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	<title>turismo-della-memoria &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/turismo-della-memoria/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "turismo-della-memoria"</description>
	<pubDate>Fri, 25 Dec 2009 02:24:27 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[consumare il passato]]></title>
<link>http://lamemoriadellecose.wordpress.com/2008/09/28/consumare-il-passato/</link>
<pubDate>Sun, 28 Sep 2008 16:08:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberta Bartoletti</dc:creator>
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<description><![CDATA[Vi siete accorti di quante feste celtiche, medievali, rinascimentali stanno proliferando intorno a n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Vi siete accorti di quante feste celtiche, medievali, rinascimentali stanno proliferando intorno a noi? Non è un&#8217;invenzione dell&#8217;ultima ora, ma un fenomeno che si sta diffondendo esponenzialmente in questi ultimi tempi.<br />
Il passato, nella sua varietà, si offre come esperienza, come un prodotto da consumare. Ma, in qualche modo, il passato si fa presente, e la rievocazione non è solo un fatto nostalgico, ma una riflessione sul presente, mediata da immagini del passato, più o meno fantasiose.<br />
Insomma, la cosa è più complessa e meno trascurabile di quel che sembra.</p>
<p>Anche di questo si parlerà venerdì prossimo a un <a href="http://www.unirsm.sm/default.asp?id=3935">convegno</a> nella più piccola repubblica del mondo, dove il Medioevo (in senso molto lato) si fa sentire e vedere. Parlo pure io, mi pare.</p>
<p><a href="http://lamemoriadellecose.files.wordpress.com/2008/09/balestra1.gif"><img src="http://lamemoriadellecose.wordpress.com/files/2008/09/balestra1.gif" alt="" title="balestra1" width="450" height="301" class="alignnone size-full wp-image-461" /></a><br />
foto di <a href="http://oscarferrari.com">oscar ferrari</a>, che la mia macchina s&#8217;era rotta</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[alla ricerca degli antenati/3]]></title>
<link>http://lamemoriadellecose.wordpress.com/2008/04/19/alla-ricerca-degli-antenati3/</link>
<pubDate>Sat, 19 Apr 2008 21:16:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberta Bartoletti</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nelle società che hanno qualche problema con le loro radici (e quindi con il loro futuro, non tanto ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Nelle società che hanno qualche problema con le loro radici (e quindi con il loro futuro, non tanto con il loro passato) proliferano le ricerche degli antenati. Si cercano gli antenati attraverso siti Internet dedicati alla ricerca genealogica, di cui ho parlato <a href="http://lamemoriadellecose.wordpress.com/2007/11/02/alla-ricerca-degli-antenati1/">qui</a>, o attraverso la ricostruzione minuziosa di esperti di genealogica che scartabellano negli archivi o attraverso ricerche in laboratorio sul Dna.<br />
Capita anche che chi cerca i propri antenati arrivi a desiderare di visitare i luoghi in cui essi hanno vissuto. Così negli ultimi tempi si è sviluppata una nuova forma di turismo, una forma di turismo della memoria: il turismo genealogico. I principali territori interessati da questi nuovi flussi turistici sono i paesi che hanno originato le grandi migrazioni del Novecento, dalla Scozia all&#8217;Abruzzo, dall&#8217;Irlanda alla Germania. Al turismo genealogico è dedicato l&#8217;<a href="http://periodici.repubblica.it/d/index.jsp?num=594&#38;page=166//">interessante articolo</a>  di Laura Cattani che aspettavo uscisse da tempo, pubblicato finalmente oggi sulla Repubblica delle Donne (N. 594, pp. 166-167). Con un mio piccolo contributo.</p>
<p><a href='http://lamemoriadellecose.files.wordpress.com/2008/04/don_166_167-31.jpeg'><img src="http://lamemoriadellecose.wordpress.com/files/2008/04/don_166_167-31.jpeg?w=500" alt="" width="500" height="329" class="alignnone size-medium wp-image-388" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[verso nord/tourism and memory]]></title>
<link>http://lamemoriadellecose.wordpress.com/2007/06/12/verso-nord/</link>
<pubDate>Tue, 12 Jun 2007 21:14:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberta Bartoletti</dc:creator>
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<description><![CDATA[Vado a un convegno. Al 6th International Symposium on Aspects of Tourism, organizzato dall&#8217;Uni]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Vado a un convegno. Al <a href="http://www.brighton.ac.uk/ssm/sympo2007/programme.php?PageId=905">6th International Symposium on Aspects of Tourism</a>, organizzato dall&#8217;Università di Brighton, dal titolo <i>Gazing, glancing, glimpsing: Tourists and Tourism in a visual world</i>, che si tiene a Eastbourne (East Sussex, UK) dal 13 al 15 giugno 2007. La mia relazione è su cose in parte note ai lettori del blog: <i>Tourism of memory: the marketing of nostalgia. The case histories of Heidiland and East Germany</i>. Spero di trovare una connessione là, non solo per il blog. Anche per il blog, non posso mica abbandonarlo così. Ho visto almeno un paio di altre relazioni che possono essermi utili, vediamo.</p>
<p><a href="http://lamemoriadellecose.wordpress.com/files/2007/06/spiaggia2838.gif"><img src='http://lamemoriadellecose.wordpress.com/files/2007/06/spiaggia2838.gif' alt='spiaggia2838.gif' /></a><br />
Eastbourne, foto di <a href="http://lamemoriadellecose.wordpress.com/about/">roberta bartoletti</a></p>
<p><b>Aggiornamento del 18 giugno</b>: causa prese bislacche e connessioni internet costosissime (cause perversamente alternate) non sono riuscita a scrivere almeno tre post durante il viaggio. Malgrado volo cancellato da Londra (British Airways) e 8 ore di stazionamento in aereoporto sono tornata, e forse ora ce la posso fare a scriverli, ma non so quando perchè il viaggio continua&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Sentieri della memoria: camminare per ricordare]]></title>
<link>http://lamemoriadellecose.wordpress.com/2007/03/25/sentieri-della-memoria-camminare-per-ricordare/</link>
<pubDate>Sat, 24 Mar 2007 23:39:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberta Bartoletti</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ieri mi è capitato tra le mani un libro, più precisamente una guida per camminatori. &#8220;Sentieri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ieri mi è capitato tra le mani un libro, più precisamente una guida per camminatori. <a href="http://www.terre.it/libri/articoli/580.html">&#8220;Sentieri partigiani in Italia&#8221;</a>, si intitola, sottotitolo &#8220;A piedi su alcuni dei più bei percorsi della Resistenza&#8221;. L&#8217;ho presa perchè A., l&#8217;amica che era con me in libreria, è una grande camminatrice e da tempo tenta di farmi attraversare l&#8217;Appennino a piedi. &#8220;Pensa cosa si prova, a ripercorrere quei sentieri, cosa si può sentire&#8221;. Io mi chiedo chissà cosa vorrebbero farci ricordare. La guida è abbastanza esplicita, in realtà &#8211; la fuga degli ebrei italiani verso la Francia, le battaglie partigiane, i campi di prigionia, gli eccidi nazisti nelle comunità montane: luoghi di memoria collettiva dell&#8217;Italia, o almeno di quella parte di Italia che riconosce nella Resistenza un atto fondativo, un vero e proprio mito storico. Camminare è un modo di ascoltare, propone l&#8217;autore Diego Marani nell&#8217;introduzione, e camminare su questi sentieri della memoria è un nuovo modo di ricordare che da alcuni anni è stato inventato. Proprio nel momento in cui la scomparsa delle memorie vive (insieme al proliferare delle commemoriazioni ufficiali) rischiava di far dimenticare.<br />
<a href="http://lamemoriadellecose.files.wordpress.com/2007/03/partigianir3012003165152.jpg" title="partigianir3012003165152.jpg"><img src="http://lamemoriadellecose.wordpress.com/files/2007/03/partigianir3012003165152.thumbnail.jpg" alt="partigianir3012003165152.jpg" /></a><br />
PS: la prima volta che ho sentito parlare di sentieri partigiani era l&#8217;estate 2004, e da lì ho iniziato a ragionare sul turismo della memoria. Si trattava di camminate accompagnate da testimonianze partigiane nell&#8217;Appennino reggiano, organizzate dall&#8217;Istituto per la storia della Resistenza; la 13° edizione dei <a href="http://www.istoreco.re.it">Sentieri Partigiani</a> si terrá dal 6 al 9 settembre 2007.</p>
</div>]]></content:encoded>
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