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	<title>sonounprecario &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/sonounprecario/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "sonounprecario"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Dec 2009 19:34:37 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[They say an End can be a Start]]></title>
<link>http://blogaprogetto.wordpress.com/2009/08/04/they-say-an-end-can-be-a-start/</link>
<pubDate>Tue, 04 Aug 2009 14:38:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonounprecario</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ebbene sì, finalmente ce l&#8217;ho fatta. In questa pausa di riflessione sono successe varie cose. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify">Ebbene sì, finalmente ce l&#8217;ho fatta. In questa pausa di riflessione sono successe varie cose.<br />
Intanto mi sono trasferito definitivamente, <a href="http://www.blogaprogetto.com" target="blank">proprio qua</a>. Quindi aggiornate i vostri <a href="http://feeds.feedburner.com/blogaprogetto/feeds" target="blank">feed reader</a>, i vostri segnalibri, sincronizzate gli orologi e cambiatevi gli slippini.</p>
<p align="justify">A dirla proprio tutta, il dominio nuovo &#8211; www.blogaprogetto.com &#8211; ce l&#8217;ho da diverso tempo. È che quel vecchio gaglioffo di Napolux, da quando è diventato un imprenditore che si fa da solo<em> (lavorativamente parlando)</em>, non ha più molto tempo da dedicare a gente senza pietà come me. Quindi per ora il progetto <em>&#8220;theme personale ed originalissimo per il Blog a Progetto&#8221;</em> viene messo da parte. Anche se qualche chicca grafica già la possiedo.</p>
<p align="justify">Detto questo, per ora ho scelto un tema sobrio, pulito e ordinato. Spero vi piaccia. Sto sistemandolo pian piano, quindi non spaventatevi se vedrete comparire elementi nuovi o se ogni tanto vedrete cose strane: è tutto sotto controllo.<br />
Per un breve periodo pubblicherò doppi post, sia di qua che di là quindi. Ma se vorrete commentare, vi toccherà farlo nella <a href="http://www.blogaprogetto.com">nuova casa</a>.</p>
<p align="justify">Una menzione d&#8217;onore, uno speciale ringraziamento ed una medaglia d&#8217;onore vanno al paziente e sempre disponibilissimo San Andrea Beggi. Senza di lui sul dominio nuovo figurerebbe ancora la scritta <em>&#8220;Hello, this is a new wordpress blog&#8221;</em>. In cambio ho dovuto farmi installare nel cervello uno script che gli permette di comandarmi a distanza, ma va bene così.</p>
<p align="justify">Intanto, tornando alle cose della vita, mi sono laureato. Ho finito insomma. L&#8217;8 luglio scorso Sonounprecario ha conseguito anche la Laurea Magistrale. A settembre verrà il bello: dovrò cercarmi un lavoro di quelli seri, che <em>(si spera)</em> mi daranno da mangiare e vivere.</p>
<p align="justify">Certo non vi assicuro niente. Soprattutto dopo aver fatto anche una settimana di vacanza con <a href="http://www.suzukimaruti.it" target="blank">un personaggio come questo</a>. Insomma, magari deciderò di emigrare e vedere che succederà, su che strade finirò.</p>
<p align="justify">Diciamo che fino a settembre sono in modalità <em>mumbling</em>: sarà <strong>un ritorno al futuro</strong>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Set status here]]></title>
<link>http://blogaprogetto.wordpress.com/2009/06/08/set-status-here/</link>
<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 10:31:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonounprecario</dc:creator>
<guid>http://blogaprogetto.wordpress.com/2009/06/08/set-status-here/</guid>
<description><![CDATA[Per chi se lo fosse perso, ecco il mio secondo post per il blog di Grazia. Viste le singolari reazio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify">Per chi se lo fosse perso, ecco il mio <a href="http://grazia.blog.it/2009/06/01/coi-pensieri-spettinati-col-sale-sulla-pelle/" target="blank">secondo post per il blog di Grazia</a>.<br />
Viste le singolari reazioni suscitate dopo il primo post, ho preferito cambiare genere e buttarmi su qualcosa di più umano e probabilmente femminile.</p>
<p align="justify">In breve, ho parlato di felicità, attesa e della strana condizione umana.<br />
Non so se scriverò un altro post o mi ricapiterà di scrivere per Grazia, ma l&#8217;esperienza è stata interessante e a tratti divertente. Insomma sapete che non mi tiro indietro, quindi devo ammettere che mi è piaciuto confrontarmi senza timore.</p>
<p align="justify">Un unico &#8220;rimpianto&#8221;: speravo di stimolare un dibattito interessante sulle donne italiane, ma evidentemente ho preteso troppo, toppando qualcosina. Anche se, alla fine, penso che la correttezza mi abbia dato ragione.</p>
<p align="justify">Un grazie a chi mi ha letto anche di là e continua a leggermi anche qui, nonostante in questo periodo pazzerello non riesca più a scrivere come un tempo. Sto finendo di preparare la tesi di laurea, che presto discuterò. Poi sì, verrà il bello, il momento di fare i conti.</p>
<p align="justify">Quindi abbiate pazienza: presto, prestissimo, tornerò a scrivere più frequentemente, più forte e più irriverente di prima. Intanto ricarico le batterie dell&#8217;ispirazione, che ho la mente occupata da altre cose.<br />
Mettiamola così: se proprio vi mancassi così tanto&#8230;potete trovarmi e/o seguirmi su <a href="http://friendfeed.com/sonounprecario">FriendFeed</a> o <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=652950759" target="blank">Facebook</a>, che essendo un po&#8217; più veloci, sono ormai diventati luoghi di analisi, commenti e di riflessioni varie sull&#8217;attualità e via discorrendo.</p>
<p align="justify">Vabbé, ok, confesso: mi mancate anche voi, miei protetti commentatori. E mi mancate anche voi lurker, che mi leggete in gran segreto senza quasi mai dare un segno della vostra presenza; siete lì che agite nell&#8217;ombra, ma in realtà io vi vedo.<br />
Mi mancano quelle sane e ardite discussioni, quegli accesi battibecchi lì che alla fine si risolvono con un cicchettino virtuale al bar.</p>
<p align="justify">Ma non state in pensiero per me, non preoccupatevi. No, non mi sono montato nemmeno la testa, tranquilli.<br />
Diciamo che me la sto ricostruendo pezzo per pezzo, più che altro.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ospite di Grazia]]></title>
<link>http://blogaprogetto.wordpress.com/2009/05/27/ospite-di-grazia/</link>
<pubDate>Wed, 27 May 2009 09:51:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonounprecario</dc:creator>
<guid>http://blogaprogetto.wordpress.com/2009/05/27/ospite-di-grazia/</guid>
<description><![CDATA[Su gentile invito di Francesco Neri, questa settimana sarò ospite del blog di Grazia. Qui la mia bre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify">Su gentile invito di <a href="http://grazia.blog.it/author/francesco_neri/" target="blank">Francesco Neri</a>, questa settimana sarò ospite del blog di Grazia.</p>
<p align="justify"><a href="http://grazia.blog.it/2009/05/24/lospite-della-settimana-sonounprecario/" target="blank">Qui</a> la mia breve presentazione e <a href="http://grazia.blog.it/2009/05/26/donne-che-odiano-le-donne/" target="blank">qui</a> il mio primo contributo.<br />
Visti i commenti, avrò il mio bel da fare, ma sapete bene che non sono uno che si tira indietro.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[The Time is Now]]></title>
<link>http://blogaprogetto.wordpress.com/2008/11/13/ora_delle_decisioni_irrevocabili_vita/</link>
<pubDate>Thu, 13 Nov 2008 09:50:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonounprecario</dc:creator>
<guid>http://blogaprogetto.wordpress.com/2008/11/13/ora_delle_decisioni_irrevocabili_vita/</guid>
<description><![CDATA[Lo so, in questo periodo non sto scrivendo molto. La scusa &#8220;ho troppe cose a cui pensare]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify">Lo so, in questo periodo non sto scrivendo molto. La scusa <em>&#8220;ho troppe cose a cui pensare&#8221;</em> non è mai stata attuale come oggi.<br />
Sì perché sono arrivato ad un periodo della mia vita, o se preferite ad un età, in cui devo fare qualche scelta pesante, scommesse non facili.<br />
L&#8217;ora delle decisioni irrevocabili insomma.</p>
<p align="justify">Quindi ecco, il bloggare è passato un po&#8217; in secondo piano in questo mese, complice anche il viaggio in Finlandia, l&#8217;avete facilmente capito. Un po&#8217; come nei film, e come ho raccontato nel post di ritorno, toccare con mano altra aria e altri modi di vivere, più umani e fruibili, mi ha fatto aprire gli occhi. Diciamo che è come se avessi preso una botta in testa che ora devo riassorbire, trasformandola in pensieri buoni, scelte convincenti e futuri possibili.</p>
<p align="justify">Facendo un discorso prettamente tecnico invece, ho notato che in questo lasso di tempo in cui mi trovo in una sorta di stato confusionale, ho scritto poco di Italia, politica e via dicendo. E secondo me è un altro segnale. Forse sono un po&#8217; stufo di paranoie e basta, di continuare a girovagare nel pessimismo dei miei pensieri made in Italy. Poi per che cosa, in fondo?<br />
Comunque state tranquilli, non ho intenzione di smetterla di propinarvi i miei post in politichese. Insomma, quando avrete voglia di passare qualche minuto di sega mentale, sapete sempre dove tornare.</p>
<p align="justify">Probabilmente sto crescendo mentalmente, mi sono accorto di essere giunto ad un casello importante del mio percorso, peraltro senza cominciarne davvero uno in alcuni ambiti. E sono li fermo a pensare se non mi conviene prendere la prossima uscita per scegliere altre strade. Magari meno battute, ma pur sempre molto affascinanti.<br />
Non so, credo stia venendo fuori prepotentemente il mio spirito che si era sopito dentro, quello che un domani dovrebbe farmi diventare un uomo. Uomo con la &#8220;U&#8221; maiuscola possibilmente. L&#8217;importante è che starò in pace con me stesso.</p>
<p align="justify">Difficilmente in questo blog mi sono aperto oltre un certo punto, ma sentivo di doverlo fare. Mi aiuta, ecco. C&#8217;è qualcuno che mi ha spiegato che questa confusione totale in cui sono immerso è abbastanza normale, che tra qualche tempo avrò una visuale più chiara. Fa parte della vita, fa parte della crescita di una persona. Una volta la chiamavano maturazione o maturità, oggi invece siamo tutti figli fino a 35 anni. A questo gioco non voglio più stare.</p>
<p align="justify">Ma, chiedo a voi, esiste la crisi del quarto di secolo? Parlo di quell&#8217;età &#8211; <em>25 anni </em>- in cui sì, non hai più 20 anni <em>(porca di quella vacca lurida!)</em>, ma non ne hai nemmeno 30, quindi sei ancora in tempo a scegliere certe opzioni. Devo solo capire quali. E credetemi, ci sarete passati in molti, ma per me non è facile.</p>
<p align="justify">Sto ricevendo 1000 stimoli, mi si sono prospettate alcune possibilità, anche lavorative. Ma sono talmente ipnotizzato e shockato che finisce che a parte qualche sobbalzo sono ancora qui, come una pentola a pressione che sta per raggiungere il punto in cui farà fuoriuscire tutta la pressione in eccesso. Lo so, ho detto due volte &#8220;pressione&#8221; in due righe, proprio perché me la sento addosso.</p>
<p align="justify">Ma non è pressione esterna, è pressione auto-indotta: il livello di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Entropia_(termodinamica)" target="blank">entropia</a> interno al mio corpo è decisamente alto ed in continuo aumento.<br />
Per dire, una delle scelte che sicuramente potrei fare è un altro viaggetto, devo solo capire alcune cose del vivere all&#8217;estero per qualche tempo, prima di finire l&#8217;università, non so.</p>
<p align="justify">Se anche il mio modo di scrivere e bloggare sta mutando, qualcosa di strano ci deve essere. Ogni tanto poi mi suona anche alquanto distorto sentirmi chiamare <em>&#8217;sonounprecario&#8217;</em>, che in pubblico non è così bello sentirselo dire. Ma riassume nel modo migliore la precarietà e l&#8217;instabilità totale di una vita come la mia. Dopotutto però, devo cominciare ad essere anche <em>Alessandro</em>.</p>
<p align="justify">E&#8217; arrivato per me il momento di una successiva evoluzione. E&#8217; giunta l&#8217;ora di crescere, ma questa volta attraverso altri mezzi, altre esperienze ed altre scelte.<br />
Non so dove mi porteranno, ma non fraintendetemi. Non sto preoccupandomi del futuro come sbagliavo a fare fino a poche settimane fa. O meglio, lo sto facendo, ma comincio a vederla da un altro punto di vista.</p>
<p align="justify">Del resto mi tocca anche essere onesto con me stesso e non lamentarmi più di tanto. La natura mi ha dotato di buoni mezzi; come tutti ho dei difetti, ma alla fine riesco sempre a cavarmela. Che poi, parlare di difetti mi fa sorridere, perché riguarda il rapporto con le altre persone. Quelli che per uno sono difetti, per un altro sono qualità, per cui non sto li ad impazzire.</p>
<p align="justify">Sì perché &#8220;<a href="http://www.youtube.com/watch?v=h76khiRvI7w" target="blank">i veri problemi della vita</a> saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio&#8221;.</p>
<p align="justify">E&#8217; arrivato il momento di pensare a me stesso come non ho mai fatto sino ad ora.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/fFu1Ms0BhtU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/fFu1Ms0BhtU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Do you believe in what you see?]]></title>
<link>http://blogaprogetto.wordpress.com/2008/11/06/opinioni_racconti_viaggio_tampere_finlandia/</link>
<pubDate>Thu, 06 Nov 2008 21:17:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonounprecario</dc:creator>
<guid>http://blogaprogetto.wordpress.com/2008/11/06/opinioni_racconti_viaggio_tampere_finlandia/</guid>
<description><![CDATA[Questo è un post chilometrico, lo so, ma se sei uno di quelli che fa della parola &#8220;troppo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify">Questo è un post chilometrico, lo so, ma se sei uno di quelli che fa della parola <em>&#8220;troppo&#8221;</em> la sua regola, <a href="http://www.suzukimaruti.it/2008/10/27/la-fai-lunga-ma-ti-piace-cosi-post-ombelicale/" target="blank">leggi qua</a>. Sì perché questo è uno dei quei post sentimentali, che potresti leggerti con una canzone romantica ma un po&#8217; malinconica. Ti aiuterebbe a fruirlo meglio.</p>
<p align="center"><img src="http://img266.imageshack.us/img266/9079/gruppotampereht4.jpg" border="0"></p>
<p align="justify">A dirla proprio tutta ho lasciato un pezzetto di cuore in Finlandia. Per questo provo un po&#8217; di malinconia a ripensare al breve viaggio a Tampere.<br />
Non so se riuscirò a trasmettervi con le parole i vari sentimenti che ho provato in soli 3 giorni, ma ci proverò. Un&#8217;esperienza che rimarrà dentro me e i 5 più 2 amici miei compagni di viaggio.</p>
<p align="justify"><strong>Benvenuto in Finlandia.</strong> L&#8217;aeroporto di Tampere è grande quanto casa nostra. Davvero, è minuscolo e vi sembra di atterrare in un altro pianeta; spazi aperti, alberi e bosco. Se poi ci si mette la pioggia ad accogliervi, il riconcigliamento con il silenzio o i suoni della natura è pressoché immediato.</p>
<p align="justify">A Tampere atterrano anche molte persone che devono recarsi in Russia, a due ore di macchina da lì. Perché volare con Ryanair costa decisamente meno che volare normalmente per San Pietroburgo, per esempio. Una volta sbarcati, siete praticamente fuori dall&#8217;aeroporto. C&#8217;è un pullman ogni mezz&#8217;ora che in 20 minuti vi porta in centro a Tampere, davanti alla stazione: costo 6€. Ma li spendete volentieri, perché il pullman è pulito, l&#8217;autista vi saluta e vi carica e scarica i bagagli senza batter ciglio.</p>
<p align="justify"><strong>La terza città della Finlandia.</strong> Tampere è una città finlandese di circa 206.500 abitanti, ma a vederla non sembra, perché queste città sono abbastanza estese e gli spazi aperti che si trovano ingannano, per non parlare delle piccole e caratteristiche casette in cui la gente vive. E&#8217; una città industriale <em>(molti residenti la chiamano la &#8220;manchester finlandese&#8221;)</em>, ma non troppo. A tratti sembrava di essere a Crespi D&#8217;Adda, gita immancabile per chi ha fatto la scuola dell&#8217;obbligo in Lombardia.</p>
<p align="center"><img src="http://img83.imageshack.us/img83/1176/thumbimg2630nc9.jpg" border="0"></p>
<p align="justify">Il centro è molto bello, ci sono delle costruzioni davvero carine. Poco traffico, la gente mentre cammina non ti tira spallate, quando sei fermo ai bordi della strada sulle strisce pedonali, misteriosamente le macchine si fermano. Per dire, la ragazza che ha ospitato me e un amico aveva le stampelle e quando doveva attraversare la strada riusciva ad anticiparmi. Io rimanevo fermo, abituato a veder sfrecciare le macchine finché non decidi che devi buttarti in mezzo alla strada; lei no, semplicemente attraversava.</p>
<p align="justify"><strong>.: VOGLIO TORNARE IN FINLANDIA PRIMA POSSIBILE: I PRO.</strong></P></p>
<p align="justify"><strong>Segni di civiltà intelligente.</strong> Non mi sembrava vero, per terra non c&#8217;erano cartacce, la gente dai finestrini non buttava niente e soprattutto avevo la sensazione di non dover temere nulla. Anche quando giravamo a piedi di notte. E&#8217; una sensazione straordinaria pensare di poter decidere quello che si vuole fare, liberamente, senza doversi preoccupare troppo del prossimo. Non fraintendetemi, non lo dico in senso negativo.</p>
<p align="justify">La sera, a qualsiasi ora <em>(notte compresa) </em>si trovano decine di persone in giro a piedi, idem le ragazze. Si vede che non hanno paura e non hanno mai avuto problemi di criminalità o violenze varie. Camminano sotto i ponti, accanto ai viali da sole e si recano alla macchina nei parcheggi bui senza farsi accompagnare da nessuno. C&#8217;è vita insomma, si vive come dovremmo fottutamente vivere tutti quanti. Cosa che non è più possibile fare in Italia. Ma su questo discorso ritornerò dopo.</p>
<p align="justify"><strong>Una società incredibile.</strong> Sapete quanto costa l&#8217;università a Tampere? Ottantacinque euro l&#8217;anno. I repeat: <em>OTTANTACINQUE EURO ALL&#8217;ANNO</em>. I libri sono gratis, ogni studente può consultare quel cavolo che gli pare, perché studiare, informarsi e accrescere la propria conoscenza è un diritto di tutti. E se abiti oltre un raggio di 5km dall&#8217;Università lo Stato ti rimborsa le spese di trasferimento. E poi uno non deve arrabbiarsi.</p>
<p align="justify">La città è piena di studenti e di giovani universitari, di persone, i caffé e i locali sono sempre aperti. Una cosa fantastica che ho scoperto per esempio, è questa: quando tu entri in un locale e ti siedi, nessuno viene dopo 3 secondi a pressarti chiedendoti l&#8217;ordinazione e facendoti pagare non appena la consegna al tavolo viene fatta. Ebbene no. Qui sono molto più avanti e cordiali, da un punto di vista opposto.</p>
<p align="justify">Si perché ti siedi, leggi, navighi su internet <em>(wi-fi free ovviamente)</em>, fai quello che vuoi insomma. Poi quando hai voglia ti alzi, vai al banco e prendi da bere; se ordini da mangiare paghi e te lo portano al tavolo quando è pronto. Nessuno ti caccia. E se proprio un posto è strapieno, cosa alquanto rara ovunque di giorno, chi è lì da molto tempo, intuisce che deve lasciare il posto a qualcun altro, si alza e va via senza guardare male nessuno. Una cosa elementare se ci pensate, ma a cui non ero abituato. Intelligenza sociale, la chiamerei.</p>
<p align="justify"><strong>A portata di vita, anche se sei giovane.</strong> Arrivo allo studentato della nostra amica finnica il primo giorno, per appoggiare i bagagli. Non mi aspettavo chissà cosa, ma chissenefrega, ho dormito ovunque e sono gggiovane, forte <strike>(bello-alto-biondo-occhi azzurri)</strike>. Un par de palle. Il palazzo è nuovo, si vede, in giro non c&#8217;è caos, ma biciclette parcheggiate fuori. L&#8217;ascensore ci mette 4 secondi esatti ad arrivare al quarto piano: è un Otis. C&#8217;è una porta che separa i pianerottoli dalle stanze numerate; arriviamo in fondo ed entriamo in casa di Liina.</p>
<p align="justify">Incredibile, un salone con cucina, divano, tavolo e balcone. Due stanze per due coinquiline. Luce, gas, acqua calda, forno, lavastoviglie, lavatrice e internet: tutto compreso. Caspita, costerà tantissimo. Trecento cinquanta euro al mese. <em>TRECENTOCINQUANTA EURO AL MESE</em>. Andate a fare in culo italiani. Per una stanza, una maledetta bettola a Milano, come minimo ti chiedono 600€ al mese. Poi bisogna vivere.</p>
<p align="justify"><strong>Era il più caro tra gli studentati della zona.</strong> La verità è questa, signori miei. Un mio compagno li in Erasmus che ospitava altri amici si trova a 15 minuti esatti <em>(senza ritardi perché non esistono)</em> di pullmann dal centro; il suo studentato era meno bello di quello dove dormivo io. Ma ha sempre compreso tutto. Però sapete quanto paga al mese di affitto? Duecento euro. <em>DUECENTO EURO AL MESE</em>. Dovete morire tutti, brutti bastardi.</p>
<p align="justify"><strong>A misura di vita.</strong> La ciliegina sulla torta era la sauna; sì, perché praticamente ogni palazzo in Finlandia ha almeno un paio di saune interne. Si segna su un foglio l&#8217;ora ed è fatta, non troverete mai nessuno che si infilerà dentro durante la vostra ora. Questo anche negli studentati, luoghi inesistenti e ghettizzati per gli studenti italiani. Ma in Finlandia non è così. Entri nello spogliatoio, ti chiudi, ti cambi e vai in sauna, con doccia compresa. Se sei fortunato puoi trovare anche ragazze o donne nude dentro, che la non si fanno tanti problemi. Non tutti o tutte, per carità. Certo, la prima volta rimani stupito, poi dalla seconda in poi non ci fai più caso. Giuro.</p>
<p align="justify">Altra cosa davvero interessante erano le finestre e le porte. Per migliorare lo scambio di calore e non sprecare riscaldamento inutile, ogni casa ha due porte e due finestre negli stessi punti. Una si apre all&#8217;esterno, l&#8217;altra all&#8217;interno; no, non è fatto per il rumore, perché credetemi, rumore fuori praticamente non ce n&#8217;è, tanto che la pioggia sembrava piacevole nel silenzio di Tampere. Ho capito il vero lato romantico della pioggia, ecco. Dico questo perché ce ne siamo resi conto tutti del boato di sottofondo che c&#8217;è nelle nostre città appena usciti dall&#8217;aeroporto di Bergamo, al ritorno.</p>
<p align="justify"><strong>Indovinate chi erano gli studenti messi peggio economicamente.</strong> Gli italiani ovviamente. Cosa ve lo dico a fare? Il fondo base europeo Erasmus è di 200€ e i miei compagni si barcamenano con quegli unici soldi e il cibo spedito dalle famiglie. Chi è fortunato riceve anche soldi. Per questo ci hanno implorato di portargli un po&#8217; di provviste; vabbé, anche perché in cucina non ci batte nessuno, si sa. Tra l&#8217;altro, e qui chiedo a voi, non mi spiego una cosa. Dei compagni siciliani o campani, o più in generale del sud Italia, oltre alle 200€ versate dalla comunità europea, ricevevano dalle rispettive regioni altri 200€. E il discorso cambia, perché hai margine oltre l&#8217;affitto. Quando me lo raccontavano, pensavo alla Lega ed ai suoi elettori e ridevo come un pazzo.</p>
<p align="justify"><strong>Lavoro e divertimento.</strong> A questo punto penserete che la vita costerà tantissimo in Finlandia. No, miei cari. Non c&#8217;è nemmeno questa scusa. Certo, al supermercato le cose costano un filino più che da noi. Ma i finlandesi guadagnano comunque decisamente più soldi che gli italiani. Per dire, una ragazza di Catania lavora in un baretto e prende 14€ l&#8217;ora. QUATTORDICI EURO L&#8217;ORA, capito, pezzi di&#8230;imprenditori italiani? Quando il giorno è festivo pagano il doppio. Tra le altre cose, nessuno pretende di avere una qualità di vita titanica come in Italia.</p>
<p align="justify">Intendo dire che a nessuno frega di girare col macchinone, come fanno i pezzenti in Italia indebitandosi fino all&#8217;orifizio più nascosto. A nessuno frega di sfoggiare la casona arredata a colpi di mutui. Semplicemente di vive più che dignitosamente. Con tutte le comodità, senza strafare. E nessuno giudica le persone come la nostra mentalità provincialotta suggerisce al nostro minuscolo cervello lobotomizzato. Perché la vita è una sola, ricordatevelo.</p>
<p align="justify"><strong>Non ho la macchina, prendo un mezzo pubblico.</strong> I pullman sono in orario, si fermano davanti alla fermata e l&#8217;autista ti fa il biglietto al momento, timbrando il suo cartellino magnetico al cambio del turno. E mentre si acquista il biglietto, nessuno dietro si lamenta, ti ruzza o ti punta il suo fallo nelle chiappe perché vuole andare chissà dove, per passare. I mezzi sono puliti, in ogni fila di sedia c&#8217;è il tasto per prenotare la fermata. Certo, le corse costano più che in Italia, ma se fai l&#8217;abbonamento te la stracavi.</p>
<p align="center"><img src="http://img505.imageshack.us/img505/755/thumbdsc06178im8.jpg" border="0"></p>
<p align="justify"><strong>.: LA FINLANDIA E&#8217; DAVVERO BELLA, MA A PENSARCI BENE&#8230;: I CONTRO.</strong></p>
<p align="justify"><strong>La gggente è davvero strana.</strong> Scena ripetuta in ogni locale: entriamo e da bravi italiani ordiniamo e consumiamo, chiacchierando e gesticolando come nostro solito. Ad un certo punto ci accorgiamo che intorno a noi tutte le persone sedute consumano sì, ma NON parlano tra loro. Ogni tanto qualcuno bisbiglia qualcosa. Questo in settimana e la domenica, perché il venerdì e il sabato è tutta un&#8217;altra cosa, ma arriverò anche a questo. <em>&#8220;Però, singolari questi finlandesi&#8221;</em>, pensiamo.</p>
<p align="justify">Ognuno tira dritto per la propria strada e non da troppo retta a chi ha intorno, è nel loro carattere. Ma attenzione, non confondete la cosa con la freddezza. Per loro è normale, siamo noi che siamo abituati ad un certo tipo di comportamenti. Per dire, il nostro compagno ci ha detto che ha coniosciuto più ragazze grazie a noi in 3 giorni che in 4 mesi che è lì. Avremo pur qualche vantaggio ad essere italiani, no?!</p>
<p align="justify">In merito ho da segnalare un episodio. Stiamo sulle palle a gran parte del maschio medio finlandese. Tanto che la prima sera in un locale un gruppetto di fenomeni ha spintonato un amico dal nulla e ha minacciato un altro. Purtoppo ero ancora in coda fuori per entrare con altri due amici, altrimenti sono sicuro che sarebbe venuto fuori un macello. Fortunatamente, quando altri due compagni sono andati a chiedere spiegazioni da bravi tamarri, la cosa si è sistemata. Se poi dici che sei siciliano, non osano dirti proprio niente. Fidatevi.</p>
<p align="justify">Volete sapere perché non gli stiamo proprio simpatici? Semplice. Perché gli fottiamo le donne, nel vero senso del termine. Non so perché, ma alle finlandesi piacevo particolamente. Te ne rendi conto quando a più di una ragazza, guardandoti in modo inconfondibile, chiedi di ridarti i pantaloni&#8230; D&#8217;altronde se pensate solo a bere, cari maschietti finnici, di certo non guadagnate punti. E qui veniamo al tasto dolente.</p>
<p align="justify"><strong>Una bottiglia per amico.</strong> Non mi era mai capitata una cosa simile. Dal venerdì sera al sabato notte inoltrato, la gente va in giro con la bottiglia in mano. Tutti, giovani ed adulti, donne e uomini, come se stessero tenendo in mano un pezzo di carta. Birra a fiumi e personaggi che si trasformano da morti viventi agli amiconi di sempre. Quando infatti sono ubriachi, i finlandesi tenteranno di abbracciarvi e cantare qualsiasi cosa con voi, perché sanno che siete italiani. Apro una parentesi qui: ho chiesto a due ragazze di spiegarmi da cosa capiscono che siamo italiani. Un motivo è per la gestualità, l&#8217;altro non posso dirvelo.</p>
<p align="justify">Insomma l&#8217;alcol in Finlandia è un problemone, tanto che le birra, ma soprattutto i superalcolici al supermercato costano tantissimo. Anche se il vetro delle bottiglie devi riportarlo, così ti ridanno la cauzione. Nei locali i cocktail vengono fatti col misurino, su quello non si sgarra. Un amico sovrappensiero ha ordinato un negroni e quando ha dovuto pagare gli è venuto un infarto: 12 euro. La birra media però costava 3,80€. Indovinate quante ne abbiamo bevute.</p>
<p align="justify"><strong>Due giorni di pazzia ci possono stare.</strong> Vedere ragazze ubriache in giro non è così piacevole. Idem gente che vomita fuori da alcuni bar. Ma la cosa incredibile è che avviene tutto solo il venerdì ed il sabato. La domenica no, perché il lunedì si lavora: è stupefacente notare la netta separazione che i finnici riescono a dare alla vita lavorativa ed a quella privata. Diventano altre persone, ma magari senza travestirsi come succede qui da noi.</p>
<p align="justify">Però vedete, all&#8217;uscita dei locali a tarda notte, nessuno guida. Si va a piedi, sbronzi o meno, con la bottiglia in mano, idem le donne. Perché non c&#8217;è criminalità e non avvengono particolari reati: è una delle rare volte in cui in discoteca nessuno mi ha chiesto se avevo fumo, pasticche o qualsiasi altra sostanza chimica. Insomma, lì si fidavano della mia faccia. L&#8217;unico problema che ho sentito da qualcuno è dato dalle armi; sembra infatti che non sia molto difficile ottenere il porto d&#8217;armi, quindi se giocate fuori casa evitate di provocare. Non si sa mai.</p>
<p align="justify"><strong>Il clima ed il cibo, ma mica tanto.</strong> C&#8217;erano zero gradi, come da noi in inverno inoltrato. Ma è un freddo secco, tipo quello della montagna. E le giornate in questo periodo dell&#8217;anno durano in modo identico al nostro. La storia cambia in inverno e in estate ovviamente. Le statistiche sui suicidi rimangono alte, ma sono in calo e collegabili con la diffusione delle armi da fuoco.</p>
<p align="justify">Altro mistero è cosa mangiano i finlandesi. So solo che una sera ho cucinato dei cavatelli al pomodoro e le due ragazze che ci ospitavano si sono scofanate due piatti, dicendo che erano buoni. Mica male. Per il resto mangiano in giro hamburger e panini di ogni genere. Con quello che bevono dovrebbero essere obesi, invece non è così.<br />
Al supermercato bene o male trovate tutto, anche se ho visto poca carne rossa e, se trovate la pasta, non costa poco. Circa 2-3 euro insomma.</p>
<p align="justify"><strong>.: A GRANDE RICHIESTA.</strong></p>
<p align="justify"><strong>Capitolo donne.</strong> Per voi amici maschietti, visto che me lo avete chiesto in tanti, scriverò anche questo paragrafetto. La prima sera eravamo in un locale con serata internazionale e di finlandesi non ce n&#8217;erano. Una beffa. Il sabato invece eravamo nel posto giusto: posso dirvi tranquillamente che 2 finlandesi su 3 che vedete passare sono carine, ma anche molto carine. La media è più alta che in Italia, devo confidarvi questo segreto con buona pace delle donne, anche se in questo modo rischierò di far emigrare un vasto numero di baldi giovini. Ovviamente la maggior parte è costituita da bionde, ma ci sono anche alcune more, per non parlare di quelle coi capelli neri e gli occhi azzurri <strike>(con questo paragrafetto mi sono guadagnato una bella ramanzina dalla fidanzata, ma vabbé, per voi questo ed altro&#8230;).</strike></p>
<p align="justify"><strong>Se sei arrivato fino a qui</strong> voglio farti sapere che questa esperienza mi ha segnato e sta cambiando il mio modo di vedere la vita, il mio futuro. A partire dal fatto che mi sono pentito di non aver fatto l&#8217;Erasmus.<br />
E&#8217; come se avessi aperto gli occhi di colpo, se fino a settimana scorsa tutto andava a rallentatore, in slow motion. Ed ho capito che non era reale, perché è l&#8217;Italia che non è reale.</p>
<p align="justify">Va bene, in Finlandia ci sono solo 5 milioni di persone, ma non mi pare assurdo pretendere una via di mezzo.</p>
<p align="justify">Mi sento come uno che ha perso un sacco di tempo, come una persona a cui hanno rubato fino ad ora tonnellate di tempo che non tornerà mai più. Per questo non credo a quello che ho visto e che vedo ora, un po&#8217; come Neo in Matrix, per tenere questa linea metaforico-fantastica.</p>
<p align="justify">Ma dopotutto ho solo 25 anni, e posso ancora decidere di dare una svolta alla mia vita. Perché voglio davvero sentirmi libero e per la prima volta &#8211; <em>in soli 3 giorni</em> &#8211; mi sono sentito incredibilmente libero delle mie scelte, dei miei spazi e del mio tempo. Ma non in Italia.</p>
<p align="justify">Ho compreso che non sono fatto per vivere così come sto facendo, ma soprattutto non sono stato creato per vivere tutta la vita nel posto dove sono nato.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'utilità dei Social Media: tutti intorno a Te]]></title>
<link>http://blogaprogetto.wordpress.com/2008/09/11/lutilita-dei-social-media-tutti-intorno-a-te/</link>
<pubDate>Thu, 11 Sep 2008 10:00:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonounprecario</dc:creator>
<guid>http://blogaprogetto.wordpress.com/2008/09/11/lutilita-dei-social-media-tutti-intorno-a-te/</guid>
<description><![CDATA[Click per ingrandire I social-media sono straordinari. Ok, non l&#8217;ho intuito adesso, non fraint]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="center"><a href="http://img398.imageshack.us/img398/5082/gmailfacebookrp7.jpg" target="blank"><img src="http://img170.imageshack.us/img170/752/gmailfacebookauguriob3.jpg" border="0"></a><br />
<i>Click per ingrandire</i></p>
<p align="justify"><strong>I social-media sono straordinari</strong>. Ok, non l&#8217;ho intuito adesso, non fraintendetemi.<br />
Ma ci sono momenti in cui te ne rendi conto, ti accorgi della loro incredibile potenza, immediatezza, capacità di creare legami, fare Rete, eccetera eccetera.</p>
<p align="justify"><a href="http://img398.imageshack.us/img398/5082/gmailfacebookrp7.jpg" targeT="blank">L&#8217;immagine che vedete qui sopra</a> è la testimonianza vivente di quello che vi sto raccontando. Ieri decine di persone che ho conosciuto in questi 2 anni di blog e blogosfera, mi hanno inviato i loro Auguri &#8220;a portata di click&#8221;. E ognuno in modo diverso, con lo stile che più preferiva, nel modo più originale possibile.</p>
<p align="justify">Sì perché anche se si tratta di un mondo virtuale, <strong>la personalità di ognuno viene rispettata e rispecchiata</strong>, ovviamente con modi differenti. E&#8217; per questo che ieri, quando ho aperto la mail, devo ammettere che in contemporanea mi si è aperto anche il cuore. Dai, quando mai nella vita avete ricevuto Auguri per il vostro compleanno da <strong>più di 100 persone diverse</strong>? Avreste passato due giorni al telefono come minimo.</p>
<p align="justify">Ecco, non solo ho trovato un modo per non dimenticarmi dei vari compleanni <em>(probabilmente ce la farò comunque a fare figuracce&#8230;)</em>, ma ho avuto l&#8217;ennesima testimonianza di come il mondo stia cambiando, di come la comunicazione tra le persone si stia trasformando, di come <strong>Noi stessi siamo in continuo divenire</strong>, animali flessibili pronti ad adattarsi al mondo nuovo.</p>
<p align="justify">Ecco, anche nel compleanno stiamo diventando 2.0. E adesso non fate i sentimentali con le solite storie del <em>&#8220;non ci sono più i bigliettini d&#8217;auguri di una volta&#8221;</em>, tanto non ci crede nessuno. Io trovo sensazionale il fatto di dover rispondere a tutti questi stimoli provenienti da qualsiasi parte del mondo, in modo pressoché istantaneo, magari stando seduto davanti ad un caffé, per dire. Anche questo ha una certa poesia.</p>
<p align="justify">Infine, ma non per ultimo, colgo l&#8217;occasione per <strong>ringraziare di Cuore</strong> tutti quelli che ieri, via sms, via twitter, via gtalk, via Facebook e chi più ne ha più ne metta, mi hanno fatto gli Auguri.<br />
<strong>Un ringraziamento speciale</strong> va anche a Matteo <em>(il Gas)</em>, Ely, Gilles, Vale, Albo, Marty, Simo e gli altri delle panche. Siete stati carinissimi.<br />
E un altro, decisamente più speciale e personale va a G., ma questa è un&#8217;altra storia.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scoppia lo scandalo blogosfera: le intercettazioni incriminate]]></title>
<link>http://blogaprogetto.wordpress.com/2008/07/31/scoppia-lo-scandalo-blogosfera-le-intercettazioni-incriminate/</link>
<pubDate>Thu, 31 Jul 2008 16:06:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonounprecario</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dopo indagini durate mesi e indiscrezioni di ogni genere, ho avuto il permesso dalla questura di pub]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify">Dopo indagini durate mesi e indiscrezioni di ogni genere, ho avuto il permesso dalla questura di pubblicare le intercettazioni riguardanti la scalata a BlogBabel che hanno portato irrimediabilmente al colpo di mano e infine alla chiusura di BB.</p>
<p align="justify">Visto che tutto è tornato a posto e i toni sono tornati sul moderato, ho deciso, in occasione della riapertura di BB, di mostrarvi davvero com&#8217;erano andate le cose e perché tutto era stato chiuso così in fretta.</p>
<p align="justify">Premessa doverosa. <strong>Ovviamente è una vicenda grottesca, iperbolica, quasi paranormale</strong>. Spero che nessuno si offenda, se la prenda, ecc&#8230;ma che al massimo ci rida su. Questo post è in cantiere da qualche mese e spero che il risultato sia carino. Anche perché <strong>vorrei celebrare il secondo compleblog</strong> <em>(termine inventato da Suzukimaruti)</em> <strong>del Blog a Progetto</strong>, che cadeva <em>il 19 luglio</em>, quindi in ritardo sì, ma coinvolgendo un po&#8217; tutti quanti: <a href="http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/07/19/19-luglio-festa-nazionale/" target="blank">un po&#8217; com&#8217;era accaduto l&#8217;anno scorso</a>.</p>
<p align="justify">Lo so, ho anche messo i link ai vari personaggi, perché magari alcuni non conoscono i blogger di cui parlo. Evitate quindi polemiche su link, meme&#8230; <strong>E&#8217; solo un post ironico</strong>, per fare caciara. Se vi ha fatto sorridere sono felice, se pensate al contrario che sia di cattivo gusto, chiudete il browser e andate a leggervi le fantastiche storie di tgcom.</p>
<p align="justify">Insomma, <strong>non c&#8217;è nulla di vero</strong>, mi sono inventato tutto&#8230;o forse no? ;D</p>
<p><!--more--></p>
<p align="justify"><strong>.: La scalata a BlogBabel.<br />
&#8220;Hai già fatto tanto.&#8221;</strong></p>
<p><img src="http://img105.imageshack.us/img105/7154/darios01gb4.jpg" alt="" /> <img src="http://img258.imageshack.us/img258/5632/zampe01cf2.jpg" alt="" /><br />
<i>Pacche sulle spalle, indicazioni: prima si accordano</i></p>
<p align="justify"><a href="http://www.axellweb.com/" target="blank"><strong>Axell</strong></a>: Ciao, sono io.<br />
<a href="http://www.suzukimaruti.it/" target="blank"><strong>Suzukimaruti</strong></a>: Ue Andrea, ho sentito Giò (Estragon, ndr) per quella questione la stiamo apposto&#8230;Wikio è dalla nostra.<br />
<strong>Axell</strong>: Hai novità concrete per quanto riguarda blogbabel?<br />
<strong>Suzukimaruti:</strong> No cazzo, stiamo ancora con le mani legate fino a quando il napoletano del nord (<a href="http://www.napolux.com/" target="blank">Napolux</a>, ndr) non si attiva<br />
<strong>Axell:</strong> Vabbuò, ora ci penso io, sentirò la polla (Catepol, ndr)..<br />
<strong>Suzukimaruti:</strong> &#8230; (farfuglìo incomprensibile)<br />
<strong>Suzukimaruti:</strong> Senti, però, poi anche queste cose, hai visto gli attacchi terribili a questi due che sembrerebbero sprovveduti?<br />
<strong>Axell:</strong> Chi sono?<br />
<strong>Suz:</strong> <a href="http://www.catepol.net/" target="blank">Catepol</a> e <a href="http://www.beautifulife.org/" target="blank">Stefigno</a>, li stanno sputtanando per la blogosfera.<br />
<strong>Axell:</strong> Ma sai chi è stato a fargli fare quel meme pieno di link? Giovy, Giovy è stato.<br />
<strong>Suz:</strong> Sì ma infatti stanotte gliel&#8217;ho detto, ma siete scemi? Così ci scoprono!<br />
<strong>Axell:</strong> Stai tranquillo Enri, se fossi qui ti bacerei. Hai già fatto tanto.<br />
<strong>Suz: &#8220;Eh vabbò, ma già lo fai!!!</strong><br />
<strong>Axell:</strong> &#8220;Eddai, era per dire&#8230;</p>
<p align="justify"><strong>.: Blogbabel bombing.<br />
Zamperini prima del linkaggio di massa: &#8220;E&#8217; tutto ok&#8221;</strong></p>
<p><img src="http://img362.imageshack.us/img362/2853/estragon01pt4.jpg" alt="" /> <img src="http://img179.imageshack.us/img179/8384/napolux02vo7.jpg" alt="" /><br />
<i>Barcamp, cene ufficiali: ogni scusa era buona per stringere alleanze</i></p>
<p align="justify"><strong>Suzukimaruti:</strong> &#8220;Ma che fate oggi i sorteggi per i link?&#8221;<br />
<strong><a href="http://funkyprofessor.blogspot.com/" target="blank">Zampe</a>:</strong> &#8220;Sì, adesso&#8221;.<br />
<strong>Suzukimaruti:</strong> &#8220;Ma mercoledì per tutto?&#8221;<br />
<strong>Zampe:</strong> &#8220;Sì, sì, sì per mercoledì, solo che non ho il misuratore di prestigio&#8230;è a casa&#8221;.<br />
<strong>Suz:</strong> &#8220;Uhm e va be&#8217;, tanto comandiamo noi&#8221;.<br />
<strong>Zampe:</strong> &#8220;Spero che il link a <a href="http://www.pandemia.info/" target="blank">Luca Conti</a> non sia valido eh! Che lui lo voglio giù, non può stare nei primi 10 uno col dominio .info!&#8221;<br />
<strong>Suz:</strong> &#8220;Sì, sì&#8230;è tutto ok eh!&#8221;<br />
<strong>Zampe:</strong> &#8220;Ci sentiamo&#8221;.</p>
<p align="justify"><strong>.: Dario Salvelli chiama Sw4n<br />
&#8220;Devi vedere anche i link che non ci sono&#8221;</strong></p>
<p><img src="http://img364.imageshack.us/img364/3163/darios02nz4.jpg" alt="" /> <img src="http://img181.imageshack.us/img181/5623/swan01dj0.jpg" alt="" /><br />
<i>Dettano le condizioni, suggellano i patti&#8230;</i></p>
<p align="justify"><strong><a href="http://www.dariosalvelli.com/" target="blank">Dario</a>:</strong> &#8220;Sai che io adesso non so se sia vero o meno comunque Luca (Conti, ndr) dice che lui ha litigato con Chuck (<a href="http://www.andreabeggi.net/" target="blank">Andrea Beggi</a>, ndr), perché l&#8217;ha chiamato Mantellini per dare una mano a <a href="http://blog.debiase.com/" target="blank">Luca De Biase</a>, che sta un po&#8217; giù in classifica&#8221;.<br />
<strong><a href="http://sw4n.net/" target="blank">Sw4n</a>: </strong>&#8220;Eh! Lo so!&#8221;<br />
<strong>D:</strong> &#8220;Allora lui gli ha detto, guarda che lo vuole Mantellini, allora Pandemia gli ha detto di farselo dire da <a href="http://www.mantellini.it/" target="blank">Mantellini</a>, perché se Mantellini vuole che io dia dei link a De Biase, siccome mi sente sempre non ha problemi, allora è un altro discorso, ma siccome non me l&#8217;ha mai detto&#8230;&#8221;.<br />
<strong>S:</strong> &#8220;Sì no ma dai&#8230;dai si perde, si perde del tempo&#8221;. Io sta griglia (la classifica di BB) l&#8217;avevo pensata con <a href="http://www.paulthewineguy.com/" target="blank">Paul The Wine Guy</a>, è tutto a posto.<br />
<strong>D:</strong> &#8220;Sì ma tu devi vedere anche i link che non ci sono. Mi raccomando anche con il page rank, che ho dentro il blog degli ad sense sul viagra che vanno un casino.&#8221;</p>
<p align="justify"><strong>.: Giovy e la blogosfera.<br />
Giovy a Pietro Izzo: &#8220;fai linkare il mio blog da tutti i tuoi amici, oppure ne elimino 100, compreso il tuo, da blogbabel&#8221;</strong></p>
<p><img src="http://img183.imageshack.us/img183/9466/pietro01re1.jpg" alt="" /> <img src="http://img375.imageshack.us/img375/8030/stef01jo1.jpg" alt="" /><br />
<i>Cosa si nascondeva dietro certe espressioni?</i></p>
<p align="justify"><i>Pietro si sente con Giovy dopo il caos scatenato dalla chiusura di blogbabel</i><br />
<strong><a href="http://www.casaizzo.com/" target="blank">Pietro</a>:</strong> &#8220;Senti, è venuto fuori un capolavoro là, hai visto?&#8221;<br />
<strong><a href="http://www.giovy.it/" target="blank">Giovy</a>:</strong> &#8220;Sì, si lo so&#8221;<br />
<strong>P:</strong> &#8220;E&#8217; stata dura, te l&#8217;han detta?&#8221;<br />
<strong>G: </strong>&#8220;Sì, ma mi son fatto una litigata con Napolux l&#8217;ho rimbalzato&#8221;<br />
<strong>P:</strong> &#8220;Eh, ma non è neanche colpa sua, perché?&#8221;<br />
<strong>G: </strong>&#8220;E&#8217; <em>Paul de uain gai</em>, l&#8217;uomo suo che ha rotto le palle, come cavolo si chiama.&#8221;<br />
<strong>P: </strong>&#8220;Eh, ma hai visto che <a href="http://qix.it/" target="blank">Ludo</a> aveva già proposto una sospensione, mica sono stato io&#8230;sì ma te l&#8217;han detto come è andata, o no?&#8221;<br />
<strong>G:</strong> &#8220;Sì, ho convinto io Ludo, così Suz e Axell possono prendere facilmente il controllo.&#8221;<br />
<strong>P: </strong>&#8220;Eh, però sai che cos&#8217;è eh? <a href="http://www.pensierineccesso.it/" target="blank">Maxime</a> ci è andato pesante, mi sa che sospetta qualcosa.&#8221;<br />
<strong>G:</strong> &#8220;Ma Pietro, ma non facciamo&#8230;ma Pietro&#8230; non ci facciamo mica prendere in giro&#8221;<br />
<strong>P:</strong> &#8220;E gli avvocati faranno un casino della Madonna?&#8221;<br />
<strong>G:</strong> &#8220;Ma io senza commenti di nessuno, incastro dieci di voi, dai! Mi basta un post e un nome: <a href="http://orientalia4all.net/" target="blank">Orientalia4all</a>&#8220;<br />
<strong>P:</strong> &#8220;Giovanni, okay lo puoi fare benissimo ma se Ludo dice (&#8230;bisbiglia)&#8221;<br />
<strong>G:</strong> &#8220;Ci metto le mani io faccio caccià una decina di blogstar, <a href="http://montemagno.typepad.com/marco_blog/blog_index.html" target="blank">Montemagno</a> compreso!&#8221;<br />
<strong>P:</strong> &#8220;Eh, non faresti un cattivo&#8230; ma fallo porca madosca, te lo dici ma non lo fai&#8221;<br />
<strong>G:</strong> &#8220;No, non lo fo perché non è il momento.&#8221;<br />
<strong>P:</strong> &#8220;Eh, comunque abbiamo risolto in maniera brillante, era dura eh? Insomma, vai forte come i bot negli anni &#8216;80!&#8221;<br />
<strong>G:</strong> &#8220;So tutto, so tutto anche perché mi sono incazzato abbastanza&#8221;</p>
<p align="justify"><strong>.: Girl Power: Marilù parla con Tentatividiauro.<br />
Tantatividiauro a Marilù: &#8220;io me lo faccio, giuro che me lo faccio. O mi mettono alla posizione 69 della classifica o mi faccio una blogstar.&#8221;</strong></p>
<p><img src="http://img120.imageshack.us/img120/7828/auro02hy3.jpg" alt="" /> <img src="http://img103.imageshack.us/img103/2272/mari01du4.jpg" alt="" /> <img src="http://img103.imageshack.us/img103/1555/suz02vw7.jpg" alt="" /><br />
<i>Corteggiano i potenti, pretendono senza mezze misure&#8230;</i></p>
<p align="justify"><i>Marilù chiama Aurora per discutere di possibili prede maschili da &#8220;punire&#8221;</i><br />
<strong><a href="http://nonblogrosa.wordpress.com/" target="blank">Marilù</a>:</strong> &#8220;Ciao disperata, allora? Hai risolto per quella cosa la?&#8221;<br />
<strong><a href="http://www.lapupachasonno.com/" target="blank">Aurora</a>:</strong> &#8220;Eh&#8230;guarda sono incazzata nera, ho parlato con Jtheo e non ne vuole sapere di spingere per darmi la 69 (la posizione in classifica, ndr).&#8221;<br />
<strong>M:</strong> &#8220;Se quella mezza cartuccia non fa l&#8217;unica cosa che gli ho ordinato, giuro me la paga&#8230;!&#8221;<br />
<strong>A:</strong> &#8220;Vabbé dai, deve solo mettere una buona parola e tutto verrà di conseguenza.&#8221;<br />
<strong>M:</strong> &#8220;No guarda&#8230;se non riuscirà, col cavolo che lo invito alla prossima GGD!!!&#8221;<br />
<strong>A:</strong> &#8220;Dai, ma ti aiuto io. Vedi che mi ricordo sempre di te? Ho però bisogno di un nuovo lavoro come copertura: ci pensi tu?&#8221;<br />
<strong>M:</strong> &#8220;Sì tranquilla. Ma mo&#8217; giuro, gli faccio anche chiudere il barcamp!&#8221;<br />
<strong>A:</strong> &#8220;Calmati, faccio un paio di telefonate e sistemo io.&#8221;</p>
<p align="justify"><strong>.: Girl Power 2: LaFra intercettata con xlthlx.<br />
xlthlx: &#8220;Se nella home di BB non mettono l&#8217;audio della pronuncia corretta del mio blog, posizionandolo nella top 20, gli scateno contro il potere hackeristico di <a href="http://www.delymyth.net/" target="blank">Delymith</a>.&#8221;</strong></p>
<p><img src="http://img166.imageshack.us/img166/3827/fra02gl4.jpg" alt="" /> <img src="http://img261.imageshack.us/img261/3874/axell04ia8.jpg" alt="" /> <img src="http://img261.imageshack.us/img261/3393/suz03kg3.jpg" alt="" /><br />
<i>&#8220;Ehi, che avete da guardare?&#8221; Già, stanno solo attentando alla blogosfera&#8230;</i></p>
<p align="justify"><strong><a href="http://www.lafra.it/" target="blank">LaFra</a>:</strong> &#8220;Senti un po&#8217; invece un&#8217;altra cosa, ieri sera avevo pensato di organizzare una blogbeer tra noi, pochi ma buoni, non so se mi spiego&#8230;&#8221;<br />
<strong><a href="http://www.xlthlx.it/" target="blank">xlthlx</a>:</strong> &#8220;Caxxo! Sì, è un&#8217;ottima idea per portare avanti quel progetto la, Suz e Axell saran contenti.&#8221;<br />
<strong>F:</strong> &#8220;Ma invito i soliti?&#8221;<br />
<strong>X:</strong> &#8220;Sìsì, ovvio. Sta a sentire, organizziamola per bene&#8221;<br />
<strong>F:</strong> &#8220;Cosa intendi dire? Il posto ce l&#8217;ho&#8230;&#8221;<br />
<strong>X: </strong>&#8220;No, no, dico di pensarla bene; dalle foto e dai video della blogbeer che usciranno fai sembrare che le più fotografate siamo noi&#8221;<br />
<strong>F:</strong> &#8220;Ok, allora invito Giovy per forza, così fa le foto, ahr &#8211; ahr. Roar!&#8221;<br />
<strong>X:</strong> &#8220;&#8230;uhn? Ma che Giovy, è ovvio che lo invitiamo. Ti basta portare 4,5 nerd che non vedono una donna vera da quando Lorella Cuccarini cantava.<br />
<strong>F: </strong>&#8220;Lorella Cuccarini cantava&#8230;?!&#8221;<br />
<strong>X:</strong> &#8220;Vabbé lascia perdere, ma invitali, che tanto non ci arrivano a capire che ci servono per altro.<br />
<strong>F:</strong> &#8220;Ok dai, tanto poi ci penserà <a href="http://www.jtheo.it/" target="blank">Jtheo</a> a cacciarli via in qualche modo.&#8221;</p>
<p align="justify"><strong>.: Anche i primi rimarranno primi: Mante parla con Beppe Grillo.<br />
Mante: &#8220;Se vuoi continuare a rimanere primo, devi almeno linkare qualcuno di noi e sollevare un polverone contro qualcuno di wikio. Tanto poi diamo la colpa a Berlusconi&#8221;</strong></p>
<p><img src="http://img177.imageshack.us/img177/8029/mante01il6.jpg" alt="" /> <img src="http://img401.imageshack.us/img401/3506/pande01yo1.jpg" alt="" /> <img src="http://img374.imageshack.us/img374/6473/zampe02ot8.jpg" alt="" /><br />
<i>Tranquilli è tutto a posto, mi basta un cenno: andiamo dal capo.</i></p>
<p align="justify"><strong>Mante:</strong> &#8220;Finalmente riesco a parlare con te, belìn, non sai che fatica&#8230;&#8221;<br />
<strong>Grillo:</strong> &#8220;Porrrca puttana, belìn lo dico io!&#8221;<br />
<strong>M: </strong>&#8220;Senti so che a te della blogosfera e dei blogger non te ne p&#8230;&#8221;<br />
<strong>G:</strong> &#8220;No, no, che sei matto? Cosa stai dicendo? Blogo cosa?!&#8221;<br />
<strong>M:</strong> &#8220;Niente lascia perdere, comunque sia ti ho chiam&#8230;&#8221;<br />
<strong>G:</strong> &#8220;Linkami. Pubblica quello che sto per dirti sul tuo blog per 3 volte la settimana.&#8221;<br />
<strong>M:</strong> &#8220;Cosa? Forse non ha capito chi sono&#8230;&#8221;<br />
<strong>G: </strong>&#8220;Massì, sei quello dietro di me in classifica, il medico. Che poi medico, vabbé&#8230;&#8221;<br />
<strong>F:</strong> &#8220;&#8230;SENTI, facciamola corta! O linki qualcuno di noi infamando wikio, oppure sparisci dalle classifiche, così ti mandiamo noi a fare un V-Day dove dico io!&#8221;<br />
<strong>G:</strong> &#8220;Ma come? I blog, la rete è straordinaria, internet, il computer, Di Pietro, lo psiconano, mortadella, morfeo, topo gigio, Travaglio&#8230;<br />
<strong>M:</strong> &#8220;tu-tu-tu-tu-tu&#8230;.&#8221;</p>
<p align="justify"><b>.: Parla come blogghi: la crescita del potere e la caduta dell&#8217;impero delle forze oscure</b></p>
<p><img src="http://img227.imageshack.us/img227/60/debi02ny1.jpg" alt="" /> <img src="http://img369.imageshack.us/img369/2034/pande02fa8.jpg" alt="" /> <img src="http://img125.imageshack.us/img125/258/giovy02qr1.jpg" alt="" /><br />
<i>Parlo quanto mi pare, tanto non mi ascolta nessuno&#8230;</i></p>
<p align="justify"><i>Da una conversazione di gruppo su IRC nel canale #blogstar</i><br />
<strong>Suz:</strong> &#8220;Secondo me qualcuno ha capito&#8221;<br />
<strong>Giovy:</strong> &#8220;Ma chi?! Sono troppo occupati a linkarsi con l&#8217;ultimo meme!&#8221;<br />
<strong>Axell:</strong> &#8220;No, no, mi sono arrivate voci da qualcuno, porca vacca, qualcuno sospetta&#8230;&#8221;<br />
<strong>DarioS:</strong> &#8220;A me addirittura fonti importanti mi hanno riferito che potrebbero averci intercettato. Forse quel balzo in classifica di 543 posti in un giorno era un po&#8217; sospettoso.&#8221;<br />
<strong>Pietro Izzo:</strong> &#8220;Ahahah, bella cazzata questa, chi può aver fatto una cosa simile? Ah sì, io&#8230;&#8221;<br />
<strong>Sw4n: </strong>&#8220;Ma anche qualcuno che ci ha tradito per esempio. In cambio di un posto tranquillo e in alto su Wikio.&#8221;<br />
<strong>Zampe:</strong> &#8220;E&#8217; meglio che stia più attento a donare prestigio: potrei pentirmene presto.&#8221;<br />
<strong>Pandemia:</strong> &#8220;Io intanto sono in treno eh&#8230; E il treno non inquina, lo sapevate?&#8221;<br />
<strong>Stefigno:</strong> &#8220;Sticazzi&#8230; regà ma Catepol cosa ne pen&#8230;&#8221;<br />
*** Catepol is known as Sonounprecario<br />
<strong>Sonounprecario:</strong> &#8220;Vi ho fregato&#8230; I miei sospetti erano fondati. Ho fatto bene a seguire Pietro Izzo nel suo letto quella notte&#8230; Ormai il cerchio è chiuso, ho tutte le prove necessarie&#8221;<br />
<strong>La Fra:</strong> &#8220;Oddio, e ora cosa farai?! Ci denuncerai, ci farai causa..nooo!&#8221;<br />
<strong>Sonounprecario:</strong> &#8220;Molto peggio. Farò un post in cui vi sputtanerò uno ad uno.&#8221;<br />
*** Mante has quit IRC (&#8220;Chi esce per ultimo si becca la colpa&#8221;)</p>
<p><img src="http://img168.imageshack.us/img168/4264/catepol01no1.jpg" alt="" /> <img src="http://img182.imageshack.us/img182/6334/mante02xx6.jpg" alt="" /><br />
<i>La caduta: il danno è irreparabile.</i></p>
<p align="justify">Queste sono solo alcune delle decine di intercettazioni. Purtroppo ora, con il nuovo decreto, non sarà più possibile nemmeno ascoltare le trame più segrete dei bloggers. Ma almeno questa non mi è sfuggita, le toghe rosse intercettatrici, insieme ad altri blogger che non voglio rivelare, mi hanno aiutato.</p>
<p align="justify"><strong>Volete sapere com&#8217;è finita per i colpevoli? Chissà, forse lo scoprirete nella prossima puntata</strong>.</p>
<p align="justify"><em>N.B.: tutte le foto sono prese a caso da flickr, grazie ai fotografi&#8230;! Se qualcuno vuole proprio rimuovere qualche foto mi mandi una mail e provvederò&#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Blog alla ricerca del ruolo pubblico]]></title>
<link>http://blogaprogetto.wordpress.com/2008/07/28/blog-ricerca-ruolo-pubblico/</link>
<pubDate>Mon, 28 Jul 2008 10:51:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonounprecario</dc:creator>
<guid>http://blogaprogetto.wordpress.com/2008/07/28/blog-ricerca-ruolo-pubblico/</guid>
<description><![CDATA[click per ingrandire Se oggi siete in giro per Milano, acchiappate una copia di DNews. A pagina 24-2]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://img530.imageshack.us/img530/4928/28072008dnewsmilanosonouo9.jpg" target="blank"><img src="http://img255.imageshack.us/img255/6227/dnewsmilanosonounprecargl8.jpg" alt="" /></a><br />
<i>click per ingrandire</i></p>
<p align="justify">Se oggi siete in giro per Milano, acchiappate una copia di <a href="http://www.generazioneblog.it/" target="blank">DNews</a>. A pagina 24-25 infatti è presente un bell&#8217;articolo firmato da <a href="http://www.generazioneblog.it/" target="blank">Fede Mello</a> sul ruolo dei blog nello spazio pubblico, sia esso più o meno mediato. Potete <a href="http://www.dnews.eu/contents/pdfedizioni/28-07-2008_DNewsMilano.pdf" target="blank">scaricare l&#8217;intero pdf del quotidiano gratuito milanese dal sito ufficiale</a>.</p>
<p align="justify"><a href="http://www.generazioneblog.it/2008/07/28/i-blog-alla-ricerca-di-un-ruolo-pubblico/" target="blank">Il dibattito è interessante</a> ed ovviamente non era possibile pubblicare in due pagine tutto quello che ci siamo detti settimana scorsa al telefono io e Fede Mello, noto blogger che stimo e che leggo quotidianamente <em>(anche se non commento spesso, ma questo è normale data la mia pigrizia)</em>. Se vi andrà potremo continuarlo nei commenti <em>(qui o sul blog di Fede è uguale)</em>, ecco.</p>
<p><a href="http://img530.imageshack.us/img530/9163/28072008dnewsmilanosonolv2.jpg" target="blank"><img src="http://img179.imageshack.us/img179/7011/dnewsmilanosonounprecarlx8.jpg" alt="" /></a><br />
<i>click per ingrandire</i></p>
<p align="justify">In linea di massima ritengo che i politici e i giornalisti, che stanno vivendo una sorta di <a href="http://www.ciao.it/L_opera_d_arte_nell_epoca_della_sua_riproducibilita_tecnica_W_Benjamin__Opinione_695547" target="blank">perdita dell&#8217;aura</a> &#8211; aspetto subìto da pressoché tutti i mestieri in ogni Rivoluzione Industriale &#8211; non riescano ancora a comprendere le potenzialità del mezzo blog, specialmente in Italia, dove i grandi quotidiani fanno aprire un blog a qualche giornalista che poi però si guarda bene da dibattere o rispondere ai commenti. Una sorta di contentino, <em>&#8220;toh guarda, ho un blog anche io come il NY Times, ho capito tutto del web 2.0&#8243;</em>. Sì certo. Ma era così anche con i primi siti Internet, quindi aspettiamo&#8230;</p>
<p align="justify">Ovviamente, come da mia caratteristica indiscussa, non poteva mancare <strong>il particolare imbarazzante</strong>: nello screenshot di questo blog presente sul quotidiano infatti, campeggia la bella foto di un water, figlia di <a href="http://blogaprogetto.wordpress.com/2008/07/24/cogli-latomo-fuggente/" target="blank">uno degli ultimi post</a>.<br />
Chissà i lettori milanesi di DNews che idea si saranno fatti del Blog a Progetto&#8230;per non dire dell&#8217;autore.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Guitarra che ti passa]]></title>
<link>http://blogaprogetto.wordpress.com/2008/07/23/guitarra-che-ti-passa/</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 14:56:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonounprecario</dc:creator>
<guid>http://blogaprogetto.wordpress.com/2008/07/23/guitarra-che-ti-passa/</guid>
<description><![CDATA[Nella foto, gli irreversibili effetti causati da chitarre di plastica e rock a tutto volume&#8230; N]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://img413.imageshack.us/img413/4884/sonounprecarionapoluxrovb8.jpg" alt="Sonounprecario, Mirko e Napolux" /><br />
<i>Nella foto, gli irreversibili effetti causati da chitarre di plastica e rock a tutto volume&#8230;</i></p>
<p align="justify">Non ho mai nascosto la mia passione per videogiochi come Guitar Hero o Rock Band, purtroppo mai uscito ufficialmente in Italia. Perché quando ho l&#8217;occasione di vedere Mirko e le sue xbox, le sue tre chitarre, la sua batteria ed il suo microfono&#8230;mi trasformo. <strong>Divento Guitar SiroZ</strong>, famosissimo personaggio virtuale vestito in modo alquanto pacchiano ed egocentrico, chitarrista di <em>&#8220;Pier &#38; The Olograms&#8221;</em>, nota band <em>(conosciuta solo da me, Mirko &#8211; che suona la batteria &#8211; e Pier, il cantante)</em>.</p>
<p align="justify">Ma, come avrete notato dalla foto, sabato scorso c&#8217;è stata un&#8217;incredibile novità: <a href="http://www.napolux.com" target="blank">Napolux</a> ha sostituito l&#8217;assenteista Pier, suonando discretamente il basso in modalità mancino, giusto per fare &#8220;la preziosa&#8221;.<br />
Come volevasi dimostrare, il nostro eroe si è calato egregiamente nella parte, indossando una tuba per l&#8217;occasione e spesso gli occhiali da sole; ha un talento nascosto come rocker, ma non lo ammetterà mai, nascondendosi dietro quell&#8217;etichetta da blogger perbene.</p>
<p align="justify">Questa volta però non ce l&#8217;ha fatta, l&#8217;abbiamo smascherato: con un buon televisore, l&#8217;audio collegato a 5 belle casse cattive e rock &#8216;70-&#8217;80-&#8217;90-&#8217;00 a tutto volume, Napolux si è trasformato in un folle animale da concerto, tanto che <strong>i vicini di casa mia</strong> non sono venuti a lamentarsi per il caos, ma <strong>hanno chiesto se era possibile assistere dalla finestra alla nostra performance</strong>, magari con pop-corn e birre fresche.</p>
<p align="justify">Che dire poi? Dopo aver testato la triade di <a href="http://www.guitarhero.com/" target="blank">Guitar Hero</a> nei mesi scorsi ed essermene innamorato follemente, non potevo che rimanere stregato da <a href="http://www.rockband.com/" target="blank">Rock Band</a>, con i suoi magici strumenti psichedelici. Sono fantastici questi videogame, <strong>ti fanno vivere in prima persona</strong>, come un bambinone eterno, <strong>l&#8217;esperienza di gioco</strong> <em>(non è facilissimo suonare, ma quando prenderete un po&#8217; la mano&#8230;!)</em>: dalla creazione e personalizzazione del personaggio alla carriera, dalla musica agli effetti speciali di un concerto. Provate per credere, <a href="http://it.youtube.com/watch?v=Xd3E8zgqJM4&#38;feature=related" target="blank">se solo siete in 2 o 3 vi divertirete come dei pazzi</a>.</p>
<p align="justify">Non fatevi ingannare dalla bottiglia di coca sulla destra: no, non c&#8217;era un <a href="http://it.youtube.com/watch?v=x1D_iTnWJa0" target="blank"><em>&#8220;message in a bottle&#8221;</em></a>; in realtà era cuba libre e, stupendomi, <strong>Napolux</strong> dopo ogni canzone se ne scolava un bel po&#8217; a canna. <strong>Ha anche provato a lanciarsi  di testa pensando di essere sul palco</strong>, ma in realtà si è sfracellato contro il divano. Ecco, gli unici pericoli derivano dalla troppa voglia di protagonismo.</p>
<p align="justify">Infine non fate caso a me e <a href="http://www.comikdesign.com/" target="blank">Mirko</a>: io ero in trance-agonistica, come si nota dall&#8217;improbabile cappello e dalla canottiera un po&#8217; tamarra, mentre Mirko, ormai <a href="http://it.youtube.com/watch?v=uQ9XLiMfBRo" target="blank">suonatore di batteria da quasi 5 stelline</a>, si era rassegnato a tutte le mie mossine da cantante fallito a cui lui ha però aggiunto la rotazione delle bacchette.</p>
<p align="justify">A dirla tutta, <strong>esiste anche un video di una nostra performance</strong>, girato da <a href="http://www.metroq.it" target="blank">Roberta</a>, la ragazza di Napolux, ma credo che non lo pubblicheremo mai: google di colpo farebbe crollare il nostro page rank a -2, peraltro giustamente.</p>
<p align="justify">E sì, esistono anche altre foto, ma Napolux le ha rese private, privatissime. Che già così ci siamo sputtanati abbastanza.<br />
Anche perché <em>(è un segreto quasi da recensione)</em> ho installato sul Macbook <a href="http://www.guitarherogame.com/gh3/" target="blank">Guitar Hero III Legends of Rock</a>, nonostante la scheda grafica Intel integrata non soddisfi i requisiti minimi. In realtà funziona e se settate bene il ritardo audio e video <em>(lo fa il gioco in automatico)</em> riuscirete a trovare un buon compromesso. Certo magari qualche GB in più di Ram non guasterebbe.</p>
<p align="justify">E ora scusatemi, vado a sguitarrare un po&#8217;, che la platea richiede un mio bis.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PRestigR]]></title>
<link>http://blogaprogetto.wordpress.com/2008/03/07/prestigr/</link>
<pubDate>Fri, 07 Mar 2008 18:33:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonounprecario</dc:creator>
<guid>http://blogaprogetto.wordpress.com/2008/03/07/prestigr/</guid>
<description><![CDATA[Tra i tantissimi social media che spuntano come funghi ne è nato uno rivoluzionario, senza precedent]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify">Tra i tantissimi social media che spuntano come funghi ne è nato uno rivoluzionario, senza precedenti. Sicuramente susciterà scalpore, perché cambierà radicalmente la vostra concezione di 2.0: il suo nome è PRestigR, è in fase Beta ed è stato concepito per una ristretta elite di blogger.</p>
<p align="center"><a href="http://img181.imageshack.us/img181/9475/prestigrds0.jpg" target="blank"><img src="http://img164.imageshack.us/img164/6877/prestigrblogaprogettoqs3.jpg" alt="PRestigR by Sonounprecario" /></a></p>
<p align="justify">Come in una <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Massoneria" target="blank">Loggia Massonica</a>, PRestigR si diffonde tra i suoi confratelli blogger tramite scelte ben oculate e segretissime, roba da gente incappucciata. E&#8217; personalizzabile a livelli inverosimili, tanto che permette di organizzare Barcamp soltanto <a href="http://img181.imageshack.us/my.php?image=prestigrds0.jpg" target="blank">cliccando negli appositi menù</a>, aggiungere widgets innovativi, essere aggiornati <a href="http://img120.imageshack.us/img120/1061/zampewolverinemh4.jpg" target="blank">sui nuovi film in uscita</a> e tanto altro. Addio sbattimenti, per i pochi fortunati la Vita vera comincia adesso. <em>Misura</em> anche tu il tuo prestigio, <em>dai</em> prestigio, <em>impara a vivere una vita</em> prestigiosa e <em>rinasci</em> prestigioso con PRestigR.</p>
<p align="justify"><strong>E ricorda: non sei tu che trovi PRestigR, è PRestigR che trova te</strong>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Come riconoscere un ritardatario cronico e come cavarsela se lo siete]]></title>
<link>http://blogaprogetto.wordpress.com/2008/01/13/come-riconoscere-un-ritardatario-cronico-e-come-cavarsela-se-lo-siete/</link>
<pubDate>Sun, 13 Jan 2008 11:59:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonounprecario</dc:creator>
<guid>http://blogaprogetto.wordpress.com/2008/01/13/come-riconoscere-un-ritardatario-cronico-e-come-cavarsela-se-lo-siete/</guid>
<description><![CDATA[Come riconoscere un ritardatario cronico. È giunta l&#8217;ora di uscire allo scoperto, devo confess]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify"><b>Come riconoscere un ritardatario cronico.</b> È giunta l&#8217;ora di uscire allo scoperto, devo confessarlo a tutti. Sono uno schifoso ritardatario cronico e a quanto pare è addirittura <a href="http://www.ilmiopsicologo.it/pagine/psicologia_del_ritardatario_cronico.aspx" target="_blank">una patologia</a>. Scherzi a parte, ho notato che è una cosa molto comune oggi arrivare in ritardo; probabilmente è alquanto maleducato ma davvero, è più forte di me, la puntualità è una cosa sconosciuta.</p>
<div align="justify">Ho deciso quindi di <font color="#99cc00">insegnarvi a riconoscere </font>un ritardatario cronico ad ogni costo, per poi raccontarvi come comportarvi <i>(se anche voi lo siete)</i> con determinate persone o in determinate situazioni. Insomma, sto cercando di salvare le chiappe a noi affetti da un problema di <a href="http://www.ilmiopsicologo.it/pagine/come_superare_la_procrastinazione.aspx" target="_blank">procrastinazione</a> <i>(se lo dice ilmiopsicologo.it non c&#8217;è da stare tranquilli)</i>.</p>
<p align="justify"><b>.: I SINTOMI</b></p>
<p align="justify"><b>Intro.</b><i> &#8220;Mi raccomando Alessandro, il ritrovo per stasera è alle 21.30, non tardare&#8221;. &#8220;Ok, non c&#8217;è problema&#8221;</i>. Chi parla sa benissimo che io arriverò non prima delle 22.15, quindi tiene conto del mio ritardo, perché io troverò sicuramente qualcosa da fare fino alle 22.12 circa, tipo twittare, leggere i feed, giocare ad hattrick o qualsiasi altra cosa inutile che fino a quel momento non mi era venuta in mente: sono patetico e vergognoso in certi casi, me ne rendo conto ed ogni volta che prendo la macchina al volo per andare ad qualsiasi appuntamento penso tra me e me <i>&#8220;non è possibile andare avanti così, fai schifo per quanto ritardi&#8221;</i>.</p>
<p align="justify"><b>Le stringhe slacciate.</b> Uno dei dettagli che vi portano a capire se una persona è ritardataria cronica sono le &#8220;stringhe slacciate e svolazzanti&#8221;. Nella stupida logica temporale del cervello di un ritardatario cronico, resosi conto dell&#8217;immane ritardo, ogni secondo diventa di colpo preziosissimo, quindi bisogna guadagnare tempo in ogni modo. Devo uscire di casa? Corro a prendere portafoglio, cellulare e quello che mi serve, mi infilo il giubbotto alla bell&#8217;e meglio e infine le scarpe senza allacciarle. Poi mentre sono in macchina fermo ad un semaforo o le allaccio, una scarpa per un semaforo alla volta o infilo le stringhe lateralmente, così non saltano fuori.</p>
<p align="justify"><b>L&#8217;orologio avanti nel tempo.</b> Se chiedete ad un vostro amico <i>&#8220;che ore sono?&#8221;</i> e lui vi risponde dicendovi l&#8217;ora con 10 o 15 minuti in più allora sì, è malato. Nell&#8217;ottica di un ritardatario, una soluzione al problema potrebbe essere quella di autoconvincersi che è già tardi guardando l&#8217;orologio e sapendo che in realtà è in anticipo dovrebbe farcela a non mancare l&#8217;obiettivo. Invece no, non sarà mai così. Perché se tu, stupido come me, sai di impostarti l&#8217;ora avanti nel tempo, ogni volta che la guarderai penserai <i>&#8220;eh ma tanto è presto, c&#8217;è ancora tempo&#8221;</i>, fino a quando sarà ancora una volta troppo tardi.</p>
<p align="justify"><b>Il fiatone. </b>Se qualche amico arriva ad un appuntamento col fiatone, un po&#8217; sbrindellato o addirittura sudato&#8230;sapete perché. Certo, può capitare l&#8217;imprevisto, ma non ogni sera o se semplicemente deve attraversare la strada per venire da voi. Non avete idea di quanta velocità nella corsa possa sfoderare un ritardatario cronico sia per prendere un treno o un pullman. Per cavarsela meglio, la natura ci ha dotati di bionicità e quando la usiamo facciamo quel rumore noto e fastidioso che faceva <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Six_Million_Dollar_Man" target="_blank">il six million dollar man</a> <i>(c&#8217;è <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Running_Mates_%28Family_Guy_episode%29" target="_blank">un episodio dei griffin</a> in cui c&#8217;è un flashback geniale sull&#8217;uomo bionico)</i>.</p>
<p align="justify"><b>I capelli bagnati.</b> Se andate in palestra o fate sport lo saprete sicuramente: non avete tempo di asciugarvi quei dannati capelli o addirittura pettinarvi, come me? La soluzione sarebbe raparvi a zero, ma non a tutti piace. Io per esempio d&#8217;inverno indosso l&#8217;immancabile cappellino con pon pon. Occhio però quando lo levate, questo dipende dal tipo di capelli che vi ritrovate: potreste rischiare di trasformarvi in <a href="http://animatedtv.about.com/library/graphics/discostu.jpg" target="_blank">Disco Stu</a>.</p>
<p align="justify"><b>Porto da bere?.</b> No, ditegli di non portare da bere se sapete che quella persona è un ritardatario. La cosa potrebbe ritorcervisi contro. Se invitate a cena uno famoso per la non puntualità questa sarà una scusa semplicissima da usare, cercate di non fornire alibi insomma. Piuttosto ditegli che offrirà lui se proprio proprio.</p>
<p align="justify"><b>Le madonne che tira.</b> Siete in attesa di una coppia di amici e non arriva? Quando arrivano lui <i>&#8220;smadonna&#8221;</i> letteralmente contro di lei che ci ha messo 1 ora per truccarsi il sopracciglio sinistro o, viceversa, lei lo insulta pesantemente perché ci ha messo 45 minuti per sistemarsi i capelli? Sì, sono dei canonici ritardatari e si vergognano tantissimo di esserlo, litigano ogni volta in macchina per questa cosa, spesso rovinandosi le serate ma&#8230;non c&#8217;è niente da fare, sarà sempre così. Anche se lei lo minaccerà di non dargliela fino a data da destinarsi o lui non le scalderà più i piedi ghiacciati a -40° tra i polpacci, sotto le coperte.</p>
<p align="justify"><b>Le mani avanti.</b> Prima di salutarvi il vostro amico/parente o quello che vi pare vi racconta di un episodio incredibile appena avvenuto? Tipo che non trovava il portafoglio o le chiavi di casa, tipo che il gatto gli aveva rubato le chiavi della macchina nascondendogliele nella sua lettiera? Non credetegli. Sono scuse. Credetegli invece se vi racconta che ci ha messo 15 minuti per infilarsi il giubbotto, mettersi le scarpe, il cappello e ricordarsi di prendere 10 cose tornando in casa 11 volte, perché ogni volta si dimentica qualcosa. È così, quando di colpo vi accorgete di essere in ritardo e dovete uscire, ci mettete il doppio del tempo per fare le cose più semplici: non dite che non vi è mai capitato di non riuscire ad infilarvi la manica del giubbotto o di capottarvi mentre scendevate in fretta le scale. Queste sì, sono scuse ma in un certo senso non lo sono. Questa parte però è un anticipo della prossima sezione.</p>
<p align="justify"><b>.: USCIRNE CON STILE E SAVOIR-FAIRE</b></p>
<p><b>La fidanzata.</b> Avete un appuntamento con lei, dovete andarla a prendere e siete in super ritardo? Non c&#8217;è problema cari i miei sbadatoni. C&#8217;è una frase apposta per ogni situazione, ma evitate le battute simpatiche tipo &#8220;ho il gomito che mi fa contatto col piede&#8221;, li capirà che siete sulla difensiva e vi farà un mazzo così. Quindi, senza remore, appena giunti sul posto, salutatela in modo deciso e fate quelli risentiti e un po&#8217; scocciati, dicendo <i>&#8220;cazzo, c&#8217;era traffico assurdo, poi avevo davanti dei deficienti che andavano a 50 all&#8217;ora, senza contare quei maledetti camion di emme&#8230;&#8221;</i>. Lei vi capirà, soprattutto se le stamperete un bel bacio, accompagnato da un&#8217;ottima frase di circostanza <i>(non buttatevi però in rischiosi &#8220;tesoro, come stai bene col nuovo taglio di capelli&#8221;, quando magari li ha tagliati 1 mese fa e voi ve ne accorgete solo ora)</i>. Ovviamente se abitate a 5 km di distanza, la cosa è poco credibile, quindi a quel punto dovete spostarvi su altri orizzonti: la chiamata imprevista dell&#8217;amico che aveva bisogno consulenza, la mamma che proprio all&#8217;ultimo momento vi manda a fare la commissione, ecc&#8230; Ricordatevi di contare il numero di semafori che intercorrono tra la vostra abitazione e la sua, così da poter citare quanti rossi vi siete beccati, proprio quando vi avvicinavate all&#8217;incrocio.</p>
<p><b>Appuntamento di lavoro.</b> Cavolo è uno di quei casi in cui è meglio non ritardare, ma in genere le parole <i>&#8220;tangenziale&#8221;, &#8220;tamponamento&#8221;</i> e <i>&#8220;coda&#8221; </i>funzionano nel 99% dei casi. Se l&#8217;appuntamento non è così importante potreste giocarvi anche la carta dell&#8217;avevo capito che <i>&#8220;era ad un&#8217;altra ora&#8221;</i>. Se dovete andare ad un colloquio però, evitate assolutamente di ritardare, cavolo. Se è ancora una delle prime volte che andate in questa ditta, giocatevi anche che <i>&#8220;non trovavate la strada&#8221;</i>, avranno pietà di voi.</p>
<p><b>Esame universitario.</b> Ah, qui è fin troppo facile per uno consumato come me; non avete trovato parcheggio, il treno in super-ritardo <i>(cosa peraltro frequentissima e purtroppo vera)</i>, la metro che tarda ed è lentissima&#8230;qui il fiatone è d&#8217;obbligo, per far vedere che davvero avete fatto di tutto per arrivare <i>(in ritardo?)</i> in tempo&#8230; Spesso poi, se l&#8217;esame è scritto, avrete il privilegio di non sedervi in prima fila, ma dipende dal professore.</p>
<p><b>Con gli amici.</b> Trasformate i vostri famosi ritardi in un aspetto simpatico del vostro carattere. Diventate un mito tra amici, amici di amici e tra l&#8217;altra gente del locale o del paese che frequentate abitualmente, di modo che quando la gente vi vedrà passare bisbiglierà cose leggendarie su di voi, come <i>&#8220;Ehi, guarda! Ma quella è la famosa X, quella che una volta era talmente in ritardo che&#8230;ha partorito!&#8221;</i> (battuta che si capisce, vero?). Insomma, fate sì che parlino dei vostri ritardi, così la cosa verrà facilmente accettata e diverrà argomento sì, per sfottervi un po&#8217;, ma anche per alleggerire le vostre colpe.</p>
<p><b>Ad un Barcamp.</b> Ah, qui vi viene meglio se siete una blogstar. Come si dice, i più fighi si fanno attendere, immaginate la scena: l&#8217;inizio del Barcamp è fissato alle 9? Arrivate alle 9.30, 9.45 o al massimo alle 10, quando i dibattiti sono appena iniziati e l&#8217;attenzione è ancora viva; state sicuri al 100% che quando aprirete la porta tutti si distrarranno e si volteranno verso di voi, anche chi sta parlando in quel momento&#8230;perché voi sapevate dal programma chi interveniva per primo. Di conseguenza, subito vi riconosce e quindi vi cita simpaticamente, facendovi addirittura applaudire. Sì, in quel momento tutti non pensaranno al vostro ritardo in sé, ma piuttosto <i>&#8220;cacchio, è una blogstar, avrà sicuramente una cifra di cose da fare, ecco perché è arrivato ora!&#8221;</i>. Sorridete e salutate, sentitevi figosi: è così che si fa una vera entrata; sentitevi qundi in dovere di arrivare tardi. Se invece siete uno come me, evitate certe cose&#8230;<a href="http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/09/24/era-solo-ieri-ma-ho-gia-nostalgia-del-lost-camp/" target="_blank">come avevo già raccontato</a>.</p>
<p><b>Alla festa delle medie.</b> No, non è la festa delle birre medie; è la festa dei <i>(super)</i> gggggiovani. Anche qui vale la regola dell&#8217;arrivare tardi&#8221;programmato&#8221;, come spiegato alla voce barcamp. Parlerò dei maschietti: se avete avuto la fortuna di non essere un o.g.m. a metà tra un bambino ed un adolescente <i>(il periodo delle medie credo sia quello dove si è più brutti che in tutta la vita, sia per i vestiti che per l&#8217;aspetto fisico appunto)</i> la figurona la fate, come se tutti erano li ad attendervi. se invece siete quello sfigato, con le toppe sulle tute comprate dalla mammina, con gli occhialoni, l&#8217;apparecchio, il taglio di capelli in stile scodella del mulino bianco allora&#8230;arrivate il prima possibile; tanto lo so che è il vostro unico appuntamento mondano e lo sanno tutti. L&#8217;aspetto positivo è che arrivando prima trovate ancora da bere e mangiare e la stanza non puzzerà di quell&#8217;odore speciale di <i>feticcio adolescenziale in crescita</i>. Il bello di quest&#8217;età è che la colpa del ritardo può sempre essere scaricata sul genitore che deve portarvi o sul genitore del compagno che doveva portarvi.</p>
<p>Concludendo, se seguirete tutti questi consigli <font color="#99cc00">alla lettera</font>, riuscirete facilmente a sopravvivere nonostante la vostra vergognosa abitudine ad arrivare tardissimo sempre e comunque. Perchè i ritardatari, essendo costretti a sviluppare sempre nuove scuse, a trovare nuove soluzioni ed a cavarsela in qualsiasi momento, alla lunga diventano <b>più furbi</b> e <b>più svegli</b>. Ora che lo sapete, bullatevi in giro di questo vostro enorme ma amabile difetto.</div>
<p><b> N.B.= </b>al massimo c&#8217;è sempre ilmiopsicologo.it che <a href="http://www.ilmiopsicologo.it/accessibile/pagina.aspx" target="_blank">vi offre consulenza via skype</a>&#8230;<i>(&#8220;Sig. esperto, come faccio a non arrivare più in riardo?&#8221; Risposta: &#8220;svegliati prima, pirla!&#8221;)</i></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Don't you worry about a thing]]></title>
<link>http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/12/31/dont-you-worry-about-a-thing/</link>
<pubDate>Mon, 31 Dec 2007 18:31:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonounprecario</dc:creator>
<guid>http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/12/31/dont-you-worry-about-a-thing/</guid>
<description><![CDATA[Ebbene sì, questo è il post di fine anno, è giunta l&#8217;ora anche per me di fare l&#8217;orrendo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/fFu1Ms0BhtU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/fFu1Ms0BhtU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p align="justify">Ebbene sì, questo è il post di fine anno, <font color="#99cc00">è giunta l&#8217;ora anche per me</font> di fare l&#8217;orrendo ed atteso passo. Provo ad immaginarmi ed a suggerirvi dei pensieri mentre state facendo il vostro personalissimo conto alla rovescia, il conto che vi permette di gettare via le cose brutte dell&#8217;anno che se ne va <i>(davvero troppe per i miei gusti)</i>. Ancora una volta il mio regalo è riciclato, nel senso che il video qui sopra l&#8217;avevo postato anche l&#8217;anno scorso. <b>Buon 2008 a tutti e vedete di fare all&#8217;Amore stanotte</b>, possibilmente da ubriachi.</p>
<p align="justify"><b>&#8220;DIECI&#8230;!&#8221; </b>- Non vedo l&#8217;ora di mandare a quel paese questo brutto annaccio, reso un po&#8217; più piacevole da poche cose <i>(lo scudetto dell&#8217;Inter, la Laurea e altre cose private che non sto li a raccontarvi)</i>. Massì dai, dopotutto sono vivo.</p>
<p align="justify"><b>&#8220;NOVE&#8230;!&#8221; &#8211; </b>&#8230;Dai però è un altro anno che se ne va, si diventa vecchi. Certo non vecchi come Axell o Suzukimaruti che tra l&#8217;altro ormai su twitter digitano raramente e col bastone, ma i 20 anni sono ormai lontani&#8230;</p>
<p align="justify"><b>&#8220;OTTO&#8230;!&#8221; -</b> Cazzo, ma nel <a href="http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/politica/napolitano-quattro/prima-del-discorso/prima-del-discorso.html" target="_blank">discorso alla nazione</a> Napolitano poteva evitare di fare pause di 10 secondi tra una parola e l&#8217;altra&#8230;.sembrava Prodi. E poi invece di raccontare le solite storiacce, di parlare di coesione e responsabilità&#8230;poteva sfanculare qualcuno, emettere un rutto, ballare la macarena, parlare dei precari, dei giovani o&#8230;semplicemente poteva augurare un buon cenone a tutti bevendo un bicchiere di Crystal, avrei apprezzato di più. Un anno in più anche per queste cariatidi della gerontocrazia, sono talmente rincoglioniti che per loro il tempo si è fermato.</p>
<p align="justify"><b>&#8220;SETTE&#8230;!&#8221; -</b> Mmmh&#8230;carine quelle mutandine, aspetta che faccio cadere un&#8217;altra forchetta così ti pieghi a raccoglierla ancora, piccola mia. Vedi come ti limono bene appena facciamo il brindisi. Quanto mi piaci, baby.</p>
<p align="justify"><b>&#8220;SEI&#8230;!&#8221; -</b> Ogni anno è la solita storia, c&#8217;è acceso canale 5 o rai 1 che in perenne ritardo col conto alla rovescia,  con Costanzo o Conti a condurre fanno partire sta minchia di trenino &#8220;pe-pe-pe-pe-pe-pe&#8221; con i resti fossili della tv li a tentare di ballare senza fuoriuscire dai vestiti contenitivi che indossano&#8230;che tristezza, quasi quasi era meglio sentire <a href="http://www.youtube.com/watch?v=7-MZ6nmArzc" target="_blank">Socci che cantava &#8220;perché perché perché&#8230;&#8221;</a></p>
<p align="justify"><b>&#8220;CINQUE&#8230;!&#8221; &#8211; </b>Ma com&#8217;è che quest&#8217;anno ancora non sono ubriaco fradicio steso per terra coi pantaloni abbassati e col cane del mio amico che mi lecca la faccia mentre gli dico che sono suo padre? Appena scatta lo zero ci do dentro di gusto.</p>
<p align="justify"><b>&#8220;QUATTRO&#8230;!&#8221; -</b> Ah, queste maledette mutande di lana che mi ha regalato <a href="http://casaizzo.splinder.com" target="_blank">Pietro Izzo</a> e che mi ha costretto ad indossare stasera mi danno proprio fastidio. Mi prude tutto il sederino, aspetta che gli do una bella grattata.</p>
<p align="justify"><b>&#8220;TRE&#8230;!&#8221; -</b> Ma al papa ed ai suoi amici un colpettino&#8230;no eh? Ma dico non so, un mal di schiena a lui, un epidemia di febbre gialla a quelli della Cei, un festino sadomaso a sorpresa per la Binetti, cose simpatiche insomma. È proprio vero che le cose brutte non accadono mai ai più cattivi, ricchi e bastardi. Affanculo anche voi.</p>
<p align="justify"><b>&#8220;DUE&#8230;!&#8221; &#8211; </b>Che tristezza, sono proprio triste dibbrutto. Siamo nel 2008, sbaglierò a scrivere la data per i primi 4 mesi e poi è l&#8217;anno in cui arrivo al primo quarto di secolo. Però sono felice dai, magari ci saranno delle svolte quest&#8217;anno, metti che vinco al superenalotto<i> (a cui non gioco mai)</i> o arrivo nei primi 10 posti di blogbabel: guadagnerei una cifra di aperitivi e di reply su twitter.</p>
<p align="justify"><b>&#8220;UNO&#8230;!&#8221; -</b> Ma andatevene affanculo tutti quanti, io compreso, la vita è una sola e per molti è una vera merda. Beviamoci sopra e Auguri a tutti, con la speranza che il 2008 mi faccia diventare miliardario, così da schifarvi tutti quanti ignobilmente. Ma no, c&#8217;è altro nella vita di importante, dai. Tipo i cerchi in lega.</p>
<p align="justify"><b>&#8220;ZERO&#8230;!&#8221; -</b> <a href="http://www.odg.it/" target="_blank">Blogger abusivi</a>, <a href="http://zambardino.blogautore.repubblica.it/" target="_blank">commenti abusivi</a>, <a href="http://blogosfere.it/" target="_blank">blogosfere abusive</a>, <a href="http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/cronaca/tor-di-quinto/flebile-attivita/flebile-attivita.html" target="_blank">abusi sessuali abusivi</a>; <a href="http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/economia/conti-pubblici-65/prodi-famiglie/prodi-famiglie.html" target="_blank">tanta voglia di ricominciare abusiva</a>. Appalti truccati, trapianti truccati, motorini truccati che scippano donne truccate; <a href="http://espresso.repubblica.it/multimedia/1471644?flv=true" target="_blank">il visagista delle dive e&#8217; truccatissimo</a>. Papaveri e papi, la donna cannolo, una lacrima sul visto: Italia si Italia no Italia bum, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Capaci" target="_blank">la strage impunita</a>.<br />
Puoi dir di si puoi dir di no, ma <a href="http://www.corriere.it/cronache/07_ottobre_18/operaio_sucidio_macerata.shtml" target="_blank">questa e&#8217; la vita</a>. Prepariamoci un caffè, non rechiamoci al caffè: c&#8217;e&#8217; un commando che ci aspetta per assassinarci un po&#8217;. Commando si commando no, commando omicida. Commando pam commando papapapapam, ma se c&#8217;e&#8217; la partita il commando non ci sta e allo stadio se ne va, <a href="http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/sport/calcio/serie_a/agente-morto-2/cronaca-4feb/cronaca-4feb.html" target="_blank">sventolando il bandierone non più il sangue scorrerà</a>; infetto si? Infetto no? Quintali di plasma. <a href="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2007-12-29_129129389.html" target="_blank">Primario si primario dai, primario fantasma, io fantasma non sarò e al tuo plasma dico no</a>. Se dimentichi le pinze fischiettando ti dirò &#8220;fi fi fi fi fi fi fi fi ti devo una pinza, fi fi fi fi fi fi fi fi, ce l&#8217;ho nella panza&#8221;. Viva il crogiuolo di pinze. Viva il crogiuolo di panze. Quanti problemi irrisolti ma un cuore grande così. Italia sì Italia no Italia gnamme, <a href="http://www.nytimes.com/2007/12/13/world/europe/13italy.html?_r=1&#38;oref=slogin" target="_blank">se famo du spaghi</a>. Italia sob Italia prot, la terra dei cachi. Una pizza in compagnia, una pizza da solo; un totale di due pizze e l&#8217;Italia e&#8217; questa qua. Fufafifi fufafifi Italia evviva. Italia perfetta, perepepe&#8217; nanananai. Una pizza in compagnia, una pizza da solo: <a href="http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/cronaca/confindustria-pizzo/confindustria-pizzo/confindustria-pizzo.html" target="_blank">in totale molto pizzo, ma l&#8217;Italia non ci sta</a>. Italia sì Italia no, Italia si ue&#8217; , Italia no ue&#8217; ue&#8217; ue&#8217; ue&#8217; ue&#8217; . <a href="http://it.blogbabel.com/metrics/" target="_blank">Perché la terra dei cachi e&#8217; la terra dei cachi</a>.</p>
<h1><b>No.</b></h1>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Global Orgasm]]></title>
<link>http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/12/19/global-orgasm/</link>
<pubDate>Wed, 19 Dec 2007 15:31:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonounprecario</dc:creator>
<guid>http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/12/19/global-orgasm/</guid>
<description><![CDATA[Sabato 22, nel giorno del solstizio d&#8217;Inverno avete tutti quanti un appuntamento imperdibile: ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://bp0.blogger.com/_PHto-ay5GXk/R2Kz73SVcII/AAAAAAAAAAU/vNbxdTMKg2M/s1600/logo_horizontalPeace.jpg" border="0" height="200" width="400" /></p>
<p align="justify">Sabato 22, nel giorno del solstizio d&#8217;Inverno avete tutti quanti un appuntamento imperdibile: il <a href="http://www.globalorgasm.org/" target="_blank">Global Orgasm</a>. Fate all&#8217;Amore quindi, ma non in un&#8217;ora a caso; <a href="http://www.timeanddate.com/worldclock/fixedtime.html?month=12&#38;day=22&#38;year=2007&#38;hour=6&#38;min=8&#38;sec=0&#38;p1=0" target="_blank">l&#8217;ora universale (gmt) fissata</a> sono le 6.08, quindi le <i>7.08</i> italiane. Ma perché, perché proprio il sabato mattina quando posso dormire? Semplice, <i>«to effect positive change in the energy field of the Earth through input of the largest possible instantaneous surge of human biological, mental and spiritual energy»</i>.<br />
Insomma <a href="http://globalo.blogspot.com/" target="_blank">è un&#8217;altra boiata</a>, chiamatela <font color="#99cc00">meme</font>, chiamatela come vi pare ma non è la prima e non sarà l&#8217;ultima. Per dire, penso che prossimamente io, <a href="http://www.sw4n.net" target="_blank">Sw4n</a> e <a href="http://casaizzo.splinder.com/" target="_blank">Pietro Izzo</a> lanceremo lo <i>&#8220;Sciacquone Day&#8221;</i>, giorno in cui tutti tireranno la cordicina del water contemporaneamente o il <i>&#8220;Peto Day&#8221;</i> e il <i>&#8220;Total Fart Day&#8221;</i>, una giornata in cui in tutto il mondo tutti scoreggeranno felici ad un&#8217;ora prefissata, innalzando di un paio di gradi la temperatura terrestre e contribuendo quindi ad alimentare i gas nocivi presenti nell&#8217;atmosfera. E faremo tutto per un po&#8217; di link e per un po&#8217; di notorietà, <b>sia chiaro</b>.</p>
<p align="justify">Detto questo, per me il giorno dell&#8217;orgasmo dovrebbe un po&#8217; essere festeggiato tutti i giorni e più volte nell&#8217;arco di una giornata. La vita è una sola e breve, la carne debole, non ci sono più le mezze stagioni e<b> i luoghi comuni non sono più gli stessi di una volta</b>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[TumbleBlog a Progetto]]></title>
<link>http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/11/10/tumbleblog-a-progetto/</link>
<pubDate>Sat, 10 Nov 2007 20:25:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonounprecario</dc:creator>
<guid>http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/11/10/tumbleblog-a-progetto/</guid>
<description><![CDATA[Ebbene sì, alla fine anche io ho aperto un account su Tumblr. Ma non mi appunterò soltanto cose seri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify">Ebbene sì, alla fine anche io ho aperto <a href="http://sonounprecario.tumblr.com/" target="_blank">un account su Tumblr</a>. Ma non mi appunterò soltanto cose serissime o devastanti spunti intellettuali; ho infatti intenzione di graffettarmi anche video, immagini, post e giochini stupidi.</p>
<p align="justify">Ve lo dico perché <font color="#99cc00">a volte</font> ho paura di prendermi troppo sul serio.</p>
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</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sono un porcino]]></title>
<link>http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/11/09/sono-un-porcino/</link>
<pubDate>Fri, 09 Nov 2007 16:17:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonounprecario</dc:creator>
<guid>http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/11/09/sono-un-porcino/</guid>
<description><![CDATA[Adesso anche google ci si mette: tutti possono prendere in giro i precari, anche degli innoqui spide]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://blogaprogetto.wordpress.com/files/2007/11/sono_un_porcino_o_sono_un_precario.jpg" title="Click per ingrandire" target="_blank"><img src="http://blogaprogetto.wordpress.com/files/2007/11/sono_un_porcino_o_sono_un_precario.jpg" border="0" height="100" width="400" /></a></p>
<p align="justify">Adesso <a href="http://www.google.it/search?q=sonounprecario" target="_blank">anche google ci si mette</a>: tutti possono prendere in giro i precari, anche degli innoqui <em>spider</em>.<br />
Detto questo non so cosa esca a tutti voi blogger quando scrivete il vostro nome o il vostro nickname su google ma questo potrebbe essere<font color="#99cc00"> il divertimento</font> per le ore di cazzeggio dei prossimi giorni, quindi vi lascio fare. Chiamatelo <em>googlenick</em> <em>(l&#8217;avrete intuito, il mio googlenick &#8211; termine orribile coniato ora &#8211; è sonounporcino, così ora avrete qualcosa in più per sfottermi)</em> o come vi pare, l&#8217;importante è lasciar fare <em>(sempre a google)</em>. Se non esce niente di strano vorrà dire che avete dei nomi poco &#8220;originali&#8221; e infine un consiglio: provate anche a cercarvi <a href="http://images.google.it/images?&#38;q=totanus" target="_blank">utilizzando le &#8220;Immagini&#8221;</a>.</p>
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</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un anno di Blog a Progetto: statistiche]]></title>
<link>http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/07/20/un-anno-di-blog-a-progetto-statistiche/</link>
<pubDate>Fri, 20 Jul 2007 09:19:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonounprecario</dc:creator>
<guid>http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/07/20/un-anno-di-blog-a-progetto-statistiche/</guid>
<description><![CDATA[Dopo un anno è già ora di tirare qualche somma. Dal primo post di questo blog infatti, molte cose so]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify">Dopo un anno è già ora di <font color="#99cc00">tirare qualche somma</font>. Dal primo post di questo blog infatti, molte cose sono cambiate <em>(in meglio spero)</em>; spero quindi che i cambiamenti siano stati buoni e apprezzati da chi mi legge. In 365+1 giorni di Blog a Progetto è ora di <font color="#99cc00">dare i numeri</font>:</p>
<p align="justify"><strong>39.400</strong>: sono i visitatori unici che sono transitati qui. Non sono tanti come quelli che leggono i blog delle blogstar, ma non sono neanche pochi. E io a queste persone sono affezionatissimo.<br />
<strong>3283</strong>: la media di visite mensili del BP. Dato che spero continui a crescere come in effetti sta già accadendo da qualche tempo.<br />
<strong>23</strong>: i lettori che ogni giorno utilizzano Feed Rss per leggere i miei post. Un po&#8217; pochini, ma il dato è molto oscillante <em>(tra i 20 e i 30)</em> visto che fino ad un paio di mesi fa gli abbonati al BP erano più di 40.</p>
<p align="justify">Se ancora non sai cosa siano i Feed Rss o a cosa servono ti consiglio di <a href="http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/06/29/about-you/" target="_blank">leggere questo post con video annesso</a> che ho scritto in proposito. Credimi, è molto più comodo <a href="http://feeds.feedburner.com/BlogAProgetto" target="_blank">abbonarsi (gratuitamente, è ovvio!) al BP</a> cliccando sul <a href="http://feeds.feedburner.com/BlogAProgetto" target="_blank">quadrato arancione</a> a destra o su <a href="http://www.feedburner.com/fb/a/emailverifySubmit?feedId=429620" target="_blank">uno dei tasti</a> presenti sempre sulla destra piuttosto che scrivere ogni volta sulla barra degli indirizzi l&#8217;url del blog stesso.</p>
<p><strong>Share</strong>:<br />
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