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	<title>smaltimento &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/smaltimento/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "smaltimento"</description>
	<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 12:41:10 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Batterie, come allungargli la vita ]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/30/batterie-come-allungargli-la-vita/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 12:11:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Fino a che carica non ci separi Piccoli elettrodomestici, radio, orologi fanno mucchio nelle nostre ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Fino a che carica non ci separi</strong><br />
Piccoli elettrodomestici, radio, orologi fanno mucchio nelle nostre case nutrendosi per lo più dell’energia fornita da batterie. Piccole, geniali fonti energetiche non rinnovabili ci circondano ogni giorno “fino a che carica non ci separi”: da quel momento le pile diventano un problema ambientale che gli italiani devono imparare a gestire. <a href="http://www.forplanet.org/news2009_12.asp" target="_self"><span style="color:green;">LEGGI IL SEGUITO SU FORPLANET.ORG</span></a></p>
<p><strong>Lunga vita alle batterie!</strong><br />
Le pile attraversano la loro fase “ecosostenibile” mentre vengono utilizzate, diventando “mini eco-bombe” difficili da smaltire quando si esauriscono: ecco qualche consiglio per allungare loro la vita e alleggerirne l’impatto su portafogli e ambiente.  <a href="http://www.greeness.it/ecorisparmi_301109.html" target="_self"><span style="color:green;">LEGGI IL SEGUITO SU GREENESS.IT </span></a></p>
<p><strong>E-nergy Dynamo: educazione energetica per bimbi ecosostenibili</strong><br />
Quante volte, giocando da piccoli, ci siamo fermati sul più bello perché il nostro giocattolo è improvvisamente “morto”? Le pile, croce e delizia dei nostri divertimenti elettrici, ora potrebbero non rappresentare più un problema per i più piccoli. <a href="http://www.greeness.it/e-_energy_dynamo.html" target="_self"><span style="color:green;">LEGGI IL SEGUITO SU GREENESS.IT </span></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Alcol: lo sport non smaltisce l'ubriachezza]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/27/alcol-lo-sport-non-smaltisce-lubriachezza/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 06:24:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Matteo Clerici L&#8217;unico modo efficace per combattere la sbornia è limitare gli alcolici: l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Matteo Clerici L&#8217;unico modo efficace per combattere la sbornia è limitare gli alcolici: l]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[02 320628648 ASSISTENZA E RICAMBI ORIGINALI PLOTTER HP MILANO E LOMBARDIA]]></title>
<link>http://assistenzaplotterhpmilano.wordpress.com/2009/11/09/02-320628648-assistenza-e-ricambi-originali-plotter-hp-milano-e-lombardia/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 07:58:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>leoaruta</dc:creator>
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<description><![CDATA[02 320628648 DYNAMICS CENTRO ASSISTENZA E RICAMBI PLOTTER HP MILANO E PROVINCE LOMBARDIA (BERGAMO, B]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h1>02 320628648 DYNAMICS CENTRO ASSISTENZA E RICAMBI PLOTTER HP MILANO E PROVINCE LOMBARDIA (BERGAMO, BRESCIA, COMO, CREMONA, LECCO, LODI, MANTOVA, MILANO, PAVIA, SONDRIO, VARESE)</h1>
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</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Boom vendite auto]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/04/boom-vendite-auto/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 23:19:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[La vendita delle automobili in Italia ricomincia a correre e questo con effetti positivi sull’occupa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La vendita delle automobili in Italia ricomincia a correre e questo con effetti positivi sull’occupa]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[081 19362270 SMALTIMENTO TONER : E’ STATA STIPULATA LA CONVENZIONE BERG CON L'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI NAPOLI]]></title>
<link>http://smaltitoner.wordpress.com/2009/10/23/081-081-19362270-smaltimento-toner-e%e2%80%99-stata-stipulata-la-convenzione-berg-con-lordine-degli-avvocati-di-napoli/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 17:39:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>leoaruta</dc:creator>
<guid>http://smaltitoner.wordpress.com/2009/10/23/081-081-19362270-smaltimento-toner-e%e2%80%99-stata-stipulata-la-convenzione-berg-con-lordine-degli-avvocati-di-napoli/</guid>
<description><![CDATA[081 19362270 SMALTIMENTO TONER : E’ STATA STIPULATA LA CONVENZIONE TRA BERG E L&#8217;ORDINE DEGLI A]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2>081 19362270 SMALTIMENTO TONER : E’ STATA STIPULATA LA CONVENZIONE TRA BERG E L&#8217;ORDINE DEGLI AVVOCATI DI NAPOLI GESTITA DA NOI DI DYNAMICS</h2>
<p>La convenzione prevede, per gli <strong>associati all’Ordine degli Avvocati di Napoli</strong>, la possibilità di stipulare il contratto “<strong>ZEROZEROTONER</strong>” alle condizioni riservate, indicate nel listino visionabile sul sito dell’ordine <a href="http://www.ordineavvocati.napoli.it">www.ordineavvocati.napoli.it</a> , nell’area <strong>Convenzioni</strong>.<br />
Il sevizio verrà erogato da <strong>Berg</strong> s.r.l. ed il contratto verrà sottoposto e formalizzato attraverso il rivenditore autorizzato di <strong>Napoli</strong>:<br />
<strong>Dynamics</strong> s.r.l. – Tel. 081.19312802 Fax 081.19720122 – <a href="mailto:smaltitoner@gmail.com">smaltitoner@gmail.com</a> – Sig.ra <strong>Aruta Maria</strong><br />
IL <strong>CONTRATTO</strong>:<br />
Il contratto MANLEVA dalla responsabilità, il cliente che lo sottoscrive, secondo quanto indicato nel <strong>D.Lgs 152/06 ex D.Lgs 22/97</strong> (<strong>Decreto</strong> <strong>Ronchi</strong>) ed in ottemperanza al<strong> IV° Decreto Correttivo del 28 gennaio 2008</strong>, che stabilisce chi, come e con quali procedure tali <strong>rifiuti</strong> devono essere <strong>smaltiti</strong>, perché <strong>Berg</strong> S.r.l. riesce a prendersi in carico il rifiuto agendo sulla proprietà dello stesso, nell&#8217;unica modalità prevista dalla legge vigente, assumendosene il carico da una manutenzione ma avendo anche, per potersene fare carico, tutte le autorizzazioni necessarie per:<br />
trasporto, stoccaggio, lavorazione. Quindi <strong>Berg</strong> con <strong>Zerozerotoner</strong> inizia e chiude l’intero percorso per una <strong>corretta gestione dei rifiuti speciali da stampa informatica esausti </strong>.<br />
Di seguito ti riepiloghiamo le differenze tra una gestione diretta, in ottemperanza alla legge, con relative procedure ed assunzioni di responsabilità e la gestione con <strong>zerozerotoner</strong>.<br />
NB: IL COSTO DELL’ABBONAMENTO E’ COMPLETAMENTE DEDUCIBILE DAL REDDITO DA LAVORO AUTONOMO.</p>
<p> </p>
<p><strong>SMALTIMENTO TONER ESAUSTI, CONVENZIONE, ORDINE AVVOCATI DI NAPOLI, NAPOLI, DYNAMICS, BERG, RIFIUTI SPECIALI, GESTIONE, RIFIUTI SPECIALI, STAMPA INFORMATICA, ESAUSTI, ESAURITI, SMALTITONER, MUD, SOGGETTI OBBLIGATI, </strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Palme infette, casse comunali devastate: Lucci fa i conti]]></title>
<link>http://cronachepontine.wordpress.com/2009/09/29/palme-infette-casse-comunali-devastate-lucci-fa-i-conti/</link>
<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 07:32:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Admin</dc:creator>
<guid>http://cronachepontine.wordpress.com/2009/09/29/palme-infette-casse-comunali-devastate-lucci-fa-i-conti/</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; finito il tempo delle sperimentazioni, dei rimedi più o meno segreti, degli studi universit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[E&#8217; finito il tempo delle sperimentazioni, dei rimedi più o meno segreti, degli studi universit]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Termoli: Leone fuori dalla maggioranza - sindaco 'in bilico']]></title>
<link>http://termoli.wordpress.com/2009/09/25/termoli-leone-fuori-dalla-maggioranza-sindaco-in-bilico/</link>
<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 08:03:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Achab</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il consigliere dell&#8217;Udeur abbandona il centrosinistra: con Greco troppi scontri ADESSO è la qu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il consigliere dell&#8217;Udeur abbandona il centrosinistra: con Greco troppi scontri ADESSO è la qu]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Leone - Recupero di immagine e professionalità sin ora offuscata da una maggioranza ... "mai vista" al Comune di Termoli]]></title>
<link>http://termoli.wordpress.com/2009/09/19/leone-recupero-di-immagine-e-rpofessionalita-sin-ora-offuscata-da-una-maggioranza-mai-vista-al-comune-di-termoli/</link>
<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 22:28:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Achab</dc:creator>
<guid>http://termoli.wordpress.com/2009/09/19/leone-recupero-di-immagine-e-rpofessionalita-sin-ora-offuscata-da-una-maggioranza-mai-vista-al-comune-di-termoli/</guid>
<description><![CDATA[Quando il sangue non è acqua! La misura è colma, l&#8217;eccessiva &#8220;autonomia decisionale]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Quando il sangue non è acqua! La misura è colma, l&#8217;eccessiva &#8220;autonomia decisionale]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tassa rifiuti: chiedete il rimborso dell'Iva]]></title>
<link>http://beppegrillotaranto.wordpress.com/2009/09/15/tassa-rifiuti-chiedete-il-rimborso-delliva/</link>
<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 10:05:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>letaizia</dc:creator>
<guid>http://beppegrillotaranto.wordpress.com/2009/09/15/tassa-rifiuti-chiedete-il-rimborso-delliva/</guid>
<description><![CDATA[Ciao a tutti! Ecco un altro esborso che potevamo evitare e per il quale potremmo chiedere il rimbors]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ciao a tutti! Ecco un altro esborso che potevamo evitare e per il quale potremmo chiedere il rimborso:</p>
<p>Avete pagato l&#8217;Iva sulla tassa rifiuti? Potete chiedere il rimborso. Grazie alla Corte costituzionale che ha stabilito che sia la Tarsu (tassa di smaltimento rifiuti solidi urbani) sia la Tia (tariffa igiene ambientale) sono imposte e come tali l&#8217;Iva non deve essere applicata. Per ottenere il rimborso (limitato alle fatture degli ultimi 10 anni) da chi vi ha fatturato la Tia potete usare il nostro <a href="http://www.altroconsumo.it/imposte-e-tasse/20090911/modulo-per-rimborso-iva-sulla-tassa-rifiuti-Attach_s253473.pdf"><big>modulo</big></a></p>
<p>.</p>
<p>Prima di compilarlo verificate sulle fatture degli ultimi 10 anni se l&#8217;Iva è stata applicata. Se l&#8217;avete versata allegate al modulo le copie delle fatture ed elencate gli importi nella tabellina riepilogativa che trovate nel modulo stesso.<br />
A cosa fare attenzione</p>
<p>* Se non avete nulla che provi il versamento dell&#8217;Iva perché avete solo I bollettini, usateli comunque senza indicare gli importi dell&#8217;Iva versata.<br />
* Se negli ultimi 10 anni è cambiato il gestore del servizio, ad esempio siete passati dal versamento al comune a quello all&#8217;ente municipalizzato, inviate due richieste separate per i rispettivi periodi di competenza.<br />
* La prescrizione per la richiesta di rimborso dell&#8217;Iva è di 10 anni, ma potete bloccare questo termine inviando il modulo tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.<br />
* Il comune o gli altri enti a cui avete pagato la Tarsu hanno 90 giorni per rispondere alla vostra richiesta di rimborso. Se non rispondono vale il principio del &#8220;silenzio diniego&#8221;.<br />
* Potete presentare la richiesta di rimborso fino al 24 luglio 2011, ovviamente più aspettate più slittano i termini di prescrizione. In pratica entro il 2009 potete chiedere il rimborso fino al 1999, dal 2010 potete risalire al 2000 e così via&#8230;</p>
<p>Cosa fare se negano il rimborso<br />
Se l&#8217;Ente non riconosce la sentenza della Corte costituzionale e vi nega il rimborso, o non risponde, potete presentare un ricorso alla commissione tributaria provinciale. Potete farlo come singolo contribuente se il valore della causa risulti inferiore a 2.582,28 euro. Al di sopra di questa cifra è necessario farsi assistere da un avvocato. Per fare ricorso alla commissione avete 60 giorni di tempo dal momento in cui ricevete la risposta negativa dell&#8217;ente o dal termine dei 90 giorni dalla presentazione della richiesta di rimborso.</p>
<p>Fonte articolo: <a href="http://www.altroconsumo.it/imposte-e-tasse/tassa-rifiuti-chiedete-il-rimborso-dell-iva-s253463.htm"><big><b></b></big></a></p>
<p><a href="http://www.altroconsumo.it/imposte-e-tasse/tassa-rifiuti-chiedete-il-rimborso-dell-iva-s253463.htm"><big>Altroconsumo.it</big></a></p>
<p>.</p>
<p>Certo che sui rifiuti c&#8217;è un bel business tra tarsu, iva di vario genere, cip6, certificati verdi&#8230;.Facciamo valere i nostri diritti, mi raccomando!</p>
<p>Ciaoooooooooooooooo</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le regole "verdi" per il cellulare ]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/09/15/le-regole-verdi-per-il-cellulare/</link>
<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 04:50:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/09/15/le-regole-verdi-per-il-cellulare/</guid>
<description><![CDATA[Ogni minuto, nel mondo, vengono comprati mille nuovi telefonini che si aggiungono così ai quasi 3 mi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ogni minuto, nel mondo, vengono comprati mille nuovi telefonini che si aggiungono così ai quasi 3 miliardi di cellulari presenti in tutto il pianeta. Le leggi del marketing sono implacabili e ci invitano a scegliere modelli sempre più tecnologici e performanti. Il risultato è che la vita media di un telefonino si è ridotta a circa 18 mesi! Soltanto negli Stati Uniti, ogni anno, sono oltre 200 milioni i cellulari mandati in pensione, per un totale di 70 mila tonnellate di rifiuti, in larga parte altamente inquinanti e pericolosi per l&#8217;ambiente e l&#8217;uomo. <a href="http://www.forplanet.com/news2009_01.asp"><span style="color:green;">LEGGI IL SEGUITO SU FORPLANET</span></a></p>
<p>In 20 anni, il telefonino, è diventato uno degli apparecchi più utilizzati nel mondo, un’estensione di noi stessi, una parte integrante della nostra vita&#8230;che consuma tanta energia! Lo sai che in un anno si spendono circa 146 milioni di euro per ricaricare i cellulari in tutta l&#8217;Italia? Con piccoli consigli però puoi risparmiare sino al 20% di bolletta e allungare la vita del tuo amato mezzo di comunicazione. <a href="http://www.greeness.it/ecorisparmi.html"><span style="color:green;">LEGGI IL SEGUITO SU GREENESS NELLA RUBRICA AMMAZZA LA BOLLETTA</span></a></p>
<p>Lo sai che le tante bottiglie di plastica che butti durante questa calda giornata saranno il tuo prossimo cellulare? Non è uno scherzo e non si tratta nemmeno di un telefonino giocattolo. L’azienda statunitense Motorola, infatti, ha lanciato il primo cellulare ricavato interamente da materiale riciclato che sarà anche al 100% riciclabile. Un telefonino realizzato con le bottiglie di plastica riciclata! <a href="http://www.greeness.it/motorola_w233_renew_.html"><span style="color:green;">LEGGI IL SEGUITO SU GREENESS</span></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nel mare di Cosenza un relitto pieno di fusti radioattivi]]></title>
<link>http://laregionedicarta.wordpress.com/2009/09/14/nel-mare-di-cosenza-un-relitto-pieno-di-fusti-radioattivi/</link>
<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 09:13:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>laregionedicarta</dc:creator>
<guid>http://laregionedicarta.wordpress.com/2009/09/14/nel-mare-di-cosenza-un-relitto-pieno-di-fusti-radioattivi/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Adesso &#8211; ha commentato il procuratore di Paola, Bruno Giordano &#8211; si apre uno scen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8220;Adesso &#8211; ha commentato il procuratore di Paola, Bruno Giordano &#8211; si apre uno scenario non facile da gestire&#8221;, a proposito del ritrovamento, nel Tirreno Cosentino, del relitto di una nave al largo della costa di Cetraro.</p>
<p>Il sospetto e&#8217; che si tratti del mercantile Cunsky, che secondo il pentito di &#8216;ndrangheta Francesco Fonti, fu fatto affondare con il suo carico di 120 fusti contenenti scorie radioattive.</p>
<p>Le immagini riprese ieri dai tecnici dell&#8217;Arpacal, l&#8217;agenzia ambientale della Regione, hanno mostrato un profondo squarcio sulla prua, compatibile con il racconto del pentito che ha detto di avere personalmente partecipato all&#8217;affondamento tramite esplosivo fatto brillare, proprio a prua. Inoltre si vedono anche dei fusti.</p>
<p>Per avere la conferma ufficiale, pero&#8217;, la Procura dovra&#8217; disporre una serie di accertamenti presso il ministero della Marina. Di certo, al momento, c&#8217;e&#8217; che in quel punto non risulta nessun affondamento ufficiale, ne&#8217; in tempo di guerra, ne&#8217; in tempo di pace.<br />
<!--more--><br />
<strong>Quattro &#8216;navi fantasma&#8217;</strong><br />
C&#8217;é &#8220;una storia libanese che lega le quattro navi coinvolte nel racconto del pentito Fonti: la Jolly Rosso, che si è arenata ad Amantea il 14 dicembre 1990, la Cunsky e altre due navi fantasma, la Voriais Sparadis e la Yvonne A&#8221;. E&#8217; quanto scrive il &#8216;Manifesto&#8217; nel numero in edicola.</p>
<p>&#8220;I quattro vascelli &#8211; è scritto in una nota del Manifesto &#8211; furono utilizzati tra il 1988 e il 1989 per una operazione di recupero di rifiuti tossici nella zona cristiana del Libano, con la supervisione del governo e i soldi della cooperazione. I dati della nave Cunsky, ufficialmente smantellata il 23 gennaio 1992 sono assolutamente compatibili con quanto documentato dal robot sceso oggi nelle acque calabresi&#8221;.</p>
<p><strong>Legambiente: dossier fin dal 1994<br />
</strong>&#8220;L&#8217;importante ritrovamento del relitto affondato a largo di Cetraro speriamo permettera&#8217; di affrontare con nuovo vigore le inchieste chiuse forse troppo frettolosamente e le indagini mai correttamente approfondite su una pratica assai diffusa che ha visto, tra gli anni Ottanta e Novanta, una quarantina di navi affondare misteriosamente nei punti piu&#8217; profondi del Mediterraneo&#8221;.</p>
<p>Cosi&#8217; Sebastiano Venneri, vicepresidente di Legambiente, commenta il ritrovamento del relitto nel mare di Cosenza: &#8220;abbiamo chiesto un incontro al Procuratore di Paola per offrire il nostro aiuto consegnando i dossier raccolti sin dal 1994 con i primi esposti presentati e l&#8217;ampia documentazione assemblata nel tempo sulle misteriose sparizioni di navi che non hanno mai lanciato il may-day mentre gli equipaggi si sono stranamente volatilizzati&#8221;, spiega.</p>
<p>&#8220;E&#8217; il caso della motonave Nikos I, sparita nel 1985 durante un viaggio iniziato a La Spezia per giungere a Lome&#8217; (Togo), probabilmente affondata a largo tra il Libano e Grecia; della Mikigan, partita nel 1986 dal porto di Marina di Carrara e affondata nel Tirreno calabrese con tutto il suo carico sospetto. Il 21 settembre del 1987, a 20 miglia da Capo Spartivento in Calabria, naufrago&#8217; invece la Rigel, unico caso in cui &#8211; grazie alle denunce di Legambiente &#8211; e&#8217; stata ricostruita almeno in parte la verita&#8217; giudiziaria.</p>
<p>Nel dicembre del 1990 e&#8217; la motonave Rosso (ex Jolly Rosso) a piaggiarsi lungo la costa tirrenica in provincia di Cosenza. Nel 1989 sara&#8217; la motonave maltese Anni ad affondare a largo di Ravenna in acque internazionali mentre nel 1993 sara&#8217; la Marco Polo a sparire nel Canale di Sicilia e ancora nel novembre del 1885 affonda a largo di Ustica la nave tedesca Koraline&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ora si riaprano le inchieste &#8211; dice Nuccio Barilla&#8217; di Legambiente Calabria &#8211; per perseguire i responsabili e monitorare il pericolo di contaminazione delle acque responsabili di patologie gravi per l&#8217;uomo e danni enormi all&#8217;ecosistema. Dobbiamo rilanciare la richiesta e l&#8217;impegno affinche&#8217; si approdi quanto prima alla verita&#8217; sulle tante vicende legate all&#8217;intrigo radioattivo, caratterizzato da connivenze e reticenze a vari livelli e finanche morti misteriose. Chiediamo misure serie ed immediate a tutela del diritto di sapere dei cittadini e per scongiurare che nel futuro fatti come questi tornino a verificarsi&#8221;.</p>
<p><em>Rainews24.it</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Incontro nazionale contro le discariche di amianto]]></title>
<link>http://bresciacontrolenocivita.wordpress.com/2009/09/09/incontro-nazionale-contro-le-discariche-di-amianto/</link>
<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 11:02:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>nix77</dc:creator>
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<description><![CDATA[E&#8217; stato organizzato un incontro sullo smaltimento dell&#8217;amianto a San Daniele Po (CR) il]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">E&#8217; stato organizzato un incontro sullo smaltimento dell&#8217;amianto a <strong>San Daniele Po (CR) il giorno 13 settembre</strong>, con presentazione approfondita della tecnica della vetrificazione.</p>
<p style="text-align:justify;">Il nostro comitato aderisce all&#8217;invito e sarà presente in particolare all&#8217;incontro fra i vari comitati contro le discariche di amianto sorti in tutta Italia per proporre la costituzione di una piccola rete di mutuo appoggio fra le varie realtà locali, una sorta di &#8220;Patto di mutuo soccorso&#8221; contro le discariche, per fare fronte comune contro una delle più gravi emergenze ambientali.</p>
<p style="text-align:justify;">Invitiamo chiunque sia interessato a partecipare. Di seguito il programma dell&#8217;incontro.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Facciamo… “la festa” all’Amianto</p>
<p>San Daniele Po (CR)</p>
<p>13 settembre 2009</p>
<p>Cittadini contro l’amianto con il patrocinio del Comune<br />
di San Daniele Po, e con la collaborazione del circolo Rive<br />
Gauche, del gruppo ecologico El Muroon e<br />
dell’associazione<br />
SU LA TESTA -L’altra Lombardia,organizza</p>
<p>una giornata di convegni e dibattiti, contro le<br />
megadiscariche di amianto in provincia di Cremona e ovunque<br />
e per l’utilizzo di metodi alternativi all&#8217;interramento<br />
in<br />
discarica dei rifiuti contenenti amianto.</p>
<p>PROGRAMMA DELLA GIORNATA</p>
<p>CONVEGNO “Smaltimento amianto: discariche o<br />
inertizzazione?”</p>
<p>Ore 10.00 Presso sala G. Tortini: apertura dei lavori:<br />
dott. Davide Persico &#8211; sindaco di San Daniele Po; d.ssa<br />
Mariella Megna &#8211; Cittadini contro l’amianto;</p>
<p>10.30 “Stato dell&#8217;arte sui metodi alternativi<br />
all&#8217;interramento in discarica dei rifiuti contenenti<br />
amianto” prof. Alessandro Gualtieri – Università di<br />
Modena e Reggio Emilia;</p>
<p>11.30 Coffee break;</p>
<p>11.45 Dibattito;</p>
<p>13.00 Pranzo presso il Parco comunale della Mela Verde</p>
<p>14.30 Incontro dei comitati contro le megadiscariche di<br />
amianto che si sono formati in varie parti d’Italia, dal<br />
Veneto alla Sicilia.</p>
<p>16.30 Apertura tavola rotonda sul tema dello smaltimento<br />
dell’amianto. Coordina Giampaolo Dusi consigliere<br />
provinciale del PRC e Giorgio Riboldi, associazione SU LA<br />
TESTA – L’altra Lombardia. Sono invitati istituzioni<br />
locali e provinciali, partiti, associazioni, sindacati e<br />
movimenti.</p>
<p>18.00 Conclusione dei lavori</p>
<p>A seguire proiezione del video“Anno 2018: verrà la<br />
morte. L’amianto in corpo. Tutti lo sapevano. Tranne<br />
loro:<br />
i lavoratori”di Giuliano Bugani</p>
<p>Musica con canti popolari di Marco Chiavistrelli</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il nuovo Ecocentro di Arluno]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/09/02/il-nuovo-ecocentro-di-arluno/</link>
<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 07:45:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/09/02/il-nuovo-ecocentro-di-arluno/</guid>
<description><![CDATA[Nota di Pao: Mi chiedo se i sindaci dei comuni del cincondario si &#8220;parlino&#8221; o meno, per ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Nota di Pao: </strong>Mi chiedo se i sindaci dei comuni del cincondario si &#8220;parlino&#8221; o meno, per confrontare idee e piani di intevento. A Corbetta la tessera magnetica necessaria per portare i rifiuti in discarica ce l&#8217;abbiamo da un paio d&#8217;anni&#8230; Magari una chiacchierata fra assessori e si scopre se la cosa porta dei vantaggi all&#8217;amministrazione comunale ed ai cittadini&#8230;</p>
<p>°°°</p>
<p>Entrerà in funzione a fine anno anche per via dei tempi necessari a ottenere l’autorizzazione, ma il nuovo centro di raccolta dei rifiuti è ormai realizzato. Un’opera che ci voleva proprio per rimediare sia all’inadeguatezza dell’attuale impianto di via Papa Giovanni che alle prescrizioni del piano di governo del territorio e alle richieste della Provincia. Certo è periferica essendo vicino al nuovo casello autostradale, ma con la nuova viabilità che è stata allestita è facilmente accessibile.</p>
<p>“Il nuovo centro -ha detto il sindaco Luigi Losa- soddisferà le esigenze della comunità per diversi anni. Nell’impianto troveranno sistemazione i vari cassoni per la raccolta differenziata dei materiali e la pesa, mentre una struttura in prefabbricato dotata di tre servizi igienici fungerà da ufficio. L’accesso sarà regolato con una sbarra. A settembre con la piantumazione esterna si completerà l’opera. Una piattaforma con tutti i crismi per far fronte alle necessità con la possibilità di ampliarla in futuro avendo acquisito l’area che si estende attorno”.</p>
<p>Il costo dell’intervento è ammontato a un milione di euro. Per la gestione l’idea che si è fatta strada in municipio è quella di affidarla al Consorzio dei Navigli. Non è tutto. Infatti si è pensato di rilasciare agli utenti una tessera che consenta di rilevare i conferimenti eseguiti dagli stessi in modo da detrarre dalla bolletta la quota smaltita e incentivare così la raccolta differenziata.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.cittaoggiweb.it/" target="_blank">www.cittaoggiweb.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Giustizia civile, processi in corso]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/09/01/giustizia-civile-processi-in-corso/</link>
<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 06:03:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il ministro Angelino Alfano, ha dichiarato in questi giorni, che &#8220;dopo la riforma del codice d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il ministro Angelino Alfano, ha dichiarato in questi giorni, che &#8220;dopo la riforma del codice d]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Olio usato da non buttare]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/08/31/olio-usato-da-non-buttare/</link>
<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 10:03:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Molto spesso inquiniamo senza rendercene conto: quante volte abbiamo scaricato l&#8217;olio avanzato]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Molto spesso inquiniamo senza rendercene conto: quante volte abbiamo scaricato l&#8217;olio avanzato dalla frittura in un lavandino</strong> o abbiamo deciso di cambiare l&#8217;olio al nostro motore, spargendo quello usato sul terreno. <strong>Facendo così, abbiamo causato gravi danni</strong> <strong>alll&#8217;ambiente</strong>, basti pensare che <strong>4 chili di olio motore usato inquinano un&#8217;area grande come 6 piscine.</strong></p>
<p><strong>Come fare per smaltire</strong><br />
Eppure smaltire l&#8217;olio usato è facile. Basta telefonare all&#8217;azienda che si occupa dello smaltimento dei rifiuti nella propria città e chiedere informazioni. Altri dati utili si trovano sui siti dei due consorzi che si occupano del riciclo degli oli alimentari (Conoe, <a title="visita l sito" href="http://www.consorzioconoe.it/" target="_blank">consorzioconoe.it</a>) e di quello motore (Coou, coou.it).</p>
<p><strong>Una nuova vita per l&#8217;olio</strong><br />
Dal riciclo di questi oli si possono avere nuovi prodotti utili. Dall&#8217;olio motore esausto è possibile ottenere nuovo olio motore (spesso di qualità superiore), mentre da quello alimentare si ottengono sapone, olio lubrificante vegetale, grasso per concia, biocarburanti.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.altroconsumo.it/">www.altroconsumo.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vi stanno avvelenando]]></title>
<link>http://terremoto09.wordpress.com/2009/08/28/vi-stanno-avvelenando/</link>
<pubDate>Fri, 28 Aug 2009 10:24:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>M</dc:creator>
<guid>http://terremoto09.wordpress.com/2009/08/28/vi-stanno-avvelenando/</guid>
<description><![CDATA[Risale al 20 aprile, circa, il primo allarme sull&#8217;amianto a L&#8217;Aquila. A Piazza d&#8217;A]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Risale al 20 aprile, circa, il primo allarme sull&#8217;amianto a L&#8217;Aquila.<br />
A Piazza d&#8217;Armi, vicino alle maggiori tendopoli, venivano triturati calcinacci, prelevati dal centro storico, pieni di eternit. Se ne parlò un po&#8217; in quei giorni, si fece pure un consiglio regionale e poi non se ne parlò più.</p>
<p>Poche settimane fa è stato riaperto un pezzettino del centro de L&#8217;Aquila, una presa in giro, 50 mt di strada per poter proclamare in tv che si era riaperto il centro della città e favorire gli interessi di una banca collocata in zona.</p>
<p>Mi è capitato di passare in zona, in realtà ho sbagliato strada tornando da Fossa e mi sono trovata per caso a pochi metri dalla strapubblicizzata riapertura del centro. Non sono entrata, non l&#8217;ho fatto per due motivi: perchè sono già stata più volte in centro con i Vigili del Fuoco e perchè un dettaglio, subito prima della zona rossa aperta, mi ha colpito.</p>
<p>Mucchi di macerie, in parte triturate e in parte no, ma comunque piene di eternit&#8230;</p>
<p>Allora sono tornata a riguardarmi le vecchie foto, foto che avevo scattato ad aprile, poi sono andata a parlare con le persone che in quelle case vivevano, che le avevano costruite. Tutti quelli con i quali ho parlato mi hanno confermato la presenta di tetti in eternit nelle loro case. Abitazioni che, in alcuni casi, sono state demolite e triturate ben bene prima di essere smaltite non si sa dove e, comunque, tutto il materiale sia cementizio che eternit è stato portato via ammassato insieme.</p>
<p>Ed eccomi qui a scrivere questo articolo, per dire a tutti voi di stare attenti&#8230; vi stanno avvelenando.<br />
Non so di chi sia la responsabilità della cosa, ma, attualemente, i tetti in eternit, così comuni nelle case crollate, vengono, almeno in molti casi, smaltiti come normali calcinacci. Vengono triturati e in questo modo rilasciano sostanza pericolose nell&#8217;ambiente e noi le respiriamo. Quei tetti contengono alte percentuali di amianto, come del resto i tetti di tutta Italia costruiti fino a pochi decenni fa.</p>
<p>Mi sovvengono alcune domande per i signori Cialente, Chiodi e la signora Pezzopane:</p>
<p>Sono stati identificati i siti e le procedure per lo smaltimento di questi rifiuti?<br />
Chi si occupa della cosa?<br />
Chi sorveglia?</p>
<p>Non si può giocare anche con la salute di persone già così duramente colpite!</p>
<p><a href="http://s685.photobucket.com/albums/vv215/terremoto09/eternit/?action=view&#38;current=4645_1082659463515_1137207493_30210.jpg" target="_blank"><img src="http://i685.photobucket.com/albums/vv215/terremoto09/eternit/th_4645_1082659463515_1137207493_30210.jpg" border="0" alt="Photobucket"></a></p>
<p><a href="http://s685.photobucket.com/albums/vv215/terremoto09/eternit/?action=view&#38;current=4645_1082661903576_1137207493_30210.jpg" target="_blank"><img src="http://i685.photobucket.com/albums/vv215/terremoto09/eternit/th_4645_1082661903576_1137207493_30210.jpg" border="0" alt="Photobucket"></a></p>
<p><a href="http://s685.photobucket.com/albums/vv215/terremoto09/eternit/?action=view&#38;current=4645_1082662663595_1137207493_30210.jpg" target="_blank"><img src="http://i685.photobucket.com/albums/vv215/terremoto09/eternit/th_4645_1082662663595_1137207493_30210.jpg" border="0" alt="Photobucket"></a></p>
<p><a href="http://s685.photobucket.com/albums/vv215/terremoto09/eternit/?action=view&#38;current=4645_1082662823599_1137207493_30210.jpg" target="_blank"><img src="http://i685.photobucket.com/albums/vv215/terremoto09/eternit/th_4645_1082662823599_1137207493_30210.jpg" border="0" alt="Photobucket"></a></p>
<p><a href="http://s685.photobucket.com/albums/vv215/terremoto09/eternit/?action=view&#38;current=DSC_0204.jpg" target="_blank"><img src="http://i685.photobucket.com/albums/vv215/terremoto09/eternit/th_DSC_0204.jpg" border="0" alt="Photobucket"></a></p>
<p><a href="http://s685.photobucket.com/albums/vv215/terremoto09/eternit/?action=view&#38;current=DSC_0214.jpg" target="_blank"><img src="http://i685.photobucket.com/albums/vv215/terremoto09/eternit/th_DSC_0214.jpg" border="0" alt="Photobucket"></a></p>
<p>Per queste foto ringraziamo anche Pino del Re </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Giovedì 20 Agosto - Dibattito alla festa di Radio onda d'urto]]></title>
<link>http://bresciacontrolenocivita.wordpress.com/2009/08/20/giovedi-20-agosto-dibattito-alla-festa-di-radio-onda-durto/</link>
<pubDate>Thu, 20 Aug 2009 14:16:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>comitatobresciacontrolenocivita</dc:creator>
<guid>http://bresciacontrolenocivita.wordpress.com/2009/08/20/giovedi-20-agosto-dibattito-alla-festa-di-radio-onda-durto/</guid>
<description><![CDATA[Stasera si terrà presso la festa di Radio onda d&#8217;urto un incontro aperto riguardante la temati]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Stasera si terrà presso la festa di Radio onda d&#8217;urto un incontro aperto riguardante la tematica <span><strong>inceneritori e smaltimento rifiuti</strong></span>. La serata verrà introdotta dal documentario autoprodotto da InsuTv inerente all&#8217;emergenza campana intitolato <em><span>Una Montagna di Balle</span></em>, diretto da Nicola Angrisano e narrato da Ascanio Celestini. A seguire avrà luogo un confronto nel quale interverranno diversi ambientalisti bresciani tra cui Marino Ruzzenenti (socio fondatore del gruppo <em>Cittadini per il riciclaggio)</em>. Il comitato spontaneo contro le nocività sarà naturalmente presente ed invita a prendere parte all&#8217;evento chiunque fosse seriamente interessato ad una nuova occasione per far valere le proprie idee in merito a questioni d&#8217;estrema urgenza relative alla salute di tutti; ulteriori informazioni sono a disposizione sul sito di <a title="Radio onda d'urto" href="http://www.radiondadurto.org/festa/2009/index.htm">Radio onda d&#8217;urto</a>. L&#8217;evento avrà inizio alle ore <strong>20.00</strong> presso lo stand Patchanka della <strong>festa di Radio onda d&#8217;urto</strong> in via Serenissima (tangenziale Sud &#8211; uscita s. Eufemia) e si concluderà alle ore 23.00 ca.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Eternit la Provincia investe altri 116mila euro  ]]></title>
<link>http://moriredicantiere.wordpress.com/2009/08/14/eternit-la-provincia-investe-altri-116mila-euro/</link>
<pubDate>Fri, 14 Aug 2009 12:06:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>moriredicantiere</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il Piccolo, 14 agosto 2009    L’ASSESSORE   Via i tetti in eternit, la Provincia investe altri 116mi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il Piccolo, 14 agosto 2009 <br />
 <br />
<strong>L’ASSESSORE  <br />
Via i tetti in eternit, la Provincia investe altri 116mila euro  <br />
L’Amministrazione concorre a metà della spesa a carico dei privati <br />
«Il successo dell’iniziativa è nelle 330 richieste di rimozione fatte nell’Isontino»</strong> <br />
 <br />
di LUIGI TUREL</p>
<p>GORIZIA La Provincia rilancia sul programma di smaltimento di tettoie in eternit con un appalto da 116mila 666 euro. E si accolla il 50% dei costi mentre l’altra metà sarà a carico del privato che richiede l’intervento di rimozione delle coperture in cemento-amianto da abitazioni private come dai pollai o dai box-ripostiglio.<br />
«Sull’amianto c’è poco da discutere, men che meno fare filosofia. Bisogna eliminare l’eternit perché è micidiale», rimarca l’assessore all’Ambiente Mara Cernic. Aggiunge: «E ogni promessa è un impegno per noi. Visto il successo della prima iniziativa, avevamo assicurato che nel bilancio della Provincia sarebbe stata inserita una nuova posta per un ulteriore lotto di eliminazioni dell’eternit. E così ecco altri 116mila euro che, con la quota che spetta ai privati, sommerà a 232mila euro per la ”rottamazione” dell’eternit. Non solo. Vedremo di reperire altre risorse quando faremo le variazioni al bilancio, servono molti più soldi visto il boom di richieste che non abbiamo potuto soddisfare con il primo appalto. E già mi immagino un’altra lista d’attesa di coloro che non saranno esauditi anche con questo secondo appalto».<br />
La Provincia, dunque, continua a fare da battistrada alle amministrazioni pubbliche concorrendo alle spese sostenute dai privati. Di più. Evita ai cittadini anche di fare la spola tra uffici, Azienda sanitaria compresa, con il rompicapo della rimozione delle tettoie in fibra di cemento e amianto: a tutto penserà l’impresa che si aggiudicherà l’appalto. L’unico compito che spetterà a chi chiede l’intervento è quello &#8211; del resto è già stato rodato con l’appalto di due anni fa &#8211; di contattare la ditta e concordare il sopralluogo.<br />
Sono sei le tipologie di interventi ammessi (sono riportate a fianco assieme al prezzo base sul quale i concorrenti all’appalto dovranno fare il ribasso). Rispetto al primo lotto, c’è una novità che amplia le possibilità di eliminare le lastre in eternit: anche quelle che un tempo erano tettoie e che, smantellate «fai da te» dal privato, sono rimaste accatastate a terra in qualche angolo del giardino di casa.<br />
«Per fortuna, qualcuno ha avuto giudizio dopo aver tolto da solo la tettoia del pollaio o del ripostiglio. Voglio dire che quel cittadino ha avuto almeno la coscienza di non abbandonare l’eternit nei boschi, disseminando amianto tra Carso e Collio, per non scordare affatto i casi di alvei di torrenti e fiumi trasformati in discarica. Questa volta abbiamo ampliato le possibilità di smaltimento per poter accogliere anche le richieste di rimozione delle coperture lasciate a terra», rimarca ancora l’assessore Mara Cernic.<br />
Sulle nuove domande, avranno la precedenza quelle rimaste inevase. Già perché nel 2008 era stato polverizzato il budget di 100mila euro accantonato dalla Provincia: ben 330 le domande di intervento a riprova del successo dell’iniziativa dell’Amministrazione presieduta da Enrico Gherghetta. A metà maggio di quest’anno la Edilanzutti di Remanzacco che si era aggiudicata l’appalto aveva soddisfatto 131 richieste (gli interventi fatturati in realtà erano 141 in quanto in un caso la domanda era cumulativa per un garage in un condominio a Monfalcone). Complessivamente &#8211; ma gli interventi sono ancora da esaurire &#8211; erano stati rimossi 3mila 795 metri quadrati di tettoie in cemento-amianto poi smaltiti in una discarica in Austria.</p>
<p>Il Piccolo, 09 novembre 2009 <br />
 <br />
<strong>DOSSIER DI LEGAMBIENTE <br />
Ancora troppo amianto a Monfalcone  <br />
Solo a Panzano ci sono distese di eternit. Oggi vertice sulla tutela dei lavoratori</strong>  <br />
 <br />
Liberi dall&#8217;amianto. Lo torna a chiedere con forza Legambiente con un dossier da cui emergono con evidenza i ritardi nelle bonifiche dei siti nazionali, i drammatici effetti sulla salute e l’urgenza di rendere l’Italia un Paese più sicuro. Nel convegno tenuto venerdì a Torino si è parlato quindi soprattutto della situazione dei siti in cui l&#8217;amianto si prelevava e si lavorava come materia prima, quindi la cava a cielo aperto di Balangero o lo stabilimento Eternit di Casale Monferrato. Senza scordare però che l&#8217;amianto è anche quello miscelato con il cemento nella classica ondulina dei tetti e nelle tamponature degli edifici industriali o domestici realizzati negli anni ’70 e ’80 e presente diffusamente anche a Monfalcone, soprattutto a Panzano, dove sono stati censiti 120 metri quadri di coperture in eternit. Il dossier di Legambiente inoltre non scorda l&#8217;impiego dell’amianto nella cantieristica navale, &#8220;dove le proprietà isolanti e l’alta resistenza del minerale fibroso sono state sfruttate per la produzione di una grande quantità di materiali e manufatti vari, impiegati in questo settore». Tra tutti spiccano, come ricorda l&#8217;associazione ambientalista, &#8220;i cantieri di Monfalcone, Trieste e Taranto&#8221;.<br />
«Il problema di Monfalcone ora purtroppo è quello di pagare le conseguenze del massiccio impiego del minerale nel suo cantiere navale &#8211; afferma il responsabile locale di Legambiente, Michele Tonzar -. C&#8217;è per questo ancora una diffusa presenza di enternit nel territorio, che costituisce un pericolo, anche se inferiore a quello rappresentato dall&#8217;amianto friabile usato nelle coibentazioni navali». Le coperture in eternit, comunque, ricorda Tonzar, non rappresentano un rischio se rimangono integre e quindi vanno rimosse.<br />
«Quanto sta facendo la Provincia, stanziando dei finanziamenti in grado di aiutare i cittadini a procedere alla bonifica, va bene &#8211; aggiunge Tonzar -. Ci rendiamo purtroppo conto che in questo momento di crisi risorse aggiuntive non saranno dirottate su questo fronte, ma su altri, più urgenti. Sarebbe importante in ogni caso che i privati segnalino le situazioni più rischiose».<br />
Intanto oggi, dalle 9, all&#8217;Europalace Monfalcone di via Cosulich la Cgil parlerà del diritto alla tutela per gli esposti all&#8217;amianto. I lavori del seminario saranno introdotti dal segretario generale della Cgil di Gorizia, Paolo Liva.<br />
Laura Blasich</p>
<p>Messaggero Veneto, 10 novembre 2009 <br />
 <br />
<strong>Amianto, sportello Inca attivato in via Ponchielli</strong> <br />
 <br />
MONFALCONE. La tutela individuale del danno differenziale, cioè della quota di danno non indennizzato dall’Inail, che ha lo scopo di agevolare tutti i lavoratori danneggiati o le famiglie dei lavoratori deceduti e di favorire il tema della diagnosi precoce delle malattie è stato il tema del seminario, organizzato dalla Cgil e svoltosi ieri a Monfalcone all’Europalace di via Cosulich. Un incontro che ancora una volta ha ricordato come Monfalcone e mandamento abbiano pagato e stiano pagando un pesante tributo in termini di vita umane per l’esposizione all’amianto.<br />
È stato il segretario provinciale Cgil, Paolo Liva, a ricordare come da ieri sia attivo al 100% lo sportello Inca (in via Ponchielli, complesso Paciana), utile proprio per ottenere la tutela individuale del danno differenziale.<br />
«Lo sportello è stato attivato per avvicinare le persone, con cui già si sono avuti contatti, per prospettare la possibilità di avviare le cause per ottenere il danno differenziale. Ben 130 tra lavoratori e famiglie sulle 150 contattate, hanno aderito e hanno dato mandato per avviare il procedimento, che sarà seguito dalla studio legale Moro di Padova», ha spiegato Liva, che ha parlato di “lavoro immane” visto che in archivio ci sono ben 3 mila nominativi di persone interessate all’esposizione.<br />
Ha anche affermato come si sia deciso di partire anche con le cause per il riconoscimento dell’esposizione e dei diritti pensionistici a favore dei 70 lavoratori a cui mancavano solo pochi mesi per coprire il periodo di 10 anni necessario a ottenere il riconoscimento e ha annunciato che se si otterrà il risarcimento di parte civile, il sindacato utilizzerà quel denaro per avviare una fondazione che si occupi di ricerca e di tutela.<br />
L’avvocato Giancarlo Moro ha detto che, data anche l’età degli imputati dei processi per omicidio colposo relativi ai decessi per amianto e vista la recente assoluzione per prescrizione del reato, i procedimenti penali rischino d’essere vicoli ciechi. «Senza dimenticare la penale, è opportuno forse usare la strada della causa civile. Il danno differenziale è legato al destino delle parti lese e quindi i termini del procedimento possono essere prorogati», ha detto, ricordando che a Venezia sono state vinte 13 cause e molte di più a Padova.<br />
L’assessore provinciale Licia Morsolin ha ricordato che la Provincia ha avviato un tavolo permanente sui problemi da amianto, destina 100 mila euro l’anno per la bonifica dell’amianto e sostiene la realizzazione a Monfalcone del Centro regionale per le malattie asbesto-correlate.<br />
Parlando a titolo personale, ha voluto poi indicare come «forse il sindacato abbia lasciato a margine i casi di donne esposte, sia quelle che lavoravano al cantiere, in mensa, sia le mogli e le madri che sono state contagiate lavando le tute dei loro uomini».<br />
Nel corso del seminario è intervenuto anche il sindaco Gianfranco Pizzolitto, che ha sottolineato l’aspetto emozionale di una vicenda «che fa rabbia, visto che le persone muoiono a causa del lavoro che hanno fatto per una vita. Gli esposti si sentono schierati al muro, condannati».<br />
Sono intervenuti anche l’avvocato Luigi Genovese, il parlamentare del Pd Alessandro Maran e il presidente Inca nazionale, Franca Gasparri. (cr.vi.)</p>
<p>Il Piccolo, 10 novembre 2009 <br />
 <br />
<strong>RIBADITA LA NECESSITÀ DI UN CENTRO SANITARIO PER LE MALATTIE LEGATE ALL’ASBESTO  <br />
Amianto, 130 domande di risarcimento  <br />
Bilancio dello sportello aperto dalla Cgil per ottenere il ”danno differenziale” <br />
</strong> <br />
Sono circa 130 le famiglie colpite dal dramma dell’amianto e i lavoratori esposti del Monfalconese che hanno deciso di rivolgersi al giudice del Lavoro per tentare di ottenere il riconoscimento economico del ”danno differenziale”, vale a dire del risarcimento del danno subito a livello globale dalla persona a causa della malattia professionale, tolto in sostanza quanto erogato dall’Inail. A offrire l’opportunità di percorrere la strada risarcitoria, che si affianca a quella dei procedimenti penali e civili, è stata la Cgil attraverso il suo patronato Inca di via Ponchielli, dove ora funzionerà lo sportello attivato appositamente nell’estate.<br />
«Continueremo a contattare ora i lavoratori e le famiglie che possono avere accesso al riconoscimento del danno differenziale. E sono migliaia», ha annunciato il segretario provinciale della Cgil Paolo Liva ieri nel seminario organizzato all’Europalace. «Avvieremo però anche cause di lavoro per ottenere il riconoscimento dell’esposizione e quindi dei benefici pensionistici connessi &#8211; ha aggiunto Liva &#8211; per la settantina di lavoratori di Fincantieri che non riescono a raggiungere la soglia minima dei 10 anni di esposizione, perchè l’Inail ha accertato un uso del minerale fino a fine 1988. I lavoratori sostengono invece che l’amianto in cantiere si impiegò fino alla messa al bando del materiale in Italia, cioè il 1992».<br />
Il risarcimento che la Cgil potrebbe ottenere come parte civile nei processi penali per le morti d’amianto sarà invece utilizzato per creare una fondazione che si occupi di informazione, ricerca, sorveglianza sanitaria. Quella del riconoscimento del danno differenziale è un’esperienza ormai consolidata, come dimostrano le 13 cause vinte a Venezia da parte di lavoratori del cantiere di Marghera, come ha spiegato l’avvocato Giancarlo Moro, il cui studio di Padova collabora con la Cgil da tempo. «L’ambizione è di fornire una tutela adeguata a qualsiasi persona che porti le conseguenze dell’esposizione all’amianto, anche a Monfalcone», ha detto Moro.<br />
L’assessore provinciale alle Politiche sociali, Licia Morsolin, che a lungo ha lavorato nella mensa del cantiere di Panzano, ha invitato a mettere sullo stesso piano i problemi delle donne entrate in contatto con l’amianto dentro e fuori lo stabilimento e ha rilanciato l’insediamento a Monfalcone di un centro di riferimento regionale per le malattie asbesto-correlate. Un fronte condiviso questo anche da Moreno Luxich, coordinatore Fiom-Cgil nella Rsu Fincantieri. Il sindaco Gianfranco Pizzolitto ha ribadito, di fronte a una vicenda che provoca rabbia e dolore, la decisione del Comune di costituirsi parte civile, «non per un senso di vendetta, ma di giustizia sociale».<br />
Laura Blasich</p>
<p>Il Piccolo, 19 novembre 2009 <br />
 <br />
<strong>Bonifica dell’amianto: dai privati 71 domande per smaltire 1500 chili</strong> <br />
 <br />
Oltre millecinquecento metri quadrati di amianto da smaltire, con 71 richieste. Di cui, però, finora solo 15 sono state evase, permettendo di smaltire solo 472 metri quadrati, poco meno di un terzo del necessario. È questo il bilancio per il territorio di Monfalcone del Progetto di microraccolta di coperture contenenti cemento-amianto (eternit) organizzato dalla Provincia di Gorizia ai fini della bonifica delle coperture nello stesso materiale nocivo nella Provincia di Gorizia, per il quale sono stati stanziati, nel bilancio dell’amministrazione provinciale centomila euro. Monfalcone è la città che in tutta la provincia ha visto il maggior numero di richieste, 71 appunto, seguita da Gorizia con 57. Per quanto riguarda invece i metri quadri, Monfalcone arriva al secondo posto anche se per poco: Gorizia infatti si colloca al primo posto in provincia con 1652 metri quadrati.<br />
Anche in questo caso, gli interventi eseguiti sono stati poco più di un terzo. Rimane quindi ancora molto lavoro da fare, come la stessa amministrazione provinciale ricorda. «Si evince che nel 2008 sono state soddisfatte poco più di un terzo delle domande complessivamente pervenute. Il progetto che sta continuando nel offrirà la possibilità di soddisfare anche la graduatoria esistente. Attraverso la nuova gara d’appalto infatti si assegnerà il nuovo incarico di servizio». La prima fase dello smaltimento era stata affidata alla ditta Edilanzutti, che ha provveduto alla trasmissione delle prime quattro fatture corrispondenti a circa l’80% dei fondi stanziati per il programma in parola. Attualmente si è in attesa dell’invio della documentazione relativa all’ultima tranche degli interventi finanziabili con i fondi stanziati nel 2008. In totale, in provincia sono state presentate 330 richieste di intervento di bonifica a beneficio, per un totale di contribuzione richiesto di euro 201.040. «Anche se parte delle richieste non sono ammissibili a beneficio e molte altre sono state oggetto di ritiro – spiega la stessa Provincia &#8211; appare evidente che i fondi stanziati non saranno sufficienti a soddisfare pienamente tutti gli interventi. La ditta Edilanzutti attraverso la relazione trasmessa alla Provincia di Gorizia a maggio del 2009 ha comunicato che i sopralluoghi eseguiti sono stati 202.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La storia delle cose]]></title>
<link>http://ricordatoio.wordpress.com/2009/08/10/la-storia-delle-cose/</link>
<pubDate>Mon, 10 Aug 2009 18:25:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>ombradelvetro</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/18a1GQUZ1eU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/18a1GQUZ1eU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><!--more--><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/fRrpNgIG0jA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/fRrpNgIG0jA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/WwAgiNbcsIg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/WwAgiNbcsIg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Greentips...consigli verdi - I tempi di biodegradabilità]]></title>
<link>http://ecogreentips.org/2009/08/05/greentips-consigli-verdi-i-tempi-di-biodegradabilita/</link>
<pubDate>Wed, 05 Aug 2009 12:42:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Barbara</dc:creator>
<guid>http://ecogreentips.org/2009/08/05/greentips-consigli-verdi-i-tempi-di-biodegradabilita/</guid>
<description><![CDATA[La biodegradabilità è la proprietà delle sostanze organiche di decomporsi in natura. La decomposizio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-medium wp-image-305" title="rifiuti_or" src="http://ecogreentips.wordpress.com/files/2009/08/rifiuti_or.jpg?w=300" alt="rifiuti_or" width="300" height="236" /></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0 0 13px;"><span style="letter-spacing:0;">La biodegradabilità è la proprietà delle sostanze organiche di decomporsi in natura. La decomposizione viene attuata da batteri che attaccano il materiale organico e, estraendone gli enzimi, permettono il suo &#8220;scioglimento&#8221; nel terreno.</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0 0 13px;"><span style="letter-spacing:0;">Dal momento che in natura nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si traforma, questo processo aiuta il mantenimento dell&#8217;equilibrio naturale. Se i materiali dispersi in natura hanno tempi di decomposizione lunghi, si crea l&#8217;inquinamento, con le connesse problematiche ambientali di cui tanto si discute oggi.</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0 0 13px;"><span style="letter-spacing:0;">Ma i materiali di uso comune, in quanto tempo si decompongono?</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0 0 6px;"><span style="letter-spacing:0;">Ecco alcuni esempi:</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Quotidiano 6 settimane</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Guanto in cotone 1 &#8211; 5 mesi</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">scatola di cartone 2 mesi</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">torsolo di mela 2 mesi</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">TETRAPACK 3 mesi</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Fazzoletto di carta 3 mesi</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Sigaretta senza filtro 3 mesi</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">corda di cotone 3 &#8211; 14 mesi</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Riviste patinate 4 &#8211; 12 mesi</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Fiammifero 6 mesi</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Stoffa 8 &#8211; 10 mesi</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Rivista carta patinata 8 &#8211; 10 mesi</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Lana 1 anno</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Pannolino biodegradabile 1 anno</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Sigaretta con filtro 1 anno</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Mozzicone di sigaretta 1 anno e più</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Chewing-gum 5 anni</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Lattina di alluminio 10 anni</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Legno compensato 1 &#8211; 3 anni</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Legno verniciato 13 anni</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Lattina in alluminio 20 &#8211; 100 anni</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Polistirolo 50 anni</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Boa in polistirolo 80 anni</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Bottiglia di plastica Quasi 100 anni</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Accendini 100 anni</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Assorbenti e pannolini 200 anni</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Sacchetto di plastica 500 anni e più</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Tessuto sintetico 500 anni e più</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Carte telefoniche 1000 anni</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Fermalattine 450 anni</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Pannolinio usa e getta 450 anni</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Plastica da 100 a1000 anni</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Carta telefonica 1000 anni</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">Vetro tempo indeterminato</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;"><br />
</span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;min-height:15px;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;"> </span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;"><img class="alignleft size-medium wp-image-312" title="4r" src="http://ecogreentips.wordpress.com/files/2009/08/4r2.jpg?w=300" alt="4r" width="243" height="243" /></span></p>
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;">
<p style="line-height:19px;font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;">E&#8217; opportuno ridurre i rifiuti non biodegradabili, preferire oggetti naturali, bandire la plastica e non gettare rifiuti fuori dagli appositi contenitori, fare la raccolta differenziata in maniera corretta e chiedere agli altri di prestare attenzione a dove buttano i rifiuti è importantissimo per la salute del nostro Pianeta e quindi anche la nostra.</span></p>
<p style="font:12px Century Gothic;margin:0;"><span style="letter-spacing:0;"><br />
</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Al Brasile è destinata l'immondizia degli inglesi]]></title>
<link>http://barbarameoevoli.wordpress.com/2009/07/26/al-brasile-e-destinata-limmondizia-degli-inglesi/</link>
<pubDate>Sun, 26 Jul 2009 21:03:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>ospitebarbarameoevoli</dc:creator>
<guid>http://barbarameoevoli.wordpress.com/2009/07/26/al-brasile-e-destinata-limmondizia-degli-inglesi/</guid>
<description><![CDATA[La soluzione allo smaltimento dei rifiuti è l&#8217;invio degli avanzi dei paesi ricchi ai paesi pov]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><strong>La soluzione allo smaltimento dei rifiuti è l&#8217;invio degli avanzi dei paesi ricchi ai paesi poveri. Mi sembra giusto. Dovrebbe essere un&#8217;idea da proporre ai clan mafiosi napoletani che hanno provocato l&#8217;ammassamento dei rifiuti in Campania. Oggi sono gli inglesi a sbarazzarsi di pannolini sporchi e preservativi usati&#8230; mandandoli in nave in Brasile! Ma Lula dice no.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-431" title="nave rifiuti brasile" src="http://barbarameoevoli.wordpress.com/files/2009/07/nave-rifiuti-brasile1.jpg" alt="nave rifiuti brasile" width="201" height="150" /></p>
<p style="text-align:justify;"><!--more-->SAN PAOLO &#8211; Circa cento contenitori con più di 1.000 tonnellate di immondizia spedita dal Regno Unito al porto di Santos, nel litorale di San Paulo, stanno creando un problema diplomatico tra Brasilia e Londra. Nei contenitori arrivati da novembre dall’Inghilterra c’era di tutto: pannolini sporchi, preservativi usati, bottiglie, siringhe, guanti sanitari e anche resti di cibo.</p>
<p style="text-align:justify;">&#8220;Non vogliamo importare immondizia e neanche vogliamo mandare i nostri residui a nessuno. Abbiamo soltanto una via d’uscita: fare tornare indietro questi contenitori&#8221;, ha dichiarato ieri Luiz Inácio Lula da Silva, presidente de Brasil. &#8220;Loro [i membri della UE] sono cosi puliti e vogliono disinquinare tanto che ci inviano una montagna di immondizia e dicono che è per riciclare. Chi riciclerà preservativi?&#8221;, ha ironizzato.</p>
<p style="text-align:justify;">Celso Amorim titolare del Ministero degli affari Esteri brasiliano ha annunciato mercoledì che ha dato istruzioni alla delegazione permanente del Brasile a Ginevra perchè presenti una denuncia per traffico di residui pericolosi provenienti del Regno Unito.</p>
<p style="text-align:justify;">Nel frattempo, la Polizia Federale investigherà se si tratta di un caso isolato o se il fatto, scoperto per caso dalla dogana, è solo la punta dell’iceberg di un traffico molto maggiore di residui tossici, ciò offrirà una immagine molto negativa del Brasile, un paese che pretende di piazzarsi tra le grandi potenze mondiali.</p>
<p style="text-align:justify;"><a title="Sito ufficiale di Barbara Meo Evoli" href="http://www.meoevoli.eu"><strong>www.meoevoli.eu</strong></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[DECLARATION OF THE LEADERS  THE MAJOR ECONOMIES FORUM ON  ENERGY AND CLIMATE]]></title>
<link>http://gabrielepierattelli.wordpress.com/2009/07/15/declaration-of-the-leaders-the-major-economies-forum-on-energy-and-climate/</link>
<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 13:54:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Gabriele Pierattelli</dc:creator>
<guid>http://gabrielepierattelli.wordpress.com/2009/07/15/declaration-of-the-leaders-the-major-economies-forum-on-energy-and-climate/</guid>
<description><![CDATA[. Noi, i leaders of Australia, Brazil, Canada, China, the European Union, France, Germany, India, In]]></description>
<content:encoded><![CDATA[. Noi, i leaders of Australia, Brazil, Canada, China, the European Union, France, Germany, India, In]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rivoluzione ecologica a Hollywood]]></title>
<link>http://sorgenia.wordpress.com/2009/07/15/rivoluzione-ecologica-a-hollywood/</link>
<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 08:38:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sorgenia: energia sensibile all'ambiente</dc:creator>
<guid>http://sorgenia.wordpress.com/2009/07/15/rivoluzione-ecologica-a-hollywood/</guid>
<description><![CDATA[Un recente rapporto mostra che i movie studios di Hollywood hanno ridotto del 63% (4o,2 milioni di t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1140" title="Hollywood - Il Blog di Sorgenia - Img da blogs.seattleweekly.com" src="http://sorgenia.wordpress.com/files/2009/07/foto_sorgenia_hollywood.jpg?w=150" alt="Hollywood - Il Blog di Sorgenia - Img da blogs.seattleweekly.com" width="150" height="112" />Un recente rapporto mostra che <strong>i movie studios di Hollywood hanno ridotto del 63%</strong> (4o,2 milioni di tonnellate) <strong>i propri rifiuti solidi attraverso i processi di riciclo</strong>, per evitare che l’immondizia finisse nelle discariche. Grazie a questi sforzi, secondo un comunicato stampa dello scorso aprile emesso dalla Motion Picture Association of America (MPAA), gli studios hanno ridotto le emissioni di un importo pari a 7.315 auto eliminate dalla strada.</p>
<p><strong>Il programma congiunto</strong> della MPAA e dell’Alliance of Motion Picture and Television Producers, ha posto come <strong>obiettivo quello di combattere il cambiamento climatico e la riduzione dell’impronta inquinante di Hollywood</strong>.</p>
<p>La MPAA evidenzia inoltre che ha presentato di recente alcuni<strong> importanti studi economici che permetteranno di far fare il salto di qualità alle aziende migliori</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>Disney</strong> ha creato una figura professionale chiama <strong>Steward Ambientale</strong> che sarà presente su tutti i live-action film per coordinare le migliori pratiche ambientali;</li>
<li>La <strong>Fox</strong> ha acquistato dei <strong>camion ibridi</strong> da 4-5 tonnellate camion per tutti i trasporti della produzione. Le emissioni saranno il 60% inferiori rispetto allo standard dei camion diesel della stessa grandezza;</li>
<li>Durante la creazione del film molto ecologico <strong>Wolverine</strong>, l’informazione sul riciclaggio è stata stampato su fogli riciclati, i rifiuti alimentari sono stati inviati ad una fattoria, e i distributori d’acqua sono stati utilizzati al posto delle classiche bottiglie di plastica;</li>
<li>Tutti <strong>gli imballaggi dei film</strong> Disney in DVD e Blu-Ray sono ora al 100% riciclabili;</li>
<li><strong>Warner Bros</strong>. ha completato Stage 23, il loro nuovo edificio LEED dotato di efficienti sistemi di illuminazione, con una tecnologia di raffreddamento per garantire il minimo consumo nelle ore di punta, materiali da costruzione sostenibili, vernici non tossiche e senza gas a effetto serra, oltre a tante altre scelte eco-friendly.</li>
</ul>
<p>E’ bello vedere l’MPAA e gli studios adottare alcune misure reali per ridurre i rifiuti, aumentare l’efficienza e la creazione di una <strong>più sostenibile industria cinematografica</strong>.</p>
<p>Fonte: <a title="Rivoluzione ecologica a Hollywood" href="http://www.ecologiae.com/fox-disney-hollywood-rivoluzione-ecologica/7615/#more-7615" target="_blank">Ecologiae</a>, Marco Mancini , Ecorazzi<br />
<a href="http://feedburner.google.com/fb/a/mailverify?uri=EfficienzaESostenibilit&#38;loc=en_US">Subscribe to EcoPensiero &#8211; efficienza e sostenibilità by Email</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rifkin boccia l'accordo dei grandi "È ridicolo, non salverà il pianeta"]]></title>
<link>http://gabrielepierattelli.wordpress.com/2009/07/11/rifkin-boccia-laccordo-dei-grandi-e-ridicolo-non-salvera-il-pianeta/</link>
<pubDate>Sat, 11 Jul 2009 02:05:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Gabriele Pierattelli</dc:creator>
<guid>http://gabrielepierattelli.wordpress.com/2009/07/11/rifkin-boccia-laccordo-dei-grandi-e-ridicolo-non-salvera-il-pianeta/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;economista americano non ha dubbi: servono misure concrete e nuovi impianti puliti &#8220;Do]]></description>
<content:encoded><![CDATA[L&#8217;economista americano non ha dubbi: servono misure concrete e nuovi impianti puliti &#8220;Do]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pd: “no al nucleare" ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/07/11/pd-%e2%80%9cno-al-nucleare/</link>
<pubDate>Fri, 10 Jul 2009 22:09:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/07/11/pd-%e2%80%9cno-al-nucleare/</guid>
<description><![CDATA[E’ l’appello lanciato dall’ On. Luigi BOBBA  Coordinatore PD Provincia Vercelli  Vice Presidente Com]]></description>
<content:encoded><![CDATA[E’ l’appello lanciato dall’ On. Luigi BOBBA  Coordinatore PD Provincia Vercelli  Vice Presidente Com]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
