di questo tipo fa andare in solluchero quella parte, per fortuna minoritaria, di italiani i cui prototipi, con sorriso da ebeti,  si possono ammirare tra</u> <strong>gli spettatori di Annozero</strong></span>.<br />
Al primo gruppo ‘ad personam’ vengono indicati, per esempio, i <strong>lodi Schifani e Alfano</strong> che non avevano come obiettivo l’impunità del Presidente, ma solo quello di liberarlo, per la durata dell’incarico, dalla distrazione per processi che potevano vulnerare la sua azione di governante. Ma al secondo gruppo va annoverata la stessa loro bocciatura perché, comunque mascherata, fa puntare all’obiettivo inverso che è quello di poterlo disarcionare, dal ruolo affidatogli dagli elettori, con <strong>metodi da Inquisizione</strong>, stante l’incapacità a realizzare questo obiettivo con il confronto e con, perché no?, lo stesso scontro politico.<br />
La speranza di un confronto civile e sereno non è, però, tra le cose praticabili di questi tempi, perché viviamo in un Paese dove la sinistra, dominata da ipocriti incapaci di ragionare oggettivamente, è sospinta a sperare di ottenere un risultato altrimenti impossibile per altre vie. E’ la sinistra del doppiopesismo, delle due verità, della carota e del bastone, dell’atteggiamento conciliante quando rivendica una ricaduta positiva (<strong>leggi D’Alema a Mr. Pesc</strong>), dell’attacco senza esclusione di colpi a obiettivi capovolti, una sinistra che sull’altare dell’antiberlusconismo non disdegna fomentare campagne denigratorie all’estero, che presenta l’Italia come paese a deriva autoritaria, che grida continuamente ‘al lupo, al lupo’ rispetto ad un ipotetico regime, che anche sul piano economico presenta un’Italia allo sbando malgrado gli indici dimostrino il contrario. <strong>Una sinistra senza il benché minimo senso dello Stato.</strong><br />
Duole constatare, però, che, dinanzi a questo scenario, si sviluppino categorie di pensiero, anche nel centro destra, che producono nel Presidente del Consiglio l’impressione d’essere accerchiato e che sia in atto lo sviluppo di una specie di caccia al cinghialone come già avvenne per <strong>Bettino Craxi</strong>. Registi ed esecutori della caccia sarebbero sostanzialmente gli stessi, anche se nell’odierna caccia vi è di più: l’uso strumentale della vicenda familiare (<strong>divorzio di Veronica</strong>), l’attacco al patrimonio aziendale (<strong>sentenza di 750 milioni a favore di De Benedetti</strong>) e l’enfatizzazione delle divisioni interne al <strong>PdL</strong>. E’ tutto ciò che fa sentire il premier fortemente isolato e debolmente difeso. Si sente sostanzialmente nudo.<br />
A nulla serve, quindi, per sbloccare la situazione, dichiararsi favorevoli alla presentazione del <strong>lodo Alfano, con legge costituzionale</strong>, se verso tale obiettivo si collocano solo alleati e piccoli partiti. E’ necessario che, a pronunciarsi senza se e senza ma, sia il maggiore partito d’opposizione perché solo approvando una legge costituzionale, con una larga maggioranza, si può <strong>evitare un referendum che sarebbe un nuovo campo di battaglia per i forcaioli dell’IDV</strong>.<br />
Per il resto, sarà il legittimo impedimento che farà la sua parte, senza bisogno di leggi che affrontano solo un pezzetto della riforma della giustizia. La maggioranza degli italiani vuole una riforma piena: <strong>processo breve, separazione delle carriere, riforma CSM, intercettazioni, responsabilità civile dei giudici, ecc.. </strong>Quella maggioranza attende una risposta. <span style="text-decoration:underline;">Se si continua a nicchiare, anche un pezzetto va bene.</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[IL BOIA - PENSIERO: Quando la tv parla di Camorra.]]></title>
<link>http://critikotvfriends.wordpress.com/2009/11/14/la-tv-che-parla-di-camorra/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 10:00:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>boia80</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ogni volta che succede un agguato di camorra, le trasmissioni tv, si fanno sempre le stesse domande:]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-262" title="nocamorra2[1]" src="http://critikotvfriends.wordpress.com/files/2009/11/nocamorra21.jpg" alt="nocamorra2[1]" width="329" height="219" /><br />
Ogni volta che succede un agguato di <strong>camorra</strong>, le trasmissioni tv, si fanno sempre le stesse domande: perchè la gente non si ribella? Facile parlare per chi non vive la realta&#8217;, bisognerebbe domandarsi perchè non si ribella e perchè anche le persone oneste non denuncino questo cancro maledetto della <strong>camorra</strong>. <strong>Napoli</strong> e la <strong>Campania</strong> abbandonate, piu&#8217; che dallo <strong>Stato</strong>, dai politici locali, che diciamola tutta fanno proprio schifo. Ora <strong>Santoro</strong>, ci parla che forse,<strong>Cosentino</strong>, ha rapporti con il clan dei <strong>Casalesi</strong>, ma se anche fosse vero, non credo che la camorra si accontenti di uno che non governa la regione e nemmeno il capoluogo. Ci sarebbe voluto coraggio <strong>Santoro</strong>, nel dire che i politici che governano la <strong>Campania</strong>, o sono tutti abbaccati con la <strong>camorra</strong> o sono degli inutili politici che non si accorgono di niente.<br />
E secondo voi, chi dovrebbero denunciare gli onesti, in una citta&#8217; o regione fatta per lo piu&#8217; di disonesti? Detto questo, tocca alla nostra generazione, combattere contro i camorristi che rovinano l&#8217;immagine delle nostre citta&#8217;, dobbiamo almeno provarci, per non sentirci perdenti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Batizado]]></title>
<link>http://kikisantorofotografia.wordpress.com/2009/11/12/batizado/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 03:54:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>kikisantoro</dc:creator>
<guid>http://kikisantorofotografia.wordpress.com/2009/11/12/batizado/</guid>
<description><![CDATA[Gabriela!]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Gabriela!]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il dopo Fede]]></title>
<link>http://panormitanus.wordpress.com/2009/11/12/il-dopo-fede/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 23:05:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tanus</dc:creator>
<guid>http://panormitanus.wordpress.com/2009/11/12/il-dopo-fede/</guid>
<description><![CDATA[di Tanus Da tempo ho eliminato Rete 4 dal mio telecomando, in particolar modo il suo bollettino da v]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Tanus Da tempo ho eliminato Rete 4 dal mio telecomando, in particolar modo il suo bollettino da v]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Contro il ballificio di sinistra.]]></title>
<link>http://dissidenti.wordpress.com/2009/11/08/contro-il-ballificio-di-sinistra/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 10:01:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>ainet</dc:creator>
<guid>http://dissidenti.wordpress.com/2009/11/08/contro-il-ballificio-di-sinistra/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-15" title="dissidenti_wordpress_com" src="http://dissidenti.wordpress.com/files/2009/11/dissidenti_wordpress_com.jpg" alt="dissidenti_wordpress_com" width="373" height="410" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Blog Brevis: Quelle scomode verità]]></title>
<link>http://serrature.wordpress.com/2009/11/07/blog-brevis-quelle-scomode-verita/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 21:52:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Serraturestaff</dc:creator>
<guid>http://serrature.wordpress.com/2009/11/07/blog-brevis-quelle-scomode-verita/</guid>
<description><![CDATA[&lt;&lt;Di mercoledì so cosa manderemo in onda. Uno Speciale di “Che tempo che fa” con Roberto Savia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/80p1hJxKECE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/80p1hJxKECE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>&#60;&#60;Di mercoledì so cosa manderemo in onda. Uno Speciale di “Che tempo che fa” con Roberto Saviano: sarà una bellissima pagina di televisione. Una serata sull&#8217;importanza della scrittura e della lettura. Una serata emozionante sul bene e sul male. Sull&#8217;inferno che si costruisce uccidendo la libertà nel nome del bene. Sulla bellezza che sta dentro ogni parola libera&#62;&#62;.<br />
<img class="alignright size-full wp-image-341" title="raitre" src="http://serrature.wordpress.com/files/2009/11/raitre.jpg" alt="raitre" width="250" height="250" />Così ha detto <strong>Paolo Ruffini</strong>, direttore di RaiTre, in un’intervista di <em>Repubblica</em> riguardo alla sua sostituzione, annunciata da <strong>Mauro Masi</strong> appunto per il prossimo mercoledì, nel corso della riunione del consiglio di amministrazione. Non si capisce quali siano le ragioni che giustifichino un atto del genere, tanto più che il terzo canale Rai registra un indice di gradimento in crescita costante.<br />
<strong>Serena Dandini</strong>, conduttrice del talk-show “Parla con me”, indovina perfettamente il <em>casus belli</em> che ha fatto saltare in aria la poltrona dell’ottimo Ruffini, in favore – o almeno così pare – di <strong>Antonio Di Bella</strong>, ex direttore del TG3: &#60;&#60;E’ vero che il <strong>presidente del Consiglio</strong> ha più volte fatto capire che RaiTre è una rete che non gli piace, ma […] non è mica obbligato a guardarla, può sempre cambiare canale&#8230;&#62;&#62;. Nessuno dei consiglieri di centrodestra avrà da obiettare in merito alla sostituzione; può darsi che la compagine di centrosinistra <strong>Rizzo Nervo – Van Straten</strong> si rifiuterà di sottoscrivere, ma le previsioni al momento contano poco, anche in virtù del fatto che <strong>Bersani</strong>, fresco di vittoria ai vertici del PD, è maggiormente orientato verso Di Bella.<br />
<strong>Dario Franceschini</strong> si scaglia contro questo sabotaggio politico: &#60;&#60;Nominare il direttore di rete <span style="text-decoration:underline;">non è compito della politica</span>, ma chiedere al governo di rispettare l’autonomia della tv pubblica è compito della politica&#62;&#62;. Sulla medesima linea lo stesso Bersani: &#60;&#60;Vergognosa la continua pretesa della politica di voler dettare legge nel mondo dell’informazione&#62;&#62;. Eh sì, l’informazione, questa giovane mutilata! E’ tale la solidarietà verso il direttore in rotta di collisione che sul <em>Corriere </em>di oggi, tanto per citare un esempio, <span style="text-decoration:underline;">non si trova una mezza riga</span> dedicata al caso; idem con patate per quanto riguarda <em>Il Giornale </em>e <em>Il Sole 24 ore</em>. Per il <em>Messaggero</em>, invece, il siluramento di Ruffini è meritevole di considerazione. Un fatto, questo, a mio avviso scandaloso e che dovrebbe far riflettere: la libertà d’informazione naufraga sempre più nell’oblio dei <strong>soprusi politici</strong> e del gossip stupefacente di quarta categoria.<br />
Qualora Masi decidesse di contestualizzare quanto di fatto ha già espresso, per Ruffini si parla di un posto in prima linea su RaiNews 24 o RaiCinema. Sperando che l’ultimo e più vivo baluardo della TV di qualità non cada sotto i colpi del governo, lo staff di Serrature esprime la sua <strong>solidarietà</strong> verso un uomo che, durante la sua carriera, ha saputo offrire, a un pubblico sensibile verso le tematiche sociali, programmi senz’altro pregevoli e interessanti. Auguriamo dunque a quest’uomo ogni bene, qualunque sia l’esito dell’<strong>ignominiosa vicenda</strong>.</p>
<p><em>I. Bececco</em></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Quello che non si doveva dire]]></title>
<link>http://serrature.wordpress.com/2009/11/06/quello-che-non-si-doveva-dire/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 21:57:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Serraturestaff</dc:creator>
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<description><![CDATA[Due anni fa, il 6 Novembre 2007, moriva a Milano Enzo Biagi.  Nato a Pianaccio di Lizzano in Belvede]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/JzBn0rXDq5g&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/JzBn0rXDq5g&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></div>
<div>Due anni fa, il 6 Novembre 2007, moriva a Milano <strong>Enzo Biagi</strong>. <br />
Nato a Pianaccio di Lizzano in Belvedere nel 1920, Biagi ha lavorato come direttore del settimanale Epoca, del Telegiornale e del Resto del Carlino, è stato inviato e giornalista per il Corriere della Sera e La Repubblica, ed ha condotto numerosi programmi televisivi di approfondimento giornalistico, tra i quali Linea Diretta, Spot, Film Dossier, ma soprattutto Rotocalco Televisivo ed Il Fatto.</div>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-334" title="737603" src="http://serrature.wordpress.com/files/2009/11/737603.jpg?w=300" alt="737603" width="300" height="199" />Non voglio, in questa sede, parlare solo di Editti Bulgari o di polemiche. Così tanti, prima di me, hanno espresso il giusto sdegno per quella pagina infame di storia italiana, che mi parrebbe di essere solo una piccola voce indecifrabile in mezzo a tante. Eppure non sono passati che 730 giorni, due anni, e Biagi mi sembra così lontano, così impossibilmente vero in questa Italia troppo meschina. Sono bastati questi due anni perchè il processo iniziato con le elezioni del 2001 e tamponato, seppur tra mille difficoltà, nella breve finestra prodiana, arrivasse finalmente a termine. Ci svegliamo oggi in un paese che si ritrova, per usare le parole di Pirandello, &#8220;inquinato alle radici&#8221;, non più vittima di una lobotomizzazione distribuita a macchia di leopardo, ma carnefice egli stesso, attore e convenuto della sua deriva triste, primitiva e violenta. <br />
Pur attraverso sessant&#8217;anni di malcostume, di cui gli ultimi quindici passati a correre dietro alla figura di un pagliaccio che alla fine è divenuto capocomico, non si era mai avvertita come si avverte oggi una sensazione di pochezza, di abbandono, di desertificazione morale e civile senza precedenti, e forse destinata ad attecchire definitivamente all&#8217;indole pigra degli italiani. E&#8217; proprio il caso di dirlo, è stata più lunga del previsto, ma ce l&#8217;hanno quasi fatta.<br />
Quello che mi stupisce e mi addolora maggiormente è che in Italia, mentre tutti parlano di libertà di informazione, la libertà l&#8217;abbiamo vista distrutta per davvero, ma per nostra volontà. Non si ricerca infatti questo concetto tra le righe dei giornali, o su un servizio al Tg2, ma dentro ogni persona: ne deriva che, per perderne la cognizione, bisogna volerlo intimamente, bisogna rinunciare a qualsiasi istanza di autonomia morale, a qualsiasi impulso di dignità personale, per ricondurre il nostro modo di essere sotto gli ordini di un pastore magari molto convincente, ma allo stesso tempo palesemente meschino.<br />
Il bello è questo. Non c&#8217;è nessuno che potrebbe imporci una prigionia culturale ed intellettuale, se non lo volessimo. Siamo noi che non sappiamo più essere liberi.</p>
<p>Enzo Biagi, ed è per questo che ho divagato, era invece un uomo libero. Per questo lo ricordo con piacere. Non c&#8217;è stato solo Berlusconi a cercare di zittirlo. Però lui non si è zittito mai.</p>
<p><em>D.Piselli</em></p>
<hr />
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[I Love You Phillip Morris]]></title>
<link>http://cinepreltt.wordpress.com/2009/11/05/i-love-you-phillip-morris/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 14:24:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Leticia dos Santos</dc:creator>
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<description><![CDATA[Estreiou na terça-feira (03/11), na Mostra Internacional de Cinema de São Paulo, na Fundação Armando]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-227" src="http://cinepreltt.wordpress.com/files/2009/11/jimcarrey.jpg?w=150" alt="" width="229" height="214" />Estreiou na terça-feira (03/11), na Mostra Internacional de Cinema de São Paulo, na Fundação Armando Álvares Penteado (FAAP), o filme &#8220;I Love You Phillip Morris&#8221;, que conta com a participação do ator brasileiro Rodrigo Santoro.</p>
<p>O filme é baseado no livro homônimo, de Steve McVicker, que conta a história de Steve Russel (papel interpretado por Jim Carrey), que se apaixona na cadeia por Phillip Morris (Ewan McGregor). Quando Morris é libertado, Russel foge quatro vezes só para encontrá-lo.</p>
<p>Rodrigo Santoro interpreta o primeiro namorado de Morris, que morre de AIDS. A cena onde os atores Rodrigo Santoro e Jim Carrey se beijavam na boca foi cortada, deixando o público frustado. Segundo argumentações do diretor Glenn Ficarra, a cena estará presente nos extras do DVD, e foi cortada devido ao fato da química sexual entre Rodrigo Santoro e Jim Carrey estar muito grande, sobressaindo-se da história principal.</p>
<p>Santoro recebeu a notícia do corte como um elogio dos diretores, entendendo que o personagem estava chamando atenção demais e não deveria ter todo esse espaço na trama.</p>
<p>Apesar do papel interpretado por Santoro ser importante, o tempo de sua aparição na telona não foi muito diferente das suas participações nos filmes &#8220;As Panteras 2&#8243;, &#8220;300&#8243; ou &#8220;Che&#8221;.</p>
<p>Depois desse filme, Santoro vai interpretar o protagonista do filme &#8220;Heleno&#8221;, sobre o jogador Heleno de Freitas, que será dirigido por José Henrique Fonseca e coproduzido por ele. &#8220;Vamos começar a rodar no primeiro semestre de 2010”.</p>
<p>O longa, que estréia em circuito comercial em fevereiro de 2010, ainda pode ser visto na Mostra (hoje, no HSBC Belas Artes). As informações são do <strong>Jornal da Tarde.</strong></p>
<p><strong>I Love You Phillip Morris</strong>. Sessão hoje, às 19h50, no HSBC Belas Artes. (Rua da Consolação, 2423).</p>
<p>Maiores informações: <a href="http://www.mostra.org/">www.mostra.org</a>.</p>
<p style="text-align:left;"><strong><em>Fonte: <a href="http://epipoca.uol.com.br/filmes_detalhes.php?idf=21251">http://epipoca.uol.com.br/filmes_detalhes.php?idf=21251</a></em></strong></p>
<p style="text-align:left;"> </p>
<p style="text-align:right;"><strong><em>Letícia dos Santos</em></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[I "garanti del popolo" e il lodo anti-Travaglio]]></title>
<link>http://discutere.wordpress.com/2009/11/05/i-garanti-del-popolo-e-il-lodo-anti-travaglio/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 12:40:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>discutere</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il bello di fatto comincia adesso. Perché una volta risolti i problemi tecnici, delle leggi e leggin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Il bello di fatto comincia adesso. Perché una volta risolti i problemi tecnici, delle leggi e leggine che schiacciano la Rai dentro mille obblighi, si andrà a parlare della parte politica del contratto di servizio. Il governo punta ad una pressione sull&#8217;azienda sotto il profilo editoriale molto pesante. Perchè nel mirino non c&#8217;è solo Raitre. Ci sono anche Santoro e Travaglio. Ma forse non Belpietro e Paragone. E figurarsi Vespa.</p>
<p style="text-align:justify;">Si tratta di mettere i nemici nelle condizioni di non nuocere, ma senza fare provvedimenti ad personam anche se ormai i tecnici che stanno lavorando agli articoli che comporranno l&#8217;affresco delle norme editoriali parlano gergalmente di &#8220;norme anti-Travaglio&#8221; e di un &#8220;comitato editoriale di controllo&#8221;.</p>
<p style="text-align:justify;">Le due cose, a quanto si apprende, sarebbero le due facce di una stessa medaglia. Si vorrebbe istituire un comitato di &#8220;garanti&#8221; (composto da un rappresentante del ministero, uno dell&#8217;Agicom e uno della direzione generale Rai) con il compito di segnalare alle autorità preposte (appunto l&#8217;Agicom e anche la Vigilanza) le violazioni in cui potrebbe incorrere l&#8217;azienda in caso di  messa in onda di interventi &#8220;privi del necessario contraddittorio&#8221;. Il governo cioè mirerebbe a introdurre in modo continuo quelle norme che vincolano la linea editoriale della Rai durante i periodi  elettorali, quando cioè scatta la par condicio. Solo che, per rendere la questione più solida, verrebbero istituiti dei &#8220;controllori-delatori&#8221; in modo  da blindare non solo l&#8217;informazione ma anche l&#8217;intrattenimento.</p>
<p style="text-align:justify;">È evidente che fino ad oggi questo schema di intervento del governo (di cui si è avuto un assaggio sul caso D&#8217;Addario ad Anno zero e conseguente &#8220;processo&#8221; di Scajola ai vertici Rai) ha trovato l&#8217;azienda decisamente contraria.E da viale Mazzini hanno anche fatto sapere che un simile controllo sulla linea editoriale verrebbe in contrasto anche con i contratti che prevedono la massima autonomia dei direttori di testata sotto la cui responsabilità ricadono anche alcuni programmi (Anno zero , per esempio). Il governo, però, pare intenzionato a forzare la mano il più possibile.</p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;importante è zittire i nemici.</p>
<p><strong><em>(Sara Nicoli, Il Fatto, 05-11-2009)</em></strong></p>
<p><em>(c) Il Fatto Quotidiano</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quando manca la controparte..]]></title>
<link>http://freespotty.wordpress.com/2009/11/04/quando-manca-la-controparte/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 13:40:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>freespotty</dc:creator>
<guid>http://freespotty.wordpress.com/2009/11/04/quando-manca-la-controparte/</guid>
<description><![CDATA[A volte leggere in rete non ci basta. Non mi basta. Allora vai alla ricerca della notizia sui quotid]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="_mcePaste"><strong> <img class="alignnone" src="http://misilmeriblog.files.wordpress.com/2009/09/freedomhouse.jpg?w=480&#038;h=330" alt="" width="480" height="330" /></strong></div>
<div><strong>A volte leggere in rete non ci basta.</strong> Non mi basta. Allora vai alla ricerca della notizia sui quotidiani che, nonostante tutto, mantengono un certo grado di profondità che la rete non riesce sempre a trasmettere.</div>
<div id="_mcePaste">Leggo sul quotidiano neonato di Antonio Padellaro, ovvero<strong> &#8220;Il Fatto&#8221;</strong>, che il premier Italiano (bersaglio preferito di chi lavora in questo giornale) sta cercando di metter su un programma televisivo che faccia da contraltare a <strong>AnnoZero</strong>, lo spazio televisivo-giornalistico di Michele Santoro.</div>
<div id="_mcePaste">Il programma dovrebbe partire sotto le feste natalizie, si dovrebbe chiamare <strong>&#8220;L&#8217;antipatico&#8221;</strong> e a condurlo dovrebbe essere <strong>Maurizio Belpietro</strong>, già direttore di &#8220;Libero&#8221;, quotidiano spiccatamente filogovernativo. Anzi filoberlusconiano proprio, che fa il paio con &#8220;Il Giornale&#8221;, quotidiano di famiglia del premier il cui neo-direttore proviene proprio da &#8220;Libero&#8221;.</div>
<div id="_mcePaste">Il senso di questo nuovo programma che sembra prossimo al battesimo è poco chiaro. Voglio dire che comunque di programmi con uomini del presidente al comando ce ne sono. Parlare di <strong>Mediaset</strong> è superfluo, il padrone è anche il capo di governo, per cui sembra strano che le 3 reti del biscione possano in qualche modo osteggiarlo.</div>
<div id="_mcePaste">Rimangono le 3 reti Rai e La7.</div>
<div id="_mcePaste">Sempre sul &#8220;Fatto Quotidiano&#8221; si legge che <strong>La7</strong> risulta molto stretta nei rapporti con il governo. Con un bilancio in passivo e costretta a licenziare giornalisti professionisti per assumere stagisti a progetto si evince dalle righe del giornale che la &#8220;settima rete&#8221; si è legata in relazioni strette con l&#8217;ex ministro delle telecomunicazioni <strong>Maurizio Gasparri</strong>, attualmente ancora nelle file del PDL, continuando quindi una situazione di sudditanza verso il governo attuale. Escludiamo quindi anche La7.</div>
<div id="_mcePaste"><strong>Rimangono le 3 reti Rai</strong>. Un po&#8217; poco mi verrebbe da dire, anche perché il <strong>CdA</strong> della Rai è composto in prevalenza da esponenti del governo in carica, in quanto emittenti di stato. E quindi anche la Rai va a farsi benedire, in quanto a libertà di critica, per la maggior parte dei suoi programmi.</div>
<div id="_mcePaste">Arrivati fin qui, provo a tornare al punto di partenza e a chiedermi il senso di una trasmissione creata a tavolino, per pareggiare un altro programma Tv. Oltretutto è vero che il presentatore di AnnoZero è dichiaratamente di sinistra, ma è anche vero che in trasmissione è sempre stata presente una controparte in difesa del governo in pari quantità alla parte di accusa. <strong>Generalmente 2 e 2</strong>. Più due esterni come Travaglio e Vauro che parlano 5 minuti in toto.</div>
<div id="_mcePaste"><strong>Come mai una trasmissione, in queste dimensioni,  fa così tanta paura? </strong>Una trasmissione che va in onda 1 volta la settimana, contro le svariate volte che invece si presenta in Tv <strong>Bruno Vespa </strong>(che ha ospitato più volte il premier, unico a riuscirci, e a pubblicare più di un libro che ne elogiasse le virtù) e il suo <strong>Porta a Porta.</strong></div>
<div id="_mcePaste">Inoltre è con il dibattito che si alimenta e si rafforzano le nostre idee se queste sono valide. E non arroccandosi su proprie posizioni che si &#8220;cresce&#8221; e capisce.</div>
<div id="_mcePaste"><strong>Ma ho paura che </strong>ci sia poco da capire e molto da nascondere, almeno giudicando da questi &#8220;comportamenti&#8221;.</div>
<div id="_mcePaste">Poi non mi stupisco che si invochi la <strong>libertà di stampa</strong>, che non va intesa in senso canonico ovvero come l&#8217;impossibilità di scrivere (e quindi far leggere) determinate cose, ma va intesa come una reale <strong>limitazione nella pubblicazione</strong> di scomode notizie.</div>
<div id="_mcePaste"><strong>Siamo al 49° posto </strong>nella classifica (tra i paesi) per la libertà di stampa. E non credo ci si possa scandalizzare tanto, ma mi chiedo come questo non possa in qualche modo infastidire anche quell&#8217;elettore o quel simpatizzante che è di centrodestra e che magari anche lui come me scrive per il piacere di commentare una notizia.</div>
<div id="_mcePaste">Proviamo a capire che solo in un paese <strong>libero dal conflitto di interessi</strong> si può provare ad avere una qualche speranza di crescita comune. In questo modo ci stiamo facendo male da soli. E ho paura che continueremo per diverso tempo.</div>
<div id="_mcePaste"><strong>Con questo NON voglio dire che</strong> la soluzione sia per forza a sinistra, anche perchè al momento una sinistra in Italia non c&#8217;e. Forse è proprio a noi che tocca muoverci.</div>
<div id="_mcePaste"><strong>E&#8217; un popolo che fa la nazione e non chi la rappresenta</strong>, perchè se chi ci rappresenta è disonesto o incapace non possiamo stare troppo a guardare. <strong>Poi dopo ne paghiamo le conseguenze.</strong></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Annozzero diventa di destra]]></title>
<link>http://tvobs.wordpress.com/2009/11/04/annozzero-diventa-di-destra/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 08:14:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>spown</dc:creator>
<guid>http://tvobs.wordpress.com/2009/11/04/annozzero-diventa-di-destra/</guid>
<description><![CDATA[A dicembre il centro destra porrà un altro attacco al centro sinistra, oltre ad inserire un ennesimo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[A dicembre il centro destra porrà un altro attacco al centro sinistra, oltre ad inserire un ennesimo]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'asino che vola]]></title>
<link>http://giampierofichera.wordpress.com/2009/11/03/lasino-che-vola/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 17:18:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Knockout</dc:creator>
<guid>http://giampierofichera.wordpress.com/2009/11/03/lasino-che-vola/</guid>
<description><![CDATA[Parlare di politica, dei politicanti e di tutto quello ad essi correlati, anche se si tratta di fatt]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-462" title="asino" src="http://giampierofichera.wordpress.com/files/2009/11/asino1.jpg?w=149" alt="asino" width="149" height="150" /></p>
<p style="text-align:justify;">Parlare di politica, dei politicanti e di tutto quello  ad essi correlati, anche se si tratta di fatti perniciosi per la vita dei comuni mortali, comincia a stufarmi poichè , in sostanza, nulla mai cambierà.  E nessuno, men che mai il nostro bolso popolo, riuscirà mai a concretizzare croniche sofferenze, soprusi  ed ingiustizie in rivoluzionari sconvolgimenti. Forse perchè solo una piccolissima, infinitesima parte della popolazione, la più derelitta è quella veramente oppressa. Il resto convive e connive col regime.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Credere in qualcosa, in qualcuno, di questi tempi è impresa assolutamente impossibile.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Come credere nei politicanti, bugiardi ,nefasti e ladri sotto ogni bandiera ?</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Come credere in una informazione manipolata e prezzolata dal sistema ?</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Come credere alla grande inquinatrice, la TV, se completamente in mano al Diavolo?</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Come credere che quello che mangiamo, respiriamo e beviamo sia pulito e controllato,  se il dio danaro ha sconvolto  ogni morale ?</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Come credere in quei pochi ed apparenti contestatori del sistema se “strafocano” (= guadagnano cifre iperboliche) dalla fonte del regime ? Fingono, spudoratamente, satira e critica pur di continuare a “pappare” i loro pingui compensi. Fabio Fazio, ad esempio, ingurgita 2.000.000 di euro/anno per invitare alla sua trasmissione personaggi vari senza minimamente entrare nel vivo delle questioni, senza urtare la suscettibilità (e lo dichiara sempre) di nessuno. E gli oltre 700.000 euro/anno dell’utile bastian contrario di Santoro?</p>
<p style="text-align:justify;">Nessuna credibilità, ma solo coerenza nel leccare il culo (con prebende stratosferiche), hanno i vari Fede, Belpietro, Mimun, Veltri, Giordano, Vespa (1200000 €/anno) et al.</p>
<p style="text-align:justify;">Insomma un manipolo di gente che sfila fior di quattrini dalle nostre tasche, perchè noi li paghiamo (col canone,  col finanziamento pubblico), per andare in scena ogni giorno e rappresentare la solita immonda insulsa inutile farsa di don Camillo e  Peppone.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Votate, gente. Votate.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Georgia;font-size:xx-small;"><span>☼ 26 aprile 2009</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Georgia;font-size:xx-small;"><span>✔ 3 novembre 2009 recentemente (settembre) è stato, per ora e ufficialmente, bocciato l&#8217;aumento di stipendio a Vespa:  2 milioni tondi tondi (..poi chissà sotto banco&#8230;tanto chi lo viene a sapere, chi lo dice al gregge)</span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'Annozero di destra]]></title>
<link>http://antoniovergara.wordpress.com/2009/11/03/lannozero-di-destra/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 16:02:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Antonio Vergara</dc:creator>
<guid>http://antoniovergara.wordpress.com/2009/11/03/lannozero-di-destra/</guid>
<description><![CDATA[La selezione è finita. Sarà Maurizio Belpietro il controcanto di Annozero, l&#8217;ambasciatore in R]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p>La selezione è finita. Sarà Maurizio Belpietro il controcanto di Annozero, l&#8217;ambasciatore in Rai di Silvio Berlusconi, il Vittorio Feltri del video. Ci sono le condizioni, perché X-Factor sta per chiudere e la prima serata di mercoledì è pronta e (pure) servita al Pdl. Ci sono le risorse, perché avrà venti giornalisti e casse senza fondo. Ci sono le pressioni, perché Berlusconi ha chiesto a Mauro Masi uno sforzo se vuole conservare il posto da direttore generale. Altrimenti salta: “Dobbiamo correre ai ripari. Subito”. E per ripararsi bene affideranno una trasmissione a Belpietro, il difensore televisivo preferito ad Arcore, forse già dal 9 dicembre su Rai Due, un paio di ore per smontare alla vigilia la puntata di Annozero. La controffensiva deve consumarsi in Rai perché a Mediaset non avrebbe credito, ma le due emittenti &#8211; concorrenti in apparenza &#8211; possono unirsi e fondersi per armare l&#8217;artiglieria di destra. Belpietro randellerà di mattina su Canale 5 con il consueto Panorama del giorno e completerà l&#8217;opera sull&#8217;azienda pubblica con l&#8217;Antipatico. Il titolo – già in uso dal Biscione – sancirebbe la nascita di “Raiset”.</p>
<p>Il presidente del Consiglio è deluso da Massimo Liofredi: aveva due compiti precisi, zittire Annozero e Marco Travaglio. Entrambi falliti. E dunque Liofredi è stato scavalcato da Antonio Marano, vicedirettore di rete, la spalla ideale di Masi per confezionare un progetto e presentarlo presto in consiglio di amministrazione Rai. Masi e Marano hanno preparato un&#8217;accurata strategia per blandire e compattare i rappresentanti del centrodestra in Cda. Un manuale Cencelli per la tv di Stato. Gli ex di An saranno accontentati, avranno in studio Pietrangelo Buttafuoco. Alla Lega hanno promesso 10 serate e 600 mila euro per Gianluigi Paragone e un&#8217;altra edizione di Malpensa Italia da gennaio, un contenitore di federalismo applicato alla tv. Il voto della Lega sarà determinante, il consigliere Giovanna Bianchi Clerici era l&#8217;unica assente il giorno del rinnovo del contratto di Bruno Vespa. Il programma di Belpietro potrebbe &#8211; secondo fonti Rai &#8211; imbarcare Maurizio Costanzo, presto prepensionato da Mediaset. Il Maurizio Costanzo Show sta per chiudere la serie dopo 25 anni, l&#8217;eredità è in prelazione per Alfonso Signorini, il tuttofare della Mondadori: direttore di Chi e Tv Sorrisi e Canzoni e opinionista ufficiale di cronaca rosa. Signorini ha curato le verità del premier: la Noemi illibata, l’intervista per frenare Veronica Lario, il filmato su Piero Marrazzo. Il materiale esplosivo è un’esclusiva del rotocalco di famiglia.</p>
<p>L&#8217;Antipatico sarà l&#8217;Annozero di destra e dunque avrà il suo Travaglio: Filippo Facci, già editorialista di Libero e altro volto di Mediaset. La Rai potrebbe accorciare la stagione di Annozero, un espediente che Liofredi dovrà utilizzare per giustificarsi dell&#8217;eventuale sforo nel bilancio, un favore gradito a Berlusconi, anche se in differita. L&#8217;alchimia giusta è stata trovata da Masi nelle ultime ore, nonostante Monica Setta si sia sottratta al giochino di corte. La conduttrice de Il Fatto del giorno ha rifiutato l&#8217;offerta di Liofredi, non vuole affiancare Belpietro. Altro smacco per il direttore: “Mi hanno tirato in ballo nelle risse del centrodestra &#8211; spiega la Setta &#8211; a proposito della creazione di un anti-Santoro al femminile, ma io non ci sto. Stimo Santoro. Non faccio giornalismo schierato, se avessi voluto prendere le parti politiche di uno dei due poli, avrei lasciato il mio mestiere e mi sarei candidata. Ho ricevuto critiche da destra pur avendo portato il mio programma, in una fascia oraria che totalizzava il 2,5%, al 9,16% cioè un milione e 400 mila spettatori. E&#8217; vero che farò una seconda serata &#8211; è scritto anche nel mio contratto sarò sola e voglio approfondire le tematiche femminili”. Nessun rischio per l&#8217;Antipatico.</p>
<p>(<a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578" target="_blank">l&#8217;AnteFatto</a>)</p></blockquote>
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<title><![CDATA[L' "Antipatico" Belpietro sarà l'anti Anno Zero]]></title>
<link>http://discutere.wordpress.com/2009/11/03/l-antipatico-belpietro-sara-lanti-anno-zerto/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 11:31:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>discutere</dc:creator>
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<description><![CDATA[La selezione è finita. Sarà Maurizio Belpietro il controcanto di Annozero, l&#8217;ambasciatore in R]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">La selezione è finita. Sarà Maurizio Belpietro il controcanto di Annozero, l&#8217;ambasciatore in Rai di Silvio Berlusconi, il Vittorio Feltri del video. Ci sono le condizioni, perché X-Factor sta per chiudere e la prima serata di mercoledì è pronta e (pure) servita al Pdl. Ci sono le risorse, perché avrà venti giornalisti e casse senza fondo. Ci sono le pressioni, perché Berlusconi ha chiesto a Mauro Masi uno sforzo se vuole conservare il posto da direttore generale. Altrimenti salta: “Dobbiamo correre ai ripari. Subito”. E per ripararsi bene affideranno una trasmissione a Belpietro, il difensore televisivo preferito ad Arcore, forse già dal 9 dicembre su Rai Due, un paio di ore per smontare alla vigilia la puntata di Annozero. La controffensiva deve consumarsi in Rai perché a Mediaset non avrebbe credito, ma le due emittenti &#8211; concorrenti in apparenza &#8211; possono unirsi e fondersi per armare l&#8217;artiglieria di destra. Belpietro randellerà di mattina su Canale 5 con il consueto Panorama del giorno e completerà l&#8217;opera sull&#8217;azienda pubblica con l&#8217;Antipatico. Il titolo – già in uso dal Biscione – sancirebbe la nascita di “Raiset”. Il presidente del Consiglio è deluso da Massimo Liofredi: aveva due compiti precisi, zittire Annozero e Marco Travaglio. Entrambi falliti. E dunque Liofredi è stato scavalcato da Antonio Marano, vicedirettore di rete, la spalla ideale di Masi per confezionare un progetto e presentarlo presto in consiglio di amministrazione Rai. Masi e Marano hanno preparato un&#8217;accurata strategia per blandire e compattare i rappresentantidel centrodestra in Cda. Un manuale Cencelli per la tv di Stato. Gli ex di An saranno accontentati, avranno in studio Pietrangelo Buttafuoco. Alla Lega hanno promesso 10 serate e 600 mila euro per Gianluigi Paragone e un&#8217;altra edizione di Malpensa Italia da gennaio, un contenitore di federalismo applicato alla tv. Il voto della Lega sarà determinante, il consigliere Giovanna Bianchi Clerici era l&#8217;unica assente il giorno del rinnovo del contratto di Bruno Vespa. Il programma di Belpietro potrebbe &#8211; secondo fonti Rai &#8211; imbarcare Maurizio Costanzo, presto prepensionato da Mediaset. Il Maurizio Costanzo Show sta per chiudere la serie dopo 25 anni, l&#8217;eredità è in prelazione per Alfonso Signorini, il tuttofare della Mondadori: direttore di Chi e Tv Sorrisi e Canzoni e opinionista ufficiale di cronaca rosa. Signorini ha curato le verità del premier: la Noemi illibata, l’intervista per frenare Veronica Lario, il filmato su Piero Marrazzo. Il materiale esplosivo è un’esclusiva del rotocalco di famiglia. L&#8217;Antipatico sarà l&#8217;Annozero di destra e dunque avrà il suo Travaglio: Filippo Facci, già editorialista di Libero e altro volto di Mediaset. La Rai potrebbe accorciare la stagione di Annozero, un espediente che Liofredi dovrà utilizzare per giustificarsi dell&#8217;eventuale sforo nel bilancio, un favore gradito a Berlusconi, anche se in differita. L&#8217;alchimia giusta è stata trovata da Masi nelle ultime ore, nonostante Monica Setta si sia sottratta al giochino di corte. La conduttrice de Il Fatto del giorno ha rifiutato l&#8217;offerta di Liofredi, non vuole affiancare Belpietro. Altro smacco per il direttore: “Mi hanno tirato in ballo nelle risse del centrodestra &#8211; spiega la Setta &#8211; a proposito della creazione di un anti-Santoro al femminile, ma io non ci sto. Stimo Santoro. Non faccio giornalismo schierato, se avessi voluto prendere le parti politiche di uno dei due poli, avrei lasciato il mio mestiere e mi sarei candidata. Ho ricevuto critiche da destra pur avendo portato il mio programma, in una fascia oraria che totalizzava il 2,5%, al 9,16% cioè un milione e 400 mila spettatori. E&#8217; vero che farò una seconda serata &#8211; è scritto anche nel mio contratto sarò sola e voglio approfondire le tematiche femminili”. Nessun rischio per l&#8217;Antipatico. Il testo del progetto sarà blindato in Cda, mancano dettagli formali; il giornalista ha ricevuto il nullaosta e corre per allestire una squadra audacemente di destra. Avrà un mese a disposizione. E&#8217; la fase due dell&#8217;attacco mediatico contro alleati e oppositori, segue la nomina agostana di Vittorio Feltri a il Giornale. Ieri il premier ha comunicato dal quotidiano di famiglia che sono i finiti i tempi delle colombe e “adesso gioca con i falchi”. Apertura di pagina: “Napolitano e Fini osteggiano Silvio”. Nel pomeriggio Berlusconi ha lanciato il ritornello: “Vittorio assume le sue posizioni in autonomia”. Feltri è soltanto bravo a rispettare le regole d&#8217;ingaggio. E presto, in una tv che ricorda le atmosfere di Blade Runner, sarà replicato da Belpietro.</p>
<p><em><strong>(Carlo Tecce e Malcom Pagani, Il Fatto, 03-11-2009)</strong></em></p>
<p><em>(c) Il Fatto Quotidiano</em></p>
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<title><![CDATA[E Santoro raschiò il fondo]]></title>
<link>http://spazioalmaso.wordpress.com/2009/10/31/e-santoro-raschio-il-fondo/</link>
<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 13:27:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>spazioalmaso</dc:creator>
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<description><![CDATA[Giovedì scorso ho guardato attentamente la puntata di Annozero in cui si parlava di ricatti, e ho av]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Giovedì scorso ho guardato attentamente la puntata di Annozero in cui si parlava di ricatti, e ho av]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[I maghi di Annozero]]></title>
<link>http://giammy.wordpress.com/2009/10/30/maghi-annozero/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 13:00:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>giammy</dc:creator>
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<description><![CDATA[Come tutti i venerdì, dopo la puntata della sera precedente di Annozero, inizio una serie di rifless]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Come tutti i venerdì, dopo la puntata della sera precedente di Annozero, inizio una serie di rifless]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Vespa, Fazio e Santoro: i Signori della RAI]]></title>
<link>http://spazioalmaso.wordpress.com/2009/10/30/vespa-fazio-e-santoro-i-signori-della-rai/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 12:16:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>spazioalmaso</dc:creator>
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<description><![CDATA[La scorsa settimana è stata generata una polemica all&#8217;interno della RAI sul contratto di Vespa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La scorsa settimana è stata generata una polemica all&#8217;interno della RAI sul contratto di Vespa]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[I moralisti e i guardoni]]></title>
<link>http://zamparini.wordpress.com/2009/10/30/i-moralisti-e-i-guardoni/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 08:09:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>zamparini</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dopo le escorts, le trans. L&#8217;Italia dei guardoni proprio non ce la fa a stare lontana dal buco]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/10/voyeur.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-784" title="voyeur" src="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/10/voyeur.jpg?w=199" alt="voyeur" width="199" height="300" /></a></p>
<p>Dopo le escorts, le trans. L&#8217;Italia dei guardoni proprio non ce la fa a stare lontana dal buco della serratura; forse perche&#8217; solo cosi&#8217; riesce a non guardarsi allo specchio. Il paese è sessualmente represso, l&#8217;omofobia e la misoginia abbondano e non fanno notizia. Per vendere pubblicita&#8217;, le telecamere entrano nella camera da letto e il giornalista nasconde i suoi pruriti dietro la maschera del moralista. Ma cos&#8217;è peggio, vendere il proprio corpo, come fanno le lavoratrici e i lavoratori del sesso o vendere la propria integrita&#8217;, come fanno tanti politici e giornalisti? E chi è piu&#8217; libero?</p>
<p>Quando anche quest&#8217;ultima storia avra&#8217; annoiato lo spettatore, c&#8217;è gia&#8217; pronta un&#8217;altra vita d&#8217;azzannare. Quello che restera&#8217; sara&#8217; solo il pregiudizio contro prostitute e transessuali, gli unici a cui si chiede il conto.</p>
</div>]]></content:encoded>
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