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	<title>stazzema &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/stazzema/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "stazzema"</description>
	<pubDate>Sat, 02 Jan 2010 07:21:56 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Giorgio Pisanò: La verità sulla rappresaglia di Sant'Anna di Stazzema]]></title>
<link>http://msdfli.wordpress.com/2009/11/19/la-verita-sulla-rappresaglia-di-santanna-di-stazzema/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 10:10:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>wids72</dc:creator>
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<description><![CDATA[Tratto da libro di Giorgio Pisanò, ed. Lo Scarabeo (editrice bologna) Sangue chiama Sangue &#8211; S]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Tratto da libro di Giorgio Pisanò, ed. Lo Scarabeo (editrice bologna) Sangue chiama Sangue &#8211; S]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[In toscana cresce la produzione di energia da rinnovabile ]]></title>
<link>http://sorgenia.wordpress.com/2009/11/04/in-toscana-cresce-la-produzione-di-energia-da-rinnovabile/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 10:44:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sorgenia: energia sensibile all'ambiente</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nell&#8217;ultimo anno e mezzo la produzione di calore ed elettricita&#8217; da fonti rinnovabili e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1261" title="Energia da biomasse - il blog di Sorgenia - img da www.iostudioliguria.it" src="http://sorgenia.wordpress.com/files/2009/11/foto_sorgenia_biomassa.jpg?w=150" alt="Energia da biomasse - il blog di Sorgenia - img da www.iostudioliguria.it" width="150" height="115" />Nell&#8217;ultimo anno e mezzo <strong>la produzione di calore ed elettricita&#8217; da fonti rinnovabili e&#8217; salita del 132%</strong>. Entro la fine del 2009 saranno completati gli impianti di teleriscaldamento a Stazzema, S.Romano e Minucciano.</p>
<p>Appena le nuove centrali entreranno in funzione, gli abitanti di Pruno e Volegno, nel Comune di Stazzema, di San Romano in Garfagnana e di Gramolazzo, frazione di Minucciano, potranno staccare gli impianti a gasolio e <strong>passare al riscaldamento eco-compatibile</strong>, alimentato con gli scarti della prima lavorazione del legno.&#8217;<em>Se la produzione di energia ottenuta sfruttando il potenziale energetico del sole, dell&#8217;acqua, del vento e dei residui di lavorazioni agricole e forestali fosse immessa sul mercato</em> &#8211; ha spiegato Maria Grazia Mammuccini, direttrice dell&#8217;Agenzia regionale per lo sviluppo e l&#8217;innovazione nel settore agricolo-forestale &#8211; <em>permetterebbe alla Toscana di ricavare 800 milioni di euro</em>&#8216;.</p>
<p><strong>N</strong><strong>ella produzione di energia rinnovabile la Toscana ha registrato un incremento fortissimo</strong>: +113% per l&#8217;eolica e +614% per la fotovoltaica. Molto piu&#8217; contenuti, anche se positivi, i dati riferiti all&#8217;idroelettrico e alla geotermia, che risentono dei costi ancora troppo elevati per costruire e far lavorare gli impianti.</p>
<p>Fonte: <a title="Cresce l'energia da biomasse" href="http://www.noitv.it/notizie/2009/NL136854" target="_blank">Noitv</a><br />
<a href="http://feedburner.google.com/fb/a/mailverify?uri=EfficienzaESostenibilit&#38;loc=en_US">Subscribe to EcoPensiero &#8211; efficienza e sostenibilità by Email</a></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Stazzema e Massarosa... in Versilia cambia l'aria!]]></title>
<link>http://pdpietrasanta.wordpress.com/2009/06/24/stazzema-e-massarosa-in-versilia-cambia-laria/</link>
<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 09:28:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>pdpietrasanta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ci uniamo come Partito Democratico di Pietrasanta alla gioia per la travolgente vittoria di Michele ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ci uniamo come Partito Democratico di Pietrasanta alla gioia per la travolgente vittoria di Michele Silicani nelle elezioni comunali di Stazzema, e per il successo, sicuramente più combattuto ma non meno esaltante, di Franco Mungai a Massarosa.<br />
Due vittorie che dimostrano<!--more--> la serietà, la competenza e la passione profusa in tanti mesi di campagna elettorale.<br />
Due vittorie alle quali hanno contribuito in modo determinante anche i giovani: pensiamo a Alessio Tovani e Davide Dalle Mura a Stazzema, o a Federico Pierucci e Marco Cheli a Massarosa.<br />
Che tutto ciò sia di buon auspicio anche per l&#8217;anno prossimo a Pietrasanta&#8230;! </p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[I bambini di Stazzema]]></title>
<link>http://memoriastorica.wordpress.com/2009/01/18/i-bambini-di-stazzema/</link>
<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 15:46:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>memoriastorica</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un’immagine vale a volte più di mille parole. E i volti, gli sguardi e gli occhi dei superstiti di S]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://memoriastorica.wordpress.com/files/2009/01/stazzema.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-977" title="stazzema" src="http://memoriastorica.wordpress.com/files/2009/01/stazzema.jpg" alt="stazzema" width="300" height="197" /></a>Un’immagine vale a volte più di mille parole. E i volti, gli sguardi e gli occhi dei superstiti di Sant’Anna di Stazzema, dove il 12 agosto 1944 i nazisti trucidarono 560 persone (tra cui molti anziani, donne e bambini), possono ancora insegnare molto, con il dolore di chi ha visto e si porta il peso ancora dentro. Oliviero Toscani si è prestato questa volta a un&#8217;iniziativa di grande valore storico, ritraendo i volti dei sopravvissuti, di chi c&#8217;era e ha portato addosso per tutta la vita il fardello straziante di quei giorni. La mostra &#8220;I bambini ricordano&#8221; su uno dei più gravi eccidi nazisti compiuti nel nostro paese durante la seconda guerra mondiale resterà visitabile fino al 15 febbraio nel palazzo comunale di Sant&#8217;Anna di Stazzema, in provincia di Lucca.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Miracolo a S. Anna]]></title>
<link>http://nickfree.wordpress.com/2008/10/16/miracolo-a-s-anna/</link>
<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 08:32:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>nickfree72</dc:creator>
<guid>http://nickfree.wordpress.com/2008/10/16/miracolo-a-s-anna/</guid>
<description><![CDATA[Ieri sera sono stato a vedere il Film Miracolo a S. Anna, non vedo tutte le polemiche che sono sorte]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://nickfree.files.wordpress.com/2008/10/miracolo-_sanna.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-278" title="Miracolo a S. Anna" src="http://nickfree.wordpress.com/files/2008/10/miracolo-_sanna.jpg?w=210" alt="" width="210" height="300" /></a>Ieri sera sono stato a vedere il Film Miracolo a S. Anna, non vedo tutte le polemiche che sono sorte in questi giorni sul film.</p>
<p>Io sono nato e cresciuto proprio in quelle zone, il film riflette la vita della gente della Versilia e della Garfagnana negli anni 20-30 -40. Mi sembra costruito benissino e non ho visto quella accozzaglia di tempi e modi cui alcuni &#8220;critici&#8221; cinematografici avevano sostenuto, che vadano a piantar patate.</p>
<p>Per quanto riguarda il problema della verità storica, io ritengo che sia giunto il momento che i partigiani ammettino che alcuni di loro, durante la guerra civile, insorta nella Seconda Guerra Mondiale in Italia, abbiano fatto il doppio gioco.  Di fatto che mio nonno all&#8217;epoca aveva 17 anni era a combattere al fronte a Cassino, scappo dal fronte e fu incarcerato a Firenze come disertore,  liberato poi dagli americani ritorno in Versilia.  Nel mio paese nei giorni precedenti l&#8217;eccidio il 10 agosto 1944 furono fucilate 12 persone, ed il nonno di mia madre fu salvato dalla fucilazione propio da un Tedesco. Ho sempre sentito dire da mio nonno che sicuramente i partigaini ingannarono gli abitanti di S. Anna, e che per arrivarci qulcuno conosceva bene le strade e chiusero ogni via di fuga. Anche alcuni sopravvisuti  anche se all&#8217;epcola erano più che banbini, confermano che tra le truppe tedesche vi era un italiano con accento versiliese un partigiano sicuramnte che faceva il doppio gioco, andate a rileggervi i Verbali del processo. </p>
<p>Sta di fatto che sicuramente  il film una parte della verità la racconta , ma come tutte le  verità sono scomode.</p>
<p>Comunque all&#8217;inizio del Film lo spiega benissimo non si tratta di un film o documentario storico. </p>
<p>Sarebbe auspicabile che prima o poi qualcuno in Italia faccia anche un &#8220;mea colpa&#8221; perchè sicuramente tante stragi Naziste si potevano evitare.  </p>
<blockquote><p>Non tutti i Nazzisti erano dei pazzi assassini, non tutti i partigiani erano onesti e santi.</p></blockquote>
<p>Dobbiamo dare onore ad un regista americano come Spike Lee di aver parlato di questo, noi preferiamo insabbiare.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Miracolo a Sant'Anna]]></title>
<link>http://pensaredemocratico.wordpress.com/2008/10/11/miracolo-a-santanna/</link>
<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 15:32:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>g.</dc:creator>
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<description><![CDATA[Pensare Democratico torna ad occuparsi di polemiche artistiche! E&#8217; delle scorse settimane un]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Pensare Democratico torna ad occuparsi di polemiche artistiche!</p>
<p style="text-align:justify;">E&#8217; delle scorse settimane un&#8217;accesa polemica sul film di Spike Lee &#8220;Miracolo a Sant&#8217;Anna&#8221; sulla strage compiuta dai nazisti a Sant&#8217;Anna di Stazzema (in Versilia). Film duramente contestato dall&#8217;Associazione Nazionale Partigiani d&#8217;Italia della Versilia e non solo. Fra gli altri, duramente criticato da Giorgio Bocca che dalle colonne di Repubblica si è scagliato nei giorni scorsi contro il revisionismo antipartigiano, alimentato da luoghi comuni e da pressappochismo storiografico, del regista americano (leggi l&#8217;articolo di Bocca cliccando <a href="http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/spettacoli_e_cultura/spike-stazzema/bocca-1ott/bocca-1ott.html">qui</a>) che ha risposto discolpandosi dalle accuse di revisionismo e anzi, sospettando che Bocca &#8211; come spesso accade per le recensioni &#8211; abbia criticato il film senza averlo visto (la risposta del regista è <a href="http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/spettacoli_e_cultura/spike-stazzema/lee-2ott/lee-2ott.html">qui</a>).</p>
<p style="text-align:justify;">Ma il film, dopotutto, com&#8217;è?</p>
<p style="text-align:justify;">Ecco la recensione di Francesco  Patrizi che invece l&#8217;ha visto e che ringraziamo per aver messo a disposizione della sezione Letto, Visto, Ascoltato di Pensare Democratico il proprio prezioso punto di vista.</p>
<p style="text-align:justify;">Miracolo a Sant&#8217;Anna</p>
<p style="text-align:justify;">di Francesco Patrizi</p>
<p style="text-align:justify;">A Spike Lee sta a cuore solo un tema (s’era capito), la questione razziale, e cerca di inserirlo forzatamente in tutti i suoi film, spesso rovinandoli; Miracolo a Sant’Anna non fa eccezione: è la storia di un bambino toscano che verrà salvato da un soldato nazista prima e da un soldato nero poi; passano gli anni e il bambino, ormai adulto, avrà l’occasione di sdebitarsi.</p>
<p style="text-align:justify;">Che c’entra il razzismo? Spike Lee ci ricorda ogni sette minuti che nell’esercito yankee i neri erano trattati come carne da macello… e mette in bocca ad un soldato nero la battuta &#8220;qui in Italia non mi sento giudicato per il colore della pelle&#8221; che fa pulizia, in un colpo solo, dell’esperienza coloniale, faccetta nera, leggi razziali e altre sciocchezzuole.</p>
<p style="text-align:justify;">Il film è composto da tre film in uno: il plot narrativo principale è una favola (una vera favola!) dal sapore magico che racconta il rapporto tra un bambino rincitrullito dalle bombe e un soldato nero semi demente pervaso dalla follia dei santi; il subplot è incentrato sulla strage di San’Anna di Stazzema (letta con gli occhi della favola), mentre la cornice che apre e chiude il film è un caso giudiziario ambientato ai nostri giorni (che si risolve come una favola). Il tono favolistico, se può far passare varie incongruenze della ricostruzione storica e la riduzione dei personaggi a macchiette (la rappresentazione degli italiani oscilla tra il nonno di Heidi e Petronilla), non assolve la scellerata rappresentazione dei partigiani, ai quali il film fa dire &#8220;in fondo siamo uguali ai fascisti&#8221; e altre perle non dovute ad un impeto revisionista, ma ad una delirante visione mistica del mondo (quel &#8220;siamo tutti uguali&#8221; è riferito &#8220;agli occhi di Dio&#8221;) che evidentemente vede Spike Lee tra i suoi adepti; sia detto per inciso, non contestiamo l’uguaglianza davanti al Divino, ma il poco credibile fervore ecumenico di un partigiano incazzato nei confronti del nemico fascista. Paradossalmente, proprio perché trattasi di favola mistica polarizzata tra Male assoluto e Bene assoluto, non sorprende che la strage nazista sia addossata ad un partigiano corrotto e venduto, tesi campata in aria che ha fatto indignare Giorgio Bocca sulla pagine de La Repubblica.</p>
<p style="text-align:justify;">Non sorprende perché il film sposa la tesi opposta a quella della banalità del male, è un film moralistico religioso, dove l’uomo è buono per natura e guidato da Dio oppure corrotto e guidato dal Demonio; il partigiano che tradisce è un prototipo di angelo caduto e il Nazismo stesso è un male le cui radici irrazionali vanno ricercate al di fuori della Storia direttamente nella teologia (vedi la corrente di pensiero teo-con dominante negli USA di cui questo film è velatamente figlio).</p>
<p style="text-align:justify;">La peculiarità delle favole è che semplificano la realtà eliminando qualsiasi elemento dialettico che ponga in essere uno sviluppo e un cambiamento; il problema di questa visione del mondo è che tutto è già deciso, non c’è un mondo da costruire, una Storia da fare, basta trovare la Luce da seguire.</p>
<p style="text-align:justify;">Il problema è che Spike Lee ignora che la Storia, i partigiani, l’hanno fatta veramente.</p>
<p style="text-align:justify;">11 ottobre 2008</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[C'e' Spike Lee! Anzi no]]></title>
<link>http://toonca.wordpress.com/2008/09/23/spike-lee-anzi-no/</link>
<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 12:58:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>kickaway</dc:creator>
<guid>http://toonca.wordpress.com/2008/09/23/spike-lee-anzi-no/</guid>
<description><![CDATA[Ieri giornatina interessante. Appena esco da lavoro ricevo un invito per andare a vedere The Hour, c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ieri giornatina interessante. Appena esco da lavoro ricevo un invito per andare a vedere The Hour, c]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Le note di Puccini conquistano la Versilia]]></title>
<link>http://laversiliadeiragazzi.wordpress.com/2008/06/23/le-note-di-puccini-conquistano-la-versilia/</link>
<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 10:29:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro Iannella</dc:creator>
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<description><![CDATA[PIETRASANTA (Lucca) - Prenderà avvio il 5 luglio il ciclo di Concerti Omaggio a Puccini che grazie a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[PIETRASANTA (Lucca) - Prenderà avvio il 5 luglio il ciclo di Concerti Omaggio a Puccini che grazie a]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA["CITTADINI IN CLASSE": un'iniziativa del Forum giovani a Sant'Anna di Stazzema]]></title>
<link>http://laetitiatassinari.wordpress.com/2008/03/26/cittadini-in-classe-uniniziativa-del-forum-giovani-a-santanna-di-stazzema/</link>
<pubDate>Wed, 26 Mar 2008 21:26:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>laetitiatassinari</dc:creator>
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<description><![CDATA[Le cronache ci raccontano con sempre maggiore frequenza di giovani e adolescenti inquieti, confusi, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="margin-bottom:0;" align="justify" lang="it-IT"><font color="#000000"><font size="3">Le cronache ci raccontano con sempre maggiore frequenza di giovani e adolescenti inquieti, confusi, incapaci di trovare punti di riferimento stabili e di esprimere in modo costruttivo e positivo la propria vitalità. Sembra essersi smarrito il senso di appartenenza alla società civile ed alle sue regole. Il mondo della scuola vive il problema con difficoltà, ma sono tanti i progetti e i percorsi nati per promuovere una cultura democratica e della cittadinanza attiva fra gli studenti.  </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify" lang="it-IT"><font color="#000000"><font size="3">Di alcune di queste esperienze si parlerà nell’ambito del Convegno di Studi “Cittadini in classe” che si terrà presso la Sala di Rappresentanza del Comune di Viareggio venerdi 28 marzo, dalle ore 16.00 alle ore 19.00.  </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify" lang="it-IT"><font color="#000000"><font size="3">Interverranno al convegno: Anna Sarfatti, insegnane e scrittrice, autrice del libro “La Costituzione raccontata ai bambini”, che illustrerà strumenti e metodologie per favorire una prima familiarizzazione con il testo della Costituzione. Seguirà l’intervento di Claudia Bacci, presidente del C.I.D.I Lunigiana, la quale svilupperà il tema del rapporto fra le diverse aree disciplinari e l’educazione alla cittadinanza attiva. Chiuderà Cecilia Bartoli, psicologa e psicoterapeuta formatrice C.e.m.e.a., che indicherà le metodologie per la creazione di un clima educativo adatto ad una costruzione collettiva e condivisa del sapere, passaggio fondamentale per lo sviluppo di identità democratiche.  Aprirà il Convegno la testimonianza di Didala Ghilarducci, dell’ANPI di Viareggio. Porteranno i  loro saluti il Sindaco di Stazzema Michele Silicani e l’Assessora alla cultura e pubblica istruzione del Comune di Viareggio, Cristina Boncompagni.  Il Convegno rientra nell’iniziativa “Forum Giovani a Sant’Anna di Stazzema” ed è organizzato, con il contributo della provincia di Lucca, dal Comune di Stazzema, dal Comune di Viareggio (progetto “I Volti della Pace” e progetto “Forum Giovani”), dal Museo Storico della Resistenza di Sant’Anna di Stazzema, dal Comitato per le Onoranze ai Martiri di Sant’Anna, dall’Istituto Comprensivo “Martiri di Sant’Anna” e dall’Anpi di Viareggio.</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify" lang="it-IT">Letizia Tassinari <a href="http://laetitiatassinari.wordpress.com/files/2008/03/corriere-della-versilia-corriere-di-lucca.jpg" title="corriere-della-versilia-corriere-di-lucca.jpg"><img src="http://laetitiatassinari.wordpress.com/files/2008/03/corriere-della-versilia-corriere-di-lucca.thumbnail.jpg" alt="corriere-della-versilia-corriere-di-lucca.jpg" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ancora su Halabja. La Memoria non è un privilegio]]></title>
<link>http://memoriastorica.wordpress.com/2008/03/16/ancora-su-halabja-la-memoria-non-e-un-privilegio/</link>
<pubDate>Sun, 16 Mar 2008 17:55:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>memoriastorica</dc:creator>
<guid>http://memoriastorica.wordpress.com/2008/03/16/ancora-su-halabja-la-memoria-non-e-un-privilegio/</guid>
<description><![CDATA[  (di Alessandro Michelucci) Il 12 agosto 1944 tre reparti armati di SS raggiunsero Sant’Anna di Sta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a title="stazzema.jpeg" href="http://memoriastorica.wordpress.com/files/2008/03/stazzema.jpeg"></a></p>
<div style="text-align:center;"><a title="stazzema.jpg" href="http://memoriastorica.wordpress.com/files/2008/03/stazzema.jpg"><img src="http://memoriastorica.wordpress.com/files/2008/03/stazzema.jpg" alt="stazzema.jpg" width="200" height="150" align="left" /></a></div>
<p><a title="halabja1.jpg" href="http://memoriastorica.wordpress.com/files/2008/03/halabja1.jpg"></a></p>
<div style="text-align:center;"><a title="halabja1.jpg" href="http://memoriastorica.wordpress.com/files/2008/03/halabja1.jpg"><img src="http://memoriastorica.wordpress.com/files/2008/03/halabja1.jpg" alt="halabja1.jpg" width="200" height="150" /></a></div>
<p> </p>
<p style="text-align:right;"><span><em>(di Alessandro Michelucci)</em></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span>Il 12 agosto 1944 tre reparti armati di SS raggiunsero Sant’Anna di Stazzema, paese situato sulle colline che sovrastano Lucca. Molti uomini, credendo che si trattasse della solita retata, lasciarono le case per rifugiarsi nella valle: in paese restarono soprattutto vecchi, donne e bambini. Ma la realtà era ben diversa: gli abitanti dovevano essere puniti perchè “colpevoli” di non aver rispettato il bando tedesco che imponeva l&#8217;evacuazione del paesino. I soldati si accanirono sulla popolazione in modo spietato. Alcuni aprirono il ventre di una donna incinta e lanciarono il bambino per aria, sparandogli alla testa. Non esistono parole per commentare orrori simili. Da allora, ogni anno viene ricordato questo eccidio nel quale persero la vita 560 civili innocenti. Eppure civili innocenti erano anche quelli che persero la vita il 16 marzo 1988, quando l&#8217;esercito di Saddam Hussein attaccò la città di Halabja utilizzando il gas nervino: morirono oltre 5000 civili, in prevalenza kurdi. Altre migliaia rimasero ferite o mutilate. L&#8217;attacco viene generalmente considerato il più tragico massacro con gas nervini che sia stato compiuto dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. La tragedia fu completamente ignorata dalla cosiddetta “comunità internazionale”. Venne riscoperta solo nel 2003, quando fece comodo addurla come scusa per legittimare l’invasione dell’Irak. Oggi si parla e si scrive molto di memoria storica. Ma viene da chiedersi se questa sia un diritto di tutti o un privilegio di pochi. Certo, i Kurdi non hanno, e forse non avranno mai, canali politici e diplomatici per far valere le proprie ragioni. Allora spetta agli altri, cioè a noi, decidere se contano soltanto le tragedie che colpiscono chi ha i mezzi per far punire i responsabili. Sopraffatte dall’egoismo, queste vittime dimenticano che la loro tragedia non potrà mai legittimare l’oblio delle altre. La memoria non può essere un privilegio.</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sant'Anna, le motivazioni della Cassazione]]></title>
<link>http://versiliaoggi.wordpress.com/2008/01/26/santanna-le-motivazioni-della-cassazione/</link>
<pubDate>Sat, 26 Jan 2008 18:03:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>versiliaoggi</dc:creator>
<guid>http://versiliaoggi.wordpress.com/2008/01/26/santanna-le-motivazioni-della-cassazione/</guid>
<description><![CDATA[Da AdnKronos   Roma, 26 gen. &#8211; (Adnkronos) &#8211; La strage di Sant&#8217;Anna di Stazzema fu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/provvisori_1/stragenazista--200x150.jpg" alt="" /></p>
<p>Da AdnKronos  </p>
<p>Roma, 26 gen. &#8211; (Adnkronos) &#8211; La strage di Sant&#8217;Anna di Stazzema fu compiuta nel&#8221; totale dispregio del piu&#8217; elementare senso di umanita&#8217; e dei valori comunemente accolti in ogni societa&#8217; civile, anche in tempo di guerra&#8221;. Lo certifica la Cassazione, sottolineando che la strage, avvenuta il 22 agosto del 1944 nella quale morirono circa 500 civili, ha aperto una &#8220;ferita mai rimarginata che ancora oggi e&#8217; fonte di indelebile turbamento ed e&#8217; produttiva di danno non patrimoniale risarcibile&#8221;. In questo modo la Suprema Corte spiega il perche&#8217;, l&#8217;8 novembre del 2007, ha confermato gli ergastoli inflitti <!--more-->dalla Corte militare d&#8217;appello di Roma nei confronti di un ufficiale e di due sottufficiali nazisti (Gerhard Sommer, Georg Rauch e Karl Groppler, ultraottantenni che vivono in Germania) che ordinarono l&#8217;uccisione di piu&#8217; di 500 civili, per la maggior parte anziani, donne e bambini.In particolare, la Suprema Corte, rigettando i ricorsi dei tre nazisti, sottolinea che &#8220;il fatto e&#8217; stato commesso con lo sterminio di buona parte della popolazione di San&#8217;Anna di Stazzema, composta prevalentemente da vecchi, donne, bambini, ed e&#8217; stato attuato con modalita&#8217; efferate, in totale dispregio del piu&#8217; elementare senso di umanita&#8217; e dei valori comunemente accolti in ogni societa&#8217; civile, anche in tempo di guerra&#8221;. Vista l&#8217;efferatezza della strage nella quale morirono numerose persone, &#8220;calcolate tra le 457 e le 560&#8243;, &#8220;non si vede &#8211; scrive la Cassazione nella sentenza 4060 della Prima sezione penale &#8211; come possa porsi in dubbio che il crimine di guerra abbia provocato dolore, sofferenze, sbigottimento nella collettivita&#8217;, creando nella memoria collettiva, per l&#8217;inimmaginabile livello di spietatezza e di crudelta&#8217;, una ferita non rimarginata, chge ancora ogg e&#8217; fonte di indelebile turbamento ed e&#8217; produttova di danno non patrimoniale risarcibile&#8221;. Da qui il riconoscimento del danno anche alla Regione Toscana.Nel ricostruire la strage, la Suprema Corte rileva che &#8220;la finalita&#8217; militare dell&#8217;operazione era quella di fare &#8216;terra bruciata&#8217; attorno ai partigiani e di scoraggiare, oltre agli aiuti da parte della popolazione di altri centri, anche il loro ritorno in quella zona, sicche&#8217; lo sterminio di civili inermi doveva ingenerare terrore tra gli abitanti dei centri vicini e costituire un terribile monito volto ad impedire ogni forma di sostegno e di consenso alle bande di ribelli&#8221;.E che lo sterminio della popolazione civile da parte degli ufficiali nazisti fosse stato pianificato, sottolinea ancora la Cassazione, &#8220;trova la piu&#8217; eloquente dimostrazione nell&#8217;accertata identita&#8217; delle modalita&#8217; del crimine commesso nelle stesse ore in localita&#8217; diverse, nella circostanza che, agli occhi dei militari delle SS, la frazione di Sant&#8217;Anna costituiva un&#8217;attivissima base partigiana&#8221;.Un altro elemento che dimostra il &#8220;preventivato disegno di sterminio&#8221;, certifica la Suprema Corte, lo si evince dalla &#8220;equiparazione compiuta dai nazisti tra partigiani e popolazione che dava loro in qualche modo assistenza, tant&#8217;e&#8217; che nei rapporti rivenuti negli archivi tedeschi l&#8217;operazione era stata descritta come &#8216;azione contro le bande&#8217;, nel corso della quale erano stati uccisi &#8216;270 banditi&#8217;, ed era stato precisato che Sant&#8217;Anna era stata &#8216;ridotta in cenere&#8217; perche&#8217; considerata &#8216;la prima base dei banditi&#8217;&#8221;. Bocciata cosi&#8217;, oltre alla tesi difensiva, anche la tesi della procura generale della Suprema Corte che aveva chiesto di annullare la sentenza, rilevando che mancava la prova della presenza fisica a S. Anna di Stazzema dei militari accusati della strage e che i testimoni ascoltati erano militari semplici delle SS che parteciparono alle esecuzioni e quindi avrebbero dovuto essere considerati coindagati. La sentenza della Suprema Corte apre cosi&#8217; la strada ad altri processo avviati per stragi naziste, tra le quali quella di Marzabotto.</p>
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<title><![CDATA[La Versilia e il Giro d'Italia]]></title>
<link>http://versiliaoggi.wordpress.com/2007/05/22/la-versilia-e-il-giro-ditalia/</link>
<pubDate>Tue, 22 May 2007 11:54:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>versiliaoggi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ieri, dopo tanti anni, ho assistito nuovamente al passaggio del Giro d&#8217;italia. Poco più di att]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Ieri, dopo tanti anni, ho assistito nuovamente al passaggio del Giro d&#8217;italia. Poco più di attimi, in verità, prima auto sponsor, poi moto della polizia, i quattro in fuga e poi ancora macchine, moto, il gruppo, gente che urlava i nomi dei suoi preferiti come se li conoscesse tutti di persona, poi le ammiraglie e i rumori in lontananza della carovana che si allontanava&#8230; Passato, finito, stop.<br />
Ne ho parlato la sera con Fabio, grande conoscitore </strong><br />
<!--more--></p>
<p>di ciclismo. Uno che, in genere molto posato, quando passa il Giro è capace di cambiare carattere come un Dr. Jeckill. Anche lui era deluso: troppo poco per una Versilia che ha alle proprie spalle montagne bellissime e impegnative, le cui salite potrebbero tranquillamente stare alla pari con altre salite del Giro. Sai che spettacolo per la Versilia? Sai che ritorno, anche dal punto di vista dell&#8217;immagine turistica di un&#8217;entroterra fantastico e purtroppo poco conosciuto? Mi dicono, fra l&#8217;altro, che uno degli organizzatori del Giro viva proprio in Versilia (io non ne so niente, se qualcuno lo sa di sicuro me lo faccia sapere). E allora lancio un&#8217;idea al sindaco di Stazzema Michele Silicani e a quello di Seravezza Ettore Neri – persone sempre pronte ad ascoltare gli altri: Michele, Ettore, lo spot televisivo di ieri sull&#8217;Alta Versilia è già stato qualcosa di buono; perché non cercate per l&#8217;anno prossimo di far disputare una tappa di montagna qui sulle Apuane?<br />
Ne gioverebbe al turismo e a quelle comunità della montagna che meritano l&#8217;attenzione di tutti.</p>
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