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	<title>se-mi-lasci-ti-cancello &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/se-mi-lasci-ti-cancello/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "se-mi-lasci-ti-cancello"</description>
	<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 14:52:03 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[cattività.]]></title>
<link>http://patonzina.wordpress.com/2009/07/10/cattivita/</link>
<pubDate>Fri, 10 Jul 2009 15:11:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>patonzina</dc:creator>
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<description><![CDATA[non so, in questi giorni mi sento un po&#8217; in cattività. a lavorare non mi diverto, ci sono stat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>non so, in questi giorni mi sento un po&#8217; in cattività.<br />
a lavorare non mi diverto, ci sono stati troppi cambiamenti, ci sono troppi dispettosi in giro. mi manca la mia Lauretta, lei che si mette lì e mi aiuta comunque, che sia un cliente importante o una caccia al tesoro. e poi mi sono affezionata troppo, a poche persone, che però mi mancheranno. e a chi mi scrive <em>Se mi lasci ti cancello</em> vorrei solo dare un abbraccio e dire che no, io certe persone non le cancello, le custodiscono gelosamente nelle sottocartelle di questa vita confusa.</p>
<p>Il mio umore non è dei migliori, rimango a rimuginare coccolando il mio gatto (perché ormai sento che un pochino è mio, visto il rapporto morboso che ha con il mio davanzale), non dormo bene la notte. bevo troppi caffè e mi curo troppo poco, sono obiettivamente meno carina del previsto. e poi ho un pezzo di cuore confuso e un pezzo più grosso forse un po&#8217; vuoto, che vorrei cominciare ad arredare.<br />
due vasi di fiori, una finestra con le tende morbide e colorate.<br />
e un grande letto, per rotolarmi quando non mi va di guardare fuori.</p>
<blockquote>
<p style="text-align:right;"><strong><em>Te sta&#8217; dentro che qua fuori è un brutto mondo.<br />
</em>(Freccia)</strong></p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Top 5 del Giorno: Traduzioni improbabili al Cinema]]></title>
<link>http://altrafedelta.wordpress.com/2009/06/02/la-top-5-del-giorno-traduzioni-improbabili-al-cinema/</link>
<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 10:28:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alt(R)a Fedeltà</dc:creator>
<guid>http://altrafedelta.wordpress.com/2009/06/02/la-top-5-del-giorno-traduzioni-improbabili-al-cinema/</guid>
<description><![CDATA[Sempre più diffusa e dilagante la mania di tradurre in modo creativo e discutibile titoli di film es]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p><span style="color:#000000;">Sempre più diffusa e dilagante la mania di tradurre in modo creativo e discutibile titoli di film esteri adattandoli (Con risultati spassosi) all&#8217;Italico idioma; ecco la nostra top 5  delle creazioni dei titolisti Italiani.</span></p>
<h2 style="text-align:justify;">5) &#8220;La Fiancée du pirate&#8221; (1969) Tradotto come “Alla bella Serafina piaceva far l&#8217;amore sera e mattina”</h2>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-663" title="La Fiancée du pirate" src="http://altrafedelta.wordpress.com/files/2009/06/la-fiancee-du-pirate.jpg" alt="La Fiancée du pirate" width="90" height="112" />Di <a href="http://italian.imdb.com/name/nm0438342/">Nelly Kaplan </a>con Julien Guiomar, Bernadette Lafont e Jacques Marin.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Sinossi:</strong> Dopo la morte della madre, zingara in odore di stregoneria emarginata dai compaesani, la bella cameriera Maria (ribattezzata Serafina nel canagliesco e inesatto titolo italiano) si vendica dei torti subiti e dell&#8217;ipocrisia imperante con l&#8217;arma del sesso. Divenuta la professionista più pagata della zona, registra le confessioni intime dei maschi che si porta a letto e le rende pubbliche, diffondendole con l&#8217;altoparlante durante la messa principale della domenica. Il 1° film dell&#8217;argentina N. Kaplan (1934), già assistente e biografa di Abel Gance, è una farsesca, insolente, gagliarda commedia di costume strapaesano e di timbro libertario che si risolve in un divertente e amaro “jeu de massacre” sulla vita della provincia francese. presenza di (1938).</p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<h2 style="text-align:justify;">4) &#8220;Eternal Sunshine of the Spotless mind&#8221; (2004) Tradotto come “Se mi lasci ti cancello”</h2>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-662" title="Eternal Sunshine..." src="http://altrafedelta.wordpress.com/files/2009/06/eternal-sunshine.jpg" alt="Eternal Sunshine..." width="91" height="135" />Diretto da <a title="Michel Gondry" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Michel_Gondry">Michel Gondry</a>, con <a title="Jim Carrey" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jim_Carrey">Jim Carrey</a> e <a title="Kate Winslet" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kate_Winslet">Kate Winslet</a></p>
<p style="text-align:justify;">Il titolo italiano non richiama quello originale, e altera la raffinatezza e l&#8217;impegno del film, facendolo apparire quello che non è, ovvero una tipica e spensierata commedia americana. Il titolo inglese, <em>Eternal Sunshine of the Spotless Mind</em>, infatti è preso da un verso dell&#8217;opera <em>Eloisa to Abelard</em> (1717) del poeta <a title="Alexander Pope" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alexander_Pope">Alexander Pope</a>.</p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<h2>3) &#8220;Domicile Coniugal&#8221; (1970) Tradotto come “Non drammatizziamo, è solo questione di Corna”</h2>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-661" title="Domicile Coniugal" src="http://altrafedelta.wordpress.com/files/2009/06/domicile-coniugal.jpg" alt="Domicile Coniugal" width="89" height="124" />Decimo lungometraggio di <a title="François Truffaut" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fran%C3%A7ois_Truffaut">François Truffaut</a>.</p>
<p style="text-align:justify;">Girato a Parigi dal 21 gennaio al 18 marzo 1970 e proiettato per la prima volta in pubblico il 9 settembre 1970, costituisce il quarto episodio dalla saga di <a title="Antoine Doinel" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antoine_Doinel">Antoine Doinel</a>.</p>
<p style="text-align:justify;">Il titolo italiano, <strong><em>Non drammatizziamo&#8230; è solo questione di corna</em></strong>, duramente giudicato dai critici cinematografici, potrebbe far pensare ad una commedia sexy all&#8217;italiana. Il titolo originale inquadra invece immediatamente l&#8217;oggetto di questa commedia agrodolce tipicamente francese: la vita coniugale di una giovane coppia borghese parigina.</p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<h2>2) &#8220;Road to Perdition&#8221; (2002) Tradotto come <strong>“Era mio Padre” </strong></h2>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-660" title="Road to Perdition" src="http://altrafedelta.wordpress.com/files/2009/06/road-to-perdition.jpg" alt="Road to Perdition" width="93" height="130" />Un capolavoro di cinismo, il titolo Italiano ricalca le ultime battute del film, rivelando all&#8217;ignaro spettatore il colpo di scena finale della pellicola!</p>
<p>Diretto da <a title="Sam Mendes" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sam_Mendes">Sam Mendes</a>, basato sull&#8217;opera a fumetti di <a title="Max Allan Collins (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Max_Allan_Collins&#38;action=edit&#38;redlink=1">Max Allan Collins</a>. Con Tom Hanks, Paul Newman (Ultimo film girato), Jude Law e <a title="Jennifer Jason Leigh" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jennifer_Jason_Leigh">Jennifer Jason Leigh</a>.</p>
<p> </p>
<h2 style="text-align:justify;">1) Bowling for Columbine tradotto come “Bowling a Columbine” e Avanti! (1972) tradotto come “Che cosa è successo tra mio padre e tua madre?”</h2>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-658" title="Bowling for Colombine" src="http://altrafedelta.wordpress.com/files/2009/06/bowling-for-colombine.jpg" alt="Bowling for Colombine" width="89" height="126" />&#8220;Avanti!&#8221; è un film Di Billy Wilder con Jack Lemmon e Juliet Mills<img class="alignright size-full wp-image-659" title="Avanti!" src="http://altrafedelta.wordpress.com/files/2009/06/avanti.jpg" alt="Avanti!" width="94" height="142" /></p>
<p>&#8220;Bowling for Columbine&#8221; è il secondo documentario del pluripremiato Michael Moore.</p>
<p style="text-align:justify;">Sul gradino più alto del podio si trovano dunque due paradossi linguistici niente male: perché cambiare il titolo di un film che originariamente era stato pensato in Italiano? (Caso più unico che raro), ma sopratutto, come può essere venuto in mente ai geniacci della distribuzione di modificare una preposizione trasformando un titolo originale in una locuzione senza alcun significato logico, in Inglese, così come in Italiano?? </p>
</blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tutti Dobbiamo Imparare Talvolta: Dollhouse Soundtrack]]></title>
<link>http://rimablu.wordpress.com/2009/05/29/tutti-dobbiamo-imparare-talvolta-dollhouse-soundtrack/</link>
<pubDate>Fri, 29 May 2009 11:09:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Close To Me</dc:creator>
<guid>http://rimablu.wordpress.com/2009/05/29/tutti-dobbiamo-imparare-talvolta-dollhouse-soundtrack/</guid>
<description><![CDATA[A me dispiace davvero quando qualcuno arriva così vicino a me e non trova ciò che per cui è stato co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-1040" title="musica del cuore" src="http://rimablu.wordpress.com/files/2009/05/musica.jpg" alt="musica del cuore" /></p>
<p>A me dispiace davvero quando qualcuno arriva <em>così vicino a me</em> e non trova ciò che per cui è stato condotto qui, così dopo il post riparatore sul testo di &#8220;Close to me&#8221; dei Cure, assolvo anche al compito di fornire autore testo e traduzione del brano che accompagna la scena conslusiva di Dollhouse 1&#215;12 Omega.</p>
<p><strong>Beck &#8220;Everybody&#8217;s Got to Learn Sometime”</strong> cover dell&#8217;omonima canzone dei Korgis, e brano della soundtrack del film &#8220;Eternal Sunshine of the spotless mind&#8221; (Jim Carey e Kate Winslet), il cui titolo in Italia è stato ignobilmente &#8211; non tradotto &#8211; ma dequalificato in un &#8220;Se mi lasci ti cancello&#8221;.</p>
<p>[Se Pope avesse scritto anzichè "Lo splendore eterno di una mente immacolata" "Se mi lasci ti cancello" sarebbe diventato il portavoce di FI]</p>
<p>Comunque, scelta suggestiva o citazione dal momento - in entrambi i casi parliamo della rimozione di ricordi dolorosi &#8211;  ecco il brano:</p>
<p><strong>Change your heart</strong> / Cambia il tuo cuore<br />
<strong>Look around you</strong> / Guardati intorno<br />
<strong>Change your heart</strong> / Cambia il tuo cuore  <br />
<strong>It will astound you</strong> / Ti sorprenderà<br />
<strong>I need your lovin&#8217;</strong> / Ho bisogno del tuo amore <br />
<strong>Like the sunshine</strong>  / Come della luce del sole</p>
<p><strong>Everybody&#8217;s gotta learn sometime</strong> / Tutti dobbiamo imparare talvolta<br />
<strong>Everybody&#8217;s gotta learn sometime</strong>/ Tutti dobbiamo imparare talvolta<br />
<strong>Everybody&#8217;s gotta learn sometime</strong> / Tutti dobbiamo imparare talvolta</p>
<p><strong>Change your heart</strong> /Cambia il tuo cuore<br />
<strong>Look around you</strong>/ Guardati intorno                                    <br />
<strong>Change your heart/ </strong>Cambia il tuo cuore<br />
<strong>Will astound you</strong>/ Ti sorprenderà<br />
<strong>I need your lovin&#8217;</strong>/ Ho bisogno del tuo amore<br />
<strong>Like the sunshine</strong>/ Come della luce del sole</p>
<p><strong>Everybody&#8217;s gotta learn sometime/</strong> Tutti dobbiamo imparare talvolta<br />
<strong>Everybody&#8217;s gotta learn sometime/</strong> Tutti dobbiamo imparare talvolta<br />
<strong>Everybody&#8217;s gotta learn sometime/</strong> Tutti dobbiamo imparare talvolta</p>
<p><strong>I need your lovin&#8217;/ </strong>Ho bisogno del tuo amore<br />
<strong>Like the sunshine/ </strong>Come della luce del sole</p>
<p><strong>Everybody&#8217;s gotta learn sometime/</strong> Tutti dobbiamo imparare talvolta<br />
&#8230;.</p>
<p> <span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/ZXwvW8bjJ8k&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/ZXwvW8bjJ8k&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Se mi lasci ti cancello - Eternal sunshine of the spotless mind]]></title>
<link>http://controreazioni.wordpress.com/2009/03/01/se-mi-lasci-ti-cancello-eternal-sunshine-of-a-spotless-mind/</link>
<pubDate>Sun, 01 Mar 2009 10:53:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>controreazioni</dc:creator>
<guid>http://controreazioni.wordpress.com/2009/03/01/se-mi-lasci-ti-cancello-eternal-sunshine-of-a-spotless-mind/</guid>
<description><![CDATA[Regia: Michael Gondry Sceneggiatura: Charlie Kaufman Interpreti: Jim Carrey, Kate Winslet, Tom Wilki]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="font-family:&#34;"><span style="font-size:small;"><img class="alignleft size-full wp-image-407" title="eternal_sunshine" src="http://controreazioni.wordpress.com/files/2009/03/eternal_sunshine.jpg" alt="eternal_sunshine" width="497" height="298" />Regia: Michael Gondry</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="font-family:&#34;"><span style="font-size:small;">Sceneggiatura: Charlie Kaufman</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="font-family:&#34;" lang="EN-US"><span style="font-size:small;">Interpreti: Jim Carrey, Kate Winslet, Tom Wilkinson, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mark_Ruffalo">Mark Ruffalo</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Elijah_Wood">Elijah Wood</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kirsten_Dunst">Kirsten Dunst</a>, Jane Adams, David Cross</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="font-family:&#34;" lang="EN-US"><span style="font-size:small;">Paese: U.S.A. (2004)</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-family:&#34;"><span style="font-size:small;">Il cinema non è semplicemente affascinato dal ruolo della memoria, è semmai quasi obbligato a trattarlo in un gioco in cui non si capisce chi è davvero a giocare o chi invece a essere giocato. La macchina da presa blocca il movimento nel modo più ferreo possibile, giacché ne prende un’immagine dinamica; lo cattura con una forza che non è concessa alla “rigidità” tecnica delle altre arti. Ma il movimento si lascia catturare come un’amante per catturare a sua volta, come la Grecia che, resa schiava dei romani, conquistò a sua volta Roma dal suo interno. La contrapposizione tra civiltà della tecnica e il mondo che ci ha “accolto” sta tutta dentro questo paradosso dell’arte occidentale, così chiaro a chi, costruendo questa forma d’arte, ha per primo compreso e oltrepassato i limiti della forma di vita più complessa che abbia mai dominato il pianeta. I temi trattati nel film di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Michel_Gondry">Michael Gondry</a>e il modo in cui questi vengono resi “tecnicamente” lo inseriscono di diritto all’interno del paradosso appena mostrato.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-family:&#34;"><span style="font-size:small;">La storia che ci viene raccontata inizia terminando e termina ritornando, non meccanicamente, al principio. Al centro tra questi due momenti si pone l’antefatto del prologo, che poi è il film stesso. I titoli di testa, infatti, vengono proiettati dopo 17 minuti esatti, sull’immagine del protagonista maschile – Joel (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jim_Carrey">Jim Carrey</a>) – che piange in macchina dopo essere stato “cancellato” dalla sua compagna – Clementine (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kate_Winslet">Kate Winslet</a>). Joel ancora non lo sa, e lo scoprirà subito dopo, ma Clementine ha deciso di rimuovere i ricordi del proprio amore passato attraverso un intervento “chirurgico”. In questo frangente il film si muove nello spazio “esterno” della società, tra la casa degli amici di Joel e la clinica che ha operato l’intervento di rimozione. Tuttavia, immediatamente dopo, la scelta improvvisa di Joel, che analogamente a Clementine decide di fare eliminare i ricordi della persona amata dalla propria testa, sposta e problematizza lo spazio in cui si realizza l’azione. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-family:&#34;"><span style="font-size:small;">Adesso, infatti, ci spostiamo dentro la mente di Joel e nell’interazione che questa svolge con il mondo esterno; mano a mano entra nel vivo il gioco tra la civiltà della tecnica e il suo oggetto di esercizio, in questo caso la memoria di un amore, diventano più complesse anche le coordinate classiche entro cui la nostra azione di esseri dominanti si svolge. Queste coordinate classiche sono lo spazio e il tempo spazialmente definito. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-family:&#34;"><span style="font-size:small;">Joel, sperimentando la cura, comprende di non volere davvero perdere i propri ricordi e per questo inizia una splendida fuga dentro la propria testa, seguito e talvolta abbandonato dai suoi cacciatori esterni. Il confronto adesso si fa ancora più difficile; Joel, per sfuggire, fa ricorso alle sue memorie nascoste, ritorna indietro nel tempo e ne inverte quella linearità spaziale che è poi una delle basi della nostra civiltà (cristiana). Il protagonista fugge così a un universo sociale costruito sull’induzione delle coscienze e che adesso ha operato un salto qualitativo, poiché riesce a costruirle e disfarle – le coscienze &#8211; spostando le componenti interne di una mente ridotta ad oggetto. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-family:&#34;"><span style="font-size:small;">La fuga di Joel è una rivolta tardiva della verità sulla rimozione e della vita sul peso del peccato. I nuovi preti, anche più volgari dei precedenti, bevono birra e selezionano neuroni da resettare e sono evoluti al punto che adesso riescono anche a condurre a termine il compito per cui vengono, ovviamente, pagati. E tuttavia, quando sembrerebbe ormai realizzata la vittoria della manipolazione sulla vita, il risveglio del protagonista, ormai immemore e sanato, si conclude terminando nel principio e nell’incontro, che poi è un appuntamento reciproco fissato nella propria mente, in una stazione di periferia, tra due amanti dall’amore obliato eppure attratti da quella memoria dei corpi e del desiderio che le macchine non hanno saputo cancellare. Se l’uomo è riuscito a resettare l’esperienze, e quindi la storia dei protagonisti, nulla ha potuto con quello strato pre-istorico che non riesce a dominare e che adesso si ritorce con dolce ironia contro i due soggetti – Joel e Clementine – che si riscoprono amanti proprio grazie a quella “infinita letizia della mente candida” che avevano cercato per dimenticarsi.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-family:&#34;"><span style="font-size:small;">Questo film così gentile, raffinato, in semplici parole bello, riesce a contenere la complessità dei temi indicati, che qui ho dovuto trattare davvero in modo estremamente sintetico, senza mai rendersi noioso o pedante. La pessima traduzione italiana del titolo originale – che è poi un verso tratto da una poesia di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alexander_Pope">Alexander Pope</a> – allontana spesso dalla visione. Un errore da pregiudizio, si dirà, ma è altrettanto vero che il pregiudizio, a volte, è anche una funzione dell’intelligenza e non va certo aiutato da una trasposizione linguistica dettata da ansia commerciale e che tanto stona, nella sua adamantina coerenza con l’irragionevolezza dei nostri tempi, una volta incollata su un’opera che verso di essi si rivela felicemente incoerente.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-family:&#34;"><span style="font-size:small;">Gregorio Sorgonà &#8220;Paul Sweezy&#8221;</span></span></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/RRmwkEwSK9c&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/RRmwkEwSK9c&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Everybody's gotta learn sometimes]]></title>
<link>http://recensionibugiarde.wordpress.com/2009/02/18/everybodys-gotta-learn-sometimes/</link>
<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 17:00:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>promeneurs</dc:creator>
<guid>http://recensionibugiarde.wordpress.com/2009/02/18/everybodys-gotta-learn-sometimes/</guid>
<description><![CDATA[bè stasera, volevo proprio riscoltarmela la colonna sonora di &#8220;se mi lasci ti cancello&#8221;.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>bè stasera, volevo proprio riscoltarmela la colonna sonora di &#8220;se mi lasci ti cancello&#8221;.</p>
<p>iniziare una storia perbene è davvero difficile e a quasi 30 anni lo è ancora di più. pensavo col tempo di  riuscire a diventare più sicura e più spigliata, più donna&#8230;ed invece eccomi più timida, più chiusa, più sola.</p>
<p>Certo che non è andata affatto come me l&#8217;aspettavo. Mi ripetevo da bambina, perchè lo ero ancora una bambina anche se andavo all&#8217;università, che avrei ottenuto tutto quello che volevo, che il mondo era bellissimo e non capivo i pensieri e le sensazioni di quelli tristi, che non sapevano divertirsi che non capivano che la vita bisognava godersela in tutti gli istanti.</p>
<p>e cmq non pensavo finisse così&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[KATE WINSLET]]></title>
<link>http://ilbibliofilo.wordpress.com/2009/02/04/kate-winslet/</link>
<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 14:52:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>marco1946</dc:creator>
<guid>http://ilbibliofilo.wordpress.com/2009/02/04/kate-winslet/</guid>
<description><![CDATA[Revolutionary Road mi è piaciuto, MA MICA POI TANTO. Sarà che di coppie in crisi e di matrimoni che ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Revolutionary Road</strong> mi è piaciuto, <strong>MA MICA POI TANTO.</strong></p>
<p><strong>Sarà che di coppie in crisi e di matrimoni che vanno a puttane ne ho visti troppi.<img class="alignright" src="http://elseptimoarte.files.wordpress.com/2007/08/revolutionary-road.jpg?w=210&#038;h=311" alt="" width="210" height="311" /> Penso che lo rivedrò, magari insieme agli amici, e tornerò a valutarlo a mente serena. Per il momento SOSPENDO IL GIUDIZIO.</strong></p>
<p>Mi è piaciuto molto di più <strong>IL DUBBIO,</strong> a cui dedicherò il prossimo post.</p>
<p>Ma ora, come promesso, traccio un breve ritratto di <strong>K. Winslet</strong> e delle sue <strong>6</strong> (diconsi sei)<strong> nominations.</strong></p>
<p><strong>K. W. (Reading, GB, 1975) è figlia d&#8217;arte. I suoi nonni, suo padre e le sue sorelle: tutti attori! </strong></p>
<p>Comincia a lavorare in TV e a teatro (è <em><strong>Pandora</strong></em> in <strong>Adrian Mole</strong>), finchè a soli 20 anni è scelta da<strong> Ang Lee</strong> per interpretare <em><strong>Marianne Dashwood</strong></em> (chiedere per conferma a Leucosia)<strong> </strong>in<strong> Ragione e sentimento. Prima nomination come Attrice non protagonista.</strong></p>
<p>L&#8217;anno successivo (1996) è <em><strong>Ophelia</strong></em> nell&#8217;AMLETO di <strong>Kenneth Branagh.</strong></p>
<p><strong>1997: Titanic. Seconda nomination</strong> (attrice protagonista).</p>
<p><strong>Terza nomination</strong> nel 2001 per<strong> Iris </strong>(era <em><strong>Iris</strong></em> da giovane, naturalmente).</p>
<p><strong>2003: Se mi lasci ti cancello.</strong> Ruolo brillante, a ribadire che <em>(come ogni grande attrice)</em> è capace di interpretare commedie o tragedie. Quarta nomination.</p>
<p><strong>2005: Neverland.</strong> Era Sylvia e muore di tubercolosi tra le braccia di Jonnhy Depp<strong>.</strong>  <strong>2006:</strong> <strong>QUINTA NOMINATION</strong> per <strong>Little Children</strong>, in cui è <strong><em>Sarah</em></strong>, malmaritata che si innamora del vicino di casa.</p>
<p>Nello stesso anno <strong>L&#8217;amore non va in vacanza</strong>, commedia romantica. Qui <strong>K.W.</strong> all&#8217;inizio piagnucola che sembra Bridget Jones, ma alla fine ride.</p>
<p>Per <strong>Revolutionary road</strong> (parte drammatica) ha ricevuto il <strong>Golden Globe</strong> (che è quasi un Oscar).</p>
<p><strong>The reader</strong> (non l&#8217;abbiamo ancora visto in Italia) le procura la <strong>SESTA NOMINATION</strong> e potrebbe essere, finalmente, <em><strong>Oscar!</strong></em></p>
<p><strong><em>Che t&#8217;aggi&#8217;a dì, Kate?</em> BREAK A LEG!</strong> (=in bocca al lupo!)</p>
<p><img class="alignleft" src="http://www.morphthing.com/showimage/2/0/0/12566/Estella-Warren-and-Kate-Winslet.jpeg" alt="" width="300" height="400" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dal cinema una lezione importante: sweddiamo il calcio!!]]></title>
<link>http://cafedesignorants.wordpress.com/2008/08/29/dal-cinema-una-lezione-importante-sweddiamo-il-calcio/</link>
<pubDate>Fri, 29 Aug 2008 21:27:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>cafedesignorants</dc:creator>
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<description><![CDATA[L’altra sera ho passato due orette piacevoli guardandomi “Be Kind Rewind”, film surreale firmato dal]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>L’altra sera ho passato due orette piacevoli guardandomi “<strong><a title="The Kind Rewind - scheda IMDB" href="http://www.imdb.com/title/tt0799934/" target="_blank">Be Kind Rewind</a></strong>”, film surreale firmato dal francese <strong><a title="Michel Gondry - Wikipedia page" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Michel_Gondry" target="_blank">Michel Gondry</a></strong>, conosciuto soprattutto per il precedente “<strong><a title="Se mi lasci ti cancello - scheda Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Se_mi_lasci_ti_cancello" target="_blank">Se mi lasci ti cancello</a></strong>” (2004), con Jim Carrey e Kate Winslet.<br />
Uscito nelle sale italiane a maggio, “Be Kind Rewind” racconta delle (dis)avventure di Mike, che lavora come commesso in un videonoleggio di sole videocassette (!!), e del suo amico Jerry. A seguito di un incidente improbabile, Jerry smagnetizza involontariamente tutte le VHS: come aiutare Mike a non perdere il posto? Semplice: basta girare in modo amatoriale i film che i (pochi) clienti richiedono di volta in volta. Si parte con Ghostbusters… Questo il risultato: tenetevi forte!!</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/jybHfd7fN2Q&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/jybHfd7fN2Q&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Il lavoro di Mike e Jerry viene apprezzato, tanto che la strampalata coppia decide di continuare con lo “sweding”: così i due definiscono l’attività di creare remake amatoriali. Lungo l’elenco dei film taroccati: “Il Re Leone”, “Robocop”, “2001 Odissea nello spazio”, “Rush Hour 2”, “King Kong”, “Men in Black” e “Carrie, lo sguardo di Satana”. Secondo il classico schema di Propp, a interrompere il momento idillico interverranno alcune complicazioni ma il lieto fine è assicurato.</p>
<p>Perché parlo di “Be Kind Rewind”? Beh, perché suggerisce come risolvere la querelle tra <strong>Rai</strong> e <strong>Lega Calcio</strong> in merito alla diffusione in chiaro degli highlights delle partite del campionato 2008/09. Come noto, l’offerta della Rai (Mediaset è poco interessata) è stata giudicata insufficiente, per cui domenica la storica trasmissione radiofonica “Tutto il calcio minuto per minuto” non andrà in onda per la prima volta dopo decenni e le immagini delle partite dovranno passare all’interno del Tg della sera per non più di 4 minuti… Come può il buon <strong>Massimo De Luca</strong>, Direttore di Rai Sport, evitare di passare alla storia come l’orco capace di privare gli italiani del piacere dei goal domenicali senza cedere al ricatto economico della Lega Calcio? Semplice, assoldando squadre di amatori che mettano in scena, con tutti i limiti del caso, le azioni più significative delle singole partite. Qualcosa di simile era stato proposto anche in una delle prime stagioni di “Quelli che il calcio”, con ex calciatori diretti dal coach/coreografo Gigi Maifredi. Perché non riprovare? Con i soldi risparmiati si potrebbero acquistare i diritti di alcuni sport cosiddetti minori, ma meritevoli di maggior attenzione… Caro Massimo, dimostri un po’ di coraggio e di ironia!</p>
<p>The Apprentice</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Colori... film... colori]]></title>
<link>http://fumisterie.wordpress.com/2008/07/14/colori-film-colori/</link>
<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 19:21:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Taglia</dc:creator>
<guid>http://fumisterie.wordpress.com/2008/07/14/colori-film-colori/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Eternal sunshine of the spotless mind&#8221;: mi piace la storia di questo film (come ho già ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#008000;"><strong>&#8220;Eternal sunshine of the spotless mind&#8221;</strong>: </span>mi piace la storia di questo film (come ho già avuto modo di dire), ma mi piace anche l&#8217;impatto visivo (ed emotivo) che hanno le immagini, i <strong>c<span style="color:#ff0000;">o</span>l<span style="color:#000080;">o</span>ri</strong>, il modo di concepire le diverse scene, di presentarle trasfigurandole in un clima magico, dove l&#8217;uso del colore (talvolta solo un colore dominante sfumato nei suoi diversi toni, ed il resto è contorno per rendere più credbile ed evidente il colore principale) è decisivo per creare quella mescolanza ibrida tra mondo onirico e realtà (ricordo e presenza), facendo intersecare le due dimensioni, facendone sfumare i confini proprio come sfumano i <strong>c<span style="color:#ff6600;">o</span>l<span style="color:#ff0000;">o</span>ri</strong>&#8230;</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/WIVh8Mu1a4Q&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/WIVh8Mu1a4Q&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>E poi c&#8217;è questo: <strong><span style="color:#0000ff;">&#8220;Lost in traslation&#8221;</span></strong> e alcune sfumature del <span style="color:#000080;"><strong>blu</strong></span> di Tokyo, il <span style="color:#000080;"><strong>blu</strong></span> che cola dai neon, il <span style="color:#000080;"><strong>blu</strong></span> che permea la città nei giorni di pioggia in giugno (Shinya Tsukamoto e il suo &#8220;Snake of june&#8221;), il <span style="color:#000080;"><strong>blu</strong></span> che colora di un&#8217;inedita tonalità l&#8217;alba ed il tramonto di Tokyo trasformandola in una città annegata nel <span style="color:#000080;"><strong>cielo</strong></span>&#8230;</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/B0nPSy1-UXE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/B0nPSy1-UXE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>E quanto mi piacciono i contrasti <strong>ombra</strong>-<strong><span style="color:#ffff00;">luce</span></strong> di ascendenza rembrantiana de <strong>&#8220;I Duellanti&#8221;</strong> di Ridley Scott.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Nmejpbzq510&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/Nmejpbzq510&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[C'era un volta un finto sceneggiatore]]></title>
<link>http://ilmionomeerob.wordpress.com/2007/11/28/cera-un-volta-un-finto-sceneggiatore/</link>
<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 13:56:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>rob</dc:creator>
<guid>http://ilmionomeerob.wordpress.com/2007/11/28/cera-un-volta-un-finto-sceneggiatore/</guid>
<description><![CDATA[Ho la febbre. E per quanto non sia uno che si lamenta spesso (non per niente, come tutti gli umani m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ho la febbre. E per quanto non sia uno che si lamenta spesso (non per niente, come tutti gli umani mi piace ricevere attenzioni, ma non mi piace far sapere agli altri come mi sento.. in tutti i sensi), devo dirvelo. Ho la febbre. I neuroni che di solito mi aiutano a scrivere i post sono con l&#8217;esercito della difesa immunitaria per respingere i rinforzi dei virus che tentano di aiutare quelli già presenti. Quando uno è malato e fa sempre la tosse si sente come morire, e a volte preferirebbe farlo per non tirare il naso in su ancora una volta. Per quanto ho degli appunti per i casi di vuoto di pensieri come questo, non mi va proprio di trovare la pagina in chissà quale quadernetto in cui scrivo tutto (ma quanti ne ho!?) quello che mi viene in mente quando penso di cosa mi piacerebbe parlare. Quindi, perdo tempo a parlare di come mi sento affinché mi venga qualche idea in mente. Anche il titolo, è lungo così mentre le mani scrivevano, almeno uno sceneggiatore a forma di neurone mi venga in soccorso, perché qui su dalle orecchie, c&#8217;è il virus della banalità che tenta di entrare. E anche se non sono dell&#8217;esercito del sistema immunitario, qui serve una mano.</p>
<p>Cinque film di prossima uscita che dovete tener d&#8217;occhio. Cinque vecchi post tra quelli che preferisco. Cinque canzoni che dovete sentire.</p>
<p><!--more-->Odio gli sceneggiatori che usano troppe metafore nei discorsi seri.</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify"><strong>C&#8217;è una ragazza seduta su una panchina al parco. Si sentono dei bambini giocare, gli uccelli cantare (niente pauraaaaa, niente pauraaaaaa). La ragazza è triste e guarda per terra. C&#8217;è un uomo che corre, arrivato a un certo punto si ferma e si guarda preoccupato intorno. Finché il suo sguardo si ferma sulla ragazza, così, tranquillo corre verso lei.<br />
</strong></p>
<p align="center"><strong>ragazzo</strong></p>
<p align="center"><strong>Eccoti, ma dove eri finita? Ti ho cercata ovunque..Ho chiamato i nostri amici, tua mamma, tua sorella..Siamo lì in cucina che parliamo e all&#8217;improvviso sparisci!</strong></p>
<p align="left">&#160;</p>
<p align="left"><strong>La ragazza continua a guardare per terra, silenziosa.</strong></p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center"><strong>ragazzo</strong></p>
<p align="center"><strong>Ehi! Parlo con te!</strong></p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center"><strong>ragazzo</strong></p>
<p align="center"><strong>Sì, parli. Parlavi tu in cucina, non parlavamo. Se parlavamo te ne saresti accorto quando me ne sono andata, non ti pare?</strong></p>
<p align="left">&#160;</p>
<p align="left"><strong>Il ragazzo ansimava ancora per la corsa, quando all&#8217;improvviso si ferma e si siede accanto alla ragazza.</strong></p>
<p align="left">&#160;</p>
<p align="center"><strong>ragazzo</strong></p>
<p align="center"><strong>Parlami, dimmi cos&#8217;hai.</strong></p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center"><strong>ragazza</strong></p>
<p align="center"><strong>Sono giù.</strong></p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center"><strong>ragazzo</strong></p>
<p align="center"><strong>Eh sì, abitiamo al terzo piano amore mio. E ora siamo al parco, è normale che siamo giù.</strong></p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center"><strong>ragazza</strong></p>
<p align="center"><strong>Vedi? Scherzi anche quando non c&#8217;entra un cavolo. Perché? E&#8217; come se fossi un albero, e un cacciatore di orsi polari mi avesse per sbaglio colpita con la sua fionda.</strong></p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center"><strong>ragazzo</strong></p>
<p align="center"><strong>Ragazza, amore mio, ma che cazzo dici?</strong></p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center"><strong>ragazza</strong></p>
<p align="center"><strong>E&#8217; come se fossi un uccello che nonostante abbia le ali, non riesce a volare perchè è pesante per tutti i pensieri che ha.</strong></p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center"><strong>ragazzo</strong></p>
<p align="center"><strong>Ti senti come un pinguino?</strong></p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center"><strong>ragazza</strong></p>
<p align="center"><strong>Sì, è come se fossi una pinguina.</strong></p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center"><strong>ragazzo</strong></p>
<p align="center"><strong>Peccato che non sia divertente come quando ti sentivi una pecora, amore mio.</strong></p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center">-</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="left">Cinque film che dovete assolutamente attendere con ansia.</p>
<p align="left">&#160;</p>
<p align="left">&#160;</p>
<h2>The Ten</h2>
<p align="left"><img src="http://www.mymovies.it/filmclub/2007/02/097/imm.jpg" height="222" width="150" /></p>
<p align="left">Dieci storie, ognuna ispirata ai dieci comandamenti.</p>
<p align="left">Cast: <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=56981">Jessica Alba</a>, <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=59327">Adam Brody</a>, <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=73954">Rob Corddry</a>, <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=19476">Liev Schreiber</a>, <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=2206">Winona Ryder</a>, Kerri Kenney, <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=70552">Joe Lo Truglio</a>, <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=21242">Paul Rudd</a>, <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=11067">Famke Janssen</a></p>
<p align="left"><a href="http://www.apple.com/trailers/thinkfilm/theten/trailer/">Trailer</a> (spassosissimo, guardatelo!)</p>
<p align="left">Perché aspettarlo? Perché è un comico che promette bene. Perché ha un cast di tutto rispetto. Perché prende in giro i dieci comandamenti.</p>
<p align="left"><strong><font color="#00ff00">NOTE: Winona Ryder interpreta una ragazza che ruba in un negozio. Accettò la parte per scherzare sul caso di furto che la vide accusata. </font></strong></p>
<p align="left">&#160;</p>
<p>Cloverfield<br />
<img src="http://www.mymovies.it/filmclub/2007/08/100/imm.jpg" height="203" width="150" /><br />
New York subisce un attacco mostruoso che annienta l&#8217;intera città e sconvolge gli abitanti. Da dove proviene questa forza distruttiva?<br />
<a href="http://www.apple.com/trailers/paramount/cloverfield/">Trailer</a> (da vedere&#8230;)<br />
Perché aspettarlo? Perché il trailer promette bene. Perché il produttore è il creatore di Lost o di ALIAS (il miglior telefilm della storia dei telefilm, pari solo a I Soprano).<br />
<strong><font color="#00ff00">NOTE: il mostro, a due mesi dall&#8217;uscita, è sconosciuto. Infatti il cast è riuscito a tenere segreto l&#8217;identità del nemico. Inoltre è un film girato interamente con una tecnica che lo fa sembrare una ripresa amatoriale (in pratica, tutto girato come il trailer).</font></strong></p>
<p>No Country for old man<br />
<img src="http://images.apple.com/moviesxml/s/miramax/posters/nocountryforoldmen_l200708081612.jpg" height="236" width="159" /></p>
<h1><a href="http://www.apple.com/trailers/miramax/nocountryforoldmen/">E&#8217; il nuovo film dei fratelli Cohen. </a></h1>
<p>Gone Baby Gone<br />
<img src="http://images.apple.com/moviesxml/s/miramax/posters/gonebabygone_l200707121516.jpg" height="226" width="153" /><br />
La trama conta poco.<br />
<a href="http://www.apple.com/trailers/miramax/gonebabygone/">Trailer</a><br />
Perché aspettarlo? Perché è tratto da un libro del mio scrittore preferito, Dennis Lehane. Perché dentro ci sono due dei migliori personaggi mai creati per un libro. Perché dello stesso scrittore hanno tratto film come Mystic River.<br />
<strong><font color="#00ff00">NOTE: a me sta sulle palle Ben Afflec, che qui è il regista. Poi, chissà come gli appartiene, tra il cast c&#8217;è anche un certo Casey Affleck, che interpreta il detective protagonista. Ha il viso troppo giovane per quel personaggio, ma dal trailer sembra essere uscito un bel film</font></strong><font color="#00ff00">.</font></p>
<p>Be Kind Rewind<br />
<img src="http://www.mymovies.it/filmclub/2007/08/109/imm.jpg" height="198" width="150" /><br />
Un uomo, il cui cervello diventa magnetizzato, distrugge involontariamente tutte le cassette nel negozio di video di un suo amico. Per soddisfare il cliente più leale del negozio, un&#8217;anziana donna con segni di demenza, i due uomini cominciano a fare i remake dei film<span class="iAs" style="font-weight:normal;font-size:100%;text-decoration:underline;color:darkgreen;background-color:transparent;padding-bottom:1px;"></span> perduti.<br />
Un film di <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?r=17999">Michel Gondry</a>.       Con <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=23615">Jack Black</a>, <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=4072">Danny Glover</a>, <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=58634">Mos Def</a><br />
<a href="http://www.apple.com/trailers/newline/bekindrewind/">Trailer</a> (se non guardi il trailer ti cancello)<br />
Perché aspettarlo? Perché c&#8217;è Jack Black. Perché la trama è genialmente divertente. Perché c&#8217;è Mos Def (lo stesso di Guida Galattica per Autostoppisti, il tizio di colore). Perché il regista è lo stesso di Eternal Sunshine of the Spotless Mind (se mi lasci ti cancello).</p>
<p>Altri film da attendere (ma ho scritto cinque e quindi non posso farci la scheda, ma anche questi valgono parecchio): <a href="http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=46756">Enchanted</a> (in italiano Come d&#8217;incanto), <a href="http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=49526">Nella valle di Elah</a> (perché è lo stesso regista e sceneggiatore di Crash &#8211; Contatto fisico), <a href="http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=44708">La promessa dell&#8217;assassino</a>, <a href="http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=46331">Bee Movie</a>, <a href="http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=46960">American Gangster</a>, <a href="http://www.apple.com/trailers/paramount_vantage/intothewild/">Into the Wild</a>, <a href="http://www.apple.com/trailers/fox_searchlight/juno/">Juno</a>.</p>
<p align="center">-</p>
<p>Cinque vecchi post tra quelli che preferisco:</p>
<p><a href="http://ilmionomeerob.wordpress.com/2007/09/10/ho-il-tuo-problema-usato/">Ho il tuo problema usato</a> &#8211; <a href="http://ilmionomeerob.wordpress.com/2007/09/08/le-nozze-doro/">Le nozze d&#8217;oro</a> &#8211; <a href="http://ilmionomeerob.wordpress.com/2007/10/14/profumo/">Profumo</a> &#8211; <a href="http://ilmionomeerob.wordpress.com/2007/09/30/risposte-a-domande-che-non-ne-hanno/">Risposte, a domande che non ne hanno</a> &#8211; <a href="http://ilmionomeerob.wordpress.com/2007/10/07/amore-pioggia/">Amore pioggia</a></p>
<p align="center"> -</p>
<p align="left">Cinque canzoni che dovete ascoltare (queste sono canzoni che mi tengono compagnia quando ho il turno di pomeriggio in mediateca, poiché il pomeriggio stai solo tu e la compagnia serve):</p>
<p align="left"><a href="http://it.youtube.com/watch?v=WNMzKBQIz-I">Offeso, di Niccolò Fabi e Fiorella Mannoia</a> &#8211; <a href="http://it.youtube.com/watch?v=58fqgMzGfvQ">Quelli che benpensano, di Frankie HI nrg</a> &#8211; <a href="http://it.youtube.com/watch?v=3-F5L1S7LKU">Fake Plastic Trees, dei Radiohead</a> &#8211; <a href="http://it.youtube.com/watch?v=cPzW4PAIUfE">Nel mio letto, dei Verdena</a> (non guardate il video, vi distrarrà solo) &#8211; <a href="http://it.youtube.com/watch?v=ZLOM5Nbs8hA">Io ti cercherò, di Jovanotti</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[<strong>Se mi lasci ti cancello</strong> - <em>di Michel Gordy</em>]]></title>
<link>http://nonhosonno.wordpress.com/2004/10/26/se-mi-lasci-ti-cancello-di-michel-gordy/</link>
<pubDate>Tue, 26 Oct 2004 13:53:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>nonhosonno</dc:creator>
<guid>http://nonhosonno.wordpress.com/2004/10/26/se-mi-lasci-ti-cancello-di-michel-gordy/</guid>
<description><![CDATA[Anche quest’anno i traduttori di titoli hanno fatto del loro meglio: come spesso accade in Italia, p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;">Anche quest’anno i traduttori di titoli hanno fatto del loro meglio: come spesso accade in Italia, per <em>Se mi lasci ti cancello </em>la metamorfosi linguistica del titolo originale è quantomeno imbarazzante. Basti pensare che il film si intitola <em>Eternal sunshine of the spotless mind</em>, che significa, più o meno, <em>L’eterna alba della mente immacolata</em>. Insomma, non centra nulla con <em>Se mi lasci ti cancello</em>. Evidentemente il distributore ha preferito un titolo cretino per dare in pasto al grande pubblico “il nuovo film di Jim Carrey”. Peccato, perché <em>Eternal sunshine of the spotless mind </em>è un film grazioso e intelligente, scritto dall’esuberante sceneggiatore di <em>Essere John Malkovich </em>e<em> Il ladro di orchidee</em>, Charlie Kaufmann, che di idee bizzarre pare averne in quantità. Questa volta l’ipotesi messa in campo è la seguente: cosa accadrebbe in un mondo in cui, quando due persone si lasciano, è possibile andare in una clinica e cancellare il ricordo stesso del fu amato/a? </span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;">Jim Carrey e Kate Winslet sono due single che si incontrano all’inizio del film, ma in realtà si sono già conosciuti, amati e lasciati in quello che si può definire il passato resettatto del presente. Il bello del film sta nel raccontarci cosa accade alla nostra coscienza (ovviamente secondo Kaufmann) durante l’atto stesso della cancellazione,<a href="http://nonhosonno.files.wordpress.com/2008/10/locandina15.jpg"></a> che occupa più della metà del film. Questa trovata consente di dar vita a colorite <a href="http://nonhosonno.files.wordpress.com/2008/10/locandina16.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1133" title="locandina16" src="http://nonhosonno.wordpress.com/files/2008/10/locandina16.jpg?w=210" alt="" width="210" height="300" /></a>ipotesi sulla memoria, la rimozione, i legami tra i ricordi, tra il presente e la vita nella sua interezza. Il tutto è farcito delle interessanti soluzioni registiche di Michel Gordy, regista francese di videoclip che in questo caso fa le veci di Spike Jonze (il regista con cui di solito lavora Kaufmann). Il film è una variazione intelligente della commedia romantica in cui un lui e una lei si innamorano, litigano e si mollano. Qui il lieto fine è dato dall’unica soluzione possibile: ricominciare ad amarsi perché non si ricorda più nulla dell’altro! Per il resto, il film è certamente ben interpretato ed è pieno di classiche trovate da classico prodotto americano. Dispiace constatare continuamente che i soldi e un mercato fiorente fanno la differenza, riuscendo a produrre idee brillanti e a girare film piacevoli, anche quando si tratta di prodotti di largo consumo. Ma è così, non c’è nulla da fare. </span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;">Se mi lasci ti cancello, di Michel Gondry, USA, 2004, 108 minuti. </span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;">Cast: Jim Carrey, Kate Winslet, Elijah Wood, Mark Ruffalo, Kirsten Dunst, Tom Wilkinson. </span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;">Uscita: 22 ottobre 2004</span></p>
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