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	<title>stella-cadente &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/stella-cadente/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "stella-cadente"</description>
	<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 23:25:57 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Stella Cadente]]></title>
<link>http://delirioromantico.wordpress.com/2009/11/13/stella-cadente/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 03:36:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Romanticamente Dandy</dc:creator>
<guid>http://delirioromantico.wordpress.com/2009/11/13/stella-cadente/</guid>
<description><![CDATA[Stella Cadente Splendidamente danzi instancabile ballerina del mio cielo d&#8217;estate, tra fuochi ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;">
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#ffcc00;"><strong><em>Stella Cadente</em></strong></span></h1>
<p><span style="color:#ffcc00;"><strong><em><br />
</em></strong></span></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-28" title="Stella Cadente" src="http://delirioromantico.wordpress.com/files/2009/11/stella-cadente2.jpg?w=300" alt="Stella Cadente" width="387" height="309" /></p>
<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#ff9900;"><em>Splendidamente danzi instancabile</em></span></h3>
<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#ff9900;"><em>ballerina del mio cielo</em></span></h3>
<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#ff9900;"><em>d&#8217;estate, tra fuochi fatui</em></span></h3>
<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#ff9900;"><em>m&#8217;illudo d&#8217;averti trovata.</em></span></h3>
<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#ff9900;"><em><br />
</em></span></h3>
<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#ff9900;"><em>Un bagliore, elegantemente accecante,</em></span></h3>
<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#ff9900;"><em>un sorriso,  infinitamente seducente,</em></span></h3>
<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#ff9900;"><em>degli occhi, eternamente intriganti&#8230;</em></span></h3>
<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#ff9900;"><em>colpevoli del mio peccato.</em></span></h3>
<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#ff9900;"><em><br />
</em></span></h3>
<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#ff9900;"><em>Ora così vicina&#8230;</em></span></h3>
<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#ff9900;"><em>un respiro a separarci.</em></span></h3>
<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#ff9900;"><em>Parole di desiderio&#8230;</em></span></h3>
<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#ff9900;"><em>Vane?</em></span></h3>
<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#ff9900;"><em><br />
</em></span></h3>
<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#ff9900;"><em>Dietro un sospiro, si sciolgono,</em></span></h3>
<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#ff9900;"><em>e tu con loro:</em></span></h3>
<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#ff9900;"><em>dal firmamento , come lacrima</em></span></h3>
<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#ff9900;"><em>scivola dolce sul viso,</em></span></h3>
<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#ff9900;"><em>cadi, tra le mie labbra,</em></span></h3>
<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#ff9900;"><em>Si spegne</em></span></h3>
<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#ff9900;"><em>Ti spegni.</em></span></h3>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[cadi, stella, cadi]]></title>
<link>http://anaffettivitaconclamata.wordpress.com/2009/10/06/8/</link>
<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 21:15:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giulio Speranza</dc:creator>
<guid>http://anaffettivitaconclamata.wordpress.com/2009/10/06/8/</guid>
<description><![CDATA[Corso Como 10. Luci della sera, la freschezza di ottobre, tavolini affollati, ragazzi goliardici, ra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Corso Como 10. Luci della sera, la freschezza di ottobre, tavolini affollati, ragazzi goliardici, ragazze bellissime. Griffe. Drinks. E’ tutto così banale. Bevo una coca cola: alcolici mai. Amici sempre, anche se mi distraggo facilmente: noia e stanchezza.</p>
<p>Prendo il cellulare e leggo velocemente: “Sei bellissimo stasera,… vieni al solito posto a mezzanotte?” Il cuore accellera a mille: è qui? Mi sta seguendo? Spiando? </p>
<p>Mi rilasso: è Dorian, uno dei pochi scrittori in circolazione che da ragazzino poteva anche fare il modello. Oggi, secondo lui, io sono bellissimo mentre il suo viso si è arrotondato.</p>
<p>“Sì.” Rispondo senza nemmeno pensarci troppo, e mi accorgo di avere voglia di rivederlo.</p>
<p>Eccomi quindi sul monte Stella a mezzanotte, precisione svizzera. Il Duomo a sinistra, San Siro a destra e un albero alle mie spalle. Le luci della città  intorno a me e le stelle sopra la mia testa.</p>
<p>Lui sopraggiunge cinque minuti dopo, un metro e novanta seminordmediterranei. Iniziamo a camminare stancamente, dopo la fatica della giornata, verso la cima del monte.</p>
<p>“Ciao Brutto.” Gli dico.</p>
<p>“Ciao…” Mi racconta brevemente di avermi intravisto in corso Como poche ore prima. Io scrollo le spalle, stranamente malinconico. “Che hai?”</p>
<p>“In genere sono stupido, ma oggi non mi viene.”</p>
<p>“Beh, io sono sempre stupidissimo.”</p>
<p>“Di te si vede.” Rispondo ironico, con un sorriso.</p>
<p>Lui ride, “Quindi?”</p>
<p>“Comunque?”</p>
<p>“Comunque cosa?”</p>
<p>“Punto.” Concludo di nuovo scrollando le spalle.</p>
<p>“Quindi?” Mi richiede nuovamente.</p>
<p>“Però.”</p>
<p>“Però cosa?”</p>
<p>“Punto.”</p>
<p>Avvicina il suo viso al mio, un paio di centimetri ancora e il bacio è servito.</p>
<p>“Quindi?” Mi domanda per la terza volta.</p>
<p>“Ti bacerei, ma non vorrei perdere tiri preziosi della mia sigaretta.” Gli dico sollevando la sigaretta.</p>
<p>Lui mi tiene testa: “Io bacio solo i miei fidanzati.”</p>
<p>Cazzo, ora devo assolutamente baciarlo, così lo smerdo. Penso mentre arriviamo sulla cima del monte. Invece lui si sdraia sul muretto di roccia e, afferrandomi sotto le ascelle, mi trascina sul suo corpo, schiena contro torace, avvinghia le sue braccia sul mio petto.</p>
<p>Inizia a parlarmi del suo romanzo e chiede a me di fare lo stesso del mio.</p>
<p>“Allora,…” Cerco di trovare le parole adatte per raccontargli la trama senza dargli indizi fondamentali da cui copiare abbondantemente, “E’ la storia di quattro che da giù vanno su e poi tornano giù, ma vanno più giù di giù.”</p>
<p>“Bello!” Esclama Dorian, mi stringe fortissimo e, per liberarmi dalla sua stretta, gli prendo le mani e gli tendo le braccia verso il cielo, inquadrando manciate di stelle.</p>
<p>“Giochiamo allo shuttle.” Gli propongo.</p>
<p>“Ok.”</p>
<p>“Siamo in una tempesta di meteore.”</p>
<p>“No, la tempesta di meteore no,… facciamo una cosa più rilassante.”</p>
<p>“Stiamo atterando su Marte?”</p>
<p>“Va bene. Io cosa faccio?”</p>
<p>“Tu fai i comandi dello shuttle.” Gli dico stringendogli i polsi, “E fai anche Houston. Facciamo una prova: Houston, mi ricevi?”</p>
<p>“Crrr Crrrr…” Imita dei disturbi nella comunicazione, “Mi sa che non funziona.”</p>
<p>“Allora faremo da soli…” Qualche manovrina e atterriamo sul pianeta rosso.</p>
<p>“Ora vai a esplorare il pianeta mentre io cucino.” Propone lui, dopo mezzo secondo di esplorazione concludo che su Marte non c’è vita. Di nuovo la sua voce: “E’ pronto!”</p>
<p>Eccomi rientrare nello shuttle, ed entrambi giriamo i nostri visi a sinistra, ci cerchiamo con la coda dell’occhio quando l’impercettibile scia di una stella cadente si ravviva e muore nella notte.</p>
<p>“Una stella cadente!” Esclamiamo all’unisono.</p>
<p>“Desiderio!” Rinsaldo io, e subito emetto dei versetti di grande concentrazione: “Grrr Mmmuuuuiiiiii… Espresso! Tocca a te.”</p>
<p>“Fatto.”</p>
<p>“Dici che si avvererà?”</p>
<p>“Se lo vuoi davvero sì.” Mi sussurra in un orecchio.</p>
<p>“Ma il mio ne comprendeva circa una decina.”</p>
<p>“Ah,… sui desideri eclettici non garantisco.”</p>
<p>E intanto si sfila il cazzo, ancora moscio, dai jeans. Mi basta portare il braccio dietro la schiena per afferrarlo con decisione e iniziare a segarlo: qualche attimo dopo è già in tiro, grosso, venoso, maschio.</p>
<p>Un’ora più tardi, rivestendoci, siamo di nuovo di fronte al panorama, gli sorrido timidamente, lui invece è più convinto e così, senza nemmeno un preavviso, mi bacia… Significa che sono il suo fidanzato? Faccio finta di non badarci, c’incamminiamo verso la base del monte Stella tra i suoi discorsi di letteratura e la sua promessa di tenermi una lezione di editing.</p>
<p>Vuole rivedermi presto, dice lui. Una parte di me ne è anche felice, l’altra ascolta le sue parole sui vari scrittori italiani degli anni settanta. Di mio, nel discorso, ci metto solo delle congiunzioni avversative: ma, però,… e nel mentre penso a quella stella cadente.</p>
<p>Capita che Dorian nomina Pasolini.</p>
<p>“Una volta qualcuno gli chiese se diventando vecchi si diventa anche più felici.” M’intrometto io.</p>
<p>“E che ha risposto Pasolini?”</p>
<p>“Che diventando vecchi si ha meno futuro e meno speranza, e questo è un gran sollievo.”</p>
<p>Forse è questa la chiave per la mia tanto sognata vita perfetta, invecchiare, assopire, appassire. Se è davvero questa, allora non posso sbagliare strada.</p>
<p>Il sollievo della serata però è un altro. Per la prima volta da molto tempo sono nudo, esposto, vivo. Ho abbattuto i muri che mi proteggevano dalla pazzia universale e, meraviglia, ho rivisto il mondo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La parola fine]]></title>
<link>http://adryena.wordpress.com/2009/08/24/la-parola-fine/</link>
<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 18:54:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>adryena</dc:creator>
<guid>http://adryena.wordpress.com/2009/08/24/la-parola-fine/</guid>
<description><![CDATA[Partita per Modica avevo ancora un barlume di speranza dentro di me. Lo sciocco desiderio che lui, v]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Partita per Modica avevo ancora un barlume di speranza dentro di me. Lo sciocco desiderio che lui, vedendomi, rinsavisse, che i ricordi delle tre settimane di agosto_2008 trascorse insieme riemergessero, che le sue promesse e le mie spudorate dichiarazioni d&#8217;amore riaffiorassero e lui tornasse da me, sono stati tutti spazzati via da un temporale estivo pomeridiano.</p>
<p style="text-align:justify;">Lui è venuto a lavoro. Con la scusa di offrirgli un caffè l&#8217;ho portato al bar. Pagato il caffè abbiamo chiaccherato qualche minuto fuori dall&#8217;ufficio, il teen ager era in agguato e non mi andava affatto che facesse due più due, anche perchè stavolta non sarei riuscita a spiegargli che, contro tutte le regole della matematica, il risultato non era 4!!</p>
<p style="text-align:justify;">Risultato della conversazione? Confessa di frequentarsi con la pettoruta Salvatrice, ma che anche lei è piuttosto gelosa, sebbene la parola piuttosto sia un eufemismo, data l&#8217;occhiataccia che mi era stata lanciata da dietro i suoi occhiali da sole, rigorosamente di marca, che con lui si accompagnano solo ragazze che vestono firmato, se poi sono commesse è un dettaglio! Che ironia!! E sulla scia di quest&#8217;ironia ipotizzo le loro future nozze, certo tra qualche anno, il tempo di divorziare ed educare per bene la piccola Marta ad accettare l&#8217;idea che il suo papà sta con un&#8217;altra donna! Solo che al matrimonio interverrò io ad interrompere nel più classico dei momenti del matrimonio, nella più classica scena da film americano. &#8220;<em>E se qualcuno ha qualcosa da dire parli ora o taccia per sempre</em>&#8221; &#8220;<em>Luca, ma nell&#8217;autunno 2008 mi avevi candidamente chiesto se ti avrei aspettato&#8230;beh, io ti ho aspettato&#8230;</em>&#8220;. Lui fa una pausa e si sincera se io l&#8217;abbia aspettato davvero. Beh, in effetti si, dico sorridente e sicura che lui resterà impassibile. E in effetti è talmente impassibile da ammutolirsi e non riuscire a dire nulla!</p>
<p style="text-align:justify;">Intervengo io, che tanto il ritorno a Modica mi serviva solo per capire se era davvero finita o meno. Accertatami che posso scrivere la parola fine a quest&#8217;agonia che avevo mirabilmente travestita da storia d&#8217;amore e della quale ero in attesa del lieto fine da ormai troppo tempo, lo guardo sorridente. Non provo rabbia nè dolore. Mi sento risollevata, pronta a voltare pagina, ricominciando da me.</p>
<p style="text-align:justify;">Domenica sera ho visto due stelle cadenti. <em><span style="color:#0f69ef;"><strong>Spero di essere felice</strong></span></em>, ho sussurrato la prima volta. La seconda volta&#8230;non posso dirlo!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cadi, stella, cadi]]></title>
<link>http://romanzorosso.wordpress.com/2009/07/10/cadi-stella-cadi/</link>
<pubDate>Fri, 10 Jul 2009 08:30:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanzorosso</dc:creator>
<guid>http://romanzorosso.wordpress.com/2009/07/10/cadi-stella-cadi/</guid>
<description><![CDATA[Corso Como 10. Luci della sera, tavolini affollati, ragazzi goliardici, ragazze bellissime. Griffe. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><span style="font-size:small;">Corso Como 10. Luci della sera, tavolini affollati, ragazzi goliardici, ragazze bellissime. Griffe. Drinks. E&#8217; tutto così banale. Bevo una coca cola: alcolici mai. Amici sempre, anche se mi distraggo facilmente: noia e stanchezza.</span></div>
<div><span style="font-size:small;">Prendo il cellulare e leggo velocemente: &#8220;Sei bellissimo stasera,&#8230; vieni al solito posto a mezzanotte?&#8221; Il cuore accellera a mille: il maniaco è qui? Mi sta seguendo? Spiando? </span></div>
<div><span style="font-size:small;">Mi rilasso: è lo Scrittore; dieci anni fa io ero acerbo e lui era uno dei pochi scrittori in circolazione che potesse anche fare il modello. Oggi, secondo lui, io sono bellissimo mentre il suo viso si è arrotondato.</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Sì.&#8221; Rispondo senza nemmeno pensarci troppo, e mi accorgo di avere voglia di rivederlo dopo il break delle ultime due settimane.</span></div>
<div><span style="font-size:small;">Eccomi quindi sulla cima del monte Stella a mezzanotte, precisione svizzera. I</span><span style="font-size:small;">l Duomo a sinistra, San Siro a destra e un albero alle mie spalle. Le luci intorno a me e le stelle sopra la mia testa.</span></div>
<div><span style="font-size:small;">Lui sopraggiunge cinque minuti dopo, un metro e novanta di carne abbronzata e trentasei anni di bellezza mediterranea. </span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Ciao Brutto.&#8221; Gli dico.</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Ciao&#8230;&#8221; Mi racconta brevemente di avermi intravisto in corso Como poche ore prima. </span><span style="font-size:small;">Io scrollo le spalle, stranamente malinconico. &#8220;Che hai?&#8221;</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;In genere sono stupido, ma oggi non mi viene.&#8221;</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Beh, io sono sempre stupidissimo.&#8221;</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Di te si vede.&#8221; Rispondo ironico, con un sorriso.</span></div>
<div><span style="font-size:small;">Lui ride, &#8220;Quindi?&#8221;</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Comunque?&#8221;</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Comunque cosa?&#8221;</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Punto.&#8221; Concludo di nuovo scrollando le spalle.</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Quindi?&#8221; Mi richiede nuovamente.</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Però.&#8221;</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Però cosa?&#8221;</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Punto.&#8221;</span></div>
<div><span style="font-size:small;">Avvicina il suo viso al mio, un paio di centimetri ancora e il bacio è servito.</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Quindi?&#8221; Mi domanda per la terza volta.</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Ti bacerei, ma non vorrei perdere tiri preziosi della mia sigaretta.&#8221; Gli dico sollevando la sigaretta.</span></div>
<div><span style="font-size:small;">Lui mi tiene testa: &#8220;Io bacio solo i miei fidanzati.&#8221;</span></div>
<div><span style="font-size:small;">Cazzo, ora devo assolutamente baciarlo, così lo smerdo. Penso. Invece lui si sdraia sul muretto di roccia e, afferrandomi sotto le ascelle, mi trascina sul suo corpo, schiena contro torace, avvinghia le sue braccia sul mio petto.</span></div>
<div><span style="font-size:small;">Inizia a parlarmi del suo romanzo e chiede a me di fare lo stesso del mio.</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Allora,&#8230;&#8221; Cerco di trovare le parole adatte per raccontargli la trama senza dargli indizi fondamentali da cui copiare abbondantemente, &#8220;E&#8217; la storia di quattro che da giù vanno su e poi tornano giù, ma vanno più giù di giù.&#8221;</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Bello!&#8221; Esclama lo Scrittore, mi stringe fortissimo e, per liberarmi dalla sua stretta, gli prendo le mani e gli tendo le braccia muscolose verso il cielo, inquadrando manciate di stelle. </span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Giochiamo allo shuttle.&#8221; Gli propongo.</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Ok.&#8221;</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Siamo in una tempesta di meteore.&#8221;</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;No, la tempesta di meteore no,&#8230; facciamo una cosa più rilassante.&#8221;</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Stiamo atterando su Marte?&#8221;</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Va bene. Io cosa faccio?&#8221;</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Tu fai i comandi dello shuttle.&#8221; Gli dico stringendogli i polsi, &#8220;E fai anche Houston. Facciamo una prova: Houston, mi ricevi?&#8221;</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Crrr Crrrr&#8230;&#8221; Imita dei disturbi nella comunicazione, &#8220;Mi sa che non funziona.&#8221;</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Allora faremo da soli&#8230;&#8221; Qualche manovrina e atterriamo sul pianeta rosso. </span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Ora vai a esplorare il pianeta mentre io cucino.&#8221; Propone lui, dopo mezzo secondo di esplorazione concludo che su Marte non c&#8217;è vita. Di nuovo la sua voce: &#8220;E&#8217; pronto!&#8221;</span></div>
<div><span style="font-size:small;">Eccomi rientrare nello shuttle, ed entrambi giriamo i nostri visi a sinistra, ci cerchiamo con la coda dell&#8217;occhio quando l&#8217;impercettibile scia di una stella cadente si ravviva e muore nella notte.</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Una stella cadente!&#8221; Esclamiamo all&#8217;unisono.</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Desiderio!&#8221; Rinsaldo io, e subito emetto dei versetti di grande concentrazione: &#8220;Grrr Mmmuuuuiiiiii&#8230; Espresso! Tocca a te.&#8221;</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Fatto.&#8221;</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Dici che si avvererà?&#8221;</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Se lo vuoi davvero sì.&#8221; Mi sussurra in un orecchio.</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Ma il mio ne comprendeva circa una decina.&#8221;</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Ah,&#8230; sui desideri eclettici non garantisco.&#8221;</span></div>
<div><span style="font-size:small;">E intanto si sfila il cazzo, ancora moscio, dai jeans. Mi basta portare il braccio dietro la schiena per afferrarlo con decisione e iniziare a segarlo: qualche attimo dopo è già in tiro, grosso, venoso, maschio.</span></div>
<div><span style="font-size:small;">Un&#8217;ora più tardi, rivestendoci, siamo di nuovo di fronte al panorama, gli sorrido timidamente, lui invece è più convinto e così, senza nemmeno un preavviso, mi bacia&#8230; Significa che sono il suo fidanzato? Faccio finta di non badarci, c&#8217;incamminiamo verso la base del monte Stella tra i suoi discorsi di letteratura e la sua promessa di tenermi una lezione di editing.</span></div>
<div><span style="font-size:small;">Vuole rivedermi presto, dice lui. Una parte di me ne è anche felice, l&#8217;altra ascolta le sue parole sui vari scrittori italiani degli anni settanta. Di mio, nel discorso, ci metto solo delle congiunzioni avversative: ma, però,&#8230; e nel mentre penso a quella stella cadente.</span></div>
<div><span style="font-size:small;">Capita che lo Scrittore nomina Pasolini.</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Una volta qualcuno gli chiese se diventando vecchi si diventa anche più felici.&#8221; M&#8217;intrometto io.</span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;E che ha risposto Pasolini?&#8221; </span></div>
<div><span style="font-size:small;">&#8220;Che diventando vecchi si ha meno futuro e meno speranza, e questo è un gran sollievo.&#8221;</span></div>
<div><span style="font-size:small;">Forse è questa la chiave per la mia tanto sognata vita perfetta, invecchiare, assopire, appassire. </span><span style="font-size:small;">Se è davvero questa, allora non posso sbagliare strada. </span></div>
<div><span style="font-size:small;">Il sollievo della serata però è un altro. Per la prima volta da molto tempo sono nudo, esposto, vivo. Ho abbattuto i muri che mi proteggevano dal Maniaco e, meraviglia, ho rivisto il mondo.</span></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Bien Fée Pour Toi Lingerie Collection Pictures]]></title>
<link>http://clickwords.wordpress.com/2009/06/29/bien-fee-pour-toi-lingerie-collection-pictures/</link>
<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 05:07:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>thesunshinechacha</dc:creator>
<guid>http://clickwords.wordpress.com/2009/06/29/bien-fee-pour-toi-lingerie-collection-pictures/</guid>
<description><![CDATA[Bien Fée Pour Toi Lingerie founded by Vanessa Schleimer. Style: A little bit of fantasy, a drop of f]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img alt="" src="http://i726.photobucket.com/albums/ww264/freeyourmind78/040_BienFeePourToi_ee_012.jpg" title="Bien Fee Pour Toi 12" class="alignnone" width="421" height="639" /><br />
<strong>Bien Fée Pour Toi Lingerie</strong> founded by Vanessa Schleimer.<br />
Style: A little bit of fantasy, a drop of femininity, a zest of softness, a magic wand trick. Bien Fee Pour Toi is a gorgeous designer French lingerie collection from a very talented new designer.<br />
<!--moreFull Article with Sexy Lingerie--><br />
<img alt="" src="http://i726.photobucket.com/albums/ww264/freeyourmind78/040_BienFeePourToi_ee_020.jpg" title="Bien Fee Pour Toi 20" class="alignnone" width="450" height="639" /><br />
Story: Vanessa understood at an early stage that she wanted to live her passion to the ‘max’ developing her personality as a designer during her training. This determination and talent coupled with her style soon took her to some of the best fashion houses in Paris including Stella Cadente, Torrente and the Lagerfeld Gallery. In the summer of 2006 she created her first sexy lingerie collection and Mio Destino is proud to be the first web based designer lingerie store to feature her lingerie brand, <strong>Bien Fee Pour Toi</strong>.</p>
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<p><a href="http://sekary.blogspot.com/2009/06/bien-fee-pour-toi-lingerie-collection.html"><strong>CLICK THIS LINK</strong></a></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Shopping au Canal Saint-Martin, chez Stella Cadente]]></title>
<link>http://detour2mode.wordpress.com/2008/07/16/shopping-au-canal-saint-martin-chez-stella-cadente/</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 10:08:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>meloun</dc:creator>
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<description><![CDATA[Après un pic-nic dominical au Square Villemin, je me suis promenée Canal Saint-Martin avec mon chéri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Après un pic-nic dominical au Square Villemin, je me suis promenée Canal Saint-Martin avec mon chéri et je suis allée faire du shopping chez Stella Cadente.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><a href="http://detour2mode.files.wordpress.com/2008/07/dsc03874.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-349" src="http://detour2mode.wordpress.com/files/2008/07/dsc03874.jpg" alt="" width="426" height="567" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://detour2mode.files.wordpress.com/2008/07/dsc038781.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-352" src="http://detour2mode.wordpress.com/files/2008/07/dsc038781.jpg" alt="" width="437" height="583" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://detour2mode.files.wordpress.com/2008/07/dsc03889.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-346" src="http://detour2mode.wordpress.com/files/2008/07/dsc03889.jpg" alt="" width="430" height="573" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://detour2mode.files.wordpress.com/2008/07/dsc03888.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-355" src="http://detour2mode.wordpress.com/files/2008/07/dsc03888.jpg" alt="" width="430" height="573" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">En ce moment toute la collection &#8220;Les Nymphéas &#8211; Printemps/Eté 2008&#8243; est en solde, beaucoup de mousseline, de soie, de robes du jour et robes du soir. J&#8217;aime beaucoup cette collection en particulier les tops et robes en soie et les jolies bottines rouges.</p>
<p>Flashback de la collection avec ces photos de Stella Cadente et ce petit clip présentant la collection Les Nymphéas, tourné dans la salle des Nymphéas de Monet.</p>
<p><a href="http://detour2mode.files.wordpress.com/2008/07/image-34.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-372" src="http://detour2mode.wordpress.com/files/2008/07/image-34.png" alt="" width="310" height="357" /></a></p>
<p><a href="http://detour2mode.files.wordpress.com/2008/07/image-53.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-385" src="http://detour2mode.wordpress.com/files/2008/07/image-53.png" alt="" width="262" height="416" /></a></p>
<p><a href="http://detour2mode.files.wordpress.com/2008/07/image-72.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-386" src="http://detour2mode.wordpress.com/files/2008/07/image-72.png" alt="" width="270" height="416" /></a></p>
<p><a href="http://detour2mode.files.wordpress.com/2008/07/image-92.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-387" src="http://detour2mode.wordpress.com/files/2008/07/image-92.png" alt="" width="246" height="419" /></a><a href="http://detour2mode.files.wordpress.com/2008/07/image-12.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-381" src="http://detour2mode.wordpress.com/files/2008/07/image-12.png" alt="" width="415" height="418" /></a></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/PqM4oCVxEW8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/PqM4oCVxEW8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Les mannequins sont chaussés vernis jolie madame et attendent indéfiniment un visiteur dans sa méditation.La Mousseline se superpose, sur des bracelets de bakélites et plumes et soies se côtoient.</p>
<p>93 quai de Valmy<br />
75010 paris<br />
Tél. 01 42 09 66 60</p>
<p>Horaires d&#8217;ouverture :<br />
Lundi au Dimanche<br />
de 11h00 à 19h30</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Charlotte Gainsbourg, Mamie Gummer, Mon Petit Poney : sublimes égéries]]></title>
<link>http://bullesdinfos.fr/2008/07/09/charlotte-gainsbourg-mamie-gummer-mon-petit-poney-sublimes-egeries/</link>
<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 10:03:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>bullesdinfos</dc:creator>
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<description><![CDATA[Charlotte Gainsbourg, nouvelle égérie Balenciaga Charlotte Gainsbourg est la nouvelle ambassadrice B]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Charlotte Gainsbourg, nouvelle égérie Balenciaga Charlotte Gainsbourg est la nouvelle ambassadrice B]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Mardi, c'est shopping party !!!]]></title>
<link>http://motsdemode.com/2008/04/06/mardi-cest-shopping-party/</link>
<pubDate>Sun, 06 Apr 2008 09:49:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nardjisse</dc:creator>
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<description><![CDATA[On n&#8217;arrête plus les bons plans&#8230; Je ne sais pas si c&#8217;est par manque de soleil que ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[On n&#8217;arrête plus les bons plans&#8230; Je ne sais pas si c&#8217;est par manque de soleil que ]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Piaceri della vita]]></title>
<link>http://pxarcobaleno.wordpress.com/2008/03/13/piaceri-della-vita/</link>
<pubDate>Thu, 13 Mar 2008 15:46:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>pxarcobaleno</dc:creator>
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<description><![CDATA[Non sto a scriverli in ordine, dal meno piacevole al più piacevole. Li vomito così come mi vengono, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Non sto a scriverli in ordine, dal meno piacevole al più piacevole. Li vomito così come mi vengono, uno sull&#8217;altro. Chissà che non scopriamo di averne in comune&#8230;<br />
- Entrare nel letto, con le lenzuola fredde, quando sei davvero &#8220;a pezzi&#8221; e svaccare immediatamente distendendoti &#8220;a croce&#8221; occupando tutto il letto  matrimoniale.<br />
- Il primo bagno al mare della stagione estiva: il lungomare rappresanta ancora un po&#8217; delle tante rotture di cazzo dell&#8217;anno di lavoro o studio appena terminato; la spiaggia è una zona neutra; il mare&#8230;la libertà. Il massimo del piacere lo raggiungo quando, un po&#8217; a largo, mi tolgo il costume e, per la prima volta nell&#8217;anno, il mio corpo, completamente nudo, non tocca nulla se non l&#8217;acqua. Fantastico!!<br />
- La doccia: piacevole in ogni situazione, trovo che sia estremamente godereccia quella che si fa dopo una giornata al mare o in montagna/campagna. Per non parlare della sensazione di rilassamento che ti regala dopo.<br />
- Una super-dormita: quelle da dodici ore senza soste neanche per pisciare.<br />
- Umiliare <a href="http://biarritz23.wordpress.com/">basteuch</a> al Pro Evolution Soccer <!--more-->usando l&#8217;Arabia Saudita con lui che gioca con l&#8217;Inghilterra e cantargli &#8220;Maracaibo&#8230;.mare forza 9&#8230;&#8221; ad ogni goal. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  (sarò punito duramente per questo sfottò&#8230;gia lo so&#8230;).<br />
- Viaggiare ad alta velocità sull&#8217;autostrada (solo quando non c&#8217;è nessuno con me e nessun&#8217;auto intorno) con lo stereo a tutto volume ascoltando gli Who, i Led Zeppelin, o roba simile&#8230;<br />
- Svegliarti e scoprire che c&#8217;èil sole.<br />
- Svegliarti e scoprire che nevica.<br />
- Riuscire a vedere le stelle cadenti.<br />
- I preliminari prima della penetrazione.<br />
- L&#8217;atto sessuale completo<br />
- Sentirsi dire:&#8221;Ti voglio bene&#8221;.<br />
- Piangere dal ridere.<br />
- Poter finalmente fare una bella, sonora e liberatoria scorreggia quando, finalmente solo, l&#8217;hai trattenuta per tutta la cena per evitare la figuraccia.<br />
- Mandare a fare in culo chi ti ha trattato male.<br />
- Fumarsi una sigaretta dopo un bel bagno al mare, magari al tramonto.<br />
- Il primo bacio alla donna che senti di amare con la quale ti sei appena dichiarato.<br />
- La cagata con lettura interessante.<br />
- Ricordarsi che in frigo hai l&#8217;ESTATHE&#8217; quando hai assolutamente voglia di the al limone freddo.<br />
- Infilarsi le calze di lana quando hai i piedi ghiacciati.<br />
- Sentirti bello quando ti guardi allo specchio.<br />
- Poter ascoltare la musica a tutto volume quando hai bisogno di caricarti un po&#8217;.<br />
- Riuscire a superare un prprio limite.<br />
- Poter assistere ad una delle cadute mitiche di <a href="http://biarritz23.wordpress.com/">giusbel</a>.<br />
- Avere a che fare con <a href="http://roselia.wordpress.com/">Roselia</a> quando fa la tamarra. (Le riesce benissimo e fa spaccare dal ridere!!).<br />
- La visione della prima puntata di un telefilm mai visto prima appena consigliato da <a href="http://biarritz23.wordpress.com/">23</a> che, conoscendoti, sa esattamente cosa può piacerti e cosa no. E&#8217; assolutamente il Re del Telefilm. Un vero punto di riferimento per gli amanti del genere.<br />
- Il &#8220;ruggito&#8221; inconfondibile dei motori Alfa Romeo.<br />
- Un giretto in Vespa.<br />
- Guardare i documentari.<br />
- Suonare la batteria.<br />
- Fare gli scherzi telefonici; ma anche subirli. Tipo quello che mi ha fatto ieri <a href="http://biarritz23.wordpress.com/">basteuch</a>: ero all&#8217;università e avevo lasciato il tel acceso. Mi ariva una telefonata e riaggancio immediatamente con tutta l&#8217;aula che mi gaurda. All&#8217;intervallo chiamo quel numero (non sapevo fosse lui), e dico:&#8221; Buongiorno mi chiamo N&#38;C; ho ricevuto poc&#8217;anzi una telefonata da voi; con chi ho il piacere di parlare e qual&#8217;era la motivazione della telefonata?&#8221;. Lui (il bastardo), accortosi che non l&#8217;avevo riconosciuto ha iniziato a fare l&#8217;evasivo:&#8221;Senta io non posso dirle chi siamo. Stiamo facendo dei controlli. Lei è il Sig. N&#38;C, vero? Ecco, a noi, per il momento basta sapere questo. Ci faremo risentire. Sa, stiamo facendo dei controlli a tappeto&#8230;.Lavoriamo per un&#8217;agenzia governativa&#8230;., ecc&#8230;&#8221; A me è andato immediatamente il sangue al cervello; ho pensato &#8220;Controlli a tappeto su di me? E poi perchè loro possono sapere chi sono e io no?&#8221;. Volevo fare il controllo del numero per avere l&#8217;indirizzo. L&#8217;avrei fatto; avrei mollato le lezioni e sarei andato a fare casino all&#8217;indirizzo&#8230; Quando gli ho detto, alteratissimo, &#8220;Che cazzo vuol dire che non potete dirmi chi siete e che state facendo dei controlli su di me!!!???!!!&#8221;, lui non è più riuscito a trattenere le risate e mi ha gridato &#8220;Stronzoooo!!!, Stronzooo!!!&#8221; ed è scoppiato a ridere. Io con lui. Cazzo che nervoso che mi era preso. Bravo basteuch! Un bel punticino in più!!  Se non avessi riso chissà come sarebbe andata avanti!!<br />
- Pane e cioccolato (fondente).<br />
- Il post-canna (una volta ogni tanto&#8230;magari di marijuana).<br />
- Una bella bevuta d&#8217;acqua quando hai una sete infernale da ore.<br />
- Pasteggiare a crostacei al &#8220;Cafè de Turin&#8221; a Nizza vecchia.<br />
- La più buona grigliata di carne della mia vita a Eze, in Costa Azzurra.<br />
- Veder ridere <a href="http://biarritz23.wordpress.com/">i miei amici</a> in seguito alla figura di merda che mi sono fatto in un ristorante al porto di Nizza quando, a fine cena, ho chiesto il &#8220;bunet&#8221; convintissimo che fosse un dolce francese, con la cameriera che non capiva e io che mi incazzavo perchè credevo impossibile che non conoscesse uno dei dolci nazionali&#8230;più conosciuti all&#8217;estero. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Con un francese davvero mediocre le descrivevo il bunet e lei, ogni volta (tre o quattro volte in tutto, prima che i bastardi intervenissero per spiegarmi chosa stava accadendo realmente) che mi rispondeva &#8220;La creme au chocolat!&#8221; e io &#8220;Nooooo!!! Ecoute moi&#8230;il y a la creme au chocolat, avec&#8230;.. Cazzo! Le Bunet&#8221; Amici bastardi!! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
- Ananas, fragole e mango.<br />
- La cravatta lilla sull&#8217;abito blu.<br />
-Ricevere un bel massaggio.<br />
- Fare un bel massaggio.<br />
- Un concerto di Pino Daniele.<br />
- Una dormita sul divano.<br />
- Il sesso orale.<br />
- Un giro in bicicletta sul Lungo Po.<br />
- La presenza di un amico/a che ti vuole bene e che ti aiuta quando ti senti con le spalle al muro.<br />
- Pensare di aver scritto un post interessante grazie al quale gli altri ti conosceranno un po&#8217; di più.<br />
- Svegliarsi, al mattino, e riscoprire accanto a se la persona che ami (spero mi ricapiti).<br />
- Andare sull&#8217;altalena.<br />
- Giocare al &#8220;gioco della verità&#8221; come da bambini e riscoprirsi tali.<br />
- Fare una nuova amicizia che ti accompagnerà per sempre.<br />
- Leggere il tuo commento.</p>
<p>Per ora mi fermo qui. La mia vita è fatta da tanti altri piaceri. Magari fra qualche tempo scriverò &#8220;I piaceri della vita n.2&#8243;.<br />
Ciao. Un abbraccio.<br />
Px.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[.]]></title>
<link>http://ferrascorner.wordpress.com/?p=127</link>
<pubDate>Sat, 06 Oct 2007 23:22:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ferra</dc:creator>
<guid>http://ferrascorner.wordpress.com/?p=127</guid>
<description><![CDATA[Stanotte prima di rientrare ho visto una stella cadente. &#8230;desiderio espresso&#8230; Speriamo c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Stanotte prima di rientrare ho visto una stella cadente.</p>
<p>&#8230;desiderio espresso&#8230;</p>
<p>Speriamo che porti bene&#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
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