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	<title>telelavoro &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/telelavoro/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "telelavoro"</description>
	<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 02:48:02 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Mobilità a Rovato: "Toc toc.. Chi è? Telelavoro."]]></title>
<link>http://rovato5stelle.wordpress.com/2009/11/30/il-futuro-della-mobilita-internet/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 17:33:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>rovato5stelle</dc:creator>
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<description><![CDATA[Lavorare sul letto con una tazza di the Siamo nel 2009, le strade sono zeppe di automobili, il fulcr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_63" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://rovato5stelle.wordpress.com/files/2009/11/telelavoro.jpg"><img class="size-medium wp-image-63" title="Telelavoro" src="http://rovato5stelle.wordpress.com/files/2009/11/telelavoro.jpg?w=300" alt="Donna sul letto che lavora con un caffè" width="300" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Lavorare sul letto con una tazza di the</p></div>
<p>Siamo nel 2009, le strade sono zeppe di automobili, il fulcro della società è basato su un pezzo di lamiera che produce più danni che benefici ma siamo ancora qui a parlare di mobilità.</p>
<p>Cosa è la mobilita? Potersi muovere all&#8217;interno dello stato. Quanti spostamenti vengono fatti ogni giorno. Perchè i Rovatesi si muovono. Dove vanno ogni giorno? Le strade sono piene, i treni sono pieni, per fare 1 km ci si impiega 10 minuti siamo in una situazione paradossalmente immobile.</p>
<p>Quindi? Saremo destinati per tutta la vità a prendere la macchina e fare 100 Km al giorno per rispondere al telefono e mandare 25 e-mail?</p>
<p>Ampliare le autostrade a 16 corsie per andare a Milano a fare una riunione? Fare l&#8217;alta velocità Milano Roma per andare a fare una conferenza?</p>
<p>Ma di cosa stiamo parlando in realta? Cosa ci stanno raccontando tutte queste persone? Di niente. La mobilità verà è poter fare e gestire il proprio lavoro ed i propri impegni da casa. Si chiama Telelavoro.</p>
<p>T E L E L A V O R O &#8230;  E cerchiamo di spiegarlo in modo semplice.</p>
<p><!--more--></p>
<h3 class="sottotitolo">Terminologia</h3>
<p>Non è un termine difficile basta consultare Wikipedia e avere una nozione chiara e lampante della cosa:</p>
<blockquote><p>Il <strong>Telelavoro</strong> è una <em>modalità</em> di lavoro grazie a cui, impiegando infrastrutture <a title="Telematica" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Telematica">telematiche</a> ed <a title="Informatica" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Informatica">informatiche</a>, è possibile valicare i <em>tradizionali</em> confini fisici e logistici dell&#8217;ufficio. Il termine telelavoro indica un particolare tipo di rapporto di lavoro che si connota per il fatto che l&#8217;attività del prestatore viene normalmente svolta, con l&#8217;ausilio di strumenti informatici ed attrezzature telematiche, in luogo diverso dai locali aziendali, prevalentemente da casa.</p></blockquote>
<p>Il modello produttivo Italiano, e la sua classe dirigente e governativa è abbastanza strana.</p>
<p>Già una persona produce in base al tempo e all&#8217;orologio. Ma è vera questa cosa?</p>
<p>Davvero riusciamo a sostenere che tenere una persona chiusa in un ufficio faccia aumentare la produzione?</p>
<p>Io sono di idea totalemente opposta. La persona rinchiusa nell&#8217;ufficio produce 1/3 delle sue potenzialità, è triste, depressa e non riesce a motivarsi a concentrarsi.</p>
<p>Ci sono migliaia e migliaia di persone che ogni giorno della settimana si alzano vanno in ufficio tornano a casa dormono e riprendono la stessa sinfonia ogni giorno della loro vita.</p>
<p>La produzione e la produttività di una persona si calcola in base alla sua produzione e alla qualità della sua produzione non in base al tempo.</p>
<p>A me non interessa vedere in faccia una persona che lavora, voglio vedere il risultato e la qualità del risultato. Questo modello aumenta la produttività aziendale e permette di migliorare la qualità dei servizi offerti.</p>
<p>Quanto spende un&#8217;azienda per:</p>
<ul>
<li>trasporto delle persone</li>
<li>comunicazioni telefono</li>
<li>Hardware e manutenzione</li>
<li>Acquisto affito spazio ufficio</li>
</ul>
<p>Quanto un dipendente spende per:</p>
<ul>
<li>benzina</li>
<li>assicurazione auto</li>
<li>costo macchina</li>
<li>costo orario di spostamento ( Minimo 1 ora al giorno arrivando nei casi più estremi a 3/4 ore )</li>
</ul>
<p>Quanto un dipendente può essere soggetto a</p>
<ul>
<li>stess e mancanza di produttività</li>
<li>scarsa qualità del lavoro</li>
<li>mancanza di tempo per svolgere o coltivare proprie passioni</li>
</ul>
<p>Sembrano chiari e lampanti i vantaggi. Però la classe dirigente continua a non capire il motivo. Andiamo oltre.</p>
<h3 class="sottotitolo">Il controllo del telelavoro</h3>
<p>Se il flusso informativo lavorativo, tipico di un uffcio si sposta dalla comunicazione orale a quella scritta le principali conseguenze potrebbero tradursi in:</p>
<ul>
<li>eliminazione dimenticanze</li>
<li>eliminazione equivoci</li>
<li>eliminazioni attese</li>
<li>riduzione di tempistica per il recupero di informazioni</li>
<li>diminuzione dell&#8217;orario di lavoro con miglioramento del rendimento e della qualità del lavoro</li>
</ul>
<h3 class="sottotitolo">L&#8217;economicità della rete: il VOIP</h3>
<p>Il problema è sempre quello, ma poi come facciamo se chiama un cliente&#8230; Come facciamo a rispondere alle chiamate?</p>
<p>Attraverso il VOIP è possibile creare un ufficio virtuale persone che parlano e comunicano gratuitamente. Si, in Italia ci si chiede sempre&#8230; &#8220;Dove sta la fregatura&#8221;. Beh la fregatura se vogliamo chiamarla così è che il servizio è gratuito.</p>
<p>Ci sono parecchi operatori che agiscono nel mondo del VOIP ( <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Skype">Skype</a> è un esempio, è il più grande operatore VOIP al mondo, attualmente 338 milioni di utenti ). Attraverso questo software e delle cuffie è possibile parlare gratuitamente con altre persone registrate a Skype.</p>
<p>Quale è la differenza se in una azienda un <strong>dipendente gira alla ricerca del suo collaboratore</strong> o se invece ci parla direttamente senza alzarsi dalla seggiola attraverso il VOIP ? Meno tempo sprecato, e più tempo libero per il dipendente?</p>
<p>Quante <strong>ore di viaggio spendono all&#8217;anno</strong> dirigenti e amministratori che fanno riunioni in giro per l&#8217;italia e per il mondo per vedere persone che potrebbero tranquillamente vedere via teleconferenza?</p>
<p>Perchè devo <strong>recarmi di persona all&#8217;ufficio comunale</strong> quando potrei fare una video chiamata diretta con il dipendente dell&#8217;ufficio?</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Guadagnare Online]]></title>
<link>http://profittonline.wordpress.com/2009/10/07/guadagnare-online/</link>
<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 22:41:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>sentinel74</dc:creator>
<guid>http://profittonline.wordpress.com/2009/10/07/guadagnare-online/</guid>
<description><![CDATA[Ciao, innanzitutto benvenuto nel mio sito sul guadagno online. Su internet si parla spesso di telela]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify">Ciao, innanzitutto benvenuto nel mio sito sul guadagno online. Su internet si parla spesso di telelavoro: in rete esistono tanti sistemi per guadagnare con internet. Molti siti promettono un secondo lavoro, un lavoro part-time o comunque un sistema che ci indichi come guadagnare o che faccia diventare ricchi in breve tempo (il che è impossibile). In questo sito vi mostrerò alcuni sistemi efficaci, seri e attualmente paganti con i quali si guadagna (io mi sto costruendo un secondo lavoro nei ritagli di tempo percependo un reddito extra) (l&#8217;iscrizione è gratis). A differenza di come molti pensano in Italia, non è obbligatorio avere un sito internet per poter guadagnare. Infatti ci sono una serie di sistemi che pagano anche senza avere un sito. I guadagni sono proporzionali al tempo che dedicherete a queste attività. Fare soldi online non è poi così difficile: basta avere un po&#8217; di buona volontà e applicarsi.</p>
<p align="justify">Ci sono società che pagano gli iscritti per leggere le e-mail e cliccare sui link in esse presenti. Queste società appartengono alla categoria delle PTR (= Paid to Read).</p>
<p align="justify">Altre società pagano per cliccare sui banner o link esposti nel loro sito. Si tratta delle società PTC (= Paid To Clic).</p>
<p align="justify">Altre ancora pagano per tenere aperta una barra pubblicitaria di piccole dimensioni sul vostro desktop sulla quale scorrono dei banner o link a siti internet.</p>
<p align="justify">Ci sono anche società con le quali si è pagati per partecipare a dei sondaggi da esse proposti in cambio di una ricompensa ed altre (come Superoogle) con le quali si guadagna per fare delle ricerche sui principali motori di ricerca (operazione che facciamo molto spesso, quindi perché non farla fruttare?).</p>
<p align="justify">Se disponete di un sito web potete guadagnare anche aderendo ai programmi di affiliazione esponendo sul vostro sito uno o più banner o link della società alla quale avete richiesto l&#8217;affiliazione. In questo caso sarete pagati (a seconda dei casi) per tutti i clic, lead (registrazioni) o acquisti fatti dai visitatori del vostro sito che hanno cliccato sui banner o link che avete esposto. E&#8217; un ottimo metodo per fare soldi online.</p>
<p align="justify">Infine, per pubblicizzare il vostro sito e guadagnare visite (non dollari o euro), potete iscrivervi alle società di scambio visite.</p>
<p align="justify">I compensi sono molto variabili a seconda della società e della tipologia alla quale essa appartiene. Alcune pagano in dollari, altre pagano in euro. In tutti i casi il guadagno dipende dal tempo che dedicherete a queste attività. Si tratta di un vero e proprio lavoro indipendente.</p>
<p align="justify">Prima di aderire a una società vi premetto che la maggior parte di esse paga con Paypal, per cui è opportuno premunirsi di una carta di credito (io uso la Postepay) e registrare un account <a style="font-family:Verdana;color:#0000ff;font-size:10pt;font-weight:bold;text-decoration:none;" href="https://www.paypal.com/it/mrb/pal=NHFXTKGKNWEQJ">Paypal</a> per ricevere i pagamenti online.</p>
<p align="justify">Buon lavoro e buon guadagno a tutti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mi presento]]></title>
<link>http://quellochecerchi.wordpress.com/2009/09/21/mi-presento/</link>
<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 20:24:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>mammo2</dc:creator>
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<description><![CDATA[Mi chiamo Massimiliano Colista, lavoro come consulente informatico, sono un libero professionista o ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Mi chiamo Massimiliano Colista, lavoro come consulente informatico, sono un libero professionista o freelance se preferite, se questo ha il pregio di darmi buoni introiti ha però il difetto di tenermi precario a vita.</p>
<p>Cominciamo con il dire che questa condizione è una mia scelta, mi piace sentirmi libero lavorativamente e non ho paura di rimettermi in gioco se i miei clienti non mi rinnovano i contratti. Quello che da oltre dieci anni mi ha permesso di lavorare con estrema continuità non è dato tanto dalle mie varie conoscenze che spaziano da quelle sistemistiche a quelle di prodotti software specifici, quanto dalla mia curiosità che mi spinge sempre a cercare e studiare nuove cose che mi permettano di divertirmi mentre lavoro.  </p>
<p>Il mio lavoro mi piace molto tuttavia c’è una cosa che non riesco ad accettare, dover passare delle ore in auto per arrivare in ufficio dove poi lavorerò su sistemi che si trovano in altre città o addirittura paesi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Telelavoro]]></title>
<link>http://quellochecerchi.wordpress.com/2009/09/21/telelavoro/</link>
<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 20:22:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>mammo2</dc:creator>
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<description><![CDATA[La cultura del telelavoro, secondo me, non è abbastanza sponsorizzata nel nostro paese eppure le tec]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La cultura del telelavoro, secondo me, non è abbastanza sponsorizzata nel nostro paese eppure le tecnologie per poterla applicare ci sono con estremo beneficio per tutti, aziende in primis. Quello che impedisce il promuovere di questa cultura è da una parte la mancanza di fiducia da parte delle aziende negli eventuali telelavoratori nel portare avanti le attività anche da casa, (avendo girato in lungo e in largo per l’italia e conoscendo la mentalità del nostro paese è anche comprensibile) dall’altra l’attaccamento dei dipendenti stessi all’ormai vecchia mentalità del “posto fisso”. Ho provato più volte a promuovere il telelavoro nelle varie aziende dove ho lavorato e dove sto attualmente lavorando, sia all’azienda che ai dipendenti;</p>
<p>le prime rifiutano categoricamente il discorso di telelavoro giustificandolo con i problemi legati alla sicurezza salvo poi richiedere agli operatori la possibilità di connettersi da casa in caso di attività fuori dall’orario lavorativo comunemente conosciute come “reperibilità”, in questo caso il problema della sicurezza non si pone e sicuramente non si presenta. J</p>
<p>I dipendenti vedono inizialmente positivo la possibilità di lavorare da casa, poi pensandoci si pongono il problema di vitale importanza “poi non potrei andare più a fumare o prendere il caffè con i colleghi, come faccio”. Questa frase l’ho sentita un sacco di volte il che mi rimanda al pensiero di cui sopra riguardante la mentalità del paese, ricordate?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Introduzione]]></title>
<link>http://microstockitaly.wordpress.com/2009/09/21/introduzione/</link>
<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 20:00:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>microstockitaly</dc:creator>
<guid>http://microstockitaly.wordpress.com/2009/09/21/introduzione/</guid>
<description><![CDATA[Da oggi nasce Microstock Italia con lo scopo di far conoscere come è possibile trasformare la propri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Da oggi nasce Microstock Italia con lo scopo di far conoscere come è possibile trasformare la propria passione per la fotografia in una attività che permette di guadagnare qualche soldino.<br />
Esistono parecchi di questi siti di microstock che a poco a poco cercherò di recensire e fare in modo di spiegarne i segreti.</p>
<p>In linea di principio generale possiamo dire che per tutti valgono una serie di accorgimenti sulla qualità delle immagini che devono avere tutto un buon livello qualitativo per non essere scartate<br />
- foto di buona fattora, senza difetti possibilmente da almeno 6 Mpixel anche se vengono accettate a partire da 3Mpixel;<br />
- le foto non devono contenere marchi registrati;<br />
- i diritti delle foto devono ovviamente essere di vostra proprietà;<br />
- non ci devono essere imperfezioni (sfocature, illuminazione errata,sgranature, ecc..);<br />
- foto che ritraggono persone devono essere accompagnate da una liberatoria.</p>
<p>Ovviamente le foto che andrete a presentare saranno selezionate da un team di consulenti che ne testerà la qualità. Dopo che saranno accettate verranno esposte nelle gallerie e pronte ed essere acquistate per la realizzazione di siti web, riviste, depliant, ecc…<br />
Il pagamento avviene generalmente tramite paypal ma anche attraverso un bonifico o un assegno.<br />
I maggiori siti di microstock sono</p>
<p><a href="http://www.dreamstime.com/res307650-free-images">DREAMSTIME</a><br />
<a href="http://it.fotolia.com/partner/295905">FOTOLIA</a><br />
<a href="http://submit.shutterstock.com/?ref=101426">SHUTTERSTOCK</a><br />
<a href="http://www.123rf.com/src_kokkodrillo">123RF</a><br />
<a href="http://istockphoto.com/index.php?refnum=kokkodrillo">ISTOCKPHOTO</a></p>
<p>questi solo per citare i più famosi&#8230;<br />
Un poco alla volta cercherò di farveli conoscere tutti!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Telelavoro: un successo in Svezia e in Giappone grazie al sostegno dello Stato]]></title>
<link>http://quellochecerchi.wordpress.com/2009/09/21/telelavoro-un-successo-in-svezia-e-in-giappone-grazie-al-sostegno-dello-stato/</link>
<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 11:54:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>mammo2</dc:creator>
<guid>http://quellochecerchi.wordpress.com/2009/09/21/telelavoro-un-successo-in-svezia-e-in-giappone-grazie-al-sostegno-dello-stato/</guid>
<description><![CDATA[Di seguito un’articolo molto interessante preso dal sito http://www.businessonline.it/ L&#8217;80% d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Di seguito un’articolo molto interessante preso dal sito <a href="http://www.businessonline.it/">http://www.businessonline.it/</a></p>
<p>L&#8217;80% delle famiglie svedesi possiede un pc e il governo ha dato dal 1° gennaio 1998 vantaggi fiscali alle aziende, che ne comprano o ne affittano uno per metterlo a disposizione del dipendente che l&#8217;usa a casa. E&#8217; una scelta compiuta nell&#8217;ambito delle politiche di informatizzazione, per la diffusione di Internet e di conciliazione tempo di <a href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=lavoro+it&#38;a=4118&#38;e=1&#38;y=1&#38;j=525BD49B12F61444FD2F0EE91806AF5Ahttp%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D91271%26idA%3D91271%26query%3Dlavoro%2Bit%26cpk%3Dq%26idU%3D287%26location%3Dhttp%253A%252F%252Feu%252Egomeo%252Ecom%252F%253Fquery%253D%2525keyword%2525%2526country%253Dit%2526track%253D%2525keywordid%2525%2526charset%253D10&#38;r=&#38;x=1253533165375&#38;z=tt.lh.40A314B13777040C9A90310CC1795B42&#38;i=336" target="_blank">lavoro</a>-vita privata.</p>
<p>Questo equipaggiamento ha favorito lo sviluppo del telelavoro, incoraggiato dalle aziende e dalla pubblica amministrazione. Nel 2005 il 90% delle aziende sopra i 500 dipendenti e il 30% di quelle sotto i 20 avevano dei telelavoratori. I settori con le maggiori presenze erano le comunicazioni, i servizi finanziari e la consulenza.</p>
<p>Tra le cause di un simile sviluppo c&#8217;è la concezione dell&#8217;uso dell&#8217;informatica come un&#8217;opportunità per uno sviluppo armonico della persona, la fiducia tra imprese e dipendenti, la diffusione della <a href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=telefonia+mobile&#38;a=4118&#38;e=1&#38;y=8&#38;j=9CC6E68B0DDB5C95EDAA991BD22354DDhttp%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D4676%26idA%3D91169%26query%3Dtelefonia%2Bmobile%26cpk%3Dc%26idU%3D218%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fkelkoo%252Fredir%252Easp%253Fgo%253D1%2526track%253D%2525keywordid%2525%2526url%253Dhttp%25253A%25252F%25252Fit%25252Eshopping%25252Eyahooapis%25252Ecom%25252Fctl%25252Fgo%25252FsitesearchGo%25253F%25252Ets%25253D1252976972218%252526%25252Esig%25253D%25252Ecic7Roh2riGVtX03qG5%25252EFRjIUs%25252D%252526offerId%25253Db33f848cdb6e8957870ffed050afbbd9%252526searchId%25253D87248117220%25255F1252976972218%25255F7880848%252526affiliationId%25253D96919291%252526country%25253Dit%252526wait%25253Dtrue%252526comId%25253D3470323%252526catId%25253D100020213%2526id%253Db33f848cdb6e8957870ffed050afbbd9%2526query%253Dtelefonia%252Bmobile%2526country%253Dit%2526category%253D100020213%2526merchant%253D3470323%2526operator%253Dand&#38;r=&#38;x=1253533165375&#38;z=tt.lh.40A314B13777040C9A90310CC1795B42&#38;i=336" target="_blank">telefonia</a> <a href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=telefonia+mobile&#38;a=4118&#38;e=1&#38;y=8&#38;j=9CC6E68B0DDB5C95EDAA991BD22354DDhttp%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D4676%26idA%3D91169%26query%3Dtelefonia%2Bmobile%26cpk%3Dc%26idU%3D218%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fkelkoo%252Fredir%252Easp%253Fgo%253D1%2526track%253D%2525keywordid%2525%2526url%253Dhttp%25253A%25252F%25252Fit%25252Eshopping%25252Eyahooapis%25252Ecom%25252Fctl%25252Fgo%25252FsitesearchGo%25253F%25252Ets%25253D1252976972218%252526%25252Esig%25253D%25252Ecic7Roh2riGVtX03qG5%25252EFRjIUs%25252D%252526offerId%25253Db33f848cdb6e8957870ffed050afbbd9%252526searchId%25253D87248117220%25255F1252976972218%25255F7880848%252526affiliationId%25253D96919291%252526country%25253Dit%252526wait%25253Dtrue%252526comId%25253D3470323%252526catId%25253D100020213%2526id%253Db33f848cdb6e8957870ffed050afbbd9%2526query%253Dtelefonia%252Bmobile%2526country%253Dit%2526category%253D100020213%2526merchant%253D3470323%2526operator%253Dand&#38;r=&#38;x=1253533165375&#38;z=tt.lh.40A314B13777040C9A90310CC1795B42&#38;i=336" target="_blank">mobile</a> che ha raggiunto il 99% del territorio, la ricerca nel telelavoro di una degerarchizzazione aziendale.</p>
<p>Più di 15 anni di esperienza hanno provocato una riflessione del governo svedese. Il ministero del <a href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=lavoro&#38;a=4118&#38;e=2&#38;y=1&#38;j=EE3666C11A1B2DC8FCB904264BE1A715http%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D91271%26idA%3D91271%26query%3Dlavoro%26cpk%3Dq%26idU%3D287%26location%3Dhttp%253A%252F%252Feu%252Egomeo%252Ecom%252F%253Fquery%253D%2525keyword%2525%2526country%253Dit%2526track%253D%2525keywordid%2525%2526charset%253D10&#38;r=&#38;x=1253533165375&#38;z=tt.lh.40A314B13777040C9A90310CC1795B42&#38;i=336" target="_blank">Lavoro</a> e quello della Ricerca ritengono che il concetto tradizionale di telelavoro è superato e si può ora pensare di realizzare il &#8216;lavoro <a href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=telefonia+mobile&#38;a=4118&#38;e=1&#38;y=8&#38;j=9CC6E68B0DDB5C95EDAA991BD22354DDhttp%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D4676%26idA%3D91169%26query%3Dtelefonia%2Bmobile%26cpk%3Dc%26idU%3D218%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fkelkoo%252Fredir%252Easp%253Fgo%253D1%2526track%253D%2525keywordid%2525%2526url%253Dhttp%25253A%25252F%25252Fit%25252Eshopping%25252Eyahooapis%25252Ecom%25252Fctl%25252Fgo%25252FsitesearchGo%25253F%25252Ets%25253D1252976972218%252526%25252Esig%25253D%25252Ecic7Roh2riGVtX03qG5%25252EFRjIUs%25252D%252526offerId%25253Db33f848cdb6e8957870ffed050afbbd9%252526searchId%25253D87248117220%25255F1252976972218%25255F7880848%252526affiliationId%25253D96919291%252526country%25253Dit%252526wait%25253Dtrue%252526comId%25253D3470323%252526catId%25253D100020213%2526id%253Db33f848cdb6e8957870ffed050afbbd9%2526query%253Dtelefonia%252Bmobile%2526country%253Dit%2526category%253D100020213%2526merchant%253D3470323%2526operator%253Dand&#38;r=&#38;x=1253533165375&#38;z=tt.lh.40A314B13777040C9A90310CC1795B42&#38;i=336" target="_blank">mobile</a>&#8216;, con alternanza del tempo dedicato all&#8217;attività aziendale o alla pubblica amministrazione e vita privata, per lo sviluppo delle competenze e della sfera personale.</p>
<p>Si punta ora a un radicale cambiamento dell&#8217;organizzazione del lavoro, che faccia leva sulle ultime tecnologie e sulla dotazione informatica della Svezia.</p>
<p>Alle possibilità e alle esperienze di telelavoro per l&#8217;aumento della produttività aziendale e della libertà personale è dedicato il Rapport au Premier ministre &#8216;<a href="http://lesrapports.ladocumentationfrancaise.fr/BRP/064000819/0000.pdf" target="_blank">Du teletravail au travail mobile: un enjeu de modernisation de l&#8217;économie française</a>&#8216;, scritto da <a href="http://www.lejdd.fr/politique/elections-legislatives-2007/candidats/pierre-morel-a-lhuissier.html" target="_blank">Pierre Morel &#8211; à &#8211; Lhuissier</a> nel novembre 2006. Il rapporto è frutto di una missione ufficiale, che ha effettuato una ricognizione presso i dipendenti delle aziende private in Europa, USA e Giappone. E&#8217; stata condotta dall&#8217;autore, deputato all&#8217;Assemblea nazionale e vi hanno contribuito le ambasciate di Francia in Svezia, Italia, Spagna, USA e Giappone.</p>
<p>Sono stati così rilevati questi aspetti delle realizzazioni:</p>
<p>- il carattere volontario del telelavoro,<br />
- la parità dei diritti e delle opportunità dei telelavoratori,<br />
- la protezione dei dati,<br />
- il rispetto della vita privata,<br />
- la chiarezza dei rapporti tra telelavoratore e azienda per l&#8217; installallazione e la manutenzione di hardware e software,<br />
- la salute e la sicurezza del telelavoratore,<br />
- l&#8217;organizzazione del lavoro,<br />
- la formazione,<br />
- i diritti collettivi.</p>
<p>Il rapporto distingue quattro forme principali di telelavoro:quello a domicilio per tutto o parte dell&#8217;orario di lavoro, il lavoro nomade, in cui alcune prestazioni possono essere svolte fuori dalla sede normale, il lavoro in telecentri attrezzati per interagire con l&#8217;azienda, il lavoro in rete, fatto in una località distante da quella dove risiede il proprio capo, in spazi dedicati o non importa dove.</p>
<p>Queste quattro forme funzionali interessano in Europa il 13% della popolazione attiva.</p>
<p>Il rapporto ritiene che tutte servano a</p>
<p>- aumentare la produttività totale delle aziende e della collettività;<br />
- preservare il tempo per attività extralavorative;<br />
- soddisfare il bisogno delle imprese di una maggiore mobilità del personale;<br />
- sviluppare nuovi modi di produzione dell&#8217;economia terziaria e della conoscenza.</p>
<p>Le forme realizzate, da quelle più avanzate della Svezia alle più convenzionali del Giappone, sono un nuovo modo di organizzazione del lavoro, che non incontrano problemi normativi, di regolamentazione o di resistenza sindacale. Urtano invece contro vecchi schemi gestionali, i più difficili da cambiare.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Progetto Nazionale]]></title>
<link>http://autlet.wordpress.com/2009/09/12/progetto-nazionale/</link>
<pubDate>Sat, 12 Sep 2009 12:29:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>autlet</dc:creator>
<guid>http://autlet.wordpress.com/2009/09/12/progetto-nazionale/</guid>
<description><![CDATA[Grazie agli sforzi messi in campo da AUTLETCAFE nasce una nuova organizzazione aziendale. Un progett]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Grazie agli sforzi messi in campo da AUTLETCAFE nasce una nuova organizzazione aziendale. Un progetto che si propone di ramificare la propria rete su tutto il territorio nazionale in modo da seguire sempre a stretto contatto clienti e collaboratori. Ogni AUTLETPOINT ha un&#8217;area territoriale di almeno 50.000 abitanti e a la facoltà di ramificarsi ulteriormente avvalendosi di promoter o di point convenzionati, inoltre è possibile l&#8217;apertura di point satellite per realtà più piccole da almeno 15000 abitanti. Altro obiettivo principale di AUTLET è quello di proporre un nuovo concetto di organizzazione che si basa sul servizio a tutti, sul legame col territorio e sull&#8217;attenzione rivolta alla persona. Per cercare di diffondere ulteriormente il messaggio sono stati creati i vari spazi web (autletcafe.wordpress.it &#8211; www.autletcafe.it) e a breve anche un canale su carta stampata. News, info, legale,bunner e tanta assistenza grazie anche alle convenzioni attive. In questo modo daremo la possibilità di conoscere meglio il mondo autlet e i successi del suo team e dei suoi progetti. Uomini e donne che contribuiscono costantemente al raggiungimento dei traguardi prefissati ogni semestre.</p>
<p>A presto Gennaro Fraddanno CEO AUTLET 3334679458</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[stub - teppaglia]]></title>
<link>http://lemmarioenciclopedico.wordpress.com/2009/09/05/stub-teppaglia/</link>
<pubDate>Sat, 05 Sep 2009 21:58:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>antoniobon</dc:creator>
<guid>http://lemmarioenciclopedico.wordpress.com/2009/09/05/stub-teppaglia/</guid>
<description><![CDATA[stub,stub, stuccare,stuccare, stuccatóre,stuccatore, stuccatura,stuccatura, stucchévole,stucchevole,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>stub,stub, stuccare,stuccare, stuccatóre,stuccatore, stuccatura,stuccatura, stucchévole,stucchevole, stucco (sostantivo),stucco1, stucco (aggettivo),stucco2, stuccóso,stuccoso, stud,stud, stud-book,stud_book, Studebaker, Clement,studebaker_clement, studènte,studente, studentésco,studentesco, studiacchiare,studiacchiare, studiare,studiare, stùdio,studio, studiòlo,studiolo, studióso,studioso, stuellare,stuellare, stuèllo,stuello, stufa,stufa, stufare,stufare, stufato,stufato, stufatura,stufatura, stufo,stufo, Stuka,stuka, stundismo,stundismo, stunt-man,stunt_man, stuòia,stuoia, stuòlo,stuolo, st\f4~u\f0~pa,stupa, stupefacènte,stupefacente, stupefare,stupefare, stupèndo,stupendo, stupidàggine,stupidaggine, stupidata,stupidata, stupidità,stupidita, stùpido,stupido, stupire,stupire, stupóre,stupore, stuporóso,stuporoso, stuprare,stuprare, stupro,stupro, stura,stura, sturabottìglie,sturabottiglie, sturalavandini,sturalavandini, sturare,sturare, sturbare,sturbare, sturbo,sturbo, Stùrnidi,sturnidi, stutare,stutare, stuzzicadènti,stuzzicadenti, stuzzicare,stuzzicare, stuzzichino,stuzzichino, Styela,styela, stylé,style, styling,styling, stylion,stylion, Stylocephalus,stylocephalus, Stylocidaris,stylocidaris, Stylonichia,stylonichia, Styrax,styrax, su,suyy, su’,su_1, SU,su_2, suàcia,suacia, suadènte,suadente, suadére,suadere, suaheli o suahili,suaheli_o_suahili, suàno,suano, suasivo,suasivo, suasòria,suasoria, sub-,sub_, sub,sub, subàcqueo,subacqueo, subacuto,subacuto, subadulto,subadulto, subaffittare,subaffittare, subaffitto,subaffitto, subaffittuàrio,subaffittuario, subaffluènte,subaffluente, subagènte,subagente, subalòfilo,subalofilo, subalpino,subalpino, subalternazióne,subalternazione, subaltèrno,subalterno, subantàrtico,subantartico, subappaltare,subappaltare, subappalto,subappalto, subappennìnico,subappenninico, Subappennino,subappennino, subaracnoidèo,subaracnoideo, subarbustàceo,subarbustaceo, subarbusto,subarbusto, subarmònica,subarmonica, subàrtico,subartico, subasta,subasta, subastare,subastare, subastazióne,subastazione, subatòmico,subatomico, sùbbia,subbia, subbiare,subbiare, sùbbio,subbio, subbùglio,subbuglio, subcellulare,subcellulare, subcezióne,subcezione, subchèla,subchela, subcònscio,subconscio, subcontinènte,subcontinente, subcontrarietà,subcontrarieta, subcontràrio,subcontrario, subcosciènte,subcosciente, subcosciènza,subcoscienza, subcrìtico,subcritico, subcultura,subcultura, subcutis,subcutis, subdelegare,subdelegare, subdesèrtico,subdesertico, sùbdolo,subdolo, subdominante,subdominante, subdurale,subdurale, subduzióne,subduzione, subecumène,subecumene, subenfitèusi,subenfiteusi, subentrare,subentrare, subequatoriale,subequatoriale, suberato,suberato, subèrico,suberico, suberificazióne,suberificazione, suberina,suberina, Suberites,suberites, suberizzazióne,suberizzazione, suberòsi,suberosi, subessivo,subessivo, subfalda,subfalda, subfòssile,subfossile, subfrènico,subfrenico, subiètto,subietto, subimmàgine,subimmagine, subincisióne,subincisione, subingrèsso,subingresso, subinguinale,subinguinale, subinquilino,subinquilino, subire,subire, subirrigazióne,subirrigazione, subissare,subissare, subisso,subisso, subitàneo,subitaneo, sùbito (avverbio),subito1, sùbito (aggettivo),subito2, sub iudice,sub_iudice, sublativo,sublativo, subligaculum,subligaculum, sublimare,sublimare, sublimato,sublimato, sublimazióne,sublimazione, sublime,sublime, subliminare,subliminare, sublimità,sublimita, sublìngua,sublingua, sublinguale,sublinguale, sublitorale,sublitorale, sublocare,sublocare, sublocazióne,sublocazione, sublunare,sublunare, sublussazióne,sublussazione, submatrice,submatrice, submaxillite,submaxillite, submediterràneo,submediterraneo, submontano,submontano, subnesosilicato,subnesosilicato, subnoléggio,subnoleggio, subnormale,subnormale, subnucleare,subnucleare, suboceànico,suboceanico, subodorare,subodorare, subombrèlla,subombrella, subopèrcolo,subopercolo, suborbitale,suborbitale, subordinare,subordinare, subordinativo,subordinativo, subordinato,subordinato, subordinazióne,subordinazione, subordinazionismo,subordinazionismo, subórdine,subordine, subornare,subornare, subornazióne,subornazione, subparticella,subparticella, subpolare,subpolare, subregióne,subregione, subreptio,subreptio, subroutine,subroutine, subsannare,subsannare, subseguènte o subsequènte,subseguente_o_subsequente, subsèllio,subsellio, subsidènza,subsidenza, subsònico,subsonico, substrato,substrato, subtilina,subtilina, subtropicale,subtropicale, subucula,subucula, subumano,subumano, suburbano,suburbano, suburbicàrio,suburbicario, subùrbio,suburbio, subversivo,subversivo, subvocale,subvocale, subvulcànico,subvulcanico, subxeròfilo,subxerofilo, succedàneo,succedaneo, succèdere,succedere, successìbile,successibile, successióne,successione, successivo,successivo, succèsso (participio passato),successo1, succèsso (sostantivo),successo2, successóre,successore, successòrio,successorio, succhiaménto,succhiamento, succhiare,succhiare, succhiata,succhiata, succhiato,succhiato, succhiatóio,succhiatoio, succhiatóre,succhiatore, succhiellare,succhiellare, succhièllo,succhiello, succhiétto o succhiòtto,succhietto_o_succhiotto, sùcchio,succhio1 succhio2, succhióne,succhione, succiacapre,succiacapre, succiaméle,succiamele, succianèspole,succianespole, succiare,succiare, succiascòglio,succiascoglio, succiatóio,succiatoio, succìdere,succidere, succìngere,succingere, succìnico,succinico, succìnico-deidrogenasi,succinico_deidrogenasi, Succìnidi,succinidi, succinilcolina,succinilcolina, succinto,succinto, sùcciola,succiola, succitato,succitato, succlàvio,succlavio, succo,succo, succosità,succosita, succóso,succoso, sùccube,succube, succulènto,succulento, succulènza,succulenza, succursale,succursale, succussióne,succussione, sùcido,sucido, sucidume,sucidume, sucre,sucre, sud,sud, Sud,sud_1, sudacchiare,sudacchiare, sudafricano,sudafricano, sudamericano,sudamericano, sudanése,sudanese, sudare,sudare, sudàrio,sudario, sudata,sudata, sudatìccio,sudaticcio, sudatio,sudatio, sudato,sudato, suddétto,suddetto, suddiaconato,suddiaconato, suddiàcono,suddiacono, suddistìnguere,suddistinguere, sudditanza,sudditanza, sùddito,suddito, suddivìdere,suddividere, suddivisìbile,suddivisibile, suddivisióne,suddivisione, sud-èst,sud_est, sudicerìa,sudiceria, sùdicio,sudicio, sudicióne,sudicione, sudiciume,sudiciume, sudista,sudista, sudmongòlico,sudmongolico, sudorazióne,sudorazione, sudóre,sudore, sudorìfero,sudorifero, sudorìparo,sudoriparo, sud-òvest,sud_ovest, s\f4~u\f0~dra,sudra, sudtirolése,sudtirolese, sue,sueyy, sufèti o suffèti,sufeti_o_suffeti, suffètto,suffetto, suffèudo o subfèudo,suffeudo_o_subfeudo, suffìbolo,suffibolo, sufficiènte,sufficiente, sufficiènza,sufficienza, sufficit,sufficit, suffisso,suffisso, suffissòide,suffissoide, suffolk,suffolk, suffragàneo,suffraganeo, suffragante,suffragante, suffragare,suffragare, suffragatóre,suffragatore, suffragétta,suffragetta, suffràgio,suffragio, suffragista,suffragista, suffrùtice,suffrutice, suffruticóso,suffruticoso, suffumicare,suffumicare, suffumìgio,suffumigio, suffusióne,suffusione, sufi,sufi, sufismo,sufismo, sufita,sufita, suga,suga, sugante,sugante, sugare,sugare, suggellare,suggellare, suggèllo,suggello, sùggere,suggere, suggeriménto,suggerimento, suggerire,suggerire, suggeritóre,suggeritore, suggestionàbile,suggestionabile, suggestionabilità,suggestionabilita, suggestionare,suggestionare, suggestióne,suggestione, suggestivo,suggestivo, suggèsto,suggesto, sùghera,sughera, sugherato,sugherato, sugheréto,sughereto, sughericoltura,sughericoltura, sugherifìcio,sugherificio, sùghero,sughero, sugheróne,sugherone, sugheróso,sugheroso, sugli,sugli, sugna,sugna, sugo,sugo, sugosità,sugosita, sugóso,sugoso, sui,suiyy, suiboku,suiboku, suicida,suicida, suicidarsi,suicidarsi, suicìdio,suicidio, Sùidi,suidi, Suifórmi,suiformi, sui generis,sui_generis, Suillotaxus,suillotaxus, suindicato,suindicato, suinìcolo,suinicolo, suinicoltóre,suinicoltore, suinicoltura,suinicoltura, suino,suino, suità,suita, suite,suite, suiveur,suiveur, sukiya,sukiya, sul,sulyy, sula,sula, sulfamìdico o solfamìdico,sulfamidico_o_solfamidico, sulfinizzazióne,sulfinizzazione, sulfùreo,sulfureo, Sùlidi,sulidi, sulky,sulky, sulla (preposizione),sulla1, sulla (botanica),sulla2, sulle,sulleyy, sullo,sulloyy, sulpiride,sulpiride, sulpiziani,sulpiziani, sultana,sultana, sultanale,sultanale, sultanato,sultanato, sultanina,sultanina, sultano,sultano, suluk,suluk, sulvanite,sulvanite, Sumak o Sumach,sumak_o_sumach, sumèrico,sumerico, sumèro,sumero, sumerologìa,sumerologia, summa,summa, summentovato,summentovato, summenzionato,summenzionato, summit,summit, sumo,sumo, Suncus,suncus, sun deck,sun_deck, sunnita,sunnita, sunnominato,sunnominato, sunteggiare,sunteggiare, sunto,sunto, suntuàrio,suntuario, suo,suoyy, suòcera,suocera, suòcero,suocero, suòla,suola, suolare o solare,suolare_o_solare, suolatura o solatura,suolatura_o_solatura, suòlo,suolo, suomi,suomi, suonare,suonare, suonata,suonata, suonato o sonato,suonato_o_sonato, suonatóre o sonatóre,suonatore_o_sonatore, suòno,suono, suòra,suora, suovetaurilia,suovetaurilia, super-,super_, superabbondanza,superabbondanza, superàbile,superabile, superaerodinàmica,superaerodinamica, superaffollaménto,superaffollamento, superalcòlico,superalcolico, superalfa,superalfa, superalimentazióne,superalimentazione, superallenaménto,superallenamento, superaménto,superamento, superammasso,superammasso, superàrbitro,superarbitro, superare,superare, superato,superato, superàttico,superattico, supèrbia,superbia, superbióso,superbioso, supèrbo,superbo, superbómba,superbomba, superburòcrate,superburocrate, supercannóne,supercannone, supercarburante,supercarburante, supercìlio,supercilio, supercinemascope,supercinemascope, supercolòsso,supercolosso, supercomprèsso,supercompresso, superconducibilità,superconducibilita, superconduttività,superconduttivita, superconduttóre,superconduttore, superconduzióne,superconduzione, supercrìtico,supercritico, superdecorato,superdecorato, superdònna,superdonna, superdotato,superdotato, superèssere,superessere, superessivo,superessivo, supereterodina,supereterodina, superette,superette, superfetazióne,superfetazione, superficiale,superficiale, superficialità,superficialita, superficiàrio,superficiario, superfìcie,superficie, superfinitura,superfinitura, superfluidità,superfluidita, supèrfluo,superfluo, superfortèzza,superfortezza, supergalàssia,supergalassia, supergigante,supergigante, supergranulazione,supergranulazione, supergruppo,supergruppo, superinfezióne,superinfezione, superióra,superiora, superiorato,superiorato, superióre,superioreyy, superiorità,superiorita, superlativo,superlativo, superlavóro,superlavoro, superléga,superlega, superleggèri,superleggeri, superlibros,superlibros, superlòcrio,superlocrio, superluminale,superluminale, supermalloy,supermalloy, supermarket,supermarket, supermercato,supermercato, supermìnimo,superminimo, supermortalità,supermortalita, supernaturalismo,supernaturalismo, supernazionale,supernazionale, supernazióne,supernazione, supèrno,superno, supernormale,supernormale, supernova,supernova, sùpero (aggettivo),supero1, sùpero (sostantivo),supero2, superòssido,superossido, superpancromàtico,superpancromatico, superperito,superperito, superpetrolièra,superpetroliera, superpotènza,superpotenza, superproduzióne,superproduzione, superreazióne,superreazione, superretìcolo,superreticolo, supersònico,supersonico, superspècie,superspecie, superstallo,superstallo, superstar,superstar, supèrstite,superstite, superstizióne,superstizione, superstizióso,superstizioso, superstrada,superstrada, superstrato,superstrato, supertechnirama,supertechnirama, supertestimòne,supertestimone, superumerale,superumerale, superuòmo,superuomo, supervacàneo,supervacaneo, supervalutare,supervalutare, supervisióne,supervisione, supervisóre,supervisore, superwelter,superwelter, superzòna,superzona, supinatóre,supinatore, supinazióne,supinazione, supino (aggettivo),supino1, supino (sostantivo),supino2, suppedàneo,suppedaneo, suppellèttile,suppellettile, suppergiù o su per giù,suppergiu_o_su_per_giu, supplementare,supplementare, suppleménto,supplemento, supplentato,supplentato, supplènte,supplente, supplènza,supplenza, suppletivismo,suppletivismo, suppletivo,suppletivo, suppletòrio,suppletorio, supplì,suppli, sùpplica,supplica, supplicare,supplicare, supplicatòrio,supplicatorio, supplicazióne,supplicazione, sùpplice,supplice, supplichévole,supplichevole, supplire,supplire, suppliziare,suppliziare, supplìzio,supplizio, supponènte,supponente, supponènza,supponenza, suppórre,supporre, supportare,supportare, supporter,supporter, suppòrto,supporto, suppositivo,suppositivo, suppòsito,supposito, suppositòrio,suppositorio, supposizióne,supposizione, suppósta,supposta, suppósto,supposto, suppurare,suppurare, suppurativo,suppurativo, suppurazióne,suppurazione, supputare,supputare, suprematismo,suprematismo, supremazìa,supremazia, suprême,supreme, suprèmo,supremo, s\f4~u\f0~q,suq, sur-,sur_, sur,sur, sura (religione),sura1, sura\f8~ \f0~o surah,sura2_o_surah, sura (anatomia),sura3, surale,surale, surclassare,surclassare, surcontre,surcontre, surèna,surena, surf,surf, surfattante,surfattante, surfing,surfing, surge,surge, surgelaménto,surgelamento, surgelare,surgelare, surgelato,surgelato, surgelazióne,surgelazione, Suricata,suricata, suriettivo,suriettivo, suriezióne,suriezione, Surirella,surirella, surmenage,surmenage, surmolòtto,surmolotto, surmoltìplica,surmoltiplica, s\f4~u\f0~r-name,sur_name, Surnia,surnia, suro,suro, surplace,surplace, surplus,surplus, surra,surra, surreale,surreale, surrealismo,surrealismo, surrealista,surrealista, surrealìstico,surrealistico, surregolazióne,surregolazione, surrenale,surrenale, surrenalectomìa,surrenalectomia, surrenalismo,surrenalismo, surréne,surrene, surricordato,surricordato, surriferito,surriferito, surriscaldaménto,surriscaldamento, surriscaldare,surriscaldare, surriscaldato,surriscaldato, surriscaldatóre,surriscaldatore, surrogare,surrogare, surrogato,surrogato, surrogatòrio,surrogatorio, surrogazióne,surrogazione, survivalismo,survivalismo, survoltare,survoltare, survoltóre,survoltore, Sus,sus, suscettanza,suscettanza, suscettìbile,suscettibile, suscettibilità,suscettibilita, suscettività,suscettivita, suscettivo,suscettivo, suscitare,suscitare, susina o susina,susina_o_susina, susino,susino_o_susino, suspense,suspense, suspensura,suspensura, suspicióne,suspicione, susseguènte,susseguente, susseguènza,susseguenza, susseguire,susseguire, sussexite,sussexite, sussidiare,sussidiare, sussidiàrio,sussidiario, sussidiato,sussidiato, sussìdio,sussidio, sussiègo,sussiego, sussiegóso,sussiegoso, sussistènza,sussistenza, sussìstere,sussistere, sussultare,sussultare, sussulto,sussulto, sussultòrio,sussultorio, sussùmere,sussumere, sussunzióne,sussunzione, sussurrare,sussurrare, sussurrìo,sussurrio, sussurro,sussurro, sussurróne,sussurrone, susta,susta, sutra,sutra, Suttòri,suttori, Suttoridi,suttoridi, sutura,sutura, suturale,suturale, suturare,suturare, suvvìa,suvviayy, suzióne,suzione, suzzàcchera,suzzacchera, suzzare,suzzare, Sv,sv, SV,sv_1, S.V.A.,s_v_a_, svaccato,svaccato, svagare,svagare, svagato,svagato, svago,svago, svagolare,svagolare, svaligiare,svaligiare, svalutare,svalutare, svalutazióne,svalutazione, svampare,svampare, svampire,svampire, svanire,svanire, svantaggiato,svantaggiato, svantàggio,svantaggio, svantaggióso,svantaggioso, svànzica,svanzica, svaporare,svaporare, svarabhakti,svarabhakti, svariare,svariare, svariato,svariato, svarióne,svarione, svarita,svarita, svasare,svasare, svasatura,svasatura, svasso,svasso, svàstica,svastica, svecchiare,svecchiare, svecciare,svecciare, svecciatóio,svecciatoio, svecciatóre,svecciatore, svedése,svedese, svéglia,sveglia, svegliare,svegliare, svegliarino,svegliarino, svéglio,sveglio, svelare,svelare, svelenire,svelenire, svèllere,svellere, sveltézza,sveltezza, sveltire,sveltire, svèlto (aggettivo),svelto1, svèlto (verbo),svelto2, Sven,sven, svenare,svenare, svéndere,svendere, svéndita,svendita, svenévole,svenevole, svenevolézza,svenevolezza, svènia,svenia, sveniménto,svenimento, svenire,svenire, sventagliare,sventagliare, sventagliata,sventagliata, sventare,sventare, sventatézza,sventatezza, sventato,sventato, svèntola,sventola, sventolare,sventolare, sventrare,sventrare, sventura,sventura, sventurato,sventurato, svenuto,svenuto, sverginare,sverginare, svergognare,svergognare, svergognato,svergognato, svergolaménto,svergolamento, svergolare,svergolare, svernare,svernare, svérza o svèrza,sverza_o_sverza, sverzare,sverzare, sverzino,sverzino, svesciare,svesciare, svescicare,svescicare, svestire,svestire, svettare,svettare, svettatóio,svettatoio, svettatura,svettatura, svèvo,svevo, svezzaménto,svezzamento, svezzare,svezzare, sviaménto,sviamento, sviare,sviare, svicolare,svicolare, svignare,svignare, svigorire,svigorire, svilire,svilire, svillaneggiare,svillaneggiare, sviluppàbile,sviluppabile, sviluppabilità,sviluppabilita, sviluppante,sviluppante, sviluppare,sviluppare, sviluppatrice,sviluppatrice, sviluppo,sviluppo, svinare,svinare, svinatura,svinatura, svincolare,svincolare, svìncolo,svincolo, sviolinare,sviolinare, sviolinata,sviolinata, svìrgola,svirgola, svirgolare,svirgolare, svirilizzare,svirilizzare, svisare,svisare, sviscerare,sviscerare, svisceratézza,svisceratezza, sviscerato,sviscerato, svista,svista, svitaménto,svitamento, svitare,svitare, sviticchiare,sviticchiare, svìzzera,svizzera, svìzzero,svizzero, svociato,svociato, svogliare,svogliare, svogliatàggine,svogliataggine, svogliatézza,svogliatezza, svogliato,svogliato, svolare,svolare, svolazzare,svolazzare, svolazzo,svolazzo, svòlgere,svolgere, svolgiménto,svolgimento, svolìo,svolio, svòlta,svolta, svoltare,svoltare, svòlto,svolto, svoltolare,svoltolare, svuotare,svuotare, S.W.,s_w_, swahili,swahili, swap,swap, Swazian,swazian, sweater,sweater, sweating-system,sweating_system, Swertia,swertia, Swietenia,swietenia, swing,swing, switch,switch, sycon,sycon, Sycon,sycon_1, sylvaner,sylvaner, Sylvia,sylvia, Sylvilagus,sylvilagus, Symphalangus,symphalangus, symphision,symphision, Symphytum,symphytum, symposium,symposium, Synapta,synapta, Syncom,syncom, Synura,synura, syrah,syrah, Syringopora,syringopora, szlachta,szlachta, Szondi, tèst di-,szondi_test_di_, t,tyy, tabaccàio,tabaccaio, tabaccare,tabaccare, tabaccherìa,tabaccheria, tabacchicoltóre,tabacchicoltore, tabacchicoltura,tabacchicoltura, tabacchièra,tabacchiera, tabacchifìcio,tabacchificio, tabacchino,tabacchino, tabacco,tabacco, tabaccóso,tabaccoso, tabacòsi,tabacosi, tabàgico,tabagico, tabagismo,tabagismo, Tabànidi,tabanidi, tabardillo,tabardillo, tabarin,tabarin, tabarro,tabarro, tabasco,tabasco, tabassarano o tabasarano,tabassarano_o_tabasarano, tabe,tabe, tabefatto,tabefatto, tabèlla,tabella, tabellare,tabellare, tabellàrio,tabellario, tabellionato,tabellionato, tabellióne,tabellione, tabellóne,tabellone, tabeparàlisi,tabeparalisi, tabernàcolo,tabernacolo, tabètico,tabetico, tabì,tabi, tàbico,tabico, tableau,tableau, tablier,tablier, tablino,tablino, tabloid,tabloid, tablòide,tabloide, taborita,taborita, tabouret,tabouret, tabù,tabu, tabuizzare,tabuizzare, tabula,tabula, tabulae dealbatae,tabulae_dealbatae, tabula hebana,tabula_hebana, tabula rasa,tabula_rasa, tabulare (aggettivo),tabulare1, tabulare (verbo),tabulare2, tabulàrio,tabulario1 tabulario2, Tabulati,tabulati, tabulato,tabulato, tabulatóre,tabulatore, tabulatrice,tabulatrice, tabulazióne,tabulazione, tac,tac, T.A.C. (tomografia assiale computerizzata),t_a_c__1, tacan,tacan, tacca,tacca, taccagnerìa,taccagneria, taccagno,taccagno, taccamacca,taccamacca, taccare,taccare, taccata,taccata, taccheggiare,taccheggiare1 taccheggiare2, tacchéggio (tipografia),taccheggio1, tacchéggio (sostantivo),taccheggio2, tàcchete,tacchete, tacchettare,tacchettare, tacchettìo,tacchettio, tacchétto,tacchetto, tacchino,tacchino, tacchino di boscàglia,tacchino_di_boscaglia, tàccia,taccia, tacciare,tacciare, tacco,tacco, tàccola (ornitologia),taccola1, tàccola (botanica),taccola2, tàccola (sostantivo),taccola3, tacconare,tacconare, taccóne,taccone, taccuino,taccuino, tacére,tacere, tache,tache, tacheometrìa,tacheometria, tacheòmetro,tacheometro, tachi-,tachi_, tachi,tachi, tachiaritmìa,tachiaritmia, tachicardìa,tachicardia, tachidrite,tachidrite, tachifilassi,tachifilassi, Tachiglòssidi,tachiglossidi, tachigrafìa,tachigrafia, tachìgrafo,tachigrafo, tachilalìa,tachilalia, tachìmetro,tachimetro, Tachìnidi,tachinidi, tachióne,tachione, tachipnèa,tachipnea, tachipsichismo,tachipsichismo, tachiscòpio,tachiscopio, tachisismo,tachisismo, tachisme,tachisme, tachitelìa,tachitelia, tachtigers,tachtigers, Tachyoryctes,tachyoryctes, tacitare,tacitare, tacitiano,tacitiano, tacitismo,tacitismo, tàcito,tacito, taciturno,taciturno, tackle,tackle, tacnòdo,tacnodo, tactus,tactus, Tadarida,tadarida, Tadorna,tadorna, Taeniolabis,taeniolabis, taenite,taenite, tafanare,tafanare, tafanàrio,tafanario, tafano,tafano, tafarismo,tafarismo, tafferìa,tafferia, tafferùglio,tafferuglio, tàffete,taffete, taffettà,taffetta, tafia,tafia, tafocenòsi,tafocenosi, tafofobìa,tafofobia, tafòne,tafone, tafonomìa,tafonomia, Tafrinàcee,tafrinacee, tafrogènesi,tafrogenesi, tafrolite,tafrolite, tagàlog,tagalog, Tagetes,tagetes, tagètico,tagetico, tàglia,taglia1 taglia2, tagliabilità,tagliabilita, tagliabórse,tagliaborse, tagliabòschi,tagliaboschi, tagliacarte,tagliacarte, tagliacuce,tagliacuce, tagliaèrba,tagliaerba, tagliafèrro,tagliaferro, tagliafiamma,tagliafiamma, tagliafièno,tagliafieno, tagliafuòco,tagliafuoco, taglialégna,taglialegna, tagliamare,tagliamare, tagliando,tagliando, tagliapasta,tagliapasta, tagliapiètre,tagliapietre, tagliapòggio,tagliapoggio, tagliare,tagliare, tagliarèllo,tagliarello, tagliaréte o tagliaréti,tagliarete_o_tagliareti, tagliasìgari,tagliasigari, tagliata,tagliata, tagliatèlla,tagliatella, tagliato,tagliato, tagliatóre,tagliatore, tagliatrice,tagliatrice, tagliatubi,tagliatubi, tagliatura,tagliatura, tagliauòva,tagliauova, tagliavènto,tagliavento, tagliavétro,tagliavetro, taglieggiare,taglieggiare, tagliènte,tagliente, taglière,tagliere, taglierina,taglierina, taglierino,taglierino, tagliétto,taglietto, tàglio,taglio, tagliòla,tagliola, tagliolino,tagliolino, tagliòlo,tagliolo, taglióne (diritto penale antico),taglione1, taglióne (antico tributo),taglione2, tagliuzzare,tagliuzzare, tagma,tagma, tagmatizzazióne,tagmatizzazione, tago,tago, tahitiano,tahitiano, tahuantinsuyo,tahuantinsuyo, Taiassùidi,taiassuidi, tàiga,taiga, taika,taika, taille,taille, tailleur,tailleur, tàira,taira, takadiastasi,takadiastasi, takahe,takahe, take away,take_away, take-off,take_off, tàkin,takin, talalgìa,talalgia, talaltro,talaltro, talamencèfalo,talamencefalo, talàmico,talamico, tàlamo,talamo, talamotomìa,talamotomia, talapoìn,talapoin, talare (aggettivo),talare1, talare (sostantivo),talare2, talassemìa,talassemia, talàssico,talassico, Talassinoidèi,talassinoidei, talasso-,talasso_, talassòcrate,talassocrate, talassocràtico,talassocratico, talassocratóne,talassocratone, talassocrazìa,talassocrazia, talassofobìa,talassofobia, talassografìa,talassografia, talassogràfico,talassografico, talassologìa,talassologia, talassoterapìa,talassoterapia, Talauma,talauma, talayot,talayot, talbotipìa,talbotipia, talché,talcheyy, talco,talco, talcoclorite,talcoclorite, talcoscisto,talcoscisto, talcòsi,talcosi, tale,taleyy, talèa o tàlea,talea_o_talea, talèd,taled, tale e quale,tale_e_quale, taléggio,taleggio, talentàccio,talentaccio, talènto (unità di misura),talento1, talènto (sostantivo),talento2, talent-scout,talent_scout, Taliàcei,taliacei, talidomide,talidomide, ta’liq,taliq, talismànico,talismanico, talismano,talismano, Talitridi,talitridi, Talitrus,talitrus, talk show,talk_show, tall boy,tall_boy, tallèd,talled, tàllero,tallero, tàllio,tallio, tallire,tallire, tallito,tallito, tallitura,tallitura, tallo,tallo, Tallòfite,tallofite, tallòlio,tallolio, tallonàggio,tallonaggio, tallonare,tallonare, tallonata,tallonata, tallonatóre,tallonatore, talloncino,talloncino, tallóne,tallone1 tallone2, talménte,talmente, talmùdico,talmudico, talmudista,talmudista, talo,talo, talóra,talora, talpa,talpa, talpa dorata,talpa_dorata, talpa marsupiale,talpa_marsupiale, Tàlpidi,talpidi, talpóne,talpone, taluno,taluno, talus,talus, talvòlta,talvoltayy, Talweg,talweg, Tamandua,tamandua, tamanto,tamanto, tamarice o tamerice,tamarice_o_tamerice, tamarindo,tamarindo, tamarino,tamarino, tamarisco,tamarisco, Tamarix,tamarix, tàmaro,tamaro, tamarro,tamarro, tamarù,tamaru, tambarèllo o tombarèllo,tambarello_o_tombarello, tambourin,tambourin, tambùcio o tambùgio,tambucio_o_tambugio, tamburàio,tamburaio, tamburare,tamburare, tamburata,tamburata, tamburato,tamburato, tambureggiaménto,tambureggiamento, tambureggiare,tambureggiare, tamburellare,tamburellare, tamburellista,tamburellista, tamburèllo,tamburello, tamburino,tamburino, tamburlano,tamburlano, tamburo,tamburo, tambusso,tambusso, tàmeng,tameng, tamíai,tamiai, tàmil,tamil, tàmmar,tammar, tamo,tamo, tamoatà,tamoata, tampinare,tampinare, tampòco,tampoco, tamponaménto,tamponamento, tamponare,tamponare, tampóne,tampone, tam-tam,tam_tam, tamworth,tamworth, tana,tana, tanacéto,tanaceto, tanagliare o tenagliare,tanagliare_o_tenagliare, tanagra,tanagra, Tanaidàcei,tanaidacei, tananài,tananai, tanato-,tanato_, tanatocenòsi,tanatocenosi, tanatofobìa,tanatofobia, tanatologìa,tanatologia, tanatòsi,tanatosi, tanca,tanca1 tanca2, tàndem,tandem, tanè,tane, tanfo,tanfo, tanga,tanga, tanganicano,tanganicano, tangènte,tangente, tangentòide,tangentoide, tangentòpoli,tangentopoli, tangènza,tangenza, tangenziale,tangenziale, tàngere,tangere, tànghero,tanghero, tangìbile,tangibile, tangibilità,tangibilita, tango,tango, tangóne,tangone, tànica,tanica, tanisìttera,tanisittera, tank,tank, tanka,tanka, tankha,tankha, tannaiti,tannaiti, tannare,tannare, tannasi,tannasi, tannino,tannino, tantafèra,tantafera, tantalite,tantalite, tàntalo,tantalo, tantilla,tantilla, tantino,tantino, tanto,tantoyy, tant\f4~o\f0~,tanto_1, tantrismo,tantrismo, Tantulocàridi,tantulocaridi, tanuki,tanuki, tanuta,tanuta, Tanystropheus,tanystropheus, tao,tao, taoismo,taoismo, taoista,taoista, taoistico,taoistico, tapa,tapa, tapas,tapas, tape mark,tape_mark, Taphrina,taphrina, tapinare,tapinare, tapinèllo,tapinello, tapino,tapino, tapiòca,tapioca, tapiolite,tapiolite, Tapìridi,tapiridi, tapiro,tapiro, tapis d’or,tapis_dor, tapis roulant,tapis_roulant, tapoatafa,tapoatafa, tappa,tappa, tappabuchi,tappabuchi, tappare,tappare, tapparèlla,tapparella, tapparellista,tapparellista, tàppete,tappete, tappéto,tappeto, tappezzare,tappezzare, tappezzerìa,tappezzeria, tappezzière,tappezziere, tapping,tapping, tappino,tappino, tappo,tappo, tàpsia,tapsia, tapùm,tapum, tar,tar, tara (sostantivo),tara1, tara (patologia e altro),tara2, tarabusino,tarabusino, tarabuso,tarabuso, tarallo,tarallo, taramellite,taramellite, tarantèlla,tarantella, tarantèllo,tarantello, tarantino o tarentino,tarantino_o_tarentino, tarantismo,tarantismo, taràntola,tarantola, tarantolato,tarantolato, tarantolino,tarantolino, tarantolismo,tarantolismo, tarare,tarare, taràssaco,tarassaco, taratàntara,taratantara, tarato,tarato, taratura,taratura, Taraxacum,taraxacum, tàrchia,tarchia, tarchiato,tarchiato, tardare,tardare, tardi,tardiyy, Tardìgradi,tardigradi, tardigradifórme,tardigradiforme, tardìgrado,tardigrado, tardivo,tardivoyy, tardo,tardo, tardoantico,tardoantico, tardocapitalismo,tardocapitalismo, tardóna,tardona, tardorinascimentale,tardorinascimentale, tardorogènico,tardorogenico, targa,targa, targèlie,targelie, target market,target_market, targhétta,targhetta, tari,tari, tariffa,tariffa, tariffale,tariffale, tariffare,tariffare, tariffàrio,tariffario, tarika o tariqa,tarika_o_tariqa, tarlare,tarlare, tarlatana,tarlatana, tarlatura,tarlatura, tarlo,tarlo, tarma,tarma, tarmare,tarmare, tarmicida,tarmicida, tarnowitzite,tarnowitzite, taro,taro, taroccare,taroccare, taròcco (gioco),tarocco1, taròcco (botanica),tarocco2, taròzzo,tarozzo, tarpàn,tarpan, tarpano,tarpano, tarpare,tarpare, tarpóne,tarpone, Tarrasioidèi,tarrasioidei, tarsale,tarsale, tarsalgìa,tarsalgia, tarsìa,tarsia, tàrsio,tarsio, Tarsioidèi,tarsioidei, Tarsipes,tarsipes, tarsite,tarsite, tarso,tarso, tarsotomìa,tarsotomia, tartagliare,tartagliare, tartaglióne,tartaglione, tartan,tartan, tartana,tartana, tartanóne,tartanone, tartàreo,tartareo, tartarésco,tartaresco, tartàrico,tartarico, tàrtaro,tartaro1 tartaro2, tartaruga,tartaruga, tartassare,tartassare, tartelétta o tartellétta,tarteletta_o_tartelletta, tartina,tartina, tartrato,tartrato, tartufàia,tartufaia, tartufare,tartufare, tartufésco,tartufesco, tartuficoltóre,tartuficoltore, tartuficoltura,tartuficoltura, tartufo,tartufo, Tàrzan,tarzan, tasca,tasca, tascàbile,tascabile, tascapane,tascapane, taschina,taschina, taschino,taschino, tasi,tasi, task,task, task force,task_force, Tasmacetus,tasmacetus, tasmaniano,tasmaniano, taso,taso, tassa,tassa, tassàbile,tassabile, tassabilità,tassabilita, tassàmetro,tassametro, tassare,tassare, tassativo,tassativo, tassazióne,tassazione, tassellare,tassellare, tassèllo,tassello, tassésco,tassesco, tassi- o -tassi,tassi__o__tassi, tassia,_tassia, tassìa,tassia, tassiano,tassiano, tassidermìa,tassidermia, tassinaro,tassinaro, tassista o taxista,tassista_o_taxista, tasso (zoologia),tasso1, tasso (botanica),tasso2, tasso (economia e altro),tasso3, tasso (tecnologia),tasso4, tasso barbasso o tassobarbasso,tasso_barbasso_o_tassobarbasso, tassodónte,tassodonte, Tassodónti,tassodonti, tassonomìa,tassonomia, tassonòmico,tassonomico, tasta,tasta, tastare,tastare, tastata,tastata, tastatóre,tastatore, tasteggiare,tasteggiare, tastièra,tastiera, tastierista,tastierista, tasto,tasto, tastóni,tastoni, tata,tata, tatà,tata_1, tatami,tatami, Tatarian,tatarian, tàtaro,tataro, tatpuru\f3~s\f0~a,tatpurusa, tattersall,tattersall, tàttica,tattica, tatticismo,tatticismo, tàttico,tattico, tàttile,tattile, tattilità,tattilita, tattismo,tattismo, tatto,tatto, tatuàggio,tatuaggio, tatuare,tatuare, tàu,tau, taumaturgìa,taumaturgia, taumatùrgico,taumaturgico, taumaturgo,taumaturgo, Taumetopèidi,taumetopeidi, taurina,taurina, taurino,taurino, taurobòlio,taurobolio, taurocòlico,taurocolico, taurodontìa,taurodontia, tauromachìa,tauromachia, tauròtrago,taurotrago, tauto-,tauto_, tautocronismo,tautocronismo, tautòcrono,tautocrono, tautòfono,tautofono, tautogramma,tautogramma, tautologìa,tautologia, tautològico,tautologico, tautomerìa,tautomeria, tautòmero,tautomero, tautosillàbico,tautosillabico, tavèlla,tavella, tavellóne,tavellone, tavèrna,taverna, tavernière,taverniere, tàvola,tavola, tavolàccio,tavolaccio, tavolame,tavolame, tavolare,tavolare, tavolata,tavolata, tavolato,tavolato, tavolétta,tavoletta, tavolière,tavoliere, tavolino,tavolino, tàvolo,tavolo, tavolòzza,tavolozza, tawla,tawla, Taxàcee,taxacee, taxi o tassì,taxi_o_tassi, tàxis,taxis, Taxocrinoidei,taxocrinoidei, Taxodium,taxodium, taxon,taxon, tax planning,tax_planning, Taxus,taxus, taylorismo,taylorismo, tazebao o tazibao,tazebao_o_tazibao, ta\f12~!\f0~ziyè,taziye, tazza,tazza, tbc o T.B.C.,tbc_o_t_b_c_, te,teyy, tè,te_1, te’,te_2, tèa,tea, Teàcee,teacee, teaching-machine,teaching_machine, teak,teak, team,team, team racing,team_racing, teandrìa,teandria, teandrismo,teandrismo, tea-room,tea_room, teatino,teatino, teatrale,teatrale, teatralità,teatralita, teatrante,teatrante, teatro,teatro, tebaina,tebaina, tebano,tebano, tebènna,tebenna, tebèo,tebeo, Tebu,tebu, tèc,tec, tèca,_teca, tèca,teca, Tecanèfri,tecanefri, Tecati,tecati, tecato,tecato, técca o téccola,tecca_o_teccola, technicòlor,technicolor, technirama®,technirama, techniscòpe,techniscope, tèck,teck, tecnèzio,tecnezio, tècnica,tecnica, tecnicismo,tecnicismo, tecnicista,tecnicista, tecnicità,tecnicita, tecnicizzare,tecnicizzare, tècnico,tecnico, tecnìgrafo,tecnigrafo, tecno-,tecno_, tecnocasa,tecnocasa, tecnòcrate,tecnocrate, tecnocràtico,tecnocratico, tecnocrazìa,tecnocrazia, tecnologìa,tecnologia, tecnològico,tecnologico, tecnopatìa,tecnopatia, tecnostruttura,tecnostruttura, téco,teco, Tecodónti,tecodonti, tecòma,tecoma, tecoplasma,tecoplasma, Tecosòmi,tecosomi, tectite,tectite, tectoborati,tectoborati, tectofacies,tectofacies, tectosilicati,tectosilicati, tèda,teda, tedat,tedat, teddy boy,teddy_boy, tedescherìa,tedescheria, tedeschizzare,tedeschizzare, tedésco,tedesco, tedésco-cattòlici,tedesco_cattolici, tedescòfilo,tedescofilo, tedescòfobo,tedescofobo, tedescume,tedescume, tediare,tediare, tèdio,tedio, tedióso,tedioso, tedòforo,tedoforo, tee,tee, teen-ager,teen_ager, Teflon®,teflon, tèfra,tefra, tefrite,tefrite, tefrocronologìa,tefrocronologia, tefroite,tefroite, téga,tega, tegame,tegame, Tegenaria,tegenaria, téglia,teglia, tegmen,tegmen, tegménto,tegmento, tègmina,tegmina, tégola,tegola, tegù,tegu, tegumentale,tegumentale, tegumentàrio,tegumentario, teguménto,tegumento, teièra,teiera, Teìidi,teiidi, Teil-Zone,teil_zone, teismo (religione),teismo1, teismo (patologia),teismo2, teista,teista, teìstico,teistico, tèk,tek, téla,tela, telàio,telaio, telamóne,telamone, telangiòma,telangioma, telangiòsi,telangiosi, telangite,telangite, telare,telare, telato,telato, telatura,telatura, tele-,tele_, teleabbonato,teleabbonato, teleallòctono,telealloctono, teleangectasìa,teleangectasia, teleangectàsico,teleangectasico, telearma,telearma, telebómba,telebomba, telebùssola,telebussola, telecàmera,telecamera, telecardiòfono,telecardiofono, telecinematografìa,telecinematografia, telecinèsi o telecinesìa,telecinesi_o_telecinesia, telecinètico,telecinetico, Telecom,telecom, telecomandare,telecomandare, telecomando,telecomando, telecomposizióne,telecomposizione, telecomunicare,telecomunicare, telecomunicazióne,telecomunicazione, telecontròllo,telecontrollo, telecrazìa,telecrazia, telecrònaca,telecronaca, telecronista,telecronista, telecuòre,telecuore, telecurieterapìa,telecurieterapia, telediafonìa,telediafonia, telediffóndere,telediffondere, telediffusióne,telediffusione, teledipendènte,teledipendente, teledramma,teledramma, teleelaborazióne,teleelaborazione, teleelettrocardiògrafo,teleelettrocardiografo, telefax,telefax, telefèrica,teleferica, telefèrico,teleferico, teleferista,teleferista, telefilm,telefilm, telefonare,telefonare, telefonata,telefonata, telefonìa,telefonia, telefònico,telefonico, telefonino,telefonino, telefonista,telefonista, telèfono,telefono, telefonometrìa,telefonometria, telefòto,telefoto, telefotografìa,telefotografia, telegènico,telegenico, telegiornale,telegiornale, telegrafare,telegrafare, telegrafìa,telegrafia, telegràfico,telegrafico, telegrafista,telegrafista, telègrafo,telegrafo, telegramma,telegramma, teleguida,teleguida, teleguidare,teleguidare, teleguidato,teleguidato, teleinformatóre,teleinformatore, teleinseritóre,teleinseritore, telelavóro,telelavoro, telemanipolatóre,telemanipolatore, telemàtica,telematica, telemàtico,telematico, telemedicina,telemedicina, telemetrìa,telemetria, telemètrico,telemetrico, telemetrista,telemetrista, telèmetro,telemetro, telemisura,telemisura, telemisuratóre,telemisuratore, telencèfalo,telencefalo, telenovèla,telenovela, teleobiettivo o teleobbiettivo,teleobiettivo_o_teleobbiettivo, teleologìa,teleologia, teleològico,teleologico, teleonomìa,teleonomia, teleoperazióne,teleoperazione, teleopsìa,teleopsia, teleoptila,teleoptila, Teleòstei,teleostei, Teleòstomi,teleostomi, telepatìa,telepatia, telepàtico,telepatico, telequìz,telequiz, telerìa,teleria, telericevènte,telericevente, telerilevaménto,telerilevamento, teleriprésa,teleripresa, teleriproduzióne,teleriproduzione, telèro,telero, teleromanzo,teleromanzo, teleschérmo,teleschermo, telescopìa,telescopia, telescòpico,telescopico, telescòpio,telescopio, telèscopo,telescopo, telescrivènte,telescrivente, telescriventista,telescriventista, telescuòla,telescuola, telesegnalazióne,telesegnalazione, teleselettivo,teleselettivo, teleselezióne,teleselezione, telespàzio,telespazio, telespettatóre,telespettatore, Telestàcei,telestacei, teletaxe,teletaxe, teletèx,teletex, teletèxt,teletext, teletrasmettere,teletrasmettere, teletrasmissióne,teletrasmissione, teletrasmittènte,teletrasmittente, telétta,teletta1 teletta2, televìdeo,televideo, televisióne,televisione, televisivo,televisivo, televisóre,televisore, tèlex,telex, Telifònidi,telifonidi, tell,tell, Tellina,tellina, Tellìnidi,tellinidi, tellùrico,tellurico, tellùrio,tellurio, tellurite,tellurite, tellurobismutite,tellurobismutite, telluròide,telluroide, tellurometria,tellurometria, telluròmetro,tellurometro, télo,telo, tèlo,telo_1, Telogóni,telogoni, telóne,telone, telorragìa,telorragia, Telospòridi,telosporidi, telotassìa,telotassia, tèlson,telson, téma,tema, tèma (linguistica, musica e altro),tema1, temàtica,tematica, temàtico,tematico, témenos,temenos, temènza,temenza, temerarietà,temerarieta, temeràrio,temerario, temére,temere, temerità,temerita, temìbile,temibile, temmoku,temmoku, Temnocefàlidi,temnocefalidi, Temnochìlidi,temnochilidi, Temnopleuròidi,temnopleuroidi, Temnospòndili,temnospondili, tèmolo,temolo, témpa,tempa, tèmpera,tempera, temperalàpis,temperalapis, temperamatite,temperamatite, temperaménto,temperamento, temperante,temperante, temperanza,temperanza, temperare,temperare, temperato,temperato, temperatura,temperatura, tempèrie,temperie, temperino,temperino, tempest,tempest, tempèsta,tempesta, tempestare,tempestare, tempestàrio,tempestario, tempestìo,tempestio, tempestività,tempestivita, tempestivo,tempestivo, tempestóso,tempestoso, tèmpia,tempia, tempiale,tempiale, tempificare,tempificare, tèmpio,tempio, tempismo,tempismo, tempista,tempista, templare o templàrio,templare_o_templario, tèmpo,tempo, temporale (aggettivo),temporale1, temporale (anatomia e altro),temporale2, temporale (sostantivo),temporale3, temporalésco,temporalesco, temporalità,temporalita, temporaneità,temporaneita, temporàneo,temporaneo, temporeggiare,temporeggiare, temporeggiatóre,temporeggiatore, temporibus illis,temporibus_illis, temporizzatóre,temporizzatore, tèmporo-mandibolare,temporo_mandibolare, tèmpra,tempra, temprabilità,temprabilita, temprare,temprare, temps,temps, tempus,tempus, tenace,tenace, tenàcia,tenacia, tenacità,tenacita, tenàglia,tenaglia, tenaglióne,tenaglione, tenalgìa,tenalgia, tènare o tènar,tenare_o_tenar, tenàrio,tenario, tènda,tenda, tendàggio,tendaggio, tendai,tendai, tendale,tendale, tendalétto,tendaletto, tendènza,tendenza, tendenziale,tendenziale, tendenzióso,tendenzioso, tender,tender, tèndere,tendere, tendicaténa,tendicatena, tendicìnghia,tendicinghia, tendicòllo,tendicollo, tendimòlle,tendimolle, tendina,tendina, tèndine,tendine, tendìneo,tendineo, tendinite,tendinite, tendinòma,tendinoma, tenditóio,tenditoio, tenditóre,tenditore, tendóne,tendone, tendòpoli,tendopoli, tènebra,tenebra, tenebrare,tenebrare, Tenebriònidi,tenebrionidi, tenebrosità,tenebrosita, tenebróso,tenebroso, tenekoit,tenekoit, tenére,tenere, tenerézza,tenerezza, tenerino,tenerino, tènero,tenero, teneróni,teneroni, tenerume,tenerume, tenèsmo,tenesmo, tènia (architettura e altro),tenia1, tènia (zoologia),tenia2, tenìasi,teniasi, tenière,teniere, tenìfugo,tenifugo, Teniodónti,teniodonti, Tenioglòssi,tenioglossi, Tenioidèi,tenioidei, tenìola,teniola, tenitóre,tenitore, tennantite,tennantite, tènnis,tennis, tènnis ad anèlli,tennis_ad_anelli, tènnis da tàvolo,tennis_da_tavolo, tennista,tennista, tennìstico,tennistico, tenn\f4~o\f0~,tenno, tenocettóre,tenocettore, tenóne,tenone, tenoplàstica o tenoplastìa,tenoplastica_o_tenoplastia, tenor,tenor, tenóre,tenore, tenoreggiare,tenoreggiare, tenorile,tenorile, tenorite,tenorite, tenosinovite,tenosinovite, tenosite,tenosite, tenostòsi,tenostosi, tenotomìa,tenotomia, tenovaginite,tenovaginite, tènrec o tènrek,tenrec_o_tenrek, Tenrècidi,tenrecidi, tènsa,tensa, tensioattivo,tensioattivo, tensiòmetro,tensiometro, tensióne,tensione, tensoflessióne,tensoflessione, tensóre (anatomia),tensore1, tensóre (matematica),tensore2, tensoriale,tensoriale, tensostruttura,tensostruttura, tentàbile,tentabile, tentacolare,tentacolare, Tentacolati,tentacolati, tentàcolo,tentacolo, Tentaculìtidi,tentaculitidi, tentaculozòoide,tentaculozooide, tentare,tentare, tentativo,tentativo, tentatóre,tentatore, tentazióne,tentazione, tentènna,tentenna, tentennaménto,tentennamento, tentennante,tentennante, tentennare,tentennare, tentennata,tentennata, tentennìo,tentennio, tentennóni,tentennoni, tentillo,tentillo, tentóni o tentóne,tentoni_o_tentone, tentòrio,tentorio, Tentredìnidi,tentredinidi, tènue,tenue, tenuità,tenuita, tenuta,tenuta, tenutàrio,tenutario, tenuto,tenuto, tenzonare,tenzonare, tenzóne,tenzone, tèo-,teo_, teobromina,teobromina, teocalli,teocalli, teocèntrico,teocentrico, teocrasìa,teocrasia, teocràtico,teocratico, teocrazìa,teocrazia, teocritèo,teocriteo, teodìa,teodia, teodicèa,teodicea, teodolite,teodolite, teodosiano,teodosiano, teofagìa,teofagia, teofanìa,teofania, teofillina,teofillina, teogonìa,teogonia, teogònico,teogonico, teologale,teologale, teologare,teologare, teologìa,teologia, teològico,teologico, teologizzare,teologizzare, teòlogo,teologo, teopaschismo,teopaschismo, teorèma,teorema, teoremàtico,teorematico, teorèsi,teoresi, teorètico,teoretico, teorìa,teoria, teòrica,teorica, teòrico,teorico, teorizzare,teorizzare, teòro,teoro, teoròdoco,teorodoco, teosofìa,teosofia, teosòfico,teosofico, teòsofo,teosofo, tep,tep, tèpalo,tepalo, tèpere,tepere, tepidàrio,tepidario, tepóre,tepore, téppa,teppa, teppàglia,teppaglia,</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Telelavoro]]></title>
<link>http://icoit.wordpress.com/2009/08/29/telelavoro/</link>
<pubDate>Sat, 29 Aug 2009 20:52:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>icoit</dc:creator>
<guid>http://icoit.wordpress.com/2009/08/29/telelavoro/</guid>
<description><![CDATA[miroir téléphotique Proviamo ad immaginare la seguente situazione. Un consigliere reale all&#8217;in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_373" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-373" title="miroir telephotique" src="http://icoit.wordpress.com/files/2009/08/miroir-telephotique.jpg?w=300" alt="miroir téléphotique" width="300" height="216" /><p class="wp-caption-text">miroir téléphotique</p></div>
<dl>
<dt></dt>
</dl>
<p style="text-align:justify;">Proviamo ad immaginare la seguente situazione. Un consigliere reale all&#8217;inizio del ventesimo secolo viene ricevuto dal Re. Gli si avvicina e gli propone dei piani di investimento per un programma di potenziamento delle vie di comunicazione stradale. &#8220;Mi mostri le cifre” dice il Re, “Allora, quanti cavalli ci sono? Più di un milione. E quante automobili? Poche centinaia”. E la decisione che il Re avrebbe probabilmente preso sarebbe stata quella di sostituire il consigliere. Trent’anni dopo circolavano più di trenta milioni di automobili nel mondo..</p>
<p style="text-align:justify;">Ora immaginate una scena simile verso la fine del ventesimo secolo. Un consulente del primo ministro si presenta con piani ambiziosi che prevedono un massiccio investimento a sostegno del telelavoro. “Mi mostri i dati”, dice il primo ministro, “Quanti telelavoratori abbiamo, e quanti lavoratori tradizionali? Le cifre sarebbero state: alcune migliaia di telelavoratori in confronto ai molti milioni di lavoratori sul mercato. &#8220;Rinviamo la questione&#8221;, avrebbe detto cortesemente il primo ministro. È arrivato il momento, per il primo ministro, di pensarci nuovamente. Ora, all&#8217;inizio del ventunesimo secolo (ed approssimativamente venticinque anni dopo che il concetto di telelavoro ha cominciato a circolare e a destare interesse), sappiamo che questo problema richiede una maggiore attenzione. Il numero di telelavoratori oggi può essere stimato in decine di milioni. Ciononostante le decisioni al riguardo vengono il più delle volte prese ancora come se il telelavoro fosse un fenomeno marginale, riguardante un futuro remoto e non il presente. Il rinvio è rimasta la regola. Assai più rilevante è il fatto che l&#8217;approccio al telelavoro è ancora in molti casi basato sugli stessi concetti e sulle stesse risposte del sistema che furono sviluppati più di un secolo fa al tempo della prima rivoluzione industriale, e che si sono dimostrati largamente inadeguati per il nostro tempo, così denso di cambiamenti rapidi e talvolta drammatici.</p>
<p style="text-align:justify;">(liberamente tratto da De Martino V. “The high road to teleworking”, International Labour Organization, Geneva, 2001)</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Amsterdam, citta’ sostenibile.]]></title>
<link>http://janejacobs.wordpress.com/2009/08/26/amsterdam-citta%e2%80%99-sostenibile/</link>
<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 11:26:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>janejacobs</dc:creator>
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<description><![CDATA[ Il video qui sotto mostra come la citta’ di Amsterdam cerchera’ nei prossimi anni di ridurre sprech]]></description>
<content:encoded><![CDATA[ Il video qui sotto mostra come la citta’ di Amsterdam cerchera’ nei prossimi anni di ridurre sprech]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Nomadismo digitale]]></title>
<link>http://strategieevolutive.wordpress.com/2009/07/29/nomadismo-digitale/</link>
<pubDate>Wed, 29 Jul 2009 09:49:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<guid>http://strategieevolutive.wordpress.com/2009/07/29/nomadismo-digitale/</guid>
<description><![CDATA[Si discuteva con il mio amico Fulvio, alcuni giorni or sono, sulle gioie della vita in campagna. Vic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Si discuteva con il mio amico Fulvio, alcuni giorni or sono, sulle gioie della vita in campagna. Vic]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Un nuovo semestre in crescita per NETASQ]]></title>
<link>http://sabmcs.wordpress.com/2009/07/16/un-nuovo-semestre-in-crescita-per-netasq/</link>
<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 08:36:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>SAB Communications</dc:creator>
<guid>http://sabmcs.wordpress.com/2009/07/16/un-nuovo-semestre-in-crescita-per-netasq/</guid>
<description><![CDATA[Logo NETASQ L’azienda aggiunge nuovi successi al proprio attivo e chiude il primo semestre con una c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Logo NETASQ L’azienda aggiunge nuovi successi al proprio attivo e chiude il primo semestre con una c]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[condividere file in modo semplice con drop.io]]></title>
<link>http://teleconferenzegratuite.wordpress.com/2009/07/02/condividere-file-in-modo-semplice-con-drop-io/</link>
<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 17:22:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>alextalkyoo</dc:creator>
<guid>http://teleconferenzegratuite.wordpress.com/2009/07/02/condividere-file-in-modo-semplice-con-drop-io/</guid>
<description><![CDATA[Un ambiente di lavoro &#8220;virtuale&#8221; in cui i vari componenti di un progetto o di una startu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Un ambiente di lavoro &#8220;<strong>virtuale</strong>&#8221; in cui i vari componenti di un progetto o di una startup non frequentano un ufficio fisico o sono spesso in missione necessita strumenti che consentano la condivsione di documenti.</p>
<p>Naturalmente vi è l&#8217;ottimo <a href="http://docs.google.com/?pli=1#">google doc</a>, unico neo, richiede un account <strong>gmail</strong> il che lo rende un ambiente chiuso.</p>
<p>Uno dei miei preferiti da sempre è <a href="http://drop.io/">drop.io</a> che senza &#8220;sign in&#8221; registrazioni o altre complicanze rende un gioco da ragazzi la condivisione di file.</p>
<p>Si sceglie il nome del drop da creare, si aggiungono i file desiderati e Voilà!</p>
<p>vi invito a provarlo e a lasciarci le vostre impressioni o dei file interessanti sul <a href="http://drop.io/talkyoo">nostro drop</a></p>
<p><a href="http://drop.io/talkyoo"></a>guardatevi questa dimostrazione su youtube fatta da Allen Stern</p>
<p>di <a href="http://www.centernetworks.com">Centernetworks</a><br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/WGVYGjQqQZA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/WGVYGjQqQZA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Il mondo dell'IT]]></title>
<link>http://danieleargento.wordpress.com/2009/06/16/il-mondo-dellit/</link>
<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 19:35:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nemo</dc:creator>
<guid>http://danieleargento.wordpress.com/2009/06/16/il-mondo-dellit/</guid>
<description><![CDATA[Scartabellavo un po&#8217; il sito della Apple, guardavo le storie delle aziende che hanno adottato ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="clear:both;"><a class="image-link" href="http://danieleargento.files.wordpress.com/2009/06/informatico1.gif"><img class="linked-to-original" style="display:inline;float:left;margin:0 10px 10px 0;" src="http://danieleargento.files.wordpress.com/2009/06/informatico1-thumb.gif?w=189&#038;h=200" alt="" width="189" height="200" align="left" /></a><br style="clear:both;" />Scartabellavo un po&#8217; il sito della Apple, guardavo le storie delle aziende che hanno adottato Mac nella loro gestione. Mi è rivenuto in mente il discorso dei <a href="http://www.greatplacetowork.it/best/list-it.htm" target="_blank">best workplace</a>, cioè quel premio che assegnano ogni anno all&#8217;azienda il cui posto di lavoro è più confortevole; da qui mi è scaturito un ragionamento, cioè di quanto potrebbe essere tranquillo e rilassante il lavoro dell&#8217;informatico in Italia e di quanto invece è caotico e stressante.</p>
<p style="clear:both;">Chi lavora come informatico già sa come funziona, per chi non fa questo lavoro glie lo spiego in poche righe.<br />
Le case che producono software in Italia si contano sulle dita di una mano, la maggior parte del profitto per le società di informatica, nel nostro paese, viene dai servizi. Offrire servizi vuol dire mettere in piedi asset e strutture per i clienti in modo che possano informatizzare le loro procedure interne o fornire poi servizi ad altri clienti; per la precisione la “casellina” più ambita dalle aziende è il presidio, ovvero parcheggiare un proprio dipendente presso il cliente per anni e anni; questo comporta entrate fisse anche se il dipendente “vittima” di questa procedura rimane un ameba che per anni lavorerà su un prodotto; dovrà pregare Dio di non dover cambiare posto di lavoro o che, se lo farà, la nuova azienda abbia dei lavori sul prodotto su cui ha dormito per tanto tempo. Ma siamo in periodo di crisi (e non parlo solo degli ultimi due anni) e tutti i lavori sono buoni, perciò vediamo un po&#8217; come viene svolto questo lavoro e come potrebbe essere svolto.</p>
<p style="clear:both;"><span style="text-decoration:underline;">CASE:</span> Mario Rossi lavora per la Pizza&#38;Fichi Srl., tra i loro clienti c&#8217;è playboy che vuole mettere in piedi un sistema che censisca le conigliette, che gestisca un calendario condiviso per le apparizioni di quest&#8217;ultime e che mandi una mail alle dirette interessate per avvisarle di quando avranno lo shooting fotografico. Dopodiché dovrà sviluppare un software che consenta alle conigliette di segnare i giorni che hanno posato, il numero di scatti ed il cliente finale, così da poter essere retribuite in maniera consona.</p>
<p style="clear:both;"><strong>Nel mondo ideale</strong><br />
Il sysadmin del ced di Playboy imposta un account di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Virtual_Private_Network" target="_blank">VPN</a> per far in modo che il signor Rossi abbia accesso sicuro alla loro rete locale da qualsiasi punto.<br />
Per prima cosa il signor Rossi installa il software necessario, dopodiché configura il tutto per far si che il software di base funzioni a dovere. Dopodiché prende il suo portatile, rigorosamente Mac :p e comincia a sviluppare il software comodamente seduto in casa sua, oppure magari sdraiato su una brandina in giardino/balcone visto che fa abbastanza caldo, oppure nel suo locale preferito mentre sorseggia una bibita fresca, oppure in un parco al fresco e all&#8217;aria pura. Questo gli consentirebbe di gestire l&#8217;orario di lavoro come meglio crede; se ha un impegno di pomeriggio può impiegare il pomeriggio nel suo impegno e riprendere a lavorare la sera, oppure andarsene al mare venerdì che non c&#8217;è casino e lavorare sabato e/o domenica. Quali sono i vantaggi per il signor Rossi? Avrebbe al 100% la possibilità di gestire il tempo come meglio crede, pranzerebbe decentemente a casa invece che nel primo bar a portata di mano, risparmierebbe litri e litri di benzina per andare tutti i giorni dal cliente. In questa situazione, possiamo stare sicuri che il signor Rossi, in breve tempo, riuscirebbe a sviluppare un software eccellente e performante, frutto di un lavoro rilassato e tranquillo che non dia luogo al detto “la gatta frettolosa fece i figli ciechi”. Calcoliamo poi che la maggior parte di noi, finito l&#8217;orario di lavoro torna a casa (2 ore sprecate circa tra andata e ritorno, in media in Italia) e parcheggia il computer da una parte fino al giorno dopo, perché lavorare dal cliente, psicologicamente, stanca estremamente di più; mentre invece, stando a casa, magari si può lavorare un po&#8217; anche nell&#8217;oretta che passa tra la fine della cena all&#8217;inizio del nostro film preferito.</p>
<p style="clear:both;"><strong>Nel mondo reale</strong><br />
Come potete immaginare la situazione è estremamente diversa se non addirittura opposta.<br />
Il sysadmin del ced di Playboy non concede la VPN neanche sotto minaccia di una lama arrugginita. Il signor Rossi è costretto a fare casa-&#62;CED-&#62;casa per 68 giorni; facciamo una media di 20km (mi sono tenuto stretto, io ne faccio non meno di 30 ogni giorno). 68 x 20 = 1360km per tutta la commessa. Prendiamo ad esempio una macchina che fa 20km al litro, nei 68 giorni il signor Rossi consuma 68 litri di benzina; prendiamo un prezzo medio della benzina al litro, 1,3€ al litro, vuol dire che il signor Rossi spenderà 88 € circa di benzina per tutta la commessa.<br />
Ad un certo punto dovrà anche mangiare, prendiamo un pranzo base ad un bar, circa 6€, il signor Rossi spenderebbe all&#8217;incirca 408€ per tutta la durata del lavoro.<br />
Cosa succede finito l&#8217;orario di lavoro? Mezz&#8217;ora ad andare + lavoro + mezz&#8217;ora a tornare, il signor Rossi torna a casa abbastanza distrutto.<br />
E&#8217; distrutto non tanto per il lavoro, quanto per il fatto che, stare 8 ore (quando va bene, in media per il lavoro IT sono 10) dal cliente, vuol dire non poter avere libertà che si hanno a casa; cambiare posto dove lavorare, andarsi a preparare una bibita fresca, distrarsi un attimo con un po&#8217; di tv o leggendo un giornale, passeggiare per casa, affacciarsi alla finestra per prendere un po&#8217; d&#8217;aria fresca, sdraiarsi un attimo per riposare la schiena etc&#8230;, questo fa si che il lavoro risulti stressante circa 10 volte di più di come lo sarebbe a casa.</p>
<p style="clear:both;">Per mio parere, lavorare da casa (non è fantascienza, in casi molto rari viene fatto e si chiama <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Telelavoro" target="_blank">telelavoro</a>) andrebbe a sanare tanti problemi che la società sta riscontrando:<br />
– Malattie dovute allo stress<br />
– Traffico ormai incontrollato<br />
– Mancanza di tempo libero che costringe le persone a parcheggiare i figli davanti al televisore creando generazioni di decerebrati</p>
<p style="clear:both;">E&#8217; vera anche un altra cosa, parecchie persone non possono lavorare a casa perché hanno delle situazioni particolari che non lo permettono; allora per loro come si può fare? Basta adeguare il posto di lavoro.<br />
Prima di tutto i clienti dovrebbero adeguarsi e fornire un accesso VPN di base a tutti i loro fornitori, in questo modo i tecnici possono lavorare dall&#8217;ufficio della loro società.<br />
In questo modo il signor Rossi potrebbe sempre lavorare nell&#8217;ufficio della Pizza&#38;Fichi Srl, in questo caso torna ad avere senso il fatto di cercarsi un appartamento vicino il posto di lavoro.<br />
A quel punto il signor Dick Head, direttore generale della Pizza&#38;Fichi Srl potrebbe strutturare l&#8217;ufficio per renderlo confortevole ai propri dipendenti.</p>
<p style="clear:both;">Prendere uno spazio molto ampio, magari diviso in più piani o magari anche con una struttura esterna tipo giardino o terrazza. Dopodiché doterebbe l&#8217;ufficio di una connessione wifi protetta con chiave WPA in modo che i dipendenti possano stare dove più gli aggrada. Magari dotare l&#8217;ufficio di qualche comfort, non necessariamente strutture di miliardi, basta una macchinetta del caffè, una macchinetta per le spremute o per le bibite fresche, insomma una roba da minibar, se la può cavare con 30€ alla Metro.<br />
In questo modo sono certo, <a href="http://www.angololibero.it/notizie/canali/attualita/internet/20090403/luoghi-di-lavoro-e-internet-piu-produttivita-dove-il-personale-puo-navigare-sul-web-nelle-pause-di-lavoro_4980.html" target="_blank">dati alla mano</a>, che la produttività schizzerebbe alle stelle.</p>
<p style="clear:both;">Ma perché non viene fatto se è così semplice? Nei libri di informatica dicono che l&#8217;era del programmatore nel sottoscala è finita, in gran parte hanno torto. In Italia c&#8217;è ancora una mentalità arretrata che associa il tecnico IT al muratore. Ovviamente il muratore deve stare in loco per fare il lavoro, non può costruire un muro a casa e poi portarlo dal cliente, ma il tecnico IT non avrebbe problemi a lavorare da casa grazie proprio agli strumenti telematici, che sono tali proprio perché permettono di lavorare a distanza. Tutto questo va sommato alla mentalità del padrone che spesso risiede nei responsabili IT presso i clienti, cioè la maggior parte dei clienti vuole vedere il tecnico in loco, magari quel tecnico passa la giornata su facebook ma a loro importa vederlo li da loro.<br />
Date un occhiata ai <a href="http://www.trackback.it/articolo/computerworld-le-migliori-100-aziende-dove-lavorare-nel-campo-informatico/1219/" target="_blank">primi 100 luoghi dove si lavora meglio</a>.</p>
<p style="clear:both;">Questo è quello che ho constatato io nella mia brevissima carriera di informatico. Se anche voi avete storie o idee simili riguardo al vostro lavoro mandatemele per email, le pubblicherò.</p>
<p><br class="final-break" style="clear:both;" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Brunetta: TIC per i pazienti oncologici]]></title>
<link>http://tutoronlinequalificati.wordpress.com/2009/06/07/brunetta-tic-per-i-pazienti-oncologici/</link>
<pubDate>Sun, 07 Jun 2009 09:58:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>romaguido</dc:creator>
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<description><![CDATA[La foto non vi tragga in inganno: spesso certe terapie rendono calvi, glabri e tolgono la voglia di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La foto non vi tragga in inganno: spesso certe terapie rendono calvi, glabri e tolgono la voglia di ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lavoro, Telelavoro e Pendolarismo]]></title>
<link>http://ilprogettoarancione.wordpress.com/2009/05/20/lavoro-telelavoro-e-pendolarismo/</link>
<pubDate>Wed, 20 May 2009 16:32:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilprogettoarancione</dc:creator>
<guid>http://ilprogettoarancione.wordpress.com/2009/05/20/lavoro-telelavoro-e-pendolarismo/</guid>
<description><![CDATA[All&#8217;inizio di questa campagna elettorale sono stato intervistato al telefono da Silvio Gulizia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		P.western { font-family: "Bitstream Vera Sans", sans-serif } 		P.cjk { font-size: 10pt } 		H1 { margin-bottom: 0.21cm } 		H1.western { font-family: "Bitstream Vera Sans", sans-serif; font-size: 12pt } 		H1.cjk { font-family: "HG Mincho Light J"; font-size: 16pt } 		H1.ctl { font-family: "Lucidasans"; font-size: 16pt } --></p>
<p class="western">All&#8217;inizio di questa campagna elettorale sono stato intervistato al telefono da Silvio Gulizia del quotidiano “Metro”, cioè il quotidiano gratuito che i milanesi trovano in metropolitana. Gulizia mi ha posto alcune domande veramente interessanti, tra cui questa:</p>
<p class="western">“Ma te, come europarlamentare, che intendi fare per i trasporti, per i pendolari e per il traffico?”</p>
<p class="western">In effetti, qualche ideuzza ce l&#8217;avrei&#8230;</p>
<h1 class="western">Decentramento</h1>
<p class="western">Ovviamente, la parola d&#8217;ordine principale è decentramento: spostare tutte le attività che producono traffico fuori dai centri più congestionati. Ma a questo provvede già il livello astronomico degli affitti. Inutile perdere tempo su questo argomento.</p>
<h1 class="western">Telelavoro</h1>
<p class="western">La mia personale esperienza di lavoro è tutta una dimostrazione delle possibilità del telelavoro. I gruppi di lavoro di cui mi sono occupato negli ultimi anni sviluppano software, creano siti web e forniscono servizi di vario tipo. La cosa interessante è che sono composti da persone che normalmente non si incontrano mai nella vita reale.</p>
<p class="western">Di solito, le persone che li compongono provengono da circuiti  (“mercati”) professionali su Internet, come <a href="http://www.linkedin.com/">http://www.linkedin.com/</a> , <a href="http://plaxo.com/">http://plaxo.com/</a> e soprattutto <a href="http://www.e-lance.com/">http://www.e-lance.com/</a> . Il loro lavoro è di vario tipo. Si va dallo sviluppatore di codice, al grafico, all&#8217;amministratore di sistema, fino al tecnico che fornisce assistenza telefonica o via email. Ci sono però anche persone che si occupano di attività fisiche, come la stampa e la spedizione di magliette, lo stoccaggio e la spedizione di altri oggetti o la creazione ad hoc di altri manufatti.</p>
<p class="western">Il punto di riferimento di questi gruppi è quasi sempre un apposito server che tiene traccia dei documenti digitali che vengono creati (file di codice sorgente, immagini, file audio, etc.). Noi usiamo spesso Bazaar per queste cose ma si possono usare i più noti CVS e Subversion. Sullo stesso server ci sono spesso un sistema per la gestione delle richieste di intervento tecnico, cioè un sistema di Bug Tracking, come Mantis o Bugzilla, ed un sistema di gestione dei gruppi di lavoro come eGroupWare o Kolab. Quest&#8217;ultimo sistema serve per creare un ambiente di lavoro comune con agende e rubriche condivise, depositi di documenti condivisi, chat line e cose simili. Tutte le comunicazioni avvengono per posta elettronica o per instant messagging (Jabber o simili). Raramente per telefono.</p>
<p class="western">La sicurezza viene gestita da un sistema di controllo degli accessi simile a quello usato per accedere ai siti di home banking. Magari non sarà a prova di bomba ma di sicuro basta ed avanza per proteggere molti tipi di informazioni sensibili.</p>
<p class="western">La nostra esperienza (e quella di moltissimi altri gruppi simili) dimostra chiaramente che si può svolgere quasi qualunque lavoro dal proprio salotto di casa. Gli unici lavori veramente incompatibili con questa logica sono quelli che richiedono di recarsi presso un impianto produttivo inamovibile (una catena di montaggio) o presso i clienti (rappresentanti). Tutta la Pubblica Amministrazione, in linea di principio, potrebbe facilmente lavorare in questo modo. E, in effetti, una piccola parte già lo fa. Nel resto d&#8217;Europa questa parte è molto più ampia.</p>
<p class="western">Credo quindi che si debba tentare di far lavorare quante più persone possibili da casa loro o da sedi decentrate, collegate al resto del mondo via ADSL. Questo permetterebbe di ridurre in modo significativo i costi aziendali, i disagi dei lavoratori, il traffico e l&#8217;inquinamento. Si tratta di una battaglia che bisogna assolutamente portare avanti. Bisogna incentivare economicamente l&#8217;adozione di queste soluzioni di telelavoro e disincentivare lo spostamento fisico delle persone quando esso non ha una reale giustificazione.</p>
<h1 class="western">La misurazione del lavoro</h1>
<p class="western">L&#8217;adozione del telelavoro è sempre stata molto difficile perchè il datore di lavoro non sa come misurare il lavoro svolto ed ha il terrore (del tutto ingiustificato) di pagare più ore di quante il lavoratore ne dedichi effettivamente all&#8217;attività per cui è stato assunto.</p>
<p class="western">Nel nostro ambiente questo problema è stato risolto in questo modo:</p>
<ol>
<li>
<p class="western">Ogni grosso progetto viene dotato di un suo 	budget, rappresentato da soldi veri o da “token” virtuali.</p>
</li>
<li>
<p class="western">Ogni grosso progetto viene spezzettato in 	diverse “attività”. Il gestore del progetto decide quanto 	è disposto a pagare per ogni pezzetto e mette un annuncio su 	un apposito sito (una Intranet).</p>
</li>
<li>
<p class="western">Alcuni dei professionisti presenti si offrono 	di svolgere quell&#8217;attività e contrattano il loro compenso. Il 	gestore decide di chi vuole servirsi e gli assegna il lavoro.</p>
</li>
<li>
<p class="western">A lavoro terminato, il professionista viene 	pagato. Se è un professionista esterno viene pagato con soldi 	veri. Se è un professionista interno (cioè un 	dipendente) viene pagato con dei token che servono per accedere ai 	premi di produzione.</p>
</li>
</ol>
<p class="western">Francamente, non vedo per quale ragione non si possa usare questo approcio per la stragrande maggioranza dei lavori d&#8217;ufficio. Dopo le prime due settimane di test, praticamente tutti i project manager che ho conosciuto in vita mia sono stati in grado di stabilire con sicurezza il valore di ogni singola attività e di capire quanto tempo richiedeva per il suo sviluppo. Si tratta di una banale questione di esperienza, cioè di tempo e di numero divolte che si svolge una certa attività. Nulla di trascendentale.</p>
<p class="western">In alcuni casi, ovviamente, ci sono delle varianti. Per esempio, molti tecnici di assistenza vengono pagati in base al numero di “ticket” di richieste di assistenza che trattano nell&#8217;arco della settimana. Alcune persone che devono fornire assistenza telefonica o via e-mail ai clienti vengono pagati per il tempo per il quale si rendono disponibile (misurato semplicemente dal fatto che sono raggiungibili via telefono via e-mail da alcuni ispettori). In tutti i casi, si può trattare di soldi veri (contratti a progetto) o di token che danno diritto a qualche privilegio (dipendenti). Non è quindi una questione di contratto di lavoro ma di modo di misurare il lavoro svolto od il tempo reso disponibile.</p>
<p class="western">Insomma, si possono e si devono trovare i modi di svincolarsi dalla logica ottocentesca di recludere i lavoratori in uno spazio comune chiuso (l&#8217;ufficio) solo per avere la certezza di ottenere ciò per cui si paga uno stipendio.</p>
<h1 class="western">L&#8217;annosa questione del Digital Divide</h1>
<p class="western">L&#8217;adozione su larga scala del telelavoro dipende strettamente dalla disponibilità di infrastrutture di telecomunicazione adeguate. Per questo è necessario porre fine all&#8217;annosa questione del Digital Divide in Italia. Per un approfondimento su questo tema vi rimando a questo mio articolo sul blog de L&#8217;Altro:</p>
<p class="western"><a href="http://altronline.it/node/168">http://altronline.it/node/168</a></p>
<h1 class="western">Trasporti (più) intelligenti</h1>
<p class="western">Sono già presenti in molte citta delle tipologie di autobus “intelligentI” che effettuano la corsa solo se richiesti. Credo che si debba andare molto più avanti su questa strada. In particolare, è necessario creare dei sistemi di trasporto che possano adattarsi ai picchi di richieste che ci sono durante la giornata, cambiando eventualmente percorso in base alle richieste. Questo vuol dire, ovviamente, che deve esistere un modo di avvisare gli utenti in tempo reale dei cambiamenti di percorso (via SMS, MMS o su appositi pannelli intelligenti posti lungo il percorso).</p>
<p class="western">Sui treni, sarà opportuno creare un sistema per ri-prenotare automaticamente i posti in caso di perdita di una coincidenza e cose simili. E&#8217; necessario “iniettare” molta più intelligenza nei nostri sistemi di trasporto per metterli in grado di adattarsi rapidamente agli imprevisti e metterli in grado di risolvere automaticamente i nostri problemi.</p>
<p class="western">Credo anche che sia anche tempo di rendere obbligatorio un sistema di navigazione satellitare con ricezione delle informazioni sul traffico su tutte le auto di nuova produzione. Questo sia per migliorare le condizioni del traffico che per ridurre gli incidenti (meno distrazioni alla guida per cercare la strada significano meno incidenti).</p>
<h1 class="western">Trasporti punto-punto</h1>
<p class="western">I trasporti pubblici non hanno mai conquistato una larga percentuale di popolazione semplicemente perchè vanno dal punto A al punto B mentre l&#8217;utente deve andare dal punto X al punto Y.</p>
<p class="western">Bisogna fornire strumenti di trasporto collettivo in grado di soddisfare questa esigenza raggruppando piccoli (o grandi) gruppi di persone che hanno tragitti simili.</p>
<p class="western">Questo si può fare con delle poll car, eventualmente finanziando l&#8217;acquisto periodico degli autoveicoli necessari (monovolume a sei o sette posti in leasing, guidate da uno degli utilizzatori) o, più semplicemente, detassando le auto usate a questo scopo.</p>
<p class="western">Questo si può fare anche con una nuova tipologia di taxi o, più esattamente, di auto NCC (Noleggio Con Conducente) specializzate nel commuting suburbano. Sarebbe anche una occasione di creare una nuova tipologia di licenza, a fianco di quelle esistenti, e quindi una nuova opportunità di lavoro. Se avete mai visto i furgoncini che fanno la spola tra le cittadine italiane e molte cittadine polacche o russe, sapete di cosa sto parlando.</p>
<p class="western">
<p class="western" align="right">Alessandro Bottoni</p>
<p class="western" align="right"><a href="mailto:alessandro.bottoni@infinito.it">alessandro.bottoni@infinito.it</a></p>
<p class="western" align="right"><a href="http://www.alessandrobottoni.it/">www.alessandrobottoni.it</a></p>
<p class="western" align="left">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lavoro, Telelavoro e Pendolarismo]]></title>
<link>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2009/05/19/lavoro-telelavoro-e-pendolarismo/</link>
<pubDate>Tue, 19 May 2009 16:30:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>alessandrobottoni</dc:creator>
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<description><![CDATA[All&#8217;inizio di questa campagna elettorale sono stato intervistato al telefono da Silvio Gulizia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[All&#8217;inizio di questa campagna elettorale sono stato intervistato al telefono da Silvio Gulizia]]></content:encoded>
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<item>
<title><![CDATA[Programma di Affiliazione per webmaster: apri il tuo sito di webcam e guadagna soldi extra]]></title>
<link>http://diventawebmastereguadagnadacasa.wordpress.com/2009/05/17/programma-di-affiliazione-per-webmaster-apri-il-tuo-sito-di-webcam-e-guadagna-soldi-extra/</link>
<pubDate>Sun, 17 May 2009 20:51:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>perfectlife1982</dc:creator>
<guid>http://diventawebmastereguadagnadacasa.wordpress.com/2009/05/17/programma-di-affiliazione-per-webmaster-apri-il-tuo-sito-di-webcam-e-guadagna-soldi-extra/</guid>
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<tbody>
<tr>
<td align="center" valign="top">
<h2>Registrazione webmaster</h2>
</td>
</tr>
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<td></td>
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</tbody>
</table>
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<table style="text-align:left;margin-left:auto;margin-right:auto;height:618px;" border="0" cellspacing="2" cellpadding="2" width="506">
<tbody>
<tr>
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</tr>
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</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" valign="undefined"><a href="http://www.divascam.com/?wid=27560"><img style="width:128px;height:96px;" src="http://www.divascam.biz/wp-content/uploads/2009/03/livefeed.thumbnail.jpg" alt="" /></a></td>
<td style="color:#33ccff;" align="undefined" valign="undefined"><big><big><span style="font-weight:bold;">LIVE FEEDS<br />
</span></big></big> Indirizza i tuoi visitatoriai profili o alla chat delle ragzze online: scegli le diverse misure dilivefeeds .</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" valign="undefined"><a href="http://www.divascam.com/?wid=27560"><img style="width:128px;height:96px;" src="http://www.divascam.biz/wp-content/uploads/2009/03/rss.thumbnail.jpg" alt="" /></a></td>
<td align="undefined" valign="undefined"><big><big><span style="font-weight:bold;">RSS FEEDS<br />
</span></big></big> <span style="color:#33ccff;">Inserisci nei tuoi blog,siti e forum le novità e le info sulle modelle online o gliultimi arrivi.</span></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" valign="undefined"><a href="http://www.divascam.com/?wid=27560"><img style="width:128px;height:96px;" src="http://www.divascam.biz/wp-content/uploads/2009/03/subdomain.thumbnail.jpg" alt="" /></a></td>
<td align="undefined" valign="undefined"><big><big><span style="font-weight:bold;color:#33ccff;">SUBDOMAINS<br />
</span>Apri unnumero illimitato di sottodomini (esempio: benvenuto.divascam.com),scegli tra i vari template e crea il tuo sito come piace a te!</big></big></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align:center;" valign="undefined"><img style="width:128px;height:96px;" src="http://www.divascam.biz/wp-content/uploads/2009/03/xml.thumbnail.jpg" alt="" /></td>
<td><big><big><span style="font-weight:bold;">XML FEEDS</span></big></big><br />
<span style="color:#33ccff;">Dai ai tuoivisitatori le info dettagliate sulle nostre modelle. Crea i tuoi XMLfeeds impostando i parametri a tuo piacimento.</span></p>
<p><span style="color:#33ccff;"><br />
</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Ministro Brunetta ed i fannulloni su Facebook]]></title>
<link>http://ilprogettoarancione.wordpress.com/2009/05/08/il-ministro-brunetta-ed-i-fannulloni-su-facebook/</link>
<pubDate>Fri, 08 May 2009 09:42:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilprogettoarancione</dc:creator>
<guid>http://ilprogettoarancione.wordpress.com/2009/05/08/il-ministro-brunetta-ed-i-fannulloni-su-facebook/</guid>
<description><![CDATA[La notizia è di qualche giorno fa ma fa ancora il suo effetto: “E&#8217; Facebook il ricettacolo dei]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		P.western { font-family: "Bitstream Vera Sans", sans-serif } 		P.cjk { font-size: 10pt } 		H1 { margin-bottom: 0.21cm } 		H1.western { font-family: "Bitstream Vera Sans", sans-serif; font-size: 12pt } 		H1.cjk { font-family: "HG Mincho Light J"; font-size: 16pt } 		H1.ctl { font-family: "Lucidasans"; font-size: 16pt } --></p>
<p class="western">La notizia è di qualche giorno fa ma fa ancora il suo effetto:</p>
<p class="western">“E&#8217; Facebook <strong>il ricettacolo dei fannulloni italiani</strong>? Il più amato dagli scansafatiche? E&#8217; questa l&#8217;opinione del ministro Renato Brunetta.</p>
<p class="western">Il ministro per la pubblica amministrazione e l&#8217;innovazione <strong>è entusiasta di Facebook</strong>, per i contatti che gli consente con l&#8217;elettore; ma la maggior parte degli accessi a Facebook, a suo dire, avverrebbero dai Pc dei dipendenti pubblici.</p>
<p class="western">Per questo motivo il ministro Brunetta ha annunciato l&#8217;installazione di un filtro che <strong>impedisca agli statali</strong> di accedere dalle proprie postazioni di lavoro al popolarissimo network. ”</p>
<p class="western">[Da “<a href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&#38;cod=10223&#38;numero=999">Brunetta proibisce Facebook agli statali</a>” su ZeusNews]</p>
<h1 class="western">Internet buona ed Internet cattiva</h1>
<p class="western">Certo, sarebbe meglio che la predica venisse da un altro pulpito, visto che Brunetta stesso è ben noto per il suo spettacolare livello di assenteismo e di menefreghismo quando sedeva al Parlamento Europeo:</p>
<p class="western">“In precedenza vicino al partito socialista, nel 1999 viene eletto deputato al Parlamento europeo nelle liste di Forza Italia dove si piazza al 611mo posto per le presenze con una percentuale di assenteismo del 51,79%.”</p>
<p class="western">[Da Wikipedia: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Brunetta">http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Brunetta</a> ]</p>
<p class="western">Tuttavia, c&#8217;è del vero in quello che sostiene. Effettivamente si fa un uso discutibile delle tecnologie attuali (Internet e cellulari) all&#8217;interno delle aziende, private e pubbliche. Sia Internet che i cellulari hanno “bucato il muro della prigione” e permettono ormai ai dipendenti di continuare a fare i loro interessi personali mentre si trovano sul posto di lavoro.</p>
<p class="western">Si pone quindi il problema di consentire un uso “legittimo” e “utile” di Internet (e dei cellulari) e di limitare, magari bloccandolo e sanzionandolo, un uso “cattivo”, “illegittimo” e “dispersivo” di questi strumenti.</p>
<p class="western">Peccato solo che questo sia tecnicamente impossibile.</p>
<h1 class="western">Gli strumenti e le tecniche a disposizione</h1>
<p class="western">Per controllare la navigazione su Internet si può usare un firewall (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Firewall">http://it.wikipedia.org/wiki/Firewall</a>). Forse.</p>
<p class="western">In realtà, il firewall funziona solo finchè uno dei molti impiegati di un ufficio non  scopre come “bucarlo” e comincia a spiegarlo agli altri. I mezzi e le tecniche non mancano.</p>
<p class="western">Giusto la settimana scorsa sono stato per lavoro negli uffici di un&#8217;azienda che, oltre ad altre cose, usa uno magnifico firewall di terza generazione (un bellissimo Power-1 di Check Point: <a href="http://www.checkpoint.com/products/power-1/index.html">http://www.checkpoint.com/products/power-1/index.html</a> ) per questi (ed altri) scopi. Sapete che cosa ho visto? Molto semplicemente, ho visto che nessuno si è preoccupato di mettere nella blacklist del firewall questi tre siti:</p>
<p class="western"><a href="http://pagewash.com/">http://pagewash.com/</a></p>
<p class="western"><a href="http://www.anonymizer.com/">http://www.anonymizer.com/</a></p>
<p class="western"><a href="https://www.relakks.com/">https://www.relakks.com/</a></p>
<p class="western">Come noto, si tratta di proxy di anonimizzazione che vengono usati appunto per scavalcare i firewall (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Proxy">http://it.wikipedia.org/wiki/Proxy</a>).</p>
<p class="western">Una svista degli amministratori del firewall? Forse.</p>
<p class="western">In un&#8217;altra azienda ho notato che si usano dei “Web Desktop” come GHOST e Glide:</p>
<p class="western"><a href="http://g.ho.st/">http://g.ho.st/</a></p>
<p class="western"><a href="http://www.glideos.com//">http://www.glideos.com//</a></p>
<p class="western">Ovviamente, se ci si collega ad uno di questi ambienti e si naviga a partire da lì, usando il browser interno del web desktop, ogni restrizione imposta dal firewall viene scavalcata.</p>
<p class="western">Ma questo non è tutto. Esistono da anni strumenti di HTTP tunneling (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/HTTP_tunneling">http://it.wikipedia.org/wiki/HTTP_tunneling</a>) e di altro tipo che permettono di bucare i firewall camuffando una comunicazione di quasi qualunque tipo per una normale comunicazione web.</p>
<p class="western">Addirittura, molti gestori di siti web e molti creatori di reti P2P hanno integrato sistemi e tecniche anti-firewall nei loro prodotti e nei loro servizi per evitare di restare tagliati fuori dalle aziende e quindi da una parte rilevante della loro audience.</p>
<p class="western">Ottenere i risultati voluti con un firewall, soprattutto all&#8217;interno delle grandi aziende (dove spesso gli amministratori non hanno nessuna intenzione di fare i poliziotti e dove nessuno impone realmente loro di farlo) è quasi impossibile.</p>
<h1 class="western">L&#8217;inutilità dello sbirro</h1>
<p class="western">In realtà, questo tipo di controllo è soprattutto inutile.</p>
<p class="western">Internet è solo uno dei moltissimi modi di imboscarsi. C&#8217;è anche la macchinetta del caffè, c&#8217;è il telefono cellulare, ci sono i corridoi&#8230; Chi non ha voglia di lavorare, trova sempre il modo di non lavorare. In caserma, dove ho prestato il servizio militare, campeggiava un cartello con scritto; “certe persone farebbero qualunque cosa pur di non fare niente”. Sante parole.</p>
<p class="western">Il problema non sta negli strumenti disponibili (Internet, il cellulare,etc.) ma nelle <em>persone</em>. La mancanza di motivazione, la frustrazione ed un meccanismo di selezione che non tiene minimamente conto delle caratteristiche personali e psicologiche dei candidati al momento dell&#8217;assunzione sono la vera ragione di questi comportamenti.</p>
<h1 class="western">Chi decide?</h1>
<p class="western">Comunque, anche ammesso che si voglia seguire la strada del blocco, c&#8217;è sempre il problema di decidere cosa bloccare e cosa far passare attraverso i firewall.</p>
<p class="western">Chi decide le policy dei firewall?</p>
<p class="western">Internet è una realtà mutevolissima. Non soltanto appaiono e scompaiono continuamente molti siti, anche molto famosi, ma soprattutto ci sono siti che cambiano continuamente indirizzo (come ThePirateBay dopo il blocco) o che creano dei redirect proprio per scavalcare i firewall. Questo per non parlare delle tecnologie delle reti P2P in rapida e costante evoluzione.</p>
<p class="western">Se il Ministero deve stare al passo con questi cambiamenti con i suoi documenti ufficiali, è certamente destinato a perdere.</p>
<p class="western">Bisogna allora delegare questa funzione a delle persone. Le stesse persone che gestiscono la rete nei vari dipartimenti. Le stesse persone che, quasi certamente, non hanno nessun interesse a filtrare il traffico. Le stesse persone che possono facilmente barricarsi dietro al moltissimo lavoro di altro tipo che comunque devono svolgere.</p>
<p class="western">Francamente, è una guerra persa in partenza.</p>
<p class="western">Ed è meglio che lo sia. Non dimentichiamo che le policy dei firewall sono anche una efficacissima, fastidiosissima e poco giustificabile forma di <em>censura</em>.</p>
<h1 class="western">Reti di relazioni di pubblica utilità</h1>
<p class="western">In realtà, c&#8217;è qualcosa di schizofrenico nel comportamento delle aziende e delle pubbliche amministrazioni. Da un lato si vuole che i dipendenti imparino a sfruttare Internet per svolgere al meglio il proprio lavoro e dall&#8217;altro si vuole vietare questo o quell&#8217;uso della rete sulla base di ragionamenti non sempre condivisibili.</p>
<p class="western">Sarebbe forse il caso, piuttosto, di lasciare che il sistema evolva liberamente e che trovi un suo equilibrio naturale. Sarebbe il caso di avere un minimo di fiducia nella cosiddetta “intelligenza collettiva” e nella capacità di auto-organizzazione di ogni sistema sociale.</p>
<p class="western">Cinquant&#8217;anni fa, al momento della introduzione dei telefoni, abbiamo assistito alle stesse schizofrenie ed alle stesse paranoie. Ora nessuno si sogna più di “mettere un filtro” sulle telefonate. Si paga una flat aziendale e si lascia perdere. Costa meno e crea meno problemi di rapporto con i dipendenti.  Perchè dobbiamo ripetere lo stesso errore per Internet?</p>
<p class="western">In realtà, bisognerebbe piuttosto sfruttare le reti di relazioni che questi strumenti permettono di creare per migliorare il lavoro di gruppo delle aziende, pubbliche e private. Sono assolutamente certo che il 99.999% dei contatti Facebook dei dipendenti pubblici sia di tipo personale e godereccio <em>ora</em>. Non sono altrettanto sicuro che sarà così tra 10 anni. Come si sono create delle reti di relazioni <em>interne alle aziende</em> grazie al telefono, a maggiore ragione questo avverrà grazie ad Internet. Noi tutti, come cittadini e come “azionisti” dell&#8217;azienda statale abbiamo solo da guadagnarci.</p>
<p class="western">Più in generale, sia lo stato che le singole amministrazioni, che le aziende private, che tutti i cittadini hanno solo da guadagnare da una crescente informatizzazione delle comunicazioni e delle reti di relazioni. Forse è tempo di capire che si deve concedere spazio ad Internet, anche sui posti di lavoro, se si vuole che Internet possa darci veramente quello che può dare e di cui abbiamo così disperatamente bisogno.</p>
<h1 class="western">La questione della parcellizzazione</h1>
<p class="western">Il problema, semmai, è di imparare a <em>parcellizzare</em> il lavoro svolto.</p>
<p class="western">L&#8217;atteggiamento mentale corrente delle aziende, pubbliche e private, di qualunque dimensione è il seguente.</p>
<p class="western">“Lurido bastardo, ti pago profumatamente per averti otto ore al giorno, cinque giorni alla settimana, 50 settimane l&#8217;anno, e ti avrò! Devi stare qui dentro, a lavorare! Devi pensare ai miei interessi, non ai tuoi! Non importa se non hai niente da fare e stai solo qui a marcire come una lisca di pesce. Non importa se non ti permetto di lavorare per questo o quel motivo. Sei mio! Devi stare qui dentro e schiattare! Dovessi anche restare tutto il tempo a fissare il muro, devi stare qui, a mia disposizione! Ti pago e quindi ti <em>possiedo</em>!”</p>
<p class="western">Ovviamente, l&#8217;atteggiamento mentale medio di un lavoratore è il seguente.</p>
<p class="western">“Dannato bastardo, non mi avrai! Non lavorerò mai per te! Non importa cosa tu ti possa inventare, io riuscirò sempre a sfuggire.”</p>
<p class="western">Se non si supera questa contrapposizione, non si va da nessuna parte.</p>
<p class="western">Nel mio ambiente (sviluppo software in modalità decentralizzata, su Internet e, spesso, per Internet) il rapporto che esiste tra datore di lavoro (o project manager, che spesso sono io) e lavoratore (programmatore, grafico, etc.) è il seguente.</p>
<p class="western">Datore di lavoro: “C&#8217;ho bisogno del pezzo X, descritto nella relativa scheda, per la data D e posso pagarlo la cifra C. Chi me lo fa?”</p>
<p class="western">Lavoratore: “Sei un lurido pidocchio. Ci paghi meno di un manovale nell&#8217;edilizia. Comunque ti conosciamo e te lo facciamo per pura amicizia. Te lo diamo alla cifra C+n e te lo consegniamo alla data D+d.”</p>
<p class="western">Datore di lavoro: “Siete dei luridi bolscevichi. Se dipendesse da me vi farei fucilare alla schiena per comportamento antipatriottico. Comunque vi conosco e ve lo lascio fare per pura amicizia. Dovreste essere voi a pagarmi per questo privilegio.”</p>
<p class="western">Normalmente, alla data D+(n x m) arriva qualcosa che somiglia vagamente ad X e dopo una serie di peripezie più o meno lunghe una cifra T, con T&#62;(C+n), viene versata sul conto corrente del lavoratore. In questo modo, si riesce a consegnare qualcosa al cliente evitando di essere denunciati per truffa.</p>
<p class="western">Inefficiente e forse artigianale ma funziona. Si consegna sempre qualcosa e non c&#8217;è nessuna ragione di sorvegliare i lavoratori. Facciano pure quello che vogliono su Internet e coi loro cellulari. Se mai vogliono la cifra C+n, alla data D o D+d mi devono dare qualcosa che superi i collaudi.</p>
<p class="western">Badate bene che questo approcio viene abitualmente usato dalle software house anche per la gestione di progetti che vengono sviluppati <em>completamente al loro interno</em>, senza il coinvolgimento di consulenti esterni. La differenza sostanziale è che invece di soldi “veri” vengono pagati ai lavoratori dipendenti dei tokens virtuali che, a fine anno, permettono di accedere ai premi di produzione (dal 10 al 40% dello stipendio totale).</p>
<p class="western">La parte difficile di questo lavoro è scrivere la scheda di X e definire i criteri di collaudo. In buona sostanza, la parte difficile consiste nel definire cosa si vuole ottenere e nel capire quando l&#8217;oggetto che ci viene consegnato è effettivamente ciò che era stato chiesto (o qualcosa di meglio, come avviene quasi sempre).</p>
<p class="western">Questo approcio committente/fornitore viene abitualmente usato per la creazione di <em>qualunque tipo di prodotto</em>, sia <em>materiale</em> che <em>virtuale</em>, sia per la gestione di progetti <em>interni</em> (basati sull&#8217;uso dei dipendenti) che per la gestione di progetti <em>esterni</em> alle aziende (basati su consulenti a progetto). Date un&#8217;occhiata a questo sito per capire quanto sia andata avanti questa metodologia di lavoro:</p>
<p class="western"><a href="http://www.e-lance.com/">http://www.e-lance.com/</a></p>
<p class="western">Questo approcio viene abitualmente usato anche per la fornitura di ogni genere di <em>servizi</em>, a partire dalla consulenza agli utenti. Basti pensare agli innumerevoli call center che rispondono a questo tipo di richieste. L&#8217;unica differenza è che si paga il lavoratore “a chiamata” invece che “a progetto” (sempre con soldi veri se esterno e con tokens virtuali se interno).</p>
<h1 class="western">Il telelavoro</h1>
<p class="western">Alla base di questo meccanismo c&#8217;è infatti la nostra possibilità di lavorare da casa (o dal treno, o sull&#8217;aereo). Non interessa a nessuno dove siamo e cosa facciamo durante le ore di lavoro. Interessa solo che un oggetto con le caratteristiche richieste venga depositato sul server comune entro una certa data e che superi i collaudi previsti.</p>
<p class="western">Nessuno di noi si muove mai inutilmente dalla sedia. Le riunioni vengono tenute in chat (noi usiamo IRC ma si può usare Jabber o qualcosa di simile, con o senza audio e webcam).</p>
<p class="western">Il nostro ufficio è abitualmente un server che contiene il materiale prodotto e che gestisce l&#8217;organizzazione del progetto e le comunicazioni. Noi usiamo una installazione centrale di Bazaar a cui girano attorno i Bazaar personali (Vedi: <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Bazaar_%28software">http://en.wikipedia.org/wiki/Bazaar_(software</a>) ma si potrebbe usare benissimo SubVersion o CVS. Molto spesso, sullo stesso server c&#8217;è il sistema di Ticket Tracking (noi usiamo Mantis) ed un sistema di gestione dei gruppi di lavoro (solitamente eGroupWare, Kolab o phpGroupWare).</p>
<p class="western">L&#8217;inquinamento da noi prodotto è sostanzialmente zero. Il traffico da noi prodotto nelle strade è sostanzialmente zero. I costi sono ovviamente molto più contenuti di analoghi gruppi di lavoro che hanno una sede fisica in una palazzina, pagano l&#8217;affitto e devono muoversi in auto.</p>
<h1 class="western">Conclusioni</h1>
<p class="western">Credo che se la PA ed il ministro Brunetta vogliono veramente migliorare il livello di servizio ed il livello di gestibilità delle PA, oltre che ridurre i costi, dovrebbero preoccuparsi di imparare dai gruppi di lavoro di Internet.</p>
<p class="western">Fare la guerra a Facebook, all&#8217;uso smodato di Internet, dei cellulari e dei telefoni fissi è una guerra di retroguardia che non porta a nessun altro risultato se non un innalzamento del livello di scontro tra datore di lavoro e lavoratori.</p>
<p class="western">
<p class="western" align="right">Alessandro Bottoni</p>
<p class="western" align="right"><a href="mailto:alessandro.bottoni@infinito.it">alessandro.bottoni@infinito.it</a></p>
<p class="western" align="right"><a href="http://www.alessandrobottoni.it/">www.alessandrobottoni.it</a></p>
<p class="western" align="left">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Telecentro, servizio Trg]]></title>
<link>http://vivasansepolcro.wordpress.com/2009/04/15/telecentro-servizio-trg/</link>
<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 18:40:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mirco Giubilei</dc:creator>
<guid>http://vivasansepolcro.wordpress.com/2009/04/15/telecentro-servizio-trg/</guid>
<description><![CDATA[Che fine ha fatto il progetto del telecentro?]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/PmjXIaPOWOo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/PmjXIaPOWOo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span><strong><br />
Che fine ha fatto il progetto del telecentro?</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cascianini: che fine ha fatto il progetto per il Telecentro?]]></title>
<link>http://vivasansepolcro.wordpress.com/2009/04/08/cascianini-che-fine-fara-il-progetto-per-il-telecentro/</link>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 15:48:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mirco Giubilei</dc:creator>
<guid>http://vivasansepolcro.wordpress.com/2009/04/08/cascianini-che-fine-fara-il-progetto-per-il-telecentro/</guid>
<description><![CDATA[L’ex Assessore alle Innovazioni Tecnologiche e Formazione Professionale Laura Cascianini chiede a ch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">L’ex Assessore alle Innovazioni Tecnologiche e Formazione Professionale Laura Cascianini chiede a che punto sia il Progetto del <em>“Telecentro” </em>da lei stessa seguito per oltre 2 anni e ormai giunto alla fase conclusiva</span></strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><img class="alignleft" title="Laura" src="http://vivasansepolcro.files.wordpress.com/2009/04/laura-cascianini.jpeg?w=199&#038;h=240" alt="" width="199" height="240" />La Consigliera</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> di Viva Sansepolcro rende infatti noto che il progetto co-finanziato dalla regione Toscana per un importo di 140.000€ avrebbe finalmente portato all’utilizzo intelligente del centro Tevere Expo’ con la realizzazione di postazioni telematiche per attività di call-center e la creazione di almeno 15 posti di lavoro di cui una quota riservata a disabili. Espletati tutti i passaggi burocratici con l’Uncem, la Regione e la Provincia, quest’ultima peraltro <strong>disponibile all’attivazione di <em>voucher</em>s per la copertura degli stipendi</strong>, l’allora Assessore aveva fatto emettere un avviso pubblico<a name="more-20278662"></a> ed a seguito del manifestato interesse di aziende che avrebbero procurato commesse di lavoro aveva anche fatto effettuare tutti i sopralluoghi necessari alla messa a norma degli impianti con relativa richiesta di preventivi. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Anzi, al momento delle note vicende dell’Assessore Cascianini, tutto era pronto per l’avvio delle procedure d’appalto se non fosse stato che 2 atti formali andavano ancora perfezionati: la stipula di una convenzione con la ditta eventualmente interessata a garanzia di stabilità occupazionale a fronte dell’ingente spesa pubblica e soprattutto la stesura di un protocollo tra Comune di Sansepolcro e Comunità Montana che regolasse i rapporti tra i due enti. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Proprio quest’ultimo passaggio era stato più volte sollecitato dalla Consigliera Cascianini che voleva, una volta per tutte, chiarire i rapporti tra il proprietario del terreno (comune di Sansepolcro) ed il proprietario dell’edificio che sopra vi insiste (comunità Montana). </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Insomma, cosa ha impedito di procedere in questa direzione? </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Proseguire secondo le linee politiche indicate dall’Assessore Cascianini avrebbe consentito di dare il via ad un rilevante sbocco occupazionale</span></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> oltre alla possibilità di digitalizzare tutti gli archivi comunali del comprensorio, iniziativa quest’ultima che aveva riscosso l’immediato consenso della Conferenza dei Sindaci <em>ad hoc</em> convocata. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Trascorsi quasi 2 mesi dalle dimissioni obbligate dell’Assessore Cascianini, nessun contatto è stato cercato da parte di chi se ne è accaparrate le deleghe. Non una telefonata di trasmissione delle consegne è stata fatta per il bene della collettività. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Che fine ha fatto l’andare a braccetto del Sindaco di Sansepolcro e del Presidente della Comunità Montana, tanto uniti nella Cacciata di Viva Sansepolcro, se oggi non sono ancora in grado di mettersi d’accordo sui diritti di proprietà del Tevere Expo’</span></strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">? </span></p>
<h1 style="text-align:justify;"><em><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Viva Sansepolcro</span></em></h1>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Treviso GigaCenter]]></title>
<link>http://milionarionline.wordpress.com/2009/04/03/treviso-gigacenter/</link>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 16:56:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>geomfil</dc:creator>
<guid>http://milionarionline.wordpress.com/2009/04/03/treviso-gigacenter/</guid>
<description><![CDATA[Dal 2/3/09, Treviso GigaCenter è online! Treviso GigaCenter è il centro commerciale dove poter effet]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dal 2/3/09, Treviso GigaCenter è online!</p>
<p>Treviso GigaCenter è il centro commerciale dove poter effettuare acquisti di ogni genere: il catalogo supera i 3.000.000 di prodotti. Data la semplificazione che fornisce oggi la tecnologia, la filiera tra produttore e consumatore non produce quell&#8217;innalzamento dei costi sui prodotti a cui siamo abituati: per questo motivo, i prezzi di tutta la merce sono leggermente inferiori a quelli che si troverebbero in un normale negozio. A questo link puoi visionare l&#8217;elenco di tutte le categorie di prodotti: http://www.treviso.gigacenter.it/</p>
<p>Tutto quanto detto sopra, riguarda il risparmio sugli acquisti. Ora invece parliamo di guadagno: quanto costa attivare e gestire un centro commerciale online? Da oggi neanche un euro! Come me, puoi diventare titolare di uno Shop GigaCenter senza dover mai preoccuparti di nessun tipo di spesa; ecco quali sono i vantaggi:</p>
<p>- non c&#8217;è alcuna spesa di attivazione e gestione;<br />
- i prodotti fra cui scegliere sono più di 3.000.000;<br />
- ogni aqcuisto che effettui nel tuo negozio, ti viene rimborsato del 50%: in altre parole, per te che sei il titolare, la merce costa metà!;<br />
- ti viene accreditato il 50% di tutte le vendite del tuo negozio;<br />
- ti viene accreditata una commissione (inizialmente del 5%) su tutte le vendite del tuo circuito negozi fino all&#8217;8° livello;<br />
- non hai nessun budget da rispettare;<br />
- l&#8217;accredito minimo da raggiungere per richiedere il pagamento, è di soli 30 euro (ad esempio, se io stesso oppure qualsiasi altro utente, compra un telefonino cellulare a 60 euro dal mio negozio, me ne vengono accreditati 30 sul mio conto e posso già richiedere il pagamento &#8211; il cellulare alla fine l&#8217;ho pagato solo 30 euro -);<br />
- tutto questo è possibile per l&#8217;accordo a tutto campo siglato da centinaia di aziende per fronteggiare la crisi economica, quindi per il rilancio dei consumi (Impericaweb è la società che ha progettato e gestisce il tutto);<br />
- sono a disposizione del cliente non solo più di 3.000.000 di prodotti, ma la possibilità di valutare offerte relative a Sky, Tele2, Telecom Italia, Fastweb, Skype, nonchè prenotare una vacanza, ricaricare il cellulare guadagnando credito, cercare/trovare/ordinare quel libro/DVD che non riesci a rintracciare da nessuna parte e così via, una serie infinita di servizi e opportunità.</p>
<p>Sia che tu voglia solo risparmiare, che tu voglia solo guadagnare, o attivarti per entrambi i vantaggi, non aspettare un minuto di più, è tutto gratis! Questo è il link utile per l&#8217;apertura (in 5 minuti) del tuo Shop GigaCenter: http://www.treviso.gigacenter.it/my_PromoWeb.asp</p>
<p>Diventa capo di un tuo negozio, acquista i prodotti che preferisci a metà del loro prezzo, guadagna sulle vendite del tuo shop e del tuo circuito GigaCenter, fai tanta pubblicità e approfittane subito&#8230; non costa niente!!!</p>
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