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	<title>siciliano &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/siciliano/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "siciliano"</description>
	<pubDate>Fri, 25 Dec 2009 00:32:05 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Pena di morti - di Alessio Patti]]></title>
<link>http://alessiopa.wordpress.com/2009/11/27/pena-di-morti-di-alessio-patti/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 22:52:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>alessiopa</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/z07kSbMQz2U&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/z07kSbMQz2U&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Home safety and burglary, Robert Siciliano www.IDTheftSecurity.com]]></title>
<link>http://diyhomessecurity.wordpress.com/2009/11/26/home-safety-and-burglary-robert-siciliano-www-idtheftsecurity-com/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 06:38:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>pongsak2</dc:creator>
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<description><![CDATA[Home Security and Burglar begins with basic understanding of layers of protection and prevention. Wh]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Home Security and Burglar begins with basic understanding of layers of protection and prevention. While a sticker or a sign is not &#34;safe&#34; is, it is a deterrent effect and creates doubt in the minds of the burglars. There are a number of creative steps you can take to protect your home and family. Robert Siciliano www.IDTheftSecurity.com</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/v0nD6i-NqV0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/v0nD6i-NqV0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span>
<p>See Also :  <a href="http://www.howto-diy.org" rel="dofollow" title="home">home</a>  <a href="http://www.howto-diy.org" rel="dofollow" title="DIY">DIY</a>  <a href="http://diy-ehi.blogspot.com/" rel="dofollow" title="http://diy-ehi.blogspot.com/">http://diy-ehi.blogspot.com/</a>  <a href="http://about-homeimprovement.blogspot.com/" rel="dofollow" title="http://about-homeimprovement.blogspot.com/">http://about-homeimprovement.blogspot.com/</a> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Addio Giuseppe]]></title>
<link>http://italianiaparigi.wordpress.com/2009/11/05/addio-giuseppe/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 17:19:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>italianiaparigi</dc:creator>
<guid>http://italianiaparigi.wordpress.com/2009/11/05/addio-giuseppe/</guid>
<description><![CDATA[Purtoppo in pochi conoscono la storia di Giuseppe Gatì, ragazzo siciliano morto ad appena 22 anni, u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/bOPilAqEt20&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/bOPilAqEt20&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Purtoppo in pochi conoscono la storia di Giuseppe Gatì, ragazzo siciliano morto ad appena 22 anni, ucciso da un destino beffardo.<br />
Lo conoscono in pochi perché in Italia di queste storie non se ne parla; storie sconvenienti e fastidiose, storie da seppellire e da dimenticare in fretta.<br />
I media italiani sono già troppo impegnati a parlare di gossip e a riempire le loro pagine con veline seminude e notizie ridicole per parlare di piccolo eroi sconosciuti.<br />
E cosi’ di Giuseppe non se ne parla.<br />
Tuttavia Giuseppe continua a vivere e a gridare la sua rabbia grazie all’informazione libera, grazie ai blog e  grazie alla rete.<br />
Anche se l’informazione italiana continuerà a offuscare e omettere la sua storia e tutte le storie di cui non si deve parlare, chi conosce la storia di Giuseppe la porterà per sempre nel cuore e ne farà un modello da seguire.</p>
<p>Giuseppe era apparso per la prima volta in televisione qualche giorno prima la sua morte, grazie a un video girato da alcuni suoi amici che hanno immortalato il momento in cui il ragazzo siciliano ha fatto irruzione nella biblioteca di Agrigento mentre il neo-eletto sindaco di Salemi, Vittorio Sgarbi, stava tenendo una conferenza.</p>
<p>Giuseppe è entrato nella sala gridando il suo sdegno verso quel personaggio viscido, ha gridato la sua stima al Pool Antimafia di Caselli su cui Sgarbi aveva gettato fango, ha urlato a squarciagola che una Sicilia giusta e pulita esiste e non ha bisogno di elementi come Vittorio Sgarbi.</p>
<p>Avevo visto il video in diretta su Blob quando il fatto avvenne e due cose mi colpirono di quel fimato: la veemente irruzione di Giuseppe che spinto dalla sua sete di giustizia e sentendo la sua dignità di siciliano offesa, si era  precipitato senza esitazione in mezzo alla gente per gridare il suo sdegno; in secondo luogo, mi aveva scioccato, negativamente, il fatto che la gente avesse respinto con indifferenza e violenza il gesto di Gatì, prendendolo per un ragazzetto che non sa quello che dice e che ha osato infangare la figura del grande Vittorio.<br />
Il video mi aveva profondamente sconvolto: rendermi conto che la gente respingeva il grido di giustizia di Giuseppe e che preferiva non sentire la sua voce mi ha profondamente deluso. Forse è questo che noi siciliani ci meritiamo…mi sono detto.</p>
<p>Quest’episodio diventa assurdo e inverosimile se si pensa che esattamente un mese dopo quel suo intervento coraggioso al discorso di Sgarbi, l’autore di quel gesto muore.<br />
Giuseppe muore a Campobello di Licata, il suo paese, a seguito di un incidente mentre stava lavorando: apre un rubinetto senza fare attenzione a un cavo elettrico difettoso e la folgorazione é fatale.<br />
Un’inchiesta é stata aperta per accertare le cause di quanto accaduto. Il mistero resta.</p>
<p>Tuttavia non scrivo questo post per accusare qualcuno ma piuttosto per farvi riflettere sul fatto che un’altra Sicilia é possibile se prendiamo coscienza della nostra situazione, se siamo capaci di carpire il significato del gesto di Giuseppe, se siamo disposti a mettere da parte i nostri egoismi, se siamo capaci si gridare con forza che non ci identifichiamo nei fantocci che ci governano, se crediamo nella giustizia.<br />
Giuseppe ha avuto una vita breve ma densa di significato e carica di valori.</p>
<p>I suoi amici lo ricordano così: <em>&#8220;E’ morto un amico, una persona pulita, con sani principi. Chi ha avuto modo di conoscerlo sa che raro fiore fosse.<br />
Voleva difendere la sua terra, non voleva abbandonarla, era rimasto a Campobello di Licata, un paesino nella provincia di Agrigento che offre poco e dal quale è facile scappare. Lavorava nel caseificio di suo padre, con le sue “signorine”, le sue capre girgentane, che portava al pascolo. Era un ragazzo ONESTO, con saldi principi volti alla legalità e alla giustizia. Aveva fatto di tutto per coinvolgere i dormienti giovani Campobellesi, affinchè si ribellassero contro questa società sporca e meschina.&#8221;<br />
</em><br />
Il blog di Giuseppe e’ ancora attivo e consultabile</p>
<p><a href="http://www.lamiaterraladifendo.it/?p=47">http://www.lamiaterraladifendo.it/</a></p>
<p> Ciao Giuseppe.</p>
<p><em> </em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Salada de Grão com manga e miniagrião]]></title>
<link>http://casafast.wordpress.com/2009/10/29/salada-de-grao-com-manga-e-miniagriao-2/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 12:28:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>casafast</dc:creator>
<guid>http://casafast.wordpress.com/2009/10/29/salada-de-grao-com-manga-e-miniagriao-2/</guid>
<description><![CDATA[Ingredientes: 1 xícara (chá) trigo grosso 1 xícara (chá) grãos quinua real 2 folhas de louro 1 maço ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Ingredientes:</strong></p>
<p>1 xícara (chá) trigo grosso<br />
1 xícara (chá) grãos quinua real<br />
2 folhas de louro<br />
1 maço de miniagrião lavado e escorrido<br />
1 manga madura<br />
Sal a gosto<br />
Azeite de oliva<br />
Raspas de 2 laranjas<br />
Raspas de 2 limões sicilianos<br />
Suco de 2 laranjas<br />
Suco de 1 limão siciliano<br />
Cominho em pó<br />
1 colher (chá) de gengibre ralado<br />
Flores comestíveis para decorar<br />
(calêndula ou minirrosas)</p>
<p><strong>Modo de Preparo:</strong></p>
<p>O trigo e a quinua devem ser cozidos em panelas diferentes (para cada porção de grão, coloque três vezes a quantidade de água).<br />
Em cada uma delas, coloque sal a gosto e uma folha de louro (o tempo de cozimento é de 20 minutos para a quinua e 30 minutos para o trigo).<br />
Depois de cozidos, escorra a água dos grãos, misture-os em um mesmo recipiente e leve-os à geladeira. Corte a manga em quadradinhos ou fatias.<br />
O molho da salada deverá ser preparado com azeite, suco de laranja, suco de limão siciliano, raspas, sal e cominho. Misture tudo delicadamente e pronto!<br />
Para montar a salada, coloque, no mesmo recipiente, os grãos, o gengibre e sal a gosto. Decore com as folhas de agrião, a manga, as flores e mais um pouco de molho para finalizar.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Salada de Grão com manga e miniagrião]]></title>
<link>http://casafast.wordpress.com/2009/10/29/salada-de-grao-com-manga-e-miniagriao/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 12:27:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>casafast</dc:creator>
<guid>http://casafast.wordpress.com/2009/10/29/salada-de-grao-com-manga-e-miniagriao/</guid>
<description><![CDATA[Ingredientes: 1 xícara (chá) trigo grosso 1 xícara (chá) grãos quinua real 2 folhas de louro 1 maço ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Ingredientes:</strong></p>
<p>1 xícara (chá) trigo grosso<br />
1 xícara (chá) grãos quinua real<br />
2 folhas de louro<br />
1 maço de miniagrião lavado e escorrido<br />
1 manga madura<br />
Sal a gosto<br />
Azeite de oliva<br />
Raspas de 2 laranjas<br />
Raspas de 2 limões sicilianos<br />
Suco de 2 laranjas<br />
Suco de 1 limão siciliano<br />
Cominho em pó<br />
1 colher (chá) de gengibre ralado<br />
Flores comestíveis para decorar<br />
(calêndula ou minirrosas)</p>
<p><strong>Modo de Preparo:</strong></p>
<p>O trigo e a quinua devem ser cozidos em panelas diferentes (para cada porção de grão, coloque três vezes a quantidade de água).<br />
Em cada uma delas, coloque sal a gosto e uma folha de louro (o tempo de cozimento é de 20 minutos para a quinua e 30 minutos para o trigo).<br />
Depois de cozidos, escorra a água dos grãos, misture-os em um mesmo recipiente e leve-os à geladeira. Corte a manga em quadradinhos ou fatias.<br />
O molho da salada deverá ser preparado com azeite, suco de laranja, suco de limão siciliano, raspas, sal e cominho. Misture tudo delicadamente e pronto!<br />
Para montar a salada, coloque, no mesmo recipiente, os grãos, o gengibre e sal a gosto. Decore com as folhas de agrião, a manga, as flores e mais um pouco de molho para finalizar.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[O siciliano em cartz esta esta sexta no Cine Clube Brasil Itália]]></title>
<link>http://icbi.wordpress.com/2009/10/26/o-siciliano-em-cartz-esta-esta-sexta-no-cine-clube-brasil-italia/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 12:29:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>ianatoni</dc:creator>
<guid>http://icbi.wordpress.com/2009/10/26/o-siciliano-em-cartz-esta-esta-sexta-no-cine-clube-brasil-italia/</guid>
<description><![CDATA[A famosa máfia italiana em cartaz esta sexta no Cine CLube Brasil Itália, em um filme forte e contud]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft" src="http://www.logoseletronico.com/arqcine/images/tribunal/7.jpg" alt="" width="253" height="350" />A famosa máfia italiana em cartaz esta sexta no Cine CLube Brasil Itália, em um filme forte e contudente. O siciliano é baseado no best-seller de <a href="http://pt.wikipedia.org/wiki/Mario_Puzo" target="_blank">Mario Puzo</a> (o mesmo de O Poderoso Chefão), narra a  história verídica de Salvatore Giuliano, o líder e bandido Siciliano que ousou enfrentar a igreja, o estado e a máfia, na esperança de tornar a Sicília independente, no final dos anos 40. Enquanto a popularidade de Giuliano cresce, o seu ego também. Obcecado com a criação da sua própria lenda, Giuliano não reconhece que o seu sucesso está diretamente ligado à tolerância do poderoso chefe da máfia, Don Masino Croce, que trama o seu assassinato.</p>
<p><span style="font-weight:bold;">Elenco:</span> Christopher Lambert, Terence Stamp, Joss Ackland, John Turturro, Richard Bauer<br />
<span style="font-weight:bold;">Direção: </span>Michael Cimino<br />
<span style="font-weight:bold;">Gênero:</span> Ação<br />
<span style="font-weight:bold;">País: </span>Estados Unidos<br />
<span style="font-weight:bold;">Ano:</span> 1987</p>
<p>Imperdível. Sessão às 15h, 17h e 19h. Entrada franca.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un Siciliano agli 'International Photography Awards 2009' ]]></title>
<link>http://fotografiaroma.wordpress.com/2009/10/18/un-siciliano-agli-international-photography-awards-2009/</link>
<pubDate>Sun, 18 Oct 2009 10:07:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>cloudres</dc:creator>
<guid>http://fotografiaroma.wordpress.com/2009/10/18/un-siciliano-agli-international-photography-awards-2009/</guid>
<description><![CDATA[Massimiliano Serradifalco ha ricevuto una menzione ufficiale agli &#8216;International Photography A]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify"><strong>Massimiliano Serradifalco</strong> ha ricevuto una menzione ufficiale agli <strong>&#8216;International Photography Awards 2009&#8242;</strong> di Los Angeles grazie al reportage fotografico <em>&#8220;L&#8217;ultimo ritratto della Conca d&#8217;Oro&#8221;</em> (per l&#8217;occasione si è trasformato in <em>&#8220;Old Sicily country&#8221;</em>). Nonostante la notizia abbia meno di una settimana, sembra essere passata inosservata al panorama fotografico italiano&#8230;<br />
Tuttavia credo che, dal mio sicilianissimo punto di vista, questo fotografo abbia saputo interpretare al meglio quest&#8217;isola, con quel senso di abbandono che la contraddistingue e che la colora di un fascino unico al mondo.<br />
Vi invito a visitare il suo sito: <a href="http://www.serradifalcoeditore.com/maxserradifalco/" target="blank">link</a></p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 419px"><a href="http://www.serradifalcoeditore.com/maxserradifalco/ultimoritratto.html#5"><img class="  " title="ph. Massimiliano Serradifalco" src="http://www.serradifalcoeditore.com/maxserradifalco/ultimoritratto_files/Media/146r/146r.jpg" alt="ph. Massimiliano Serradifalco" width="409" height="614" /></a><p class="wp-caption-text">ph. Massimiliano Serradifalco</p></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tra due amiche e un figlio, scenetta comica in lingua siciliana di Antonella Sturiale]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/10/14/tra-due-amiche-e-un-figlio-scenetta-comica-in-lingua-siciliana-di-antonella-sturiale/</link>
<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 18:36:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
<guid>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/10/14/tra-due-amiche-e-un-figlio-scenetta-comica-in-lingua-siciliana-di-antonella-sturiale/</guid>
<description><![CDATA[Iatina= Prima Amica Cammilina= Seconda Amica Ianu: Figlio di Iatina ALLURA!!! C: Allura!!! E chi dis]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Iatina= Prima Amica Cammilina= Seconda Amica Ianu: Figlio di Iatina ALLURA!!! C: Allura!!! E chi dis]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[BAARIA]]></title>
<link>http://moviefilms.wordpress.com/2009/10/04/baaria/</link>
<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 22:33:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>moviefilms</dc:creator>
<guid>http://moviefilms.wordpress.com/2009/10/04/baaria/</guid>
<description><![CDATA[Baaria, traduzione &#8220;Bagheria&#8221; (città a quindici minuti da Palermo che meriterebbe di div]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://moviefilms.wordpress.com/files/2009/10/baaria.jpg" alt="baaria" title="baaria" width="500" height="712" class="aligncenter size-full wp-image-68" /></p>
<p>Baaria, traduzione &#8220;Bagheria&#8221; (città a quindici minuti da Palermo che meriterebbe di diventare provincia per l&#8217;estensione raggiunta oggi).<br />
Presentato al cine film festival di Venezia nel Settembre 2009, regista Giuseppe Tornatore, per chi non lo ricordasse è stato autore di film importanti come: &#8220;Malèna&#8221; (2000), &#8220;La leggenda del pianista sull&#8217;oceano&#8221; (1998), il magnifico &#8220;Nuovo cinema Paradiso&#8221; (1988).<br />
Un cast sorprendente, spesso senza dir una parola, quasi uno scrutare e cercare in mezzo alla folla il volto noto, come uno qualunque ecco comparire: Raoul Bova, Monica Bellucci, Luigi Lo Cascio, Nino Frassica, Leo Gullotta, Beppe Fiorello, Ficarra e Picone, Aldo e infine, con tanto di complimenti a Nicole Grimaudo.</p>
<p>Ero pronta a scrivere una critica super negativa per via dei pareri e commenti altrui, di gente che poco ha inteso del dialetto siciliano, di chi non ha compreso il finale, di chi non ha visto un senso nella trama giudicandola vuota e disconnessa.<br />
Persino io non ero ispirata nel guardarlo.<br />
Ed eccomi qui ad aggiudicare un bel NOVE a questo capolavoro made in Sicily, che presenta una reale retrospettiva della vita degli anni 20, anti e post seconda guerra mondiale, ai tempi delle superstizioni, delle insorgenze politiche, di una cultura piena di orgoglio ed importanza, sentimenti che hanno lasciato un impronta nelle parole dei racconti dei nostri genitori. Corri per le strade con il bambino, le frasi ti mollano colpi al cuore, quasi si intravede un paragone con la realtà di oggi, un coraggio sovversivo che non esiste più, nelle donne, negli uomini e nei bambini, tutto racchiuso in un&#8217;atmosfera pura e genuina.<br />
Non mancano le battute e le risate, senza perdere l&#8217;attenzione.<br />
Ottima la sceneggiatura, la trama, le colonne sonore e il cast.<br />
Una commedia, direi quasi un documentario con sottotitoli non evidenziati di denuncia sociale.</p>
<p>Curiosità: La pellicola è in due formati, siciliano e italiano (Siciliano consigliato). Girato in parte in Tunisia. Il film è stato scelto per rappresentare l&#8217;Italia alla candidatura agli oscar 2010. In bocca al lupo!</p>
<p>Voto 9</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fefè]]></title>
<link>http://letteralia.wordpress.com/2009/09/25/fefe/</link>
<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 17:41:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>letteralia</dc:creator>
<guid>http://letteralia.wordpress.com/2009/09/25/fefe/</guid>
<description><![CDATA[Racconto breve / di Ester Bongiorno Era nato nel 1891 se non ricordo male, il 29 di febbraio, mi dic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Racconto breve</strong> / di Ester Bongiorno</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-145" title="Ester Bongiorno" src="http://letteralia.wordpress.com/files/2009/09/ester-bongiorno.jpg?w=87" alt="Ester Bongiorno" width="87" height="150" /></p>
<p style="text-align:justify;">Era nato nel 1891 se non ricordo male, il 29 di febbraio, mi diceva, infatti, che lui compiva gli anni una volta ogni quattro anni. Era speciale in tutto il mio nonnino.<br />
Nella mia infanzia il ricordo più bello che ho è Fefè. Lui il mio saggio nonno. Veramente era il mio bisnonno, il papà della mia viziatissima nonna materna.<br />
Ecco credo che Fefè sia stato la mia infanzia, la mia adolescenza e la mia maturità.<br />
Anche a lui devo la costruzione e la solidità del mio io. Mi ha insegnato le cose importanti dell’esistenza, ma per importanti intendo quell’allenamento che solo la vita con gli anni da. Fefè per un po’ mi ha sussurrato dei segreti che ancora mi porto dentro, anticipando e giocando con un destino capriccioso, il mio. I segreti d’oro della vita, quelli che se non te li dice nessuno rimarranno come foglie sospese che mai cadranno sul suolo della tua coscienza. Senza di essi mancherebbe quel pizzico di saggezza e di comprensione delle cose. Fefè mi ha offerto la possibilità di essere preparata davanti a ciò che sarebbe avvenuto nel corso del tempo.<br />
La mia infanzia è stata caratterizzata da carenze. Pochi balocchi, scarsità di baci, di bon bon e caramelle, assenza di cinema di giostre e bambini con cui giocare.<br />
La mia fanciullezza si è svolta tra indifferenze, distacchi, mancanze, vergogne e paure di morte. Alcune volte invece con attenzioni malate.<br />
La mia infanzia si è vissuta da sola, lasciandomi indietro, ed io che arrancavo ogni giorno cercando di starle a ridosso. La cultura non mi è mai mancata. Ancora in fasce assistevo continuamente a lezioni di italiano, latino e greco. Era l’unico modo per non sentirmi piangere. Di grande cultura i miei nonni. Pensate che quando mio nonno doveva pubblicare un libro, dettava il contenuto in latino, mia nonna lo trascriveva direttamente in italiano. Sono veramente convinta che ci debba essere un ricordo profondo nel nostro inconscio, se no come saprei parole o frasi davvero ricercate? Ho studiato a malavoglia, ma quello che so, credetemi è davvero straordinario, rispetto a ciò che mi è stato esposto nella mia vita scolastica.<br />
La mia infanzia ha marciato da sola, senza di me. Ogni tanto si girava e vedeva con che pesantezza vivevo, allora scappava lontano, correva veloce.<br />
Adesso non la ricordo nemmeno più come era fatta. Fefè lo sapeva bene, ecco perché mi ha preso per mano e mi ha accompagnato fin dove ha potuto. Aveva il cielo negli occhi, lo stesso colore terso di un mattino primaverile, emanavano quasi l’odore di rugiada. Deve essere questo il motivo per cui ora sono innamorata dagli occhi chiari.<br />
Non mi sono mai mancati racconti, lui, il mio Fefè, ogni giorno mi enunciava storie vere, brani di Pirandello, e Sciascia. Diverse volte mi ha recitato “A livella “, di De Curtis, la sapeva a memoria, così come una serie di poesie che mi recitava in base al giorno ed al momento.<br />
Quando mi vedeva imbronciata e triste, mi guardava e mi diceva: “Sti ppagliacciate &#8216;e ffanno sulo &#8216;e vive:<br />
nuje simmo serie&#8230;appartenimmo à morte!&#8221; Qualche volta diceva o faceva cose per me un po’ strane, ed io puntigliosa non mancavo mai di farglielo notare, allora lui mi rispondeva “sono come Pirandello, nel cappello a sonagli oppure come uno nessuno e centomila“.<br />
Un segreto voglio dirvelo, mi chiamava “ la mia donzella” ed ogni giorni mi recitava una poesia di Nino Martoglio, A la bedda di li beddi, che vi riporto, solo per farvi comprendere l’autostima che ha cercato di infondermi.<br />
Ribadiva spesso che la recitava per farmi intendere che incarnavo la bellezza, tanto che il Signore non avrebbe rifatto un altro stampo simile.</p>
<p>A LA BEDDA DI LI BEDDI</p>
<p>Bedda, cu’ fici a tia pinceva finu,<br />
puteva fari scola a Tizianu,<br />
ci travagghiò macari di bulinu<br />
ccu la pacenzia di lu franciscanu.</p>
<p>Bedda, cu’ fici a tia fu ‘n Serafinu,<br />
ch’aveva la fattura ‘ntra li manu,<br />
ti fici li labbruzza di rubinu<br />
e li capiddi d’ebanu africanu.</p>
<p>Lu pettu ti lu fici palumminu,<br />
li denti janchi e l’occhiu juculanu,<br />
lu nasu privinutu e malantrinu,</p>
<p>nicu lu pedi e séngula la manu…<br />
E doppu ca ti fici, ‘st’assassinu,<br />
spizzò la furma e la jttò luntanu!</p>
<p>Traduzione</p>
<p>ALLA PIU’BELLA DELLE BELLE</p>
<p>Bella,chi fece te dipingeva finemente,<br />
poteva fare scuola al Tiziano<br />
ci lavorò anche di bulino<br />
con la pazienza di un Francescano.</p>
<p>Bella,chi fece te fu un Serafino<br />
Che con mano virtuosa<br />
plasmò le tue labbra di rubino<br />
E tinse i tuoi capelli d’ebano africano</p>
<p>Scolpì il tuo petto di colomba<br />
I denti bianchi ,l’occhio giocoso,<br />
il naso piccolo e malandrino,<br />
piccolo il piede ed affusolata la mano</p>
<p>E dopo che ti fece,quest’assassino,<br />
spezzò il calco e lo gettò lontano</p>
<p>Le cose che potrei raccontarvi di lui sono infinite, e me le porto dentro come un tesoro raro, come una compagnia.<br />
Anche il mio Fefè però non era perfetto, perfino questo mi ha insegnato, in modo molto duro e brutto.<br />
Nessuno è perfetto, nemmeno le persone che ami di più al mondo.<br />
Un giorno si è tagliato le vene.<br />
No, non morì quel giorno, e purtroppo ha vissuto gli anni che gli restavano con il rimorso di non esserci riuscito, senza il coraggio di riprovarci, e con la vergogna per il gesto che aveva compiuto.<br />
Mi diceva sempre una frase, che molti hanno sentito spesso. La frase è questa: “ Si impara fino alla bara”. Lui la commentava così: “Questa frase per sostenere, che se sarai disposta ad ascoltare, ad apprendere, non sarai mai una persona presuntuosa, L’umiltà sarà un tuo pregio.<br />
Amplierai sempre più le tue conoscenze e se ci rifletti l’orgoglio non farà parte di te&#8221;. “Ricorda, l’ultima cosa che ti insegnerà la vita, apparirà l’esperienza più forte,… stare dentro una bara!<br />
Se ti mostrerai disposta ad accettare tutti gli insegnamenti che il mondo ti porgerà,<br />
anche attraverso le persone più umili, allora accetterai meglio quello che la morte all’ultimo ti concederà, la pace e la serenità quando lascerai questa realtà”. L’ultima lezione, la più grande, me l’ha data quando, il giorno prima di morire, mi prese la mano e sorridendomi mi disse: “ Non ti spaventare, sono sereno, ma anche stanco, oggi faccio novant’anni, i miei occhi hanno visto tutto, ere susseguirsi in modo frenetico, la tecnologia scalzare la natura.<br />
Adesso sono preparato. La valigia è pronta, il cappello e l’ombrello sono li posati all’ingresso, sto aspettando che mi chiamano e parto”.<br />
Quel giorno ho compreso fino in fondo che tutto ciò che mi aveva detto era la verità.<br />
Mi ha lasciato con queste parole, e con l’eredità più grande che un essere umano possa donare a chi vuol bene, se stesso. Ancora oggi, il suo pensiero mi accompagna.<br />
I proverbi e gli aneddoti mi aiutano a sorridere ad una vita che si fa sempre più pesante.<br />
Ed i suoi splendidi occhi illuminano le mie giornate uggiose.<br />
Il suo sorriso mi porta in braccio quando sono stanca, mi posa nel letto ed io continuo il sonno serena.<br />
Fefè non è mai morto, è sempre rimasto con me, vicino, molto vicino, dentro di me.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Wikipedia in siculo]]></title>
<link>http://palebas.wordpress.com/2009/09/11/wikipedia-in-siculo/</link>
<pubDate>Fri, 11 Sep 2009 18:26:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>palebas</dc:creator>
<guid>http://palebas.wordpress.com/2009/09/11/wikipedia-in-siculo/</guid>
<description><![CDATA[Ho scoperto con piacevole sorpresa che esiste anche la versione siciliana di Wikipedia, assieme a qu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-24" title="wikipedia_sicula" src="http://palebas.wordpress.com/files/2009/09/wikipedia_sicula.jpg" alt="wikipedia_sicula" width="156" height="788" /> Ho scoperto con piacevole sorpresa che esiste anche la <a href="http://scn.wikipedia.org/wiki/P%C3%A0ggina_principali" target="_blank">versione siciliana</a> di Wikipedia, assieme a quella <a href="http://pms.wikipedia.org/wiki/" target="_blank">piemontese</a>, <a href="http://roa-tara.wikipedia.org/wiki/" target="_blank">tarantina</a>, <a href="http://vec.wikipedia.org/wiki/" target="_blank">veneta</a>, <a href="http://fur.wikipedia.org/wiki/">friulana</a>, <a href="http://lij.wikipedia.org/wiki/" target="_blank">ligure</a>, <a href="http://sc.wikipedia.org/wiki/" target="_blank">sarda</a>&#8230; praticamente ogni dialetto d&#8217;Italia è presente.</p>
<p>Quella siciliana utilizza il dialetto scritto secondo quanto stabilitonelle opere dei seguenti autori:</p>
<p>- Giuseppe Pitrè, Grammatica Siciliana (1875);<br />
- Giorgio Piccitto, Vocabolario siciliano (circa 1950-1977);<br />
- J. K. Bonner, Introduction to Sicilian Grammar (2001);</p>
<p>Potrebbe sembrare strano e suonare male a leggerlo, ma dopo un po&#8217; ci si abitua. Inoltre, come spesso succede, i dialetti cambiano da paese a paese con differenze anche notevoli, da lì la necessità di uniformare la lingua. Il sito riporta la seguente intestazione:</p>
<blockquote>
<p style="text-align:left;padding-left:30px;"><span style="color:#ffffff;"><em><strong><span style="color:#000000;">Salutamu. Chista è la Wikipedia &#8216;n </span><a title="Lingua siciliana" href="http://scn.wikipedia.org/wiki/Lingua_siciliana"><span style="color:#000000;">sicilianu</span></a><span style="color:#000000;">. La nciclupidìa unni cuegghiè pò scrìviri e unni cuegghiè pò agghiùnciri palori novi e chi già havi </span><a title="Spiciali:Statìstichi" href="http://scn.wikipedia.org/wiki/Spiciali:Stat%C3%ACstichi"><span style="color:#000000;">14.769 artìculi</span></a><span style="color:#000000;">. Pruvati a scrìviri &#8216;n sicilianu e &#8216;n picca tempu vi veni fàcili. Vi raccumannamu d&#8217;usari lu nostru </span><a title="Wikipedia:Cumpenniu Stilìsticu" href="http://scn.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Cumpenniu_Stil%C3%ACsticu"><span style="color:#000000;">cumpenniu stilìsticu</span></a><span style="color:#000000;">. Grazzi pi li vostri cuntribbuti</span></strong></em></span></p>
</blockquote>
<p>La sorpresa arriva non tanto dal fatto che ci sia la versione nei dialetti italiani, ma in quanto scopro questa particolarità per caso, mentre in tutta Italia scoppia la polemicha per le richieste della Lega di programmi e telefilm/telenovele in dialetto. Pur essendo palesemente una proposta provocatoria la ritengo comunque sbagliata e pericolosa. Si potrebbe pensare ad una incoerenza da parte mia, ma vorrei evidenziare come le due cose siano molto diverse. Da una parte c&#8217;è un sito internet (per quanto possa essere &#8220;pubblico&#8221; e aperto a tutti, è sempre un luogo che appartiene a un privato) e dall&#8217;altra si parla della Rai, mezzo di informazione e intrattenimento nazionale. E&#8217; vero che RaiTre ha delle edizioni dei Tg locali per regione, ma questo significherebbe escludere da uno dei tre canali nazionali  tutti coloro che si trovano in quella regione per motivi di lavoro o studio, o semplicemente per piacere.</p>
<p>Per cui, mentre mi leggo <a title="Wikipédia:L'articulu dâ simana" href="http://scn.wikipedia.org/wiki/Wikip%C3%A9dia:L%27articulu_d%C3%A2_simana">L&#8217;artìculu dâ simana</a> e mi faccio un giro tra le <a title="Purtali dî tradizzioni dâ Sicilia" href="http://scn.wikipedia.org/wiki/Purtali_d%C3%AE_tradizzioni_d%C3%A2_Sicilia">Tradizzioni dâ Sicilia</a> vi auguro buona lettura anche a voi, qualunque lingua voi scegliate!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[scostante - simias]]></title>
<link>http://lemmarioenciclopedico.wordpress.com/2009/09/05/scostante-simias/</link>
<pubDate>Sat, 05 Sep 2009 22:10:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>antoniobon</dc:creator>
<guid>http://lemmarioenciclopedico.wordpress.com/2009/09/05/scostante-simias/</guid>
<description><![CDATA[scostante,scostante, scostare,scostare, scostolare,scostolare, scostumatézza,scostumatezza, scostuma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>scostante,scostante, scostare,scostare, scostolare,scostolare, scostumatézza,scostumatezza, scostumato,scostumato, scòtano,scotano, scotch,scotch, scotchprint ®,scotchprint_, scotennare,scotennare, scotennatóio,scotennatoio, scotennatura,scotennatura, scoticare,scoticare, scoticatóre,scoticatore, scoticatura,scoticatura, scotismo,scotismo, scotista,scotista, scotìstico,scotistico, scotitóio,scotitoio, scotitóre,scotitore, scòto,scoto, scotofobìa,scotofobia, scòtola,scotola, scotolare,scotolare, scotòma,scotoma, scotomizzazióne,scotomizzazione, scotomorfòsi,scotomorfosi, scotopìa,scotopia, scòtta,scotta, scottare,scottare, scottata,scottata, scottatura,scottatura, scòtto (sostantivo),scotto1, scòtto (aggettivo),scotto2, scout,scout, Scout,scout_1, scoutismo,scoutismo, scoutista,scoutista, scoutìstico,scoutistico, scovare,scovare, scovolare,scovolare, scovolino,scovolino, scòvolo,scovolo, scòzia,scozia, scozzare,scozzare, scozzése,scozzese, scozzonare,scozzonare, SCR,scr, scranna,scranna, scrap,scrap, scraper,scraper, screanzato,screanzato, screditare,screditare, screening,screening, scremare,scremare, scrematrice,scrematrice, screpolare,screpolare, screpolatura,screpolatura, screziare,screziare, screziato,screziato, screziatura,screziatura, scrèzio,screzio, scriba,scriba, scribacchiare,scribacchiare, scribacchino,scribacchino, scriccatura,scriccatura, scricchiare,scricchiare, scricchiolare,scricchiolare, scricchiolìo,scricchiolio, scrìcchiolo,scricchiolo, scrìcciolo,scricciolo, scrigno,scrigno, scrignuto,scrignuto, scriminante,scriminante, scriminare,scriminare, scriminatura,scriminatura, scrìmolo,scrimolo, scrìo,scrio, script-girl,script_girl, scriptorium,scriptorium, scristianizzare,scristianizzare, scriteriato,scriteriato, scritta,scritta, scritto,scritto, scrittóio,scrittoio, scrittóre,scrittore, scrittorìa,scrittoria, scrittòrio,scrittorio, scrittura,scrittura, scritturale,scritturale1 scritturale2, scritturare,scritturare, scritturazióne,scritturazione, scritturista,scritturista, scrivanìa,scrivania, scrivano,scrivano, scrìvere,scrivere, scriviritto,scriviritto, scroccare,scroccare1 scroccare2, scrocchiare,scrocchiare, scròcchio,scrocchio, scròcco,scrocco1 scrocco2, scroccóne,scroccone, scrociare,scrociare, scròfa,scrofa, scròfola,scrofola, scrofolóso,scrofoloso, Scrofulariàcee,scrofulariacee, scrofulodèrma,scrofuloderma, scrollare,scrollare, scrollata,scrollata, scròllo,scrollo, scrosciare,scrosciare, scròscio,scroscio, scrostare,scrostare, scrostatrice,scrostatrice, scrotale,scrotale, scròto,scroto, scrubber,scrubber, scrùpolo,scrupolo, scrupolosità,scrupolosita, scrupolóso,scrupoloso, scrutare,scrutare, scrutatóre,scrutatore, scrutinare,scrutinare, scrutìnio,scrutinio, scucire,scucire, scucito,scucito, scucitura,scucitura, scudato,scudato, scudatura,scudatura, scuderìa,scuderia, scudétto,scudetto, scudièro,scudiero, scudisciare,scudisciare, scudisciata,scudisciata, scudìscio,scudiscio, scudo,scudo, scùffia,scuffia, scuffiare,scuffiare, scuffina o scoffina,scuffina_o_scoffina, scugnizzo,scugnizzo, sculacciare,sculacciare, sculacciata,sculacciata, sculaccióne,sculaccione, sculdàscio,sculdascio, sculettare,sculettare, scultóre,scultore, scultòreo o scultòrio,scultoreo_o_scultorio, scultura,scultura, Scultura, Scultura_terminologia, storia e classificazioni, Scultura_il Medioevo (dal 476 al 1399), Scultura_la scultura del Quattrocento, Scultura_la scultura del Cinquecento, Scultura_la scultura del Seicento, Scultura_la scultura del Settecento, Scultura_la scultura dell’Ottocento, Scultura_la scultura del Novecento, scuòcere,scuocere, scuoiare o scoiare,scuoiare_o_scoiare, scuoiatura,scuoiatura, scuòla,scuola, scuolabùs,scuolabus, scuòtere,scuotere, scuotiménto,scuotimento, scuotipàglia,scuotipaglia, scure,scure, scuriata,scuriata, scuriosare,scuriosare, scuriosire,scuriosire, scurire,scurire, scuro (aggettivo e sostantivo),scuro1, scuro (sostantivo),scuro2, scurra,scurra, scurrile,scurrile, scurrilità,scurrilita, Scurzoléngo,scurzolengo, scusa,scusa, scusante,scusante, scusare,scusare, scusso,scusso, Scutellaria,scutellaria, scutèllo,scutello, scùter,scuter, scuterista o scooterista,scuterista_o_scooterista, Scutigeromòrfi,scutigeromorfi, Scutisorex,scutisorex, scutrettolare,scutrettolare, scùtulo,scutulo, Scutum,scutum, Scytonema,scytonema, sdamare,sdamare, sdarsi,sdarsi, sdaziare,sdaziare, sdebitare,sdebitare, sdegnare,sdegnare, sdégno,sdegno, sdegnosità,sdegnosita, sdegnóso,sdegnoso, sdemanializzazióne,sdemanializzazione, sdentare,sdentare, Sdentati,sdentati, sdentato,sdentato, sdilinquire,sdilinquire, sdipanare,sdipanare, sdirenare,sdirenare, sdiricciare,sdiricciare, S.D.M.,s_d_m_, sdogare,sdogare, sdolcinatézza,sdolcinatezza, sdolcinato,sdolcinato, sdolcinatura,sdolcinatura, sdolenzire,sdolenzire, sdoppiaménto,sdoppiamento, sdoppiare,sdoppiare, sdorare,sdorare, sdossare,sdossare, sdottoreggiare,sdottoreggiare, sdràia,sdraia, sdraiare,sdraiare, sdràio,sdraio, sdrammatizzare,sdrammatizzare, sdrucciolare,sdrucciolare, sdrucciolévole,sdrucciolevole, sdrùcciolo (aggettivo),sdrucciolo1, sdrùcciolo (sostantivo),sdrucciolo2, sdrucciolóne,sdrucciolone, sdrùcio,sdrucio, sdrucire,sdrucire, sdutto,sdutto, se (congiunzione),se1 se2, sé,seyy, Seaborgium (o Seaborgio),seaborgium, sealskin,sealskin, seamount,seamount, season cracking,season_cracking, sebàceo,sebaceo, sebàcico,sebacico, sebastianismo,sebastianismo, sebastocràtore,sebastocratore, sebbène,sebbene, Sebecosuchi,sebecosuchi, sèbo,sebo, sebocistomatòsi,sebocistomatosi, seborrèa,seborrea, seborròico o seborrèico,seborroico_o_seborreico, sec,secyy, se\f7~c\f0~,sec_1, Secale,secale, SECAM,secam, secantòide,secantoide, secare,secare, sécca,secca, seccàggine,seccaggine, seccare,seccare, seccatóio,seccatoio, seccatóre,seccatore, seccatura,seccatura, secchézza,secchezza, sécchia,secchia, secchiata,secchiata, secchièllo,secchiello, sécchio,secchio, secchióne,secchione, seccia,seccia, secciaio,secciaio, sécco,secco, seccume,seccume, secentésco o seicentésco,secentesco_o_seicentesco, secentismo,secentismo, secentista,secentista, secentìstico,secentistico, Secernentei,secernentei, secèrnere,secernere, secessióne,secessione, secessionismo,secessionismo, secessionista,secessionista, Sechium,sechium, séco,secoyy, secobarbitale,secobarbitale, secolare,secolare, secolari, ludi-,secolari_ludi_, secolarizzare,secolarizzare, secolarizzazióne,secolarizzazione, sècolo,secolo, secónda,seconda1 seconda2, secondaménto,secondamento, secondare,secondare1 secondare2, secondarietà,secondarieta, secondàrio,secondario, secondina,secondina, secondino,secondino, secóndo (aggettivo e sostantivo),secondo1, secóndo (preposizione e congiunzione),secondo2, secondoché,secondoche, secondogènito,secondogenito, secréta o segréta,secreta_o_segreta, secrétaire,secretaire, secretina,secretina, secréto,secreto1 secreto2, secretóre,secretore, secretòrio,secretorio, secrezióne,secrezione, sectio bonorum,sectio_bonorum, sedanina,sedanina, sèdano,sedano, sedare,sedare, sedativo,sedativo, sède,sede, Sedentari,sedentari, sedentàrio,sedentario, sedére,sedere, sèdia,sedia, sediàrio,sediario, sedicènne,sedicenne, sedicènte,sedicente, sedicèsimo,sedicesimo, sédici,sedici, sedile,sedile, sedimentare,sedimentare, sedimentàrio,sedimentario, sedimentazióne,sedimentazione, sediménto,sedimento, sedimentologìa,sedimentologia, sedizióne,sedizione, sedizióso,sedizioso, sedoeptulòso,sedoeptuloso, Sedum,sedum, sedurre,sedurre, seduta,seduta, seduttóre,seduttore, seduzióne,seduzione, sefardita,sefardita, séga,sega, ségale,segale, ségale cornuta,segale_cornuta, segaligno,segaligno, segare,segare, segatrice,segatrice, segatura,segatura, seggétta,seggetta, sèggio,seggio, sèggiola,seggiola, seggiolata,seggiolata, seggiolino,seggiolino, seggiolóne,seggiolone, seggiovìa,seggiovia, segherìa,segheria, seghétta,seghetta, seghettare,seghettare, seghétto,seghetto, segmentale,segmentale, segmentare,segmentare, segmentàrio,segmentario, segmentazióne,segmentazione, segménto,segmento, segnacarte,segnacarte, segnàcolo,segnacolo, segnalaménto,segnalamento, segnalare,segnalare, segnalatóre,segnalatore, segnalazióne,segnalazione, segnale,segnale, segnalètica,segnaletica, segnalètico,segnaletico, segnalibro,segnalibro, segnalìnee,segnalinee, segnapósto,segnaposto, segnaprèzzo,segnaprezzo, segnapunti,segnapunti, segnare,segnare, segnasùb,segnasub, segnatasse,segnatasse, segnatèmpo,segnatempo, segnato,segnato, segnatura,segnatura, segnavènto,segnavento, segnavìa,segnavia, ségnico,segnico, ségno,segno, ségo,sego, ségolo,segolo, segregare,segregare, segregazióne,segregazione, segregazionismo,segregazionismo, segregazionista,segregazionista, segregazionìstico,segregazionistico, segréta,segreta1, segretare,segretare, segretària,segretaria, segretariale,segretariale, segretariato,segretariato, segretariésco,segretariesco, segretàrio,segretario, segreterìa,segreteria, segretézza,segretezza, segréto (aggettivo),segreto1, segréto (sostantivo),segreto2, seguace,seguace, seguènte,seguente, segùgio,segugio, seguidilla,seguidilla, seguire,seguire, seguitare,seguitare, séguito,seguitoyy, seguitóre,seguitore, sèi,sei, seicentèsimo,seicentesimo, seicènto,seicento, sèi giórni,sei_giorni, seigiornista,seigiornista, seilàtero,seilatero, Seimuriamòrfi,seimuriamorfi, seismonastìa,seismonastia, Seisonidèi,seisonidei, seiuro,seiuro, sejarah,sejarah, Selaci,selaci, seladonite,seladonite, Selaginella,selaginella, sélce,selce, selciare,selciare, selciato,selciato, selciatura,selciatura, selènico,selenico, selènio,selenio, selenita,selenita, selenodónte,selenodonte, Selenodónti,selenodonti, selenografìa,selenografia, selenogràfico,selenografico, selenologìa,selenologia, selettività,selettivita, selettivo,selettivo, selettóre,selettore, selèucide,seleucide, Selevinidi,selevinidi, selezionare,selezionare, selezionatóre,selezionatore, selezióne,selezione, self (medicina),self, self (elettronica),self_1, self-acting,self_acting, self-control,self_control, self-government,self_government, self-made man,self_made_man, self-rating,self_rating, self-service,self_service, sèlla,sella, sellàio,sellaio, sellaite,sellaite, sellare,sellare, sellerìa,selleria, sellino,sellino, sèlsyn,selsyn, sélva,selva, selvaggina,selvaggina, selvàggio,selvaggio, selvatichézza,selvatichezza, selvàtico,selvatico, selvicoltura,selvicoltura, selvóso,selvoso, sèlz o sèltz,selz_o_seltz, sèma,sema, semacco,semacco, semafòrico,semaforico, semaforista,semaforista, semàforo,semaforo, se mai,se_mai, semantèma,semantema, semàntica,semantica, semàntico,semantico, semantizzare,semantizzare, semasiologìa,semasiologia, semasiòlogo,semasiologo, semata,semata, sembiante,sembiante, sembianza,sembianza, sembrare,sembrare, séme,seme, semeio-,semeio_, semeiòtica,semeiotica, semeiòtico,semeiotico, sèmel,semel, semel heres semper heres,semel_heres_semper_heres, semel in anno licet insanire,semel_in_anno_licet_insanire, seménta,sementa, sementare,sementare, seménte,semente, semènza,semenza, semenzàio,semenzaio, semenzale,semenzale, semenzièro,semenziero, Semeostomèe,semeostomee, séme santo,seme_santo, semestrale,semestrale, semestralità,semestralita, semèstre,semestre, semi-,semi_, semia,_semia, semiacèrbo,semiacerbo, semiapèrto,semiaperto, semiapertura,semiapertura, semiariani,semiariani, semiarticolazióne,semiarticolazione, semiasse,semiasse, semiautomàtico,semiautomatico, semibàrbaro,semibarbaro, semibiscròma,semibiscroma, semibrado,semibrado, semibrève,semibreve, semicabinato,semicabinato, semicadènza,semicadenza, semicapro,semicapro, semicarbazide,semicarbazide, semicarbazóne,semicarbazone, semicérchio,semicerchio, semichiuso,semichiuso, semicingolato,semicingolato, semicircolare,semicircolare, semicìrcolo,semicircolo, semicirconferènza,semicirconferenza, semicoerente,semicoerente, semicoke,semicoke, semiconduttóre,semiconduttore, semiconsèrva,semiconserva, semiconsonante,semiconsonante, semiconsonàntico,semiconsonantico, semicontinuità,semicontinuita, semicontìnuo,semicontinuo, semiconvergènte,semiconvergente, semiconvittóre,semiconvittore, semicòro,semicoro, semicorsivo,semicorsivo, semicròma,semicroma, semicùbico,semicubico, semicùpio,semicupio, semideponènte,semideponente, semidìo,semidio, semidispersióne,semidispersione, semidistrutto,semidistrutto, semidòtto,semidotto, semidùplex,semiduplex, semifinale,semifinale, semifinalista,semifinalista, semifréddo,semifreddo, semifusinite,semifusinite, semigòtico,semigotico, semigrasso,semigrasso, semigratùito,semigratuito, semigruppo,semigruppo, semihermitiana,semihermitiana, semiìnfero,semiinfero, semilavorato,semilavorato, semilìbero,semilibero, semilìquido,semiliquido, sémillon,semillon, semilunare,semilunare, semimembranóso,semimembranoso, semimeridiano,semimeridiano, semimetallo,semimetallo, semimìnima,semiminima, sémina,semina, seminagióne,seminagione, seminale,seminale, seminare,seminare, seminarile,seminarile, seminàrio,seminario, seminarista,seminarista, seminata,seminata, seminativo,seminativo, seminato,seminato, seminatóre,seminatore, seminatorismo,seminatorismo, seminatrice,seminatrice, seminfermità,seminfermita, seminférmo,seminfermo, seminìfero,seminifero, seminìo,seminio, seminòma,seminoma, seminòmade,seminomade, seminterrato,seminterrato, seminudo,seminudo, seminùria,seminuria, semio-,semio_, semiòbolo,semiobolo, semiocclusivo,semiocclusivo, semiografìa,semiografia, semiologìa,semiologia, semiològico,semiologico, semiòlogo o semeiòlogo,semiologo_o_semeiologo, semióncia,semioncia, semionciale,semionciale, Semionotifórmi,semionotiformi, semioscurità,semioscurita, semioscuro,semioscuro, semiòsi,semiosi, semiòtica,semiotica, semiòtico,semiotico, semipartito,semipartito, semipelagianésimo o semipelagianismo,semipelagianesimo_o_semipelagianismo, semipelagiano,semipelagiano, semiperìmetro,semiperimetro, semiperìodo,semiperiodo, semipermeàbile,semipermeabile, semipettinato,semipettinato, semipiano,semipiano, semipièno,semipieno, semipiuma,semipiuma, semiplantìgrado,semiplantigrado, semipolare,semipolare, semiprofessionista,semiprofessionista, semiquinària,semiquinaria, semireptante,semireptante, semirètta,semiretta, semirìgido,semirigido, semirimòrchio,semirimorchio, semisécco,semisecco, semisecolare,semisecolare, semiselvàggio,semiselvaggio, semisèrio,semiserio, semisettenària,semisettenaria, semisfèra,semisfera, semisfèrico,semisferico, semisimmètrico,semisimmetrico, semisómma,semisomma, semispàzio,semispazio, semispècie,semispecie, semispénto,semispento, semisse,semisse, semita,semita, sèmita,semita_1, semitappa,semitappa, semitendinóso,semitendinoso, semiternària,semiternaria, semìtico,semitico, semitipsismo,semitipsismo, semitista,semitista, semitònico,semitonico, semitòno,semitono, semitrasparènte,semitrasparente, semitroncato,semitroncato, semiufficiale,semiufficiale, semivivo,semivivo, semivocale,semivocale, semivocàlico,semivocalico, semivoltinismo,semivoltinismo, semivoltino,semivoltino, semolata,semolata, semolato,semolato, semolino,semolino, semolóso,semoloso, semovènte,semovente, semovènza,semovenza, Sempervivum,sempervivum, sempitèrno,sempiterno, sémplice,semplice, sempliciàrio,sempliciario, semplicióne,semplicione, semplicionerìa,semplicioneria, sempliciòtto,sempliciotto, semplicismo,semplicismo, semplicista,semplicista1 semplicista2, semplicìstico,semplicistico, semplicità,semplicita, semplificare,semplificare, semplificazióne,semplificazione, sèmpre,sempreyy, sèmpre cìnque,sempre_cinque, semprevérde,sempreverde, semprevivo,semprevivo, semuncia,semuncia, sen (moneta),sen, sen (trigonometria),sen_1, sèna (botanica e altro),sena1, sèna (giochi),sena2, senale,senale, senalétto,senaletto, senamplitùdine,senamplitudine, senapato,senapato, sènape,senape, senapismo,senapismo, senàrio,senario, senarmontite,senarmontite, senato,senato, senatoconsulto,senatoconsulto, senatóre,senatore, senatoriale,senatoriale, senatòrio,senatorio, sène,sene, Senecio,senecio, senegalése,senegalese, senescènte,senescente, senescènza,senescenza, senése,senese, senhal,senhal, senile,senile, senilismo,senilismo, senilità,senilita, sènior,senior, seniòre,seniore, sennin,sennin, sénno,senno, se no,se_no, seno,seno1, séno (analisi matematica, ottica, trigonometria),seno2, senologìa,senologia, se non che,se_non_che, Senoniano,senoniano, Senopalliati,senopalliati, senopìa,senopia, sensale,sensale, sensatézza,sensatezza, sensato,sensato, sensazionale,sensazionale, sensazionalismo,sensazionalismo, sensazióne,sensazione, senserìa,senseria, sensìbile,sensibile, sensibilità,sensibilita, sensibilizzare,sensibilizzare, sensibilizzatóre,sensibilizzatore, sensibilizzazióne,sensibilizzazione, sensillo,sensillo, sensismo,sensismo, sensista,sensista, sensìstico,sensistico, sensitiva,sensitiva, sensitività,sensitivita, sensitivo,sensitivo, sensitometrìa,sensitometria, sensitòmetro,sensitometro, sènso,senso, sensóre,sensore, sensoriale,sensoriale, sensòrio (aggettivo),sensorio1, sensòrio (sostantivo),sensorio2, sensuale,sensuale, sensualismo,sensualismo, sensualità,sensualita, sensuóso,sensuoso, sentènza,sentenza, sentenziale,sentenziale, sentenziare,sentenziare, sentenziosità,sentenziosita, sentenzióso,sentenzioso, sentièro,sentiero, sentimentale,sentimentale, sentimentalismo,sentimentalismo, sentimentalista,sentimentalista, sentimentalità,sentimentalita, sentiménto,sentimento, sentina,sentina, sentinèlla,sentinella, sentire,sentire, sentita,sentita, sentito,sentito, sentóre,sentore, senussismo,senussismo, senussita,senussita, senusso,senusso, sènza,senzayy, senzacasa,senzacasa, sènza spése,senza_spese, senzatétto,senzatetto, senziènte,senziente, s.e.o.,s_e_o_, sèpalo,sepalo, sepalòide,sepaloide, separàbile,separabile, separare,separare, separatismo,separatismo, separatista,separatista, separato,separato, separatóre,separatore, separazióne,separazione, séparé,separe, sepiménto,sepimento, Sepioidèi,sepioidei, Sepiola,sepiola, sepiolite,sepiolite, sepolcrale,sepolcrale, sepolcréto,sepolcreto, sepólcro,sepolcro, sepólto,sepolto, sepoltura,sepoltura, sepoy,sepoy, seppellire,seppellire, séppia,seppia, seppiare,seppiare, seppiétta,seppietta, seppure,seppure, sèpsi,sepsi, Septoria,septoria, septoriòsi,septoriosi, sequèla,sequela, sequènza,sequenza, sequenziale,sequenziale, sequestrante,sequestrante, sequestrare,sequestrare, sequestratàrio,sequestratario, sequestrazióne,sequestrazione, sequèstro,sequestro, Sequoia,sequoia, séra,sera, seraccata,seraccata, seracco,seracco, seràfico,serafico, serafino,serafino, serale,serale, ser\f4~a\f0~nim,seranim, serapèo,serapeo, Serapias,serapias, serata,serata, serbare,serbare, serbatóio,serbatoio, sèrbo,serbo1 serbo2, serbo-croato,serbo_croato, serd\f4~a\f0~b,serdab, sère,sere, serème,sereme, serenare,serenare, serenata,serenata, serendipità,serendipita, serenèlla,serenella, serenìssimo,serenissimo, serenità,serenita, seréno,sereno, serge,serge, sergentina,sergentina, sergozzóne,sergozzone, seri-,seri_, serial,serial, seriale,seriale, serial killer,serial_killer, seriare,seriare, Seriati,seriati, seriazióne,seriazione, serìceo,sericeo, sericite,sericite, sèrico,serico, sericolite,sericolite, serìcolo,sericolo, sericoltóre o sericultóre,sericoltore_o_sericultore, sericoltura o sericultura,sericoltura_o_sericultura, sèrie,serie, serièma,seriema, serietà,serieta, seriétta,serietta, serigrafìa,serigrafia, serigràfico,serigrafico, serina,serina, sèrio,serio, seriografìa,seriografia, serìola,seriola, serióre,seriore, serióso,serioso, serìr,serir, serizzo,serizzo, serliana,serliana, sermonare,sermonare, sermóne,sermone, seròtino,serotino, serotonina,serotonina, serow,serow, sèrpa,serpa, serpàio,serpaio, serparo,serparo, sèrpe,serpe1 serpe2, serpeggiaménto,serpeggiamento, serpeggiare,serpeggiare, serpéggio,serpeggio, serpentària,serpentaria, serpentàrio (zoologia),serpentario1, serpentàrio (sostantivo),serpentario2, serpènte,serpente, serpentèllo,serpentello, serpènte vegetale,serpente_vegetale, Serpènti,serpenti, serpentifórme,serpentiforme, serpentina (sostantivo),serpentina1, serpentina (geologia),serpentina2, serpentinizzazióne,serpentinizzazione, serpentino (aggettivo),serpentino1, serpentino (geologia),serpentino2, serpentinoscisto,serpentinoscisto, serpentóne,serpentone, sèrpere,serpere, serpillo,serpillo, Serpollet, Léon,serpollet_leon, Serpuhovian,serpuhovian, Serpula,serpula, Serpùlidi,serpulidi, sérqua,serqua, sèrra (agricoltura, fisica e altro),serra1, sèrra (geomorfologia),serra2, serrabòzze,serrabozze, serradèlla,serradella, serrafila,serrafila, serrafilo,serrafilo, serràggio,serraggio, serragiunto,serragiunto, serràglia,serraglia, serràglio,serraglio1 serraglio2, serramànico,serramanico, serraménto,serramento, serranda,serranda, Serrànidi,serranidi, serranilla,serranilla, Serrano y Dominguez, Francisco, duca della Tórre,serrano_y_dominguez_francisco_duca_della_torre, serrapennóne,serrapennone, serrare,serrare, Serrasalmo,serrasalmo, sèrra sèrra,serra_serra, serrata,serrata, serrate,serrate, Serrati, Giacinto Menòtti,serrati_giacinto_menotti, Serratia,serratia, serrato (aggettivo),serrato1, serrato (numismatica),serrato2, serràtola,serratola, Serratula,serratula, serratura,serratura, Serravalliano,serravalliano, serrétta,serretta, sertão,sertao, sèrto,serto, sèrva,serva, servàggio,servaggio, servàl,serval, servare,servare, servènte,servente, serventése,serventese, server,server, servétta,servetta, servìgio,servigio, servile,servile, servilismo,servilismo, servilità,servilita, servire,servire, servita,servita, servito,servito, servitorame,servitorame, servitóre,servitore, servitorésco,servitoresco, servitù,servitu, serviziale,serviziale, serviziévole,servizievole, servìzio,servizio1, servìzio (sport),servizio2, servo-,servo_, sèrvo,servo, servoalétta,servoaletta, servoamplificatóre,servoamplificatore, servoapparecchiatura,servoapparecchiatura, servocomando,servocomando, servocontròllo,servocontrollo, servofrenatura,servofrenatura, servofréno,servofreno, servoguida,servoguida, servomeccànica,servomeccanica, servomeccanismo,servomeccanismo, servomotóre,servomotore, servoregolatóre,servoregolatore, servoregolazióne,servoregolazione, servosistèma,servosistema, servosostègno,servosostegno, servostèrzo,servosterzo, servovàlvola,servovalvola, servus servorum Dei,servus_servorum_dei, sèsamo,sesamo, sesamòide,sesamoide, sèse,sese, Seseli,seseli, Sesìidi,sesiidi, sesino,sesino, Sesleria,sesleria, sesqui-,sesqui_, sesquiàltera,sesquialtera, sesquipedale,sesquipedale, sesquiplano,sesquiplano, sesquiterpène,sesquiterpene, sesquiterpenòide,sesquiterpenoide, sèssa,sessa, sessagenàrio,sessagenario, sessagèsima,sessagesima, sessagesimale,sessagesimale, sessagèsimo,sessagesimo, sessanta,sessanta, sessantenàrio,sessantenario, sessantènne,sessantenne, sessantènnio,sessantennio, sessantèsimo,sessantesimo, sessantina,sessantina, sessantottésco,sessantottesco, sessantòtto,sessantotto, sessennale,sessennale, sessènnio,sessennio, sèssile,sessile, sessióne,sessione, sessismo,sessismo, sessitura,sessitura, sèsso,sesso, sessuale,sessuale, sessualità,sessualita, sessuato,sessuato, sessuofobìa,sessuofobia, sessuologìa,sessuologia, sessuològico,sessuologico, sessuòlogo,sessuologo, sessùparo,sessuparo, sèsta (musica e cronologia),sesta1, sèsta (sostantivo),sesta2, sestante,sestante, sestèrno,sesterno, sesterterpène,sesterterpene, sesterterpenòide,sesterterpenoide, sestèrzio,sesterzio, sestétto,sestetto, sèstica,sestica, sestière,sestiere, sestile,sestile, sestina,sestina, sestino,sestino, Sestino,sestino_1, sèsto (aggettivo numerale e sostantivo),sesto1, sèsto (sostantivo),sesto2, sestodècimo,sestodecimo, sestogradista,sestogradista, sestùltimo,sestultimo, sestuplicare,sestuplicare, sestùplice,sestuplice, sèstuplo,sestuplo, set (sostantivo),set, se\f3~t\f0~ (aggettivo),set_1, séta,seta, setacciare,setacciare, setàccio,setaccio, setàceo,setaceo, setaiòla,setaiola, setaiòlo o setaiuòlo,setaiolo_o_setaiuolo, setale,setale, Setaria,setaria, set-aside,set_aside, set-ball,set_ball, séte,sete, seterìa,seteria, setifìcio,setificio, setino,setino, sétola,setola1 setola2, setolare,setolare, setolino,setolino, setolóso,setoloso, sètta,setta, settanta,settanta, settantenàrio,settantenario, settantènne,settantenne, settantènnio,settantennio, settantèsimo,settantesimo, settantina,settantina, settàrio,settario, settarismo,settarismo, settato,settato, sètte,sette, settebèllo o sètte bèllo,settebello_o_sette_bello, settecentésco,settecentesco, settecentèsimo,settecentesimo, settecentista,settecentista, settecentìstico,settecentistico, settecènto,settecento, settecolóri,settecolori, sètte e mèzzo,sette_e_mezzo, settèmbre,settembre, Settèmbre Néro,settembre_nero, settembrina,settembrina, Settembrini, Luigi,settembrini_luigi, settembrino,settembrino, settèmplice,settemplice, settèmviro,settemviro, settenàrio,settenario, settennale,settennale, settènne,settenne, settènnio,settennio, settentrionale,settentrionale, settentrionalismo,settentrionalismo, settentrióne,settentrione, sètte-ottavi,sette_ottavi, setter,setter, Settibrànchi,settibranchi, setticemìa,setticemia, setticida,setticida, setticlàvio,setticlavio, sèttico,settico, setticopiemìa,setticopiemia, sèttile,settile, settimana,settimana, settimanale,settimanale, settimino,settimino, sèttimo,settimo, sètto (sostantivo),setto1, sètto (aggettivo),setto2, set top box,set_top_box, settóre (sostantivo),settore1, settóre (geometria, urbanistica e altro),settore2, settoriale,settoriale, settorialismo,settorialismo, settorista,settorista, settrice,settrice, settuagenàrio,settuagenario, settuagèsima,settuagesima, settuplicare,settuplicare, sèttuplo,settuplo, severità,severita, sevèro,severo, sevìzia,sevizia, seviziare,seviziare, seviziatóre,seviziatore, sévo,sevo, Sèvres,sevres, sex appeal,sex_appeal, sex symbol,sex_symbol, sexy,sexy, Seymouria,seymouria, sezionaménto,sezionamento, sezionare,sezionare, sezionatóre,sezionatore, sezióne,sezione, sezzàio,sezzaio, sézzo,sezzo, sfaccendare,sfaccendare, sfaccendato,sfaccendato, sfaccettare,sfaccettare, sfaccettatura,sfaccettatura, sfacchinare,sfacchinare, sfacchinata,sfacchinata, sfacciatàggine,sfacciataggine, sfacciato,sfacciato, sfacciatura,sfacciatura, sfacèlo,sfacelo, Sfactèria,sfacteria, sfagiolare,sfagiolare, sfagliare,sfagliare, sfàglio,sfaglio, Sfagnàcee,sfagnacee, sfagno,sfagno, sfàlcio,sfalcio, sfalda,sfalda, sfaldare,sfaldare, sfaldatura,sfaldatura, sfaldellare,sfaldellare, sfalerite,sfalerite, sfalsare,sfalsare, sfamare,sfamare, sfangaménto,sfangamento, sfangare,sfangare, sfangatóre,sfangatore, sfare,sfare, sfarfallaménto,sfarfallamento, sfarfallare,sfarfallare, sfarfallìo,sfarfallio, sfarfallóne,sfarfallone, sfarinare,sfarinare, sfarinato,sfarinato, sfarzo,sfarzo, sfarzosità,sfarzosita, sfarzóso,sfarzoso, sfasaménto,sfasamento, sfasare,sfasare, sfasato,sfasato, sfasciacarròzze,sfasciacarrozze, sfasciare,sfasciare1 sfasciare2, sfascicolare,sfascicolare, sfàscio,sfascio, sfasciume,sfasciume, sfatare,sfatare, sfaticare,sfaticare, sfaticato,sfaticato, sfatto,sfatto, sfavillante,sfavillante, sfavillare,sfavillare, sfavillìo,sfavillio, sfavóre,sfavore, sfavorévole,sfavorevole, sfavorire,sfavorire, sfebbrare,sfebbrare, Sfècidi,sfecidi, sfegatarsi,sfegatarsi, sfegatato,sfegatato, sfeltrare,sfeltrare, sfeltratura,sfeltratura, Sfenacodontoidèi,sfenacodontoidei, sfenetmòide,sfenetmoide, Sfenìscidi,sfeniscidi, Sfeniscifórmi,sfenisciformi, sfenisco,sfenisco, sfèno,sfeno, sfenocasma,sfenocasma, Sfenodóntidi,sfenodontidi, Sfenofillali,sfenofillali, sfenoidale,sfenoidale, sfenòide,sfenoide, sfenoidite,sfenoidite, sfenopalatino,sfenopalatino, Sfenòpside,sfenopside, sfenorinco,sfenorinco, sfenòtico,sfenotico, sfèra,_sfera, sfèra,sfera, sfericità,sfericita, sfèrico,sferico, sferìdio,sferidio, sferistèrio,sferisterio, sferocitòsi,sferocitosi, sferocobaltite,sferocobaltite, sferodàttilo,sferodattilo, sferoidale,sferoidale, sferòide,sferoide, sferoidizzazióne,sferoidizzazione, sferòmetro,sferometro, Sferoteriìdi,sferoteriidi, sferragliare,sferragliare, sferrare,sferrare, sferruzzare,sferruzzare, sfèrza,sferza, sferzare,sferzare, sferzata,sferzata, sferzina,sferzina, sfèrzo,sferzo, sfiaccolare,sfiaccolare, sfiaccolato,sfiaccolato, sfiammare,sfiammare, sfiancare,sfiancare, sfiancato,sfiancato, sfiatare,sfiatare, sfiatatóio,sfiatatoio, sfiatatura,sfiatatura, sfiato,sfiato, sfibbiare,sfibbiare, sfibrare,sfibrare, sfibratóre,sfibratore, sfibratrice,sfibratrice, sfibratura,sfibratura, sfida,sfida, sfidante,sfidante, sfidare,sfidare, sfidùcia,sfiducia, sfiduciare,sfiduciare, sfiga,sfiga, sfigato,sfigato, sfìgmico,sfigmico, sfigmo-,sfigmo_, sfigmocardiografìa,sfigmocardiografia, sfigmografìa,sfigmografia, sfigmomanometrìa,sfigmomanometria, sfigmomanòmetro,sfigmomanometro, sfigurare,sfigurare, sfilàccia,sfilaccia, sfilacciare,sfilacciare, sfilacciatrice,sfilacciatrice, sfilacciatura,sfilacciatura, sfilaménto,sfilamento, sfilare,sfilare1 sfilare2, sfilata,sfilata, sfilatino,sfilatino, sfilato,sfilato, sfilatura,sfilatura, sfilza,sfilza, sfilzare,sfilzare, sfinge,sfinge, Sfinge,sfinge_1, sfìngeo,sfingeo, Sfìngidi,sfingidi, sfingolipide,sfingolipide, sfingolipidòsi,sfingolipidosi, sfingomielina,sfingomielina, sfingosina,sfingosina, sfinire,sfinire, sfinitézza,sfinitezza, sfintère,sfintere, sfioccare,sfioccare, sfiocinare,sfiocinare, sfiorare,sfiorare1 sfiorare2, sfioratóre,sfioratore, sfiorettare,sfiorettare, sfiorire,sfiorire, sfioritura,sfioritura, sfiossare,sfiossare, Sfirènidi,sfirenidi, Sfìrnidi,sfirnidi, sfittare,sfittare, sfitto,sfitto, sfìzio,sfizio, sfizióso,sfizioso, sfocaménto,sfocamento, sfocare o sfuocare,sfocare_o_sfuocare, sfocato o sfuocato,sfocato_o_sfuocato, sfocatura o sfuocatura,sfocatura_o_sfuocatura, sfociare,sfociare, sfócio,sfocio, sfoconare,sfoconare, sfoderare,sfoderare, sfogare,sfogare, sfoggiare,sfoggiare, sfòggio,sfoggio, sfòglia,sfoglia, sfogliaménto,sfogliamento, sfogliare,sfogliare1 sfogliare2, sfogliasgranatrice,sfogliasgranatrice, sfogliata (sostantivo),sfogliata1 sfogliata2, sfogliata (gastronomia),sfogliata3, sfogliatèlla,sfogliatella, sfogliatrice (industria alimentare),sfogliatrice1, sfogliatrice (industria del legno),sfogliatrice2, sfogliatura,sfogliatura1 sfogliatura2, sfógo,sfogo, sfolgorare,sfolgorare, sfolgorìo,sfolgorio, sfollagènte,sfollagente, sfollaménto,sfollamento, sfollare,sfollare, sfollato,sfollato, sfòllo,sfollo, sfoltiménto,sfoltimento, sfoltire,sfoltire, sfoltita,sfoltita, sfondagiaco,sfondagiaco, sfondaménto,sfondamento, sfondare,sfondare, sfondato,sfondato, sfóndo,sfondo, sfondóne,sfondone, sfóndo-pièga,sfondo_piega, sforacchiare,sforacchiare, sforare,sforare, sforbiciare,sforbiciare, sforbiciata,sforbiciata, sformare,sformare, sformato (aggettivo),sformato1, sformato (sostantivo),sformato2, sformatrice,sformatrice, sformatura,sformatura, sfórmo,sformo, sfornare,sfornare, sfornellare,sfornellare, sfornire,sfornire, sfóro,sforo, sfortuna,sfortuna, sfortunato,sfortunato, sforzando,sforzando, sforzare,sforzare1 sforzare2, sforzato,sforzato, sforzésco,sforzesco, sfòrzo (scienza delle costruzioni),sforzo1, sfòrzo (militaria),sforzo2, sfossare,sfossare, sfóttere,sfottere, sfottitura,sfottitura, sfottò,sfotto, sfracellare,sfracellare, sfragìstica,sfragistica, sfragìstico,sfragistico, sfrancesare,sfrancesare, sfranchire,sfranchire, sfrangiaménto,sfrangiamento, sfrangiare,sfrangiare, sfrangiatura,sfrangiatura, sfrascare,sfrascare, sfratarsi,sfratarsi, sfrattato,sfrattato, sfratto,sfratto, sfrecciare,sfrecciare, sfregaménto,sfregamento, sfregare,sfregare, sfregiare,sfregiare, sfregiato,sfregiato, sfrègio,sfregio, sfrenare,sfrenare, sfrenatézza,sfrenatezza, sfrenato,sfrenato, sfrido,sfrido, sfrìggere,sfriggere, sfrigolare,sfrigolare, sfringuellare,sfringuellare, sfrisare,sfrisare, sfriso,sfriso, sfrittellare,sfrittellare, sfrondare,sfrondare, sfrontatézza,sfrontatezza, sfrontato,sfrontato, sfruconare,sfruconare, sfruscìo,sfruscio, sfruttaménto,sfruttamento, sfruttare,sfruttare, sfuggènte,sfuggente, sfuggévole,sfuggevole, sfuggire,sfuggire, sfuggita,sfuggita, sfuggitura,sfuggitura, sfumare,sfumare, sfumato,sfumato, sfumatura,sfumatura, sfumino,sfumino, sfumo,sfumo, sfuriare,sfuriare, sfuriata,sfuriata, sfuso,sfuso, sgabellare,sgabellare, sgabellata,sgabellata, sgabèllo,sgabello, sgabuzzino,sgabuzzino, sgallettare,sgallettare, sgambare,sgambare, sgambata,sgambata, sgambatura,sgambatura, sgambettare,sgambettare, sgambétto,sgambetto, sgamóllo,sgamollo, sganasciare,sganasciare1 sganasciare2, sganasciata,sganasciata, sganascióne o sganassóne,sganascione_o_sganassone, sganciamento,sganciamento, sganciare,sganciare, sganciatóre,sganciatore, sgangherare,sgangherare, sgangherato,sgangherato, sgannare,sgannare, sgarbatézza,sgarbatezza, sgarbato,sgarbato, sgarberìa,sgarberia, sgarbo,sgarbo, sgarbugliare,sgarbugliare, sgargiante,sgargiante, sgargiare,sgargiare, sgarrare,sgarrare, sgarrettare,sgarrettare, sgarrettatura,sgarrettatura, sgarro,sgarro, sgarza,sgarza, sgasare,sgasare, sgattaiolare,sgattaiolare, sgelare,sgelare, sgèlo,sgelo, sghémbo,sghembo, sghermire,sghermire, sgheronato,sgheronato, sghèrro,sgherro, sghiacciare,sghiacciare, sghiaiare,sghiaiare, sghignazzare,sghignazzare, sghignazzata,sghignazzata, sghilèmbo,sghilembo, sghimbèscio,sghimbescio, sghindare,sghindare, sghiribizzo,sghiribizzo, SGML,sgml, sgnaccare,sgnaccare, sgobbare,sgobbare, sgobbata,sgobbata, sgobbóne,sgobbone, sgocciolare,sgocciolare, sgocciolatóio,sgocciolatoio, sgocciolatura,sgocciolatura, sgocciolìo,sgocciolio, sgócciolo,sgocciolo, sgolarsi,sgolarsi, sgómbero,sgombero, sgombranéve,sgombraneve, sgombrare o sgomberare,sgombrare_o_sgomberare, sgómbro (aggettivo),sgombro1, sgómbro (zoologia),sgombro2, sgomentare,sgomentare, sgoménto (sostantivo),sgomento1, sgoménto (aggettivo),sgomento2, sgominare,sgominare, sgomitare,sgomitare, sgomitolare,sgomitolare, sgommare,sgommare, sgommatura,sgommatura, sgonfiare,sgonfiare, sgonfiato,sgonfiato, sgónfio,sgonfio, sgonnellare,sgonnellare, sgórbia,sgorbia, sgorbiare,sgorbiare, sgòrbio,sgorbio, sgorgare,sgorgare, sgottare,sgottare, sgozzare,sgozzare, sgozzatura,sgozzatura, sgozzino,sgozzino, sgradévole,sgradevole, sgradire,sgradire, sgraffiare,sgraffiare, sgraffignare,sgraffignare, sgrammaticare,sgrammaticare, sgrammaticato,sgrammaticato, sgrammaticatura,sgrammaticatura, sgranare,sgranare1 sgranare2, sgranatóio (preparazione alimentare),sgranatoio1, sgranatóio (marina),sgranatoio2, sgranatrice,sgranatrice, sgranatura,sgranatura, sgranchire,sgranchire, sgranellare,sgranellare, sgranocchiare,sgranocchiare, sgrassàggio,sgrassaggio, sgrassante,sgrassante, sgrassare,sgrassare, sgrassatura,sgrassatura, sgravare,sgravare, sgràvio,sgravio, sgraziato,sgraziato, sgretolare,sgretolare, sgretolìo,sgretolio, sgridare,sgridare, sgridata,sgridata, sgrìnfia,sgrinfia, sgrommare,sgrommare, sgrondare,sgrondare, sgróndo,sgrondo, sgroppare,sgroppare1 sgroppare2, sgroppata,sgroppata, sgroppato,sgroppato, sgropponare,sgropponare, sgrossare,sgrossare, sgrossatura,sgrossatura, sgrossino,sgrossino, sgrovigliare,sgrovigliare, sgrugnare,sgrugnare, sgruppare,sgruppare, sguaiatàggine,sguaiataggine, sguaiato,sguaiato, sguainare,sguainare, sgualcire,sgualcire, sgualdrina,sgualdrina, sguància,sguancia, sguanciare,sguanciare, sguàncio,sguancio, sguardato,sguardato, sguàrdia,sguardia, sguardo,sguardo, sguarnire,sguarnire, sguàttero,sguattero, sguazzare,sguazzare, sguerciare o sguercire,sguerciare_o_sguercire, sguinciare,sguinciare, sguìncio,sguincio, sguinzagliare,sguinzagliare, sgusciare,sgusciare1 sgusciare2, sgusciatrice,sgusciatrice, sgùscio,sguscio, sh,sh, Shah,shah, shair,shair, shake,shake, shaker,shaker, shakerismo,shakerismo, shakespeariano,shakespeariano, shale,shale, shamal,shamal, shamisèno o shamisèn,shamiseno_o_shamisen, shampoo,shampoo, shampooing,shampooing, shanghài,shanghai, shantung,shantung, shareware,shareware, shari\f12~!\f0~ah,shariah, sharit\f4~o\f0~,sharito, shiatsu o shijatsu,shiatsu_o_shijatsu, shed,shed, shekel,shekel, shenti o shendit,shenti_o_shendit, sherardizzazióne,sherardizzazione, sheridanite,sheridanite, sherry,sherry, shetland,shetland, shift,shift, Shigella,shigella, shigellòsi,shigellosi, Shigemitsu, Mamoru,shigemitsu_mamoru, shikken,shikken, shilling,shilling, shimmy,shimmy, shinden-zukuri,shinden_zukuri, shingle style,shingle_style, Shin Htwe Nyo,shin_htwe_nyo, Shinisaurus,shinisaurus, shintoismo,shintoismo, shintoista,shintoista, shintoìstico,shintoistico, shire horse,shire_horse, shirting,shirting, shock,shock, shocking,shocking, shockterapìa,shockterapia, sh\f4~o\f0~en,shoen, shofar,shofar, sho-gi,sho_gi, sh\f4~o\f0~gun,shogun, shogunato,shogunato, shoin-zukuri,shoin_zukuri, shonkinite,shonkinite, shoot,shoot, shopping,shopping, shopping center,shopping_center, short,short, short track,short_track, shorthorn,shorthorn, short ton,short_ton, sh\f4~o\f0~soin,shosoin, show,show, Sh\f4~o\f0~wa,showa, show-boat,show_boat, showdown,showdown, showgirl,showgirl, showman,showman, show room,show_room, shrapnel,shrapnel, shuffleboard,shuffleboard, shuftan,shuftan, shunt,shunt, shuntare,shuntare, si (pronome personale),si1, si (trigonometria),si3, sì,siyy, sia,siayy, sìal,sial, siàlico (geologia),sialico1, siàlico (chimica),sialico2, Siàlidi,sialidi, siallite,siallite, siallìtico,siallitico, siamango,siamango, siamése,siamese, sibarita,sibarita, sibarìtico,sibaritico, sibbène,sibbene, Sibèria o sibèria,siberia_o_siberia, siberiano,siberiano, sibilante,sibilante, sibilare,sibilare, sibillino,sibillino, sìbilo,sibilo, Siboglinum,siboglinum, sic,sicyy, sica,sica, sicano,sicano, sicàrio,sicario, siccativo,siccativo, sicché,siccheyy, siccità,siccita, siccitóso,siccitoso, siccóme,siccomeyy, siceliòta,siceliota, sic et simpliciter,sic_et_simpliciter, siciliana,siciliana, sicilianismo,sicilianismo, sicilianità,sicilianita, siciliano,siciliano1, Siciliano,siciliano2, sicilicus,sicilicus, sicìnnide,sicinnide, siclo,siclo, sicofante,sicofante, sicomòro,sicomoro, sicònio,siconio, sicòsi,sicosi, sicromàl,sicromal, sìculo,siculo, sicumèra,sicumera, sicura,sicura, sicurézza,sicurezza, sicuro,sicuro, sicurtà,sicurta, sidama,sidama, sidecar,sidecar, siderale,siderale, sideremìa,sideremia, sidèreo,sidereo, siderite,siderite, sidero-,sidero_, siderofillite,siderofillite, sideròfilo,siderofilo, siderolite,siderolite, sideromelano,sideromelano, sideropenìa,sideropenia, sideròsi,siderosi, sideròstato,siderostato, Sideroxylon,sideroxylon, siderurgìa,siderurgia, siderùrgico,siderurgico, siderùria,sideruria, side wall ses,side_wall_ses, sidro,sidro, Siedlungen,siedlungen, sienite,sienite, sièpe,siepe, sièrico,sierico, sièro,siero, sieroagglutinazióne,sieroagglutinazione, sieroanafilassi,sieroanafilassi, sieroconversione,sieroconversione, sierodiàgnosi,sierodiagnosi, sierologìa o serologìa,sierologia_o_serologia, sieronegativo,sieronegativo, sieropàpula,sieropapula, sieroperitonèo,sieroperitoneo, sieropositivo,sieropositivo, sieroprofilassi,sieroprofilassi, sierosità,sierosita, sierosite,sierosite, sieróso,sieroso, sieroterapìa,sieroterapia, sieroteràpico,sieroterapico, sierotipo,sierotipo, sierovaccinazióne,sierovaccinazione, sièrra,sierra, sièsta,siesta, sievert,sievert, sif,sif, sifaka,sifaka, siffatto,siffatto, sifìlide,sifilide, sifilìtico,sifilitico, sifilodèrma,sifiloderma, sifilòma,sifiloma, Sifonali,sifonali, sifonaménto,sifonamento, Sifonàtteri,sifonatteri, sifóne,sifone, Sifonòfori,sifonofori, sifonogamìa,sifonogamia, sifonògamo,sifonogamo, sifonòglifo,sifonoglifo, Sifonostòmi,sifonostomi, sifonostòmo,sifonostomo, sifonozoòide,sifonozooide, sifùncolo,sifuncolo, Sifunculati,sifunculati, Sigalionidi,sigalionidi, Sigànidi,siganidi, sigaràio,sigaraio, sigarétta,sigaretta, sìgaro,sigaro, sigh,sigh, sigillare,sigillare, Sigillaria (paleobotanica),sigillaria_1, sigillo,sigillo, sigillo di Salomóne,sigillo_di_salomone, si gira,si_gira, sigla,sigla, siglare,siglare, siglàrio,siglario, siglatura,siglatura, sigma,sigma, sigmàtico,sigmatico, sigmatismo,sigmatismo, Sigmatòfore,sigmatofore, sigmoidectomìa,sigmoidectomia, sigmoidèo,sigmoideo, sigmoidite,sigmoidite, sigmoidoscopìa,sigmoidoscopia, signìfero,signifero, significante,significante, significanza,significanza, significare,significare, significatività,significativita, significativo,significativo, significato,significato, signóra,signora, signoràggio,signoraggio, signóre,signore, signoreggiare,signoreggiare, signorésco,signoresco, signorìa,signoria, signorile,signorile, signorilità,signorilita, signorina,signorina, signornò,signorno, signorsì,signorsi, sika,sika, sikhara,sikhara, silafònt,silafont, silano,silano, silcròme,silcrome, Silene,silene, silèno,sileno, silènte,silente, silenziare,silenziare, silenziàrio,silenziario, silenziatóre,silenziatore, silènzio,silenzio, silenziosità,silenziosita, silenzióso,silenzioso, silèsia,silesia, sìlfide,silfide, Sìlfidi,silfidi, sìlfio,silfio, silfo,silfo, silhouette,silhouette, silicagèl,silicagel, silicatizzazióne,silicatizzazione, silicato,silicato, sìlice,silice, silìceo,siliceo, silìcico,silicico, silìcio,silicio, silicizzare,silicizzare, silicizzazióne,silicizzazione, silico-,silico_, Silicoflagellati,silicoflagellati, silicomanganése,silicomanganese, siliconato,siliconato, silicóne,silicone, silicòsi,silicosi, silicotermìa,silicotermia, sìliqua,siliqua, siliquastro,siliquastro, siliquétta,siliquetta, sill,sill, sìllaba,sillaba, sillabare,sillabare, sillabàrio,sillabario, sillàbico,sillabico, sillabogramma,sillabogramma, sillèssi o sillèpsi,sillessi_o_sillepsi, sillimanite,sillimanite, sillo,sillo, sìlloge,silloge, sillogismo,sillogismo, sillogìstica,sillogistica, sillogìstico,sillogistico, sillogizzare,sillogizzare, silo-,silo_, silo,silo, silossano,silossano, silt,silt, siltite,siltite, silumìn,silumin, silurante,silurante, silurare,silurare, Siluriano,siluriano, Silùridi,siluridi, silurifìcio,silurificio, silurifórme,siluriforme, Silurifórmi,siluriformi, silurista,silurista, siluro (zoologia),siluro1, siluro (militaria),siluro2, siluròtto,silurotto, silusìnt,silusint, Silvànidi,silvanidi, silvanite,silvanite, silvano,silvano, silverplate,silverplate, silver standard,silver_standard, silvèstre,silvestre, silvestrino,silvestrino, sìlvia (botanica),silvia1, sìlvia (zoologia),silvia2, silvicapra,silvicapra, silvìcolo,silvicolo, silvicoltóre,silvicoltore, silvicoltura,silvicoltura, sìlvide,silvide, Silvìidi,silviidi, sìlvio,silvio, silvite,silvite, silzin,silzin, sima (architettura greca),sima1, sima (geologia),sima2, simanal,simanal, Simaruba,simaruba, Simarubàcee,simarubacee, simàtico,simatico, simbiónte,simbionte, simbiòsi,simbiosi, simbiòtico,simbiotico, simboleggiare,simboleggiare, simbòlica,simbolica, simbòlico,simbolico, simbolismo,simbolismo, simbolista,simbolista, simbolìstico,simbolistico, simbolizzare,simbolizzare, sìmbolo,simbolo, simbologìa,simbologia, Simbrànchidi,simbranchidi, Simbranchifórmi,simbranchiformi, simènia,simenia, Simias,simias,</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Desde este lado de la frontera. ]]></title>
<link>http://ntldr1962.wordpress.com/2009/08/28/desde-este-lado-de-la-frontera/</link>
<pubDate>Fri, 28 Aug 2009 17:13:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>annushka27</dc:creator>
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<description><![CDATA[  Anna Alekseyeva, ahora ex moscovita le gusta mucho viajar y conocer gente nueva, incluso gente de ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[  Anna Alekseyeva, ahora ex moscovita le gusta mucho viajar y conocer gente nueva, incluso gente de ]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Baglioni e Fiorello "il meglio di..." su Sky]]></title>
<link>http://ancorassieme.wordpress.com/2009/07/29/baglioni-e-fiorello-il-meglio-di-su-sky/</link>
<pubDate>Wed, 29 Jul 2009 08:04:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>ancorassieme.net</dc:creator>
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<description><![CDATA[PER DISTRARSI Si ride con Mike e Fiorello   Dopo averci accompagnato per tutto luglio, stasera chiud]]></description>
<content:encoded><![CDATA[PER DISTRARSI Si ride con Mike e Fiorello   Dopo averci accompagnato per tutto luglio, stasera chiud]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Tempo di passaggio]]></title>
<link>http://gianlucaliguori.wordpress.com/2009/07/28/tempo-di-passaggio/</link>
<pubDate>Tue, 28 Jul 2009 10:40:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucaliguori</dc:creator>
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<description><![CDATA[Notte. Luca, disteso sul suo letto, non riesce a prender sonno. Oggi è stata per lui una gran giorna]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Notte. Luca, disteso sul suo letto, non riesce a prender sonno. Oggi è stata per lui una gran giornata, così dicono. Oggi Luca si è laureato dottore. Ma Luca non riesce ad addormentarsi, stanotte.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify">
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Pensieri. Scorrono. Veloci, impazziti. Sono anni che ci pensa ma ancora non l&#8217;ha capito: cosa fare della sua vita. Luca è sveglio, non è per niente stanco, non ha per niente sonno. Pensa. Forse dovrebbe trovare un lavoro qualunque, il primo che capita, e sposare Manuela. Di questi tempi bisogna accontentarsi. I sogni, a volte, bisogna lasciarli solamente alla notte.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Non si addormenta Luca, sogna, sogna forte, ma i suoi occhi sono aperti, è sveglio, sveglissimo. </span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Partire. Andare lontano. Forse un viaggio, potrebbe essere un&#8217;idea. Messico, India, Africa: Luca cerca un sogno distante, Luca cerca se stesso, quella parte che non riesce a raggiungere. </span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify">
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Stelle. Luca si alza e va alla finestra. Accende una sigaretta. Guarda le stelle e si perde oltre i suoi stessi pensieri. Ci sono limiti invalicabili per questo piccolo essere chiamato uomo. Il suo tempo è inezia rispetto a qualsiasi stella che scruta nell&#8217;immensità infinita della notte. L&#8217;umanità si è complicata la vita. Il breve tempo che abbiamo, troppo spesso viene dissipato. È un vero peccato.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify">
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Cuscino. Luca spegne la sigaretta e va a distendersi sul letto. Abbraccia il cuscino, immaginando Manuela. Sogna ad occhi chiusi, ma è sveglio. Immagina. Lui e lei. Passeggiano sulla spiaggia di un luogo conosciuto anche se non ben identificato. Ridono, scherzano. Si abbracciano, si baciano. Si baciano. Continuano a baciarsi. Si amano.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify">
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Sabbia. L&#8217;acqua bagna la spiaggia, poi si ritira. Luca disegna una stella, che lentamente svanisce. Manuela gli sorride. Lo bacia sulla fronte. Luca ha la fronte sudata. Non riesce a dormire. Si gira e si rigira sul letto. Le belle speranze nascono e spariscono come stelle disegnata sulla sabbia.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify">
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><span style="font-style:normal;">Gesso. Luca è a scuola, alla lavagna. Nella mano sinistra ha un pezzo di gesso bianco. Il vecchio professore incute timore. Non è mai stato troppo </span></span></span><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><span style="font-style:normal;"><span style="text-decoration:none;">bravo</span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><span style="font-style:normal;"><span style="text-decoration:none;"> in </span></span></span></span></span><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><span style="font-style:normal;"><span style="text-decoration:none;">matematica</span></span></span></span><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><span style="font-style:normal;">. Non sa, non sa cosa scrivere. Il rigore dell&#8217;austera figura lo blocca, non riesce a pensare. Suda. Trema. Il </span></span></span><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><span style="font-style:normal;"><span style="text-decoration:none;">prof</span></span></span></span><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><span style="font-style:normal;"> lo manderà a sedere, prenderà nota. Impreparato. Eppure era semplice, nella sua cameretta, magari, avrebbe pure risolto quell&#8217;equazione. Come farà adesso a dirlo alla mamma?</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify">
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Orecchini. Gli orecchini di sua madre li ricorda bene. Ha portato lo stesso paio per quasi vent&#8217;anni. Sua madre che lo rimproverava quando a scuola non andava bene. Sua madre che stamattina ha pianto, perché lui si è laureato.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify">
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Carta. Un pezzo di carta dove è scritto che è dottore. Non ha imparato nulla. Le difficoltà vere iniziano adesso. Nessuno gli ha spiegato niente sinora, a proposito di lavoro. Ha studiato tante cose, ma si rende conto di non essere in grado di far nulla. Tutto è inutile. Quella carta è stato un albero. Quanti alberi sono stati abbattuti per far laureare tutti questi dottori?</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify">
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><span style="font-style:normal;">Vento. Fuori, c&#8217;è vento. Ne sente il suono, Luca. Sembra un lamento. Sembra il suo lamento. Interiore. Tum-tum-tum. Batte il cuore. Forte. C&#8217;è vento ed ha caldo. Suda. Pensa a quella volta che ha fatto sega a scuola con </span></span></span><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><span style="font-style:normal;"><span style="text-decoration:none;">Picone, </span></span></span></span><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><span style="font-style:normal;">un suo compagno di classe. Luca non ha idea di che fine abbia fatto. Probabilmente sarà finito in galera per furto, spaccio o ricettazione. Si vedeva sin da piccolo, che Picone nella vita non avrebbe mai combinato nulla di buono, aveva il fascino del ribelle sin dalla più tenera età. In fondo era soltanto un bambino che soffriva di solitudine, la sua situazione familiare non era delle più felici. Quel giorno a far sega con Picone si era proprio divertito.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify">
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Acqua. Luca ricorda la spiaggia dove andava da bambino. C&#8217;era una scogliera dove se ne andava con maschera, pinne e boccaglio. Guardava i pesci, la vita sotto la superficie dell&#8217;acqua. In acqua si sentiva vivo, ogni pensiero si dimenticava, c&#8217;era il momento, quel momento esatto, che ora sta ricordando.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Ovunque andava, da bambino, c&#8217;era sempre una ragazzina che gli piaceva. Qualcuna la ricorda, altre le ha dimenticate.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify">
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Fuoco. Luca ricorda suo nonno che gli raccontava le storie della guerra davanti al camino acceso, cuocendo patate, castagne, uova o mele. Il nonno di Luca era un partigiano. Un socialista, fedele al partito fino alla metà degli anni ottanta, fino a Craxi. Suo nonno morì il 9 novembre del 1989 mentre il mondo si apprestava a cambiare. </span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify">
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Terra. Quella volta, Nicola, detto il Siciliano, gliela fece vedere sporca. I primi due pugni, come colpi sordi, lo avevano messo ko. Steso al suolo, sanguinante, un rivolo che dalla bocca finiva sulla terra secca. Luca era chiuso a riccio, il Siciliano continuava a prenderlo a calci. Gliele diede di santa ragione. Quella terra, mista al suo sangue, gli finì in bocca. Aveva sapore amaro. </span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify">
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Aria. Respira. Inspira, espira. Cerca la calma che non trova. Si agita ulteriormente. Un brivido gli percuote la schiena. Ha paura. Non riesce, non riesce a mantenere il controllo. Vorrebbe urlare. Tace.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Sono ore che prova a prender sonno Luca stanotte. I ricordi più nascosti tornano a galla, improvvisamente ed inaspettatamente. Si alternano davanti al suo sguardo.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><span style="font-style:normal;">Oggi per lui è stato un gran giorno. Tante cose non </span></span></span><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><span style="font-style:normal;"><span style="text-decoration:none;">sarebbero più state </span></span></span></span><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><span style="font-style:normal;">come prima. La vita universitaria terminata. Non c&#8217;era un secondo da perdere, tutto da costruire. Una vita.</span> </span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Da dove cominciare? Per il momento non aveva nulla da fare. Avrebbe voluto dormire.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Rumori esterni. Il camion della nettezza urbana. Quasi mattina. </span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><span style="font-style:normal;">Nella notte che</span></span></span><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><span style="font-style:normal;"><span style="text-decoration:none;"> da ieri </span></span></span></span><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><span style="font-style:normal;">accompagna all&#8217;oggi, si era compiuta una strage. Un&#8217;età era finita. Egli aveva dinanzi a sé una pagina bianca sulla quale poter scrivere qualsiasi cosa, i propri sogni da realizzare.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Sogno. La luce del mattino penetra nella stanza di Luca, che non ha dormito stanotte. Gli uccellini cinguettano. Sbadiglia, Luca. Sente rumori di stoviglie provenire dalla cucina, qualcuno che chiude la porta e scende le scale. Si addormenta.</span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Volti e Parole]]></title>
<link>http://ditufosuononudo.wordpress.com/2009/06/14/volti-e-parole/</link>
<pubDate>Sun, 14 Jun 2009 13:29:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>aldoplus79</dc:creator>
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<description><![CDATA[Piove, i palazzi bagnati di via Maqueda. Solo, ascolto i miei passi, e l’acqua, capelli bagnati, ves]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Piove, i palazzi bagnati di via Maqueda. Solo, ascolto i miei passi, e l’acqua, capelli bagnati, ves]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Santa Mega Store!!!]]></title>
<link>http://foradecasa.wordpress.com/2009/04/30/santa-mega-store/</link>
<pubDate>Thu, 30 Apr 2009 12:00:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vivi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Visualize aquela cena em que você está no shopping e acabou de levar um bolo ou seu amigo(a) vai se ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Visualize aquela cena em que você está no shopping e acabou de levar um bolo ou seu amigo(a) vai se ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Aperitivo Siciliano]]></title>
<link>http://vicozzarecords.wordpress.com/2009/04/24/aperitivo-siciliano/</link>
<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 16:01:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>vicozzarecords</dc:creator>
<guid>http://vicozzarecords.wordpress.com/2009/04/24/aperitivo-siciliano/</guid>
<description><![CDATA[E con la coppola, i baffi finti e la lupara in mano, mi appresto ad andare da Mauri per un aperitivo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>E con la coppola, i baffi finti e la lupara in mano, mi appresto ad andare da Mauri per un aperitivo siciliano&#8230;</p>
<p>Miiiiiiiinchia&#8230;.</p>
<p>E se vai a Palermo, non toccare le banane&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Italian-American Dialect Dictionary]]></title>
<link>http://xeroth.wordpress.com/2009/04/14/gabbagul-italian-dialactslang/</link>
<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 03:02:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>xeroth</dc:creator>
<guid>http://xeroth.wordpress.com/2009/04/14/gabbagul-italian-dialactslang/</guid>
<description><![CDATA[Italian Slang Dictionary aduzipach/aduzipazz &#8211; you&#8217;re crazy (ma tu sei pazzo) [aa-DOO-ze]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em><strong>Italian Slang Dictionary</strong></em></p>
<p><strong>aduzipach/aduzipazz</strong> &#8211; you&#8217;re crazy (ma tu sei pazzo) [aa-DOO-zee-PAACH]/[aa-DOO-zee-PAATS]</p>
<p><strong>afanabola!/vafanabola!</strong> &#8211; go to hell! &#8211; Note: Literally means &#8220;go to Naples&#8221; (a fa Napoli!)</p>
<p><strong>agita</strong> &#8211; heartburn/indigestion (aciditá) [AA-jih-tuh]</p>
<p><strong>ammonini!</strong> &#8211; let&#8217;s go! (andiamo!) [aa-moe-NEE-nee]</p>
<p><strong>andosh</strong> &#8211; idiomatic expression [aan-DOESH]</p>
<p><strong>awunda?</strong> &#8211; where? (awundi?) [aa-WOON-duh]</p>
<p><strong>awunda chunka?</strong> &#8211; where does it hurt? (awundi ciunca?) [aa-WOON-duh-CHOON-kuh?]</p>
<p><strong>assai</strong> &#8211; a lot (molto) [aah-SYE]</p>
<p><strong>bash/basc&#8217;</strong> &#8211; down/downstairs (bascia) [BAASH]</p>
<p><strong>bada bing!</strong> &#8211; bam!; Note: Popularized in the 1970s by <em>The Godfather</em> character Santino Corleone</p>
<p><strong>biangolin&#8217;</strong> &#8211; bleach (bianco lino) [byaan-GOH-leen]</p>
<p><strong>bicuridu</strong> &#8211; my little boy/my little baby (piccolo bambino) [BEECH-oo-REE-doo]</p>
<p><strong>boombots</strong> &#8211; nickname for an idiot; Note: As in &#8220;Vinnie Boombots&#8221; [boom-BAATS]</p>
<p><strong>boxugeddu</strong> &#8211; box (box per oggetti)</p>
<p><strong>braggiol&#8217;</strong> &#8211; meat and sauce/male anatomy (bracciole) [BRAAJH-oel]</p>
<p><strong>brosciutt&#8217;/prosciutt&#8217;</strong> &#8211; italian ham (prosciutto) [BRAAJH-oot]/[PRAAJH-oot]</p>
<p><strong>buttagots/buttagats</strong> &#8211; annoying idiot (buttana u&#8217; cazzo)</p>
<p><strong>buttann&#8217;/puttann&#8217;</strong> &#8211; bitch/whore (putanna); Note: more mild than &#8220;shockwadell&#8221;</p>
<p><strong>calabres&#8217;</strong> &#8211; Calabrian (calabrese); Note: can refer to people, objects, customs, etc. [caal-uh-BRAYZ]</p>
<p><strong>calamad&#8217;</strong> &#8211; fried squid (calamari) [caal-uh-MAAD]</p>
<p><strong>capidan</strong> &#8211; captain (capitano/capitan) [caap-ee-DAAN]</p>
<p><strong>cendann&#8217;</strong> &#8211; a hundred years (cento anni); Note: said before a toast [CHEN-DAAN]</p>
<p><strong>che cozz&#8217;!</strong> &#8211; what an ugly girl! (che cozza!)</p>
<p><strong>che cozz&#8217;?</strong> &#8211; what the f&#8212;- are you doing? (che cozzo fai?)</p>
<p><strong>chefai?</strong> &#8211; what are you doing? (che cosa fai?) [ke-FYE]</p>
<p><strong>chepreca!</strong> &#8211; what a shame! (che peccato!) [kay-preh-KAA]</p>
<p><strong>chiove</strong> &#8211; raining (fa piove) [KYOH-vay]</p>
<p><strong>chiove tropp&#8217;assai</strong> &#8211; it&#8217;s raining very hard (fa piove molto)</p>
<p><strong>chooch</strong> &#8211; jackass (ciuccio) [CHOOCH]</p>
<p><strong>chunka</strong> &#8211; injured (ciunca) [CHOON-k</p>
<p><strong>ciuri</strong> - flowers (fiori)</p>
<p><strong>colghioni/cogliones/gulgliones</strong> - balls [COAL-YOANZ]/[GOOL-YOANZ]</p>
<p><strong>cornuto</strong> &#8211; unfaithful husband</p>
<p><strong>c</strong><strong>uore stuppau</strong> &#8211; heart stopped (i.e. a person who has passed away) [KWAHW-ray-stah-POW]</p>
<p><strong>dzapp&#8217;</strong> &#8211; gardening hoe (zappa)</p>
<p><strong>edi-conosc&#8217;?</strong> &#8211; do you know me?/do you know who I am? (mi conosci?) [EE-DEE-KUHN-OASH]</p>
<p><strong>facciabrutt&#8217;</strong> &#8211; ugly face (faccia brutta) [FA-CHUH-BROOT]</p>
<p><strong>faccio di katzo</strong> &#8211; ball face (faccia di cazzo)</p>
<p><strong>facciu fridda</strong> &#8211; it&#8217;s cold (fa freddo)</p>
<p><strong>fugeddaboudit</strong> &#8211; forget about it/various meanings; Note: English in origin</p>
<p><strong>fanabola!</strong> &#8211; shit! (a fa Napoli)</p>
<p><strong>fatti gatti due!/vatoli vatoli due!</strong> &#8211; mind your own f&#8212;ing business!</p>
<p><strong>fattu napiridu</strong> &#8211; I farted</p>
<p><strong>&#8216;ffangul&#8217;!</strong> &#8211; /f&#8212; you! (vai a fa in culo); Note &#8220;Vai a fa in culo!&#8221; literally means &#8220;Go stick it up your ass!&#8221;</p>
<p><strong>finoicc&#8217;/fenucc&#8217;</strong> &#8211; fairy man/fennel (finocchio)</p>
<p><strong>fraggiol&#8217;</strong> &#8211; beans (fraggiole)</p>
<p><strong>fratu</strong> &#8211; brother (fratello)</p>
<p><strong>fugayzi</strong> &#8211; fake (falso)</p>
<p><strong>fuidi dogu!</strong> &#8211; get down from there!</p>
<p><strong>gab&#8217;</strong> &#8211; head (capo)</p>
<p><strong>gabbadost&#8217;</strong> &#8211; - hardhead (capa dura/capatosta)</p>
<p><strong>gabbagul/gabagul</strong> &#8211; italian meat/food/idiot/fool/various other meanings (capicola/capocollo/capacolla); Note: &#8220;Gabbagul,&#8221; perhaps the most famous and enjoyable Italian-American slang word, besides from being the name of a type of meat, can also be thought to mean &#8220;capo in culo,&#8221; head in ass. The Italian meat seems to have multiple spellings, as I&#8217;ve seen it spelled capicola, capocollo, capacolla, etc.</p>
<p><strong>gabbaruss&#8217;</strong> &#8211; redhead (capo rosso)</p>
<p><strong>gabbadeegats</strong> &#8211; ballface</p>
<p><strong>gabish&#8217;?/capish&#8217;?</strong> &#8211; (do you) understand? (capisci?)</p>
<p><strong>gaguzz&#8217;</strong> &#8211; muscles/idiot/money/pumpkin (cucuzza)</p>
<p><strong>gaguzzalongo</strong> &#8211; big muscles (cucuzza lunga)</p>
<p><strong>ganol&#8217;</strong> &#8211; cannoli</p>
<p><strong>gavadeel&#8217;</strong> &#8211; italian pasta (cavatelli); Note: gavadeel and broccoli is a popular Italian-American dish</p>
<p><strong>gavone</strong> &#8211; gluttonous eater (cafone)</p>
<p><strong>giambott&#8217;</strong> &#8211; Italian stew (giambotta)</p>
<p><strong>giamoke</strong> &#8211; idiot (giamope)</p>
<p><strong>gibude</strong> &#8211; onion (cipolla)</p>
<p><strong>gomesegiam&#8217;?/comesegiam&#8217;?</strong> &#8211; how do you say?/whatchamacallit? (come si chiama?)</p>
<p><strong>goombah</strong> &#8211; countryman/fellow comrade/godfather (compare)</p>
<p><strong>gopp&#8217;</strong> &#8211; up/top (coppa)</p>
<p><strong>guacarunno</strong> &#8211; someone (qualcuno)</p>
<p><strong>gul&#8217;/cul&#8217;</strong> &#8211; ass (culo)</p>
<p><strong>gumad</strong> &#8211; mistress/girlfriend (cumare)</p>
<p><strong>guppin</strong> &#8211; ladle (coppino)</p>
<p><strong>guyasabbu&#8230;</strong> &#8211; who knows&#8230; (chissa&#8230;)</p>
<p><strong>giaccheron&#8217;</strong> &#8211; blabbermouth (chiacchierone)</p>
<p><strong>gidrul&#8217;</strong> &#8211; stupid person (cetriolo)</p>
<p><strong>gistu/chistu</strong> &#8211; this (questo)</p>
<p><strong>haicapid</strong> &#8211; do you understand? (hai capito)</p>
<p><strong>how&#8217;ya doin?</strong> &#8211; how are you doing?; Note: English in origin</p>
<p><strong>&#8216;iamo</strong> &#8211; let&#8217;s go! (andiamo)</p>
<p><strong>idu</strong> &#8211; he (lui)</p>
<p><strong>imalano-miau!</strong> &#8211; I can&#8217;t believe it! (malanova mi hai)</p>
<p><strong>issu</strong> &#8211; she (lei)</p>
<p><strong>katzo</strong> &#8211; balls</p>
<p><strong>lascia-lui!</strong> &#8211; leave him alone! (lascilo!)</p>
<p><strong>lasordida!/asodida!</strong> &#8211; your sister!/your sister&#8217;s a whore! (la sorella!/tua sorella (è una putana)!)</p>
<p><strong>la vesa gazi</strong> &#8211; c&#8212; face</p>
<p><strong>ma che cozz&#8217;u fai?!</strong> &#8211; what the f&#8212; are you doing?! (ma che cozzo fai?!)</p>
<p><strong>ma che bell&#8217;!</strong> &#8211; why, how beautiful! (ma che bella)</p>
<p><strong>ma che quest&#8217;?</strong> &#8211; what is this? (ma che cosa è questo?)</p>
<p><strong>maddiul&#8217;</strong> &#8211; fool</p>
<p><strong>maliocch&#8217;</strong> &#8211; the &#8220;evil eye;&#8221; Note: An Italian superstition involving a surreptitiously placed stare that could supposedly cause ailment and misfortune</p>
<p><strong>mamaluke</strong> &#8211; idiot/fool (mamalucco)</p>
<p><strong>mannaggia</strong> &#8211; damn/cursing (male ne abbia/male ne aggia)</p>
<p><strong>managgia dial</strong> &#8211; curse the devil (male ne aggia il diavolo)</p>
<p><strong>mannaggia la mort&#8217;</strong> &#8211; cursing death (male ne aggia la morta)</p>
<p><strong>mannaggida lam madamam manamo&#8217;</strong> &#8211; God damn f&#8212;ing shit (male ne aggia la morta)</p>
<p><strong>mannaggia la miseria</strong> &#8211; cursing misery (male ne aggia la miseria)</p>
<p><strong>manigott&#8217;</strong> &#8211; italian pasta (manicotti)</p>
<p><strong>mappin&#8217;</strong> &#8211; napkin/towel (moppina)</p>
<p><strong>maron&#8217;!</strong> &#8211; damn it (madonna)</p>
<p><strong>maronna mia!</strong> &#8211; oh my God! (madonna mia!); Note: literally means &#8220;My Madonna&#8221; or &#8220;My Blessed Mary&#8221;</p>
<p><strong>menzamenz</strong> &#8211; half and half (mezza mezza)</p>
<p><strong>mezzafinoicch</strong> &#8211; half gay</p>
<p><strong>mezzamort&#8217;</strong> &#8211; half-dead (mezzo morto)</p>
<p><strong>minch&#8217;</strong> &#8211; wow!/genitalia (minchia)</p>
<p><strong>minghia</strong> &#8211; genitalia (minchia)</p>
<p><strong>mortadell&#8217;</strong> &#8211; Italian sausage/loser (mortadella)</p>
<p><strong>mortadafam&#8217;</strong> &#8211; really hungy/starving (morta da fame); Note: literally means &#8220;death from hunger&#8221;</p>
<p><strong>muccatori</strong> &#8211; tissue (fazzoletto)</p>
<p><strong>mudanz</strong> &#8211; pajamas</p>
<p><strong>mulignan</strong> &#8211; eggplant/offensive term (melanzana)</p>
<p><strong>murudda</strong> &#8211; without a brain</p>
<p><strong>musciad</strong> &#8211; mushy (musciata/ammosciato)</p>
<p><strong>moosh-miauw</strong> &#8211; very mushy (musciata miau)</p>
<p><strong>muzzarell&#8217;/muzzadell&#8217;</strong> &#8211; Italian cheese (mozzarella)</p>
<p><strong>medigan&#8217;</strong> &#8211; non-Italian american/Italian who has lost his roots (americano); Note: used in derogatory sense</p>
<p><strong>numu fai shcumbari!</strong> &#8211; don&#8217;t embarass me!/stop embarrasing me!</p>
<p><strong>oobatz&#8217;/patz&#8217;</strong> &#8211; crazy person (un pazzo/u&#8217; pazzu)</p>
<p><strong>paesan&#8217;</strong> &#8211; fellow Italian countryman (paesano)</p>
<p><strong>panzagin&#8217;!</strong> &#8211; I&#8217;m full!</p>
<p><strong>pasta vasul&#8217;</strong> &#8211; Italian soup (pasta fagioli)</p>
<p><strong>pastin&#8217;</strong> &#8211; pastina &#8211; small, star-shaped pasta (sometimes used in soup)</p>
<p><strong>pizzagain&#8217;</strong> &#8211; Italian meat pie (pizzagaina)</p>
<p><strong>pizzolino</strong> &#8211; afternoon nap</p>
<p><strong>pucchiach&#8217;/bucchiach&#8217;</strong> &#8211; whore/female anatomy (pucchiacha)</p>
<p><strong>Quanda mangia, non sei parla!</strong> &#8211; When you&#8217;re eating, you don&#8217;t talk! (Quando mangi, non parla!)</p>
<p><strong>rigott&#8217;</strong> &#8211; Italian cheese (ricotta)</p>
<p><strong>salud&#8217;</strong> &#8211; be in good health (salute)</p>
<p><strong>shape-la-tass&#8217;</strong> &#8211; shape of a cup (<em>shape of</em> la tazza)</p>
<p><strong>scharol&#8217;</strong> &#8211; escarole/money (scarola)</p>
<p><strong>schif&#8217;/shkeeve</strong> &#8211; to be disgusted by something (schifo)</p>
<p><strong>schifozz&#8217;</strong> &#8211; - disgusting thing (schifosa)</p>
<p><strong>skorchamend&#8217;</strong> &#8211; a pain in the ass (scocciamento)</p>
<p><strong>scooch</strong> &#8211; pest</p>
<p><strong>scoochi-di-bandanz</strong> &#8211; a real pain</p>
<p><strong>scustumad&#8217;</strong> &#8211; stupid person (scostumato) [SKOO-STOO-MAHD]</p>
<p><strong>sciumara</strong> &#8211; river (fiumara)</p>
<p><strong>scoba</strong> &#8211; broom (scopa)</p>
<p><strong>scobendo</strong> &#8211; to sweep the floor (scopare)</p>
<p><strong>scubata/scupata</strong> &#8211; to get laid (scopato); Note: &#8220;Scopato&#8221; means swept</p>
<p><strong>sculabast&#8217;</strong> &#8211; pasta strainer (scola la pasta)</p>
<p><strong>scungilli/scungill&#8217;</strong> &#8211; cooked snail (sconciglio)</p>
<p><strong>scupata/scubata</strong> &#8211; get laid (scopato)</p>
<p><strong>sedeti/sededi</strong> &#8211; sit down (sedeteti)</p>
<p><strong>Senza sorda non canta i mes&#8217;.</strong> &#8211; Without money they won&#8217;t sing the mass. (Senza soldi non cantano la massa.)</p>
<p><strong>sesenta fame?</strong> &#8211; do you feel hungry?/are you hungry? (sei senti fame?)</p>
<p><strong>sfaccimme</strong> &#8211; bad person/sperm [SVAH-CHEEM]</p>
<p><strong>sfogliadell&#8217;</strong> &#8211; italian pastry (sfogliatella) [SHVOHL-YA-DELL]</p>
<p><strong>shockwadell&#8217;</strong> &#8211; whore (sciacquata) [SHOCK-WA-DELL]</p>
<p><strong>shcumbari</strong> &#8211; disheveled [shkoom-bah-REE]</p>
<p><strong>sigilian&#8217;</strong> &#8211; Sicilian (siciliano) [sih-jeel-YAHN]</p>
<p><strong>sorda</strong> &#8211; money (soldi)</p>
<p><strong>sorda</strong> &#8211; sister (sorella) [SOAR-duh]</p>
<p><strong>spasciad/scasciad</strong> &#8211; not talking (to someone) (spasciau) [spah-SHAHD]</p>
<p><strong>strunz&#8217;</strong> &#8211; shit (stronzo) [STROONZ]</p>
<p><strong>stanna mabaych</strong> &#8211; son of a b&#8212; (mispronounced &#8220;son of a b&#8212;&#8221;)</p>
<p><strong>statagitt&#8217;!</strong> -be quiet! (stai zitto) [stah-tuh-JEET]</p>
<p><strong>stendinz</strong> &#8211; intestines/guts [stehn-DEENZ]</p>
<p><strong>stugots/stugats</strong> &#8211; f&#8212; it/male anatomy (questo cazzo/questu cazzu/&#8217;stu cazzu) [stoo-GAHTS]</p>
<p><strong>stunad</strong> &#8211; moron (stonato) [stoo-NAHD]</p>
<p><strong>struppiau</strong> &#8211; extremely dimwitted</p>
<p><strong>stuppiau</strong> &#8211; very dimwitted</p>
<p><strong>stuppiad</strong> &#8211; dimwitted</p>
<p><strong>stuppau</strong> &#8211; stopped</p>
<p><strong>suscia</strong> &#8211; blow (soffia)</p>
<p><strong>te fugo!</strong> &#8211; f&#8212; you!</p>
<p><strong>ti voglio tropp&#8217;assai</strong> &#8211; I love you so much (ti voglio bene)</p>
<p><strong>un ada oda</strong> &#8211; another time (un altra volta)</p>
<p><strong>ue, goombah!</strong> &#8211; hey, man! (ue, compare); Note: see definition of &#8220;goombah&#8221;</p>
<p><strong>ufratu</strong> &#8211; your brother (il fratello/tuo fratello)</p>
<p><strong>umbriag&#8217;/umbriacc&#8217;</strong> &#8211; intoxicated (umbriago)</p>
<p><strong>usorda</strong> &#8211; your sister (la sorella/tua sorella)</p>
<p><strong>vaffangul&#8217;!/baffangul&#8217;!/</strong> &#8211; fuck you! (vai a fa in culo); Note: Literally means &#8220;Go stick it up your ass!&#8221;</p>
<p><strong>vangopp&#8217;</strong> &#8211; go up/go upstairs (fa in coppa)</p>
<p><strong>veni ca/vieni qua</strong> &#8211; come (over) here (vieni qui)</p>
<p><strong>vidi cachunka!</strong> &#8211; watch out, you&#8217;re gonna get hurt!</p>
<p><strong>walyun/wayo</strong> &#8211; young man (vuaguone)</p>
<p><strong>warda!/uarda </strong>- look! (guarda!)</p>
<p><strong>warda cachunka!</strong> &#8211; watch out, you&#8217;re gonna get hurt!</p>
<p><strong>zutt&#8217;</strong> &#8211; down/downstairs (sotto)</p>
<p><strong>zutt u&#8217; basciament</strong> &#8211; down to the basement (sotto u&#8217; <em>basement</em>)</p>
<p><em>unknown:</em></p>
<p>shake-a-la-dots/scumanegats</p>
<p>gita schlamorta gita mort</p>
<p>fanabola te parida angula sord&#8217;</p>
<p>&#8220;<strong>Gabbagul-Italian</strong>,&#8221; or &#8220;<strong>Goombah Italian</strong>,&#8221; is an Italian-American dialect developed in the early 20th century by Italian immigrants settling in American cities. It is based on the Italian language, and it contains a mixture of Sicilian- and Neapolitan-inspired dialect words. The dialect was prominent in East-Coast US cities, such as Newark, Paterson, New York City (especially Manhattan and Brooklyn), and Boston. It was mostly spoken in tightly-knit Italian communities and neighborhoods, especially those with heavy Sicilian populations. “Gabbagul” isn’t the official name of this dialect; many names could signify it, including &#8220;<strong>American-Italian</strong>,&#8221; &#8220;<strong>New Jersey-Italian</strong>,&#8221; &#8220;<strong>New York-Italian</strong>,&#8221; &#8220;<strong>Calabrese-Siciliano-Italian</strong>,&#8221; etc. Many words are taken from other dialects, and different Italians in different areas spoke their dialects differently. For example, my great-grandmother spoke in Italian, with mixed in English, Sicilian, and Calabrese words. Some words, such as &#8220;awunda&#8221; and &#8220;cachuncka,&#8221; are completely made up words, sometimes with English-language origins.</p>
<p>I am attempting to recreate a dictionary of this Italian dialect. Much of this comes from memory and familial recollection. Putting this together in one succinct place was very fun, and I hope it is helpful. This dictionary will be updated, as it is an ongoing process.</p>
<p>In this dictionary you will find tons of Italian-American slang words and their Italiano/Calabrese/Siciliano origins.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I giovani e l'arte: 11 opere raccontano]]></title>
<link>http://tearph.wordpress.com/2009/04/14/i-giovani-e-larte-11-opere-raccontano/</link>
<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 08:15:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>tearph</dc:creator>
<guid>http://tearph.wordpress.com/2009/04/14/i-giovani-e-larte-11-opere-raccontano/</guid>
<description><![CDATA[&#8221;I giovani e l&#8217;arte: 11 opere raccontano&#8221;. E&#8217; questo il titolo della mostra ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignright size-full wp-image-355" title="capri" src="http://tearph.wordpress.com/files/2009/04/capri.jpg" alt="capri" width="432" height="323" />&#8221;I giovani e l&#8217;arte: 11 opere raccontano&#8221;. E&#8217; questo il titolo della mostra organizzata dai giovani imprenditori di Confindustria presso la First Gallery di Roma da giovedi&#8217; prossimo al 6 maggio. Alla mostra saranno esposte le opere d&#8217;arte di proprieta&#8217; dei giovani imprenditori acquistate dal 1998 ad oggi.</p>
<p>Nel 1998, in occasione dell&#8217;annuale convegno nazionale di Capri, l&#8217;allora presidente dei giovani imprenditori, Emma Marcegaglia, decise di commissionare un&#8217;opera d&#8217;arte rappresentativa del tema dibattuto. Nacque cosi&#8217; il connubio tra giovani imprenditori ed arte. Da allora, la tradizione e&#8217; stata portata avanti ininterrottamente dai presidenti che si sono avvicendati e le opere d&#8217;arte di Mimmo Paladino, Cristiano Pintaldi, Sandro Chia, Enzo Cucchi, Nicola De Maria, Giovanni Frangi, Velasco, Salvatore Garau, Bernardo Siciliano, Alessandro Busci, Massimiliano Alioto, di proprieta&#8217; del movimento dei giovani imprenditori di Confindustria, sono state utilizzate, nel corso degli anni, come immagini evocative dei temi affrontati negli ultimi 11 convegni di Capri.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Austin Approves Solar ]]></title>
<link>http://outofaustin.wordpress.com/2009/03/06/austin-approves-solar/</link>
<pubDate>Fri, 06 Mar 2009 04:41:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Kim Jarrett</dc:creator>
<guid>http://outofaustin.wordpress.com/2009/03/06/austin-approves-solar/</guid>
<description><![CDATA[Thursday was encouraging, as the Austin City Council voted 7-0 to continue negotiations with Gemini ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Thursday was encouraging, as the Austin City Council voted 7-0 to continue negotiations with Gemini to build what would be the largest solar power plant in the U.S., a 30-megawatt plant in Webberville.</p>
<p>Encouraging because today Austin put goals first, and economic efficiency arguments (which are greatly lacking in street-cred. these days) in their rightful place. As the seconded motion to vote on the proposal was on the table, a research scientist rushed into the room, asking the council to allow him time to speak.</p>
<p>The scientist stated that a solar plant would reduce Austin’s carbon emissions by .5 percent, whereas a nuclear plant could reduce the carbon emissions by 60 percent.</p>
<p>Nevertheless, the council approved negotiations with Gemini and established parameters: all tax benefits from building a solar plant must pass through to consumers, a council-approved stakeholder task force must be involved in the negotiations, and the related local Green Choice option (a plan that would allow residents to affirmatively indicate their preference for green-produced power) would be specifically labeled as a choice for solar, rather than as a general choice for renewables, which would also include biomass and wind power.</p>
<p>Among the supporters of green lighting the negotiations were Public Citizen, Austin Energy, and a renewables expert who had been part of a losing bid to build the solar plant. The expert, Mr. Sicilliano, recommended that Austin capitalize on Gemini’s below-market bid.</p>
<p>David Power, Deputy Director of Public Citizen, along with several other supporters, urged the council to include all stakeholders in the negotiations process, including both individuals and industry players.</p>
<p>Several benefits of the solar project were cited during the meeting, including the following: a Gemini representative claimed that 50 percent of the labor in building the plant could come from Austin, $30-45 million in local materials could be used, resulting increases in electricity prices could be limited to 1.5 percent, there is no risk of transmission congestion, and solar will fill in wind-power’s gaps during peak demand in the summer.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Gattopardo - Tomasi di Lampedusa]]></title>
<link>http://frasiarzianti.wordpress.com/2009/02/26/tomasi-di-lampedusa-il-gattopardo/</link>
<pubDate>Thu, 26 Feb 2009 15:38:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>frasiarzianti</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Un temperamento autoritario, una certa rigidità morale, una propensione alle idee astratte ch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="postcolor">&#8220;Un temperamento autoritario, una certa rigidità morale, una propensione alle idee astratte che nell&#8217;habitat morale molliccio della società palermitana si erano mutati rispettivamente in prepotenza capricciosa, perpetui scrupoli morali e disprezzo per i suoi parenti e amici, che gli sembrava andassero alla deriva nei meandri del lento fiume pragmatistico siciliano&#8221;</p>
<p>&#8220;Se vogliamo che tutto rimanga com&#8217;è, bisogna che tutto cambi&#8221;</p>
<p>&#8220;Ancora una volta il principe si trovò di fronte a uno degli enigmi siciliani; in quest&#8217;isola segreta, dove le case sono sbarrate e i contadini dicono di ignorare la via per andare al paese nel quale vivono e che si vede lì sul colle a cinque minuti di strada, in quest&#8217;isola, malgrado il suo ostentato lusso di mistero, la riservatezza è un mito&#8221;</p>
<p>&#8220;Non siamo ciechi, caro padre, siamo soltanto uomini. Viviamo in una realtà mobile alla quale cerchiamo di adattarci come le alghe si piegano sotto la spinta del mare&#8221;</p>
<p>&#8220;&#8230;il lamento delle cicale riempiva il cielo; era come il rantolo della Sicilia arsa che alla fine di agosto aspetta invano la pioggia&#8221;</p>
<p>&#8220;Ed il Principe, che aveva trovato Donnafugata immutata, venne invece trovato molto mutato lui, che mai prima avrebbe adoperato un modo di dire tanto cordiale; e da quel momento, invisibile, cominciò il declino del suo prestigio&#8221;</p>
<p>&#8220;L&#8217;amore. Certo, l&#8217;amore. Fuoco e fiamme per un anno, cenere per trenta&#8221;</p>
<p>&#8220;&#8230;la boscaglia si trovava nell&#8217;identico stato di intrico aromatico nel quale l&#8217;avevano trovata Fenici, Dori e Ioni quando sbarcavano in Sicilia, questa America dell&#8217;antichità&#8221;</p>
<p>&#8220;Quando i cacciatori giunsero in cima al monte, di fra i tamerici e i sugheri radi riapparve l&#8217;aspetto della vera Sicilia, quello nei cui riguardi città barocche ed aranceti non sono che fronzoli trascurabili: l&#8217;aspetto di una aridità ondulante all&#8217;infinito in groppe sopra groppe, sconfortate e irrazionali, delle quali la mente non poteva afferrare le linee principali, concepite in un momento delirante della creazione: un mare che si fosse ad un tratto pietrificato nell&#8217;attimo in cui un cambiamento di vento avesse reso dementi le onde&#8221;</p>
<p>&#8220;Era entrato in gioco il machiavellismo dei siciliani, che tanto spesso induceva questa gente, generosa per definizione, ad erigere impalcature complesse, fondate su fragilissime basi. Come dei clinici abilissimi nelle cure, ma che si basassero su analisi del sangue radicalmente sbagliate, e per far correggere le quali fossero troppo pigri, i siciliani finivano con l&#8217;uccidere l&#8217;ammalato, cioè loro stessi, proprio in seguito alla raffinatissima astuzia che non era quasi mai appoggiata ad una reale conoscenza dei problemi o, per lo meno, degli interlocutori&#8221;</p>
<p>&#8220;Don Fabrizio non poteva saperlo allora, ma una buona parte della neghittosità, dell&#8217;acquiescenza per le quali durante i decenni seguenti si doveva vituperare la gente del Mezzogiorno, ebbe la propria origine nello stupido annullamento della prima espressione di libertà che a questi si fosse mai presentata (plebiscito per l&#8217;annessione al regno di Sardegna)&#8221;</p>
<p>&#8220;&#8230;e con il fascicoletto arrotolato si fece il segno della croce, gesto che ha in Sicilia un significato non religioso più frequente di quanto non si creda&#8221;</p>
<p>&#8220;Chevalley di Monterzuolo cominciava a rassicurarsi anche nei riguardi della Sicilia rustica. Questo fu notato da tancredi che venne subito assalito dal singolare prurito isolano di raccontare ai forestieri storie raccapriccianti, purtroppo sempre autentiche&#8221;</p>
<p>&#8220;Abbia pazienza, Chevalley, adesso mi spiegherò; noi siciliani siamo stati avvezzi da una lunga, lunghissima egemonia di governanti che non erano della nostra religione, che non parlavano la nostra lingua, a spaccare i capelli in quattro. Se non si faceva così non si scampava dagli esattori bizantini, dagli emiri berberi, dai vicerè spagnoli. Adesso la piega è presa, siamo fatti così. Avevo detto adesione, non avevo detto partecipazione. In questi sei ultimi mesi, da quando il vostro Garibaldi ha posto piede a Marsala, troppe cose sono state fatte senza cosultarci perchè adesso di possa chiedere ad un membro della vecchia classe dirigente di svilupparle e portarle a compimento. Adesso non voglio discutere se ciò che si è fatto è stato male o bene; per conto mio credo che molto sia stato male; ma voglio dirle subito ciò che lei capirà da solo quando sarà stato un anno tra noi. In Sicilia non importa far male o far bene: il peccato che noi siciliani non perdoniamo mai è semplicemente quello di fare. Siamo vecchi, vecchissimi. Sono 25 secoli almeno che portiamo sulle spalle il peso di magnifiche civiltà eterogenee, tutte venute da fuori, nessuna germogliata da noi stessi, nessuna a cui abbiamo dato il la; noi siamo bianchi quanto lo è lei, Chevalley, e quanto la regina d&#8217;Inghilterra; eppure da duemilacinquecento anni siamo colonia. Non lo dico per lagnarmi, è colpa nostra. Ma siamo stanchi e svuotati lo stesso&#8230;<br />
Il sonno, caro Chevalley, il sonno è ciò che i Siciliani vogliono, ed essi odieranno sempre chi li vorrà svegliare, sia pure per portare i più bei regali; e, sia detto tra noi, ho i miei forti dubbi che il nuovo regno abbia molti regali per noi nel bagagliaio. Tutte le manifestazioni siciliane sono manifestazioni oniriche, anche le più violente: la nostra sensualità è desiderio di oblìo, le schioppettate e le coltellate nostre, desiderio di morte; desiderio di immobilità voluttuosa, cioè ancora di morte, la nostra pigrizia, i nostri sorbetti di scorsonera o di cannella; il nostro aspetto meditativo è quello del nulla che volesse scrutare gli enigmi del nirvana. Da ciò proviene il prepotere da noi di certe persone, di coloro che sono semidesti; da questo il famoso ritardo di un secolo delle manifestazioni artistiche ed intellettuali siciliane: le novità ci attraggono soltanto quando sono defunte, incapaci di dar luogo a correnti vitali; da ciò l&#8217;incredibile fenomeno della formazioneattuale di miti che sarebbero venerabili se fossero antichi sul serio, ma che non sono altro che sinistri tentativi di rituffarsi in un passato che ci attrae solo perchè è morto&#8230;<br />
Li conti, Chevalley, li conti: maggio, giugno, luglio, agosto, setembre, ottobre; sei volte trenta giorni di sole a strapiombo sulle nostre teste&#8230;questa violenza del paesaggio, questa crudeltà del clima, questa tensione continua di ogni aspetto, questi monumenti, anche, del passato, magnifici ma incomprensibili perchè non edificati da noi e che ci stanno intorno come bellissimi fantasmi muti; tutti questi governi, sbarcati in armi da chissà ove, subito serviti, presto detestati, e sempre incompresi, che si sono espressi soltanto con opere d&#8217;arte per noi enigmatiche e con concretissimi esattori dìimposte spese poi altrove: tutte queste cose hanno formato il carattere nostro, che così rimane condizionato da fatalità esteriori oltre che da una terrificante insularità d&#8217;animo&#8221;</p>
<p>&#8220;I Siciliani non vorranno mai migliorare per la semplice ragione che credono di essere perfetti; la loro vanità è più forte della loro miseria&#8221;</p>
<p>&#8220;Era necessario, diceva, subire la realtà di questo Stato italiano che si formava, ateo e rapace, di queste leggi di esproprio e di coscrizione che dal piemonte sarebbero dilagate sin qui come il colera&#8221;</p>
<p>&#8220;Essi offrivano lo spettacolo patetico più di ogni altro, quello di due giovanissimi innamorati che ballano insieme, ciechi ai difetti reciproci, sordi agli ammonimenti del destino, illusi che tutto il cammino della vita sarà liscio come il pavimento del salone, attori ignari in cui un regista fa recitare la parte di Giulietta e quella di Romeo nascondendo la cripta e il veleno, di già previsti nel copione&#8221;</p>
<p>&#8220;..le sue lenzuola debbono avere l&#8217;odore del paradiso..&#8221; <!--IBF.ATTACHMENT_91--></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Morte Dell'inquisitore - Sciascia]]></title>
<link>http://frasiarzianti.wordpress.com/2009/02/26/morte-dellinquisitore-sciascia/</link>
<pubDate>Thu, 26 Feb 2009 11:33:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>frasiarzianti</dc:creator>
<guid>http://frasiarzianti.wordpress.com/2009/02/26/morte-dellinquisitore-sciascia/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Dirò subito che questo breve saggio o racconto è la cosa che mi è più cara tra quelle che ho ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="postcolor">&#8220;Dirò subito che questo breve saggio o racconto è la cosa che mi è più cara tra quelle che ho scritto e l&#8217;unica che rileggo e su cui ancora mi arrovello&#8221;</p>
<p>&#8220;Nisciti di spiranza vui chi ntrati,<br />
chà non si sapi s&#8217;agghiorna o si scur,<br />
sulu si senti ca si chianci e pati<br />
pirchì non si sa mai si veni l&#8217;hura<br />
di la desiderata libertati&#8221;</p>
<p>&#8220;I servi, quelli che sono servi nell&#8217;animo, sempre sono più ignobili e sciocchi dei loro padroni&#8221;</p>
<p>&#8220;L&#8217;abito cui si riferisce il povero notaro è il cosiddetto sambenito: un sacco benedetto, una specie di corta tunica, gialla e biffata da due strisce a croce di Sant&#8217;Andrea. Ed era l&#8217;abito dell&#8217;infamia&#8221;</p>
<p>&#8220;Tali giudizi muovono&#8230;dall&#8217;antico materialismo del popolo siciliano. Nei riguardi della confessione, per esempio, non c&#8217;era bisogno di Lutero per suscitare la diffidenza e la ripugnanza del siciliano: sempre questo sacramento è stato considerato come un&#8217;escogitazione, per così dire, boccaccesca; un modo escogitato da una categoria socialmente privilegiata, cioè quella dei preti, per godere di libertà sessuale sul terreno altrui, e nell&#8217;atto stesso di censurare una tal libertà nei non privilegiati: chè il privilegio, per il siciliano, consiste, più che nella libertà di godere di certe cose, nel gusto di vietarle agli altri&#8221;</p>
<p>&#8220;La sola nozione che l&#8217;uomo siciliano ha del peccato, si può considerare condensata in questo proverbio: Cu havi la cummidità e nun si nni servi, mancu lu cunfissuri cci l&#8217;assorvi&#8221;</p>
<p>&#8220;Era facile dunque formulare accuse di luteranesimo, e a carico di chiunque: senza tener conto e della fondamentale indifferenza dei siciliani verso la religione e di un elemento che sarebbe stato decisivo per il rifiuto del luteranesmo vero e proprio: cioè, per dirla con espressione verghiana, la guerra dei santi; che era il solo elemento del cattolicesimo che suscitasse congeniale affezione nel popolo siciliano, e per motivi assolutamente non cristiani&#8221;</p>
<p>&#8220;Era il collare un arnese di ferro che si apriva e chiudeva con apposito congegno in tutto e per tutto simile a quello dei cani, attaccato al muro o ad un palo. Nudo dalla cintola in su, e convenientemente unto di miele, il bestemmiatore veniale vi restava esposto per qualche ora; per non più di tre ore stando a questi versi raccolti dal Guastella nel circondario di Modica:<br />
<em>&#8216;Nfami, ca fusti misu a lu cuddaru,<br />
manciatu di li muschi pi tri uri</em>&#8220;</p>
<p>&#8220;&#8230;con quella fermezza con cui nei nostri paesi si mantiene l&#8217;odio e si persegue la vendetta, fece proposito di riportarlo al tribunale dell&#8217;Inquisizione. O era, più che dall&#8217;odio e dalla vendetta, il proposito mosso dalla paura, di classe e poliziesca, che è tipica di coloro che per interesse e per mestiere difendono le istituzioni , con tanto più furore e ferocia quanto più sono ingiuste ed abiette&#8221;</p>
<p>&#8220;Ma il popolo siciliano, sappiamo, non è mai stato incline a commuoversi sull&#8217;umiltà e povertà dei frati&#8221;</p>
<p>&#8220;Come spesso accade, sui palchi salì più gente di quanta si prevedesse: poichè in Sicilia, ancor oggi, nelle feste pubbliche o private le autorità o gli amici sempre superano nel numero ogni previsione&#8221; <!--IBF.ATTACHMENT_64--></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un populu diventa piviru quannu ci arrubano a lingua]]></title>
<link>http://terradelrimorso.wordpress.com/2009/02/25/un-populu-diventa-piviru-quannu-ci-arrubano-a-lingua/</link>
<pubDate>Wed, 25 Feb 2009 21:40:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>hotwine</dc:creator>
<guid>http://terradelrimorso.wordpress.com/2009/02/25/un-populu-diventa-piviru-quannu-ci-arrubano-a-lingua/</guid>
<description><![CDATA[Ignazio Buttitta (Bagheria, 19 settembre 1899 – Bagheria, 5 aprile 1997) è stato un poeta italiano, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#808080;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ignazio_Buttitta"><strong>Ignazio Buttitta</strong></a> (Bagheria, 19 settembre 1899 – Bagheria, 5 aprile 1997) è stato  un poeta italiano, precisamente siciliano.Tra i poeti contemporanei che hanno scelto di esprimersi in siciliano Buttitta è il più noto e il più conosciuto, sia in Sicilia che nel resto dell&#8217;Italia.</span></p>
<p><em><span style="color:#808080;">U POPULU<br />
MITTITILU A CATINA<br />
SPUGGHJATULU<br />
ATTUPPATICI A VUCCA<br />
E&#8217; ANCORA LIBIRU<br />
LIVATICI U TRAVAGGHJU<br />
U PASSAPORTU<br />
A TAVOLA UNNI MANGIA<br />
U LETTU UNNI DORMI<br />
E&#8217; ANCORA RICCU<br />
UN POPULU DIVENTA PIVIRU<br />
QUANNU CI ARRUBANO A LINGUA<br />
ADDUTATA DI PATRI:<br />
E&#8217; PERSU PI SEMPRI</span></em></p>
<p><span style="color:#808080;">Traduzione:</span></p>
<p><span style="color:#000000;">un popolo, mettetegli la catena<br />
spogliatolo<br />
chiudetegli la bocca<br />
e&#8217; ancora libero<br />
toglietelo il lavoro<br />
il passaporto<br />
la tavola dove mangia<br />
il letto dove dorme<br />
e&#8217; ancora ricco<br />
un popolo diventa povero<br />
quando  gli rubano la lingua<br />
adottata dai padri:e&#8217; perso<br />
per sempre</span></p>
<p><span style="color:#000000;"><br />
</span></p>
<p><span style="color:#808080;">il grande poeta dialettale siciliano Ignazio Buttitta  e&#8217; stato amico e  forte estimatore del poeta dialettale Matteo Salvatore</span></p>
<p><span style="color:#808080;">PI SEMPRI</span></p>
<p style="text-align:left;"><a href="http://terradelrimorso.wordpress.com/michele_lombardi">prof.Angelo Michele Lombardi</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A parrata ru scieccu]]></title>
<link>http://ditufosuononudo.wordpress.com/2009/06/14/a-parrata-ru-scieccu/</link>
<pubDate>Sun, 14 Jun 2009 12:45:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>aldoplus79</dc:creator>
<guid>http://ditufosuononudo.wordpress.com/2009/06/14/a-parrata-ru-scieccu/</guid>
<description><![CDATA[Tinemmuni stu dialettu! E picchì ni l’hamo a tenəri? Picchì tu riku iu! U nnu siənti in ta lu pettu,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Tinemmuni stu dialettu! E picchì ni l’hamo a tenəri? Picchì tu riku iu! U nnu siənti in ta lu pettu,]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
