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	<title>tulipani &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/tulipani/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "tulipani"</description>
	<pubDate>Sat, 25 May 2013 18:29:04 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Primavera barocca.]]></title>
<link>http://culturaperta.wordpress.com/2009/10/24/primavera-barocca/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 16:08:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>enrico76</dc:creator>
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<description><![CDATA[Le etichette delle due cultivar che ho usato. Essendo ottobre si ragiona di bulbi. Oggi sono andato]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">
<div id="attachment_302" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-302" title="1 tulipani Abba e Blue Parrot" src="http://culturaperta.files.wordpress.com/2009/10/1-tulipani-abba-e-blue-parrot.jpg?w=300&#038;h=225" alt="Le etichette delle due cultivar che ho usato." width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">Le etichette delle due cultivar che ho usato.</p></div>
<p style="text-align:justify;">Essendo ottobre si ragiona di bulbi. Oggi sono andato in vivaio e mi sono comprato i tulipani per la prossima primavera. Quest’anno ho optato per una cosa forte, d’effetto. Ho comprato bulbi di due cultivar diverse: Abba e Blue Parrot. Abba è un tulipano fior di peonia, doppio, col fiore bombato, tondo, di un bel rosso acceso. Blue Parrot è invece un tulipano appartenete al gruppo dei tulipani pappagallo (parrot appunto) che si caratterizzano per la forma particolare dei petali, col bordo ricco di curve e pieghe che li fanno assomigliare a penne. Questa cultivar in particolare è di un colore viola tendente al blu. Ho unito le due cultivar in modo da ottenere in primavera una fioritura dai toni accesi e dalle forme barocche. Basta con le cose timide e raffinate! Un po’ di sana sfacciataggine estetica non può che far bene.</p>
<p style="text-align:justify;">Passiamo al lato pratico. Prima di tutto ho scelto un vaso semplice, economico (di plastica) ma comunque bellino, di</p>
<div id="attachment_304" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-304" title="3 vaso con tulipani non ancora coperti" src="http://culturaperta.files.wordpress.com/2009/10/3-vaso-con-tulipani-non-ancora-coperti.jpg?w=300&#038;h=225" alt="Vaso con i bulbi di Abba posizionati." width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">Vaso con i bulbi di Abba posizionati.</p></div>
<p style="text-align:justify;">un delicato color cotto che farà meglio risaltare le tinte nette dei tulipani. L’ho riempito fino a metà di terriccio per tappeti erbosi (uso questo perché contiene sabbia che lo rende drenante e io ho la mano pesante con le annaffiature, voi usate pure altri tipi di terriccio) e ci ho appoggiato sopra i bulbi. Prima ho disposto un Abba al centro e gli altri intorno, a cerchio, quindi ho riempito i vuoti con i Blue Parrot.</p>
<p style="text-align:justify;">Infine ho coperto bene i bulbi, ho compresso leggermente la terra e ho bagnato abbondantemente. Quando bagnate fate attenzione che l’acqua esca dai fori. Se non esce significa che non ne avete data abbastanza. Io faccio in modo che ne esca molta la prima volta in modo da assestare bene il terriccio.</p>
<p style="text-align:justify;">
<div id="attachment_305" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-305" title="4 vaso pronto non ancora bagnato" src="http://culturaperta.files.wordpress.com/2009/10/4-vaso-pronto-non-ancora-bagnato.jpg?w=300&#038;h=225" alt="Lavoro finito. Manca solo l'acqua." width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">Lavoro finito. Manca solo l&#39;acqua.</p></div>
<p style="text-align:justify;">Presto spunteranno le piante e in primavera avrò una ciotola fiorita che fungerà da avviso per l’arrivo della bella stagione.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Prepariamo il giardino all'inverno]]></title>
<link>http://lazuncheiia.wordpress.com/2009/10/10/prepariamo-il-giardino-allinverno/</link>
<pubDate>Sat, 10 Oct 2009 08:27:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>La Zuncheiia</dc:creator>
<guid>http://lazuncheiia.wordpress.com/2009/10/10/prepariamo-il-giardino-allinverno/</guid>
<description><![CDATA[È settembre, la bella stagione è ormai agli sgoccioli ed è arrivato il momento di tornare ad accudir]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">È settembre, la bella stagione è ormai agli sgoccioli ed è arrivato il momento di tornare ad accudire le nostre preziose piante e di prepararle al meglio in vista delle temperature più miti. Il periodo compreso tra settembre ed<span style="font-style:normal;"><span style="font-weight:normal;"> ottobre è ideale per le operazioni di </span></span><em><span style="font-weight:normal;">suddivisione, impianto e trapianto</span></em><span style="font-style:normal;"><span style="font-weight:normal;">, ma anche per le operazioni atte all’eliminazione di tutti i fiori s</span></span>ecchi e appassiti, per la <em>potatura </em>dei rami verdi piú lunghi e posizionati nella parte esterna delle piante, per l’eliminazione dei polloni basali; inoltre si può procedere con la <em>concimazione </em>per mezzo di prodotti chimici terrosi a lenta cessione contenenti i principali elementi nutritivi (azoto, fosforo, potassio). Con <em>la suddivisione delle erbacee </em>perenni (come, ad esempio, la peonia, il mughetto, l’elleboro, la pervinca e la bergenia), otterrete molte nuove piante per ampliare o ringiovanire le vostre aiuole. La riproduzione per suddivisione è un metodo semplice che consiste nel dividere letteralmente in due o più parti una pianta; con un forcone si procede alla suddivisione in parti uguali, facendo attenzione a non rovinare l’apparato radicale e che i nuovi esemplari risultanti abbiano tutti gli elementi della pianta originale (radice con pane di terra, adeguata impalcatura del fusto e dei rami, fronde non squilibrate con il resto della pianta); in seguito si devono subito rinvasare o interrare i nuovi soggetti. Questo è il periodo migliore per <em>piantare e trapiantare</em>; ogni piantina messa a dimora in autunno offrirà un’abbondante fioritura già il primo anno, perché le radici avranno avuto tempo di espandersi durante l’inverno consentendo un rigoglioso sviluppo della parte aerea ai primi tepori. Per poter avere un giardino o un vaso rigoglioso e colorato subito ad inizio primavera, si devono piantare i <em>bulbi </em>entro ottobre. Le varietà più note e resistenti sono crocus, narcisi, giacinti, tulipani. Si deve ricordare però che se si desiderano delle fioriture nel periodo estivo, la piantumazione deve essere fatta in primavera. In questo secondo caso i bulbi possono essere rimossi dal terreno, per non incorrere nei periodi molto piovosi in marciumi o attacchi da parasiti, e staccare i bulbi laterali (bulbilli) che indeboliscono la pianta, precludendo nuove fioriture vigorose. Pertanto si consiglia la rimozione dal terreno, prima della completa essicazione della parte aerea, e alla messa a dimora in una cassetta ricoperti con della torba umida fino al completo essiccamento delle foglie. A questo punto si potranno pulire i bulbi, staccare i bulbilli (i quali andranno conservati poiché potranno essere usati come nuovi bulbi da impiantare), e riporre in sacchetti di rete in luogo fresco ed asciutto. Sui declivi o sul bordo dei muri di contenimento si possono mettere a dimora in ottobre le piante di aubrezia, che formeranno in primavera folti cuscini di fiori ricadenti. È anche tempo di piantare altre perenni a fioritura primaverile come le iberis, le campanule e anche le generose viole del pensiero che formeranno bordure fiorite anche nei mesi freddi. E se volete dare colore al giardino d’inverno create bordure di erica o di timus. Se preferite il rosa intenso scegliete l’erica, che fiorirà fino ai primi geli. Inoltre questo è il periodo migliore per la <em>semina del prato</em>, poiché i semi delle infestanti sono quasi tutti germinati, e le temperature medie sono più basse e favorevoli alla regolare crescita del prato, che arriva ad infittirsi sufficientemente prima del riposo vegetativo invernale, limitando ulteriormente lo sviluppo di specie indesiderate alla successiva primavera.<br />

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			<dt class='gallery-icon landscape'>
				<a href='http://lazuncheiia.files.wordpress.com/2009/10/12_43_13-aubretia_web1.jpg' title='Aubretia'><img data-liked='0' data-reblogged='0' data-attachment-id="567" data-orig-file="http://lazuncheiia.files.wordpress.com/2009/10/12_43_13-aubretia_web1.jpg" data-orig-size="600,402" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;9&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;FreeFoto.com&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;DSLR-A100&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1176560722&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;FreeFoto.com&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;100&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;100&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.005&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="Aubretia" data-image-description="" data-medium-file="http://lazuncheiia.files.wordpress.com/2009/10/12_43_13-aubretia_web1.jpg?w=300" data-large-file="http://lazuncheiia.files.wordpress.com/2009/10/12_43_13-aubretia_web1.jpg?w=600" width="150" height="100" src="http://lazuncheiia.files.wordpress.com/2009/10/12_43_13-aubretia_web1.jpg?w=150&#038;h=100" class="attachment-thumbnail" alt="L&#039;Aubretia" /></a>
			</dt>
				<dd class='wp-caption-text gallery-caption'>
				L&#8217;Aubretia
				</dd></dl><dl class='gallery-item'>
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				<a href='http://lazuncheiia.files.wordpress.com/2009/10/t_bulbi1.jpg' title='bulbi'><img data-liked='0' data-reblogged='0' data-attachment-id="568" data-orig-file="http://lazuncheiia.files.wordpress.com/2009/10/t_bulbi1.jpg" data-orig-size="380,252" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="bulbi" data-image-description="" data-medium-file="http://lazuncheiia.files.wordpress.com/2009/10/t_bulbi1.jpg?w=300" data-large-file="http://lazuncheiia.files.wordpress.com/2009/10/t_bulbi1.jpg?w=380" width="150" height="99" src="http://lazuncheiia.files.wordpress.com/2009/10/t_bulbi1.jpg?w=150&#038;h=99" class="attachment-thumbnail" alt="Alcuni bulbi di Tulipano" /></a>
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				Alcuni bulbi di Tulipano
				</dd></dl><br style="clear: both" />
			<br style='clear: both;' />
		</div>
</p>
<p style="text-align:right;margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial, sans-serif;"><span style="font-size:x-medium;"><em><strong>Fausto Daquarti</strong></em></span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[L’occasione rende il coniglietto ghepardo…]]></title>
<link>http://rareindeer.wordpress.com/2009/06/16/l%e2%80%99occasione-rende-il-coniglio-ghepardo%e2%80%a6/</link>
<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 10:34:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>rareindeer</dc:creator>
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<description><![CDATA[L’amico Fobia è stato in Finlandia e, volando a casa, ha fatto una sosta in quel di Amsterdam, dove]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>L’amico Fobia è stato in Finlandia e, volando a casa, ha fatto una sosta in quel di Amsterdam, dove ha comprato due bei mazzi di tulipani per la Rennina.</p>
<p>Erano bellissimi, giallo canarino, gambo lungo e fogliolone verdi e hanno dato un bel tocco di colore al cespuglietto in queste afose giornate metropolitane.</p>
<p>L’altro ieri, dopo la canonica dormita ristoratrice, la Rennina si è attivata per le solite operazioni domenicali (pulizie, riordino, battaglia con il ferro da stiro ecc…) cui questa volta si aggiungeva la voce &#8220;manutenzione fiori dell’amico Fobia&#8221;.</p>
<p>La Rennina, benchè viva in un cespuglietto, non ha esattamente il pollice verde, (forse perchè le rennine notoriamente non hanno pollici, ma zoccolini, o perchè questa rennina ha un piccolo problema nel ricordarsi di bagnare le piante&#8230;) per cui questa volta si stava verificando un evento davvero eccezionale.  </p>
<p>I fiori erano sul tavolino sotto cui ama riposare Fred nelle giornate calde, e infatti il narcolettico peloso era già lì  piazzato, bello spalmato a ronfarsela pesantemente.</p>
<p>Nel prendere il vaso per portarlo in cucina, un petalo si stacca dal mazzo&#8230; poi un altro&#8230;un altro ancora…</p>
<p>Una pioggia di petali coglie alla sprovvista la Rennina, che osserva il mazzo allibita, quindi abbassa lo sguardo e vede lui: lo squalo bianco con le orecchie nere, la faina maculata con la panza e il codino, il falco pellegrino con i dentoni e il riporto che, con una mossa degna di un ghepardo che attacca la povera gazzella, ha acchiappato al volo un petalo e ha iniziato a masticarlo velocemente, <em>aspirandolo</em>…</p>
<p>Tutto questo nel giro di qualche secondo, necessario alla Rennina per realizzare che dei bei fiori dell’amico Fobia non era rimasto quasi niente e che il cilindrico coniglietto, che stava dormendo della grossa qualche attimo prima, ora stava sbranando petali senza pietà.</p>
<p>Ancora qualche attimo e inizia a sorgere il dubbio…<em>ma il tulipano è tossico</em>??? Imprecando mentalmente (e non…) la Rennina tenta l’estremo gesto di strappare dalla bocca del mostro quelle foglioline gialle…</p>
<p>Nulla da fare, i tempi di reazione sono stati troppo lenti, l&#8217;aspiratutto animato si è spento, mancano all&#8217;appello 2 petali e altri sono sparsi qua e là&#8230; alla Rennina non resta che raccogliere i cadaveri, per togliere al suddetto ogni altra possibilità di farsi del male…</p>
<p>Nel mentre arriva barbaGianni, che era in cucina a spignattare. Mi guarda, mi ascolta mentre urlo al coniglio “<em>Sei davvero senza cervello! Ma si fanno queste cose?!?</em>” e sorride, pensando all’ennesima innocente marachella del suo piccolo…</p>
<p>Una volta realizzato che il suo amico ha appena mangiato ben 2 petali di tulipano e che per quanto ne sappiamo questi fiori potrebbero avere una tossicità neurologica tale da paralizzare un elefante, corre al pc.</p>
<p>Una breve ricerca in rete ci dice che sono piante a tossicità bassa, ma il dubbio rimane, &#8220;<em>meglio stare a vedere come evolve la situazione, non si sa mai</em>&#8220;…</p>
<p>Il nostro aspiratutto animato (che con questo gesto da fuoriclasse si è guadagnato l&#8217;appellativo di &#8221;Hoover peloso&#8221;) ha trascorso il resto della giornata spaparanzato qua e là, sulle piastrelle del pavimento e sul divano, con qualche puntatina allo sgabuzzino, dove ha malmenato un po’ lo sgabello nel tentativo di spostarlo per arrivare dietro alla porta e scavare&#8230;</p>
<p>I petali di tulipano sono stati eliminati (petolinizzati) senza conseguenze (per fortuna) e Fred è tornato a riposare sereno sotto il tavolino.</p>
<p>L&#8217;anno prossimo niente fiori, amico Fobia&#8230;</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Come raggiungere Keukenhof da Amsterdam]]></title>
<link>http://comunicatestesso.com/2009/05/07/come-raggiungere-keukenhof-da-amsterdam/</link>
<pubDate>Thu, 07 May 2009 06:33:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>comunicati</dc:creator>
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<description><![CDATA[Keukenhof è il famoso parco di tulipani vicino ad Amsterdam. Keukenhof, il luogo più fotografato del]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Keukenhof è il famoso parco di tulipani vicino ad Amsterdam. Keukenhof, il luogo più fotografato del]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Van Gogh "dietro l'angolo"...]]></title>
<link>http://simere.wordpress.com/2009/04/29/van-gogh-dietro-langolo/</link>
<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 14:33:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>simere</dc:creator>
<guid>http://simere.wordpress.com/2009/04/29/van-gogh-dietro-langolo/</guid>
<description><![CDATA[Si fa proprio per dire, perchè la mostra &#8220;i colori della notte&#8221; si svolge al Museo Van G]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align:justify;"><span style="color:#c64a1a;">Si fa proprio per dire, perchè la mostra &#8220;<strong><span style="color:#0000ff;">i colori della notte</span></strong>&#8221; si svolge al <a href="http://www3.vangoghmuseum.nl/vgm/index.jsp?page=paginas.talen.it">Museo Van Gogh</a> di Amsterdam (dal 13 febbraio al 7 giugno 2009).</span></h4>
<h4><span style="color:#c64a1a;">Vabbè,dai, si approfitta del ponte del 1° maggio e si fa una capatina!</span></h4>
<h4><span style="color:#c64a1a;"><img class="aligncenter size-full wp-image-3951" title="3-15" src="http://simere.files.wordpress.com/2009/04/3-15.jpg?w=400&#038;h=266" alt="3-15" width="400" height="266" /><br />
</span></h4>
<h4><span style="color:#c64a1a;">E poi è il momento migliore per godere le più belle fioriture di <a href="http://www.keukenhof.nl/index/it/">tulipani</a>, e se si riesce a essere anche su per il 30 aprile non ci si perde la più importante festa dell&#8217;Olanda: &#8220;<a href="http://giringiro.blogspot.com/2009/02/koninginnedag-compleanno-della-regina.html">il compleanno della regina</a>&#8220;.</span></h4>
<h4><span style="color:#c64a1a;">Che veramente sarebbe a gennaio, ma col clima di quelle parti in quel periodo fanno che spostarlo ad aprile che è il compleanno di sua madre e il tempo si spera sia più clemente.</span></h4>
<h4><span style="color:#c64a1a;">Sono strani questi olandesi&#8230;</span></h4>
<h4><span style="color:#c64a1a;">Tornando a bomba: La mostra che ha come tema la sera e la notte è in collaborazione con il Museo di Arte Moderna di New York (<a href="http://www.moma.org/">MoMA</a>) dal quale proviene la celeberrima &#8220;Notte stellata&#8221; e che per gli olandesi stessi rappresenta un gradito ritorno: è dal 1990 che la tela non veniva esposta ad Amsterdam.</span></h4>
<h4><span style="color:#c64a1a;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3949" title="751px-vangogh-starry_night_edit" src="http://simere.files.wordpress.com/2009/04/751px-vangogh-starry_night_edit.jpg?w=300&#038;h=239" alt="751px-vangogh-starry_night_edit" width="300" height="239" /></span></h4>
<h4><span style="color:#c64a1a;">Non pensate ne valga  la pena?</span></h4>
<h4><span style="color:#be3721;">Vi saprò dire&#8230;</span></h4>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[VIAGGIO IN OLANDA – Il posto di comando]]></title>
<link>http://fotoinviaggio.wordpress.com/2009/04/28/viaggio-in-olanda-%e2%80%93-il-posto-di-comando/</link>
<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 17:37:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>fotoinviaggio</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-25" title="plancia" src="http://fotoinviaggio.files.wordpress.com/2009/04/video-call-snapshot-5.png?w=497&#038;h=372" alt="plancia" width="497" height="372" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[colpi bassi]]></title>
<link>http://kaizenology.wordpress.com/2009/04/23/colpi-bassi/</link>
<pubDate>Thu, 23 Apr 2009 07:37:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>kai zen a</dc:creator>
<guid>http://kaizenology.wordpress.com/2009/04/23/colpi-bassi/</guid>
<description><![CDATA[Tutto è cominciato per scherzo, come accade spesso. Eravamo già brilli e poi io ho infierito con il]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://kaizenology.files.wordpress.com/2009/04/afrikaner.jpg?w=117&#038;h=118" alt="afrikaner" title="afrikaner" width="117" height="118" class="alignleft size-full wp-image-1230" />Tutto è cominciato per scherzo, come accade spesso. Eravamo già brilli e poi io ho infierito con il solito vizietto. Mio cognato olandese vacilla, sorriso stampato in faccia. E&#8217; il momento di colpire basso, cosa che mi riesce sempre molto bene. Sarà che sono all&#8217;altezza giusta.<br />
&#8220;Vabbè, comunque è facile avere tutto perfetto, organizzato. Bravi. Vivete in un fazzoletto di terra piatta e siete straricchi, ci credo. Ne sarei capace anch&#8217;io. Con tutte le depredazioni accumulate nei secoli dai colonizzatori&#8230;&#8221;<br />
&#8220;Cosa c&#8217;entra, scusa?&#8221;<br />
&#8220;Come cosa c&#8217;entra? Siete uno stato ricco, no? E da dove viene quella ricchezza? Saranno mica tutti tulipani e&#8230; lasciamo stare.&#8221;<br />
Sander fa fatica a rimanere serio. Gli piacciono le sfide cattive, quelle senza esclusione di colpi. E soprattutto adora quelle che gli lancia sempre questo piccolo italiano mangiaspaghetti insolente. Sono sicuro che vorrebbe essere me, se fosse la metà di quello che si ritrova. E anch&#8217;io vorrei essere lui, se mia madre avesse messo insieme due feti, al tempo.<br />
&#8220;Guarda che noi abbiamo portato ricchezza e progresso anche nei paesi che abbiamo colonizzato. Eravamo commercianti, mica schiavisti.&#8221;<br />
Scoppio a ridere. &#8220;Non esistono schiavisti peggiori dei commercianti!&#8221;<br />
Ride con me. &#8220;Vero, ma scherzi a parte: non sento pesi sulla coscienza.&#8221;<br />
&#8220;Te li faccio sentire io: qual&#8217;è la parola olandese più famosa nel mondo?&#8221;<br />
Ghigna. &#8220;Bastardo.&#8221;<br />
Non ho capito se ci sta pensando o se il mio giochetto è ridicolo, da tanto che è banale per un olandese. &#8220;Allora?&#8221;<br />
&#8220;Non credo sia <em>&#8216;T gereedschapkiest&#8230;&#8221;</em><br />
Lo guardo accigliato, gli occhi come fessure: &#8220;Pardon?&#8221;<br />
Tracanna la lattina di bavaria in un sorso. Mi sta prendendo per il culo, mi sa. &#8220;E va bene. <em>Apartheid</em>.&#8221;<br />
&#8220;Aah, allora ti arrendi?&#8221; Gironzolo per la sala soddisfatto, culetto in fuori e petto gonfio.<br />
&#8220;Giammai. Tu pensa alle colonizzazioni vostre, va.&#8221;<br />
Tracanno io adesso. Fa un caldo maledetto qui dentro. &#8220;Quelle fallite, intendi? O quelle inutili?&#8221;<br />
&#8220;Quella di maggior successo.&#8221;<br />
Lo guardo inebetito. Sta provando a contrattaccare, lo sento. Ma non capisco dove stia andando a parare.. Un pò lo odio, questo Sander. Troppo simile a me. Non rispondo.<br />
&#8220;La mafia.&#8221;<br />
Gli stringo la mano con fare mafioso. &#8220;Bravo. Complimenti.&#8221;<br />
Ridiamo. Mi ascolterei The Bedlam in Goliath dei Mars Volta a volumi sostenuti adesso, ma poi probabilmente le due sesto-olandesi nella stanza accanto avrebbero da ridire. Maledetto Zecchino d&#8217;Oro&#8230; Esisterà in Olanda?</p>
<p>Ma non demordo, mi sento cattivissimo. &#8220;Comunque, è facile organizzare tutto bene da voi: siete tutti uguali, mangiate uguale, vestite uguale. Parlate tutti allo stesso modo! Cazzo, un giovinastro e un ottontenne usano le stesse espressioni.&#8221;<br />
&#8220;Sei proprio un cretino.&#8221;<br />
&#8220;GIà ti stai differenziando troppo dagli standard nazionali con questa terminologia, ragazzo.&#8221;<br />
&#8220;Fanculo.&#8221;<br />
&#8220;Sei stato troppo tempo in Italia, si sente.&#8221;<br />
&#8220;Tu dici standardizzati, io dico che siamo solo &#8216;normali&#8217;. Siamo talmente liberi da capire da soli che la cosa migliore alla fine è essere normali, come tutti, senza eccezioni. Da noi la Regina e il contadino con cinque figli a carico fanno colazione allo stesso modo. <em>Boterham met hagelslaag</em>!&#8221;<br />
Sorrido. Conosco il prodotto. Buono, dopo tutto. &#8220;Sì, ma che noia così. Tutti normali, misurati, intelligenti. E poi perchè non escludete dalla standardizzazione almeno la cucina? L&#8217;esperienza più brutta che vivo in Olanda, ogni volta, è al supermercato: quattro lunghe file piene zeppe di pacchetti di patatine e pochi centimetri per verdura e frutta, tristi e impacchettate.&#8221;<br />
&#8220;Eccolo, l&#8217;italiano. Sempre il solito discorso. E poi io preferisco un&#8217;attitudine alla normalità piuttosto che quella alla furbizia.&#8221;<br />
Il brutto degli olandesi è che colgono sempre nel segno. Sembrano distratti e naif ma l&#8217;elaboratore dentro le loro belle teste bionde difficilmente stacca per una pausa. Maledetti NON latini. Prendo in mano il telecomando, lo guardo di sbieco sempre con lo stesso sorriso imballato. Ricambiato.<br />
&#8220;Va là, va là&#8230;&#8221;<br />
Intanto Sander canta vittoria dentro, lo posso quasi sentire. D&#8217;improvviso, la folgorazione. Ma certo&#8230;<br />
&#8220;Pensa quello che vuoi, cognato olandese. In ogni caso, non è stata creata qui la cosa più infima degli ultimi dieci anni.&#8221;<br />
Per il momento finge. &#8220;Non capisco cosa intendi.&#8221;<br />
<em>Non capire, non capire&#8230;</em> Faccio zapping. Vediamo se si tradisce in qualche modo. Rai Uno, Rai Due, Canale 5, Italia Uno. Danno tutti la stessa robaccia. Mi abbagliano i denti bianchissimi delle donne mezze nude sullo schermo. &#8220;Curioso, non trovi Sander? Nel paese della normalità&#8230;&#8221;<br />
Si perde nelle curve di qualche mora abbronzata. &#8220;Che cosa?&#8221;<br />
&#8220;&#8230;nasce un mostro così orrendo.&#8221;<br />
&#8220;Non ti seguo. Ma non importa, dai. Come al solito non sai perdere. Ti capisco, è umano sai? Anche a me non piacerebbe perdere con te, se dovesse mai capitare.&#8221;<br />
&#8220;Una creatura mediatica che forse segna il punto di non ritorno. Il peggio del peggio del peggio. La fine della cultura. La fine di tutto? Sì, credo proprio di sì.&#8221;<br />
Ride, mi sa che stiamo convergendo. &#8220;Tu sei pazzo.&#8221;<br />
&#8220;Il nostro tempo in questo mondo è ormai diviso in prima e dopo l&#8217;evento, A. GF e D. GF&#8221;<br />
Si alza, cammina verso il bagno. Sta ridendo. Lo seguo.<br />
&#8220;A proposito, a che edizione siete da voi? E come butta, chi vincerà?&#8221;<br />
&#8220;Smettila&#8221;, mi spinge via.<br />
&#8220;Ma, fammi capire, avete venduto il format al mondo intero per cattiveria o solo per avarizia?&#8221;<br />
Ormai ridiamo entrambi.<br />
&#8220;Cioè, avete voluto che il mondo intero affondasse negli abissi della stupidità o semplicemente volevate fare palate e palate di soldi?&#8221;<br />
Mi sbatte la porta in faccia, deve pisciare. Ma lo sento imprecare lo stesso.<br />
&#8220;<em>Maledetta Endemol</em>.&#8221;</p>
<p>Come Tardelli al Bernabeu, nel 1982.<br />
Vittoria.</p>
<span class='embed-youtube' style='text-align:center; display: block;'><iframe class='youtube-player' type='text/html' width='640' height='390' src='http://www.youtube.com/embed/6bJIQNo34hY?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' frameborder='0'></iframe></span>
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</item>
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<title><![CDATA[100 Km al Giorno]]></title>
<link>http://waterloostraat113b.wordpress.com/2009/04/16/100-km-al-giorno/</link>
<pubDate>Thu, 16 Apr 2009 21:08:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>piermorg</dc:creator>
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<description><![CDATA[non c&#39;è paragone.. sono un pò sparito ultimamente e se continua così mi farò sentire sempre più]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption alignnone" style="width: 481px"><a href="http://gunnerscalcioa5.files.wordpress.com/2008/06/tulipani.jpg"><img src="http://gunnerscalcioa5.files.wordpress.com/2008/06/tulipani.jpg?w=471&#038;h=280" alt="non cè paragone.." width="471" height="280" /></a><p class="wp-caption-text">non c&#39;è paragone..</p></div>
<p>sono un pò sparito ultimamente e se continua così mi farò sentire sempre più di rado.. mi sono innamorato più e più volte, sono venuti i miei genitori, mia sorella e mio cugino per passare le vacanze insieme, ho fatto come minimo 100 km al giorno tra macchina, treni, biciclette e a piedi (soprattutto a piedi), e adesso??</p>
<p>adesso mi ritrovo con un augurio di buon compleanno a marco fatto in ritardo, e per fortuna che tutti e due ricordiamo i compleanni quando capitano, vero?? <img src='http://s1.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  .. ..  mi ritrovo inoltre con due esami da preparare, 800 pagine da leggere e un lavoro di gruppo da concludere.. e il tutto prima del 21 sera..</p>
<p>una cosa è certa: ho visto l&#8217;olanda.. cioè, non che fino ad adesso fossi da qualche altra parte.. posso dire finalmente di averla vista e sentirla mia più che mai.. tutte le città più importanti da utrecht a l&#8217;aia a passare due giorni (non consecutivi) ad amsterdam, oppure nel vedere i campi di tulipani coloratissimi che sfrecciato da un lato e dall&#8217;altro lato del treno.. o i mulini, il sole estivo, i canali, le chiese, le ragazze in bicicletta, le luci riflesse, i ponti..</p>
<p>come direbbe felice: incantevole.. &#8211;  hahaha!!</p>
<p>per non parlare del cibo olandese mangiato in questi giorni.. montagne di patatine fritte nei coni di carta, sommerse di mayonese.. o crocchette e fricadelle strafritte, insieme a un sacco di roba impanata.. senza far mancare la birra, amstel per la precisione..</p>
<p>un bagno di olanda.. fino al collo.. di più, fin sopra la testa..</p>
<p>con più di 100 km fatti ogni giorno, la sento un pochettino più mia..</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A volte...]]></title>
<link>http://mammatignola.wordpress.com/2009/04/16/a-volte/</link>
<pubDate>Thu, 16 Apr 2009 18:00:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>mammatignola</dc:creator>
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<description><![CDATA[A volte non si riesce a stare dietro a tutto quello che succede intorno a te: vorresti essere ovunqu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>A volte non si riesce a stare dietro a tutto quello che succede intorno a te: vorresti essere ovunque, vorresti risolvere problemi vecchi e nuovi o semplicemente sbrigare piccole incombenze quotidiane, senza affanno, ponderando la scelta delle parole e dei gesti e vorresti guardarti intorno per vedere, ascoltare, capire.</p>
<p>A volte però succede che per un piccolissimo momento, proprio solo per un attimo, si riesca a cogliere un minuscolo frammento di &#8230; felicità? leggerezza? ognuno lo chiama come gli pare e lo cattura e conserva in modo diverso;  quella piccola cosa lì, tirata fuori nei momenti di caos esistenziale compensa l&#8217;essere sempre di corsa, il vivere  con affanno.</p>
<p>A volte  basta niente per avere tutto.</p>
<h3 class="mceTemp">
<dl class="wp-caption aligncenter">
<dt class="wp-caption-dt"></dt>
<dd class="wp-caption-dd"><a href="http://mammatignola.files.wordpress.com/2009/04/continuano-a-fiorire.jpg?w=238"><img class="size-medium wp-image-452" title="...continuano a fiorire" src="http://mammatignola.files.wordpress.com/2009/04/continuano-a-fiorire.jpg?w=238&#038;h=300" alt="...continuano a fiorire" width="238" height="300" /></a>I tulipani di papà&#160;</p>
</dd>
</dl>
</h3>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[tutto fiorisce]]></title>
<link>http://federiconovarosomeday.wordpress.com/2009/04/14/tutto-fiorisce/</link>
<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 08:40:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>federico novaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[pochi giorni di caldo e un poco di pioggia, e il giardino fiorisce]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>pochi giorni di caldo e un poco di pioggia, e il giardino fiorisce</p>
<p><a title="IMG_2039 di federico novaro, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/3441247746/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3641/3441247746_178441def5_t.jpg" alt="IMG_2039" width="100" height="92" /></a><br />
<a title="IMG_2038 di federico novaro, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/3441249138/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3581/3441249138_902d71fdaa_m.jpg" alt="IMG_2038" width="180" height="240" /></a> <a title="IMG_2036 di federico novaro, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/3441252092/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3395/3441252092_2ac93fb13f.jpg" alt="IMG_2036" width="500" height="388" /></a> <a title="IMG_2035 di federico novaro, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/3441253456/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3592/3441253456_df6f198ffc_t.jpg" alt="IMG_2035" width="100" height="75" /></a> <a title="IMG_2034 di federico novaro, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/3440441721/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3551/3440441721_4067096901.jpg" alt="IMG_2034" width="500" height="375" /></a> <a title="IMG_2027 di federico novaro, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/3441259262/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3389/3441259262_e851aec5cf_t.jpg" alt="IMG_2027" width="100" height="92" /></a><a title="primavera 30 di federico novaro, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/3440442549/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3356/3440442549_4de87c0fde.jpg" alt="primavera 30" width="346" height="500" /></a> <a title="IMG_2026 di federico novaro, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/3441261236/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3570/3441261236_5bd55d4573_s.jpg" alt="IMG_2026" width="75" height="75" /></a> <a title="IMG_2025 di federico novaro, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/3440449753/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3553/3440449753_4a41c86f56.jpg" alt="IMG_2025" width="375" height="500" /></a><a title="IMG_2023 di federico novaro, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/3441264714/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3381/3441264714_a08cd59a79_m.jpg" alt="IMG_2023" width="240" height="177" /></a> <a title="IMG_2022 di federico novaro, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/3440452813/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3602/3440452813_1fc58cd191_t.jpg" alt="IMG_2022" width="100" height="57" /></a><a title="IMG_2020 di federico novaro, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/3441267614/"><img class="alignright" src="http://farm4.static.flickr.com/3384/3441267614_7bcebf0c38.jpg" alt="IMG_2020" width="417" height="500" /></a> <a title="primavera 39 di federico novaro, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/3441270486/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3310/3441270486_54515d30a8.jpg" alt="primavera 39" width="500" height="375" /></a><a title="primavera 40 di federico novaro, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/3440458931/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3639/3440458931_ea7c30b470_m.jpg" alt="primavera 40" width="220" height="240" /></a><a title="primavera 43 di federico novaro, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/3441277418/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3594/3441277418_07afd70985_t.jpg" alt="primavera 43" width="75" height="100" /></a><a title="primavera 45 di federico novaro, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/3441281418/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3331/3441281418_39f3e398f0_t.jpg" alt="primavera 45" width="100" height="75" /></a><a title="primavera 46 di federico novaro, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/3440470551/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3416/3440470551_8e0c797cb6.jpg" alt="primavera 46" width="375" height="500" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Villa Taranto - Giardini Botanici]]></title>
<link>http://crostata.wordpress.com/2009/03/29/villa-taranto-giardini-botanici/</link>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2009 15:08:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>crostata</dc:creator>
<guid>http://crostata.wordpress.com/2009/03/29/villa-taranto-giardini-botanici/</guid>
<description><![CDATA[Volevo segnalare la Mostra delle Camelie che si è tenuta a Verbania il 21 e 22 marzo, non ho fatto i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="txt-title-orange"><img class="aligncenter size-medium wp-image-225" title="tulipani-verbania-21" src="http://crostata.files.wordpress.com/2009/03/tulipani-verbania-21.jpg?w=300&#038;h=225" alt="tulipani-verbania-21" width="300" height="225" /></p>
<p class="txt-title-orange"><span style="color:#ff0000;">Volevo segnalare la Mostra delle Camelie che si è tenuta a Verbania il 21 e 22 marzo, non ho fatto in tempo, così con molto anticipo segnalo questa, </span>(nel caso non possiate visitare quella di &#8220;Messer Tulipano&#8221; al Castello di Pralormo, segnalata da mammatignola e vianto) <span style="color:#ff0000;">a Villa Taranto</span>:</p>
<p class="txt-title-orange"><span style="color:#000000;"><strong>“Settimana del tulipano” 2009</strong></span></p>
<div><span class="txt-testo">Lo splendido giardino all’inglese di Villa Taranto, ideato e voluto dal Capitano Neil McEacharn nel 1931, con l’avvio della nuova stagione propone un classico appuntamento: la settimana del tulipano.</span></div>
<p><span class="txt-testo">A Verbania Pallanza, lungo la pista ciclabile che collega la frazione lacuale al centro di Intra, si incontra l’imponente cancello d’entrata del Giardino Botanico di Villa Taranto. E dal 25 aprile al 1 maggio 2009, in occasione delle giornate dedicata al tulipano, vi è un motivo in più per varcarlo e visitare uno dei più bei giardini d’Europa.</span></p>
<p>Il parco, in questo periodo,  è un’esplosione di colori, grazie alle oltre 80.000 bulbose in fiore, fra le quali è protagonista indiscusso il tulipano, di cui si possono ammirare ben 65 varietà piantumate. Tra di esse il ricercatissimo tulipano nero “Queen of night” e l’imponente “Big chief” dal diametro della corolla di quasi 10 centimetri.</p>
<p>La manifestazione ha preso il via negli anni ’50 del secolo scorso. A volerla fu proprio il Capitano Neil McEacharn. L’iniziativa è conosciuta a livello continentale ed ogni anno è in grado di richiamare migliaia di visitatori.</p>
<p><a href="http://www.villataranto.it/eventi.asp">http://www.villataranto.it/eventi.asp</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Parlando di fiori]]></title>
<link>http://mammatignola.wordpress.com/2009/03/23/parlando-di-fiori/</link>
<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 22:19:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>mammatignola</dc:creator>
<guid>http://mammatignola.wordpress.com/2009/03/23/parlando-di-fiori/</guid>
<description><![CDATA[Castello di Pralormo Il parco del  Castello di Pralormo (Torino) è l&#8217;unico in Italia dedicato ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="color:#800080;"><span style="color:#993366;">Castello di Pralormo </span></span></h2>
<p><span style="color:#800080;"><span style="color:#000000;"><em> </em></span></span></p>
<p><span style="color:#800080;"> </span></p>
<p><span style="color:#800080;"><span style="color:#000000;">Il parco del  <a href="http://www.castellodipralormo.com/" target="_self">Castello di Pralormo </a>(Torino) è l&#8217;unico in Italia dedicato ad una quasi esclusiva fioritura di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tulipano"><span style="color:#101010;">tulipani</span></a><span style="color:#101010;"> , fioritura che raggiunge il massimo </span></span></span><span style="color:#800080;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#101010;">durante la mostra annuale di Messer Tulipano. <img class="alignright size-full wp-image-459" title="giallo con ape" src="http://mammatignola.files.wordpress.com/2009/03/giallo-con-ape2.jpg?w=300&#038;h=280" alt="giallo con ape" width="300" height="280" /></span></span></span></p>
<p>La spettacolare esposizione botanica , che dà spazio anche ad altre bulbose come muscari , narcisi ,iris  , esalta  tulipani stellati, a fiore di giglio, pappagallo, sfrangiati, profumati ; i bulbi arrivano dall&#8217;Olanda e vengono piantati ai primi freddi , mentre quelli dell&#8217;anno prima , tolti dal terreno, sono interrati nel bosco .</p>
<p><span style="color:#101010;"> Passeggiando in questo parco storico si scoprono angoli suggestivi esaltati dalla realizzazione dello studio progettuale;  si rifà allo stile paessaggistico inglese in voga negli anni di ralizzazione ( 1820)  su progetto dell&#8217;architetto Xavier Kurten ,rimaneggiato    con  l&#8217; inserimento di migliaia di bulbose  che sottolineano le prospettive e gli scorci .</span></p>
<p><span style="color:#101010;">Messer  Tulipano inizia sabato 28 marzo e terminerà il 3 maggio. </span></p>
<p><span style="color:#993366;">La  mostra è ormai teminata e per sapere  quello che ci siamo persi si puo&#8217; curiosare nel blog di <a href="http://giardinofiorito.wordpress.com/2009/04/16/messer-tulipano-a-pralormo/" target="_blank">giardinofiorito </a> </span></p>
<p><span style="color:#800080;"><span style="color:#000000;"><span class="a"><span style="font-size:x-small;color:#008000;"><span style="color:#993366;"><img class="alignleft size-full wp-image-158" title="tulip_fest_08____19_by_green_bear1" src="http://mammatignola.files.wordpress.com/2009/03/tulip_fest_08____19_by_green_bear1.jpg?w=450&#038;h=337" alt="tulip_fest_08____19_by_green_bear1" width="450" height="337" /></span></span></span></span></span></p>
<p><span style="color:#800080;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#993366;"><span class="a"> </span><br />
</span></span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MESSER TULIPANO]]></title>
<link>http://vianto.wordpress.com/2009/03/19/messer-tulipano/</link>
<pubDate>Thu, 19 Mar 2009 18:18:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>vianto</dc:creator>
<guid>http://vianto.wordpress.com/2009/03/19/messer-tulipano/</guid>
<description><![CDATA[La Collega GIARDINOFIORITO ha proposto i giardini di KEUKENHOF in Olanda nei pressi di Amsterdam, be]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#800000;">La Collega GIARDINOFIORITO ha proposto i giardini di KEUKENHOF in Olanda nei pressi di Amsterdam, bellissimi (Vi consiglio di vedere il Suo BLOG, all&#8217;indirizzo &#8220;giardinofiorito.wordpress.com&#8221;) ed io molto più modestamente Vi propongo, se siete appassionati di tulipani fioriti, una visita a MESSER TULIPANO, nel Castello di PRALORMO. A 30 chilometri da Torino, sulla strada Torino-Poirino-Canale- Alba, dal 28 marzo al 3 maggio 2009, si svolge questa manifestazione annuale, giunta alla sua decima edizione, che merita una visita.  Io ci andrò, venitaci anche Voi !  Intanto Vi propongo il video da You Tube dell&#8217;edizione 2008 e il sito del Castello per qualche notizia in più sul luogo.<img class="alignleft size-full wp-image-301" title="tulipano12" src="http://vianto.files.wordpress.com/2009/03/tulipano12.gif?w=78&#038;h=160" alt="tulipano12" width="78" height="160" /><img class="alignright size-full wp-image-305" title="tulipano13" src="http://vianto.files.wordpress.com/2009/03/tulipano13.gif?w=78&#038;h=160" alt="tulipano13" width="78" height="160" /></span></span></p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#800000;"> <span class='embed-youtube' style='text-align:center; display: block;'><iframe class='youtube-player' type='text/html' width='640' height='390' src='http://www.youtube.com/embed/6FUjmp--q14?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' frameborder='0'></iframe></span><img class="aligncenter size-full wp-image-308" title="tulipes_merci1" src="http://vianto.files.wordpress.com/2009/03/tulipes_merci1.gif?w=216&#038;h=138" alt="tulipes_merci1" width="216" height="138" /></span></span><span style="color:#800000;"><img class="aligncenter size-full wp-image-272" title="ape-e-fiori2" src="http://vianto.files.wordpress.com/2009/03/ape-e-fiori2.gif?w=590&#038;h=60" alt="ape-e-fiori2" width="590" height="60" /></span><span style="color:#800000;"><img class="aligncenter size-full wp-image-274" title="topolino" src="http://vianto.files.wordpress.com/2009/03/topolino.gif?w=250&#038;h=280" alt="topolino" width="250" height="280" /></span></p>
<div class="mceTemp mceIEcenter">
<dl class="wp-caption aligncenter">
<dt class="wp-caption-dt"><img class="size-full wp-image-291" title="castello-di-pralormo1" src="http://vianto.files.wordpress.com/2009/03/castello-di-pralormo1.jpg?w=200&#038;h=200" alt="Il Castello di Pralormo" width="200" height="200" /></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Il Castello di Pralormo</dd>
</dl>
<p><a href="http://www.contessapralormo.com/">http://www.contessapralormo.com/</a></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le cose belle ...]]></title>
<link>http://mammatignola.wordpress.com/2009/03/15/le-cose-belle/</link>
<pubDate>Sun, 15 Mar 2009 18:32:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>mammatignola</dc:creator>
<guid>http://mammatignola.wordpress.com/2009/03/15/le-cose-belle/</guid>
<description><![CDATA[Dal film]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dal film</p>
<p><strong><span class='embed-youtube' style='text-align:center; display: block;'><iframe class='youtube-player' type='text/html' width='640' height='390' src='http://www.youtube.com/embed/t5xv4Hg4ALE?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' frameborder='0'></iframe></span></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un giorno ti racconterò di quando]]></title>
<link>http://theteaspoon.wordpress.com/2009/03/01/un-giorno-ti-raccontero-di-quando/</link>
<pubDate>Sun, 01 Mar 2009 14:01:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>ashimself</dc:creator>
<guid>http://theteaspoon.wordpress.com/2009/03/01/un-giorno-ti-raccontero-di-quando/</guid>
<description><![CDATA[Avevo di fianco un campo di tulipani. Non so se avete presente cosa sia un campo di tulipani rossi,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="font-family:corbel;font-size:12px;">Avevo di fianco un campo di tulipani. Non so se avete presente cosa sia un campo di tulipani rossi, cosa sia vederlo. Non una macchia qua e là in un campo da cui ci si aspetta altro, parlo di una vasta distesa di terra che di lavoro fa quello, diventa rossa.<br />
Normalmente sarei stato fermo, avrei guardato quel colore senza avidità, prendendomi tutto il tempo del mondo, del mio mondo almeno. Il mio sguardo sarebbe stato ora quello ansioso che cerca un amico sceso dal treno, ora quello assente che fissa una macchia d&#8217;umidità sopra il letto.<br />
Quel giorno il rosso sbavava dai bordi verticali della mia prospettiva, compariva solo un po&#8217; più in là. Era la prospettiva di chi corre lungo una strada ghiaiosa. Io stavo correndo, non stavo guardando i tulipani, e non mi stavo divertendo.<br />
Mi è sempre piaciuto correre, la sensazione che il mio corpo avrebbe potuto continuare anche per un bel pezzo. Ma era la certezza che in realtà non lo avrei fatto, o che almeno non l&#8217;avrei fatto se non avessi voluto, a darmi il brivido della libertà. Corro, mi fermo, corro più forte ancora, a grandi falcate, a brevi scatti tra la folla, mi fermo.<br />
Quel tardo pomeriggio correre era tornato una necessità, dovevo allontanarmi e non potevo rischiare, fermandomi o coinvolgendo qualcuno.<br />
Il colpo arrivò da destra, esattamente sulla piccola gobba della nuca che sembra un bernoccolo permanente. Il rumore sordo di due oggetti duri e pieni che cozzano, allora e ancor oggi nel ricordo non mi trasmette cattiveria. Molto tempo dopo scoprii che il sasso era stato il primo lanciato da un bambino di nome Ian.<br />
Un bambino al primo colpo.
</p>
<p style="font-family:corbel;font-size:12px;"><em>                                                                                                                                                        ashimself</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I mercati finanziari e la Bolla Speculativa]]></title>
<link>http://francescofaia.wordpress.com/2009/02/22/i-mercati-finanziari-e-la-bolla-speculativa/</link>
<pubDate>Sun, 22 Feb 2009 23:58:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescofaia</dc:creator>
<guid>http://francescofaia.wordpress.com/2009/02/22/i-mercati-finanziari-e-la-bolla-speculativa/</guid>
<description><![CDATA[La Bolla dei tulipani (in inglese anche tulipomania) è stata probabilmente la prima bolla speculativ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La Bolla dei tulipani (in inglese anche tulipomania) è stata probabilmente la prima bolla speculativa documentata nella storia del capitalismo. Nella prima meta&#8217; del XVII secolo, nei Paesi Bassi la domanda di bulbi di tulipano raggiunse un picco così alto che ogni singolo bulbo di tulipano raggiunse prezzi enormi. Nel 1635, fu registrata una vendita per 100,000 fiorini. Per comparazione, una tonnellata di burro costava circa 100 fiorini e &#8220;otto maiali grassi&#8221; costavano 240 fiorini. Un prezzo record fu pagato per il bulbo più famoso, il Semper Augustus, venduto ad Haarlem per 6000 fiorini. Nel 1636, i tulipani erano scambiati nelle borse valori di numerose città olandesi. Questo incoraggiò tutti i membri della società al commercio di tulipani, molte persone vendevano e compravano immobili o altri possedimenti per poter speculare sul mercato dei tulipani. Alcuni speculatori fecero grandissimi profitti. Alcuni commercianti vendevano bulbi che erano stati appena piantati o quelli che avevano intenzione di piantare (sostanzialmente dei futures sui tulipani). Nel febbraio del 1637 i commercianti di tulipani non poterono più ottenere prezzi gonfiati per i loro bulbi, e cominciarono a vendere. La bolla scoppiò. Si incominciò a pensare che la domanda di tulipani non avrebbe potuto più mantenersi a quei livelli, e questa opinione si diffuse man mano che aumentava il panico.</p>
<p>Questo e&#8217; un perfetto esempio di cosa sta accadendo in queste ultime settimane sui mercati di tutto il mondo. Nonostante possa apparire eccessivo paragonare un tulipano ad un&#8217;abitazione o ad un titolo azionario, possiamo comunque distinguere molto chiaramente le molteplci similitudini tra l&#8217;attuale crisi finanziaria e le precedenti bolle speculative, compresa quella avvenuta nel 1929. Una delle principali caratteristiche comuni e&#8217; il divario tra il valore reale di un bene e il valore di finanziario che questo viene ad assumere con l&#8217;espandersi della bolla speculativa. Ma cos&#8217;e&#8217; una bolla speculativa, e soprattutto quali sono le cause che portano allo scoppio di una bolla speculativa?</p>
<p>Una bolla speculativa e&#8217; una particolare fase di un qualsiasi mercato caratterizzata da un aumento considerevole e ingiustificato dei prezzi, dovuto ad una crescita della domanda repentina e limitata nel tempo. Generalmente si parla di bolla speculativa con riferimento a mercati finanziari, nei quali vengono trattate azioni, obbligazioni e titoli derivati. Ma la storia delle bolle insegna che sono stati frequenti i casi di bolle speculative che hanno riguardato beni materiali, come gli immobili.<br />
Cosa puo&#8217; generare lo scoppio di una bolla? Le cause possono essere molteplici, ad esempio l&#8217;eventualita&#8217; di una guerra come nel caso dell&#8217;11 settembre o in alternativa il profilarsi di una crisi economica.<br />
Nei mesi passati sullo scenario internazionale, una forte crisi del credito/liquidita&#8217;  ha avuto conseguenze sulla solidita&#8217; finanziaria di molti istituti bancari, alcuni dei quali di grandi dimensioni. Il conseguente fallimento di alcune fra le piu&#8217; grandi e prestigiose banche d&#8217;affari, ha generato quello stato di sfiducia che e&#8217; alla base della attuale crisi finanziaria. Quali potranno essere gli effetti a lungo termine di questa crisi? Molto dipende dalle scelte di politica economica e monetaria delle banche centrali che possono monitorare l&#8217;andamento degli indici quali il PIL o l&#8217;inflazione, ma il futuro dipendera&#8217; in gran parte dalle aspettative di investitori e consumatori il cui comportamento e&#8217; stato influenzato dall&#8217;approssimarsi della crisi.</p>
<p>Francesco Faia</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Product fo Tasmania]]></title>
<link>http://hotgedistilleerdedranken.wordpress.com/2008/06/30/product-fo-tasmania/</link>
<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 09:11:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>crogiuolo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Daydream, color pesco Golden Apeldoorn, color giallo intenso Philippe De Comines, color viola scuro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Daydream</strong>, color pesco</p>
<p><strong>Golden Apeldoorn</strong>, color giallo intenso</p>
<p><strong>Philippe De Comines</strong>, color viola scuro</p>
<p>Questi sono i tre tipi di tulipani (e che vi credete che sono Olandesi d&#8217;Olanda!?) con i quali i nostri validi colleghi dovranno sfidarsi!</p>
<p>Sulla busta c&#8217;è scritto &#8220;Keep the flowerbulbs before planting in a cool place (+/- 5 degr. Celsius) for 10 weeks before planting in the garden. Plant 10 cm deep flowering 8 weeks after planting size 10/11&#8243;</p>
<p>Mi raccomando, cagnacci!</p>
<p>R.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tutti pazzi per il virus]]></title>
<link>http://meristemi.wordpress.com/2008/06/04/tutti-pazzi-per-il-virus/</link>
<pubDate>Wed, 04 Jun 2008 10:50:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Meristemi</dc:creator>
<guid>http://meristemi.wordpress.com/2008/06/04/tutti-pazzi-per-il-virus/</guid>
<description><![CDATA[Dentro alla bolla speculativa dei tulipani nell&#8217;Olanda del &#8217;500, alloggia un considerevo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://meristemi.files.wordpress.com/2008/05/tuli.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-240" style="float:left;" src="http://meristemi.files.wordpress.com/2008/05/tuli.jpg?w=194&#038;h=300" alt="" width="194" height="300" /></a>Dentro alla <a href="http://filidipaglia.blogspot.com/2008/05/la-bolla-del-tulipano.html" target="_blank">bolla speculativa dei tulipani</a> nell&#8217;Olanda del &#8217;500, alloggia un considerevole <em>tourbillon</em> di cortociruiti uomo-pianta, storia-scienza, società-natura, economia-arte.</p>
<p>Non tutti i fiori di<em>Tulipa </em>che nel XVII secolo giunsero in Europa dall&#8217;Anatolia grazie all&#8217;avanzata turca nei Balcani erano monocromatici e le forme <a href="http://penelope.uchicago.edu/~grout/encyclopaedia_romana/aconite/tulipomania.html" target="_blank">che fecero impazzire società ed economia nei Paesi Bassi</a> furono in realtà soprattutto quelle variegate e striate, in cui i tepali erano solcati da marezzature policrome mai viste, come nel famigerato <a href="http://penelope.uchicago.edu/~grout/encyclopaedia_romana/aconite/semperaugustus.html" target="_blank">Semper Augstus</a>.</p>
<p>I primi tulipani li aveva portati nella terra degli Orange il botanico<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Charles_de_L'Ecluse" target="_blank"> Carolus Clusius/Charles de l&#8217;Écluse</a> per fini tassonomico-scientifici, ma il loro appeal estetico in un paese segnato dagli orrori della peste  fu tale da causare furti a ripetizione all&#8217;Orto Botanico di Leida, con conseguente dispersione dei bulbi in tutto il paese. In una società ossessionata dalla morte, la bellezza irraggiungibile e rarefatta di un fiore unico ed irripetibile era uno <em>status symbol</em> salvifico, una <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Killer_application" target="_blank"><em>killer application</em></a> in grado di monopolizzare mercato ed economia, si direbbe oggi. Chi non poteva permettersi il bene effimero della bellezza lo portava in processione in forma permanente (e per questo, allora ma non ora, meno pregiata) in quadri e dipinti a cui vari pittori fiamminghi si dedicarono (inclusi Ian e Pieter Brueghel, in realtà anche con <a href="http://www.kunst-fuer-alle.de/english/art/artist/image/jan-brueghel-the-younger/8022/2/77231/a-satire-of-the-folly-of-tulip-mania/index.htm" target="_blank">evidente intento satirico</a>). Da questo nacque l&#8217;espressione <em>Rembrandt Tulip</em>, sebbene Rembrandt non <a href="http://meristemi.files.wordpress.com/2008/06/semperaugustus3.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-261" style="float:right;" src="http://meristemi.files.wordpress.com/2008/06/semperaugustus3.jpg?w=189&#038;h=300" alt="" width="189" height="300" /></a>li abbia praticamente <a href="http://tulipsummit.co.uk/tulip-history/" target="_blank">mai inseriti nei suoi quadri</a>. Chi fiutava l&#8217;affare scambiava bulbi e <em>futures</em> sulle produzioni a venire  di tulipani variegati e <em>flamboyant </em>alla Borsa di Amsterdam e Leida ed i <a href="http://dellamoda.it/dizionario_della_moda/f/fashion_victim.php" target="_blank"><em>fashion victim</em>s</a> dell&#8217;epoca si indebitavano oltre il possibile per ottenere le varietà più ambìte, prima che gli effetti di una speculazione effimera quanto l&#8217;àntesi stessa del tulipano mandassero tutti a gambe all&#8217;aria.</p>
<p>Per secoli quella dei tulipani variegati è stata un&#8217;arte ai confini della scienza: si sapeva che forme di innesto e la replicazione asessuata favorivano la creazione ed il mantenimento della preziosa caratteristica ma la causa e l&#8217;imprevedibilità dell&#8217;operazione erano poco chiare. Le piante migliori erano anche le più fatue, deboli e difficili da conservare, fattori che ne accrescevano il valore mediatico e di mercato. Solo dopo il 1930 si è individuato il colpevole dell&#8217;isteria collettiva: una malattia virale. Una serie di potyvirus spesso comuni anche ai gigli, per la precisione, e descritti da acronimi da banca svizzera: TBV (Tulip Breaking Virus), TBBV (Tulip Band-Breaking virus, TTBV (Tulip Top-Breaking Virus), ReTBV (Rembrandt Tulip-Breaking Virus) e LMoV (Lily Mottle Virus).</p>
<p>I virus delle piante si trasmettono per contagio tramite insetti fitofagi ed afidi oppure per contatto con utensili &#8220;infetti&#8221; ed ovviamente permangono nella prole in caso di propagazione vegetativa. Questo fattore rende conto  dell&#8217;imprevedibilità associata al <em>tulip breaking</em> all&#8217;epoca della tulipomania: si investivano capitali di rischio in partite di tulipani senza la certezza che questi avrebbero avuto a priori le caratteristiche estetiche gradite al mercato, in quanto la limitata conoscenza del meccanismo alla base della variegatura rendeva aleatorio l&#8217;esito (ed umanamente stuzzicante la scommessa).</p>
<p>Se la storia sin qui è divertente per l&#8217;intreccio di storia, arte, umanità e scienza, il meccanismo biochimico sotteso alla trasformazione cromatica dei tepali offre ulteriori stimoli ed apre una finestra sulla flessibilità del metabolismo secondario delle piante. Il colore di petali e tepali nei fiori è dovuto all&#8217;accumulo di pigmenti di vario tipo in strutture dedicate come cromoplasti e vacuoli e nel caso dei tulipani la classe coinvolta è quella delle <a href="http://books.google.it/books?id=-I-uec-ppeQC&#38;pg=PA176&#38;lpg=PA176&#38;dq=antociani+pigmenti+fiori&#38;source=web&#38;ots=RkufXbJu8g&#38;sig=uW96NL4bdaOPxTF9W4L6q9NUFJ0&#38;hl=it" target="_blank">antocianine</a>. Questa categoria di flavonoidi è stata oggetto di una sintonia fine da parte dell&#8217;evoluzione, che ha permesso di ottenere un&#8217;enorme gamma di colori tramite leggere modificazioni strutturali di una medesima struttura: un metile in più, un residuo zuccherino in più o in meno permettono di spostare il cromatismo dal giallo al rosso, al lilla, al celeste. Semplici oscillazioni di pH notoriamente possono causare il viraggio, ovvero l&#8217;inversione cromatica, di alcuni antociani da un colore all&#8217;altro, come ben sa chi si occupa della <a href="http://www.darapri.it/immagini/nuove_mie/degustazione/app_sostanzeresponsabilicolore.htm" target="_blank">chimica del vino</a> e chi si dedica al <a href="http://pcp.oxfordjournals.org/cgi/content/abstract/44/3/262" target="_blank">giardinaggio delle ortensie</a>.</p>
<p><a href="http://meristemi.files.wordpress.com/2008/06/reganto1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-264" style="float:left;" src="http://meristemi.files.wordpress.com/2008/06/reganto1.jpg?w=91&#038;h=96" alt="" width="91" height="96" /></a>Ma nel tulipano? Cosa avviene nei tepali a causa del virus? Non a caso le prime ipotesi avanzate erano legate a supposte alterazioni del pH nelle zone dei tepali in cui il virus si insediava. Poi si è andati sul fino e si è chiarito che i potyvirus vanno a mettere direttamente o indirettamente le mani nell&#8217;espressione dei geni che regolano la biosintesi delle antocianine. Queste ultime vengono infatti prodotte dalle piante a partire da precursori opportunamente modificati per opera di enzimi specifici, a loro volta costruiti partendo da informazioni geniche. Il virus o la pianta stessa in risposta alla presenza delo sgradito ospite potrebbe silenziare i geni responsabili di uno o più passaggi, facendo prevalere l&#8217;accumulo di un&#8217;antocianina rispetto ad un altra, ovvero di un colore su un altro. Il processo prevede l&#8217;intervento di passaggi familiari per chi si occupa di ingegneria genetica ed OGM come <a href="http://www.unipa.it/~cascate/rnai.htm" target="_blank">silenziamento genico post-trascrizionale</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/RNA_interference" target="_blank">RNA interference</a>, Cosoppressione.</p>
<p><a href="http://meristemi.files.wordpress.com/2008/06/tulir.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-262" style="float:left;" src="http://meristemi.files.wordpress.com/2008/06/tulir.jpg?w=200&#038;h=300" alt="" width="200" height="300" /></a>Cinquecento anni dopo, anche se i tulipani possono comunque ammalarsi e mostrare i sintomi che fecero impazzire gli olandesi (come nell&#8217;immagine a lato), i tulipani variegati non si ottengono più da individui virosati, ma la certosina opera di selezione floristica ha permesso l&#8217;ottenimento di cultivar sani e dotati dell&#8217;aspetto più gradito al mercato. In compenso, la battaglia transgenica tra tulipani e virus è diventata un modello di studio per approfondire i meccanismi di causa effetto (ad esempio alcuni virus hanno imparato a produrre proteine che contrastano il silenziamento genico attuato dalle piante) e le conseguenze ecologiche delle virosi (il cambio di colore dei fiori a lungo termine induce anche una differente scelta da parte degli impollinatori).</p>
<p>Nulla si crea e nulla si distrugge, Lavoisier è vivo e lotta con noi: le informazioni sin qui descritte vengono in buona parte da una bella review integrata tra storia, scienza, cultura e società apparsa su Plant Disease (<a href="http://apsjournals.apsnet.org/doi/pdfplus/10.1094/PDIS.2000.84.10.1052?cookieSet=1" target="_blank">qui il pdf</a>). Se però siete davvero malati di tulipani il vostro posto è a Limmen all&#8217;<a href="http://www.hortus-bulborum.nl/eng/home-english.html" target="_blank">Hortus Bulborum</a>. Per gli economisti che dovessero per caso transitare a queste verdi latitudini, le <a href="http://people.few.eur.nl/smant/m-economics/tulipmania.htm" target="_blank">implicazioni economico-finanziarie della tulipomania</a> potrebbero non essere l&#8217;unico <em>trait d&#8217;union</em> tra piante e isterismi finanziari: e se la prossima bolla dell&#8217;economia fosse <a href="http://www.time.com/time/magazine/article/0,9171,1808242,00.html" target="_blank">quella della green-economy</a>?</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Tulip Breaking: Past, Present, and Future<br />
Judith A. Lesnaw and Said A. Ghabrial<br />
Plant Disease / Vol. 84 No. 10, 1052-1060<br />
(<a href="http://apsjournals.apsnet.org/doi/pdfplus/10.1094/PDIS.2000.84.10.1052?cookieSet=1" target="_blank">scarica il pdf</a>).</p>
<p>This article focuses on the oldest recorded plant virus disease, tulip breaking, and reflects the authors’ interests in molecular virology, the history of virology, and the broad influence of viruses upon societies and their culture. The potyvirus Tulip breaking virus (TBV) induces in the petals of its host tulips beautiful variegated color patterns that break the solid color of the uninfected tulips, hence the name “tulip breaking.” The human passions of possession that these “broken tulips” induced in seventeenth century Holland generated an economic and social disorder with lasting cultural ramifications referred to as<br />
“tulipomania.” Although the lure of the broken tulip persists in the twenty-first century, the molecular mechanisms governing the virus-induced color breaking in tulips remain little understood. Here, we<br />
review aspects of the historical impact of tulipomania, the biology of TBV, the pathways and regulation of plant pigment formation, and the potential mechanisms underlying virus-induced color breaking. The<br />
reader is cautioned that tulipomania, like tulip breaking, is still contagious.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vrolijk Paasen!]]></title>
<link>http://losaicheitulipani.wordpress.com/2008/03/24/vrolijk-paasen/</link>
<pubDate>Mon, 24 Mar 2008 11:50:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>meeei</dc:creator>
<guid>http://losaicheitulipani.wordpress.com/2008/03/24/vrolijk-paasen/</guid>
<description><![CDATA[Quanto mi dispiace non poter postare le foto della &#8220;caccia all&#8217;uovo&#8221; di ieri!! Sab]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Quanto mi dispiace non poter postare le foto della &#8220;caccia all&#8217;uovo&#8221; di ieri!!</p>
<p>Sabato io e i bambini abbiamo dipinto tante uova e le abbiamo nascoste per la casa&#8230;e&#8217; stato bellissimo vedere Ryan e Caithlyn cercarle!!!</p>
<p>Poi abbiamo gioiosamente consumato il tradizionale Paasen Brunch, una ricca colazione con crackers nordici, pane, burro, uova, dolci, cioccolato&#8230;insomma, di TUTTO!E a cena&#8230;take away Cinese e Pannekoeken (pankakes) con gelato!Certo non e&#8217; stata la tipica Pasqua italiana, dove si mangia dalla mattina alla sera, ma mi sono divertita un sacco. E quando abbiamo giocato al Bingo mi sono sentita proprio a casa.</p>
<p>Spero di riuscire ad avere un po&#8217; di tempo senza nani per la casa per poter uploadare un po&#8217; di fotine&#8230;</p>
<p>Per ora, vi mando tanti baci burrosi dalle innevate lande dei tulipani!</p>
<p>PER IL MIO ANJELO: tra poco tempo saremo di nuovo tughedar!tivogghiobbe&#8217;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E' PRIMAVERAAAAAAA, SVEGLIATEVI BAMBINIIIIIIII]]></title>
<link>http://rurinedda.wordpress.com/2008/03/18/34/</link>
<pubDate>Tue, 18 Mar 2008 14:49:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>rurinedda</dc:creator>
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<description><![CDATA[Finalmente è arrivata la primavera&#8230;..ed il primo tulipano olandese mi ha fatto il favore, dopo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img border="0" align="middle" width="384" src="http://rurinedda.files.wordpress.com/2008/03/cincinnato.jpg?w=384&#038;h=291" alt="E' nato, è nato...lo chiamarono Cincinnato" height="291" /></p>
<p>Finalmente è arrivata la primavera&#8230;..ed il primo tulipano olandese mi ha fatto il favore, dopo 4 mesi di veglia, di spuntare! Non è fantastico? Pazienza&#8230;..ci vuole paziena&#8230;..e le cose a cui si tiene sbocciano all&#8217;improvviso, disse il saggio!</p>
<p><a href="http://rurinedda.files.wordpress.com/2008/03/cincinnato.jpg" title="E’ nato, è nato…lo chiamarono Cincinnato"></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Stamperia Carta da découpage DFD01]]></title>
<link>http://dolcifusaforsale.wordpress.com/?p=103</link>
<pubDate>Mon, 25 Feb 2008 16:51:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>dolcifusa</dc:creator>
<guid>http://dolcifusaforsale.wordpress.com/?p=103</guid>
<description><![CDATA[Stamperia Carta da découpage tridimensionale DFD01 Tulipani dimensione: 32&#215;22 cm. prezzo origin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><u><b><a href="www.stamperia.com/" target="_blank">Stamperia</a> Carta da découpage tridimensionale DFD01</b></u><br />
Tulipani<br />
dimensione: 32&#215;22 cm.</p>
<p>prezzo originale: € 2,20<br />
<b>prezzo di vendita: € 1,10</b></p>
<p><img src="http://www.dolcifusa.it/Vendita/Decoupage/Stamperia%20DFD01.JPG" width="500" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[La potenza del Web!!]]></title>
<link>http://strangelelly.wordpress.com/2008/01/10/la-potenza-del-web/</link>
<pubDate>Thu, 10 Jan 2008 13:37:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>lelly</dc:creator>
<guid>http://strangelelly.wordpress.com/2008/01/10/la-potenza-del-web/</guid>
<description><![CDATA[Chissà perchè predominano i tulipani??? Sono molti i significati attribuiti a questo fiore e due le]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://strangelelly.files.wordpress.com/2008/01/pc270084.jpg" title="pc270084.jpg"></a></p>
<div style="text-align:center;"><a href="http://strangelelly.files.wordpress.com/2008/01/pc270084.jpg" title="pc270084.jpg"><img src="http://strangelelly.files.wordpress.com/2008/01/pc270084.jpg?w=438&#038;h=329" alt="pc270084.jpg" height="329" width="438" /></a></div>
<p>Chissà perchè predominano i tulipani???  <img src='http://s1.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p align="justify">Sono molti i <a href="http://www.il-tulipano.it/it/it_tulipano.html">significati</a> attribuiti a questo fiore e due le leggende, una persiana, che troverete nel link, l&#8217;altra olandese, legate alla sua nascita:</p>
<p align="justify"><span>In un tempo ormai lontano, viveva in Olanda un contadino che traeva dalla terra i prodotti necessari al suo sostentamento. </span><span>Egli conosceva soltanto le nozioni indispensabili alla propria sopravvivenza. Conosceva quindi il ritmo delle stagioni, e quando seminare e quando raccogliere, le erbe buone per nutrire le bestie da lui accudite, e le erbe cattive che le avrebbero avvelenate. Altro non sapeva: ignorava dunque l&#8217;esistenza delle grandi città che cominciavano a sorgere non molto lontano da lui, il concetto e l&#8217;utilità del denaro, i miracoli della sapienza degli uomini.</span><span> Accadeva che, spinto dall&#8217;ansia di un&#8217;attesa senza scopo, si soffermasse talora ad osservare la lunga fuga dei campi verdi, di un verde monotono, sempre uguale, interrotto soltanto dagli ordinati canali di irrigazione che riflettevano il cielo. E il suo sguardo si spingeva fino all&#8217;orizzonte che dove lui viveva sembrava ancora più lontano di quanto non sia solitamente l&#8217;orizzonte, perché la sua terra piatta non era in alcun modo interrotta dalle linee ondulate dei monti. </span></p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify"><span>Poiché era giovane, talvolta un comando impellente correva nelle sue vene, ma egli ne ignorava il significato, perché da quando si ricordava, era sempre stato solo, e così pensava &#8211; se pure pensava un futuro che non fosse l&#8217;immediato accadere dopo il presente &#8211; che sempre sarebbe stato.</span><!--more--></p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify"><span></span><span>Accadde tuttavia che un giorno, saltando senza motivo, in un impeto di felicità, un canale che scorreva quieto fra i verdi prati silenziosi che erano l&#8217;unico mondo da lui conosciuto, piombò in un mondo di bellezza che gli era ignoto: egli vide, spuntati tra l&#8217;erba sottile, fiori stupendi dai mille colori, aperti come ninfee, e sospesi su essi creature di luce, vestite di veli anch&#8217;essi dai mille colori, e con grandi ali leggere scintillanti d&#8217;argento, di quello scintillio che egli aveva scorto, nelle notti di luna piena, capovolto nei mille canali che attraversavano la sua placida terra.</span></p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify"><span>Erano innumerevoli,quelle creature, e ciascuna aveva in mano uno strumento fatto di luce, che suonava insieme alle altre, in armonia di suoni. Una sola tra tutte non possedeva alcuno strumento. Era la più bella di quegli esseri lucenti e muoveva piano le sue leggere ali di farfalla, e rideva felice, danzando la musica evocata dalle compagne, musica che il giovane era certo non fosse umana, anche se di umano non aveva mai udita altro suono che quello del vento che spazzava le grandi pianure che erano tutto il suo mondo.</span></p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify"><span>In quella bella creatura sorridente il giovane contadino concentrò alfine il comando imperioso che correva talvolta nelle sue vene, la somma di tutte le cose che sapeva esistere anche se gli erano sconosciute, l&#8217;ansia di bellezza che troppe volte lo aveva divorato quando osservava il mare fondersi nel cielo, all&#8217;orizzonte. </span></p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify"><span>E l&#8217;amò, senza nemmeno sapere che era amore, d&#8217;un subito, profondamente e inutilmente, con la disperazione di chi intuisce di amare l&#8217;irraggiungibile.<br />
La creatura fatata non conosceva purtroppo l&#8217;amore, poiché quello è un dono riservato agli uomini, ed anche loro solo raramente riescono a possederlo, ed ancor più raramente a condividerlo: la creatura era bella, buona e gentile, ma non poteva comprendere l&#8217;ansia che divorava il giovane umano.<br />
Lui, a sua volta, che vedeva la bellezza e la bontà di lei, che si struggeva per la malia evocata dalla sua danza e dalla musica e dai canti delle fate compagne, si lasciò consumare dal desiderio di tutto questo fino a morirne, addormentandosi quieto, in un giorno d&#8217;aprile, al suono di quella musica, sull&#8217;argine del canale che un destino imperscrutabile, un giorno, gli aveva ordinato di attraversare.</span></p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify"><span>La regina delle fate, sfiorata forse per la prima ed unica volta in quella sua vita diversa da un senso di umana pietà, pur non comprendendo il motivo di quella morte, intuì confusamente di esserne la causa innocente, e volle che le terre che il giovane aveva amato in vita, fossero da allora, nel mese aprile, coperte dai fiori che servivano da casa alle fate.</span><span> E&#8217; da allora che ogni anno, nel mese di aprile, i tulipani fioriscono tutti insieme, a migliaia, coloratissimi, nella terra d&#8217;Olanda.</span></p>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify">Manca ancora qualcosa però, proprio sui tulipani rossi, qualcosa legato al mondo Orientale da &#8220;Le Mille e una Notte&#8221;, dal quale sono affascinata&#8230;I need your help my english man!!!</div>
<p align="justify">&#160;</p>
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<p align="center">&#160;</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Che lingua parlano i tulipani?]]></title>
<link>http://romediterraneo.wordpress.com/2007/12/04/i-tulipani-non-sono-olandesi/</link>
<pubDate>Tue, 04 Dec 2007 16:45:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>micol78</dc:creator>
<guid>http://romediterraneo.wordpress.com/2007/12/04/i-tulipani-non-sono-olandesi/</guid>
<description><![CDATA[Don Quichotte, Queen of Night, Fancy Frills, Carnaval de Nice, Plaisir : sono soltanto alcune delle]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Don Quichotte, Queen of Night, Fancy Frills, Carnaval de Nice, Plaisir : sono soltanto alcune delle]]></content:encoded>
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