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	<title>schifo &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/schifo/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "schifo"</description>
	<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 02:14:22 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Rabbia ]]></title>
<link>http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/2009/11/23/rabbia/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 18:27:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilmondodigalatea</dc:creator>
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<description><![CDATA[E poi li odi tutti. Di botto, non sai neanche perché. Sono il tuo mondo. Con loro hai sempre vissuto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/files/2009/11/francis-bacon.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3775" title="Francis bacon" src="http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/files/2009/11/francis-bacon.jpg?w=226" alt="" width="226" height="300" /></a></p>
<p><span style="font-family:Georgia,serif;">E poi li odi tutti.</span><br />
<span style="font-family:Georgia,serif;">Di botto, non sai neanche perché.</span><br />
<span style="font-family:Georgia,serif;">Sono il tuo mondo. Con loro hai sempre vissuto. Senza non sapresti vivere.</span><br />
<span style="font-family:Georgia,serif;">Deve essere la giornata, grigia.</span><br />
<span style="font-family:Georgia,serif;">O il taglio di luce, sbieco.</span><br />
<span style="font-family:Georgia,serif;">Ma così non li hai mai visti. </span><br />
<span style="font-family:Georgia,serif;">Brutti. Meschini. Deformi. </span><br />
<span style="font-family:Georgia,serif;">Come se i loro difetti, che hai sempre indovinato sotto pelle, fossero esplosi tutti assieme, riducendo la loro immagine in poltiglia. Volti maciullati dall&#8217;ipocrisia che gronda, dopo aver scavato per anni, risalita dal marcio profondo dell&#8217;anima.</span><br />
<span style="font-family:Georgia,serif;">Un flash improvviso li illumina per ciò che sono: orribili.</span><br />
<span style="font-family:Georgia,serif;">Loro non si accorgono di nulla.</span><br />
<span style="font-family:Georgia,serif;">A cogliere la loro essenza non puoi essere tu.</span><br />
<span style="font-family:Georgia,serif;">Tu sei quella che sorride, educata.</span><br />
<span style="font-family:Georgia,serif;">Tu sei quella che il Male non lo può conoscere, o intuire. Nemmeno immaginarlo.</span><br />
<span style="font-family:Georgia,serif;">La tua vita è sempre stata liscia.</span><br />
<span style="font-family:Georgia,serif;">L&#8217;odio, poi, non è nelle tue corde.</span><br />
<span style="font-family:Georgia,serif;">Invece lo senti risalire come un conato di vomito dalle viscere.</span><br />
<span style="font-family:Georgia,serif;">Li vorresti eradere, annientare.</span><br />
<span style="font-family:Georgia,serif;">Cancellare di loro ogni traccia, persino la memoria.</span><br />
<span style="font-family:Georgia,serif;">Senza un tentennamento, senza un rimpianto.</span><br />
<span style="font-family:Georgia,serif;">Con la stessa indifferenza con cui digiti, sulla tastiera, un control+alt+canc.</span></p>
<p><span style="font-family:Georgia,serif;"><span style="font-size:xx-small;"><em>PS:È solo un racconto, non ho intenzione di fare una strage, tranquilli.</em></span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I'M DREAMING OF A WHITE XMAS.]]></title>
<link>http://michelinastreghina.wordpress.com/2009/11/19/im-dreaming-of-a-white-xmas/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 14:29:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Michela</dc:creator>
<guid>http://michelinastreghina.wordpress.com/2009/11/19/im-dreaming-of-a-white-xmas/</guid>
<description><![CDATA[DI FRANCESCA COMENCINI Caro direttore, leggo sui giornali dell&#8217;operazione &#8220;White Christm]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>DI FRANCESCA COMENCINI</strong></p>
<p>Caro direttore, leggo sui giornali dell&#8217;operazione &#8220;White Christmas&#8221;, messa in atto dal sindaco di Coccaglio, che consiste nell&#8217;individuare, casa per casa, tutte le persone straniere non in regola e cacciarle, in vista del Natale. La notizia mi colpisce, non solo per l&#8217;idea di accoglienza, di cittadinanza e di cristianità che la sottende, ma anche perché Coccaglio è il luogo dove riposano i miei nonni, Cesare Comencini e Mimì Hefti Comencini. Per loro mi sento in obbligo di scrivere questa lettera.</p>
<p>Mia nonna, figlia di una famiglia svizzera tedesca, si innamorò di mio nonno Cesare e per sposarlo dovette combattere contro tutti i pregiudizi di cui gli italiani erano vittime nel suo paese. Gli svizzeri tedeschi non amavano gli italiani, li consideravano sporchi, primitivi, ne avevano paura, al massimo li impiegavano nelle loro fabbriche o per pulire le loro case. Ma mia nonna non cedette, si sposò con il suo Cesare e venne a vivere in Italia. Mio nonno era di origini modeste, ma con molti sacrifici era riuscito a laurearsi in ingegneria. Tuttavia in Italia non riusciva ad assicurare una vita sufficientemente degna a sua moglie, e ai loro due figli che nel frattempo erano nati, mio padre, Luigi, e suo fratello Gianni. Vivevano a Salò, dove gli affari andavano molto male. Un giorno mio nonno decise di emigrare in Francia, aveva sentito che lì si compravano terre a basso prezzo, perché i francesi abbandonavano la campagna, e per ogni due francesi c&#8217;era un italiano. Così partirono.</p>
<p>La loro vita in Francia non fu facile, i miei nonni, poco esperti dei lavori agricoli, dovettero imparare tutto. Nel suo libro, &#8220;Infanzia, vocazione e prime esperienze di un regista&#8221;, mio padre racconta: &#8220;Ora riesce difficile immaginare com&#8217;era la nostra vita nelle campagne del Sud-ovest francese. Non avevamo né luce, né acqua corrente. Ma avevamo il pianoforte. Ogni sera, dopo cena, mio padre sedeva in poltrona, e, cullato dalla musica di mia madre, lentamente sprofondava nel sonno&#8221;. A scuola, mio padre, che quando arrivò in Francia aveva sei anni, veniva sempre messo da solo all&#8217;ultimo banco, e regolarmente chiamato &#8220;Macaroni&#8221;, come in Francia venivano chiamati gli immigrati italiani. Fu mio nonno Cesare a soffrire più di tutti per la lontananza dall&#8217;Italia. Mio padre ricorda che si era costruito una radio a galena, che tutte le sere si ostinava a cercare di far funzionare. Quando mio nonno si ammalò iniziò a dire &#8220;non voglio morire in Francia, non voglio morire in Francia&#8221;. Così mia nonna lo riportò a casa, in Italia, da suo fratello, a Coccaglio.<br />
<!--inserto--></p>
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<p><!--/inserto--><br />
Fu sepolto nel piccolo cimitero di Coccaglio, dove molti anni dopo lo raggiunse mia nonna, che dopo la sua morte era rimasta a vivere in Italia, a Milano. I miei nonni sapevano cos&#8217;è lasciare il proprio paese per poter lavorare, cos&#8217;è essere stranieri, sapevano cos&#8217;è la dignità da salvare, per sé e per i propri figli. Al funerale di mia nonna ricordo che mio padre lesse quel brano del Vangelo secondo Matteo in cui Gesù dice &#8220;Ama il prossimo tuo come te stesso&#8221;. Mia nonna era credente a modo suo, di religione Valdese. Ricordo un giorno, un venerdì santo, era venuta a trovarci a Roma per Pasqua, e io la trovai in camera sua, che piangeva piano e quando le chiesi perché mi rispose, asciugandosi in fretta gli occhi con il fazzoletto che teneva sempre nella manica del suo golfino: &#8220;Penso a Gesù, a come doveva sentirsi solo e impaurito nel giardino di Getsemani&#8221;. I miei nonni riposano nel cimitero di Coccaglio, che non è solo la casa di chi provvisoriamente ne amministra il comune in questi anni, ma è stata anche la loro, e quindi ora è un po&#8217; la mia e di tanti altri, che, come me, discendono da chi ha dovuto lasciare l&#8217;Italia per lavorare, con fatica, dolore, umiliazione. E sono sicura che i miei nonni, se potessero alzarsi e sorgere dalla memoria, condannerebbero chi ha osato inventare l&#8217;operazione &#8220;White Christmas&#8221;. A nome loro, tramite queste righe, lo faccio io.</p>
<p><strong>fonte: http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/immigrati-13/comencini-lettera/comencini-lettera.html</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[black vomit christmas]]></title>
<link>http://naimablue.wordpress.com/2009/11/18/black-vomit-christmas/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 15:20:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Naima*</dc:creator>
<guid>http://naimablue.wordpress.com/2009/11/18/black-vomit-christmas/</guid>
<description><![CDATA[che quando poi sai queste cose, rimpiangi il momento in cui non le sapevi Ora, facciamo pure che Ges]]></description>
<content:encoded><![CDATA[che quando poi sai queste cose, rimpiangi il momento in cui non le sapevi Ora, facciamo pure che Ges]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[San Nicola Varco]]></title>
<link>http://ricominciodaqui.wordpress.com/2009/11/16/san-nicola-varco/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 22:00:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>alvaraalto</dc:creator>
<guid>http://ricominciodaqui.wordpress.com/2009/11/16/san-nicola-varco/</guid>
<description><![CDATA[Ecco a voi un&#8217;enorme operazione congiunta che ha visto impiegati quasi 300 uomini nello sgombe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ecco a voi un&#8217;enorme operazione congiunta che ha visto impiegati quasi 300 uomini nello sgombero della più grande comunità di schiavi d&#8217;Europa. In provincia di Salerno, un paio di giorni fa.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/ZnAYsRNBOyA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/ZnAYsRNBOyA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>I telegiornali non ne parlano e la cosa non mi stupisce, ma mi fa incazzare lo stesso. Per questo ho ripreso in mano il blog dopo mesi di inattività. A San Nicola Varco (frazione di Eboli), fino ad un paio di giorni fa c&#8217;era <strong>la più grossa comunità di schiavi d&#8217;Europa.</strong> Raccoglievano &#8216;e pummarole. Per andare al mare, sin da quando son nato, son sempre passato da lì, e ho sempre visto centinaia di extracomunitari fare avanti e indietro sotto il sole, lavorare nei campi, faticare. Quasi un migliaio di schiavi. Vivevano ammassati in una struttura mai completata di proprietà della regione. Abitazioni in lamiera, roventi, con una sola fontanella per 800 persone. Costretti a bere in un canaletto per l&#8217;irrigazione e a lavorare anche 15 ore al giorno per una manciata di euro. Anche la IOM (Organizzazione Internazionale per la Migrazione) conosceva bene questa situazione e l&#8217;ha descritta più volte, in questi termini:</p>
<blockquote><p><a href="http://www.iom.int/jahia/Jahia/media/press-briefing-notes/pbnEU/cache/offonce/lang/en?entryId=25741" target="_blank">28 &#8211; 07 -2009 &#8211; Italia</a> &#8211; Un team di IOM ha completato ieri una missione di 10 giorni di valutazione a San Nicola Varco, una città a circa un centinaio di chilometri a sud di Napoli, dove fino a un migliaio di immigrati irregolari vivono in strutture abbandonate, in mezzo a mucchi di spazzatura, senza acqua corrente o elettricità.<br />
I migranti, tutti uomini giovani provenienti da Marocco, dipendenti senza un contratto di lavoro come lavoratori stagionali nel settore agricolo, dicono che esser sfruttati da datori di lavoro senza scrupoli che li pagano tra i 15 ei 25 euro al giorno per lavorare nelle serre e nei campi vicini.</p>
<p>Parlando a OIM, molti immigrati hanno detto di dover pagare i datori di lavoro 3 euro per servizi come l&#8217;acqua e ogni volta che vanno dall&#8217;accampamento ai campi, dove si fatica dalle 4:30 fino alle 4:00.</p>
<p>&#8230;</p>
<p>&#8220;Il nostro team ha scoperto che gran parte dei migranti sono caduti vittima di una frode&#8221;, afferma Peter Schatzer dell&#8217;OIM. &#8220;Tutti sono venuti in Italia attraverso il sistema delle quote stagionali stabilito ogni anno dal governo italiano. Hanno pagato una tassa di un agente canaglia nel loro paese di origine e di un datore di lavoro italiano, che ha promesso di dar loro un lavoro regolare. Una volta in Italia, i migranti trovato che il loro datore di lavoro era scomparso o semplicemente rifiutato di li occupano. Senza un permesso di lavoro legale, molti cadde in sfruttamento.</p>
<p>&#8230;</p>
<p>Del lavoro illegale, in particolare nel settore agricolo è un fenomeno molto diffuso in Italia, con le statistiche ufficiali mostrano che rappresenta tra il 15,9 per cento e 17,6 per cento del PIL del paese, il prodotto interno.</p></blockquote>
<p>Ora qualcosa si è mosso. Purtroppo non in bene. <em>Qualcuno</em> ha deciso di voler costruire in quella zona l&#8217;outlet <strong>Cilento Village</strong>. Vi consiglio di leggere l&#8217;ottimo articoletto di <a href="http://freecampania.blogspot.com/2009/07/clan-nel-cilento-village-di-eboli.html" target="_blank">FreeCampania</a> che riassume i (probabili) rapporti tra questo outlet e la camorra.</p>
<p>La regione aveva stanziato un fracco di soldi per affrontare il problema San Nicola Varco. Aveva annunciato l&#8217;acquisto di prefabbricati per migliorare le condizioni di vita dei poveracci che vivevan lì (almeno un letto e un po&#8217; d&#8217;acqua gliela vogliamo dare?), eppure <strong>è arrivato lo sgombero</strong>! Ora la regione, e non solo, ci deve delle risposte! Anche <a href="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/salerno/notizie/politica/2009/11-novembre-2009/san-nicola-varco-rosania-scala-chiedono-dimissioni-de-felice-1601994672575.shtml" target="_blank">Rosania</a> (l&#8217;ex sindaco di Eboli, predecessore di Melchionda e uomo di sinistra) si scaglia contro quest&#8217;operazione poco chiara.</p>
<p>Su internet ho trovato poche notizie, e quasi tutte provenienti da piccoli siti anticapitalisti e roba così.</p>
<p>Ecco un secondo video sullo sgombero.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/gm72j1Lw1lY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/gm72j1Lw1lY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Mi sembra tutto così assurdo&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[il burka non è il crocifisso e viceversa.]]></title>
<link>http://woodstock75it.wordpress.com/2009/11/09/il-burka-non-e-il-crocifisso-e-viceversa/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 12:34:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>woo</dc:creator>
<guid>http://woodstock75it.wordpress.com/2009/11/09/il-burka-non-e-il-crocifisso-e-viceversa/</guid>
<description><![CDATA[FaceBook, l&#8217;amatissimo FaceBook riesce a tirare fuori il meglio del peggio (e della superficia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">FaceBook, l&#8217;amatissimo FaceBook riesce a tirare fuori il meglio del peggio (e della superficialità delle persone). Sarà un po&#8217; per via di questa sua &#8220;immediatezza&#8221; che porta le persone a scrivere (e peggio a ripubblicare roba d&#8217;altri) senza fare troppa attenzione, senza pensare un secondo. Così, in un attimo di follia mi imbatto &#8211; e mi ci sbatto &#8211; nel seguente non-sense&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">Apro (oddio ancora lo faccio!!!) FaceBook stamattina e mi trovo in prima pagina tra le notizie pubblicate dai miei contatti qualcosa del tipo</p>
<p style="text-align:justify;">&#8220;se noi dobbiamo togliere i crocifissi dalle scuole, voi dovete togliere il burka&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;">Ok, mi incazzo. Mi incazzo per una manciata di ottimi motivi:</p>
<ol style="text-align:justify;">
<li>chi siete &#8220;noi&#8221; e chi sono &#8220;voi&#8221;? Il &#8220;noi&#8221; dovrebbe semanticamente rappresentare tutta la popolazione italiana e cattolica (o cristiana) al più, mentre il &#8220;voi&#8221; dovrebbe rappresentare gli altri, italiani e non, ebrei, atei, buddisti, musulmani, animisti, rastafariani etc. Ma non è così. Qui la dicriminazione è &#8220;noi&#8221; italiani cattolici e vagamente cattolici e &#8220;voi&#8221; musulmani immigrati. Si chiama razzismo, non c&#8217;entra niente la religione</li>
<li>Ci si dimentica che il famoso ricorso alla Corte Europea che ha determinato la sentenza di abrogazione dei crocefissi dalle aule è stato fatto da una cittadina finlandese, atea, perchè nella classe di suo figlio, italiano, veniva esposto il crocifisso. Niente stranieri, niente esseri umani di serie B, niente musulmani (e tantomeno burka). Solo una cittadina europea affiancata da svariate centinaia di italiani dello UAAR.</li>
<li>Il burka non è una questione religiosa, il burka è l&#8217;effetto più evidenze di una cultura che soggioga e relega le donne a serve e fattrici. Il burka va eliminato (peraltro è già contrario alle nostre leggi), ovvio, assieme alla subcultura che ne fa una espressione. Ma anche qui, non è una questione di islam o non islam, di musulmani o meno. Grazie al cielo la maggior parte delle donne musulmane non porta burka, burkini, chador&#8230; almeno qui a Torino (e si qualcuno dice di aver visto dei burka a Torino, io, che abito a SanSalvario e a Torino da sempre non ne ho visti mai). Ma il burka non si toglie essendo razzisti e discriminando la gente, il burka si toglie con l&#8217;educazione, l&#8217;integrazione, la comprensione. Discriminare serve solo ad esasperare queste manifestazioni culturali.</li>
<li>Siete tutti cattolici, tutti permeati di dedizioni verso il vostro buon dio. Lo portate al collo, avete una effige sopra il letto di casa e nella camera dei vostri bambini, andate a messa tutte le domeniche e certo volete vederlo anche appeso nei luoghi pubblici&#8230; forse&#8230; o forse è solo una scusa&#8230; Ma quello che non capisco è che il Cristo, ha sempre parlato di perdono, comprensione, fratellanza, amore. Come potete essere cristiani voi? voi che odiate ciò che è differente e che spesso non vi nuoce? voi che discriminate, additate, scacciate? Dove è il dio in cui voi credete, nei vostri atteggiamenti? (**)</li>
<li>E infine, ma dio non è sempre con i suoi figli? non vi vede sempre(*)? non vi giudica sempre? che bisogno c&#8217;è di affiggerlo in un aula, di averlo davanti agli occhi? tanto lui c&#8217;è comunque a detta vostra. (**)</li>
</ol>
<p style="text-align:justify;">Il problema non è nel tenere o meno il crocifisso in aula (ma togliamolo su) il problema è che dietro a questa stupida diatriba c&#8217;è una ragione molto differente dalla religione, e molto peggiore. e suona come &#8220;noi teniamo il crocifisso per farvi sentire differenti, ospiti, a mala pena tollerati, gente di serie B&#8221;. Allora diamo alle cose il loro nome: voi siete dei razzisti, la religione non c&#8217;entra nulla, e questa è solo una scusa. </p>
<p style="text-align:justify;">Voi siete degli squallidi razzisti e dei pessimi cattolici.</p>
<p style="text-align:justify;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<h6 style="text-align:justify;">(*) NOTA giusto per ricordavi&#8230;  Salmo 139</h6>
<h6 style="text-align:justify;">   Signore, tu mi scruti e mi conosci,</h6>
<h6 style="text-align:justify;">2 tu sai quando seggo e quando mi alzo.</h6>
<h6 style="text-align:justify;">   Penetri da lontano i miei pensieri,</h6>
<h6 style="text-align:justify;">3 mi scruti quando cammino e quando riposo.</h6>
<h6 style="text-align:justify;">   Ti sono note tutte le mie vie;</h6>
<h6 style="text-align:justify;">4 la mia parola non è ancora sulla lingua</h6>
<h6 style="text-align:justify;">   e tu, Signore, gia la conosci tutta.</h6>
<h6 style="text-align:justify;">5 Alle spalle e di fronte mi circondi</h6>
<h6 style="text-align:justify;">   e poni su di me la tua mano.</h6>
<h6 style="text-align:justify;">6 Stupenda per me la tua saggezza,</h6>
<h6 style="text-align:justify;">   troppo alta, e io non la comprendo.</h6>
<h6 style="text-align:justify;">7 Dove andare lontano dal tuo spirito,</h6>
<h6 style="text-align:justify;">   dove fuggire dalla tua presenza?</h6>
<h6 style="text-align:justify;">8 Se salgo in cielo, là tu sei,</h6>
<h6 style="text-align:justify;">   se scendo negli inferi, eccoti.</h6>
<h6 style="text-align:justify;">9 Se prendo le ali dell’aurora</h6>
<h6 style="text-align:justify;">   per abitare all’estremità del mare,</h6>
<h6 style="text-align:justify;">10 anche là mi guida la tua mano</h6>
<h6 style="text-align:justify;">   e mi afferra la tua destra.</h6>
<h6 style="text-align:justify;">11 Se dico: «Almeno l’oscurità mi copra</h6>
<h6 style="text-align:justify;">   e intorno a me sia la notte»;</h6>
<h6 style="text-align:justify;">12 nemmeno le tenebre per te sono oscure,</h6>
<h6 style="text-align:justify;">   e la notte è chiara come il giorno;</h6>
<h6 style="text-align:justify;">   per te le tenebre sono come luce.</h6>
<h6 style="text-align:justify;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</h6>
<h6 style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;">(**) NOTA: ma quanto è triste farsi ricordare il cattolicesimo da un ateo. E quanto ci godo a farlo</span>.</h6>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[agevolazioni]]></title>
<link>http://naimablue.wordpress.com/2009/11/06/agevolazioni/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 19:07:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Naima*</dc:creator>
<guid>http://naimablue.wordpress.com/2009/11/06/agevolazioni/</guid>
<description><![CDATA[lo struzzo Mi domando davvero a che livelli debba arrivare l&#8217;ipocrisia prima che tutti ci si m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[lo struzzo Mi domando davvero a che livelli debba arrivare l&#8217;ipocrisia prima che tutti ci si m]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[il tempo giustizia tutti]]></title>
<link>http://seduzioni.wordpress.com/2009/11/04/65/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 10:46:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>centuryhit</dc:creator>
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<description><![CDATA[non mi piacciono le cose a tre. e non mi è piaciuto nemmeno stavolta. dicono che non bisogni mai fid]]></description>
<content:encoded><![CDATA[non mi piacciono le cose a tre. e non mi è piaciuto nemmeno stavolta. dicono che non bisogni mai fid]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Potrei raccontarvi di quanto mi disgusta l'Italia in cui viviamo]]></title>
<link>http://woodstock75it.wordpress.com/2009/10/31/potrei-raccontarvi-di-quanto-mi-disgusta-litalia-in-cui-viviamo/</link>
<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 15:31:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>woo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Potrei raccontarvi della rabbia che mi fanno le parole e le pressioni di Sacconi contro la RU486 (uh]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Potrei raccontarvi della rabbia che mi fanno le parole e le pressioni di Sacconi contro la RU486 (uh se mi sono incazzata quando ho letto gli articoli sul Resto del Carlino), di quanto mi infastidisca la pubblica esecuzione di Marrazzo (e tutto sommato di quanto mi infastidisca lui stesso, auto immolatosi in un giro di travestiti e cocaina), dell&#8217;orrore che abbia provato davanti alle foto di quel povero cristo di Cucchi (ma anche tossico e spacciatore) massacrato come un cane in galera, nei brividi che mi vengono a pensare che probabilmente siamo in balia di una polizia corrotta e delinquente&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">Potrei, ma iin fondo non direi nulla di nuovo. Queste cose le sappiamo tutti, qualcuno le vuole vedere e qualcuno non le vuole vedere e si inventa scuse. Mi allarma sempre un po&#8217; quello che non riusciamo a le stesse cose sapere, ma tant&#8217;e&#8217;.</p>
<p style="text-align:justify;">Il fatto e&#8217; che per quanto io ripeta all&#8217;infinito le stesse cose, nulla mai cambia. E quindi, mi faccio i benemeriti cazzi miei e vi racconto la piccola buffa storia dei cretini che presentarano stima e  progetto sulla base di 5 requirements, e altri lo portarono in comitato con le stesse stime ma per 11 requirements, dimenticandosi di fare una verifica co chi stima e progetto aveva presentato. Prima regola del Management: senti tutte le persone coinvolte e fai tutte le verifiche necessarie prima di giocarti qualcosa. E prima di metterci tutti tutti tutti nella merda fino al collo&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[W V!]]></title>
<link>http://tita91.wordpress.com/2009/10/28/w-v/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 15:28:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tita</dc:creator>
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<description><![CDATA[&nbsp; From The Times October 28, 2009 Church of Scientology convicted of fraud in France &nbsp; (Ja]]></description>
<content:encoded><![CDATA[&nbsp; From The Times October 28, 2009 Church of Scientology convicted of fraud in France &nbsp; (Ja]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Poesia precaria (selezionata da L. Piccolino) - 10]]></title>
<link>http://scrittoriprecari.wordpress.com/2009/10/19/poesia-precaria-selezionata-da-l-piccolino-10/</link>
<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 04:30:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>scrittoriprecari</dc:creator>
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<description><![CDATA[Io e Rolando Agostini viviamo nello stesso quartiere ma non ci conosciamo da molto. Un paio d’anni o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Io e Rolando Agostini viviamo nello stesso quartiere ma non ci conosciamo da molto. Un paio d’anni o poco più.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Un grande poeta non sempre riceve ciò che merita. E non sempre capita di incontrarlo, un grande poeta. Io l’ho incontrato, viveva a due passi da casa mia e non lo sapevo.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Probabilmente se Rolando Agostini avesse avuto un altro carattere e maggiori possibilità, sarebbe ora riconosciuto e celebrato dall’establishment letterario italiano.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><strong>Rolando Agostini</strong> nasce a Roma il 25 agosto 1950.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Si innamora contemporaneamente sia del cinema che della scrittura.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">La visione dei film di Stanley Kubrick infatti, lo spinge a dare inizio a una produzione fatta di miriadi di poesie e piccoli racconti.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">La vita di Rolando è stata dura.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Ha vissuto per parecchi anni di espedienti, sempre in bilico tra il bene e il male. Ma anche questo periodo è stato utile alla crescita delle sue doti di osservatore della società cosiddetta “civile”</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Ancora oggi Rolando si diverte a raccontare quei tempi:</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">“Dopo aver ascoltato <a title="Guccini" href="http://www.francescoguccini.it/francesco_guccini.htm" target="_blank">Guccini</a> cantare <a title="La Locomotiva" href="http://www.youtube.com/watch?v=avSZ5eIZzTw" target="_blank">La Locomotiva</a>, decisi di fare un furto alle ferrovie di stato!”</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">“Ero entrato in una condizione economica da benestante e le persone intorno a me mi criticavano e si rodevano di invidia. Oggi che non c’ho na’ lira, le cose non so cambiate per niente!”</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Nel 1994, dall’opera <em>Chissà quanta gente</em> (a tutt’oggi inedito) viene estrapolato, dal regista <a title="Paolo Brunatto" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Brunatto" target="_blank">Paolo Brunatto</a>, un cortometraggio messo in onda su Rai Educational.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Nel 2008 pubblica <a href="http://www.arduinosacco.it/catalogo/index.php?arg=autore&#38;autore=Rolando%20Agostini" target="_blank"><em>Il Sapore della Luna Cruda</em></a> (Arduino Sacco Editore).</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Il libro, composto da centotrenta poesie, è un magnifico gioiello che celebra la caratura di un autore fuori dal comune per talento e personalità.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="right"><a title="Luca Piccolino" href="http://myspace.com/milingo" target="_blank"><em>Luca Piccolino</em></a></p>
<p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Courier New,monospace;"><span style="font-size:small;">DEMONIO E POETA</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;">
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Courier New,monospace;"><span style="font-size:small;">Come mi sento bene quando mi sento</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Courier New,monospace;"><span style="font-size:small;">un demonio, un poeta.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Courier New,monospace;"><span style="font-size:small;">La cocaina, l’eroina, il successo</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Courier New,monospace;"><span style="font-size:small;">i miliardi mi fanno sorridere</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Courier New,monospace;"><span style="font-size:small;">e infatti sorrido.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Courier New,monospace;"><span style="font-size:small;">Di solito mi fanno schifo.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Courier New,monospace;"><span style="font-size:small;">E l’infinito è un’unghia sporca </span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Courier New,monospace;"><span style="font-size:small;">a confronto della solitudine</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Courier New,monospace;"><span style="font-size:small;">e me ne torno a casa come una serva negra</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Courier New,monospace;"><span style="font-size:small;">come un pazzo che sa che troverà</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Courier New,monospace;"><span style="font-size:small;">la casa come un vestito di mattoni.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Courier New,monospace;"><span style="font-size:small;">E quando spezzano il tuo cuore </span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Courier New,monospace;"><span style="font-size:small;">d’innamorato, ce n’è sempre un’altra.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Courier New,monospace;"><span style="font-size:small;">Altre! 2, 3 o 4.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Courier New,monospace;"><span style="font-size:small;">Se potessi scegliere tra te e il paradiso</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Courier New,monospace;"><span style="font-size:small;">io solo te.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Courier New,monospace;"><span style="font-size:small;">E i soldi non sono fiori</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Courier New,monospace;"><span style="font-size:small;">lo  sono invece le razze </span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Courier New,monospace;"><span style="font-size:small;">con i loro colori.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Courier New,monospace;"><span style="font-size:small;">Tutta roba vecchia che è andata in putrefazione.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Courier New,monospace;"><span style="font-size:small;">E la gente se ne va</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Courier New,monospace;"><span style="font-size:small;">in giro con i cuori</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Courier New,monospace;"><span style="font-size:small;">dentro i preservativi.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;">
<p style="margin-bottom:0;" align="right"><span style="font-family:Courier New,monospace;"><span style="font-size:small;">Rolando Agostini</span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[solo una battuta]]></title>
<link>http://naimablue.wordpress.com/2009/10/08/solo-una-battuta/</link>
<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 18:15:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Naima*</dc:creator>
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<description><![CDATA[&quot;più bello che intelligente&quot;, disse la consulta Ieri sera, X Factor, seconda manche, è il ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[&quot;più bello che intelligente&quot;, disse la consulta Ieri sera, X Factor, seconda manche, è il ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non rallegriamoci troppo (sul Nodo Alfano e non solo)]]></title>
<link>http://woodstock75it.wordpress.com/2009/10/08/non-rallegriamoci-troppo-sul-nodo-alfano-e-non-solo/</link>
<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 11:59:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>woo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ieri sera, uscendo da una riunione di lavoro sul tardi, ricevo in sequenza un paio di messaggi e un ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><ol>
<li>Ieri sera, uscendo da una riunione di lavoro sul tardi, ricevo in sequenza un paio di messaggi e un paio di telefonate (tra cui mia madre, eheh!) che mi annunciano festose che il lodo Alfano è stato dichiarato incostituzionale perchè in contrasto con l&#8217;art. 3 della Costituzione (&#8220;<em>Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.</em>&#8220;)Avessi avuto energie e tempo avrei fatto festa <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> .  E grandi i giudici della Corte Costituzionale!!!</li>
<li>Stamane però, un po&#8217; più in sordina rispetto alla nottizia sul Nodo Alfano (che in sordina proprio non è potuta passare vista la bagarre fatta dallo psiconano), c&#8217;era un&#8217;altra notizia, un po&#8217; meno felice&#8230; De Gemmaro e Motorola sono stati assolti per i fatti del G8. Non hanno istigato a mentire, non hanno istigato a far nulla&#8230; bah&#8230; amen.</li>
<li>Inoltre il mio maglione sa di cane bagnato e non è una bella cosa</li>
</ol>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Buffoni di sinistra (e mafiosi di destra)]]></title>
<link>http://woodstock75it.wordpress.com/2009/10/05/buffoni-di-sinistra-e-mafiosi-di-destra/</link>
<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 10:43:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>woo</dc:creator>
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<description><![CDATA[C&#8217;è qualcosa che non mi torna&#8230; L&#8217;altro giorno alle camere si votava una legge ingi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">C&#8217;è qualcosa che non mi torna&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;altro giorno alle camere si votava una legge ingiusta, mafiosa e ributtante (ovviamente questo è un giudizio personale), che ha il nome di Scudo Fiscale. Secondo questo orrore i capitali illegalmente trasportati all&#8217;estero possono essere riportati in Italia pagando una piccola tassa&#8230; insomma una specie di condono.</p>
<p style="text-align:justify;">la legge passa perchè circa 30 personaggi dell&#8217;opposizione non sono presenti in aula al momento della votazione (dov&#8217;erano? che facevano? tutti a casa con la suina?)</p>
<p style="text-align:justify;">Dopo di che l&#8217;opposizione chiede al Presidente della Repubblica di non promulgare la legge, in quanto ingiusta.</p>
<p style="text-align:justify;">Al di là delle risposta del PdR (che peraltro condivido), tutto questo mi sembra veramente ridicolo. Se la legge eradavvero così orribile (e lo è, lo è), non sarebbe stato più semplice, più serio e più dignitoso fare in modo di essere presenti e di votare?</p>
<p style="text-align:justify;">Questa opposizione è veramente un insulto a se stessa e a tutti quelli che anche solo per mancanza di scelte migliori l&#8217;hanno votata. Siamo davvero il paese di Pulcinella.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Eeeeeeeeeeeeeeeeeeeh?????]]></title>
<link>http://tita91.wordpress.com/2009/10/01/eeeeeeeeeeeeeeeeeeeh/</link>
<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 13:24:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tita</dc:creator>
<guid>http://tita91.wordpress.com/2009/10/01/eeeeeeeeeeeeeeeeeeeh/</guid>
<description><![CDATA[Guardate qui e piangete. Peggio di così c&#8217;è solo da scavare e sembra che la gente si sia subit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Guardate qui e piangete. Peggio di così c&#8217;è solo da scavare e sembra che la gente si sia subit]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Mondo (visto da una pseudo-adolescente di 23 anni)]]></title>
<link>http://ilariabu.wordpress.com/2009/09/30/il-mondo-visto-da-una-pseudo-adolescente-di-23-anni/</link>
<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 17:07:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilariabu</dc:creator>
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<description><![CDATA[Non è il mondo che fa schifo. Non è Arezzo con la sua gentaglia o l&#8217;Italia con i suoi politici]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Non è il mondo che fa schifo. Non è Arezzo con la sua gentaglia o l&#8217;Italia con i suoi politici.<br />
Non dividiamo sempre per categorie: non ci sono i buoni e i cattivi, gli uomini e le donne, i seri e i traditori. Non facciamo i razzisti-sessisti-idealisti.<br />
TUTTA l&#8217;umanità fa proprio cacare. Non si salva nessuno.<br />
Ogni uomo produce merda e piscio, vomito, sudore, caccole e pus.<br />
I nostri prodotti ci rappresentano in pieno.<br />
Io per prima sono una persona schifosa e mi merito il fatto che alcuni (soprattutto cromosomi XY) mi abbiano fatto del male, mi abbiano dato buca in maniera clamorosa o abbiano fatto finta di essermi amici per poi ignorarmi.<br />
Tra pochi anni finisce il mondo? Meno male che c&#8217;è Chi ha capito che così non si può andare avanti!</p>
<p></br>I only feel this huge, enormous DELUSION</p>
<p><a href="http://ilariabu.wordpress.com/2009/09/30/il-mondo-visto-da-una-pseudo-adolescente-di-23-anni/208713_313926338_80564-146598458-bimba-piange-h102037-l_h183308_l/" rel="attachment wp-att-483"><img src="http://ilariabu.wordpress.com/files/2009/09/208713_313926338_80564-146598458-bimba-piange-h102037-l_h183308_l.jpg?w=252" alt="crying girl" title="crying girl" width="252" height="300" class="aligncenter size-medium wp-image-483" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ritrosia]]></title>
<link>http://usualfallout.wordpress.com/2009/09/25/ritrosia/</link>
<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 17:25:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>McWagon</dc:creator>
<guid>http://usualfallout.wordpress.com/2009/09/25/ritrosia/</guid>
<description><![CDATA[Quando non fai una cosa per tanto tempo, poi ricominciare a farla sembra più difficile di quanto non]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Quando non fai una cosa per tanto tempo, poi ricominciare a farla sembra più difficile di quanto non sarebbe stato continuare a farla.</p>
<p>Io qui non ci scrivo dalla notte dei tempi, anche se ero il più attivo, il più partecipe, il più grafomane ecc. Poi c&#8217;è stata una di quelle fasi esistenziali in cui le cose sono complicate e quant&#8217;altro, ma in cui le seghe mentali lasciano posto a tante piccole attività. Gli scazzi insomma non vanno diffusi, restano dentro, covano, o i fattori esterni stancano abbastanza da non lasciarti sfogare poi.</p>
<p>Adesso invece c&#8217;è che mi sento solo. Con miliardi di persone attorno, un ruolo che mi fa essere sempre al centro dell&#8217;attenzione, la vita da personaggio quasi-pubblico (molto in piccolo) sono riuscito a lasciare che degli stronzi si infilassero tra me e la mia lady. Ma non ho voglia di raccontare nulla, solo scrivere PORCO DIO che palle.</p>
<p>E stare da soli in effetti è tanto bello, con il proprio cane, il proprio iPhone (che così poi tanto soli non si è) ed i propri dubbi. Mancano certezze, obiettivi, volontà. Mancano svolte epocali, vincite al superenalotto (a cui non gioco neanche, quindi difficile), manca l&#8217;unicità della propria esistenza dispersa nella pubblicità di troppe esistenze altrui.</p>
<p>Signori, ci stiamo annacquando tutti in una brodaglia unica e maleodorante. Ogni essenza unica e rara si mescola con chi sa di fogna, con chi puzza di merda, con chi è guano liquido&#8230; e di sicuro quel profumo di rosellina selvatica, tenue e delicato, lì in mezzo perde tutta la sua identità. Benvenuti nel Nuovo Millennio: benvenuti in questo schifo di società.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ti fai schifo]]></title>
<link>http://luridamente.wordpress.com/2009/09/21/ti-fai-schifo/</link>
<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 21:39:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>luridamente</dc:creator>
<guid>http://luridamente.wordpress.com/2009/09/21/ti-fai-schifo/</guid>
<description><![CDATA[In questi momenti ti senti soltanto svogliato, apatico, su ogni cosa, su ogni argomento. Ti potrebbe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>In questi momenti ti senti soltanto svogliato, apatico, su ogni cosa, su ogni argomento. Ti potrebbero criticare, insultare, denigrare, qualunque cosa, a te non importerebbe proprio niente. In questi momenti.</p>
<p>Ti fai schifo, ti guardi dentro e vedi una persona che non e&#8217; quella che sognavi da piccolo, che non e&#8217; quella che speravi di diventare quando giocavi ad essere un eroe, qualcuno che faceva la differenza. Ti guardi dentro e vedi solo un verme.</p>
<p>Vorresti solo lasciarti tutto alle spalle, cambiare ogni cosa, colore alla tua vita, lavoro, amici, famiglia. Vorresti svegliarti e non avere piu&#8217; dentro questo peso da portarti appresso, vorresti non doverti piu&#8217; preoccupare delle cose  che ti preoccupano oggi, perche&#8217; ti danno proprio fastidio, perche&#8217; ti fanno proprio schifo, perche&#8217; sono proprio qualche cosa che ti fa vomitare&#8230; e sei solo tu.</p>
<p>Non hai nessuno contro cui puntare il dito, non hai nessuno a cui dare la colpa, sai benissimo che quando sara&#8217; il momento, sarai solo tu a rimetterci, perche&#8217; nessuno potra&#8217; mettersi davanti a te, tra te e il tuo destino, nessuno potra&#8217; evitare la condanna e il giudizio comune di chi ti circonda&#8230;</p>
<p>Ti guardi dentro e ti fai schifo&#8230; e se fai schifo a te stesso, cosa potranno mai vedere gli altri, ma soprattutto, che peso potranno mai avere le loro parole su di te? Se sei tu il primo a condannarti, a criticarti, a malvolerti, cosa potra&#8217; mai importarti se anche gli altri lo faranno o lo fanno?</p>
<p>Vorresti solo lasciarti tutto alle spalle, voltarti e andartene nella pioggia.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ti fai schifo]]></title>
<link>http://unangelolontano.wordpress.com/2009/09/21/ti-fai-schifo/</link>
<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 21:39:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>lipsum1450</dc:creator>
<guid>http://unangelolontano.wordpress.com/2009/09/21/ti-fai-schifo/</guid>
<description><![CDATA[In questi momenti ti senti soltanto svogliato, apatico, su ogni cosa, su ogni argomento. Ti potrebbe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>In questi momenti ti senti soltanto svogliato, apatico, su ogni cosa, su ogni argomento. Ti potrebbero criticare, insultare, denigrare, qualunque cosa, a te non importerebbe proprio niente. In questi momenti.</p>
<p>Ti fai schifo, ti guardi dentro e vedi una persona che non e&#8217; quella che sognavi da piccolo, che non e&#8217; quella che speravi di diventare quando giocavi ad essere un eroe, qualcuno che faceva la differenza. Ti guardi dentro e vedi solo un verme.</p>
<p>Vorresti solo lasciarti tutto alle spalle, cambiare ogni cosa, colore alla tua vita, lavoro, amici, famiglia. Vorresti svegliarti e non avere piu&#8217; dentro questo peso da portarti appresso, vorresti non doverti piu&#8217; preoccupare delle cose  che ti preoccupano oggi, perche&#8217; ti danno proprio fastidio, perche&#8217; ti fanno proprio schifo, perche&#8217; sono proprio qualche cosa che ti fa vomitare&#8230; e sei solo tu.</p>
<p>Non hai nessuno contro cui puntare il dito, non hai nessuno a cui dare la colpa, sai benissimo che quando sara&#8217; il momento, sarai solo tu a rimetterci, perche&#8217; nessuno potra&#8217; mettersi davanti a te, tra te e il tuo destino, nessuno potra&#8217; evitare la condanna e il giudizio comune di chi ti circonda&#8230;</p>
<p>Ti guardi dentro e ti fai schifo&#8230; e se fai schifo a te stesso, cosa potranno mai vedere gli altri, ma soprattutto, che peso potranno mai avere le loro parole su di te? Se sei tu il primo a condannarti, a criticarti, a malvolerti, cosa potra&#8217; mai importarti se anche gli altri lo faranno o lo fanno?</p>
<p>Vorresti solo lasciarti tutto alle spalle, voltarti e andartene nella pioggia.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cardinale sgombera coro gay da parrocchia bolognese]]></title>
<link>http://blog.emanuelepreda.com/2009/09/17/cardinale-sgombera-coro-gay-da-parrocchia-bolognese/</link>
<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 01:47:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>emanuelepreda</dc:creator>
<guid>http://blog.emanuelepreda.com/2009/09/17/cardinale-sgombera-coro-gay-da-parrocchia-bolognese/</guid>
<description><![CDATA[VESCOVO AVREBBE CITATO DOCUMENTO DOTTRINA FEDE SU OMOSESSUALI (ANSA) &#8211; BOLOGNA, 15 SET &#8211;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p>VESCOVO AVREBBE CITATO DOCUMENTO DOTTRINA FEDE SU OMOSESSUALI (ANSA) &#8211; BOLOGNA, 15 SET &#8211; Nuovo trasloco per Komos, il coro omosessuale di Bologna che a meta&#8217; luglio aveva ottenuto una sala prove all&#8217;interno della chiesa di San Bartolomeo della Beverara, alla periferia della citta&#8217;. Ieri sera il parroco ha dato la &#8221;brutta notizia&#8217; al direttore Paolo Montanari. Ma &#8221;con dispiacere&#8221;, ha aggiunto don Nildo Pirani nella lettera che gli ha consegnato. La stessa in cui, spiegando il perche&#8217; dell&#8217;addio, ha citato un messaggio ricevuto dall&#8217;arcivescovo Carlo Caffarra il 7 agosto che, ha riferito Montanari, gli ha ricordato l&#8217;esistenza <!--more-->di un documento della Congregazione per la dottrina della fede sugli omosessuali datato 1986.<br />
Dopo l&#8217;esordio a novembre nella sede dell&#8217;Arcigay bolognese, il coro aveva cambiato &#8216;casa&#8217; per problemi di acustica e dissapori con l&#8217;associazione. Allora Montanari aveva bussato alla Beverara per chiedere una sala, una volta a settimana. Don Nildo, classe 1937, aveva accettato dandogli anche la chiave del salone. Fino a ieri sera. Prima delle prove, il sacerdote ha parlato con Montanari e gli ha comunicato la novita&#8217;. Poi gli ha allungato una lettera. &#8221;Comunico con dispiacere l&#8217;impossibilita&#8217; di continuare ad accogliere il vostro coro nei locali della parrocchia&#8221;, e&#8217; l&#8217;incipit. E subito dopo: &#8221;Questo per una precisa disposizione di una lettera della Congregazione per la dottrina della fede in data 1 ottobre 1986, che io non conoscevo, e che mi e&#8217; stata ribadita perentoriamente dal cardinale arcivescovo in persona, con lettera a me inviata in data 7 agosto 2009&#8221;. Infine le scuse e l&#8217;annuncio del proprio silenzio (&#8221;non ho niente da commentare&#8221;). Il documento citato da Caffarra e&#8217; una lettera che la Congregazione ha rivolto a tutti i vescovi &#8216;&#8217;sulla cura pastorale delle persone omosessuali&#8221; come si legge nel titolo del documento. Amareggiato e deluso il direttore del coro (formato da 25 uomini, il primo in Italia solo al maschile e specializzato in musica classica) perche&#8217; &#8221;con una certa ingenuita&#8217; ho creduto che questa sistemazione potesse durare&#8221;. E a questo punto, lancia un appello perche&#8217; Komos non muoia. In particolare, si rivolge &#8221;al Comune e a tutte le associazioni bolognesi (nonche&#8217; singoli cittadini)&#8221; per chiedere &#8216;&#8217;se esiste uno spazio adatto alla musica adatto a ospitarci&#8221;. (ANSA).</p></blockquote>
<p>La cosa che mi stupisce è la sollecitudine, la rapidità, l&#8217;urgenza con cui questo provvedimento è stato preso.</p>
<p>E mi stupisce anche quella che mi sembra una miopia incredibile: &#8220;tollerare&#8221; questo gesto non sarebbe costato davvero niente, non avrebbe significato nulla, nessuna delle temute &#8220;aperture&#8221;, non avrebbe nemmeno attenuato le odiose discriminazioni attuate contro gli omosessuali, ma se fossero stati furbi avrebbero potuto utilizzare eventi come questo come strumenti dialettici per confondere le carte in tavola (poter dire &#8220;vedi che non è vero che discrimino!&#8221;).<br />
E invece no. Sembra proprio che l&#8217;intenzione sia l&#8217;opposta: comunicare nel modo più esplicito e volgare &#8220;vi odio, gay di merda, e vi cercherò di ostacolare, per puro principio, in qualunque attività, anche nella più inoffensiva&#8221;.</p>
<p>Mi sembra assurdo che non abbiano un disegno, ma non lo capisco proprio, il loro disegno&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Spettatore fuori dal coro]]></title>
<link>http://wladipedia.wordpress.com/2009/09/16/spettatore-fuori-dal-coro/</link>
<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 19:48:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>wladipedia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Per la sezione immagini da vedere eccone una che mi ha veramente divertito.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;">Per la sezione immagini da vedere eccone una che mi ha veramente divertito.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=2334601" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-3249" title="img4a83d1515ffe8" src="http://wladipedia.wordpress.com/files/2009/09/img4a83d1515ffe8.jpg" alt="img4a83d1515ffe8" width="632" height="408" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[A.]]></title>
<link>http://seduzioni.wordpress.com/2009/09/16/a/</link>
<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 07:00:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>centuryhit</dc:creator>
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<description><![CDATA[A. è qualcuno che non vorreste mai incontrare. E&#8217; brutto, è grasso, è stupido e suda un sacco.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[A. è qualcuno che non vorreste mai incontrare. E&#8217; brutto, è grasso, è stupido e suda un sacco.]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[L'Aquila, il G8, il Premier e i libri...]]></title>
<link>http://woodstock75it.wordpress.com/2009/09/10/laquila-il-g8-il-premier-e-i-libri/</link>
<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 11:53:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>woo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Tra l&#8217;Aquila, il Premier e il G8 c&#8217;è un&#8217;ovvia connessione&#8230; ma i libri direte]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Tra l&#8217;Aquila, il Premier e il G8 c&#8217;è un&#8217;ovvia connessione&#8230; ma i libri direte voi? I libri c&#8217;entrano eccome&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">Si perchè forse non tutti sanno che ai &#8220;grandi&#8221; del G8 il nostro governo ha regalato un libro: un libro di lusso ovvio su non so più quale artista / opera d&#8217;arte del nostro paese. Un libro che ha il costo, per ogni opera di 460.000 $ (avete letto bene&#8230; un po&#8217; più di 300.000 Euro). Per un totale di 10 libri, fa l&#8217;economica cifra di 4.600.000 (sisi, *milioni*) $, un po&#8217; più di 3.000.000 di Euro.</p>
<p style="text-align:justify;">Se teniamo conto che all&#8217;Aquila migliaia di pesone vivono ancora in una tendopoli &#8211; con tutti i problemi logistici, santari, etc relativi &#8211; , nonostante le promesse di avere le prime case disponibili dal 4 settembre (e chi le ha viste?!?), nonostante le promesse di fondi (lenti e a date invereconde), di aiuti, di sostegno&#8230; Se pensiamo che il G8 fu spostato a L&#8217;Aquila proprio per aiutare, evidenziare, supportare la popolazione aquilana&#8230; sorgono spontanee un paio di domande:</p>
<ol style="text-align:justify;">
<li>Ma com&#8217;è che non si trovano fondi disponibili istantaneamente per L&#8217;Aquila ma per fare 10 libri del c***o si?</li>
<li>Ma quei 3.000.000 e rotti di Euro, non potevano essere usati meglio?</li>
<li>Ma perchè di questo regalino non ne ha parlato mai nessuno?</li>
</ol>
<p style="text-align:justify;">Non so a voi, ma a me fa girare tutto il girabile</p>
<p style="text-align:justify;">(fonti:  booksblog.it  <a title="www.booksblog.it" href="http://www.booksblog.it/post/5217/in-occasione-del-g8-allaquila-berlusconi-regala-ai-grandi-della-terra-un-libro-di-25-chili" target="_blank">http://www.booksblog.it/post/5217/in-occasione-del-g8-allaquila-berlusconi-regala-ai-grandi-della-terra-un-libro-di-25-chili</a> , Il corriere della sera  on-line <a href="http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_09/lettera_aperta_terremotati_napolitano_4d02b9b2-9d62-11de-9e0f-00144f02aabc.shtml">http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_09/lettera_aperta_terremotati_napolitano_4d02b9b2-9d62-11de-9e0f-00144f02aabc.shtml</a> )</p>
<p style="text-align:justify;">PS: questo post mi girava nella testa (e tra le p&#8212;e) da un po&#8217; ora ha trovato il tempo d&#8217;uscire.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Libertà di stampa fittizia]]></title>
<link>http://woodstock75it.wordpress.com/2009/09/09/liberta-di-stampa-fittizia/</link>
<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 17:51:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>woo</dc:creator>
<guid>http://woodstock75it.wordpress.com/2009/09/09/liberta-di-stampa-fittizia/</guid>
<description><![CDATA[Il nostro premier dichiara che la libertà di stampa è garantita eccome, tant&#8217;è che nei suoi co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il nostro premier dichiara che la libertà di stampa è garantita eccome, tant&#8217;è che nei suoi confronti spesso si sfocia nella diffamazione e nell&#8217;insulto. Che nessun giornale / trasmissione è stato chiuso, nessun giornalista cacciato, come si farebbe in una dittatura</p>
<p>Ora io faccio mente locale ma&#8230; qual&#8217;è libertà di stampa c&#8217;è quando la RAI (gioco forza manipolibale dal governo) toglie l&#8217;assistenza legale ai giornalisti di Report?</p>
<p>Certo, non li ha buttati per strada, certo la trasmissione Report non è stata cancellata MA&#8230; non cambia molto.</p>
<p>Se si toglie l&#8217;assistenza legale ai giornalisti di una trasmissione si possono configurare le seguenti situazione:</p>
<ol>
<li>i giornalisti smettono di fare il loro lavoro, e la trasmissione di denuncia diventa una scatola inutile e vuota, non ha più un target, non fa più share e chiude</li>
<li>alcuni continuano a fare il suo lavoro, verranno sicuramente denunciati e si troveranno in grosse difficoltà personali nel far fronte alle spese processuali e ad eventuali risarcimenti&#8230; </li>
<li>la maggior parte dei giornalisti scapperà su altre reti / trasmissioni /servizi. E difficilmente qualcuno vorrà lavorare per una trasmissione che no da copertura legale. Senza giornalisti una trasmissione non si fa e quindi&#8230; fine di report.</li>
</ol>
<p>Scusatemi, ma questo non equivale forse a chiudere una trasmissione? Non equivale forse a negare, anche se per vie traverse&#8217; ai giornalisti di quella trasmissione la libertà di stampa?</p>
<p>Se poi si immerge questa vignetta nel panorama più ampio di denunce a pioggia contro testate come Repubblica e l&#8217;Unità e i loro giornalisti&#8230; beh, sostenere che in Italia ci sia la libertà di stampa diventa roba piuttosto dura&#8230;</p>
<p>Ed infatti, gli articoli più sensazionale degli ultimi giorni sono la morte di Mike Bongiorno (e chissà che sorpresa, che cordoglio per un lacché che muore a &#8220;soli&#8221; 85 anni), e la pandemia (alias la più grande bufala del momento, visto che la mortalità della suina è ben inferiore a quella dell&#8217;influenza tradizionale)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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