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	<title>scambi-culturali &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/scambi-culturali/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "scambi-culturali"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Dec 2009 06:59:38 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Grazie alla Norvegia i Sami diranno la loro sul clima]]></title>
<link>http://skapegoat.wordpress.com/2009/11/26/grazie-alla-norvegia-i-sami-diranno-la-loro-sul-clima/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 19:03:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>sidistef</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nel corso di un incontro sull&#8217;Artico a Roma Tuomas Aslak Juuso, rappresentante dei giovani aut]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><span style="color:#008000;">Nel corso di un incontro sull&#8217;Artico a Roma Tuomas Aslak Juuso, rappresentante dei giovani autoctoni del nord della Scandinavia ha ripercorso i progressi che stanno permettendo a tutte le popolazioni dell&#8217;area di confrontarsi con le istituzioni internazionali</span></strong></p>
<p><img class="alignleft" style="margin:5px;" src="http://www.nrk.no/contentfile/file/1.6618853!f34CropList/img174x232.jpg" alt="" width="174" height="232" />Le zone più difficili del nord Europa sono quelle al confine con il Polo Nord, dove comunità antichissime continuano a combattere le rigidità della natura ed oggi anche i cambiamenti derivati dalla globalizzazione. L&#8217;Europa è un altro tema, a parte, perchè rappresenta un enorme motore di decisioni, da cui le popolazioni più esigue numericamente e con una minore tradizione statuale rischiano di essere totalmente escluse.</p>
<p>Tuomas Aslak Juuso, è il presidente della organizzazione dei giovani Sami e membro del Samediggi finlandese, uno degli organi che rappresenta questi cacciatori, allevatori di renne, 100.000 persone circa, sparse tra stati diversi come Norvegia, Svezia, Finlandia e Russia. Juuso simboleggia l&#8217;incrocio tra presente e passato, lavora con le renne e si confronta con la UE, viaggia e si è laureato ma può dare lezioni a chiunque soprattutto sulle diverse condizioni atmosferiche, cui la neve può condurre, situazioni che la sua lingua descrive in moltissimi quasi sinonimi con sfumature appena differenti.</p>
<p>L&#8217;emancipazione dei popoli indigeni, che rappresentano circa il 10% della popolazione dell&#8217;Artico, va avanti ed i Sami, parteciperanno al vertice di Copenaghen sul clima attraverso la delegazione governativa della Norvegia, di cui faranno parte. Sono in stato avanzato anche trattative con la Svezia e la Finlandia, entrambe all&#8217;avanguardia nel riconoscimento dei valori e dei diritti delle minoranze culturali.</p>
<p>Esiste ancora il problema della sottorappresentazione di queste comunità in seno all&#8217;Unione Europea e problemi come i cambiamenti climatici affliggono soprattutto genti come queste, abituate ad un contatto costante con la natura, proprio laddove questa è più fragile e dove i mutamenti possono risultare più pericolosi per l&#8217;uomo.</p>
<p>Inoltre, i popoli che vivono nell&#8217;estremo nord si trovano a fare i conti con altri fenomeni critici, come l&#8217;urbanizzazione di molti dei più giovani, che insieme a nuove opportunità di lavoro e di integrazione porta con sè il rischio della dispersione dei modi di vita e della cultura dei Sami.</p>
<p>La sfida, ha affermato Tuomas Aslak Juuso, che ha 24 anni e viene da un piccolo villaggio che si chiama Karesuvanto, nella parte più settentrionale della Finlandia ed ai confini della Svezia, consisterà nel fornire ai ragazzi della comunità tutti i mezzi per competere alla parti nel Grande Nord e nel mondo, strumenti come la cultura europea e le capacità scientifiche.</p>
<p>Sarà molto importante però che questi cambiamenti rappresentino lo sviluppo e non la sostituzione di ciò che i Sami sono e quindi resta ferma la richiesta di lavorare ad un modello di istruzione elaborato in lingua Sami e governato dalla minoranza stessa. Il sogno di coloro che lavorano per il futuro delle comunità, espressione degli stessi villaggi, è la creazione di una vera Università dei Sami a Kautokeino, Norvegia, dove esiste già una struttura che svolge alcune funzioni universitarie per i giovani di questo popolo. Si tratta di una proposta del Sami Parliamentary Council, SPR, un organismo attraverso il quale i vari parlamenti sami esistenti cooperano.</p>
<p><strong>Aldo Ciummo</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[In preparazione le nozze d'argento tra Marineo e Sainte Sigolene]]></title>
<link>http://marineo.wordpress.com/2009/05/04/in-preparazione-le-nozze-dargento-tra-marineo-e-sainte-sigolene/</link>
<pubDate>Mon, 04 May 2009 08:50:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>marineo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il comune di Marineo informa i cittadini interessati che in occasione del  25° anniversario del Geme]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il comune di Marineo informa i cittadini interessati che in occasione del  25° anniversario del Geme]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Il 25° gemellaggio tra Marineo e Sainte Sigolene]]></title>
<link>http://marineo.wordpress.com/2009/04/28/il-gemellaggio-tra-marineo-e-sainte-sigolene/</link>
<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 06:00:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>marineo</dc:creator>
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<description><![CDATA[                                Marineo – Giunto al 25° anno il gemellaggio, tra Marineo e Sàinte Si]]></description>
<content:encoded><![CDATA[                                Marineo – Giunto al 25° anno il gemellaggio, tra Marineo e Sàinte Si]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Opportunità di Studio e Ricerca negli Stati Uniti]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/03/30/opportunita-di-studio-e-ricerca-negli-stati-uniti/</link>
<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 09:58:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Università degli Studi di Pavia 1 aprile 2009 &#8211; ore 11.00  in aula Volta si terrà l&#8217;inco]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Università degli Studi di Pavia 1 aprile 2009 &#8211; ore 11.00  in aula Volta si terrà l&#8217;inco]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[échange culturel]]></title>
<link>http://giornalinomonnagnese.wordpress.com/2009/03/18/echange-culturel/</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2009 14:55:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>checcomario</dc:creator>
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<description><![CDATA[Di Claudiu Popescu               Anche quest&#8217;anno l&#8217;Istituto Monnagnese ha organizzato u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-214" title="entree21" src="http://giornalinomonnagnese.wordpress.com/files/2009/03/entree21.jpg?w=128" alt="entree21" width="128" height="67" />Di Claudiu Popescu               Anche quest&#8217;anno l&#8217;Istituto Monnagnese ha organizzato uno scambio culturale con le  classi seconde e terze li<img class="alignleft size-thumbnail wp-image-245" title="foto-scambio1" src="http://giornalinomonnagnese.wordpress.com/files/2009/03/foto-scambio1.jpg?w=127" alt="foto-scambio1" width="196" height="140" />nguistico, i corrispondenti scelti sono stati i &#8220;prestigiosi&#8221; ragazzi e ragazze del Liceo Jeanne D&#8217;Arc a Nancy, situata nel Nord-est della Francia.I nostri studenti sono stati accompagnati in treno dai professori Vannetti e Livide.<!--more--></p>
<p>La permanenza nella bellissima città è stata organizzata su attività diverse a seconda delle giornate:<strong> martedì 3</strong> gli studenti del nostro Istituto sono stati accompagnati dai loro corrispondenti a scuola e abbiamo mangiato nella loro mensa: ottima l&#8217;organizzazione, ma è stata dura per me adattarmi ai loro piatti. <strong>Mercoledì 4</strong> visita al Museo delle Belle Arti, dove alcune opere sono di provenienza Italiana, &#8220;portate&#8221; a Parigi da Napoleone. Il pomeriggio un&#8217; entusiasmante caccia al tesoro! <strong>Giovedì 5 </strong>gita a Strasburgo dove abbiamo visitato il Museo delle arti moderne e la Cattedrale dove c&#8217;è un orologio astronomico. <strong>Venerdì 6</strong> siamo tornati nuovamente a scuola dai nostri corrispondenti seguendo le lezioni antimeridiane e pomeridiane mangiando con loro. <strong>Sabato 7</strong> siamo stati a visitare &#8220;les nouveaux arts&#8221; dove sono esposte le opere di Emil Gallè, di pomeriggio una pausa, trascorsa visitando i negozi in cerca di souvenir per le nostre famiglie e facendo shopping, mentre la sera siamo andati in centro.<strong> Domenica 8</strong> mattinata con la famiglia ospitante, mentre il pomeriggio ci siamo ritrovati tutti alla stazione per tornare in Italia.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Ungheria - andata e ritorno ]]></title>
<link>http://giornalinomonnagnese.wordpress.com/2009/02/06/scambi-culturali/</link>
<pubDate>Fri, 06 Feb 2009 10:38:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>checcomario</dc:creator>
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<description><![CDATA[10 aprile 2008 le classi II e III A linguistico sono partite per Budapest. Scopo dello scambio farci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="margin-bottom:0;" align="center">
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">10 aprile 2008 le classi II e<img class="size-full wp-image-46 alignright" title="parlamento Budapest" src="http://giornalinomonnagnese.wordpress.com/files/2009/02/immagine-024.jpg" alt="parlamento Budapest" width="228" height="146" /> III A linguistico sono partite per Budapest. Scopo dello scambio farci conoscere i loro usi per confrontarci, migliorare la pratica della lingua, e perchè no?: fare nuove conoscenze. Per arrivare fino a Budapest abbiamo utilizzato l’aereo. All’aeroporto eravamo attesi dai nostri corrispondenti e dalle loro famiglie, con loro ci siamo diretti a casa per la sistemazione. La sera ci siamo poi ritrovati tutti insieme nel club studentesco della loro scuola dove avevano organizzato una piccola festa in nostro onore. <!--more-->Nei giorni successivi si sono succedute visite guidate per noi ragazzi italiani nelle quali abbiamo potuto entrare in contattocon  posti bellissimi come la basilica di S. Stefano, , il teatro dell’Opera, il Museo Nazionale, il Parlamento, la reggia di Godollo (il soggiorno estivo di Sissi), Szentendre (una città d’arte lungo il Danubio)</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Durante quella settimana abbiamo avuto modo anche di seguire alcune lezioni nella loro scuola per capire il loro metodo scolastico, differente dal nostro. Nel pomeriggio finalmente siamo stati liberi di girovagare per la città con i nostri corrispondenti, ed era questo il momento nel quale iniziava il divertimento per noi ragazzi. Passavamo pomeriggi interi in enormi centri commerciali <img class="size-full wp-image-47 alignleft" title="immagine-028" src="http://giornalinomonnagnese.wordpress.com/files/2009/02/immagine-028.jpg" alt="immagine-028" width="252" height="197" />dove ci sbizzarrivamo a comprare qualsiasi cosa e alla fine ci fermavamo tutti insieme al bar.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Per cena ognuno tornava a casa dalla famiglia del proprio corrispondente dove ci attendevano buonissimi piatti tradizionali. Capitava spesso però che dopo mangiato ci riunissimo ancora tutti insieme per “scoprire” Budapest di notte. Tuttavia la giornata che forse merita di più di essere raccontata è la domenica, che abbiamo passato con la famiglia dei nostri corrispondenti: ognuno di noi si è trovato in situazioni e posti diversi molto caratteristici del paese trascorrendo una stupenda giornata. Sfortunatamente è arrivato il giorno della partenza e come “arrivederci”, la sera prima ci è stata offerta la cena in un ristorante molto famoso della città.<img class="alignright size-full wp-image-49" title="teatro" src="http://giornalinomonnagnese.wordpress.com/files/2009/02/teatro.jpg" alt="teatro" width="362" height="240" /></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Qualche mese dopo, come organizzato, a nostra volta li abbiamo ospitati (nella prima parte dello scambio, non conoscendo gli altri ragazzi, ci trovavamo tutti un po’ in imbarazzo e quindi non abbiamo avuto modo di dare il meglio di noi stessi e di farci conoscere a fondo) ed è stato uno spasso nel vero senso della parola. Anche loro, come noi, hanno potuto visitare la nostra città con la sola differenza di non aver potuto partecipare alle nostre lezioni, a causa dell’occupazione che si stava svolgendo proprio in quei giorni. Tutte le sere organizzavamo cene tutti insieme per non farli sentire a disagio e poi li portavamo nei pub e nei locali più frequentati di Siena dove ci siamo potuti conoscere meglio e dove ci siamo divertiti come matti.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Seguendo il loro esempio, anche noi, la sera prima che tornassero in Ungheria, abbiamo organizzato un mega party d’addio: abbiamo mangiato e ballato tutta la sera e nessuno alla fine se ne voleva più andare.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Il giorno dopo è stato tragico: non volevamo lasciarci, essendoci divertiti tanto insieme, ma speriamo che anche le prossime esperienze siano belle ed emozionanti altrettanto!</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Giulia Donati</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Scambio Culturale in Georgia]]></title>
<link>http://atzaguga.wordpress.com/2008/06/25/scambio-culturale-in-georgia/</link>
<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 13:56:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>atzaguga</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;Agenzia Nazionale per i Giovani ha approvato il progetto &#8220;Intercultural dialogue and i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>L&#8217;Agenzia Nazionale per i Giovani ha approvato il progetto &#8220;Intercultural dialogue and its impact on environment&#8221; Il progetto permettera a 40 giovani Italiani, polacchi, estoni, georgiani, armeni e azeri, di discuere in un ambiente interculturale dell&#8217;impatto positivo che il dialogo puo avere sull&#8217;ambiente. L&#8217;evento si svolgera a Mestia nella regione georgiana di Svaneti da 7 al 17 agosto.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[come ulisse..]]></title>
<link>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2008/06/03/come-ulisse/</link>
<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 13:57:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>atti84it</dc:creator>
<guid>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2008/06/03/come-ulisse/</guid>
<description><![CDATA[(alias, &#8220;breve apologia del viaggio&#8221;) ciao a tutti e a tutte! scusate se non mi sono fat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;">(alias, <em>&#8220;breve apologia del viaggio&#8221;</em>)</p>
<p>ciao a tutti e a tutte!</p>
<p>scusate se non mi sono fatto vivo! non sono neanche riuscito a rispondere alle accuse di parassitismo di erica perche&#8217;.. ero troppo impegnato a cercare lavoro <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  !!<br />
vedi erica, all&#8217;atto pratico in qualche modo stiamo dicendo le stesse cose, cioe&#8217; io sto facendo cosi&#8217;: <span style="text-decoration:underline;">finche&#8217; i soldi ci sono si viaggia, ora che stanno finendo si cerca lavoro</span>. poi si cerca di sopravvivere come si puo&#8217;. e ti assicuro che mangiare fagioli in scatola non e&#8217; divertente, ma se devo fare una divisione e al numeratore ci sono 300 euro, cosa ci devo mettere al denominatore? io provo a metterci 3-5 euro, cosi&#8217; il risultato finale e&#8217; che ho autonomia per 3 settimane.. (perche&#8217; qualche spesa nel frattempo c&#8217;e&#8217; SEMPRE) (dicevi che mangiare fuori costa di piu&#8217;.. a me costa 3-5 euro al giorno.. in svezia! chiaro che avere una dispensa ti fa risparmiare ancora di piu&#8217;, ma non posso portarmi chili di riso e legumi secchi sulle spalle, ne&#8217; tantomeno il camping gas per cucinarli..)<br />
cos&#8217;altro dovrei fare? il lavoro lo sto gia&#8217; cercando! <strong>MA</strong> &#8211; e qui iniziano le divergenze &#8211; per me il lavoro non e&#8217; un dovere, non e&#8217; un fine in se&#8217;, bensi&#8217; un <strong>mezzo</strong>, una cosa che serve SOLO a procurarsi dei soldi, e anche sti soldi non sono un fine in se&#8217;, ma il mezzo per il cibo o per altre cose di immediata necessita&#8217;.</p>
<p>per me <strong>il viaggio e&#8217; un valore</strong>, una cosa a parte, non e&#8217; semplice spostamento o turismo. e&#8217; quello che aggiunge sapore alla vita, quello che mi fa scoprire le cose, che mi sta facendo molto piu&#8217; da scuola rispetto a 3 anni di universita&#8217;, quello che mi sta curando dai miei problemi, che mi ha tirato fuori da un brutto stato d&#8217;animo e che ora mi porta ancora piu&#8217; su, quello che mi da&#8217; speranza, e mi fa capire come si possono fare le cose, che rompe la campana di vetro in cui tutti noi cresciamo, che mi fa vedere altre cose e altri mondi, che mi fa conoscere persone e imparare tanto da loro..<br />
il viaggio e&#8217; energia vitale!</p>
<p>mi ha rapito, mi ha conquistato, ti apre la mente come poche cose al mondo. e io ADORO tutto questo!</p>
<p>cambiare il mondo? egoismo? quello che sento e&#8217; che facendo cosi&#8217; divento piu&#8217; capace, e sicuramente sono piu&#8217; in grado di cambiare le cose di quanto non lo fossi prima.<br />
si impara a guardare, si impara la cultura, i comportamenti umani, la varieta&#8217; del mondo, si relativizza il posto dove si e&#8217; nati, si impara a guardarlo con occhi esterni, illuminato da una cultura nuova e si vede &#8220;cio&#8217; che manca, e cio&#8217; che c&#8217;e'&#8221;.. come puo&#8217; tutto questo non essere importante per l&#8217;impegno sociale?</p>
<p>e&#8217; la cultura del viaggio. e cultura e&#8217; anche accettare chi viaggia.<br />
in bosnia mi hanno detto che secondo la mentalita&#8217; comune quando finisci gli studi devi spendere tutti i tuoi sforzi per costruirti la casa, e che stai sprecando il tuo tempo se non lo fai.<br />
nei popoli di origine anglosassone e scandinava e&#8217; LA NORMA, finite le superiori, girare il mondo per un anno e poi iscriversi all&#8217;universita&#8217;.<br />
in occidente c&#8217;e&#8217; il <strong>feticcio</strong> del lavoro, dei soldi, della carriera, della famiglia e degli acquisti.<br />
fossimo nati in una tribu&#8217; nomade, o tra i cosiddetti &#8220;zingari&#8221; sarebbe del tutto normale spostarsi da un posto all&#8217;altro, vivere una vita diversa dalla nostra, arrangiarsi e avere valori diversi dai nostri, e anche molti meno oggetti.<br />
sono tutte culture diverse, e stanno tutte sotto lo stesso cielo. hanno tutte dignita&#8217;? ci sono culture superiori e culture inferiori? il feticismo del lavoro deve assolutamente prevalere su tutto?</p>
<p>cosa si vive a fare? &#8220;che vale al pastor la sua vita&#8221; si chiedeva leopardi? arrivi [e' un TU generico] alla pensione e guardi al passato, a come ti sei fatto il culo per costruirti e hai passato gli anni migliori ad avvitare bulloni o mandare fax, che hai vissuto a fare?<br />
hai vissuto per lavorare, o il lavoro ti serve per vivere?<br />
quali sono le gioie in questo mondo? cosa puo&#8217; rendere la nostra esistenza piu&#8217; gradevole?<br />
che ci facciamo in questo mondo? chi ci ha messo qui? e dopo che ci ritroviamo qui, cosa dobbiamo fare?<br />
il &#8220;sistema&#8221; ha una risposta a tutto questo, ed e&#8217; lavora, fatti una carriera, una famiglia, poi spendi, compra, lascia ai figli e muori in santa pace.<br />
io sono qui per scoprire cosa c&#8217;e&#8217; di diverso rispetto a tutto cio&#8217;, perche&#8217; <span style="text-decoration:underline;">se lo devo seguire mi sento in gabbia</span>.<br />
e vi assicuro che sto scoprendo moooolto. noi siamo solo UNA delle possibili risposte al &#8220;dilemma esistenziale&#8221;, solo UNO dei tanti possibili modelli di vita, UNA delle innumerevoli e possibili culture.</p>
<p>&#8220;se non questa, cosa?&#8221; non saro&#8217; io a dirlo! che ognuno la trovi da se&#8217;, perche&#8217; ognuno e&#8217; differente e ha il diritto a mettersi nella vita che piu&#8217; si attacca al suo corpo. l&#8217;importante e&#8217; sapere che <strong>QUALCOS&#8217;ALTRO C&#8217;E&#8217;</strong>, e mettersi alla ricerca..</p>
<p style="text-align:center;"><em>fatti non foste per viver come bruti..</em></p>
<p style="text-align:left;">- &#8220;ulisse, vai a lavorare! all&#8217;inferno devi finire!&#8221;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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