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	<title>traffico &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "traffico"</description>
	<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 17:46:23 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Vietare il fumo]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/30/vietare-il-fumo/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 06:06:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Solo un divieto totale di fumare in tutti i luoghi di lavoro chiusi e in tutti gli edifici e i mezzi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Solo un divieto totale di fumare in tutti i luoghi di lavoro chiusi e in tutti gli edifici e i mezzi di trasporto pubblici può  garantire la tutela della salute degli impiegati e dei non fumatori e incentivare i fumatori a smettere. E&#8217; quanto afferma il Parlamento chiedendo una particolare attenzione per chi lavora in hotel e ristoranti. Incoraggia poi misure di sensibilizzazione, come le informazioni sui pacchetti, e la lotta contro il traffico e la contraffazione dei prodotti del tabacco.  Approvando una risoluzione con 520 voti favorevoli, 53 voti contrari e 45 astensioni, il Parlamento europeo sottolinea che &#8220;soltanto un divieto totale di fumo in tutti i luoghi di lavoro chiusi, compreso il settore della ristorazione, e in tutti gli edifici e i mezzi di trasporto pubblici può garantire la tutela della salute degli impiegati e dei non fumatori nonché incentivare considerevolmente i fumatori a smettere di fumare&#8221;.   Su proposta del PPE, ha però bocciato l&#8217;idea di richiedere una proposta legislativa alla Commissione per introdurre tale divieto entro il 2011. Ma si rammarica che la Presidenza abbia deciso di adottare una raccomandazione del Consiglio su questo tema senza il preventivo parere del Parlamento.  I deputati evidenziano che il tabacco è la singola causa principale di decessi evitabili nell&#8217;UE, “essendo responsabile di oltre mezzo milione di morti all&#8217;anno”, mentre il 25% dei decessi per tumore e il 15% del totale del morti nell&#8217;UE possono essere attribuiti al fumo. Ricordano d&#8217;altronde che, secondo uno studio dell&#8217;Eurobarometro, il 70% della popolazione dell&#8217;UE non fuma, mentre un&#8217;ampia maggioranza dei suoi cittadini è favorevole a un divieto di fumo in tutti i luoghi pubblici luoghi di lavoro, ristoranti, bar e pub.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[american arteries]]></title>
<link>http://jurgshouse.wordpress.com/2009/11/28/american-arteries/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 18:36:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>jurgshouse</dc:creator>
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<description><![CDATA[vabbè che gli americani son sempre più fighi di noi, però son convinto che se dovessimo fotografare ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://jurgshouse.wordpress.com/files/2009/11/schermata-2009-11-28-a-19-30-40.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-833" title="Schermata 2009-11-28 a 19.30.40" src="http://jurgshouse.wordpress.com/files/2009/11/schermata-2009-11-28-a-19-30-40.png?w=300" alt="" width="300" height="269" /></a></p>
<p>vabbè che gli americani son sempre più fighi di noi, però son convinto che se dovessimo fotografare il tratto urbano dell&#8217;A4 tra pero e cormano dal martedì al venerdì, non differirebbe di molto.</p>
<p>ciao, Jurg</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Multa civica: un'idea contro il parcheggio selvaggio.]]></title>
<link>http://sergiopetronabaviera.wordpress.com/2009/11/28/multa-civica-unidea-contro-il-parcheggio-selvaggio/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 17:51:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sergio Petrona Baviera</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oggi all&#8217;assemblea di Muovi Palermo è stata presentata la mia proposta per una &#8220;multa ci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://sergiopetronabaviera.wordpress.com/files/2009/11/traffico.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-769" title="traffico" src="http://sergiopetronabaviera.wordpress.com/files/2009/11/traffico.jpg" alt="" width="450" height="305" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Oggi all&#8217;assemblea di<a href="http://www.muovipalermo.com/" target="_blank"> Muovi Palermo</a> è stata presentata la mia proposta per una &#8220;multa civica&#8221; da distribuire a chi parcheggia in modo inaccettabile nella città di Palermo. In attesa di sapere se verrà accettata la condivido con voi.</p>
<p style="text-align:justify;">&#8220;Caro cittadino, questa non è una multa.<br />
Sai bene anche tu però che dovrebbe esserlo.<br />
Chi posteggia in questo modo contribuisce in modo importante a rendere Palermo una città invivibile e triste.<br />
Posteggiando sulle strisce hai impedito a un pedone di salire sul marciapiede.<br />
Poco male, peccato il pedone fosse un invalido, una vecchietta, un bambino.<br />
Posteggiando su uno scivolo non hai permesso a qualcuno di usarlo.<br />
Cosa interessa a te delle sedie a rotelle, delle carrozzine per bambini, delle necessità dei commercianti.<br />
Posteggiando in seconda fila hai bloccato il traffico, intralciato il trasporto pubblico, esasperato chi aveva parcheggiato prima di te.<br />
Poco male, non sono problemi tuoi.<br />
Noi pensiamo che siano problemi di tutti.<br />
Noi pensiamo che Palermo possa cambiare e che questo dipenda soprattutto dai nostri comportamenti quotidiani.<br />
L’amministrazione Cammarata è incapace di scoraggiare questi comportamenti incivili.<br />
Ma la mancanza di multe non significa mancanza di regole.<br />
Le regole sono la base della convivenza civile.<br />
Siamo sicuri che anche tu hai perso la pazienza qualche volta.<br />
Stavi facendo attraversare la nonna e hai dovuto fermare le macchine con la mano.<br />
Stavi passeggiando in bicicletta sulla pista ciclabile e hai trovato lo scivolo occupato.<br />
Stavi cercando di uscire dal parcheggio e qualcuno ti bloccava.<br />
Caro cittadino, cambiare è possibile.<br />
Aiutaci e aiuta te stesso a rendere Palermo una città migliore.&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;">Il mio interno non è criminalizzare chi posteggia in modo indecente a Palermo: vorrei solo aumentare la consapevolezza sul fatto che un comportamento incivile, per quanto sporadico, contribuisce alla poca vivibilità della nostra città.</p>
<p style="text-align:justify;">Se Muovi Palermo accetterà la mia proposta, la multa sarà scaricabile dal sito e conterrà una raccomandazione ai &#8220;multati&#8221;: quella di non gettare via il foglio ma di riusarlo per diffondere l&#8217;invito ad un maggiore senso civico.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nuovi pannelli a messaggio variabile ]]></title>
<link>http://blog.romavisibile.it/2009/11/27/nuovi-pannelli-a-messaggio-variabile/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 16:02:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>romavisibile</dc:creator>
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<description><![CDATA[I pannelli a messaggio variabile sono dei grandi schermi posizionati in diverse strade della città c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[I pannelli a messaggio variabile sono dei grandi schermi posizionati in diverse strade della città c]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bailamme]]></title>
<link>http://sandrosountryman.wordpress.com/2009/11/26/bailamme/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 19:18:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sandro</dc:creator>
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<description><![CDATA[C’è una sorta di bailamme nella mia testa, un vortice inesprimibile di concetti che molte persone ri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>C’è una sorta di bailamme nella mia testa, un vortice inesprimibile di concetti che molte persone riterrebbero morti e decomposti e che invece nella mia mente battono e battono, come il sesso di una pazza “all’alga” scuote la porta nel reparto delle agitate. Uscendo dai cancelli, accostandomi alle moderne chiese coi cristi colorati in modo hippy, tornando verso casa (casa quale poi. Nessuno ha casa se non in se stesso. Non esistono luoghi che accolgono abbastanza a lungo da sentirsi, da percepirsi come case) contavo le cose inespresse, i vortici non urlati e le sibilanti offese ricevute in un solo misero giorno di esistenza mia, cosa che ritengo invero grama ed insignificante! Sono tanti: sono vergognosamente tanti! Come ad esempio le albe negate: le luci d’oro alle quali si è rinunciato perché “c’era qualcosa di urgente da fare!”  Come ad esempio le cose dette e non dette (non dette da me e non sentite dire) perché “non è costumato”… “perché non è educazione”! Quante volte avremmo voluto offendere pesantemente, perdere tutto, fare tabula rasa di ogni cosa per poterla riguadagnare (non certo la stessa), insomma, per poter riguadagnare almeno quel poco di faccia, ‘si da potersela guardare allo specchio senza vergogna! Eppure “C’era sempre qualcosa di urgente da fare!”</p>
<p>Ora ho un padre senza più denti e un’anima fiacca e tremante. Ho un sentimento incerto che m’incatena i giorni senza essere di fuoco (piuttosto una fiammella), ho mille aspettative da un corpo che non può concedermi più di tanto. Sto invecchiando. Si: era per dire questo che ho scritto le venti righe precedenti. Non si tratta, vi deluderò, di un fatto anagrafico. Degli anni non mi importa nulla. Si tratta della linfa che vien meno, dell’energia che scema non per gli anni ma per la noia. Ci sono cose da fare, milioni di cose da fare e invariabilmente finiamo sempre per fare le stesse, le più brevi e le più comode: le più sicure. Soltanto quando sentiamo minacciato il nostro povero podere allora insorgiamo, battagliamo, perdiamo.<br />
E quindi dicevo?&#8230; ah si, questo bailamme nella testa che farfuglia, inciampa, stride e strappa. Non guardavo stasera le luci in cielo: percorrevo la strada di sempre con la pacata quiete di chi non vuol far ritorno. Molte volte ho pensato di andare oltre, di non girare quella curva ma di andare nel verso contrario, di non fare più ritorno. Ma come ho detto sopra? Invariabilmente finiamo sempre per fare le stesse cose: le più brevi e le più comode. Le più sicure. C’erano alti palazzi di fango e vetro luccicante, piazze adorne di già per il Natale. Ce lo impongono così in anticipo che non sappiamo più quand’è che viene per davvero. Studiosi del Natale (esistono degli studiosi che passano anni e anni chini sulle carte a decifrare codici antichi, nel tentativo di capire quando è davvero Natale) ci dicono che è più in là nel calendario; ma non si esprimono più precisamente. Saggiamente pensano che più ci tengono sulla corda, più loro potranno passare i loro beati giorni a guardare i codici antichi, saporosamente retribuiti. Intanto i metalmeccanici di Cagliari vengono a battagliare e a perdere il loro lavoro. Hanno intaccato il loro piccolo podere. Poi toccherà ai giardinieri di Postano, poi agli studenti di Caltanisetta, poi alle vedove dei carabinieri di Cefalù… ma mai tutti insieme, mai davvero incazzati, incazzati sul serio, mi raccomando!<br />
Continua: questo bailamme continua! Né si può calmare tornando a casa (qualche casa…). C’è gente che se ne va, gente che torna. Gente nuova, mai vista. Gente vecchia che ricaccia come i noccioli dopo la colta. Mia moglie in mezzo a tutto questo andare e venire mi fa cenno da lontano che è viva, che ancora c’è. Si, ma non c’è tempo: c’è sempre bisogno di fare cose, di fare cose. Devo fare questo, devo fare quest’altro… ed è di nuovo già l’alba; un’altra alba negata, con gli stop rosso fuoco di un utilitaria che segue un’altra utilitaria che ne segue un’altra. E così fino al lavoro. E mi dicono: meno male che ancora ce l’hai (i metalmeccanici di Cagliari).</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I parcheggi nel centro strorico di Sansepolcro]]></title>
<link>http://ilnuovoborghese.wordpress.com/2009/11/26/i-parcheggi-nel-centro-strorico-di-sansepolcro/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 15:58:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilnuovoborghese</dc:creator>
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<description><![CDATA[Brano tratto da un commento del redattore de &#8220;Il nuovo Borghese&#8221; al &#8220;Fendente]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Brano tratto da un commento del redattore de &#8220;Il nuovo Borghese&#8221; al &#8220;Fendente&#8221;, in merito alla possibile decisione, da parte della giunta comunale, di riportare le auto nel centro storico.</p>
<p>&#8220;Tante parole sono state spese in merito al traffico nel centro storico, ma penso che il problema primario sia da ricercare nella mancanza di collaborazione, da parte dei commercianti, verso il resto della cittadinanza.<br />
I primi seguono i propri interessi, peraltro leciti, per cercare di valorizzare al meglio le attività e portare un volume maggiore di affari, a discapito però dei secondi, in quanto ricercano le motivazioni degli scarsi guadagni in problemi che con essi hanno ben poco in comune.<br />
Uno di questi è per l’appunto la questione dei parcheggi che, a mio avviso, porta un notevole disagio soprattutto ai residenti, più che ai commercianti.<br />
A questo punto, perché continuare ad ascoltare le continue lamentele dei “pochi eletti” che poco e male si relazionano con il resto della cittadinanza e non ascoltare un po’ di più le persone che più ci rimetterebbero nel ripristinare la sosta nel centro?<br />
Confido nel fatto che non  tutta la maggioranza sia in accordo con questa linea, e che quindi si riveda presto la questione.</p>
<p>N.B.&#8221;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Droga, sgominata la gang delle donne]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/26/droga-sgominata-la-gang-delle-donne/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 09:32:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[La polizia di Stato di Padova ha sgominato un&#8217;organizzazione, gestita in gran parte da donne, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La polizia di Stato di Padova ha sgominato un&#8217;organizzazione, gestita in gran parte da donne, dedita al traffico di droga. L&#8217;operazione si sta svolgendo, dalle prime ore di oggi, nelle province di Padova, Roma, Frosinone, Firenze, Venezia, Siena e Lodi.</p>
<p><strong> </strong>La squadra mobile euganea, con il supporto dei colleghi delle Questure interessate e coordinata dal pm Paola De Franceschi, sta eseguendo dalle prime ore di oggi numerose ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip Cristina Cavaggion, a conclusione di un&#8217;indagine durata oltre un anno durante la quale è stato accertato che l&#8217;organizzazione si è resa responsabile dell&#8217;approvvigionamento in Albania di grossi quantitativi droga, soprattutto eroina, che veniva portata in Italia.</p>
<p><strong></strong>Rilevante il ruolo delle donne che non si sarebbero limitate a soli compiti di custodia e trasporto dello stupefacente: alcune di esse infatti avevano avviato un&#8217; attività di spaccio, svolto spesso all&#8217;insaputa del capo dell&#8217;organizzazione, potendo contare su un vasto «parco clienti»</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.corriere.it/">www.corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Roma: sesto giorno di stop a chi inquina di più]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/25/roma-sesto-giorno-di-stop-a-chi-inquina-di-piu/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 09:28:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[E sei. Smog alle stelle. E di nuovo auto ferme. Cioè, stop a quelle ritenute più inquinanti, tutte l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>E sei. Smog alle stelle. E di nuovo auto ferme.</strong> Cioè, stop a quelle ritenute più inquinanti, tutte le altre possono tranquillamente muoversi in città. E le polveri sottili festeggiano. Perché mercoledì 25 novembre sarà il sesto giorno consecutivo in cui dalle 7.30 alle 20.30 i veicoli più sporcaccioni non potranno circolare all&#8217;interno della fascia verde cittadina.</p>
<p><strong></strong> La decisione è stata presa dal Comune dopo che Arpa Lazio ha evidenziato <a href="prroma('/Roma/cronaca/articoli/2009/11/24/pop_legaambiente.xml',850,500)"><span style="text-decoration:underline;">livelli di Pm10 superiori ai limiti imposti</span></a>, quei 50 microgrammi per cubo, nelle stazioni di rilevamento, cioè <a href="prroma('/Roma/cronaca/articoli/2009/11/24/pop_legaambiente2.xml',850,500)"><span style="text-decoration:underline;">Arenula, Bufalotta, Cinecittà, Cipro, Fermi, Francia, Magna Grecia, Preneste, Tiburtina</span></a>. E visto che le previsioni meteo non promettono né acqua né venticelli pronti a spazzar via tutto lo smog, il provvedimento di stop è stata una decisione inevitabile.</p>
<p><strong>E quindi fermi tutti gli autoveicoli</strong> (compresi i mezzi commerciali) <strong>a benzina e diesel «euro 0»</strong>; i <strong>motoveicoli e ciclomotori a due tempi «euro 0»</strong>; gli <strong>autoveicoli</strong> (compresi i mezzi commerciali) <strong>diesel «euro 1» e «euro 2»</strong>; le <strong>minicar diesel e benzina «euro 0</strong>»; <strong>minicar diesel «euro 1</strong>».</p>
<p>Proprio mercoledì 25, nell&#8217;Auditorium del ministero della salute, si tiene il convegno «Inquinamento atmosferico e salute: sorveglianza epidemiologica ed interventi di prevenzione», che metterà a confronto gli studi di settore sullo smog urbano e gli effetti sugli abitanti. Saranno illustrati a ricercatori dell&#8217;atmosfera ed epidemiologi i risultati del progetto EpiAir, affidato al dipartimento di Epidemiologia della Asl Roma E. Lo studio, che ha posto le basi per un programma di sorveglianza epidemiologica degli effetti sanitari dell’inquinamento in 10 città italiane, ha analizzato i dati del periodo 2001-2005.</p>
<p>«La situazione relativa all&#8217;inquinamento atmosferico è sotto controllo e decisamente migliore rispetto agli anni passati. Ci troviamo in un periodo particolare, caratterizzato da condizioni di stabilità atmosferica favorevoli al ristagno degli inquinanti negli strati bassi dell&#8217;atmosfera. Una situazione che, a quanto ci dicono i nostri tecnici, presumibilmente si protrarrà ancora per alcuni giorni».</p>
<p>Ha sostenuto in una nota l&#8217;assessore all&#8217;Ambiente Fabio De Lillo. E ha spiegato: «Per quanto riguarda i blocchi dei veicoli più inquinanti i dati sono molto significativi &#8211; aggiunge De Lillo &#8211; a oggi è stato necessario ricorrere 22 volte allo stop per i veicoli più inquinanti, rispetto alle 30 volte del 2008, alle 45 del 2007 fino ad arrivare ai 72 blocchi del 2006. Dati che testimoniano l&#8217;inefficacia dei provvedimenti emergenziali adottati in passato. La giunta Alemanno, invece, sta portando avanti importanti provvedimenti strutturali di breve, medio e lungo termine, come dimostra il piano strategico della mobilità sostenibile che abbiamo presentato».</p>
<p><strong></strong>«A Roma bastano un po’ di belle giornate per far tornare un grave allarme smog, le polveri sottili nell’aria sono a livelli talmente elevati da mettere a serio rischio la salute dei cittadini, chiediamo al sindaco Alemanno immediati interventi di limitazione del traffico – ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio -. Lo smog non può diventare un’abitudine con la quale convivere, serve una nuova strategia per battere le polveri sottili in centro e in periferia».</p>
<p>La ricetta? Una sola per Legambiente: «Fermare le automobili che invadono ovunque la città: nella Capitale è, invece, semplicemente sparito il pacchetto antismog che prevedeva targhe alterne, domeniche ecologiche e blocchi del traffico, ma da parte del Comune non è stata presentata nessuna ricetta alternativa». Perciò l&#8217;associazione chiede «al Sindaco anche di far partire subito il nuovo piano per il trasporto pubblico in città, individuando le ottantacinque linee portanti già ipotizzate e realizzando le corsie preferenziali per farle camminare veloci».</p>
<p><strong></strong>Oltre all&#8217;allarme Legambiente Lazio vuole rilanciare alcune proposte per affrontare l&#8217;emergenza smog nell&#8217;immediato ed a medio termine, chiedendo iniziative per la «cura del ferro», riprendendo ad investire sulle ferrovie metropolitane per i pendolari e riavviando nuove tramvie a partire prolungamento dell&#8217;8 a Termini, realizzando subito 1.000 km di nuove corsie preferenziali protette per il mezzo pubblico, con 100 nuove isole pedonali e più ZTL in città, estendendo il servizio di auto collettiva del car pooling e auto condivisa del car sharing, con uno stop alla distribuzione selvaggia delle merci e allo <a href="http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_novembre_24/pulmann_turistici_deluca-1602053254475.shtml"><span style="text-decoration:underline;">scorrazzare indisciplinato dei pullman turistici</span></a>, rafforzando i provvedimenti di targhe alterne e blocchi della circolazione, le Domeniche a piedi, con più controlli e subito il via libera al piano regionale di risanamento dell’aria.</p>
<p><strong></strong>Il consigliere comunale Athos De Luca (Pd) promette entro mercoledì un esposto in Procura «per omissione di interventi e contro l&#8217;inerzia dell&#8217;amministrazione che, oltre ai no a misure precedentemente adottate, non appronta una vera politica di contrasto all&#8217;inquinamento da polveri sottili e a protezione della salute dei cittadini». L&#8217;esposto servirà a «verificare se su queste omissioni siano ravvisabili eventuali responsabilità penali».</p>
<p>Da anni, ormai, dice De Luca, «sono state scoraggiate tutte quelle iniziative che dovevano combattere l&#8217;inquinamento, e invece non si è fatto più nulla, non c&#8217;è stata una politica d&#8217;attenzione». Basti pensare, sottolinea, che «nel sito del Comune non vengono pubblicati i dati sul livello di polveri sottili» e che «ho chiesto più volte una relazione dettagliata: ancora non ci è stata data». Targhe alterne, domeniche a piedi, potenziamento dei mezzi pubblici: «Tutte iniziative per combattere lo smog che sono state abbandonate», sottolinea De Luca. E poi, «che senso ha uno stop ai veicoli più inquinanti se poi nessuno controlla? Bollini blu e gas di scarico, io non ho più visto alcun controllo». E denuncia: «<a href="http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_novembre_24/pulmann_turistici_deluca-1602053254475.shtml"><span style="text-decoration:underline;">E il piano pullman? Che fine ha fatto?</span></a> Ce lo avevano promesso in maggio e ancora non si è visto».</p>
<p><strong></strong>Sulla situazione dell&#8217;aria romana, intervengono i senatori democratici Francesco Ferrante e Roberto Della Seta, che preannunciano sul tema un&#8217;interrogazione urgente ai ministri dell&#8217;Ambiente e della Salute: «La Giunta Alemanno resta immobile di fronte a questa vera emergenza sanitaria, limitandosi a vietare la circolazione a qualche vecchia carriola su due ruote &#8216;euro 0&#8242; o &#8216;euro 1&#8242;», mentre «gli epidemiologi concordano che a questi livelli fuori-legge, lo smog è una delle cause principali di malattia e di morte.</p>
<p>Per ridurlo c&#8217;è solo un modo, limitare drasticamente il traffico privato, e visto l&#8217;immobilismo di Alemanno e della sua Giunta bisogna che altri, a cominciare dal governo nazionale, intervengano per tutelare la salute dei cittadini di Roma». E i Verdi con Giuseppe Teodoro, della Federazione provinciale: «Qualcuno tende a minimizzare all’opinione pubblica gli allarmanti referti sulla qualità dell’aria, effetto di una prolungata alta pressione barometrica! La verità è che dietro questo raffazzonato ed inconcludente approccio alle politiche di tutela della salute e dell’ambiente urbano si nasconde una imbarazzante carenza di idee e programmi per combattere l’inquinamento atmosferico».</p>
<p><strong></strong>E il sito <a rel="nofollow" href="http://www.lamiaaria.it/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">www.lamiaaria.it</span></a>, che ogni giorno diffonde notizie sulla qualità dell’aria delle città italiane, fotografa la situazione della Capitale martedì pomeriggio: «Aria insalubre, si consiglia ai bambini di evitare giochi e divertimenti all’aria aperta che richiedano intenso sforzo», agli «sportivi di preferire l’attività in ambienti chiusi», alle «persone anziane di limitare le passeggiate all’aperto», alle «persone con problemi polmonari o affette da disturbi cardiaci di evitare del tutto l’attività fisica all’aperto e limitare la permanenza allo stretto indispensabile», a «tutti gli altri si dice che «è preferibile ridurre la permanenza all’aria aperta».</p>
<p>Roma è compresa nelle 132 aree di dieci Paesi europei nei cui confronti è stato aperto un procedimento di infrazione dalla Commissione europea, per non aver rispettato la norma di qualità dell’aria che l’UE ha appunto fissato per il cosiddetto PM10.</p>
<p><a href="http://roma.corriere.it" target="_blank">http://roma.corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Via Marradi, un parcheggio straordinario per Natale]]></title>
<link>http://davidone1967.wordpress.com/2009/11/24/via-marradi-un-parcheggio-straordinario-per-natale/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 08:25:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>davidone1967</dc:creator>
<guid>http://davidone1967.wordpress.com/2009/11/24/via-marradi-un-parcheggio-straordinario-per-natale/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: Ufficio Stampa Comune di Livorno Per un mese, esattamente dal 6 dicembre al 6 gennaio, in via]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: <strong><a href="http://www.comune.livorno.it" target="_self">Ufficio Stampa Comune di Livorno</a></strong></p>
<p><a href="http://davidone1967.wordpress.com/files/2009/11/maurizio-bettini-assessore-traffico-comune-livorno1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3223" title="maurizio bettini assessore traffico comune livorno" src="http://davidone1967.wordpress.com/files/2009/11/maurizio-bettini-assessore-traffico-comune-livorno1.jpg" alt="" width="250" height="166" /></a>Per un mese, esattamente dal 6 dicembre al 6 gennaio, in via Marradi, nel tratto compreso tra l’Attias e via Nardini, sarà consentita la sosta delle auto. Lo hanno deciso il Sindaco e la Giunta nella seduta di questo pomeriggio sulla base di una relazione tecnica illustrata <strong>dall’assessore alla mobilità urbana Maurizio Bettini</strong>. Sarà un parcheggio temporaneo  a forte rotazione, finalizzato a favorire il commercio in questo particolare periodo dell’anno, necessariamente quindi  con una sosta oraria limitata a soli 30 minuti. Per il parcheggio, data la ristrettezza della carreggiata e per garantire il regolare passaggio dei mezzi ATL, sarà utilizzato parte del marciapiede, nell’unico  senso di marcia consentito (direzione nord-sud).</p>
<p>Nel tratto compreso tra via Roma e via Calzabigi il parcheggio sarà a pagamento. Tariffa: 1 euro ogni mezza ora. In questo tratto, per la presenza di ponteggi (quello del cantiere ex Metropolitan e quello installato in prossimità dell’angolo di via Roma) il numero dei posti auto non può essere superiore a 21.</p>
<p>Nel tratto compreso tra via Calzabigi e via Nardini sarà, invece, istituito un parcheggio a disco orario (circa 15 posti e anche qui non oltre i 30 minuti) fuori fasce Zsc.<br />
In ambedue i casi il parcheggio sarà consentito dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20, cioè negli orari di apertura dei negozi. Anche il carico e scarico delle merci sarà regolamentato per non confliggere con l’uso dei parcheggi.<br />
Fuori da queste fasce orarie, il parcheggio sarà riservato ai residenti della zona.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Emergenza smog nella Capitale]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/23/emergenza-smog-nella-capitale/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 11:50:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Secondo giorno di stop ai veicoli inquinanti per l&#8217;emergenza smog nella Capitale. Anche lunedì]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Secondo giorno di stop ai veicoli inquinanti per l&#8217;emergenza smog nella Capitale. Anche lunedì 23, dopo domenica 22, scatteranno i divieti dalle 7.30 alle 20.30: non potranno circolare a Roma, all&#8217;interno della fascia verde cittadina, tutti i veicoli più inquinanti. Il divieto riguarda: autoveicoli (compresi mezzi commerciali) a benzina e diesel «euro 0», motoveicoli e ciclomotori a due tempi «euro 0»; autoveicoli (compresi mezzi commerciali) diesel «euro 1» e «euro 2»; ma anche minicar diesel e benzina «euro 0» e minicar diesel «euro 1». Lo comunica il Campidoglio.</p>
<p>Come previsto dal piano di intervento operativo comunale per contenere i livelli delle polveri sottili è stata decisa la limitazione della circolazione sulla base dei dati forniti questa mattina da Arpa Lazio che hanno evidenziato livelli di pm10 superiori ai limiti imposti (50 microgrammi per metro cubo) nelle stazioni Arenula, Bufalotta, Cinecittà, Cipro, Fermi, Francia, Magna Grecia, Preneste, Tiburtina, Villa Ada. Il provvedimento è stato deciso anche sulla base delle previsioni meteorologiche che risultano favorevoli al ristagno degli agenti inquinanti nei bassi strati dell&#8217;atmosfera.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Striscia #355]]></title>
<link>http://singloids.com/2009/11/23/striscia-355/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 04:00:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>persichettibros</dc:creator>
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<description><![CDATA[Bob: Signorina mi scusi, manca tanto all&#8217;atterraggio? quest&#8217;attesa è noiosa. &#8211; Hos]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://singloids.files.wordpress.com/2009/10/singloids715736.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-68" src="http://singloids.files.wordpress.com/2009/10/singloids715736.jpg?w=600&#038;h=213" alt="" width="600" height="213" /></a><br /><span style="color:#ffffff;"><font size="1">Bob: Signorina mi scusi, manca tanto all&#8217;atterraggio? quest&#8217;attesa è noiosa. &#8211; Hostess: Ancora qualche minuto di pazienza, c&#8217;è molto traffico aereo su questo scalo. &#8211; Bob: Ok, ma potrebbe chiedere al comandante qualche acrobazia con l&#8217;aereo tanto per distrarci? &#8211; Bob: Magari un tonneau a botte? &#8211; Bob: Almeno un paio di zig zag!</font></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Critical Mass, ovvero la vendetta del giovedì sera]]></title>
<link>http://giambellinotolstoi.wordpress.com/2009/11/22/critical-mass-ovvero-la-vendetta-del-giovedi-sera/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 19:09:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>lucadv</dc:creator>
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<description><![CDATA[La mountain bike che sono riuscito a rimediare ha le ruote a terra e mi accorgo che è forata soltant]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/XylJ9Btfl_Y&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/XylJ9Btfl_Y&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>La mountain bike che sono riuscito a rimediare ha le ruote a terra e mi accorgo che è forata soltanto quando mi scontro con l&#8217;inutilità della pompa presa in prestito da una bici legata a un lampione. Per fortuna sono partito in anticipo, quasi prevedessi questa disavventura. Arrivo in piazza dei Mercanti in orario, ma distrutto dalla fatica. All&#8217;appuntamento previsto per le 22 non c&#8217;è praticamente nessuno. Un ragazzo si avvicina e mi fa: &#8220;Sei qui per il mass?&#8221;. Annuisco e risponde: &#8220;Bella!&#8221;, con un tono misto fra lo stupito e il soddisfatto.<br />
Gli altri arrivano alla spicciolata, una bici per volta.<br />
Una volta riunito, il corteo parte che sono le 23 circa: lento, pachidermico, il gruppone si allunga e si contrae. Il primo passaggio in piazza del Duomo ha il sapore dell&#8217;invasione, con lo stereo amplificato su una bici che suona i Black Eyed Peas e gli sguardi attoniti dei passanti. Qualcuno urla di piacere, qualcuno suona dei campanacci, altri semplicemente parlano. La ruote martoriate della mia bici mi sostengono a fatica mentre passiamo da corso Venezia e blocchiamo il traffico davanti ai clacson e alle maledizioni dei tassisti. Non siamo solo biciclette ma anche skateboard, pattini e veicoli a sei ruote non identificati. Arriviamo sulla circonvallazione e i clacson si fanno più insistenti. Il corteo &#8211; saranno un centinaio di persone &#8211; è meraviglioso nella sua arroganza: decine e decine di ciclisti che ogni giovedì sera si prendono la loro vendetta per i soprusi che devono subire quotidianamente nelle strade di Milano. Sono eccitato da tanta rivoluzione e quasi piango quando vedo un patetico Suv che cerca di sorpassarci sulla destra salendo sul marciapiede. Alla fine ci riesce, ma al caro prezzo di diventare oggetto di scherno. In via Torricelli, esausto, mi fermo a guardare i miei compagni di viaggio sfilare ruomorosi e soddisfatti sotto il mio sguardo. Nei muscoli, la sana sensazione di essermi divertito veramente.</p>
<p>&#8220;Sai perché siamo con le fiaccole? Per ricordare Eva, una ragazza romana morta in bicicletta ad ottobre. A ucciderla è stato un tassista&#8221;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una road map per il centro storico di Nardò]]></title>
<link>http://ztlnardo.wordpress.com/2009/11/22/una-road-map-per-il-centro-storico-di-nardo/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 15:31:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Comitato ZTL</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Cosimo Chiffi L’idea di un centro storico vivibile, preservato, rivitalizzato dal punto di vista ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>di Cosimo Chiffi</em></p>
<p>L’idea di un centro storico vivibile, preservato, rivitalizzato dal punto di vista sia sociale che economico è il desiderio primo intorno al quale, in questi ultimi giorni, si è alimentato il dibattito circa la sua accessibilità: ztl, pedonalizzazione, apertura incondizionata al traffico automobilistico.</p>
<p>Da cittadino e “addetto ai lavori” (mi occupo di economia e pianificazione dei trasporti), sento il dovere di intervenire sulla questione esponendo il mio modesto punto di vista a beneficio, mi auguro, della qualità del confronto.</p>
<p>Mi pare si debba necessariamente partire da alcune considerazioni di fondo:</p>
<ul>
<li>Cosa sono le “politiche della mobilità urbana”?</li>
<li>In base a quali criteri si decidono?</li>
<li>Quali sono gli strumenti a disposizione dei decisori?</li>
</ul>
<p>Le politiche della mobilità urbana riguardano principalmente tre settori: la circolazione dei veicoli privati, la produzione di servizi di trasporto pubblico, la realizzazione, modificazione o soppressione delle infrastrutture e la loro manutenzione.<!--more--></p>
<p>Se consideriamo il primo dei nostri settori (la circolazione), si tratta essenzialmente di compiere interventi di <span style="text-decoration:underline;">regolazione del trasporto automobilistico privato</span>, che sono essenzialmente di breve-medio periodo. Dato un certo numero e tipo di strade (che non posso, per ovvie ragioni, modificare in breve tempo), un certo livello di servizio di trasporto pubblico (che nel nostro caso, a livello urbano, non abbiamo), devo stabilire qual è il modo migliore per gestire e semmai influenzare l’esigenza di spostamento dei residenti e di coloro che visitano, per motivi diversi, la città. Sempre nel breve-medio periodo potrei (dovrei) cercare di <span style="text-decoration:underline;">gestire al meglio sia la mobilità collettiva</span> (trasporto pubblico urbano, trasporto pubblico extraurbano, trasporto scolastico, parcheggi scambiatori, ecc.) <span style="text-decoration:underline;">sia quella privata legata a modi più “sani e salutari” come la bici e gli spostamenti pedonali.</span> Non ultimi, i compiti di gestione ordinaria includono la manutenzione delle infrastrutture, della segnaletica e degli impianti semaforici.</p>
<p>Altri interventi necessitano necessariamente di più tempo e più risorse: una nuova strada, un ponte ferroviario, la costruzione di parcheggi e piste ciclabili, la realizzazione di una rotatoria, il potenziamento della rete di trasporto pubblico, l’acquisto di tecnologie per il controllo degli accessi e per la gestione della sosta, e via discorrendo.</p>
<p>Naturalmente, il sistema dei trasporti non è il solo a determinare la sostenibilità e lo sviluppo urbano. Vi sono interrelazioni fortissime con la pianificazione urbanistica e con i cosiddetti “tempi della città” ( gli orari di apertura/chiusura degli uffici pubblici e degli esercizi commerciali, di lavoro delle aziende, di ingresso/uscita delle scuole) Tanto la <span style="text-decoration:underline;">regolazione</span> (stabilire orari, sensi di marcia, tasse per l’uso del suolo e delle strade, agevolazioni fiscali per chi si insedia in un determinato luogo, ecc.) quanto la <span style="text-decoration:underline;">pianificazione urbanistica e dei trasporti</span> (quante e quali infrastrutture, quali nuovi insediamenti, quali interventi di recupero e restauro, quali funzioni urbane, quale accessibilità preferire) sono due facce di una stessa medaglia. Si pianifica, si regola al meglio e quindi si gestisce un sistema. In sostanza, la mano destra non può non sapere cosa fa la mano sinistra.</p>
<p>Alla base di tutto vi sono però delle scelte di fondo da compiere: quale idea di città? Quale pianificazione? Quali politiche?</p>
<p>Inutile dire che la responsabilità di queste scelte spetta agli organi democraticamente eletti. A loro spetta in sostanza decidere in merito alla tipologia degli interventi da realizzare, sulla base degli obiettivi e del programma elettorale preferito dalla maggioranza dei cittadini. A ciò può aggiungersi quella tendenza piuttosto recente di rendere “partecipi delle scelte” gli stessi cittadini (attraverso incontri pubblici, siti internet sui quali far confluire proposte, referendum, ecc.), il che avviene quando gli obiettivi non erano stati chiaramente esplicitati e sempre che questo non rallenti o intralci l’azione di governo oltre un ragionevole periodo di tempo (lo dico per responsabilizzare un po’ tutti ad un confronto costruttivo).</p>
<p>Questa premessa è importante perché saranno solo gli obiettivi, le scelte di fondo, l’idea di città, a guidare e rendere più agevole il lavoro di chi deve mettere in campo delle politiche efficaci.</p>
<p>Nel caso di specie del centro storico di Nardò, tutti questi elementi confluiscono e la questione, come ovvio, non può essere trattata in modo semplicistico.</p>
<p>Mi permetto si suggerire alcuni punti fermi, sui quali mi pare vi sia già una certa condivisione di vedute:</p>
<ol>
<li>il centro storico è considerato il “cuore” della città, un’area di enorme pregio architettonico e monumentale, che si vorrebbe far rivivere (a beneficio dei cittadini tutti) e magari sfruttare per favorire uno sviluppo anche economico (turismo, commercio, tempo libero). L’idea di creare una “seconda Lecce” mi pare abbastanza condivisa da tutti.</li>
<li>Vi sono, tutt’ora in corso, significativi interventi di recupero dell’<em>inner city </em>(ripristino del basolato, interramento della rete elettrica, interventi sulla rete idrica e fognante, restauro di monumenti) cui dovrebbero seguire interventi di pura “rivitalizzazione” quali agevolazioni per i proprietari degli immobili, per i residenti, per le attività economiche, (ri)localizzazione di alcuni servizi pubblici, organizzazione di eventi e sostegno alle iniziative per la cultura e per il tempo libero.</li>
<li>Vi sono alcune “emergenze” delle quali occorrerebbe occuparsi alla svelta: i danni e i disagi subiti dalle attività commerciali insediate nel centro storico a causa dei lavori, la circolazione e la sosta dei veicoli motorizzati, gli effetti del traffico sulla staticità degli edifici (il centro, lo sappiamo, poggia su una falda).</li>
</ol>
<p>A me sembra che una gestione errata delle emergenze rischi di offuscare tutto il disegno sul futuro della città e del centro storico. Come non comprendere le enormi difficoltà incontrate dai commercianti in questi tanti mesi. A coloro che storicamente sono insediati nel centro (per la verità non tantissimi) e che hanno subito dei danni economici si potrebbero predisporre delle compensazioni in denaro, che forse si sarebbero dovute già predisporre, al pari delle agevolazioni che mi auguro avranno coloro che decideranno di insediarsi spostando o avviando altre attività economiche (diversamente i primi non avranno le stesse opportunità dei secondi). Ne deriverebbe, con ogni probabilità, un risparmio per i contribuenti, visto che di certo cominceranno ad arrivare al protocollo del Comune richieste di risarcimento danni per le vie legali.</p>
<p>La presa d’atto e la risoluzione di questo problema è un conto, come risolvere le altre emergenze (l’accessibilità del centro storico e la sua conservazione) e perseguire gli altri obiettivi che ho elencato è tutta un’altra storia.</p>
<p>Mi sono dilungato troppo, ma questa premessa era a mio parere troppo importante per essere sacrificata in favore dei tecnicismi trasportistici.</p>
<p>Torniamo ora alle altre questioni di fondo che ho elencato all’inizio: quali criteri, quali strumenti posso utilizzare per perseguire le mie politiche di mobilità urbana? Mi pare che la questione, per come la si dibatte, si ponga in un’ottica di breve-medio periodo. Del resto, io stesso sono piuttosto realista circa gli interventi verosimilmente realizzabili pur avendo la convinzione, in tema di mobilità sostenibile e di cambiamento delle abitudini di mobilità, che molto altro si possa e si debba fare (ci torneremo su questo, promesso).</p>
<p>Ho sentito alcune dichiarazioni del Sindaco circa il ripristino del senso unico di marcia lungo la circonvallazione interna. Ho anche appreso dell’idea di riaprire la via Duomo al traffico veicolare (la famosa “spaccanardò”). Per onestà professionale, non posso dirvi cosa è meglio e cosa è peggio. Probabilmente tali valutazioni derivano da alcune simulazioni effettuate in sede di aggiornamento del Piano Urbano del Traffico o fatte eseguire ad hoc ad alcuni tecnici, che avranno elaborato i dati dei conteggi del traffico attraverso dei modelli di trasporto, dei software insomma. Si chiamano, nel caso di un quartiere o di un’area limitata, micro-simulazioni del traffico, mentre sono estese a tutta la rete di trasporto se la portata degli interventi è tale da stravolgere tutto l’assetto della circolazione stradale.</p>
<p>Se i tecnici del Comune e gli Amministratori sono in possesso di queste informazioni avranno certamente dei numeri da mostrarvi per convincervi della bontà di una soluzione piuttosto che di un’altra. Se non le hanno allora c’è qualcosa che non va, perché invece gli strumenti ci sono e sono anche vincolanti.</p>
<p>In base all’art. 36 del Codice della Strada, tutti i comuni con una popolazione superiore a 30.000 abitanti devono dotarsi di un Piano Urbano del Traffico (PUT) <a href="http://www.aci.it/index.php?id=656">http://www.aci.it/index.php?id=656</a></p>
<p>I PUT sono piani di breve periodo finalizzati a migliorare le condizioni della mobilità nell’area urbana, date la dotazione infrastrutturale e la vigente pianificazione urbanistica. Sono perciò uno strumento di regolazione e gestione della mobilità, piuttosto che di pianificazione in senso tradizionale. Un PUT è quindi uno strumento di lavoro indispensabile, che oltretutto deve essere aggiornato ogni 2 anni, rendendolo flessibile e in grado di autoemendarsi in base ai <em>feedback </em>delle misure adottate.</p>
<p>Il discorso sui PUT potrebbe andare avanti, ma questa non è una lezione.</p>
<p>Il punto è che l’attuale discussione dovrebbe basarsi su alcuni elementi certi: i dati raccolti, le misurazioni, le elaborazioni, le simulazioni, le sperimentazioni sul traffico. Tutte cose che dovremmo già avere dal PUT di Nardò e che, in caso contrario, faremmo bene a procurarci. I criteri di redazione di un Piano Urbano del Traffico dovrebbero suggerire ai responsabili politici, ai tecnici comunali ed ai rappresentanti dei comitati cosa è meglio fare e secondo quali fasi successive. Quello che auspico è quindi un dibattito serio, che metta <span style="text-decoration:underline;">nero su bianco le questioni in maniera chiara e inequivocabile</span> e che consenta di “fare la cosa giusta”, per il bene di tutti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Carte false. L'assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin      ]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/21/carte-false-lassassinio-di-ilaria-alpi-e-miran-hrovatin/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 08:53:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/21/carte-false-lassassinio-di-ilaria-alpi-e-miran-hrovatin/</guid>
<description><![CDATA[a cura di Roberto Scardova &#8211; Edizioni Ambiente, Verdenero, 2009 C&#8217;è il mondo, nella mort]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>a cura di Roberto Scardova &#8211; Edizioni Ambiente, Verdenero, 2009</p>
<p><em>C&#8217;è il mondo, nella morte di Ilaria Alpi. Un libro con nomi, dati e fatti sull&#8217;omicidio della giovane reporter italiana del Tg3 Rai, ammazzata a Mogadiscio sabato 20 marzo 1994.</em></p>
<p>C&#8217;è la storia del mondo, in questa storia. Le radici sono nella disgregazione dell&#8217;Urss. Enormi arsenali smettono di avere importanza strategica e i portoni blindati delle polveriere si schiudono. Enormi quantità di armi in vendita, al miglior offerente. Personaggi intraprendenti, spregiudicati e intelligenti si fanno mediatori tra gerarchi militari ex-sovietici e mercati esteri, mettendo le mani su carichi d&#8217;armi da esportare in tutto il mondo.</p>
<p>Questa disponibilità eccita il bisogno di armi di guerriglieri, paramilitari di ogni sperduta regione, ma anche degli eserciti regolari di paesi poveri immersi in guerre civili o scontri con bande di rivoltosi.</p>
<p>La Somalia è uno di questi.</p>
<p>La Somalia è un paese povero. Non ha disponibilità finanziarie. Ma ha le coste, i terreni. Si compra le armi con le coste e i terreni, in cui si possono seppellire rifiuti tossici dei paesi industrializzati costosissimi da smaltire altrimenti.</p>
<p>C&#8217;è tutto il peggio del mondo, in questa storia. Contrabbando di armi in cambio del permesso di sepoltura di veleni mortali, trasportati via mare.</p>
<p>Ci sono le navi dei veleni, in questa storia. Il nome emblematico è Jolly Rosso, che il governo italiano ha dovuto noleggiare nel 1989 per andare a recuperare in Libano 9532 fusti di rifiuti tossici nocivi esportate in quel luogo illegalmente da aziende italiane. Forse Ilaria Alpi stava rintracciando queste rotte.</p>
<p>Ci sono i pareri ufficiali della commissione d&#8217;inchiesta italiana 2004-2006, secondo cui la giornalista è morta per una disgrazia fortuita, mentre era in vacanza, lì con l&#8217;operatore Miran Hrovatin.</p>
<p>Ci sono i cantieri della Garowe-Boosaso, la strada della cooperazione, in costruzione tra la città portuale e il capoluogo della regione del Puntland, i cui terrapieni forse sono colmi di rifiuti radioattivi.</p>
<p>Ci sono i servizi segreti militari, i cui funzionari negano d&#8217;aver mai ricevuto rapporti sull&#8217;omicidio, e negano i contatti con i faccendieri italiani e locali. Salvo poi trovarsi con loro a cena.</p>
<p>Cosa manca, in questa storia, in questo libro? Manca la verità.</p>
<p>Stefano Carnazzi</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.lifegate.it/">www.lifegate.it</a></p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Arrivano le macchine che si guidano da sole]]></title>
<link>http://reportingtheworldover.wordpress.com/2009/11/20/arrivano-le-macchine-che-si-guidano-da-sole/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 08:59:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>reportingtheworldover</dc:creator>
<guid>http://reportingtheworldover.wordpress.com/2009/11/20/arrivano-le-macchine-che-si-guidano-da-sole/</guid>
<description><![CDATA[Uscite di casa la mattina, prendete la vostra macchina e vi avviate verso l’ufficio. Davanti a voi a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Uscite di casa la mattina, prendete la vostra macchina e vi avviate verso l’ufficio. Davanti a voi avete il classico calvario, un’ora o anche più nel traffico infernale dell’ora di punta, in autostrada, tangenziale o superstrada, passando sempre più nervosamente con lo scorrere dei chilometri dalla prima marcia alla seconda &#8211; qualche volta arrivando alla terza- osservando quasi con ostilità le macchine (e i guidatori) davanti e a fianco. Uno scenario che potrebbe diventare solo un ricordo, sempre più sbiadito, se la sperimentazione del Progetto SARTRE (Safe Road Trains for the Environment) &#8211; finanziato dall&#8217;Unione Europea e condotto da un consorzio di aziende sotto la guida di <a href="http://www.ricardo.com/en-gb/" target="_blank">Ricardo</a>, azienda leader nell&#8217;innovazione tecnologica &#8211; iniziata lo scorso settembre, dovesse avere i risultati che i suoi promotori si aspettano.</p>
<div id="attachment_2351" class="wp-caption alignright" style="width: 555px"><a href="http://reportingtheworldover.wordpress.com/files/2009/11/sartre-road-trains-explained-4-of-52.jpg"><img class="size-full wp-image-2351" title="SARTRE---road-trains-explained-4-of-5" src="http://reportingtheworldover.wordpress.com/files/2009/11/sartre-road-trains-explained-4-of-52.jpg" alt="" width="545" height="267" /></a><p class="wp-caption-text">Il sistema automatico &#34;guida&#34; un veicolo all&#39;interno del &#34;treno&#34; di automobili. L&#39;autista del veicolo può dedicarsi alle sue attività: leggere, ascoltare musica, telefonare, lavorare, semplicemente rilassarsi. </p></div>
<p>Il progetto prende l’avvio dalla diffusione di sistemi automatici di guida che fanno uso di sensori di vario genere (come quelli di parcheggio, che variando l’intensità del fischio indicano la distanza da un ostacolo non visibile negli specchietti) e rendono anche possibile mettere in comunicazione diretta più veicoli. O, per essere più precisi, i sistemi automatici di guida e controllo di più veicoli.</p>
<p>L’industria autmobilistica da tempo è impegnata nello sviluppo di sistemi di questo tipo, ed è andata anche oltre arrivando a realizzare sistemi in grado di sostituire completamente il guidatore. Sono i sistemi di Autonomous Driving (Guida Autonoma), una tecnologia disegnata per prendere il completo controllo delle funzioni di accelerazione, frenata, guida di un veicolo, e che in più è anche capace di entrare in contatto con altri veicoli dotati della stessa tecnologia e di formare, con essi, un “treno” .</p>
<p>I vantaggi? Una guida più sicura, più fluida, senza scossoni e cambiamenti di marcia e, quindi, con un minor consumo di carburante e meno emissioni di CO2 e altri gas inquinanti. E un comfort di guida assolutamente impensabile nelle condizioni odierne. Lasciare il completo controllo del veicolo al sistema automatico di guida, infatti, consentirebbe al guidatore di rilassarsi e dedicarsi alle proprie attività, dall’ascoltare la radio al parlare al telefono (e senza necessità di auricolare o blue tooth!), leggere il giornale, guardare la televisione, lavorare al computer e qualunque altra cosa possa essere fatta nell’abitacolo di un’automobile. Insomma, la nostra macchina si trasformerebbe in una dependance della casa o dell’ufficio, dandoci la possibilità di sfruttare in modo intelligente le decine, se non centinaia di ore l’anno che passiamo chiusi in quello spazio ristretto.</p>
<p>Come funziona SARTRE? L’idea è di formare treni di autoveicoli – dai sei agli otto – con alla testa il cosiddetto veicolo-guida, condotto da un guidatore esperto. Per questo ruolo si pensa, per esempio, a tassisti, camionisti o autisti di autobus. Avvicinandosi a questo veicolo-guida, ogni altro guidatore interessato a inserirsi nel treno dovrà semplicemente lasciare il controllo del suo mezzo al sistema automatico che lo guiderà fino ad agganciarsi agli altri veicoli. Da questo momento, il suo guidatore potrà rilassarsi, dedicandosi alle sue faccende personali, senza doversi preoccupare di camvbiare  velocità o marcia, sterzare, mantenere la posizione in una colonna o evitare gli ostacoli: sarà il sistema automatico a fare il tutto.</p>
<p>Avvicinandosi alla sua destinazione, ogni autista dovrà disattivare il sistema automatico e riprendere il controllo manuale, lasciando il treno degli altri veicoli. Il sistema di controllo posto sul veicolo-guida, a questo punto, provvederà a ricompattare il treno.</p>
<p>Non c’è, quindi, necessità, che tutti i veicoli agganciati nel treno seguano esattamente lo stesso percorso: ogni automobilista rimane libero di entrare ed uscire da un treno senza limitazione.</p>
<p>SARTRE si presenta con ottime possibilità di successo soprattutto su percorsi autostradali e di tangenziale. Lo scenario ideale potrebbe essere quello delle tangenziali milanesi, per esempio, che formano un anello intorno alla capitale lombarda. Una serie di veicoli-guida potrebbero percorrere ininterrottamente questo anello, dando la possibilità alle altre macchine di agganciarsi e rilasciarsi secondo necessità.</p>
<p>A parte la incredibile comodità di marcia, SARTRE dovrebbe, nelle speranze dei suoi disegnatori, dare un enrome beneficio per quanto riguarda i consumi: hanno calcolato che potrebbe far risparmiare ben il 20% di carburante, un pieno ogni cinque. In soldoni, si tratta anche di un centinaio di euro al mese per chi copre lunghe distanze ogni giorno.</p>
<p>Quando potremo vedere SARTRE all’opera? Le prima macchine equipaggiate con la tecnologia adeguata cominceranno i test nel 2011. Non sono ancora disponibili indicazioni su costi di installazione e manutenzione di questi sistemi automatici.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Carabinieri di Ragusa bloccano traffico internazionale di droga]]></title>
<link>http://gioatori.wordpress.com/2009/11/19/carabinieri-di-ragusa-bloccano-traffico-internazionale-di-droga/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 12:35:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>gioatori</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oltre 70 arresti a Padova e numerosi comuni del Nord-EstSettantaquattro arresti e sequestro di oltre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Oltre 70 arresti a Padova e numerosi comuni del Nord-EstSettantaquattro arresti e sequestro di oltre 2 chili e mezzo di eroina, 350 grammi di cocaina, 2 etti di hashish, 262 pastiglie di viagra, 25.500 euro in contanti, due autovetture e 25 cellulari.</p>
<p>Una &#8220;task force&#8221; composta da un centinaio di finanzieri e 50 tra poliziotti e carabinieri &#8211; con l&#8217;ausilio di un elicottero e 10 unita&#8217; cinofile &#8211; ha fatto irruzione all&#8217;alba nelle abitazioni di 54 trafficanti di droga, per dar corso ad altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere, ed eseguito numerose perquisizioni in zone tristemente note per lo spaccio di sostante stupefacenti.</p>
<p>Sono state inoltre segnalate all&#8217;autorita&#8217; giudiziaria 20 persone per spaccio di sostanze stupefacenti, 13 per violazione alla normativa in materia di immigrazione ed altre 4 per crimini diversi, dalla violazione alle direttive nazionali in materia di specialita&#8217; medicinali a quella alle norme che disciplinano la detenzione di armi e munizioni.</p>
<p>Oltre 50 arresti a Milano e ComoLa Polizia di Stato di Milano e Como sta eseguendo dalle prime ore di questa mattina decine di arresti e perquisizioni nelle due province ed in quelle limitrofe, contro il traffico degli stupefacenti.</p>
<p> Fonte:<br />
 http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=133879</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[2° Compleanno del blog!!]]></title>
<link>http://lary1984.wordpress.com/2009/11/19/2%c2%b0-compleanno-del-blog/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 09:04:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>lary1984</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il 19 novembre 2009 il blog compie 2 anni. L&#8217;anno scorso vi avevo presentato le principali sta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il <span style="color:#ff0000;"><strong>19 novembre 2009 il blog compie 2 anni</strong></span>. L&#8217;<a href="http://lary1984.wordpress.com/2008/11/19/1%C2%B0-compleanno-del-blog/">anno scorso</a> vi avevo presentato le principali statistiche annuali del mio spazio personale online e quest&#8217;anno non voglio essere da meno.</p>
<p>Da quando è nato ad oggi The Lary&#8217;s Weblog ha totalizzato <strong>110.000 visite (circa 150 visite di media giornaliera)</strong>. Il record di visitatori rimane quello registrato nel mese di aprile 2008  con un totale di oltre 9000 visite in concomitanza con le elezioni politiche nazionali.</p>
<div id="attachment_1060" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://lary1984.wordpress.com/files/2009/11/secondo-anno-blogging-statistiche.jpg"><img class="size-full wp-image-1060" title="Andamento del secondo anno di blogging" src="http://lary1984.wordpress.com/files/2009/11/secondo-anno-blogging-statistiche.jpg" alt="Andamento del secondo anno di blogging" width="500" height="202" /></a><p class="wp-caption-text">Andamento del secondo anno di blogging</p></div>
<p>Questo secondo anno ha registrato un numero di visite giornaliere tendenzialmente più basso rispetto al primo anno, questo perchè da quando ho iniziato a lavorare (gennaio 2009 circa) ho avuto meno tempo per l&#8217;aggiornamento dei post, i quali quindi non sono più quotidiani ma hanno una cadenza di 3 o 4 giorni solitamente.  Grazie però alla promozione tramite Facebook e ai lettori fidelizzati già nel primo anno, le visite si sono mantenute abbastanza alte, raddoppiando il numero ottenuto lo scorso anno. Anche se appare strano, il fatto di essermi concentrata spesso sulla realtà locale piuttosto che nazionale o internazionale ha portato visitatori più interessati a commentare, anzichè semplici lettori in fuga.</p>
<p>I post più amati dal pubblico in questo secondo anno sono stati:<br />
- <strong><a href="http://lary1984.wordpress.com/2008/03/24/twilight-the-movie-aspettando-il-film-che-ci-fara-sognare/">Twilight the Movie, aspettando il film</a></strong> (2419 visualizzazioni)<br />
- <a href="http://lary1984.wordpress.com/2008/06/19/cappuccetto-rosso-analisi-di-una-fiaba-di-successo/">Cappuccetto Rosso, analisi della fiaba</a> (2235 visualizzazioni)<br />
- <a href="http://lary1984.wordpress.com/2009/01/21/sauna-e-bagno-turco-quali-benefici/">Sauna e bagno turco, quali benefici?</a> (1961 visualizzazioni)</p>
<p>Le keyword più ricercate nei motori di ricerca sono state:<br />
- Linkin Park<br />
- London<br />
- New Moon</p>
<p>Le pagine di provenienza dei lettori:<br />
- <a href="http://technosoc.blogspot.com/">http://technosoc. blogspot.com</a><br />
- <a href="http://www.reggio24ore.com">www.reggio24ore.com</a><br />
- <a href="http://www.valechaos.wordpress.com">www.valechaos.wordpress.com</a></p>
<p>I link del mio blog più cliccati:<br />
- <a href="http://lary1984.files.wordpress.com/2008/11/lb_2008_tesi-blog-didattici2.pdf">File pdf della tesi di laurea specialistica</a><br />
- <a href="http://imageshack.us/">http://imageshack.us</a><br />
- <a href="http://www.municipio.re.it">www.municipio.re.it</a></p>
<p>Alcuni numeri dell&#8217;attività di blogging:<br />
- Numero totale di articoli pubblicati dalla nascita del blog ad oggi: 275<br />
- Numero di commenti dalla nascita del blog ad oggi: 961<br />
- Numero di tag usati dalla nascita del blog ad oggi: 2098<br />
- Numero di messaggi spam bloccati dalla nascita del blog ad oggi: 3831</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Roma in tilt tra vertice Fao e cortei]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/18/roma-in-tilt-tra-vertice-fao-e-cortei/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 07:24:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/18/roma-in-tilt-tra-vertice-fao-e-cortei/</guid>
<description><![CDATA[Il traffico romano vive momenti d&#8217;inferno. Il vertice Fao che vede riunite 126 delegazioni str]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Il traffico romano vive momenti d&#8217;inferno. Il vertice Fao che vede riunite 126 delegazioni straniere, i lavori stradali sulla Tangenziale e in via Nazionale, la protesta degli studenti e degli agricoltori a cavallo di 300 trattori hanno recato un duro colpo al già fragile equilibrio della viabilità urbana. &#8220;Il problema della fame è di vitale importanza per milioni di persone&#8221;, commenta il vicesegretario per il Lazio dell&#8217;Italia dei Valori Oscar Tortosa, che aggiunge: &#8220;Purtroppo l&#8217;altra faccia della medaglia è la situazione caotica generata da giorni terribili di zone rosse, proteste, cortei, e deviazioni stradali. Roma non può permettersi 2 o 3 manifestazioni al giorno, per quanto ai cittadini debba essere garantito la possibilità di protestare per i propri diritti. L&#8217;amministrazione deve stabilire una regolamentazione in merito, affinché gli abitanti della capitale possano convivere con iniziative di varia natura, e non nutrano verso esse un sentimento di indifferenza. Sarebbe, dunque, ancor più dannoso &#8211; conclude l&#8217;esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro -  se le difficoltà di gestione, oltre a danneggiare la vita dei romani, rendessero inutili le ragioni degli scioperi dei lavoratori&#8221;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Caos traffico per il vertice Fao: Alemanno si scusa]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/17/caos-traffico-per-il-vertice-fao-alemanno-si-scusa/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 10:40:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/17/caos-traffico-per-il-vertice-fao-alemanno-si-scusa/</guid>
<description><![CDATA[Traffico nel caos, un&#8217;odissea raggiungere il centro dalle periferie, problemi sulle consolari ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Traffico nel caos, un&#8217;odissea raggiungere il centro dalle periferie, problemi sulle consolari ma anche intorno alle ambasciate e agli alberghi che ospitano i rappresentanti venti delle delegazioni presenti al vertice Fao. Il sindaco Alemanno ammette «grandissime difficoltà» e chiede scusa ai romani. Ma il Pd romano respinge le sue giustificazioni: «Con il vertice della Fao, l&#8217;attuale governo cittadino ha dato l&#8217;ennesima prova di dilettantismo», attacca il consigliere comunale Dario Nanni.</p>
<p>«Ci sono 20 delegazioni straniere che si muovono oggi per la città, alcune numerose come quella di Gheddafi &#8211; dice Alemanno -. Ho chiesto loro di essere più flessibili e sobri possibile per fare in modo di ridurre gli spostamenti dei big in modo che ci sia il minimo impatto possibile sulla mobilità».<br />
Commentando i disagi per gli automobilisti dovuti al vertice Fao, il sindaco ha poi aggiunto: «Alcuni segnali positivi di miglioramento ci sono stati. Certamente l&#8217;impatto continua ad essere molto duro, mi dispiace per i cittadini romani con i quali mi scuso. Questi vertici hanno un risvolto negativo in larga parte insopprimibile. Faremo di tutto per alleviare queste difficoltà».</p>
<p>Ma il consigliere Pd Dario Nanni non ci sta: «Erano mesi che questa importante iniziativa internazionale era stata calendarizzata &#8211; sottolinea &#8211; ma neanche questo è servito per evitare che la nostra città diventasse un ingorgo infinito. Una città imbalsamata, quella con cui i cittadini romani hanno dovuto fare i conti oggi. Ormai è un rituale classico quello che di ritrovarci a parlare di caos e di disorganizzazione, ogni qual volta Roma deve ospitare un grande evento».</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.corriere.it/">www.corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Silurato Edoardo Croci, assessore all’ambiente del Comune di Milano]]></title>
<link>http://briciolecaotiche.wordpress.com/2009/11/16/silurato-edoardo-croci-assessore-all%e2%80%99ambiente-del-comune-di-milano/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 09:57:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>michelemerola</dc:creator>
<guid>http://briciolecaotiche.wordpress.com/2009/11/16/silurato-edoardo-croci-assessore-all%e2%80%99ambiente-del-comune-di-milano/</guid>
<description><![CDATA[Edoardo Croci sarà ricordato come l’assessore dell’Ecopass, il ticket d’ingresso per entrare in cent]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2145" title="croci" src="http://briciolecaotiche.wordpress.com/files/2009/11/croci.jpeg?w=150" alt="croci" width="150" height="148" /><span style="color:#008000;">Edoardo Croci sarà ricordato come l’assessore dell’Ecopass, il ticket d’ingresso per entrare in centro a Milano. In realtà Croci è uno dei massimi esperti di ambiente e mobilità: prima di fare l’assessore era direttore dello <a href="http://portale.unibocconi.it/wps/wcm/connect/Centro_IEFEen/Home">IEFE della Bocconi</a>, il centro studi per le politiche ambientali ed energetiche.<br />
L’Ecopass non è perfetto, ma sicuramente è uno dei provvedimenti più innovati (e concreti) che sono stati realizzati, non solo per Milano, ma per tutte le città italiane.<br />
Croci è stato uno dei pochi che in questi anni è sembrato avere un’idea, un progetto sul futuro di Milano. Ed è stato anche capace, seppur tra mille ostacoli, di realizzare alcuni interventi per favorire la mobilità sostenibile e contrastare l’inquinamento dell’aria: non solo l’Ecopass (<a href="http://briciolecaotiche.wordpress.com/2009/08/04/contro-lo-smog-scelte-politiche-anche-impopolari/">ne avevo parlato qui</a>), ma anche il bike sharing (<a href="http://briciolecaotiche.wordpress.com/2008/11/19/bikemi/">invece qui</a>), progetti per le piste ciclabili (<a href="http://briciolecaotiche.wordpress.com/2009/03/06/per-una-milano-citta-delle-biciclette/">qui</a>, anche se non realizzate), le isole pedonali, le nuove regole sul carico-scarico delle merci, il finanziamento alle nuove metropolitane…<br />
Questa è la politica dei nostri tempi, una politica che non guarda al merito, alle competenze e ai risultati raggiunti, ma si limita ai soliti giochini di potere. Non solo nel centrodestra, ahimè.<br />
I dettagli sia sul <a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/politica/09_novembre_16/croci-fuori-giunta-massari-ambiente-1602015478886.shtml">Corriere</a>, sia su <a href="http://milano.repubblica.it/dettaglio/la-moratti-licenzia-croci-mobilita-e-ambiente-a-massari/1779672#commenta">Repubblica</a>, dove ci sono anche i <a href="http://milano.repubblica.it/dettaglio/tutti-i-successi-del-%E2%80%9Csilurato%E2%80%9D-nell%E2%80%99opuscolo-spot-del-sindaco/1779330">primi</a> <a href="http://milano.repubblica.it/dettaglio/esecuzione-nel-nome-della-politica/1779669">commenti</a>.</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vertice Fao e disagi per i romani]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/15/vertice-fao-e-disagi-per-i-romani/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 19:16:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/15/vertice-fao-e-disagi-per-i-romani/</guid>
<description><![CDATA[Roma. Il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha telefonato al Questore di Roma e al Capo di Gabinetto ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Roma. Il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha telefonato al Questore di Roma e al Capo di Gabinetto del Ministero degli Interni, per chiedere che le misure di sicurezza per il vertice Fao, che comincia domani e terminerà mercoledì, siano studiate in modo tale da ridurre il più possibile i disagi per gli automobilisti e i cittadini romani.  “Ho chiesto al Questore e al Ministero una maggiore flessibilità e la massima sobrietà nell’organizzare le misure di sicurezza e le scorte per i Capi di Stato e di Governo che parteciperanno al vertice Fao. Già nella giornata di ieri si sono verificati gravi ingorghi stradali per la massiccia presenza di scorte e di sbarramento al traffico. Dobbiamo cercare di evitare che da domani la città rimanga paralizzata. Comprendo la necessità di tutelare al massimo la sicurezza di ospiti internazionali così importanti e credo che il vertice Fao rappresenti una grande occasione per combattere la piaga della fame nel mondo, per cui tanti bambini e tante persone muoiono ogni giorno, ma sono convinto che con flessibilità  e sobrietà tutto questo possa non essere pagato con gravissimi disagi dei cittadini romani. Il Questore e il Prefetto mi hanno garantito il massimo impegno in questo senso, e da parte mia ho offerto la piena collaborazione del Comune e della Polizia Municipale».</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A San Zeno i problemi sono il traffico e la velocità]]></title>
<link>http://albertomassignan.wordpress.com/2009/11/13/a-san-zeno-i-problemi-sono-il-traffico-e-la-velocita/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 18:16:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>alberto.massignan</dc:creator>
<guid>http://albertomassignan.wordpress.com/2009/11/13/a-san-zeno-i-problemi-sono-il-traffico-e-la-velocita/</guid>
<description><![CDATA[Di Alberto Massignan Diminuire la velocità nei quartieri e abbattere il traffico che isola San Zeno ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Di Alberto Massignan</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-200" title="FOTO MASSIGNAN - incontro alla cittadinanza della giunta di Arzignano alla scuola primaria di San Zeno [1600x1200]" src="http://albertomassignan.wordpress.com/files/2009/11/foto-massignan-incontro-alla-cittadinanza-della-giunta-di-arzignano-alla-scuola-primaria-di-san-zeno-1600x1200.jpg" alt="FOTO MASSIGNAN - incontro alla cittadinanza della giunta di Arzignano alla scuola primaria di San Zeno [1600x1200]" width="500" height="334" /></p>
<p>Diminuire la velocità nei quartieri e abbattere il traffico che isola San Zeno dal resto della città nelle ore di punta. Sono le principali questioni che i residenti del quartiere hanno esposto alla Giunta Comunale venerdì sera, riunitasi nella Scuola Primaria di via San Zeno per presentare il proprio programma amministrativo ed ascoltare i problemi della cittadinanza. “Partiranno a breve numerosi interventi di asfaltatura, sistemazione e illuminazione”. Ha detto l’Assessore Massimo Signorin, in riferimento ai lavori che riguarderanno per intero via Ascari e parzialmente via Borgo Vallaro, via Marchetti, via Tevere, via San Zeno e via Zini. “Sarà inoltre realizzata la bretella che collegherà la zona industriale di Chiampo a San Zeno: verranno costruiti un nuovo ponte ed una rotatoria, che consentiranno di snellire il traffico che coinvolge l’intera zona”.</p>
<p><!--more--></p>
<p>Altre richieste di intervento sul fondo stradale sono pervenute dalla cittadinanza, che ha segnalato due pericolosi cedimenti del fondo stradale in via San Zeno e in via Calvarina, oltre alla pessima situazione di via Tevere, che da più di 25 anni aspetta una nuova asfaltatura. Molta preoccupazione desta anche il rischio derivato dall’alta velocità, proprio nei pressi del parco giochi tra via Marchetti e via Tevere, dov’è stata richiesta l’installazione di alcuni dissuasori. “Siamo qui per mantenere fede alle promesse elettorali e ascoltare in prima persona i bisogni della gente: per questo, verranno istituite delle consulte apolitiche in ogni frazione, per avere un contatto diretto con le problematiche concrete dei cittadini”, ha spiegato il Sindaco Giorgio Gentilin. In mezzo agli applausi ricevuti, c’è anche chi non è rimasto convinto a pieno dai progetti comunali, come Domenico Cattazzo: “E’ da quarant’anni che San Zeno aspetta un nuovo ponte sul torrente, o una via che ci colleghi direttamente a San Bortolo. La mattina, dato il traffico, per fare tre chilometri impiego anche venti minuti. Per come è stata progettata, son sicuro che la nuova bretella non cambierà la situazione”.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il tratto toscano della vergogna]]></title>
<link>http://salvatorefilippone.wordpress.com/2009/11/13/il-tratto-toscano-della-vergogna/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 14:44:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>costituente</dc:creator>
<guid>http://salvatorefilippone.wordpress.com/2009/11/13/il-tratto-toscano-della-vergogna/</guid>
<description><![CDATA[Ventidue chilometri di vergogna. Questo è lo spazio che intercorre fra il casello dell&#8217;autostr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ventidue chilometri di vergogna. Questo è lo spazio che intercorre fra il casello dell&#8217;autostr]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Giornatona!]]></title>
<link>http://alessiosormani.wordpress.com/2009/11/12/giornatona/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 21:04:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sormani Alessio</dc:creator>
<guid>http://alessiosormani.wordpress.com/2009/11/12/giornatona/</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; una di quelle giornate pesanti in cui, pensando di arrivare a casa e rilassarsi, ti accorgi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[E&#8217; una di quelle giornate pesanti in cui, pensando di arrivare a casa e rilassarsi, ti accorgi]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Megaparcheggio sì, megaparcheggio no]]></title>
<link>http://esquilino.wordpress.com/2009/11/12/megaparcheggio-si-megaparcheggio-no/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 16:27:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>esquilino</dc:creator>
<guid>http://esquilino.wordpress.com/2009/11/12/megaparcheggio-si-megaparcheggio-no/</guid>
<description><![CDATA[Nuovo mini sondaggio, che ne pensate del megaparcheggio sopra la Stazione Termini ? View This Pollop]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;">Nuovo mini sondaggio, che ne pensate del megaparcheggio sopra la Stazione Termini ?</p>
<p style="text-align:center;"><a name="pd_a_2245372"></a><div class="PDS_Poll" id="PDI_container2245372" style="display:inline-block;"></div><script type="text/javascript" language="javascript" charset="utf-8" src="http://static.polldaddy.com/p/2245372.js"></script>
		<noscript>
		<a href="http://answers.polldaddy.com/poll/2245372/">View This Poll</a><br/><span style="font-size:10px;"><a href="http://answers.polldaddy.com">opinion</a></span>
		</noscript></p>
<p style="text-align:center;"> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
