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	<title>stallman &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/stallman/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "stallman"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Dec 2009 10:10:59 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Il diritto di leggere]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/2009/11/25/il-diritto-di-leggere/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 17:22:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Richard Stallman Da La strada per Tycho, una raccolta di articoli sugli antefatti della Rivoluzio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>di <a href="http://www.nazioneindiana.com/2009/11/21/il-diritto-di-leggere/"><strong>Richard Stallman</strong></a></p>
<blockquote><p>Da <cite>La strada per Tycho</cite>, una raccolta di articoli sugli antefatti della Rivoluzione Lunare, pubblicata a Città della Luna nel 2096.</p></blockquote>
<p>Per Dan Halbert, la strada per Tycho cominciò al college, quando Lissa Lenz gli chiese in prestito il computer. Il suo le si era rotto, e non sarebbe riuscita a completare il progetto di metà anno senza trovarne un altro in prestito. E Dan era l’unico a cui avrebbe osato chiederlo.</p>
<p>Dan si trovò di fronte a un dilemma. Certo, doveva aiutarla, ma se le avesse prestato il computer, lei avrebbe potuto leggere i suoi libri. A parte il fatto che lasciar leggere i propri libri a qualcuno significava rischiare diversi anni di prigione, l’idea era scioccante di per sé. Come tutti, fin da piccolo aveva imparato a scuola che condividere libri era cosa cattiva, sbagliata, una cosa da pirati.</p>
<p>E non c’era da illudersi di sfuggire all’APS, l’Autorità di Protezione del Software. Nel corso d’informatica Dan aveva imparato che ogni libro includeva delle sentinelle software per i diritti di copia che riportavano alla Centrale Licenze dove e quando era stato letto, e da chi; le informazioni venivano usate per identificare i pirati della lettura, ma anche a costruire profili di interessi che venivano poi rivenduti. Appena avesse connesso il suo computer in rete, la Centrale Licenze l’avrebbe scoperto e lui, come proprietario del computer, avrebbe subito la pena più dura, per la sua negligenza nel prevenire il crimine.</p>
<p>Naturalmente, non era detto che Lissa avesse intenzione di leggere i suoi libri. Magari voleva il suo computer solo per scrivere il suo compito. Ma Dan sapeva che Lissa veniva da una famiglia della classe media e poteva a malapena permettersi la retta della scuola, figurarsi i diritti di lettura. Leggere i suoi libri poteva anche essere l’unico modo per lei per riuscire a laurearsi. Capiva bene la situazione: lui stesso aveva dovuto indebitarsi per pagare tutti gli articoli di ricerca che aveva letto; il 10% delle tariffe andava ai ricercatori che avevano scritto gli articoli, e siccome Dan puntava alla carriera accademica, poteva sperare che i suoi stessi articoli gli avrebbero reso abbastanza da ripagare il prestito, se citati abbastanza spesso.</p>
<p>Più in là Dan avrebbe imparato che c’era stato un tempo in cui chiunque poteva andare in biblioteca e leggere gli articoli delle riviste, e persino i libri, senza pagare. C’erano gli studiosi indipendenti che leggevano migliaia di pagine senza i sussidi del governo per i libri. Ma negli anni ‘90, gli editori di riviste sia quelli commerciali che quelli senza fini di lucro avevano cominciato a riscuotere tariffe d’accesso. Nel 2047 ormai le biblioteche che fornivano accesso pubblico alla letteratura scientifica non erano che un pallido ricordo.</p>
<p>Ovviamente c’erano dei modi per aggirare la sorveglianza dell’APS e della Centrale Licenze, tutti illegali. Nel corso d’informatica Dan aveva un compagno, Frank Martucci, che si era procurato un debugger illegale, e lo usava per far saltare via il codice delle sentinelle per i diritti di copia quando leggeva i libri. Ma l’aveva raccontato troppo in giro, e uno dei suoi amici lo denunciò alla APS per intascare il compenso (era facile cadere nella tentazione di una spiata per uno studente squattrinato). Nel 2047, Frank si ritrovò in prigione, non per lettura pirata, ma per possesso di debugger.</p>
<p>Più tardi, Dan avrebbe appreso che c’era stato un tempo in cui chiunque poteva possedere un debugger. C’erano persino dei debugger liberi disponibili su CD o scaricabili dalla rete. Ma quando anche gli utenti comuni cominciarono ad usarli per aggirare le sentinelle per i diritti di copia, finì che un giudice sentenziò che proprio questo ne era diventato l’uso prevalente nella pratica. Significava che erano diventati illegali; gli autori di debugger furono imprigionati.</p>
<p>Naturalmente i programmatori continuavano ad aver bisogno dei debugger, ma nel 2047 i venditori di debugger distribuivano solo copie numerate, e solo ai programmatori regolarmente autorizzati. Il debugger che Dan aveva usato durante le lezioni di informatica era tenuto dietro una protezione speciale che lo confinava unicamente all’uso per gli esercizi in classe.</p>
<p>Un altro modo per eludere le sentinelle per i diritti di copia era sostituire il kernel di sistema con uno modificato, e Dan quindi arrivò ai kernel liberi, addirittura interi sistemi operativi, che erano esistiti attorno al cambio di secolo. Ma non solo erano illegali, come i debugger, ma per installarli dovevi conoscere la password primaria del tuo computer, quella più segreta di tutte, e né l’<abbr title="Federal Bureau of Investigation">FBI</abbr> né il supporto clienti della Microsoft te l’avrebbero mai svelata.</p>
<p>Dan si rese conto che non poteva semplicemente prestare il suo computer a Lissa. Ma come poteva rifiutarsi di aiutarla? lui la amava. Ogni volta che parlava con lei era una delizia. E lei lo aveva scelto nel chiedere aiuto, questo poteva voler dire che anche lei lo amava.</p>
<p>Dan risolse il dilemma facendo qualcosa di persino più impensabile, le prestò il computer e le disse la sua parola segreta. In questo modo quando Lissa avesse letto i suoi libri, la Centrale Licenze avrebbe creduto che fosse lui a leggerli. Era sempre un crimine, ma l’APS non se ne sarebbe accorta a meno che Lissa non lo denunciasse.</p>
<p>Naturalmente, se la scuola avesse scoperto che aveva dato la sua parola segreta a Lissa, si sarebbero subito chiusi tutti i cancelli per entrambi come studenti, indipendentemente dall’uso che lei ne avesse fatto. La politica della scuola era che qualsiasi interferenza con i loro mezzi per sorvegliare i computer degli studenti, faceva scattare un’azione disciplinare. Non importava nulla se avevi fatto qualche danno o meno, la colpa era l’aver reso più difficile agli amministratori sorvegliarti. Loro assumevano che questo voleva dire che stavi facendo qualcos’altro di proibito, senza bisogno di sapere cosa.</p>
<p>Gli studenti non venivano espulsi di solito per questo, non direttamente. Venivano invece banditi dai sistemi informatici della scuola, e inevitabilmente avrebbero fallito in tutti i corsi.</p>
<p>Più tardi Dan avrebbe imparato che una politica di questo tipo era cominciata solo negli anni ‘80, quando gli studenti universitari cominciarono in gran numero ad usare i computer. Prima le università adottavano un approccio differente alla disciplina degli studenti, punivano le attività che causavano dei danni, non quelle che sollevavano solo sospetti.</p>
<p>Lissa non denunciò Dan all’APS. La sua decisione di aiutarla portò al loro matrimonio, come li portò anche a mettere in dubbio quello che era stato loro insegnato da bambini sulla pirateria. I due cominciarono a leggere sulla storia dei diritti di copia, sull’Unione Sovietica e le sue restrizioni alla copia, e persino la costituzione degli Stati Uniti com’era all’origine. Si trasferirono sulla Luna, dove trovarono altri che come loro s’erano sottratti al lungo braccio dell’APS. Quando cominciò la Rivolta di Tycho nel 2062, il diritto universale a leggere ne divenne presto uno degli obiettivi centrali.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L’éthique du hacker : le logiciel libre]]></title>
<link>http://marionfd.wordpress.com/2009/11/19/l%e2%80%99ethique-du-hacker-le-logiciel-libre/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 16:18:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>marion</dc:creator>
<guid>http://marionfd.wordpress.com/2009/11/19/l%e2%80%99ethique-du-hacker-le-logiciel-libre/</guid>
<description><![CDATA[« Free as in speech, not as in beer», Robert Stallman Si Internet Explorer reste le navigateur le pl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;">« F<em>ree as in speech, not as in beer</em>», <em>Robert Stallman</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p>Si Internet Explorer reste le navigateur le plus utilisé par les internautes, Firefox ne cesse de gagner du terrain. Ce nouveau penchant pour les logiciels libres se confirme au niveau du traitement de texte : depuis plusieurs années, le programme OpenOffice est devenu un réel concurrent et danger pour Microsoft. Pour comprendre cet engouement pour le “libre,” il est nécessaire de revenir les actions des hackers à leur origine.</p>
<p><a href="http://marionfd.wordpress.com/files/2009/11/firefox-mange-ie_00035351.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-31" title="firefox-mange-ie_00035351" src="http://marionfd.wordpress.com/files/2009/11/firefox-mange-ie_00035351.png" alt="" width="150" height="145" /></a><!--more--></p>
<p><img src="/Users/marion/AppData/Local/Temp/moz-screenshot.png" alt="" /></p>
<p>En février 1988, à Palo Alto, à la suite de l’annonce de la publication par Netscape d’un logiciel libre, une campagne marketing pour soutenir ce type de logiciel est lancée. Le terme de « <em>open source </em>» est utilisé pour la première fois.</p>
<div id="attachment_467"><a href="http://mpj2009.files.wordpress.com/2009/11/stallman.jpg"><img title="stallman" src="http://mpj2009.files.wordpress.com/2009/11/stallman.jpg?w=120&#038;h=134#38;h=134" alt="stallman" width="120" height="134" /></a>Richard Stallman</div>
<p>Le mouvement de Richard Stallman, hacker de référence et fondateur du projet <em>GNU (</em>système d’exploitation composé exclusivement de logiciels libres) ainsi que de la <em>Free Software Foundation</em>, a formalisé et popularisé la notion de logiciel libre dans la première moitié des années 1980. Les logiciels libres constituent une alternative à ceux qui ne le sont pas, qualifiés de « propriétaires » ou de « privateurs ». Le logiciel libre est pour Richard Stallman, et les membres de son mouvement, un acte politique, une résistance au monopole et à la privatisation d’Internet.</p>
<p><a href="http://mpj2009.files.wordpress.com/2009/11/150px-tux-svg.png"><img title="Linux" src="http://mpj2009.files.wordpress.com/2009/11/150px-tux-svg.png?w=76&#038;h=88#38;h=88" alt="Linux" width="76" height="88" /></a> Linus Torvalds (créateur de Linux), quant à lui, met plutôt en avant l’efficacité de la coopération technique que le libre rend possible. La coopération entre développeurs, la diffusion du code source à toute la communauté, ont permis d’améliorer et de bâtir de nouvelles solutions. L’expression « logiciel libre » fait référence à la liberté pour les utilisateurs d’exécuter, de copier, de distribuer, d’étudier, de modifier et d’améliorer le logiciel.</p>
<p>L’invention du logiciel libre est directement liée à la philosophie des hackers. Sa création correspond à la mise en application des valeurs qui leur sont chères : gratuité, libre accès, volonté de faire d’Internet un espace de liberté et de partage, bénévolat. Mais au-delà de l’altruisme, les adeptes de l’open source recherchent le défi, l’émulation, la concurrence et la satisfaction intellectuelle obtenue après avoir réussi à déboguer un code source difficile.</p>
<p>En anglais, l’expression «<em> free software</em> » est ambiguë dans le sens où elle fait plus référence à la gratuité du logiciel qu’à son utilisation libre de droit. Le logiciel libre a été pensé sur le modèle de la liberté d’expression. Désormais, la plupart des hackers préfèrent au terme « free » celui de « <em>logiciel open source</em> ». Concrètement, un logiciel est dit « libre » lorsqu’il intègre quatre libertés fondamentales :</p>
<p>-         La liberté d’exécuter les programmes en toute liberté</p>
<p>-         La liberté d’étudier le fonctionnement du programme, et de l’adapter</p>
<p>-         La liberté de redistribuer des copies, et donc d’aider son<a href="http://mpj2009.files.wordpress.com/2009/11/thumb-open-source-definition-et-histoire-1803.gif"><img title="open source" src="http://mpj2009.files.wordpress.com/2009/11/thumb-open-source-definition-et-histoire-1803.gif?w=112&#038;h=96#38;h=96" alt="open source" width="112" height="96" /></a> voisin</p>
<p>-         La liberté de modifier le logiciel pour l’améliorer et de diffuser ces améliorations, pour le bien de la communauté</p>
<p>Aujourd’hui, l’engouement pour le logiciel libre a largement dépassé le cercle de la communauté des hackers et des techniciens. Les internautes, même les plus néophytes, adhèrent de plus en plus à ce nouveau modèle de développement et de distribution du logiciel. Il passionne les jeunes gens, crée la vocation de jeunes informaticiens promoteurs de cette nouvelle philosophie.</p>
<p>Selon une étude <em>d’<a href="http://www.silicon.fr/fr/news/2009/10/26/la_france_reste_la_championne_incontestee_de_l_open_source">Actuate Corporation</a></em> publiée en octobre 2009, la France est la championne incontestée de l’Open Source. Selon cette enquête, 67% des personnes interrogées déclarent utiliser de telles solutions et que 71,3% des Français sondés considèrent également que l’<em>open source</em> présente plus d’avantages que d’inconvénients.<strong><strong> </strong><strong> </strong></strong></p>
<p>L’adoption du logiciel libre est un choix de société, au point que certains personnages politiques l’intègrent dans leur programme politique. « <em>Parce que l’Open source ça compte</em> », ainsi titrait le site Internet (<em><a href="http://www.desirsdavenir.org/">Désirs d’Avenir</a></em>) de Ségolène Royale, candidate aux dernières élections présidentielles.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Don't feed the leeches]]></title>
<link>http://idl3.wordpress.com/2009/11/17/dont-feed-the-leeches/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 13:37:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>idl3</dc:creator>
<guid>http://idl3.wordpress.com/2009/11/17/dont-feed-the-leeches/</guid>
<description><![CDATA[In effetti e&#8217; un titolo piuttosto strano, ma nel testo del post (spero) troverete il significa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>In effetti e&#8217; un <strong>titolo piuttosto strano</strong>, ma nel testo del post (spero) troverete il significato. Tutto parte dalla considerazione di una <strong>diffusa insofferenza verso la licenza GPL</strong>, insofferenza dettata da una &#8220;<em>necessita&#8217;</em>&#8221; di <strong>maggior liberta&#8217;</strong>. Purtroppo c&#8217;e&#8217; anche chi <strong>si prende un po&#8217; troppa liberta&#8217;</strong> e <a href="http://idl3.wordpress.com/2009/11/14/microsoft-i-sudori-freddi-e-la-gpl/">ruba parti di codice</a>. Pensate a cosa sarebbe accaduto se dietro quel codice non ci fosse stata la licenza GPL.</p>
<p><img src="http://idl3.wordpress.com/files/2009/11/sanguisughe.jpg?w=112" alt="" title="sanguisughe" width="112" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-1138" />Da qui il titolo &#8220;<em>non date da mangiare alle sanguisughe</em>&#8220;. Chi critica la licenza GPL spesso lo fa in buona fede, anche se a mio avviso <strong>travisa il significato della licenza</strong> e forse non conosce il motivo per cui e&#8217; nata e l&#8217;importanza dei singoli nello <strong>sviluppo del software libero</strong>. Bisogna partire da lontano, dal 1989, anno in cui <strong>Richard Stallman</strong> ed <strong>Eben Moglen</strong> la scrissero per poter distribuire i programmi creati nell&#8217;ambito del <strong>Progetto GNU</strong>. Nel 1991 nacque la versione 2 e nel 2007 la versione 3.</p>
<p><img src="http://idl3.wordpress.com/files/2009/11/gpl_logo.jpg?w=150" alt="" title="gpl_logo" width="150" height="147" class="alignright size-thumbnail wp-image-1104" /><strong>GNU GENERAL PUBLIC LICENSE</strong> &#8211; La <strong>GNU GPL</strong> ad oggi e&#8217; la più diffusa <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/GNU_General_Public_License">licenza</a> per il software libero. Si tratta di un <strong>documento legale</strong> che ha valore nelle dispute giudiziarie e nei contratti. A distinguerla da altre licenze per il software libero sono le sue <strong>caratteristiche</strong> di licenza &#8220;<em>persistente</em>&#8221; e &#8220;<em>propagativa</em>&#8220;. In parole povere significa che il software una volta nato con licenza GPL proseguira&#8217; la sua vita, la sua evoluzione e i suoi viaggi <strong>sempre sotto licenza GPL</strong>, la distribuzione deve avvenire sempre con questa licenza. Questa e&#8217; la persistenza. La propagativita&#8217; invece implica l&#8217;impossibilita&#8217; di utilizzare in tutto o in parte il codice del software sotto GPL per un altro software <strong>a meno che quest&#8217;altro software non venga distribuito sotto GPL</strong>. E&#8217; esattamente quanto accaduto nel caso di <a href="http://idl3.wordpress.com/2009/11/14/microsoft-i-sudori-freddi-e-la-gpl/">Windows 7 USB/DVD Download</a>. Qualcuno ha preso parti di codice sotto <strong>GPLv.2</strong> e l&#8217;ha inserito in un altro software, pretendendo di distribuirlo sotto licenza proprietaria. Ora invece saranno costretti o a impedire l&#8217;uso e la distribuzione di questo software, o (come sembra siano intenzionati a fare) <strong>distribuire tutto il software sotto licenza GPL</strong>.</p>
<p>Essenzialmente la licenza GPL <strong>dice</strong>:</p>
<ul>
<li>Le copie possono essere distribuite gratuitamente o per denaro, ma il codice sorgente deve essere spedito o fornito gratuitamente (oppure a prezzo di costo) su richiesta. Colui che riceve il codice sorgente automaticamente assume gli stessi diritti, cio&#8217; significa che puo&#8217; condividere copie gratuitamente o rivendendole.</li>
<li>Il materiale concesso in licenza può essere analizzato o modificato.</li>
<li>Il materiale modificato deve essere distribuito con gli stessi termini di licenza, oppure non puo&#8217; essere distribuito.</li>
</ul>
<p>Ovviamente e&#8217; un <strong>riassunto estremo</strong> della licenza GPL che e&#8217; lunghissima, ma dovrebbe essere un riassunto che <strong>evidenzia i punti fondamentali</strong>. Esiste inoltre una <a href="http://www.gnu.org/licenses/why-not-lgpl.html">versione piu&#8217; lasca della GPL</a> (la <strong>Lesser GPL</strong>), usata ad esempio per le <em>GNU C library</em>.</p>
<p>So che per alcuni queste caratteristiche della GPL potrebbero sembrare <strong>limitatrici di liberta&#8217;</strong>, ma la presenza di numerose licenze permette di <strong>scegliere quella che si preferisce</strong>. E&#8217; inutile fare queste <strong>guerre tra licenze</strong>, dicendo questa e&#8217; migliore, quella e&#8217; piu&#8217; libera.</p>
<p><img src="http://idl3.wordpress.com/files/2009/11/bsd-big.png?w=142" alt="" title="bsd-big" width="142" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-1139" /><strong>BERKELEY SOFTWARE DISTRIBUTION</strong> &#8211; Generalmente il paragone viene fatto con la <strong>licenza BSD</strong>. Questa <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/BSD_licenses">licenza</a> agli inizi prevedeva l&#8217;<strong>obbligo</strong>, per chi utilizzava software o parti di software sotto BSD, di dichiarare che erano state <strong>sviluppate dall&#8217;Universita&#8217; di Berkeley</strong>. Era la <strong>terza clausola</strong>, la cosiddetta clausola <strong>pubblicitaria</strong>. Clausola che <strong>rendeva la BSD incompatibile con la ben piu&#8217; diffusa GPL</strong>. C&#8217;era anche il pericolo che sociata&#8217; sviluppatrici di software facessero altrettanto con i loro software liberi. Dunque <strong>questa clausola venne tolta</strong>, prima dai singoli sviluppatori, poi, nel <strong>1999</strong> dalla stessa <strong>Berkeley</strong>.</p>
<p>Da questo nacque <strong>la BSD a tre clausole</strong>. Tuttavia e&#8217; rimasto l&#8217;equivoco, per cui quando si parla di licenza BSD non e&#8217; chiaro a quale delle due si faccia riferimento. Le altre clausole della BSD sono:</p>
<ul>
<li>Redistributions of source code must retain the above copyright notice, this list of conditions and the following disclaimer.</li>
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<li>Neither the name of the  nor the names of its contributors may be used to endorse or promote products derived from this software without specific prior written permission.</li>
</ul>
<p>La prima e la seconda clausola la rendono <strong>molto simile alla <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/MIT_License">licenza MIT</a></strong>. In realta&#8217; della BSD esistono anche <strong>versioni a due clausole</strong>, come ad esempio <a href="http://www.freebsd.org/copyright/freebsd-license.html">quella che accompagna FreeBSD</a> (che pero&#8217; ha anche la dichiarazione di diritto d&#8217;autore e la clausola di non-garanzia). </p>
<p><strong>CONFRONTI</strong> &#8211; C&#8217;e&#8217; da dire che per semplicita&#8217; e liberta&#8217; (di utilizzo) non c&#8217;e&#8217; paragone con la GPL, <strong>la BSD e&#8217; senz&#8217;altro meglio</strong>. Ma scriverlo o dirlo <strong>non serve a nulla</strong>, sarebbe come dire che le scarpe da tennis sono migliori perche&#8217; permettono di correre. Tuttavia se io non corro magari preferisco dei mocassini, se voglio essere elegante non diro&#8217; che le scarpe da tennis sono meglio. Insomma, <strong>migliore o peggiore sono parole vuote che non significano nulla</strong>, la preferenza per una licenza piuttosto che per un&#8217;altra e&#8217; <strong>soggettiva</strong> e <strong>dipende dai propri bisogni</strong>.</p>
<p>La differenza tra le due licenze credo si possa riassumere col fatto che <strong>mentre la BSD indica quali sono le limitazioni</strong> dei diritti e quindi delle liberta&#8217;, <strong>la GPL indica quali sono i diritti</strong> e le liberta&#8217; concessi. Questo rende la BSD cosi&#8217; chiara e di poche righe. Con la <strong>BSD</strong> puoi fare <strong>tutto tranne quello che vieta</strong>. Con la <strong>GPL</strong> puoi fare <strong>solo quello che consente</strong>, che e&#8217; poi il <strong>principio del <em>Copyleft</em></strong>.</p>
<p>Ora che abbiamo visto piu&#8217; o meno le due licenze (GPL e BSD) vediamo di dare un senso al titolo di questo post.</p>
<p><strong>NON DATE DA MANGIARE ALLE SANGUISUGHE</strong> &#8211;  Con la BSD chiunque puo&#8217; <strong>prendere</strong> il tuo codice che con tanta fatica hai creato, <strong>usarlo</strong> per un suo software, cambiarne il nome, rilasciarlo sotto un&#8217;altra licenza e <strong>venderlo</strong>. Con tutte le sanguisughe che esistono, ovviamente <strong>se il codice e&#8217; profittevole questo accadra&#8217; senz&#8217;altro</strong>.</p>
<p>Se la sanguisuga di prima dovesse prendere il tuo codice (stavolta protetto da GPL) potra&#8217; ovviamente usarlo per il suo software e venderlo, ma <strong>sotto GPL</strong>, significa che le modifiche e le migliorie da lui apportate devono essere <strong>rese disponibili</strong>. Il codice deve essere accessibile. Inoltre c&#8217;e&#8217; l&#8217;indubbio vantaggio che se altri migliorano il codice, chi vende la versione a pagamento (ma sempre sotto GPL) puo&#8217; inserire queste migliorie. Insomma, la GPL <strong>spinge al miglioramento e allo sviluppo</strong> non solo le comunita&#8217; o le societa&#8217;, ma <strong>anche i singoli</strong>.</p>
<p><img src="http://idl3.wordpress.com/files/2009/11/mattone.jpg?w=150" alt="" title="mattone" width="150" height="88" class="alignright size-thumbnail wp-image-1144" /><strong>MATTONE SU MATTONE</strong> &#8211; Pensate a una casa, il primo sviluppatore fa le <strong>fondamenta</strong>, sotto <strong>GPL</strong>, qualcuno prende le fondamenta e ci aggiunge il piano terra, poi arrivano altri che alle fondamenta e al primo piano aggiungono un mattone, poi un altro, poi l&#8217;intonaco, gli infissi, gli scassi per l&#8217;impianto elettrico e idraulico, l&#8217;impianto di riscaldamento, la pavimentazione e chi piu&#8217; ne ha piu&#8217; ne metta (magari nell&#8217;ordine giusto). Alla fine ci sara&#8217; <strong>una casa bella finita</strong>, arrivera&#8217; qualcuno che prendera&#8217; la casa, modifichera&#8217; il progetto e fara&#8217; un&#8217;altra casa diversa, poi un&#8217;altra e cosi&#8217; via, <strong>fino a costruire un quartiere, una citta&#8217;</strong>, ecc.</p>
<p>Con la <strong>BSD</strong> invece basta che arrivi una <strong>sanguisuga</strong> a prendere le fondamenta sotto BSD e ci faccia sopra il primo piano, mettendo il tutto <strong>sotto un&#8217;altra licenza</strong>, e <strong>addio casa</strong>, addio quartiere e addio citta&#8217;. Ovviamente potrebbe benissimo arrivare un&#8217;altra persona oltre alla sanguisuga che prende le fondamenta, fa il primo piano e rilascia <strong>sotto licenza BSD</strong>. Pero&#8217; <strong>non e&#8217; scontato</strong>.</p>
<p>In un mondo dove le sanguisughe sono tante, <strong>e&#8217; piu&#8217; facile che una citta&#8217; si sviluppi se le fondamenta sono sotto GPL piuttosto che sotto BSD</strong>. Certo, esistono anche <strong>citta&#8217; sotto BSD</strong> (pensate ai progetti di <em>Django</em> e <em>Ruby on Rails</em>), ma sono nate solo perche&#8217; dietro c&#8217;erano delle <strong>comunita&#8217; di sviluppatori molto grandi</strong>.</p>
<p>Questo spiega anche perche&#8217; le varie <strong>librerie sviluppate sotto GPL</strong> vengono mantenute e sviluppate, mente altri progetti con codice sotto altre licenze spesso cadono nel dimenticatoio e muoiono (a meno di una grande comunita&#8217; alle spalle). Certo, c&#8217;e&#8217; la <strong>controindicazione</strong> che non posso usare un primo piano sotto licenza diversa dalla GPL, ma e&#8217; un problema minore. Basta ad esempio che trovi una fondamenta sotto BSD, cosi&#8217; ci posso mettere il primo piano che voglio. Oppure cambio la licenza al primo piano. O ancora, basta che non ridistribuisca la casa e la usi io. La GPL <strong>e&#8217; piu&#8217; libera di quanto si pensi</strong>, tutto sta nel <strong>significato</strong> che si da alla parola liberta&#8217;.</p>
<p><strong>LA GUERRA SANTA ALLA GPL</strong> &#8211; Insomma, <strong>chi non vuole distribuire il suo codice sotto GPL puo&#8217; scegliere altre licenze</strong>, ma lamentarsi perche&#8217; vorrebbe usare parti di codice sotto GPL rilasciandole con la licenza che vuole lui e usarlo come vuole lui e&#8217; semplicemente <strong>stupido</strong>. Nessuno lo costringe a rilasciare il suo software sotto GPL. A meno che per scriverli non abbia usato parti di codice sotto GPL, in quel caso <strong>mi chiedo cosa abbia da lamentarsi</strong>.</p>
<p>Purtroppo molte di queste <strong>critiche</strong> alla GPL nascono dal fatto che tanti sviluppatori rilasciano sotto GPL <strong>per moda</strong>, senza aver letto (e/o compreso) la licenza, ma non ha senso lamentarsi. Non e&#8217; colpa della GPL se chi la usa poi se ne pente, puo&#8217; sempre <strong>revocarla</strong> (con tutte le conseguenze del caso), se non vuole farlo <strong>peggio per lui</strong>, nessuno l&#8217;ha obbligato.</p>
<p>Purtroppo il <strong>rischio</strong> e&#8217; che questa sorta di <strong>guerra santa contro la licenza GPL</strong> (ma non e&#8217; escluso che nascano anche guerre contro altre licenze) porti a un rallentamento nello sviluppo del software libero, o a un incremento dei casi di furto di codice. Insomma, criticare e delegittimare una licenza <strong>nutre le sanguisughe</strong>. Perche&#8217; <strong>se si delegittima una licenza, si legittima chi contravviene alle sue clausole</strong>. Ogni licenza ha i suoi <strong>pregi</strong> e i suoi <strong>difetti</strong>, sta a noi scegliere quella che fa al caso nostro, ma lamentarsi se sbagliamo scegliendo la licenza non ha senso.</p>
<p>Sembra che gran parte di chi critica la GNU GPL si faccia <strong>portatore sano della bandiera del pragmatismo</strong>, contro i <strong>fondamentalisti del software libero</strong>. In realta&#8217; la convivenza di questi due punti di vista e&#8217; perfettamente possibile, anzi, molti di quelli che usano con piacere la GPL sono delle <strong>persone molto pragmatiche</strong>, a tal punto da usare <strong>due versioni</strong>, una GPL da rilasciare al pubblico e una uguale ma con diversa licenza da vendere ai clienti. Il pubblico sviluppa e migliora il software, il primo sviluppatore <strong>usa le migliorie</strong>, e le inserisce in entrambe le versioni, <strong>non contravviene alla GPL e guadagna</strong>. Questo e&#8217; possibile ad esempio perche&#8217; chi vende il software (disponibile sotto GPL) vende anche la <strong>manutenzione</strong> e l&#8217;<strong>assistenza</strong>. </p>
<p>Forse <strong>chi critica non e&#8217; abbastanza pragmatico da intuire le vere potenzialita&#8217; della GPL</strong>, soffermandosi esclusivamente su quelli che lui reputa <strong>limiti alla sua <em>presunta</em> liberta&#8217;</strong>. Infine chiudo con una <strong>domanda</strong>, alla quale non saprei dare una risposta, anche se la immagino. Siamo sicuri che si sarebbe sviluppato cosi&#8217; tanto il progetto GNU <strong>senza la licenza GPL</strong>?</p>
<hr />
<p style="text-align:right;"><a href="#content" title="torna su">[^] torna su</a>&#160;&#124;&#160;<a href="http://postli.com/post?u=http://idl3.wordpress.com/2009/11/17/dont-feed-the-leeches/&#38;t=Dont feed the leeches" title="Post to Postli" style="color:blue;text-decoration:none;">post<span style="color:orange;">&#60;</span><span style="color:red;">li</span><span style="color:orange;">&#62;</span></a>&#160;&#124;&#160;<a href="http://www.wikio.it/vote?url=http://idl3.wordpress.com/2009/11/17/dont-feed-the-leeches/" target="_blank"><img src="http://www.wikio.it/shared/img/vote/wikio2.gif" border="0" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L’éthique du hacker : le logiciel libre]]></title>
<link>http://mpj2009.wordpress.com/2009/11/13/l%e2%80%99ethique-du-hacker-le-logiciel-libre/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 11:47:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>mpj2009</dc:creator>
<guid>http://mpj2009.wordpress.com/2009/11/13/l%e2%80%99ethique-du-hacker-le-logiciel-libre/</guid>
<description><![CDATA[« Free as in speech, not as in beer», Robert Stallman Si Internet Explorer reste le navigateur le pl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;">« F<em>ree as in speech, not as in beer</em>», <em>Robert Stallman</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> </em></p>
<p style="text-align:justify;">Si Internet Explorer reste le navigateur le plus utilisé par les internautes, Firefox ne cesse de gagner du terrain. Ce nouveau penchant pour les logiciels libres se confirme au niveau du traitement de texte : depuis plusieurs années, le programme OpenOffice est devenu un réel concurrent et danger pour Microsoft. Pour comprendre cet engouement pour le &#8220;libre,&#8221; il est nécessaire de revenir les actions des hackers à leur origine.<a href="http://mpj2009.wordpress.com/files/2009/11/firefox-mange-ie_00035351.png"><img class="size-full wp-image-505 aligncenter" title="Firefox vs. Internet Explorer" src="http://mpj2009.wordpress.com/files/2009/11/firefox-mange-ie_00035351.png" alt="Firefox vs. Internet Explorer" width="117" height="113" /></a><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">En février 1988, à Palo Alto, à la suite de l’annonce de la publication par Netscape d’un logiciel libre, une campagne marketing pour soutenir ce type de logiciel est lancée. Le terme de « <em>open source </em>» est utilisé pour la première fois.</p>
<p style="text-align:justify;">
<div id="attachment_467" class="wp-caption alignleft" style="width: 130px"><a href="http://mpj2009.wordpress.com/files/2009/11/stallman.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-467" title="stallman" src="http://mpj2009.wordpress.com/files/2009/11/stallman.jpg?w=134" alt="stallman" width="120" height="134" /></a><p class="wp-caption-text">Richard Stallman</p></div>
<p style="text-align:justify;">Le mouvement de Richard Stallman, hacker de référence et fondateur du projet <em>GNU (</em>système d&#8217;exploitation composé exclusivement de logiciels libres) ainsi que de la <em>Free Software Foundation</em>, a formalisé et popularisé la notion de logiciel libre dans la première moitié des années 1980. Les logiciels libres constituent une alternative à ceux qui ne le sont pas, qualifiés de « propriétaires » ou de « privateurs ». Le logiciel libre est pour Richard Stallman, et les membres de son mouvement, un acte politique, une résistance au monopole et à la privatisation d’Internet.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://mpj2009.wordpress.com/files/2009/11/150px-tux-svg.png"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-471" title="Linux" src="http://mpj2009.wordpress.com/files/2009/11/150px-tux-svg.png?w=127" alt="Linux" width="76" height="88" /></a> Linus Torvalds (créateur de Linux), quant à lui, met plutôt en avant l&#8217;efficacité de la coopération technique que le libre rend possible. La coopération entre développeurs, la diffusion du code source à toute la communauté, ont permis d’améliorer et de bâtir de nouvelles solutions. L&#8217;expression « logiciel libre » fait référence à la liberté pour les utilisateurs d&#8217;exécuter, de copier, de distribuer, d&#8217;étudier, de modifier et d&#8217;améliorer le logiciel.</p>
<p style="text-align:justify;">L’invention du logiciel libre est directement liée à la philosophie des hackers. Sa création correspond à la mise en application des valeurs qui leur sont chères : gratuité, libre accès, volonté de faire d’Internet un espace de liberté et de partage, bénévolat. Mais au-delà de l’altruisme, les adeptes de l’open source recherchent le défi, l’émulation, la concurrence et la satisfaction intellectuelle obtenue après avoir réussi à déboguer un code source difficile.</p>
<p style="text-align:justify;">En anglais, l’expression «<em> free software</em> » est ambiguë dans le sens où elle fait plus référence à la gratuité du logiciel qu’à son utilisation libre de droit. Le logiciel libre a été pensé sur le modèle de la liberté d’expression. Désormais, la plupart des hackers préfèrent au terme « free » celui de « <em>logiciel open source</em> ». Concrètement, un logiciel est dit « libre » lorsqu’il intègre quatre libertés fondamentales :</p>
<p style="text-align:justify;">-         La liberté d’exécuter les programmes en toute liberté</p>
<p style="text-align:justify;">-         La liberté d’étudier le fonctionnement du programme, et de l’adapter</p>
<p style="text-align:justify;">-         La liberté de redistribuer des copies, et donc d’aider son<a href="http://mpj2009.wordpress.com/files/2009/11/thumb-open-source-definition-et-histoire-1803.gif"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-474" title="open source" src="http://mpj2009.wordpress.com/files/2009/11/thumb-open-source-definition-et-histoire-1803.gif?w=150" alt="open source" width="112" height="96" /></a> voisin</p>
<p style="text-align:justify;">-         La liberté de modifier le logiciel pour l’améliorer et de diffuser ces améliorations, pour le bien de la communauté</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Aujourd’hui, l’engouement pour le logiciel libre a largement dépassé le cercle de la communauté des hackers et des techniciens. Les internautes, même les plus néophytes, adhèrent de plus en plus à ce nouveau modèle de développement et de distribution du logiciel. Il passionne les jeunes gens, crée la vocation de jeunes informaticiens promoteurs de cette nouvelle philosophie.</p>
<p style="text-align:justify;">Selon une étude <em>d’<a href="http://www.silicon.fr/fr/news/2009/10/26/la_france_reste_la_championne_incontestee_de_l_open_source">Actuate Corporation</a></em> publiée en octobre 2009, la France est la championne incontestée de l’Open Source. Selon cette enquête, 67% des personnes interrogées déclarent utiliser de telles solutions et que 71,3% des Français sondés considèrent également que l’<em>open source</em> présente plus d&#8217;avantages que d&#8217;inconvénients.<strong><strong> </strong><strong> </strong></strong></p>
<p style="text-align:justify;">L’adoption du logiciel libre est un choix de société, au point que certains personnages politiques l’intègrent dans leur programme politique. « <em>Parce que l’Open source ça compte</em> », ainsi titrait le site Internet (<em><a href="http://www.desirsdavenir.org/">Désirs d’Avenir</a></em>) de Ségolène Royale, candidate aux dernières élections présidentielles.</p>
<p style="text-align:right;">Marion Tanguy</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Windows 7 es "malevolisimo" dicho por stallman]]></title>
<link>http://linuxdom.wordpress.com/2009/11/11/windows-7-es-malevolisimo-dicho-por-stallman/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 14:54:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Happy-word</dc:creator>
<guid>http://linuxdom.wordpress.com/2009/11/11/windows-7-es-malevolisimo-dicho-por-stallman/</guid>
<description><![CDATA[Richard Stallman, principal difusor del Software Libre, está pro visitar Chile motivo que le ha dado]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote>
<p style="text-align:right;"><strong>Richard Stallman, principal difusor del Software Libre, está pro visitar Chile motivo que le ha dado a un sitio chileno para entrevistarlo. Cuando se le pregunto sobre Windows 7 dijo que era un producto malevolísimo y habría que evitarlo. Una respuesta que no sorprende dado su carácter y el concepto que tiene sobre el software privativo.</strong></p>
</blockquote>
<p>En una entrevista para <a href="http://www.cooperativa.cl/padre-del-movimiento-del-software-libre-confirmo-visita-a-chile/prontus_nots/2009-11-02/155838.html" target="_blank">cooperativa.cl</a> Stallman volvió a hacer fuertes declaraciones sobre el producto reciente de Microsoft, Windows 7.</p>
<p>Es conocida la campaña realizada por él y la Fundación de Software Libre (FSF) que llevan contra Windows 7, titulada, <a href="http://www.espaciolinux.com/2009/08/nueva-campana-fsf-contra-windows-7/">Los 7 pecados de Windows</a>, en donde destacan 7 puntos en donde Microsoft controla al usuario a través de su software privativo, sin darle mayor oportunidad de cambio, salvo no usarlo, y eso, algunos de sus formatos lo encadenan a utilizarlo en el trabajo, la escuela o el hogar.<!--more--></p>
<p>Cuando <a href="http://www.cooperativa.cl/" target="_blank">cooperativa.cl</a> le pregunta su opinión sobre Windows 7 esto fue lo que respondió:</p>
<blockquote><p>“Éticamente, no difiere de Windows Vista. Es software privativo: el usuario no puede copiarlo ni cambiarlo. Pero es peor aún, porque tiene funcionalidades malévolas para restringir al usuario en su uso de sus propios archivos en su propia máquina. En conclusión, es un producto “malevolísimo”. Tenemos que rechazarlo. Vivir en libertad es vivir sin software privativo.”</p>
<p>&#160;</p>
</blockquote>
<p>Mas detalles en la prensa&#8230; XD</p>
<p>Mas informacion <a href="http://www.espaciolinux.com/2009/11/windows-7-es-un-producto-malevolisimo-segun-stallman/" target="_blank">aqui</a></p>
<p>Fuente: <a href="www.espaciolinux.com" target="_blank">www.espaciolinux.com</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Conferencia de Richard Stallman en la UNI]]></title>
<link>http://ovruni.wordpress.com/2009/11/07/conferencia-de-richard-stallman-en-la-uni/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 16:01:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>ovruni</dc:creator>
<guid>http://ovruni.wordpress.com/2009/11/07/conferencia-de-richard-stallman-en-la-uni/</guid>
<description><![CDATA[Saludos o/, a parte en la UNIversidad formó parte de una comnidad de Software Libre llamada KUNIX, l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Saludos o/, a parte en la UNIversidad formó parte de una comnidad de Software Libre llamada <a href="http://kunix.wordpress.com/">KUNIX</a>, la cual tuvo el honor de trear a nuestra casa de estudios al <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Richard_Stallman">Dr. Richard Stallman</a>, aquí les dejo el video de la conferencia, par que puedan compartirlo con sus amistades.</p>
<p><strong>Vídeo Parte 1</strong></p>
<p><strong><span style='text-align:center;display:block;'><object width='400' height='330' type='application/x-shockwave-flash' data='http://video.google.com/googleplayer.swf?docid=1638184191085762313&#38;hl=es&#38;fs=true'><param name='allowScriptAccess' value='never' /><param name='movie' value='http://video.google.com/googleplayer.swf?docid=1638184191085762313&#38;hl=es&#38;fs=true'/><param name='quality' value='best'/><param name='bgcolor' value='#ffffff' /><param name='scale' value='noScale' /><param name='wmode' value='window'/></object></span><br />
</strong></p>
<p><strong>Vídeo Parte 2</strong></p>
<p><strong><span style='text-align:center;display:block;'><object width='400' height='330' type='application/x-shockwave-flash' data='http://video.google.com/googleplayer.swf?docid=-52750903455266775&#38;hl=es&#38;fs=true'><param name='allowScriptAccess' value='never' /><param name='movie' value='http://video.google.com/googleplayer.swf?docid=-52750903455266775&#38;hl=es&#38;fs=true'/><param name='quality' value='best'/><param name='bgcolor' value='#ffffff' /><param name='scale' value='noScale' /><param name='wmode' value='window'/></object></span><br />
</strong></p>
<p><strong>Imagenes</strong></p>
<p><strong><a title="Richard Stallman en la UNI" href="http://picasaweb.google.com/ovruni/ConferenciaMagistralDeRichardStallman#slideshow/5272862007847956722"><img class="alignnone size-full wp-image-10" title="conferencia_richard_stallman_uni" src="http://ovruni.wordpress.com/files/2009/11/conferencia_richard_stallman_uni.png" alt="RMS - UNI" width="144" height="108" /></a><br />
</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Richard Stallman viene a Chile]]></title>
<link>http://blogrok.wordpress.com/2009/11/03/richard-stallman-viene-a-chile/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 14:12:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>jairoh</dc:creator>
<guid>http://blogrok.wordpress.com/2009/11/03/richard-stallman-viene-a-chile/</guid>
<description><![CDATA[Richard Stallman En el marco del Primer Congreso Nacional de Software Libre, organizado por la Unesc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_433" class="wp-caption alignleft" style="width: 250px"><img class="size-full wp-image-433" title="240px-Richard_Stallman_2005_(chrys)" src="http://blogrok.wordpress.com/files/2009/11/240px-richard_stallman_2005_chrys.jpg" alt="240px-Richard_Stallman_2005_(chrys)" width="240" height="263" /><p class="wp-caption-text">Richard Stallman</p></div>
<p>En el marco del Primer Congreso Nacional de Software Libre, organizado por la Unesco, la Fundación GNUChile, la Biblioteca de Santiago y la Universidad del Pacífico el Guró del Software libre visitará este gran País, lo que permitirá a sus partidarios obtener de primera fuente la visión de un adelantado a nuestros tiempos en materias de software libre y a mi juicio, una novedosa manera de plantear la gestión del conocimiento a través de la inteligencia distribuida en comunidades virtuales.</p>
<p>Esta será la 2º ocasión en que Stallman, de 56 años, visite nuestro país, tras un primer viaje en 2005.</p>
<p>Un extracto de su biografía se encuentra en la wikipedia:</p>
<blockquote><p>Las motivaciones políticas y morales de Richard Stallman lo han convertido en una figura controvertida. Muchos programadores influyentes que se encuentran de acuerdo con el concepto de compartir el código, difieren con las posturas morales, filosofía personal o el lenguaje que utiliza Stallman para describir sus posiciones. Un resultado de estas disputas condujo al establecimiento de una alternativa al movimiento del software libre, el movimiento de <a title="Código abierto" href="http://es.wikipedia.org/wiki/C%C3%B3digo_abierto">código abierto</a>.</p>
<p>&#8220;Que las empresas tengan especial influencia en la política significa que la democracia está enferma. El propósito de la democracia es asegurarse de que los ricos no tengan una influencia proporcional a su riqueza. Y si tienen más influencia que tú o que yo, eso significa que la democracia está fallando. Las leyes que obtienen de esta forma no tienen autoridad moral, sino la capacidad de hacer daño.&#8221;</p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[New Windows of Oppurtunity for monopolistic capitalism.]]></title>
<link>http://pramod83.wordpress.com/2009/11/01/new-windows-of-oppurtunity-for-monopolistic-capitalism/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 17:18:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>pramod83</dc:creator>
<guid>http://pramod83.wordpress.com/2009/11/01/new-windows-of-oppurtunity-for-monopolistic-capitalism/</guid>
<description><![CDATA[This article was written for The Word, the lab newspaper of Asian College of Journalism. The pre-rel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>This article was written for <em>The Word</em>, the lab newspaper of Asian College of Journalism.</strong></p>
<p>The pre-release fanfare that Windows 7, Microsoft’s new operating system, received; appears unjustified if one takes into account the unprecedented popularity that free software has achieved in the last three years.              The missteps of Vista, released in January 2007, created the first fault lines in the Microsoft empire and users began to question the dangers of the software giant’s monopoly which subsequently inspired an avalanche of users to divert to competitors like Apple Inc, Google Inc as also open source softwares like Ubuntu.  Chief executive officer of Microsoft, Steve Ballmer, who once dismissed open source as an anti American project, today acknowledges the potential it has to elbow Windows.</p>
<p>Replying to an e-mail query by The Word; T Shrinivasan, a prominent Free Software activist in Chennai said that Windows 7, still is Windows with all its inherent flaws. It cannot provide the virus immune architecture of Linux and there is always a security compromise, “The search features of Windows 7 can be matched by Linux’s beagle desktop and anyone who has tried Linux will not revert to Windows.”  Asked if Windows 7 is a threat to open software, he replied sarcastically, “Vista was a bliss. Many people frustrated with Vista, reverted to XP or tried Ubuntu, the latter group stays happily.”</p>
<p>Responding to <em>The Word</em> by e-mail; Richard Stallman, the iconic champion of open source software accused Windows of ‘7’ sins &#8212; poisoning education,<strong> </strong>invading privacy,  monopoly, lock-in, abusing standards, enforcing Digital Restrictions Management (DRM) and threatening user security.</p>
<p>For Microsoft, which powers 90 per cent of the world’s Personal Computers, Windows 7 is a much needed patch work to the disaster that Vista was. While it took programmers five years to realise Vista, the new OS was groomed in just three. That the work was completed on a war footing is ample testimony to the emergency that Microsoft was faced with, after many businesses and corporations refused to abandon Windows XP for the resource hungry and cluttered Vista.</p>
<p>Microsoft, however, says the criticism towards Vista was overblown. Its initial version was slow, and intrusive; but patch work was quietly done over the years. Windows 7, they claim, has overcome the sluggishness of its predecessor while maintaining the security features and the eye catching imagery of the desktop.</p>
<p>Made available in five flavours- Starter, Home Premium, Professional, Enterprise and Ultimate- Windows 7, has an advanced search engine and packs in softwares for free; both of which are aimed at corporate clients who can save up to 40 minutes a day per computer, as well as avoid investment in additional packaged software.</p>
<p>The home-user is also catered to, as Microsoft’s new brain child offers power saving modes that will help save around Rs.2000 per PC annually as well as promised battery performance and faster booting times.</p>
<p>N. Kalyan Raman, Professor of New Media at the Asian College of Journalism,  observing that the quality of products tends to go down with the extent of monopoly, said that in the past Windows had successfully catered to the needs of its users, especially with applications like MS Excel which was a phenomenal advance over other spreadsheet applications of that time.  He added that cloud computing and virtualisation of the desktop are among the new features to look forward to, in Windows 7.</p>
<p>While retaining the disadvantages of proprietary software Windows 7 is bound to be an improvement over its previous version. After the train wreck that Vista was, the only place that Microsoft can go is up and that will have little to do with lucky number 7.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[#4 – (s)Collegamenti]]></title>
<link>http://idl3.wordpress.com/2009/10/31/4-scollegamenti/</link>
<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 07:44:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>idl3</dc:creator>
<guid>http://idl3.wordpress.com/2009/10/31/4-scollegamenti/</guid>
<description><![CDATA[Will New Internet Domain Names Change the Web? ICANN approved new international domain names, but ho]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Will New Internet Domain Names Change the Web?</strong><br />
ICANN approved new international domain names, but how will this change the Internet and the Web?<br />
<a href="http://www.pcworld.com/article/181085/Will_the_New_Internet_Domain_Names_Change_the_Web.html">Continua a leggere&#8230;</a></p>
<p><strong>Tech Comics: &#8220;Richard Stallman Visits a Shrink&#8221;</strong><br />
<div id="attachment_722" class="wp-caption alignnone" style="width: 360px"><img src="http://idl3.wordpress.com/files/2009/10/stallman-shrink.jpg" alt="stallman-shrink" title="stallman-shrink" width="350" height="376" class="size-full wp-image-722" /><p class="wp-caption-text">The creator of the Geek and Poke cartoon series is Oliver Widder</p></div><br />
<a href="http://itmanagement.earthweb.com/cnews/article.php/12035_3846281_2/Tech-Comics-If-Microsoft-Had-Developed-Twitter.htm">Continua a laggere&#8230;</a></p>
<p><strong>Secure Ubuntu 9.10 Mail Server</strong><br />
The Mini-Course will help you set up a secure Ubuntu 9.10 Server using Postifx, Dovecot and Thunderbird with TLS and SMTP AUTH.<br />
<a href="http://beginlinux.com/blog/2009/10/secure-ubuntu-9-10-mail-server/">Continua a leggere&#8230;</a></p>
<p><strong>Creare sequenza di cartelle da terminale!</strong><br />
<code>$ for i in `seq 1 10`; do mkdir NOME$i; done</code><br />
<a href="http://polslinux.com/2009/10/30/creare-sequenza-di-cartelle-da-terminale/">Continua a leggere&#8230;</a></p>
<p><strong>Building Debian (and Ubuntu) Meta Packages</strong><br />
I will outline how to build a simple package which pulls in a couple of useful packages.<br />
<a href="http://davehall.com.au/blog/dave/2009/10/27/building-debian-and-ubuntu-meta-packages">Continua a laggere&#8230;</a></p>
<hr />
<p style="text-align:right;"><a href="#content" title="torna su">[^] torna su</a>&#160;&#124;&#160;<a href="http://postli.com/post?u=http://idl3.wordpress.com/2009/10/31/4-scollegamenti/&#38;t=4 – sCollegamenti" title="Post to Postli" style="color:blue;text-decoration:none;">post<span style="color:orange;">&#60;</span><span style="color:red;">li</span><span style="color:orange;">&#62;</span></a>&#160;&#124;&#160;<a href="http://www.wikio.it/vote?url=http://idl3.wordpress.com/2009/10/31/4-scollegamenti/" target="_blank"><img src="http://www.wikio.it/shared/img/vote/wikio2.gif" border="0" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Richard Stallman sur le logiciel libre]]></title>
<link>http://vindicte.wordpress.com/2009/10/31/richard-stallman-sur-le-logiciel-libre/</link>
<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 00:30:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>vindicte</dc:creator>
<guid>http://vindicte.wordpress.com/2009/10/31/richard-stallman-sur-le-logiciel-libre/</guid>
<description><![CDATA[Le 3 Avril 2007, Richard Matthew Stallman, alias RMS, a donné une conférence a l&#8217;Ecole Nationa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Le 3 Avril 2007, Richard Matthew Stallman, alias RMS, a donné une conférence a l&#8217;Ecole Nationale Superieur des Telecommunications (ENST) concernant le Logiciel Libre.</p>
<p><span style='text-align:center;display:block;'><object width='400' height='330' type='application/x-shockwave-flash' data='http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-1040458067194211741'><param name='allowScriptAccess' value='never' /><param name='movie' value='http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-1040458067194211741'/><param name='quality' value='best'/><param name='bgcolor' value='#ffffff' /><param name='scale' value='noScale' /><param name='wmode' value='window'/></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Stallman: Open Source Tak Bahayakan Bisnis Software]]></title>
<link>http://kompasblog.wordpress.com/2009/10/30/stallman-open-source-tak-bahayakan-bisnis-software/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 06:46:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>kedung5704</dc:creator>
<guid>http://kompasblog.wordpress.com/2009/10/30/stallman-open-source-tak-bahayakan-bisnis-software/</guid>
<description><![CDATA[Pendiri The Free Software Movement, Richard Matthew Stallman menegaskan bahwa gerakan perangkat luna]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="colortbl2" style="float:left;margin-right:5px;margin-bottom:5px;padding:2px;"><img src="http://reformata.com/media882716/uploads/opensource.jpg" alt="opensource.jpg" title="Stallman: Open Source Tak Bahayakan Bisnis Software" border="0" /></div>
<div style="list-style-type:disc;list-style-image:none;list-style-position:inside;">
<div align="justify">Pendiri The Free Software Movement, Richard Matthew Stallman menegaskan bahwa gerakan perangkat lunak bebas dan komunitas <em>Open Source Software</em> yang kini menggema di dunia, tidak berbahaya bagi bisnis perangkat lunak.</p>
<p> &#8220;Tidak ada yang perlu ditakutkan dengan gerakan dan komunitas <em>open source</em>. Bisnis pengembangan perangkat lunak (software developing -red) tetap akan berjalan,&#8221; kata Stallman, yang sedang berkunjung ke Indonesia pada 18 Oktober hingga 2 November pada pidatonya mengenai <em> Free Software Movement</em>, di Jakarta, Rabu.</div>
</div>
<p>          Menurut dia, bisnis pengembangan perangkat lunak mengkhususkan diri pada pelanggan tertentu yang membutuhkan <em>software</em> bersifat <em>customized</em> atau disesuaikan dengan kebutuhan.</p>
<p><em>  Software</em> jenis ini berbeda dengan <em>software</em> sistem operasi yang harus ada untuk menjalankan komputer dan bersifat massal (misalnya Microsoft Windows Vista &#8211; red), ujarnya.</p>
<p> &#8220;Untuk <em>operating system</em> seperti ini, pilihlah yang <em>free</em>. Anda mendapat banyak keuntungan dengan ini,&#8221; kata <em>hacker</em> terkenal asal AS itu.</p>
<p>Stallman meluncurkan Proyek GNU pada tahun 1984 yang berbasis perangkat lunak bebas dan melahirkan sistem operasi Linux yang bebas diakses (gratis) siapa pun dan terbuka sumber-sumber kodenya (open source) sehingga bisa dikembangkan ke berbagai program <em>software</em> lainnya.baca selanjutnya,..</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Stallman: Open Source Tak Bahayakan Bisnis Software]]></title>
<link>http://kabargereja.wordpress.com/2009/10/30/stallman-open-source-tak-bahayakan-bisnis-software/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 06:46:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>kedung5704</dc:creator>
<guid>http://kabargereja.wordpress.com/2009/10/30/stallman-open-source-tak-bahayakan-bisnis-software/</guid>
<description><![CDATA[Pendiri The Free Software Movement, Richard Matthew Stallman menegaskan bahwa gerakan perangkat luna]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="colortbl2" style="float:left;margin-right:5px;margin-bottom:5px;padding:2px;"><img src="http://reformata.com/media882716/uploads/opensource.jpg" alt="opensource.jpg" title="Stallman: Open Source Tak Bahayakan Bisnis Software" border="0" /></div>
<div style="list-style-type:disc;list-style-image:none;list-style-position:inside;">
<div align="justify">Pendiri The Free Software Movement, Richard Matthew Stallman menegaskan bahwa gerakan perangkat lunak bebas dan komunitas <em>Open Source Software</em> yang kini menggema di dunia, tidak berbahaya bagi bisnis perangkat lunak.</p>
<p> &#8220;Tidak ada yang perlu ditakutkan dengan gerakan dan komunitas <em>open source</em>. Bisnis pengembangan perangkat lunak (software developing -red) tetap akan berjalan,&#8221; kata Stallman, yang sedang berkunjung ke Indonesia pada 18 Oktober hingga 2 November pada pidatonya mengenai <em> Free Software Movement</em>, di Jakarta, Rabu.</div>
</div>
<p>          Menurut dia, bisnis pengembangan perangkat lunak mengkhususkan diri pada pelanggan tertentu yang membutuhkan <em>software</em> bersifat <em>customized</em> atau disesuaikan dengan kebutuhan.</p>
<p><em>  Software</em> jenis ini berbeda dengan <em>software</em> sistem operasi yang harus ada untuk menjalankan komputer dan bersifat massal (misalnya Microsoft Windows Vista &#8211; red), ujarnya.</p>
<p> &#8220;Untuk <em>operating system</em> seperti ini, pilihlah yang <em>free</em>. Anda mendapat banyak keuntungan dengan ini,&#8221; kata <em>hacker</em> terkenal asal AS itu.</p>
<p>Stallman meluncurkan Proyek GNU pada tahun 1984 yang berbasis perangkat lunak bebas dan melahirkan sistem operasi Linux yang bebas diakses (gratis) siapa pun dan terbuka sumber-sumber kodenya (open source) sehingga bisa dikembangkan ke berbagai program <em>software</em> lainnya.baca selanjutnya,..</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Stallman: Open Source Tak Bahayakan Bisnis Software]]></title>
<link>http://news1000.wordpress.com/2009/10/30/stallman-open-source-tak-bahayakan-bisnis-software/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 06:46:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>kedung5704</dc:creator>
<guid>http://news1000.wordpress.com/2009/10/30/stallman-open-source-tak-bahayakan-bisnis-software/</guid>
<description><![CDATA[Pendiri The Free Software Movement, Richard Matthew Stallman menegaskan bahwa gerakan perangkat luna]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="colortbl2" style="float:left;margin-right:5px;margin-bottom:5px;padding:2px;"><img src="http://reformata.com/media882716/uploads/opensource.jpg" alt="opensource.jpg" title="Stallman: Open Source Tak Bahayakan Bisnis Software" border="0" /></div>
<div style="list-style-type:disc;list-style-image:none;list-style-position:inside;">
<div align="justify">Pendiri The Free Software Movement, Richard Matthew Stallman menegaskan bahwa gerakan perangkat lunak bebas dan komunitas <em>Open Source Software</em> yang kini menggema di dunia, tidak berbahaya bagi bisnis perangkat lunak.</p>
<p> &#8220;Tidak ada yang perlu ditakutkan dengan gerakan dan komunitas <em>open source</em>. Bisnis pengembangan perangkat lunak (software developing -red) tetap akan berjalan,&#8221; kata Stallman, yang sedang berkunjung ke Indonesia pada 18 Oktober hingga 2 November pada pidatonya mengenai <em> Free Software Movement</em>, di Jakarta, Rabu.</div>
</div>
<p>          Menurut dia, bisnis pengembangan perangkat lunak mengkhususkan diri pada pelanggan tertentu yang membutuhkan <em>software</em> bersifat <em>customized</em> atau disesuaikan dengan kebutuhan.</p>
<p><em>  Software</em> jenis ini berbeda dengan <em>software</em> sistem operasi yang harus ada untuk menjalankan komputer dan bersifat massal (misalnya Microsoft Windows Vista &#8211; red), ujarnya.</p>
<p> &#8220;Untuk <em>operating system</em> seperti ini, pilihlah yang <em>free</em>. Anda mendapat banyak keuntungan dengan ini,&#8221; kata <em>hacker</em> terkenal asal AS itu.</p>
<p>Stallman meluncurkan Proyek GNU pada tahun 1984 yang berbasis perangkat lunak bebas dan melahirkan sistem operasi Linux yang bebas diakses (gratis) siapa pun dan terbuka sumber-sumber kodenya (open source) sehingga bisa dikembangkan ke berbagai program <em>software</em> lainnya.baca selanjutnya,..</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Stallman: Open Source Tak Bahayakan Bisnis Software]]></title>
<link>http://newsprograme.wordpress.com/2009/10/30/stallman-open-source-tak-bahayakan-bisnis-software/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 06:46:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>kedung5704</dc:creator>
<guid>http://newsprograme.wordpress.com/2009/10/30/stallman-open-source-tak-bahayakan-bisnis-software/</guid>
<description><![CDATA[Pendiri The Free Software Movement, Richard Matthew Stallman menegaskan bahwa gerakan perangkat luna]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="colortbl2" style="float:left;margin-right:5px;margin-bottom:5px;padding:2px;"><img src="http://reformata.com/media882716/uploads/opensource.jpg" alt="opensource.jpg" title="Stallman: Open Source Tak Bahayakan Bisnis Software" border="0" /></div>
<div style="list-style-type:disc;list-style-image:none;list-style-position:inside;">
<div align="justify">Pendiri The Free Software Movement, Richard Matthew Stallman menegaskan bahwa gerakan perangkat lunak bebas dan komunitas <em>Open Source Software</em> yang kini menggema di dunia, tidak berbahaya bagi bisnis perangkat lunak.</p>
<p> &#8220;Tidak ada yang perlu ditakutkan dengan gerakan dan komunitas <em>open source</em>. Bisnis pengembangan perangkat lunak (software developing -red) tetap akan berjalan,&#8221; kata Stallman, yang sedang berkunjung ke Indonesia pada 18 Oktober hingga 2 November pada pidatonya mengenai <em> Free Software Movement</em>, di Jakarta, Rabu.</div>
</div>
<p>          Menurut dia, bisnis pengembangan perangkat lunak mengkhususkan diri pada pelanggan tertentu yang membutuhkan <em>software</em> bersifat <em>customized</em> atau disesuaikan dengan kebutuhan.</p>
<p><em>  Software</em> jenis ini berbeda dengan <em>software</em> sistem operasi yang harus ada untuk menjalankan komputer dan bersifat massal (misalnya Microsoft Windows Vista &#8211; red), ujarnya.</p>
<p> &#8220;Untuk <em>operating system</em> seperti ini, pilihlah yang <em>free</em>. Anda mendapat banyak keuntungan dengan ini,&#8221; kata <em>hacker</em> terkenal asal AS itu.</p>
<p>Stallman meluncurkan Proyek GNU pada tahun 1984 yang berbasis perangkat lunak bebas dan melahirkan sistem operasi Linux yang bebas diakses (gratis) siapa pun dan terbuka sumber-sumber kodenya (open source) sehingga bisa dikembangkan ke berbagai program <em>software</em> lainnya.baca selanjutnya,..</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Talkshow "Free Software Movement and GNU/Linux Operating System" Feat Richard M. Stallman]]></title>
<link>http://rotyyu.wordpress.com/2009/10/27/talkshow-free-software-movement-and-gnulinux-operating-system-feat-richard-m-stallman/</link>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 14:15:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>rotyyu</dc:creator>
<guid>http://rotyyu.wordpress.com/2009/10/27/talkshow-free-software-movement-and-gnulinux-operating-system-feat-richard-m-stallman/</guid>
<description><![CDATA[Fakultas Teknik Universitas Trunojoyo mengadakan : &#8220;Talk Show Free Software bersama Richard M ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fakultas Teknik Universitas Trunojoyo mengadakan :<br />
&#8220;Talk Show Free Software bersama Richard M Stallman&#8221;<br />
dengan tema &#8220;The Free Software Movement and The GNU/Linux Operating System&#8221;</p>
<p>Richard M Stallman (Founder GNU Project and Free Software Foundation)<br />
Hari minggu, 8 November 2009 Pukul 08:00 WIB &#8211; Selesai<br />
di Auditorium Universitas Trunojoyo.</p>
<p><!--more-->Kontribusi peserta :<br />
Rp. 50.000 (Dosen, guru, umum)<br />
Rp. 30.000 (Mahasiswa, siswa)</p>
<p>Fasilitas peserta :<br />
- Sertifikat<br />
- Snack<br />
- Minuman (Sosro)<br />
- Majalah INFOLINUX<br />
- Accesoris</p>
<p>Acara tambahan :<br />
- Pameran IT dan organisasi kemahasiswaan (konfirmasi)<br />
- Pameran produk madura (konfirmasi)<br />
- Penampilan musik Ul Daul<br />
- Penampilan musikalisasi puisi</p>
<p>Hadiri dan saksikan&#8230;&#8230;</p>
<p>Contact Person :<br />
085649901590 (Bayu Purnama Putra S)<br />
085746108864 (Chamdan)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Campaña Windows 7 Sins (luchando contra Goliat)]]></title>
<link>http://chalofa.wordpress.com/2009/10/24/campana-windows-7-sins/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 17:56:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>chalofa</dc:creator>
<guid>http://chalofa.wordpress.com/2009/10/24/campana-windows-7-sins/</guid>
<description><![CDATA[Siguiendo con el revuelo que ha causando el lanzamiento de Windows 7, ahora mostramos el lado opuest]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-140" title="Windows 7 Sins" src="http://chalofa.wordpress.com/files/2009/10/win7_sins_campaign.png?w=149" alt="Windows 7 Sins" width="149" height="150" />Siguiendo con el revuelo que ha causando el <a href="http://chalofa.wordpress.com/2009/10/22/windows-7-lanzado/">lanzamiento de Windows 7</a>, ahora mostramos el lado opuesto, la campaña <a title="Ir a la pagina web (nueva ventana)" href="http://en.windows7sins.org/" target="_blank"><strong>Windows 7 Sins</strong></a>, o traducido a nuestra lengua los &#8220;<em>Pecados de Windows 7</em>&#8220;, organizada por la <a title="Ir a la pagina web (nueva ventana)" href="http://www.fsf.org/news/windows-7-sins" target="_blank">Free Software Foundation</a> (que es lidereada por el extravagante <a title="Ir a la pagina web (nueva ventana)" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Richard_Stallman" target="_blank">Richard Stallman</a>).</p>
<p>Esta iniciativa se encarga de <span style="color:#993300;"><strong>mostrar las desventajas que tiene la adopcion de Windows 7 en las organizaciones</strong></span> (privadas y de gobierno) así como la educacion, ademas de los problemas con la seguridad de nuestros datos, privacidad, monopolizacion y patentes.</p>
<p>Dicha causa se ha encargado de<strong> enviar 499 cartas a las empresas listadas dentro del Top 500 de la lista Forbes</strong> (obviamente se han &#8220;saltado&#8221; enviar la carta a la misma Microsoft <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> ). Adicionalmente enviaron otras 500 cartas a importantes organizaciones sin animo de lucro.</p>
<p>Por otro lado, estan aceptando donaciones y por cada $25 dolares recibidos, envian 50 cartas a otras importantes organizaciones/gobiernos.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tarjeta de crédito... libre]]></title>
<link>http://eswiki.wordpress.com/2009/10/23/tarjeta-de-credito-libre/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 23:23:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>drini</dc:creator>
<guid>http://eswiki.wordpress.com/2009/10/23/tarjeta-de-credito-libre/</guid>
<description><![CDATA[Ojo, que esto no es bulo&#8230; la tarjeta de crédito de la Free Software Foundation La única tarjet]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ojo, que esto no es bulo&#8230; la tarjeta de crédito de la Free Software Foundation La única tarjet]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Concorso: fotomontaggi e vignette]]></title>
<link>http://idl3.wordpress.com/2009/10/23/concorso-fotomontaggi-e-vignette/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 16:11:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>idl3</dc:creator>
<guid>http://idl3.wordpress.com/2009/10/23/concorso-fotomontaggi-e-vignette/</guid>
<description><![CDATA[Bene, avrete tutti visto la foto che ritrae Linus Torvalds davanti ad uno stand di Windows 7&copy;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Bene, avrete tutti visto la <a href="http://idl3.wordpress.com/2009/10/23/4-gli-manca-qualche-venerdi/">foto</a> che ritrae <strong>Linus Torvalds</strong> davanti ad uno stand di <strong>Windows 7&#169;&#174;</strong>. Vedendolo mi sono chiesto: &#8220;<em>chissa&#8217; cosa stava pensando Linus in quel frangente, chissa&#8217; cosa stava pensando il nipponico venditore&#8230; e chissa&#8217; cosa avrebbe detto Richard Stallman se avesse assistito alla scena!</em>&#8220;.</p>
<p>Ebbene, <strong>ecco la soluzione</strong>, scrivete voi le <strong>vignette</strong>. Fate <strong>fotomontaggi</strong>, aggiungete quello che volete, verranno tutte <strong>pubblicate e/o segnalate</strong>. Pubblicatele nei vostri weblog/siti e io <strong>mettero&#8217; un link alla pagina</strong>, faremo una <strong>classifica</strong> e il migliore vincera&#8217; un bel niente. Troppi concorsi a premi, qui si vince solo qualche sorriso o una risata se la vignetta e&#8217; carina.</p>
<p>Ecco <strong>qualche esempio</strong> di vignetta/fotomontaggio orribile, cosi&#8217; nessuno si sentira&#8217; in imbarazzo per la propria creazione, le peggiori le ho gia&#8217; fatte io e sono queste tre.</p>
<p>#1 &#8211; Linus in versione Dan Peterson (col tè Lipton):<br />
<div id="attachment_556" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><img src="http://idl3.wordpress.com/files/2009/10/linus-windows-vignette-1.jpg" alt="Linus Dan Peterson" title="linus-windows-vignette-1" width="600" height="400" class="size-full wp-image-556" /><p class="wp-caption-text">Linus Dan Peterson</p></div></p>
<p>#2 &#8211; Linus ubriaco:<br />
<div id="attachment_557" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><img src="http://idl3.wordpress.com/files/2009/10/linus-windows-vignette-2.jpg" alt="Linus ubriaco" title="linus-windows-vignette-2" width="600" height="400" class="size-full wp-image-557" /><p class="wp-caption-text">Linus ubriaco</p></div></p>
<p>#3 &#8211; Linus e Richard versione piromani<br />
<div id="attachment_558" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><img src="http://idl3.wordpress.com/files/2009/10/linus-windows-vignette-3.jpg" alt="Linus e Richard versione piromani" title="linus-windows-vignette-3" width="600" height="400" class="size-full wp-image-558" /><p class="wp-caption-text">Linus e Richard versione piromani</p></div></p>
<p>Questa e&#8217; l&#8217;originale:<br />
<div id="attachment_555" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><img src="http://idl3.wordpress.com/files/2009/10/linus-windows-0.jpg" alt="Foto originale" title="linus-windows-0" width="600" height="400" class="size-full wp-image-555" /><p class="wp-caption-text">Foto originale</p></div></p>
<p>Partecipate numerosi.</p>
<hr />
<p style="text-align:right;"><a href="#content" title="torna su">[^] torna su</a>&#160;&#124;&#160;<a href="http://postli.com/post?u=http://idl3.wordpress.com/2009/10/23/concorso-fotomontaggi-e-vignette/&#38;t=Concorso: fotomontaggi e vignette" title="Post to Postli" style="color:blue;text-decoration:none;">post<span style="color:orange;">&#60;</span><span style="color:red;">li</span><span style="color:orange;">&#62;</span></a>&#160;&#124;&#160;<a href="http://www.wikio.it/vote?url=http://idl3.wordpress.com/2009/10/23/concorso-fotomontaggi-e-vignette/" target="_blank"><img src="http://www.wikio.it/shared/img/vote/wikio2.gif" border="0" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Virus en Linux? Respuesta de Richard Stallman]]></title>
<link>http://linuxdom.wordpress.com/2009/10/23/virus-en-linux-respuesta-de-richard-stallman/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 12:38:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Happy-word</dc:creator>
<guid>http://linuxdom.wordpress.com/2009/10/23/virus-en-linux-respuesta-de-richard-stallman/</guid>
<description><![CDATA[Bueno esto surge apartir de una pequeña discucion con unos fanaticos del Gnu/Linux los cuales creen ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Bueno esto surge apartir de una pequeña discucion con unos fanaticos del Gnu/Linux los cuales creen que existen cosas imposibles en este mundo :p&#8230;</p>
<p>Para muestra un boton&#8230;</p>
<p>Esta es un email enviado a Richard Stallman, asiendo una pregunta muy mencionada pero habia que hacerla para sacar de dudas a muchos.</p>
<p><a href="http://linuxdom.wordpress.com/files/2009/10/email-virus-linux.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-533" title="email-virus-linux" src="http://linuxdom.wordpress.com/files/2009/10/email-virus-linux.jpg?w=300" alt="email-virus-linux" width="329" height="284" /></a></p>
<p>Bueno no se si les quedo claro pero esperemos la respuesta del Señor Linus Torvalds&#8230;</p>
<p>Espero sus comentarios.</p>
<p><strong>Happy-Word</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Stallman: GNU GPL ruba il futuro a MySQL]]></title>
<link>http://gianmichele.wordpress.com/2009/10/23/stallman-gnu-gpl-ruba-il-futuro-a-mysql/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 07:31:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianmichele</dc:creator>
<guid>http://gianmichele.wordpress.com/2009/10/23/stallman-gnu-gpl-ruba-il-futuro-a-mysql/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;animatore di Free Software Foundation chiede alla Commissione Europea di bloccare l&#8217;ac]]></description>
<content:encoded><![CDATA[L&#8217;animatore di Free Software Foundation chiede alla Commissione Europea di bloccare l&#8217;ac]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Crece la militancia por el software libre en Argentina]]></title>
<link>http://tuxfiles.wordpress.com/2009/10/21/crece-la-militancia-por-el-software-libre-en-argentina/</link>
<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 14:50:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Develux</dc:creator>
<guid>http://tuxfiles.wordpress.com/2009/10/21/crece-la-militancia-por-el-software-libre-en-argentina/</guid>
<description><![CDATA[Aca les dejo una nota que salió el 20 de octubre de 2009 sobre el auge que está teniendo el software]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Aca les dejo una nota que salió el 20 de octubre de 2009 sobre el auge que está teniendo el software libre y la inclusión en el aparato del Estado.</p>
<div>
<p><em>El electo diputado nacional por Proyecto Sur, el cineasta Fernándo Pino Solanas, realizó unas interesantes declaraciones sobre el software y la cultura libre para el diario Crítica de la Argentina. Pino Solanas mantuvo una reunión informal con Richard Stallman durante la reciente visita del padre del software libre a Buenos Aires. En ese marco, conversaron sobre diversos temas, especialmente sobre la necesidad de que el país adopte el software libre como política de Estado. <a href="http://www.criticadigital.com/impresa/index.php?secc=nota&#38;nid=32634"> Esta reunión tiene una repercusión importante hoy en Crítica, donde la prensa recoge declaraciones de Solanas diciendo: </a></em></p>
<blockquote><p><em>Y en su reciente visita a la Argentina, Richard Stallman –el mayor referente mundial del movimiento de software libre– se reunió con Pino Solanas. Fiel a su retórica, Solanas confiesa “una enorme simpatía por el movimiento y la cuña que pudo meter en el corazón imperial” y adelanta la posición que defenderá en el nuevo Congreso: “Lo que está en la red está en la red. Hay que democratizar las autopistas informáticas. La propiedad privada sobre la cultura y el conocimiento me parece atroz”</em></p></blockquote>
<p><em>El artículo también hace mención a los proyectos de ley de uso de software libre impulsados a nivel nacional por el diputado Macaluse y a nivel ciudad de Buenos Aires por el legislador Martín Hourest.</em></p>
</div>
<p>Este es el link a la nota en el diaro Critica de la Argentina.</p>
<p style="padding-left:30px;"><a href="http://www.criticadigital.com/impresa/index.php?secc=nota&#38;nid=32634" target="_blank">http://www.criticadigital.com/impresa/index.php?secc=nota&#38;nid=32634</a></p>
<p style="text-align:right;">Visto en: <a href="http://www.vialibre.org.ar/2009/10/20/crece-la-militancia-por-el-software-libre/" target="_blank">Fundación Via Libre</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Código Linux]]></title>
<link>http://manulois.wordpress.com/2009/10/19/codigo-linux/</link>
<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 10:42:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>manulois</dc:creator>
<guid>http://manulois.wordpress.com/2009/10/19/codigo-linux/</guid>
<description><![CDATA[1.- Sentido orixinal da palabra “Hacker”. Persoa que practica a programación informática como unha e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center;display:block;'><object width='400' height='330' type='application/x-shockwave-flash' data='http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=6729008725344610785'><param name='allowScriptAccess' value='never' /><param name='movie' value='http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=6729008725344610785'/><param name='quality' value='best'/><param name='bgcolor' value='#ffffff' /><param name='scale' value='noScale' /><param name='wmode' value='window'/></object></span></p>
<p><strong>1.- Sentido orixinal da palabra “</strong><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Hacker_(inform%C3%A1tica)"><strong>Hacker</strong></a><strong>”.</strong></p>
<p>Persoa que practica a programación informática como unha especie de paixón artística.</p>
<p><strong>2.- País e ano de nacemento de</strong> <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Linus_Torvalds"><strong>Linus Torvalds</strong></a><strong>.</strong></p>
<p>Finlandia, o 28 de decembro de 1969.</p>
<p><strong>3.- ¿A qué se refiren os términos “Linux”, “GNU”, “GNU/Linux”?</strong></p>
<p><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Linux_%28n%C3%BAcleo%29">Linux</a> refirese estrictamente o núcleo Linux.</p>
<p><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/GNU">GNU</a>- Proxecto para crear un sistema operativo libre.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/GNU/Linux">GNU/Linux</a>. Sistema operativo que utiliza o núcleo Linux en conxunto coas aplicacions de sistema creadas polo proxecto GNU.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p><strong>4.- ¿A partir de qué sistema operativo se creou Linux?</strong></p>
<p><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Unix">Unix</a>.</p>
<p><strong>5.- ¿En qué consiste a licencia</strong> <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/GNU_General_Public_License"><strong>GPL</strong></a> <strong>e cál é a súa finalidade?</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Os cambios ou modificacións realizados no código deben poñerse a disposición de todos de forma gratuita. Tiña como obxetivo impedir que alguen se apropiase do monopolio dunha tecnoloxía importante.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p><strong>6.- Investiga os términos Geeks, Nerds.</strong></p>
<p><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Geek">Geek</a> é unha persoa cunha gran fascinación pola tecnoloxía e a informática.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Nerd">Nerd</a> é unha persoa que persegue apaixoadamente actividades intelectuais, coñecementos esotéricos ou outros escuros intereses que están en idade inapropiada en lugar de participar en actividades populares ou sociais.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p><strong>7.- ¿En qué ano apareceu a versión 1.0 de Linux?</strong></p>
<p>1994.</p>
<p><strong>8.- ¿Cál foi a aportación de</strong> <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Richard_Stallman"><strong>Richard Stallman</strong></a><strong>?</strong></p>
<p>Promover o software libre fundando a <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Free_Software_Foundation">Free Software Foundation</a>.</p>
<p><strong>9.- ¿Cal é a ambigüedade do término “</strong><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Software_libre"><strong>Software Libre</strong></a><strong>” en inglés?</strong></p>
<p>que significa tanto libre como gratuito.</p>
<p><strong>10.- ¿Qué significa o término “open source”?</strong></p>
<p><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/C%C3%B3digo_abierto">Código aberto</a>.</p>
<p><strong>11.- ¿Cal é a parte comercial do software libre? ¿Por qué servicios se cobra?</strong></p>
<p>Soporte técnico e distribución.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Free Software vs. Open Source]]></title>
<link>http://tuxfiles.wordpress.com/2009/10/10/free-software-vs-open-source/</link>
<pubDate>Sat, 10 Oct 2009 02:53:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Develux</dc:creator>
<guid>http://tuxfiles.wordpress.com/2009/10/10/free-software-vs-open-source/</guid>
<description><![CDATA[Pareciera que cuando uno lee Software Libre (o Free Software) y Código Abierto (u Open Source) fuera]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">Pareciera que cuando uno lee Software Libre (o Free Software) y Código Abierto (u Open Source) fueran sinónimos pero en realidad tienen algunas diferencias entre si, que si bien pequeñas no dejan de ser significativas.</p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">Tampoco quiere decir que el software libre necesariamente tenga que ser “gratis” sino que muchas veces no es tan gratis ni tan libre.</p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">Aquí vamos intentar mostrar los distintos conceptos sobre software libre, opensource y otras corrientes libres sobre el manejo del software y la forma de distribuirlo, modificarlo y utilizarlo por parte de los usuarios.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><strong>Software Libre</strong></span></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">De acuerdo a la definición de la Free Software Fundation, el Software Libre es software que le da la libertad al usuario de estudiarlo, modificarlo y compartirlo ya que considera al usuario Libre. El “Free” o el “Libre” de la definición del Software Libre, segun la FSF, tiene que ver mas con la “libertad” de uso y no del “precio” del software. O sea, no hay que confundir el término “Free” como que tiene que ser obligatoriamente “Gratis”, por eso no hay que asociar el “Software Libre” con “Software Gratuito” ya que algunas veces no es lo mismo.</p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">La Free Software Fundation fue fundada por Richard Stallman alla por 1984. En esos años Stallman trabajaba en un laboratorio donde recibieron como donación, de una empresa externa, una impresora y era utilizada en red por los que trabajaban alli. Pero como la impresora sufria de atascamientos constantes Stallman decidió solucionar el problema e intentó hacer un sistema de envio de señales para saber cuando el papel se atascaba en la impresora o cualquier otro error. Para ello necesitaba el software del driver de la impresora y fue a pedirles el código fuente de los controladores a la empresa que fabricaba la impresora y le comentó lo que queria hacer, pero la empresa se negó.</p>
<div class="mceTemp">
<dl class="wp-caption alignright">
<dt><img title="Richard Stallman" src="http://img403.imageshack.us/img403/9537/pressrichardstallmankd4.jpg" alt="Richard Stallman" width="163" height="109" /></dt>
<dd>Richard Stallman</dd>
</dl>
</div>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">En los años 70 todavia el boom de la informática no se habia desatado y generalmente se daba en el ámbito universitario. Ya para los 80 la cosa cambió un poco, existia más software privativo con restricciones de desarrollo y si se encontraba algún error en el código solamente se podia notificar a la empresa dueña del software.</p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --> <!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --> <!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">En este contexto y a partir del problema que tuvo con la impresora, Stallman, comenzó a trabajar en el proyecto<a href="http://www.gnu.org/" target="_blank">GNU</a> (para desarrollar un sistema operativo “Unix-Like” totalmente libre) para luego fundar la Free Software Fundation. Él introdujo la definición de Software Libre y el concepto de&#8221;<a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Copyleft" target="_blank">CopyLeft</a>&#8221; (algo parecido al copyrigth pero al reves) que él mismo desarrollo para darle más libertad a los usuarios y menos chances de la apropiación del software.</p>
<p>Cuando hablamos de Software Libre está implícito la garantía de las siguientes cuatro libertades:</p>
<ul>
<li>Libertad 0: Libertad de usar el programa, con cualquier propósito.</li>
<li>Libertad 1: Libertad de estudiar como funciona el programa, modificarlo y adaptarlo a nuestras necesidades.</li>
<li>Libertad 2: Libertad de distribuir copias del programa con lo cual puedes ayudar a tu prójimo.</li>
<li>Libertad 3: Libertad de mejorar el programa y hacer públicas esas mejoras a los demas, de modo que toda la comunidad se beneficie.</li>
</ul>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">La libertad 0 implica que el usuario puede usar el software de cualquier manera que lo desee.</p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">La libertad 1 nos da la posibilidad de poder ver el codigo fuente, estudiarlo, ver su funcionamiento y saber como hace lo que hace, además de poder adaptarlo a nuestras necesidades particulares.</p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">La libertad 2 nos da la libertad de distribuir este software sea por el medio que sea y con o sin costo (generalmente cuando es con costo es el costo de la distribución, no un costo por “comprar” el software).</p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">La libertad 3 nos da la posibilidad de ver de como mejorar el software para el beneficio de la comunidad y estas modificaciones exponerlas a la comunidad para que otro las pueda estudiar y tal vez mejorarlas. Las libertades 1 y 3 requieren el código fuente.</p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">Dado que no siempre el software libre tiene que ser gratis, se puede hablar de “software libre de uso” si por lo menos cumple con 2 libertades de las antes mencionadas, la 0 y la 2, aunque no cumpla con todas las libertades antes expuestas para poder ser catalogado como “libre”.</p>
<p style="text-align:center;">
<div class="mceTemp mceIEcenter">
<dl class="wp-caption aligncenter">
<dt><a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/d2/Mapa_conceptual_software_libre.png"><img title="Mapa Conceptual del Software Libre" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/d2/Mapa_conceptual_software_libre.png" alt="Mapa Conceptual del Software Libre" width="472" height="326" /></a></dt>
<dd>Mapa Conceptual del Software Libre</dd>
</dl>
</div>
<p><span style="text-decoration:underline;"><strong>Open Source</strong></span></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">El Código abierto (u Open Source) tiene un punto de vista mas orientado a los beneficios prácticos de compartir código que a cuestiones morales y/o filosóficas a las que apunta el Software Libre.</p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">
<p><img class="alignleft" src="http://www.opensource.org/files/garland_logo.png" alt="Open Source" width="80" height="80" /></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">El concepto de Código abierto nació en el año 1998 para poder utilizarlo como reemplazo, en aquellos años, al ambiguo nombre del Software Libre. Como se dijo anteriormente el término “Free” significa distintas cosas dependiendo el contexto en donde se lo emplee. Puede ser libre de uso pero no gratuito o puede ser gratuito y libre de uso.</p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">Mas que nada el término “Codigo Abierto” se refiere a la posibilidad de ver el código fuente del programa. Pero el concepto va mas alla de el simple hecho de ver el código sino que la idea de que todos puedan ver el código fuente es que este evolucione, mejore y se desarrolle segun las necesidades de los usuarios. Se corrigen los errores de manera mucho mas rápida que si lo hiciera una empresa con software privativo y por ende una producción de software mejor.</p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">Como en Software Libre, el Código abierto también tiene una serie de requisitos que cumplir para poder ser considerado Código abierto:</p>
<ul>
<li>Libre redistribución: el software debe poder ser regalado o vendido libremente.</li>
<li>Código fuente: el código fuente debe estar incluido u obtenerse libremente.</li>
<li>Trabajos derivados: la redistribución de modificaciones debe estar permitida.</li>
<li>Integridad del código fuente del autor: las licencias pueden requerir que las modificaciones sean redistribuidas sólo como parches.</li>
<li>Sin discriminación de personas o grupos: nadie puede dejarse fuera.</li>
<li>Sin discriminación de áreas de iniciativa: los usuarios comerciales no pueden ser excluidos.</li>
<li>Distribución de la licencia: deben aplicarse los mismos derechos a todo el que reciba el programa</li>
<li>La licencia no debe ser específica de un producto: el programa no puede licenciarse solo como parte de una distribución mayor.</li>
<li>La licencia no debe restringir otro software: la licencia no puede obligar a que algún otro software que sea distribuido con el software abierto deba también ser de código abierto.</li>
<li>La licencia debe ser tecnológicamente neutral: no debe requerirse la aceptación de la licencia por medio de un acceso por clic de ratón o de otra forma específica del medio de soporte del software.</li>
</ul>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;">FOSS</span></strong></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">FOSS o Free and Open Source Software es la sigla que define al software libre y de código abierto sin hacer incapié en las diferencias entre estas 2 definiciones. Tambien se lo puede encontrar como FLOSS que significa Free/Libre/Open Source Software.</p>
<p style="text-align:center;">
<div class="mceTemp mceIEcenter">
<dl class="wp-caption aligncenter">
<dt><a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/7/79/MapaConceptualFLOSS.png"><img title="Mapa conceptual de un FLOSS" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/7/79/MapaConceptualFLOSS.png" alt="Mapa conceptual de un FLOSS" width="491" height="414" /></a></dt>
<dd>Mapa conceptual de un FLOSS</dd>
</dl>
</div>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;">Métodos de licenciamiento</span></strong></p>
<p>Segun la <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Licencia_de_software" target="_blank">definición</a> encontrada en Wikipedia:<em><br />
</em></p>
<blockquote><p><em>&#8220;Una licencia de software es un contrato entre el licenciante (autor, dueño de los derechos) y el licenciatario (usuario, empresa que usa el software) para utilizar el software cumpliendo una serie de clausulas y condiciones establecidas en la licencia.</em></p>
<p><em>Las licencias de software pueden establecer entre otras cosas: la cesión de determinados derechos del propietario al usuario final sobre una o varias copias del programa informático, los límites en la responsabilidad por fallos, el plazo de cesión de los derechos, el ámbito geográfico de validez del contrato e incluso pueden establecer determinados compromisos del usuario final hacia el propietario, tales como la no cesión del programa a terceros o la no reinstalación del programa en equipos distintos al que se instaló originalmente.&#8221;</em></p></blockquote>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">Ahora bien, dentro de lo que es el software libre y el open source, existen distintos tipos de licencias o licenciamientos que lo que hacen es preservar al usuario para el libre uso del software bajo ellas.</p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">Existen varios tipos de licencias en lo que respecta al software libre, entre ellas estan la BSD, GPL, Apache, ZLib, MPL (Mozilla) entre las más conocidas. La licencia GPL es la que impulsa la Free Software Fundation basada en la licencia Copyleft. Bajo el contexto de esta licencia si un programa es distribuido y modificado esas modificaciones también tienen que estar bajo GPL y además el codigo fuente de este programa gajo licencia GPL no puede ser utilizado en otro programa con licencia incompatible a esta.</p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">Otra forma de licenciamiento es la de “Dominio Público”. Este método de licenciamiento no tiene proteccion alguna de derechos de autor, por ende, cualquiera que se descargue el código fuente y lo modifique tendria la posibilidad de hacer privativo ese software con las modificaciones. El término dominio público mas que un término para nombrar a una licencia es un término legal que significa “sin derechos de autor”. Se podria dar el caso de que el ejecutable de este programa este bajo la licencia de domino público pero sus fuentes no (algo asi como un freeware) pero este no puede ser considerado software libre.</p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">
<div class="mceTemp">
<dl class="wp-caption alignleft">
<dt><a href="http://www.gnu.org/philosophy/category.es.jpg"><img title="Diagrama de licencias" src="http://www.gnu.org/philosophy/category.es.jpg" alt="" width="243" height="174" /></a></dt>
<dd>Diagrama de licencias</dd>
</dl>
</div>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">Este diagrama nos muestra los distintos tipos de licenciamiento (sin caer en la licencia especifica) y como se relacionan entre si.</p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">A la izquierda de la imgen vemos las licencias del tipo abiertas y/o de dominio público como ser la GPL, Copyleft o misma la de Open Source o Codigo Abierto y a la derecha las licencias del tipo privativas, cerradas o sharewares.</p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">Hay un conjunto que engloba a unos tipos de licencias con las otras que es la descarga gratuita. Muchas veces se puede descargar gratuitamente un programa pero no se pueden descargar los fuentes pero si se puede usar libremente, es ahi donde entra la licencia Freeware donde este puede ser descargado y el programador no cobra licencia pero el codigo fuente no esta disponible para ser descargado, aunque no tiene una definicion en concreto. Distinto es la licencia Shareware donde el usuario tiene que pagar por la licencia a pesar de tener la posibilidad utilizarlo.</p>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;">Copyleft</span></strong></p>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 67px"><img title="Copyleft" src="http://img515.imageshack.us/img515/6552/copyleft.png" alt="" width="57" height="81" /><p class="wp-caption-text">Copyleft</p></div>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">Si hiciera un programa y quisiera compartirlo con todos bastaria con que lo ponga en dominio público para que todo el mundo que lo quiera y/o lo necesite lo descargue y también descargue sus fuentes para adaptarlo a lo que necesiten pero, como antes se describió, esta forma de licenciamiento tiene el problema de que no tiene protección alguna de derechos de autor, por lo tanto, cualquiera que descargue las fuentes del programa y lo modifique podria poner ese programa modificado bajo una licencia privativa. Para salvar esto es donde entra la licencia Copyleft.</p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">La licencia Copyleft le permite a cualquiera que distribuya el programa con o sin cambios tiene que dar la libertad al usuario de poder volverlo a distribuir y/o modificarlo aún mas. El Copyleft garatiza al usuario la libertad de utilizar como quiera el sofware.</p>
<p>Según la explicación que se da del Copyleft en la página de GNU:</p>
<blockquote><p><em>&#8220;Para cubrir un programa con `copyleft&#8217;, primero reservamos los derechos; luego añadimos términos de distribución, los cuales son un instrumento legal que le dan a todo el mundo los derechos a utilizar, modificar, y redistribuir el código del programa o cualquier programa derivado del mismo, pero solo si los términos de distribución no son cambiados. Así, el código y las libertades se hacen legalmente inseparables.&#8221;</em></p></blockquote>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">El Copyleft le asegura al usuario la libertad de poder utilizar el programa como desee a diferencia del copyright que no garantiza la libertad de los derechos del usuario sobre el programa sino que el licenciante se reserva los derechos de hacer lo que quiera con el, ya sea cobrar por el, no dar el código fuente, etc.</p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">
<p><span style="text-decoration:underline;"><strong>Conclusión</strong></span></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">Ya tuvimos un pantallazo general de la filosofia sobre el Software Libre y la practicidad a la que apunta el Open Source. En lo escrito antes se muestra como es que a pesar de parecer dos cosas totalmente distintas tienen muchas similitudes.</p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">El Linux (como mayor exponente en lo que es el Software libre y el open source) no solo generó una revolución tecnológica sino que también una revolución filosofica dentro de la informática.</p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">Gracias a todas estas personas que trabajaron y trabajan aportando sus conocimientos, ideas y esfuerzos de programación hacen que, tanto el sofware libre y el open source, la comunidad “libre” crezca cada dia mas y haya cada vez mucha mas gente participando y abriendo su cabeza a las nuevas ideas.</p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="es-ES">
<p>Fuentes:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.fsf.org" target="_blank">Free Software Fundation</a></li>
<li><a href="http://www.opensource.org/" target="_blank">Open Source Initiative</a></li>
<li><a href="http://www.gnu.org/" target="_blank">GNU</a></li>
<li><a href="http://www.gnu.org/copyleft/copyleft.es.html" target="_blank">Copyleft</a></li>
<li><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Software_Libre" target="_blank">Software libre en Wikipedia</a></li>
<li><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/C%C3%B3digo_abierto" target="_blank">Código Fuente en Wikipedia</a></li>
<li><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Definici%C3%B3n_de_Open_Source" target="_blank">FOSS</a></li>
<li><a href="http://www.gnu.org/philosophy/open-source-misses-the-point.es.html" target="_blank">Por qué el código abierto pierde el punto de vista del Software Libre</a></li>
<li><a href="http://www.gnu.org/philosophy/categories.es.html" target="_blank">Categorias de software libre y no libre</a></li>
<li><a href="http://www.maestrosdelweb.com/editorial/licencias-libres-de-software-ii/" target="_blank">Licencias libres de Software</a></li>
</ul>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fundación Codeplex de Microsoft. Stallman arremete, Icaza la defiende]]></title>
<link>http://cmop17.wordpress.com/2009/10/08/fundacion-codeplex-de-microsoft-stallman-arremete-icaza-la-defiende/</link>
<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 16:06:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cmop</dc:creator>
<guid>http://cmop17.wordpress.com/2009/10/08/fundacion-codeplex-de-microsoft-stallman-arremete-icaza-la-defiende/</guid>
<description><![CDATA[He leido via espaciolinux.com un artículo interesante, donde se comentan los puntos de vista de Rich]]></description>
<content:encoded><![CDATA[He leido via espaciolinux.com un artículo interesante, donde se comentan los puntos de vista de Rich]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
