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	<title>truffe &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/truffe/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "truffe"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Dec 2009 20:23:50 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Calcio e truffe: scandalo in Cina]]></title>
<link>http://bloalian.wordpress.com/2009/11/29/calcio-e-truffe-scandalo-in-cina/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 14:26:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>bloalian</dc:creator>
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<description><![CDATA[La più grande inchiesta giudiziaria mai promossa nello sport del Paese sta portando alla luce anni d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La più grande inchiesta giudiziaria mai promossa nello sport del Paese sta portando alla luce anni di imbrogli che rischiano di demolire la crescita dell&#8217;intero movimento.</p>
<p>Nell&#8217;ultima settimana, contro &#8220;il cancro che sta divorando il calcio&#8221; sono intervenuti addirittura il presidente Hu Jintao, il vicepresidente Xi Jinping e il consigliere di Stato per lo sport, Liu Yandong.</p>
<p>Dopo la qualificazione alla fase finale del Mondiali 2002 e alla finale della Coppa d&#8217;Asia nel 2004, la nazionale non ha più ottenuto risultati di alto livello.</p>
<p>La passione per il calcio è tale che milioni di cinesi seguono in diretta i campionati europei, restando svegli fino all&#8217;alba (a causa del fuso orario) più volte alla settimana.</p>
<p> Fonte:</p>
<p>http://www.repubblica.it/2009/05/rubriche/la-storia/scandalo-cina/scandalo-cina.html</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il brigatista del Giornale]]></title>
<link>http://solleviamoci.wordpress.com/2009/11/26/il-brigatista-del-giornale/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 08:47:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>solleviamoci</dc:creator>
<guid>http://solleviamoci.wordpress.com/2009/11/26/il-brigatista-del-giornale/</guid>
<description><![CDATA[. Il giornalista Francesco Guzzardi del Giornale è l&#8217;autore del messaggio delle BR con la stel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://digiphotostatic.libero.it/mandropi/med/0f49d3f5d0_70893_med.jpg" alt="http://digiphotostatic.libero.it/mandropi/med/0f49d3f5d0_70893_med.jpg" /></p>
<p>.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Il giornalista Francesco Guzzardi</strong></span> del Giornale è l&#8217;autore del <a href="http://www.agi.it/genova/notizie/200911251407-cro-r012199-si_fa_arrivare_falso_messaggio_br_denunciato_giornalista" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">messaggio delle BR</span></a> con la stella a cinque punte <a href="http://www.ilgiornale.it/genova/volantino_minacce_e_insulti_recapitato_ieri/18-11-2009/articolo-id=400004-page=0-comments=1" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">pieno di minacce</span></a> assortite. L&#8217;infaticabile Guzzardi ha scritto il messaggio. Lo ha ricevuto, pubblicato, denunciato. Tutto da solo. Uno stakanovista dell&#8217;informazione di regime. Alla Digos è stata sufficiente la prova calligrafica per scoprirlo. Uno così poteva lavorare solo con Vittorio Feltri. Dopo <span style="color:#ea0000;"><strong>&#8220;<em>Betulla</em>&#8220;</strong></span> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Farina" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Renato Farina</span></a>, <span style="color:#ea0000;"><strong>&#8220;<em>Citrullo</em>&#8221; </strong></span>Guzzardi.</p>
<p>.</p>
<p>fonte:  <a href="http://www.beppegrillo.it/2009/11/il_giornalista.html?utm_source=feedburner&#38;utm_medium=feed&#38;utm_campaign=Feed%3A+beppegrillo%2Frss+%28Blog+di+Beppe+Grillo%29" target="_blank">http://www.beppegrillo.it/2009/11/il_giornalista.html?utm_source=feedburner&#38;utm_medium=feed&#38;utm_campaign=Feed%3A+beppegrillo%2Frss+%28Blog+di+Beppe+Grillo%29</a></p>
<p>&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il vaccino dell'influenza H1N1: 13 morti (più altri 30) e molti dubbi]]></title>
<link>http://unpodimondo.wordpress.com/2009/11/25/il-vaccino-dellinfluenza-h1n1-13-morti-piu-altri-30-e-molti-dubbi/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 21:47:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>unpodimondo</dc:creator>
<guid>http://unpodimondo.wordpress.com/2009/11/25/il-vaccino-dellinfluenza-h1n1-13-morti-piu-altri-30-e-molti-dubbi/</guid>
<description><![CDATA[foto &quot;Vacuna influenza / Flu vaccine&quot; by alvi2047- flickr Alcune settimane fa mi è capitat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="wp-caption alignleft" style="width: 339px"><img title="Vacuna influenza / Flu vaccine" src="http://farm4.static.flickr.com/3348/3483848619_6910d53720.jpg" alt="Vacuna influenza / Flu vaccine" width="329" height="500" /><p class="wp-caption-text">foto &#34;Vacuna influenza / Flu vaccine&#34; by  alvi2047-  flickr</p></div>
<p style="text-align:justify;">Alcune settimane fa mi è capitato di parlare del vaccino contro l&#8217;influenza H1N1 (e anche di altri vaccini) col mio medico di famiglia e sinceramente mi ha confessato che lui non crede a questi vaccini, soprattutto perchè egli sostiene che  i vaccini arrivino ai medici di base fra capo e collo, con pochissime sperimentazioni alle spalle, scarsa letteratura scientifica da studiare e  con una pressione  fatta dai mass media  sulla popolazione che mette in  difficoltà il medico.  In pratica mi ha detto che si trova fra l&#8217;incudine e il martello: le persone richiedono tutte il vaccino perchè sentono la tv che parla di pandemia ma le informazioni scientifiche su cui lui dovrebbe basarsi per decidere a chi somministrare i vaccini sono talmente poche e lacunose da metterlo in difficoltà.</p>
<p style="text-align:justify;">Questa discussione mi è tornata in mente quando ho letto queste tre notizie apparse sulla stampa (ma delle quali non ho trovato traccia in tv)&#8230; Leggete un po&#8217;&#8230;</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><strong>Influenza A, 13 morti dopo il vaccino</strong></p>
<p style="text-align:justify;">In Germania, in Cina e in Svezia fonti ufficiali hanno fatto sapere che, dopo la vaccinazione contro l&#8217;influenza A, sono morte rispettivamente 7, 2 e 4 persone.</p>
<p style="text-align:justify;">Sono almeno 7 le persone decedute in Germania dopo essersi premunite contro l&#8217;influenza A facendosi inoculare il vaccino &#8220;Pandemrix&#8221;. Lo afferma il quotidiano &#8216;Bild&#8217;, secondo il quale tra le vittime figura anche un bambino di 21 mesi, morto per infarto polmonare il giorno dopo essere stato vaccinato. Secondo il giornale, il bambino soffriva già di altre patologie. Susanne Stoecker, portavoce del &#8220;Paul-Ehrlich-Institut&#8221;, l&#8217;istituto federale per la vaccinazione, ha spiegato che &#8220;nel caso di pazienti a rischio per patologie gravi, ai quali viene raccomandata la vaccinazione, il decesso può essere provocato dalle malattie pregresse, senza che vi sia alcuna responsabilità del vaccino&#8221;. In Cina il 13 novembre il governo ha ammesso ufficialmente che due persone sono morte dopo avere ricevuto la vaccinazione, mentre in Svezia la Associated Content ha comunicato che i morti dopo vaccinazioni sono quattro e 350 gli eventi avversi segnalati. Ci sono poi state segnalazioni di problemi gravi nell&#8217;Irlanda del Nord e in Ungheria. Le istituzioni continuano però a sostenere l&#8217;opportunità della campagna di vaccinazione di massa.</p>
<p style="text-align:right;"><a href="http://www.aamterranuova.it/article3974.htm" target="_blank"><em>Articolo &#8220;Influenza A, 13 morti dopo il vaccino&#8221; pubblicato il 17/11/2009 sul sito di AAM Terra Nuova.</em></a></p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">Ieri, sul sito del settimanale &#8220;Vita&#8221;, è apparso un altro articolo con la notizia di 30 persone, morte in Canada dopo aver fatto il vaccino&#8230;</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><strong>&#8220;Influenza A. 30 morti in Canada, ritirato vaccino&#8221;</strong> di Gabriella Meroni.</p>
<p style="text-align:justify;">Le notizie sono state confermate dall&#8217;Oms. In Canada è stato registrato un insolito numero di gravi reazioni allergiche a un tipo di vaccino contro l&#8217;influenza A. Lo ha reso noto l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità. Le autorità canadesi, ha spiegato il portavoce Thomas Abraham, «stanno compiendo ricerche scrupolose» e «hanno richiamato un lotto di vaccini della GlaxoSmithKline». Lo stesso tipo di vaccino, che non è commercializzato in Italia, era stato adottato in Svizzera con raccomandazioni che ne escludevano l&#8217;impiego su donne incinte, bambini e anziani.<br />
«Dobbiamo capire cosa sia accaduto in Canada», ha spiegato il portavoce, aggiungendo però che l&#8217;Oms non smette di raccomandare l&#8217;immunizzazione contro il virus A/H1NI. Nei giorni scorsi, l&#8217;Oms aveva reso noto che per la gran parte dei 30 decessi registrati dopo la vaccinazione di massa in corso era stato finora escluso un collegamento con i vaccini. Secondo l&#8217;Oms, ogni 100 casi di reazioni avverse al vaccino, 5 sono state così gravi da portare a morte.</p>
<p style="text-align:right;"><a href="http://beta.vita.it/news/view/97980" target="_blank"><em>Articolo &#8220;Influenza A. 30 morti in Canada, ritirato vaccino&#8221; di Gabriella Meroni, pubblicato il 24/11/2009 sul sito del settimanale &#8220;Vita&#8221;.</em></a></p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Infine la scorsa settimana è poi uscita la notizia della presa di posizione del ministro della Sanità polacco, Ewa Kopacz, il  cui discorso sui vaccini potete leggere qui sotto.</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;">Vorrei dire che la mia priorità durante i miei vent&#8217;anni di pratica medica è sempre stata: &#8220;prima di tutto non fare del male&#8221;. Ho portato con me questa regola al Ministero della Sanità. Se mi dovessi trovare nella situazione di raccomandare un farmaco a qualcuno, credo come ogni altro medico, penserei: darei questo farmaco alla mia anziana madre, oppure a mio figlio? E’ esattamente questo modo di ragionare che mi rende estremamente cauta e mi spinge sempre a compiere doppie verifiche su qualsiasi informazione che riguardi un farmaco che il Ministero della Salute si accinge a raccomandare ad ogni cittadino polacco, a milioni di cittadini polacchi che non hanno la preparazione, nel campo della medicina, che ha un ministro e che ha un esperto, il professor Brydak, che ha lavorato sull’influenza per oltre 40 anni.</p>
<p style="text-align:justify;">Il professor Brydak lavora in uno dei 189 centri di ricerca sull’influenza sparsi in tutto il mondo. Uno di questi è proprio in Polonia. Chi potrebbe dunque accusarci di non avere sufficienti conoscenze sull’influenza? E’ possibile dubitare dell’opinione di un professore che ha lavorato sull’influenza per oltre 40 anni, e non certo su un solo tipo di influenza, e che ha pubblicato centinaia di articoli sulla materia? Ho più che altro una sola fondamentale domanda: vogliamo combattere la pandemia di influenza?</p>
<p style="text-align:justify;">Oggi conosciamo bene gli accordi che altri, i governi di paesi più ricchi del nostro, hanno stipulato con i produttori di vaccini. Sappiamo anche cosa è stato proposto alla Polonia. Le trattative sono in corso e non posso parlarne adesso, ma posso dire una cosa: il nostro dipartimento legale ha trovato almeno 20 punti dubbi in questi accordi. Ora, qual è il dovere di un Ministero della Sanità? Concludere accordi che facciano l’interesse dei cittadini oppure siglare accordi che facciano l’interesse delle case farmaceutiche?</p>
<p style="text-align:justify;">So che ci sono tre vaccini disponibili oggi sul mercato, realizzati da tre produttori diversi. Ognuno di loro ha una differente quantità di sostanze attive, non è strano che siano trattati tutti alla stessa stregua? Non è dunque ragionevole che il Ministero della Salute e i suoi esperti nutrano alcuni dubbi in proposito? E’ possibile che uno di questi, magari quello con una quantità inferiore di sostanze attive, sia solo acqua fresca, alla quale attribuiamo il potere di curare l’influenza? Dovremmo pagare per questo? Abbiamo già altri esempi: la Germania ha acquistato 50 milioni di dosi, di cui solo il 10% è stato finora utilizzato. Solo il 13% dei tedeschi vuole assumere questa cura miracolosa subito, ma è un dato fortemente atipico perché i tedeschi hanno una percentuale di cittadini che si vaccinano molto alta, cioè se in Polonia si vaccinano 52 persone ogni 1000 abitanti, in Germania lo fanno in 238, ovvero il 23%. Quindi, come mai solo il 13% dei tedeschi vuole farsi iniettare il vaccino contro la suina e non il 23% come accade solitamente per l’influenza stagionale? Il loro governo ha comprato il vaccino, lo ha reso disponibile gratuitamente e loro non lo vogliono? Cos’è successo? Questo dato potrebbe indurci ad un ripensamento sull’acquisto del vaccino, un farmaco pressoché segreto, oppure no?</p>
<p style="text-align:justify;">Ci sono siti web nei quali i produttori di vaccini sono obbligati a pubblicare gli effetti collaterali della vaccinazione. Le vaccinazioni in Europa sono iniziate il 1° di ottobre 2009. Vi invito a visitare uno qualsiasi di questi siti web e a trovare un qualsiasi effetto collaterale indesiderato. Cercate la conseguenza più trascurabile, trovatene anche solo una, come una piccola reazione allergica sulla pelle. Può succedere anche utilizzando il farmaco più sicuro al mondo. Non esiste un solo effetto collaterale: hanno inventato il farmaco perfetto! E, visto che il farmaco è così miracoloso, come mai le società che lo producono non vogliono introdurlo nel mercato libero e assumersene la completa responsabilità? Perché non dicono “Meraviglioso! E’ un farmaco totalmente sicuro, quindi me ne assumerò io la responsabilità, lo metto sul mercato e tutto sarà chiaro e trasparente”, invece di addossare questo peso sulle nostre spalle, le spalle degli acquirenti?</p>
<p style="text-align:justify;">Non abbiamo risultati di test clinici, nessun elenco di ingredienti e nessuna informazione sugli effetti collaterali. I vaccini sono arrivati al quarto stadio di controllo &#8211; controlli molto brevi a dire il vero – e ancora non abbiamo queste informazioni. Inoltre, il controllo sulle persone è stato molto piccolo: un tipo di vaccino è stato testato solamente su 160 volontari tra i 20 e i 60 anni, non infetti. Un altro tipo di vaccino è stato testato su 600 volontari tra i 18 e i 60 anni, tutti in perfetta salute. E’ un buon metodo questo? Mi rivolgo specialmente ai dottori presenti in questa sala: per me non è abbastanza sicuro. Io voglio essere molto sicura nel raccomandare questo vaccino. E’ una nostra competenza: durante la fase di negoziazione dobbiamo prenderci il tempo che ci serve ed utilizzarlo per scoprire quanto più possibile su questo farmaco. Poi, se la commissione sulla pandemia accetterà il vaccino, allora e solo allora lo compreremo.</p>
<p style="text-align:justify;">Inoltre, ci sono 1 miliardo di persone con l’influenza stagionale ogni anno in tutto il mondo. Un milione di persone muoiono ogni anno, sempre per l’influenza stagionale, su scala mondiale. Non sono statistiche di un anno o due, ma dati raccolti in anni ed anni di osservazioni. E’ mai stata annunciata una pandemia a causa dell’influenza stagionale? Tra l’altro, l’influenza stagionale è molto più pericolosa di quella suina: causa molti più decessi e complicazioni più gravi. E’ mai stata dichiarata una pandemia per questo? A quelli che mi spingono a comprare il vaccino voglio chiedere: come mai non avete gridato e sbraitato l’anno scorso, due anni fa e nel 2003? Nel 2003 abbiamo avuto 1 milione e 200mila polacchi con l’influenza stagionale. In quell’occasione, per caso qualcuno in quest’aula ha gridato “Compriamo il vaccino per tutti!”? Non riesco a ricordarmene.<br />
Da ultimo vorrei dire una cosa. Lo Stato polacco è molto saggio, i polacchi sanno distinguere la verità dalle balle con molta precisione. Sono anche in grado di distinguere una situazione oggettiva da una truffa.</p>
<p style="text-align:right;"><em>Traduzione del discorso di Ewa Kopacz, medico e  Ministro della Sanità Polacco (traduzione reperibile sui siti di <a href="http://www.byoblu.com/post/2009/11/16/Influenza-A-la-truffa-suina.aspx" target="_blank">Byoblu</a>, <a href="http://www.disinformazione.it/influenza_morti.htm" target="_blank">Disinformazione,</a> vari Forum e blog).</em></p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">Una piccola riflessione: la Polonia ha un Ministero della Sanità e ha un ministro, che prima di essere un ministro, si ricorda di essere un medico (con venti anni di professione alle spalle) .</p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;Italia non ha un Ministero della Sanità (abbiamo la salute accorpata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali), il Ministro non mi risulta essere un medico e soprattutto la personalità scelta dal governo per  informare gli italiani sull&#8217;influenza, non è ne&#8217; un premio Nobel, ne&#8217;  un medico, ne&#8217; uno scienziato, bensì un pupazzo di pezza,&#8230; tale Topo Gigio&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">Altri Links<br />
<a href="http://cnews.canoe.ca/CNEWS/World/2009/11/14/11746331-ap.html" target="_blank">La notizia sulle morti in Cina da Cnews</a></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.digitaljournal.com/article/281228" target="_blank">La notizia sulle morti in Svezia da &#8220;Digital Journal&#8221;</a></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=506601&#38;idsezione=9&#38;idsito=1&#38;idtipo=2" target="_blank">La notizia del Ministro Polacco su &#8220;Ticino On Line&#8221;</a></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/nuova-influenza-6/ministro-polacco/ministro-polacco.html" target="_blank">La notizia del Ministro Polacco su  &#8220;Repubblica&#8221;</a></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200911articoli/49521girata.asp" target="_blank">La notizia del Ministro Polacco su &#8220;La Stampa&#8221;</a></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.ilmanifesto.it/archivi/fuoripagina/anno/2009/mese/11/articolo/1862/" target="_blank">La notizia del Ministro Polacco su &#8220;Il Manifesto&#8221;</a></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.unita.it/rubriche/cotroneo/91429" target="_blank">Un articolo sul ruolo dei media su questo caso da &#8220;L&#8217;Unità&#8221;</a></p>
<p style="text-align:justify;">Il video di Claudio Messora &#8220;Byoblu&#8221; su &#8220;Influenza A: la grande truffa suina&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/nWaYtgJVHwc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/nWaYtgJVHwc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'Abruzzo che non cambia. Che non vuole cambiare.]]></title>
<link>http://carlociufelli.wordpress.com/2009/11/23/labruzzo-che-non-cambia-che-non-vuole-cambiare/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 19:16:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>carlociufelli</dc:creator>
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<description><![CDATA[Gruppo di politici abruzzesi Forse parte la ricostruzione di alcune  delle zone abruzzesi colpite da]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_966" class="wp-caption alignleft" style="width: 227px"><a href="http://carlociufelli.wordpress.com/files/2009/11/bandabassotti.png"><img class="size-full wp-image-966" title="BandaBassotti" src="http://carlociufelli.wordpress.com/files/2009/11/bandabassotti.png" alt="" width="217" height="188" /></a><p class="wp-caption-text">Gruppo di politici abruzzesi</p></div>
<p style="text-align:justify;">Forse parte la ricostruzione di alcune  delle zone abruzzesi colpite dal sisma.  E&#8217; il rumore delle mandibole delle iene a farci sospettare che qualcosa riparta. Come al solito, purtroppo.</p>
<p style="text-align:justify;">Al di là delle belle chiacchiere offerte in tutte le salse a tutto il mondo durante gli spot berlusconiani,  la nostra povera regione non cambia. Perchè <strong>chi vuole realmente cambiare non può farlo</strong>, e chi <strong>potrebbe farlo non vuole</strong>!</p>
<p style="text-align:justify;">Arrestati questa mattina un ex-assessore regionale abruzzese  al lavoro di Forza Italia grande sostenitore del neo sindaco di Pescara, tal Italo Mileti e un dirigente FIRA, tal D&#8217;Alesio. Entambi accusati di voler intingere il pane nel pentolone della ricostruzione.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma perchè dobbiamo vergognarci ancora una volta di essere abruzzesi?????????</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Intrappolati nella rete!]]></title>
<link>http://acquasolfa.wordpress.com/2009/11/23/intrappolati-nella-rete/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 19:07:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>acquasolfa</dc:creator>
<guid>http://acquasolfa.wordpress.com/2009/11/23/intrappolati-nella-rete/</guid>
<description><![CDATA[Negli ultimi tempi le notizie riguardanti il web hanno iniziato ad occupare uno spazio rilevante all]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Negli ultimi tempi le notizie riguardanti il web hanno iniziato ad occupare uno spazio rilevante all]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ricco !]]></title>
<link>http://olmi.wordpress.com/2009/11/23/ricco/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 00:09:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>mario</dc:creator>
<guid>http://olmi.wordpress.com/2009/11/23/ricco/</guid>
<description><![CDATA[Ahhh, che soddisfazione, son diventato ricco, giusto il tempo di andare a ritirare la mia carta di c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ahhh, che soddisfazione, son diventato ricco, giusto il tempo di andare a ritirare la mia carta di credito precaricata e la bella cifra di 800.000 dollaroni sarà a mia disposizione&#8230;</p>
<p>Come mi sono arrivati? Non ho idea&#8230;.</p>
<p>Perchè qualcuno mi ha omaggiato di codesta somma? Che importa?</p>
<p>Chi mai sarà che regala 800.000 dollari a qualcuno di cui non conosce nemmeno il nome? Chissenefrega&#8230;.</p>
<p>Mi basta sganciare un paio di cento euri et voilà, le gioc son fat&#8230;.</p>
<p>Va beh potrò ritirare solo 5.000 dollarucci al giorno, per cui mi ci vorrà, vediamo, quasi sei mesi per arraffarli tutti, ma insomma, ci si può accontentare.</p>
<p>D&#8217;altra parte, non capita tutti i giorni di ricevere un messaggio che vi annuncia la ricchezza&#8230;&#8230;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#8230;.. o si?</p>
<p>&#160;</p>
<div dir="ltr">
<div dir="ltr">
<blockquote>
<div>Attn:</div>
<div>I have deposited your MasterCard with our local FedEx Delivery<br />
Services offices. I&#8217;ve paid the insurance and delivery charges, but a safe<br />
keeping fee of €244.00 (EURO) is required before the package can be delivered to<br />
you. You must pay this fee to authenticate your delivery address.</div>
<div>Please send your full name, home address and telephone to FedEx&#8217;s delivery<br />
manager, Oliver Collins at <a href="mailto:fedex.shippingdepartment11@live.com" target="_blank">fedex.shippingdepartment11@live.com</a> referring to shipment code CPEL/OWN/9856. Mr. Collins does not know the contents of the package; for security I&#8217;ve identified the contents as European Magazines.</div>
<div>The MasterCard has been loaded with US $800,000.00 from the World Bank and its PIN is 8876. Once you receive the card, you can use it at any ATM to withdraw up to US $5,000.00 per day.</div>
<div>I do hope you&#8217;ll take care of this transaction as soon as possible.<br />
Unfortunately you will not be able to reach me as I&#8217;ve been called out of<br />
the country on business.</div>
<div>Regards,<br />
Greg Williams, Esq.</div>
</blockquote>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ci hanno rubato anche l’acqua! / La grande truffa dell'acqua minerale]]></title>
<link>http://solleviamoci.wordpress.com/2009/11/22/ci-hanno-rubato-anche-l%e2%80%99acqua-la-grande-truffa-dellacqua-minerale/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 09:36:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>solleviamoci</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Marcello Pamio &#8211; 20 novembre 2009 . Mercoledì 4 novembre scorso, dopo solo due giorni di di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.indicius.it/torpore/torpore_images/acqua_spa.jpg" alt="http://www.indicius.it/torpore/torpore_images/acqua_spa.jpg" /></p>
<p><strong><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="color:#ea0000;"><span style="color:#333333;">di</span> Marcello Pamio</span> &#8211; </span></span></strong><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;">20 novembre         2009</span></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;">.</span></span></p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Mercoledì 4 novembre scorso,</strong></span> dopo solo due giorni di         discussione, è stato approvato il decreto-legge 25 settembre 2009, nr.135:         “<em>Disposizioni urgenti per         l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze         della Corte di giustizia delle Comunità europee</em>”, pubblicato         nella Gazzetta ufficiale n. 223.<br />
Il voto in Senato è la conclusione di un iter parlamentare che dura da         2 anni, infatti il governo Berlusconi, con l’articolo 23 bis della         legge 133/2008, aveva provveduto a regolamentare la gestione del         servizio idrico integrato che prevedeva, in via ordinaria, il         conferimento della gestione dei servizi pubblici locali a         imprenditori o società, mediante il rinvio a gara, entro il 31         dicembre 2010.<a href="http://www.disinformazione.it/privatizzazione_acqua.htm#_ftn1">[1]</a></p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Quella legge</strong></span> è stata approvata il 6 agosto 2008, mentre         l’Italia era casualmente in vacanza!<br />
Un anno dopo, precisamente il 9 settembre 2009, il Consiglio dei         ministri ha approvato un decreto-legge (l’accordo Fitto- Calderoli),         il cui articolo 15, modificando l’articolo 23 bis, muove passi ancora         più decisivi verso la privatizzazione dei servizi idrici.<a href="http://www.disinformazione.it/privatizzazione_acqua.htm#_ftn2">[2]</a> Il Pd, che è sempre stato piuttosto favorevole alla privatizzazione         dell’acqua, ha proposto nella persona del senatore Bubbico, un         emendamento compromesso: l’acqua potrebbe essere gestita dai privati,         ma la proprietà resterebbe pubblica…<a href="http://www.disinformazione.it/privatizzazione_acqua.htm#_ftn3">[3]</a></p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Tale vergognoso decreto,</strong></span> passato con la fiducia ieri, da         effettivamente il via libera alla privatizzazione dei servizi pubblici         locali.<br />
”Leggendo (neanche troppo attentamente) la “causale” del ddl, ci         si accorge di essere di fronte all’ennesima “rapina di Stato” che,         sotto il vessillo della “privatizzazione forzata” imposta dalla Ue,         in realtà nasconde un bisogno di energie economiche per far quadrare i         debiti con l’Europa”. <a href="http://www.disinformazione.it/privatizzazione_acqua.htm#_ftn4">[4]<br />
</a>“Le         disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari&#8230; si         traducono in bisogno di denaro per il governo italiano. Nessun diktat         europeo impone la privatizzazione dell’acqua, anzi&#8230;”<br />
”Risoluzione europea 11 marzo 2004, “<em>Strategia         per il mercato interno, priorità 2003-         2006”         , al paragrafo 5 cita: “Essendo         l’acqua un bene comune dell’umanità, la gestione delle risorse         idriche non deve essere assoggettata alle norme del mercato interno</em>”.<a href="http://www.disinformazione.it/privatizzazione_acqua.htm#_ftn5">[5]</a></p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Le stesse norme verranno ribadite</strong></span> nel IV° forum mondiale         sull’acqua nella Risoluzione europea 15 marzo 2006, che al paragrafo 1         dichiara: “<em>l’acqua è un bene         comune dell’umanità e come tale l’accesso all’acqua costituisce         un diritto fondamentale della persona umana; chiede che siano esplicati         tutti gli sforzi necessari a garantire l’accesso all’acqua alle         popolazioni più povere entro il          2015”         . </em></p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>L’emendamento che prevede</strong></span> l’affidamento della gestione         dei servizi idrici locali ai privati, è il 15.504 e vede la firma del         senatore piddino Bubbico.<br />
Malgrado Bubbico in Senato abbia osannato il successo del Pd nella firma         del ddl, sostenendo: “Grazie a un emendamento del Pd è stata         scongiurata la privatizzazione dell’acqua, bene indispensabile, di         primaria importanza per tutti i cittadini”, leggendo lo stesso         emendamento si scopre la “truffa”. “<em>Tutte         le forme di affidamento della gestione del servizio idrico integrato</em> [...] <em>devono avvenire nel rispetto dei principi di autonomia gestionale del         soggetto gestore e di piena ed esclusiva proprietà pubblica delle         risorse idriche, il cui governo spetta esclusivamente alle istituzioni         pubbliche</em> [...]”.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Che in soldoni vuol dire:</strong></span> servizio autonomo affidato ai         privati e proprietà pubblica della risorsa, ossia l&#8217;acqua.         L&#8217;emendamento 15.504, un provvedimento quindi di privatizzazione dei         servizi pubblici, avallato dal Pd, è stato respinto solo dall&#8217;Italia         dei Valori e da tre senatori del Partito democratico (Marinaro, Zanda e         Nerozzi), voti favorevoli di Udc, Pdl, Lega Nord e Pd, in questa         &#8220;originale coalizione istituzionale&#8221; fautrice del nuovo         principio: l&#8217;acqua un bene privato del mercato.<br />
I partiti hanno criminalmente reso l’acqua un bene privato!</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Come vedete, gli avvoltoi, </strong></span>indipendentemente dal colore         partitico, rimangono sempre e solo degli avvoltoi, stipendiati, in         questo caso, direttamente dalla <em>lobbies         delle bollicine</em>.<br />
Il mercato dell’acqua in Italia è un mercato molto interessante, per         via degli 11 miliardi di litri di acqua minerale bevuti ogni anno.         Stiamo parlando di circa 5 miliardi di euro di fatturato per i soliti         noti.<br />
Con simili numeri è possibile corrompere e/o <em>convincere</em> chiunque.<br />
Il rapporto dei prezzi tra acqua minerale in bottiglia e “<em>l’acqua         del sindaco</em>” (da ieri non più del primo cittadino, ma dei         privati) ha dell’incredibile: un litro di acqua minerale costa         mediamente 0,35 &#8211; 0,40 euro, contro 0,001 euro dell&#8217;acqua del rubinetto.</p>
<p><a href="http://www.disinformazione.it/privatizzazione_acqua.htm#_ftnref1">[1]</a> “<em>Zanotelli:             acqua pubblica è agli sgoccioli. Come si privatizza un bene comune</em>”,             <em>Corriere del Mezzogiorno</em> 12 novembre 2009<br />
<a href="http://www.disinformazione.it/privatizzazione_acqua.htm#_ftnref2">[2]</a> Idem<br />
<a href="http://www.disinformazione.it/privatizzazione_acqua.htm#_ftnref3">[3]</a> Idem<br />
<a href="http://www.disinformazione.it/privatizzazione_acqua.htm#_ftnref4">[4]</a> “<em>Acqua: la privatizzazione             non è un diktat europeo</em>”, tratto da <em>Rinascita</em> 10             Novembre 2009, Enea Baldi<br />
<a href="http://www.disinformazione.it/privatizzazione_acqua.htm#_ftnref5">[5]</a> Idem</p>
<p>.</p>
<p>fonte:  <a href="http://www.disinformazione.it/privatizzazione_acqua.htm" target="_blank">http://www.disinformazione.it/privatizzazione_acqua.htm</a></p>
<p>____________________________________________________________</p>
<p><img src="http://www.adriano.casissa.it/wp-content/uploads/2009/01/acqua-minerale.jpg" alt="http://www.adriano.casissa.it/wp-content/uploads/2009/01/acqua-minerale.jpg" /></p>
<h1><span style="color:#ea0000;"><strong>La grande truffa dell&#8217;acqua minerale</strong></span></h1>
<h3><strong>L’Italia è uno dei territori del pianeta più ricchi d’acqua, spesso anche di grande pregio organolettico. Nonostante questo, alcune delle nostre regioni subiscono drammmatiche carenze nell’utilizzo di questo bene indispensabile, che poco hanno a che fare con “l’emergenza idrica”&#8230;</strong></h3>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>&#8230;oltre alla situazione di degrado cronico</strong></span> degli acquedotti pugliesi, gravi irregolarità nell&#8217;erogazione si registrano sul 24% della popolazione in Molise, sul 30% in Sicilia e addirittura sul 45% in Calabria, causate non da “siccità”, ma dal cattivo sfruttamento delle falde e delle condotte colabrodo.<br />
L&#8217;acqua, da bene primario, è diventata oggetto di ricatto da parte della criminalità organizzata e di sfruttamento da parte delle grosse multinazionali.<br />
A parte questi casi eclatanti di “storica” malagestione politica delle reti idriche, negli ultimi anni gli acquedotti italiani, anche grazie a una normativa molto restrittiva, sono riusciti a raggiungere l’obiettivo di fornire acqua potabile di ottima &#8211; a volte eccellente &#8211; qualità alle nostre case. Anche i vecchi problemi di “clorazione” che, pur garantendo un’acqua esente da impurità e batteri, la rendevano poco attraente al gusto, sono stati superati con nuove tecnologie.<br />
Nonostante questo, siamo i più grandi consumatori al mondo di acqua in bottiglia, e in vent’anni abbiamo triplicato il quantitativo consumato: ogni italiano beve annualmente poco meno di 200 litri di acqua in bottiglia, ben otto volte la media mondiale e il doppio che nel resto d’Europa!<br />
Con alcune, grandi differenze: il 70% dei sardi beve acqua minerale, mentre il 91% dei trentini beve l’acqua potabile che “sgorga” dal rubinetto.<br />
<span style="color:#ea0000;"><strong><br />
<span style="text-decoration:underline;">Un po&#8217; di numeri</span></strong></span><br />
177 imprese e 287 marchi, 11 miliardi di litri all&#8217;anno bevuti da 38 milioni di italiani, quasi 5 miliardi di Euro di fatturato e il primato mondiale di produzione sono i numeri del business “acqua minerale made in Italy”. Un vero affare per un prodotto che scende spontaneamente dal cielo, passa sulla terra e deve essere semplicemente imbottigliato e&#8230; pubblicizzato.<br />
Il raffronto dei prezzi tra acqua minerale e potabile è stupefacente: mediamente un litro di acqua minerale costa 0,40 Euro (circa 775 “vecchie Lire”) al litro contro 0,001 Euro (meno di 2 “vecchie Lire”) al litro dell&#8217;acqua potabile del rubinetto.<br />
Tra le acque minerali commercializzate, le differenze di prezzo hanno dello sbalorditivo: tra la S. Pellegrino e la Monteverde, la differenza di prezzo è di +455%, determinata esclusivamente dal costo della promozione pubblicitaria.  Per convincere i consumatori a comprare l’acqua in bottiglia, a scapito di quella quasi gratis del rubinetto, nel 2005 gli imbottigliatori hanno acquistato spazi pubblicitari per oltre 400 milioni di Euro.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><strong><span style="color:#ea0000;">I controlli di qualità</span></strong></span><br />
Si potrebbe pensare, a questo punto, che l’unico motivo per bere acqua in bottiglia possa essere la garanzia di qualità, ma anche in questo caso la verità è stupefacente: le reti idriche degli acquedotti italiani sono soggette a una quantità incredibile di controlli (a Milano si eseguono circa 70 analisi al giorno) mentre i produttori di acque minerali hanno obblighi irrisori, si parla di controlli obbligatori solo ogni 5 anni, e affidati a laboratori privati, facilmente “addomesticabili”.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ea0000;"><strong>La grande truffa dell’acqua in bottiglia</strong></span></span><br />
Fino a qualche anno fa, le “acque minerali” dovevano comunque sgorgare da fonti certificate, monitorate, e con caratteristiche dell’acqua almeno particolari rispetto alla semplice acqua potabile.<br />
Poco importa se, anche in questo caso, si potrebbe configurare quantomeno l’appropriazione discutibile, ancorchè tollerata dalle normative, di un bene che appartiene a tutti i cittadini, poichè le acque sotterranee fanno parte del demanio pubblico.<br />
Le aziende private che sfruttano le falde acquifere potabili, infatti, pagano alla collettività un irrisorio “canone di coltivazione”, a fronte della concessione, spesso permanente, di un bene pubblico. In pratica, gli amministratori che dovrebbero gestire, e non svendere il patrimonio collettivo, lo hanno invece“regalato” alla speculazione delle multinazionali.<br />
Se nella legislazione italiana “il quadro normativo stabilisce che le risorse idrominerali sono un bene pubblico, fanno parte del patrimonio indisponibile delle regioni e il loro uso deve essere improntato all&#8217;interesse pubblico”, non si capisce come sia possibile che in calce alle concessioni “regalate” ad alcuni famosi marchi di acqua minerale figuri la scritta “perpetua”: significa che alcune multinazionali accumulano miliardi vendendo l&#8217;acqua di tutti, per sempre, come la San Pellegrino (Nestlé), che fino al 2002 pagava 5 milioni e 270 mila lire all&#8217;anno per la concessione; in rapporto, quasi stupiscono  i 33 milioni e 464.500 lire (sempre dati 2002) sborsati per imbottigliare la Levissima (ancora Nestlé).<br />
Sempre Nestlè (che vende nel mondo 19 miliardi di litri d’acqua), ha in concessione lo sfruttamento delle fonti di Peio, in Trentino, da cui estrae e imbottiglia 110 milioni di litri/anno (con un ricavo di circa 35 milioni di Euro/anno), e attualmente paga al Comune di Peio una tassa di concessione di 30.000 Euro l’anno.<br />
Sarebbe come se, facendo una media di 20.000 chilometri all’anno con la nostra autovettura, noi pagassimo al nostro benzinaio 2 Euro all’inizio dell’anno e avessimo poi il carburante gratis fino al 31 dicembre!<br />
Oggi, almeno sulla carta, le aziende che sfruttano l’acqua sono soggette a una minima tassa di 0,0005 Euro al litro, ma solo sul prodotto imbottigliato; tanto per fare un esempio, in Lombardia (la regione più ricca di fonti e sorgenti) vengono imbottigliati 3 miliardi di litri d’acqua, ma altri 7 miliardi di prezioso liquido vengono sprecati nelle fasi di lavorazione.<br />
La truffa, però, è ben altra, e sconvolgente: oggi, spesso, nelle bottiglie di plastica in vendita sugli scaffali dei supermercati, o sui tavoli di pizzerie e ristoranti, si trova “acqua microfiltrata”, pagata a prezzo dell’acqua minerale, ma altro non è che acqua del rubinetto, la stessa che esce da quelli delle nostre case, messa in bottiglia e ricostituita con l&#8217;aggiunta di anidride carbonica e sali minerali.<br />
Nel mondo, l&#8217;azienda leader nella vendita di “acqua del rubinetto” è la Coca Cola, che la imbottiglia soprattutto per i paesi del terzo mondo, privati dell&#8217;acqua come bene comune.<br />
Con risvolti curiosi, se non fossero tragici: l&#8217;acqua Dasani (Coca Cola), prelevata dall’acquedotto pubblico della contea di Kent e commercializzata in Gran Bretagna, con un aumento del prezzo di 3.166 volte rispetto al costo di origine, è stata ritirata dal mercato perchè, nonostante uscisse pura dal rubinetto, come certificato da numerose perizie, una volta imbottigliata diventava potenzialmente pericolosa perchè addizionata con una elevata percentuale di bromato, nota sostanza cancerogena.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ea0000;"><strong>Acqua “doc” italiana</strong></span></span><br />
Anche in Italia, nessuna legge vieta di imbottigliare l&#8217;acqua del rubinetto, basta sapersi organizzare. Per ora questa truffa legalizzata è limitata, si ritiene infatti che non raggiunga ancora il 4% della produzione totale di acqua minerale, con un fatturato prevedibile in circa 200 milioni di Euro. Il fenomeno però potrebbe crescere, data la tendenza generalizzata a privatizzare gli acquedotti pubblici.<br />
Dal punto di vista sanitario, potrebbe quasi essere un vantaggio: la legislazione italiana ha parametri molto restrittivi (circa 200) per l&#8217;acqua di rubinetto, rispetto all’acqua “minerale” in bottiglia (solo 48). Un esempio su tutti: la concentrazione massima di arsenico nella minerale fino a poco tempo fa poteva ancora essere di 50 microgrammi/litro (tre anni fa arrivava a 200, quando l&#8217;Oms dal 1993 ne ha fissato il limite a 10), mentre dal rubinetto per legge non può uscire acqua con più di 10 mg/l di arsenico. Dunque l&#8217;acqua di casa è più sicura.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ea0000;"><strong>Le cifre dello scandalo</strong></span></span><br />
Con investimenti pubblicitari che non hanno uguali per nessun&#8217;altra bevanda, è facile capire come i gruppi che controllano i tre quarti della produzione totale italiana &#8211; San Pellegrino/Nestlé, San Benedetto Italaquae/Danone, Uliveto/Rocchetta, Spumador, Norda e San Gemini &#8211; costituiscano una lobby (Mineracqua, la Confindustria delle acque), in grado di pilotare le campagne pubblicitarie e “convincere” il legislatore a tutelare più il business che la salute.<br />
Fin dal 2001, undici procure avevano messo fuorilegge, in base ai parametri europei, più di due terzi delle acque minerali italiane (200 marchi su 280) che non rispettavano gli obblighi di legge, indagando anche alcuni laboratori di analisi compiacenti con la lobby dei produttori.<br />
Nel 2003 una serie di inchieste, di cui era titolare il procuratore aggiunto di Torino Raffaele Guariniello, riscontrarono in molte acque minerali la presenza di idrocarburi al benzene in quantità 10 volte superiore alla media; il ministro della sanità Girolamo Sirchia, per salvare il business dell’acqua minerale, varò allora un decreto che innalzava la soglia di tolleranza per molti degli inquinanti trovati nelle minerali (tra i quali tensioattivi, oli minerali, antiparassitari, idrocarburi) facendo rientrare nella legalità, come per magia, molte industrie dell&#8217;acqua imbottigliata.<br />
Solo un anno dopo, in applicazione di una direttiva europea (la 2003/40), il ministero della sanità fu costretto a dichiarare finalmente fuori legge, a partire dal 1°gennaio 2005, tutte quelle acque minerali che superavano i limiti di quantità delle sostanze nocive previste per l&#8217;acqua potabile comune: ben 126 marchi di acque minerali risultarono non idonei.<br />
Curiosamente, e senza che nessuno si scandalizzi, fanno però ancora bella mostra di se sugli scaffali dei supermercati, dato che nessuno (regioni, aziende sanitarie locali, ministeri) ha dato mandato ai Nas di imporne il ritiro.<br />
Per completare il paradosso, con futili pretesti sanitari, a suo tempo il Ministro Marzano (Attività Produttive) ha sancito il divieto di vendere acqua in bicchiere nei pubblici esercizi, sostituita da acqua in confezioni sigillate mono-dose (con aumento dei costi, crescita dei rifiuti, e maggior traffico di automezzi che distribuiscono le bottiglie con aumento dell’inquinamento atmosferico).</p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ea0000;"><strong>Chi ci guadagna?</strong></span></span><br />
Pochi a danno di molti. I proprietari delle acque minerali pagano cifre irrisorie per le concessioni di prelievo delle acque e fanno guadagni elevatissimi.<br />
Un gigantesco, inutile mercato sostenuto dai grandi business dell&#8217;industria alimentare, ma anche dalle grandi società di autotrasporto, dai produttori di plastica, dalle principali agenzie di pubblicità.<br />
I camion che spostano acqua da un punto all’altro della penisola rappresentano uno dei grandi “affari” dell’autotrasporto: stiamo parlando di circa 600.000 viaggi su Tir.<br />
Ma non è tutto: miliardi di contenitori di plastica devono poi essere smaltiti, aumentando notevolmente il mostruoso giro di soldi che ruota intorno all’acqua in bottiglia.<br />
In Lombardia si vendono oltre due miliardi e mezzo di bottiglie in plastica all’anno, e solo 600 milioni di bottiglie in vetro, riciclabili; per lo smaltimento delle bottiglie di plastica, i costi a carico della collettività lombarda nel 2001 hanno superato i 50 miliardi di Lire (26 milioni di Euro).<br />
Questo significa che, per la Lombardia, i ricavi delle concessioni per lo sfruttamento delle fonti d’acqua coprono un ventesimo dei costi per lo smaltimento dei vuoti.<br />
Chissà poi come si comporterebbero i consumatori, se sapessero che ci sono sul mercato acque di qualità infima, confezionate e distribuite da aziende produttrici di plastica che acquistano le fonti solo per vendere le bottiglie!<br />
Può capitare, allora, che siamo convinti di comprare acqua e invece ci hanno venduto solo una bottiglia di plastica che contiene magari sostanze anche dannose.<br />
L&#8217;ennesimo vantaggio per le industrie delle acque in bottiglia, contro i consumatori, gli esercenti, i cittadini, l&#8217;ambiente.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ea0000;"><strong>Chi ci perde</strong></span></span><br />
La rete idrica pubblica. Il business delle acque minerali è infatti il principale responsabile del &#8220;buco nell&#8217;acqua&#8221; denunciato dalla  rete nazionale in difesa dell&#8217;acqua.<br />
Nulla si investe per migliorare e promuovere l&#8217;acqua degli acquedotti, comunque più controllata in generale e spesso qualitativamente migliore delle acque in bottiglia. In questi anni le grandi Aziende Municipalizzate, ormai tutte quotate in Borsa, sono viste solo come strumento per fare cassa, e non c&#8217;è alcun progetto per rinnovare il servizio pubblico dell&#8217;acqua.<br />
Bisognerebbe invece uscire dal mercato delle acque minerali, valorizzando il servizio idrico pubblico, tutelando fiumi e sorgenti, risparmiando acqua per gli usi non potabili.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ea0000;"><strong>Qualche soluzione e un po’ di terrorismo psicologico</strong></span></span><br />
Far pagare alle aziende private che sfruttano l’acqua, patrimonio di tutti e certezza per il futuro, il prelevato e non solo l&#8217;imbottigliato, abrogare le concessioni perpetue, adottare norme antitrust e disincentivare l&#8217;utilizzo delle bottiglie di plastica, regionalizzare la distribuzione diminuendo obbligatoriamente i chilometri per il trasporto, e il conseguente inquinamento atmosferico.<br />
La mercificazione di una risorsa primaria della Terra, fondamentale come l’acqua, rappresenta uno dei mali più devastanti e insidiosi per l&#8217;umanità, e in questo, purtroppo, l&#8217;Italia è un esempio eclatante di intrecci tra affari leciti e illeciti, tra politica e business a qualsiasi costo.<br />
A prescindere dalle “sanatorie” e dalla manipolazione dei parametri per la salute, la preoccupazione per la qualità delle acque minerali, praticamente esenti da controlli, resta: l&#8217;avvelenamento cronico, dovuto ad esposizione a lungo termine di arsenico attraverso le acque potabili, secondo l&#8217;Oms, causa cancro alla pelle, ai polmoni, alla vescica ed ai reni; mentre il manganese oltre la misura consentita, potrebbe incrementare la suscettibilità a infezioni polmonari.<br />
Una ultima avvertenza: tutte le acque fanno fare la pipì. L&#8217;effetto &#8220;plin plin&#8221; è dovuto alla quantità, non alla qualità dell&#8217;acqua bevuta.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Michele Dalla Palma</strong></span></p>
<p>.</p>
<p>fonte:  <a href="http://www.trekking.it/it/articoli/La-grande-truffa-dell%27acqua-minerale_2503.html" target="_blank">http://www.trekking.it/it/articoli/La-grande-truffa-dell%27acqua-minerale_2503.html</a></p>
<p>&#8230;</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[H1N1, la denuncia del ministro polacco: "Quei vaccini sono una truffa"]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/2009/11/18/h1n1-la-denuncia-del-ministro-polacco-quei-vaccini-sono-una-truffa/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 19:22:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/2009/11/18/h1n1-la-denuncia-del-ministro-polacco-quei-vaccini-sono-una-truffa/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;intervento in parlamento di Ewa Kopacz contro le case farmaceutiche &#8220;Almeno 20 punti p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[L&#8217;intervento in parlamento di Ewa Kopacz contro le case farmaceutiche &#8220;Almeno 20 punti p]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Acqua pubblica o privata? ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/18/acqua-pubblica-o-privata-2/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 09:00:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/18/acqua-pubblica-o-privata-2/</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; all&#8217;ordine del giorno la discussione sul cosiddetto mantenimento del servizio pubblic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[E&#8217; all&#8217;ordine del giorno la discussione sul cosiddetto mantenimento del servizio pubblic]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[...IMMUNITA'? NO! PEGGIO E' IMPUNITA'!]]></title>
<link>http://kiriosomega.wordpress.com/2009/11/13/immunita-no-peggio-e-impunita/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 08:55:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>kiriosomega</dc:creator>
<guid>http://kiriosomega.wordpress.com/2009/11/13/immunita-no-peggio-e-impunita/</guid>
<description><![CDATA[1 L&#8217;ENNESIMA PORCATA DI BERLUSCONI SULL&#8217;IMMUNITÀ&#8217; MEGLIO PERO&#8217; CHIAMARLA CON]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>1</p>
<h1 style="text-align:center;"><strong>L&#8217;ENNESIMA PORCATA DI BERLUSCONI SULL&#8217;IMMUNITÀ&#8217;</strong></h1>
<p style="text-align:center;"><big><big><big>MEGLIO PERO&#8217; CHIAMARLA CON IL SUO NOME VERO: </big></big></big></p>
<p style="text-align:center;"><big><big><big>&#8220;<span style="color:#ff0000;"><big><big>IMPUNITA&#8217;</big></big></span>&#8220;</big></big></big></p>
<p style="text-align:center;"><big><big><big><br />
</big></big></big> <strong>IL TESTO  CHE SEGUE E&#8217; INTEGRALMENTE RIPORTATO CON ERRORI GRAMMATICALI E LESSICALI. ESSO E&#8217; RIPRESO DAL SITO:<br />
<a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Pdf/ddl_giustizia.pdf">http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Pdf/ddl_giustizia.pdf</a></strong></p>
<h1 style="text-align:center;">SENATO DELLA REPUBBLICA</h1>
<p style="text-align:center;">XVI LEGISLATURA</p>
<p style="text-align:center;">DISEGNO DI LEGGE</p>
<p style="text-align:justify;">Iniziativa dei sen(sali)atori:</p>
<p style="text-align:justify;">GASPARRI, QUAGLIARIELLO, BRICOLO, TOFANI, CASOLI, BIANCONI, IZZO, CENTARO, LONGO, ALLEGRINI, BALBONI, BENEDETTI VALENTINI, DELOGU, GALLONE, MAZZATORTA, MUGNAI, VALENTINO.</p>
<p style="text-align:justify;">Misure per la tutela del cittadino contro la durata indeterminata dei processi, in attuazione dell&#8217;articolo 111 della Costituzione e dell&#8217;articolo 6 della Convenzione europea sui diritti dell&#8217;uomo.</p>
<p style="text-align:justify;">2</p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>Schema di disegno di legge contenente misure per la tutela del cittadino contro la durata indeterminata dei processi, in attuazione dell’articolo 111 della Costituzione e dell’articolo 6 della Convenzione europea sui diritti dell’uomo.</em></strong></p>
<p style="text-align:justify;">Articolo 1</p>
<p style="text-align:justify;">(Modifiche alla legge 24 marzo 2001, n. 89)</p>
<ol style="text-align:justify;">
<li>All’articolo 2 della legge 24 marzo 2001, n. 89, sono apportate le seguenti modificazioni:</li>
</ol>
<p style="text-align:justify;">a)     al comma 1, le parole “Chi ha subito” sono sostituite dalle seguenti: “In attuazione dell’articolo 111, secondo comma, della Costituzione, la parte che ha subito”;</p>
<p style="text-align:justify;">b)     al comma 3, la lettera b) è abrogata;</p>
<p style="text-align:justify;">c)     dopo il comma 3, sono aggiunti i seguenti:</p>
<p style="text-align:justify;">«3-<em>bis</em>. Ai fini del computo del periodo di cui al comma 3, il processo si considera iniziato, in ciascun grado, alla data di deposito del ricorso introduttivo del giudizio o dell’udienza di comparizione indicata nell’atto di citazione, ovvero alla data del deposito dell’istanza di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 5, ove applicabile, e termina con la pubblicazione della decisione che definisce lo stesso grado. Il processo penale si considera iniziato alla data di assunzione della qualità di imputato. Non rilevano, agli stessi fini, i periodi conseguenti ai rinvii del procedimento richiesti o consentiti dalla parte, nel limite di 90 giorni ciascuno.</p>
<p style="text-align:justify;">3-<em>ter</em>. Non sono considerati irragionevoli, nel computo di cui al comma 3, i periodi che non eccedono la durata di due anni per il primo grado, di due anni per il grado di appello e di ulteriori due anni per il giudizio di legittimità, nonché di un altro anno in ogni caso di giudizio di rinvio. Il giudice, in applicazione dei parametri di cui al comma</p>
<p style="text-align:justify;">2, può aumentare fino alla metà i termini di cui al presente comma.</p>
<p style="text-align:justify;">3-<em>quater</em>. Nella liquidazione dell’indennizzo, il giudice tiene conto del valore della domanda proposta o accolta nel procedimento nel quale si assume verificata la violazione di cui al comma 1. L’indennizzo è ridotto ad un quarto quando il procedimento cui la domanda di equa riparazione si riferisce è stato definito con il rigetto delle richieste del ricorrente, ovvero quando ne è evidente l’infondatezza.</p>
<p style="text-align:justify;">3-<em>quinquies</em>. In ordine alla domanda di equa riparazione di cui all’articolo 3, si</p>
<p style="text-align:justify;">considera priva di interesse, ai sensi dell’articolo 100 del codice di procedura civile, la parte che, nel giudizio in cui si assume essersi verificata la violazione di cui al comma1, non ha presentato, nell’ultimo semestre anteriore alla scadenza dei termini di cui al primo periodo del comma 3-<em>ter</em>, una espressa richiesta al giudice procedente di sollecita definizione del giudizio entro i predetti termini, o comunque quanto prima, ai sensi e per gli effetti della presente legge. Se la richiesta è formulata dopo la scadenza dei termini di cui al comma 3-<em>bis</em>, l’interesse ad agire si considera sussistente limitatamente al periodo successivo alla sua presentazione. Nel processo davanti alle giurisdizioni amministrativa e contabile è sufficiente il deposito di nuova istanza di fissazione dell&#8217;udienza, con espressa dichiarazione che essa è formulata ai sensi della presente legge. Negli altri casi, la richiesta è formulata con apposita istanza, depositata nella cancelleria o segreteria del giudice procedente.</p>
<p style="text-align:justify;">3-<em>sexies</em>. Il giudice procedente e il capo dell’ufficio giudiziario sono avvisati senza ritardo del deposito dell’istanza di cui al comma 3-<em>quinquies</em>. A decorrere dalla data del deposito, il processo civile è trattato prioritariamente ai sensi degli articoli 81, secondo comma, e 83 delle disposizioni per l’attuazione del codice di procedura civile e disposizioni transitorie, di cui al regio decreto 18 dicembre 1941, n. 1368, con esclusione della deroga prevista dall’articolo 81, secondo comma, e di quella di cui</p>
<p style="text-align:justify;">3 all’articolo 115, secondo comma, delle medesime disposizioni di attuazione; nei     processi penali si applica la disciplina dei procedimenti relativi agli imputati in stato di custodia cautelare; nei processi amministrativi e contabile l’udienza di discussione è fissata entro novanta giorni. Salvo che nei processi penali, la motivazione dellasentenza che definisce il giudizio è limitata ad una concisa esposizione dei motivi difatto e di diritto su cui la decisione si fonda. Il capo dell’ufficio giudiziario vigilasull’effettivo rispetto di tutti i termini acceleratori fissati dalla legge»;</p>
<p style="text-align:justify;"><em>d) </em>In sede di prima applicazione, nei giudizi pendenti in cui sono già decorsi itermini di cui all’articolo 2, comma 3-<em>ter</em>, della legge n. 89 del 2001, l’istanza di cui al comma 3-<em>quinquies </em>dello stesso articolo 2 è depositata entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.».</p>
<h2 style="text-align:justify;">Articolo 2</h2>
<p style="text-align:justify;"><em>(Estinzione del processo per violazione dei termini di durata ragionevole)</em></p>
<p style="text-align:justify;">«1. Nel codice di procedura penale, dopo l’articolo 346 è inserito il seguente:</p>
<p style="text-align:justify;">Art. 346-<em>bis </em>- (<em>Non doversi procedere per estinzione del processo</em>). 1. Il giudice nei processi per i quali la pena edittale determinata ai sensi dell’art. 157 del codice penale è inferiore nel massimo ai dieci anni di reclusione dichiara non doversi procedere per estinzione delprocesso quando:</p>
<p style="text-align:justify;">a) dal provvedimento con cui il pubblico ministero esercita l’azione penale      formulando l’imputazione ai sensi dell’articolo 405 sono decorsi più di due anni senza che sia stata emessa la sentenza che definisce il giudizio di primo grado;</p>
<p style="text-align:justify;">b) dalla sentenza di cui alla lettera a) sono decorsi più di due anni senza che sia stata pronunciata la sentenza che definisce il giudizio di appello;</p>
<p style="text-align:justify;">c) dalla sentenza di cui alla lettera b) sono decorsi più di due anni senza che sia stata pronunciata sentenza da parte della Corte di cassazione;</p>
<p style="text-align:justify;">d) dalla sentenza con cui la Corte di cassazione ha annullato con rinvio il provvedimento oggetto del ricorso è decorso più di un anno senza che sia stata pronunciata sentenza irrevocabile.</p>
<p style="text-align:justify;">2. Il corso dei termini indicati nel comma 1 è sospeso:</p>
<p style="text-align:justify;">a) nei casi di autorizzazione a procedere, di deferimento della questione ad altro giudizio e in ogni altro caso in cui la sospensione del procedimento penale è imposta da una particolare disposizione di legge;</p>
<p style="text-align:justify;">b) nell’udienza preliminare e nella fase del giudizio, durante il tempo in cui l’udienza o il dibattimento sono sospesi o rinviati per impedimento dell’imputato o del suo difensore, ovvero su richiesta dell’imputato o del suo difensore, sempre che la sospensione o il rinvio non siano stati disposti per assoluta necessità di acquisizione della prova;</p>
<p style="text-align:justify;">c) per il tempo necessario a conseguire la presenza dell’imputato estradando.</p>
<p style="text-align:justify;">3. Nelle ipotesi di cui agli articoli 516, 517 e 518 in nessun caso i termini di cui al comma 1 possono essere aumentati complessivamente per più di tre mesi.</p>
<p style="text-align:justify;">4. Alla sentenza irrevocabile di non doversi procedere per estinzione del processo si applica l’articolo 649.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>5. Le disposizioni dei commi 1, 2, 3 e 4 non si applicano nei processi in cui l’imputato ha già riportato una precedente condanna a pena detentiva per delitto, anche se è intervenuta la riabilitazione, o è stato dichiarato delinquente o contravventore abituale o professionale, e nei processi relativi a uno dei seguenti delitti, consumati o tentati:</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>a</em></strong><strong>) delitto di associazione per delinquere previsto dall’articolo 416 del codice penale;</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>b</em></strong><strong>) delitto di incendio previsto dall’articolo 423 del codice penale;</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>c</em></strong><strong>) delitti di pornografia minorile previsti dall’articolo 600-<em>ter </em>del codice penale;</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>d</em></strong><strong>) delitto di sequestro di persona previsto dall’articolo 605 del codice penale;</strong></p>
<p style="text-align:justify;">4</p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>e</em></strong><strong>) delitto di atti persecutori previsto dall’articolo 612-<em>bis </em>del codice penale</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>f</em></strong><strong>) delitto di furto quando ricorre la circostanza aggravante prevista dall’art.4 della legge 8 agosto 1977, n.533, o taluna delle circostanze aggravanti previste dall’articolo 625 del codice penale;</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>g</em></strong><strong>) delitti di furto previsti dall’articolo 624-<em>bis </em>del codice penale;</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>h</em></strong><strong>) delitto di circonvenzione di persone incapaci, previsto dall’articolo 643 del codice penale;</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>i</em></strong><strong>) delitti previsti dall’articolo 51, commi 3-<em>bis </em>e 3-<em>quater</em>, del codice di procedura penale;</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>l</em></strong><strong>) delitti previsti dall’articolo 407, comma 2, lettera a), del codice di procedura penale;</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>m</em></strong><strong>) delitti commessi in violazione delle norme relative alla prevenzione degli infortuni e all’igiene sul lavoro e delle norme in materia di circolazione stradale;</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>n</em></strong><strong>) reati previsti nel testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui a decreto legislativo25 luglio 1998, n.286;</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>o</em></strong><strong>) delitti di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti previsti dall’art. 260, commi 1 e 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152.</strong></p>
<p style="text-align:justify;">6. In caso di dichiarazione di estinzione del processo, ai sensi del comma 1, non si applica l’articolo 75 comma 3. Quando la parte civile trasferisce l’azione in sede civile, i termini a comparire di cui all’art. 163 <em>bis </em>del codice di procedura civile sono ridotti della metà, e il giudice fissa l’ordine di trattazione delle cause dando precedenza al processo relativo all’azione trasferita.</p>
<p style="text-align:justify;">7. Le disposizioni del presente articolo non si applicano quando l’imputato dichiara di non volersi avvalere della estinzione del processo. La dichiarazione deve essere formulata personalmente in udienza ovvero è presentata dall’interessato personalmente o a mezzo di procuratore speciale. In quest’ultimo caso la sottoscrizione della richiesta deve essere autenticata nelle forme previste dall’articolo 583, comma 3.».</p>
<p style="text-align:justify;">Articolo 3</p>
<p style="text-align:justify;"><em>(Entrata in vigore)</em></p>
<p style="text-align:justify;">1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.</p>
<p style="text-align:justify;">2. Le disposizioni dell’articolo 2 si applicano ai processi in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, ad eccezione di quelli che sono pendenti avanti alla Corte d’appello o alla Corte di cassazione.».</p>
<p style="text-align:justify;">5</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>RELAZIONE</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Il provvedimento intende attuare il principio della ragionevole durata dei processi, sancito sia nella convenzione europea dei diritti dell’uomo (art.6), che nella Costituzione (art.111).</p>
<p style="text-align:justify;">L’<strong>articolo 1 </strong>contiene misure per razionalizzare le procedure di equo indennizzo previste nella legge 24 marzo 2001 n.89 (cd. legge Pinto), che trovano applicazione allorquando sia stato violato il diritto alla ragionevole durata del processo civile, penale o amministrativo.</p>
<p style="text-align:justify;">L’obiettivo è quello di rendere più certi i presupposti, la procedura e la quantificazione dell’equo indennizzo, nel quadro di un generale contenimento degli effetti, anche economici, derivanti dalla durata non ragionevole dei processi. Lo Stato italiano è, infatti, quello che subisce il maggior numero di condanne da parte della Corte europea sui diritti dell’uomo per l’eccessiva durata dei processi. A fronte di tali condanne, sono stati corrisposti indennizzi pari a 14,7 milioni di euro, nel 2007, a 25 milioni di euro, nel 2008, e a 13,6 milioni di euro nel primo semestre del 2009. Questi dati sono ancor più preoccupanti se si considera che, per lo stesso titolo, erano stati pagati, nel 2002, indennizzi per 1,26 milioni di euro, e che essi si riferiscono a somme erogate direttamente dal Ministero della Giustizia, cui devono aggiungersi i pignoramenti che le parti operano presso le singole Tesorerie Provinciali (ad esempio, nel biennio 2007-2008 sono stati pignorati presso la tesoreria di Roma 7,2 milioni di euro). Altrettanto preoccupante è l’incremento del numero dei procedimenti di equa riparazione, pari al 42% all’anno: erano 5051 nel 2003; 28.383 nel 2008; 17.259 nel primo semestre del 2009 (con una proiezione finale di oltre 34.000 procedimenti, per il corrente anno).</p>
<p style="text-align:justify;">Ai danni finanziari, si aggiunge il rilevante danno di immagine che l’Italia subisce per le ripetute condanne dinanzi alla Corte di Strasburgo. Si tratta di una vera e propria emergenza, come riconosciuto anche dal Presidente della Corte di Cassazione nel corso della inaugurazione dell’anno giudiziario 2009. Tanto premesso, l’articolo 1 del disegno di legge modifica e integra l’articolo 2 della legge 89/2001.</p>
<p style="text-align:justify;">In primo luogo, è previsto che la domanda di equa riparazione sia subordinata a una specifica istanza di sollecitazione, che la parte deve presentare nel processo (civile, penale o amministrativo) entro sei mesi dalla scadenza dei termini di non irragionevole durata, previsti dal nuovo comma 3-<em>ter </em>dell’articolo 2 l.n.89-2001. In questo modo, il meccanismo potrà assumere una funzione non solo risarcitoria, ma anche acceleratoria e, dunque, virtuosa. Presentata l’istanza di sollecitazione, i processi godranno, infatti, di una corsia preferenziale, sotto la vigilanza del capo dell’ufficio interessato, e la sentenza che definisce il giudizio potrà essere sinteticamente motivata (ad eccezione delle sentenze penali).</p>
<p style="text-align:justify;">In secondo luogo, il comma 3-<em>ter </em>dell’articolo 2 della legge 89-2001, introdotto dall’art.1, comma 1, lettera c), del disegno di legge, stabilisce una presunzione legale di non irragionevole durata dei processi nei quali ciascun grado di giudizio si sia protratto per un periodo non superiore a due anni (un anno per il giudizio di rinvio). Non si tratta si una presunzione assoluta, in quanto il giudice che decide sulla domanda di equa riparazione – vale a dire, la corte d’appello competente <em>ex </em>articolo 3 l.n.89-2001, non modificato dal d.d.l. – potrà aumentare il termine fino alla metà nei casi di complessità del caso e valutato pure il comportamento delle parti private e del giudice.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>6</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Inoltre, per valorizzare la speditezza, ma anche la lealtà processuale, dal termine di ragionevole durata del processo sono esclusi i periodi relativi ai rinvii richiesti o consentiti dalla parte, nel limite di 90 giorni ciascuno.</p>
<p style="text-align:justify;">In terzo luogo, è previsto che, nella liquidazione dell’indennizzo il giudice deve tener conto del valore della domanda proposta, o accolta, nel procedimento nel quale si è verificata la violazione del termine di ragionevole durata. Anche questa previsione è in linea con la giurisprudenza della Corte europea, che ha fissato dei criteri generali per la liquidazione riconoscendo ai giudici nazionali la possibilità di uno “scostamento ragionevole” da essi. Nella stessa ottica si spiega la riduzione di un quarto dell’indennizzo quando il procedimento, cui si riferisce la domanda di equa riparazione, è stato definito con il rigetto delle richieste del ricorrente, ovvero quando ne è evidente l’infondatezza.</p>
<p style="text-align:justify;">In quarto luogo, con una disposizione transitoria, si prevede che nei giudizi pendenti alla data di entrata in vigore della legge in cui siano già decorsi i termini di ragionevole durata, l’istanza di sollecitazione deve essere depositata entro sessanta giorni. L’<strong>articolo 2 </strong>prevede l’estinzione dell’azione penale e, quindi, del processo, per violazione dei termini di ragionevole durata.</p>
<p style="text-align:justify;">La norma intende adeguare il sistema processuale alla convenzione europea dei diritti dell’uomo (art.6) e alla Costituzione (art.111, comma 2) e contenere entro limiti fisiologici il contenzioso derivante dalle procedure di equa riparazione (cd. Legge Pinto).</p>
<p style="text-align:justify;">Da molti anni, gli analisti registrano come in Italia il principio della ragionevole durata dei processi è sistematicamente violato, al punto che il nostro Paese è quello che subisce il maggior numero di condanne da parte della Corte europea dei diritti dell’uomo, con conseguenze molto severe, sia in termini finanziari che di immagine.</p>
<p style="text-align:justify;">Peraltro, il processo penale, oltre ad essere irragionevolmente lungo, è anche in molti casi privo di reale sostanza, come dimostra il numero sempre maggiore di reati dichiarati estinti per prescrizione. Ciò significa che l’organizzazione giudiziaria occupa una parte delle proprie risorse per celebrare processi privi di reale utilità, generando sfiducia nella certezza della pena e indebolendo la capacità della norma penale di operare come un deterrente.</p>
<p style="text-align:justify;">In tale contesto, si colloca il meccanismo di estinzione del processo, espressione di una moderna sensibilità giuridica e destinato ad attuare il principio della «durata ragionevole» nel processo penale.</p>
<p style="text-align:justify;">In alcuni casi, il diritto dell’imputato a non restare sotto la soggezione del processo per un periodo di tempo troppo lungo può esser pienamente soddisfatto prevedendo <em>ex lege </em>termini massimi di durata dei diversi gradi di giudizio, il cui superamento obbliga il giudice della fase a pronunciare una sentenza di non doversi procedere. In questo modo, il processo sarà definito prima che si verifichi la violazione del diritto alla ragionevole durata, sul presupposto dell’inattuabilità, o sopravvenuta carenza, dell’interesse all’esercizio dell’azione penale e, attraverso di essa, alla pretesa punitiva dello Stato.</p>
<p style="text-align:justify;">Questo meccanismo soddisfa, da un lato, l’aspettativa dell’imputato a che il processo si concluda entro una certa misura di tempo; dall’altro, l’aspettativa dell’apparato giudiziario a concludere i processi senza subire altri effetti che non siano la propria scarsa sollecitudine.</p>
<p style="text-align:justify;">Quando, però, il processo riguarda reati gravi o di allarme sociale, la sua durata massima non può essere determinata <em>ex lege</em>. Pertanto, il disegno di legge prevede che l’estinzione processuale opera solo nei processi relativi a reati puniti con pene inferiori nel massimo ai dieci anni di reclusione e sempreché non si proceda nei confronti di imputati recidivi o delinquenti o contravventori abituali o professionali (articolo 2,</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>7</strong></p>
<p style="text-align:justify;">commi 1 e 5). Al di fuori di questi casi, l’estinzione processuale non può operare in quanto prevale l’interesse all’accertamento delle responsabilità e all’applicazione della sanzione. Il rimedio al protrarsi del processo potrà, quindi, consistere soltanto nell’equo indennizzo.</p>
<p style="text-align:justify;">Il meccanismo dell’estinzione processuale si basa sulla previsione di termini di durata di ciascun grado del giudizio e di cause di sospensione, che fermano l’«orologio», premiando i «tempi attivi» del processo e neutralizzando quelli passivi o «di attraversamento» dovuti a rinvii forzati, imputabili a scelte delle parti, o a cause esterne, come quando sia necessario acquisire una condizione di procedibilità (ad esempio, l’autorizzazione a procedere).</p>
<p style="text-align:justify;">Il comma 1 dell’articolo 2 stabilisce che, a partire dall’assunzione della qualità di imputato, ciascun grado del processo deve esser definito entro un termine massimo di due anni (un anno per il giudizio di rinvio), scaduto il quale il giudice della fase deve dichiararne l’estinzione. La previsione di un termine di eguale durata per i diversi gradi di giudizio è giustificata dalla diversa distribuzione degli organici e dei carichi di lavoro presso tribunali, corti d’appello e corte di cassazione, che non consente di prevedere tempi più brevi per i processi che pendono in grado di appello o avanti alla Corte di cassazione.</p>
<p style="text-align:justify;">Nel comma 2, si indicano i casi in cui il corso dei termini è sospeso, tra cui i periodi di sospensione del processo previsti dalla legge e il tempo in cui l’udienza o il dibattimento sono sospesi o rinviati per impedimento dell’imputato o del suo difensore. La scelta delle cause di sospensione si fonda sull’articolo 159 del codice penale.</p>
<p style="text-align:justify;">I termini di fase restano, quindi, sospesi in ogni caso in cui la sospensione del procedimento é imposta da una particolare disposizione di legge (ad es., articoli 3, 47, 71, 477, 479, 509 del codice di procedura penale; articolo 23 della legge 11 marzo 1953, n. 87; articolo 35 del decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 274; articolo 343 del codice di procedura penale, in tema di autorizzazione a procedere; articolo 16 della legge 22 maggio 1975, n. 152). Il termine è, altresì, sospeso in conseguenza di un impedimento dell’imputato o del suo difensore o quando il rinvio è stato disposto su loro richiesta.</p>
<p style="text-align:justify;">A queste ipotesi, è doveroso aggiungere quelle in cui il blocco del procedimento si verifica per una causa esterna, non imputabile agli organi giudiziari, come quando sia in atto l’estradizione dell’imputato.</p>
<p style="text-align:justify;">Il comma 3 prevede che, quando in dibattimento vengono effettuate nuove contestazioni dal pubblico ministero, il termine di fase non può essere aumentato complessivamente per più di tre mesi.</p>
<p style="text-align:justify;">Nel comma 4, si specifica che la sentenza di non doversi procedere, per estinzione del processo, una volta definitiva, produce l’effetto preclusivo previsto dall’articolo 649 del codice di procedura penale. Pertanto, rispetto ai fatti oggetto del processo dichiarato estinto opera il principio del <em>ne bis in idem.</em></p>
<p style="text-align:justify;">Il comma 5 prevede un ampio numero di eccezioni.</p>
<p style="text-align:justify;">L’estinzione processuale non opera nei processi a carico di imputati recidivi, delinquenti abituali o professionali, in quelli relativi ai reati di mafia, terrorismo e agli altri delitti ad essi assimilati (articolo 51, commi 3-<em>bis </em>e 3-<em>quater</em>) e in quelli ritenuti di allarme sociale. In questi casi, sull’interesse dell’imputato alla ragionevole durata del processo prevale l’interesse della collettività all’accertamento della responsabilità penale e all’applicazione della pena. Questo “doppio binario” è in linea con le scelte già compiute dal legislatore e già più volte sottoposte al vaglio della Corte costituzionale, che ne ha riconosciuto la ragionevolezza e legittimità.</p>
<p style="text-align:justify;">Il comma 6 prevede che la parte civile costituitasi nel processo colpito dalla estinzione,</p>
<p style="text-align:justify;">quando trasferisce l’azione in sede civile, ha diritto sia alla riduzione della metà dei</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>8</strong></p>
<p style="text-align:justify;">termini a comparire di cui all’art. 163 <em>bis </em>del codice di procedura civile, sia alla trattazione prioritaria del processo relativo all’azione trasferita.</p>
<p style="text-align:justify;">Infine, il comma 7 sancisce la facoltà per l’imputato di rinunciare alla estinzione del processo, secondo un principio affermato dalla Corte costituzionale con sentenza 23 maggio 1990, n. 275.</p>
<p style="text-align:justify;">L’<strong>articolo 3 </strong>del disegno di legge contiene disposizioni relative all’entrata in vigore della legge e all’applicazione delle norme sull’estinzione processuale.</p>
<p style="text-align:justify;">In particolare, nel comma 2 è specificato che le nuove norme si applicheranno nei processi in corso alla data di entrata in vigore della legge, ad eccezione dei processi che pendono avanti alla Corte d’appello o alla Corte di cassazione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le Bugie Sul Guadagno]]></title>
<link>http://blueserviceconsultants.wordpress.com/2009/11/10/le-bugie-sul-guadagno/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 18:18:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>blueserviceconsultants</dc:creator>
<guid>http://blueserviceconsultants.wordpress.com/2009/11/10/le-bugie-sul-guadagno/</guid>
<description><![CDATA[Ci hanno sempre insegnato sin da piccoli a dire la verità, ma chi e ripeto chi&#8230; non ha mai det]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-687" title="bugie" src="http://www.latuaricchezza.com/wp-content/uploads/2009/11/bugie.bmp" alt="bugie" /><strong>Ci hanno sempre insegnato sin da piccoli a dire la verità,</strong> ma chi e ripeto chi&#8230; non ha mai detto una bugia ?</p>
<p>Questa piccola marachella è stata commessa da tutto il mondo chi più e chi meno, e forse qualche volta è anche giusto se detta a fin di bene.</p>
<p>Ma c’è un enorme differenza fra dire bugie a fin di bene e dire bugie per guadagnare soldi.</p>
<p>In questo post,  <strong>differenzieremo </strong>le bugie dalle verità sul guadagno on-line.</p>
<p>Và detto ( è doveroso farlo ) che in questo post ( per la privacy ) non si farà mai nomi, e non inserirò mai alcun sito di riferimento.</p>
<p><strong>I</strong><strong>n questi anni di lavoro passati su internet ho veramente visto di tutto.</strong></p>
<p>Roba da far drizzare i capelli, ma anche persone oneste che cercano di guadagnarsi da vivere onestamente.</p>
<p>Iniziamo quindi a parlare delle bugie ( che sono più delle verità )</p>
<p><strong>Come distinguere le bugie dalle verità ?<!--more--></strong></p>
<p>Diciamo subito che internet è diventato una Jungla piena di vegetazione fitta e distinguere il bene dal cattivo è davvero cosa ardua.</p>
<p><strong>Noi ci proviamo, pensando di fare cosa gradita a te che ci stai leggendo.</strong></p>
<p>Iniziamo con la prima grande bugia:</p>
<p><strong>Bugia numero 1 &#8211; I Casinò</strong></p>
<p>Sarà vero che si guadagna ? Sarà falso ? una cosa è certa, che i soldi vanno per la maggior parte alle compagnie che gestiscano questi grandi colossi.</p>
<p>E’ presto detto quindi, che forse questa prima nostra relazione, potrebbe catalogarsi nelle “ bugie “ ma non tanto perché il casinò non funziona come guadagno ( qualcuno vince sicuramente ) ma perché vi sono in rete pubblicità un po’&#8230; come dire&#8230; Ingannevoli ?</p>
<p>Per esempio vi sono delle pubblicità che esortano ad entrare nel loro sito con il meccanismo dei soldi che si possono guadagnare in pochi minuti.</p>
<p>Ora, non stiamo a vedere il pelo nell’uovo, vi saranno sicuramente persone che ci guadagnano, ma non deve considerarsi un lavoro.</p>
<p>Una pubblicità giusta sarebbe: Vuoi passare 2 ore divertendoti ? Gioca al casinò on-line.</p>
<p><strong>E non: Guadagna 2000 euro in 10 minuti – entra.</strong></p>
<p>Ripeto, questo secondo me è un gioco, e come tale và preso come tutti i giochi, lotto, superenalotto, casinò, totocalcio, totogol, totip etc..</p>
<p>Quindi per chiudere l’argomento casinò, possiamo definirlo non una bugia al 100% ma sicuramente un instradamento fuorviante agli occhi dell’ignaro navigatore.</p>
<p><strong>Bugia numero 2: I guadagni facili</strong></p>
<p>Fermo restando che non conosco nessun guadagno facile al mondo, in internet puoi trovare pubblicità che inneggiano alla facilità troppo elevata.</p>
<p>Sicuramente guadagnare con internet sta’ diventando più facile che guadagnare off-line ma non si può certo dire:  <strong>“ Soldi Facili “</strong></p>
<p>Anzi, internet sta’ diventando anche un tantino difficile se non si prende subito la strada giusta.</p>
<p>( Ne parleremo dopo negli argomenti: <strong>“ Le verità “ </strong>) Ci sono svariati modelli di business da seguire, e dopo nella parte “ verità “ ti saranno svelate.</p>
<p>Quindi non possiamo parlare di guadagni facili, ma di semplicità nei guadagni&#8230; <strong>questo senza dubbio si.</strong></p>
<p>Ma un conto è dire: Guadagnare in maniera semplice, e un conto è dire: soldi facili.<strong> </strong></p>
<p><strong>Semplice non vuol dire affatto facile,</strong> semplice vuol dire munirsi di strumenti e iniziare ad operare.</p>
<p>Semplicità nell’uso di questi strumenti ? <strong><em>Si, certo !</em></strong></p>
<p>Semplicità nei pagamenti ? <strong><em>Si, Certo !</em></strong></p>
<p>Semplicità nella pubblicità ? <strong><em>Si, certo</em></strong> ( con riserva )</p>
<p>Semplicità per creare un business tutto tuo ( <strong><em>Si,</em></strong><em> </em>con riserva )</p>
<p>Semplicità di scrivere qualcosa di tuo ? ( <strong><em>si,</em></strong> con gli strumenti giusti )</p>
<p>Ma facile tutto questo non lo è ! Non lo è proprio.</p>
<p>Quindi possiamo dire queste esatte parole per chiarire:</p>
<p><strong>Guadagnare con Internet è semplice&#8230; ma non facile !<br />
</strong></p>
<p><strong>Bugia numero 3: I Corsi</strong></p>
<p>Vi sono on-line centinaia di corsi, alcuni seri ed alcuni “ Bugie ? “</p>
<p>Ci sono siti web che inneggiano ad un corso dal vivo, oppure siti web che ti propongono corsi on line.</p>
<p><strong>Riconosciamo le “ Bugie “ dalle “ Verità “</strong></p>
<p>Per far questo, vi racconto come io tengo i miei corsi.</p>
<p>Il corso non deve essere registrato, non ci devono essere video o audio ( salvo rare eccezioni ) ma rigorosamente tutto “ Live “ dal vivo.</p>
<p>Altrimenti perché lo chiamano “ corso dal vivo “ ?</p>
<p>Una persona si iscrive ad un corso dal vivo, e cosa trova ?</p>
<p><strong>Trova Video e audio !!! Accidenti che bel corso dal vivo!</strong></p>
<p>Il corso dal vivo lo dice la parola stessa, ci deve essere un’insegnante a tenere la scuola ogni giorno.</p>
<p>Altrimenti si potrebbe chiamare VideoCorso, oppure scuola interattiva in differita, oppure e meglio ancora “ video Corso on line “</p>
<p>Quindi occorre distingue un corso “ Live “ e un corso tramite video pre-registrati.</p>
<p>Personalmente penso che un corso dal vivo valga 100 volte di più di un videocorso, perché la persona può “ muovere “ delle obiezioni, fare domande ed essere al centro della scuola.</p>
<p>Purtroppo i miei corsi sono già full <strong>e non si può più accedervi</strong> per parecchi mesi perchè sono strapieni, ma se vuoi dare un’occhiata e <strong><a href="http://www.mioebook.net/conference" target="_blank">cliccare qui</a></strong> ti renderai conto come noi operiamo.</p>
<p>Poi vi sono i corsi a canone mensile, ovvero paghi una quota mensile di 50 o 100 euro e il mese successivo la ripaghi, e poi ancora il mese successivo e ancora ancora e via così&#8230;</p>
<p>Abbiamo forti dubbi della validità di questi corsi anche se teniamo a precisare che sicuramente in Italia ci sono persone che sanno il fatto loro, e che potrebbero sfornare degli ottimi corsi a pagamento.</p>
<p><strong>In linea generale però non è di questo che una persona nuova ha bisogno</strong>.</p>
<p>Noi pensiamo infatti che un insegnamento a tu per tu, sia il massimo per imparare le basi.</p>
<p>Da anni predico questa soluzione e i miei allievi stanno facendo buoni soldi proprio con questi insegnamenti<br />
“ faccia a faccia “ puoi vedere un <a href="http://www.mioebook.net/prenota1ora.htm" target="_blank"><strong>esempio qui</strong></a><strong>.</strong></p>
<p>Secondo me vale più un ora “ faccia a faccia “ che 3 mesi di corso con centinaia di persone.</p>
<p><strong>Infatti&#8230;</strong></p>
<p>&#8230;Invece di una conferenza da 200 o 300 persone <strong><em>( che nessuno impara niente di niente )</em></strong> io preferisco lavorare con ogni singola persona, dando il massimo ad ognuno dei miei iscritti come faccio nel mio corso dal vivo collettivo dove suddivido i gruppi per un massimo di cinque persone.</p>
<p>Quindi, anche qui non possiamo sicuramente fare di tutta l’erba un fascio, ma sicuramente questi corsi ( ne troverete centinaia in rete ) non sempre fanno al caso vostro, soprattutto se siete all’inizio.</p>
<p><strong>Bugia numero 4: Guadagnare con le tue competenze</strong></p>
<p>In parte è vero, una persona ha delle competenze specifiche in un settore e quindi ha in mano la possibilità di costruirci attorno il suo business in internet.</p>
<p><strong>Ma se la persona non ha nessuna competenza ?</strong></p>
<p>Molte volte leggiamo: Guadagnare con le tue competenze!</p>
<p>Facile a dirsi, molto difficile a farsi.</p>
<p><strong>Eccone i motivi:<span style="font-weight:normal;"> </span></strong></p>
<p>1) Anche se la persona ha qualche genere di competenza, lo deve saper trasformare in un business in internet e come specificato sopra la cosa non è affatto facile.</p>
<p>2) Il miglior strumento che si possa reperire in rete per far questo è il grande manuale delle “ competenze “ spiegate magistralmente da Michael Billanch  nelsuo best-Seller “ <strong><a href="http://www.abcsoldi.net/noguru" target="_blank">NO GURU</a></strong> “ (Diffida dalle grandi industrie, impara a scrivere il tuo Best-Seller in pochi giorni con i modi semplici di Michael Billanch )</p>
<p>Scusami se ti ho fatto 2 righe pubblicitarie ma questo lo riteniamo il miglior metodo in assoluto per creare un business anche senza competenze.</p>
<p>Ora, per riallacciarmi a quanto scritto sopra&#8230;</p>
<p><strong>&#8230;Ma se la persona non ha nessuna competenza ?</strong></p>
<p>Non può guadagnare ?</p>
<p>Questo è ciò che passa, quando leggiamo vari siti su internet, invece noi diciamo:</p>
<p><strong>Se non hai competenze, puoi sempre “ CREARLE “</strong></p>
<p>Se tu vuoi sapere tutto sulla <strong>formula 1</strong>, non ti resta che imparare, apprendere tutta la storia della corsa più amata dagli Italiani.</p>
<p>Se vuoi sapere tutto su “ I Punti uncinetto “ ci sono centinaia di manuali in libreria che ti spiegano tutto, e potresti diventare una “ maestra “ di questa splendida arte.</p>
<p>Se vuoi sapere tutto sui “ Blog “ Non ti resta che reperire informazioni sui “ Blog “ Iniziare a leggere, ad informarti, a creare il tuo modello di “ Blog “ e dopo avrai la competenza al 100% sui BLOG ! Chiaro vero ?</p>
<p>Quindi, se non hai competenze, se non hai passioni, se non hai niente di niente in mano, puoi guadagnare lo stesso “ Succhiando “ competenze, imparando, informandoti su una speciale nicchia di mercato e generando così il tuo modello di business anche da far seguire agli altri.</p>
<p>Diventi così&#8230; <strong>da zero a competente.</strong></p>
<p>Ci sono poi altri modi di guadagnare con internet anche senza competenze ma di questo ne parleremo più avanti.</p>
<p>Quindi cataloghiamo questa come &#8230; Mezza Bugia !</p>
<p><strong>Bugia numero 5: Guadagnare con le catene e piramidi</strong></p>
<p>A parte il fatto che sono ( credo ) illegali, e a parte il fatto che non conosco nessuno che si è arricchito con tali cose, possiamo dire che queste sono fondamentalmente delle “ bugie “</p>
<p>Non c’è molto da spiegare, le catene le conoscono tutti, non per ultima la catena che circola su internet come quella di spedire 5 euro con paypal per poi rientrare in una lista di attesa che alla fine ti dovrebbe ( scalando la graduatoria ) riuscire a percepire circa 1.000.000 di euro.</p>
<p>Non dico altro, ma credo che questa senza dubbio possiamo metterla nel “ sacco “ delle Bugie più assolute.</p>
<p><strong>Bugia numero 6: I siti con molte foto e testimonianze</strong></p>
<p>E’ palese che chi riempie di foto di testimonianze il suo sito sente il bisogno ( insicurezza ) di reperire consenso, per dimostrare al mondo che il sistema ideato è una vera forza della natura.</p>
<p>Peccato che in molti siti ci sia il cosi detto “ Pizzo “ ovvero la persona chiede a degli amici e conoscenti di mandare la sua foto e testimonianza e in cambio potrà inserire il suo sito web e promuovere la sua attività.</p>
<p>In pratica, diciamo che Maria ha creato un sito web, ma è un po’ scarno di contenuti, quindi si rivolge a:</p>
<p>Giovanni<br />
Mario<br />
Stefano<br />
nicola<br />
Elisabetta<br />
Giuseppe</p>
<p>Etc..</p>
<p><strong>E propone: </strong></p>
<p>-       Se tu mi spedisci una tuo foto con una bella testimonianza, potrai anche inserire il tuo url (sito web) per promuoverti all’interno della tua testimonianza e quindi dentro il mio sito.</p>
<p>Ci siamo sempre chiesti se questa tecnica sia “ giusta “ perché anche noi in alcuni siti abbiamo delle testimonianze ma a dispetto di “loro”, sono testimonianze spontanee che ci arrivano ( senza bisogno di chiederle ) nelle nostre caselle di posta.</p>
<p>Noi poi, chiediamo il consenso per inserirle, e al 99% dei casi la risposta è affermativa.</p>
<p>Quindi anche qui, occhio a chi ha centinaia di testimonianze nel sito, molto probabilmente il prodotto che vende non è molto forte, ed ha bisogno di qualche “ Rafforzativo “ per poterlo vendere.</p>
<p><strong>Bugia numero 7: I multilivelli</strong></p>
<p>C’è chi dice che sono legali, chi invece dice di no ! Dov’è la verità ?</p>
<p>Sicuramente anche qui ci sono delle pubblicità fuorvianti.</p>
<p>Mi è capitato di entrare in un sito dal titolo <strong>“wellbiz“</strong> dove senza pagare potevi registrarti per ottenere info.</p>
<p>La persona che ci ha cercato era invece di “ herbalife “ una compagnia che vende prodotti e integratori quasi porta a porta.</p>
<p>Tutto lecito per carità, ma la pubblicità diceva:</p>
<p>Cerchiamo persone per nuova apertura in zona ( quale zona ? ) e cerchiamo apprendisti e manager.</p>
<p>Certo che uno ci clicca giusto ? Per poi venir fuori che si tratta di vendita porta a porta o quasi.</p>
<p>Non sarebbe più chiaro dire: Azienda multilivello cerca persone per lavorare nel settore tal dei tali. Figure ricercate: venditori. ( sarebbe meno fuorviante vero ? )</p>
<p><strong>Basta con le bugie e veniamo alle verità</strong></p>
<p><strong>Verità numero 1 – Le affiliazioni</strong></p>
<p>Le affiliazioni sono il mezzo semplice per generare introiti e per nostra fortuna in Italia ce ne sono molte e di ottime.</p>
<p>Se navighi in rete su google e scrivi “ Affiliazioni “ ne troverai tantissime, e quasi tutte buone.</p>
<p>Inutile dirti che c’è anche la nostra che si differenzia dalle altre per i seguenti motivi:</p>
<p>1)      Non paghi le tasse ( si pagano noi per te )</p>
<p>2)      Ti prendi il 40% puliti ( sarebbe come prendere il 70% perché sono esenti da ritenute e tasse )</p>
<p>3)      Hai un portale per <strong><a href="http://www.abcsoldi.net/sogno" target="_blank">crearti siti gratuiti</a></strong></p>
<p>4)      Hai un portale anche per diventare venditore</p>
<p>5)      Non devi arrivare ad una minima soglia mensile ( anche se guadagni un euro ti pagano lo stesso )</p>
<p><strong>6) </strong>E’ semplice lavorarci con il nostro pannello di controllo in tempo reale. <strong><a href="http://www.centroaffiliati.com/" target="_blank">Il sito è qui</a></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Verità numero 2 – Le pagine di atterraggio per diventare un superaffiliato</strong></p>
<p>Ci sono persone oggi che guadagnano più dei commercianti. Come riescono a far tutto questo ?</p>
<p>Diventando un <strong><a href="http://www.abcsoldi.net/tattica" target="_blank">SuperAffiliato</a></strong></p>
<p>Ma che cos’è esattamente un superaffiliato ?</p>
<p>Il superAffiliato, ha il suo sito web, gestisce un blog, e crea articoli e recensioni interessanti. Sforna articoli gratuiti, fornice utilità e gratuità e inserisce nel suo sito il link con i suoi codici affiliato.</p>
<p>Certo, detto così sembra “ fantascienza “ ma se tu dai un’occhiata in giro ti accorgerai che questo “ mestiere “ è fra i più “ ricercati “</p>
<p>Come dice <strong>Brian Yahtes</strong> nel suo libro “ <strong><a href="http://www.oneweb4you.net/milionario" target="_blank">Il Milionario</a></strong> “</p>
<p><a href="http://www.oneweb4you.net/milionario"></a></p>
<p><strong><em>Citazione dal libro “ il Milionario “</em></strong></p>
<p><em>Hai la più pallida idea di quanto lavoro, tempo, sudore, lacrime, occorra per ottenere un sito di successo da parte di un merchant ? </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>La maggior parte degli Internet marketing di successo hanno buoni guadagni, ma non ti immagini nemmeno quanto questi dollari sono duri a guadagnare.</em></p>
<p><em><em>L’affiliato no !</em></em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>E’ tutto pronto, basta fare pubblicità su google adwords.</em></p>
<p><em> <strong>E’ un bruttissimo mese</strong> se devo restare a controllare tutti i miei siti web, che siano on-line, che l’hosting regga, che l’e-mail funzioni, che i pagamenti funzionino, che il pos virtuale non sia giù e via così..</em></p>
<p><em>Cristo Santo, che vita per guadagnare la pagnotta !!</em></p>
<p><strong><em><a href="http://www.oneweb4you.net/milionario" target="_blank">Dal Sito Il Milionario</a></em></strong><em> </em></p>
<p><strong>Fine Citazione</strong></p>
<p>Capisci cosa significa fare il SuperAffiliato ? Significa non sobbarcarsi tutto il lavoro del merchant e prendere solo il meglio.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Verità numero 3 – Guadagnare con il ppc </strong></p>
<p>Sembrerà strano ma è pura verità, oggi giorno è uno dei migliori modi per farsi pubblicità e guadagnare.</p>
<p>Fermo restando che chiunque dei novizi ci prova senza un manuale, perde soldi, resta comunque uno dei modi più redditizi che vi siano adesso in rete.</p>
<p>Il rapporto è di 10 – 50 anche se Carlos Aguilar dice che il rapporto è di <a href="http://www.abcsoldi.com/adwords" target="_blank"><strong>5€ spesi 50 guadagnati.</strong></a></p>
<p>Se tu intendi guadagnare con la pubblicità ti consiglio di farlo con ppc e adwords, è il miglior metodo che ci sia per generare soldi.</p>
<p><strong>Verità numero 4 – Guadagnare con un Blog</strong></p>
<p>Verissimo, oggi si può guadagnare di più <strong><a href="http://www.abcsoldi.net/schemablog" target="_blank">con un blog</a></strong> che con un sito a dominio di primo livello. Guadagnare con un blog è facile e gratuito, e puoi aprire il tuo blog in 5 minuti.</p>
<p><strong><a href="http://it.anyhow5.com/" target="_blank">Apri il tuo blog 1<br />
</a><a href="http://blog.tiscali.it/registrati.shtml" target="_blank">Apri il tuo blog 2</a> ( tiscali )<br />
<a href="http://blog.virgilio.it/home/index.html" target="_blank">Apri il tuo blog 3</a></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Vi sono ancora tanti modi “ verità “ ma questo è un report e non un libro vero e proprio, quindi mi sono già dilungato abbastanza:</p>
<p>Per tutte le specifiche tecniche contattare il sito: <a href="http://www.faresoldionline.info/catalogo.htm" target="_blank"><strong>www.faresoldionline.info/catalogo.htm</strong></a></p>
<p>Guadagnare on-line è semplice non facile, e occorre distinguere le “ Bugie “ Dalle “ verità “ e tenersi pronti al cambiamento che sta’ facendo impazzire tutto il mondo.</p>
<p>=====================</p>
<p>Spero che questo articolo almeno in parte ti sia stato di aiuto.</p>
<p>Ti auguro il meglio a te e la tua famiglia</p>
<p>Nicola Bertrami</p>
<p>=================</p>
<p><strong>Novità:</strong></p>
<p><a href="http://www.abcsoldi.com/ideegeniali" target="_blank"><strong>Idee Idiote Geniali</strong></a></p>
<p><a href="http://www.abcsoldi.com/adwords" target="_blank"><strong>Guadagnare con Adwords</strong></a></p>
<p><a href="http://www.ideeguadagno.com/guadagna" target="_blank"><strong>Guadagno Prepotente</strong></a></p>
<p><strong>N.B.</strong> Questo post è gratuito, e puoi spedirlo ai tuoi amici, ai tuoi contatti, ai tuoi affiliati, a tutte le persone che riterrai opportuno regalare questo piccolo report.</p>
<p>Sentiti libero quindi di divulgarlo in rete come tu vorrai.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[VACCINO DEI MIEI COGLIONI...]]></title>
<link>http://chimidice.wordpress.com/2009/11/08/vaccino-dei-miei-coglioni/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 22:16:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>lezapp</dc:creator>
<guid>http://chimidice.wordpress.com/2009/11/08/vaccino-dei-miei-coglioni/</guid>
<description><![CDATA[Con l’avvicinarsi della vaccinazione di massa contro l’influenza suina, aumentano anche le notizie a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Con l’avvicinarsi della vaccinazione di massa contro l’influenza suina, aumentano anche le notizie a]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[L'esibizione di un certificato assicurativo falso e il reato di truffa]]></title>
<link>http://studiolegalefavruzzo.com/2009/11/08/lesibizione-di-un-certificato-assicurativo-falso-e-il-reato-di-truffa/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 20:21:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Avv. Antonio Favruzzo</dc:creator>
<guid>http://studiolegalefavruzzo.com/2009/11/08/lesibizione-di-un-certificato-assicurativo-falso-e-il-reato-di-truffa/</guid>
<description><![CDATA[Nella Cassazione n. 34179 del 12-10-2006, la Suprema Corte si è pronunciata in relazione al reato di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Nella Cassazione n. 34179 del 12-10-2006, la Suprema Corte si è pronunciata in relazione al reato di truffa.</p>
<p>Come è agevole osservare, non sempre è agevole riuscire a dimostrare la sussistenza di tutti gli elementi costitutivi del delitto contro il patrimonio previsto dall’art. 640 c.p., in virtù della natura stessa dell’illecito in oggetto, degli elementi richiesti dalla legge, nonché delle modalità concrete necessarie ai fini della sua realizzazione.</p>
<p>Secondo la Corte, il fatto di avere apposto sul parabrezza di un automezzo un certificato assicurativo falso non integra il tentativo di truffa, a causa della mancanza dell’elemento costituito dal danno patrimoniale.</p>
<p>Infatti, il comportamento sopra descritto è diretto ad escludere l’accertamento di infrazioni amministrative e non è ipotizzabile un danno erariale, a causa del difetto del requisito consistente in uno spostamento di risorse economiche a vantaggio del suo autore.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Banche e mutuo: rispettate la legge!]]></title>
<link>http://giannigirotto.wordpress.com/2009/11/04/banche-e-mutuo-rispettate-la-legge/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 10:08:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>giannigirotto</dc:creator>
<guid>http://giannigirotto.wordpress.com/2009/11/04/banche-e-mutuo-rispettate-la-legge/</guid>
<description><![CDATA[Onde dare una scossa salutare che incentivasse una reale concorrenza tra le Banche, il precedente Go]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.mediafire.com/file/zzm3kwjjxzz/cambiare-mutuo-ancora-una-corsa-a-ostacoli-per-colpa-delle-banche.pdf"><img class="alignleft" title="La surruga del Mutuo" src="http://www.thedigeratilife.com/images/houseonmanbyitulip.jpg" alt="" width="450" height="301" /></a>Onde dare una scossa salutare che incentivasse una reale concorrenza tra le Banche, il precedente Governo aveva emanato una legge ( n° 40 del 2 aprile 2007 (cosiddetta Legge Bersani), assolutamente tuttora in vigore, sulla possibilità di trasferire il proprio mutuo da una Banca ad un&#8217;altra che offrisse condizioni migliori. Cosa significa?</p>
<p>Significa che un mutuatario può trasferire il suo debito ad un&#8217;altra banca <strong>senza sopportare costi per le formalità della sostituzione</strong>.</p>
<p><span style="color:#000000;">Mediante tale legge la nuova banca subentra nella garanzia ipotecaria già iscritta dal creditore originario. A seguito di ciò l&#8217;atto di surroga del mutuo risulterà da un&#8217;annotazione a margine dell&#8217;ipoteca.</span><br />
Così, mentre in passato la sostituzione implicava la cancellazione della vecchia ipoteca e l&#8217;iscrizione di una nuova, quest&#8217;operazione può essere ora realizzata mediante un contratto di surrogazione del mutuo originario.<br />
La Legge 244 del 24 dicembre 2007  stabilisce che <em><strong>con </strong><strong>la surroga del mutuo deve essere garantita al cliente “l&#8217;esclusione di penali o altri oneri di qualsiasi natura.” Così tutta l&#8217;operazione potrà essere condotta senza sopportare spese di sorta, neanche quelle relative all&#8217;atto notarile.</strong></em></p>
<p>Fin qui la teoria, in pratica&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.in pratica le Banche, padrone come sono dell&#8217;Italia e della politica, fanno quello che vogliono, anche perchè la legge suddetta si è &#8220;dimenticata&#8221; di prevedere delle sanzioni in caso di mancato rispetto&#8230;&#8230;&#8230;..Come difendersi allora? Innanzitutto conoscendo chiaramente i propri diritti ed insistendo per il loro rispetto; a tal scopo vi metto a disposizione <a href="http://www.mediafire.com/file/zzm3kwjjxzz/cambiare-mutuo-ancora-una-corsa-a-ostacoli-per-colpa-delle-banche.pdf" target="_blank">l&#8217;ultimo articolo in merito</a> dell&#8217;Associazione <a href="http://www.altroconsumo.it" target="_blank">Altroconsumo</a>, che da anni si batte per una maggiore trasparenza e rispetto della legge da parte di tutte le società che abusano della loro posizione dominante, e quindi in primis delle Banche.</p>
<p>Buona lettura e buona difesa dei vostri diritti. <span style="color:#ffffff;">Gianni Girotto</span></p>
<p><a title="Bookmark and Share" href="http://www.addthis.com/bookmark.php?v=250" target="_blank"><img src="http://s7.addthis.com/static/btn/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" width="125" height="16" /><br />
</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Influenza A: Attenzione alle truffe sui vaccini]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/04/influenza-a-attenzione-alle-truffe-sui-vaccini/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 23:14:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/04/influenza-a-attenzione-alle-truffe-sui-vaccini/</guid>
<description><![CDATA[“Secondo le prime stime elaborate dal Censis sulla pandemia della febbre A, ogni ammalato costerà al]]></description>
<content:encoded><![CDATA[“Secondo le prime stime elaborate dal Censis sulla pandemia della febbre A, ogni ammalato costerà al]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Evitare le truffe]]></title>
<link>http://escran.wordpress.com/2009/10/29/evitare-le-truffe/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 23:24:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>escran</dc:creator>
<guid>http://escran.wordpress.com/2009/10/29/evitare-le-truffe/</guid>
<description><![CDATA[Si sa che i truffatori esistono, ma per fortuna con l&#8217;ecommerce e con un po&#8217; di buonsens]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Si sa che i truffatori esistono, ma per fortuna con l&#8217;ecommerce e con un po&#8217; di buonsenso si possono evitare, ad esempio:</p>
<p>- Non acquistare ad esempio un Iphone ultimo modello a 200 euro<br />
- Non mandare soldi in contanti in una busta<br />
- Cerca di ritirare la merce a mano, soprattutto se di valore<br />
- Per gli oggetti di elettronica chiedi sempre il numero seriale<br />
- Scegli sempre un venditore che ha una storia positiva di vendita sia su eScran che su altri siti, come riportato su eScran<br />
- Non essere terrorizzato dalle &#8220;minacce&#8221; di feedback negativo<br />
- Chiedi sempre un numero di telefono fisso, un indirizzo postale e verifica che esista davvero.<br />
- Se è un venditore professionista avrà una Partita IVA, chiedi di inviarti via email una copia della sua iscrizione all&#8217;albo delle Partite IVA.<br />
Questi sono solo alcuni banalissimi suggerimenti, ma ripeto, con un po&#8217; di buonsenso le truffe non attecchiranno.</p>
<p>Don</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ravioles de foie gras à l'huile de truffe]]></title>
<link>http://sylvskitchen.wordpress.com/2009/10/27/ravioles-de-foie-gras-a-lhuile-de-truffe/</link>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 08:45:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>sylv2706</dc:creator>
<guid>http://sylvskitchen.wordpress.com/2009/10/27/ravioles-de-foie-gras-a-lhuile-de-truffe/</guid>
<description><![CDATA[Pour 10 ravioles : Ingrédients: 100 gr de farine de blé 50 gr de foie gras 1 c à s d&#8217;huile d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#ff0000;">Pour 10 ravioles :</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong><span style="color:#000000;">Ingrédients:</span></strong></span></p>
<ul>
<li><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#000000;">100 gr de farine de blé</span></span></li>
<li><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#000000;">50 gr de foie gras</span></span></li>
<li><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#000000;">1 c à s d&#8217;huile d&#8217;olive</span></span></li>
<li><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#000000;">sel</span></span></li>
<li><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#000000;">huile de truffe</span></span></li>
</ul>
<p><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#000000;"><strong>Préparation:</strong></span></span></p>
<p>Pour la réalisation des ravioles: Sur votre plan de travail déposez la farine et creusez le centre afin d&#8217;y placer l&#8217;oeuf (entier), l&#8217;huile (1 c à s) et la pincée de sel. Incorporez petit à petit l&#8217;oeuf et l&#8217;huile à la farine. Pétrir la pâte et effectuer deux boules. Remarque: par 100 g de farine toujours prévoir 1 oeuf, 1 c à s d&#8217;huile et 1 pincée de sel. A l&#8217;aide d&#8217;une machine pour pâte, réaliser deux plaques de pâte (si la pâte colle ajouter un peu de farine). Placez une plaque de pâte et à l&#8217;aide d&#8217;une cuillère à café, placez un peu de foie gras à distance régulière. Recouvrez d&#8217;une deuxième plaque de pâte et formez les raviolis (avec vos doigts &#8211; bien insister sur les bords). Découpez à l&#8217;aide d&#8217;un couteau les raviolis selon la forme désirée. Ensuite faites cuire les ravioles dans de l&#8217;eau bouillante (+/- 5 minutes).</p>
<p>Lorque que vous avez égoutter les ravioles , placez les dans une assiette et servez avec un filet d&#8217;huile de truffe.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Parlare in pubblico o fregare il prossimo?]]></title>
<link>http://unpodimondo.wordpress.com/2009/10/26/parlare-in-pubblico-o-fregare-il-prossimo/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 15:36:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>unpodimondo</dc:creator>
<guid>http://unpodimondo.wordpress.com/2009/10/26/parlare-in-pubblico-o-fregare-il-prossimo/</guid>
<description><![CDATA[Foto &quot;orator&quot; by southtyrolean - flickr Sembrerà curioso ma  a volte anche lo Spam è istru]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img title="orator" src="http://farm1.static.flickr.com/45/144670634_24612a4efb.jpg" alt="Foto orator by southtyrolean - flickr" width="500" height="309" /><p class="wp-caption-text">Foto &#34;orator&#34; by southtyrolean - flickr</p></div>
<p style="text-align:justify;">Sembrerà curioso ma  a volte anche lo Spam è istruttivo. Nei giorni scorsi ho ricevuto un&#8217;e-mail di una società di formazione milanese che mi offriva un&#8217;opportunità da non perdere:  l&#8217;iscrizione, ad un costo dimezzato, ad un corso di Public Speaking&#8230; Leggete un po&#8217; il programma del corso:</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><strong>CORSO DI PUBLIC SPEAKING<br />
Consigli e tecniche di comunicazione efficace per ottenere Leadership e Carisma</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Al termine del Corso i partecipanti sono in grado di:</p>
<ul style="text-align:justify;">
<li>Comprendere il profilo del proprio uditorio ed entrarci velocemente in sintonia.</li>
<li>Utilizzare le migliori tecniche di icebreakers, improvvisazione e humour in aula .</li>
<li>Gestire lo stress, evitando gli effetti negativi di una tensione eccessiva.</li>
<li>Organizzare i discorsi e renderli brillanti, efficaci e convincenti.</li>
<li>Utilizzare i migliori strumenti di supporto visivo e uditivo alla comunicazione.</li>
<li>Fare attenzione ai dettagli che possono decidere il successo o l&#8217;insuccesso di una presentazione: dalla scelta dell’abito al controllo della gestualità, della postura e della  comunicazione non verbale.</li>
<li>Gestire il gruppo, risolvere le obiezioni e trattare con le persone ostili.</li>
<li>Parlare di fronte alle telecamere.</li>
<li style="text-align:justify;">Rispondere alle domande difficili e gestire le interviste.</li>
</ul>
<p style="text-align:right;"><em>tratto da un messaggio ricevuto per e-mail</em></p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">Premesso che mi riconosco più in quelle che nel programma del corso vengono chiamate &#8220;persone ostili&#8221;  che nell&#8217;oratore, mi sono chiesto: «Ma questi corsi servono per parlare in pubblico o per diventare imbonitori e fregare il prossimo?» Dato che la risposta mi sembrava più la seconda che la prima ho preso e cestinato la mail, segnalandola a Mozilla Thunderbird come spam&#8230; Mica voglio diventare il Presidente del Consiglio, io?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[2012-2COSETTE SU NIBIRU...]]></title>
<link>http://chimidice.wordpress.com/2009/10/26/2012-2cosette-su-nibiru/</link>
<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 23:17:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>lezapp</dc:creator>
<guid>http://chimidice.wordpress.com/2009/10/26/2012-2cosette-su-nibiru/</guid>
<description><![CDATA[Ecco lo scenario che si proporrà nei mesi a seguire.2SOLI,IN COMPAGNIA L&#8217;avanzata del pianeta ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ecco lo scenario che si proporrà nei mesi a seguire.2SOLI,IN COMPAGNIA L&#8217;avanzata del pianeta ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[AFGHANISTAN: MISSIONE DA STRONZetti...]]></title>
<link>http://chimidice.wordpress.com/2009/10/25/afghanistan-missione-da-stronzetti/</link>
<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 22:50:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>lezapp</dc:creator>
<guid>http://chimidice.wordpress.com/2009/10/25/afghanistan-missione-da-stronzetti/</guid>
<description><![CDATA[In Afghanistan non siamo in “missione di pace” ma in missione di “Peace Enforcing”, cioè IMPOSIZIONE]]></description>
<content:encoded><![CDATA[In Afghanistan non siamo in “missione di pace” ma in missione di “Peace Enforcing”, cioè IMPOSIZIONE]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[FACCIAMO IL PUNTO - Influenza A: Lettera aperta di un pediatra ai genitori]]></title>
<link>http://solleviamoci.wordpress.com/2009/10/25/facciamo-il-punto-influenza-a-lettera-aperta-di-un-pediatra-ai-genitori/</link>
<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 20:39:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>solleviamoci</dc:creator>
<guid>http://solleviamoci.wordpress.com/2009/10/25/facciamo-il-punto-influenza-a-lettera-aperta-di-un-pediatra-ai-genitori/</guid>
<description><![CDATA[Un&#8217;epidemia di Panico . Pubblichiamo la versione integrale di una lettera aperta scritta in da]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h1><img src="http://www.centrocrescitapersonale.com/UserFiles/image/panico-new%281%29.jpg" alt="http://www.centrocrescitapersonale.com/UserFiles/image/panico-new(1).jpg" /></h1>
<h1><span style="color:#ea0000;"><strong>Un&#8217;epidemia di Panico</strong></span></h1>
<p>.</p>
<h3><strong>Pubblichiamo la versione integrale di una lettera aperta scritta in data 6 settembre 2009 dal <span style="color:#ea0000;">Dott. Eugenio Serravalle</span>, specialista in Pediatria Preventiva, Puericultura e Patologia Neonatale, relativa al programma di vaccinazioni previsto per contenere la presunta epidemia di influenza suina che sta trovando ampio spazio sui giornali e televisioni nazionali</strong></h3>
<p>.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Cari genitori,</strong></span></p>
<p>i dubbie e le perplessità che ogni giorno mi eprimete, spaventati per la nuova influenza, mi spingono a scrivere questa lettera. Il suo scopo è cercare di esprimere più chiaramente possibile lo stato delle conoscenza attuali sull&#8217;influenza A. Per questo ho analizzato la letteratura medica sull&#8217;argomento, e ve ne fornisco una sintesi. Molti organismi pubblici, alcune società scientifiche ed i mezzi di comunicazione trasmettono messaggi differenti: avranno le loro ragioni.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>L&#8217;influenza è una malattia virale</strong></span> che si diffonde in forma epidemica. E&#8217; in genere una malattia lieve. Si presenta con febbre e sintomi vari, come mal di testa e dolori muscolari, malessere generale, tosse, nausea, diarrea. In genere si dice:&#8221;l&#8217;influenza dura una settimana ma, con le medicine, dura sette giorni&#8221;.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Non si usano antibiotici </strong></span>(sono inutili) ed i farmaci servono solo per ridurre i dolori e la febbre, quando raggiunge valori molto elevati. Non è l&#8217;unica patologia che colpisce i bambini in inverno: sono circa 500 (tra tipi e sottotipi) i virus che sono capaci di infettare i bambini nei primi anni di vita. E&#8217; molto difficile stabilire di quale virus si tratti, ed anche i test rapidi per identificare il virus dell&#8217;influenza A hanno poca sensibilità (dal 10 al 60%). Il test quindi non garantisce con certezza se si tratti di influenza  A/H1N1. Questa epidemia, che è iniziata in Messico nel 2009, <span style="color:#ea0000;"><span style="text-decoration:underline;">è di minor gravità rispetto a quella dell&#8217;influenza stagionale</span>:</span> il virus A/H1N1 si è dimostrato meno aggressivo della comune influenza stagionale. Sembra essere molto contagioso, ed è stato dichiarato lo stato di pandemia, modificando però i criteri della definizione (facendo cioè scomparire il criterio della mortalità). Tuttavia la contagiosità non ha relazione con la gravità, che è minore di qualunque  altra influenza del passato, occorsa sinora. Colpisce più persone, pare, ma provoca meno morti di qualunque altra influenza trascorsa. La mortalità, ossia il numero di persone morte rispetto ai casi segnalati, registrata finora nei paesi dove l&#8217;A/H1N1 è circolato ampiamente (dello 0,3% in Europa e 0,4% negli USA), potrebbe essere in realtà ancora inferiore. Perché generalmente i casi con sintomi lievi sfuggono la sorveglianza (e quindi i contagiati possono essere molto di più), ed alcuni decessi possono essere dovuti ad altre cause e non al virus (anche se adesso viene data la responsabilità).</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Le cifre variano</strong></span> in base alla fonte dei dati, per esempio in Gran Bretagna sono stati registrati 30 morti su 100.000 casi e negli USA solo 302 su 1.000.000 di casi. Nell&#8217;inverno australe (che coincide con l&#8217;estate in Italia) in Argentina sono morte 350 persone, in Cile 128 ed in Nuova Zelanda 16. Quasi alla fine dell&#8217;inverno australe, sinora nel mondo intero si sono avuti 2501 decessi. Per fare un paragone, si calcola che in Spagna, durante un inverno &#8220;normale&#8221;, i decessi per influenza stagionale sono circa 1500 &#8211; 3000.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>La mortalità per influenza A</strong></span> riguarda prevalentemente persone di età minore di 65 anni, in quanto i soggetti di età superiore sembrano avere un certo grado di protezione, a seguito di epidemie passate dovute a virus simili. Il 90% dei morti per influenza stagionale ha più di 65 anni, mentre per l&#8217;influenza A solo il 10% riguarda questa fascia di età. Ciò significa che il 90% della mortalità per influenza A è a carico di persone di età minore di 65 anni. Nonostante tutto, in numero assoluto, l&#8217;influenza A provoca pochi decessi nei giovani; per esempio, negli USA ogni anno muoiono circa 3600 persone di età minore di 65 anni per influenza stagionale, mentre sinora, per influenza A, sono morte 324 persone dello stesso gruppo di età. Si stima che negli USA muoiano circa 36.000 persone all&#8217;anno per influenza stagionale. L&#8217;alta mortalità negli USA probabilmente dipende dalla mancanza di copertura sanitaria per coloro che ne hanno più bisogno (i poveri ed i  soggetti ammalati). In Australia, dove ogni anno per influenza stagionale muoiono circa 310 persone minori di 65 anni, con l&#8217;inverno ormai terminato, ne sono morte 132 per influenza A, di cui circa 119 di età minore di 65 anni.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Nonostante questi dati, </strong></span>che certo non allarmano, si diffonde ancora una volta il panico tra la popolazione: ricordate le previsioni di inizio estate? Un crescendo: centinaia, migliaia, milioni di casi e di morti. Siamo arrivati oggi alla descrizione quasi in diretta di ogni caso grave, cosicché, chiunque legga, ascolti, guardi la televisione è portato a immaginare sé stesso ed i propri cari, colpiti dalla malattia, gravemente ammalati o morti.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Si tratta di un esempio classico di &#8220;invenzione delle malattie&#8221; </strong></span>(disease mongering), di trasformazione di un&#8217;influenza A, contagiosa ma non grave, in una influenza A virulenta e letale. Sono abili nel diffondere l&#8217;epidemia di panico. E non si tratta della prima volta, anche se adesso hanno affinato le strategie e sono diventati più convincenti. Nel 2005 l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) aveva previsto che sarebbero potuti morire fino a 7 milioni di persone per influenza aviaria. Alla fine i morti furono solo 262. Fu, come dire, un gravissimo errore prognostico. Si spera di non assistere alla ripetizione dello stesso errore. Quanto successo nei Paesi dell&#8217;Emisfero australe ci rassicura: è fondamentale evitare il panico. E&#8217; assurdo di averlo di fronte all&#8217;influenza A, semplicemente perché arriverà a colpire (leggermente) molte persone.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Non esiste alcun trattamento preventivo:</strong></span> i farmaci antivirali, contro l&#8217;influenza non prevengono la malattia, né Oseltamivir (Tamiflu) e né Zanamivir (Relenza). Una volta che ci si ammala questi stessi farmaci sono quasi inutili (la loro azione dimostrata è di poter accorciare di mezza giornata la durata dei sintomi della malattia). Non esistono studi che ne dimostrino l&#8217;efficacia nell&#8217;influenza A. Inotre non va dimenticato che gli antivirali possono causare effetti collaterali importanti. Il 18% dei bambini in età scolare del Regno Unito a cui è stato somministrato l&#8217;Oseltamivir in occasione dell&#8217;epidemia di A/H1N1, ha presentato sintomi neuropsichiatrici ed il 40% sintomi gastroenterici.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Per curare l&#8217;influenza A occorre: </strong></span>riposo, una buona idratazione, un&#8217;alimentazione adeguata, una igiene corretta. Non si deve tossire davanti agli altri senza riparare nasoe bocca, bisogna evitare di toccarsi il naso, la bocca, gli occhi, facili vie di accesso dei virus, occorre lavarsi le mani spesso ed accuratamente con acqua e sapone. Non è dimostrato che l&#8217;uso di mascherine serva a limitare la propagazione dell&#8217;epidemia.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Gli inventori di malattie</strong></span> fanno buoni affari vendendo i farmaci per curare le patologie da loro inventate. La stima dei guadagni, in questo caso, effettuata da una delle maggiori banche di affari del mondo (JP Morgan) è superiore ai 10 miliardi di dollari. Il panico non conosce recessione. I vaccini, dopo gli antivirali, diventano lo strumento per proteggerci da questa epidemia di panico. In realtà i vaccini contro il nuovo virus A/H1N1 sono ancora in fase di sperimentazione. Nessumo è in grado di sapere se e quando saranno efficaci e sicuri. Se il virus dovesse cambiare (per mutazione, o per riassortimento con altri virus &#8211; si tratta solo di ipotesi), i vaccini mirati al virus attuale non sarebbero efficaci. Sulla sicurezza sia l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che l&#8217;Agenzia del Farmaco Europea (EMEA), fanno presente la necessità di un&#8217;attenta sorveglianza post marketing per rilevare eventuali effetti collaterali che potrebbero manifestarsi con l&#8217;uso su grandi numeri, anche perché alcuni vaccini sono allestiti con tecnologie nuove.<span style="color:#ea0000;"><strong> <span style="text-decoration:underline;">Un gigantesco esperimento di massa sulla salute di inconsapevoli sperimentatori</span></strong></span>. Perché i vaccini che verranno somministrati saranno stati testati su poche centinaia di bambini ed adulti volontari, e soltanto per pochi giorni.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Se dobbiamo fare un raffronto</strong></span> con il vaccino che conosciamo bene, quello contro l&#8217;influenza stagionale, sappiamo che questo è poco utile nei bambini e negli adolescenti. La sua efficacia è del 33% in queste fasce d&#8217;età ed è assolutamente inutile nei minori di due anni. Esistono anche dubbi circa la sua efficacia negli adulti e negli anziani.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Non conosciamo la sicurezza</strong></span> del vaccino perl&#8217;influenza A, ma ricordiamo che nel 1976 negli USA fu prodotto un vaccino simile, anche allora con una gran fretta per un pericolo di pandemia, ed il risultato fu un&#8217;epidemia di reazioni avverse gravi (sindrome di Guillan-Barré, una malattia neurologica), per cui la campagna di vaccinazione fu subito sospesa. La fretta non è mai utile a nessuno, tantopiù per fermare un&#8217;influenza come quella A, la cui mortalità è così bassa. Conviene non ripetere l&#8217;errore del 1976. Un&#8217;altra motivazione a favore della vaccinazione è il cercare di ridurre la circolazione del virus A/H1N1 per diminuire le opportunità di ricombinazione con altri sottotipi. Ma attualmente non esistono strumenti (e nemmeno modelli teorici) perprevedere quale tipo di mutazione o ricombinazione possa causare un&#8217;evoluzione pericolosa del virus. Anzi, almeno sul piano teorico, proprio la vaccinazione di centinaia di milioni di persone può rappresentare uno stimolo del virus a mutare in una forma più aggressiva.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Se decidete comunque</strong></span> per la vaccinazione, vi verrà richiesto di firmare &#8220;il consenso informato&#8221;, una informativa sui rischi. Leggetelo bene, prima di decidere. Informatevi con precisione. Data l&#8217;urgenza di produrre il vaccino, chiedete informazioni scritte sui benefici ed i rischi.Chiedete e chiediamo insieme, per tutti i vaccinati, che sia attivato un programma di sorveglianza attivo, capace davvero di registrare, comunicare e trattare i gravi problemi di salute che possono presentarsi dopo la vaccinazione. Chiedete e chiediamo che si prevedano risorse economiche per l&#8217;indennizzo ai danneggiati. <span style="color:#ea0000;"><strong>Chiediamo di non speculare sulla salute e sulla paura.</strong></span></p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>.<br />
</strong></span></p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Nota:</strong></span> per la stesura della lettera ho utilizzato quanto scritto dal Dr. J. Gérvas: http://www.equipocesca.org/actividades-preventivas/gripe-a-paciencia-y-tranquilidad/ e la Lettera Aperta sulla nuova influenza dell&#8217;Associazione Culturale Pediatri.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>L&#8217;autore: </strong></span>Eugenio Serravalle è medico specialista in Pediatria Preventiva, Puericultura e Patologia Neonatale. Ha pubblicato svariati libri, tra i quali &#8220;La salute è servita&#8221; (Paideia 2006), &#8220;Vaccinare contro il papillomavirus?&#8221; (con Roberto Gava, Salus Infirmorum 2008), &#8220;Tutto quello che occorre sapere prima di vaccinare il proprio bambino&#8221; (SI 2009), &#8220;Bambini super-vaccinati&#8221; (Il leone verde 2009).</p>
<p>fonte: <strong>NEXUS</strong> nr. 82, pagg. 72 sgg</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[TRUFFE AFFITTI: attenzione alle inserzioni su internet!!]]></title>
<link>http://marcomilaniz.wordpress.com/2009/10/25/truffe-affitti-attenzione-alle-inserzioni-su-internet/</link>
<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 16:45:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>marcomilaniz</dc:creator>
<guid>http://marcomilaniz.wordpress.com/2009/10/25/truffe-affitti-attenzione-alle-inserzioni-su-internet/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Bologna: affitto appartamento via orefici, a due passi da Piazza Maggiore APPARTAMENTO DI MQ ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p><strong><em>&#8220;Bologna: affitto appartamento via orefici</em>, a due passi da Piazza Maggiore <em>APPARTAMENTO</em> DI MQ 95 </strong><strong>&#8230; <em>410</em>€ <em>mensili&#8221;</em></strong></p>
<p>pescato da &#8220;http://www.subito.it/&#8221;</p></blockquote>
<p><em><br />
</em></p>
<p><strong><em>WOW!!!! che prezzo fantastico! Contatto subito l&#8217;inserzionista tramite mail motivando il mio interesse per l&#8217;appartamento dato che dovevo trasferirmi. In attesa della risposta ho pensato a mille cose riguardante l&#8217;appartamento: &#8220;l&#8217;inserzionista si sarà dimenticato di mettere l&#8217; 1 davanti a 410&#8230;. &#8220;;  &#8220;che offerta!&#8221;, &#8220;sarà una bufala!&#8221;&#8230;</em></strong></p>
<p><em><strong>Ecco in breve tempo la prima risposta (in Inlgese tra l&#8217;altro). La proprietaria dell&#8217;appartamento è una certa Virginia Fernandez , è a Londra per motivi di Lavoro e vorrebbe affittare il suo appartamento da sogno in breve tempo,  ma è la sola a possedere le chiavi. O_O.</strong><br />
</em></p>
<blockquote><p><em>&#8220;Hello,<br />
Thank you for your interest. My name is Virginia Fernandez and from  the internet add, you could see, that the apartment located in: VIA OREFICI NR  6, Centro Storico, 40100, Bologna, Italy . It has 2 bedroom, 2 bathroom, 1  kitchen and 1 living room (95m2).<br />
I am looking for someone to live in it,  as soon as possible, because my company has won the auction for a project, in  construction, for a building that will rise up in London, United Kingdom. I am a  civil engineer, so my accommodation period in United Kingdom will be about 4  years. The renting period is from 1 months upto 1-8 years. As a result of this I  want to rent, for this period, at this price and also to find the perfect person  for my apartment. I`m the owner of the apt and it&#8217;s like in the pics.<br />
The  apartment is furnished, but I have the option of sending all my furniture into  storage if you want to bring your own (no extra costs). The rent for 1 month is  410 EUR (for the whole apartment)  including all utilities (water, electricity,  Internet, cable, parking, air conditioning, dishwasher, garbage disposal,  microwave, refrigerator). You can move in the apt in the same day when you  receive the keys. The only problem is that I`m the only person who has the keys  but I hope that we will find a solution.</em></p>
<p><em>Thank you for your interest and  I will look forward to hearing from you soon.</em></p>
<p><em>Virginia  Fernandez<br />
P.S. Please tell me if this is what are you looking for and reply  my only if you are truly interested in the apt.&#8221;</em></p></blockquote>
<p><strong>A quel punto ribadisco il mio interesse per l&#8217;appartamento e chiedo a Virginia di incontrarci per parlarne lasciando il mio numero di telefono.</strong></p>
<p><strong>Ecco la seconda risposta: dice che è a Londra e che ha trovato una soluzione per completare l&#8217;accordo&#8230;. mooneybooker&#8230;. O_O! In pratica attraverso questa compagnia dovevo pagare sul suo conto  il primo mese d&#8217;affitto e in 2 giorni avrei avuto le chiavi e il contratto. Da quel giorno avrei potuto decidere se tenere l&#8217;appartamento, in caso contrario la compagnia mi avrebbe risarcito.  &#8211; Sono allibito, sento la puzza di truffa -</strong></p>
<blockquote><p><em>&#8220;Thank you for your reply but the matter is that I&#8217;m in London already. Like I  have inform you before, the price you shall pay for one month of rent will be  410 EUR, with no extra taxes to pay. The money, I want to recive it monthly to  my bank account, so I hope it will be no problem for you to wire the money to my  bank account. The apartment is ready for you, you will need only to receive the  keys and the contract to check it, and see if you like it. Obviously we need a  way to complete this deal, that will allow us to make sure we receive what we  are after. In order of that I have found a way for us to complete the deal  safely and fast, and in this way you will receive the Keys in less than 2 days,  if you move fast as well. The solution is provided by a company called  MoneyBookers which is similar to FedEx or UPS, which will handle both payment  and delivery of the Keys. I have found a procedure that will allow you to pay  for the rent of the apt only after you will receive the keys of it and through  this way you will see it and decide if you will stay in the apt or not before I  receive my payment. Please click on the link bellow to the MoneyBookers website  to see how we can complete the deal safely and fast directly from the website of  the company where the procedure is explained: <a href="https://www.moneybookers.com/app/help.pl?s=escrow&#38;l=ES" target="_BLANK">https://www.moneybookers.com/app/help.pl?s=escrow&#38;l=ES</a><br />
Let me know if you are interested please because I really need to take care  of this matter.&#8221;</em></p></blockquote>
<p><strong>Nonostante la puzza di truffa rispondo che avrei voluto visionare il contratto e chiedo cosa avrei dovuto fare esattamente per concludere l&#8217;accordo.  Ribadisco il mio interesse ad incontrarla dicendo che avrei organizzato un viaggio a Londra in pochi giorni.</strong></p>
<p><strong>Terza Risposta di Virginia: tenta di rassicurarmi sulla compagnia, mi spiega tutti i passi da fare e mi da un ultimatum dato che ovviamente molta gente è interessata.</strong></p>
<blockquote><p><em>Hello,<br />
I want to inform you that MoneyBookers will hold the money until  you will confirm to them that you like the apt and keep the keys. If you don&#8217;t  like it, you only have to return the keys to them after they will refund the  money to you and they will deliver the keys back to me on my expense.<br />
I will  need to inform you the steps about how this service works and how we can make it  happen. You will only have to deposit to MoneyBookers Service the first month of  rent &#8211; 410 EUR  &#8211; so they can proceed with the shipping, and you can receive the  keys and the contract.<br />
Like I said, I will pay for a 2 days delivery so you  will receive the Keys and the contract signed by me right away. I will explain  to you step by step how this will work:<br />
1 &#8211; To start this transaction i will  need to know your full shipping information, full name, full shipping address to  proceed with this deal .<br />
2 &#8211; I go to the MoneyBookers Office and leave the  Keys and the contract in your name as the intended receiver.<br />
3 &#8211; MoneyBookers  will check the envelope to see if everything is OK with it and also the legal  papers that will come along with the Keys.<br />
4 &#8211; MoneyBookers will send you a  delivery notification to let you know they have the Keys and the papers in their  custody, in which you will be told that they have the Keys and that they checked  it.<br />
5 &#8211; At this point you will have to go to a WesternUnion Agent Location  and make a money transfer deposit on the MoneyBookers agent name ij London  assigned with this transaction for the amount we agreed, the total amount you  shall deposit is for the first month of rent.<br />
6 &#8211; After you make the deposit  you will have to send the infos about the money deposit to MoneyBookers (MTCN#,  sender&#8217;s name and address)<br />
7 &#8211; MoneyBookers will verify the payment  informations and if everything is in order they will deliver the Keys and the  contract to you .<br />
8 &#8211; After you receive the package, You will go and check  the apt and in 2 days you must contact them and tell them if you keep the apt or  not, if everything is in order you will instruct MoneyBookers to release the  funds to me.<br />
If you don&#8217;t like the apt they will send your money back and you  will send them the keys and the contract to them to return the package back to  me on my expense.I will pay MoneyBookers Service for the shipping and you will  pay WesternUnion for the Money Transfer fees.Now i must know for sure if you  agree because here are a lot of peoples interested to have this apartment rented  and i want to know for sure what i must tell them. If you agree what i suggested  i will tell them that my apartment is already rented and i will keep it for you.  If you agree then i must have all the shipping details so i will be able to make  all the arrangements for the MoneyBookers delivery.</em></p>
<p><em>Thank you for your  interest and wait news from you.</em></p></blockquote>
<p><strong>Un po&#8217; scocciato e con la voglia di mettere in gattabuia questa sgualdrina truffatrice ringrazio per le risposte tempestive ed insisto per incontrala  a Londra la prossima settimana. Aggiungo che è inusuale che il proprietario dell&#8217;appartamento e il conduttore non si incontrino prima di qualsiasi accordo. Chiedo anche se c&#8217;è qualcuno che può fare le sue veci a Bologna per parlare dell&#8217;appartamento.</strong></p>
<p>&#8212;&#8212;- DA VIRGINIA NESSUNA RISPOSTA&#8212;&#8212;</p>
<p>Bene! è ben chiaro che non è l&#8217;unica/o che tenta di truffare le persone in questo modo.Occorre stare attenti perchè molti potrebbero cascarci, io compreso <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p>Consigli Utili (anche se scontati)</p>
<p>- Conoscere di persona il propietario dell&#8217;appartamento</p>
<p>- Visionare l&#8217;appartamento insieme a lui</p>
<p>- Stipulare un contratto prima di entrare effettivamente in casa</p>
<p>- Se si sente puzza di truffa chiedere ai vicini, al bar o a qualcuno informazioni sull&#8217;appartamento e il propietario. Al limite si può andare al catasto, ma si paga.</p>
<p>Ecco 2 link su truffe molto simili</p>
<p>- Blog di salvatore Aranzulla  <a href="http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it/truffa-affitto-casa-annunci-online-5999.html" target="_blank">http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it/truffa-affitto-casa-annunci-online-5999.html</a></p>
<p>- e questo  <a href="http://tuttetruffe.blogspot.com/2009/08/riccione-appartamenti-e-ville-fasulle.html">http://tuttetruffe.blogspot.com/2009/08/riccione-appartamenti-e-ville-fasulle.html</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[2012-BOB DEAN, il personaggio...]]></title>
<link>http://chimidice.wordpress.com/2009/10/24/2012-bob-dean-il-personaggio/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 22:52:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>lezapp</dc:creator>
<guid>http://chimidice.wordpress.com/2009/10/24/2012-bob-dean-il-personaggio/</guid>
<description><![CDATA[Vi lasciamo subito subito al video che segue . Il personaggio è indiscutibilmente una persona curios]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Vi lasciamo subito subito al video che segue . Il personaggio è indiscutibilmente una persona curios]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[NON VACCINATEVI! - Obama dichiara emergenza nazionale per l'influenza A]]></title>
<link>http://solleviamoci.wordpress.com/2009/10/24/non-vaccinatevi-obama-dichiara-emergenza-nazionale-per-linfluenza-a/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 17:58:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>solleviamoci</dc:creator>
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<description><![CDATA[. Profitto, solo profitto. Sulla pelle delle persone inconsapevoli e volutamente disinformate.. Le l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img style="cursor:0;" src="http://trendsupdates.com/wp-content/uploads/2008/11/dependence-on-prescription-drugs.jpg" alt="http://trendsupdates.com/wp-content/uploads/2008/11/dependence-on-prescription-drugs.jpg" width="500" height="489" /></p>
<p>.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Profitto, solo profitto.</strong></span> Sulla pelle delle persone inconsapevoli e volutamente disinformate.. Le lobby economico finanziarie hanno ormai la meglio ovunque, in America come in Asia, in Africa come in Europa. Quest&#8217;ultima pandemia è stata &#8216;creata&#8217; ad arte affinché i Governi del mondo corressero ad acquistare scorte dai numeri folli di vaccino non solo inutile ma gravemente dannoso alla salute delle persone. Non sarà l&#8217;influenza A ad uccidere, stabilito, scientificamente, che è molto più debole e dannosa dell&#8217;influenza stagionale, ma si potrà morire o ritrovarsi gravi patologie proprio dall&#8217;essersi inoculati i vaccini prodotti dalle grandi case farmaceutiche. E lo faremo in modo consenziente (od obbligato, vedi il personale sanitario) dilapidando milioni di euro (nostri).. Il Governo italiano ha &#8216;ordinato&#8217; 12 milioni di dosi ad un costo di cui non è dato sapere, tant&#8217;è che nemmeno la Corte dei Conti ha avuto accesso alle cifre grazie al signor Berlusconi che, con decreto d&#8217;emergenza nazionale, ha deciso di &#8217;secretare&#8217; la spesa. E qualcuno dovrebbe spiegarci perché.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Di sicuro l&#8217;America, con Obama</strong></span> che <a href="http://www.unita.it/news/mondo/90230/obama_dichiara_emergenza_nazionale_per_linfluenza_a">dichiara l&#8217;emergenza nazionale per l&#8217;influenza A</a>, con questa operazione risolleva le sue sorti finanziarie (si stima che i &#8216;guadagni&#8217; dall&#8217;operazione pandemia si aggirino intorno ai 20 miliardi di euro). Una vera manna dal cielo per il Paese più indebitato del mondo che sta affrontando (e noi con loro) la più grave crisi economico finanziaria mai conosciuta. Un Paese che, dal 1° settembre dell&#8217;anno scorso, ha visto la Federal Deposit Insurance Corporation (FDIC) far chiudere 107 banche e relative filiali. Un Paese che vede la propria spesa militare superare la somma delle spese militari dei Paesi di tutto il Mondo messi assieme..</p>
<p>.</p>
<p><strong><span style="color:#ea0000;">Mauro Salvi </span>- naturopata</strong></p>
<p>.</p>
<p>24 ottobre 2009</p>
<p>&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Caserta- BONIFICHE : Porfidia, Bene l' inchiesta ma contestualmente procediamo all' opera di bonifica]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/2009/10/23/caserta-bonifiche-porfidia-bene-l-inchiesta-ma-contestualmente-procediamo-all-opera-di-bonifica/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 14:24:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/2009/10/23/caserta-bonifiche-porfidia-bene-l-inchiesta-ma-contestualmente-procediamo-all-opera-di-bonifica/</guid>
<description><![CDATA[Roma, 23 ottobre &#8211; (da Claudio Orlandi) &#8220;Dopo aver presentato un&#8217; interrogazione a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Roma, 23 ottobre &#8211; (da Claudio Orlandi) &#8220;Dopo aver presentato un&#8217; interrogazione a]]></content:encoded>
</item>

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