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	<title>tar &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/tar/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "tar"</description>
	<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 02:43:21 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[นาวินต้าร์ สัมภาษณ์@daradaily 27 พฤศจิกายน 2552]]></title>
<link>http://winfanblog.wordpress.com/2009/11/28/navintar_daradaily-27nov2009/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 17:37:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>pumpui-wlw</dc:creator>
<guid>http://winfanblog.wordpress.com/2009/11/28/navintar_daradaily-27nov2009/</guid>
<description><![CDATA[Credit News: หนังสือพิมพ์บันเทิงดาราเดลี่ daradaily Date: 27 พฤศจิกายน 2552 Link: www.daradaily.com ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><span style="color:#ff0000;">Credit News:</span></strong> หนังสือพิมพ์บันเทิงดาราเดลี่ daradaily<br />
<strong><span style="color:#ff0000;">Date:</span></strong> 27 พฤศจิกายน 2552<br />
<strong><span style="color:#ff0000;">Link:</span></strong> www.daradaily.com</p>
<p>คลิปสัมภาษณ์ นาวินต้าร์ จากงาน The Mall World Watch ครั้งที่ 9 เดอะมอลล์บางกะปิเมื่อวันที่ 26 พฤศจิกายน 2552 ที่ผ่านมาอืมงานเข้าอ่ะนะพี่ต้าร์ ฟังแล้วก็อืมเป็นคนที่ชัดเจนดีอ่ะ งานนี้สงสารนักข่าวแบบพอเดินแบบเสร็จก็หายไปกันคนละทิศละทางเห็นวิ่งตามกันวุ่นวาย แบบสัมภาษณ์เสร็จ ที่เหลือหายหมดเฮอ เฮอ เราก็ตามธาวินไปแยกกันไปอีกทาง ดังนั้นรูปพี่ต้าร์กับคลิปเนี้ยต้องอาศัยเก็บตามสื่อมาฝาก ส่วนคลิปน้องวินถ่ายเองกับมือแต่ขอ edit เล็กน้อยก่อนนะ ออนไลน์พร้อมกันทั่วโลกที่นี่เร็วๆ นี้ ฮุ ฮุ</p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">Clip:</span> </strong>navintar@daradaily 27 Nov 2009<br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/v56ZB1ISndQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/v56ZB1ISndQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I campi mangiati dai capannoni - Lodi e Pavia in cerca di un'anima: speciale di Repubblica]]></title>
<link>http://briciolecaotiche.wordpress.com/2009/11/27/i-campi-mangiati-dai-capannoni-lodi-e-pavia-in-cerca-di-unanima-speciale-di-repubblica/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 10:36:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>michelemerola</dc:creator>
<guid>http://briciolecaotiche.wordpress.com/2009/11/27/i-campi-mangiati-dai-capannoni-lodi-e-pavia-in-cerca-di-unanima-speciale-di-repubblica/</guid>
<description><![CDATA[Repubblica di domenica scorsa ha pubblicato uno speciale molto interessante su Lodigiano e Pavese, i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#008000;"><a href="http://briciolecaotiche.wordpress.com/files/2009/11/adda.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2219" title="adda" src="http://briciolecaotiche.wordpress.com/files/2009/11/adda.jpg?w=150" alt="" width="150" height="101" /></a>Repubblica di domenica scorsa ha pubblicato uno sp<span style="color:#008000;">eciale </span></span><span style="color:#008000;">molto interessante </span><span style="color:#008000;"><span style="color:#008000;">su L</span>odigiano e Pavese, in particolare sull’annoso tema del consum<span style="color:#008000;">o di suolo e della cementificazione. </span></span><span style="color:#008000;">Si parla anche del ricorso al Tar contro il Business Park, del nuovo Piano di Governo del Territorio di Lodi e c’è una breve dichiarazione del sindaco di Lodi.</span><br />
<span style="color:#008000;"> Il titolo dell&#8217;articolo principale è già molto significativo: <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/11/22/campi-mangiati-dai-capannoni-lodi-pavia.html">“I campi mangiati dai capannoni Lodi e Pavia in cerca di un&#8217;anima”</a>.<br />
Copio sotto l’articolo principale e l’intervista a Cristina Treu, docente del Politecnico, che dice <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/11/22/svendono-terreni-per-far-quadrare-conti.html">“Svendono i terreni per far quadrare i conti”</a>. </span><br />
<span style="color:#008000;">Segnalo che nello speciale ci sono anche un articolo sulle <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/11/22/derby-tre-in-70-km-ma-la.html">3 squadre di basket</a> (Pavia, Vigevano e Casalpusterlengo – questo è per Max, Cristiano e tutti i patiti di basket!) e <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/11/22/ottimismo-di-gerry-scotti-le-mie.html">un’intervista a Gerry Scotti</a> che è di Miradolo.<br />
Ps: la foto è tratta <a href="http://www.parcoaddasud.it">dal sito del Parco Adda Sud</a>.</span></p>
<p>Repubblica — 22 novembre 2009   pagina 1213   sezione: MILANO<br />
<em>La Broni-Mortara e il Business Park le prossime ferite all&#8217;antico tessuto di marcite e risaie della Bassa.<br />
I comitati in rivota e i municipi provano a ripensare l&#8217;espansione, ma forse è troppo tardi</em><br />
<strong>I campi mangiati dai capannoni Lodi e Pavia in cerca di un’anima</strong><br />
<em>Record nel consumo di suolo, ma ora i Comuni frenano</em></p>
<p>A Lodi e Pavia, dove l’industria sta diventando un lontano ricordo e si devono fare i conti quotidiani con i posti di lavoro persi, si sta rischiando di svendere il territorio. Autostrade, centri commerciali, lunghe file di capannoni, poli logistici. E poi case, ville, villette a schiera, se possibile condomini e uffici stanno prendendo il posto di campi, prati, coltivazioni, marcite. In cerca di un’anima, le due province sorelle non hanno ancora capito quale sia la loro strada.<br />
Pavia ha la prospettiva, in teoria già nel 2013, di un altro, lunghissimo, nastro di asfalto che porterà tir, smog, campagne devastate. O almeno così vedono gli ambientalisti il progetto ormai approvato dell’autostrada BroniPavia-Mortara. L’altro, di incubo, era quello dei 250mila metri quadrati di territorio consumato, 90mila di superficie edificata, del centro commerciale (il più grande d’Europa si diceva) che la multinazionale Sonae avrebbe voluto costruire a Borgarello, a due passi dal monumento della Certosa di Pavia. Una ferita, ma migliaia di posti di lavoro potenziali in un territorio con una cassa integrazione a quota più 400 per cento. Se Pavia piange, Lodi non ride con una cassa in salita del 350 per cento. Eppure, è solo di qualche mese fa il ricorso al Tar contro la variante urbanistica per la realizzazione del Business Park, progetto che consumerebbe quasi 400mila metri quadrati di terreno agricolo tra Lodi e San Martino in Strada.<br />
Pavia e Lodi del resto condividono, secondo una ricerca del Politecnico di Milano, il record di consumo di territorio agricolo pro capite: 13,4 metri quadrati all’anno per abitante a Pavia, prima in Lombardia, e 10,1 a Lodi, terza e preceduta solo da Mantova (13,1), con una media regionale di 4,7 metri quadrati. E nel Lodigiano come nel Pavese (che però ha realtà diverse con Lomellina e Oltrepo) non si tratta soltanto di autostrade, centri commerciali e logistica, ma anche delle scelte fatte da molti sindaci. Scrive lo storico Giorgio Boatti: «Ogni Comune si fa puntiglio di estendere le zone urbanizzate, di consentire voraci lottizzazioni, di far nascere nel tempo più breve interi quartieri: il risultato è che vi sono settori cittadini, a Pavia, e paesi, nei dintorni del capoluogo, che nel giro del prossimo quinquennio aspirano ad avere il trenta, cinquanta per cento di popolazione in più. Con tutti i conseguenti squilibri che ne deriveranno». E basta andare nella zona &#8220;calda&#8221; tra Pavese, sud Milano e Lodi, per scoprire che alcuni di questi paesi stanno perdendo la loro identità: case su case, villettea schiera, piccoli centri per la logistica, supermercati, e poi mini tangenziali per far arrivare residenti e clienti. Parcheggi enormi. Anche i Comuni e le Province, che pure hanno autorizzato e ancora vorrebbero autorizzare espansioni e cemento, provano a tirare il freno. Tant’è che proprio il sindaco di Lodi, Lorenzo Guerini, presentando il Piano di governo del territorio, aveva sottolineato come gli obiettivi del Pgt «si collocano all’interno di una scelta precisa, quella volta a limitare il consumo del suolo», che «sarà comunque pressoché integralmente legato a trasformazioni per gli ambiti produttivi mentre per le trasformazione residenziali verranno privilegiati ambiti relativi ad aree dismesse».<br />
Eppure, viaggiando lungo queste due province, i cantieri ormai non si contano più, e leggendo i vecchi piani regolatorio le varianti appena approvate, si registra come la voglia di mattone, e di consumo di territorio, sia infinita. Lo si scopre in una cittadina qual è Voghera, 40mila abitanti, che si lecca le ferite della deindustrializzazione, che fa i conti con le decine di casse integrazione e che poi con il &#8220;Parco Baratta&#8221;, approva una lottizzazione da un migliaio di appartamenti per circa quasi tremila nuovi abitanti. D’altro canto, dove fuggono via le industrie e dove il terziario avanzato non decolla, non resta molto per offrire lavoro. Il business dei rifiuti, per dirne una: e così a Senna Lodigiana il comitato &#8220;Per continuare a vivere&#8221; si rivolge al ministro per l’Ambiente Stefania Prestigiacomo perché blocchi l’arrivo della discarica da un 1,5 milioni di metri cubi di capienza in località Bellaguarda. Mentre a Casei Gerola, morto lo zuccherificio dell’Italia Zuccheri che occupò oltre 150 dipendenti, dopo la bonifica (altro business) si pensa a un outlet del prodotto tipico con annesso centro commerciale. A due passi dal casello autostradale della Milano-Genova. Strade e centri commerciali. Il futuro, a Pavia e Lodi, è davvero solo questo? &#8211; <em><br />
FILIBERTO MAIDA</em></p>
<p><em>Cristina Treu, del Politecnico: &#8220;È sopravvivenza contabile”</em><br />
<strong>Svendono i terreni per far quadrare i conti</strong><br />
Maria Cristina Treu insegna Progettazione urbanistica al Politecnico di Milano. Conosce a fondo i piani territoriali di Comuni e Province come Pavia e Lodi. E dice: «La svendita del territorio e il consumo del suolo non sono solo la reazione alla deindustrializzazione, sono una sorta di autodifesa da parte dei Comuni, di istinto di sopravvivenza contabile».<br />
<strong>Che cosa intende dire? </strong><br />
«Gli oneri delle lottizzazioni di case e terziario servono ai Comuni per le spese ordinarie, per tirare avanti e far quadrare i bilanci, in particolare ora che è stata abolita l’Ici. In Lombardia ci sono 1.547 Comuni, il 94 per cento dei quali ha meno di 5mila abitanti, e proprio questi hanno fatto registrare il maggiore aumento della popolazione dal 2001 a oggi».<br />
<strong>È una soluzione per non aumentare le tasse. </strong><br />
«Abbiamo fatto uno studio recentissimo. Ci dice che su una lottizzazione di circa 20mila metri quadrati, mediamente, in gettito di contributi diretti o in opere, un’amministrazione è in grado di garantirsi la sopravvivenza per 5 anni, ossia la durata del mandato di un sindaco. E sa cosa ci restano dopo i 5 anni? I costi di manutenzione. E c’è un problema in più».<br />
<strong>Un altro? </strong><br />
«Gran parte delle opere a scomputo oneri sono strade e rotatorie, che non solo costano per la manutenzione ma che se non curate a dovere diventano anche un pericolo. I dati ci dicono che la maggiore incidentalità non è sulle grandi arterie, ma sulla piccola rete viaria di competenza di Province e Comuni».<br />
<strong>C’è qualche soluzione praticabile? </strong><br />
«Penso che, invece di abolire le Province, che per zone come Pavia e Lodi non sono enti inutili, sarebbe il caso di unire i Comuni. In Provincia di Lodi, per dirne una, c’è Maccastorna, che ha 45 abitanti. Ha un senso?».<br />
<em>(f. m.)</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ubuntu IRC- Please review/correct this script]]></title>
<link>http://williambuell.wordpress.com/2009/11/25/ubuntu-irc-please-reviewcorrect-this-script/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 06:35:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>William Buell</dc:creator>
<guid>http://williambuell.wordpress.com/2009/11/25/ubuntu-irc-please-reviewcorrect-this-script/</guid>
<description><![CDATA[If you are curious to visit the IRC channel, visit here first https://wiki.ubuntu.com/IrcGuidelines ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>If you are curious to visit the IRC channel, visit here first</p>
<p><a href="https://wiki.ubuntu.com/IrcGuidelines">https://wiki.ubuntu.com/IrcGuidelines</a></p>
<p>Thanks for visiting from IRC #ubuntu-offtopic</p>
<p>I am a beginner with Linux Ubuntu, and I want a simple means<br />
to back up my system occasionally.</p>
<p>I found a tar command at the following link:</p>
<p>http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=35087</p>
<p>I tried it once and it seemed to work, except I had some trouble getting rights to access the file in / root.  I THINK that the following commands will work for me without hurting my install.</p>
<p>I DID do some things with sudo Nautilus and a /var/Backup folder which I believe crashed my whole Ubuntu system, and I had to spend 7 hours re-installing it, which you may read about at this blog.</p>
<p>So, I really need someone who is experienced in Linux and script/bash commands to look at this and tell me if there is any danger.</p>
<p>I DID get the tar command which you see below to work once, and I managed to copy it to a DVD. I put the dvd in my second computer which is a Wubi Ubuntu install on top of windows, and it was able to open the tar, browse the folders, and extract some files from /Desktop.</p>
<p>I WOULD ALSO APPRECIATE THE CORRECT COMMAND TO SAFELY DELETE backup.tgz from / root</p>
<p>Thanks for looking and commenting!</p>
<p>enter TERMINAL</p>
<p>sudo su</p>
<p>tar cvpzf backup.tgz &#8211;exclude=/proc &#8211;exclude=/lost+found &#8211;exclude=/backup.tgz &#8211;exclude=/mnt &#8211;exclude=/sys &#8211;exclude=/media /</p>
<p>sudo cd /</p>
<p>sudo chmod 777 backup.tgz </p>
<p>sudo cp -p backup.tgz /home/bryan/Desktop/mytestfolder/</p>
<p>++++++</p>
<p>   1.<br />
      I WOULD ALSO APPRECIATE THE CORRECT COMMAND TO SAFELY DELETE backup.tgz from / root<br />
   2.<br />
      &#62;&#62;&#62; sudo rm /backup.tgz<br />
   3.</p>
<p>   4.<br />
      Thanks for looking and commenting!<br />
   5.</p>
<p>   6.<br />
      enter TERMINAL<br />
   7.</p>
<p>   8.<br />
      ### sudo su<br />
   9.<br />
      ### This is silly for two reasons.  First, &#8217;sudo -i&#8217; is preferable to &#8217;sudo su&#8217;.  Second, rather than putting sudo on every line of the script, just run the script itself with sudo.<br />
  10.</p>
<p>  11.<br />
      # This will work, but using v (verbose) doesn&#8217;t really add value with this huge of a data set, and significantly impairs performance (the terminal can&#8217;t keep up), so I&#8217;d probably drop it.<br />
  12.<br />
      tar cvpzf backup.tgz –exclude=/proc –exclude=/lost+found –exclude=/backup.tgz –exclude=/mnt –exclude=/sys –exclude=/media /<br />
  13.<br />
      # Note that you are not specifying a target directory for backup.tgz to end up in here.  As you&#8217;ve noticed, it&#8217;s helpful to have it somewhere that you&#8217;re not backing up, to avoid recursion.<br />
  14.</p>
<p>  15.<br />
      sudo cd /<br />
  16.</p>
<p>  17.<br />
      sudo chmod 777 backup.tgz<br />
  18.</p>
<p>  19.<br />
      sudo cp -p backup.tgz /home/bryan/Desktop/mytestfolder/<br />
  20.</p>
<p>  21.</p>
<p>  22.<br />
      THUS, my recommendations:<br />
  23.<br />
      &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
  24.<br />
      #!/bin/bash<br />
  25.<br />
      tar cpzf /backup.tgz –exclude=/proc –exclude=/lost+found –exclude=/backup.tgz –exclude=/mnt –exclude=/sys –exclude=/media /<br />
  26.<br />
      chmod 755 /backup.tgz<br />
  27.<br />
      ln -s /backup.tgz /home/bryan/Desktop/mytestfolder/<br />
  28.<br />
      &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
  29.<br />
      Save as mybackupscript.sh<br />
  30.<br />
      chmod +x mybackupscript.sh<br />
  31.<br />
      Run with:<br />
  32.<br />
      sudo ./mybackupscript.sh</p>
<p>++++++++++</p>
<p> tonyyarusso:  one quick question, what does this last line do &#8212; ln -s /backup.tgz /home/bryan/Desktop/mytestfolder/<br />
[02:07]  what is ln -s<br />
[02:07]  WilliamBuell: Create a symbolic link<br />
[02:07]  WilliamBuell: it creates a symbolic link<br />
[02:07]  symlink<br />
[02:08]  WilliamBuell: It makes a &#8220;pointer&#8221; of sorts in your home directory to the real file, rather than copying it all over.<br />
[02:08]  and, ok ln symbolic link, how is that useful<br />
[02:08]  can reach data 2 ways but only have it exist on disk once<br />
[02:08]  so, you are saying that when I mount a dvd, and go to file manager, i will SEE the tar in that folder (but it is really the symbolic link) and i may freely copy it to the dvd<br />
[02:08]  so if you dont want to type a really really long path, you can have a shortcut<br />
[02:08]  WilliamBuell: Half the disk space usage, and less time.<br />
[02:08]  WilliamBuell: yup<br />
[02:09]  wow, thanks, now it all makes sense<br />
[02:09]  there are also hardlinks (ln without the -s)<br />
[02:09]  what is difference between hard and soft link<br />
[02:09]  symlinks point to a path to the data so they can point to things on other disks/partitions/media</p>
<p>hardlink vs symlink</p>
<p>[02:19]  WilliamBuell: I thought you wanted it in that folder for some kind of convenience &#8211; it&#8217;s certainly not necessary.<br />
[02:19]  oh, ok&#8230;. i am just scared to death of root, since my crash<br />
[02:19]  the script can go wherever you like.  Many people like to create /home/bryan/bin/ for such things, but it doesn&#8217;t matter.<br />
[02:20]  so  sudo ./mybackupscript.sh WILL SEARCH until it finds that file, wherever it is, even on /Desktop ?<br />
[02:20]  No.<br />
[02:20]  It will be the current working directory, whatever that is.<br />
[02:21]  oh, ok, so as long as i am in current directory where that .sh is, and i sudo ./  it will find the .sh<br />
[02:21]  but, i should not save the script to root, i take it<br />
[02:22]  and if i did create /home/bryan/bin i would cd to that, and then sudo ./mybackupscript.sh<br />
[02:23]  right<br />
[02:23]  but, if i went into gedit and saved some file as mytestfile.sh in root,&#8230; it would not harm root<br />
[02:23]  except it is a bad practice to store things in root</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[USELESS EATERS]]></title>
<link>http://redvenetian.wordpress.com/2009/11/24/useless-eaters/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 13:55:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>theredvenetian</dc:creator>
<guid>http://redvenetian.wordpress.com/2009/11/24/useless-eaters/</guid>
<description><![CDATA[Ils ont voulu me forcer&#8230; Leur vérité m&#8217;asséner.. .. Et m&#8217;enfoncer.. leur conformit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ils ont voulu me forcer&#8230; Leur vérité m&#8217;asséner..</p>
<p>.. Et m&#8217;enfoncer.. leur conformité dans le gosier.</p>
<p>Alors que moi, moi la vérité je la vois&#8230;</p>
<p>.. Grosse comme un petit pois..<br />
Perdu seul, dans chacun de mes plats</p>
<p>.. Bouffie comme ces cuisses et ces bras..<br />
Dans le miroir, en face de moi.</p>
<p>.. Raide comme ces baguettes.. au repos dans mon assiette..<br />
Dont de toute façon je ne me sers pas</p>
<p>.. Enfouie comme ces barrettes.. que j&#8217;avais cachées sous mes draps</p>
<p>.. Epaisse comme ces allumettes.. qui portaient le feu en toi.. du bout de mes doigts.</p>
<p>.. Verte&#8230; Comme ce visage que je ne reconnais pas<br />
..Là, dans le miroir, en face de moi.</p>
<p>Ils m&#8217;ont attrapée et fait manger, un peu, beaucoup, comme ça</p>
<p>Mais moi&#8230; Je ne voulais pas. Puisque tu vois, à cause de ça..<br />
Hier, j&#8217;ai encore grossi d&#8217;un doigt.</p>
<p>.. Maintenant, quand je sors.. Dehors je n&#8217;ai même plus froid<br />
Je marche, je cours et je ne tombe pas.</p>
<p>.. Et cette graisse et ces fesses.. qu&#8217;ils m&#8217;ont données, ça, ce n&#8217;est pas moi</p>
<p>Mais..</p>
<p>Le Petit Poucet ne m&#8217;aura pas<br />
Puisque l&#8217;os de poulet, moi je l&#8217;ai&#8230;<br />
Tout seul, en travers de l&#8217;estomac.</p>
<p>.. Et le reste de l&#8217;assiette, dans ma gorge un doigt&#8230; Et bon débarras.</p>
<p>Ils me disent que je suis folle, mais je le sais bien, moi&#8230;</p>
<p>Que leurs miroirs mentent et la balance insolente, elle ça fait longtemps que je ne la crois pas..</p>
<p>.. De toute façon, moi&#8230; Je ne mangerai pas..</p>
<p>De ce pain-là.<br />
<a href="http://redvenetian.wordpress.com/files/2009/11/16133_1256475381264_1510992881_30690295_2988609_n.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-118" src="http://redvenetian.wordpress.com/files/2009/11/16133_1256475381264_1510992881_30690295_2988609_n.jpg?w=300" alt="" width="300" height="272" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Death of a Musician]]></title>
<link>http://succesdescandale.wordpress.com/2009/11/23/death-of-a-musician/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 18:56:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roque Santeiro</dc:creator>
<guid>http://succesdescandale.wordpress.com/2009/11/23/death-of-a-musician/</guid>
<description><![CDATA[Marjane Satrapi, Chicken with Plums, 2004 This is not as long as Satrapi&#8217;s more famous works P]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://photo.goodreads.com/books/1166022651m/9525.jpg" alt="Marjane Satrapi's Chicken with Plums"></p>
<p><strong>Marjane Satrapi</strong>, <em>Chicken with Plums</em>, 2004<br />
This is not as long as Satrapi&#8217;s more famous works <em>Persepolis 1</em> and <em>Persepolis 2</em> but it carries the same emotional punch and beauty. It&#8217;s more of a short story that can be read over a few hours, with a final scene that takes you by surprise with its poetic beauty and tragedy. Chicken with Plums is the favourite dish of Nasser Ali Khan, a renowned master of the <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Tar_%28lute%29">tar</a> and a distant relative of Marjane&#8217;s. The story follows the 8 days Nasser lay in his bedroom in 1958 (11 years before her birth), intent on dying while memories of his past flooded his mind. Mixing fact and fiction, Marjane explores Iranian family life and culture through his story, with her customary incisive attacks on the Revolution and America/Britain&#8217;s damage to her country. Definitely one of those books you must read and share with your loved ones.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pasts]]></title>
<link>http://jkfowler.com/2009/11/23/pasts/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 14:42:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>JK Fowler</dc:creator>
<guid>http://jkfowler.com/2009/11/23/pasts/</guid>
<description><![CDATA[Snow falls to the fire escape below. The rusted black bars become achromatic and plain, the complica]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Snow falls to the fire escape below. The rusted black bars become achromatic and plain, the complications of the cities many faces simplify if only for this moment. Edward takes a deep sip of his coffee, lets the air from his nostrils shoot downwards into the obsidian liquid below, the steam rolling upwards, fogging his glasses.</p>
<p>He watches as the squirrels emerge, bound across the Brooklyn rooftops in search of food, the out-of-place seagulls roaming overhead, far from their home at Brighton Beach, thinks of his childhood home which now exists only within his head.</p>
<p>The nostalgia for a simplicity that he knows never existed at times overwhelms him, thinks of the many days of roaming the hills around his home, the plainness, clean-lines, the innocence. Summer days and cool, foggy afternoons the regulated tempo of his younger years, he would traverse the golden grasses, the wind-swept Spanish moss hanging from the heavy branches of the oaks, the miner&#8217;s leaf lettuce patches that stretched for as far as the eye could see. The algae-covered pond, the weeping willow on its banks, the tadpoles and mosquito fish and the water bugs. The currencies of his remembered pasts abound and he exchanges them for moments of solace on cold days like these, far from home in the outer reaches of the city that never sleeps.</p>
<p>Someone has stopped in the middle of the street outside, the cars line up behind and frustrated drivers honk their horns with fury. The snow deadens the abrasive nature of their releases, he remembers as a young child playing with his sister on the highway that ran next to their house on a Sunday. That was before it became a major highway, still remained classified as a scenic route. Edward remembers his grandfather and father, father and son, in worn Levi jeans sitting on the alabaster fence watching them play. It was a summer day, the feint smell of tar from the hot asphalt, crisp, dry grasses, and the stillness of a mid-afternoon, the dry heat abounded. These things were etched into his memory forever and he knew that what he sought in life, more than happiness or contentment, was a return to this mythical past. He thinks of many of the mythical pasts we peg our contentedness, our senses of self-worth, our desires, our pains to and watches as the sparrows huddle against each other in the ever-increasing winter winds.</p>
<p>He knows that the memories he dredges up from his past are probably far different from what actually happened, that the contexts are lost, the full range of senses that accompanied each of his actions. His pasts become present through this yanking up and through time of these temporal moments that he commits. Today though, whether past or present, these moments offer condolement against the discord that erupts from the gritty, snow-covered streets of Brooklyn below and he sits, coffee in hand, as a being of remembered pasts.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ubuntu Backup/Restore Plans]]></title>
<link>http://williambuell.wordpress.com/2009/11/22/ubuntu-backuprestore-plans/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 18:34:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>William Buell</dc:creator>
<guid>http://williambuell.wordpress.com/2009/11/22/ubuntu-backuprestore-plans/</guid>
<description><![CDATA[Konversation IRC chat client, every day I am in Kubuntu chat with 300 members active at any time (we]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Konversation IRC chat client, every day I am in Kubuntu chat with 300 members active at any time (well logged in but not necessarily all talking)</p>
<p>I need to study/experiment with complete backup restore techniques</p>
<p>someone gave me this advice</p>
<p>for the mem stick, just mount it (i.e. on /mnt/bckstick) then tar  f /mnt/bckstick/.tar </p>
<p>I must google and expand upon it</p>
<p>Today I do sweeping and mopping, but I shall add to this post, and<br />
experiment.</p>
<p>I also used synaptic manager to install a simply gui backup restore and i shall test that also, but a huge tar command is attractive to me.</p>
<p>In Kubuntu IRC (Konversation is my client) one may query bot with !<br />
and !info</p>
<p>!info backup gave several links</p>
<p>The most useful looking link is</p>
<p><a href="https://wiki.ubuntu.com/HomeUserBackup" target="_blank">https://wiki.ubuntu.com/HomeUserBackup</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[tarでシンボリックリンクを固める]]></title>
<link>http://siguniang.wordpress.com/2009/11/22/tar%e3%81%a7%e3%82%b7%e3%83%b3%e3%83%9c%e3%83%aa%e3%83%83%e3%82%af%e3%83%aa%e3%83%b3%e3%82%af%e3%82%92%e5%9b%ba%e3%82%81%e3%82%8b/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 03:48:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>siguniang</dc:creator>
<guid>http://siguniang.wordpress.com/2009/11/22/tar%e3%81%a7%e3%82%b7%e3%83%b3%e3%83%9c%e3%83%aa%e3%83%83%e3%82%af%e3%83%aa%e3%83%b3%e3%82%af%e3%82%92%e5%9b%ba%e3%82%81%e3%82%8b/</guid>
<description><![CDATA[シンボリックリンクをtarで固める際、何もオプションを与えないと、ブロック情報のみが保持される。 シンボリックリンク先を固めるには -h(&#8211;dereference) オプションが必要。 s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>シンボリックリンクをtarで固める際、何もオプションを与えないと、ブロック情報のみが保持される。<br />
シンボリックリンク先を固めるには <span style="color:#ff0000;">-h</span>(<span style="color:#ff0000;">&#8211;dereference</span>) オプションが必要。</p>
<p><strong>setup</strong></p>
<pre> /tmp/tartest$ mkdir a
 /tmp/tartest$ touch a/b
 /tmp/tartest$ ln -s a b
 /tmp/tartest$ ls -l
 total 4
 drwxr-xr-x 2 jsmith jsmith 4096 Nov 22 12:25 a
 lrwxrwxrwx 1 jsmith jsmith    1 Nov 22 12:25 b -&#62; a</pre>
<p><strong>archive</strong></p>
<pre> /tmp/tartest$ tar cvf b1.tar b
 b
 /tmp/tartest$ tar cvf<span style="color:#ff0000;"><strong>h</strong></span> b2.tar b
 b/
 b/b</pre>
<p><strong>archive check</strong></p>
<pre> /tmp/tartest$ tar tvf b1.tar
 lrwxrwxrwx jsmith/jsmith     0 2009-11-22 12:25 b -&#62; a
 /tmp/tartest$ tar tvf b2.tar
 drwxr-xr-x jsmith/jsmith     0 2009-11-22 12:25 b/
 -rw-r--r-- jsmith/jsmith     0 2009-11-22 12:25 b/b</pre>
<p><strong>extract</strong></p>
<pre>/tmp/tartest$ mkdir test
/tmp/tartest$ cd test/
/tmp/tartest/test$ tar xfv ../b1.tar
b
/tmp/tartest/test$ file b
b: <em><span style="color:#0000ff;">broken symbolic link</span></em> to `a'
/tmp/tartest/test$ ls -l
total 0
lrwxrwxrwx 1 jsmith jsmith 1 Nov 22 12:31 b -&#62; a
/tmp/tartest/test$ unlink b
/tmp/tartest/test$ tar xfv ../b2.tar
b/
b/b</pre>
<p>&#160;</p>
<p>GNU Tar のマニュアル<a href="http://www.gnu.org/software/tar/manual/html_section/Portability.html#SEC132">&#8220;8.3.2 Symbolic Links</a>&#8220;から</p>
<p style="padding-left:30px;">Normally, when tar archives a symbolic link, it writes a block to the archive naming the target of the link. In that way, the tar archive is a faithful record of the file system contents. ‘<span style="color:#ff0000;">&#8211;dereference</span>’ (‘<span style="color:#ff0000;">-h</span>’) is used with ‘&#8211;create’ (‘-c’), and causes tar to archive the files symbolic links point to, instead of the links themselves. When this option is used, when tar encounters a symbolic link, it will archive the linked-to file, instead of simply recording the presence of a symbolic link.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Tar del Lazio annulla il bando per i nuovi Gratta e Vinci]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/21/il-tar-del-lazio-annulla-il-bando-per-i-nuovi-gratta-e-vinci/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 17:17:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/21/il-tar-del-lazio-annulla-il-bando-per-i-nuovi-gratta-e-vinci/</guid>
<description><![CDATA[Il Tar del Lazio ha annullato il bando di gara la concessione riguardante le lotterie istantanee, ch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><strong>Il Tar del Lazio ha annullato il bando di gara </strong>la concessione riguardante le lotterie istantanee, che aveva visto come unico candidato l&#8217;attuale gestore, il Consorzio Lotterie Nazionali, a guida Lottomatica.</div>
<div></div>
<div>Secondo notizie raccolte dall&#8217;agenzia specializzata Agipronews, la decisione è stata assunta perché il collegio ha ritenuto che la procedura violasse la normativa italiana e comunitaria in materia di appalti.</div>
<div></div>
<div>La sentenza dei giudici amministrativi comporta, come prima conseguenza, il mancato introito per le casse dello Stato, della somma di 800 milioni di euro prevista come una tantum per la gestione del gratta e vinci.</div>
<div>
<div>
<h4>La conclusione del Tar del Lazio</h4>
</div>
</div>
<div>“Annullamento degli atti impugnati”: questa, si legge su Agipronews, la conclusione della Seconda Sezione del Tar Lazio, presieduta da Luigi Tosti, in merito al ricorso di Sisal sulla gara per la gestione del gratta e vinci a partire dal giugno 2010. Rilevano i giudici che “a fronte delle misure di tutela dell&#8217;interesse erariale, il legislatore non ha peraltro dettato i puntuali rimedi volti a rendere compatibili le condizioni di gara con l&#8217;effettivo ingresso di nuovi operatori del settore”, sottolineando come non siano stati delineati “quegli ulteriori correttivi volti ad una equilibrata regolamentazione del sistema e alla costituzione di condizioni di effettiva par condicio dei concorrenti”.</div>
<div>
<h4>Il dispositivo della sentenza</h4>
</div>
<div>Lungo e articolato &#8211; scrive Agipronews &#8211; il dispositivo della sentenza, nella quale si fa riferimento alla posizione di Sisal, la quale “lamenta che le condizioni di gara sono discriminatorie e violative dei principi comunitari e nazionali sulla concorrenza, essendo state congegnate in maniera da consentire la partecipazione del solo concessionario”.</div>
<div></div>
<div>Secondo il ricorrente, prosegue la sentenza “l&#8217;effetto di sbarramento si concreterebbe in particolare nella compresenza della previsione normativa in argomento e delle specifiche regole di gara”.</div>
<div></div>
<div>Il fatto che Sisal non abbia partecipato al bando, si apprende da Agipronews, non costituisce a giudizio del Tribunale amministrativo un impedimento alla presentazione del ricorso.</div>
<p>Influiscono maggiormente i principi che garantiscono la libertà della difesa, la libertà di iniziativa economica privata e la libera e massima concorrenza.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.ilsalvagente.it/">www.ilsalvagente.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dezember: gleich ein doppeltes Familientreffen in Offenburg!]]></title>
<link>http://marathonundlaenger.wordpress.com/2009/11/20/dezember-doppeltes-familientreffen-in-offenburg/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 17:31:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>marathonundlaenger</dc:creator>
<guid>http://marathonundlaenger.wordpress.com/2009/11/20/dezember-doppeltes-familientreffen-in-offenburg/</guid>
<description><![CDATA[Gengenbach im Kinzigtal ist ein wunderschönes kleines Städtchen im Badischen. Gengenbach ist nicht d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Gengenbach im Kinzigtal ist ein wunderschönes kleines Städtchen im Badischen. Gengenbach ist nicht d]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dietro ai principi]]></title>
<link>http://biblicamente.wordpress.com/2009/11/20/dietro-ai-principi/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 14:28:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>pj</dc:creator>
<guid>http://biblicamente.wordpress.com/2009/11/20/dietro-ai-principi/</guid>
<description><![CDATA[Il caso di Abano Terme ormai lo conoscono tutti: una mamma italofinlandese si è opposta alla presenz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il caso di Abano Terme ormai lo conoscono tutti: una mamma italofinlandese si è opposta alla presenz]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Qarışıq]]></title>
<link>http://emajidli.wordpress.com/2009/11/20/qarisiq/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 13:15:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>emajidli</dc:creator>
<guid>http://emajidli.wordpress.com/2009/11/20/qarisiq/</guid>
<description><![CDATA[və yaxud UNESCO, Babi, Yumroo, Çaşıoğlu və Cazz Konsert Bu həftənin başından etibarən yüksək tempoda]]></description>
<content:encoded><![CDATA[və yaxud UNESCO, Babi, Yumroo, Çaşıoğlu və Cazz Konsert Bu həftənin başından etibarən yüksək tempoda]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Intervista a Carandini. Un comò di Troia, c'è guerra a Palazzo?]]></title>
<link>http://contentistheking.wordpress.com/2009/11/20/carandini-beni-culturali/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 00:19:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Ciavatta</dc:creator>
<guid>http://contentistheking.wordpress.com/2009/11/20/carandini-beni-culturali/</guid>
<description><![CDATA[Carandini. Nessuna svendita, ma il sospetto di una lotta interna. Il comitato è indipendente e autor]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Carandini. Nessuna svendita, ma il sospetto di una lotta interna. Il comitato è indipendente e autorevole ma ha parlato solo Settis. «Mi preoccupa di più il Piano case». I nostri beni? «Irriproducibili, l&#8217;unica cosa che la globalizzazione non ci può togliere».</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://contentistheking.wordpress.com/files/2009/11/carandini.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-891" title="carandini" src="http://contentistheking.wordpress.com/files/2009/11/carandini.jpg?w=300" alt="" width="300" height="196" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Galeotta fu la commode francese Luigi XV attribuita all&#8217;ebanista Antoine Robert Gaudreaus, ma non per il professor Andrea Carandini, Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali: «I Beni Culturali hanno problemi più gravi di questa commode francese. Poi ovviamente ci sono forze che se potessero svenderebbero tutto, contro cui Settis giustamente si batte e io al suo fianco. Ma non è il Ministro, né il Mibac né tantomeno il comitato chiamato in causa. Questioni del genere sono sempre complesse ma si corre a semplificare, da una parte il bene dall&#8217;altra il male: il bene coincide con la propria espressione, tutti gli altri sono venduti. Non funziona così». Insomma per il celebre archeologo italiano l&#8217;allarme lanciato dal direttore della Normale di Pisa, Salvatore Settis, in merito alla cessione del mobile francese, va ridimensionato.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Esiste un partito della svendita? «No, non esiste. Però sò che finora non c&#8217;è stato contraddittorio. Nel senso che non c&#8217;è stata altra voce che Settis. Si dovrebbero invece sentire Carlo Bertelli, Marisa Dalai Emiliani, Orietta Rossi Pinelli e tutti gli altri membri del comitato tecnico scientifico per i beni storico artistici, persone di tutto rispetto, studiosi integerrimi che si battono da anni per la tutela, tanto piùvolontariamente, gratuitamente, lavorando in un comitato autonomo e indipendente dal ministero».<br />
Con quale obiettivo? «Lo Stato italiano non è uno stato brigante che cerca di accaparrarsi tutto quello che c&#8217;è. Deve riconoscere all&#8217;oggetto determinate qualità artistiche e l&#8217;appartenenza al patrimonio nazionale».</p>
<p style="text-align:justify;">Dopo il giudizio del Tar il comitato ha dovuto riesaminare la questone più a fondo, finendo per riconoscere la non influenza artistica. Quindi il comitato aveva sbagliato anni prima? «Il vincolo va applicato quando è persuasivo, ma possono esserci delle circostanze che cambiano il giudizio. Il comitato ha agito per scrupolo di onestà, a distanza di anni ha smentito sè stesso ma dopo le perizie di Gonzales Palacio, uno dei massimi esperti del settore, successive alla sentenza del Tar. La premessa del vincolo, cioè che l&#8217;oggetto fosse influente per l&#8217;arte ebanista italiana, è caduta e il nuovo giudizio ha determinato di conseguenza il ricorso all&#8217;articolo del codice Mibac entrato in vigore nel 2004, che prevede appunto la revisione del vincolo. Trovo che tutto questo abbia una sua logica, ma allo stesso tempo penso che non sia stato capito bene».</p>
<p style="text-align:justify;">Tanto rumore per nulla? «Ho avuto l&#8217;impressione, il sospetto che dietro ci sia altro, una guerra di palazzo contro un alto funzionario del Ministero, un direttore generale assolutamente tra i migliori, che è responsabile burocraticamente della decisione, ma ha ottemperato al giudizio di un organo indipendente dal Mibac. Il dibattito culturare era più che lecito, influenza artistica e appartenenza al patrimonio. Ma non il sospetto che qualcuno ci guadagni. È il gusto degli italiani di semplificare le cose complesse per creare una ridda che non aiuta a perseguire gli interessi generali».</p>
<p style="text-align:justify;">Se volessimo individuare un punto debole nella tutela? «Nessun pericolo perchè la tutela è in mano allo Stato, per legge c&#8217;è un monopolio. Poi certo abbiamo pochi funzionari, molta burocrazia, ma esiste il diritto d&#8217;ispezione per i beni tutelati, come ultimamente per le carte del Vasari. Ma il ministero elefantiaco e burocratico, deve migliorare se stesso, con una autoriforma. Non è vero che non si possono fare riforme senza denaro. Noi facciamo questo per la gente, non più per i ricchi borghesi che avevano alle spalle il liceo classico di una volta. Valorizzare significa comunicare: non si può più dare per scontato chi sia l&#8217;imperatore Adriano. I beni culturali sono irriproducibili, sono l&#8217;unica cosa che la globalizzazione non ci può togliere».</p>
<p style="text-align:justify;">E la commode? «Sono più preoccupato per il Piano Casa che può danneggiare il paesaggio. Se presto non ci sarà una consapevolezza che i beni culturali devono essere posti al centro della strategia nazionale con la ricerca, e non si daranno più fondi al Mibac, e non si integreranno i quadri, c&#8217;è il rischio che il ministero muoia». Addirittura? «I funzionari hanno 56 anni, tra dieci anni vanno tutti in pensione. C&#8217;è come una morte annunciata. Quello che spero è che di fronte alla grande emergenza ci sia un governo che se ne accorga. I prodotti italiani non so quanto potranno reggere la concorrenza asiatica, ma di certo nessuno può copiare la nostra arte. Eppure il nostro resta un patrimonio non sfruttato. Si ricorre sempre al mattone, ma il mattone distrugge il futuro».</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Slow Violence in Verse (Sarah Todd)]]></title>
<link>http://eng670.wordpress.com/2009/11/19/slow-violence-in-verse-sarah-todd/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 00:15:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sarah</dc:creator>
<guid>http://eng670.wordpress.com/2009/11/19/slow-violence-in-verse-sarah-todd/</guid>
<description><![CDATA[Yesterday&#8217;s discussion on slow violence in the aftermath of environmental disasters like Chern]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Yesterday&#8217;s discussion on slow violence in the aftermath of environmental disasters like Chern]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tarsu, the never ending story]]></title>
<link>http://panormitanus.wordpress.com/2009/11/19/tarsu-the-never-ending-story/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 00:00:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tanus</dc:creator>
<guid>http://panormitanus.wordpress.com/2009/11/19/tarsu-the-never-ending-story/</guid>
<description><![CDATA[di Tanus Non è ancora finita! Ieri pomeriggio la Giunta Comunale di Palermo ha ribadito l&#8217;aume]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Tanus Non è ancora finita! Ieri pomeriggio la Giunta Comunale di Palermo ha ribadito l&#8217;aume]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Toasting Marshmallows]]></title>
<link>http://maxandmollydesigns.wordpress.com/2009/11/18/toasting-marshmallows/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 09:26:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>maxandmollydesigns</dc:creator>
<guid>http://maxandmollydesigns.wordpress.com/2009/11/18/toasting-marshmallows/</guid>
<description><![CDATA[A fortnight ago, to celebrate Guy Fawkes Night (&amp; just for fun really!), we built a big bonfire ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.flickr.com/photos/martinandjane/sets/72157622796893158/detail/"><img class="alignleft" style="margin:0 10px;" title="toasting marshmallows" src="http://farm3.static.flickr.com/2483/4101528722_cceb94881e_m.jpg" alt="" width="145" height="139" /></a>A fortnight ago, to celebrate <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Guy_Fawkes_Night">Guy Fawkes Night</a> (&#38; just for fun really!), we built a big bonfire in our back garden. When I say &#8216;we&#8217; I guess I mostly mean <a href="http://redrowstudio.com">Martin</a> as he was the one who built the fire pit in our garden earlier this summer &#38; he was the one who gathered &#38; prepared all the wood! I was mostly in charge of buying the marshmallows <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Martin&#8217;s Dad &#38; sister &#38; their partners travelled up from England to join us for the weekend. With 6 people &#38; 3 greyhounds, it was a rather crowded house, so any excuse to get outside was welcome!</p>
<p><img class="aligncenter" title="bonfire" src="http://farm3.static.flickr.com/2647/4101527442_c2234d2016.jpg" alt="" width="394" height="323" /></p>
<p>It was a cracking good fire &#38; kept us all nice &#38; warm for hours as we huddled round it toasting marshmallows on sticks. Even the dogs were tempted off the sofas to come join us round the fire (although no marshmallows for them!).</p>
<p><img class="aligncenter" title="bonfire" src="http://farm3.static.flickr.com/2765/4100771895_3fb8bf195e.jpg" alt="" width="398" height="339" /></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Inspired by our bonfire (&#38; Guy Fawkes Night in general), I curated this treasury of fiery finds on <a href="http://www.etsy.com">Etsy</a>. Mmmmnn&#8230; these chocolate marshmallows look deelish!</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.facebook.com/pages/The-Dog-House/93604851429#/photo.php?pid=3367091&#38;id=93604851429"><img class="aligncenter" title="bonfire treasury" src="http://photos-e.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs094.snc3/16165_173077726429_93604851429_3367091_2258957_n.jpg" alt="" width="420" height="558" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">The treasury is no longer &#8216;live&#8217; (as I was somewhat behind in updating my blog!) but please do visit the shops of these talented artists, many of who are members of street teams <a href="http://mcetsy.blogspot.com/">McEtsy</a> &#38; <a href="http://efaartistshelpinganimals.org/">Etsy For Animals</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[WinRAR 3.91 Beta 1 (Trial)]]></title>
<link>http://netvietnam.org/2009/11/17/winrar-3-91-beta-1-trial/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 15:02:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nhân Mã</dc:creator>
<guid>http://netvietnam.org/2009/11/17/winrar-3-91-beta-1-trial/</guid>
<description><![CDATA[WinRAR là phần mềm nén/giải nén phổ biến và tốt nhất hiện nay. Tuy sinh sau người anh em là WinZip n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[WinRAR là phần mềm nén/giải nén phổ biến và tốt nhất hiện nay. Tuy sinh sau người anh em là WinZip n]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[tar: Removing leading `/' from member names]]></title>
<link>http://siguniang.wordpress.com/2009/11/14/tar-removing-leading-from-member-names/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 05:09:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>siguniang</dc:creator>
<guid>http://siguniang.wordpress.com/2009/11/14/tar-removing-leading-from-member-names/</guid>
<description><![CDATA[tar に保持されるパス情報は基本的に相対パス。 タイトルの警告メッセージ”tar: Removing leading `/&#8217; from member names”は、相対パスが前提のta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>tar に保持されるパス情報は基本的に相対パス。</p>
<p>タイトルの警告メッセージ<em>”tar: Removing leading `/&#8217; from member names”</em>は、相対パスが前提のtarに絶対パスが指定された場合に表示される。<br />
相対パスのままで問題ない場合は、無視すればよい。<br />
一方で、絶対パスで固めて、展開時にも生かしたい場合は、<span style="color:#ff0000;">「-P」オプション</span>を指定する必要がある。</p>
<p><strong>準備</strong></p>
<pre>$ cd /tmp
$ mkdir test_tar
$ cd test_tar
$ mkdir a
$ touch a/b
$ pwd
/tmp/test_tar</pre>
<p><span style="text-decoration:underline;"><strong>相対パスで固める</strong></span></p>
<pre>$ tar cvf foo.tar /tmp/test_tar/a
tar: Removing leading `/' from member names
/tmp/test_tar/a/
/tmp/test_tar/a/b</pre>
<pre>$ tar -tvf foo.tar
drwxr-xr-x jsmith/jsmith     0 2009-11-14 13:20 tmp/test_tar/a/
-rw-r--r-- jsmith/jsmith     0 2009-11-14 13:20 tmp/test_tar/a/b</pre>
<p><span style="text-decoration:underline;"><strong>絶対パスで固める(-P オプション)</strong></span></p>
<pre>$ tar cvf<span style="color:#ff0000;"><strong>P</strong></span> bar.tar /tmp/test_tar/a
/tmp/test_tar/a/
/tmp/test_tar/a/b</pre>
<pre>$ tar -tv<span style="color:#ff0000;"><strong>P</strong></span>f bar.tar
drwxr-xr-x jsmith/jsmith     0 2009-11-14 13:20 <span style="color:#ff0000;">/</span>tmp/test_tar/a/
-rw-r--r-- jsmith/jsmith     0 2009-11-14 13:20 <span style="color:#ff0000;">/</span>tmp/test_tar/a/b</pre>
<p><span style="text-decoration:underline;"><strong>相対パスで展開</strong></span></p>
<pre>$ tar xvf foo.tar
-&#62;
相対パス
CWD/test_tar/a/b
に展開される</pre>
<pre><span style="text-decoration:underline;"><strong>絶対パスで展開(-P オプション)</strong></span>
 $ tar xvf<span style="color:#ff0000;"><strong>P</strong></span> bar.tar
 -&#62;
絶対パス
 /tmp/test_tar/a/b
 に展開される</pre>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ultrium Tape Drive Performance Issue]]></title>
<link>http://vicker313.wordpress.com/2009/11/14/ultrium-tape-drive-performance-issue/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 00:00:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>vicker313</dc:creator>
<guid>http://vicker313.wordpress.com/2009/11/14/ultrium-tape-drive-performance-issue/</guid>
<description><![CDATA[Recently I have setup a server to backup some data using Ultrium Tape Drive (Ultrium 960). The cartr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Recently I have setup a server to backup some data using <strong>Ultrium Tape Drive</strong> (Ultrium 960). The cartridge that I used was <strong>LTO3</strong>, able to store 800GB compressed data and 400GB uncompressed data. According to the specification, Ultrium Tape Drive was able to write  160MB data to tape in one second.</p>
<p>I installed a SCSI card to the server (PCI Express slot) and connected the tape drive to the server using a SCSI cable. First attempt was disappointed, the server cannot even detect the tape drive. Originally the server was <strong>Fedora Core 6</strong>, so I reinstalled it with <strong>Red Hat Enterprise 5.3</strong> and OK, server was able to detect the tape drive. Now I used a simple TAR command to backup the data:</p>
<p><code>tar cvf /dev/st0 /backup</code></p>
<p>However the writing speed is very slow (around 30MB/s), few times slower than what the specification mentioned. First I suspected the bottle net might be the PCI Express, but no since the transfer rate was more than 160MB according to Google. Than I tested out the transfer rate of the SATA hard disk and it was the bottle neck. I used command below to benchmark the transfer rate of the hard disk:</p>
<p><code>dd if=/dev/zero of=test.bin bs=1M count=1000</code></p>
<p>The command basically will write 1GB of dummy data to your hard disk, and it will summarize the time and transfer rate after it finished (you can remove the dummy data afterward). It turned out the transfer rate was way to slow for a SATA hard disk (it should be around 160MB/s, but it turned out to be 30MB/s). After some digging, I found out that the server is using <strong>RAID 5</strong>, which potentially will result a performance bottle neck. Once again, I reinstalled the server with <strong>RAID 0+1</strong>.</p>
<p>Now I ran again command above and the result was positive, around 350MB/s. However I tried out the TAR command to backup data to the Ultrium Tape Drive, it was still slow, around 40MB/s. Lastly I tried to use a different block size in the TAR command:</p>
<p><code>tar cvfb /dev/st0 128 /backup</code></p>
<p>Option <strong>b</strong> in the TAR command referred to <strong>block factor</strong>, which 1 block factor equal to 512 bytes. Since I am using 128 block factor, it will result block size of 64KB. The default block factor is 20, which the block size will be 10KB. At last the transfer rate seemed great, around 100MB/s. While reading from tape was around 150MB/s.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[29 novembre: DOMENICA IN ROCCA!!]]></title>
<link>http://ambientesalutebazzano.wordpress.com/2009/11/13/29-novembre-domenica-in-rocca/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 21:48:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>ambientesalutebazzano</dc:creator>
<guid>http://ambientesalutebazzano.wordpress.com/2009/11/13/29-novembre-domenica-in-rocca/</guid>
<description><![CDATA[Non vorrete mica stare a casa?!? Come preannunciato, stiamo organizzando un giornata di festa, music]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h1 style="text-align:center;">Non vorrete mica stare a casa?!?<a href="http://ambientesalutebazzano.wordpress.com/files/2009/11/tiglio4_a3.jpg"><img class="size-full wp-image-331 aligncenter" title="tiglio4_a3" src="http://ambientesalutebazzano.wordpress.com/files/2009/11/tiglio4_a3.jpg" alt="" width="488" height="678" /></a></h1>
<h2 style="text-align:center;">Come preannunciato, stiamo organizzando un giornata di festa, musica e sapori di autunno per raccogliere fondi e sostenere il ricorso dei Comitati al T.A.R. dell’Emilia Romagna, contro la decisione di mettere in funzione l’impianto di bitume sito sul confine Bazzano-Savignano. Desideriamo incontrare la cittadinanza ed informarla sulle attività dei Comitati nella suggestiva atmosfera della Rocca di Bazzano.</h2>
<h2 style="text-align:center;">Diffondete questo post, stampatevi il volantino e attaccatelo ovunque.<br />
Aiutate il Comitato a difendere l&#8217;aria che respiriamo!</h2>
<h3 style="text-align:center;"><a href="http://www.egerweb.org/cbas/tiglio4_a4.pdf" target="_blank">Il volantino ad alta risoluzione in pdf lo trovi qui</a></h3>
<h3>Programma gastronomico</h3>
<p>Ore 11: le torte di Nonna Abelarda<br />
Ore 12-14: pranzo con polenta e tigelle (anche da asporto)</p>
<h2><span style="color:#ff0000;"><strong>Ore 15-19: merenda con sua maestà il borlengo</strong></span></h2>
<p>Tigelle e caldarroste per tutta la giornata<br />
Vin brulè, tisaneria e punto bar<br />
Popcorn e zucchero filato gratis per i bimbi!</p>
<h3>Intrattenimento</h3>
<h3>Ore 15-17: musica live con i <span style="color:#ff6600;"><strong>Simple Lies</strong></span></h3>
<h3>Ore 17-19: tango con i <span style="color:#ff0000;">Cantieri del Tango</span></h3>
<p>Mercatino dello sfizio per tutta la giornata<br />
Video, foto e informazione con il Comitato</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[worse ads]]></title>
<link>http://mulattodiaries.wordpress.com/2009/11/12/worse-ads/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 14:32:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>tiffdjones</dc:creator>
<guid>http://mulattodiaries.wordpress.com/2009/11/12/worse-ads/</guid>
<description><![CDATA[The products are/were the real problem, I suppose. Offensive &amp; Politically incorrect advertising]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;">The products are/were the real problem, I suppose.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" style="margin-bottom:10px;color:#ffffff;" src="http://17.media.tumblr.com/tumblr_kojaxhjRy51qzqvm2o1_500.jpg" alt="Offensive &#38;amp; Politically incorrect advertising and propaganda:No fuss, to the point racist packaging. What you see here is an old Norwegian brand of tar/varnish used on wood burning ovens. It’s been out of production for a good while now, but boxes like this can still be found tucked away in old dusty closets in Norway. more examples of mindblowing advertising here" width="500" height="676" /></p>
<p style="font-size:13pt;line-height:14pt;margin:0 0 6px;padding:0;">
<p style="font-size:13pt;line-height:14pt;margin:0 0 6px;padding:0;">Offensive &#38; Politically incorrect advertising and propaganda:</p>
<p><em>No fuss, to the point racist packaging. What you see here is an old Norwegian brand of tar/varnish used on wood burning ovens. It’s been out of production for a good while now, but boxes like this can still be found tucked away in old dusty closets in Norway.</em></p>
<p style="font-size:13pt;line-height:14pt;margin:0 0 6px;padding:0;"><a href="http://www.crestock.com/blog/design/offensive-politically-incorrect-advertising-propaganda-170.aspx">via</a></p>
<p style="font-size:13pt;line-height:14pt;margin:0 0 6px;padding:0;">
<p style="font-size:13pt;line-height:14pt;margin:0 0 6px;padding:0;"><a style="outline-style:none;outline-width:initial;outline-color:initial;color:#ffffff;text-decoration:underline;" href="http://www.crestock.com/blog/design/offensive-politically-incorrect-advertising-propaganda-170.aspx">here</a></p>
<p style="font-size:13pt;line-height:14pt;margin:0 0 6px;padding:0;"><img class="aligncenter size-full wp-image-3471" title="kimball" src="http://mulattodiaries.wordpress.com/files/2009/10/kimball.jpg" alt="kimball" width="270" height="400" /></p>
<p style="font-size:13pt;line-height:14pt;margin:0 0 6px;padding:0;">
<p style="font-size:13pt;line-height:14pt;margin:0 0 6px;padding:0;"><img class="aligncenter size-full wp-image-3473" title="1900sc_Nigger_Head_Oysters_Can" src="http://mulattodiaries.wordpress.com/files/2009/11/1900sc_nigger_head_oysters_can.jpg" alt="1900sc_Nigger_Head_Oysters_Can" width="412" height="280" /></p>
<p style="font-size:13pt;line-height:14pt;margin:0 0 6px;padding:0;"><img class="aligncenter size-full wp-image-3472" title="negro head oysters" src="http://mulattodiaries.wordpress.com/files/2009/10/negro-head-oysters.jpg" alt="negro head oysters" width="500" height="431" /></p>
<p style="font-size:13pt;line-height:14pt;margin:0 0 6px;padding:0;">In the US and the UK, the word <em>nigger</em> featured in branding and packaging consumer products, e.g. “Nigger Hair Tobacco” and “Niggerhead Oysters”, Brazil nuts were called <em>nigger toes</em>, et cetera. As racism became unacceptable in mainstream culture, the tobacco brand became “Bigger Hare” and the canned goods brand became “Negro Head”.</p>
<p style="font-size:13pt;line-height:14pt;margin:0 0 6px;padding:0;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Coordinamento "No Inc" presenta un nuovo ricorso. Ieri il Tar ha preso tempo.]]></title>
<link>http://differenziati.wordpress.com/2009/11/12/il-coordinamento-no-inc-presenta-un-altro-ricorso-ieri-il-tar-ha-preso-tempo/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 11:36:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>differenziati</dc:creator>
<guid>http://differenziati.wordpress.com/2009/11/12/il-coordinamento-no-inc-presenta-un-altro-ricorso-ieri-il-tar-ha-preso-tempo/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;udienza dei primi due ricorsi al Tar presentati dal Coordinamento No Inceneritore Albano è s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-315" src="http://differenziati.wordpress.com/files/2009/11/24.jpg?w=300" alt="" width="300" height="226" />L&#8217;udienza dei primi due ricorsi al Tar presentati dal <a href="http://www.noinceneritorealbano.it/">Coordinamento No Inceneritore Albano</a> è stata rinviata al 24 marzo. Raggiunto telefonicamente da Castellinews.it, un portavoce del gruppo che lotta contro la realizzazione del impianto di Roncigliano si è dichiarato «piuttosto soddisfatto perché in questo modo si presentano due possibili scenari. Il primo è che fino a quella data se il Coema iniziasse l&#8217;opera possiamo chiedere un&#8217;udienza urgente, questo porta all&#8217;immediata sospensione dei lavori. In secondo luogo la data del 24 marzo cade proprio a ridosso delle elezioni regionali e amministrative. Sarebbe interessante capire chi in quel periodo sarà pronto ad assumere una posizione pro-inceneritore e come lo giustificherà di fronte alla gente». Fonte articolo, <a href="http://www.castellinews.it/index.asp?id=7709&#38;act=v&#38;20091112">qui</a>.</p>
<p style="text-align:justify;">Il Coordinamento No Inc ha depositato anche un terzo ricorso al Tar. Stavolta gli argomenti trattati scendono molto nel tecnico e ruotano in gran parte intorno alla questione del raffreddamento. Daniele Castri, dello studio legale, ci chiarisce anche quest&#8217;altro aspetto. «Il terzo ricorso è stato depositato sia come ricorso autonomo sia come motivi aggiunti ai primi due ricorsi. Nel caso in cui, per una serie di meccanismi burocratici e legali dovesse essere ritenuto pretestuoso, perché finalizzato, che so, ad allungare troppo i tempi e a tenere sospeso il cantiere, potrebbe essere bocciato. Potrebbero obiettare che ce ne sono già due e quindi impedirci di presentarne un terzo. A questo proposito l&#8217;abbiamo presentato anche come motivi aggiunti al primo e al secondo ricorso che sono già stati accettati». Con questa sorta di escamotage il Coordinamento si è assicurato che in un modo o nell&#8217;altro il ricorso verrà preso in considerazione. Ma di che cosa parla nello specifico? «Verte prevalentemente sulla questione relativa al fatto che l&#8217;impianto di cui parliamo è un prototipo industriale che non è riconducibile in alcun modo al brevetto internazionale depositato e registrato, perché il progetto iniziale prevedeva un raffreddamento ad acqua». Non è più così. «Questo è un raffreddamento ad aria del tutto innovativo, che cambia in maniera sostanziale la natura del progetto, e lo snatura in dodici punti fondamentali, di cui sei riguardano esclusivamente la camera di combustione che è il cuore della tecnologia di gassificazione». Ed ecco qui la base del ricorso che «batte in maniera importante sulla natura tecnologica. Non essendo più riconducibile al progetto originale, perché vengono cambiati aspetti fondamentali, questo nuovo disegno andrebbe ridepositato, riregistrato a livello internazionale e risperimentato». Da questo discende un altro aspetto: «come fa la Regione a garantire che questo impianto industriale emetterà al camino una quantità di inquinanti che è pari a quella dell&#8217;impianto raffreddato ad acqua? Questo non lo può fare nessuno». Infatti le fasi di sperimentazione e di collaudo dei prototipi sono proprio finalizzate ad acquisire elementi per capire a quanto ammonta l&#8217;inquinamento prodotto. «Noi però già sappiamo che il passaggio da acqua ad aria declassa la capacità industriale dell&#8217;impianto, perché l&#8217;aria non ha la stessa capacità di raffreddamento dell&#8217;acqua». Con ogni probabilità l&#8217;udienza sarà fissata all&#8217;incirca alla metà della prossima settimana. Fonte articolo, <a href="http://www.castellinews.it/index.asp?act=v&#38;id=7672&#38;idap=">qui</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[[cli] Split a huge file into smaller pieces ]]></title>
<link>http://nixtricks.wordpress.com/2009/11/11/cli-split-a-huge-file-into-smaller-pieces/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 05:55:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>kousik</dc:creator>
<guid>http://nixtricks.wordpress.com/2009/11/11/cli-split-a-huge-file-into-smaller-pieces/</guid>
<description><![CDATA[There may be occasions when you may need to split a huge file  into smaller pieces for storage restr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>There may be occasions when you may need to split a huge file  into smaller pieces for storage restrictions (or if you plan on sending them piece-by-piece to a friend!):</p>
<p>The following nifty trick (picked up from <a href="http://www.commandlinefu.com/commands/view/4043/split-a-tarball-into-multiple-parts" target="_blank">Commandline-fu</a>) explains how a directory, &#60;dir&#62;, can first be tarred and split into smaller pieces and later rejoined as need arises:</p>
<blockquote>
<pre>$ tar cf - &#60;dir&#62; &#124; split -b&#60;max_size&#62;M - &#60;name&#62;.tar.</pre>
<p>Rejoin later with `cat&#8217; and then extact:</p>
<pre>$ cat .tar.* &#124;tar xf -</pre>
</blockquote>
<p><strong> Credit:</strong> <a href="http://www.commandlinefu.com/commands/view/4043/split-a-tarball-into-multiple-parts" target="_blank">Commandline-fu</a>.</p>
<p><strong>UPDATE:</strong><em> Problems with the first line of the code is fixed. This arose in the first place because when I put &#60;dir&#62; in the  raw HTML box, it just ignored it since &#60;dir&#62; is not a valid HTML tag (as if I wanted it to be!).</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[zigaz songs]]></title>
<link>http://smuagratis.wordpress.com/2009/11/10/zigaz-songs/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 13:26:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>smuagratis</dc:creator>
<guid>http://smuagratis.wordpress.com/2009/11/10/zigaz-songs/</guid>
<description><![CDATA[Silahkan klik link Zigaz songs di atas tersebut, anda akan lsg memilih lagu2 Zigaz yg ingin anda dow]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Silahkan klik link <strong>Zigaz </strong>songs di atas tersebut, anda akan lsg memilih lagu2 <strong>Zigaz</strong> yg ingin anda downloads secara gratis..</p>
<p><em>Smua hanya ada di <strong>SMUAGRATIS.WORDPRESS.COM</strong></em></p>
<p>1.<a href="http://www.ziddu.com/download/7263310/Zigaz-HidupmuHidupku.mp3.html" target="_blank"> Zigaz &#8211; Hidupmu Hidupku.mp3</a></p>
<p>2. <a href="http://www.ziddu.com/download/7263309/Zigaz-T.A.RTemanAtauRatu.mp3.html" target="_blank">Zigaz &#8211; T.A.R (Teman Atau Ratu).mp3</a></p>
<p>3. <a href="http://www.ziddu.com/download/7263308/Zigaz-PenaklukTakluk.mp3.html" target="_blank">Zigaz &#8211; Penakluk Takluk.mp3</a></p>
<p>4. <a href="http://www.ziddu.com/download/7263210/Zigaz-ApakahDosa.mp3.html" target="_blank">Zigaz &#8211; Apakah Dosa.mp3</a></p>
<p>5. <a href="http://www.ziddu.com/download/7263209/Zigaz-AkuAdalahAku.mp3.html" target="_blank">Zigaz &#8211; Aku Adalah Aku.mp3</a></p>
<p>6. <a href="http://www.ziddu.com/download/7263208/Zigaz-Harmoni.mp3.html" target="_blank">Zigaz &#8211; Harmoni.mp3</a></p>
<p>7. <a href="http://www.ziddu.com/download/6968429/Zigaz_-_Hanya_Untuk_Hari_Ini.mp3.html" target="_blank">Zigaz &#8211; Hanya Untuk Hari Ini.mp3</a></p>
<p>8. <a href="http://www.ziddu.com/download/6968428/Zigas_-_Sahabat_Jadi_Cinta.mp3.html" target="_blank">Zigas &#8211; Sahabat Jadi Cinta.mp3</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gassificatore Castelli Romani, domani i primi ricorsi al TAR]]></title>
<link>http://differenziati.wordpress.com/2009/11/10/httpwww-castellinews-itindex-aspid7669actv20091110/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 12:35:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>differenziati</dc:creator>
<guid>http://differenziati.wordpress.com/2009/11/10/httpwww-castellinews-itindex-aspid7669actv20091110/</guid>
<description><![CDATA[Il Tar del Lazio si esprimerà domani, 11 novembre, sui due ricorsi presentati dal Coordinamento No I]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="size-medium wp-image-294 alignleft" src="http://differenziati.wordpress.com/files/2009/11/tar-lazio1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="292" />Il Tar del Lazio si esprimerà domani, 11 novembre, sui due ricorsi presentati dal Coordinamento No Inc per bloccare l&#8217;inizio dei lavori del gassificatore di Roncigliano. Per addentrarci meglio nelle tematiche legali che stanno dietro al lavoro del Tribunale Amministrativo Regionale, Castellinews.it ha intervistato Daniele Castri del gruppo legale del Coordinamento che lotta contro la realizzazione dell&#8217;impianto. «L&#8217;11 ci sono due udienze di merito, entrambe in mattinata. Sono rispettivamente la prima udienza del primo ricorso, verso le 9, e la prima udienza per il secondo ricorso, verso le 10. Il primo verte sulla questione della prima e seconda valutazione d&#8217;impatto ambientale e sull&#8217;intervento di Di Carlo, ex Assessore ai rifiuti, e il secondo invece riguarda il decreto di pubblica utilità di Marrazzo che è venuto prima della conferenza dei servizi». Quindi non è stata rispettata la procedura. «Prima di sentire i competenti a livello igenico-sanitario territoriale dell&#8217;Asl RmH, il Governatore ha inteso forzare la mano a livello istituzionale, approvando un decreto per scavalcare una serie di limiti come quelli paesaggistici e urbanistici». A questo proposito Castri ci illustra brevemente quali sono i punti d&#8217;appoggio dei due ricorsi, cioè le motivazioni e i contenuti secondo i quali il lavoro di realizzazione della struttura per il trattamento dei cdr dovrebbe fermarsi. «Ci sono due elementi fondamentali: un parere contrario dell&#8217;Asl RmH di maggio 2009 e il parere di sei tecnici che hanno smontato punto per punto tutti gli elementi su cui si basano le certezze di Regione e Coema». Entriamo nel merito delle due motivazioni. «La prima ci dice che Messineo e Cicogna, i due direttori del dipartimento ambiente dell&#8217;Asl RmH, che è l&#8217;unica competente a livello territoriale per le questioni igenico-sanitarie, sottoscrivono che questo impianto è di tecnologia assolutamente innovativa e che non ha uguali al mondo. Né la Regione, né il Coema possono dimostrare che produrrà un livello di inquinamento alcalino pari a quello raffreddato ad acqua». La seconda è che «il Coordinamento in questi mesi ha affidato ad un gruppo di sei tecnici, due ingegneri, due chimici e due fisici, il compito di valutare le schede tecniche dell&#8217;impianto di cui parliamo. Questi hanno emesso un parere negativo. Per questo abbiamo incentrato il terzo ricorso sull&#8217;aspetto tecnico dell&#8217;impianto». Che cosa si aspetta il Coordinamento da questa &#8220;giornata in tribunale&#8221;, c&#8217;è ottimismo? «Abbastanza, abbiamo smontato tutto il percorso amministrativo dell&#8217;impianto. Secondo noi ci sono buone probabilità, anche perché la procedura viola le norme nazionali quadro in materia di gara d&#8217;appalto. Non ce n&#8217;è una in nessuna fase. Inoltre non hanno tenuto conto di quattro pareri scientifici contrarti dell&#8217;Asl RmH che, ricordiamo, è l&#8217;unico che ha competenze in tematiche ignico-sanitarie». Proprio su quest&#8217;ultimo aspetto Castri ci tiene a precisare un aspetto che potremmo definire politico: «bisogna anche tenere conto che i due direttori sono di nomina regionale, quindi, fra virgolette, questi si sono giocati il posto dando il no definitivo all&#8217;impianto. Eppure l&#8217;hanno fatto, perché evidentemente lo ritengono un&#8217;assurdità». Fonte articolo, <a href="http://www.castellinews.it/index.asp?id=7669&#38;act=v&#38;20091110">qui</a>.</p>
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