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	<title>sisto-v &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/sisto-v/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "sisto-v"</description>
	<pubDate>Tue, 29 Dec 2009 12:47:23 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[NANCY CUOMO IN 'ARIA DI ROMA' PER LA ONLUS 'BAMBINI DI NASSIRIYA']]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/02/20/nancy-cuomo-in-aria-di-roma-per-la-onlus-bambini-di-nassiriya/</link>
<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 14:27:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Fonte Roma, 20 feb. &#8211; (Adnkronos/Adnkronos Cultura) &#8211; Nancy Cuomo protagonista di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Spettacolo/?id=3.0.3041158135" target="_blank">Fonte</a></p>
<p>Roma, 20 feb. &#8211; (Adnkronos/Adnkronos Cultura) &#8211; Nancy Cuomo protagonista di &#8220;Aria di Roma&#8221;, lo spettacolo musicale il cui ricavato andra&#8217; a sostegno della Onlus: &#8220;I bambini di Nassiriya&#8221;, lunedi&#8217; prossimo alle 20.30, al Teatro dell&#8217;Angelo di Roma. La carica e l&#8217;energia di Nancy, cantante di musica leggera, jazz, rythm &#8216;n&#8217; blues e interprete della canzone napoletana e della canzone romana, incontreranno gli animi degli appassionati del genere e di quanti vorranno contribuire a sostenere il progetto.</p>
<p>La cantante si esibira&#8217; in concerto proponendo &#8220;Aria di Roma&#8221;, spettacolo che comprende l&#8217;interpretazione di grandi classici della canzone romana e di composizioni piu&#8217; recenti (tra le quali &#8220;Sisto V&#8221; di Claudio Baglioni), frutto di una ricerca, di uno stimolo a scoprire tesori nascosti, tracce incancellabili nel solco della tradizione. Ad accompagnare questo viaggio musicale ci saranno le chitarre e le voci di Davide Mottola, Maurizio Carlini e Valentina Silvestri e le incursioni di tre giovani attori: Pierluigi Cicchetti, Monia Manzo e Carmen Di Marzo, che contribuiranno a rendere lo spettacolo ancora piu&#8217; coinvolgente recitando brani e poesie della tradizione letteraria capitolina.</p>
<p>I fondi raccolti durante la serata saranno devoluti all&#8217;associazione &#8220;I bambini di Nassiriya&#8221; per la costruzione di una biblioteca, la prima arabo-italiana a Nassiriya e di un centro di alfabetizzazione per donne e bambini. La Onlus partira&#8217; il prossimo aprile con il primo progetto sul campo, a Nassiriya, per l&#8217;alfabetizzazione delle prime venti mamme.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Papi migliori di quello attuale... - VI]]></title>
<link>http://topometallo.wordpress.com/2008/09/07/papi-migliori-di-quello-attuale-vi/</link>
<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 02:55:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>topometallo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sisto V alias Felice Peretti &#8230;.perché era quello che con gli occhiali, si inculava i cardinali]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Sisto_V" target="_blank"><img style="float:left;margin:0 8px 8px 0;" src="http://topometallo.wordpress.com/files/2008/07/sisto_v_papa.jpg" alt="" width="96" height="96" /></a><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Sisto_V" target="_blank"><strong>Sisto V </strong></a><em><br />
alias</em><br />
<strong>Felice Peretti</strong></p>
<p>&#8230;.perché era quello che <em>con gli occhiali, si inculava i cardinali</em> (no, credo che su <em>Wikipedia </em>non ne facciano menzione)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Embrione umano: il dialogo possibile]]></title>
<link>http://terradinessuno.wordpress.com/2008/01/13/embrione-umano-il-dialogo-possibile/</link>
<pubDate>Sun, 13 Jan 2008 17:00:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>giampierotrere</dc:creator>
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<description><![CDATA[Disegno di Leonardo da Vinci Il dialogo tra laici e cattolici italiani sui temi cosiddetti eticament]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="right"><a href="http://terradinessuno.wordpress.com/files/2008/01/feto-02.jpg" title="Disegno di Leonardo da Vinci"><img align="right" src="http://terradinessuno.wordpress.com/files/2008/01/feto-02.jpg" alt="Disegno di Leonardo da Vinci" /></a><a href="http://terradinessuno.wordpress.com/files/2008/01/feto-02.jpg" title="Disegno di Leonardo da Vinci">Disegno di Leonardo da Vinci</a></p>
<p>Il dialogo tra laici e cattolici italiani sui temi cosiddetti eticamente sensibili ha ultimamente ripreso vigore. Se, dopo la polemica sul caso Welby, la vicenda dei DiCo, le prese di posizione di Benedetto XVI, intellettuali laici come Gian Enrico Rusconi, Gustavo Zagrebelsky ed Eugenio Scalfari ritenevano ormai alla fine la stagione del dialogo, dopo il successo della moratoria sulla pena di morte le cose sembrano cambiate. In particolare da quando il direttore del quotidiano &#8220;Il Foglio&#8221;, Giuliano Ferrara, ha inaugurato una campagna per giungere ad una moratoria dell&#8217;interruzione della gravidanza. Obiettivo: dichiarare inesistente il diritto di aborto, contrastare certe prassi abortive eugenetiche che si vanno affermando in Paesi asiatici ed africani, giungere ad una definizione internazionale sull&#8217;intangibilità della vita umana dal concepimento al suo esito naturale.<!--more--><br />
Anche in passato intellettuali laici hanno affermato il dovere della difesa della vita umana fin dal concepimento rimanendo su un piano squisitamente razionale. Sarebbe sufficiente citare Ippocrate, nel cui giuramento il medico dell&#8217;Antica Grecia si impegnava a non procurare aborto. Ma per rimanere a noi più vicini nel tempo e nello spazio possiamo indicare i nomi di Pier Paolo Pasolini e Norberto Bobbio. Pasolini ritiene l&#8217;aborto moralmente inaccettabile in nome di un sentimento della sacralità della vita che informa di profonda umanità le nostre tradizioni popolari. Diversamente, per Bobbio (che è tuttora considerato da molti la massima autorità, anche morale, del pensiero laico, non solo italiano, del novecento) i diritti umani, in primo luogo alla vita, non hanno bisogno d&#8217;essere fondati ma d&#8217;essere difesi. L&#8217;affermazione del diritto alla vita stabilisce, tra il no alla pena capitale e quello all&#8217;aborto, un legame di stretta coerenza razionale. La difesa del diritto alla vita dell&#8217;embrione era per Bobbio «un onore da non lasciare ai soli cattolici». Penso che con questa frase egli intendesse dire che, com&#8217;è storicamente accaduto per ogni diritto umano, anche il diritto alla vita dell&#8217;embrione umano, che oggi può apparire incerto e controverso, domani risulterà evidente e indiscutibile. Alcuni commentatori hanno addirittura voluto vedere in alcune dichiarazione di Benedetto XVI un&#8217;adesione alla proposta di moratoria di Giuliano Ferrara. Questi ha giustamente precisato che è stato piuttosto lui ad approdare alle stesse conclusioni del Pontefice. La vera novità, infatti, nell&#8217;impegno di taluni intellettuali laici, come Ferrara, sul fronte della difesa del diritto alla vita dell&#8217;embrione consiste nel fatto che oggi si pone il problema sugli stessi punti di partenza in cui tradizionalmente si colloca l&#8217;antropologia cristiana: la questione dello statuto personalistico dell&#8217;embrione umano.</p>
<p>I principi etici cui, in materia di aborto, si richiama l&#8217;attuale magistero della Chiesa cattolica sono:<br />
-La persona umana trattata sempre come fine e mai come mezzo<br />
-Intrinseca malvagità della soppressione della vita umana innocente.</p>
<p>Lo stato della questione sull&#8217;aborto, si trova attualmente definita, in campo cattolico, dalla enciclica <i>Casti Connubii</i> di Pio XI (1930), ripresa e ribadita dal concilio nella <i>Gaudium et Spes</i> (1965) nell&#8217;enciclica <i>Humanae Vitae</i> di Paolo VI e in numerosi altri pronunciamenti del magistero ordinario di Giovanni Paolo II. Con Pio XII, la posizione della Chiesa è stata precisata, con l&#8217;applicazione ad alcuni casi del teorema del duplice effetto (es.: caso dell&#8217;isterectomia in stato di gravidanza; e dell&#8217;asportazione della tuba in gravidanza ectopica).<br />
Si sente dire talvolta che la valutazione della Chiesa sia radicalmente mutata nel tempo. Si tratta di un&#8217;opinione errata, che confonde due distinte questioni: la valutazione morale dell&#8217;aborto procurato e la questione ontologica degli inizi della vita umana nell&#8217;embrione. L&#8217;illiceità dell&#8217;interruzione volontaria della gravidanza, in realtà, ha sempre avuto un alto grado di certezza nel corso della storia della Chiesa, nonostante il fatto che la S. Scrittura non presenti alcuna norma di diritto divino positivo nella specifica materia. Nella Chiesa primitiva l&#8217;aborto, come l&#8217;infanticidio, rientravano sotto la proibizione di uccidere contemplata nel Decalogo (cfr. <i>Didaché</i>; <i>Lettera di Barnaba</i>; Minucio Felice; Tertulliano). Le argomentazioni fondavano la norma sul comando dell&#8217;amore del prossimo e sull&#8217;atto creativo di Dio.<br />
Nel Medio Evo la condanna dell&#8217;aborto viene mantenuta e codificata a partire dal <i>Decreto</i> di Graziano. Nella ricerca teologica, tuttavia, intervengono due novità: la riflessione sulla questione della cosiddetta &#8220;animazione&#8221; del feto e la riflessione sulle eccezioni al quinto comandamento (legittima difesa; condanna a morte; uccisione in guerra). Quest&#8217;ultima perviene alla conclusione che non sempre in tali casi, l&#8217;uccisione è peccato, anche se non tutte le vittime di queste eccezioni sono colpevoli. Per ciò che riguarda la questione dell&#8217;animazione del feto, che, secondo la teoria aristotelica accettata da S. Tommaso, avverrebbe a 40 giorni dal concepimento per i maschi e a 80 per le femmine, diremo che essa non apportò nessuna novità per ciò che riguarda il giudizio etico sull&#8217;aborto, quanto piuttosto sulla valutazione della gravità: Tommaso pensa che prima dell&#8217;animazione non possa trattarsi di vero omicidio. La sua posizione fu accettata dal papa Gregorio IX, che la codificò canonicamente. La questione dell&#8217;animazione differita condusse alcuni teologi a sostenere la liceità dell&#8217;aborto, entro i 40 giorni, limitatamente ad alcune circostanze (per salvare la vita della madre, nel caso di minacce di morte, ad es., se si fosse scoperta la gravidanza, ma non semplicemente per sfuggire al ludibrio). Così ad es. Sanchez e S. Alfonso de&#8217; Liguori. Ancora il Catechismo romano (1566) lascia aperta la discussione su questo punto.<br />
Con Sisto V (1585-1590) si ha una svolta. La legge canonica pone sotto pena qualsiasi <i>abortus provocatus</i>. Gregorio XIV ritrattò questa condanna limitandola all&#8217;aborto dopo il terzo mese di gravidanza e mitigando le pene, ma Innocenzo XI ripristinò la decisione di Sisto V (1679), che entrò nel codice del 1917. Intanto si fa strada il superamento della teoria dell&#8217;infusione differita dal concepimento (Th. Fienus; P. Zacchia XVII sec.). Le scoperte biologiche del XIX e XX sec. hanno quasi universalmente imposto la teoria dell&#8217;infusione immediata.<br />
La teoria dell&#8217;animazione differita, anche se occasionalmente ripresa da teologi del secolo scorso, come K. Rahner) non ha fornito alcun decisivo apporto riguardo al giudizio morale sull&#8217;aborto, ma solo a mitigare il giudizio sulla gravità dell&#8217;atto (non equiparato all&#8217;omicidio). La teoria dell&#8217;animazione differita, infatti, non sembra in grado di replicare adeguatamente alle due principali difficoltà sollevate contro di essa: l&#8217;antropologia rudimentale, dal punto di vista biologico, che le fa da sostrato e la conseguente impossibilità, in ogni caso, di determinare con oggettiva esattezza il momento dell&#8217;animazione.<br />
Ma anche sullo sfondo di un riconoscimento di principio del diritto alla vita sin dal concepimento non sarà sbarrata la strada verso un più articolato giudizio sull&#8217;atto; per esempio, verso il possibile riconoscimento della liceità di alcune indicazioni mediche dell&#8217;interruzione di gravidanza.</p>
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