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	<title>troia-mangiacazzi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "troia-mangiacazzi"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Dec 2009 01:55:37 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Irremovibile come un freddo cuore di plastica]]></title>
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<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 12:52:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stò</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ho provato a spiegarti che il nostro amore poteva crescere. Ricordo ancora quando ti dissi che non e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:14pt;">Ho provato a spiegarti che il nostro amore poteva crescere. Ricordo ancora quando ti dissi che non esisteva alcun problema nel vederlo nascere in sordina. Quasi nel sospetto di un non-amore. Ma a te questo interessava poco. Tu volevi un amore perfetto, di quelli pronti, come i sughi al supermercato quando non hai voglia di arrischiarti verso una nuova ricetta amatoriale. O quando non hai neanche la voglia e il tempo di perderti tra pentole e fornelli. Così non avevi voglia di perderti tra parole e odori. Volevi l’etichetta, volevi la scadenza già pronta. Ovviamente tra noi il pezzo di plastica, l’oggetto in questione, che non doveva presentare alcuna scadenza, ero io; questo è fuor di dubbio. Inutile dirti che è meglio mangiar carne fresca, con una scadenza giornaliera, o un gelato fuori dal frigo, da divorare con avidità, che sperare di avere un pezzo di plastica per sempre e per tutta la vita. La differenza tra noi è questa. Non sono idee, non sono pensieri, neanche opinioni. Sono filosofie di vita. O forse più semplicemente, e rozzamente, sono voglie e desideri. Sono i motivi per cui ci svegliamo tutte le mattine. Le motivazioni per cui faresti una cosa. I fatti che ti portano a pensare che esista un domani. E il tuo domani lo volevi con la plastica. Potevi mai svegliarti la mattina con un gelato, messo come soprammobile, ormai completamente sciolto? Oppure potevi mai diventare matta nel guardare quel pezzo di carne che finiva in pasto ai vermi? Plastica: niente vermi, niente usura. È ovvio che le controindicazioni le conosci tutte. La goduria di masticare una fettina o di leccare un gelato è un’altra cosa. Ma sono… momenti. Il tuo non è un momento. Il tuo è per sempre. L’irremovibile certezza dell’indistruttibilità della plastica. Quella cosa o quel rapporto che non cresce, non si deforma, non si usura, e non ti abbandonerà mai. È vero, hai ragione. Ho visto carne marcire tra le mie mani! Ma non ho mai leccato la plastica! Godi ora se ci riesci!</span></p>
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