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	<title>tenerezza &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/tenerezza/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "tenerezza"</description>
	<pubDate>Fri, 01 Jan 2010 19:57:06 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[E ancora notte]]></title>
<link>http://emmedigi.wordpress.com/2009/11/24/e-ancora-notte/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 07:39:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mario</dc:creator>
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<description><![CDATA[Fosse il più bel cielo del mondo, sfarinato di stelle, vorrei donartelo e fossi tu a darmi la meravi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Fosse il più bel cielo del mondo, sfarinato di stelle, vorrei donartelo e fossi tu a darmi la meravi]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Distacco]]></title>
<link>http://sonoqui.wordpress.com/2009/11/17/distacco/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 18:02:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonoqui</dc:creator>
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<description><![CDATA[   Il freddo del distacco    è lungo e silenzioso. Prima che tu te ne vada indugia il tuo bacio sull]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p> <em>  Il freddo del distacco</em></p>
<p><em>   è lungo e silenzioso.</em></p>
<p><em>Prima che tu te ne vada</em></p>
<p><em>indugia il tuo bacio sulla mia bocca.</em></p>
<p><em>        Cullami teneramente,</em></p>
<p><em>        Accarezzami ancora.</em></p>
<p><em>Nascondimi in te, dove le cose</em></p>
<p><em>     più belle son nascoste.</em></p>
<p><em>I miei occhi che ti guardano andar via.</em></p>
<p><em>         Va dunque,  fuggi.</em></p>
<p><em>        Che il vento infuria.</em></p>
<p><em>  Ti lascio la mia canzone</em></p>
<p><em>   a farti compagnia.</em></p>
<p><em>    </em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pensieri, mente cuore]]></title>
<link>http://sonounadonna.wordpress.com/2009/11/16/pensieri-mente-cuore/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 21:47:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonounadonna</dc:creator>
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<description><![CDATA[Siamo sotto il periodo pasquale, il browser game prosegue e decidiamo di unire i nostri account. A p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Siamo sotto il periodo pasquale, il browser game prosegue e decidiamo di unire i nostri account. A propormelo è lui ma in più occasioni future mi fa passare per quella che ha fortemente voluto l&#8217;unione. Non lo nego, ero felicissima di giocare con lui nello stesso account, una cosa &#8220;nostra&#8221;, comune a tutte e due. Nel frattempo lui si assenta con la famiglia per un weekend lungo. Al suo rientro, mi dice che finalmente mi può scrivere, io avevo messo come frase di msn un pensiero particolare che ovviamente era indirizzato a lui ma quando lui mi chiese per chi era quel pensiero, negai. Ma non durò molto. In capo a 10 minuti gli dissi che era per lui ovviamente e lui mi disse &#8220;finalmente&#8221; e &#8220;ti ho pensata&#8221;. Frasi dette così, lasciate un po&#8217; a metà, senza sbilanciarsi del tutto ma io le sentivo tutte&#8230; &#8220;Se ti avessi qui davanti a me ti bacerei&#8221; mi scrisse e io mi resi conto di essere sempre più presa da questo uomo e l&#8217;affetto che provavo per lui aumentava a dismisura man mano che i giorni passavano. Avevo voglia di incontrarlo di persona, volevo stare con lui. Quella sera segnò forse il vero inizio di questa strana relazione. Da qui in poi diventammo più intimi. Anche se a distanza e mi rendo conto che chi non usa msn, chi non chatta, possa incontrare serie difficoltà nel capire, ma vi assicuro, i sentimenti (da parte mia) c&#8217;erano tutti ed erano veri. Batticuore, ansia, voglia, desiderio&#8230; tutto, ho provato tutto.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Amanti]]></title>
<link>http://sonoqui.wordpress.com/2009/11/09/amanti/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 17:26:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonoqui</dc:creator>
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<description><![CDATA[      I miei occhi che ti     cercano ancora Il tuo nome pronunciato     e mai scordato Il tuo viso ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em><img class="alignnone size-full wp-image-536" title="gli amanti" src="http://sonoqui.wordpress.com/files/2009/11/scn00421.jpg" alt="gli amanti" width="230" height="406" />    </em></p>
<p><em> I miei occhi che ti </em></p>
<p><em>   cercano ancora</em></p>
<p><em>Il tuo nome pronunciato</em></p>
<p><em>    e mai scordato</em></p>
<p><em>Il tuo viso sognato</em></p>
<p><em>     e accarezzato.</em></p>
<p><em>      Io e te.</em><em> </em></p>
<p><em> Noi, gli amanti.</em></p>
<p><em>Strettamente uniti nella notte. </em></p>
<p><em>Il tempo fugge</em></p>
<p><em>   la luce avanza.</em></p>
<p><em>    E&#8217; l&#8217;alba.</em></p>
<p><em>Noi, gli amanti,</em></p>
<p><em>distanti e felici.  </em></p>
<p><em> </em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Incontro: in altana]]></title>
<link>http://emmedigi.wordpress.com/2009/11/03/incontro-in-altana/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 08:40:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mario</dc:creator>
<guid>http://emmedigi.wordpress.com/2009/11/03/incontro-in-altana/</guid>
<description><![CDATA[Michele, dopo aver ritrovato lei, la sua città, una cena calda consumata senza fretta, un letto morb]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Michele, dopo aver ritrovato lei, la sua città, una cena calda consumata senza fretta, un letto morb]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[il segreto della felicità]]></title>
<link>http://bipolarizzando.wordpress.com/2009/11/01/segreto-felicita/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 11:54:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>falsefat</dc:creator>
<guid>http://bipolarizzando.wordpress.com/2009/11/01/segreto-felicita/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;amore, il lavoro, il successo: quali sono gli ingredienti di una vita felice? Uno studio ha ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[L&#8217;amore, il lavoro, il successo: quali sono gli ingredienti di una vita felice? Uno studio ha ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Filmini]]></title>
<link>http://scrivoapaola.wordpress.com/2009/10/29/filmini/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 09:53:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Carlo</dc:creator>
<guid>http://scrivoapaola.wordpress.com/2009/10/29/filmini/</guid>
<description><![CDATA[Stasera ho preso il coraggio a due mani e mi sono messo a curiosare tra le vecchie immagini della no]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Stasera ho preso il coraggio a due mani e mi sono messo a curiosare tra le vecchie immagini della nostra famiglia, dei pochi ma magnifici anni passati insieme. Non ero certo di dove sarei riuscito ad arrivare. Ma sapevo per certo che, tra tante foto, avrei trovato soprattutto un filmino del 12 aprile 2006, a cui sto ripensando da mesi. È una di quelle pochissime riprese che abbiamo, in cui ti si vede. Non solo: vi compari abbastanza a lungo. E parli, e racconti. Raccontavi la favola di Cappuccetto Rosso a Francesca. Lei era piccola, e così carina, me la ricordo come fosse ieri. E anche tu lo eri, mentre raccontavi e facevi le vocine dei personaggi, per lei. Ma finora, forse proprio per questo, non avevo osato andare a rivederlo.</p>
<p>Ma, come temevo quando ho iniziato a curiosare tra quelle cose, sono stato preso alla sprovvista. O forse inconsciamente ci speravo. Chissà? Infatti, ho individuato una ripresa che apparentemente aveva Francesca come soggetto. Non era quella di Cappuccetto Rosso, ed era anche più breve. Iniziava con Francesca, ma poi sei apparsa tu! E c&#8217;era la tua voce. Per alcuni, interminabili, secondi ho ascoltato quella tua voce. Ed ero incredulo: mi sembrava quasi di non riconoscerla, o meglio la riconoscevo ma mi sembrava diversa. Diversa dal mio ricordo fallibile, che si sta inevitabilmente trasfigurando nella mia memoria, nella mia elaborazione di esso. Ma c&#8217;erano i tuoi gesti, i tuoi sguardi. La tua tenerezza verso Francesca. Una tenerezza che causava quelle piccole, inconfondibili, variazioni di timbro che solo una mamma ha. Allora, sei tornata ad essere quella che ricordavo: una donna felice, innamorata della propria vita e della propria famiglia. Eri di nuovo la mamma di Francesca. E di Margherita ed Enrico, ovviamente, anche se loro non comparivano nel filmino. Ed eri la mia compagna di sempre.</p>
<p>Ed è andata così che, alla fine, ho anche osato riguardare, dopo tanta attesa ed esitazione, la favola di Cappuccetto Rosso. Ho cercato la tua voce. La tua voce, che solo pochissime volte sono riuscito a risentire nella mia mente, in questi mesi. La tua voce che faceva le vocine dei personaggi, per Francesca. E stasera, anche per me. Ancora una volta, bella.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fotografie]]></title>
<link>http://emmedigi.wordpress.com/2009/10/26/fotografie/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 10:02:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mario</dc:creator>
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<description><![CDATA[I. Raccolse la foto che si staccò dalla piccola cornice d’argento. Riuscì a salvare il vetro ma quel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[I. Raccolse la foto che si staccò dalla piccola cornice d’argento. Riuscì a salvare il vetro ma quel]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[BENEDETTO XVI ALL'UDIENZA: IN MONDO SPESSO FRENETICO IL CRISTIANO NON SI STANCHI DI PORTARE LA PACE]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/2009/10/14/benedetto-xvi-alludienza-in-mondo-spesso-frenetico-il-cristiano-non-si-stanchi-di-portare-la-pace/</link>
<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 16:51:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
<guid>http://papaboys.wordpress.com/2009/10/14/benedetto-xvi-alludienza-in-mondo-spesso-frenetico-il-cristiano-non-si-stanchi-di-portare-la-pace/</guid>
<description><![CDATA[CITTA&#8217; DEL VATICANO &#8211; Apertura al prossimo, perdono e ricerca della pace sono da sempre ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[CITTA&#8217; DEL VATICANO &#8211; Apertura al prossimo, perdono e ricerca della pace sono da sempre ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Affabili pensieri]]></title>
<link>http://mariodomina.wordpress.com/2009/10/06/affabili-pensieri/</link>
<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 15:40:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>md</dc:creator>
<guid>http://mariodomina.wordpress.com/2009/10/06/affabili-pensieri/</guid>
<description><![CDATA[Di tanto in tanto, nelle mie quotidiane passeggiate là dove la cintura urbana si sfalda per diventar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://mariodomina.wordpress.com/files/2009/10/tenerezza1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3486" title="tenerezza" src="http://mariodomina.wordpress.com/files/2009/10/tenerezza1.jpg?w=300" alt="tenerezza" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Di tanto in tanto, nelle mie quotidiane passeggiate là dove la cintura urbana si sfalda per diventare bosco, mi ritrovo a pensare a questo o a quello, un po&#8217; a casaccio &#8211; non mi è chiaro se tali pensieri svolazzino attorno e finiscano per appollaiarsi sulle mie spalle o se si limitino a turbinare placidamente nel mio cervello. C&#8217;è qualche <strong>filosofo della mente</strong> che accampa in proposito teorie che potremmo definire &#8220;estensioniste&#8221;: la nostra mente non sta nel cervello e nemmeno nel corpo ma è tutt&#8217;uno con l&#8217;ambiente del quale siamo parte.</p>
<p>Lasciando perdere tali quisquilie, mi ritrovo anche a pensare a certe stranezze della nostra epoca: non ho ad esempio ancora ben capito quali trasformazioni sociali ed antropologiche finirà per indurre la avviluppante e labirintica e onnipresente (e spesso appiccicosa nonché soffocante) &#8220;<strong>rete</strong>&#8221; nelle nostre menti-ambiente e relazioni. Al di là di una certa dose di casualità, l&#8217;incontro con altri umani è sempre stato regolato soprattutto dai contesti sociali, urbani e produttivi: villaggi, campagne, città, mobilità, viaggi, emigrazioni, ecc. &#8211; si trattava di contorni piuttosto definiti del mondo delle relazioni possibili. Entro questi contesti giocavano poi, certo, anche gli elementi psicologici individuali. La nostra però è l&#8217;epoca &#8220;liquida&#8221; per eccellenza. Quando su un celebre <em>social network</em> (né più né meno che una piazza virtuale) come <strong>facebook</strong> i contatori automatici dei contatti segnano numeri come 300 o 1000 o 3000 &#8220;amici&#8221;, c&#8217;è qualcosa che mi sfugge, sia nel numero che nel termine utilizzato.</p>
<p><!--more--></p>
<p>Ma siccome i pensieri della passeggiata rampollano liberamente, viene fuori che non era nemmeno questo l&#8217;argomento di cui volevo parlare oggi. Anche se un po&#8217; c&#8217;entra. Uno di questi &#8220;amici&#8221; o &#8220;contatti&#8221; incontrati in rete, mi ha scritto qualche giorno fa alcune parole (dietro cui non so bene se intravvedere dei pensieri o delle teorie, data la fuggevolezza e inanità di tali incontri) a proposito di una supposta &#8220;affabilità nei confronti del mondo&#8221;. Mi tocca riportarle, quelle parole:</p>
<p><em>&#8220;Conoscere qualcuno è un segno di affabilità verso il mondo&#8230; comunque. Ovunque e in qualsiasi momento può accadere&#8230; ma non vuol dire altro&#8230; se non incontrarsi&#8230; è un atto d&#8217;amore anche quello&#8221;.</em></p>
<p><em> </em>Ora, il termine <strong>affabile</strong> viene di solito usato in riferimento ad una persona, e non, che io sappia, al mondo: viene dal latino <em>affabilis,</em> &#8220;cui si può parlare&#8221;, e attiene dunque alla sfera della cordialità e della garbata urbanità, della cortesia, benignità, compitezza. Chi è affabile ascolta e si fa amabilmente ascoltare dagli altri. E&#8217; l&#8217;<em>optimum</em> della relazione, anche perché non ha mai un carattere formale o di distanza: l&#8217;affabilità scalda i cuori e avvicina tra di loro le persone.</p>
<p>Immaginare un mondo affabile, è però tutt&#8217;altra cosa. E poi, quale porzione di mondo? La società, il luogo di lavoro, il condominio? Luoghi per loro costituzione ben poco affabili.  E se poi ci dovessi mettere la natura, anche lì non si scherza: può capitare di trovarsi di fronte un ambiento bucolico (con affabili cipcip e carezzevoli piani erbosi), ma anche uragani, fiamme e tempeste, un&#8217;iradiddio che certo non sussurra affabilmente le parole che ha da dire&#8230;</p>
<p>Ma ancora i pensieri non accennano a ritirarsi in buon ordine, e allora mi è balenata in mente  (o sulla spalla) la strana espressione che <strong>Hegel</strong> utilizza in più occasioni a proposito della supposta <em>tenerezza</em> di <strong>Kant</strong> nei confronti del mondo: &#8220;qui Kant &#8211; dichiara ad esempio nelle sue <em>Lezioni sulla storia della filosofia</em> &#8211; mostra per le cose eccessiva tenerezza: sarebbe peccato se si contraddicessero!&#8221;. Le antinomie, i dubbi, la negatività, la contraddizione sarebbero cioè solo nella nostra testa, non là fuori. Hegel pensa invece che il sale del mondo sia una razionalità conflittuale, in perenne movimento dialettico, che non ci sia riparo in nessun &#8220;dover essere&#8221; o comunità di anime belle, e che la tenerezza sia un sentimento che non ci si può permettere, per lo meno non nelle cose &#8220;serie&#8221;: la fatica del concetto, il corso della storia, il movimento circolare dello spirito, la tragicità dell&#8217;esistenza&#8230;</p>
<p>Ecco che la giostra dei pensieri gira di nuovo, cambiando ancora la prospettiva (e si torna così al mio &#8220;contatto&#8221; virtuale): che significato può mai avere essere ben disposti, affabili, &#8220;teneri&#8221; nei confronti di un mondo che, per lo più, ha quella pervicace e disdicevole (e per nulla affabile) tendenza a sovrastarci e a non farsi mettere sotto controllo dalle nostre buone intenzioni? Ma poi, a ben vedere, non è che la nostra sedicente affabilità debba invece essere letta come una supponente petulanza?</p>
<p>(E fu così che piano piano, pensiero dopo pensiero, fantasticheria dopo fantasticheria, mi ritrovai nel bosco, con due grossi gufi sulle spalle e, di fronte a sbarrarmi il passo, un lupo dagli occhi color miele che mi scrutava silenzioso&#8230;)</p>
<p>foto:<a href="http://lag0scur0.splinder.com/"> http://lag0scur0.splinder.com/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Carmine Vitale- Poesie]]></title>
<link>http://cartesensibili.wordpress.com/2009/09/27/carmine-vitale-poesie/</link>
<pubDate>Sun, 27 Sep 2009 18:05:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>fernirosso</dc:creator>
<guid>http://cartesensibili.wordpress.com/2009/09/27/carmine-vitale-poesie/</guid>
<description><![CDATA[Farsi strada tra le cose, tante cose, che ti vivono accanto, intorno e anche dentro. Finisce che son]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="font-family:Times New Roman;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;">
<p style="font-family:Times New Roman;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;">
<p>Farsi strada tra le cose, tante cose, che ti vivono accanto, intorno e anche dentro. Finisce che sono le cose ad abitarti, le cose e le persone che le usano, le toccano, le modificano cambiando le tue giornate, la tua vita, il tuo modo di pensare. Finisce che ritorni a cercarle ogni giorno, quelle cose, quelle persone, perché ti hanno lasciato la loro presenza ma anche un vuoto, un vuoto così grande che fatichi, fatichi moltissimo, a riempire quegli spazi che si allargano, come se le molecole si dilatassero e tu dovessi rincorrerle, per riunirle, per incollarle di nuovo, pezzo per pezzo alla memoria che si trasforma, muta. Una poesia, quella di Carmine Vitali, fatta di cose, cose nominate, e nate dai nomi, nomi propri e fatti propri, e casi, e case in cui ti ritrovi e spesso ti perdi. Ti crescono addosso occhi e orecchi che cambiano, sembrano configurarsi attorno al corpo degli oggetti, delle persone, dei ricordi e alla fine sei tu bozzolo e farfalla. E in quell&#8217;arsenale genetico, in quella genesi che si mimetizza dentro i corpi di questo e di quello c&#8217;è un senso che preme, vuole essere ascoltato, vuole avere un significato: il tuo, il mio, il suo, il nostro, ma il loro, quello delle cose, resta tra quelle forme che cambiano, restando se stesse, dentro altre case, altri casi, sempre ugualmente diversi.</p>
<p style="font-family:Times New Roman;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;">
<p style="font-family:Times New Roman;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;"><span style="color:#800000;"><em>Jacek Yerka-</em></span><span style="color:#800000;"><em>Between Heaven and Hell</em></span><a href="http://yerka.agraart.pl/pics/duze/11-d.jpg"><img class="alignnone" src="http://yerka.agraart.pl/pics/duze/11-d.jpg" alt="" width="376" height="316" /></a></p>
<p style="font-family:Times New Roman;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;">
<p style="font-family:Times New Roman;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;">
<p>ATELIER</p>
<p>.</p>
<p>Ragù</p>
<p>Agli angoli delle cose</p>
<p>Pensavi mentre giravi il sugo</p>
<p>Un po&#8217; alla volta se ne andava la memoria</p>
<p>Come un geco  all’alba nella tana<!--more--></p>
<p>.</p>
<p>Ti ricorderò come oggi in vita</p>
<p>E domani vento e fiori di gerani rossi</p>
<p>Impazza la solitudine verso quelle  foto</p>
<p>Come quel profumo che fa male ogni domenica mattina</p>
<p>.</p>
<p>Sono parole in anticipo sulla morte</p>
<p>Che mi vengono da un luogo angusto come il cuore</p>
<p>Da un dolore prematuro da un odore</p>
<p>.</p>
<p>Con cura asciughi le macchie silenziose</p>
<p>Sul bordo del lavello immacolato</p>
<p>Con cura riponi le stoviglie e</p>
<p>Aggiungi un po&#8217; d’amore</p>
<p>Sai che non mi basterà questa porzione</p>
<p>.</p>
<p>I pugni stretti nella notte</p>
<p>Di una tachicardia da fumo</p>
<p>Di un cane abbandonato nel giardino</p>
<p>Di come quando ero un ragazzino</p>
<p>Di quando le mosche mangiavano il cortile</p>
<p>E il pallone correva in diagonale verso il sole</p>
<p>.</p>
<p>Ad ogni pasto profumato</p>
<p>Ad ogni età che se ne è andata</p>
<p>Verso casa ritorno con lo sguardo</p>
<p>E un&#8217;ultima girata a fuoco lento</p>
<p>Mi dice di sperare che è lontano</p>
<p>Il tempo delle more e degli addii</p>
<p style="font-family:Times;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;">
<p style="font-family:Times;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;">
<p style="font-family:Times;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;">
<p style="font-family:Times;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;">.</p>
<p style="font-family:Times;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;"><span style="color:#800000;"><em>Yacek Yerka</em></span><em><span style="color:#800000;">- Cupboard sunset</span></em></p>
<p style="font-family:Times;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;"><span style="font-family:'Times New Roman';"><span style="font-size:12pt;"><a href="http://yerka.agraart.pl/pics/duze/17-d.jpg"><img class="alignnone" src="http://yerka.agraart.pl/pics/duze/17-d.jpg" alt="" width="374" height="442" /></a><br />
</span></span></p>
<p><strong>Autotomia</strong></p>
<p>A tonino è inutile che stavi a spiegargli di tutte queste  cose nuove</p>
<p>Non aveva il telefono e spesso neanche la luce</p>
<p>In tutti i sensi</p>
<p>sempre lì  li tra la vita e il vuoto</p>
<p>nella zona sospesa</p>
<p>il suo universo privo dei redenti</p>
<p>la voce rauca etilica</p>
<p>mista a sorriso e incontinenze</p>
<p>mentre correva intorno ai polli nel cortile</p>
<p>.</p>
<p>mio padre era il suo medico</p>
<p>e gli voleva bene</p>
<p>.</p>
<p>poi l’ho perso di vista</p>
<p>o  forse ho solo smesso di guardare</p>
<p>me lo ricordo però mentre faceva il lupo</p>
<p>o i tuffi dentro l’acqua</p>
<p>.</p>
<p>era in perenne attesa</p>
<p>come una pianta, una malattia</p>
<p>aveva le sue idee sull’elettricità</p>
<p>e la materia</p>
<p>.</p>
<p>una volta mi raccontò qualcosa</p>
<p>su una buona poesia</p>
<p>e come raccogliere una viola</p>
<p>senza dubbio  una bella giornata</p>
<p>.</p>
<p>una volta poi in un sogno</p>
<p>parlammo di frontiere e latitanze</p>
<p>fu l’ultima volta che ci stringemmo la mano</p>
<p>la strada si tagliò in due mentre ci voltammo le spalle</p>
<p>.</p>
<p>Qualche giorno fa tornando al paese</p>
<p>La madre mi ha dato il suo nuovo indirizzo</p>
<p>Via cosi e cosi e cosi</p>
<p>Il cancello era chiuso</p>
<p>.</p>
<p>Pioveva</p>
<p>E non c’era neanche un fiore</p>
<p style="font-family:Times;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;min-height:14px;">.</p>
<p><span style="color:#800000;"><em>Yacek Yerka</em></span><em><span style="color:#800000;">-</span></em><span style="color:#800000;"><em>The Epitaphy</em></span></p>
<p style="font-family:Times;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;min-height:14px;"><a href="http://yerka.agraart.pl/pics/duze/26-d.jpg"><img class="alignnone" src="http://yerka.agraart.pl/pics/duze/26-d.jpg" alt="" width="380" height="344" /></a></p>
<p style="font-family:Times;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;min-height:14px;"><span style="font-family:'Times New Roman';"><span style="font-size:12pt;"><br />
</span></span></p>
<p><strong>Farfalle</strong></p>
<p>Qualche giorno fa per strada ho pensato</p>
<p>Che non morivo da parecchio</p>
<p>Che da tempo me ne stavo in casa</p>
<p>Che al secondo piano non abita più nessuno</p>
<p>Che dopo l’età del ferro</p>
<p>C’è stato il fuoco</p>
<p>.</p>
<p>Sarà per quel poco di vita in più?</p>
<p>E mentre pensavo a tutte queste cose messe insieme</p>
<p>Avevo già la chiave infilata nella toppa</p>
<p>.</p>
<p>Stamattina sul pianerottolo c’era un tempo metrico</p>
<p>E le foglie risorte del ficus con acqua viva</p>
<p>Ho bisogno di tenerezza</p>
<p>E di non prendermi mai troppo sul serio</p>
<p>È stato il primo pensiero</p>
<p>E poi l’ultimo</p>
<p style="font-family:Times;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;">.</p>
<p style="font-family:Times;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;"><span style="color:#800000;"><em>Jacek Yerka-Chess on island</em></span></p>
<p style="font-family:Times;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;"><a href="http://yerka.agraart.pl/pics/duze/91-d.jpg"><img class="alignnone" src="http://yerka.agraart.pl/pics/duze/91-d.jpg" alt="" width="377" height="338" /></a></p>
<p>.</p>
<p>I giocatori di scacchi se ne stanno fermi per ore</p>
<p>Chiedevo a un ragazzino di guardare gli alberi</p>
<p>Ma non avevo mai guardato fin dentro noi</p>
<p>Mercoledì guardavo i satelliti impazzire</p>
<p>E il giorno dopo di nuovo a lavorare</p>
<p>Senza nemmeno trasalire</p>
<p>Per qualche regola biologica</p>
<p>Rido dallo stesso posto da dove poi piango</p>
<p>Cadono milioni di foglie</p>
<p>E il tragitto è sempre dall’alto in basso</p>
<p>Le foglie non ritornano</p>
<p>Svaniscono come gli anni piccoli</p>
<p>E solo qualche volta in maniera occasionale</p>
<p>Gli occhi percorrono la stessa distanza</p>
<p>In cerca di qualcosa di cui non vergognarsi.</p>
<p>.</p>
<p><span style="color:#800000;"><em>Jacek Yerka-</em></span><em><span style="color:#800000;">Cabins</span></em></p>
<p><a href="http://yerka.agraart.pl/pics/duze/142-d.jpg"></a><a href="http://yerka.agraart.pl/pics/duze/142-d.jpg"><img class="alignnone" src="http://yerka.agraart.pl/pics/duze/142-d.jpg" alt="" width="373" height="294" /></a></p>
<p><strong>Carmine</strong></p>
<p>Capisci, è successo qualcosa</p>
<p>Una delle Erinni ha smesso di vendicarsi</p>
<p>Ha interrotto il discorso</p>
<p>Dai treni si vedono alberi</p>
<p>E lontano come in un disegno, un fiume</p>
<p>.</p>
<p>Il cielo turchese è già andato</p>
<p>Si vede l’amaranto e il rantolo del sole</p>
<p>un cane abbaia al nulla della notte</p>
<p>è una misura  colma d’acqua</p>
<p>.</p>
<p>Ci assolve il giorno e la vista di una tigre occasionale</p>
<p>i nostri atomi trasformano gli spazi</p>
<p>si ostinano ad andare</p>
<p>si schiudono</p>
<p>reagiscono</p>
<p>.</p>
<p>si fanno gioielli</p>
<p>comete</p>
<p>cristalli</p>
<p>.</p>
<p>lo sai che sparano ancora gli uomini</p>
<p>agli uccelli?</p>
<p>È per questo che dal cielo cade un rosso sangue</p>
<p>Che finisce nel nero del catrame</p>
<p>Che provoca il dolore e l’animale</p>
<p>Una sorta di macelleria stellare</p>
<p>.</p>
<p>Poi ti svegli</p>
<p>E senti</p>
<p>Tu la mia voce</p>
<p>E non è un sogno</p>
<p>Dall’altra parte della strada</p>
<p>Gli spazzini sono già al lavoro</p>
<p>.</p>
<p>Gli uccelli in fila guardano</p>
<p>Cade la neve d’agosto</p>
<p>Il rumore è bianco</p>
<p>.</p>
<p><span style="color:#800000;"><em>Jacek Yerka-</em></span><em><span style="color:#800000;">The second day of Genesis</span></em></p>
<p><a href="http://yerka.agraart.pl/pics/duze/43-d.jpg"><img class="alignnone" src="http://yerka.agraart.pl/pics/duze/43-d.jpg" alt="" width="377" height="325" /></a></p>
<p><strong> Appena sveglio</strong></p>
<p>Sembra, che debba entrare a far parte anch’io</p>
<p>Della teoria del mazzo di carte</p>
<p>Una volta in acqua ho incontrato il lamento di una medusa</p>
<p>La terra trasuda pini e tombe insieme</p>
<p>Un cumulo di ossa che nemmeno gli dei hanno saputo collocare</p>
<p>Ci nascondiamo nella paura</p>
<p>È quel che ci riesce meglio</p>
<p>Il viaggio di Dante non è per niente finito</p>
<p>Era l’introduzione per presentare il mondo</p>
<p>Prima dell’avvento del sole dopo la fine dei ghiacci</p>
<p>.</p>
<p>Ho avuto in sorte foglie e roveti</p>
<p>Proprio come in questo caso, non volevo staccare queste parti</p>
<p>È stato un errore di digitazione</p>
<p>Una porta aperta per caso</p>
<p>Un puro fraintendimento</p>
<p>.</p>
<p>Solo le rose hanno resistito alla neve</p>
<p>Non ricordo se ne trovarono all’inferno</p>
<p>Tra le rovine o in un giorno pieno di sole</p>
<p>Virgilio aveva il fiato corto</p>
<p>Inciampava tra le parole come fossero rocce</p>
<p>La stessa pace di un cimitero di provincia americana</p>
<p>Con il rumore del grano</p>
<p>La stessa pace di un cimitero di provincia italiana</p>
<p>Con la stessa luce di bellezza</p>
<p>.</p>
<p>So bene anch’io che non a tutti è data la veggenza</p>
<p>Di avere un terzo occhio</p>
<p>Di avere una diversità</p>
<p>Di come l’amore non tolleri intrusioni più del potere</p>
<p>.</p>
<p>Ben presto saremo ombre che si aggireranno per casa</p>
<p>Soggetti per racconti</p>
<p>Di novembre mi piacciono solo i crisantemi</p>
<p>Perché sopportano la pioggia</p>
<p>Mi concedo il diritto di giudicare un mese in rapporto ai miei ricordi</p>
<p>Dal cielo mi insegue una stella</p>
<p>“ogni dono è diverso da ogni dono”</p>
<p>“non so nulla su tutto quell’oro”</p>
<p>.</p>
<p>È andata così</p>
<p>Del resto in un sogno colorato era già accaduto</p>
<p>Il labirinto incombe</p>
<p>*</p>
<p><strong>Appena sveglio il giorno dopo</strong></p>
<p>Sono stati due mattini uguali</p>
<p>Con le stesse notizie dei telegiornali</p>
<p>Lo stesso caffè</p>
<p>La stessa ora</p>
<p>Una terra oscura</p>
<p>.</p>
<p>Un uomo vestito di nero si vantava del potere delle rose</p>
<p>Ha inventato una storia bellissima</p>
<p>In un angolo dell’anima c’era un vecchio leone</p>
<p>Dall’altra il filo spinato</p>
<p>Mi ha accolto con freddezza</p>
<p>Forse non voleva intrusioni</p>
<p>Mi ricordo di aver parlato con mia moglie</p>
<p>Di un dinosauro che parlava il greco</p>
<p>E il dialetto dei moicani</p>
<p>Gli occhi avevano alberi e cielo da guardare</p>
<p>.</p>
<p>C’era una bolla d’aria e giocatori di scacchi</p>
<p>Una cosa così</p>
<p>I pesci grandi mangiano i pesci piccoli</p>
<p>Le formiche trasportano due granelli alla volta o anche quattro</p>
<p>.</p>
<p>Un carro non riesce a sfuggire come gli altri</p>
<p>Benché abbia sei ruote</p>
<p>Capisco bene che tra un po’ bisognerà svegliarmi dal fondo</p>
<p>Non voltarti verso la luce, mi dimenticherai</p>
<p>Dall’indomani all’alba non passa che un minuto o due</p>
<p>Tra me e te c’è un inezia, come mille miglia</p>
<p>Il grifone ha perso le ali, in prospettiva ci attende il ritorno del focarius</p>
<p>Le lucciole erano insieme a macchie di mirto</p>
<p>Al cavaliere spettava la misericordia</p>
<p>.</p>
<p>Il grillo non parla più</p>
<p>Nessun interrogatorio delle nuvole da parte di uno sciamano</p>
<p>Disperatamente cerco la stessa pace</p>
<p>.</p>
<p>Vale vivere, non vale morire</p>
<p>Questa è la parte che mi piace meno</p>
<p>Un tenero barbaro si aggira per la foresta</p>
<p>Come mille anni prima, come mille sogni prima</p>
<p>Allora le lacrime sul cuscino sono vere,cadute dal sogno</p>
<p>Ho più stelle di quante ne possedevo l’ultima volta che ci incontrammo</p>
<p>Ho imparato presto che quando si rimane soli l’amore si diffonde</p>
<p>Con gli anni ho imparato a fissare lo sguardo nel buio</p>
<p>.</p>
<p><span style="color:#800000;"><em>Jacek Yerka-</em></span><span style="color:#800000;"><em>The mystery garden</em></span><em><span style="color:#800000;"> </span></em></p>
<p><a href="http://yerka.agraart.pl/pics/duze/34-d.jpg"><img class="alignnone" src="http://yerka.agraart.pl/pics/duze/34-d.jpg" alt="" width="376" height="334" /></a></p>
<p><strong>Quello che possediamo</strong></p>
<p>Mi fa piacere non sapere che cos’è importante</p>
<p>Né cosa volerà giù da un precipizio</p>
<p>.</p>
<p>Se ci cadrà una sera profumata</p>
<p>O la tua morte e il mese di settembre</p>
<p>.</p>
<p>Se nelle tue parole  ci sia sale oppure solo sete</p>
<p>Se nel mio seme infranto o nelle vene</p>
<p>Presagi della notte o della quiete</p>
<p>.</p>
<p>So che mi fa piacere guardare un temporale</p>
<p>Che cade a più non posso come un male</p>
<p>Che fa più male ancora di una strada non attraversata</p>
<p>Ma mi fa piacere stare qui a guardare con aria scanzonata</p>
<p>Ciò che  finora siamo stati e il cielo che si apre sanguinante</p>
<p>.</p>
<p><span style="color:#800000;"><em>Jacek Yerka-The triptych</em></span></p>
<p><a href="http://yerka.agraart.pl/pics/duze/53-d.jpg"><img class="alignnone" src="http://yerka.agraart.pl/pics/duze/53-d.jpg" alt="" width="330" height="124" /></a></p>
<p><strong>Piccola Nota vitale</strong>:</p>
<p>Carmine Vitale è nato a salerno nel 1965</p>
<p>nel 1999 premio internazionale Emily Dickinson</p>
<p>selezionato al primo Festa Reading Collettivo Poesia tenutosi a Milano nell’ ottobre 2008</p>
<p>la sua poesia è apparsa su samizdat  clandestini a Praga, Dusseldorf  San Pietroburgo e Parigi</p>
<p>in costruzione  il volume di poesia  “quello che possediamo” e   in fase di preparazione la sua prima raccolta di  racconti.</p>
<p>Suoi scritti  e poesie sono stati pubblicati  su Sud rivista europea , Romboid,</p>
<p>Poeti e Poesia , Nazione Indiana, Montparnasse Revue Cafè,Rebstein,La Poesia e lo Spirito</p>
<p>Una volta ha incontrato Hrabal alla tigre d’oro</p>
<p>E dopo vent’anni d’inseguimento Wislawa Szymborska</p>
<p>È redattore del litblog “La poesia e lo spirito”.</p>
<p style="font-family:Times;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;min-height:14px;"><span style="font-family:'Times New Roman';"><span style="font-size:12pt;"><br />
</span></span></p>
<p style="font-family:Times;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;min-height:14px;"><span style="font-family:'Times New Roman';"><span style="font-size:12pt;">***</span></span></p>
<p style="font-family:Times;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;min-height:14px;"><em><span style="font-family:'Times New Roman';"><span style="font-size:12pt;">Nota: cliccando sulle immagini presenti nel post, si apriranno ingrandite e ancora si potranno vedere in un formato maggiore con un ulteriore clic.</span></span></em></p>
<p style="font-family:Times;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;min-height:14px;"><span style="font-family:'Times New Roman';"><span style="font-size:12pt;"><em>f.</em><br />
</span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La mascotte di Mondi Invisibili]]></title>
<link>http://mondinvisibili.wordpress.com/2009/09/25/la-mascotte-di-mondi-invisibili/</link>
<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 10:35:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>mondinvisibili</dc:creator>
<guid>http://mondinvisibili.wordpress.com/2009/09/25/la-mascotte-di-mondi-invisibili/</guid>
<description><![CDATA[Qualcosa di inaspettato, di improvviso, che ti spiazza e che ti cambia la giornata&#8230;&#8230; Pro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Qualcosa di inaspettato, di improvviso, che ti spiazza e che ti cambia la giornata&#8230;&#8230;</p>
<p>Proprio mentre esco di casa per gli impegni giornalieri, sento una vocina tanto dolce quanto flebile.</p>
<p>Mi fermo all&#8217; istante!!</p>
<p>Quella vocina è un miagolare, ma non di un gatto adulto, bensi di un <span style="color:#ffcc99;">cucciolo</span>.</p>
<p>Mi volto indietro e quello che vedo è un&#8217; anima innocente che trema dalla paura e dal freddo della notte passata fuori&#8230;In me  un turbinio di emozioni che scuotono l&#8217; anima: tenerezza, paura, stupore, voglia di fare tante coccole, si mescolano in un&#8217; unica sensazone dal sapore agrodolce. La prima cosa che faccio è guardarmi intorno per cercare mamma gatto oppure altri cuccioli, ma all&#8217; orizzonte nessuno. Mamma gatto non avrebbe perso o lasciato andare via il suo piccolino/a. Il tempo di fare questa riflessione  ed  il piccolo cucciolo mi corre incontro, in cerca di coccole e calore, come se già fosse abituato alla presenza dell&#8217; uomo e tra le mie mani  si sente subito a suo agio. Penso quindi, che qualcuno abbia abbandonato il piccolo.</p>
<p><img class="alignleft" src="http://mondinvisibili.wordpress.com/files/2009/09/micio-curioso.jpg" alt="micio curioso" width="268" height="201" />Lui o lei (non so se sia un maschietto o una femminuccia, ma poco importa <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  ) ha già preso la decisione che avrei dovuto prendere io&#8230;ovvero quella di di <span style="color:#ffcc99;">adottarlo</span>. Uno sguardo è bastato per capire che quella piccola creatura aveva bisogno di coccole e <span style="color:#ffcc99;">amore</span> che gli sono stati rubati, chissà da chi, chissà da quando.</p>
<p>Questo però non è il momento di biasimare nessuno, penso tra me e me, è il momento di fare qualcosa: lo prendo tra le mie mani e lo rassicuro offrendogli una dose massiccia di <span style="color:#ffcc99;">coccole extra</span>.</p>
<p>In un attimo il felino diventa mansueto e le sue <span style="color:#ffcc99;">fusa</span> diventano davvero rumorose. <span style="color:#ffcc99;">Com&#8217; è dolce!</span> <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  Inizia a leccarmi la mano e dopo qualche secondo mi assesta due piccoli morsi, che mi fanno tornare nella realtà: ha fame povero piccolo, chissà da quando non mangia?!?!</p>
<p>Il tempo intanto scorre&#8230;.e quel povero cucciolo ha bisogno di me&#8230;.</p>
<p>Torno in cucina, prendo un pò di latte e lo verso in un piattino&#8230;lui lo beve con avidità, e mentre lui si riempie il pancino, con degli scatoloni ed  una vecchia maglione  gli costruisco una bella casetta.</p>
<p>Il tempo è sempre più veloce, sono in ritardo bestiale, allora lo adagio nella cuccia&#8230;lui mi guarda come per dire: &#8220;non mi abbandonare&#8221;&#8230;.il tempo corre rapido&#8230;e come direbbe il Bian Coniglio di Alice nel paese delle meraviglie: &#8220;E&#8217; tradi, E&#8217; tardi&#8221;.</p>
<p>Esco.</p>
<p>Tutta la giornata la passo fuori, ma il pensiero va sempre li, al mio nuovo amico.</p>
<p>La sera al ritorno è un ingresso trionfale: il mio nuovo amico, ha sentito i miei passi e mi corre incontro&#8230;.com&#8217;è affettuoso&#8230;. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ho tante buone nuove per lui:</p>
<ul>
<li>gli ho portato la pappa buona, e la letteria per i bisogni</li>
<li>gli ho trovato un nuovo padrone che si prenderà curà di lui (e si, perchè io non potrei farlo)</li>
<li>e gli ho regalato una dose extra di coccole</li>
</ul>
<p>Ho avvisato i vicini del ritrovamento, e chiesto se qualcuno lo avesse smarito, purtroppo nessuno lo ha reclamato.</p>
<p>La serata finisce per entrambi tra un buon pasto e tante coccole&#8230;.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-858" title="micio all' attacco" src="http://mondinvisibili.wordpress.com/files/2009/09/micio-all-attacco.jpg" alt="micio all' attacco" width="302" height="214" /></p>
<p>Il mio <span style="color:#ffcc99;">nuovo amico</span> a cui non ho dato un nome, è restato per qualche giorno a casa con me. Si è dimostrato socievole e da come giocava sul prato credo si sia anche divertito.</p>
<p>Amava fare dei piccoli agguati alle mie scarpe: si appiattiva al suolo mimetizzandosi tra l&#8217; erba, cosi come solo i felini sanno fare, e poi quando era in prossimità della &#8220;preda&#8221;, saltava su, lanciandosi all&#8217; attacco.</p>
<p>E&#8217; stato davvero buffo e tenero e si è conquistato un posto nel cuore di tutti quelli che l&#8217; hanno conosciuto.</p>
<p>Rimarrà per sempre nel mio cuore, ed è per questo che voglio dedicarli una pagina su questo blog: &#8220;<span style="color:#ff0000;">La mascotte di </span><span style="color:#ff0000;">Mondi Invisibili</span>&#8220;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tenerezza]]></title>
<link>http://stellasolitaria.wordpress.com/2009/09/16/tenerezza/</link>
<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 11:56:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Monica</dc:creator>
<guid>http://stellasolitaria.wordpress.com/2009/09/16/tenerezza/</guid>
<description><![CDATA[Domenica pomeriggio attendevo che dessero l&#8217;autorizzazione di scendere dal traghetto ed ero ap]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Domenica pomeriggio attendevo che dessero l&#8217;autorizzazione di scendere dal traghetto ed ero appoggiata alla mia macchina.</p>
<p style="text-align:justify;">Un signore siciliano di bell&#8217;aspetto, sui sesant&#8217;anni, mi si avvicina e mi dice: &#8220;<em>L&#8217;ultima volta abbiamo aspettato due ore&#8221;.</em></p>
<p style="text-align:justify;">&#8220;<em>Davvero? Così tanto</em>?&#8221; chiedo io.</p>
<p style="text-align:justify;">&#8220;<em>Eh si</em>&#8221; risponde lui.</p>
<p style="text-align:justify;">&#8220;<em>Ma lei va spesso in Tunisia</em>?&#8221; domando incuriosita.</p>
<p style="text-align:justify;">&#8220;<em>Almeno due volte al mese</em>&#8221; risponde lui sorridendo. &#8220;<em>Ho la ragazza la e i figli qua</em>&#8220;</p>
<p style="text-align:justify;">&#8220;<em>Bellissimo</em>&#8221; esclamio io, e così mi ritrovo immersa nei suoi racconti, tra drammi di un matrimonio senza amore e la gioia ritrovata.</p>
<p style="text-align:justify;">Il suo volto era pieno di luce e di gioia. Due anni fa, un suo cliente tunisino, gli presenta l&#8217;amica di sua figlia, entrambe hanno frequentato economia a Tunisi. Si scambiano i numeri di telefono e poi per caso si incontrano in un supermercato. Mi mostra la foto. Classica bellezza araba, per me molto affascinante.</p>
<p style="text-align:justify;">Lui, sposato con tre figli, tre anni fa è stato lasciato dalla moglie e lui mi dice: &#8220;<em>Per tanti anni l&#8217;ho sopportata, prima l&#8217;amavo tantissimo, ma poi la sua freddezza glaciale mi ha fatto passare ogni poesia. Quando ero all&#8217;estero le facevo mandare dalla sua amica un mazzo di rose rosse tutte le domeniche. Appena potevo la portavo in viaggio da qualche parte e lei non apprezzava nulla</em>&#8221; e poi sorridendo dice: &#8220;Un giorno è venuta da me e mi ha chiesto la separazione. Da li sono rinato&#8221;. &#8220;<em>Tante avventure in Tunisia e poi ho incontrato Tenerezza e la mia vita è meravigliosa</em>&#8220;</p>
<p style="text-align:justify;">Ancora due anni e poi potranno sposarsi e avere due bambini. Fra qualche mese lei verrà in Italia e inizierà a lavorare per lui. Ora è in Tunisia, nella casa di lui.</p>
<p style="text-align:justify;">Sono estasiata da questo racconto. All&#8217;improvviso squilla il suo telefono. E&#8217; Tenerezza che è triste perchè lui è lontano.</p>
<p style="text-align:justify;">&#8220;<em>La vera Felicità è addormentarmi la sera abbracciato a Tenerezza</em>&#8220;. &#8220;<em>Se forse all&#8217;inizio ho dubitato che potesse essere una situazione di comodo, adesso ho la certezza che è davvero innamorata. Me lo dimostra in ogni istante</em>&#8220;</p>
<p style="text-align:justify;">&#8220;<em>La ringrazio per la bellissima storia che mi ha raccontato</em>&#8220;, dico stringendogli la mano.</p>
<p style="text-align:justify;">&#8212;-</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Alfonso,</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>la dedico a te: ai sogni non bisogna mai smettere di credere!!! </strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LA TENEREZZA DI BENEDETTO XVI - QUELLA PREGHIERA DI VERITÀ PER CHI FATICA. EDITORIALE DI AVVENIRE]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/2009/09/08/la-tenerezza-di-benedetto-xvi-quella-preghiera-di-verita-per-chi-fatica-editoriale-di-avvenire/</link>
<pubDate>Tue, 08 Sep 2009 16:17:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
<guid>http://papaboys.wordpress.com/2009/09/08/la-tenerezza-di-benedetto-xvi-quella-preghiera-di-verita-per-chi-fatica-editoriale-di-avvenire/</guid>
<description><![CDATA[«A voi affido le mie intenzioni»: così mentre scende la sera il Papa, pellegrino a Viterbo, si rivol]]></description>
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<title><![CDATA[stub - teppaglia]]></title>
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<pubDate>Sat, 05 Sep 2009 21:58:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>antoniobon</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>stub,stub, stuccare,stuccare, stuccatóre,stuccatore, stuccatura,stuccatura, stucchévole,stucchevole, stucco (sostantivo),stucco1, stucco (aggettivo),stucco2, stuccóso,stuccoso, stud,stud, stud-book,stud_book, Studebaker, Clement,studebaker_clement, studènte,studente, studentésco,studentesco, studiacchiare,studiacchiare, studiare,studiare, stùdio,studio, studiòlo,studiolo, studióso,studioso, stuellare,stuellare, stuèllo,stuello, stufa,stufa, stufare,stufare, stufato,stufato, stufatura,stufatura, stufo,stufo, Stuka,stuka, stundismo,stundismo, stunt-man,stunt_man, stuòia,stuoia, stuòlo,stuolo, st\f4~u\f0~pa,stupa, stupefacènte,stupefacente, stupefare,stupefare, stupèndo,stupendo, stupidàggine,stupidaggine, stupidata,stupidata, stupidità,stupidita, stùpido,stupido, stupire,stupire, stupóre,stupore, stuporóso,stuporoso, stuprare,stuprare, stupro,stupro, stura,stura, sturabottìglie,sturabottiglie, sturalavandini,sturalavandini, sturare,sturare, sturbare,sturbare, sturbo,sturbo, Stùrnidi,sturnidi, stutare,stutare, stuzzicadènti,stuzzicadenti, stuzzicare,stuzzicare, stuzzichino,stuzzichino, Styela,styela, stylé,style, styling,styling, stylion,stylion, Stylocephalus,stylocephalus, Stylocidaris,stylocidaris, Stylonichia,stylonichia, Styrax,styrax, su,suyy, su’,su_1, SU,su_2, suàcia,suacia, suadènte,suadente, suadére,suadere, suaheli o suahili,suaheli_o_suahili, suàno,suano, suasivo,suasivo, suasòria,suasoria, sub-,sub_, sub,sub, subàcqueo,subacqueo, subacuto,subacuto, subadulto,subadulto, subaffittare,subaffittare, subaffitto,subaffitto, subaffittuàrio,subaffittuario, subaffluènte,subaffluente, subagènte,subagente, subalòfilo,subalofilo, subalpino,subalpino, subalternazióne,subalternazione, subaltèrno,subalterno, subantàrtico,subantartico, subappaltare,subappaltare, subappalto,subappalto, subappennìnico,subappenninico, Subappennino,subappennino, subaracnoidèo,subaracnoideo, subarbustàceo,subarbustaceo, subarbusto,subarbusto, subarmònica,subarmonica, subàrtico,subartico, subasta,subasta, subastare,subastare, subastazióne,subastazione, subatòmico,subatomico, sùbbia,subbia, subbiare,subbiare, sùbbio,subbio, subbùglio,subbuglio, subcellulare,subcellulare, subcezióne,subcezione, subchèla,subchela, subcònscio,subconscio, subcontinènte,subcontinente, subcontrarietà,subcontrarieta, subcontràrio,subcontrario, subcosciènte,subcosciente, subcosciènza,subcoscienza, subcrìtico,subcritico, subcultura,subcultura, subcutis,subcutis, subdelegare,subdelegare, subdesèrtico,subdesertico, sùbdolo,subdolo, subdominante,subdominante, subdurale,subdurale, subduzióne,subduzione, subecumène,subecumene, subenfitèusi,subenfiteusi, subentrare,subentrare, subequatoriale,subequatoriale, suberato,suberato, subèrico,suberico, suberificazióne,suberificazione, suberina,suberina, Suberites,suberites, suberizzazióne,suberizzazione, suberòsi,suberosi, subessivo,subessivo, subfalda,subfalda, subfòssile,subfossile, subfrènico,subfrenico, subiètto,subietto, subimmàgine,subimmagine, subincisióne,subincisione, subingrèsso,subingresso, subinguinale,subinguinale, subinquilino,subinquilino, subire,subire, subirrigazióne,subirrigazione, subissare,subissare, subisso,subisso, subitàneo,subitaneo, sùbito (avverbio),subito1, sùbito (aggettivo),subito2, sub iudice,sub_iudice, sublativo,sublativo, subligaculum,subligaculum, sublimare,sublimare, sublimato,sublimato, sublimazióne,sublimazione, sublime,sublime, subliminare,subliminare, sublimità,sublimita, sublìngua,sublingua, sublinguale,sublinguale, sublitorale,sublitorale, sublocare,sublocare, sublocazióne,sublocazione, sublunare,sublunare, sublussazióne,sublussazione, submatrice,submatrice, submaxillite,submaxillite, submediterràneo,submediterraneo, submontano,submontano, subnesosilicato,subnesosilicato, subnoléggio,subnoleggio, subnormale,subnormale, subnucleare,subnucleare, suboceànico,suboceanico, subodorare,subodorare, subombrèlla,subombrella, subopèrcolo,subopercolo, suborbitale,suborbitale, subordinare,subordinare, subordinativo,subordinativo, subordinato,subordinato, subordinazióne,subordinazione, subordinazionismo,subordinazionismo, subórdine,subordine, subornare,subornare, subornazióne,subornazione, subparticella,subparticella, subpolare,subpolare, subregióne,subregione, subreptio,subreptio, subroutine,subroutine, subsannare,subsannare, subseguènte o subsequènte,subseguente_o_subsequente, subsèllio,subsellio, subsidènza,subsidenza, subsònico,subsonico, substrato,substrato, subtilina,subtilina, subtropicale,subtropicale, subucula,subucula, subumano,subumano, suburbano,suburbano, suburbicàrio,suburbicario, subùrbio,suburbio, subversivo,subversivo, subvocale,subvocale, subvulcànico,subvulcanico, subxeròfilo,subxerofilo, succedàneo,succedaneo, succèdere,succedere, successìbile,successibile, successióne,successione, successivo,successivo, succèsso (participio passato),successo1, succèsso (sostantivo),successo2, successóre,successore, successòrio,successorio, succhiaménto,succhiamento, succhiare,succhiare, succhiata,succhiata, succhiato,succhiato, succhiatóio,succhiatoio, succhiatóre,succhiatore, succhiellare,succhiellare, succhièllo,succhiello, succhiétto o succhiòtto,succhietto_o_succhiotto, sùcchio,succhio1 succhio2, succhióne,succhione, succiacapre,succiacapre, succiaméle,succiamele, succianèspole,succianespole, succiare,succiare, succiascòglio,succiascoglio, succiatóio,succiatoio, succìdere,succidere, succìngere,succingere, succìnico,succinico, succìnico-deidrogenasi,succinico_deidrogenasi, Succìnidi,succinidi, succinilcolina,succinilcolina, succinto,succinto, sùcciola,succiola, succitato,succitato, succlàvio,succlavio, succo,succo, succosità,succosita, succóso,succoso, sùccube,succube, succulènto,succulento, succulènza,succulenza, succursale,succursale, succussióne,succussione, sùcido,sucido, sucidume,sucidume, sucre,sucre, sud,sud, Sud,sud_1, sudacchiare,sudacchiare, sudafricano,sudafricano, sudamericano,sudamericano, sudanése,sudanese, sudare,sudare, sudàrio,sudario, sudata,sudata, sudatìccio,sudaticcio, sudatio,sudatio, sudato,sudato, suddétto,suddetto, suddiaconato,suddiaconato, suddiàcono,suddiacono, suddistìnguere,suddistinguere, sudditanza,sudditanza, sùddito,suddito, suddivìdere,suddividere, suddivisìbile,suddivisibile, suddivisióne,suddivisione, sud-èst,sud_est, sudicerìa,sudiceria, sùdicio,sudicio, sudicióne,sudicione, sudiciume,sudiciume, sudista,sudista, sudmongòlico,sudmongolico, sudorazióne,sudorazione, sudóre,sudore, sudorìfero,sudorifero, sudorìparo,sudoriparo, sud-òvest,sud_ovest, s\f4~u\f0~dra,sudra, sudtirolése,sudtirolese, sue,sueyy, sufèti o suffèti,sufeti_o_suffeti, suffètto,suffetto, suffèudo o subfèudo,suffeudo_o_subfeudo, suffìbolo,suffibolo, sufficiènte,sufficiente, sufficiènza,sufficienza, sufficit,sufficit, suffisso,suffisso, suffissòide,suffissoide, suffolk,suffolk, suffragàneo,suffraganeo, suffragante,suffragante, suffragare,suffragare, suffragatóre,suffragatore, suffragétta,suffragetta, suffràgio,suffragio, suffragista,suffragista, suffrùtice,suffrutice, suffruticóso,suffruticoso, suffumicare,suffumicare, suffumìgio,suffumigio, suffusióne,suffusione, sufi,sufi, sufismo,sufismo, sufita,sufita, suga,suga, sugante,sugante, sugare,sugare, suggellare,suggellare, suggèllo,suggello, sùggere,suggere, suggeriménto,suggerimento, suggerire,suggerire, suggeritóre,suggeritore, suggestionàbile,suggestionabile, suggestionabilità,suggestionabilita, suggestionare,suggestionare, suggestióne,suggestione, suggestivo,suggestivo, suggèsto,suggesto, sùghera,sughera, sugherato,sugherato, sugheréto,sughereto, sughericoltura,sughericoltura, sugherifìcio,sugherificio, sùghero,sughero, sugheróne,sugherone, sugheróso,sugheroso, sugli,sugli, sugna,sugna, sugo,sugo, sugosità,sugosita, sugóso,sugoso, sui,suiyy, suiboku,suiboku, suicida,suicida, suicidarsi,suicidarsi, suicìdio,suicidio, Sùidi,suidi, Suifórmi,suiformi, sui generis,sui_generis, Suillotaxus,suillotaxus, suindicato,suindicato, suinìcolo,suinicolo, suinicoltóre,suinicoltore, suinicoltura,suinicoltura, suino,suino, suità,suita, suite,suite, suiveur,suiveur, sukiya,sukiya, sul,sulyy, sula,sula, sulfamìdico o solfamìdico,sulfamidico_o_solfamidico, sulfinizzazióne,sulfinizzazione, sulfùreo,sulfureo, Sùlidi,sulidi, sulky,sulky, sulla (preposizione),sulla1, sulla (botanica),sulla2, sulle,sulleyy, sullo,sulloyy, sulpiride,sulpiride, sulpiziani,sulpiziani, sultana,sultana, sultanale,sultanale, sultanato,sultanato, sultanina,sultanina, sultano,sultano, suluk,suluk, sulvanite,sulvanite, Sumak o Sumach,sumak_o_sumach, sumèrico,sumerico, sumèro,sumero, sumerologìa,sumerologia, summa,summa, summentovato,summentovato, summenzionato,summenzionato, summit,summit, sumo,sumo, Suncus,suncus, sun deck,sun_deck, sunnita,sunnita, sunnominato,sunnominato, sunteggiare,sunteggiare, sunto,sunto, suntuàrio,suntuario, suo,suoyy, suòcera,suocera, suòcero,suocero, suòla,suola, suolare o solare,suolare_o_solare, suolatura o solatura,suolatura_o_solatura, suòlo,suolo, suomi,suomi, suonare,suonare, suonata,suonata, suonato o sonato,suonato_o_sonato, suonatóre o sonatóre,suonatore_o_sonatore, suòno,suono, suòra,suora, suovetaurilia,suovetaurilia, super-,super_, superabbondanza,superabbondanza, superàbile,superabile, superaerodinàmica,superaerodinamica, superaffollaménto,superaffollamento, superalcòlico,superalcolico, superalfa,superalfa, superalimentazióne,superalimentazione, superallenaménto,superallenamento, superaménto,superamento, superammasso,superammasso, superàrbitro,superarbitro, superare,superare, superato,superato, superàttico,superattico, supèrbia,superbia, superbióso,superbioso, supèrbo,superbo, superbómba,superbomba, superburòcrate,superburocrate, supercannóne,supercannone, supercarburante,supercarburante, supercìlio,supercilio, supercinemascope,supercinemascope, supercolòsso,supercolosso, supercomprèsso,supercompresso, superconducibilità,superconducibilita, superconduttività,superconduttivita, superconduttóre,superconduttore, superconduzióne,superconduzione, supercrìtico,supercritico, superdecorato,superdecorato, superdònna,superdonna, superdotato,superdotato, superèssere,superessere, superessivo,superessivo, supereterodina,supereterodina, superette,superette, superfetazióne,superfetazione, superficiale,superficiale, superficialità,superficialita, superficiàrio,superficiario, superfìcie,superficie, superfinitura,superfinitura, superfluidità,superfluidita, supèrfluo,superfluo, superfortèzza,superfortezza, supergalàssia,supergalassia, supergigante,supergigante, supergranulazione,supergranulazione, supergruppo,supergruppo, superinfezióne,superinfezione, superióra,superiora, superiorato,superiorato, superióre,superioreyy, superiorità,superiorita, superlativo,superlativo, superlavóro,superlavoro, superléga,superlega, superleggèri,superleggeri, superlibros,superlibros, superlòcrio,superlocrio, superluminale,superluminale, supermalloy,supermalloy, supermarket,supermarket, supermercato,supermercato, supermìnimo,superminimo, supermortalità,supermortalita, supernaturalismo,supernaturalismo, supernazionale,supernazionale, supernazióne,supernazione, supèrno,superno, supernormale,supernormale, supernova,supernova, sùpero (aggettivo),supero1, sùpero (sostantivo),supero2, superòssido,superossido, superpancromàtico,superpancromatico, superperito,superperito, superpetrolièra,superpetroliera, superpotènza,superpotenza, superproduzióne,superproduzione, superreazióne,superreazione, superretìcolo,superreticolo, supersònico,supersonico, superspècie,superspecie, superstallo,superstallo, superstar,superstar, supèrstite,superstite, superstizióne,superstizione, superstizióso,superstizioso, superstrada,superstrada, superstrato,superstrato, supertechnirama,supertechnirama, supertestimòne,supertestimone, superumerale,superumerale, superuòmo,superuomo, supervacàneo,supervacaneo, supervalutare,supervalutare, supervisióne,supervisione, supervisóre,supervisore, superwelter,superwelter, superzòna,superzona, supinatóre,supinatore, supinazióne,supinazione, supino (aggettivo),supino1, supino (sostantivo),supino2, suppedàneo,suppedaneo, suppellèttile,suppellettile, suppergiù o su per giù,suppergiu_o_su_per_giu, supplementare,supplementare, suppleménto,supplemento, supplentato,supplentato, supplènte,supplente, supplènza,supplenza, suppletivismo,suppletivismo, suppletivo,suppletivo, suppletòrio,suppletorio, supplì,suppli, sùpplica,supplica, supplicare,supplicare, supplicatòrio,supplicatorio, supplicazióne,supplicazione, sùpplice,supplice, supplichévole,supplichevole, supplire,supplire, suppliziare,suppliziare, supplìzio,supplizio, supponènte,supponente, supponènza,supponenza, suppórre,supporre, supportare,supportare, supporter,supporter, suppòrto,supporto, suppositivo,suppositivo, suppòsito,supposito, suppositòrio,suppositorio, supposizióne,supposizione, suppósta,supposta, suppósto,supposto, suppurare,suppurare, suppurativo,suppurativo, suppurazióne,suppurazione, supputare,supputare, suprematismo,suprematismo, supremazìa,supremazia, suprême,supreme, suprèmo,supremo, s\f4~u\f0~q,suq, sur-,sur_, sur,sur, sura (religione),sura1, sura\f8~ \f0~o surah,sura2_o_surah, sura (anatomia),sura3, surale,surale, surclassare,surclassare, surcontre,surcontre, surèna,surena, surf,surf, surfattante,surfattante, surfing,surfing, surge,surge, surgelaménto,surgelamento, surgelare,surgelare, surgelato,surgelato, surgelazióne,surgelazione, Suricata,suricata, suriettivo,suriettivo, suriezióne,suriezione, Surirella,surirella, surmenage,surmenage, surmolòtto,surmolotto, surmoltìplica,surmoltiplica, s\f4~u\f0~r-name,sur_name, Surnia,surnia, suro,suro, surplace,surplace, surplus,surplus, surra,surra, surreale,surreale, surrealismo,surrealismo, surrealista,surrealista, surrealìstico,surrealistico, surregolazióne,surregolazione, surrenale,surrenale, surrenalectomìa,surrenalectomia, surrenalismo,surrenalismo, surréne,surrene, surricordato,surricordato, surriferito,surriferito, surriscaldaménto,surriscaldamento, surriscaldare,surriscaldare, surriscaldato,surriscaldato, surriscaldatóre,surriscaldatore, surrogare,surrogare, surrogato,surrogato, surrogatòrio,surrogatorio, surrogazióne,surrogazione, survivalismo,survivalismo, survoltare,survoltare, survoltóre,survoltore, Sus,sus, suscettanza,suscettanza, suscettìbile,suscettibile, suscettibilità,suscettibilita, suscettività,suscettivita, suscettivo,suscettivo, suscitare,suscitare, susina o susina,susina_o_susina, susino,susino_o_susino, suspense,suspense, suspensura,suspensura, suspicióne,suspicione, susseguènte,susseguente, susseguènza,susseguenza, susseguire,susseguire, sussexite,sussexite, sussidiare,sussidiare, sussidiàrio,sussidiario, sussidiato,sussidiato, sussìdio,sussidio, sussiègo,sussiego, sussiegóso,sussiegoso, sussistènza,sussistenza, sussìstere,sussistere, sussultare,sussultare, sussulto,sussulto, sussultòrio,sussultorio, sussùmere,sussumere, sussunzióne,sussunzione, sussurrare,sussurrare, sussurrìo,sussurrio, sussurro,sussurro, sussurróne,sussurrone, susta,susta, sutra,sutra, Suttòri,suttori, Suttoridi,suttoridi, sutura,sutura, suturale,suturale, suturare,suturare, suvvìa,suvviayy, suzióne,suzione, suzzàcchera,suzzacchera, suzzare,suzzare, Sv,sv, SV,sv_1, S.V.A.,s_v_a_, svaccato,svaccato, svagare,svagare, svagato,svagato, svago,svago, svagolare,svagolare, svaligiare,svaligiare, svalutare,svalutare, svalutazióne,svalutazione, svampare,svampare, svampire,svampire, svanire,svanire, svantaggiato,svantaggiato, svantàggio,svantaggio, svantaggióso,svantaggioso, svànzica,svanzica, svaporare,svaporare, svarabhakti,svarabhakti, svariare,svariare, svariato,svariato, svarióne,svarione, svarita,svarita, svasare,svasare, svasatura,svasatura, svasso,svasso, svàstica,svastica, svecchiare,svecchiare, svecciare,svecciare, svecciatóio,svecciatoio, svecciatóre,svecciatore, svedése,svedese, svéglia,sveglia, svegliare,svegliare, svegliarino,svegliarino, svéglio,sveglio, svelare,svelare, svelenire,svelenire, svèllere,svellere, sveltézza,sveltezza, sveltire,sveltire, svèlto (aggettivo),svelto1, svèlto (verbo),svelto2, Sven,sven, svenare,svenare, svéndere,svendere, svéndita,svendita, svenévole,svenevole, svenevolézza,svenevolezza, svènia,svenia, sveniménto,svenimento, svenire,svenire, sventagliare,sventagliare, sventagliata,sventagliata, sventare,sventare, sventatézza,sventatezza, sventato,sventato, svèntola,sventola, sventolare,sventolare, sventrare,sventrare, sventura,sventura, sventurato,sventurato, svenuto,svenuto, sverginare,sverginare, svergognare,svergognare, svergognato,svergognato, svergolaménto,svergolamento, svergolare,svergolare, svernare,svernare, svérza o svèrza,sverza_o_sverza, sverzare,sverzare, sverzino,sverzino, svesciare,svesciare, svescicare,svescicare, svestire,svestire, svettare,svettare, svettatóio,svettatoio, svettatura,svettatura, svèvo,svevo, svezzaménto,svezzamento, svezzare,svezzare, sviaménto,sviamento, sviare,sviare, svicolare,svicolare, svignare,svignare, svigorire,svigorire, svilire,svilire, svillaneggiare,svillaneggiare, sviluppàbile,sviluppabile, sviluppabilità,sviluppabilita, sviluppante,sviluppante, sviluppare,sviluppare, sviluppatrice,sviluppatrice, sviluppo,sviluppo, svinare,svinare, svinatura,svinatura, svincolare,svincolare, svìncolo,svincolo, sviolinare,sviolinare, sviolinata,sviolinata, svìrgola,svirgola, svirgolare,svirgolare, svirilizzare,svirilizzare, svisare,svisare, sviscerare,sviscerare, svisceratézza,svisceratezza, sviscerato,sviscerato, svista,svista, svitaménto,svitamento, svitare,svitare, sviticchiare,sviticchiare, svìzzera,svizzera, svìzzero,svizzero, svociato,svociato, svogliare,svogliare, svogliatàggine,svogliataggine, svogliatézza,svogliatezza, svogliato,svogliato, svolare,svolare, svolazzare,svolazzare, svolazzo,svolazzo, svòlgere,svolgere, svolgiménto,svolgimento, svolìo,svolio, svòlta,svolta, svoltare,svoltare, svòlto,svolto, svoltolare,svoltolare, svuotare,svuotare, S.W.,s_w_, swahili,swahili, swap,swap, Swazian,swazian, sweater,sweater, sweating-system,sweating_system, Swertia,swertia, Swietenia,swietenia, swing,swing, switch,switch, sycon,sycon, Sycon,sycon_1, sylvaner,sylvaner, Sylvia,sylvia, Sylvilagus,sylvilagus, Symphalangus,symphalangus, symphision,symphision, Symphytum,symphytum, symposium,symposium, Synapta,synapta, Syncom,syncom, Synura,synura, syrah,syrah, Syringopora,syringopora, szlachta,szlachta, Szondi, tèst di-,szondi_test_di_, t,tyy, tabaccàio,tabaccaio, tabaccare,tabaccare, tabaccherìa,tabaccheria, tabacchicoltóre,tabacchicoltore, tabacchicoltura,tabacchicoltura, tabacchièra,tabacchiera, tabacchifìcio,tabacchificio, tabacchino,tabacchino, tabacco,tabacco, tabaccóso,tabaccoso, tabacòsi,tabacosi, tabàgico,tabagico, tabagismo,tabagismo, Tabànidi,tabanidi, tabardillo,tabardillo, tabarin,tabarin, tabarro,tabarro, tabasco,tabasco, tabassarano o tabasarano,tabassarano_o_tabasarano, tabe,tabe, tabefatto,tabefatto, tabèlla,tabella, tabellare,tabellare, tabellàrio,tabellario, tabellionato,tabellionato, tabellióne,tabellione, tabellóne,tabellone, tabeparàlisi,tabeparalisi, tabernàcolo,tabernacolo, tabètico,tabetico, tabì,tabi, tàbico,tabico, tableau,tableau, tablier,tablier, tablino,tablino, tabloid,tabloid, tablòide,tabloide, taborita,taborita, tabouret,tabouret, tabù,tabu, tabuizzare,tabuizzare, tabula,tabula, tabulae dealbatae,tabulae_dealbatae, tabula hebana,tabula_hebana, tabula rasa,tabula_rasa, tabulare (aggettivo),tabulare1, tabulare (verbo),tabulare2, tabulàrio,tabulario1 tabulario2, Tabulati,tabulati, tabulato,tabulato, tabulatóre,tabulatore, tabulatrice,tabulatrice, tabulazióne,tabulazione, tac,tac, T.A.C. (tomografia assiale computerizzata),t_a_c__1, tacan,tacan, tacca,tacca, taccagnerìa,taccagneria, taccagno,taccagno, taccamacca,taccamacca, taccare,taccare, taccata,taccata, taccheggiare,taccheggiare1 taccheggiare2, tacchéggio (tipografia),taccheggio1, tacchéggio (sostantivo),taccheggio2, tàcchete,tacchete, tacchettare,tacchettare, tacchettìo,tacchettio, tacchétto,tacchetto, tacchino,tacchino, tacchino di boscàglia,tacchino_di_boscaglia, tàccia,taccia, tacciare,tacciare, tacco,tacco, tàccola (ornitologia),taccola1, tàccola (botanica),taccola2, tàccola (sostantivo),taccola3, tacconare,tacconare, taccóne,taccone, taccuino,taccuino, tacére,tacere, tache,tache, tacheometrìa,tacheometria, tacheòmetro,tacheometro, tachi-,tachi_, tachi,tachi, tachiaritmìa,tachiaritmia, tachicardìa,tachicardia, tachidrite,tachidrite, tachifilassi,tachifilassi, Tachiglòssidi,tachiglossidi, tachigrafìa,tachigrafia, tachìgrafo,tachigrafo, tachilalìa,tachilalia, tachìmetro,tachimetro, Tachìnidi,tachinidi, tachióne,tachione, tachipnèa,tachipnea, tachipsichismo,tachipsichismo, tachiscòpio,tachiscopio, tachisismo,tachisismo, tachisme,tachisme, tachitelìa,tachitelia, tachtigers,tachtigers, Tachyoryctes,tachyoryctes, tacitare,tacitare, tacitiano,tacitiano, tacitismo,tacitismo, tàcito,tacito, taciturno,taciturno, tackle,tackle, tacnòdo,tacnodo, tactus,tactus, Tadarida,tadarida, Tadorna,tadorna, Taeniolabis,taeniolabis, taenite,taenite, tafanare,tafanare, tafanàrio,tafanario, tafano,tafano, tafarismo,tafarismo, tafferìa,tafferia, tafferùglio,tafferuglio, tàffete,taffete, taffettà,taffetta, tafia,tafia, tafocenòsi,tafocenosi, tafofobìa,tafofobia, tafòne,tafone, tafonomìa,tafonomia, Tafrinàcee,tafrinacee, tafrogènesi,tafrogenesi, tafrolite,tafrolite, tagàlog,tagalog, Tagetes,tagetes, tagètico,tagetico, tàglia,taglia1 taglia2, tagliabilità,tagliabilita, tagliabórse,tagliaborse, tagliabòschi,tagliaboschi, tagliacarte,tagliacarte, tagliacuce,tagliacuce, tagliaèrba,tagliaerba, tagliafèrro,tagliaferro, tagliafiamma,tagliafiamma, tagliafièno,tagliafieno, tagliafuòco,tagliafuoco, taglialégna,taglialegna, tagliamare,tagliamare, tagliando,tagliando, tagliapasta,tagliapasta, tagliapiètre,tagliapietre, tagliapòggio,tagliapoggio, tagliare,tagliare, tagliarèllo,tagliarello, tagliaréte o tagliaréti,tagliarete_o_tagliareti, tagliasìgari,tagliasigari, tagliata,tagliata, tagliatèlla,tagliatella, tagliato,tagliato, tagliatóre,tagliatore, tagliatrice,tagliatrice, tagliatubi,tagliatubi, tagliatura,tagliatura, tagliauòva,tagliauova, tagliavènto,tagliavento, tagliavétro,tagliavetro, taglieggiare,taglieggiare, tagliènte,tagliente, taglière,tagliere, taglierina,taglierina, taglierino,taglierino, tagliétto,taglietto, tàglio,taglio, tagliòla,tagliola, tagliolino,tagliolino, tagliòlo,tagliolo, taglióne (diritto penale antico),taglione1, taglióne (antico tributo),taglione2, tagliuzzare,tagliuzzare, tagma,tagma, tagmatizzazióne,tagmatizzazione, tago,tago, tahitiano,tahitiano, tahuantinsuyo,tahuantinsuyo, Taiassùidi,taiassuidi, tàiga,taiga, taika,taika, taille,taille, tailleur,tailleur, tàira,taira, takadiastasi,takadiastasi, takahe,takahe, take away,take_away, take-off,take_off, tàkin,takin, talalgìa,talalgia, talaltro,talaltro, talamencèfalo,talamencefalo, talàmico,talamico, tàlamo,talamo, talamotomìa,talamotomia, talapoìn,talapoin, talare (aggettivo),talare1, talare (sostantivo),talare2, talassemìa,talassemia, talàssico,talassico, Talassinoidèi,talassinoidei, talasso-,talasso_, talassòcrate,talassocrate, talassocràtico,talassocratico, talassocratóne,talassocratone, talassocrazìa,talassocrazia, talassofobìa,talassofobia, talassografìa,talassografia, talassogràfico,talassografico, talassologìa,talassologia, talassoterapìa,talassoterapia, Talauma,talauma, talayot,talayot, talbotipìa,talbotipia, talché,talcheyy, talco,talco, talcoclorite,talcoclorite, talcoscisto,talcoscisto, talcòsi,talcosi, tale,taleyy, talèa o tàlea,talea_o_talea, talèd,taled, tale e quale,tale_e_quale, taléggio,taleggio, talentàccio,talentaccio, talènto (unità di misura),talento1, talènto (sostantivo),talento2, talent-scout,talent_scout, Taliàcei,taliacei, talidomide,talidomide, ta’liq,taliq, talismànico,talismanico, talismano,talismano, Talitridi,talitridi, Talitrus,talitrus, talk show,talk_show, tall boy,tall_boy, tallèd,talled, tàllero,tallero, tàllio,tallio, tallire,tallire, tallito,tallito, tallitura,tallitura, tallo,tallo, Tallòfite,tallofite, tallòlio,tallolio, tallonàggio,tallonaggio, tallonare,tallonare, tallonata,tallonata, tallonatóre,tallonatore, talloncino,talloncino, tallóne,tallone1 tallone2, talménte,talmente, talmùdico,talmudico, talmudista,talmudista, talo,talo, talóra,talora, talpa,talpa, talpa dorata,talpa_dorata, talpa marsupiale,talpa_marsupiale, Tàlpidi,talpidi, talpóne,talpone, taluno,taluno, talus,talus, talvòlta,talvoltayy, Talweg,talweg, Tamandua,tamandua, tamanto,tamanto, tamarice o tamerice,tamarice_o_tamerice, tamarindo,tamarindo, tamarino,tamarino, tamarisco,tamarisco, Tamarix,tamarix, tàmaro,tamaro, tamarro,tamarro, tamarù,tamaru, tambarèllo o tombarèllo,tambarello_o_tombarello, tambourin,tambourin, tambùcio o tambùgio,tambucio_o_tambugio, tamburàio,tamburaio, tamburare,tamburare, tamburata,tamburata, tamburato,tamburato, tambureggiaménto,tambureggiamento, tambureggiare,tambureggiare, tamburellare,tamburellare, tamburellista,tamburellista, tamburèllo,tamburello, tamburino,tamburino, tamburlano,tamburlano, tamburo,tamburo, tambusso,tambusso, tàmeng,tameng, tamíai,tamiai, tàmil,tamil, tàmmar,tammar, tamo,tamo, tamoatà,tamoata, tampinare,tampinare, tampòco,tampoco, tamponaménto,tamponamento, tamponare,tamponare, tampóne,tampone, tam-tam,tam_tam, tamworth,tamworth, tana,tana, tanacéto,tanaceto, tanagliare o tenagliare,tanagliare_o_tenagliare, tanagra,tanagra, Tanaidàcei,tanaidacei, tananài,tananai, tanato-,tanato_, tanatocenòsi,tanatocenosi, tanatofobìa,tanatofobia, tanatologìa,tanatologia, tanatòsi,tanatosi, tanca,tanca1 tanca2, tàndem,tandem, tanè,tane, tanfo,tanfo, tanga,tanga, tanganicano,tanganicano, tangènte,tangente, tangentòide,tangentoide, tangentòpoli,tangentopoli, tangènza,tangenza, tangenziale,tangenziale, tàngere,tangere, tànghero,tanghero, tangìbile,tangibile, tangibilità,tangibilita, tango,tango, tangóne,tangone, tànica,tanica, tanisìttera,tanisittera, tank,tank, tanka,tanka, tankha,tankha, tannaiti,tannaiti, tannare,tannare, tannasi,tannasi, tannino,tannino, tantafèra,tantafera, tantalite,tantalite, tàntalo,tantalo, tantilla,tantilla, tantino,tantino, tanto,tantoyy, tant\f4~o\f0~,tanto_1, tantrismo,tantrismo, Tantulocàridi,tantulocaridi, tanuki,tanuki, tanuta,tanuta, Tanystropheus,tanystropheus, tao,tao, taoismo,taoismo, taoista,taoista, taoistico,taoistico, tapa,tapa, tapas,tapas, tape mark,tape_mark, Taphrina,taphrina, tapinare,tapinare, tapinèllo,tapinello, tapino,tapino, tapiòca,tapioca, tapiolite,tapiolite, Tapìridi,tapiridi, tapiro,tapiro, tapis d’or,tapis_dor, tapis roulant,tapis_roulant, tapoatafa,tapoatafa, tappa,tappa, tappabuchi,tappabuchi, tappare,tappare, tapparèlla,tapparella, tapparellista,tapparellista, tàppete,tappete, tappéto,tappeto, tappezzare,tappezzare, tappezzerìa,tappezzeria, tappezzière,tappezziere, tapping,tapping, tappino,tappino, tappo,tappo, tàpsia,tapsia, tapùm,tapum, tar,tar, tara (sostantivo),tara1, tara (patologia e altro),tara2, tarabusino,tarabusino, tarabuso,tarabuso, tarallo,tarallo, taramellite,taramellite, tarantèlla,tarantella, tarantèllo,tarantello, tarantino o tarentino,tarantino_o_tarentino, tarantismo,tarantismo, taràntola,tarantola, tarantolato,tarantolato, tarantolino,tarantolino, tarantolismo,tarantolismo, tarare,tarare, taràssaco,tarassaco, taratàntara,taratantara, tarato,tarato, taratura,taratura, Taraxacum,taraxacum, tàrchia,tarchia, tarchiato,tarchiato, tardare,tardare, tardi,tardiyy, Tardìgradi,tardigradi, tardigradifórme,tardigradiforme, tardìgrado,tardigrado, tardivo,tardivoyy, tardo,tardo, tardoantico,tardoantico, tardocapitalismo,tardocapitalismo, tardóna,tardona, tardorinascimentale,tardorinascimentale, tardorogènico,tardorogenico, targa,targa, targèlie,targelie, target market,target_market, targhétta,targhetta, tari,tari, tariffa,tariffa, tariffale,tariffale, tariffare,tariffare, tariffàrio,tariffario, tarika o tariqa,tarika_o_tariqa, tarlare,tarlare, tarlatana,tarlatana, tarlatura,tarlatura, tarlo,tarlo, tarma,tarma, tarmare,tarmare, tarmicida,tarmicida, tarnowitzite,tarnowitzite, taro,taro, taroccare,taroccare, taròcco (gioco),tarocco1, taròcco (botanica),tarocco2, taròzzo,tarozzo, tarpàn,tarpan, tarpano,tarpano, tarpare,tarpare, tarpóne,tarpone, Tarrasioidèi,tarrasioidei, tarsale,tarsale, tarsalgìa,tarsalgia, tarsìa,tarsia, tàrsio,tarsio, Tarsioidèi,tarsioidei, Tarsipes,tarsipes, tarsite,tarsite, tarso,tarso, tarsotomìa,tarsotomia, tartagliare,tartagliare, tartaglióne,tartaglione, tartan,tartan, tartana,tartana, tartanóne,tartanone, tartàreo,tartareo, tartarésco,tartaresco, tartàrico,tartarico, tàrtaro,tartaro1 tartaro2, tartaruga,tartaruga, tartassare,tartassare, tartelétta o tartellétta,tarteletta_o_tartelletta, tartina,tartina, tartrato,tartrato, tartufàia,tartufaia, tartufare,tartufare, tartufésco,tartufesco, tartuficoltóre,tartuficoltore, tartuficoltura,tartuficoltura, tartufo,tartufo, Tàrzan,tarzan, tasca,tasca, tascàbile,tascabile, tascapane,tascapane, taschina,taschina, taschino,taschino, tasi,tasi, task,task, task force,task_force, Tasmacetus,tasmacetus, tasmaniano,tasmaniano, taso,taso, tassa,tassa, tassàbile,tassabile, tassabilità,tassabilita, tassàmetro,tassametro, tassare,tassare, tassativo,tassativo, tassazióne,tassazione, tassellare,tassellare, tassèllo,tassello, tassésco,tassesco, tassi- o -tassi,tassi__o__tassi, tassia,_tassia, tassìa,tassia, tassiano,tassiano, tassidermìa,tassidermia, tassinaro,tassinaro, tassista o taxista,tassista_o_taxista, tasso (zoologia),tasso1, tasso (botanica),tasso2, tasso (economia e altro),tasso3, tasso (tecnologia),tasso4, tasso barbasso o tassobarbasso,tasso_barbasso_o_tassobarbasso, tassodónte,tassodonte, Tassodónti,tassodonti, tassonomìa,tassonomia, tassonòmico,tassonomico, tasta,tasta, tastare,tastare, tastata,tastata, tastatóre,tastatore, tasteggiare,tasteggiare, tastièra,tastiera, tastierista,tastierista, tasto,tasto, tastóni,tastoni, tata,tata, tatà,tata_1, tatami,tatami, Tatarian,tatarian, tàtaro,tataro, tatpuru\f3~s\f0~a,tatpurusa, tattersall,tattersall, tàttica,tattica, tatticismo,tatticismo, tàttico,tattico, tàttile,tattile, tattilità,tattilita, tattismo,tattismo, tatto,tatto, tatuàggio,tatuaggio, tatuare,tatuare, tàu,tau, taumaturgìa,taumaturgia, taumatùrgico,taumaturgico, taumaturgo,taumaturgo, Taumetopèidi,taumetopeidi, taurina,taurina, taurino,taurino, taurobòlio,taurobolio, taurocòlico,taurocolico, taurodontìa,taurodontia, tauromachìa,tauromachia, tauròtrago,taurotrago, tauto-,tauto_, tautocronismo,tautocronismo, tautòcrono,tautocrono, tautòfono,tautofono, tautogramma,tautogramma, tautologìa,tautologia, tautològico,tautologico, tautomerìa,tautomeria, tautòmero,tautomero, tautosillàbico,tautosillabico, tavèlla,tavella, tavellóne,tavellone, tavèrna,taverna, tavernière,taverniere, tàvola,tavola, tavolàccio,tavolaccio, tavolame,tavolame, tavolare,tavolare, tavolata,tavolata, tavolato,tavolato, tavolétta,tavoletta, tavolière,tavoliere, tavolino,tavolino, tàvolo,tavolo, tavolòzza,tavolozza, tawla,tawla, Taxàcee,taxacee, taxi o tassì,taxi_o_tassi, tàxis,taxis, Taxocrinoidei,taxocrinoidei, Taxodium,taxodium, taxon,taxon, tax planning,tax_planning, Taxus,taxus, taylorismo,taylorismo, tazebao o tazibao,tazebao_o_tazibao, ta\f12~!\f0~ziyè,taziye, tazza,tazza, tbc o T.B.C.,tbc_o_t_b_c_, te,teyy, tè,te_1, te’,te_2, tèa,tea, Teàcee,teacee, teaching-machine,teaching_machine, teak,teak, team,team, team racing,team_racing, teandrìa,teandria, teandrismo,teandrismo, tea-room,tea_room, teatino,teatino, teatrale,teatrale, teatralità,teatralita, teatrante,teatrante, teatro,teatro, tebaina,tebaina, tebano,tebano, tebènna,tebenna, tebèo,tebeo, Tebu,tebu, tèc,tec, tèca,_teca, tèca,teca, Tecanèfri,tecanefri, Tecati,tecati, tecato,tecato, técca o téccola,tecca_o_teccola, technicòlor,technicolor, technirama®,technirama, techniscòpe,techniscope, tèck,teck, tecnèzio,tecnezio, tècnica,tecnica, tecnicismo,tecnicismo, tecnicista,tecnicista, tecnicità,tecnicita, tecnicizzare,tecnicizzare, tècnico,tecnico, tecnìgrafo,tecnigrafo, tecno-,tecno_, tecnocasa,tecnocasa, tecnòcrate,tecnocrate, tecnocràtico,tecnocratico, tecnocrazìa,tecnocrazia, tecnologìa,tecnologia, tecnològico,tecnologico, tecnopatìa,tecnopatia, tecnostruttura,tecnostruttura, téco,teco, Tecodónti,tecodonti, tecòma,tecoma, tecoplasma,tecoplasma, Tecosòmi,tecosomi, tectite,tectite, tectoborati,tectoborati, tectofacies,tectofacies, tectosilicati,tectosilicati, tèda,teda, tedat,tedat, teddy boy,teddy_boy, tedescherìa,tedescheria, tedeschizzare,tedeschizzare, tedésco,tedesco, tedésco-cattòlici,tedesco_cattolici, tedescòfilo,tedescofilo, tedescòfobo,tedescofobo, tedescume,tedescume, tediare,tediare, tèdio,tedio, tedióso,tedioso, tedòforo,tedoforo, tee,tee, teen-ager,teen_ager, Teflon®,teflon, tèfra,tefra, tefrite,tefrite, tefrocronologìa,tefrocronologia, tefroite,tefroite, téga,tega, tegame,tegame, Tegenaria,tegenaria, téglia,teglia, tegmen,tegmen, tegménto,tegmento, tègmina,tegmina, tégola,tegola, tegù,tegu, tegumentale,tegumentale, tegumentàrio,tegumentario, teguménto,tegumento, teièra,teiera, Teìidi,teiidi, Teil-Zone,teil_zone, teismo (religione),teismo1, teismo (patologia),teismo2, teista,teista, teìstico,teistico, tèk,tek, téla,tela, telàio,telaio, telamóne,telamone, telangiòma,telangioma, telangiòsi,telangiosi, telangite,telangite, telare,telare, telato,telato, telatura,telatura, tele-,tele_, teleabbonato,teleabbonato, teleallòctono,telealloctono, teleangectasìa,teleangectasia, teleangectàsico,teleangectasico, telearma,telearma, telebómba,telebomba, telebùssola,telebussola, telecàmera,telecamera, telecardiòfono,telecardiofono, telecinematografìa,telecinematografia, telecinèsi o telecinesìa,telecinesi_o_telecinesia, telecinètico,telecinetico, Telecom,telecom, telecomandare,telecomandare, telecomando,telecomando, telecomposizióne,telecomposizione, telecomunicare,telecomunicare, telecomunicazióne,telecomunicazione, telecontròllo,telecontrollo, telecrazìa,telecrazia, telecrònaca,telecronaca, telecronista,telecronista, telecuòre,telecuore, telecurieterapìa,telecurieterapia, telediafonìa,telediafonia, telediffóndere,telediffondere, telediffusióne,telediffusione, teledipendènte,teledipendente, teledramma,teledramma, teleelaborazióne,teleelaborazione, teleelettrocardiògrafo,teleelettrocardiografo, telefax,telefax, telefèrica,teleferica, telefèrico,teleferico, teleferista,teleferista, telefilm,telefilm, telefonare,telefonare, telefonata,telefonata, telefonìa,telefonia, telefònico,telefonico, telefonino,telefonino, telefonista,telefonista, telèfono,telefono, telefonometrìa,telefonometria, telefòto,telefoto, telefotografìa,telefotografia, telegènico,telegenico, telegiornale,telegiornale, telegrafare,telegrafare, telegrafìa,telegrafia, telegràfico,telegrafico, telegrafista,telegrafista, telègrafo,telegrafo, telegramma,telegramma, teleguida,teleguida, teleguidare,teleguidare, teleguidato,teleguidato, teleinformatóre,teleinformatore, teleinseritóre,teleinseritore, telelavóro,telelavoro, telemanipolatóre,telemanipolatore, telemàtica,telematica, telemàtico,telematico, telemedicina,telemedicina, telemetrìa,telemetria, telemètrico,telemetrico, telemetrista,telemetrista, telèmetro,telemetro, telemisura,telemisura, telemisuratóre,telemisuratore, telencèfalo,telencefalo, telenovèla,telenovela, teleobiettivo o teleobbiettivo,teleobiettivo_o_teleobbiettivo, teleologìa,teleologia, teleològico,teleologico, teleonomìa,teleonomia, teleoperazióne,teleoperazione, teleopsìa,teleopsia, teleoptila,teleoptila, Teleòstei,teleostei, Teleòstomi,teleostomi, telepatìa,telepatia, telepàtico,telepatico, telequìz,telequiz, telerìa,teleria, telericevènte,telericevente, telerilevaménto,telerilevamento, teleriprésa,teleripresa, teleriproduzióne,teleriproduzione, telèro,telero, teleromanzo,teleromanzo, teleschérmo,teleschermo, telescopìa,telescopia, telescòpico,telescopico, telescòpio,telescopio, telèscopo,telescopo, telescrivènte,telescrivente, telescriventista,telescriventista, telescuòla,telescuola, telesegnalazióne,telesegnalazione, teleselettivo,teleselettivo, teleselezióne,teleselezione, telespàzio,telespazio, telespettatóre,telespettatore, Telestàcei,telestacei, teletaxe,teletaxe, teletèx,teletex, teletèxt,teletext, teletrasmettere,teletrasmettere, teletrasmissióne,teletrasmissione, teletrasmittènte,teletrasmittente, telétta,teletta1 teletta2, televìdeo,televideo, televisióne,televisione, televisivo,televisivo, televisóre,televisore, tèlex,telex, Telifònidi,telifonidi, tell,tell, Tellina,tellina, Tellìnidi,tellinidi, tellùrico,tellurico, tellùrio,tellurio, tellurite,tellurite, tellurobismutite,tellurobismutite, telluròide,telluroide, tellurometria,tellurometria, telluròmetro,tellurometro, télo,telo, tèlo,telo_1, Telogóni,telogoni, telóne,telone, telorragìa,telorragia, Telospòridi,telosporidi, telotassìa,telotassia, tèlson,telson, téma,tema, tèma (linguistica, musica e altro),tema1, temàtica,tematica, temàtico,tematico, témenos,temenos, temènza,temenza, temerarietà,temerarieta, temeràrio,temerario, temére,temere, temerità,temerita, temìbile,temibile, temmoku,temmoku, Temnocefàlidi,temnocefalidi, Temnochìlidi,temnochilidi, Temnopleuròidi,temnopleuroidi, Temnospòndili,temnospondili, tèmolo,temolo, témpa,tempa, tèmpera,tempera, temperalàpis,temperalapis, temperamatite,temperamatite, temperaménto,temperamento, temperante,temperante, temperanza,temperanza, temperare,temperare, temperato,temperato, temperatura,temperatura, tempèrie,temperie, temperino,temperino, tempest,tempest, tempèsta,tempesta, tempestare,tempestare, tempestàrio,tempestario, tempestìo,tempestio, tempestività,tempestivita, tempestivo,tempestivo, tempestóso,tempestoso, tèmpia,tempia, tempiale,tempiale, tempificare,tempificare, tèmpio,tempio, tempismo,tempismo, tempista,tempista, templare o templàrio,templare_o_templario, tèmpo,tempo, temporale (aggettivo),temporale1, temporale (anatomia e altro),temporale2, temporale (sostantivo),temporale3, temporalésco,temporalesco, temporalità,temporalita, temporaneità,temporaneita, temporàneo,temporaneo, temporeggiare,temporeggiare, temporeggiatóre,temporeggiatore, temporibus illis,temporibus_illis, temporizzatóre,temporizzatore, tèmporo-mandibolare,temporo_mandibolare, tèmpra,tempra, temprabilità,temprabilita, temprare,temprare, temps,temps, tempus,tempus, tenace,tenace, tenàcia,tenacia, tenacità,tenacita, tenàglia,tenaglia, tenaglióne,tenaglione, tenalgìa,tenalgia, tènare o tènar,tenare_o_tenar, tenàrio,tenario, tènda,tenda, tendàggio,tendaggio, tendai,tendai, tendale,tendale, tendalétto,tendaletto, tendènza,tendenza, tendenziale,tendenziale, tendenzióso,tendenzioso, tender,tender, tèndere,tendere, tendicaténa,tendicatena, tendicìnghia,tendicinghia, tendicòllo,tendicollo, tendimòlle,tendimolle, tendina,tendina, tèndine,tendine, tendìneo,tendineo, tendinite,tendinite, tendinòma,tendinoma, tenditóio,tenditoio, tenditóre,tenditore, tendóne,tendone, tendòpoli,tendopoli, tènebra,tenebra, tenebrare,tenebrare, Tenebriònidi,tenebrionidi, tenebrosità,tenebrosita, tenebróso,tenebroso, tenekoit,tenekoit, tenére,tenere, tenerézza,tenerezza, tenerino,tenerino, tènero,tenero, teneróni,teneroni, tenerume,tenerume, tenèsmo,tenesmo, tènia (architettura e altro),tenia1, tènia (zoologia),tenia2, tenìasi,teniasi, tenière,teniere, tenìfugo,tenifugo, Teniodónti,teniodonti, Tenioglòssi,tenioglossi, Tenioidèi,tenioidei, tenìola,teniola, tenitóre,tenitore, tennantite,tennantite, tènnis,tennis, tènnis ad anèlli,tennis_ad_anelli, tènnis da tàvolo,tennis_da_tavolo, tennista,tennista, tennìstico,tennistico, tenn\f4~o\f0~,tenno, tenocettóre,tenocettore, tenóne,tenone, tenoplàstica o tenoplastìa,tenoplastica_o_tenoplastia, tenor,tenor, tenóre,tenore, tenoreggiare,tenoreggiare, tenorile,tenorile, tenorite,tenorite, tenosinovite,tenosinovite, tenosite,tenosite, tenostòsi,tenostosi, tenotomìa,tenotomia, tenovaginite,tenovaginite, tènrec o tènrek,tenrec_o_tenrek, Tenrècidi,tenrecidi, tènsa,tensa, tensioattivo,tensioattivo, tensiòmetro,tensiometro, tensióne,tensione, tensoflessióne,tensoflessione, tensóre (anatomia),tensore1, tensóre (matematica),tensore2, tensoriale,tensoriale, tensostruttura,tensostruttura, tentàbile,tentabile, tentacolare,tentacolare, Tentacolati,tentacolati, tentàcolo,tentacolo, Tentaculìtidi,tentaculitidi, tentaculozòoide,tentaculozooide, tentare,tentare, tentativo,tentativo, tentatóre,tentatore, tentazióne,tentazione, tentènna,tentenna, tentennaménto,tentennamento, tentennante,tentennante, tentennare,tentennare, tentennata,tentennata, tentennìo,tentennio, tentennóni,tentennoni, tentillo,tentillo, tentóni o tentóne,tentoni_o_tentone, tentòrio,tentorio, Tentredìnidi,tentredinidi, tènue,tenue, tenuità,tenuita, tenuta,tenuta, tenutàrio,tenutario, tenuto,tenuto, tenzonare,tenzonare, tenzóne,tenzone, tèo-,teo_, teobromina,teobromina, teocalli,teocalli, teocèntrico,teocentrico, teocrasìa,teocrasia, teocràtico,teocratico, teocrazìa,teocrazia, teocritèo,teocriteo, teodìa,teodia, teodicèa,teodicea, teodolite,teodolite, teodosiano,teodosiano, teofagìa,teofagia, teofanìa,teofania, teofillina,teofillina, teogonìa,teogonia, teogònico,teogonico, teologale,teologale, teologare,teologare, teologìa,teologia, teològico,teologico, teologizzare,teologizzare, teòlogo,teologo, teopaschismo,teopaschismo, teorèma,teorema, teoremàtico,teorematico, teorèsi,teoresi, teorètico,teoretico, teorìa,teoria, teòrica,teorica, teòrico,teorico, teorizzare,teorizzare, teòro,teoro, teoròdoco,teorodoco, teosofìa,teosofia, teosòfico,teosofico, teòsofo,teosofo, tep,tep, tèpalo,tepalo, tèpere,tepere, tepidàrio,tepidario, tepóre,tepore, téppa,teppa, teppàglia,teppaglia,</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un bastone decorato]]></title>
<link>http://appasionata.wordpress.com/2009/09/01/un-bastone-decorato/</link>
<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 18:38:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>appasionata</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il giorno prima di lasciare Lanzo, durante la quotidiana passeggiata nel bosco, mio marito, con l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il giorno prima di lasciare Lanzo, durante la quotidiana passeggiata nel bosco, mio marito, con l&#8217;aiuto del seghetto e dei denti di Flora, mi ha procurato un ramo di nocciolo sufficientemente robusto per diventare un  bastone. Quel pomeriggio stesso mi sono comperata dei colori indelebili e mentre lui schiacciava il suo pisolino, mi sono seduta sul terrazzo e ho iniziato ad intagliare la corteccia. Era un &#8220;lavoro&#8221; che il mio papà mi aveva insegnato a fare durante le nostre vacanze: ricordo che lo  guardavo ammirata da quando mi tagliava il bastone a quando mi faceva vedere come fare ad usare il coltello senza farmi male&#8230; il colore poi mi appassionava moltissimo e allora usavo solo le matite colorate.<br />
Mentre lavoravo al mio nuovo bastone pensavo alle cose che ritornano, alla gioia di aver ritrovato in questo luogo tanti ricordi mai sopiti e alle sorprese che la vita ti riserva&#8230; chi l&#8217;avrebbe mai detto che alla mia età avrei potuto rivivere concretamente episodi della mia infanzia in modo così tangibile dal sentirmi il cuore leggero di una bimba? Immersa nei miei pensieri mi sono trovata tra le mani il bastone intagliato e decorato e mio marito accanto a me che, guardandomi con tenerezza, diceva &#8230;..&#8221;ora manca il puntale&#8221;.<br />
Il bastone ora fa bella mostra di se nel nostro portaombrelli, ne farò altri, il primo per il mio nipotino e poi per tutta la famiglia, non esiste regalo più bello.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Violenza gratuita...]]></title>
<link>http://yuia.wordpress.com/2009/08/23/violenza-gratuita/</link>
<pubDate>Sun, 23 Aug 2009 12:26:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>yuia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il telegiornale di oggi ha dato la notizia che, a Roma, sono stati aggrediti e malmenati da un uomo,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Il telegiornale di o<img class="alignleft" title="Assurda violenza contro gli omosessuali" src="http://i41.tinypic.com/2mq86zo.jpg" alt="" width="291" height="275" />ggi ha dato la notizia che, a Roma, sono stati aggrediti e malmenati da un uomo, due ragazzi gay che si stavano scambiando un bacio e delle effusioni amorose. Una violenza gratuita, senza senso. Un fatto grave. Ma ancora più grave è sentir dire da alcune persone &#8220;ha fatto bene&#8221;, &#8220;gliene ha date troppo poche di botte&#8221;. No! Non è vero! Non è giusto! La violenza è sempre sbagliata, e violenza sono anche frasi dette senza senso e senza un minimo di sensibilità. Non è giusto che due ragazzi debbano subire tutto questo. Non è giusto che lo subisca qualsiasi persona, indipendentemente dalla razza, dal sesso, dall&#8217;etnia, dai comportamenti,  dalle abitudini, dai modi di pensare e dalle credenze! <!--more-->Non va bene! Non è giusto che due ragazzi vengano aggrediti solo perché hanno avuto la colpa di far combaciare due labbra dello stesso sesso. E&#8217; una nuova sconfitta per la nostra società. Una società che afferma spesso di sentirsi &#8220;moderna&#8221;, &#8220;progredita&#8221;, e che poi cade così in basso in una violenza senza senso. Infatti, se al posto dei due gay ci fossero stati due ragazzi di sesso opposto, niente e nessuno gli avrebbe detto o fatto qualcosa. Al contrario, sarebbero stati anche carini da vedere e a molta gente avrebbero fatto sicuramente tenerezza, gioia e compiacimento. E perché questo non dovrebbe essere uguale per due ragazzi che si amano, pur essendo dello stesso sesso? Perché non accettare questa situazione? Insomma, che male fanno? L&#8217;amore è uguale per tutti, è bello per tutti, va vissuto da tutti. E, soprattutto, tutti hanno il diritto di amare e di essere amati. Tutti. Senza nessuna distinzione. I gay sono comunque persone, sono comunque esseri viventi e vanno trattati e rispettati come tali. Non sono diversi da niente e da nessuno. Amano semplicemente una persona del loro stesso sesso. Ma amano comunque una persona e il loro è pur sempre un amore. Anche loro hanno un cuore. Anche loro hanno un&#8217;anima e anche loro hanno dei sentimenti. E devono essere lasciati liberi di pr<img class="alignright" title="Basta con la violenza!" src="http://3.bp.blogspot.com/_AukhyNP43tU/Sc1cYshJ0ZI/AAAAAAAACTA/ejoTGIqgjVA/s320/violenza.jpg" alt="" width="200" height="166" />ofessare tali  sentimenti. Se una coppia di due ragazzi eterosessuali provoca gioia e tenerezza, perché una coppia di gay che si ama come chiunque altro, invece, provocano violenza?  E&#8217; assurdo. Non fanno del male a nessuno, non invadono gli spazi di nessuno, non chiedono niente a nessuno e soprattutto non aggrediscono gli eterosessuali che si scambiano effusioni amorose. E quindi, di conseguenza, gli eterosessuali non dovrebbero infastidire o molestare i gay. Dovrebbe essere un rispetto ed un vivere comune. Ogni persona va rispettata ed accettata per quello che è. E soprattutto ogni persona deve essere lasciata libera di manifestare le proprie emozioni e sensazioni. Sempre.  La libertà di ognuno di noi è un valore fondamentale, che deve essere sempre rispettato e protetto  in ogni circostanza.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[All'improvviso... Kjow!]]></title>
<link>http://yuia.wordpress.com/2009/08/17/allimprovviso-kjow/</link>
<pubDate>Mon, 17 Aug 2009 18:53:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>yuia</dc:creator>
<guid>http://yuia.wordpress.com/2009/08/17/allimprovviso-kjow/</guid>
<description><![CDATA[Ti amo tanto Kjow! Amore. Una piccola parola che contiene dentro di se il più grande di tutti gli Un]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="wp-caption alignright" style="width: 197px"><img title="amore" src="http://digilander.libero.it/scalvale_2007/foto%20blog/amore%202.jpg" alt="Ti amo tanto Kjow!" width="187" height="192" /><p class="wp-caption-text">Ti amo tanto Kjow!</p></div>
<p>Amore. Una piccola parola che contiene dentro di se il più grande di tutti gli Universi. Amore è svegliarsi la mattina con il sorriso. Amore è trovare uno scopo anche nelle cose più banali di una giornata. Amore è addormentarsi con il dolce suono di una voce che ti sussurra &#8220;buonanotte&#8221;. Tutto questo è il mio Kjow. Semplicemente amore. Amore immenso. Amore iniziato per caso e nel modo più improbabile.<!--more--> Davanti ad un computer due destini si stavano incontrando. Due amori immensi stavano nascendo. Tutto è cominciato in una calda e assolata giornata di metà ottobre di due anni fa. Un computer, una tastiera ed un magnifico &#8220;ciao &#8221; che ha fatto il mio destino. Tante emozioni. Il cuore batteva all&#8217;impazzata. Era un cominciare a vivere davvero per la prima volta. Un nascere in quell&#8217;istante quando gli occhi, tempo dopo, si posarono sui suoi. Meraviglia. Magia. Calore. Tutto in un momento. Un&#8217;esplosione di sensazioni. Una macedonia di emozioni infinite. Quanta timidezza. Quanta tenerezza quando cominciammo a capire che eravamo fatti per stare insieme. Che ci amavamo e ci conoscevamo da sempre. Come se la nostra storia esistesse già da qualche miliardo di anni. Vissuta magari con volti diversi, con aspetti diversi, ma con gli stessi cuori. La mente non poteva ricordare, ma il cuore mai si era dimenticato! Due anime gemelle finalmente riunite. Due cuori in uno. Una squadra che insieme riuscirà a vincere il domani. Un abbraccio profondo, eterno. Un Amore improvviso, indivisibile, inarrestabile, invincibile, indescrivibile, immortale. Un amore che cresce ogni giorno. Sempre più. Sempre più forte. Una favola eterna che mai avrà fine! Tutto questo e tanto altro ancora di meravigliosamente inimmaginabile è il mio amato Kjow! Un amico, un amante, un compagno, un confidente, una famiglia e tanto tanto altro. Tanto tanto di più del descrivibile! Lo è ora e lo sarà per il resto della vita e anche oltre. Amore con la &#8220;a&#8221; maiuscola! Amore di una vita! Amore vero! Amore puro, come il sorriso di un bambino! Amore sincero! Amore per sempre&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Intermezzo d'infinita  tenerezza]]></title>
<link>http://oltreilcancello.wordpress.com/2009/07/21/dinfinita-tenerezza/</link>
<pubDate>Mon, 20 Jul 2009 22:26:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Romina</dc:creator>
<guid>http://oltreilcancello.wordpress.com/2009/07/21/dinfinita-tenerezza/</guid>
<description><![CDATA[Non è un pomeriggio qualsiasi, ma un intermezzo di sogni e di pensieri. Un intermezzo d&#8217;infini]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://oltreilcancello.wordpress.com/files/2009/07/foto_fiori_recisi_70881.jpg" alt="foto_fiori_recisi_7088" title="foto_fiori_recisi_7088" width="500" height="375" class="alignnone size-full wp-image-2936" /><br />
Non  è  un  pomeriggio  qualsiasi, ma  un  intermezzo  di  sogni  e  di  pensieri. Un  intermezzo  d&#8217;infinita  e  inaspettata  tenerezza  che  invade  il  cuore, lo  riscalda, lo  seduce  e  non  l&#8217;abbandona.<br />
Non  è  solo  uno  sguardo, non  è  solo  un  gesto, non  è  solo  un  ricordo: è  tutto  questo  insieme  e  altro  ancora. Un  abisso  d&#8217;emozioni, una  vertigine  che  non  passa, una  lucida  follia.</p>
<p>Non  è  un  pomeriggio  come  tanti, ma  un  intermezzo  d&#8217;infinita  tenerezza. Mi  ha  incatenata  e  ipnotizzata  e  ammaliata. Forse  per  farsi  ascoltare.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Istanti di me e di te]]></title>
<link>http://etherchild.wordpress.com/2009/07/18/istanti-di-me-e-di-te/</link>
<pubDate>Sat, 18 Jul 2009 08:30:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>etherchild</dc:creator>
<guid>http://etherchild.wordpress.com/2009/07/18/istanti-di-me-e-di-te/</guid>
<description><![CDATA[Per i momenti del giorno e della notte trascorsi insieme&#8230; Istanti di me e di te La tua gioia m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h5>Per i momenti del giorno e della notte trascorsi insieme&#8230;</h5>
<h3>Istanti di me e di te</h3>
<p>La tua gioia mentre dal tavolo ti alzi in piedi<br />
e raggiante ti muovi al ritmo dei musicisti,<br />
mentre io ti osservo immerso nel silenzio.</p>
<p>Un pezzo di pizza rimediato all&#8217;una di notte<br />
poco prima che venga abbassata la saracinesca,<br />
mangiato insieme in macchina prima di lasciarsi.</p>
<p>In un muto abbraccio respiriamo,<br />
tra il canto degli uccelli<br />
e la musica del vento che fluttua su di noi.</p>
<p>Un sorriso innamorato in piena notte.<br />
Gli occhi sigillano le anime in un bacio<br />
aperto verso l&#8217;infinito.</p>
<p>(Roma 02 Giugno 2009)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[FARFALLA, VOLERAI - Rina Accardo]]></title>
<link>http://ainsi.wordpress.com/2009/07/15/farfalla-volerai-rina-accardo/</link>
<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 15:04:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Rina</dc:creator>
<guid>http://ainsi.wordpress.com/2009/07/15/farfalla-volerai-rina-accardo/</guid>
<description><![CDATA[  Convenevoli e spudorate menzogne, al tuo fianco e ti tengo per mano. Conta davvero un briciolo di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone" title="Farfalla, volerai" src="http://byfiles.storage.live.com/y1paaX40OCz-8tlESykvmkMJUghxs7LjYfUyhZ7K8T9RfRhOji329QvB8jH5miFrGBJ7UmoI3ip9BE" alt="" width="359" height="288" /></p>
<p style="text-align:right;"> </p>
<p>Convenevoli e spudorate menzogne,</p>
<p>al tuo fianco e ti tengo per mano.</p>
<p>Conta davvero un briciolo di tenerezza,</p>
<p>domani ancora pregherai.</p>
<p>Sotterfugi per non morire,</p>
<p>passione per cantare.</p>
<p>Piegherai indurite pulsioni,</p>
<p>pressioni incondizionate</p>
<p>nel più profondo e attorno a te.</p>
<p>Solleverai ristagni,</p>
<p>saran calvari d’amore.</p>
<p>Vorrai vivere,</p>
<p>continuare a sognare.</p>
<p>Conterai i giorni, i mesi e gli anni,</p>
<p>e sforerai un cuore indolenzito</p>
<p>perché non sa pregare.</p>
<p>Connaturate,</p>
<p>solide certezze</p>
<p>muoveranno i tuoi incerti passi.</p>
<p>Il domani non è lontano</p>
<p>e questo ti consola.</p>
<p>Temerarie scelte</p>
<p>in quell’oggi che per te è estraneo,</p>
<p>e orgoglioso proseguirai.</p>
<p>Non più scettico,</p>
<p>capisaldi i tuoi segreti,</p>
<p>sciorinerai al vento</p>
<p>i tuoi sentimenti</p>
<p>finalmente.</p>
<p>Farfalla, tu libera volerai.</p>
<p style="text-align:right;"><strong><em><span style="font-size:10pt;"><em>Rina Accardo</em></span> </em></strong><strong><em> </em></strong></p>
<p style="text-align:left;"> </p>
<p><em>* Testo premiato ad Eboli.</em></p>
<p style="text-align:right;"> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E la luna bussò...]]></title>
<link>http://laltrametadelcielo.wordpress.com/2009/07/08/e-la-luna-busso/</link>
<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 14:30:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>luciindescai</dc:creator>
<guid>http://laltrametadelcielo.wordpress.com/2009/07/08/e-la-luna-busso/</guid>
<description><![CDATA[Non erano più quei tempi. A dire il vero quei tempi erano belli solo nei ricordi, poi a guardarci be]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1488" title="lunatica" src="http://laltrametadelcielo.wordpress.com/files/2009/07/lunatica.jpg" alt="lunatica" width="124" height="124" /><br />
Non erano più quei tempi.<br />
A dire il vero quei tempi erano belli solo nei ricordi, poi a guardarci bene era stato un vero massacro di sentimenti e di affetti. Lei ci pensava ogni volta che c’era la luna a imbiancare le sue notti. Pensava a quell’angolo vicino al ponte dove una sera d’inverno di molto tempo prima, lui disse “No…”. Un poco prima di Natale. In un tempo dove i Natali si stavano trasformando da una festa degli occhi di bambini stupiti ad un’occasione di false speranze. Proprio quella sera lì. Davanti ad una luna vigliacca, lui disse “No!”. Ma non era proprio il No definitivo di chi parte senza lasciare nessun rimpianto. Era una parola che negava il respiro, ma che preludeva al sogno.<br />
Lei lo sapeva, lo aveva sempre saputo. Non era quello che volevano dire. Non era la luna puttana che era al centro dei loro discorsi. Lo sapeva che a partire ci voleva lo stesso coraggio che a rimanere. E loro quel coraggio non l’avevano ancora. Sarebbe arrivato, certo, e come no, si sarebbe presentato quel coraggio, per azzerare il conto.<br />
Non era proprio un No definitivo e questo li aveva rincuorati. La sera dopo si scambiarono quel bacio che si erano negati. Non un semplice bacio, quello era il padre dei baci. La dolcezza assoluta. La parola che non avrebbero detto mai. Almeno non allora. Il dolore di sapersi persi. Il presagio della fine. E la fine era venuta, al suono della loro canzone. La loro grande occasione perduta. Sotto la luna. Sempre sotto una luna bugiarda.<br />
Lei partì senza voltarsi indietro, neanche il tempo di riprendersi quel poco che credeva di avere. Lui la vide partire, da lontano. Sembrava che tutto sarebbe stato come prima, ma niente sarebbe stato più come prima.<br />
Avevano con loro solo la memoria di un sogno. Ognuno l’aveva sognato da solo, ridisegnando sulla propria pelle la vera storia. Quella storia. Fasulla, ma comunque, sempre, l’unica vera loro storia.<br />
Il tempo non lascia scampo. Tante lune a cui lei aveva rivolto le sue preghiere. Luna trasformata in divinità. In giudice severo. In dolore e smemoratezza.<br />
Era tornata dai suoi viaggi. Dalle peregrinazioni di un’anima in pena. Ogni luogo era il suo luogo. In ogni luogo lei non c’era davvero. Almeno non tutta. Almeno non integra.<br />
Di lui aveva saputo poco e male. Ma non voleva davvero sapere. Ogni suo passo lo portava lontano. Troppo lontano, Il dolore era sordo e cieco. Si poteva confondere con una piccola gelosia dozzinale. Non era cosa per loro. Non li avrebbe resi migliori. Ma lui diventava uomo sui corpi di altre donne. Lei non ricordava più dove avesse perso la gioia di vivere. Nessuno disse perché quella luna avesse loro strappato il cuore.<br />
Tanto chi sapeva che erano stati loro ad inventare quella luna. Chi voleva sapere che quel “No” sarebbe stato come un “Sì… per sempre”.<br />
Lei sentì bussare alla porta. Rumore inopportuno. Piccolo fastidio della vita. Perché disturbare i suoi pensieri? Non aveva voglia di sapere. Non voleva esserci. Non poteva ricominciare la noia di tutti i giorni. Non ora. Non quella sera. Non con quella luna infida.<br />
Il tocco si fece più deciso. Un pensiero come un’onda improvvisa nella notte. Una carezza di vento.<br />
Un sospiro d’amore. “sono io, sono qui, sono tornato…”. Il suo volto scavato nel marmo. Le sue mani nervose attorno ad un libro. Un vecchio libro sciupato, consumato dal lungo viaggio. “Sono qui&#8230; Te lo dovevo rendere, da tanto tempo, forse da troppo…” un sorriso, attinto dalla dolcezza di un sogno, appena velato dal tempo e dalla fatica di andare.<br />
Lei senza vedere gli tolse il libro dalle mani e lo posò. Mosse le dita in una carezza delicata e incerta su quel viso segnato. Tracciò un disegno di memoria attorno a quegli occhi verdi che sapevano sorridere.<br />
Allora un raggio di luna bussò e non attese più il permesso di entrare.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Leggerezza]]></title>
<link>http://etherchild.wordpress.com/2009/07/05/leggerezza/</link>
<pubDate>Sun, 05 Jul 2009 01:06:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>etherchild</dc:creator>
<guid>http://etherchild.wordpress.com/2009/07/05/leggerezza/</guid>
<description><![CDATA[Tre passi ed un sorriso, un canto è una poesia. Un attimo e un caffè, ne colgo la follia! Se prendi ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;">Tre passi ed un sorriso,<br />
un canto è una poesia.</p>
<p style="text-align:center;">Un attimo e un caffè,<br />
ne colgo la follia!</p>
<p style="text-align:center;">Se prendi un bicchier d’acqua,<br />
colori ne trarrai,<br />
per poi caracollare<br />
nel mondo del via vai.</p>
<p style="text-align:center;">Un Dio potrai incontrare,<br />
salutatalo se puoi!<br />
Fortun potrai adescare<br />
per ciò che tu vorrai!</p>
<p style="text-align:center;">Cancella il desiderio,<br />
la giusta via imbocca!</p>
<p style="text-align:center;">La Luce scoprirai!!!!<br />
L’Amore tu vivrai!!!!</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://84.16.252.109/i/img/2008/01/20080130_1201714110_ckxe-b.jpg"><img class="aligncenter" src="http://84.16.252.109/i/img/2008/01/20080130_1201714110_ckxe-b.jpg" alt="" width="269" height="359" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[&lt;3]]></title>
<link>http://ilmirk.wordpress.com/2009/06/30/3/</link>
<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 14:39:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilmirk</dc:creator>
<guid>http://ilmirk.wordpress.com/2009/06/30/3/</guid>
<description><![CDATA[Auguri micina! Tre Meravigliosi Anni. Grazie di tutto ciò che mi hai regalato tesoro mio! Ti amo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_476" class="wp-caption aligncenter" style="width: 372px"><img class="size-full wp-image-476" title="Cuore di gatto" src="http://ilmirk.wordpress.com/files/2009/06/390716960_f88bac72ee.jpg" alt="Auguri micina!" width="362" height="500" /><p class="wp-caption-text">Auguri micina!</p></div>
<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align:center;">Tre Meravigliosi Anni.</div>
<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align:center;">Grazie di tutto ciò che mi hai regalato tesoro mio!</div>
<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align:center;">Ti amo&#8230;</div>
<h5 class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align:center;">p.s: no, sto simbolo &#8221; &#60;3 &#8221; non mi è mai piaciuto..Ma il fatto che ci sia il 3 dentro..</h5>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
