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	<title>teutoni &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/teutoni/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "teutoni"</description>
	<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 05:14:14 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Travian: gioco multiplayer gratuito online]]></title>
<link>http://informaticafree.wordpress.com/2009/07/29/travian-gioco-multiplayer-gratuito-online/</link>
<pubDate>Wed, 29 Jul 2009 08:23:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Massimo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Per gli amanti del genere multiplayer online e non solo, oggi segnalo Travian, gioco molto famoso ch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="center"><img src="http://i32.tinypic.com/2s1ae7r.jpg"/></p>
<p>Per gli amanti del genere multiplayer online e non solo, oggi segnalo <strong>Travian</strong>, gioco molto famoso che vanta un enorme numero di utenti registrati in tutto il mondo. Travian è un Browsergame (cioè <strong>possiamo giocare senza installare niente</strong>, solo utilizzando il nostro browser come <em>Internet Explorer o Mozilla Firefox</em>) nel quale siamo a capo di un piccolo villaggio in un mondo fantastico assieme a migliaia di altri giocatori.<br />
I maggiori punti a favore di Travian sono:</p>
<ul>
<li>Nessun download richiesto, infatti il gioco è disponibile da subito</li>
<li>Giocherai con migliaia di giocatori reali in antiche lande</li>
<li>Costruisci il tuo villaggio, inizia guerre o affari con i tuoi vicini</li>
</ul>
<p><strong>Per registrarci gratuitamente</strong> e iniziare a giocare in poco tempo <strong>basta seguire questi semplici passaggi</strong>:</p>
<ol>
<li>Prima di tutto colleghiamoci al sito di Travian cliccando <a href="http://www.travian.it/" target="_blank">qui</a></li>
<li>Clicchiamo ora su <strong>Registrati</strong> e scegliamo un server a caso tra quelli proposti</li>
<li>Nella pagina che si aprirà inseriamo il nostro nome utente (nickname), la nostra email e una password che useremo per accedere al gioco; possiamo scegliere tra le tribù: Romani, Teutoni, Galli e altre ancora</li>
<li>Accettiamo il regolamento del gioco e i termini di utilizzo e clicchiamo su <strong>Registrati</strong></li>
<li>Ora riceveremo una email da dove possiamo confermare la nostra registrazione e iniziare subito a giocare</li>
</ol>
<p>Tutto fatto, non resta che augurarvi buon divertimento su Travian!</p>
<p>Link <a href="http://www.travian.it/" target="_blank">Travian</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Adio triburile, la revedere blog]]></title>
<link>http://nametii.wordpress.com/2009/06/29/adio-triburile-la-revedere-blog/</link>
<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 07:33:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Axel</dc:creator>
<guid>http://nametii.wordpress.com/2009/06/29/adio-triburile-la-revedere-blog/</guid>
<description><![CDATA[M-am tuns :X Da&#8230;acum, nu mai are Pufuletz motiv ca să îmi spună Teuton. Uite: Teutonii (latină]]></description>
<content:encoded><![CDATA[M-am tuns :X Da&#8230;acum, nu mai are Pufuletz motiv ca să îmi spună Teuton. Uite: Teutonii (latină]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Browser game: una brutta esperienza con Travian]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/2009/01/23/browser-game-una-brutta-esperienza-con-travian/</link>
<pubDate>Fri, 23 Jan 2009 13:05:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>stratex</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un browser game è un videogioco giocabile via Internet tramite un qualsiasi browser, connettendosi a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter" src="http://www.travian.it/img/it/pic/travian_signup.jpg" alt="" width="500" height="120" />Un browser game è un videogioco giocabile via <a title="Internet" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Internet">Internet</a> tramite un qualsiasi <a title="Browser" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Browser">browser</a>, connettendosi ad un <a title="Sito web" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sito_web">sito web</a> e che non necessita, nella maggior parte dei casi, di alcuna <a title="Installazione (informatica)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Installazione_%28informatica%29">installazione</a> o download.</p>
<p>Insomma un modo piacevole, ogni tanto di passare il tempo. Alcuni sono impostati per essere giochi di simulazione o di ruolo, proprio come <a href="http://www.travian.it/" target="_blank">Travian</a>, che si gioca entrando in competizioni con altri giocatori, costruendo alleanze, fondando e facendo crescere i propri villaggi e combattendo per raggiungere l&#8217;obiettivo finale che è la costruzione di un mega villaggio (la meraviglia), che può essere edificato solo dall&#8217;alleanza che ha dimostrato di essere la migliore per strategia, compattezza e partecipazione dei giocatori.</p>
<p>Tutto ciò è gratuito, ma c&#8217;è anche un <strong>lato commerciale</strong>. Infatti, per progredire più velocemente nel gioco è possibile acquistare dei punti che permettono di velocizzare le operazioni o di ottenere funzionalità aggiuntive (ad esempio i &#8220;punti plus&#8221; di Travian).</p>
<p>Io ho partecipato ad una lunga sessione di <strong>Travian </strong>(qualche mese, sul server 6) che è stata vinta da un&#8217;alleanza della quale il team di gestione del gioco ha subito messo in dubbio la correttezza, dissociandosi dalla rituale formula di congratulazione.</p>
<p>Dopo ripetuti inviti da parte mia, hanno confermato di avere le &#8220;prove&#8221; dell&#8217;irregolarità del comportamento dell&#8217;alleanza vincitrice, ma di non poterle utilizzare. E al momento sono inutili i tentativi di smuoverli dalla loro posizione.</p>
<p>Per questo, ritengo utile avvisare chiunque intendesse collegarsi a questo tipo di giochi:</p>
<ol>
<li>prima di registrarvi, <strong>verificate bene con chi avete a che fare</strong></li>
<li>se decidete di partecipare e di pagare per avere delle funzioni in più, chiedete al gestore del gioco se sono in grado di <strong>garantire la correttezza del gioco</strong></li>
<li>se avete pagato e vi trattano male in caso di protesta, ricordategli che <strong>siete dei clienti</strong> e che non se la possono cavare con spiegazioni prive di razionalità ed inaccettabili in qualunqe contesto di correttezza e trasparenza.</li>
</ol>
<p>Il mio <strong>personale consiglio</strong> è di stare alla larga da chi chiede soldi per far partecipare a questo tipo di attività, dato che è evidente che non hanno una chiara idea di che cosa significhi avere a che fare con dei clienti e che non si possono permettere di incassare denaro senza dare le necessarie garanzie sull&#8217;affidabilità della tecnologia e dello staff che gestisce le comunità.</p>
<p>Comunque, buon divertimento, ma non dite che non eravate stati avvertiti</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Paragorio, chi era costui?]]></title>
<link>http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2008/04/02/paragorio-chi-era-costui/</link>
<pubDate>Wed, 02 Apr 2008 07:00:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>rferrazzi</dc:creator>
<guid>http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2008/04/02/paragorio-chi-era-costui/</guid>
<description><![CDATA[Se Finale Ligure esemplifica lo spirito dei “difensori delle conquiste del passato” (v. il post del ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Se Finale Ligure esemplifica lo spirito dei “difensori delle conquiste del passato” (<em>v. il post del 26/3/08</em>), Noli è nata dall’esperienza opposta: invece di autoimbalsamarsi, ha strumentalizzato le memorie mettendole a profitto. Torno sull’argomento perché sono convinto che il benessere morale e materiale di un popolo dipenda dall’idea che ha del futuro: chi crede di sapere ciò che vuole si dà da fare per ottenerlo e, anche se non riesce a centrare l’obbiettivo, crea l’indotto. Al contrario, quando ci si riduce a difendere le conquiste del passato si diventa una “terra dei morti”.<br />
    Noi italiani dovremmo saperlo: in quasi ventotto secoli di storia ci è capitato più di una volta di ritrovarci immobili sugli allori (o col sedere per terra) e, invece di ripartire, ci siamo ridotti a combattere battaglie di retroguardia per difendere questo o quel privilegio che ritenevamo acquisito, sinceramente convinti che perderlo sarebbe stato come subire un altro diluvio universale. E invece siamo sempre alle solite. A furia di magnificare le conquiste sociali successive allo “scomposto e arruffato miracolo economico”, ci siamo ingessati nell’immobilismo programmatico. Non soltanto abbiamo perso la voglia di andare incontro al futuro ma, se la voglia ci tornasse, non sapremmo in che direzione incamminarci.<br />
    A Noli, per parecchi secoli, non la pensarono così.<!--more--><br />
                                                          ***<br />
Il tratto di Riviera di Ponente compreso fra Vado e Finale era abitato fin dall’età della pietra, ma da chi? Le migrazioni dei popoli preistorici sono un argomento nel quale si annaspa con ipotesi e deduzioni. Tanto per fare un esempio: Plutarco riferisce che quando Gaio Mario mosse contro i Teutoni a Aix en Provence constatò che i barbari riuscivano a intendersi con la gente del luogo (che erano Liguri) perché parlavano lingue molto simili. Ma quanto ci si può fidare di Plutarco? Da quali fonti ha ricavato questa notizia?<br />
    In epoca storica, e cioè romana, il nome di Noli viene fatto derivare da un originario Neapolis o Ad Novalia, che farebbe pensare a un precedente insediamento (del quale non si sa nulla) distrutto o abbandonato, e successivamente ripopolato. Fatto sta che le prime leggendarie origini della odierna Noli vengono fatte risalire al IV secolo d.C. quando il vescovo Eugenio, in fuga dalla Tunisia occupata dai Vandali, capitò da quelle parti.<br />
    Più o meno negli stessi anni visse a Noli un personaggio del quale si sa poco o niente, ma che è tuttora venerato in una chiesa paleocristiana, costruita sulla base di un tempio di Nettuno, distrutta nell’VIII secolo e riedificata nell’XI. Il personaggio in questione è un santo di cui nessuno, fuori da Noli, ha mai sentito parlare. In nessun altro paese del mondo esiste una chiesa, una cappella, un’immagine qualunque a lui dedicata (salvo, forse, in un paio di paesini francesi, ma non sono andato sul posto a controllare). Questo santo si chiamava Paragorio.<br />
    Si dice che Paragorio fosse un soldato, e nobile per giunta, visto che è effigiato a cavallo, ma si ignora se fosse originario di Noli o forestiero. Sono state affacciate tutte e due le ipotesi, dato che il nome farebbe pensare a un’origine bizantina. Fatto sta che, sempre nel IV secolo, Paragorio sarebbe finito per qualche motivo in Corsica e insieme a tre tizi, Parteo, Partenopeo e Severino, sarebbe stato martirizzato durante una delle ultime persecuzioni.<br />
    Cos’era andato a fare in Corsica la leggenda non lo dice e, a quanto pare, per qualche secolo di Paragorio e della sua fine non fregò niente a nessuno. Il resto del mondo se lo dimenticò. Soltanto a Noli qualcuno conservò la memoria di questo tizio partito da Noli e “morto per la fede”, ma le circostanze del martirio erano ormai sepolte nell’ignoto. Non si sa nemmeno in che anno la Chiesa l’abbia proclamato santo, con quale procedura, sotto quale vescovo.<br />
    Poi, nell’VIII secolo, capitò che i Longobardi, freschi arrivati con il loro bagaglio di civiltà e di cultura, occupassero Noli distruggendo case, mura e chiese. Quando non rimase più niente da bruciare, i Longobardi andarono a civilizzare qualcun altro e i Nolesi dovettero ricominciare da zero.<br />
    O meglio, ricominciarono dal poco, pochissimo, che i barbari non si erano portato via: la leggenda. Paragorio diventò il simbolo di Noli uccisa nel corpo, ma immortale nello spirito. I Nolesi di allora sentirono di aver vissuto nella loro carne la passione di Cristo e la risurrezione. Nel 1097, insieme ai Genovesi, parteciparono alle crociate. Da allora san Paragorio venne effigiato con in mano la bandiera e il santo patrono fece bene il suo dovere perché Noli ricavò due vantaggi: si ritagliò la sua fetta di traffici e, nel 1192, si costituì in Repubblica marinara.<br />
    Ci riuscì giocando sull’alleanza con Genova, che aveva bisogno di un alleato per tenere a bada Savona e Finale. Inoltre, le navi di Noli parteciparono allo scontro della Meloria con cui Genova diede il colpo di grazia a Pisa. In quegli anni, a Noli ogni famiglia proprietaria di una nave costruì la sua torre, e pare che ce ne fossero più di settanta. La giudecca era piena di ebrei che finanziavano i viaggi. Per motivi diversi, capitarono a Noli Dante, Cristoforo Colombo e Giordano Bruno. Con questi titoli di gloria la Repubblica Nolese sopravvisse tranquillamente sotto l’ala di Genova fino al 1797, quando il solito Napoleone venne a svegliarla dal sonno in cui era caduta.<br />
    Perché bisogna dire tutta la verità: fino al Cinquecento i Nolesi conservarono lo spirito di iniziativa che li aveva fatti risorgere dalle rovine, li aveva portati a combattere sul mare, gli aveva fatto scoprire le isole del Capo Verde. Ma la caduta di Costantinopoli, la scoperta dell’America e l’alleanza soffocante con Genova, chiusero gli orizzonti. A partire dal Seicento anche Noli cominciò a vivere del suo passato.<br />
    Oggi, fra un pullman e l’altro di campagnoli bavaresi o monferrini con quella faccia un po’ così, quell’espressione un po’ così, il san Paragorio dipinto sui muri continua a tenere in mano l’asta della bandiera con la croce bianca in campo rosso, ma non ha più l’aria di aspettarsi dai Nolesi qualche iniziativa gloriosa. Tutto ciò che rimane della flotta sono cinque o sei gozzi con cui una cooperativa di pescatori (che non si allontanano mai troppo dalla costa) portano a riva boghe, zerri, sgombri e qualche triglia.<br />
    I santi aiutano chi, oltre a invocarli, si dà da fare. Da soli non possono fare gran che.           </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un browser game interesant - Travian]]></title>
<link>http://mihaiudrea.wordpress.com/2008/03/23/un-browser-game-interesant-travian/</link>
<pubDate>Sun, 23 Mar 2008 17:16:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>mihaiudrea</dc:creator>
<guid>http://mihaiudrea.wordpress.com/2008/03/23/un-browser-game-interesant-travian/</guid>
<description><![CDATA[Travian este un joc online bazat pe un browser web. Aici vei juca alaturi de mii de alti jucatori co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Travian este un joc online bazat pe un browser web. Aici vei juca alaturi de mii de alti jucatori conducand, initial, un mic sat.</p>
<p><b><a href="http://www.travian.ro/" title="Site-ul jocului" target="_blank">http://www.travian.ro/</a></b> &#8211; Jocul este interesant , poti aborda o strategie economica sau poti fi tipul rau ce fura resursele , sa vezi ce mesaje primesti de le ceilalti cand ii ataci si le furi resursele sau le omori trupele&#8230;pura distractie !</p>
<p>Partea nasoala e ca dupa ce te extinzi mult , ai peste 10 sate sa zicem tinde sa iti ocupe f mult timp insa si asta poate fi frustrant uneori.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/yCnBPdhoWZc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/yCnBPdhoWZc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
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