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	<title>spal &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "spal"</description>
	<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 03:20:05 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Eu cu masinile care-mi plac]]></title>
<link>http://sexybraileanca.wordpress.com/2010/01/01/eu-cu-masinile-care-mi-plac/</link>
<pubDate>Fri, 01 Jan 2010 23:28:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>sexybraileanca</dc:creator>
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<description><![CDATA[Tare-mi place cand spal masini&#8230;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://sexybraileanca.wordpress.com/files/2010/01/sexybrspalandmasini12.jpg"><img src="http://sexybraileanca.wordpress.com/files/2010/01/sexybrspalandmasini12.jpg" alt="" title="sexybrspalandmasini12" width="556" height="701" class="aligncenter size-full wp-image-11" /></a></p>
<p>Tare-mi place cand spal masini&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[La giornata degli ex: Concas fa gol, Poli lo fa fare]]></title>
<link>http://biancoeblu.wordpress.com/2009/09/07/la-giornata-degli-ex-concas-fa-gol-poli-lo-fa-fare/</link>
<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 17:56:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>perricominciare</dc:creator>
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<description><![CDATA[FABIO Concas, passato una settimana prima dalla Carrarese alla Ternana, ha fatto il suo esordio cont]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/timF8mS4Qdk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/timF8mS4Qdk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>FABIO Concas, passato una settimana prima dalla Carrarese alla Ternana, ha fatto il suo esordio contro la Juve Stabia agli inizi di settembre. L&#8217;allenatore Gabriele Baldassarri ha subito visto che il giocatore era pronto e dopo neppure una settimana l&#8217;ha messo in campo.</p>
<p>Il momento buono di Concas ha coinciso col momento buono della squadra che attualmente è prima a punteggio pieno. Fabio è anche stato l&#8217;autore del gol vittoria a Ferrara contro la Spal. Una partita, quest&#8217;ultima, piuttosto fortunata: la rete del giovane ex biancoblù è venuta su un suo spunto personale e caparbio (anzi, piuttosto rapace, a giudicare dalle immagini); dopo, si sono visti solo o quasi solo i Ferraresi, le cui iniziative sono cozzate contro la ottima giornata del portiere Visi, che, tra l&#8217;altro, ha anche ipnotizzato l&#8217;esperto Bazzani, che, dal dischetto del rigore, non ha saputo fare di meglio che calciare inaspettatamente fuori.</p>
<p><!--more--></p>
<p>Poi, siccome la fortuna aveva già fin troppo baciato i Ternani, l&#8217;allenatore ha cominciato a prendersela anche con Fabio, reo di non tornare abbastanza velocemente indietro, ad aiutare centrocampo e difesa. D&#8217;altra parte, se si sceglie di far giocare un talentino come Concas, non si deve dimenticare che non è esattamente un mediano incontrista.</p>
<p> </p>
<p>MENO fortunato, invece, l&#8217;esordio in campionato di Fabrizio Poli nelle file dell&#8217;Arezzo: dopo due partite da titolare (sconfitta e vittoria di misura contro Lumezzane in trasferta e Monza in casa), sembrava che il difensore dovesse partire dalla panchina contro il Varese. In effetti, l&#8217;allenatore così aveva deciso, ma alla fine, visto l&#8217;infortunio di Pegorari, è stato quasi costretto a rimettere in campo l&#8217;ex biancoblù.</p>
<p>Purtroppo, la prova di quest&#8217;ultimo, benché caparbia, non è bastata a fermare Ebagua, l&#8217;ex attaccante del Canavese, oggi passato al Varese: il bravo centravanti, al terzo centro consecutivo, ha fintato e saltato il giovane Poli, andando a segnare contro il portiere Mazzoni in rovinosa uscita.</p>
<p>Da sottolineare, dunque, come Poli sia partito per fare il titolare in una importante compagine come quella aretina: qualcuno sorrideva pensando al suo destino, come a quello di un comprimario che neppure avrebbe visto il campo. Evidentemente, ad Arezzo la pensano diversamente, forse anche perché si fidano di chi di calcio se ne intende veramente &#8211; come, ad es., il grande Bobo Pilleddu, l&#8217;anno scorso allenatore di Poli alla Juniores del Savona e qualche anno fa prezioso calciatore nella squadra toscana.</p>
<p>Pare, infatti, che Pilleddu sia ancora amato ad Arezzo, come quando ci giocava e che sia stato decisivo nel consigliare alla società Fabrizio.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PALERMO; Sabatini: "Arma? Abbiamo già Hernandez e Mchedlidze"]]></title>
<link>http://seriea20092010.wordpress.com/2009/08/17/palermo-sabatini-arma-abbiamo-gia-hernandez-e-mchedlidze/</link>
<pubDate>Mon, 17 Aug 2009 21:40:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>franz994</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il ds del Palermo Walter Sabatini, intervistato da &#8220;Tgs&#8221;, ha parlato dell&#8217;attaccan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-369" title="walter_sabatini" src="http://seriea20092010.wordpress.com/files/2009/08/walter_sabatini.jpg" alt="walter_sabatini" width="161" height="120" />Il ds del Palermo Walter Sabatini, intervistato da &#8220;Tgs&#8221;, ha parlato dell&#8217;attaccante della Spal, Rachid Arma, che ha segnato una doppietta ai rosanero nella gara di Coppa Italia. &#8220;Arma si è dimostrato un ottimo giocatore, ma penso che sia un calciatore che non può fare la differenza nel Palermo. Sicuramente non è un giocatore superiore a Mchedlidze ed Hernandez, giovani giocatori sui quali puntiamo&#8221;.</p>
<p>Fonte: TMW</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[COPPA ITALIA: OK PALERMO, CHIEVO, LIVORNO, ATALANTA E CATANIA]]></title>
<link>http://cartellinorosso.wordpress.com/2009/08/16/coppa-italia-ok-palermo-chievo-livorno-atalanta-e-catania/</link>
<pubDate>Sun, 16 Aug 2009 08:12:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>cartellinorosso</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dopo l&#8217;eliminazione del Parma, avvenuta venerdì altre 2 squadre di Serie A salutano per sempre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><img class="alignleft" style="border:0 none;margin:2px 3px;" src="http://www.corrieredellosport.it/images/74/C_3_Media_806574_immagine_det.jpg" alt="" width="120" height="120" />Dopo l&#8217;eliminazione del Parma, avvenuta venerdì altre 2 squadre di Serie A salutano per sempre la Coppa Italia. Sono state eliminate, davanti al pubblico amico, Bari e Bologna ai rigori rispettivamente da Empoli e Frosinone. Delle squadre della massima serie desta buona impressione il Palermo che in fase offensiva non sembra aver problemi grazie ad un Miccoli ispiratissimo. Walter Zenga, ora, dovrà lavorare sulla questione mentale dei suoi. I due gol presi della Spal sono state due vere disattenzioni. Passano anche Catania, Atalanta, Livorno e Chievo. Buona impressione  la desta anche la Reggina che vince a Brescia per 1-0. Oltre ad eliminare le rondinelle, infatti, gli amaranto lanciano anche un segnale forte per l&#8217;immediato ritorno in Serie A. Continua anche il sogno del Lumezzane, unica squadra di Lega Pro che avanza.<!--more--></p>
<p>Palermo-Spal 4-2 — Super Miccoli abbatte la Spal e soprattutto il tabù di coppa del Palermo che durava da più di tre anni (ultimo successo nella semifinale d’andata ’05-’06 con la Roma). La doppietta messa a segno dal salentino nel primo tempo ha ribaltato l’iniziale vantaggio ospite (Arma) e scacciato i fantasmi di un nuovo “Ravenna”, Waterloo rosanero risalente al primo turno della scorsa coppa Italia, 1-2 interno contro i giallorossi di Prima divisione (proprio come la Spal) e crisi nera (dopo una settimana l’esonero di Colantuono). E invece stasera al Barbera le cose sono andate in modo ben diverso e l’esordio di Zenga è finito in trionfo col 4-2 sugli estensi che vale il passaggio del turno. Nonostante l’inizio a dir poco negativo: pronti via e Migliaccio va k.o. (dentro Bresciano). Al 21’ Rubinho, distratto, guarda entrare in rete l’innocuo colpo di testa del marocchino Arma. Miccoli, e chi sennò, sveglia tutti dall’incubo in due minuti: al 33’ si procura e realizza un rigore, al 35’ sigla il sorpasso con un diagonale perfetto. Un pallonetto di Simplicio regala, al 7’ della ripresa, la tranquillità a Zenga. La goleada rosanero la firma Cavani, al 72’, 4-1. Nel finale fa festa anche la Spal con Arma che sigla all’82’ la doppietta personale. Tanti i segnali confortanti per l’Uomo Ragno, dal risultato finale alla vena realizzativa dei suoi bomber fino alla prova degli argentini, Pastore si va inserendo sempre più negli ingranaggi rosanero e Bertolo sembra già in forma campionato.</p>
<p>Ancona-Lumezzane 2-3 — Il Lumezzane espugna il campo dell&#8217;Ancona dopo una partita combattuta soprattutto nel primo tempo. Questa l&#8217;altalena dei gol nella prima frazione di gioco: apre le marcature per il Lume Pesenti, risponde Gerardi, Lombardi di nuovo avanti con Lauria, quindi iol pari di Mastronunzio. Decide Marconi.</p>
<p>Bari-Empoli 5-6 (1-1 al 120&#8242;) — Bari sconfitto ai rigori dall&#8217;Empoli (6-5) che però aveva dominato i tempi regolamentari colpendo una traversa con Eder di testa e un palo con Angella. Il Bari, che ha avuto in Gillet il suo miglior uomo in campo, è andato sotto su rigore trasfrormato da Lodi, ma ha avuto la forza di rientrare in partita acciuffano il pari con Greco sempre su rigore. Sul risultato dei 90&#8242; pesa una decisione dell&#8217;arbitro che non ha concesso un gol fantasma a Sforzini (è sembrato che la palla sia entrata). Questa è la sequenza dei calci di rigore. Bari: gol di Stellini, Greco, Bolucci e De Vezze. Errore di Masiello. Empoli: gol di Lodi, Vannucchi, Eder, Coralli e Piccolo.</p>
<p>Bologna-Frosinone 6-7 (0-0 al 120&#8242;) — Il Frosinone ha battuto il Bologna 7-6 ai rigori, dopo che i tempi regolamentari e i supplementari si erano chiusi sullo 0-0, nel terzo turno della Coppa Italia disputato allo stadio Benelli di Ravenna. Al 9&#8242; pts Vigiani (B) aveva colpito la traversa. Successione rigori: Adailton (B), gol; Scarlato (F), alto; Britos (B), parato; Guidi (F), gol; Raggi (B), gol; Basso (F), gol; Valiani (B), gol; Aurelio (F), gol; Mingazzini (B), gol; Santoruvo (F), gol; Osvaldo (B), gol; Mazzeo (F), gol; Vigiani (B), gol; Biso (F), gol; Zenoni (B), parato; Basha (F), gol.</p>
<p>Brescia-Reggina 0-1 — La Reggina espugna il &#8220;Rigamonti&#8221; e prosegue il cammino di Coppa Italia. Il gol partita contro il Brescia al 26&#8242;: De Maio liscia al limite dell&#8217;area e sul pallone arriva Brienza che indisturbato arriva davanti ad Arcari depositando in rete. Nel prossimo turno la Reggina incontrerà il Palermo.</p>
<p>Catania-Cremonese 1-0 — Costruisce, come al solito parecchio, il Catania di Atzori. Passa il turno ai danni della Cremonese (1-0), mettendo in cassaforte il risultato a un minuto dal riposo con Mascara, uomo più rappresentativo dei rossazzurri, servito da Llama, complice una indecisione di Bianchi che manca il rinvio. Ma i padroni di casa sprecano almeno cinque occasioni: due con Delvecchio (42’ primo tempo e 5’ della ripresa), tre con Morimoto (26, 27’ 31’ della ripresa). Il 4-3-3 di Atzori funziona nonostante le assenze dei centrocampisti Biagianti, Sciacca, Ledesma, Barrientos. Carboni fa sempre l’uomo d’ordine, Delvecchio pressa e si inserisce sui calci piazzati, Izco sfrutta le accelerazioni. Cremonese vicina al gol con Coda e con Guidetti alla fine del primo tempo, ma nel finale di partita, sono i rossazzurri a legittimare il passaggio al quarto turno: al 35’ Sardo timbra la traversa, cinque minuti dopo una conclusione di testa di Silvestre, proiettato in area avversaria, viene respinta sulla linea. Esultano i rossazzurri, autori di una gara in crescendo. Ecco la formazione dei rossazzurri: Catania(4-3-3): Campagnolo, Silvestre, Augustyn, Sardo, Capuano, Carboni, Izco, Del Vecchio, Llama (19’ s.t. Ricchiuti), Mascara, Morimoto (32’ s.t. Plasmati).</p>
<p>Cesena-Atalanta 0-1 — Atalanta batte Cesena 1-0 (0-0) nel terzo turno della Coppa Italia allo stadio Manuzzi della città romagnola. Gol di Acquafresca al 39&#8242; st. Espulso il bergamasco Bianco al 44&#8242; pt per fallo su Djuric lanciato a rete.</p>
<p>Chievo-Mantova 3-0 — Il Chievo ha battuto per 3-0 il Mantova. Accade tutto nella ripresa i gol dopo un primo tempo più stentato in cui Mantova aveva contenuto bene l&#8217;avversario: in gol Bogdani al 3&#8242;, nel finale segnano anche Pellissier (36&#8242;) e (nel recupero )Bentivoglio. Nel prossimo turno il Chievo affronterà il Frosinone.</p>
<p>Cittadella-Ascoli 2-1 — Gara combattuta, decisa solo alla fine del 2° tempo supplementare. Aveva sbloccato il risultato Pesce per l&#8217;Ascoli, poi il pari di Pettinari ha allungato di mezzora la gara. A evitare i rigori la rete decisiva di Ardemagni. Il Cittadella, ha anch preso due pali, Ascoli in 10 dall&#8217;8&#8242; della ripresa.</p>
<p>Parma-Novara 1-2 —  Non basta un colpo di testa di Lucarelli per salvare il Parma da una sconfitta che estromette i ragazzi di Guidolin dalla Coppa Italia. La premiata ditta Vicentini-Bertani regala al Novara il sogno di superare una squadra di serie A in trasferta dopo il successo contro il Modena nel turno precedente. Prima gara ufficiale della stagione e il Parma torna al passato. Mister Guidolin abbandona momentaneamente il 4-3-3 di inizio precampionato e si affida al 3-5-2 della promozione in serie A con nuovi interpreti. Quarantacinque minuti iniziali in cui i crociati mantengono il possesso palla senza mai impensierire veramente l’estremo difensore ospite. Paloschi è il più pericoloso dei suoi, Galloppa conquista numerosi palloni e si lancia negli spazi in cerca di gloria, Cordova muove velocemente il pallone ma i buoni propositi gialloblù si fermano costantemente sulla trequarti. Nella metà campo opposta, invece, i piemontesi colpiscono un legno con Vicentini e, allo scadere, realizzano il gol del vantaggio grazie a un tiro dalla lunga distanza del centrocampista con la maglia numero sei. Nella ripresa il Parma pareggia con Lucarelli (colpo di testa su punizione di Cordova). La gioia dei ragazzi di Guidolin dura poco perché otto minuti dopo Bertani realizza la rete che chiude il match.</p>
<p>Livorno-Torino 2-0 — <em> </em>Grazie ad un esaltante finale di gara, culminato con i gol di Raimondi (73&#8242;) e Dionisi (80&#8242;), il Livorno si impone 2-0 sul Torino ed avanza nel tabellone della Coppa Italia. Gli amaranto affronteranno nel quarto turno la vincente della sfida fra Sampdoria e Lecce. L&#8217;allenatore Russo, per motivi precauzionali, non ha voluto presentare Lucarelli e Diamanti, rispettivamente alle prese con noie muscolari alla coscia sinistra e con un piccolo dolore al piede sinistro. Piccolo inciso di mercato: per Diamanti si fanno sempre più insistenti le voci di un interessamento da parte di club inglesi. Con il Toro, sfida equilibrata fino a metà ripresa. Labronici più pericolosi nel primo tempo, Toro più intraprendente nei primi minuti della seconda frazione. Poi, con gli innesti di Dionisi e Danilevicius, i locali &#8211; passati al 4-3-3 &#8211; sono cresciuti in modo evidente. I miracoli di Sereni non sono bastati ai granata. Raimondi ha sbloccato il punteggio, deviando di testa un corner di Candreva. Poi ha raddoppiato Dionisi, che ha ribadito in rete una corta respinta di Sereni.</p>
<p>Sassuolo-Verona 2-0 — Il Sassuolo ha battuto l&#8217;Hellas Verona 2-0 nel terzo turno. Entrambe le reti nel primo tempo: al 1&#8242; con un calcio di punizione di Salvetti, al 28&#8242; con un colpo di testa di Riccio ben servito da Masucci. Nella ripresa l&#8217;ex Pensalfini ha colpito di testa il palo. Il Sassuolo affronterà nel quarto turno la vincente di Triestina-Cagliari, che si affronteranno domenica.</p>
<p style="margin-bottom:0;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Andreotti visto da vicino (seconda parte)]]></title>
<link>http://biancoeblu.wordpress.com/2009/07/30/andreotti-visto-da-vicino-seconda-parte/</link>
<pubDate>Thu, 30 Jul 2009 16:58:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>perricominciare</dc:creator>
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<description><![CDATA[A Viterbo, Andreotti gioca 19 partite, tra cui, quasi interamente, le quattro partite di play-off, f]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>A Viterbo, Andreotti gioca 19 partite, tra cui, quasi interamente, le quattro partite di play-off, finito con la sconfitta contro il Crotone. Marco segna una splendida rete dalla distanza (la sua specialità) nella prima partita della semifinale contro l&#8217;Acireale, sua ex squadra.</p>
<p>Ciononostante, a Viterbo non resta. Nell&#8217;agosto, sembra debba seguire il proprio ex allenatore, Guido Carboni, al Bari. Quest&#8217;ultimo gli riconosce qualtà tecniche notevoli e capacità nel gioco di rilancio. Lo aspetta nel ritiro di Pescia. Naturalmente, Andreotti alla fine firma sempre in zona, ma per il Pisa, in C1.</p>
<p><!--more--></p>
<p>La stagione comincia con grandi attese e la squadra gira bene, soprattutto in Coppa Italia, ma con contendenti non esattamente all&#8217;altezza. Andreotti trova a Pisa come allenatore l&#8217;ex mondiale Antonio Cabrini, che, tuttavia, dopo dieci giornate piuttosto complicate, viene esonerato. D0po l&#8217;avvicendamento, il Pisa non rischia di retrocedere, ma resta in una anonima classifica. Andreotti gioca 34 volte, ma il minutaggio non è eccezionale.</p>
<p>La seconda parte della carriera di Andreotti si apre con l&#8217;arrivo a Ivrea. E&#8217; il 2005: il giocatore, già esperto, si ritrova in una compagine fortunata, nella quale continuerà in pratica a militare fino a quando arriva a Savona, per via del brutto infortunio societario capitato agli Eporediesi, nonostante un breve ma intenso passaggio alla Spal. Succede così che Marco lotta nella sua prima stagione per la C1, conquistata alla fine della cavalcata nei play-off: segna ben nove reti, anche se il suo minutaggio non è, come al solito, particolarmente eccezionale. In compenso, gioca in pratica quasi tutti i play-off, seppure senza fare gol. Quando è trentenne, poi, l&#8217;Ivrea si ritrova in difficoltà in C1: il minutaggio scende ulteriormente, visto che non è titolare in 24 partite su 31 giocate.</p>
<p>Pare così finita l&#8217;avventura ad Ivrea: il giocatore è a parametro zero. Sembra che debba accasarsi alla Ternana, ma alla fine la spunta la Spal, presso cui si presenta pieno di aspettative, visto che allena la squadra Francesco Buglio, suo ex trainer proprio a Ivrea. Forse immagina di giocare con continuità, ma all&#8217;inizio stenta ed è subito nel mirino della critica: alla fine delle nove partite disputate con la maglia dei Ferraresi (in due anni di contratto), non disputa nessuna completamente. Quando parla della stagione appena trascorsa, fa, del resto, qualche commento &#8220;misterioso&#8221;:</p>
<blockquote><p>Sicuramente non ho un buon ricordo dell’anno scorso, ma badate bene: non riguarda la piazza e la gente, con la quale sono stato sempre bene; sono stati sei mesi difficili, da dimenticare, non solo per il fatto che non giocavo. Non faccio nomi, dico solo che non ce l’ho con i tifosi. E poi va detto che, quando sono andato a Ivrea, eravamo terzi a 4-5 punti dalla prima: non per merito mio, certo, ma la squadra in generale non era poi andata così male.</p></blockquote>
<p>Aggiunge, poi, un altro commento che fa immaginare che fosse la società a non volerlo più:</p>
<blockquote><p>Io ho una gran voglia di fare vedere che non sono quello dell’anno scorso: se rimaneva la vecchia proprietà è chiaro che non ci rimettevo più piede a Ferrara.</p></blockquote>
<p>A gennaio, mentre la Spal fa fatica (alla fine il povero Buglio sarà esonerato), anche se comunque nelle prime posizioni, Andreotti decide di cambiare aria: la Sangiovannese vorrebbe prenderlo, ma lui nicchia (i Toscani sono ultimi in classifica) e sceglie di tornare a Ivrea. Risultato: 12 partite, neppure 1000 minuti di presenze, tutti da centrocampista centrale, come lui stesso afferma in una intervista:</p>
<blockquote><p>Per me Ivrea è come una famiglia; conosco tutti, sono arrivato quando la classifica non era bella, poi abbiamo perso 2 partite su 15 che ne mancavano e ci siamo salvati con 3-4 domeniche d’anticipo; giocavo centrocampista centrale.</p></blockquote>
<p>A luglio, torna alla Spal a fine prestito: ha ancora un anno di contratto. Il presidente Bortolo Pozzi vuole confermarlo (&#8220;Io Marco Andreotti lo conosco: questo è giocatore, secondo me lo terremo&#8221;): i due si conoscono bene, perché Andreotti era a Leffe, quando Pozzi era a Lumezzane. Inoltre, la squadra, che è cambiata di proprietà, è affidata a Dolcetti, il secondo di Cavasin a Firenze, quando Marco era un viola. Dolcetti, in effetti, è un amico per lui, così come racconta lui stesso:</p>
<blockquote><p>Faceva l’allenatore in seconda, ma è davvero una persona seria, vogliosa di fare; nonostante facesse il secondo, si metteva molto a disposizione di tutti quanti, già si vedeva che aveva una passione sconfinata; lo ricordo bravo a insegnare, a parole e sul campo; come allenatore responsabile della squadra non lo conosco, ma con lui c’era un’amicizia particolare; prova ne è che, quando andai poi a Pisa, in quel periodo lui era senza squadra e abitava lì, per cui ci trovavamo spesso anche fuori dal calcio.</p></blockquote>
<p>Nonostante tutti questi legami, Andreotti è scaricato quasi immediatamente. L&#8217;Ivrea non l&#8217;ha subito riscattato, sostituendolo con l&#8217;ex Venezia Francesco Marfia. La Spal punta su qualcun altro. Insomma: sembra che Marco si debba adattare a scendere di categoria.</p>
<p>D&#8217;altra parte, la Spal deve comunque sistemarlo: esordisce al 50&#8242; della seconda giornata di campionato, in casa, ancora una volta nell&#8217;Ivrea contro la Valenzana. In questo ultimo campionato, Andreotti ha avuto alti e bassi: gioca da ala destra, in pratica in appoggio a Thomas Bachlechner. Dei sette gol fatti con la maglia eporediese, Andreotti ha segnato soprattutto su calcio piazzato: una punizione da 20 metri in casa del Montichiari, una dal limite in casa contro l&#8217;Olbia, due rigori (contro il Mezzocorona e la Sambonifacese, al Pistoni). Per il resto, finché segna lui (cioé in pratica fino alla decima giornata, se si escludono i due penalty), l&#8217;Ivrea va bene, anzi benissimo, visto che è in zona play-off.</p>
<p>La seconda parte del campionato è invece un&#8217;odissea sfortunata: l&#8217;Ivrea scivola inesorabilmente, fino al limite dei play-out, costringendo per l&#8217;ultimo mese la società a chiamare un nuovo allenatore: si passa da Mangia, così, ad Alessandro Castagna, che, appena arrivato, per salvare la squadra, decide un cambio d&#8217;assetto e di mettere Baldi al posto di Andreotti, finito in pratica fuori squadra.</p>
<p>Si chiude così malamente una carriera importante tra i professionisti, seppure troppo spesso in chiaroscuro: il continuo girovagare in Italia alla ricerca di una squadra sicura, dove poter giocare, e il fatto di cominciare spesso in un team per finire poi a gennaio in un altro sono indicativi di un calciatore di talento, ma che forse non ha mai ottenuto dalla fortuna la giusta ricompensa per le sue qualità.</p>
<p>Andreotti è certo un giocatore importante, ma forse da ricostruire sul piano della fiducia in se stesso: scendere di categoria potrebbe fargli bene, se fin da subito si risolve l&#8217;equivoco tattico di un centrocampista anomalo, che il Secolo XIX, raccontando del Savona che lo ha acquistato, può ragionevolmente presentare come attaccante (con buona pace dei tifosi &#8220;bene&#8221; informati), visto che lo è, o perlomeno lo è stato quasi sempre in questa ultima stagione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Su Franceschini mi sono ricreduto]]></title>
<link>http://lefteca.wordpress.com/2009/05/13/su-franceschini-mi-sono-ricreduto/</link>
<pubDate>Wed, 13 May 2009 12:28:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lefteca</dc:creator>
<guid>http://lefteca.wordpress.com/2009/05/13/su-franceschini-mi-sono-ricreduto/</guid>
<description><![CDATA[Ogni volta che sento Berlosco vantarsi della sua popolarità al 99% o giù di lì, ho sempre pensato le]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/00ztAw57kd4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/00ztAw57kd4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;">Ogni volta che sento Berlosco <a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica/premier-varie/meglio-di-obama/meglio-di-obama.html" target="_blank">vantarsi della sua popolarità</a> al 99% o giù di lì, ho sempre pensato le stesse parole dette da Franceschini ed ho sempre sperato che qualcuno lo facesse notare.</span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;">Rispetto <a href="http://lefteca.wordpress.com/2009/02/22/franceschini-nuovo-segretario-del-pd/" target="_blank">a quanto dicevo qualche mese fa</a> mi devo ricredere! Franceschini mi sta stupendo, da quando è Segretario ha cominciato a fare opposizione ed a parlare in modo chiaro e trasparente,  per fortuna nessuna continuità con Veltroni e nessun ammiccamento a Berlosco.</span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;">Purtroppo si ritrova a dirigere una barca che era stata già portata alla deriva dal suo predecessore, si spera adesso che possa poterla ricondurre in porto sia in termini politici che elettorali.</span></h3>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[NOLOSE Offers up to $1,000 ]]></title>
<link>http://leewayfoundation.wordpress.com/2009/05/05/nolose-offers-up-to-1000/</link>
<pubDate>Tue, 05 May 2009 15:24:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>leeway</dc:creator>
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<description><![CDATA[NOLOSE is offering seed money of up to $1,000 to support projects that expand the reach of fat queer]]></description>
<content:encoded><![CDATA[NOLOSE is offering seed money of up to $1,000 to support projects that expand the reach of fat queer]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sabatini:" I conti li facciamo solo all'ultima giornata".]]></title>
<link>http://padova1910.wordpress.com/2009/04/26/sabatini-i-conti-li-facciamo-solo-allultima-giornata/</link>
<pubDate>Sun, 26 Apr 2009 20:21:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>padova1910</dc:creator>
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<description><![CDATA[&nbsp;E&#8217; un Sabatini ancora ottimista nonostante credesse molto in un risultato positivo del N]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><P><STRONG>&#160;<IMG class="alignleft size-full wp-image-618" title="" height="100" alt="" src="http://padova1910.wordpress.com/files/2009/04/saba1.jpg" width="78">E&#8217; un Sabatini ancora ottimista nonostante credesse molto in un risultato positivo del Novara. La vittoria della Spal invece ha annacquato un pò gli entusiasmi.<BR></STRONG>“Vittoria soffertissima come era prevedibile, visto che su questo campo ci hanno lasciato le penne squadre come il Cesena e la Pro Patria. Era lecito aspettarsi una battaglia e così è stato. All’inizio siamo partiti&#160;con raziocinio per evitare di scoprirci troppo. Non per difenderci, attenzione, sapevamo bene che potevamo solo vincere oggi. Nell’intervallo ho chiesto di fare qualcosa di più e così è stato. Dopo il gol ci siamo chiusi un po ‘troppo, causa l’ansia di mantenere il risultato, ma anche in questo caso abbiamo dimostrato di tener botta. I ragazzi entrano su ogni palla come se fosse l’ultima, con grande decisione, e questo fa la differenza.” <BR><B>Il Padova continua a crescere, ma punti dai ferraresi rimangono tre. Adesso bisogna farne 9 e sperare che loro ne perdano 4 nelle ultime 3 partite.</B><BR>“L’abbiamo detto da tempo, dobbiamo pensare a fare il nostro e vincere più partite possibile fino alla fine. Lo stesso cercheranno di fare gli altri, i conti li faremo alla fine. Inutile negarlo, ci aspettavamo qualcosa di più dagli altri campi, ma questo campionato ci insegna che non bisogna dare mai nulla per scontato, anche squadre date in grandissima forma sono incappate in ko clamorosi. Noi dobbiamo aspettare un loro passo falso, magari due. La sera dopo il Ravenna ci siamo guardati in faccia e abbiamo fatto un patto. Società, tecnici e giocatori, ci siamo detti di fare il massimo per far si che il nostro campionato finisse solo all’ultima giornata, e non a sei giornate dalla fine. Lo stiamo facendo e siamo orgogliosi, anche se sappiamo che potrebbe non bastare”. </P></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il prossimo avversario della Spal "decimato" dal giudice sportivo.]]></title>
<link>http://padova1910.wordpress.com/2009/04/22/il-prossimo-avversario-della-spal-decimato-dal-giudice-sportivo/</link>
<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 10:14:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>padova1910</dc:creator>
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<description><![CDATA[ Dopo la multa di 10 mila euro per i cori razzisti ( da condannare per carità, ma pesa sulla sanzion]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p> <img class="alignleft size-full wp-image-545" title="lega5" src="http://padova1910.wordpress.com/files/2009/04/lega5.jpg" alt="lega5" width="150" height="100" />Dopo la multa di 10 mila euro per i cori razzisti ( da condannare per carità, ma pesa sulla sanzione l&#8217;effetto dato dal caso Balotelli) il Padova trova un&#8217;altra sgradita sorpresa nelle decisioni del giudice sportivo. La Spal, che si contende con il Padova il quinto posto utile per accedere ai play off, troverà in quel di Novara, una squadra decimata da ben 6 squalifiche, Maggiolini ( 4 giornate) Evola, Chiappara, Berti, Perego e Sinigaglia (2 giornate). Un vantaggio non indifferente per la squadra spallina nelle partite decisive della stagione. Ritornando invece alla multa data al Padova da far notare che  a Potenza per sputi ( lo sputo equivale a violenza per la giustizia sportiva) al guardalinee per tutta la partita, e bersagliato pure dal lancio di 2 petardi , la multa inflitta è solo di 2500 euro. Sarà contento il guardalinee che si sarebbe accontentato di un bel &#8220;buuu&#8221; piuttosto del trattamento subito.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Calcio, nuova morte sospetta Indagine sul caso Rotella ]]></title>
<link>http://mimmasuraci.wordpress.com/2009/04/21/calcio-nuova-morte-sospetta-indagine-sul-caso-rotella/</link>
<pubDate>Tue, 21 Apr 2009 15:09:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>mimmasuraci</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ucciso dalla leucemia a 43 anni, era ammalato da tre Il pm Guariniello chiede la cartella clinica. T]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- /toolbar --> <!-- google_ad_section_start --></p>
<h3>Ucciso dalla leucemia a 43 anni, era ammalato da tre</h3>
<h2>Il pm Guariniello chiede la cartella clinica. Terza vittima al Genoa</h2>
<table class="foto-v-left" border="0" width="1" align="left">
<tbody>
<tr>
<td><img title="Franco Rotella (Olycom)" src="http://www.corriere.it/Media/Foto/2009/04/20/ROT--140x180.JPG" border="0" alt="Franco Rotella (Olycom)" width="140" height="180" align="left" /></td>
</tr>
<tr>
<td>Franco Rotella (Olycom)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span style="font-weight:bold;">GENOVA </span>— Poche settima­ne fa, allo stadio di Marassi, in occasione del derby organizza­to per raccogliere fondi da desti­nare alla ricerca contro la Sla, gli amici di Franco Rotella, i suoi vecchi compagni di squa­dra del Genoa, si interrogavano preoccupati sulle sue condizio­ni di salute. Leucemia, era scrit­to nella cartella clinica. Quella cartella clinica che il procurato­re di Torino Guariniello acquisi­rà nei prossimi giorni nell’ambi­to dell’inchiesta che sta condu­cendo sulle morti «sospette» di troppi calciatori. Franco Rotella è morto do­menica dopo 3 anni di lotta con­tro la malattia e un breve perio­do in cui era sembrato ripren­dersi. Aveva 42 anni, la stessa età di Gianluca Signorini, ama­tissimo capitano del Genoa, morto nel novembre 2002 do­po che la Sla, la sclerosi laterale amiotrofica, l’aveva costretto su una sedia a rotelle.</p>
<div id="rectangle right" class="right"><!-- OAS AD '180x150'begin --><br />
<!-- OAS AD '180x150' end --></div>
<p><span style="font-weight:bold;">Appena due mesi prima, la leucemia aveva stroncato a 48 anni Fabri­zio Gorin, che aveva giocato nella squadra rossoblù</span> alla fine degli anni Settanta. C’è un filo nero che lega queste morti? Per­ché i casi di Sla, ma anche di leucemie, sono statisticamente più alti nella «categoria» dei cal­ciatori? E perché i casi sono più frequenti fra coloro che hanno giocato da fine anni ’70 in poi? È il tema delle indagini condot­te dall’ufficio di Guariniello che sta acquisendo materiale un po’ da tutta Italia. Il magistrato ha subito rivolto la sua attenzio­ne su quest’ultima morte. Le ipotesi avanzate in questi anni sono diverse, dal materiale tos­sico forse usato nei terreni di gioco, ai farmaci anti-infiam­matori di cui gli atleti fanno uso con frequenza. Franco Rotella aveva esordi­to in serie A con la maglia rosso­blu a 17 anni, come centrocam­pista esterno.</p>
<p><span style="font-weight:bold;">Il Genoa lo aveva seguito fin da quando era 12en­ne ma la società aveva aspetta­to: troppo basso, sotto il metro e 50</span>. Nel giro di pochi anni pe­rò era cresciuto fino al metro e 78. Settantacinque presenze con il Genoa in 7 stagioni, Ro­tella era uno dei beniamini di Franco Scoglio. Il Professore lo apprezzava per l’intelligenza tat­tica, così come apprezzava Si­gnorini. Rotella ha poi giocato anche nella Spal, nella Triesti­na, nel Pisa e nell’Atalanta, ac­canto a un giovanissimo Bobo Vieri. Il ritiro è stato precoce, a soli 31 anni, per l’acuirsi di pro­blemi alle ginocchia che lo ave­vano sempre tormentato. Era ri­masto nel mondo del calcio, se­guiva il settore giovanile di un importante collegio genovese, gli Emiliani, manteneva i con­tatti con i compagni di squadra e, finché la malattia gliel’ha con­sentito, partecipava come opi­nionista alle trasmissioni spor­tive sulle tv locali. Lascia la moglie Nadia e un figlio, Simone, che gioca nelle giovanili del Genoa. Co­me il figlio di Signorini.</p>
<p><!-- google_ad_section_end --></p>
<p class="footnotes">Erika Dellacasa<br />
<strong>20 aprile 2009</strong><span class="modified">(ultima modifica: 21 aprile 2009)</span></p>
<p class="footnotes"><span class="modified">corriere.it<br />
</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[The Human Sim Lab]]></title>
<link>http://dailymeds.wordpress.com/2009/04/13/the-human-sim-lab/</link>
<pubDate>Mon, 13 Apr 2009 21:08:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>dailymeds</dc:creator>
<guid>http://dailymeds.wordpress.com/2009/04/13/the-human-sim-lab/</guid>
<description><![CDATA[Simulation learning is definitely the future of medical education. Fortunatley, I am a part of a Uni]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Simulation learning is definitely the future of medical education. Fortunatley, I am a part of a Uni]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Spal - Venezia 3-1]]></title>
<link>http://magicovenezia.wordpress.com/2009/04/05/spal-venezia/</link>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2009 23:01:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>magicovenezia</dc:creator>
<guid>http://magicovenezia.wordpress.com/2009/04/05/spal-venezia/</guid>
<description><![CDATA[Marcatori: 3&#8242; pt Momentè, 10&#8242; pt Lorenzi, 43&#8242; pt Arma, 44&#8242; pt Cazzamalli Mio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;"><em><strong>Marcatori: 3&#8242; pt Momentè, 10&#8242; pt Lorenzi, 43&#8242; pt Arma, 44&#8242; pt Cazzamalli</strong></em></p>
<p style="text-align:center;">
<div id="attachment_2485" class="wp-caption aligncenter" style="width: 314px"><img class="size-full wp-image-2485" title="spal-ve-rigore" src="http://magicovenezia.wordpress.com/files/2009/04/spal-ve-rigore.jpg" alt="Mion para il rigore (foto Mosca)" width="304" height="259" /><p class="wp-caption-text">Mion para il rigore (foto Mosca)</p></div>
<p style="text-align:center;"><em>Campionato Lega Pro Prima Divisione 2008/09</em></p>
<p style="text-align:center;"><em>28a giornata, girone A</em></p>
<p style="text-align:center;"><em>Stadio Paolo Mazza, Ferrara</em></p>
<p style="text-align:center;"><em></em></p>
<p style="text-align:center;"><em>domenica 5 aprile 2009, ore 15:00</em></p>
<p style="text-align:center;"><em>Arbitro: sig. Simone Di Francesco di Teramo</em></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ffffff;">..</span></p>
<p style="text-align:justify;">SPAL (4-4-2): Capecchi; Ghetti, Zamboni, Lorenzi, Cabeccia; Rossi, Cazzamalli (29&#8242; st Castellazzi), Schiavon, Bracaletti (16&#8242; st Cazzola); Moro (23&#8242; st Agodirin), Arma.</p>
<p style="text-align:justify;">A disposizione: Careri, Takacs, Cortellini, Cortesi.</p>
<p style="text-align:justify;">All.: Aldo Dolcetti</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align:justify;">VENEZIA (4-3-1-2): Lotti; Semenzato, Mandorlini, Gardella (1&#8242; st Lebran), Lanzara; Drascek, Cardinale, (17&#8242; st Tricoli) Collauto (42&#8242; pt Mion); Ruffini; Poggi, Momentè.</p>
<p style="text-align:justify;">A disposizione: Anderson, Bono, Morelli, Malatesta.</p>
<p style="text-align:justify;">All.: Michele Serena</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;"><span style="color:#000000;">Note: spettatori 2556, 173 da Venezia; ammoniti: Cabeccia; Collauto, Cardinale, Lanzara; espulso Lotti al 42&#8242; pt; recupero: 2&#8242; pt; 3&#8242; st.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;"><span style="color:#000000;"><em>FERRARA &#8211; Il Venezia perde a Ferrara come dai più pronosticato, nonstante una buona gara disputata al Mazza. Gli arancioneroverdi sono abili a portarsi in vantaggio con Momentè al terzo minuto, ma poco dopo vengono agguantati da un gol del difensore spallino Lorenzi. L&#8217;episiodio chiave è a fine della prima frazione, quando Lotti atterra Arma in area e viene espulso. Il rigore, calciato dallo stesso attaccante ferrarese, viene parato dal debuttante Mion, ma sulla ribattuta Arma segna il vantaggio dei padroni di casa. Passa poco più di un minuto e lo smacco psicologico manda in bambola il Venezia, che subisce l&#8217;ultima rete ad opera di Cazzamalli. Il secondo tempo mostra un&#8217;Unione volenterosa, che riesce a non subire più di troppo la Spal seppur l&#8217;inferiorità numerica, ma non riesce neppure a ridurre lo svantaggio. Fortunatamente la Samb perde in casa e il Venezia può guardare con ottimismo alle ultime sette gare da qui alla fine del campionato regolamentare.</em></span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;"><span style="color:#000000;">La partita non era delle più facili, le possibilità per guadagnare punti sulla Samb c&#8217;erano e ci sono, la sconfitta di Ferrara certamente non le preclude. Il Venezia al Mazza ha vinto una sola volta nella sua storia e oggi il colpaccio non è riuscito. Ma l&#8217;Unione la sua prova di orgoglio l&#8217;ha data e questo fa ben sperare per il futuro prossimo, a partire dal doppio impegno casalingo contro Pergocrema e Legnano.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;"><span style="color:#000000;">Eppure la giornata era iniziata bene: l&#8217;undici schierato da Serena con l&#8217;ormai consueto rombo a centrocampo si era presentato in campo pimpante e all&#8217;iniziale possesso palla degli avversari rispondeva con un buon pressing. Ed era proprio un azione di disturbo di Momentè che permetteva all&#8217;attaccante arancioneroverde di recuperare palla sulla linea di metà campo ed involarsi verso la porta spallina, saltare in velocità i due centrali avversari e trafiggere con il sinistro Capecchi da posizione ravvicinata . Al terzo minuto il risultato era già cambiato: Spal 0, Venezia 1. La gioia arancioneroverde era però presto smorzata dai biancocelesti, che non si scomponevano troppo per lo svantaggio e iniziavano ad attaccare con veemenza la porta di Lotti. A provarci era quindi Bracaletti, con un sinistro fuori di poco. Nell&#8217;attacco spallino giocava anche un certo Marco Moro, 65 partite e 28 gol con la maglia dell&#8217;Unione: l&#8217;attaccante ceduto per ingrassare i porconi neanche due anni fa decideva di risparmiare la casacca del suo passato calcistico, colpendo il palo poco dopo con un tiro dall&#8217;interno dell&#8217;area dopo un&#8217;incertezza di Cardinale. Ma, appena sette minuti dopo la rete lagunare, era il centrale difensivo Lorenzi a pareggiare i conti con una spaccata dopo spizzicata di Arma sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo. Il Venezia si risvegliava quindi dal bel sogno e doveva ora fare i conti con un avversario galvanizzato dal pareggio, dall&#8217;alto della sua invidiabile posizione di classifica e di uno stadio per gran parte in suo favore, sebbene i quasi duecento supporter lagunari si facessero sentire a gran voce. E l&#8217;Unione continuava a chiudere bene in difesa, con una Spal che da parte sua cercava la porta ancora una volta con Moro. Ma a tre minuti dal riposo accadde quella altalena di emozioni prima descritta, conclusasi con il vantaggio spallino dopo che l&#8217;esordiente Mion stava per compiere un miracolo alla sua prima apparizione. Il Venezia era ora in dieci e sotto di un gol, neppure il tempo di riorganizzarsi e si ritrovava sotto di due reti, visto che poco dopo il traversone dell&#8217;esterno destro Paolo Rossi era trasformato in oro da Cazzamalli con un piattone sinistro sotto porta.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;"><span style="color:#000000;">Nell&#8217;intervallo Serena pensava quindi che la difficile rimonta doveva partire dal non subire più gol, innanzitutto, e l&#8217;inserimento di Lebran (al posto del dolorante Gardella) comportava una buona compattezza nel reparto arretrato. La Spal, in superiorità, non riusciva più a sfondare, ma al Venezia mancavano comunque quei due gol di meno. Così la partita si trascinava con principi di spunti dall&#8217;una e dall&#8217;altra parte, spunti che si concludevano largamente prima delle conclusioni a rete. A dire il vero i padroni di casa marcavano un&#8217;altra rete con Arma, ma il guardialinee sbandierava un ben accetto fuorigioco, e si rendevano ancora pericolosi con un tiro del neo entrato Agodirin nel finale. Il sole splendeva sempre più forte sul terreno del mezzo e l&#8217;inferiorità numerica e il gol di svantaggio certo non aiutavano gli arancioneroverdi. Ma l&#8217;Unione il suo ce lo aveva messo tutto, dimostrandolo anche nei minuti di recupero quando un volo di Capecchi negava il 49esimo gol in arancioneroverde a Paolino Poggi, la cui punizione era ben indirizzata in porta. Finisce con una sconfitta la trasferta di Ferrara, poco male se si guarda al risultato della Samb, sguardo avanti per sostenere sempre i colori di questa magica squadra, perchè l&#8217;impresa che ci potrebbe regalare sarebbe un&#8217;emozione fortissima.</span></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ffffff;"><span style="color:#000000;"></p>
<div id="attachment_2487" class="wp-caption aligncenter" style="width: 601px"><img class="size-full wp-image-2487" title="spal-ve-tifo" src="http://magicovenezia.wordpress.com/files/2009/04/spal-ve-tifo.jpg" alt="Veduta del settore lagunare a Ferrara" width="591" height="443" /><p class="wp-caption-text">Veduta del settore lagunare a Ferrara</p></div>
<p></span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Spal - Venezia: i precedenti]]></title>
<link>http://magicovenezia.wordpress.com/2009/04/04/spal-venezia-precedenti/</link>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2009 00:29:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>magicovenezia</dc:creator>
<guid>http://magicovenezia.wordpress.com/2009/04/04/spal-venezia-precedenti/</guid>
<description><![CDATA[Domenica 5 aprile, allo stadio Mazza di Ferrara alle ore 15, va di scena il ventisettesimo incontro ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Domenica 5 aprile, allo stadio Mazza di Ferrara alle ore 15, va di scena il ventisettesimo incontro ufficiale tra la locale Spal e il Venezia. I ferraresi, quinti in classifica, sono in zona play-off e giocano per mantenere accese le loro ambizioni di accedere agli spareggi per la categoria superiore,  mentre gli arancioneroverdi vedono in quel di Ferrara una possibile occasione per maturare punti e continuare a inseguire il sogno della salvezza, sul campo e sugli spalti, a dispetto di una società che rema loro contro. Il Venezia torna a Ferrara dopo più di ventanni: era il 1988, infatti, quando biancazzurri e arancioneroverdi si affrontarono per l&#8217;ultima volta, anche allora nel campionato di Serie C1, con la partita che si concluse con il risultato di 1-1. Quella di ottenere punti nella città a sud del Po  sarebbe un&#8217;impresa meravigliosa, a ricompensa e premio delle disavventure subite dall&#8217;Unione in questa stagione. Nel complesso delle 26 sfide contro i biancazzurri, il Venezia ha dalla sua parte 15 risultati positivi (otto pareggi e sette vittorie, di cui una in Coppa Italia), contro gli undici successi dei ferraresi. La Spal ha quindi vinto più volte, ma se è il punto che il Venezia cerca, sappiamo che nella maggior parte dei precedenti questo è arrivato. E anche al Mazza gli arancioneroverdi si son fatti spesso valere, riuscendo a terminare la gara imbattuti in metà delle 12 partite finora qui giocate: cinque pareggi e una storica vittoria, data 1948, per 3-1. Il Venezia tenterà l&#8217;impresa compiuta unicamente più di sessanta anni fa, quindi. Un precedente per fortuna c&#8217;è, speriamo sia di buon auspicio. E la sconfitta, a Ferrara, manca da più di 40 anni.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em><span style="text-decoration:underline;">I record di Spal &#8211; Venezia:</span></em></strong></p>
<h6 style="text-align:justify;">a Ferrara</h6>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align:justify;">Prima partita: Spal &#8211; Venezia 2-1 (aprile 1928)</p>
<p style="text-align:justify;">Ultima partita: Spal &#8211; Venezia 1-1 (novembre 1988)</p>
<p style="text-align:justify;">Ultima vittoria: Spal &#8211; Venezia 1-3 (novembre 1948)</p>
<p style="text-align:justify;">Ultimo pareggio: Spal &#8211; Venezia 1-1 (novembre 1988)</p>
<p style="text-align:justify;">Ultima sconfitta: Spal &#8211; Venezia 3-2 (maggio 1967)</p>
<p style="text-align:justify;">Partita con più reti: Spal &#8211; Venezia 6-2 (dicembre 1934)</p>
<div id="attachment_2462" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-2462" title="20082009venezia-spal1-2_primadivisione" src="http://magicovenezia.wordpress.com/files/2009/04/20082009venezia-spal1-2_primadivisione.jpg?w=300" alt="La formazione della gara d'andata" width="300" height="199" /><p class="wp-caption-text">La formazione della gara d&#39;andata</p></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'Osservatorio gioca a Risiko]]></title>
<link>http://freedomforfans.wordpress.com/2009/03/29/losservatorio-gioca-a-risiko/</link>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2009 14:22:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>freedomforfans</dc:creator>
<guid>http://freedomforfans.wordpress.com/2009/03/29/losservatorio-gioca-a-risiko/</guid>
<description><![CDATA[In data 24 marzo 2009,  l&#8217;Osservatorio &#8220;ADOTTA LA SEGUENTE DETERMINAZIONE gli incontri d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>In data 24 marzo 2009,  l&#8217;Osservatorio</p>
<p><em>&#8220;ADOTTA LA SEGUENTE DETERMINAZIONE<br />
gli incontri di calcio:”Cittadella – Modena” (serie B), “Perugia –Paganese” (1^ Div.), per responsabilità attribuibili ad entrambe le tifoserie, “Sorrento – Potenza” (1^ Div.), per responsabilità attribuibili ad entrambe le tifoserie e per carenze strutturali dell’impianto, “Vibonese –Vigor Lamezia” (2^ Div.), per responsabilità attribuibili ad entrambe le tifoserie, “Ascoli &#8211; Pisa” (serie B), per responsabilità attribuibili ad entrambe le tifoserie, “Roma-Bologna” (serie A), per responsabilità attribuibili ad entrambe le tifoserie, “Sampdoria-Napoli” (serie A), per responsabilità attribuibili ad entrambe le tifoserie, “Potenza &#8211; Cavese” (1^ Div.), per responsabilità attribuibili ad entrambe le tifoserie e “Juve Stabia &#8211; Sorrento” (1^Div), per responsabilità attribuibili ad entrambe le tifoserie, tutti connotati da alti profili di rischio, sono rinviati alle valutazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive anche ai fini della individuazione dei provvedimenti interdittivi.&#8221;</em></p>
<p>Notate qualcosa?</p>
<p>Tutte le partite presentano dei rischi e per quanto vaga, viene fornita una motivazione in merito. Tranne che per la prima partita menzionata : <em><strong>Cittadella – Modena</strong>.</em></p>
<p>Ed ecco che il giorno dopo c&#8217;è un&#8217;integrazione dell&#8217;Osservatorio, insolitamente articolata e non si liquida il tutto con le generiche responsabilità delle tifoserie.</p>
<p><em>&#8220;Vista la nota del Questore di Padova, il quale rappresenta di aver appreso in ambienti della tifoseria locale che la presenza dei supporter modenesi – con i quali esiste uno stato di acuta acredine risalente nel tempo e sfociata in ogni possibile occasione in violenti scontri tra le due compagini – è attesa quale occasione per innescare nuovi scontri;<br />
Vista la nota del Questore di Modena il quale rappresenta che in concomitanza con la partita “Cittadella – Modena” si disputerà l’incontro “Padova – Spal”, le cui tifoserie sono rivali di quella modenese e che tale rivalità ha portato negli anni passati anche a degli incidenti.&#8221;</em></p>
<p>Adesso è tutto più chiaro!<em> </em>I modenesi non possono andare a Cittadella perchè nella vicina Padova, la squadra locale ospita la Spal!!! Sì, avete capito bene: siccome sia i biancoscudati che i ferraresi sono acerrimi nemici dei canarini emiliani, questi restano a casa. Per chi come noi intende in modo sano il tifo e la rivalità, è inquietante la parte in cui si dice <em>di aver appreso in ambienti della tifoseria locale che la presenza dei supporter modenesi &#8230; è attesa quale occasione per innescare nuovi scontri.<br />
</em></p>
<p>Nel post precedente abbiamo parlato di <a href="http://freedomforfans.wordpress.com/2009/03/27/stranezze-dallosservatorio/" target="_blank"><strong>Sorrento-Potenza</strong></a>, gli ultras potentini nel comunicato che abbiamo riportato, chiedevano aiuto al proprio sindaco per scongiurare un divieto di trasferta a dir poco arbitrario. Il primo cittadino lucano non si è tirato indietro e interpellato il questore di Potenza fa sapere che ha ricevuto in copia l’ordine arrivato da Prefetto di Napoli e che<em> &#8220;al di là del fatto che nel provvedimento si richiamano responsabilità per entrambe le tifoserie e le carenzestrutturali dello stadio sorrentino la motivazione più forte risiede nel passaggio obbligatorio, per raggiungere Sorrento dell’abitato di Castellammare di Stabia. Visti gli accadimenti di domenica scorsa e le tensioni della settimana, non si è potuto tornare indietro sulla decisione&#8221;</em></p>
<p>Anche in questo caso la partita in sè non destava preoccupazioni ma lo spostamento ed il passaggio degli ospiti presentava criticità. Strano, i potentini quest&#8217;anno sono andati a Castellammare ma non a Sorrento perchè si passa da Castellammare&#8230;</p>
<p>Ammettiamo pure che i padovani e gli stabiesi avessero preparato  &#8220;comitati d&#8217;accoglienza&#8221; rispettivamente a modenesi e potentini. Non credete che i limiti imposti a queste due tifoserie siano un&#8217;ammissione di impossibilità di garantire loro la sicurezza durante il viaggio?</p>
<p>Con questa logica si dovrebbero vietare tutte le trasferte in città con due squadre! Ad esempio nel caso di Lazio-Inter, i nerazzurri sebbene amici dei laziali, sono nemici dei romanisti. Stessa cosa per quanto riguarda i viola in casa del toro eccetera.</p>
<p>Converrete tutti sul fatto che non stiamo più parlando di calcio, che l&#8217;ingestibilità dell&#8217;ordine pubblico riguarda le strade, l&#8217;intero territorio nazionale e non più, solo gli stadi.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" title="risiko" src="http://3.bp.blogspot.com/_X08A-qsI79g/RrHdZ7FEbeI/AAAAAAAAALE/GOgBn8T-mJM/s400/risiko.jpg" alt="" width="360" height="270" /></p>
<p style="text-align:left;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Standardized Performance Assessment Laboratory (SPAL)]]></title>
<link>http://dailymeds.wordpress.com/2009/03/27/standardized-performance-assessment-laboratory-spal/</link>
<pubDate>Fri, 27 Mar 2009 23:16:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>dailymeds</dc:creator>
<guid>http://dailymeds.wordpress.com/2009/03/27/standardized-performance-assessment-laboratory-spal/</guid>
<description><![CDATA[The Standardized Performance Assessment Laboratory (SPAL) is an educational tool that presents simul]]></description>
<content:encoded><![CDATA[The Standardized Performance Assessment Laboratory (SPAL) is an educational tool that presents simul]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Venezia - Spal 1-2]]></title>
<link>http://magicovenezia.wordpress.com/2008/11/09/venezia-spal/</link>
<pubDate>Sun, 09 Nov 2008 14:45:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>magicovenezia</dc:creator>
<guid>http://magicovenezia.wordpress.com/2008/11/09/venezia-spal/</guid>
<description><![CDATA[Marcatori: 7&#8242; pt Bracaletti, 23&#8242; pt Anderson, 21&#8242; st La Grotteria Galuppo e Ruffin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em><strong>Marcatori: 7&#8242; pt Bracaletti, 23&#8242; pt Anderson, 21&#8242; st La Grotteria</strong></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong></strong></em></p>
<div id="attachment_1393" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><em><strong><em><strong><img class="size-medium wp-image-1393" title="ve-spalgalupporuffini" src="http://magicovenezia.wordpress.com/files/2008/11/ve-spalgalupporuffini.jpg?w=300" alt="Galuppo e Ruffini escono amareggiati dal campo (foto Epolis)" width="300" height="292" /></strong></em></strong></em><p class="wp-caption-text">Galuppo e Ruffini escono amareggiati dal campo (foto Epolis)</p></div>
<p style="text-align:center;"><em>Campionato Lega Pro Prima divisione</em></p>
<p style="text-align:center;"><em>11a giornata, girone A</em></p>
<p style="text-align:center;"><em>Stadio Pierluigi Penzo, Venezia</em></p>
<p style="text-align:center;"><em>domenica 9 novembre 2008, ore 14:30</em></p>
<p style="text-align:center;"><em>Arbitro: sig. Mauro Vivenzi di Brescia<br />
</em></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ffffff;"><em>.</em></span></p>
<p style="text-align:justify;">VENEZIA (4-3-1-2): Aprea; Semenzato, Lebran, Galuppo, Anderson (46&#8242; st Gardella); Drascek, Bono (26&#8242; st Rebecca), Ruffini; Collauto; Ibekwe, Poggi.</p>
<p style="text-align:justify;">A disposizione: Lotti, Tricoli, Fiorentino, Chinellato, Corradi.</p>
<p style="text-align:justify;">All.: Michele Serena</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align:justify;">SPAL (4-3-2-1): Capecchi; Ghetti (20&#8242; st Bianchi), Zamboni, Lorenzi, Cabeccia; Cazzamalli, Savi, Schiavon; Martucci (38&#8242; st Rivaldo), Bracaletti (30&#8242; st Agordin); La Grotteria.</p>
<p style="text-align:justify;">A disposizione: Careri, Servidei, Moro, Arma.</p>
<p style="text-align:justify;">All.: Aldo Dolcetti</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align:justify;">Note: spettatori 2.800 circa; ammoniti: Anderson, Collauto; Martucci, Savi, Zamboni; espulsi: 36&#8242; st Collauto per doppia ammonizione; recupero: 3&#8242; pt; 3&#8242; st.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>VENEZIA &#8211; Terza sconfitta consecutiva per gli arancioneroverdi, questa volta sul campo amico. La quotatissima Spal sbanca il Penzo con un goal per tempo. Non ha quindi sortito punti il temporaneo pareggio di Robert Anderson, a metà della prima frazione di gioco, al quale è seguito il raddoppio ferrarese dell&#8217;ex biancoscudato La Grotteria dopo un errore di Giuseppe Aprea.</em></p>
<p style="text-align:justify;">Ennesima partita sfortunata per il Venezia che perde contro la Spal al termine di una partita dove il pareggio sarebbe stato forse il risultato più giusto. Già ad inizio gara Poggi spara di sinistro di poco sopra all&#8217;incrocio dei pali, poi occasione per la Spal con Aprea che esce bene su Schiavon. Poco dopo altra azione sulla destra della Spal e cross rasoterra deviato da Lebran a centro area, Bracaletti si avventa sulla palla e infila Aprea sul secondo palo. Al 17&#8242; il Venezia potrebbe già pareggiare o con Poggi, servito da un lungo lancio di Ruffini che passa la linea difensiva spallina; il fantasista lagunare, però, a tu per tu con Capecchi spara sul petto del portiere. Ma il pareggio arriva poco dopo con Anderson che da sinistra lascia partire uno spiovente che sorprende Capecchi e si infila sotto l&#8217;incrocio del secondo palo.</p>
<p style="text-align:justify;">Nel secondo tempo la gara si fa più dura e meno bella. A metà ripresa la Spal trova il vantaggio con La Grotteria, che sfrutta un&#8217;uscita a vuoto di Aprea su un cross dalla trequarti, e lo scavalca con un pallonetto di testa. Il Venezia non riesce a pungere in una gara spesso spezzettata e capitan Collauto rimedia addirittura la seconda ammonizione. La Spal, in contropiede, va vicina al terzo goal con Bracaletti, ma la sua conclusione è abilmente parata da Aprea. Nel finale una potente punizione di Ruffini dai trenta metri viene alzata in corner da Capecchi, il Venezia ci riproverà la prossima volta.</p>
<p style="text-align:center;">
<div id="attachment_1395" class="wp-caption aligncenter" style="width: 414px"><img class="size-full wp-image-1395" title="ve-spacollauto" src="http://magicovenezia.wordpress.com/files/2008/11/ve-spacollauto.jpg" alt="Il capitano Mattia Collauto in azione (foto Veronica Bandolin)" width="404" height="484" /><p class="wp-caption-text">Il capitano Mattia Collauto in azione (foto Veronica Bandolin)</p></div>
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Venezia - Spal: i precedenti]]></title>
<link>http://magicovenezia.wordpress.com/2008/11/07/venezia-spal-precedenti/</link>
<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 11:24:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>magicovenezia</dc:creator>
<guid>http://magicovenezia.wordpress.com/2008/11/07/venezia-spal-precedenti/</guid>
<description><![CDATA[Venezia e Spal si affrontano domenica prossima al Penzo (ore 14:30) per la 26esima volta in gara uff]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Venezia e Spal si affrontano domenica prossima al Penzo (ore 14:30) per la 26esima volta in gara ufficiale. I 25 precedenti non sono poi così tanti se si considera che entrambi i club vantano una storia di 101 anni. Non a caso l&#8217;ultima sfida tra lagunari e spallini risale a vent&#8217;anni fa; questo per far capire come nella loro lunga storia le due squadre si siano spesso evitate per differenze di categorie. Tornando all&#8217;ultimo precedente, il Venezia, appena divenuto Unione, affrontò i ferraresi nel 1988/89 per la prima volta in Serie C1, dopo che i precedenti confronti si erano giocati solo in Serie A e B. La gara del Penzo, giocata al ritorno in primavera, si concluse con un pareggio a reti inviolate, dopo che anche l&#8217;andata al Mazza era terminata in pareggio (1-1). I lagunari chiusero quel campionato, il primo di C1 dopo la promozione conquistata nella stagione precedente dal nuovo Veneziamestre, al nono posto, mentre la Spal finì penultima retrocedendo in C2. Oggi le diverse solidità societarie delle due squadre fan si che la bilancia, almeno sulla carta, penda verso una parte: al buono stato del club di Ferrara, sull&#8217;onda dell&#8217;entusiasmo per la promozione della scorsa stagione e per l&#8217;attuale buona posizione in classifica, si contrappone la situazione veneziana, dall&#8217;estate del 2007 in continua svendita dei propri campioni  e costantemente penalizzata dalle incompetenze gestionali dei suoi amministratori. Gli arancioneroverdi dovranno quindi contare sulla propria passione e voglia di ottenere risultati, nonché sul poco pubblico che ancora li sostiene per battere questa Spal, avversario da sempre ostico: basti pensare che al Penzo il bilancio è quasi in equilibrio, con cinque vittorie veneziane, tre pareggi e quattro successi dei ferraresi. Va ricordato però, a favore del Venezia, anche la gioia di un successo a Sant&#8217;Elena in Coppa Italia, 1-0 nel 1959.</p>
<p style="text-align:justify;">E per finire rimane la speranza che i vari Servirdei, Bianchi e Rivaldo si ricordino di essere stati arancioneroverdi e che non affondino troppo il piede domenica. Per non parlare poi del Moro di Venezia, in rosa ai biancoblu di Ferrara ma ancora non utilizzato causa guai fisici; non dovesse giocare sarebbe meglio per tutti, giocatore compreso: quanto potrebbe essere felice di segnare un goal al Venezia?</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="text-decoration:underline;">I record di Venezia &#8211; Spal:</span></strong></p>
<h6>a Venezia</h6>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align:justify;">Prima partita: Venezia &#8211; Spal 5-0 (dicembre 1927)</p>
<p style="text-align:justify;">Ultima partita: Venezia &#8211; Spal 0-0 (marzo 1989)</p>
<p style="text-align:justify;">Vittoria più larga: Venezia &#8211; Spal 5-0 (dicembre 1927)</p>
<p style="text-align:justify;padding-left:120px;">Venezia &#8211; Spal 4-1 (febbraio 1934)</p>
<p style="text-align:justify;">Partita con più goal: Venezia &#8211; Spal 5-0 (dicembre 1927)</p>
<p style="padding-left:120px;">Venezia &#8211; Spal 4-1 (febbraio 1934)</p>
<p style="text-align:justify;">Ultima vittoria: Venezia &#8211; Spal 1-0 (gennaio 1967)</p>
<p style="text-align:justify;">Ultimo pareggio: Venezia &#8211; Spal 0-0 (marzo 1989)</p>
<p style="text-align:justify;">Ultima sconfitta: Venezia &#8211; Spal 0-1 (dicembre 1962)</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rutina zilnica]]></title>
<link>http://zatz.wordpress.com/2008/09/21/rutina-zilnica/</link>
<pubDate>Sun, 21 Sep 2008 16:35:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>BoBo</dc:creator>
<guid>http://zatz.wordpress.com/2008/09/21/rutina-zilnica/</guid>
<description><![CDATA[Trebuia sa scriu de mult chestia asta. Ma face la psihic de fiecare data cand o vad la TV. E vorba d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Trebuia sa scriu de mult chestia asta. Ma face la psihic de fiecare data cand o vad la TV. E vorba de spot-ul de la Lenor Active Fresh. Nu am gasit-o pe net, dar pe scurt, e cea cu &#8220;Daca vrei sa scapi de rutina zilnica&#8221;, spala rufe! Ok&#8230; mesajul e &#8230;foarte foarte prost. De ce ai scapa de griji spaland? Cine mama dracului cumpara Lenor pentru ca e SUPER sa speli? In fine&#8230;.poate sunt si din astia/astea, dar care e faza cu rutina zilnica? Rutina e o activitate zilnica din cate stiu, asa spune si DEX-ul. E pleonasm, right? Intrebarea e: De ce cristoasele ninja se mai difuzeaza poluarea asta fonica? 2 raspunsuri posibile zic eu: Ori dau cei de la Lenor bani buni pe spatiu publicitar, ori media is FUCKED.</p>
<p>&#8220;Abia astept&#8221; sa vad ce spot-uri mai ies pentru Lenor. Sigur am sa cumpar ca sa scap de toate grijile, spaland.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[KESEHATAN LINGKUNGAN]]></title>
<link>http://keslamsel.wordpress.com/2008/08/07/kesehatan-lingkungan/</link>
<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 06:04:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>p4n5</dc:creator>
<guid>http://keslamsel.wordpress.com/2008/08/07/kesehatan-lingkungan/</guid>
<description><![CDATA[Salah satu kebutuhan penting akan kesehatan lingkungan adalah masalah air bersih, persampahan dan sa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify">Salah satu kebutuhan penting akan kesehatan lingkungan adalah masalah air bersih, persampahan dan sanitasi, yaitu kebutuhan akan air bersih, pengelolaan sampah yang setiap hari diproduksi oleh masyarakat serta pembuangan air limbah yang langsung dialirkan pada saluran/sungai. Hal tersebut menyebabkan pandangkalan saluran/sungai, tersumbatnya saluran/sungai karena sampah. Pada saat musim penghujan selalu terjadi banjir dan menimbulkan penyakit.</p>
<p align="justify">Beberapa penyakit yang ditimbulkan oleh sanitasi yang kurang baik serta pembuangan sampah dan air limbah yang kurang baik diantaranya adalah:</p>
<blockquote>
<ol>
<li>Diare</li>
<li>Demam berdarah</li>
<li>Disentri</li>
<li>Hepatitis A</li>
<li>Kolera</li>
<li>Tiphus</li>
<li>Cacingan</li>
<li>Malaria</li>
</ol>
</blockquote>
<p align="justify"><a title="kesling2.jpg" href="http://www.dimsum.its.ac.id/id/wp-content/kesling2.jpg"><img src="http://www.dimsum.its.ac.id/id/wp-content/kesling2.jpg" alt="kesling2.jpg" width="491" height="348" /></a></p>
<p align="justify">Mengapa BAB harus sehat??kenapa jamban yang kita miliki harus sehat??? mungkin ini yang belum pernah terpikirkan oleh sebaian besar masyarakat pedesaan kita. dari penjelasan di atas sudah dapat diketahui penyakit yang timbul akaibat BAB dan jamban tidak sehat. jamban sendiri Merupakan tempat penampung kotoran manusia yang sengaja dibuat untuk mengamankannya, dengan tujuan:</p>
<ol type="1">
<li>Mencegah terjadinya penyebaran      langsung bahan-bahan yang berbahaya bagi manusia akibat pembuangan kotoran      manusia.</li>
<li>Mencegah vektor pembawa untuk      menyebarkan penyakit pada pemakai dan lingkungan sekitarnya</li>
</ol>
<p align="justify"><a title="kesling11.jpg" href="http://www.dimsum.its.ac.id/id/wp-content/kesling11.jpg"><img src="http://www.dimsum.its.ac.id/id/wp-content/kesling11.jpg" alt="kesling11.jpg" width="269" height="157" align="left" /></a> Lalat yang hinggap disampah dan dipermukaan air limbah atau tikus selokan yang masuk kedalam saluran air limbah dapat membawa sejumlah kuman penyebab penyakit. Bila lalat atau tikus tersebut menyentuh makanan atau minuman maka besar kemungkinan orang yang menelan makanan dan minuman tersebut akan menderita salah satu penyakit seperti yang tersebut diatas. Demikian pula dengan anak-anak kecil yang bermain atau orang dewasa yang bekerja didekat atau mengalami kontak langsung dengan air limbah dan sampah dapat terkena penyakit seperti yang tersebut diatas, terutama bila tidak membersihkan anggota badan terlebih dahulu.</p>
<ol type="1">
<li>Air limbah dapat dikelompokkan      kedalam 2 bagian, yaitu:</li>
<li>Air bekas yang berasal dari bak atau lantai cuci piring atau peralatan rumah tangga, lantai cuci pakaian dan kamar mandi</li>
<li>Lumpur tinja yang berasal dari jamban      atau water closet (WC)</li>
</ol>
<p align="justify">Tangki septic atau unit pengolahan air limbah terpusat diperlukan guna mengolah air limbah sebelum dibuang kesuatu badan air. Disamping untuk mencegah pencemaran termasuk diantaranya organisme penyebab penyakit, pengolahan air limbah dimaksudkan untuk mengurangi beban pencemaran atau menguraikan pencemar sehingga memenuhi persyaratan standar kualitas ketika dibuang kesuatu badan air penerima.</p>
<p align="justify">Sampah dan air limbah mengandung berbagai macam unsur seperti gas-gas terlarut, zat-zat padat terlarut, minyak dan lemak serta mikroorganisme. Mikroorganisme yang terkandung dalam sampah dan air limbah dapat berupa organisme pengurai dan penyebab penyakit. Penanganan sampah dan air limbah yang kurang baik seperti:</p>
<ol type="1">
<li>Pengaliran air limbah ke dalam      saluran terbuka</li>
<li>Dinding dan dasar saluran yang rusak      karena kurang terpelihara</li>
</ol>
<p align="justify">Pembuangan kotoran dan sampah kedalam saluran yang menyebabkan penyumbatan dan timbulnya genangan akan mempercepat berkembangbiaknya mikroorganisme atau kuman-kuman penyebab penyakit, serangga dan mamalia penyebar penyakit seperti lalat dan tikus.</p>
<p align="justify">Suatu badan air seperti sungai atau laut mempunyai kapasitas penguraian tertentu. Bila air limbah langsung dimasukkan begitu saja kedalam badan air tanpa dilakukan suatu proses pengolahan, maka suatu saat dapat menimbulkan terjadinya pencemaran lingkungan. Pencemaran tersebut berlangsung bila kapasitas penguraian limbah yang terdapat dalam badan air dilampaui sehingga badan air tersebut tidak mampu lagi melakukan proses pengolahan atau penguraian secara alamiah. Kondisi yang demikian dinamakan kondisi septik atau tercemar yang ditandai oleh:</p>
<ol type="1">
<li>Timbulnya bau busuk</li>
<li>Warna air yang gelap dan pekat</li>
<li>Banyaknya ikan dan organisme air      lainnya yang mati atau mengapung</li>
</ol>
<p>Sumber : Dinsum Indonesia</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Berretti esagerata: 6-1 alla Spal]]></title>
<link>http://veneziacalcio.wordpress.com/2008/04/05/berretti-esagerata-6-1-alla-spal/</link>
<pubDate>Sat, 05 Apr 2008 16:28:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>addstampa</dc:creator>
<guid>http://veneziacalcio.wordpress.com/2008/04/05/berretti-esagerata-6-1-alla-spal/</guid>
<description><![CDATA[Punteggio tennistico per la Berretti di Sandro Perini che reagisce alla grande alla debacle interna ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Punteggio tennistico per la Berretti di Sandro Perini che reagisce alla grande alla debacle interna ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Berretti cade in casa contro il Rovigo]]></title>
<link>http://veneziacalcio.wordpress.com/2008/03/29/la-berretti-cade-in-casa-contro-il-rovigo/</link>
<pubDate>Sat, 29 Mar 2008 19:24:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>addstampa</dc:creator>
<guid>http://veneziacalcio.wordpress.com/2008/03/29/la-berretti-cade-in-casa-contro-il-rovigo/</guid>
<description><![CDATA[Brutta sconfitta per la Berretti di Sandro Perini che cade in casa per 4-0 contro il fanalino di cod]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Brutta sconfitta per la Berretti di Sandro Perini che cade in casa per 4-0 contro il fanalino di cod]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Angelo Alessio il nuovo allenatore della spal]]></title>
<link>http://feliciano1979.wordpress.com/2008/02/26/angelo-alessio-il-nuovo-allenatore-della-spal/</link>
<pubDate>Tue, 26 Feb 2008 12:03:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>feliciano1979</dc:creator>
<guid>http://feliciano1979.wordpress.com/2008/02/26/angelo-alessio-il-nuovo-allenatore-della-spal/</guid>
<description><![CDATA[IL NUOVO allenatore della Spal, il terzo di stagione, è Angelo Alessio. Dopo ventitrè giornate di Bu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span class="img_left"> </span><img src="http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/ferrara/2008/02/26/67340/images/87563-alessio.jpg" alt="Angelo Alessio" align="left" height="140" width="160" /><span class="img_left"> </span><b>IL NUOVO allenatore</b> della Spal, il terzo di stagione, è Angelo Alessio. Dopo ventitrè giornate di Buglio e due di Labardi, le ultime nove e i probabili playoff saranno gestiti dall’allenatore campano (è nato a Capaccio Scalo di Salerno nel 1965). L’incontro risolutivo con Mangoni si è svolto ieri a mezzogiorno a Viareggio (Alessio abita a Massa): l’accordo vale solo sino giugno, più premio, e probabile conferma, in caso di promozione.<br />
<b>Alessio ha già lavorato</b> con diversi spallini di oggi. «Nel Napoli, dove ho iniziato da vice prima di Colomba e poi di Agostinelli, c’era Sesa — ricorda Alessio —. A Massa ho avuto Chadi, anche se per sette sole partite. Gli altri li conosco più o meno tutti da avversari, a cominciare da Franchini e Ghetti che erano a Castel San Pietro. La mia storia è semplice: dopo Napoli, una salvezza senza playout in C2 a Imola con Giovanni Botteghi ds, una rocambolesca retrocessione ai playout in C1 a Massa, e dopo il ripescaggio, la salvezza della Massese ancora in C1 e senza playout. In Toscana subentrai a D’Arrigo e rimasi un anno e mezzo, e mi ci sono poi stabilito. Chadi però lo ebbi per cinque gare sole, veniva da un infortunio: poi a fine anno lo prese la Spal».<br />
<b>Alessio è stato frenato</b> da due colpi di sfortuna. A Imola dopo la salvezza fallì e scomparse la società. A Massa, la gara di playout a Pisa subì tre interruzioni per lancio di oggetti e fumogeni e durò più di 100 minuti con la sua squadra in nove, finchè Edy Baggio segnò il gol-salvezza al 101’. Un indimenticabile scippo su commissione.<br />
E ora il presente. Alessio ha visto la Spal due volte: «Ero a Prato all’andata e a Poggibonsi domenica scorsa. Il potenziale giocatori è senz’altro buono, ma vincere i campionati è sempre difficile. Ci proveremo».<br />
<b>Alessio è un campano taciturno,</b> viene descritto come un tipo tranquillo, lontano da eccessi. Che Spal ha visto domenica? «Ha giocato in dieci per gran parte della gara e preso gol ala fine, ma prima ha avuto anche un paio di occasioni In dieci era difficile, obiettivamente. Nel ritorno tutto è più difficile, tutti vogliono fare punti e ci sono ottime squadre. Le cinque davanti sono le migliori, questo non si discute».<br />
<b>Come gioca Alessio? «</b>Ho alternato diversi moduli a seconda delle squadre che ho guidato, non sono un integralista. Ho fatto il 4-4-2 e il 4-3-3, ma anche il 3-4-3, sempre adattandomi a quel che trovavo perchè non ho mai avuto la possibilità di farmi costruire una squadra su misura». Per la Spal a cosa pensa? «Lì a Ferrara ci sono tanti trequartisti, da Sesa a Furlanetto e allo stesso La Grotteria che in passato lo è stato. Bisognerà cercare la soluzione per farli rendere e coesistere meglio che si può nell’interesse della squadra: è sempre un problema di equilibri. Per gli schemi però è presto, prima debbo conoscere almeno un poco i giocatori».<br />
<b>Alessio da calciatore</b> fu tornante e trequartista: saprà capire i suoi «eredi» di ruolo? «Spero, ma bisogna che giochino per la squadra, come tutti. A occhio e croce, con le caratteristiche degli uomini in organico, forse il 4-4-2 non è una strada su cui insisterò. Penso più a un lavoro per vie interne, anche perchè non vedo terzini portati a partire e cercare il fondo. Una sola cosa posso dire: le mie squadre hanno sempre fatto gol e una buona fase offensiva. Bisognerà trovare la quadratura del cerchio anche in copertura, l’equilibrio migliore».</p>
<p class="autore">di Mauro Malaguti</p>
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