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	<title>se &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/se/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "se"</description>
	<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 19:49:41 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Julbocken i Gävle Julen 2009]]></title>
<link>http://maukonen.wordpress.com/2009/11/26/julbocken-i-gavle-julen-2009/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 11:53:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>maukonen</dc:creator>
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<description><![CDATA[Kamera 1 Kamera 2 Korta fakta Total vikt: 3,6 ton (varav halm 1,3 ton) Total höjd: 13 meter Mankhöjd]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Kamera 1 Kamera 2 Korta fakta Total vikt: 3,6 ton (varav halm 1,3 ton) Total höjd: 13 meter Mankhöjd]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Dingo Bell.....ai vem o Natal...O sino já esta aí.]]></title>
<link>http://galm55.wordpress.com/2009/11/25/dingo-bell-ai-vem-o-natal-o-sino-ja-esta-ai/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 13:27:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>galm55</dc:creator>
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<description><![CDATA[Um sino que ficava na torre de um relógio na Praça da Sé, no Centro de São Paulo, caiu por volta das]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://galm55.wordpress.com/files/2009/11/sino.jpg"><img src="http://galm55.wordpress.com/files/2009/11/sino.jpg?w=300" alt="" title="sino" width="300" height="213" class="alignleft size-medium wp-image-343" /></a></p>
<p>Um sino que ficava na torre de um relógio na Praça da Sé, no Centro de São Paulo, caiu por volta das 13h30 desta terça-feira (24), segundo informações da assessoria de imprensa da Secretaria Municipal de Segurança Urbana. </p>
<p>De acordo com a secretaria, o sino não é da Catedral da Sé, que também fica na praça, mas o órgão não soube dizer a quem pertence o objeto. A Cúria Metropolitana informou que o sino da catedral está funcionando normalmente.</p>
<p> O guarda-civil Claudemir Frassão disse que não havia ninguém no canteiro no momento da queda e não houve feridos. “Ouvimos o barulhos e vimos o sino caído”, disse Frassão. Fragmentos de vidro ficaram espalhados pelo local. Segundo ele, o sino não estava tocando no momento da queda. Cerca de 40 minutos antes, o guarda-civil conta que seis moradores de rua estavam no canteiro, mas eles foram retirados do local.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Come licenziare 9000 persone senza che nessuno se ne accorga]]></title>
<link>http://polesine.wordpress.com/2009/11/25/come-licenziare-9000-persone-senza-che-nessuno-se-ne-accorga/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 01:25:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>polesine</dc:creator>
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<description><![CDATA[Pubblico un appello arrivato per email da Gianfranco Fusaz, lavoratore della Agile ex Eutelia di Pre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Pubblico un appello arrivato per email da Gianfranco Fusaz, lavoratore della Agile ex Eutelia di Pregnana Milanese. E’ molto probabile che a fine anno inizieranno i licenziamenti per 1200 lavoratori ma che potrebbero diventare 9000. Questi lavoratori non riescono ad avere visibilità mediatica e quindi usano la rete per far conoscere il loro dramma!</p>
<p>Ecco di seguito il testo originale dell’ appello:</p>
<p>E’ iniziato il licenziamento dei primi 1200 lavoratori di OLIVETTI-GETRONICS-BULL-EUTELIA-NOICOM-EDISONTEL TUTTI CONFLUITI IN: AGILE s.r.l. ora Gruppo Omega.<br />
<strong> <a href="http://rovigo.blogolandia.it/2009/11/25/come-licenziare-9000-persone-senza-che-nessuno-se-ne-accorga/"> CONTINUA A LEGGERE: Come licenziare 9000 persone senza che nessuno se ne accorga </a> </strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Si comincia]]></title>
<link>http://vurtland.wordpress.com/2009/11/23/si-comincia/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 16:43:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>GM</dc:creator>
<guid>http://vurtland.wordpress.com/2009/11/23/si-comincia/</guid>
<description><![CDATA[Sarà bene iniziare facendo un accesso a Facebook login. Ok siamo entrati. Siamo contenti e parliamo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Sarà bene iniziare facendo un accesso a Facebook login. Ok siamo entrati. Siamo contenti e parliamo ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Calçada da Fama - Obras no Centro de São Paulo são Embargadas pelo Poder Judiciário por prejudicar a coletividade e beneficiar apenas alguns, diz decisão em sede liminar]]></title>
<link>http://camaraecamara.wordpress.com/2009/11/22/calcada-da-fama-obras-no-centro-de-sao-paulo-sao-embargadas-pelo-poder-judiciario-por-prejudicar-a-coletividade-e-beneficiar-apenas-alguns-diz-decisao-em-sede-liminar/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 21:58:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Otavio Bertolani da Câmara</dc:creator>
<guid>http://camaraecamara.wordpress.com/2009/11/22/calcada-da-fama-obras-no-centro-de-sao-paulo-sao-embargadas-pelo-poder-judiciario-por-prejudicar-a-coletividade-e-beneficiar-apenas-alguns-diz-decisao-em-sede-liminar/</guid>
<description><![CDATA[Vista da Calçada da Fama sendo Construída A matéria sobre a Calçada da Fama ou Calçada da Lama como ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Vista da Calçada da Fama sendo Construída A matéria sobre a Calçada da Fama ou Calçada da Lama como ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A Curtarolo (Padova) la madre uccide il figlio Alessandro a coltellate. E la bambina di tre mesi?]]></title>
<link>http://gigicortesi.wordpress.com/2009/11/22/a-curtarolo-padova-la-madre-uccide-il-figlio-alessandro-a-coltellate/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 01:46:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Gigi Cortesi</dc:creator>
<guid>http://gigicortesi.wordpress.com/2009/11/22/a-curtarolo-padova-la-madre-uccide-il-figlio-alessandro-a-coltellate/</guid>
<description><![CDATA[Leggo dalle pagine di cronaca: “Una donna ha ucciso a coltellate il figlio di tre anni. La tragedia ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-size:small;">Leggo dalle pagine di cronaca: “</span><em><span style="font-size:small;">Una donna ha ucciso a coltellate il figlio di tre anni. La tragedia si è consumata questa sera a Curtarolo, nel Padovano. Il padre della vittima era uscito mezz&#8217;ora prima per comperare le pizze e al ritorno a casa ha trovato la moglie, 35 anni, seduta con lo sguardo pietrificato e con il bambino stretto in grembo. In mano aveva ancora il coltello. In una stanza vicina riposava l&#8217;altra figlioletta della coppia, di appena tre mesi. La coppia vive in una casa singola. Nel giardino sono ancora evidenti i nastri rosa che addobbano il recinto per la nascita della bambina. (&#8230;) Alessandro, questo è il nome del bambino</span></em><span style="font-size:small;">”.</span></p>
<p><span style="font-size:small;">Guardo le date di età dei due bambini: il maschietto ucciso 3 anni, la femminuccia appena nata 3 mesi. La prima ipotesi che mi viene sta proprio racchiusa in queste due date.</span></p>
<p><span style="font-size:small;">Quando un bimbo compie 3 anni si chiude o dovrebbe chiudersi la prima grande fase evolutiva della sua vita, quella che dal concepimento giunge fino al termine dell&#8217;accudimento, attraverso la gravidanza, il parto, l&#8217;allattamento, lo svezzamento, l&#8217;apprendimento della parola e della autonomia motoria, l&#8217;educazione al controllo degli sfinteri. È un cammino di 9 mesi più circa 3 anni, che porta all&#8217;uscita progressiva del bambino dalla madre: dapprima fisicamente attraverso il parto, poi psicologicamente e relazionalmente, attraverso tutti quei passaggi che segnano le tappe dell&#8217;accudimento. Per esempio, imparando prima a gattonare e poi a camminare, il bambino ha la possibilità di cominciare a uscire autonomamente dallo spazio gestuale e anche visivo della madre, avviando una esplorazione del mondo e una modalità di relazione con il mondo proprie. Per esempio, imparando prima i gorgheggi e la lallazione e poi la parola, il bambino può cominciare a interloquire con le persone in modo proprio, via via sempre più individualizzato rispetto a quello della mamma; la mamma stessa da unica sua interlocutrice, poco alla volta diviene una delle tante figure in gioco, non sempre e non comunque la più interessante e la più importante (per esempio, alla sinistra del proprio orizzonte relazionale, si pone come interlocutore sempre più interessante e individuato il padre).</span></p>
<p><span style="font-size:small;">L&#8217;età dei 3 anni rappresenta dunque un vero e proprio parto relazionale del bambino, portandolo a una vera e propria nascita relazionale e sociale.</span></p>
<p><span style="font-size:small;">Non a caso, da un punto di vista relazionale, se, in tutta la fase della gravidanza e dell&#8217;accudimento, la relazione direttamente prevalente e decisiva è quella a due (si dice </span><em><span style="font-size:small;">diadica </span></em><span style="font-size:small;">e si parla di </span><em><span style="font-size:small;">diade</span></em><span style="font-size:small;">) tra lui e la madre, ora la relazione direttamente prevalente e decisiva è quella a tre (si dice tr</span><em><span style="font-size:small;">iadica </span></em><span style="font-size:small;">e si parla di </span><em><span style="font-size:small;">triade</span></em><span style="font-size:small;">) tra lui, il padre e la madre. È un passaggio notevolissimo, un vero e proprio salto di qualità relazionale che impegna tutti e tre gli attori in gioco, portandoli tutti e tre alla possibilità di crescere sia come individui sia come persone (la “persona” è l&#8217;individuo colto come dimensione relazionale in atto).</span></p>
<p><span style="font-size:small;">Per quanto poi riguarda il punto di vista sociale, il bambino, forte del raggiunto accesso al livello relazionale triadico, può adesso guardare ancora più in là, aprendosi a una vita sociale sempre più ampia, complessa, ricca, articolata, interessante, per esempio andando alla scuola materna e ingaggiando rapporti nuovi sia di tipo orizzontale (con i suoi coetanei) sia di tipo verticale (con le maestre, con i compagni più grandi o più piccoli di lui).</span></p>
<p><span style="font-size:small;">Se la fase relazionale diadica è stata adeguata e soddisfacente, il bambino non avrà particolari difficoltà a entrare nel mondo relazionale della triade e ad aprirsi socialmente. Questo passaggio potrà anzi essere fonte di piacere. Come ho detto in tutto il mio ultimo libro </span><em><a href="http://gigicortesi.wordpress.com/libri/la-tenerezza-delleros/" target="_self"><span style="font-size:small;">La tenerezza dell’eros. Gesti d’accudimento e gesti d’amore</span></a></em><span style="font-size:small;">, il piacere sta proprio qui: nel potere e sapere fruire di possibilità e capacità relazionali sempre più ricche e complesse, capaci di identificare sempre meglio la persona.</span></p>
<p><span style="font-size:small;">Se al contrario la fase relazionale diadica non è stata adeguata e soddisfacente, il bambino sarà – con modalità più o meno inconsce, in misura più o meno massiccia e pervasiva, con esiti più o meno condizionanti e limitanti – trattenuto all&#8217;interno della relazione diadica. Di solito ciò accade a seguito di difficoltà relazionali della coppia genitoriale e/o di particolari difficoltà psicologiche della madre a lasciare andare il figlio e del padre a chiedere che il figlio sia lasciato andare (per esempio rassicurando la madre, confermandola, riaffermandone la bellezza non soltanto materna).</span></p>
<p><span style="font-size:small;">Ripeto, il passaggio del figlio (in particolare il primo figlio, ancora più in particolare il primo figlio maschio) dal mondo relazionale diadico a quello triadico, dovrebbe coincidere con un piacevole salto di qualità relazionale e sociale per tutti e tre gli attori in gioco. Sia il bambino, sia il padre, sia la madre dovrebbero vivere la possibilità di crescere, di entrare in orizzonti relazionali e sociali più estesi e interessanti. Questo, molto probabilmente, non è avvenuto né per Alessandro, né per il suo papà, né per la sua mamma. Sicuramente qualcosa non ha funzionato negli individui e/o nelle relazioni che tra loro erano in gioco. A dirlo sono i fatti.</span></p>
<p><span style="font-size:small;">Uccidere una persona amata ha sempre, a livello profondo, una motivazione che si usa dire </span><em><span style="font-size:small;">magica</span></em><span style="font-size:small;">. Proprio attraverso l&#8217;omicidio, è come se chi uccide e chi è ucciso si possedessero per sempre, senza più potersi perdere. È come se la loro relazione si imbalsamasse o &#8211; come suggerisce l&#8217;atteggiamento “pietrificato” della madre dopo l&#8217;uccisione &#8211; si pietrificasse, per dirsi</span><em><span style="font-size:small;"> magicamente </span></em><span style="font-size:small;">eterna, per non perdersi più. Chi uccide e chi è ucciso non si lasceranno mai. Sotto questa luce, per certi aspetti e in particolare per quello relazionale, la terribile morte del bambino di Curtarolo è come una morte di parto, di quel parto relazionale che è l&#8217;uscita dalla relazione diadica.</span></p>
<p><span style="font-size:small;">Il papà e la mamma di Alessandro non hanno saputo o potuto garantire al loro bambino la nuova nascita. Qualcosa è mancato e non ha funzionato: nelle loro storie individuali, nella loro strutturazione psicologica, nella loro relazione di coppia e nella sua incapacità di riprendersi e rilanciarsi.</span></p>
<p><span style="font-size:small;">La mamma di Alessandro forse non si sentiva adeguata a lasciare andare quel figlio che amava e ama tanto, troppo (amare troppo un figlio può significarne la morte); forse più che lui ad avere ancora bisogno di lei, era lei ad avere ancora bisogno di lui e della relaziona diadica con lui (anche soltanto con lo sguardo troppe mamme, più o meno inconsciamente e in una nefasta inversione di ruoli, comunicano al loro bambino: “meno male che ci sei tu. Senza di te, che vita sarebbe la mia?”).</span></p>
<p><span style="font-size:small;">Il papà di Alessandro forse non era adeguato ad assumere un ruolo paterno più impegnativo, quale è quello richiesto dall&#8217;accesso alla fase relazionale triadica, così che, più o meno inconsciamente, gli ha fatto gioco non prendere – da padre adulto &#8211; il figlio, non incoraggiare la moglie a lasciarlo andare, a lasciarglielo andare, rassicurandola, sostenendola, incoraggiandola, gratificandola in tutta la sua femminilità, aprendola a nuovi entusiasmi, a nuovi interessi, a nuove gioie. Anche come marito, al papà di Alessandro forse ha fatto gioco e continua a fare gioco che la moglie restasse e resti per sempre legata ad Alessandro: questo di fatto gli permette di evitare l&#8217;assunzione di un nuovo e più adulto ruolo di maschio, uomo e marito, gli consente di evitare la relazione di coppia con una donna che la maternità del primo figlio non può non avere reso ancora più intensamente femmina, donna, moglie, lo autorizza a non sposarsi mai davvero con lei e a farsi compatire per sempre.</span></p>
<p><span style="font-size:small;">Anche la coppia tra il papà e la mamma di Alessandro, dunque, non ha funzionato, non è riuscita a fare quel salto di qualità relazionale che lascia andare il figlio al mondo e alla vita. Probabilmente lo stesso concepimento della seconda figlioletta non è stato frutto di quella vera evoluzione della coppia, che la renda adeguata ad assumere una nuova genitorialità. E, molto probabilmente, a monte sta l&#8217;incapacità e l&#8217;impossibilità di vivere a pieno il rapporto di coppia, prima di tutto come incontro d&#8217;amore tra due sessualità diverse tra loro ed entrambe adulte, poi come relazione d&#8217;amore tra un uomo e una donna e, soltanto da ultimo e come conseguenza dei primi due momenti, come relazione rinnovata tra padre e madre di un nuovo figlio o di una nuova figlia.</span></p>
<p><span style="font-size:small;">L&#8217;esperienza clinica mi suggerisce quanto queste difficoltà di coppia trovino la loro radice nella mancanza di adeguati modelli relazionali all&#8217;interno sia delle due famiglie d&#8217;origine, sia – più complessivamente &#8211; nella società. Che una madre trattenga a sé un figlio attraverso la magica follia dell&#8217;infanticidio, è purtroppo solo l&#8217;estremo di un segmento che nei propri punti intermedi si manifesta per esempio con altre modalità: difficoltà evolutive del figlio da nascente, da bambino, da adolescente, da giovane; permanenza del figlio nella famiglia d&#8217;origine ben oltre l&#8217;età necessaria; prolungamento a tempo indeterminato di aspetti infantili o adolescenziali del figlio; difficoltà relazionali e sociali del figlio; anche gravi patologie psichiche del figlio (per esempio l&#8217;iperattività infantile o le psicosi a esordio adolescenziale o giovanile) dovute proprio a disfunzioni relazionali familiari e della coppia; difficoltà a raggiungere l&#8217;emancipazione scolastica e/o lavorativa e/o affettiva e/o sessuale e/o abitativa e/o economica del figlio. Se l&#8217;infanticidio pare porre la madre come la prima e &#8211; per troppi, stampa e media in primis &#8211; come l&#8217;unica responsabile, le altre modalità di difficile svincolo del figlio rivelano più chiaramente che le responsabilità non sono mai soltanto della madre. Quando lo svincolo del figlio è problematico e quando un figlio viene ucciso, sempre a monte si riscontrano difficoltà relazionali della coppia e nella coppia genitoriale, nel rapporto eccessivo o carente tra questa e le famiglie d&#8217;origine. Le difficoltà della madre sono sempre inscritte in un quadro relazionale più ampio, che di solito non viene né individuato né guarito e che di solito resta e si rafforza in tutta la propria tragica disfunzione. Di solito, all&#8217;interno di un sistema familiare disfunzionale, il &#8220;matto&#8221; più grave e pericoloso non è ma colui o colei che la famiglia o i fatti designerebbero come tale (purtroppo, la psichiatria tradizionale usa accettare supinamente tale designazione, spesso limitandosi a imbottire di farmaci il “matto” designato); di solito il &#8220;matto” designato copre, nasconde e &#8211; paradossalmente &#8211; protegge e rafforza follie individuali ancora più profonde e, soprattutto, copre, nasconde e &#8211; paradossalmente – protegge e rafforza la folle disfunzionalità relazionale del sistema familiare.</span> </p>
<p><span style="font-size:small;">Da quanto si è finora detto un&#8217;altra terribile realtà emerge dai fatti di Curtarolo: oltre alla morte fisica del figlio, c&#8217;è anche una gravissima offesa alla integrità per lo meno psicologica e relazionale della bambina di tre mesi, della quale l&#8217;articolo di cronaca neppure dice il nome. Se la mamma è per sempre di Alessandro e con Alessandro, la piccolina non avrà mai la mamma per sé e con sé. Forse – speriamo che non sia accaduto così &#8211; già la sua gravidanza è stata segnata da pesanti distanze emotive, affettive, relazionali. Probabilmente la sua nascita è stata abitata da nastri rosa troppo vuoti di festa vera e di anima autenticamente aperta e gioiosa. Oltre che senza madre, questa bambina potrebbe ora crescere portandosi oltretutto addosso il peso di un padre troppo bambino e per certi aspetti – lui per primo – mai veramente e adeguatamente nato né come maschio, né come uomo, né come marito, né come padre. Al di là di qualche pizza intiepidita che vita rischia di attenderla? Potrebbe essere &#8211; come nuova pietrificata Antigone &#8211; condannata a restare per sempre nell&#8217; &#8220;altra stanza&#8221; dell&#8217;esistere, là dove si parla soltanto con la morte. Occorrerebbe che questo povera tragica famiglia venisse profondamente e radicalmente aiutata da una psicoterapia capace di riscattarla dalle dinamiche disfunzionali che l&#8217;attanagliano. La risposta di sicuro non sta né nello psicofarmaco né nel carcere dato alla mamma. Speriamo in particolare che la piccolina trovi la possibilità di essere davvero accolta, contenuta, accudita, amata, aiutata. La vita a volte trova in sé sentieri e risorse incredibili, in grado di indicare la speranza e di fare respirare la gioia di vivere. Uno di questi preziosi sentieri sta in una psicoterapia ben condotta e ben riuscita sia nei confronti del sistema relazionale familiare, sia nei confronti delle persone in gioco.</span></p>
<p><span style="font-size:small;"> </span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Carezza di uomo, carezza di donna. Il corpo, la pelle e il mondo]]></title>
<link>http://gigicortesi.wordpress.com/2009/11/21/fenomenologia-della-carezza-carezza-pelle-mondo-uomo-e-donna/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 13:53:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Gigi Cortesi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Una carezza può essere abitata dallo stupore più emozionante e carico di creazione, ma può anche gen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-size:small;">Una carezza può essere abitata dallo stupore più emozionante e carico di creazione, ma può anche generare fastidio o dolore laceranti. Può portare ed essere gioia raccolta, inebriante piacere, vita totale, panico amore; ma anche morte o solitudine assolute.</span></p>
<p><span style="font-size:small;">La stessa carezza può essere dolcissima o violenta, vivificante fino alla esaltazione o devastante fino alla pietrificazione: dipende da quanta integra sia o possa essere la <em>pelle</em> di chi la riceve; da quanto questa persona abbia o non abbia attivato, costituito e strutturato il proprio Sé durante la relazione di gravidanza e di accudimento. È in questo periodo evolutivo che <em>prende corpo</em> il Sé, cioè il nucleo di fondo della personalità di un individuo. La<em> pelle</em> è prima la possibilità e poi la capacità del Sé di essere corpo nel mondo, comunicante con il mondo, aperto al mondo e all&#8217;alterità di tutti quegli incontri, che fanno e sono <em>il mondo</em>. Un Sé non bene attivato o non adeguatamente costituito e strutturato si presenterà come un corpo senza pelle o con la pelle ferita, squarciata, ustionata, che lascia il Sé in un urlo senza protezione. Allora anche la carezza più delicata e rispettosa, più tenera e stupita, più generosa e innamorata aggiungerà ferita a ferita, squarcio a squarcio, ustione a ustione, in una sofferenza drammatica e insopportabile. </span></p>
<p><span style="font-size:small;">Ma anche per un&#8217;altra ragione la stessa carezza può essere dolcissima o violenta, vivificante o devastante fino alla morte: dipende da quanto transitivo oppure intransitivo sia o possa essere il gesto di chi esprime e dà la carezza; da quanto questa persona sappia o possa arrivare alla alterità della persona amata. Se prima e più che intuire, sfiorare, toccare l&#8217;alterità dell&#8217;altro, la mano di chi carezza sente – soltanto o primariamente o prevalentemente &#8211; sé stessa, il proprio timore e tremore, la propria timidezza o inadeguatezza, oppure il proprio bisogno di possesso, la propria volontà di invadere ed espropriare, la propria necessità di esibire l&#8217;affetto o l&#8217;amore, di recitarli, mostrarli, senza mai poterli o saperli davvero vivere ed essere. Allora anche la carezza più espressiva e tecnicamente più ineccepibile rischia di non giungere e destinazione, di essere e restare gesto impotente, alibi d&#8217;amore, inganno di affetto e tenerezza, mero pretesto, comunicazione mai davvero attivata, che – sotto l&#8217;apparenza o l&#8217;illusione dell&#8217;incontro e del contatto &#8211; lascia nella solitudine la profondità del Sé sia di chi dà la carezza sia di chi la riceve.</span></p>
<p><span style="font-size:small;">Ci sono così carezze che <em>danno corpo</em> e carezze che <em>prendono corpo</em>, come se lo rubassero, lo bestemmiassero, lo devastassero, lo annullassero. Ci sono carezze che infondono anima e carezze che la spengono. Ci sono carezze che possono e sanno solleticare nel riso la pelle, incendiarla di piacere, inebriarla di passione, bagnarla di soavissimi orgasmi; e ci sono carezze che desertificano l&#8217;animo, assetano la pelle senza mai inumidirla di rugiada, affamano il cuore senza mai toglierlo e riscattarlo dalla nausea, in un gioco sadico e folle di promesse mai mantenute, di attese inesorabilmente mancate, di illusioni ossessivamente ripetute e sempre più alienanti. </span></p>
<p><span style="font-size:small;">Ci sono carezze più proprie dell&#8217;uomo e carezze più proprie della donna. </span></p>
<p><span style="font-size:small;">Le carezze di un uomo sanno o possono confermare e decidere quanto sia bella una donna, ma possono anche scavarne l&#8217;anima e lacerarne la carne. Ogni carezza di uomo sa o può confermare il Sé della donna , sa vestirlo di fecondità e spogliarlo nella identità e nella tenerezza; sa dargli bellezza, intensità, luce, acqua, vento, respiro, in un gioco, che, qualora sia libero e adulto, è il “tra” che apre il mondo all&#8217;essere e l&#8217;essere al mondo.</span></p>
<p><span style="font-size:small;">Le carezze di una donna sono un piccolo utero o una gravidanza ripetuta intensa, che può dare nome, corpo, vita al Sé dell&#8217;uomo, fino all&#8217;accoglienza che concepisce e al contenimento che partorisce. Ogni carezza di donna sa o può essere concepimento, gravidanza, parto, concepimento, accudimento, in un gioco che, qualora si liberi dall&#8217;infantilismo, può essere profondità d&#8217;amore, ricreante tenerezza dell&#8217;eros.</span></p>
<p><span style="font-size:small;">Quando è data con sapienza, la carezza di un uomo è azione di spazio e di utopia. Quella di una donna è evento di tempo e di creazione.</span></p>
<p><span style="font-size:small;">Quando è ricevuta, per l&#8217;uomo può essere inizio esplosivo o regressiva implosione, talora un addio o, un aborto subiti. Per la donna può essere prezioso vestito, incandescente identità, entusiasmo di speranza, sistole di fede e prodigio: oppure furto, scippo, rapina, stupro che espropria il corpo e sfratta l&#8217;anima, cancro che scava, estingue, uccide.</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Curso sobre Como Montar e Administrar uma Assessoria de Imprensa – On-line]]></title>
<link>http://cursosdejornalismo.wordpress.com/2009/11/19/curso-sobre-como-montar-e-administrar-uma-assessoria-de-imprensa-%e2%80%93-on-line/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 14:05:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redação CPJ</dc:creator>
<guid>http://cursosdejornalismo.wordpress.com/2009/11/19/curso-sobre-como-montar-e-administrar-uma-assessoria-de-imprensa-%e2%80%93-on-line/</guid>
<description><![CDATA[O cronograma do curso enbloga assuntos ligados às habilidades de um empreendedor em comunicação, o m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">O cronograma do curso enbloga assuntos ligados às habilidades de um empreendedor em comunicação, o mercado de comunicação corporativa no Brasil e as ações e estrutura que compõem uma agência. As atividades enblogam também assuntos sobre como projetar uma visão estratégica de negócio, quanto cobrar pelos serviços e métodos eficiente para manter e atrair clientes.<strong> </strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Quem organiza</strong> – ISCOM</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Onde</strong> – a distância</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Quando</strong> – 23 de novembro a 6 de dezembro de 2009</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Valor</strong> – de R$ 275,80 a R$ 394</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Quem ministra</strong> – <em>Aldo Antonio Schmitz</em> (Jornalista, formado em Administração, pós-graduação em Gestão da Comunicação Empresarial e especialização em Educação a Distância. Experiência de 20 anos na assessoria de imprensa na WEG, Karsten, Bunge, Hering, Haco Etiquetas, Unimed, Senac e prefeitura de Jaraguá do Sul)<em></em></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Carga Horária</strong> – 20 horas</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Telefones</strong> – (11) 3010-2086 e (48) 3269-4201</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Site</strong> – <a href="http://www.iscom.com.br/portal/Capa/CMAC_bonus/tabid/92/language/pt-BR/Default.aspx" target="_blank">ISCOM</a></p>
<p style="text-align:justify;">Para mais informações sobre inscrições, formas de pagamento e outros, acesse o site da instituição.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Viuda recién casada]]></title>
<link>http://asimegustaami.wordpress.com/2009/11/19/viuda-recien-casada/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 13:56:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>h2rock</dc:creator>
<guid>http://asimegustaami.wordpress.com/2009/11/19/viuda-recien-casada/</guid>
<description><![CDATA[Hoy hablaré de la señora que fue recien casada y viuda a la vez. Resulta que hay una ley en Francia ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Hoy hablaré de la señora que fue recien casada y viuda a la vez.<br />
Resulta que hay una ley en Francia que dice que, una persona se puede casar con otra después de fallecida si tenían intención de casarse. Bien, pues esto les pasó a esta pareja; el marido falleció en una accidente dos días después de pedirle la mano a su esposa. La esposa quiso casarse con su marido fallecido aunque no pudiera disfrutar de su presencia. Automáticamente se convirtió en viuda.<br />
<a href="http://www.analitica.com/va/sintesis/internacionales/6969329.asp">Fuente</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rating de la Academia y Me quiero enamorar programa 7]]></title>
<link>http://cuarto33.wordpress.com/2009/11/19/rating-de-la-academia-y-me-quiero-enamorar-programa-7/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 00:09:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>cuarto33</dc:creator>
<guid>http://cuarto33.wordpress.com/2009/11/19/rating-de-la-academia-y-me-quiero-enamorar-programa-7/</guid>
<description><![CDATA[El rating cambio este domingo y lo que subió antes hoy baja, y se los comento por si al principio to]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>El rating cambio este domingo y lo que subió antes hoy baja, y se los comento por si al principio todo era empate, un día me quiero enamorar gano en rating, la siguiente gana la academia, hoy televisa se pone en la punta de las mediciones, el rating queda así: Me quiero enamorar 14.5 La academia 13.5 Antes de que alguien se sienta aludido o ofendido, tengo que decir y esta publicado en periódicos y programas de radio (dicho) que el rating en me quiero enamorar subió a partir de que un joven (desconozco el nombre) se pone a discutir con la madre de otro de los concursantes y por un mitote sale la Zabaleta del foro. Claramente esto esta planeado, de la misma forma que lo de la mama de Giovanna en La Academia, pero hay que decirlos, es de muy mal gusto lo de la pelea de un joven de un joven con una señora. Es de reconocer que sea como sea, Me quiero enamorar, le hecho todos los kilos para ganarle el rating a la academia por que recordemos la ves pasada ese fue el reality ganador. Esperemos que esta ves le echen todas las ganas los dos programas para ver cosas mejores, los dejo con videos de los que me pareció lo mejor de la academia, a por cierto en esta ocasión Alejandra Cappelini fue la expulsada y rod regreso!.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Java EE Got it Wrong]]></title>
<link>http://zerocredibility.wordpress.com/2009/11/17/java-ee-got-it-wrong/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 18:08:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jeffrey Blattman</dc:creator>
<guid>http://zerocredibility.wordpress.com/2009/11/17/java-ee-got-it-wrong/</guid>
<description><![CDATA[After working on two large-scale, cross contains / platform, web application projects, I&#8217;ve co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>After working on two large-scale, cross contains / platform, web application projects, I&#8217;ve come to the conclusion that Java EE is fatally flawed.</p>
<p>If someone asked you to state the most important, guiding principle of the Java language, what would you say? You would would probably say &#8220;write once, run anywhere.&#8221; Indeed, for Java SE this holds true most all of the time. In Java EE however, it is hopelessly broken. The reality is that every web container is slightly different in ways that force developers work around problems, avoid certain features, or even have different code paths. Different code paths in a language that was never designed for it.</p>
<p>Different aspects of Java EE have different levels of stability. JSP works almost the same across all containers. Things like JSF and Java Persistence (JPA) however are hopeless. My most recent experience is writing a web administration console using JSF for the <a href="https://opensso.dev.java.net/">OpenSSO</a> project. OpenSSO claims to support at at least 8 different web containers. Every container required JSF tweaking that ranged from annoying to just plain terrible. Needless to say I had egg on my face to some degree over the choice to use JSF. It was a no-brainer for me. JSF is the chosen MVC framework for Java EE. My mistake.</p>
<p>The only container where JSF &#8220;just worked&#8221; was Tomcat. Tomcat isn&#8217;t a Java EE container at all.Tomcat doesn&#8217;t include JSF or any of it&#8217;s dependencies. We might be on to something here. Let&#8217;s look at another example: Spring. Spring is essentially a lighter-weight, simpler replacement for Java EE. Why is Spring so popular? One reason is that it is an elegant design. But another, perhaps more important reasons is that no matter what container you are developing on, Spring is Spring. It&#8217;s the same JAR, the same code, the same implementation. It makes very few assumptions about the capabilities of the underlying container. Another example is Facelets, a light-weight JSP replacment. I use JSF+Facelets on the OpenSSO project, and it has been flawless (the Facelets part). Why? Because I include the Facelets JAR, it is not provided by the system.</p>
<p>What if Java EE had followed the same model? Java EE should have been nothing more than a plugin framework and some base services. Want to use JSF in your project? Just include it from a managed, networked Java EE module repository. Include the one, common implementation of JSF. Include the approved version for your level of Java EE. If you support Java EE 5, you get JSF version X, across all web containers.</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Today's picture - Movement]]></title>
<link>http://napicoolall.wordpress.com/2009/11/17/todays-picture-movement/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 01:16:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>napicool</dc:creator>
<guid>http://napicoolall.wordpress.com/2009/11/17/todays-picture-movement/</guid>
<description><![CDATA[Praca da Sé, Sao Paolo, Brazil, 2009 View Larger Map]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_712" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a href="http://napicool.wordpress.com/files/2009/11/img_5163.jpg"><img class="size-full wp-image-712" title="Movement" src="http://napicool.wordpress.com/files/2009/11/img_5163.jpg" alt="" width="450" height="344" /></a><p class="wp-caption-text">Praca da Sé, Sao Paolo, Brazil, 2009</p></div>
<p style="text-align:center;">
<iframe width="425" height="350" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.com/maps?f=d&amp;#38;source=s_d&amp;#38;saddr=-23.549958,-46.634533&amp;#38;daddr=&amp;#38;hl=hu&amp;#38;geocode=&amp;#38;mra=mi&amp;#38;mrsp=0&amp;#38;sz=18&amp;#38;sll=-23.549501,-46.633996&amp;#38;sspn=0.003029,0.004823&amp;#38;ie=UTF8&amp;#38;t=h&amp;#38;ll=-23.549501,-46.633996&amp;#38;spn=0.003029,0.004823&amp;#38;output=embed&amp;#38;w=450&amp;#38;h=250"></iframe><br /><small><a href="http://maps.google.com/maps?f=d&amp;#38;source=s_d&amp;#38;saddr=-23.549958,-46.634533&amp;#38;daddr=&amp;#38;hl=hu&amp;#38;geocode=&amp;#38;mra=mi&amp;#38;mrsp=0&amp;#38;sz=18&amp;#38;sll=-23.549501,-46.633996&amp;#38;sspn=0.003029,0.004823&amp;#38;ie=UTF8&amp;#38;t=h&amp;#38;ll=-23.549501,-46.633996&amp;#38;spn=0.003029,0.004823&amp;#38;source=embed&amp;#38;w=450&amp;#38;h=250" style="color:#0000FF;text-align:left">View Larger Map</a></small></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Today's picture - Movement]]></title>
<link>http://napicool.wordpress.com/2009/11/17/todays-picture-movement/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 01:13:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>napicool</dc:creator>
<guid>http://napicool.wordpress.com/2009/11/17/todays-picture-movement/</guid>
<description><![CDATA[Praca da Sé, Sao Paolo, Brazil, 2009 View Larger Map]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_712" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a href="http://napicool.wordpress.com/files/2009/11/img_5163.jpg"><img class="size-full wp-image-712" title="Movement" src="http://napicool.wordpress.com/files/2009/11/img_5163.jpg" alt="" width="450" height="344" /></a><p class="wp-caption-text">Praca da Sé, Sao Paolo, Brazil, 2009</p></div>
<p style="text-align:center;">
<iframe width="425" height="350" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.com/maps?f=d&amp;#38;source=s_d&amp;#38;saddr=-23.549958,-46.634533&amp;#38;daddr=&amp;#38;hl=hu&amp;#38;geocode=&amp;#38;mra=mi&amp;#38;mrsp=0&amp;#38;sz=18&amp;#38;sll=-23.549501,-46.633996&amp;#38;sspn=0.003029,0.004823&amp;#38;ie=UTF8&amp;#38;t=h&amp;#38;ll=-23.549501,-46.633996&amp;#38;spn=0.003029,0.004823&amp;#38;output=embed&amp;#38;w=450&amp;#38;h=250"></iframe><br /><small><a href="http://maps.google.com/maps?f=d&amp;#38;source=s_d&amp;#38;saddr=-23.549958,-46.634533&amp;#38;daddr=&amp;#38;hl=hu&amp;#38;geocode=&amp;#38;mra=mi&amp;#38;mrsp=0&amp;#38;sz=18&amp;#38;sll=-23.549501,-46.633996&amp;#38;sspn=0.003029,0.004823&amp;#38;ie=UTF8&amp;#38;t=h&amp;#38;ll=-23.549501,-46.633996&amp;#38;spn=0.003029,0.004823&amp;#38;source=embed&amp;#38;w=450&amp;#38;h=250" style="color:#0000FF;text-align:left">View Larger Map</a></small></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Casarse de nuevo]]></title>
<link>http://miguelajavier.wordpress.com/2009/11/16/casarse-de-nuevo/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 00:07:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>miguelajavier</dc:creator>
<guid>http://miguelajavier.wordpress.com/2009/11/16/casarse-de-nuevo/</guid>
<description><![CDATA[Arnaldo Jabor          Mis amigos separados no se cansan de preguntar como logré estar casado 30 año]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Arnaldo Jabor          Mis amigos separados no se cansan de preguntar como logré estar casado 30 año]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[En la ducha]]></title>
<link>http://fotoprogreso.wordpress.com/2009/11/15/en-la-ducha/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 22:24:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>petaqui</dc:creator>
<guid>http://fotoprogreso.wordpress.com/2009/11/15/en-la-ducha/</guid>
<description><![CDATA[Buenas gentecilla!!! Pues actualizo el blog, con el making off de unas tomas que rondaban mi cabeza ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Buenas gentecilla!!!</p>
<p>Pues actualizo el blog, con el making off de unas tomas que rondaban mi cabeza desde hace tiempo. La idea que llevaba en mente era hacer unas tomas bajo la ducha (sease, con el agua cayendo jajaja), pero el problema es que el espacio del que disponía era realmente pequeño. Estoy viviendo en una residencia de estudiantes, con habitaciones individuales con baño individual también y la ducha es enana, cuando digo enana es enana!!!!jaja. El que sean individuales los baños me ha permitido el poder llevar a cabo esto. Me pasé un rato en el baño mirando la organización de la zona donde iba a trabajar, se me ocurrió como poner la cámara, la altura a la que estaría con el trípode&#8230;..y dos aspectos fundamentales, como iba a iluminar la ducha (que no tiene NADA de luz, creerme, NADA, se ve siempre super oscuro cuando me ducho), y la forma en que no se mojara la cámara (porque de ser tan pequeño el espacio era difícil colocarla bien). Aquí abajo os dejo un par de tomas hechas con con mi otra cámara pequeña de como coloqué la cámara, y como la dejé preparada. Debajo de la foto explico la iluminación:</p>
<div align="center"><img title="Ducha" src="http://i81.servimg.com/u/f81/11/51/27/65/dsc05610.jpg" alt="" width="250" height="333" /> <img title="Camara" src="http://i81.servimg.com/u/f81/11/51/27/65/dsc05611.jpg" alt="" width="250" height="333" /></div>
<p>Si os fijáis en la parte superior de la cámara, donde está el flash, hay una cosa extraña&#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' />  , en breve crearé un post explicando ese simple artilugio made by petaqui <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' />   que hace que iluminar correctamente una habitación pueda ser posible sin un flash de 300€, o sistemas complejos de iluminación de estudio. Ya os lo explicaré. Bueno, ya veis que el espacio es reducido, y la única bombilla de todo el baño está detrás de la primera pared de la izquierda, con lo que no le llega nada de luz, y se hace necesario el uso de &#8220;artilugio&#8221; o luz extra.<br />
Cuando tenía todo preparado me puse a hacer pruebas de la toma, analizando las luces y sombras, aunque sin preocuparme tanto por los tonos ya que desde un principio quería hacer las tomas en blanco y negro. Ya tenía todo preparado, solo me hacía falta quitarme la ropa <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' />  (como no jaja, ya que iba a ducharme) y abrir los grifos, dejando que el agua corriera y mojándome de arriba a abajo.<br />
Ya solo quedaba con mucho cuidado pillar el mando que tengo para la cámara, poner el temporizador, darle al botón, tirar el mando al montón de toallas que estaban estratégicamente preparadas para que el mando cayera con suavidad jajaja, y posar.<br />
Ya solo me tocó pasar las fotos después al pc, cortar por donde quería para que quedase el plano que esperaba, convertirlas a blanco y negro&#8230;y listo! Marco, y nick, así ya estaban listas para subirlas. Lo de cortarlas es porque es imposible encuadrarme a mi mismo sin ver desde el visor lo que apunta la cámara jaja, y si a eso le añades el agua que cae y casi moja la cámara&#8230; vamos, que me ha costado muchísimo hacer las fotos. Os dejo por aquí el resultado, también colocado en el <a href="http://blog.petaqui.com" target="_blank">blog de petaqui</a></p>
<div align="center"><a target="_blank" href="http://www.flickr.com/photos/petaqui/4103286337/" title="Mirada bajo el agua por Petaqui, en Flickr"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2602/4103286337_2e4bdf1232.jpg" width="500" height="346" alt="Mirada bajo el agua" /></a></p>
<p><a target="_blank" href="http://www.flickr.com/photos/petaqui/4104044062/" title="Resbala sobre mi por Petaqui, en Flickr"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2551/4104044062_7039fabc9f.jpg" width="346" height="500" alt="Resbala sobre mi" /></a></div>
<p>Esto es todo por hoy, espero vuestros comentarios <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
Un saludo</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[The world of 100]]></title>
<link>http://dfivewords.wordpress.com/2009/11/14/the-world-of-100/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 13:48:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>dehfive</dc:creator>
<guid>http://dfivewords.wordpress.com/2009/11/14/the-world-of-100/</guid>
<description><![CDATA[Ainda no blog a pattern a day, encontrei esse outro site interessante: estatísticas de como seria o ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ainda no blog a pattern a day, encontrei esse outro site interessante: estatísticas de como seria o ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Risveglio della Donna Interiore]]></title>
<link>http://gruppoindaco.wordpress.com/2009/11/13/il-risveglio-della-donna-interiore/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 17:48:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Gruppo Indaco</dc:creator>
<guid>http://gruppoindaco.wordpress.com/2009/11/13/il-risveglio-della-donna-interiore/</guid>
<description><![CDATA[Un&#8217; esperienza di Gruppo al Femminile]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Un&#8217; esperienza di Gruppo al Femminile]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Final Fantasy XIII US &amp; European Release Dated]]></title>
<link>http://openforumradio.wordpress.com/2009/11/13/final-fantasy-xiii-us-european-release-dated/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 16:47:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>bluemanrule</dc:creator>
<guid>http://openforumradio.wordpress.com/2009/11/13/final-fantasy-xiii-us-european-release-dated/</guid>
<description><![CDATA[Today is a great day!  Many of you think it&#8217;s because you just finished Modern Warfare 2 or Dr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Today is a great day!  Many of you think it&#8217;s because you just finished Modern Warfare 2 or Dragon Age.  That&#8217;s not it.  It&#8217;s a great day because today, Square Enix announced that its long-anticipated initial installment into the HD era will begin March 9, 2010.  Some of you may mention Infinite Undiscovery, The Last Remnant (TLR), or Star Ocean IV as SE games released for the Xbox 360.  I purport that 2/3 of those games listed above were developed by Tri-Ace and TLR, while fun, is a new Intellectual property and does not count.  Final Fantasy is a different world entirely.<br />
<!--more--><br />
The people over at Gamerfusion grabbed the announcement trailer.  For your viewing purposes, I have included it below.  Enjoy and marvel at the splendor of Final Fantasy XIII.  I know I did.<br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/-OChyq8q6vc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/-OChyq8q6vc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Motorola Droid and SE x10 - 借Android還魂]]></title>
<link>http://jonesky.wordpress.com/2009/11/13/motorola-droid-and-se-x10-%e5%80%9fandroid%e9%82%84%e9%ad%82/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 13:26:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>jonesky</dc:creator>
<guid>http://jonesky.wordpress.com/2009/11/13/motorola-droid-and-se-x10-%e5%80%9fandroid%e9%82%84%e9%ad%82/</guid>
<description><![CDATA[HTC以Android推出的手機在市場上開始慢慢引起用家注意, 也在市場上得到很大的支持.Android的發展勢力真是意想不到~所以都吸引了一些半死的手機公司都希望借Android還魂. 效果也是意想]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-475" title="1" src="http://jonesky.wordpress.com/files/2009/11/1.jpg" alt="1" width="361" height="481" /><br />
HTC</strong>以<strong>Android</strong>推出的手機在市場上開始慢慢引起用家注意, 也在市場上得到很大的支持.<strong>Android</strong>的發展勢力真是意想不到~所以都吸引了一些半死的手機公司都希望借<strong>Android</strong>還魂. 效果也是意想不到. 未來可見, <strong>Apple</strong>, <strong>Android</strong>, <strong>Web os</strong>,<strong> Window mobile</strong>都會在市場上有更激烈的競爭.</p>
<p><strong>Moto</strong>在<strong>2008</strong>年底已開始慢慢減產同時也受世界經濟問題都慢慢轉向低調.  當然<strong>Moto</strong>本身也有很多問題影響市場上自己的佔有地位. 今次<strong>Moto</strong>再次重整旗鼓宣佈年內推出兩部以<strong>Android</strong>為系統的手機 &#8211; <strong>Motorola Droid / Milestone</strong> , <strong>Motorola DEXT</strong>. 暫時以美國為首推出市場, 在最近的發報會上也有很好的效果外同時也得到很多用戶支持. 不得不說. <strong>Moto</strong>這次重大的改變得到很大的成效. 筆者祈望<strong>Moto</strong>可從這次成功慢慢再次提升手機本身功能及用戶的可用性. 重新再出發及開發更多更好產品.</p>
<p><strong>Moto</strong>之外. <strong>SE</strong>的情況也跟<strong>MOTO</strong>很相似. 不過<strong>SE</strong>只會把<strong>Sony</strong>旗下產品合併, 好似是<strong>Cyber shot</strong> 和 <strong>walkman</strong>合在手機的單一市場策略.隨著手機功能增強及用戶對多功能手機的需求增加.<strong>SE</strong>都開始被市場推下來. 雖然<strong>SE</strong>也推出智能手機<strong>X1</strong>但可惜推出時間拖慢及市場並不受落. 今次<strong>SE</strong>再次把<strong>x1</strong>提升到<strong>x10</strong>及用上<strong>Android</strong>系統. 顯然是&#8221;<strong>盡地一煲</strong>&#8220;. 出來反應都很好而且用戶介面也是最互動及美觀.相信<strong>X10</strong>的出現會令<strong>SE</strong>重新令用戶再重新再注意.</p>
<p>雖然如此~不過筆者反而對裝置<strong>Android 2.0</strong>的手機更有興趣,因為<strong>Android 2.0</strong>有更好的改進及增強了功能,暫時所知<strong>HTC</strong>已在<strong>Android 2.0</strong>系統上已開始開發工作.很有可能推出<strong>Android 2.0</strong>手機時~<strong>Iphone</strong>也會宣佈推出更新版本.未來一年~也是手機系統發展及展展年.值得留意.</p>
<p>ps.<br />
真的很不好意思,因為工作安排令blog更新慢了.暫時時間開始回復正常,我會保持更新.希望大家多多支持.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ABP World Group provides quality security services. ]]></title>
<link>http://abpworld.wordpress.com/2009/11/12/abp-world-group-provides-quality-security-services/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 23:23:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>ABP World Group Ltd.</dc:creator>
<guid>http://abpworld.wordpress.com/2009/11/12/abp-world-group-provides-quality-security-services/</guid>
<description><![CDATA[ABP World Group provides quality security services. Most of ABP’s security operatives have extensive]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-family:Arial;"><strong> ABP World Group provides quality security services</strong></span><span style="font-family:Arial;"><strong>. </strong></span></p>
<p>Most of ABP’s security operatives have extensive medical training with competence in advanced medical treatment.<br />
Remember Knowledge Training and Experience is the key to a successful operation.</p>
<p>ABP World Group`s experienced security operatives will provide your project with safe logistical management, planning and operations</p>
<p><a href="http://www.abpworld.com/bodyguards_eng.html"><img class="alignnone size-full wp-image-50" title="close_protection_pic" src="http://abpworld.wordpress.com/files/2009/11/close_protection_pic.jpg" alt="close_protection_pic" width="400" height="297" /></a></p>
<p>•	Executive protection<br />
•	Close protection high or low profile<br />
•	Surveillance<br />
•	Investigation<br />
•	Security consulting<br />
•	Medical services<br />
•	Anti kidnap logistics and planning<br />
•	Abducted and missing children recovery<br />
•	Missing person investigations<br />
•	Panic room / Safe room construction<br />
•	Risk Management</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[]]></title>
<link>http://eusoumalucose.wordpress.com/2009/11/12/7/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 19:08:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Daniel Vale</dc:creator>
<guid>http://eusoumalucose.wordpress.com/2009/11/12/7/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-6" title="Print" src="http://eusoumalucose.wordpress.com/files/2009/11/comida-gato2.jpg" alt="Print" width="426" height="313" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La fauna indigena, regia y agregados..]]></title>
<link>http://luissa.wordpress.com/2009/11/11/la-fauna-regia-y-agregados/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 03:59:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>luissa</dc:creator>
<guid>http://luissa.wordpress.com/2009/11/11/la-fauna-regia-y-agregados/</guid>
<description><![CDATA[Bueno el día de hoy ando de muy buen humor y me puse a buscar videos de youtube con los personajes q]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Bueno el día de hoy ando de muy buen humor y me puse a buscar videos de youtube con los personajes que han sobresalido en mi ciudad y en otras partes jaja&#8230;.</p>
<p style="text-align:justify;">1. Dulce sarahi, una chica en Monterrey Mexico que chocó en un carro, totalmente alcolizada y drogada afirmando haber sido chocada por un carro, cuando lo que pasó es que ella, chocó contra un arbol o poste y los medios de comunicación como siempre ridiculizando a las personas.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/y3DKmlF77LA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/y3DKmlF77LA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">2. El Canaca, un individuo que lo detuvieron por andar de borrachin, en vez de la canaco dijo Canaca, y su tradicional &#8220;me amarraron como puerco&#8221;. Como siempre los medios de comunicación ridiculizando a la gente y haciendolos hablar, lamentablemente este individuo se murió tiempo despues fue atropeyado por una señora.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/9xs-iUNC_XM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/9xs-iUNC_XM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">3. Otros borrachines que dan risa.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/2PAUE2uLnEk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/2PAUE2uLnEk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">4. Un señor que le gusta andar en las avenidas, obstruyendo el paso vehicular de los carros que transitan sobre una gran avenida en el centro del monterrey mexico.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/pG8ifYZJd3o&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/pG8ifYZJd3o&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">5. El hombre araña: este individuo no calculó bien la distancia entre la pared y el piso y se cae..</p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/cBFvu4FiYds&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/cBFvu4FiYds&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span> </p>
<p style="text-align:justify;">6. Tengo Miedo este individuo al ser detenido por oficiales de transitos, y al tener miedo de ser extorsionado hizo todo un alboroto llamando la atención de los medios de comunicación de la ciudad de Monterrey.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/p7zevPed3Ss&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/p7zevPed3Ss&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">7. Me están matando!</p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/EsekOFadUms&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/EsekOFadUms&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">8. Edgar se cae</p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/HsFcWqETCuE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/HsFcWqETCuE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span> </p>
<p style="text-align:justify;">9. Niño llorón por su equipo de futbol pumas</p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/j4rQ-sc15uI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/j4rQ-sc15uI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">10. 2 niñas que son el reflejo de sus padres, que vergüenza la verdad.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/ZkiK5z6eEaE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/ZkiK5z6eEaE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
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