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	<title>servizio &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/servizio/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "servizio"</description>
	<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 14:40:58 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Lavanderia con servizio]]></title>
<link>http://appartamentocatania.wordpress.com/2009/11/30/lavanderia-con-servizio/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 14:23:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>appartamentocatania</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Servizio Traduzioni]]></title>
<link>http://traduzioneingleseitalianotraduzioni.wordpress.com/2009/11/25/servizio-traduzioni/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 11:19:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>traduzioneingleseitalianotraduzioni</dc:creator>
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<description><![CDATA[Servizio di traduzioni da inglese ad italiano e da italiano ad inglese, professionale, puntuale e co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Servizio di traduzioni da inglese ad italiano e da italiano ad inglese, professionale, puntuale e co]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Stop ai vapori di benzina]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/24/stop-ai-vapori-di-benzina/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 12:59:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[I vapori di benzina sono dannosi per la qualità dell&#8217;aria, perché contribuiscono alla formazio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>I vapori di benzina sono dannosi per la qualità dell&#8217;aria, perché contribuiscono alla formazione di ozono a livello del suolo e, in più, contengono una sostanza cancerogena: il benzene.</p>
<p>L&#8217;UE, pertanto, ha emanato nuove norme al fine di assicurare la cattura e il riciclaggio dei vapori nocivi di benzina che fuoriescono durante il rifornimento dei veicoli nelle stazioni di servizio. Gli Stati membri sono obbligati a trasferire nella legislazione nazionale le nuove norme entro il l gennaio 2012.</p>
<p>Più precisamente, le pompe di benzina nelle stazioni di servizio dell&#8217;UE dovranno essere fornite di attrezzature per il recupero di almeno l&#8217;85% dei vapori li benzina. Le stazioni più grandi, con una fuoriuscita di oltre 3.000 mc/anno, saranno obbligate ad installare le nuove tecnologie entro il 2018, mentre quelle più piccole dovranno adottarle quando saranno ricostruite.</p>
<p>°°°</p>
<p>Vedi anche &#62; <a href="http://mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com/2009/11/rifornimenti-pi%C3%B9-salubri-la-ue-ci-riprova.html" target="_blank">http://mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com/2009/11/rifornimenti-pi%C3%B9-salubri-la-ue-ci-riprova.html</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Posta elettronica certificata]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/23/posta-elettronica-certificata/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 23:32:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/23/posta-elettronica-certificata/</guid>
<description><![CDATA[La Posta elettronica certificata (Pec) fra non molto dovrebbe essere una realtà diffusa. Da ottobre ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">La Posta elettronica certificata (Pec) fra non molto dovrebbe essere una realtà diffusa. Da ottobre scorso e&#8217; cominciata una sperimentazione con Aci e Inps. Dall&#8217;anno prossimo dovrebbe entrare in regime il sistema &#8220;Pec ai cittadini&#8221;, con fornitura gratuita di un indirizzo PEC per comunicare con le pubbliche amministrazioni. Al momento non e&#8217; ancora stato individuato il gestore di riferimento. Ad oggi il cittadino privato puo&#8217; munirsi di una casella PEC per comunicare con chiunque ne sia analogamente munito rivolgendosi ad uno dei gestori dell&#8217;elenco pubblicato sul sito del CNIPA (centro nazionale per l&#8217;informatica nella pubblica amministrazione); il servizio non e&#8217; gratuito. Qui una nostra scheda pratica in merito  In questo magma senza certezza di tempi, a chi timidamente si e&#8217; gia&#8217; affacciato in questo ambito si prospetta una situazione in cui gli ipotetici vantaggi di questo sistema in realta&#8217; potrebbero non essere tali, ma solo una ulteriore complicazione della vita. Si rinnova cioe&#8217; la solita impostazione della italica organizzazione statuale, economica e sociale: non modellata intorno al cittadino utente e consumatore finale, ma quest&#8217;ultimo e&#8217; il fruitore o il cliente di servizi e prodotti che puo&#8217;/deve prendere e lasciare solo quando non siamo monopolisti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cristo Re . . . d'Amore . . .]]></title>
<link>http://ilpiccolo.wordpress.com/2009/11/21/cristo-re-damore/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 18:16:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilpiccolo</dc:creator>
<guid>http://ilpiccolo.wordpress.com/2009/11/21/cristo-re-damore/</guid>
<description><![CDATA[&lt;&lt; io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://ilpiccolo.wordpress.com/files/2009/11/ecce-homo.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-122" title="Re di Servizio" src="http://ilpiccolo.wordpress.com/files/2009/11/ecce-homo.jpg?w=239" alt="" width="239" height="300" /></a><strong>&#60;&#60; </strong><strong> io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. &#62;&#62;</strong> <a name="vangelo">(Gv 18,33b-37)</a></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:right;">
<p style="text-align:right;">
<p style="text-align:right;">ECCO IL NOSTRO RE . . .</p>
<p style="text-align:right;">. . . una bella corona d&#8217;oro . . .</p>
<p style="text-align:right;">. . . un imponente scettro . . .</p>
<p style="text-align:right;">. . . vesti lussuose . . .</p>
<p style="text-align:right;">. . . amato da tutti . . .</p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">Un Re d&#8217;Amore . . .</p>
<p style="text-align:left;">. . . di Servizio . . .</p>
<p style="text-align:left;">. . . di Giustizia . . .</p>
<p style="text-align:left;">. . . di Pace . . .</p>
<p style="text-align:left;">. . . di Mitezza . . .</p>
<p style="text-align:left;">
<h3 style="text-align:center;">Qual è la tua Veritas?</h3>
<p style="text-align:center;">Io voglio essere un suo umile servo . . .</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Aggiornamento...]]></title>
<link>http://divaz.wordpress.com/2009/11/20/aggiornamento-3/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 15:37:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>divaz</dc:creator>
<guid>http://divaz.wordpress.com/2009/11/20/aggiornamento-3/</guid>
<description><![CDATA[Aggiunte foto anche nella sezione landscape. Ciao DivaZ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Aggiunte foto anche nella sezione landscape. Ciao DivaZ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Aggiornamento...]]></title>
<link>http://divaz.wordpress.com/2009/11/20/aggiornamento-2/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 10:47:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>divaz</dc:creator>
<guid>http://divaz.wordpress.com/2009/11/20/aggiornamento-2/</guid>
<description><![CDATA[Aggiunte nella sezione animali del sito altre foto. Sono davvero troppo: dovro fare una selezione Ci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Aggiunte nella sezione animali del sito altre foto. Sono davvero troppo: dovro fare una selezione Ci]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fashion 2009 - 9]]></title>
<link>http://alessandrogaziano.wordpress.com/2009/11/20/fashion-2009-9/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 07:19:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>alventicello</dc:creator>
<guid>http://alessandrogaziano.wordpress.com/2009/11/20/fashion-2009-9/</guid>
<description><![CDATA[Primo piano verticale. Cercando il bianco intorno. -]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Primo piano verticale.</p>
<p>Cercando il bianco intorno.</p>
<p>-</p>
<p style="text-align:center;"><a title="gat-48 di Alessandro Gaziano, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/venticello/4117516587/"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2596/4117516587_d4940b7a03.jpg" alt="gat-48" width="325" height="500" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scuola politica dei radicali]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/19/scuola-politica-dei-radicali/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 07:19:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Roma.“Annunciamo una serie d 4 incontri alla Domus Talenti, per diffondere conoscenza sulle battagli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Roma.“Annunciamo una serie d 4 incontri alla Domus Talenti, per diffondere conoscenza sulle battaglie, la storia ed  i progetti del Partito Radicale; oratori Rita Bernardini, Marco Pannella, Marco Cappato e Massimo Bordin”  Dichiarazione di Demetrio Bacaro Segretario dell’Associazione Radicali Roma:  “Non è certo per nostalgia della scuola delle “Frattocchie” che abbiamo pensato di organizzare una serie di 4 incontri e di intitolare la serie “Scuola Politica Radicale Romana”, ma per cercare una modalità di diffusione della storia di denunce e battaglie dei Radicali da oltre 40 anni in qua. Silenziati dalla stampa e dalla televisione di regime intendiamo comunque fornire, nello spirito di servizio che ci contraddistingue, ai cittadini che vorranno partecipare quelle informazioni, quelle verità sul movimento Radicale nonviolento che non troverebbero da nessuna altra parte. Gli incontri si svolgeranno alla Domus Talenti in Via IV Fontane 113 dalle 15 alle 17 con il seguente calendario: venerdì 20 novembre Rita Bernardını:   i radicali nelle istituzioni locali; l’esperienza romana mercoledì  25 novembre Marco Pannella:  il partito radicale, le origini, la storia, i progetti mercoledì 2 dicembre Marco Cappato:  la “galassia” radicale: con la nonviolenza al servizio delle nuove grandi questioni sociali  mercoledì  9 dicembre Massimo Bordın:  Radio Radicale ed il mondo della comunicazione.  La partecipazione è libera ed aperta a tutti. A questa prima edizione sperimentale intendiamo replicare quanto prima con incontri nei prossimi mesi.”</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Governo si è bevuto la fiducia dei cittadini]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/18/il-governo-si-e-bevuto-la-fiducia-dei-cittadini/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 15:52:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[“Blindando l’acqua nel decreto Ronchi, infatti, l’esecutivo ha dimostrato di essere preoccupato più ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">“Blindando l’acqua nel decreto Ronchi, infatti, l’esecutivo ha dimostrato di essere preoccupato più di assecondare gli interessi dei gruppi industriali privati che di regolamentare un settore vitale per la società con la costituzione di una Autorità.  La decisione odierna non può che indurci a sostenere la raccolta firme per un referendum abrogativo”. Nelle parole del segretario generale Teresa Petrangolini, la posizione di Cittadinanzattiva in merito  ad una decisione che di fatto rende obbligatoria la privatizzazione della gestione dell&#8217;acqua.  “Ad avvenuta approvazione del decreto” continua Petrangolini, “il Governo dovrà preoccuparsi di giustificare all’opinione pubblica l’inevitabile aumento delle tariffe. La scusa dei bassi costi in Italia rispetto al resto dell’Europa non regge a fronte dei diversi volumi di investimenti, delle deroghe ai livelli di potabilità, e alla qualità complessiva del servizio”.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Google Translate News]]></title>
<link>http://redskull92.wordpress.com/2009/11/18/google-translate-news/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 23:01:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Red Skull</dc:creator>
<guid>http://redskull92.wordpress.com/2009/11/18/google-translate-news/</guid>
<description><![CDATA[Dopo il solito piccolo ritocco estetico google translate aggiunge delle importanti modifiche. E]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="alignnone" title="http://www.google.it/intl/it/images/logos/translate_logo.gif" src="http://www.google.it/intl/it/images/logos/translate_logo.gif" alt="" width="219" height="40" /></p>
<p style="text-align:left;"><!--more-->Dopo il solito piccolo ritocco estetico google translate aggiunge delle importanti modifiche.</p>
<p style="text-align:left;">E&#8217; stata aggiunta la traduzione in tempo reale, cioè mentre scrivete la vostra frase verrà automaticamente tradotta,senza il bisogno di premere &#8220;Traduci&#8221; .</p>
<p style="text-align:left;">In oltre per la lingua inglese è possibile ascoltare la pronuncia della frase tradotta.</p>
<p style="text-align:left;">Uno strumento utilissimo per chi ha bisogno di piccole traduzioni veloci.</p>
<p style="text-align:left;">In più è possibile tradurre dei testi situati sul nostro computer, google li leggerà e li tradurrà per noi.</p>
<p style="text-align:left;">Bè un&#8217;ottimo lavoro, speriamo continuino ad ingrandire questa utilissimo servizio.</p>
<p style="text-align:left;"><!--more-->Torna alla <a href="http://redskull92.wordpress.com" target="_self">HomePage</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Google news in tilt da una settimana]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/17/google-news-in-tilt-da-una-settimana/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 13:27:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/17/google-news-in-tilt-da-una-settimana/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: www.ilsalvagente.it Google è il motore di ricerca più potente e utilizzato del momento. Lo ri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: <a href="http://www.ilsalvagente.it/">www.ilsalvagente.it</a></p>
<p>Google è il motore di ricerca più potente e utilizzato del momento. Lo ricorda Massimo Mucchetti sul Corriere della Sera di ieri: l’azienda di Montain View &#8211; scrive l’autorevole editorialista del grande quotidiano &#8211; ha acquistato una posizione dominante e tende ad abusarne fino a sfidare il fisco e l’Antitrust. E ciò avviene soprattutto nei rapporti che Google intrattiene con l’editoria e i quotidiani on line.</p>
<p>Qualche tempo fa proprio gli stessi editori italiani avevano esposto all’Antitrust un problema fondamentale: nel caso di Google News, il servizio cerca nelle pagine web dei siti Internet le notizie, pescandole senza permesso. I giornali, come riporta il Corriere, possono da parte loro impedire l’accesso a Google News ma in questo modo, finirebbero non solo fuori dal servizio News ma da Google in generale, visto che l’algoritmo di Google è soltanto uno.</p>
<h4>Da Google Italia però smentiscono quanto riportato dal Corriere</h4>
<p>“Dopo l&#8217;apertura dell&#8217;indagine dell’Antitrust su Google News – ci dice Simona Panseri (Corporate Communications and Public Affairs Manager di Google Italia) &#8211; Google ha voluto chiarire come l’esclusione da Google News non comporta anche l’esclusione dai risultati della ricerca web di Google”.</p>
<p>“Non è vero che gli editori non possono chiedere l’esclusione delle loro testate dalla sola Google News senza poi essere trovati nelle ricerche da Google in generale. Infatti &#8211; continua la dottoressa Panseri &#8211; se un editore non vuole essere trovato su Google.com, può evitare l’indicizzazione automatica utilizzando robot.txt.</p>
<p>Per non essere più indicizzati nelle ricerche di Google News, invece, l’editore può, attraverso uno spazio apposito che si trova sul sito, chiedere l’esclusione”.</p>
<p>Per fare maggiore chiarezza Google Italia ci dice che è possibile consultare un link ad un post, scritto dopo l’apertura dell’indagine Antitrust, in cui <a href="http://www.googleitalia.blogspot.com/">l&#8217;azienda spiega come funziona </a>l’esclusione delle notizie da Google News.</p>
<h4>Murdoch: Google News parassita e ladro di notizie</h4>
<p>I problemi, con i quotidiani in particolare, Google &#8211; però &#8211; non li ha solo in Italia come è noto. Da qualche giorno, infatti, si sono riaccese le polemiche tra il magnate dell’editoria Rupert Murdoch e Google che approfitterebbe (secondo Murdoch) delle notizie create dai giornalisti pubblicandole gratuitamente sia sul motore di ricerca che su Google News. Google, ha detto il magnate australiano, è un “parassita e ladro di notizie”. E per questo le sue testate potrebbero presto non usufruirne più.</p>
<h4>In Italia, intanto, il servizio News di Google funziona a singhiozzo</h4>
<p>Intanto, mentre negli Usa Murdoch minaccia di lasciare Google News, in Italia, in questi giorni, il discorso è opposto: il servizio lascia, infatti, molto a desiderare, funziona a singhiozzo e indicizza fuori tempo molte notizie.</p>
<p>È accaduto, con la stessa intensità dei giorni scorsi, anche nei mesi passati, soprattutto a febbraio, e <a href="http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?idSezione=2449&#38;lookfor=google%20news">il Salvagente aveva segnalato il mal funzionamento</a> del servizio (<a href="http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?idSezione=2449&#38;lookfor=google%20news" target="_blank">http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?idSezione=2449&#38;lookfor=google%20news</a>).</p>
<p>Da Google Italia però assicurano  che “le spiegazioni sul mal funzionamento di Google News possono essere svariate, ma a noi non è risultato nessun tipo di problema”.</p>
<p>Ma “loro” non ammettono mai (chissà perché) questo tipo di problema. Invece l’aggregatore di notizie di Google a volte sembra proprio andare in tilt e non aggiorna in tempo reale le notizie, come è avvenuto in questi giorni. E ogni volta migliaia di utenti si trovano con notizie vecchie o aggiornate in ritardo.</p>
<p>È proprio nei momenti in cui il servizio non funziona bene che ci si accorge dell’enorme potere di questo strumento.  La realtà è che di come funziona davvero Google probabilmente nessuno ne sa nulla, a parte chi è fisicamente dentro all’azienda ma non fa trapelare niente.</p>
<h4>La parola all’esperto Giuliano Prati</h4>
<p>Come mai a volte Google News va in tilt? E perché succede per periodi più o meno lunghi? Lo abbiamo chiesto a Giuliano Prati, esperto di informatica e nuove tecnologie, che forse è riuscito a capire il perché del problema che “ritarda” oggi da una settmana almeno il fluire delle notizie. .</p>
<p><strong>Mentre negli Usa Murdoch minaccia di lasciare Google News, in Italia Google News sta per lasciare noi. Il servizio da qualche giorno funziona male e la stessa cosa accadde anche qualche mese fa.  Cosa è successo e come mai il guasto si protrae così a lungo</strong>?</p>
<p>Difficile conoscere le ragioni che stanno dietro ad un malfunzionamento di uno strumento avanzato e complesso come Google News.  Un’ipotesi potrebbe riguardare un recente aggiornamento della piattaforma che la società di Mountain View ha rilasciato da qualche giorno.<br />
Si è infatti cambiato il Google News Sitemap, un file che permette agli editori di pubblicare i propri contenuti sul sito web. <a href="http://googlenewsblog.blogspot.com/2009/11/new-face-to-google-news-sitemaps.html">Come dice anche il Blog Ufficiale </a>: “We&#8217;re currently in the midst of an exciting transition period and need your help to avoid interruption in crawling your content”, (Al momento stiamo nel bel mezzo di un periodo di transizione e abbiamo bisogno del vostro aiuto per evitare interruzioni nella scansione dei contenuti). Hanno messo in conto, quindi, parziali interruzioni di servizio su alcune fonti e il problema odierno potrebbe essere dovuto proprio a questo.</p>
<p><strong>Del vero funzionamento di Google News nessuno in realtà sa molto. Sapresti dirci qualcosa in più?</strong></p>
<p>Google News funziona attraverso l’uso di un algoritmo che tende a dare più visibilità alle notizie di fonti conosciute e citate. Qualunque ufficio stampa o redazione può proporre il proprio sito web o blog come fonte di notizie per Google News. È  sufficiente rispondere a certi parametri tecnici ed inoltrare la propria candidatura. Una volta inseriti nell’indice, i nostri contributi entreranno a far parte di un grande calderone e saranno ricercabili e consultabili dagli utenti di Google News.<br />
Più di questo chi sta al di fuori dell’azienda Google spesso non può sapere.</p>
<p><strong>In Italia un motore di ricerca come quello di Google News è molto importante. Se il servizio va in tilt come devono comportarsi gli utenti? Google, da parte sua, non ha mai dato finora risposte concrete e non suggerisce alternative nel caso il servizio andasse in tilt</strong>.</p>
<p>Google offre un servizio praticamente unico nel suo genere e gli utenti non hanno altre alternative se non funziona. Basti pensare che l’aggregazione delle notizie avviene per contenuti scritti in tanti paesi e numerose lingue.  È possibile così capire quali siano gli argomenti più “caldi” in giro per il mondo semplicemente sfogliando le pagine di questo fantastico portale web. Oltre a ciò, è possibile disporre di notizie personalizzate basate su di una serie di parole chiave che possiamo impostare a nostro piacimento.  Non mi risultano alternative così valide sul web e soprattutto dubito fortemente che Google stesso consigli siti web concorrenti che potrebbero erodere fette di mercato.</p>
<p><strong>Nella discussione con Murdoch sul servizio di Google News da Montain View hanno fatto sapere che, se vuole, il magnate australiano può abbandonare l’aggregatore di notizie. Sarà davvero così o lo strapotere di Google avrà comunque la meglio?</strong></p>
<p>C’è da dire che il servizio di Google News vive al 100% sul lavoro dei giornalisti che scrivono e i cui contributi sono pubblicati online.  Google “succhia” le notizie e le presenta all’interno del suo aggregatore senza pagare alcun diritto agli editori, ma traendone vantaggio in immagine, portando utenti sul proprio sito web e offrendo un servizio in più fra quelli nel proprio pacchetto.<br />
Dall’altra parte è vero anche che i giornali ne guadagnano in traffico e in visibilità sui pezzi pubblicati. Ma è tutto traffico utile? Da quanto ha dichiarato Jonathan Miller, chief digital officer di News Corp (Murdoch), in una recente intervista “il traffico che proviene da Google porta con sé un consumatore che al massimo legge un articolo e poi lascia il sito. Si tratta di un traffico non particolarmente profittevole”.</p>
<p>È probabile, quindi, che Murdoch abbia una strategia per mantenere per più tempo gli utenti che entrano all’interno dei suoi giornali online (esempio, Wall Street Journal), monetizzando maggiormente la loro presenza o offrendo servizi di consultazione dei contenuti a pagamento.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.ilsalvagente.it/">www.ilsalvagente.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Servizio Fotografico]]></title>
<link>http://sarascarpa.wordpress.com/2009/11/17/servizio-fotografico/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 12:45:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>sarascarpa</dc:creator>
<guid>http://sarascarpa.wordpress.com/2009/11/17/servizio-fotografico/</guid>
<description><![CDATA[Vi presento un makeup che si ispira alle sfilate parigine: base chiara, occhi scuri, labbra rosse. Q]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Vi presento un makeup che si ispira alle sfilate parigine: base chiara, occhi scuri, labbra rosse.</p>
<p style="text-align:justify;">Questo makeup l&#8217;ho realizzato la scorsa settimana per un servizio fotografico e ve lo voglio proporre: provate a riprodurlo e buon divertimento!!!</p>
<p style="text-align:justify;">(Il trucco fotografico, più di ogni altro, necessita di precisione: la base deve essere omegenea ed i tratti, le sfumature devo essere realizzati con molta cura. La fotografia riesce a cattutare ogni particolare. L&#8217;immagine, essendo statica e non in movimento come quella di un video, consente di cogliere con molta facilità le imperfezioni!!)</p>
<p style="text-align:justify;">ringrazio sin d&#8217;ora per i messaggi che vorrete lasciarmi.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">a presto!!</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/tNydxIjgqn4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/tNydxIjgqn4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fashion 2009 - 8]]></title>
<link>http://alessandrogaziano.wordpress.com/2009/11/15/fashion-2009-8/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 08:04:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>alventicello</dc:creator>
<guid>http://alessandrogaziano.wordpress.com/2009/11/15/fashion-2009-8/</guid>
<description><![CDATA[Taglio diverso. Post su volto e sfondo. -]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Taglio diverso.</p>
<p>Post su volto e sfondo.</p>
<p>-</p>
<p style="text-align:center;"><a title="gat-32 di Alessandro Gaziano, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/venticello/4095095964/"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2538/4095095964_785ef02fc6.jpg" alt="gat-32" width="325" height="500" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[servizio per book ]]></title>
<link>http://sarascarpa.wordpress.com/2009/11/14/servizio-per-book/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 08:30:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>sarascarpa</dc:creator>
<guid>http://sarascarpa.wordpress.com/2009/11/14/servizio-per-book/</guid>
<description><![CDATA[Makeup and Hair Stylist: Sara Scarpa Photos: Alessandro Boscolo Agostini Model: Valentina Tiozzo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Makeup and Hair Stylist: Sara Scarpa</p>
<p>Photos: <a href="http://www.alessandroboscoloagostini.com/it/">Alessandro Boscolo Agostini</a></p>
<p>Model: Valentina Tiozzo</p>
<p><img class="size-full wp-image-619 alignnone" title="valentina" src="http://sarascarpa.wordpress.com/files/2009/11/valentina.jpg" alt="valentina" width="402" height="604" /></p>
<p><img class="size-full wp-image-620 alignnone" title="valentina1" src="http://sarascarpa.wordpress.com/files/2009/11/valentina1.jpg" alt="valentina1" width="402" height="604" /></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-621" title="valentina2" src="http://sarascarpa.wordpress.com/files/2009/11/valentina2.jpg" alt="valentina2" width="402" height="604" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IL COORDINAMENTO PRECARI SCUOLA (CPS) DI PERUGIA E DI TERNI ...]]></title>
<link>http://crisitv.wordpress.com/2009/11/12/il-coordinamento-precari-scuola-cps-di-perugia-e-di-terni/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 13:11:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>oplà</dc:creator>
<guid>http://crisitv.wordpress.com/2009/11/12/il-coordinamento-precari-scuola-cps-di-perugia-e-di-terni/</guid>
<description><![CDATA[&#8230; Il COORDINAMENTO PROVINCIALE VIVA LA SCUOLA PUBBLICA I RICERCATORI PRECARI DELL’UNIVERSITA’ ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8230; <strong>Il COORDINAMENTO PROVINCIALE VIVA LA SCUOLA PUBBLICA I RICERCATORI PRECARI DELL’UNIVERSITA’ DI PERUGIA L’ONDA DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI</strong></p>
<p>Esprimono la più profonda soddisfazione per l’ottimo esito del sit-in nazionale per la scuola e l’università pubbliche di venerdì 6 novembre in via Fanti a Perugia (accanto alla sede RAI) che, malgrado le pessime condizioni meteorologiche è stato partecipato e vivace. <!--more-->Il sit-in si è svolto in contemporanea di fronte alle sedi RAI di tutta Italia, organizzato dal COORDINAMENTO PRECARI SCUOLA NAZIONALE e dalle varie organizzazioni di docenti di ruolo della scuola e dei genitori democratici che sono sorte per organizzare l’opposizione contro lo smantellamento e la privatizzazione della scuola e dell’università pubbliche che l’attuale governo sta portando avanti attraverso le leggi 133 e 169/2008 e il DDL Aprea, che hanno già tagliato 42.000 posti di lavoro di insegnanti e personale ATA nel presente anno scolastico 2009/10 e ne taglieranno un numero superiore nel prossimo biennio. Questi dati, tradotti su scala regionale, in Umbria hanno comportato per il corrente anno scolastico 2009/10 la soppressione di circa 750 posti di lavoro su un totale di circa 13.000 tra insegnanti (quasi 600) e personale ATA (oltre 150 unità). Per i prossimi due anni la finanziaria, che ha valenza triennale, ha programmato altre due ondate di tagli della stessa entità numerica. Durante il sit-in, cominciato alle 15.30 e protrattosi fino alle 18 circa, gli insegnanti hanno ribadito a gran voce, durante i loro comizi e di fronte alle telecamere della RAI, che il problema non è limitato soltanto alla perdita di decine di migliaia di posti di lavoro proprio in un momento in cui lo Stato, a fronte della dura crisi economica in corso, dovrebbe stringere una rete di solidarietà intorno ai cittadini e invece contribuisce a creare disoccupati, ma va al di là della categoria degli insegnanti, per colpire tutti i cittadini attraverso una riduzione generalizzata delle prestazioni della scuola, del tempo di insegnamento e delle risorse materiali e culturali a disposizione dell’istruzione pubblica, scolastica e universitaria. Gli insegnanti hanno chiesto all’informazione pubblica di non oscurare le proprie ragioni e di dare voce alle proprie richieste, che vanno dalla stabilizzazione del personale precario da anni al servizio dello Stato, allo sblocco di massicci investimenti per un’autentica riqualificazione della scuola, dell’università e della ricerca. I coordinamenti vogliono ringraziare sentitamente le figure istituzionali che hanno risposto al nostro appello attraverso la partecipazione al sit-in: tra i sindacati della scuola e dell’università la FLC CGIL, la CISL SCUOLA, la UIL SCUOLA, la GILDA DEGLI INSEGNANTI e i COBAS DELLA SCUOLA; fra le forze politiche, il PD umbro, in particolare il Comitato Regionale Bottini-Bersani, e il Partito della Rifondazione Comunista.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La forza della preghiera]]></title>
<link>http://biblicamente.wordpress.com/2009/11/12/la-forza-della-preghiera/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 12:28:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>pj</dc:creator>
<guid>http://biblicamente.wordpress.com/2009/11/12/la-forza-della-preghiera/</guid>
<description><![CDATA[Un sito internet, segnala il Magazine del Corriere, offre un supporto elettronico alla preghiera: «g]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Un sito internet, segnala il Magazine del Corriere, offre un supporto elettronico alla preghiera: «g]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un altro caso Cucchi?]]></title>
<link>http://ilcarattere.wordpress.com/2009/11/12/un-altro-caso-cucchi/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 08:41:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilcarattere</dc:creator>
<guid>http://ilcarattere.wordpress.com/2009/11/12/un-altro-caso-cucchi/</guid>
<description><![CDATA[Potrebbe essere un altro caso Cucchi. Giuseppe Saladino, trentaduenne di Parma, si trovava agli arre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Potrebbe essere un altro caso Cucchi. <strong>Giuseppe Saladino</strong>, trentaduenne di <strong>Parma</strong>, si trovava agli arresti domiciliari per scontare la condanna ad un anno e due mesi per furto con scasso. Il giovane era stato <strong>arrestato</strong> perché reo di aver rubato pochi euro da un parchimetro. L&#8217;altra sera decide però di rompere la routine delle sue giornate ed esce a fare una passeggiata. Viene poco dopo fermato da una pattuglia dei carabinieri, identificato e arrestato. <strong>Passano circa 20 ore</strong>. La madre viene raggiunta da una telefonata: <strong>&#8220;Suo figlio è morto&#8221;</strong>. Rimangono ancora sconosciute le cause. L&#8217;uomo avrebbe avuto un malore in cella. Per il momento la Procura di Parma ha aperto un fascicolo di <a href="http://www.altalex.com/index.php?idnot=10503">inchiesta contro ignoti</a>.<br />
<span style="text-decoration:underline;"><br />
</span><strong>All&#8217;interno, le cartelle cliniche di Stefano Cucchi.</strong><!--more--></p>
<p>Una svolta alle indagini sul <strong>caso Cucchi</strong> potrebbe arrivare dall&#8217;ultima decisione della Procura di Roma. I pm Vincenzo Barba e Francesca Loy hanno disposto la <strong>riesumazione del cadavere</strong> del geometra 31enne, morto lo scorso 22 ottobre nel reparto di medicina protetta dell&#8217;ospedale Sandro Pertini. In questo modo i giudici hanno deciso di accogliere la richiesta della famiglia di Cucchi che chiede nuove perizie sul corpo del figlio. Ora un pool di esperti eseguirà una tac e <strong>nuove lastre</strong> per capire di quale entità fossero i traumi subiti dal ragazzo.</p>
<p>I <strong>medici del Fatebenefratelli</strong>, uno degli ospedali che hanno accolto Cucchi, sono stati ascoltati alla <a href="http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Commissioni/0-00084.htm">commissione d&#8217;inchiesta al Senato (Ssn)</a>. Hanno riferito delle <strong>visite</strong> del 16 e 17 ottobre. &#8220;Forse troppo <strong>superficiali</strong>. L&#8217;impressione è che i medici siano stati poco scrupolosi&#8221; ha commentato il senatore Lionello Cosentino, uno dei membri della commissione di palazzo Madama. Oggi sarà intanto il giorno in cui i medici del Pertini saranno ascoltati. E proprio da loro la Commissione si aspetta dei chiarimenti, viste anche le incongruenze nelle <strong>cartelle cliniche</strong>.</p>
<div id="attachment_758" class="wp-caption aligncenter" style="width: 360px"><img class="size-medium wp-image-758     " title="Una delle cartelle cliniche di Cucchi" src="http://ilcarattere.wordpress.com/files/2009/11/schermata-2009-11-11-a-22-24-52.png?w=300" alt="Una delle cartelle cliniche di Cucchi" width="350" height="310" /><p class="wp-caption-text">La pagina che potrebbe essere stata alterata alcuni giorni dopo la morte di Cucchi. Nella terza riga, le parole in obliquo, &#34;in libertà&#34;, forse aggiunte successivamente.</p></div>
<div id="attachment_761" class="wp-caption aligncenter" style="width: 360px"><img class="size-medium wp-image-761" title="Lo stato di salute di Cucchi" src="http://ilcarattere.wordpress.com/files/2009/11/cibo.png?w=300" alt="Lo stato di salute di Cucchi" width="350" height="345" /><p class="wp-caption-text">Nella cartella d&#39;ingresso di Cucchi si legge che mangiava in modo &#34;eccellente&#34;. Cucchi al momento del decesso aveva perso 15 kg.</p></div>
<p>Sul fronte delle indagini ora emerge un <strong>supertestimone</strong>. L&#8217;uomo, <strong>nigeriano</strong>, quella stessa mattina si trovava in una delle celle di sicurezza del Tribunale di Piazzale Clodio. Ha raccontato, davanti al pubblico ministero, di aver sentito le <strong>urla di Cucchi </strong>e di averlo visto picchiare da due agenti della polizia penitenziaria.  &#8220;Difficile &#8211; secondo Stefano Pedica, senatore dell&#8217;Idv &#8211; le celle sono tutte da un lato ed è quasi impossibile vedere dallo spioncino della porta. Il testimone però avrebbe comunque potuto ascoltare quanto stava accadendo&#8221;. E dalla <strong>Procura</strong>, una fonte interna, svela il numero degli <strong>indagati</strong>: sarebbero <strong>due o tre</strong>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Guardia medica e lavoro notturno]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/12/guardia-medica-e-lavoro-notturno/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 23:12:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/12/guardia-medica-e-lavoro-notturno/</guid>
<description><![CDATA[Il lavoro dei medici addetti al servizio della continuità assistenziale (ex guardia medica) deve ess]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Il lavoro dei medici addetti al servizio della continuità assistenziale (ex guardia medica) deve essere inserito tra quelli riconosciuti come usuranti. E’ la richiesta espressa dallo Smi-Lazio in una lettera inviata all’attenzione degli Europarlamentari dell’Italia dei Valori (IDV). Nella nota in questione il Sindacato Medici Italiani ha sottolineato, altresì, l’importanza della continuità sanitaria garantita dall’ex guardia medica nelle ore di inattività dei medici di famiglia; ovvero tutte le notti feriali, tutti i festivi e i weekend. “Sono circa 14mila gli operatori sanitari addetti al suddetto servizio che coprono, col loro servizio, il 65% delle ore  settimanali &#8211; dichiara Pina Onotri, portavoce della segreteria dello Smi-Lazio &#8211; Si tratta di lavoratori costantemente esposti a disagi e rischi di ogni genere, che svolgono il proprio mestiere prevalentemente nelle ore notturne. Eppure, nonostante le reiterate richieste al governo, la categoria non è mai stata inserita nell’elenco dei lavori usuranti stabilito dal D.gls 374/1993. Tale inserimento – evidenzia ancora la sindacalista &#8211; tutelerebbe i medici senza alcun costo per lo Stato, essendo tali professionisti assistiti da un loro ente previdenziale (Enpam). Considerato quanto detto finora – conclude Pina Onotri &#8211; chiediamo  che venga riconosciuto ai medici convenzionati lo status di lavoratore notturno che svolge attività usurante. Ringraziamo quindi l’ On. Stefano Pedica, senatore IDV e segretario regionale della Regione Lazio, per l’attenzione mostrata nei confronti dell’annosa e cristallizzata problematica, auspicando una concreta e risolutiva azione da parte delle autorità”.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Blog Brevis: Piove, clima ladro!]]></title>
<link>http://serrature.wordpress.com/2009/11/11/blog-brevis-piove-clima-ladro/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 21:37:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Serraturestaff</dc:creator>
<guid>http://serrature.wordpress.com/2009/11/11/blog-brevis-piove-clima-ladro/</guid>
<description><![CDATA[Nella notte blu nebbia gelata, il cielo rifulge della luce lunare le cime dei pini si tingono di un ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><em><img class="alignleft size-medium wp-image-407" title="Clouds4" src="http://serrature.wordpress.com/files/2009/11/clouds41.jpg?w=300" alt="Clouds4" width="300" height="300" />Nella notte blu<br />
nebbia gelata, il cielo rifulge<br />
della luce lunare<br />
le cime dei pini<br />
si tingono di un blu neve, scolorano<br />
nel cielo, nel gelo, nelle stelle.<br />
Calpestio di stivali.<br />
Impronte di coniglio, impronte di cervo,<br />
cosa possiamo saperne.</em><br />
<strong>Gary Snyder</strong></div>
<p>Guardando uno dei <strong>Tg di Stato</strong> (non preciso quale, è lo stesso) mi sono imbattuto in un servizio patetico nel quale si parlava di <strong>modificare artificialmente il clima</strong> come hanno fatto di recente in <strong>Cina</strong>, prima durante le Olimpiadi di Pechino per evitare le precipitazioni e poi nelle province settentrionali per aumentarle, causa siccità. Ora, qualora non sappiate granchè della vicenda, vi premetto che nella capitale cinese opera addirittura un organo governativo chiamato <strong>Ufficio di Modificazione Climatica</strong>: questa vera e propria <strong>God Commission</strong> dell&#8217;ambiente può disporre a piacimento sul suolo nazionale cannoni e far alzare in volo aerei, con lo scopo di sganciare all&#8217;interno degli ammassi nuvolosi grandi quantità di <span style="text-decoration:underline;">ioduro d&#8217;argento</span>,<span style="text-decoration:underline;"> ghiaccio secco</span> e <span style="text-decoration:underline;">azoto liquido</span>. I risultati sono contrastanti: in un giorno nella provincia di Anhui sono caduti 40mm di pioggia; allo stesso tempo si è causato un irrigidimento improvviso della temperature, tanto che sopra Pechino ha nevicato per giorni. Io non so voi cosa ne pensiate, però mi prendo almeno la libertà di dire che mi fa schifo l&#8217;ipocrisia di chi parla di <strong>ridurre le emissioni</strong> puntando sulle energie rinnovabili e poi finanzia questi progetti che sono spropositi a livello materiale e ambientale (dove vanno a finire queste sostanze? In Russia si utilizza la polvere di cemento!), continuando peraltro ad aprire <strong>miniere di carbone</strong> con una frequenza di una alla settimana.</p>
<p>La cosa che però mi fa ancora più schifo è che il fantomatico servizio di cui parlavo si chiudeva (viene il bello) con delle interviste non a scienzati ed esperti, ma ad <strong>albergatori</strong>! Albergatori, capite,<strong> ALBERGATORI</strong>! E tutti lì a dire &#8220;<em>Ma sì, facciamo nevicare il primo giorno della stagione sciistica e dopo sempre sole</em>&#8220;, &#8220;<em>Ma che bello favorisce il turismo</em>&#8221; e cose simili. Ora, io non so chi sia il pirla che ha girato quell&#8217;abominio giornalistico, ma mi basta e avanza averlo visto con i miei occhi per pensare a come si stia arrivando, dalla disinformazione politica, alla <strong>non-informazione generale</strong>. Avanti così.</p>
<p><em>D.Piselli</em></p>
<hr />
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nebbia di idee]]></title>
<link>http://biblicamente.wordpress.com/2009/11/11/nebbia-di-idee/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 13:18:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>pj</dc:creator>
<guid>http://biblicamente.wordpress.com/2009/11/11/nebbia-di-idee/</guid>
<description><![CDATA[Il prossimo 10 gennaio saranno passati cinque anni da quando entrò in vigore la nota legge antifumo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il prossimo 10 gennaio saranno passati cinque anni da quando entrò in vigore la nota legge antifumo ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LYT presenta: intervista a Mario Portillo - chiamata al ministerio]]></title>
<link>http://trueredpill.wordpress.com/2009/11/10/lyt-presenta-intervista-a-mario-portillo-chiamata-al-ministerio/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 17:32:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>udp</dc:creator>
<guid>http://trueredpill.wordpress.com/2009/11/10/lyt-presenta-intervista-a-mario-portillo-chiamata-al-ministerio/</guid>
<description><![CDATA[LYT presenta: intervista a Mario Portillo &#8211; chiamata al ministerio from Alessandro Armiento on]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://vimeo.com/7530657">LYT presenta: intervista a Mario Portillo &#8211; chiamata al ministerio</a> from <a href="http://vimeo.com/user2611526">Alessandro Armiento</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Modello di servizio Unicredit]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/07/modello-di-servizio-unicredit/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 22:17:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/07/modello-di-servizio-unicredit/</guid>
<description><![CDATA[Il gruppo UniCredit riorganizza il proprio modello di servizio sull’intero perimetro europeo, probab]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Il gruppo UniCredit riorganizza il proprio modello di servizio sull’intero perimetro europeo, probabile premessa alla creazione in Italia di una banca unica per tutto il territorio nazionale. Falcri Confsal, storico sindacato autonomo del settore del credito, esprime preoccupazione per un progetto riorganizzativo che avrà pesanti ripercussioni dal punto di vista operativo sulle lavoratrici e sui lavoratori del gruppo, nonché per l’ipotesi di un’ulteriore contrazione dei posti di lavoro, in un paese che ha fame di lavoro e di certezze economiche, oltre che di uscita dalla precarizzazione. Falcri Confsal presterà particolare attenzione che il processo riorganizzativo avviato da UniCredit non metta in discussione importanti conquiste ottenute, quali l’organizzazione su base multipolare dei centri di back-office e la prassi consolidata di trasferire le lavorazioni là dove sono le persone, scongiurando in tal modo pericolosi fenomeni di mobilità territoriale e professionale. Nel contempo, Falcri Confsal, sindacato storicamente attento alle autonomie territoriali, vede peraltro con interesse l’ipotesi di un modello di servizio più focalizzato sulle esigenze del territorio, e in tale contesto Falcri Confsal guarda con attenzione all’approntamento di una struttura dedicata al sostegno delle piccole e medie imprese, che costituiscono il tessuto dell’economia del paese. In UniCredit si sta avviando un processo complesso, il cui percorso deve essere avviato con il pieno coinvolgimento del sindacato, secondo quei consolidati schemi che hanno consentito la condivisione di importanti accordi precedenti, ed a questo proposito Falcri Confsal si rende disponibile fin d’ora al confronto con l’azienda e con tutte le altre organizzazioni sindacali.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
