<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>turismo-liguria &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/turismo-liguria/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "turismo-liguria"</description>
	<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 05:23:10 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[TURISMO D'AUTORE: artisti e promozione turistica in Liguria]]></title>
<link>http://genovadigiornoedinotte.wordpress.com/2008/07/18/turismo-dautore-artisti-e-promozione-turistica-in-liguria/</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 10:38:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>genovadigiornoedinotte</dc:creator>
<guid>http://genovadigiornoedinotte.wordpress.com/2008/07/18/turismo-dautore-artisti-e-promozione-turistica-in-liguria/</guid>
<description><![CDATA[Dal 27 giugno al 14 settembre si svolge a Palazzo Ducale a Genova la mostra &#8220;Turismo d&#8217;A]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-size:8pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><a href="http://genovadigiornoedinotte.wordpress.com/files/2008/07/mostra-turismo1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-42" src="http://genovadigiornoedinotte.wordpress.com/files/2008/07/mostra-turismo1.jpg?w=148" alt="" width="148" height="300" /></a>Dal 27 giugno al 14 settembre si svolge a <a href="http://www.palazzoducale.genova.it/">Palazzo Ducale </a>a Genova la mostra <a href="http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp?idelemento=53263">&#8220;<strong><span style="font-family:Verdana;">Turismo d&#8217;Autore. Artisti e</span></strong> <strong><span style="font-family:Verdana;">promozione turistica in Liguria nel Novecento&#8221;</span></strong> </a>che ha l&#8217;intento di presentare e analizzare come le arti figurative, l&#8217;illustrazione e la grafica siano state utilizzate per promuovere l&#8217;immagine turistica della Liguria a partire dalla fine del primo conflitto mondiale, anni in cui é iniziato lo sviluppo del fenomeno turistico. Si tratta di una mostra che non attrae soltanto gli interessati alla grafica, alla pubblicità e come noi a questo particolare settore ma anche a tutti coloro che vogliono ricordare o scoprire com&#8217;era la nostra riviera, sia Levante che Ponente, prima della costruzione di milioni di case o di tutte le infrastrutture che in parte hanno permesso di attrarre grandi flussi turistici nazionali ed esteri. Entrare nella mostra é un po&#8217; come fare un tuffo nel passato…accompagnati da musiche della metà del Novecento e circondati dai colori delle pareti molto accesi con la prevalenza del giallo.</span></p>
<p><span style="font-size:8pt;color:#000000;font-family:Verdana;">La mostra ripercorre lo sviluppo del fenomeno turistico in Liguria prima attraverso le Aziende di Promozione Turistica, in seguito con le APT per arrivare al 2006 con la soppressione delle APT e l&#8217;introduzione degli STL. Le prime illustrazioni rappresentanti la nostra costa sono di <a href="http://web.artprice.com/artistdetails.aspx?idArti=OTg4NTI0NDQyMDcwMTU0LQ==&#38;src=3&#38;l=it">Aurelio Craffonara </a>che voleva rappresentare le bellezze del territorio con vedute sulle coste. Il percorso prosegue con stampe a dimensione poster fatte proprio dagli EPT rappresentanti il Golfo del Tigullio, la Biennale di Floricoltura, le corse motociclistiche che si ispiravano alle stampe francesi e segue con l&#8217;analisi attraverso quadri delle manifestazioni di maggiore successo e rilevanza dal punto di vista del numero dei partecipanti intorno agli anno &#8216;30 come il Premio del golfo della Spezia ideato da Tommaso Marinetti, leader del movimento futurista che aveva voluto lanciare questo premio a tutti gli iscritti al Sindacato Belle Arti scegliendo come tema il Golfo di LaSpezia proprio per la molteplicità di ispirazioni che offre. La rassegna si conclude con le opere delle APT stesse che dal 2006 fanno parte del patrimonio <a href="http://www.regione.liguria.it/">Regione Liguria </a>e che sono state donate o meritate da queste aziende.</span></p>
<p><span style="font-size:8pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Si tratta di una mostra che sottolinea il successo in campo turistico che in passato la regione era riuscita ad ottenere ma fa capire anche come la difficoltà all&#8217;investimento di risorse e al rinnovamento abbiano fatto perdere un grande numero di turisti affezionati alla nostra costa sia a livello internazionale che nazionale. Non é la mancanza di risorse ambientali ed artistiche il problema ma é come queste vengono presentate al pubblico e come la regione stessa é in grado di presentarsi al mercato, spesso tra gli errori maggiori vi é la mancanza di una strategia di marketing non orientata su segmenti di mercato precisi ed adeguati al tipo di offerta che la Regione riesce ad offrire&#8230;insomma non siamo la Riviera Romagnola ma non per questo non dobbiamo non competere in questo campo&#8230;.l&#8217;offerta alle famiglie e ad un turismo di benessere può essere ugualmente importante.</span></p>
<div></div>
<p><span style="font-size:8pt;color:#000000;font-family:Verdana;"></p>
<table style="height:100%;" border="0" cellspacing="2" cellpadding="1" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td class="linkprofilo" colspan="2" align="left" bgcolor="#ffffff"><span style="font-size:xx-small;color:#000000;font-family:Verdana,Arial, Helvetica, sans-serif;"><strong>orario:</strong> dal martedi a domenica 10 &#8211; 19, lunedi chiuso<br />
(possono variare, verificare sempre via telefono)</span></td>
</tr>
<tr>
<td class="linkprofilo" colspan="2" align="left" bgcolor="#ffffff"><span style="font-size:xx-small;color:#000000;font-family:Verdana,Arial, Helvetica, sans-serif;"><strong>biglietti:</strong> comprensivo della visita a torre e carceri: € 6 intero, € 4 ridotto</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p> </p>
<p></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Genova - Conferenza su Capodimonte]]></title>
<link>http://lasondaliena.wordpress.com/2008/05/06/genova-conferenza-su-capodimonte/</link>
<pubDate>Tue, 06 May 2008 13:44:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<guid>http://lasondaliena.wordpress.com/2008/05/06/genova-conferenza-su-capodimonte/</guid>
<description><![CDATA[ A conclusione delle celebrazioni del Cinquantesimo anniversario della “rifondazione” del Museo Nazi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:black;font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;"><span> </span>A conclusione delle celebrazioni del <strong>Cinquantesimo anniversario della “rifondazione” del Museo Nazionale di Capodimonte (1957-2007)</strong> e in occasione della ricorrenza del Cinquantesimo della donazione dei marchesi Paolo e Franco Spinola della loro dimora genovese, <strong>Nicola Spinola</strong>, Soprintendente per i Beni Artistici e Storici di Napoli, ripercorrerà le vicende storiche e i percorsi istituzionali della realtà museale partenopea, sottolineando in particolare i legami più volte intercorsi nel corso degli anni con la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola di Genova.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:black;font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">A <strong>Capodimonte</strong>, con la riapertura nel 1957, il preesistente museo farnesiano e borbonico, attraverso un’attenta modificazione delle sue raccolte e del percorso espositivo, lasciò posto a una nuova realtà museale innovativa per la modernità dei criteri di presentazione al pubblico dell’ingente e monumentale patrimonio artistico, costituito da collezioni che per quantità e varietà connotano il museo come uno delle istituzioni culturali più prestigiose in ambito europeo. Un ruolo mantenuto nel tempo e sempre più consolidato attraverso un’attenta progettazione di eventi, tra cui spiccano per rilevanza scientifica e riscontro da parte del pubblico le esposizioni dedicate alla pittura del Seicento e del Settecento napoletano, a Mattia Preti, Caravaggio e Velázquez, sino alla più recente monografica incentrata sulla produzione di Salvator Rosa. Un evento che si inserisce all’interno di un peculiare programma scientifico promosso dal museo di Capodimonte finalizzato alla conoscenza e rivalutazione dei protagonisti della cultura figurativa napoletana e dei suo rapporti con centri come Roma, Firenze e Genova.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong><span style="color:black;font-family:Tahoma;">La conferenza tenuta da Nicola Spinosa</span></strong><span style="color:black;font-family:Tahoma;">, massimo esperto della cultura figurativa napoletana sei-settecentesca, protagonista e artefice di tali iniziative e curatore, tra l’altro, della recente esposizione “<em>Omaggio a Capodimonte</em>” (Napoli, 24 ottobre 2007-20 gennaio 2008), che ha annoverato fra i numerosi capolavori esposti anche il <em>Ritratto di Gio. Carlo Doria</em> di Pieter Paul Rubens della Galleria Nazionale della Liguria a Palazzo Spinola, <strong>darà il via alle manifestazioni scientifiche che saranno organizzate in concomitanza con il Cinquantesimo della donazione Spinola</strong> </span><span style="color:black;font-family:Tahoma;">che culmineranno in autunno nella<span> <strong>mostra “<em>1958: la donazione dei Marchesi Paolo e Franco Spinola.</em>”</strong></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong><span style="color:black;font-family:Tahoma;">Farida Simonetti, direttore della Galleria</span></strong><span style="color:black;font-family:Tahoma;">, nell’occasione anticiperà i contenuti della mostra che presenterà inediti aspetti della vita di Paolo e Franco Spinola, in particolare le vicende che portarono alla decisione di donare alla <strong>Stato Italiano</strong> il loro palazzo di città come sede di un nuovo museo, testimonianza dell’antica cultura dell’abitare dell’aristocrazia genovese, e al <strong>Supremo Militare Ordine di Malta</strong>, al quale Paolo apparteneva, la residenza estiva di San Michele di Pagana (Rapallo) con le opere in essi contenute.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:black;font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;"><span> </span>La mostra sarà occasione per presentare un <strong>nuovo percorso di lettura </strong>del patrimonio conservato <strong>nei due piani nobili del Palazzo di Pellicceria</strong> e per <strong>esporre</strong>, <strong>per la prima volta</strong> dopo quelle donazioni di nuovo a Pellicceria, alcuni dei capolavori che appartennero agli Spinola tra cui un <strong>inedito straordinario Luca Giordano</strong> che per l’occasione sarà <strong>restaurato grazie a</strong> una raccolta fondi promossa e sostenuta dal <strong>FAI Liguria</strong>, dal <strong>Sindaco di</strong><strong> Rapallo</strong> e da alcuni <strong>privati della zona</strong>, generosamente partecipi all’iniziativa.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="color:black;font-family:Tahoma;">Sarà anche annunciata la mostra dedicata in particolare a <strong>Franco Spinola</strong>, </span><span style="color:black;font-family:Tahoma;">protagonista nella Marina militare durante la guerra e poi, appassionato velista, <strong>tra i primi presidenti dello Yacht Club di Genova</strong>. Proprio grazie alla collaborazione dello <strong>YCI di Genova</strong> e alla partecipazione del suo presidente <strong>Carlo</strong><strong> Croce</strong>, sempre in autunno questo aspetto sarà illustrato al pubblico presentando le ricerche storiche condotte da Annunziata Berrino dell’Università Federico II di Napoli, che ruotano in particolare intorno alla <strong>“Spina”,</strong> primo 12 metri costruito in Italia appartenuto in origine a Franco. Splendidamente recuperata e restaurata l’imbarcazione <strong>sarà presentata nelle acque antistanti lo Y.C.I. di Genova.</strong></span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Liguria - Festival Internazionale della maiolica]]></title>
<link>http://quotidianoligure.wordpress.com/2008/04/24/liguria-festival-internazionale-della-maiolica/</link>
<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 22:04:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<guid>http://quotidianoligure.wordpress.com/2008/04/24/liguria-festival-internazionale-della-maiolica/</guid>
<description><![CDATA[La terza edizione del Festival internazionale della maiolica entra nel vivo. Dopo le mostre ad Albis]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La terza edizione del Festival internazionale della maiolica entra nel vivo. Dopo le mostre ad Albis]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Genova - Nuovo sportello informazioni a Santa Margherita]]></title>
<link>http://quotidianoligure.wordpress.com/2008/04/23/genova-nuovo-sportello-informazioni-a-santa-margherita/</link>
<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 21:20:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<guid>http://quotidianoligure.wordpress.com/2008/04/23/genova-nuovo-sportello-informazioni-a-santa-margherita/</guid>
<description><![CDATA[Intesa tra la Provincia, il Comune e Atp per realizzare a Santa Margherita un&#8217;unica struttura ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Intesa tra la Provincia, il Comune e Atp per realizzare a Santa Margherita un&#8217;unica struttura ]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
