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	<title>tecnica-di-miscelazione &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/tecnica-di-miscelazione/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "tecnica-di-miscelazione"</description>
	<pubDate>Fri, 01 Jan 2010 07:16:13 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Tecnica di miscelazione (Miscelazione del cocktail)]]></title>
<link>http://agenziabarabc.wordpress.com/2008/01/03/tecnica-di-miscelazione-miscelazione-del-cocktail/</link>
<pubDate>Thu, 03 Jan 2008 11:09:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>agenziabarabc</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nello schema classico dell&#8217;arte della miscelazione vi è sempre una base alcolica che può esser]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><table class="MsoNormalTable" style="width:553.5pt;" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="738">
<tr style="height:13.8pt;">
<td rowspan="2" style="height:13.8pt;padding:0;" valign="top"><img src="http://www.vito.it/cocktail/immagini/cocktail.jpg" height="244" width="301" /><span class="style1"></span><span class="style1"></span></p>
<p><span class="style1">Nello schema classico dell&#8217;arte della miscelazione vi è   sempre</span></p>
<p><span class="style1"> una base alcolica che può essere </span></p>
<p><span class="style1">variata da uno o più elementi che   svolgono funzioni di </span></p>
<p><span class="style1">correttore e armonizzatore </span></p>
<p><span class="style1">o come dir si voglia di   aromatizzante e colorante. Le basi</span></p>
<p><span class="style1"> difficilmente si sposano tra di loro.</span></p>
<p><span class="style1">   Questo è quanto riportato da innumerevoli parti. </span></p>
<p><span class="style1">Eccoci allora pronti a   capovolgere gli schemi </span></p>
<p><span class="style1">partendo dalle domande che tutti coloro che </span></p>
<p><span class="style1">si   apprestano a inventare </span></p>
<p><span class="style1">un cocktail dovrebbero inizialmente porsi:</span></p>
<p><span class="style1"> &#8220;Quale   voglio ottenere?</span></p>
<p><span class="style1"> In quale categoria voglio far rientrare</span></p>
<p><span class="style1"> la mia preparazione?   </span></p>
<p><span class="style1">Quale gusto, aroma, </span></p>
<p><span class="style1">colore finale desidero avere?&#8221;. </span></p>
<p><span class="style1">Da queste domande   possiamo iniziare a fare delle scelte </span></p>
<p><span class="style1">che man mano ci porteranno alla   realizzazione </span></p>
<p><span class="style1">della nostra &#8216;idea miscelata&#8217;. Per esempio, nel caso</span></p>
<p><span class="style1">desiderassimo inventare un aperitivo,</span></p>
<p><span class="style1"> dovremmo per prima cosa porci altre   domande </span></p>
<p><span class="style1">sui seguenti elementi: gusto aroma, gradazione alcolica, </span></p>
<p><span class="style1">quantità,   colore, decorazione,bicchiere da utilizzare. </span></p>
<p><span class="style1">Quindi per inventare un   aperitivo con le seguenti caratteristiche: </span></p>
<p><span class="style1">bassa gradazione alcolica, </span></p>
<p><span class="style1">aroma   fruttato e persistente, gusto morbido e rotondo</span></p>
<p><span class="style1"> con ricordi vinosi espeziati,   </span></p>
<p><span class="style1">colore rosa antico tenue, decorazione semplice, da servirsi in </span></p>
<p><span class="style1">doppia   coppetta da cocktail, </span></p>
<p><span class="style1">basta avere una profonda conoscenza di ogni elemento   </span></p>
<p><span class="style1">miscelabile per poter scegliere </span></p>
<p><span class="style1">gli ingredienti che ci permettono di arrivare   a quel risultato</span></p>
<p><span class="style1"> finale che teoricamente </span></p>
<p><span class="style1">abbiamo già ottenuto. </span></p>
<p><span class="style1">Quindi è buona   regola fondamentale per</span></p>
<p><span class="style1"> l&#8217;invenzione di una bevanda miscelata </span></p>
<p><span class="style1">formularla   precedentemente&#8230;</span><span class="style1"> a parole.</span></p>
<p><span class="style1">Dopodiché si passa alla realizzazione pratica   del tema scritto. </span></p>
<p><span class="style1">Nella scelta degli ingredienti per la formulazione </span></p>
<p><span class="style1">di un   cocktail occorre tenere </span></p>
<p><span class="style1">ben presenti le lorosingole caratteristiche   organolettiche i</span></p>
<p><span class="style1">n modo da evitare </span></p>
<p><span class="style1">abbinamenti che possano risultare negativi.   </span></p>
<p><span class="style1">Mentre la formulazione</span></p>
<p><span class="style1"> base alcolica + colorante +aromatizzante è da   ritenersi </span></p>
<p><span class="style1">&#8220;violabile&#8221; in quantonon ci permette il raggiungimento </span></p>
<p><span class="style1">di   tutti i risultati e di tutte le combinazioni possibili. </span></p>
<p><span class="style1">Basti pensareche se   si dovesse seguire </span></p>
<p><span class="style1">questa formula, cocktail come l&#8217;Americano il Bamboo, </span></p>
<p><span class="style1">il   Grasshopper nonsi potrebbero inventare. </span></p>
<p><span class="style1">Stabilire regole nell&#8217;arte   miscelatoria e cosa estremamente </span></p>
<p><span class="style1">difficile in quantoquello che può non </span></p>
<p><span class="style1">essere   permesso in determinate dosi può invece divenire </span></p>
<p><span class="style1">una costante positiva   inaltre proporzioni. </span></p>
<p><span class="style1">Non bisogna inoltre dimenticare che il cocktail </span></p>
<p><span class="style1">è   destinato a un consumatore </span></p>
<p><span class="style1">finaleche ha gusti personali e altri di carattere   </span></p>
<p><span class="style1">generale che lo legano alla sua </span></p>
<p><span class="style1">cultura oltre che al </span></p>
<p><span class="style1">suo luogodi provenienza.   </span></p>
<p><span class="style1">Quindi può succedere che una bevanda che un italiano </span></p>
<p><span class="style1">dichiara imbevibile </span></p>
<p><span class="style1">sia   inveceapprezzata da un americano o da un qualsiasi </span></p>
<p><span class="style1">altro cittadino di un   altro paese. </span></p>
<p><span class="style1">Questo, è noto accade anche con i cibi. </span></p>
<p><span class="style1">Certamente alcune regole   possono essere fondamentali. </span></p>
<p><span class="style1">Vi sono gusti che in combinazione sirifiutano,</span></p>
<p><span class="style1">   ma questa è una realtà costante? </span></p>
<p><span class="style1">Noi non ne siamo così certi anche perché   abbiamo</span></p>
<p><span class="style1"> conosciuto grandi chef e </span></p>
<p><span class="style1">grandi barmen in tutto il mondo tentare con   successo </span></p>
<p><span class="style1">abbinamenti apparsisino a questo momento improponibili.</span></p>
<p><span class="style1"> Ma allora   non ci sono regole? </span></p>
<p><span class="style1">Crediamo che non si possanomettere limiti alla fantasia e   alle capacità di </span></p>
<p><span class="style1">ogni singolo individuo perchè molte volte la storia ci   ha insegnato </span></p>
<p><span class="style1">che realizzazioni ritenute</span></p>
<p><span class="style1"> impossibili dai   &#8220;conservatori&#8221; si sono in seguito rivelate dei?capolavori.</span></p>
<p><span class="style1"> L&#8217;unica   regola fondamentale da seguire nella scelta dei possibili </span></p>
<p><span class="style1">assemblaggi è   quella di individuare</span></p>
<p><span class="style1"> il gusto del destinatario della nostra miscela e poi!</span></p>
<p><span class="style1">   grazie a una profonda conoscenza di ogni </span></p>
<p><span class="style1">singolo prodotto trovare la soluzione   migliore. </span></p>
<p><span class="style1">E&#8217; importantissimo nella realizzazione della ricetta valutare?</span></p>
<p><span class="style1">con   estrema precisione le percentuali di ogni singolo </span></p>
<p><span class="style1">prodotto e la formula non   </span></p>
<p><span class="style1">deve essere forzatamente</span></p>
<p><span class="style1"> in decimi come un&#8217;assurda regola dell&#8217;associazione   mondiale dei </span></p>
<p><span class="style1">barmen impone. </span></p>
<p><span class="style1">Anche perché più volte ci siamo chiesti come è   possibile realizzare un cocktail </span></p>
<p><span class="style1">composto da tre elementi </span></p>
<p><span class="style1">in parti uguali   seguendo la succitata norma. Abbiamo tentato in tutti i modi </span></p>
<p><span class="style1">ma non ci   siamo riusciti e </span></p>
<p><span class="style1">a quanto pare non ci sono riusciti neppure gli esperti Iba   che nella revisione </span></p>
<p><span class="style1">dei cocktailmondiali</span></p>
<p><span class="style1"> avvenuta nel 1985 &#8211; avevano, per   esempio dovuto aumentare </span></p>
<p><span class="style1">la dose del gin nel</span></p>
<p><span class="style1">classicissimo Negroni per   trovare conforto alle loro regole matematiche </span></p>
<p><span class="style1">( a 1/3 per gin BitterCampari e   vermouth rosso, si era passati a 4/10 per il gin</span></p>
<p><span class="style1"> e 3/10 per gli altri due   prodotti), per poirientrare </span></p>
<p><span class="style1">sui propri passi nella revisione del 1993.   </span></p>
<p><span class="style1">Risulta altre sì fondamentale evitare abbinamenti di prodotti che per le loro   peculiarità </span></p>
<p><span class="style1">si annullano avicenda. Occorre inoltre tenere presente che alcuni   ingredienti miscelati tra </span></p>
<p><span class="style1">di loro possono risultareincompatibili, ma che   questa incompatibilità può sparire grazie</span></p>
<p><span class="style1"> all&#8217;aggiunta di altri prodotti   definitiarmonizzatori. Stilare una lista che preveda compatibilità</span></p>
<p><span class="style1"> e   incompatibilità di ogni singolo prodottorisulta quindi impossibile e i   consigli che vi abbiamo </span></p>
<p><span class="style1">dato sono da considerarsi di carattere generale. </span></td>
<td style="border:medium none;height:13.8pt;" height="18" width="0">&#160;</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding:0;">
<p class="MsoNormal">&#160;</p>
</td>
<td style="border:medium none;" width="0">
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</td>
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