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	<title>segreti &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/segreti/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "segreti"</description>
	<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 08:54:48 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[RAI 3, I misteri del nazismo (parte 2): Martin Bormann]]></title>
<link>http://nucleoculturale.wordpress.com/2010/01/03/rai-3-i-misteri-del-nazismo-parte-2-martin-bormann/</link>
<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 15:29:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>jutzi</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quali Segreti Ha La Pubblicità?]]></title>
<link>http://topofthespot.wordpress.com/2009/11/30/quali-segreti-ha-la-pubblicita/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 13:46:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>superilaria</dc:creator>
<guid>http://topofthespot.wordpress.com/2009/11/30/quali-segreti-ha-la-pubblicita/</guid>
<description><![CDATA[La pubblicità ci vizia. La pubblicità ci cresce. La pubblicità ci fa desiderare. La pubblicità ci ma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La pubblicità ci vizia.<br />
La pubblicità ci cresce.<br />
La pubblicità ci fa desiderare.<br />
La pubblicità ci manipola.<br />
La pubblicità ci fa divertire.<br />
La pubblicità ci fa commuovere.<br />
La pubblicità ci fa agire.</p>
<p>Ma&#8230; <strong>La <a title="Carosello Sigla" href="http://www.youtube.com/watch?v=ZDtWgGYg35c&#38;feature=related" target="_blank">pubblicità</a> quali segreti ha</strong>?<br />
Ogni giorno, ci segue dappertutto con colori, parole, visi, occhi, mani, azioni. Ma cosa c&#8217;è dietro?</p>
<p>Nessuno lo sa. O meglio, in molti lo sanno, ma nessuno può/vuole raccontarlo.</p>
<p>Noi, semplici studenti di comunicazione, siamo qui per questo.<br />
Abbiamo deciso di aprire un blog per <strong>svelare</strong><strong> e farci svelare i &#8220;segreti della pubblicità&#8221;</strong>.</p>
<p>Qui vogliamo far nascere, insieme a voi e alle vostre esperienze, un contenitore di varie e <em>semplici </em>analisi di pubblicità alla portata di tutti, commentando quelle che ogni giorno ci passano sotto gli occhi, quelle di cui sentiamo la mancanza, quelle che ci fanno veramente orrore&#8230;</p>
<p>Ovviamente, ogni analisi non può prescindere sia da alcuni <strong><a title="tecnicismi di base" href="http://topofthespot.wordpress.com/tecnicismi-di-base/" target="_blank">Tecnicismi Di Base</a></strong>, secondo cui ogni spot verrà esasminato, sia dalla divisione in quattro <strong>categorie Media</strong> fondamentali: Print, Outdoor, Tv e Cinema Film, Ambient.</p>
<p>Ogni tanto, organizzeremo dei sondaggi, in base ai quali  saranno assegnati i<strong> TOS Awards</strong>, Silver, Bronze e Gold,  per ogni categoria di Media.<br />
<a title="policy" href="http://topofthespot.wordpress.com/policy/" target="_blank">Qui</a> la policy.</p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">Noi ci divertiremo. E voi?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il prigioniero 1968 ]]></title>
<link>http://agegioseason.wordpress.com/2009/11/29/il-prigioniero-1968/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 17:17:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>agegiofilm</dc:creator>
<guid>http://agegioseason.wordpress.com/2009/11/29/il-prigioniero-1968/</guid>
<description><![CDATA[O qualcuno mi spiega il finale oppure la tv mi ha drogato peggio dell&#8217;LSD&#8230;.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>O qualcuno mi spiega il finale oppure la tv mi ha drogato peggio dell&#8217;LSD&#8230;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nell'istante in cui perdo le parole]]></title>
<link>http://cantierepoesia.wordpress.com/2009/11/26/nellistante-in-cui-perdo-le-parole/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 06:29:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>bugianen55</dc:creator>
<guid>http://cantierepoesia.wordpress.com/2009/11/26/nellistante-in-cui-perdo-le-parole/</guid>
<description><![CDATA[Nell&#8217;istante in cui perdo le parole Io custodisco i segreti del Nulla sapessi come ingombrano ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://cantierepoesia.wordpress.com/files/2009/11/respiro.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1331" title="Respiro" src="http://cantierepoesia.wordpress.com/files/2009/11/respiro.jpg" alt="" width="166" height="276" /></a></p>
<p><em><span style="color:#000000;">Nell&#8217;istante in cui perdo le parole</span><span style="color:#000000;"><br />
Io custodisco i segreti del Nulla<br />
sapessi come ingombrano le case,<br />
le tegole, mentre la pioggia scende giù rapida<br />
dagli occhi svuotati delle nuvole e s’ appiglia<br />
alle caviglie del solitario salice nel giardino<br />
Ti racconterei &#8230; facendoti posto<br />
sul centimetro quadrato in cui vivo,<br />
bocca a bocca in cui annegare il respiro<br />
e annegarci il quel non senso &#8211; senso che mi sfugge<br />
mentre divieni canto nuovo in punta della lingua<br />
nell’istante in cui ho perso le parole.</span></em></p>
<p><span style="color:#000000;"><a href="http://ladyeagle.splinder.com/" target="_blank"><strong><span style="color:#800000;">Anileda Xeka</span></strong></a><br />
</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CANZONIERE DI SONNO E DI STUPORE- Gianfranco Maretti Tregiardini]]></title>
<link>http://cartesensibili.wordpress.com/2009/11/24/canzoniere-di-sonno-e-stupore-gianfranco-maretti-tregiardini/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 19:10:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>fernirosso</dc:creator>
<guid>http://cartesensibili.wordpress.com/2009/11/24/canzoniere-di-sonno-e-stupore-gianfranco-maretti-tregiardini/</guid>
<description><![CDATA[:Scrive Marco Munaro sul risvolto del libro: -  Si dovrà a lungo parlare del nascondimento di Gianfr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>:Scrive Marco Munaro sul ris<em>volto</em> del libro:</p>
<p>-  Si dovrà a lungo parlare del nascondimento di Gianfranco Maretti Tregiardini e del suo mondo immaginario, divenuto reale a forza di visioni e attese, di fedeltà alla scrittura e alla vita. Intanto, anche chi ha continuato a credere in lui, e con lui, nella poesia, avrà da questo <em>Canzoniere di sonno e di stupore</em> l&#8217;acuta sorpresa di attraversare la struttura pulviscolare della materia e di essere accolto da un vorticare di api su fiori anch&#8217;essi immaginari appena ritornati alla luce. È l&#8217;arte acrobatica di un maestro del buio, di un Orfeo che non si volta, a stupirci, in affabulazioni sempre nuove rapite all&#8217;oblìo, traboccanti desiderio e bellezza, fragranti di entusiasmi e follia, e silenzi. -</p>
<p><strong><em><br />
</em></strong></p>
<p><a href="http://cartesensibili.wordpress.com/files/2009/11/copertina-maretti.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-6704" title="copertina Maretti" src="http://cartesensibili.wordpress.com/files/2009/11/copertina-maretti.jpg" alt="" width="228" height="326" /></a></p>
<p><strong>Da CANZONIERE DI SONNO E DI STUPORE &#8211; Gianfranco Maretti Tregiardini- Edizioni Il Ponte del sale 2009<!--more--></strong></p>
<p>Quale luce nascondi</p>
<p>tu che rendi chiare le ombre?</p>
<p>I</p>
<p>canzoniere di sonno e di stupore</p>
<p>1</p>
<p>Per l&#8217;oro lo sfarzo dei petali</p>
<p>un girasole mi sorprende.</p>
<p>Guarda fissamente sovrasta</p>
<p>rivela segreti alle frasche.</p>
<p>Io lo chiamo soleindiano.</p>
<p>2</p>
<p>Passavano da siepe a siepe</p>
<p>le nostre parole, promettendo.</p>
<p>L’aria non moveva foglia</p>
<p>per la gioia di quel parlare.</p>
<p>&#8230;</p>
<p>15</p>
<p>Alberi senza la mente</p>
<p>alberi innocenti.</p>
<p>16</p>
<p>Allegro il fiato e tanto,</p>
<p>se passa le parole in canto.</p>
<p>17</p>
<p>La voglia spaventa la meraviglia.</p>
<p>18</p>
<p>Se l’infanzia fosse scrittura,</p>
<p>sarebbe tracciata con un dito</p>
<p>su un vetro alto appannato.</p>
<p>Diventerebbe subito spartito.</p>
<p>19</p>
<p>Festa li prende, gioco li prende,</p>
<p>i piedi diventano pedali.</p>
<p>20</p>
<p>Mi fantastico di vita ogni mattino.</p>
<p>21</p>
<p>Non conosco l’inizio e la fine del tempo.</p>
<p>Alla poesia non basta che un’ora.</p>
<p>&#8230;</p>
<p>31</p>
<p>Per chi ronza di parole il mondo?</p>
<p>32</p>
<p>Soffia le forze le fantasie,</p>
<p>porta dove l’aspettare non esiste,</p>
<p>incappuccia divertito i desideri.</p>
<p>Di tutti i padri il più buono è il sonno</p>
<p>&#8230;</p>
<p>*</p>
<p>II</p>
<p>EURIDICE</p>
<p>(21 frammenti Vergiliani)</p>
<p>trad. di Gianfranco Maretti Tregiardini</p>
<p>Ora, s’immagina che della vergiliana fabula d’Òrfeo e d’Eurìdice, scritta a tessere musive nel tempio delle Muse in riva al Mincio, non siano superstiti che squarci.</p>
<p>Di questi soltanto posso dar traduzione, mentre cerco con gli occhi, e vedo tutte le altre parole ridotte a polvere, se pur dorata.</p>
<p>1</p>
<p>MORITURA PUELLA</p>
<p>Lei che sarà della morte</p>
<p>2</p>
<p>IPSE CAVA SOLANS AEGRVM TESTVDINE AMOREM</p>
<p>TE DVLCIS CONIVNX TE SOLO IN LITORE SECVM</p>
<p>TE VENIENTE DIE TE DECEDENTE CANEBAT</p>
<p>Ecco, per alleviare la fine penosa d’amore, sul cavo strumento da suono</p>
<p>solo con se stesso chiamava te sulle corde ti chiamava lungo l’orlo solitario delle acque, te, quando veniva giorno e quando finiva, te, sposa dolce rimpianto</p>
<p><strong>.<br />
</strong></p>
<p><strong><em>jerry uelsmann</em></strong></p>
<p><strong><em><a href="http://images.dpchallenge.com/images_challenge/0-999/440/800/Copyrighted_Image_Reuse_Prohibited_285718.jpg"><img class="alignnone" src="http://images.dpchallenge.com/images_challenge/0-999/440/800/Copyrighted_Image_Reuse_Prohibited_285718.jpg" alt="" width="472" height="314" /></a><br />
</em></strong></p>
<p><strong>Relativamente all&#8217;autore:</strong></p>
<p>Gianfranco Maretti Tregiardini nasce a Felonica di Mantova l’anno 1939. Cultore di giardineria, latinità e pedagogia, è scrittore e poeta di nicchia, con opere come Animadaria Vita e umori dei Tregiardini, Fiabario, La fabbrica della fantasia e, in esametri latini, Egloga per un amico. E’ dicitore di Vergilio, Dante, Boccaccia e Teofilo Folengo. Da fantasticante, crede nella fascinazione della poesia, propria e altrui, declamata insieme con musici, all’antica maniera dei trovatori con i menestrelli. Legge i segni della natura e dell’esistere, le meraviglie dei felici e dei bambini. Trasferisce nel gioco della scrittura l’attività ludica dell’infanzia.Tiene in Mantova, sotto il nome di Mantuana Ovvia, seminari sull’arte del trasporre la poesia latina classica in italiano. Va pubblicando il suo Catullo sulla rivista parmense Palazzo Sancitale. Nell’opera Il lampo della bocca rivisita liricamente insieme con il poeta Ronzino Marco Munaro i classici della poesia del nostro Novecento.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A Laura]]></title>
<link>http://andreaibbamonni.wordpress.com/2009/11/22/a-laura/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 10:47:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Ibba Monni</dc:creator>
<guid>http://andreaibbamonni.wordpress.com/2009/11/22/a-laura/</guid>
<description><![CDATA[Il suo nome era Laura e io l&#8217;ho vista risplendere nel sole nell&#8217;oscurità del bosco: ho v]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://andreaibbamonni.wordpress.com/files/2009/11/laura.jpg"><img class="size-full wp-image-1472 aligncenter" title="laura" src="http://andreaibbamonni.wordpress.com/files/2009/11/laura.jpg" alt="" width="450" height="456" /></a></p>
<p style="text-align:left;">Il suo nome era Laura e io l&#8217;ho vista risplendere nel sole nell&#8217;oscurità del bosco: ho visto il suo sorriso</p>
<p style="text-align:left;">Noi piangevamo e io l&#8217;ho vista ridere</p>
<p style="text-align:left;">eravamo tristi e io l&#8217;ho vista danzare</p>
<p style="text-align:left;">Era Laura, viva nei miei sogni</p>
<p style="text-align:left;">Era Laura, la sua voce era vita,</p>
<p style="text-align:left;">il suo sorriso ci diceva che piangere era giusto,</p>
<p style="text-align:left;">il bosco era la nostra tristezza,</p>
<p style="text-align:left;">la danza era la sua voce</p>
<p style="text-align:left;">Era Laura venuta a salutarmi con un bacio</p>
<p style="text-align:right;"><em>David Lynch&#8217;s Twin Peaks</em></p>
<p style="text-align:right;">Ci stiamo drogando con il telefilm <strong>I Segreti di Twin Peaks</strong>,</p>
<p style="text-align:right;">meraviglia della tv dei primi anni &#8216;90</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La rotta delle Indie]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/22/la-rotta-delle-indie/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 07:57:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Porcari (LU) fino al 28/2/2010 Piazza Felice Orsi, Palazzo di Vetro Una mostra sulle esplorazioni al]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Porcari (LU) fino al 28/2/2010 Piazza Felice Orsi, Palazzo di Vetro Una mostra sulle esplorazioni al]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non si scherza col fuoco]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/2009/11/20/non-si-scherza-col-fuoco/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 21:44:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
<guid>http://pdobama.wordpress.com/2009/11/20/non-si-scherza-col-fuoco/</guid>
<description><![CDATA[Carbonizzata. Stavolta non si son limitati alla macchina.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/11/marrazzo-trans-brenda-morta-carbonizzata.shtml" target="_blank">Carbonizzata</a>. Stavolta non si son limitati alla <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200906articoli/44922girata.asp" target="_blank">macchina</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Anche il Brasile parla di UFO??!!]]></title>
<link>http://6unblog.wordpress.com/2009/11/19/anche-il-brasile-parla-di-ufo/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 14:33:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
<guid>http://6unblog.wordpress.com/2009/11/19/anche-il-brasile-parla-di-ufo/</guid>
<description><![CDATA[Dopo l&#8217; Inghilterra, anche il Governo brasiliano ha reso pubblici un paio di settimane fa, una]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Dopo l&#8217; Inghilterra, anche il Governo brasiliano ha reso pubblici un paio di settimane fa, una]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Eventi editoriali]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/18/eventi-editoriali/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 23:41:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/18/eventi-editoriali/</guid>
<description><![CDATA[Milano 20 novembre, alle ore 18.00, Libreria Egea, via Bocconi 8 Libri e cucine. L&#8217;esperienza ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Milano 20 novembre, alle ore 18.00, Libreria Egea, via Bocconi 8 Libri e cucine. L&#8217;esperienza ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Anziani: frutta, pasta e poco vino i segreti del buonumore]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/17/anziani-frutta-pasta-e-poco-vino-i-segreti-del-buonumore/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 14:55:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
<guid>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/17/anziani-frutta-pasta-e-poco-vino-i-segreti-del-buonumore/</guid>
<description><![CDATA[Pasta, frutta, verdura e un bicchiere di vino ogni giorno forse non fanno la felicità ma certamente ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Pasta, frutta, verdura e un bicchiere di vino ogni giorno forse non fanno la felicità ma certamente ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Segreto del Cuore]]></title>
<link>http://crescereleggendo.wordpress.com/2009/11/17/il-segreto-del-cuore/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 07:30:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>crescereleggendo</dc:creator>
<guid>http://crescereleggendo.wordpress.com/2009/11/17/il-segreto-del-cuore/</guid>
<description><![CDATA[Ciò che accade fra le persone non avviene per caso. Gli eventi che si sono verificati finora nella t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ciò che accade fra le persone non avviene per caso. Gli eventi che si sono verificati finora nella t]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Countdown - Allineamento Planetario]]></title>
<link>http://ilfilodimaggy.com/2009/11/14/countdown-allineamento-planetario/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 10:52:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maggy</dc:creator>
<guid>http://ilfilodimaggy.com/2009/11/14/countdown-allineamento-planetario/</guid>
<description><![CDATA[Conto alla Rovescia per prepararsi all&#8217;Evento Dicembre 2009 - ALLINEAMENTO PLANETARIO - SAVONA]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Conto alla Rovescia per prepararsi all&#8217;Evento Dicembre 2009 - ALLINEAMENTO PLANETARIO - SAVONA]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gasparri, lei è vecchio ma non ha imparato niente !]]></title>
<link>http://trasparente.wordpress.com/2009/11/02/gasparri-lei-e-vecchio-ma-non-ha-imparato-niente/</link>
<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 19:18:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alex Buzzella</dc:creator>
<guid>http://trasparente.wordpress.com/2009/11/02/gasparri-lei-e-vecchio-ma-non-ha-imparato-niente/</guid>
<description><![CDATA[/* aggiornamenti */ Gasparri, ministro senza&#8230; Borsellino &#8211; Byoblu(Claudio Messora) Dallo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2><span style="color:#ff0000;">/* aggiornamenti */</span></h2>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/eE-CXhoVBAE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/eE-CXhoVBAE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></span></p>
<h3><a title=" Leggi il post:Gasparri, ministro senza... Borsellino" href="http://www.byoblu.com/post/2009/11/03/Gasparri-ministro-senza-Borsellino.aspx">Gasparri, ministro senza&#8230; Borsellino</a> &#8211; Byoblu(Claudio Messora)</h3>
<p><strong><a href="http://www.pescaraincomune.it/home/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=299&#38;Itemid=1" target="_blank">Dallo stato di diritto allo stato di polizia</a></strong> &#8211; <strong>Gianluca Vacca</strong></p>
<p><a href="http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&#38;view=article&#38;id=1975:maurizio-gasparri-portavoce-di-un-condannato-per-mafia&#38;catid=1:lettere-aperte&#38;Itemid=28"><strong>Maurizio Gasparri portavoce di un condannato per mafia</strong></a><strong> &#8211; Giorgio Bongiovanni</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.antimafiaduemila.com/content/view/21210/78/" target="_blank">Aggredito l&#8217;organizzatore del Premio Borsellino, la contestazione a Gasparri </a></strong><strong>- Lorenzo Baldo</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.primadanoi.it/notizie/23316-Salvatore-Borsellino-querelo-Gasparri%85-user%E0-l-immunit%E0-parlamentare" target="_blank">Salvatore Borsellino: «querelo Gasparri… userà l’immunità parlamentare?»</a></strong><strong> &#8211; www.primadanoi.it</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&#38;view=article&#38;id=1969:premio-borsellino-lettera-di-gioacchino-genchi-a-leo-nodari&#38;catid=1:lettere-aperte&#38;Itemid=28">Premio Borsellino: lettera di Gioacchino Genchi a Leo Nodari</a> &#8211; Gioacchino Genchi</strong></p>
<p>______</p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">/*articolo*/</span></strong></p>
<h2><strong><a title=" Leggi il post:State lontani dal Premio Borsellino" href="http://www.byoblu.com/post/2009/11/02/State-lontani-dal-Premio-Borsellino.aspx">State lontani dal Premio Borsellino</a> &#8230;.</strong></h2>
<h2><strong><span style="color:#ff0000;">come non detto !</span></strong></h2>
<h2><strong><span style="color:#ff0000;"><img class="alignleft" title="Gasparri, minuto di silenzio" src="http://wildgretapolitics.files.wordpress.com/2009/02/vignetta-gasparri.jpg?w=300&#038;h=284" alt="" width="300" height="284" /></span></strong></h2>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">Ecco cosa dice Gasparri dopo che Lea Del Greco gli consegna un foglio con 10 domande  di Salvatore Borsellino a cui rispondere :</p>
<p style="text-align:left;">gas : «La ringrazio, ma non le leggerò»</p>
<p style="text-align:left;">Lea : «Come mai?»</p>
<p style="text-align:left;">gas : «Lei è giovane, non sa che Salvatore era disistimato dal fratello»</p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;"><strong>Lei Gasparri è vecchio ma non ha imparato qual&#8217;è la parte dell&#8217;Italia ONESTA !</strong></p>
<p style="text-align:left;"><strong>Non è quella collegata ai </strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vittorio_Mangano" target="_blank"><strong>Mangano</strong></a><strong> !!! non è quella collegata ai </strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=iiKztWYcHVk" target="_blank"><strong>Previti</strong></a><strong> !!!</strong></p>
<p><img class="size-full wp-image-11703 aligncenter" title="stupore28" src="http://trasparente.wordpress.com/files/2009/11/stupore28.gif" alt="O.o" width="19" height="25" /></p>
<h2 style="text-align:center;">O.o</h2>
<p style="text-align:center;"><em>Sentite con le vostre orecchie !</em></p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/rs6YC9ZDPQo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/rs6YC9ZDPQo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Ecco le 10 domande :</strong></p>
<p style="text-align:left;">Le 10 domande che avrenno voluto fare a Gasparri e che grazie alle fdo non abbiamo potuto fare:<br />
<strong>1) </strong>Pensa che Borsellino sarebbe d’accordo con la presenza di circa 10 parlamentari condannati in via definitiva tra le fila del PDL?</p>
<p><strong>2)</strong> Pensa che Borsellino sarebbe d’accordo sulla presenza di Dell’Utri in Parlamento?</p>
<p><strong>3)</strong> Pensa che Borsellino avrebbe condiviso l’affermazione di Berlusconi per cui Mangano era un eroe?</p>
<p><strong>4) </strong>Pensa che Borsellino avrebbe condiviso l’eventualità di una candidatura come quella di Cosentino in Campania?</p>
<p><strong>5)</strong> Pensa che Borsellino avrebbe condiviso la candidatura di Mastella, già indagato, alle europee e la sua elezione?</p>
<p><strong>6) </strong>Si ricorda che nel 1994 lei affermò che “Di Pietro è un mito”anche quando i giudici del pool entrarono negli uffici della Fininvest? Ha forse cambiato idea?</p>
<p><strong>7)</strong> Che ne pensa del lodo Alfano? Sarà dunque contento della sua bocciatura? Se Berlusconi ha tempo per andare con le escort troverà anche il tempo per difendersi, non crede?</p>
<p><strong>8 ) </strong>Perché l’Italia è stata condannata 4 volte dai tribunali (Corte di Giustizia europea, Corte Costituzionale, Tar del Lazio, Consiglio di Stato) per la vicenda Europa 7/Rete 4 anche dopo la legge che porta il suo nome? E perché l’Italia in quanto a libertà d’informazione è scesa al 49° posto nel 2009?</p>
<p><strong>9)</strong> Pensa che Borsellino sarebbe stato d&#8217;accordo con il mancato scioglimento del Comune di Fondi per infiltrazioni mafiose come richiesto dal Prefetto di Latina e dallo stesso ministro Maroni?</p>
<p><strong>10)</strong> Pensa che Borsellino avrebbe condiviso i continui attacchi alla magistratura da parte di Berlusconi (si ricorda “fare i giudici è da disturbati mentali” da Repubblica 2003) e degli esponenti del PDL, tra cui l’accusa di follia ai magistrati che indagano sulla strage di via D’Amelio?</p>
<p><em>Domande prese da un commento di Gianluca Vacca su </em><a href="http://www.primadanoi.it/notizie/23303-Gasparri-al-Premio-Borsellino-Salvatore-era-disistimato-da-suo-fratello-Paolo"><em>http://www.primadanoi.it/notizie/23303-Gasparri-al-Premio-Borsellino-Salvatore-era-disistimato-da-suo-fratello-Paolo</em></a><em> </em></p>
<p style="text-align:left;">
<h3>Ho mandato una mail a Gasparri vi invito a fare altrettanto :</h3>
<p>____</p>
<p><strong>email : </strong>gasparri@tin.it; segreteria.gasparri@senato.it;</p>
<p><strong>Titolo: </strong>Coerenza 0 ? non si vergogna ?</p>
<p><strong>Testo :</strong><br />
On. Gasparri, lei che siede al tavolo di Marcello Dell&#8217;Utri, di Berlusconi e di chissà quanti altri che hanno un passato che avrebbe fatto inorridire Paolo Borsellino come osa dire :</p>
<p>«grazie, ma non le leggerò» riferito a 10 domande consegnatele da una ragazza e poi &#8220;Salvatore Borsellino era disistimato dal fratello&#8221;. Come osa sedersi al fianco di chi ha detto che Mangano è stato un eroe ? &#8221;Lui eroicamente, pur essendo così malato, non invento mai nessuna cosa contro di me[...]&#8220;S.Berlusconi.</p>
<p>Mangano è OMERTOSO e MAFIOSO!! NON EROICO !!</p>
<p>Viva l&#8217;onestà e la legalità !!</p>
<p>nome cognome</p>
<p>_____ iniziativa dal gruppo : <a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=49177528634&#38;v=wall" target="_blank">Gasparri il volgare sciacallo che vomita insulti !!</a></p>
<p style="text-align:center;"><strong>vedi anche :</strong></p>
<h3><strong><a href="http://www.primadanoi.it/notizie/23303-Gasparri-al-Premio-Borsellino-Salvatore-era-disistimato-da-suo-fratello-Paolo" target="_blank">Gasparri al Premio Borsellino: «Salvatore era disistimato da suo fratello Paolo»</a></strong></h3>
<h3><a href="http://www.antimafiaduemila.com/content/view/21214/48/" target="_blank">Premio Borsellino: la risposta di Sonia Alfano a Gasparri</a></h3>
<h3><a href="http://dariocampolo.blogspot.com/2009/11/gasparri-al-premio-borsellino-salvatore.html" target="_blank">Gasparri al Premio Borsellino: «Salvatore era disistimato da suo fratello Paolo»</a></h3>
<h3><a title="Permanent Link to Gasparri al Premio Paolo Borsellino" rel="bookmark" href="http://www.ilpopolodelleagenderosse.it/2009/11/02/gasparri-al-premio-paolo-borsellino/">Gasparri al Premio Paolo Borsellino</a> il popolo delle agende rosse</h3>
<p>__<br />
post precedenti su Gasparri :<br />
<strong><a title="Link permanente a Gasparri il volgare sciacallo che vomita insulti !!" rel="bookmark" href="http://trasparente.wordpress.com/2009/02/14/gasparri-il-volgare-sciacallo-che-vomita-insulti/">Gasparri il volgare sciacallo che vomita insulti !!</a></strong></p>
<h3 id="post-9896"><a title="Link permanente a V-Day 2 – Legge Gasparri" rel="bookmark" href="http://trasparente.wordpress.com/2008/04/19/v-day-2-legge-gasparri/">V-Day 2 – Legge Gasparri</a></h3>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Trucchi e segreti di Farmville per Facebook ]]></title>
<link>http://paralleloblog.wordpress.com/2009/10/30/trucchi-e-segreti-di-farmville-per-facebook/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 18:06:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>paralleloblog</dc:creator>
<guid>http://paralleloblog.wordpress.com/2009/10/30/trucchi-e-segreti-di-farmville-per-facebook/</guid>
<description><![CDATA[Cari lettori,oggi voglio postare un articolo dedicato al famoso gioco FarmVille di Facebook,   vorre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Cari lettori,oggi voglio postare un articolo dedicato al famoso gioco <span style="color:#ff9900;">FarmVille di Facebook</span>,   vorrei aiutare coloro che usano questa applicazione , svelando alcuni segreti( non sò se posso essere utili) , provare per credere !!  Questo gioco è dedicato a coloro che amano coltivare la terra e curare un piccolo orto personale. Tuttavia aumentare i raccolti ed i soldi può risultare molto complicato, ecco i trucchi e segreti per Farmville che noi di WeGeek.net abbiamo trovato per voi.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-553" title="FarmVille" src="http://paralleloblog.wordpress.com/files/2009/10/beta.jpg" alt="FarmVille" width="400" height="152" /></p>
<p><span style="color:#ff9900;"> </span></p>
<p><span style="color:#ff9900;">Ottenere un raccolto redditizio in poco tempo</span></p>
<p><span style="color:#ff9900;"><br />
</span>Se alcuni di voi hanno la possibilità di controllare la propria fattoria ogni 5 ore, le fragole sono l’ideale per voi; il loro rendimento non è molto, ma una buona rotazione compenserà i costi per la lavorazione del terreno.<br />
Appena abbiamo incominciato a giocare da poco, bisogna evitare di comprare oggetti improduttivi, infatti l’estetica rallenterà la crescita iniziale  di quello che abbiamo piantato. Se volete fare shopping attendete solamente un paio di giorni, in modo che con ricavi già decenti, i prezzi rimarranno costanti.<br />
Bisogna puntare tutto sugli alberi da frutta: gli alberi di ciliege (18 monete in 2 giorni), gli alberi di mele (28 monete in 3 giorni) e quelli di arance (40 monete in 4 giorni); inoltre non hanno ulteriori costi oltre alla piantumazione iniziale.<br />
Cercate di tenere sott’occhio il vostro orticello almeno una volta al giorno, così potremo visitare e aiutare i nostri amici in difficoltà: se scaccerete gli uccelli dai loro terreni o lì aiuterete nel raccolto otterrete 20 monete.<br />
Invitare molti amici a diventare nostri vicini, e scambiatevi delle “Free Gift“, in modo da aumentare i vostri punti esperienza e quindi sbloccare nuovi ortaggi.</p>
<p><span style="color:#ff9900;">Le piante più redditizie</span></p>
<p><span style="color:#ff9900;"> </span><br />
Come detto fin’ora, all’inizio puntiamo sulle fragole e sugli alberi da frutto, ed una volta sbloccate le zucche, puntiamo tutto su di loro: il loro costo è elevato (40 monete a riquadro), ma rendono circa il triplo dopo due giorni.</p>
<p>Spero di esservi stato utile e chiaro.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Senza parole]]></title>
<link>http://ricettarioperilmisantropo.wordpress.com/2009/10/29/senza-parole/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 17:23:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco Aurelio</dc:creator>
<guid>http://ricettarioperilmisantropo.wordpress.com/2009/10/29/senza-parole/</guid>
<description><![CDATA[sconfitto Adesso sei soltanto un volto fermo nella memoria, un lontano orologio immobile, un elogio ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>sconfitto</em></p>
<p>Adesso sei soltanto un volto fermo<br />
nella memoria, un lontano orologio<br />
immobile, un elogio<br />
strozzato in gola, un foglio<br />
bianco e dilaniato. Tutto l&#8217;orgoglio<br />
con te è svanito, e si spegne lo schermo<br />
su cui ho incontrato per la prima volta<br />
il tuo sorriso, muto<br />
adesso, spento nei sogni ad imbuto<br />
le notti insonni. Ma anche adesso ascolta<br />
il tuo battito calmo la mia sorda<br />
memoria; e il cuore non canta, anzi: scorda</p>
<p>l&#8217;orchestra che squillava quando aprivi<br />
anche solo di poco<br />
le tue labbra alle mie. Il nostro fuoco<br />
s&#8217;è estinto in fretta e forse non ha neanche<br />
sfiorato le tue stanche<br />
mani; eppure per te furono vivi<br />
la prima volta vera<br />
gli occhi che aprivo a questo mondo nuovo<br />
e terribile, covo<br />
d&#8217;ansie ed ebbrezza che prima non c&#8217;era<br />
se non con me soltanto ad ogni notte<br />
mentre tentavo un riparo alle frotte</p>
<p>riottose dei miei spasmi. Quanto pesta<br />
questa rissa di fantasmi che ho in testa.</p>
<p><a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/"><img alt="Creative Commons License" style="border-width:0;" src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/2.5/it/88x31.png" /></a><br />Questa <span>opera</span> &#232; pubblicata sotto una <a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/">Licenza Creative Commons</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PERUGIA: LE PROBABILI ORIGINI DELLA FIERA DEI MORTI]]></title>
<link>http://archetipo.wordpress.com/2009/10/29/perugia-le-probabili-origini-della-fiera-dei-morti/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 12:39:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>BlogMasterPg</dc:creator>
<guid>http://archetipo.wordpress.com/2009/10/29/perugia-le-probabili-origini-della-fiera-dei-morti/</guid>
<description><![CDATA[LA FIERA DEI MORTI di PERUGIA, anche quest&#8217;anno si svolgerà, con ben 5.000 stands, dal 1° al 5]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://calabria.fotoblog.it/photos/00/00/2063943799.jpg" alt="Perugia, fiera dei morti" hspace="2" align="right" /><!-- google_ad_section_start --><span style="font-family:verdana;"><span style="font-weight:bold;">LA FIERA DEI MORTI di PERUGIA</span>, anche quest&#8217;anno si svolgerà, con ben 5.000 stands,  dal 1° al 5 di novembre, dinanzi allo Stadio Comunale Renato Curi di Perugia &#8211; foto a destra &#8211; ( <a href="http://perugiablog.blogspot.com/2007/11/perugia-map-la-mappa-di-perugia.html"><span style="font-style:italic;">vedi la mappa di Perugia</span></a>).<br />
<span style="font-weight:bold;">La Fiera dei Morti </span>è una tipica tradizione perugina, tanto che un vero perugino deve andarci almeno una volta durante i 5 giorni di esposizione&#8230;<br />
Già nel 1260, la<span style="font-weight:bold;"> Fiera di Morti</span>, o meglio, come veniva chiamata la <span style="font-weight:bold;font-style:italic;">Fiera di Ognissanti</span>, veniva definita come &#8216;<span style="font-style:italic;">tradizione abitudinaria</span>&#8216;, questo gli fa aggiungere parecchi anni ai già documentati <span style="font-style:italic;">750</span>, spostando ad <span style="font-weight:bold;">un migliaio di anni fa questa tradizione</span> , potendola confrontare solo con la  <a href="http://perugiablog.blogspot.com/2007/06/la-corsa-dei-ceri-di-gubbio-ora-anche.html"><span style="font-weight:bold;font-style:italic;">Corsa dei Ceri di Gubbio</span>,</a> come <span style="font-style:italic;">manifestazione più antica dell&#8217;Umbria</span>.</span></p>
<p><span style="font-family:verdana;"><strong><a title="PERUGIA FIERA DEI MORTI" href="http://perugiablog.blogspot.com/2009/10/la-fiera-dei-morti-una-tradizione-lunga.html" target="_blank">Leggi tutto l&#8217;articolo</a></strong><br />
</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La nonna di PuntoPero]]></title>
<link>http://puntopero.wordpress.com/2009/10/29/la-nonna-di-puntopero/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 09:53:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>puntopero</dc:creator>
<guid>http://puntopero.wordpress.com/2009/10/29/la-nonna-di-puntopero/</guid>
<description><![CDATA[Dal sistema bibliotecario tutti i consigli e i rimedi della nonna! I famosi rimedi della nonna, tram]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><strong><a href="http://2.bp.blogspot.com/_tE3uV-AF7qM/SlNHTORg96I/AAAAAAAAD5U/-s3rzYs8aFo/s400/abuela-oma.jpg"><img class="aligncenter" src="http://2.bp.blogspot.com/_tE3uV-AF7qM/SlNHTORg96I/AAAAAAAAD5U/-s3rzYs8aFo/s400/abuela-oma.jpg" alt="" width="137" height="150" /></a></strong></p>
<p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Dal sistema bibliotecario tutti i consigli e i rimedi della nonna!</strong></span><br />
I famosi rimedi della nonna, tramandati di generazione in generazione, ancora oggi continuano ad offrire miracolosi benefici, prelibatezze da gustare e <strong>piccole/grandi soluzioni per i problemi di ogni giorno</strong>, <strong>senza utilizzo di tecnologie complesse o prodotti chimici.</strong> Dal nostro catalogo ecco qualche trucco da leggere-usare e ricordare&#8230;</p>
<p style="text-align:center;"><strong>Clicca sul titolo e prenota la tua copia</strong><br />
(per info su come prenotare <a href="../catalogo/" target="_blank">clicca qui</a>)</p>
<p style="text-align:left;"><strong>La cucina della nonna</strong></p>
<ul>
<li><a href="http://webopac.csbno.net/index.php?page=View.DocDetail&#38;id=414169" target="_blank">Cioccolato: torte della nonna</a></li>
<li><a href=" Materiale linguistico moderno Materiale linguistico moderno Al forno" target="_blank">Al forno</a></li>
<li><a href="http://webopac.csbno.net/index.php?page=View.DocDetail&#38;id=419906" target="_blank">Verdure sottovetro : metodi e segreti della nonna per conservare gli ortaggi tutto l&#8217;anno</a></li>
</ul>
<p style="text-align:left;"><strong>Le cure della nonna</strong></p>
<ul>
<li><a href="http://webopac.csbno.net/index.php?page=View.DocDetail&#38;id=410609" target="_blank">Aghi, pozioni e massaggi : la verita sulla medicina alternativa</a></li>
<li><a href="http://webopac.csbno.net/index.php?page=View.DocDetail&#38;id=75648" target="_blank">La farmacia della nonna : rimedi tradizionali e preziose ricette per una salute naturale</a></li>
</ul>
<p><strong>In casa della nonna </strong></p>
<ul>
<li style="text-align:left;"><a href="http://webopac.csbno.net/index.php?page=View.DocDetail&#38;id=405255" target="_blank">Pulizie lampo</a></li>
<li style="text-align:left;"><a href="http://webopac.csbno.net/index.php?page=View.DocDetail&#38;id=400979" target="_blank">Macchie chiazze e patacche</a></li>
</ul>
<p><strong>Varie dalla nonna</strong></p>
<ul>
<li style="text-align:left;"><a href="http://webopac.csbno.net/index.php?page=View.DocDetail&#38;id=130435" target="_blank">Come faceva nonna</a></li>
<li style="text-align:left;"><a href="http://webopac.csbno.net/index.php?page=View.DocDetail&#38;id=319438" target="_blank">I consigli della nonna</a></li>
<li style="text-align:left;"><a href="http://webopac.csbno.net/index.php?page=View.DocDetail&#38;id=130928" target="_blank">I consigli di nonna Erminia</a></li>
</ul>
<p style="text-align:center;"><a href="http://webopac.csbno.net/index.php?page=View.DocDetail&#38;id=432281" target="_blank">Il  libro della super nonna :  per la nonna migliore del mondo</a></p>
<p style="text-align:left;"><strong>In rete</strong></p>
<ul>
<li><a href="http://www.sitopreferito.it/html/rimedi.html" target="_blank">http://www.sitopreferito.it/html/rimedi.html</a></li>
<li><a href="http://www.barbanera.it/consigli.php" target="_blank">http://www.barbanera.it/consigli.php</a></li>
</ul>
<p style="text-align:center;"><strong>Ne conosci anche tu qualcuno infallibile?<br />
</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Condividilo e lo pubblicheremo! Contattaci via mail all&#8217;indirizzo puntopero@csbno.net<br />
</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[So che capirai]]></title>
<link>http://lamontagnaincantata.wordpress.com/2009/10/27/so-che-capirai/</link>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 19:14:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>ange</dc:creator>
<guid>http://lamontagnaincantata.wordpress.com/2009/10/27/so-che-capirai/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[noemi, boffo, marrazzo/filosofia di vita presa in prestito]]></title>
<link>http://paoladifraia.wordpress.com/2009/10/25/noemi-boffo-marrazzofilosofia-di-vita-presa-in-prestito/</link>
<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 09:17:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoladifraia</dc:creator>
<guid>http://paoladifraia.wordpress.com/2009/10/25/noemi-boffo-marrazzofilosofia-di-vita-presa-in-prestito/</guid>
<description><![CDATA[Dal caso Noemi in poi non ce n&#8217;è per nessuno. Non è un inedito in Italia ma dall&#8217;estate ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em></em>Dal caso Noemi in poi non ce n&#8217;è per nessuno. Non è un inedito in Italia ma dall&#8217;estate scorsa veniamo regolarmente informati di tutti i comportamenti disonesti che istituzioni e società prima percepivano solo con la coda dell&#8217;occhio.</p>
<p>E sempre dall&#8217;estate scorsa veniamo informati di cose che hanno fatto tornare la memoria a breve e a lungo termine ad un pezzo di politica e istituzioni degli anni &#8216;90.</p>
<p>Lo sfruttamento della prostituzione nel nostro paese è reato.</p>
<p>Non riesco a capire come un presidente di Regione possa pensare che una questione del genere non gli sarebbe esplosa tra le mani. Pagare in cambio di prestazioni sessuali e pagare per cercare di fermare lo scandalo sono comportamenti che condannano il rappresentante delle istituzioni, il politico, non l&#8217;uomo. Per i cittadini Marrazzo non è un parente, è un governatore della Regione in cui si trova la capitale.</p>
<p>La vicenda umana è molto triste e genererà un dibattito altrettanto triste, debole e molto ipocrita, come il dibattito escort. I fatti invece sono che accusati di aver pagato in cambio di favori sessuali Dino Boffo e Piero Marrazzo si sono dimessi. (Costretti, inevitabile&#8230;sono considerazioni non fatti). Il premier Silvio Berlusconi, no.</p>
<p>Altrettanto inquietante non è l&#8217;analogia di via Gradoli (i servizi controllano e perquisiscono a corrente alternata a quanto pare) ma come si stiano costruendo le candidature per le regionali.</p>
<p>Non c&#8217;è più niente di sinistra da dire.</p>
<p>Si prepara un lungo e gelido inverno.</p>
<p>***</p>
<p><em>[...] Al momento comunque, agli atti dell&#8217;inchiesta non sono emerse responsabilità giudiziarie di nessuno all&#8217;infuori dei quattro militari della compagnia dei carabinieri di Trionfale arrestati dopo il ricatto e il tentativo di vendere il video che immortalava alcune scene intime tra Piero Marrazzo e il transessuale che, nell&#8217;ordinanza di fermo firmata dai Pm Capaldo e Sabelli, viene chiamata Natalie. (<a href="http://www.corriere.it/cronache/09_ottobre_24/marrazzo_auto_blu_15ea4776-c0c4-11de-9fa6-00144f02aabc.shtml" target="_blank">Corriere.it</a>)</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Passaparola]]></title>
<link>http://lamontagnaincantata.wordpress.com/2009/11/13/passaparola-3/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 19:15:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>ange</dc:creator>
<guid>http://lamontagnaincantata.wordpress.com/2009/11/13/passaparola-3/</guid>
<description><![CDATA[Vi dico un segreto. I blog stanno per tornare di moda. Phonk Biddy biddy bop. Funky funky. ..Yeah   ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Vi dico un segreto. I blog stanno per tornare di moda. Phonk Biddy biddy bop. Funky funky. ..Yeah   ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[...always protects, always trusts --- ...sempre protegge e sempre ha fiducia ]]></title>
<link>http://federicaincerti.wordpress.com/2009/11/12/article-on-food/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 13:47:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Federica</dc:creator>
<guid>http://federicaincerti.wordpress.com/2009/11/12/article-on-food/</guid>
<description><![CDATA[Love – Trusting someone with a piece of ourselves Most of the time when we keep a secret from someon]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div>
<p><strong>Love – Trusting someone with a piece of ourselves</strong></p>
<p>Most of the time when we keep a secret from someone it is because we think that the other person will not love us anymore, after he or she knows our secret. The truth is that we really want to tell the secret because we need to be accepted unconditionally and loved in spite of the reaction that the knowledge might elicit. We aspire to be loved in every area of our lives.</p>
<p>…..How beautiful it is when we can trust someone with a secret.</p>
<p><span style="color:#333333;">1 Corinthians 13 (<sup>4</sup>Love is patient, love is kind. It does not envy, it does not boast, it is not proud. <sup>5</sup>It is not rude, it is not self-seeking, it is not easily angered, it keeps no record of wrongs. <sup>6</sup>Love does not delight in evil but rejoices with the truth. <sup>7</sup>It always protects, always trusts, always hopes, always perseveres.  <sup>8</sup>Love never fails).</span></p>
<h3><span style="color:#000080;">Amore &#8211; Avere fiducia in qualcuno con un pezzo di noi</span></h3>
<p><span style="color:#000080;">Quasi sempre quando c&#8217;e&#8217; qualcosa che vogliamo tenere segreto e&#8217; perche&#8217; noi pensiamo che la persona che verra&#8217; a sapere il nostro segreto non ci amera&#8217; piu&#8217;, dopo che il segreto e&#8217; stato celato. La verita&#8217; e&#8217; che noi vogliamo rivelare il segreto a qualcuno di cui ci fidiamo perche&#8217; abbiamo bisogno di essere accettati anche in quell&#8217; area della nostra vita. </span></p>
<p><span style="color:#000080;">&#8230;.Che bello quando troviamo qualcuno con la quale ci possiamo confidare!</span></p>
<p><span style="color:#333333;"><span style="color:#000080;">1 Corinzi 13 -  (</span><sup><span style="color:#000080;">4</span></sup><span style="color:#000080;">L&#8217;amore è paziente, è benigno; l&#8217;amore non invidia, non si mette in mostra, non si gonfia, </span><sup><span style="color:#000080;">5</span></sup><span style="color:#000080;">non si comporta in modo indecoroso, non cerca le cose proprie, non si irrita, non sospetta il male; </span><sup><span style="color:#000080;">6</span></sup><span style="color:#000080;">non si rallegra dell&#8217;ingiustizia, ma gioisce con la verità, </span><sup><span style="color:#000080;">7</span></sup><span style="color:#000080;">tollera ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa. </span><sup><span style="color:#000080;">8</span></sup><span style="color:#000080;">L&#8217;amore non fallisce mai).</span></span></p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nobeer editore: I segreti del Bergamone ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/07/nobeer-editore-i-segreti-del-bergamone/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 05:49:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Milano 10 Novembre 2009 alle ore 18:30  Multicenter &#8211; C.so Vittorio Emanuele Paolo Casiraghi i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Milano 10 Novembre 2009 alle ore 18:30  Multicenter &#8211; C.so Vittorio Emanuele Paolo Casiraghi i]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Moon rising]]></title>
<link>http://giavie.wordpress.com/2009/11/06/moon-rising/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 18:45:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>giavie</dc:creator>
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<description><![CDATA[La Nasa fa vedere delle foto dei vari allunaggi, per es. il 12 e il 17, dell’LROC la sonda automatic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La Nasa fa vedere delle foto dei vari allunaggi, per es. il 12 e il 17, dell’LROC la sonda automatic]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La religione ed il popolo, ovvero, 2+2=5. E' solo questione di fede]]></title>
<link>http://thefabrix.wordpress.com/2009/11/06/le-chiese-e-le-religioni-ovvero-225/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 17:01:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>thefabrix</dc:creator>
<guid>http://thefabrix.wordpress.com/2009/11/06/le-chiese-e-le-religioni-ovvero-225/</guid>
<description><![CDATA[“In principio Dio creò il cielo e la terra. La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">“<em>In principio Dio creò il cielo e la terra. La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque</em>” (Genesi1,1).</span></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-65" title="SI_Hitler_Gott_Mit_Uns" src="http://thefabrix.wordpress.com/files/2009/11/si_hitler_gott_mit_uns.jpg" alt="SI_Hitler_Gott_Mit_Uns" width="283" height="352" /></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">“Mai più mi chinai e nemmeno su un fiore,<br />
più non arrossii nel rubare l&#8217;amore<br />
dal momento che Inverno mi convinse che Dio<br />
non sarebbe arrossito rubandomi il mio.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Mi arrestarono un giorno per le donne ed il vino,<br />
non avevano leggi per punire un blasfemo,<br />
non mi uccise la morte, ma due guardie bigotte,<br />
mi cercarono l’anima a forza di botte.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Perché dissi che Dio imbrogliò il primo uomo,<br />
lo costrinse a viaggiare una vita da scemo,<br />
nel giardino incantato lo costrinse a sognare,<br />
a ignorare che al mondo c’e’ il bene e c’è il male.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Quando vide che l’uomo allungava le dita<br />
a rubargli il mistero di una mela proibita<br />
per paura che ormai non avesse padroni<br />
lo fermò con la morte, inventò le stagioni.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">… mi cercarono l’anima a forza di botte…</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">E se furon due guardie a fermarmi la vita,<br />
è proprio qui sulla terra la mela proibita,<br />
e non Dio, ma qualcuno che per noi l’ha inventato,<br />
ci costringe a sognare in un giardino incantato,<br />
ci costringe a sognare in un giardino incantato<br />
ci costringe a sognare in un giardino incantato. ”</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">(Fabrizio de Andrè, “<em>Un blasfemo</em>”)</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;"><img class="aligncenter size-full wp-image-66" title="SI_HEIL_RATZINGER" src="http://thefabrix.wordpress.com/files/2009/11/si_heil_ratzinger.jpg" alt="SI_HEIL_RATZINGER" width="313" height="365" /></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">&#8220;E spera e spera, il Papa arriverà<br />
L&#8217;immagino in strada, nei cortei, fra noi<br />
Gridare forte, combattere<br />
Sacrificarsi per chi crede in lui</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">E l&#8217;uomo in bianco scese dal cielo<br />
Ma era al di là dalle barricate<br />
E l&#8217;uomo in bianco vide la muerte<br />
Ma era al di là delle barricate<br />
E dittatura e religione fanno l&#8217;orgia sul balcone<br />
E dittatura e religione fanno l&#8217;orgia</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Santiago del Cile<br />
Padre, tuo figlio dov&#8217;è?<br />
Santiago del Cile<br />
Io no lo vedo più<br />
Natale di sangue<br />
No, non lo scorderò</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Vangelo, pistola<br />
Dimmi la pace qual è?<br />
Santiago del Cile<br />
Padre, tuo figlio dov&#8217;è?</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Santiago del Cile<br />
Io no lo vedo più<br />
Natale di sangue<br />
No, non lo scorderò<br />
Vangelo, pistola<br />
Dimmi la pace qual è?&#8221;</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">(Litfiba, &#8220;Santiago&#8221;)</span></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-67" title="benedetto16" src="http://thefabrix.wordpress.com/files/2009/11/benedetto16.jpg" alt="benedetto16" width="320" height="228" /></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Al giorno d&#8217;oggi riesce difficile, ma purtroppo neanche tanto, trovare qualcuno che prenda troppo sul serio la bibbia. E&#8217; chiaro che, per quanto tanta gente possa essere stata riempita di panzane e fregnacce varie, come tutte le generazioni passate e purtroppo anche quelle future, è difficile continui a credere in serpenti parlanti, costole che diventano donne, bambini nati da vergini e tanto tanto altro (roba da cartoni animati di serie b). Sicchè i più cocciuti, coloro che devono difendere a tutti i costi dai &#8220;dissacratori&#8221; la propria fede, già folle in quanto tale, avanzano teorie di interpretazione metaforica e non letterale dei passi della bibbia, o semplicemente si barricano dietro la giustificazione della fede cieca (cosa può mai la cecità giustificare?). Senza dubbio è più accettabile ascoltare un credente parlare di un&#8217;interpretazione metaforica di alcune narrazioni bibliche che non di una loro presa alla lettera.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Ma anche a voler interpretare, il cristianesimo è una finta dottrina volta ad addolcire le masse, lavorarle ai fianchi acchè siano più docili per i governanti di turno, sia del potere temporale che spirituale. Da una parte instillando in loro la rassegnazione, l&#8217;obbedienza e dall&#8217;altra terrorizzandoli con l&#8217;ira di dio. Per quanto riguarda quest&#8217;ultima questione, abbiamo un&#8217;esempio tratto dalla bibbia (lo giuro, non è il corano):</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;"><strong>&#8220;<em>1</em></strong><em> Vi preoccuperete di mettere in pratica tutto ciò che vi comando; non vi aggiungerai nulla e nulla ne toglierai.<br />
<strong>2</strong> Qualora si alzi in mezzo a te un profeta o un sognatore che ti proponga un segno o un prodigio <strong>3</strong> e il segno e il prodigio annunciato succeda ed egli ti dica: Seguiamo dèi stranieri, che tu non hai mai conosciuti, e rendiamo loro un culto, <strong>4</strong> tu non dovrai ascoltare le parole di quel profeta o di quel sognatore; perché <strong>il Signore vostro Dio vi mette alla prova per sapere se amate il Signore vostro Dio con tutto il cuore e con tutta l&#8217;anima. </strong><strong>5</strong> Seguirete il Signore vostro Dio, <strong>temerete lui, </strong>osserverete i suoi comandi, obbedirete alla sua voce, lo servirete e gli resterete fedeli. <strong>6</strong> <strong>Quanto a quel profeta o a quel sognatore, egli dovrà essere messo a morte, perché ha proposto l&#8217;apostasia dal Signore, </strong>dal vostro Dio, che vi ha fatti uscire dal paese di Egitto e vi ha riscattati dalla condizione servile, per trascinarti fuori della via per la quale il Signore tuo Dio ti ha ordinato di camminare. Così estirperai il male da te.<br />
<strong><strong>7</strong> Qualora il tuo fratello, figlio di tuo padre o figlio di tua madre, o il figlio o la figlia o la moglie che riposa sul tuo petto o l&#8217;amico che è come te stesso,</strong> t&#8217;istighi in segreto, dicendo: Andiamo, serviamo altri dèi, dèi che né tu né i tuoi padri avete conosciuti, <strong>8</strong> divinità dei popoli che vi circondano, vicini a te o da te lontani da una estremità all&#8217;altra della terra, <strong>9</strong> tu non dargli retta, non ascoltarlo;<strong> il tuo occhio non lo compianga; non risparmiarlo, non coprire la sua colpa. <strong>10</strong> Anzi devi ucciderlo: la tua mano sia la prima contro di lui per metterlo a morte; poi la mano di tutto il popolo;</strong> <strong>11</strong> <strong>lapidalo e muoia, perché ha cercato di trascinarti lontano dal Signore tuo Dio </strong>che ti ha fatto uscire dal paese di Egitto, dalla condizione servile. <strong>12</strong> Tutto Israele lo verrà a sapere, ne avrà timore e non commetterà in mezzo a te una tale azione malvagia.<br />
<strong>13</strong> Qualora tu senta dire di una delle tue città che il Signore tuo Dio ti dà per abitare, <strong>14</strong> che uomini iniqui sono usciti in mezzo a te e hanno sedotto gli abitanti della loro città dicendo: Andiamo, serviamo altri dèi, che voi non avete mai conosciuti, <strong>15</strong> tu farai le indagini, investigherai, interrogherai con cura; se troverai che la cosa è vera, che il fatto sussiste e che un tale abominio è stato realmente commesso in mezzo a te, <strong>16</strong> <strong>allora dovrai passare a fil di spada gli abitanti di quella città, la voterai allo sterminio, con quanto contiene e passerai a fil di spada anche il suo bestiame. <strong>17</strong> Poi radunerai tutto il bottino in mezzo alla piazza e brucerai nel fuoco la città e l&#8217;intero suo bottino, sacrificio per il Signore tuo Dio; diventerà una rovina per sempre e non sarà più ricostruita.</strong> <strong>18</strong> Nulla di ciò che sarà votato allo sterminio si attaccherà alle tue mani, perché il Signore desista dalla sua ira ardente, ti conceda misericordia, abbia pietà di te e ti moltiplichi come ha giurato ai tuoi padri, <strong>19</strong> qualora tu ascolti la voce del Signore tuo Dio, osservando tutti i suoi comandi che oggi ti dò e facendo ciò che è retto agli occhi del Signore tuo Dio.</em> &#8221; (Deuteronomio 13)</span></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-68" title="cristo jet" src="http://thefabrix.wordpress.com/files/2009/11/cristo-jet.jpeg?w=258" alt="cristo jet" width="258" height="299" /></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Ma siete matti? Tutto ciò nel nome del nulla. Di un dio che esiste solo nella mente malata di chi ci crede davvero e pensa di sentire la sua voce. E pensare che questo è un pezzo di bibbia che ho aperto a caso. Non l&#8217;ho ancora letta tutta, ma ho intenzione di farlo nonostante nuoccia gravemente alla mia salute peggio di qualunque altro vizio. Mi ripugna e infuria, come altrettanto mi ripugna e mi infuria il fatto che una tale dottrina sia così largamente diffusa, abbia tanti fedeli e riesca a fare tanto proselitismo.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Il cattolicesimo, sin dagli inizi, ha attecchito maggiormente liddove si trovava ignoranza, ed è tuttora così. E quando dico ignoranza non bisogna pensare solo ai poveri che non potevano permettersi di studiare, ma anche a coloro che, pur essendo benestanti o ricchi, non si sono mai interessati a capirci davvero qualcosa sulla propria natura e su quella di tutto ciò che ci sta intorno. Già perchè &#8220;è più facile dominare chi non crede in niente&#8221; (non ricordo chi è l&#8217;autore di questa citazione). Così è altrettanto facile dominare chi crede in dottrine come quella cristiana che, stando a guardare il valore sostanziale e pratico dei suoi dogmi, si può tradurre in quel niente che rende molto facile il gioco dei marionettai, proprio perchè tramite questi dogmi ti inoculano quei principi che a loro fa comodo che tu faccia tuoi. E&#8217; quindi un niente in relazione a quelli che sono davvero i valori e le necessità umani.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Il cattolicesimo insegna ai popoli ad essere deboli, giustifica i potenti di turno ad essere manipolatori e feroci in nome di dio e travisa i significati di ogni cosa. Dà anche degli insegnamenti giusti, ma solo perchè tali &#8220;insegnamenti&#8221; rientrano comunque in quella categoria di cose che il buon senso, di cui ogni essere umano è dotato, sa già da sè che sono giuste. La presenza di queste ovvietà tra i loro precetti, starebbero a giustificare le altre frescacce e non potrebbero non esserci perchè il complesso dogmatico altrimenti suonerebbe troppo anomalo quasi a qualunque povero disperato in cerca di certezze e di tutte quelle altre grandi cose che la chiesa cattolica e la sua religione, in tutte le sue forme, millantano di donare al genere umano, o che donano davvero ma sono insegnamenti pessimi passati per supremi, come il porgere l&#8217;altra guancia.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Il cattolicesimo da speranza, nel senso che invita, spinge i suoi discepoli a vivere di speranza (e sappiamo che fine fa chi di speranza vive). Ad avere fede in un essere supremo che si &#8220;manifesta&#8221; a dettare legge solo ad uno alla volta e solo se si trova isolato dai suoi simili, non può apparire a tutti. Ancora a credere in una sua incarnazione in un tale che nasce da una vergine (?), in una grotta, il 25 dicembre, che viene torturato e crocifisso per i nostri peccati (??), che resuscita dopo tre giorni e due donne ne vanno a dare l&#8217;annuncio eccetera eccetera. Per di più, mi sorprende che a nessuno dei fedeli venga il dubbio, che in realtà è una dote di cui può essere dotato solo chi usa la ragione, che la storiella di cristo e compagnia bella non sia affatto originale. Troviamo tante analogie, alcune delle quali documentate niente meno che da sant&#8217;Agostino, in altre saghe di altre divinità di altre religioni molto più antiche, come quelle del mitraismo, del culto di Horus, di Krishna e chissà quante altre. Per quanto riguarda le analogie con il dio Horus, egli era il figlio del dio Osiris, nacque da una vergine il  25 dicembre (come tutti gli altri), fu tentato quando si trovava da solo nel deserto, aveva poteri taumaturgici (curava i malati anche col solo tocco), camminava sulle acque, cacciava i demoni, resuscitò Asar che, come Lazzaro,  significa &#8220;dio ha soccorso&#8221;, aveva 12 apostoli, anche lui è stato crocifisso e dopo tre giorni  due donne ne annunciarono la resurrezione. Avete letto bene, stavo parlando proprio di Horus.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Eusebio di Cesarea dice &#8220;…. anche se noi siamo certamente un popolo giovane, e questo innegabilmente nuovo nome di Cristiani è diventato noto solo ultimamente tra tutte le nazioni, ciò nonostante la nostra vita e modo di condotta insieme ai nostri principi religiosi, non sono stati inventati recentemente da noi, ma quasi dagli inizi dell’uomo furono costruiti sui concetti naturali di quelli che amarono Dio nel lontano passato…&#8221;</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Il fatto che troviamo così tante analogie tra le fiabe del cattolicesimo e quelle delle antiche credenze pagane, significa che &#8220;squadra che vince non si cambia&#8221;, anche se in questo caso si parla di &#8220;tattica&#8221; che vince. Infatti i manipolatori di tutti i tempi, nel costruire miti idonei ai loro scopi, si sono sempre ispirati a quelli precedenti ricalcando la loro storia proprio perchè l&#8217;inoculazione di determinati principi, tramite varie figure, storie, personaggi e quant&#8217;altro,  nelle genti ignoranti, ha sempre funzionato. Questi manipolatori, nei millenni, hanno mutato tanti nomi, forme, collocazione nel sistema di potere (col mutare dei vari sistemi di potere nel tempo e nello spazio) e modi di abbigliarsi. Dei, semidei, sciamani, stregoni, alchimisti. Da qualche secolo tutto ciò è convogliato nel sistema massonico ed ecclesiastico (almeno nei paesi ad alto tasso di cattolicismo). Quello massonico è già a sua volta mutato nel tempo per quanto riguarda i loro riti, il loro reale legame all&#8217;esoterismo ed alla conoscenza della natura umana e dell&#8217;universo. Infatti oggi la combriccola massonica, che ha anche subito varie scissioni, preferisce relegare le proprie riunioni più alla macchinazione di inciuci di ogni genere, tra i suoi adepti, ed a riti orgiastici (per carità, su questo nulla in contrario), piuttosto che alla crescita spirituale, cosa cui un tempo qualcuno di loro si dedicava.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Ma torniamo al cattolicesimo ed ai manipolatori. Circa due anni fa mi sono imbattuto in un libro di cui non avevo nemmeno mai sentito parlare ma che, parlando di argomenti analoghi a questo articolo, la mia ragazza (grazie Ale!) mi ha suggerito: 1984 di Eric Arthur Blair, alias George Orwell. La storia è ambientato in un futuristico ma non troppo 1984, appunto. Il libro è stato scritto nel 1948, quindi il titolo ne è l&#8217;anagramma e non può certo essere una coincidenza. Infatti il significato di questo titolo sta in un messaggio preciso di Orwell ai propri lettori: la storia che vi si svolge è ambientata in un futuro, si, ma non troppo lontano. Infatti suona più come un avvertimento che come un semplice romanzo di fantascienza.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Nella trama troviamo il personaggio principale, Winston Smith, che vive in un mondo suddiviso in tre mega-nazioni costantemente in guerra tra loro, Oceania, Eurasia ed Estasia. Queste sono dominate ognuna da un solo grande, unico, potente partito, ognuno con un solo grande capo. Lui vive nella Oceania in cui vige la dittatura del Partito al cui vertice si trova il Grande Fratello. Egli è, tra le tante cose, l&#8217;occhio che tutto vede e tutto sa, grazie alle spie (ognuno è obbligato a denunciare anche il fratello se si mostra contrario ai principi del Partito, vedi Deuteronomio 13) ed ai teleschermi presenti in ogni casa. Winston lavora al &#8220;Ministero della Verità&#8221;, un organo del partito che si occupa di riscrivere la storia a seconda delle necessità del momento, e sulla cui &#8220;<em>bianca facciata</em>&#8221; era possibile leggere &#8220;<em>in eleganti caratteri, i tre slogan del partito:</em></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">LA GUERRA E&#8217; PACE</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">LA LIBERTA&#8217; E&#8217; SCHIAVITU&#8217;</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">L&#8217;IGNORANZA E&#8217; FORZA&#8221;</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Bene, leggendo questo illuminante libro, più volte il mio cervello è andato ad associare il Partito alla chiesa, per i suoi metodi ed i suoi fini. Allora, per togliermi la curiosità di sapere se qualcun&#8217;altro avesse già pensato a queste analogie, ho fatto una ricerca su Google scrivendo &#8220;1984 orwell chiesa partito&#8221; ed ho trovato un documento interessantissimo scritto dalla prof.ssa Simonetta Ronchi Della Rocca, dell&#8217;università di Torino che parla approfonditamente proprio di questo parallelismo. E&#8217; paurosamente esplicativo e lo riporto di seguito per intero:</span></p>
<h2 style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">&#8220;Paradossi, ambiguità e scienza in 1984</span></h2>
<h4 style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Simonetta Ronchi Della Rocca</span></h4>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">1984 è un testo ricchissimo, che può essere analizzato da molteplici punti di vista: io vorrei qui guardarlo, sulla base della mia cultura scientifica, da un’angolatura molto parziale, per evidenziarne la struttura logica. Infatti 1984 è un raffinato gioco logico, che stupisce per ampiezza e rigore. Il gioco logico è essenzialmente condotto usando lo strumento del paradosso. Ma essendo duplice la natura stessa del paradosso, usi intrecciati di questo possono avere effetti molteplici. Ci conviene quindi cominciare “ab ovo”, per chiederci: che cosa è un paradosso? Paradosso (dal greco parà-doxon) significa letteralmente: oltre il senso comune. Questa definizione può però generare due diverse interpretazioni, a seconda della semantica che vogliamo adottare per l’accezione “senso comune”.<br />
1)    “Senso comune” può significare “opinione corrente”. Quindi, se assumiamo (d’accordo con Manzoni) che gli individui possano essere anche intelligenti e colti, se presi singolarmente, ma che le masse possano essere solo stupide e ignoranti, l’opinione corrente è quasi sempre sbagliata. In questa accezione, il paradosso può indicare una pura e semplice verità, troppo sottile per essere capita dalla massa. L’affermazione che la terra è rotonda in epoca medioevale era paradossale, anche se adesso sappiamo essere vera. Del resto Shopenauer diceva: “ la verità nasce come paradosso e muore come ovvietà”. (Paradosso ontologico, o positivo)<br />
2)    Se invece si intende come “senso comune” la verità, nel senso di verità logica e quindi universalmente accettata, il paradosso diventa un argomento che logicamente non può essere spiegato, una assurdità. Ad esempio, il paradosso del mentitore: “questa frase è falsa”, che consiste in una affermazione che non puo’ essere né vera né falsa. (Paradosso logico o negativo).<br />
Ovviamente, visto che siamo in un libro di Orwell, e conosciamo la sua matrice genuinamente socialista, non possiamo pensare di poter dare ai paradossi di 1984 il primo significato (verità troppo raffinate per il volgo). Possiamo assumere quindi, in prima istanza, di trovarci di fronte a paradossi del secondo tipo, cioè ad assurdità.<br />
In effetti gli slogan del Partito sono paradossali: “La guerra è pace”, “La libertà è schiavitù”, “L’ignoranza è forza”. Sono paradossi logici che tendono a minare la capacità di ragionamento.<br />
La logica è stata inventata da Aristotele come formalizzazione del ragionamento corretto, e alcuni principi della logica sono completamente introiettati nel nostro modo di ragionare. Il principio basilare della logica aristotelica, o classica, è il principio del terzo escluso, cioè il principio per cui una affermazione è o vera o falsa, non esistono altre alternative. Qui si asserisce in uno slogan l’identità semantica di due parole che sono opposte l’una all’altra secondo l’interpretazione ovvia, negando così il principio del terzo escluso. Linguisticamente  si tratta un ossimoro, logicamente è un paradosso.<br />
L’esercizio del paradosso porta al bi-pensiero (doublethink), che, nella definizione di Orwell, consiste nel «sapere e non sapere; credere fermamente di dire verità sacrosante mentre si pronunciano le menzogne più artefatte, ritenere contemporaneamente valide due opinioni che si annullano a vicenda, sapendole contradditorie tra di loro e tuttavia credendo in entrambe, fare uso della logica contro la logica…e saper anche applicare il medesimo procedimento al procedimento stesso»1. Per Julia, più giovane e vissuta sempre nella realtà del Partito, il gioco logico è già riuscito: «…ai suoi occhi la differenza tra vero e falso non era poi così importante».<br />
Introiettare questo atteggiamento mentale, come alla fine del libro si sforza di fare Winston Smith, significa addestrarsi a non ragionare più: «L’addestramento implicava anche una sorta di ginnastica mentale, vale a dire l’abilità nel fare in un certo momento un uso raffinatissimo della logica, per poi passare un attimo dopo alla cecità di fronte agli errori logici più marchiani. La stupidità era indispensabile quanto l’intelligenza, ed era altrettanto difficile ad acquisirsi. ».</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">E a questo punto ci sembra di aver capito tutto: Orwell svela, con l’uso dei paradossi logici, il gioco del potere che cerca di annebbiare l’intelligenza per guadagnare consenso. E ne ammiriamo la capacità di svelare strumenti usati non solo in contesti politici di regimi dittatoriali (pensiamo ai processi ai dissidenti sovietici) ma anche nelle nostre situazioni apparentemente libere, dove ormai la politica è divenuta un prodotto pubblicitario, e quindi da trattare con le relative regole di marketing.  Recentemente il responsabile della pubblicità della Coca Cola dichiarava, in un’intervista, di considerare più efficace l’inserimento di uno spot in un programma cretino piuttosto che in uno intelligente, perchè il programma cretino, procurando un’abbassamento della tensione intellettuale, rende gli spettatori più ricettivi al messaggio pubblicitario, che certo perderebbe molta della sua forza se analizzato con intelligenza.<br />
Ma dove Orwell rivela la sua genialità logica è alla fine del libro, quando i giochi del Partito sono disvelati, prima dal testo di Goldstein e poi dai discorsi di O’Brien a Winston Smith imprigionato. Qui improvvisamente gli slogan paradossali cambiano aspetto, diventano uno strumento duplice: sono assurdità finalizzate a schiacciare il libero pensiero della maggioranza delle persone, ma hanno anche contenuti di verità, se analizzati alla luce di una logica “diversa”. In fondo la verità di una affermazione dipende dal contesto in cui questa viene analizzata, e O’Brien sa cambiare il contesto con un’abilità raffinatissima. Ad esempio, come spiega O’Brien lo slogan “la libertà è schiavitù”? Primo passo logico: la frase asserisce una eguaglianza tra due termini, e l’uguaglianza gode della proprietà simmetrica, cioè si preserva scambiando i termini tra di loro. Quindi “La schiavitù è libertà”. E poi basta giocare con il contesto: «Da solo, libero, l’essere umano è sempre sconfitto. Deve essere per forza così, perchè l’essere umano è destinato a morire, e la morte è la più grande delle sconfitte. Se però riesce a compiere un atto di sottomissione totale ed esplicita, se riesce ad uscire dal proprio io, se riesce a fondersi con il Partito in modo da essere lui il Partito, diviene onnipotente e immortale».  Sembra assurdo, ancora? Ma se sostituiamo alla parola partito la parola Chiesa, abbiamo la esplicita promessa di immortalità della religione cristiana. Del resto Orwell stesso accosta la politica del potere assoluto del Partito a quella della Chiesa cattolica.<br />
Ed ecco che i paradossi non sono più solo del secondo tipo, cioè paradossi negativi, sono contemporaneamente anche  del primo tipo, perchè contengono verità troppo difficili per il sentire comune.<br />
L’abilità di Orwell è diabolica: alzi la mano chi non è stato almeno un po’ convinto dai discorsi di O’Brien!<br />
Ma perchè O’Brien rivela a Winston Smith i meccanismi che il partito usa per piegare le coscienze? Potrebbe ottenere la sua resa anche senza esplicitarli, anzi, sembrerebbe più semplice piegarne la coscienza senza disvelare la sete di potere che è la sola giustificazione dell’intero sistema. Un maggior uso di menzogne forse qui sarebbe stato più utile. Si potrebbe pensare ad un espediente letterario: il lettore deve sapere non solo il “come” (già rivelato dal libro di Goldstein) ma anche il “perchè”. Ma l’autore potrebbe rivelarlo al lettore senza per questo rivelarlo a Winston Smith. Il fatto è che il lettore “è” Winston Smith, e non deve solo capire, ma deve provare quello che Winston Smith prova. Quindi il procedimento usato da O’Brien per piegare Winston Smith è il procedimento usato da Orwell per illustrare al lettore la struttura del potere di Oceania. Nella definizione del bi-pensiero, Orwell dice che bisogna «..saper anche applicare il medesimo procedimento al procedimento stesso», e lui per primo mette in atto l’insegnamento, applicandolo alla costruzione del romanzo.  Un bellissimo gioco circolare, che fa ricordare alcuni scritti di Borges, ma in particolare l’introduzione di Carl Gustav Jung al Libro dei Mutamenti cinese (I CHING), che era usato come oracolo attraverso un complicato sistema di codifica della forma assunta da un gruppo di steli di millefoglie. Jung, per illustrare l’interrogazione dei Ching, racconta minuziosamente e interpreta il responso alla sua interrogazione, che consiste nel chiedere ai Ching come scrivere l’introduzione al libro stesso!</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Ma il gioco della logica è troppo pericoloso per permetterlo a tutti. E allora lo strumento per vietarlo è la neo-lingua (newspeak). La costruzione della neo-lingua è paradossale in sè. «Tu credi, immagino, che il nostro compito consista nell’inventare nuove parole. Neanche per idea! Noi le parole le distruggiamo, a dozzine, a centinaia» dice Syme a Winston Smith. La neo-lingua si basa sulla associazione pensiero=parola. Cancellare una parola dal linguaggio alla fine impedirà di formulare un pensiero attorno ad essa. «Non capisci che lo scopo principale a cui tende la neolingua è quello di restringere al massimo la sfera di azione del pensiero?».<br />
1984 svela meccanismi che sono profondamente attuali: la creazione del linguaggio “politicamente corretto” segue un piano che è proprio quello della neo-lingua: vietare la parola, non offensiva in sè ma che può essere usata in accezioni offensive, proprio per abituare il pensiero ad assumere invece denotazioni solo positive. L’accezione “portatore di handicap” o (peggio ancora) “diversamente abile” sono ridicole tanto quanto la parola “ocoparlare” (duckspeak) in neo-lingua!<br />
L’associazione tra capacità logica e ragionamento politico è ben rappresentata dalla parola “stop-reato” (crimestop), che «implica la capacità di arrestarsi, come per istinto, sulla soglia di qualsiasi pensiero pericoloso. Comprende anche la capacità di non cogliere le analogie, di non percepire gli errori di logica, di fraintendere le argomentazioni più elementari quando sono contrarie al Socing».<br />
La cancellazione delle parole non è il solo strumento con cui la neo-lingua si propone di perseguire il suo scopo. L’altro è l’eliminazione dell’ambiguità semantica. Per definizione un linguaggio è semanticamente ambiguo quando una sua frase può assumere più di un significato. Orwell ha chiaro che l’ambiguità del linguaggio naturale è una sua grande ricchezza, perchè ne aumenta l’espressività. Il progetto della neo-lingua apparentemente sembra del tutto sensato: ripulire il linguaggio in modo da renderlo non ambiguo, quindi tale che ogni frase abbia un solo, unico significato. A prima vista l’unico scopo sembra essere quello di eliminare possibilità di incomprensioni ed errate interpretazioni. Un sogno positivo, quindi. Come questo poi si adatti alla trasmissione di idee politicamente corrette viene spiegato chiaramente nell’Appendice al libro, dedicato alla struttura della neo-lingua: «Il lessico della neolingua era articolato in modo da fornire un’espressione precisa e spesso molto sottile per ogni significato che un membro del Partito potesse esprimere, escludendo al tempo stesso ogni altro significato, compresa la possibilità di giungervi in maniera indiretta».<br />
All’epoca di Orwell non esisteva ancora una formalizzazione completa di un linguaggio non ambiguo. Ad una analisi superficiale, sembrerebbe non ambiguo il linguaggio della scienza, basato sulla matematica, e usato per secoli dagli scienziati per veicolare i loro pensieri. Invece ad una analisi raffinata il linguaggio scientifico è profondamente ambiguo. E’ un linguaggio creato per comunicare concetti precisi, ma si intende che debba essere usato da scienziati, che sono pur sempre esseri umani; di conseguenza funziona per la formalizzazione della scienza solo in quanto gli interlocutori sono in grado di disambiguarlo facilmente, sulla base della loro conoscenza scientifica comune. Il linguaggio formale con cui si comunica con il calcolatore è un esempio (e forse l’unico) di linguaggio veramente non ambiguo. Non a caso si usa con una macchina, che non è in grado di risolvere l’ambiguità. Questo chiarisce lo scopo ultimo della creazione della neo-lingua: trasformare le persone in macchine, che non hanno pensiero. Interessantissima riflessione di Orwell, in un periodo in cui la struttura dei linguaggi di programmazione non era certo di conoscenza comune!</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Ho parlato finora di paradossi, di ambiguità, ma nel titolo ho citato anche la scienza. La scienza sembra non trovare molto spazio nel romanzo, di sicuro non ha spazio l’applicazione della scienza, cioè la tecnologia. In questo, 1984 si distacca totalmente dai romanzi ambientati nel futuro, in particolare dai romanzi di fantascienza, che in genere si affidano a mirabolanti invenzioni tecnologiche per procurarci lo straniamento di una ambientazione nel futuro. L’unica invenzione tecnologica presente in 1984, il teleschermo, non è altro che l’unione di tecnologie già esistenti all’epoca in cui il libro fu scritto, la televisione e la ripresa cinematografica. L’effetto di straniamento è procurato in modo molto sottile, fin dall’inizio, con l’orologio che batte 13 colpi (in un paese in cui le ore vanno da 1 a 12) e quando si parla di distanze in chilometri (in un paese che allora usava i piedi e le miglia). [Tra l’altro, nella prima edizione, la parola “chilometro” era stata sostituita dal tipografo dalla parola “miglio”, convinto che si trattasse di un refuso!] Quindi Orwell non “usa” la scienza, ma fa alcune riflessioni interessanti sulla scienza. Nel mondo di 1984, non solo la neo-lingua ha distrutto già un mucchio di parole, ma molte conoscenze scientifiche si sono già dimenticate. In particolare, la parola “scienza” non esiste più. Spiega O’Brien: «Oggi esistono due soli tipi di scienziati: da una parte un essere a metà tra lo psicologo e l’inquisitore, intento a ….sperimentare tutto ciò che induca un essere umano a dire la verità, dai farmaci all’elettroshock… dall’altra il chimico, il fisico, il biologo, che della sua disciplina utilizza solo quanto serve a togliere la vita» o a toglierne le parti più rivoluzionarie, come il piacere sessuale: «Aboliremo l’orgasmo. I nostri neurologi ci stanno già lavorando». Il resto non serve, O’Brien lo dichiara apertamente: «Quando avremo raggiunto l’onnipotenza, non avremo più bisogno della scienza». Orwell vede molto chiaramente la connessione tra scienza e libertà di pensiero, e quindi non può far vivere quella in un contesto in cui non ha più spazio questo. Nella simbologia di 1984, “2+2=4” rappresenta l’affermazione paradigmatica della verità e della libertà. L’ultimo pensiero di Winston Smith, prima di essere arrestato è «Il futuro apparteneva a loro (i prolet)… Voi eravate i morti, ma potevate aver parte in quel futuro se mantenevate in vita la mente così come essi (i prolet) mantenevano in vita il corpo, tramandando quella dottrina segreta secondo cui due più due fa quattro». E non a caso Winston Smith è completamente asservito nel momento in cui O’Brien lo guida, con l’esercizio del bi-pensiero, ad affermare che due più due fa cinque.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">1 Le citazioni da 1984 si riferiscono alla traduzione di Stefano Manferlotti (Oscar Mondadori).&#8221;</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Ed è così che la chiesa ed il cattolicesimo possono vantare due miliardi di credenti, o, almeno, di battezzati, su un totale di sei miliardi di persone. I quattro miliardi rimanenti sono divisi tra Eurasia ed Estasia, ops! Chiedo scusa, è stato un lapsus, volevo dire tra le altre grandi e piccoli culti e relativi enti e capi religiosi, come ebraismo, islamismo, induismo e altri. </span></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-121" title="bambinidihamas1au4" src="http://thefabrix.wordpress.com/files/2009/11/bambinidihamas1au4.jpg" alt="bambinidihamas1au4" width="510" height="680" /></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-122" title="cavalieri_dopo_battaglia_rincoglioniti_pezzi_di_merda" src="http://thefabrix.wordpress.com/files/2009/11/cavalieri_dopo_battaglia.jpg" alt="cavalieri_dopo_battaglia_rincoglioniti_pezzi_di_merda" width="365" height="330" /></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-123" title="Jet Sacri" src="http://thefabrix.wordpress.com/files/2009/11/israel-icke_3.jpg" alt="Jet Sacri" width="510" height="340" /></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Fortunatamente c&#8217;è ancora tanta gente che tramanda e mantiene la sanità mentale e morale della ragione umana e dell&#8217;umano sentire, dell&#8217;istinto, dell&#8217;inconscio. Vorrei che fosse sempre di più ma pare destinata ad essere sempre meno, dal momento che nei secoli, oltre alla religione, si sono aggiunti tanti altri modelli di vita sordidi diffusi da ciarlatani vari, televisioni, programmi televesivi demenziali  e disinformatori passati per buoni (il principio di &#8220;la libertà è schiavitù&#8221; ecc.) e tanto tanto altro pattume che continua ad obnubilare le menti umane, ad uso e consumo di chi si tramanda la vera conoscienza e le vere verità segretamente, per linea di sangue (nemmeno in tutti i casi) e per tradizione gerarchica all&#8217;interno dei propri circoli privati, logge, lobby di potere e quant&#8217;altro. Sempre le stesse oligarchie che tengono il raziocinio per se stessi diffondendo il più possibile l&#8217;ignoranza,  lo sragionamento, distraendo dall&#8217;idea della ricerca della verità con mezzi meschini come la televisione e le loro riviste &#8220;specializzate&#8221;, i giornali,  la necessità del lavoro per la sopravvivenza e con le religioni instillando obbedienza e, quanto più possibile, demenza.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Com&#8217;è possibile essere così ciechi? E&#8217; possibile con secoli e secoli di indottrinamento, disinformazione passata per informazione e lavaggi mentali di massa, tramandati di padre in figlio, per generazioni e generazioni, a scuola, al catechismo, in casa, in tv, sui libri, sui giornali, ovunque. Come si suol dire, le vie del signore sono infinite, no?</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Tornerò sull&#8217;argomento con altri articoli con trattazioni di passi della bibbia aperti a caso. Fatelo anche voi, nel blogroll ho aggiunto un link alla bibbia online. Cliccate a caso tra i tanti passi della bibbia e divertitevi ed adiratevi e diffondete il vostro pensiero. Questo è l&#8217;unico modo di diffondere la sanità mentale e morale, la condivisione della vera conoscenza e della vera informazione.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-69" title="Christbusters" src="http://thefabrix.wordpress.com/files/2009/11/christbusters2.jpeg" alt="Christbusters" width="361" height="500" /></p>
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