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	<title>turisti &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/turisti/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "turisti"</description>
	<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 19:19:23 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Vai di bolinaaa!!       -                  Intervista a Patrizio Roversi]]></title>
<link>http://ilpuntog.wordpress.com/2009/11/24/vai-di-bolinaaa-intervista-a-patrizio-roversi/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 12:29:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Geneviève Alberti</dc:creator>
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<description><![CDATA[&nbsp; Genova 43 gradi  Sotto un cielo gonfio di pioggia mi inerpico per i vicoli di una Genova già ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#160;</p>
<p style="text-align:right;"><span style="font-size:x-small;"><strong>Genova 43 gradi</strong></span></p>
<p> <span style="font-size:x-small;">Sotto un cielo gonfio di pioggia mi inerpico per i vicoli di una Genova già intasata per la visita del Papa, alla ricerca della Passeggiata Libro-Caffè una bella libreria dove un viaggiatore-velista per caso presenta la sua ultima fatica letteraria <em>Chiudi il gas e vieni via, viaggio di un sedentario, </em>ed. Socialmente. Si tratta di Patrizio Roversi che non ha certo bisogno di presentazioni. </span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><strong>Allora Patrizio, che fine ha fatto Adriatica?</strong></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><em>È diventata una Nave-scuola. Ieri eravamo a Monfalcone in provincia di Trieste, attraccheremo in vari porti italiani, anche a La Spezia per portare avanti un progetto in collaborazione con la Fincantieri, L’ENEL e l’IFN i ragazzi salgono a bordo e hanno la possibilità di confrontarsi con fisici, ingegneri partendo da ciò che rappresenta la barca e per studiare la fisica e la produzione energetica.</em></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><strong>Studenti di che ordine?</strong></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><em>Medie superiori. Abbiamo fatto salire CRUTZEN, Premio Nobel per la chimica che non era nemmeno laureato, gliel’hanno data ad honorem, ma è riuscito a catturare CO2 sotto terra. </em></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><strong>Turista, velista… ora scrittore per caso?</strong></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><em>Ma io avevo scritto altri libri su argomenti vari, umorismo, teledipendenze o articoli di viaggio. Io mi reputo uno che fa comunicazione al pubblico su cose interessanti e usiamo tutti gli strumenti, Turisti, Velisti, Il Giornale del cibo</em><em>,</em><em> mettiamo insieme più mezzi espressivi dai filmati ai libri, dalle piattaforme video ai canali IPTV , la tv via cavo…</em></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><strong>IPTV???</strong></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><em>Sì sono canali in cui tu ti scegli il tuo palinsesto, puoi interagire.</em></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><strong>Il viaggio come metafora di una fuga?</strong></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><em>Assolutamente no. Non ho mai pensato di cercare un posto dove stare, le radici per me sono fondamentali. Non penserei mai di tagliarle. Ho incontrato tanti italiani in giro , molti sono felici ma sono tutti tagliati fuori dalle proprie radici. L’ideale sono quelli che fanno 3 mesi qua e 3 mesi all’estero. Non c’è mai sradicamento totale. Certo ho delle riserve sull’Italia, non è il paese migliore del mondo. </em></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><strong>Diverso è per chi è costretto ad emigrare, no?</strong></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><em>Infatti nessuno dice che è una tragedia per chi è costretto ad emigrare. L’esodo per povertà provoca sofferenze.</em></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><strong>Sei del ’54 come la televisione, tu e Susy Blady siete l’esempio che si può fare una televisione intelligente e fare ascolti, cosa pensi della tv di oggi?</strong></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><em>E ti ringrazio. Ma non facciamo niente di originale. La tv oggi attraversa una profonda crisi anche per motivi tecnologici. Le nuove tecnologie incalzano così come le nuove forme di comunicazione televisiva. Il dibattito politico è sempre in ritardo, discutono della tv generalista ma ormai il monopolio è sul satellitare. Il cavo che ti fa ricevere la tv a casa. La tv generalista ha molti limiti , deve sedurre, portare ascoltatori non accetta quel ruolo di agenzia didattico pedagogica che in realtà e. Anche la pubblicità fa comunicazione. Assistiamo ad un appiattimento oggettivo dei programmi. La buona tv è quella che acchiappa di più e provoca un collasso giornalistico : titoli gridati perché anche loro devono vendere, acchiappare, ciò provoca una semplificazione che disorienta la gente. La complessità è vanificata, ora tutti i rumeni sono stupratori, tutta la medicina alternativa fa schifo. La gente è bombardata e non ha tempo di capire. Negli Anni ’70 ci si proponeva l’obiettivo di una televisione democratica, non a senso unico, in cui tutti potevano esprimersi. A metà degli anni ’80 abbiamo cercato di portare gente comune in televisione, a farli parlare certo per primo ci aveva pensato Pier Paolo Pasolini ma Raboni, il poeta Raboni invece ci aveva fatto critiche molto severe, programmi con la gente comune non si fa. Noi invece eravamo fieri, ma dopo quello che è successo c’è da dire che aveva ragione lui. Se devono essere portati in televisione per esprimere le proprie pulsioni meglio stare a casa. La tecnologia oggi permette di fare una televisione non solo di flusso ma di poter interagire coi canali IPTV. Ciò mette in crisi la tv generalista. Se sei tu che scegli c’è speranza. </em></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><strong>Tu hai avuto una filmografia breve ma intensissima: V</strong><em><strong>olere volare </strong></em><strong>dell’originale Nichetti e </strong><em><strong>La voce della luna </strong></em><strong>del grande Fellini, vuoi raccontarci un po’ di lui?</strong></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><em>Ma veramente è più Susy che è stata toccata da quest’esperienza. Era una persona deliziosa. Un altro straordinario, attento è Benigni: persone che riescono a vivere il presente anche con gente non significativa tipo me… beh lui era strepitoso! Ascoltava, voleva sapere tutto, guardava i personaggi e voleva sapere cosa ci stava dietro. Io ho fatto mezza posa ma ha dedicato tempo e attenzione anche a me. Fellini è il creativo per eccellenza, aveva un bel rapporto con tutti, il suo direttore della fotografia… che forse era proprio Delli Colli gli diceva: “ma Federico, non si vede niente!!” e lui rispondeva ma chisse ne frega. Aveva l’amore per il prodotto. Questo amore irragionevole per il prodotto che abbiamo anche noi, anche se poi spendiamo di più di quello che guadagniamo. </em></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><strong>Patrizio le tue trasmissioni però provocano in noi che ti guardiamo dal divano un’invidia pazzesca: puoi dire qualcosa a tua discolpa?</strong></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><em>Perché i retroscena non si vedono, ma sono massacranti. Ciao Darwin abbiamo girato per 7 mesi in zone mai raggiunte da altre barche in collaborazione con il Museo di storia naturale, l’ università per 12 tappe. Abbiamo avuto problemi economici, produttivi, organizzativi e contenutistici. Facciamo imprese da fuori di testa, e la produzione, il viaggio è tutto a nostre spese. La Rai poi acquista la cassetta.</em></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><strong>Già ore e ore di montaggio…</strong></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><em>Ore? Mesi!! 100 giorni di lavoro per una puntata di 100 minuti. </em></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><strong>C’è un posto dove non sei stato e dove vorresti andare?</strong></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><em>Ma tantissimi non c’è un posto specifico. Un posto che mi interesserebbe rivedere è la Cina e la Polinesia perché è una bella civiltà ricca di storia, natura. In Africa vorrei andare, alle Svalbard vorrei portarci mia figlia Zoe a vedere gli orsi bianchi. </em></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><strong>Posso farti da mozzo?</strong></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><em>Ma no!!! Me lo chiedono in tanti. Adriatica è una grande barca, è complessa, è una barca collettiva. L’equipaggio è professionale, assunto in regola nel rispetto di una normativa complessa, in alcuni momenti è una barca-scuola con Cino Ricci c’è una scuola di vela, faremo due rotte una rossa e una verde, saliranno gli Istituti nautici . ma se sbagli guai, l’albero è alto 33 metri se sbagli la randa..</em></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><strong>Cazza la randa?</strong></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><em>Tira la scotta che tiene il boma e vai di bolina… </em></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;">La libreria comincia ad affollarsi, io devo andare che se riesco oggi il papa è in Liguria e faccio due domande pure a lui. </span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lennä, lennä!]]></title>
<link>http://erikeeper.wordpress.com/2009/11/23/lenna-lenna/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 10:28:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>erikeeper</dc:creator>
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<description><![CDATA[Katolta putoaa lunta suurina paakkuina. Putoavat kuin raskaat, vedellä täytetyt säkit. Läsähtävät ri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Katolta putoaa lunta suurina paakkuina. Putoavat kuin raskaat, vedellä täytetyt säkit. Läsähtävät ri]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Top 5 del Giorno: Le 5 Spiagge più belle d'Europa]]></title>
<link>http://altrafedelta.wordpress.com/2009/11/19/la-top-5-del-giorno-le-5-spiagge-piu-belle-deuropa/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 11:26:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alt(R)a Fedeltà</dc:creator>
<guid>http://altrafedelta.wordpress.com/2009/11/19/la-top-5-del-giorno-le-5-spiagge-piu-belle-deuropa/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: Tripadvisor Tripadvisor ha pubblicato questa classifica estiva frutto delle innumerevoli rece]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img src="http://1.bp.blogspot.com/_4ukMj5Gg1Og/Sm7JmojmkLI/AAAAAAAAD8c/QkRYxubwU-Q/s400/migliori-piu-pulite-spiagge-italiane.jpg" alt="http://1.bp.blogspot.com/_4ukMj5Gg1Og/Sm7JmojmkLI/AAAAAAAAD8c/QkRYxubwU-Q/s400/migliori-piu-pulite-spiagge-italiane.jpg" width="477" height="178" /></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Fonte: <strong>Tripadvisor</strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Tripadvisor</strong> ha pubblicato questa classifica estiva frutto delle innumerevoli recensioni pubblicate dai propri utenti. A sorpresa non appare nella <strong>Top 5 </strong>nemmeno una località italiana, ma la fa da padrona la Spagna, incredibile ma vero presente in classifica un&#8217;intrusa del tutto insospettabile..</p>
<h2 style="text-align:justify;"><strong> </strong></h2>
<h2 style="text-align:justify;"><strong> </strong></h2>
<h2 style="text-align:justify;"><strong> </strong></h2>
<h2 style="text-align:justify;"><strong> </strong></h2>
<h2 style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#3366ff;"><strong>5. Platja de Ses Illetes, Formentera, Spagna </strong></span></strong></h2>
<h2 style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#3366ff;"><strong><strong>4. Luskentyre, Scozia, Regno Unito </strong></strong></span></strong></h2>
<p style="text-align:justify;">Cosa??? Una delle migliori spiagge d&#8217;Europa è in Scozia???? Ma siete mai stati al mare in Scozia?<strong><strong><br />
</strong></strong></p>
<h2 style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#3366ff;"><strong><strong>3. Es Trenc, Maiorca, Spagna </strong></strong></span></strong></h2>
<h2 style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#3366ff;"><strong><strong>2. Calis, Fethiye, Turchia </strong></strong></span></strong></h2>
<h2 style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#3366ff;"><strong><strong>1. Mirtiotissa, Corfù, Grecia </strong></strong></span></strong></h2>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Oggi va bene]]></title>
<link>http://lasalamandrina.wordpress.com/2009/11/18/oggi-va-bene/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 18:49:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>lasalamandrina</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;inverno prematuro sembra essersi nascosto sotto chili di foglie rosse e gialle, che scricchi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><span style="color:#ff0099;">L&#8217;inverno prematuro sembra essersi nascosto sotto chili di foglie rosse e gialle, che scricchiolano sotto i piedi. Per la gioia dei turisti tardivi percorrono la mia città con pantaloncini sgargianti e canottiere sudate. Circa 25° sta mattina. </span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0099;">Ed anche io sono costretta ad infilare nello zaino pieno di <span style="color:#cc99ff;">&#8216;cose da fuga&#8217;</span> (piccolo kit che mi permette di sopravvivere fuori casa anche per alcuni giorni, contenente: computer, libri, borsettina con spazzole e spazzolini vari, magliette e biancheria di ricambio) anche il mio giubbino di pelle da &#8216;mezzo tempo&#8217;. </span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0099;">Penso che vorrei andare al mare, a mettere i piedi nella sabbia. E schizzare l&#8217;acqua. Affittare il pedalò. Invece mi tocca il parrucchiere, che ho una ricrescita impressionante, e che devo tagliare i capelli che sono tutti rovinati. </span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0099;">Poi aspetto l&#8217;autobus per 45 minuti tondi. Ma fortunatamente l&#8217;autostrada è libera, ed arrivo dopo solo 20 altri minuti; sulla statale mi fermo a raccogliere formiche, che adesso da un barattolo nella mia stanza mi fissano preoccupate. </span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0099;">Mi sento abbastanza bene, dentro e fuori. E questo mi permette di stare sola per un po&#8217;, di sedermi e studiare &#8211; sociologia della comunicazione &#8211; dopo una settimana di stallo. </span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0099;">Ogni tanto mi distraggo, e sottolineo righe e righe che in realtà non ho letto. Ma va bene così, oggi va bene. </span></strong></p>
<p><span style="color:#cc99ff;"><strong>Dobbiamo godere delle piccole cose.</strong> </span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vacante in plina criza]]></title>
<link>http://stiridinturism.wordpress.com/2009/11/05/vacante-in-plina-criza/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 14:21:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>stiridinturism</dc:creator>
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<description><![CDATA[Efectele crizei isi face efectul si in buzunarul turistului din Romania.  Dupa ultimele statistici s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Efectele crizei isi face efectul si in buzunarul turistului din Romania.  Dupa ultimele statistici se pare ca numarul turistilor care si-au petrecut vacanta in strainatate este in <strong>scadere cu 25% anul </strong>acesta fata de anul trecut. Totusi cele mai cautate destinatii au fost celor apropriate tarii noastre cum ar fi Grecia, Turcia, si Bulgaria.  Antalya pare a fi si destinatia cea mai cautata. Sejur all inclusive fiind foarte apreciat de turistul roman. Nu acelasi lucru putem spune si despre Litorul Romanesc unde sunt foarte putine hoteluri care au acest tip de sejur.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Matkailija vai turisti?]]></title>
<link>http://ilmanen.wordpress.com/2009/11/04/matkailija-vai-turisti/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 02:16:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilmanen</dc:creator>
<guid>http://ilmanen.wordpress.com/2009/11/04/matkailija-vai-turisti/</guid>
<description><![CDATA[Matkailija ja turisti ei ole yksi ja sama asia. Ei ainakaan jos matkailijoina itseään pitäviltä sitä]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-11 aligncenter" title="MATKAILIJAT-TO-SAMUI" src="http://ilmanen.wordpress.com/files/2009/11/matkailijat-to-samui.jpg" alt="MATKAILIJAT-TO-SAMUI" width="497" height="332" /></p>
<p style="text-align:left;">Matkailija ja turisti ei ole yksi ja sama asia. Ei ainakaan jos matkailijoina itseään pitäviltä sitä kysytään. Heidän mielestään turistit ovat ryhmissä liikkuvia pakettimatkalaisia, jotka matkustavat päästäkseen kokemaan jotain epätavallista, mutta jotka perille päästyään järjestävät mellakan kaikesta, joka on toisin kuin kotona.</p>
<p>Matkailijat taas ovat oman tiensä kulkijoita tai ainakin haluavat nähdä itsensä sellaisina. He eivät tarvitse oppaan apua vessapaperin pyytämiseen kerrossiivoojalta. Heillä on rinkat, likaiset vaatteet ja tatuointeja. Heillä on myös korvakoruja, nenäkoruja, kielikoruja, napakoruja, nännikoruja&#8230; Siis koruja vähän siellä sun täällä.</p>
<p>Koska tämä reppuselkäisten matkailijoiden epäsiisti joukko on ehkä joillekin vierasta ja herättää jopa pelkoa, on sitä aihetta tarkastella hiukan tarkemmin. Ovatko nämä kevään tullen jälleen puistoihin ilmestyvät, kaljaa lipittävät, kannabista tupruttelevat ja kitaraa näppäilevät kulkurit pelkkiä hulttioita vai uuden, vähemmän materialistisen maailman airuita.</p>
<p>Matkailijoiden Bangkokissa suosiman katukeittiön seinältä jokunen vuosi sitten nappaamani 15 kohdan lista auttaa meitä pääsemään reppuselkämatkailijan pään sisään. Paperin mukaan aito matkamies tai –nainen voi yhtyä jokaiseen seuraavista väittämistä.</p>
<p>1. Vihaan pakettimatkoja. Olen matkailija, en turisti.</p>
<p>2. Kannan rinkkaa ylpeästi, vaikka olisin luhistumassa sen murskaavan painon alle.</p>
<p>3. Etsin matkoilla paratiisia, jota turistit eivät ole vielä pilanneet ja jossa ystävälliset asukkaat hoitaisivat laajoja kannabisviljelmiä autioiden palmurantojen tuntumassa, ja jossa olisi huippunopeat internetyhteydet.</p>
<p>4. En liiku mihinkään ilman Lonely Planetin matkaopasta.</p>
<p>5. En ikinä myönnä lukevani Lonely Planetin matkaopasta.</p>
<p>6. En koskaan käytä matkamuistopaitaa siinä maassa, jossa se on ostettu.</p>
<p>7. Syön vain halvimmissa katukeittiöissä. Hygienia on turisteille.</p>
<p>8. Juon paikallista olutta, koska haluan aistia matkakohteen kulttuuria… ja koska se on halvinta.</p>
<p>9. Asun vain kaikkein halvimmissa retkeilymajoissa. Jää enemmän rahaa kaljaan.</p>
<p>10. En ohjaa enempää kuin 80 prosenttia päivittäisestä budjetistani alkoholiin. Kohtuus kaikessa!</p>
<p>11. Sairastan ruoka- ja moskiittoperäisiä sairauksia, koska ne ovat aidon matkailijan tunnusmerkkejä.</p>
<p>12. Pukeudun rääsyihin, koska se ilmaisee todellista vapautta.</p>
<p>13. Hankin tilapäisen hennatatuoinnin. Näin todistan, että uskallan olla yksilöllinen.</p>
<p>14. Tinkaan armottomasti. Haluan ylpeästi julistaa ”sain sen halvemmalla kuin paikalliset”.</p>
<p>15. Ja aina koettelemusten hetkellä, kun en pysty nukkumaan satojen rottien ja tuhansien torakoiden rellestäessä yhden tai kahden euron huoneessani, missä oksentelen ja kärsin ripulista salmonellan kourissa, toistan tätä mantraa itselleni: ”En ole turisti, en ole turisti, en ole turisti, en ole turisti…”</p>
<p>Kaikkein kiihkomielisimmille reppumatkaaminen on kuin uskonto, jonka nimeen he vannovat. Heille Lonely Planet on Raamattu ja Tony Wheeler (Lonely Planet -matkaopassarjan perustaja) Jeesus, Jumala tai Mooses. Alex Garlandin hittiromaani ”Laguuni” on Ilmestyskirja. Apostoleja ovat matkaoppaiden kirjoittajat ja marttyyrejä ne, jotka ovat kuolleet matkoillaan. Halvat majatalot ja hotellit ovat kirkkoja ja temppeleitä. Rinkka on risti ja paluu kotiin Via Dolorosa.</p>
<p>Ennen kuin lähdemme tuomitsemaan näitä partansa ajamatta jättäneitä ja sandaaleita käyttäviä reissaajia, kannattaa muistaa miltä useimmat historian suuret profeetat ovat näyttäneet. Ja jos seuraavasta näkemästäsi puistossa torkkuvasta nuoresta reissaajasta ei suurta ajattelijaa kasvaisikaan, kehittyy hänestä mitä todennäköisimmin muutamassa vuodessa tavallinen turisti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[prin Sibiu]]></title>
<link>http://nobine.wordpress.com/2009/11/02/prin-sibiu/</link>
<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 21:15:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>clau p</dc:creator>
<guid>http://nobine.wordpress.com/2009/11/02/prin-sibiu/</guid>
<description><![CDATA[sunt multe frunze picate, este înfiorător de frig, budele din barurile de pe Corso nu mai sunt ce er]]></description>
<content:encoded><![CDATA[sunt multe frunze picate, este înfiorător de frig, budele din barurile de pe Corso nu mai sunt ce er]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Atene alcolica-mini guida per ganzi]]></title>
<link>http://pattymeet.wordpress.com/2009/10/29/atene-alcolica-mini-guida-per-ganzi/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 10:32:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>pattymeet</dc:creator>
<guid>http://pattymeet.wordpress.com/2009/10/29/atene-alcolica-mini-guida-per-ganzi/</guid>
<description><![CDATA[Ieri i greci festeggiavano il giorno del no di quando cioè Mussolini  si provò di fare il ganzo coi ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Ieri i greci festeggiavano il <em>giorno del no</em> di quando cioè Mussolini  si provò di fare il ganzo coi greci: &#8220;Forza mangiafeta, fateci passare che dobbiam far la guerra noi!&#8221; ma i greci alzarono il dito medio: &#8220;Fottettevi fasci&#8221;.<br />
&#8220;Ah sì?&#8221; fece allora Mussolini mettendo su un collo a tacchino &#8221; e noi vi spezziamo le reni!&#8221;. Poi si sa come finiron le cose e insomma fine spieghino.</p>
<p style="text-align:justify;">Dunque ieri era una festa non proprio contro gli italiani ma insomma, contro quelli fascisti un po&#8217; sì. Così mentre noi italiani comunisti, che invece potevamo circolare, facevamo i turisti ad Atene ed i greci ficcavano la bandiera nel portabandiera (qui tutti i balconi ce l&#8217;hanno di serie) alcuni anarchici entravano nella stazione di Polizia  col kalashnikov.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma insomma. Entriamo ora nel vivo di questo post. <em>Alcolismo ad Atene</em>. I posti che dirò son ganzi assai che conosci solo se stai con  un ateniese ganzo  anch&#8217;esso altrimenti finisci a moijto&#38;Shakira no grazie.</p>
<p><!--more se sei ganzo continua per la mini guida--></p>
<p style="text-align:justify;">1. Nel quartiere Thisio, via Amifktionos incrocio con via Akamantos (fotina 1)  c&#8217;è un cafeneio-bar con la porta azzurrina che sembra una casa privata, non ha insegna e nemmeno un nome ma che è ganzo assai anche perchè è segreto, solo gli ateniesi e non tutti lo conoscono. Rakì fantastica. Rakomelo per freddolosi.</p>
<p style="text-align:justify;">2. Scendete verso il quartiere di Plaka e cercate il <em>Kapnikarea</em> (fotina 2), via Mitropoleos con via Ermou,  fanno musica rembetica dal vivo, bevete rakomelo che ha il miele e disinfetta.</p>
<p style="text-align:justify;">3. Proseguite nel quartiere di Psirrì, andate  a farvi una rakì al mercato coperto (fotina 3), anche il rakì fa bene, il mio amico Juan una volta l&#8217;ha usato per togliere lo smalto dalle unghie, figuratevi che miracoli come digestivo.</p>
<p style="text-align:justify;">4. Andate ora nel quartiere  Stathmos Larisis e cercate il cafeneio Ghi, via Alkamenous (fotina 4). Rakì, Tsipouro, Rakomelo o birra fate voi.</p>
<p style="text-align:justify;">5. A questo punto se avete bevuto secondo indicazioni avrete una fame spaventosa. Salite allora verso il quartiere degli anarchici e dei perduti, Exarcheia (i socialisti appena saliti al governo hanno adottato la politica <em>maltratta l&#8217;anarchico, </em>rastrella e punisci, così tanto per mettere subito in chiaro che anche se non sono di destra non son mica dei mollaccioni). Cercate via Mezonis 43  ed andate all&#8217;Avlì (sono così commossa che metto pure il telefono  tel.2103838167 &#8211; fotina 5).</p>
<p style="text-align:justify;">6. Per il dopocena se volete calarvi nell&#8217;atmosfera di Exarcheia già che siete lì andate a Karilaou Trikoupi, c&#8217;è un parco autogestito (fotina 6  ma &#8216;un si vede una sega) per il bivacco libero (il comune ci voleva fare un parchegggio, i punk greci allora son corsi ad occuparlo, ci han piantato alberi e messo scivoli per bambini).</p>
<p style="text-align:justify;">Il giorno seguente non ne potrete più di questi maledetti fricchettoni e di fare quelli che ci han pudore a fare  cose da turisti. Andate a Licavittò  a vedere Atene dall&#8217;altro guardate quanto minchia è grande <em>oh madonna sembra infinita eppoi &#8216;un c&#8217;è uno sputo di verde e quel poco che c&#8217;è se lo son fottuto i ricchi con le loro case con le piscine sui tetti</em> (altre fotine) e allora poi avrete fatto tutto.</p>
<p style="text-align:justify;">Se siete in auto e se ci avete culo, avranno occupato i caselli autostradali e qualcuno vi griderà dal casotto<em> Vai amico vai vai! </em>e non pagherete nulla.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://picasaweb.google.com/pattymeet/AteneAlcolica#">Qui tutte le fotine</a><em><em><br />
</em></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Alla riscoperta di NYC]]></title>
<link>http://inewyork.wordpress.com/2009/10/24/alla-riscoperta-di-nyc/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 19:22:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>inewyork</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si, lo ammetto: sono diventata una di quelle newyorkesi che schifa i luoghi turistici, evita come la]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Si, lo ammetto: sono diventata una di quelle newyorkesi che schifa i luoghi turistici, evita come la peste Times Square e si trascina riluttante su Fifth Avenue solo per gli acquisti di Natale a Black Friday. Va da se&#8217; che il solo pensiero di andare a Financial District nel weekend mi fa tremare d&#8217;angoscia.<br />
Nonostante cio&#8217;, oggi sono dovuta andare per lavoro a South Street Seaport, la zona turistica per eccellenza a Downtown, ma anziche&#8217; incubo, l&#8217;escursione si e&#8217; trasformata in piacevole sorpresa. Affamata e alla ricerca di qualunque cosa di commestibile, dopo il mio appuntamento mi sono avventurata nel centro commerciale sul porto e&#8230;WOW. Oltre al fatto che la struttura in se&#8217; e&#8217; affascinante, in quanto ricorda vagamente un magazzino di porto malfamato, dal retro si ha una bellissima vista del ponte di Brooklyn, e al terzo piano del mall ci sono alcuni ristoranti curiosi che offrono specialita&#8217; di pesce su un terrazzino da cui si vede la baia e i galeoni ormeggiati al Pier 17. Certo, l&#8217;aria molto turistica e&#8217; pur sempre respirabile, soprattutto leggendo i prezzi dei menu&#8230;ma tutto sommato vale la pena farci una scappata. Come sempre, a New York basta poco per stupirmi di nuovo.</p>
<p><a href="http://inewyork.files.wordpress.com/2009/10/l_2048_1536_8c501dea-20b2-4bc7-a10d-19652995c4c3.jpeg"><img src="http://inewyork.files.wordpress.com/2009/10/l_2048_1536_8c501dea-20b2-4bc7-a10d-19652995c4c3.jpeg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" class="alignnone size-full wp-image-364" /></a></p>
<p><a href="http://inewyork.files.wordpress.com/2009/10/l_2048_1536_eb15a1a0-eac6-43be-9fdb-ec20830a0049.jpeg"><img src="http://inewyork.files.wordpress.com/2009/10/l_2048_1536_eb15a1a0-eac6-43be-9fdb-ec20830a0049.jpeg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" class="alignnone size-full wp-image-364" /></a></p>
<p><a href="http://inewyork.files.wordpress.com/2009/10/l_2048_1536_d772233c-fdee-4aff-91ba-fe785b61e206.jpeg"><img src="http://inewyork.files.wordpress.com/2009/10/l_2048_1536_d772233c-fdee-4aff-91ba-fe785b61e206.jpeg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" class="alignnone size-full wp-image-364" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Inghetata turceasca]]></title>
<link>http://sadbloger.wordpress.com/2009/10/24/inghetata-turceasca/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 10:34:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andy</dc:creator>
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<description><![CDATA[Cu toate ca a trecut vara, si cu riscul de a va face pofta, va invit sa urmariti urmatorul clip : It]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Cu toate ca a trecut vara, si cu riscul de a va face pofta, va invit sa urmariti urmatorul clip : It]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Odessa (Ukraine)]]></title>
<link>http://travelro.wordpress.com/2009/10/14/odessa-ukraine/</link>
<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 16:07:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>albumulnostru</dc:creator>
<guid>http://travelro.wordpress.com/2009/10/14/odessa-ukraine/</guid>
<description><![CDATA[For more details click on the map Odessa or Odesa (Ukrainian: Одеса; Russian: Одесса; Romanian: Odes]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_1144" class="wp-caption aligncenter" style="width: 439px"><a href="http://www.odessatourism.in.ua/en/default.aspx"><img class="size-full wp-image-1144" title="Ukraine-Odessa map" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/ukraine-odessa-map.gif" alt="For more details click on the map" width="429" height="306" /></a><p class="wp-caption-text">For more details click on the map</p></div>
<p><strong>Odessa</strong> or <strong>Odesa</strong> (Ukrainian: Одеса; Russian: Одесса; Romanian: <em>Odesa</em>; Greek: Οδησσός; Yiddish: אדעס) is the administrative center of the <a title="Odessa Oblast" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Odessa_Oblast">Odessa Oblast</a> (province) located in southern <a title="Ukraine" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ukraine">Ukraine</a>. The city is a major seaport located on the shore of the <a title="Black Sea" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Black_Sea">Black Sea</a> and the fourth largest city in Ukraine with a population of 1,029,000 (as of the 2001 census).</p>
<p>Odessa was founded by Hacı I Giray, the Khan of <a title="Crimean Khanate" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Crimean_Khanate">Crimea</a>, in 1240 and originally named Khadjibey after him. After a period of Lithuanian control, it passed into the domain of the Ottoman Sultan in 1529 and remained in Ottoman hands until the Ottoman Empire&#8217;s defeat in the Russo-Turkish War of 1792.</p>
<p>The Russians renamed the city Odessa in 1794. From 1819–1858 Odessa was a free port. During the Soviet period it was the most important port of trade in the Soviet Union and a Soviet naval base. On January 1, 2000 the Quarantine Pier of Odessa trade sea port was declared a free port and free economic zone for a term of 25 years.</p>
<p>In the 19th century it was the fourth largest city of Imperial Russia, after Moscow, Saint Petersburg, and Warsaw. Its historical architecture has a style more Mediterranean than Russian, having been heavily influenced by French and Italian styles. Some buildings are built in a mixture of different styles, including Art Nouveau, Renaissance and Classicist.</p>
<p>Following the Bolshevik Revolution in 1917 during World War I, Odessa was occupied by several groups, including the Ukrainian <em>Tsentral&#8217;na Rada</em>, the French Army, the Red Army and the White Army. Finally, in 1920, the Red Army took control of Odessa and united it with the Ukrainian SSR, which later became part of the USSR.</p>
<p>During World War II, from 1941–1944, Odessa was subject to Romanian administration, as the city had been made part of the <a title="Transnistria (World War II)" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Transnistria_%28World_War_II%29">Transnistria</a> occupation district. Romanians used the name &#8216;Odessa&#8217; as the Ukrainian version of the city. The Romanian occupation may be described a &#8220;soft one&#8221; compared to the short period of German occupation in 1944.</p>
<p>The Romanian commanding General made an unofficial armistice with the partisans hidden in the <a title="Odessa Catacombs" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Odessa_Catacombs">city&#8217;s catacombs</a>, who in turn did not mount much resistance to the Romanians.</p>
<p>When the people of Odessa suffered from hunger, the Romanians transported grain from <a title="Bessarabia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Bessarabia">Bessarabia</a> to Odessa in 1942 and 1943. It is told that the Romanians imported the best cognac and wines, in addition to two train loads of the best French food in 1942 to the restaurants of Odessa, from France.</p>
<p>During the April 1944 battle Odessa suffered severe damage and many casualties. Many parts of Odessa were damaged during its siege and recapture on 10 April 1944, when the city was finally liberated by the Red Army.</p>
<p>Following the <a title="Siege of Odessa (1941)" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Siege_of_Odessa_%281941%29">Siege of Odessa</a>, and the Axis occupation, approximately 25,000 Odessans (mostly Jews) were murdered and over 35,000 deported. Most of the atrocities were committed during the first six months of the occupation which officially begun on 17 October 1941, after the bombing of the Romanian HQ and the subsequent brutal response of the Romanian military.</p>
<p>After this time period, the Romanian administration changed its policy, refusing to deport the remaining Jewish population to extermination camps in German occupied Poland, and allowing Jews to work as hired labourers. As a result, despite the tragic events of 1941, the survival of the Jews in this area was higher than in other areas of occupied Europe.</p>
<p><strong><em>Source: Wikipedia</em></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Travel journal</strong></p>
<p><em>If you are in Chisinau and you want to arrive in Odessa, the best idea is to get a vehicle –a bus from North Station (near Calea Basarabiei market). </em></p>
<p><em>So we did. </em></p>
<p><em>At 07.30 we took the first bus which goes to Odessa and we paid for a ticket 93 Moldavian lei (it means 5.8 euros). The bus-driver gave us an inquest to complete for entering in Ukraine. </em></p>
<p><em>A half of this inquest you give when you come in the country and another one when you leave it. We passed the customs very quickly, without problems and in 4-5 hours we arrived in Odessa. </em></p>
<p><em>As we didn’t have a map for orientation, we started to ask people how to arrive to Potemkin Stairs, which was our first visit. Honestly, we tell you, you must be patient with Ukrainian people because how many people you ask, you will receive different contradictory answers to arrive at the place you need <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  </em></p>
<p><em>In this way, we took the trolley number 5, we paid for the ticket 1 grivna (0.08 euros) and after 4 stations we were on Tiraspol’skaya Street. We walked for other 15 minutes among some nice old buildings and we arrived at the Poteomkin Stairs. </em></p>
<p><em>By the way, the streets from Odessa are very nice in autumn <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> . </em></p>
<p><em>We visited the Passage from Odessa which impressed us very much by its architecture. We have to recognize the prices from those shops were pretty high. On the streets, we saw a lot of expensive bars, restaurants and pubs, but interesting arranged, however, with few clients. </em></p>
<p><em>From the beginning, we were a bit disappointed a cause of those stairs-we thought it would be more imposing, but it looked like some usually stairs. From the right side, there was a funicular which leave you down, at the beginning of the stairs. </em></p>
<p><em>Sincerely, we don’t see the meaning of this funicular because the distance is not so long, it’s only 142 meters you can descend in 2 minutes! </em></p>
<p><em>A funny moment was when we had to split thousands of balloons threw from the roof of a building-people from Odessa celebrated the inauguration of a shopping center. It was nice to see people of all ages doing a thing that gave them a smile on theirs faces. </em></p>
<p><em>If you are in Ukraine, it is impossible to not respect the tradition- we bought beer and dry salt fish! How the harbour was near, we had a freezing walk on the promenade; the sea was not so hospitable with us. </em></p>
<p><em>At half past  5 we had to take the bus to return in Chisinau so we had to hurry to arrive at the bus station. We had the same problem: all people we asked what trolley we must take gave us different answers, but in the end we arrived to the final destination. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /><br />
</em></p>
<p><em>From the bus station we bought some carrot pies (3.5 griva=0.25 euros each pie). The ticket price Odessa-Chisinau was 53 grivnas/person (equal 4 euros). At the customs; we gave the second part of that inquest we completed before we entered in Ukraine and in 4 hours we were in Chisinau.</em></p>
<p><em>Odessa seemed us to be a nice, pretty big city, with a lot of interesting places to visit, however, better in summer <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </em></p>
<blockquote>
<p style="text-align:center;">
</blockquote>
<div id="attachment_1104" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-007.jpg"><img class="size-medium wp-image-1104" title="Picture 007" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-007.jpg?w=300" alt="Bus station (Avtovokzal)" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Bus station (Avtovokzal)</p></div>
<div id="attachment_1105" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-008.jpg"><img class="size-medium wp-image-1105" title="Picture 008" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-008.jpg?w=300" alt="A kiosk with all kind of crumpets, just near to bus station" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">A kiosk with all kind of crumpets, just near to bus station</p></div>
<div id="attachment_1106" class="wp-caption aligncenter" style="width: 235px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-010.jpg"><img class="size-medium wp-image-1106" title="Picture 010" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-010.jpg?w=225" alt="A soviet block" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">A soviet block</p></div>
<div id="attachment_1107" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-014.jpg"><img class="size-medium wp-image-1107" title="Picture 014" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-014.jpg?w=300" alt="A very width tram" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">A very width tram (the ticket is 1 UAH which means 0.08 EURO)</p></div>
<div id="attachment_1108" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-020.jpg"><img class="size-medium wp-image-1108" title="Picture 020" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-020.jpg?w=300" alt="Just a photo from the center, with ukrainian yellow marshutka" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Just a photo from the center, with ukrainian yellow marshrutka</p></div>
<div id="attachment_1109" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-023.jpg"><img class="size-medium wp-image-1109" title="Picture 023" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-023.jpg?w=300" alt="A bus..." width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">A bus...</p></div>
<div id="attachment_1110" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-026.jpg"><img class="size-medium wp-image-1110" title="Picture 026" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-026.jpg?w=300" alt="A nice building, with Cuba Cafe Bar" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">A nice building, with Cuba Cafe</p></div>
<div id="attachment_1111" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-027.jpg"><img class="size-medium wp-image-1111" title="Picture 027" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-027.jpg?w=300" alt="Paved road in the old center" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Paved road in the old center</p></div>
<div id="attachment_1112" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-030.jpg"><img class="size-medium wp-image-1112" title="Picture 030" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-030.jpg?w=300" alt="Trolley..." width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Trolley...</p></div>
<div id="attachment_1113" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-031.jpg"><img class="size-medium wp-image-1113" title="Picture 031" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-031.jpg?w=300" alt="Old center (the road to harbour)" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Old center (the road to harbour)</p></div>
<div id="attachment_1114" class="wp-caption aligncenter" style="width: 235px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-036.jpg"><img class="size-medium wp-image-1114" title="Picture 036" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-036.jpg?w=225" alt="DE TRADUS" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Military of Ukraine (Southern forces)</p></div>
<div id="attachment_1115" class="wp-caption aligncenter" style="width: 235px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-038.jpg"><img class="size-medium wp-image-1115" title="Picture 038" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-038.jpg?w=225" alt="Real hypermarket" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Real hypermarket</p></div>
<div id="attachment_1116" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-039.jpg"><img class="size-medium wp-image-1116" title="Picture 039" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-039.jpg?w=300" alt="You can observe the colour of the bars (Ukrainian flag)" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">You can observe the colour of the bars (Ukrainian flag)</p></div>
<div id="attachment_1117" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-040.jpg"><img class="size-medium wp-image-1117" title="Picture 040" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-040.jpg?w=300" alt="I think this is Preobrazhenskiy Cathedral from Sobornaya Square " width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">I think this is Preobrazhenskiy Cathedral from Sobornaya Square </p></div>
<div id="attachment_1118" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-041.jpg"><img class="size-medium wp-image-1118" title="Picture 041" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-041.jpg?w=300" alt="Beeline mobile phone company from Russia and life:), Kyivstar, Golden Telecom and MTS from Ukraine" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Beeline mobile phone company from Russia and life:), Kyivstar, Golden Telecom and MTS from Ukraine</p></div>
<div id="attachment_1119" class="wp-caption aligncenter" style="width: 235px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-043.jpg"><img class="size-medium wp-image-1119" title="Picture 043" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-043.jpg?w=225" alt="The Passage from Odessa (1899) with baroque style" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">The Passage from Odessa (1899) &#34;baroque style&#34;</p></div>
<div id="attachment_1120" class="wp-caption aligncenter" style="width: 235px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-045.jpg"><img class="size-medium wp-image-1120" title="Picture 045" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-045.jpg?w=225" alt="Built in 1899, by polish architect Lev Vlodek, the passage belonged to the merchant Mendelevich. Now, passage is one of the lare largest auction centers in Odessa" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Built in 1899, by polish architect Lev Vlodek, the passage belonged to the merchant Mendelevich. Now, passage is one of the lare largest auction centers in Odessa</p></div>
<div id="attachment_1121" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-050.jpg"><img class="size-medium wp-image-1121" title="Picture 050" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-050.jpg?w=300" alt="McDonald's" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">McDonald&#39;s</p></div>
<div id="attachment_1122" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-052.jpg"><img class="size-medium wp-image-1122" title="Picture 052" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-052.jpg?w=300" alt="An exchange panel" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">An exchange panel</p></div>
<div id="attachment_1123" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-055.jpg"><img class="size-medium wp-image-1123" title="Picture 055" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-055.jpg?w=300" alt="This is the monument of the founders of the city, build in 1900, restored in 2007" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">This is the monument of the founders of the city, build in 1900, restored in 2007</p></div>
<div id="attachment_1124" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-056.jpg"><img class="size-medium wp-image-1124" title="Picture 056" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-056.jpg?w=300" alt="Nice buildings..." width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Nice buildings...</p></div>
<div id="attachment_1125" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-057.jpg"><img class="size-medium wp-image-1125" title="Picture 057" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-057.jpg?w=300" alt="That was near to the Potemkin Stairs" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">That was near to the Potemkin Stairs</p></div>
<div id="attachment_1126" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-066.jpg"><img class="size-medium wp-image-1126" title="Picture 066" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-066.jpg?w=300" alt="The 142-metre-long Potemkin Stairs" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">The 142-metre-long Potemkin Stairs</p></div>
<div id="attachment_1127" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-070.jpg"><img class="size-medium wp-image-1127" title="Picture 070" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-070.jpg?w=300" alt="Slavic style :)" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Slavic style <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p></div>
<div id="attachment_1128" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-075.jpg"><img class="size-medium wp-image-1128" title="Picture 075" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-075.jpg?w=300" alt="Wedding near to the Black Sea :P" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Wedding near to the Black Sea <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p></div>
<div id="attachment_1129" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-079.jpg"><img class="size-medium wp-image-1129" title="Picture 079" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-079.jpg?w=300" alt="The Potemkin Stairs were constructed between 1837–1841" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">The Potemkin Stairs were constructed between 1837–1841</p></div>
<div id="attachment_1130" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-081.jpg"><img class="size-medium wp-image-1130" title="Picture 081" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-081.jpg?w=300" alt="Hair for all Ukraine from Yulia Volodymyrivna Tymoshenko (Ukrainian: Юлія Володимирівна Тимошенко), the Prime Minister of Ukraine" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Hair for all Ukraine from Yulia Volodymyrivna Tymoshenko (Ukrainian: Юлія Володимирівна Тимошенко), the Prime Minister of Ukraine <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p></div>
<div id="attachment_1131" class="wp-caption aligncenter" style="width: 235px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-082.jpg"><img class="size-medium wp-image-1131" title="Picture 082" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-082.jpg?w=225" alt="In Kiev the machine is cheaper :)" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">In Kiev is cheaper <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p></div>
<div id="attachment_1132" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-083.jpg"><img class="size-medium wp-image-1132" title="Picture 083" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-083.jpg?w=300" alt="Trains near to the Odessa Harbour" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Trains near to the Odessa Harbour</p></div>
<div id="attachment_1133" class="wp-caption aligncenter" style="width: 235px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-086.jpg"><img class="size-medium wp-image-1133" title="Picture 086" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-086.jpg?w=225" alt="I love you, my Odessa :P" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">I love you, my Odessa <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p></div>
<div id="attachment_1134" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-089.jpg"><img class="size-medium wp-image-1134" title="Picture 089" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-089.jpg?w=300" alt="The highway from the harbour" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">The highway from the harbour</p></div>
<div id="attachment_1135" class="wp-caption aligncenter" style="width: 235px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-090.jpg"><img class="size-medium wp-image-1135" title="Picture 090" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-090.jpg?w=225" alt="An info panel at the harbour" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">An info panel at the harbour</p></div>
<div id="attachment_1136" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-099.jpg"><img class="size-medium wp-image-1136" title="Picture 099" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-099.jpg?w=300" alt="An ukrainian vessel" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">An ukrainian vessel</p></div>
<div id="attachment_1137" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-100.jpg"><img class="size-medium wp-image-1137" title="Picture 100" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-100.jpg?w=300" alt="Other vessels" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Other vessels</p></div>
<div id="attachment_1138" class="wp-caption aligncenter" style="width: 235px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-101.jpg"><img class="size-medium wp-image-1138" title="Picture 101" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-101.jpg?w=225" alt="Hotel Odessa on the Black Sea, just near to the harbour" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Hotel Odessa on the Black Sea, just near to the harbour</p></div>
<div id="attachment_1139" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-105.jpg"><img class="size-medium wp-image-1139" title="Picture 105" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-105.jpg?w=300" alt="UKRFERRY &#34;Caledonia&#34; which can take you to Istanbul :P" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">UKRFERRY &#34;Caledonia&#34; which can take you to Istanbul <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p></div>
<div id="attachment_1140" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-114.jpg"><img class="size-medium wp-image-1140" title="Picture 114" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-114.jpg?w=300" alt="Lenin is alive :(" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Lenin is alive <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /> </p></div>
<div id="attachment_1141" class="wp-caption aligncenter" style="width: 235px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-115.jpg"><img class="size-medium wp-image-1141" title="Picture 115" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-115.jpg?w=225" alt="A cute ukrainian cat :)" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">A cute ukrainian cat <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p></div>
<div id="attachment_1142" class="wp-caption aligncenter" style="width: 235px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-117.jpg"><img class="size-medium wp-image-1142" title="Picture 117" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-117.jpg?w=225" alt="Public phone cabin" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Public phone cabin</p></div>
<div id="attachment_1143" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-122.jpg"><img class="size-medium wp-image-1143" title="Picture 122" src="http://travelro.wordpress.com/files/2009/10/picture-122.jpg?w=300" alt="A panel with the condition of weather in the Bus station" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">A panel with the condition of weather in the Bus station</p></div>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/J9N4MQbuCgA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/J9N4MQbuCgA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/0BeMwHmXcqY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/0BeMwHmXcqY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/DtELVnInTgc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/DtELVnInTgc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Tacere auzita in actiuni si sentimente]]></title>
<link>http://mihaivantu.wordpress.com/2009/10/11/tacere-auzita-in-actiuni-si-sentimente/</link>
<pubDate>Sun, 11 Oct 2009 15:27:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>mihaivantu</dc:creator>
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<description><![CDATA[M-am plimbat de multe ori, fie in turnee, fie de capul meu, prin diferite tari. Ciudat cum de fiecar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[M-am plimbat de multe ori, fie in turnee, fie de capul meu, prin diferite tari. Ciudat cum de fiecar]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[In hotel il lusso a buon mercato]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/10/06/in-hotel-il-lusso-a-buon-mercato/</link>
<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 05:15:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Hotels.com svela dove concedersi un soggiorno di lusso  pagando pochi euro in più rispetto a un hote]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Hotels.com svela dove concedersi un soggiorno di lusso  pagando pochi euro in più rispetto a un hotel 3 stelle  e suggerisce le città con i 4 stelle meno cari.  L’attuale situazione di mercato offre grandi opportunità per tutti i viaggiatori, che ora, con lo stesso budget di un anno fa, hanno la possibilità di prolungare la propria permanenza oppure di soggiornare in strutture di categoria più elevata. Hotels.com, grazie all’analisi effettuata su oltre 78.000 strutture in tutto il mondo, ha selezionato le città in cui è possibile soggiornare in hotel 4 stelle spendendo circa 10 euro in più rispetto alle tariffe dei 3 stelle nella stessa zona. Roma è una di queste città! Nei primi sei mesi dell’anno i turisti hanno speso in media nella capitale 110 euro per notte per un hotel 4 stelle, 100 per un 3 stelle.  Tra le opportunità che si possono trovare a Roma, si segnala l’ Hotel Sain Paul 4*, a 10 minuti dall’imponente basilica di San Paolo Fuori Le Mura, che offre camere a partire da 79 euro; o il Grand Hotel Palazzo Carpegna 4*, che offre una doppia a 110 euro. Ma la città in cui la differenza di costo tra un 3 stelle e un 4 stelle è inferiore in assoluto è Edimburgo, che con soli 6 euro in più consente di soggiornare in hotel come il lussuoso Apex Waterloo Place Hotel 4*, che offre una doppia a 101 euro a notte. Barcellona, Dublino, Budapest e Monaco sono le altre città che, secondo l’indagine di Hotels.com, offrono un vantaggioso upgrade con una maggiorazione media di 10 euro. La capitale ungherese è anche la meta, considerando le città turistiche più importanti, in cui gli hotel a 4 stelle hanno il prezzo più basso: per soggiornare a Budapest nei primi sei mesi di quest’anno i turisti hanno speso in media 67 euro a notte negli hotel di questa categoria; chi ha in mente di visitare la “perla” dell’est non troverà momento migliore.<br />
Hotels.com suggerisce il Novotel Budapest Centrum 4* a 78 euro e il Danubius Grand Hotel Margitsziget 4* a partire da 59 euro. Tra le città in cui gli hotel 4 stelle hanno i prezzi più bassi al mondo Hotels.com segnala anche Cape Town e Praga: per soggiornare in entrambe le città i turisti hanno speso, nei primi sei mesi dell’anno, 74 euro a notte. Considerando le mete turistiche principali, Pisa è la città in Italia che offre il miglio prezzo per un soggiorno in 4 stelle; qui, nei primi sei mesi dell’anno, una camera in hotel di questa categoria è costata in media 84 euro. (Fonte Noesis Comunicazione)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Offerte turistiche di Air China ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/09/24/offerte-turistiche-di-air-china/</link>
<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 04:55:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Pechino,  Air China ha registrato un enorme incremento di turisti cinesi che visitano il Nepal. Risp]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Pechino,  Air China ha registrato un enorme incremento di turisti cinesi che visitano il Nepal. Rispetto al 2002, anno in cui il Nepal divenne una meta turistica per la Cina, il numero di turisti cinesi in visita nel paese dell&#8217;Everest è aumentato di 70 volte. Air China è l&#8217;unica compagnia aerea che collega queste due mete da sogno con operativi che coprono la distanza tra Lhasa, in Tibet, e Kathmandu, in Nepal, una tratta aperta dal 1988. Si tratta dell&#8217;unica tratta sui cui i passeggeri possono godere di vedute mozzafiato sul leggendario Monte Everest.  I velivoli operativi su questa tratta sono diretti da piloti di lunga esperienza e vantano dotazioni tecnologiche avanzate, fra cui il sistema di Required Navigation Performance (RNP), che assicura livelli di sicurezza ottimali.  I passeggeri provenienti da tutta la Cina possono visitare Kathmandu, usufruendo di Chengdu come hub per numerose città del Tibet e svariati altri centri urbani dislocati in Cina.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Diario di bordo - Firenze]]></title>
<link>http://scrittoriprecari.wordpress.com/2009/09/23/diario-di-bordo-firenze/</link>
<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 15:38:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>scrittoriprecari</dc:creator>
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<description><![CDATA[Giornata faticosa. Comincia in redazione, ma in realtà è già iniziata ore prima con comunicazioni sp]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" src="http://photos-c.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs229.snc1/7630_1220773471785_1002371721_680114_4617413_n.jpg" alt="" width="192" height="144" />Giornata faticosa. Comincia in redazione, ma in realtà è già iniziata ore prima con comunicazioni spiacevoli, con gesti “avventati” forse. Alla fine ci si convince che “così è la vita” e vabbè.<br />
In redazione tutto scorre velocissimo in questi giorni, c’è un bel martellare.<br />
Penso ai <em>precari </em>in viaggio verso Firenze e a quanto si potrà lamentare il Ghelli, quanto potrà essere molesto Zab e le risate del duo Piccolino-Liguori.<br />
Mi sarebbe piaciuto stare insieme a loro. Il lavoro però è troppo urgente in questo momento.<br />
Controllo che ci siano notizie riguardanti il collettivo, stasera lavoro l’intervista per Sololibri.net e a cena mi vedo con l’ineguagliabile <strong>Pierpaolo Di Mino</strong> (compagno Orco di mille avventure). L’incontro sarà teso alla scuola romana, a esperimenti letterari e naturalmente a sinergie che prevedono la partecipazione dei <em>precari</em>.<br />
Intanto scopro che ci sono molti collettivi (Brigata Giglio, Il rifugio dei Moai) e ghigno. Perché siamo in tanti. Forse si potrebbe dire in troppi. Ma siamo tanti. E si possono fare belle cose.<br />
Stanotte preparo Milano. Andrò nella mia Milano. Sarà un reading molto importante per me. Estremamente. Avrò anche il piacere di condividerlo con la musica dei <a title="FLUIDO" href="http://www.myspace.com/fluidomusic" target="_blank">FLUIDO</a> con <a title="Daniele Chiesa" href="http://www.myspace.com/danielechiesa" target="_blank">Daniele Chiesa</a> alla voce, un vecchio (di data) amico.<br />
I <em>precari</em> faranno festa. Io con loro. Firenze e Roma sono vicine con i pensieri.</p>
<p style="text-align:right;"><em>Alex Pietrogiacomi</em></p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" src="http://farm3.static.flickr.com/2636/3949385908_a94da33776.jpg" alt="" width="300" height="225" />Firenze me la ricordavo a piedi, ma arrivarci in auto è un&#8217;altra cosa. Attraversiamo l&#8217;Arno due tre volte, senza sapere dove poterci fermare. Alla fine capiamo che più di tanto non si può, e così Firenze ritorna città da saggiare col piede, sotto un caldo che sembra un secondo agosto. Camminiamo fino a Borgo San Frediano, poi attraversiamo l&#8217;Arno e ci mescoliamo ai pellegrini che scattano foto ovunque, incrociando gli sguardi con gli obiettivi. Camminiamo tutto il giorno, avanti e indietro con pacchi e paccotti, le gambe che mi sono diventate un pezzo di legno dai polpacci in giù. Per cena ordino una braciola fritta con patate, che mi ricorda i mercati col mì nonno, e a <a title="La Cité" href="http://www.lacitelibreria.info/" target="_blank">La Cité</a> apprezzano quando leggo di come lo seguivo da bambino sul camion, col culo stretto per la paura di finire di sotto. Tra il pubblico c&#8217;è anche il Tabacco, cantante degli <a title="Elton Junk" href="http://www.myspace.com/eltonjunk" target="_blank">Elton Junk</a>; uno che con la voce che si ritrova dovrebbe andare su tutte le radio, ma qua siamo in Italia e si sa come girano le cose. Ci sono anche un sacco di scrittori, redattori di fanzine, lettori che hanno preferito le nostre parole alla bolgia del concerto in Santa Croce. C&#8217;è anche <a title="Vanni" href="http://sarmizegetusa.wordpress.com/" target="_blank">Vanni</a>, che legge un pezzo del nuovo romanzo a cui sta lavorando, e quando è il mio turno di fare lo stesso il culo mi si stringe proprio come quando giravo in camion col nonno, perché il pezzo di <a title="Vanni" href="http://sarmizegetusa.wordpress.com/" target="_blank">Vanni</a> è bello davvero. Poi mi accorgo che qua non c&#8217;è nessun burrone nel quale cadere, e allora parto, che tanto sono ancora all&#8217;inizio, e da camminare ce n&#8217;è ancora, di nuovo verso l&#8217;auto a prender gli zaini, e poi indietro verso casa di <a title="Vanni" href="http://sarmizegetusa.wordpress.com/" target="_blank">Vanni</a> attraversando ponti su ponti mentre gli spazzini notturni compiono il loro lavoro e raccolgono cocci mentre noi raccogliamo parole&#8230;</p>
<p style="text-align:right;"><a title="Simone Ghelli" href="http://simoneghelli.blogspot.com" target="_blank"><em>Simone Ghelli</em></a></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" src="http://farm3.static.flickr.com/2568/3949390298_83a73af37c.jpg" alt="" width="149" height="198" />Quasi le cinque del mattino. <a title="Vanni" href="http://sarmizegetusa.wordpress.com/" target="_blank">Vanni</a> dorme mentre qui di sotto è una fabbrica di scrittura. <a title="Ghelli" href="http://simoneghelli.blogspot.com" target="_blank">Ghelli</a> al pc, <a title="Zab" href="http://zabaglioangelo.splinder.com/" target="_blank">Zab</a> col portatile, <a title="Piccolino" href="http://myspace.com/milingo" target="_blank">Piccolino</a> sul suo block-notes verga a penna il suo resoconto che poi dovrà ribattere.</p>
<p style="text-align:justify;">&#8220;Non scrivere troppo che poi ti tocca riscriverlo!&#8221;, dico io.</p>
<p style="text-align:justify;">&#8220;Non ti preoccupare. Se si deve fare si fa, è bello a quest&#8217;ora tutti qui a scrivere&#8230;&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;">Intanto si guarda pure le foto e si ride a crepapelle. Ci divertiamo un mondo, la lettura anche a Firenze è andata benissimo, gli ospiti, tutti fantastici, <a title="Vanni Santoni" href="http://sarmizegetusa.wordpress.com/" target="_blank">Vanni Santoni</a>, <a title="Ilaria Giannini" href="http://traccenellarete.splinder.com/" target="_blank">Ilaria Giannini</a>, <a title="Gregorio Magini" href="http://www.infinipedia.net/" target="_blank">Gregorio Magini</a> e i giovani del <a title="Collettivomensa" href="http://collettivomensa.wordpress.com/" target="_blank">Collettivomensa</a>. Un&#8217;altra grande serata, ho conosciuto tanta bella gente, e un altro giorno andato.</p>
<p style="text-align:justify;">Sono a pezzi, scrivere stanotte è difficile, lascio stare e mi rilasso un po&#8217;. Tra meno di cinque ore sveglia. Salutiamo Firenze e via verso Bologna. Andiamo avanti così.</p>
<p style="text-align:right;"><a title="Gianluca Liguori" href="http://gianlucaliguori.wordpress.com/" target="_blank"><em>Gianluca Liguori</em></a></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" src="http://farm3.static.flickr.com/2499/3948610813_a7bb8209fd.jpg" alt="" width="180" height="135" />Avevamo due giorni liberi, dopo la data di Napoli. Li abbiamo trascorsi a Roma.</p>
<p style="text-align:justify;">C&#8217;erano parecchie cose da preparare.  Altri libretti da spillare, ciddì da registrare e copertine da ritagliare.</p>
<p style="text-align:justify;">Dovevamo riassettare la Liguori-mobile e chi più ne ha più ne metta.</p>
<p style="text-align:justify;">Due giorni sono passati in un attimo, inutile dirlo.</p>
<p style="text-align:justify;">Firenze dunque. Erano anni che non passavo di qua. Sembra essere poco cambiata dall&#8217;ultima volta.</p>
<p style="text-align:justify;">Un pomeriggio passato a fare i turisti.</p>
<p style="text-align:justify;">Sentiamo la mancanza di Pietrogiacomi in realta e sappiamo che la sentiremo di più, una volta giunti all&#8217;ora del nostro reading.</p>
<p style="text-align:justify;">Il locale si chiama <a title="La Cité" href="http://www.lacitelibreria.info/" target="_blank">La Cité</a>, è in centro, in Borgo San Frediano.</p>
<p style="text-align:justify;">Incontro dei vecchi amici. Amici che anni fa hanno condiviso con me una parte importante della mia vita. Mi torna in mente la mia militanza in <strong>Rizoma</strong> rivista letteraria indipendente autoprodotta.  Mi tornano in mente le collaborazioni avute in quegli anni con <strong><a title="Mostro" href="http://www.inventati.org/mostro/" target="_blank">Mostro</a></strong>, rivista letteraria fiorentina che vedeva tra le sue fila proprio <strong>Gregorio Magini</strong> e <strong>Francesco D &#8216;Isa</strong>. Li rincontro dunque qui, dove li avevo lasciati anni fa. Come me sono cambiati ma hanno mantenuto intatta la passione e la voglia di fare.</p>
<p style="text-align:justify;">Il reading fila liscio. <a title="Liguori" href="http://gianlucaliguori.wordpress.com/" target="_blank">Liguori</a> è sicuro di se e non sbaglia. <a title="Ghelli" href="http://simoneghelli.blogspot.com" target="_blank">Ghelli</a> riceve parecchi complimenti per il racconto su suo nonno (del resto è stato eletto capogruppo in quanto madrelingua). <a title="Zabaglio" href="http://zabaglioangelo.splinder.com/" target="_blank">Zabaglio</a> è pirotecnico, come al solito, io ce la metto tutta ma non guardo mai il pubblico e alla fine <a title="Zabaglio" href="http://zabaglioangelo.splinder.com/" target="_blank">Zab</a> me lo fa notare. Intevengono inoltre <a title="Ilaria Giannini" href="http://traccenellarete.splinder.com/" target="_blank">Ilaria Giannini</a>, <a title="Vanni Santoni" href="http://sarmizegetusa.wordpress.com/" target="_blank">Vanni Santoni</a>, <a title="Gregorio Magini" href="http://www.infinipedia.net/" target="_blank">Gregorio Magini</a> e i ragazzi del <a title="Collettivomensa" href="http://collettivomensa.wordpress.com/" target="_blank">Collettivomensa</a>. Dei ragazzi appunto che mi ricordano così tanto me, Francesco e Gregorio, qualche anno fa.</p>
<p style="text-align:justify;">A questo punto realizzo che sto un po&#8217; invecchiando. Non molto ancora, certo, ma sto invecchiando lo stesso.</p>
<p style="text-align:justify;">Sono bravi però quei ragazzi e le malinconie fuggono in fretta.</p>
<p style="text-align:justify;">Dormiamo da <a title="Vanni Santoni" href="http://sarmizegetusa.wordpress.com/" target="_blank">Vanni Santoni</a> che oltre al talento sembra avere un&#8217;altra dote. La pazienza.</p>
<p style="text-align:justify;">Così non ci butta fuori a calci in culo da casa sua nonostante siano le sei del mattino e noi stiamo facendo un casino a scrivere il nostro diario di bordo.</p>
<p style="text-align:right;"><a title="Luca Piccolino" href="http://myspace.com/milingo" target="_blank"><em>Luca Piccolino</em></a></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" src="http://farm3.static.flickr.com/2508/3948607887_1b304991d7_m.jpg" alt="" width="144" height="108" />Sull&#8217;autostrada si fa il pieno e ci fermiamo a mangiare. Io in tempi precari mi compro una baghetta e i salamini piccanti che inserisco all&#8217;interno in un gesto d&#8217;amore e di passione. E si riparte alla volta di Firenze. La si giunge a Firenze e madonna impestata il navigatore di &#8217;sta gran fava non ci dice che la vettura non può entrare al centro storico ed il locale dio bono è al centro e lasciamo la macchina distante che la siamo costretti a camminare ore che i piedi ora son stracci a furia di camminare tra monumenti che fissano i turisti cinesi. E la lettura inizia e <a title="Vanni Santoni" href="http://sarmizegetusa.wordpress.com/" target="_blank">Vanni Santoni</a> apre le danze e noi s&#8217;inizia a leggere e alla gente pare gli garbino parecchio questi <strong>Scrittori precari</strong> e la si vendono tanti dischi e tanti libelli piccini che così si arriva fino a Bologna e magari la si torna a Firenze a vederci la casa dei Medici (che io mi chiedo la casa dei Pazienti la dove si trova? Di fronte?). Ora si è a casa del <a title="Vanni Santoni" href="http://sarmizegetusa.wordpress.com/" target="_blank">Vanni</a> che m&#8217;ha regalato una maschera del lottatore anni &#8216;70 <strong><a title="El Santo" href="http://www.youtube.com/watch?v=HI-NRbGxYkg" target="_blank">El Santo</a></strong> che mi sento contento come a natale da piccino quando ero felice dei regali. Dio bono!</p>
<p style="text-align:right;"><a title="Andrea Coffami" href="http://zabaglioangelo.splinder.com/" target="_blank"><em>Andrea Coffami</em></a></p>
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</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Capodanno a settembre]]></title>
<link>http://parlaperlapirla.wordpress.com/2009/09/21/capodanno-a-settembre/</link>
<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 13:45:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>acrimonia</dc:creator>
<guid>http://parlaperlapirla.wordpress.com/2009/09/21/capodanno-a-settembre/</guid>
<description><![CDATA[Ieri la mia stagione di lavoro si è definitivamente conclusa. Stava tirando gli ultimi da una settim]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ieri la mia stagione di lavoro si è definitivamente conclusa. Stava tirando gli ultimi da una settimana, ma ieri è stato ufficialmente il mio <strong>ultimo giorno di lavoro</strong>.</p>
<p>Il mio <strong>Capodanno</strong> è sempre settembre. Sono rimasta aggrappata ai tempi della scuola: così come a settembre iniziava il nuovo anno scolastico, e negli anni successivi poi c&#8217;erano gli esami prima dell&#8217;inizio dell&#8217;anno accademico, ora a settembre finisce la stagione lavorativa e inizia<strong> il grande mah</strong>. Non sono troppo preoccupata per il futuro, mi sento abbastanza pronta a quello che succederà, mi aggrappo ad alcune piccole speranze e ad un&#8217;importante proposta. Ma tutto questo è brusio di fondo. Da ieri sera, diciamo la verità, mi godo il presente. Ieri sera sono uscita, e finalmente sono tornata solo <em>perché avevo sonno</em>, e non <em>perché avrei dovuto alzarmi presto il giorno dopo</em>. Stamattina alzarmi alle 7.30 (due ore dopo il solito) è stato un vero lusso che ho celebrato con una sequela infinita di stiracchiamenti e sbadigli. E sapere di avere un sacco di cose da fare non mi preoccupa minimamente, perché finalmente ho tempo di farle, tutto il tempo che voglio.</p>
<p>Che poi sembra che a parlare così io mi lamenti del lavoro. Ah no, questo poi no. Quello che faccio è la cosa migliore che mi potesse capitare, mi diverto tutti i giorni, mi faccio di quelle risate da mal di pancia e tosse, conservo sempre bei ricordi. E&#8217; solo che ero stanca. L&#8217;ho già detto, è stata un&#8217;estate pesante e piena di stress su tutti i fronti, ma è finita, e posso tirare il fiato.</p>
<p>Settembre è il mio Capodanno perché a Capodanno si fanno progetti per il futuro, ma anche bilanci. Io analizzo l&#8217;estate appena finita e penso che non dimenticherò:</p>
<ul>
<li>il caldo che ho avuto, le mie sbruffonate &#8220;Io l&#8217;aria condizionata della macchina non la uso gnè gnè, mi bastano i finestrini aperti&#8221; e i miei ripensamenti (finestrini chiusi IMMEDIATAMENTE, aria condizionata sul 2)</li>
<li>i miei colleghi, tutti: le lezioni di italolandese, i balletti e le cantatine delle canzoni dell&#8217;animazione, le cene insieme, tutte le foto che ho fatto e condiviso, i regali di Hello Kitty, i rincoglionimenti a fine turno, gli imboccallupo alle 6.50 di mattina di fronte alle registrazioni notturne e alla fila già formatasi fuori dalla reception, le colazioni offerte dal direttore, i balletti filmati e fotografati dei ragazzi alla sbarra, le loro mosse da calendario, l&#8217;assoluta e costante non-corrispondenza fra le piazzole libere secondo il computer e quelle realmente libere (&#8220;Monia, perché me li hai messi qui?&#8221; &#8211; &#8220;Perché era libera&#8221; &#8211; &#8220;No, ci sono 4 tende&#8221; &#8211; &#8220;Ah.&#8221;), i gelati, i biscotti, le patatine, le pizzette e tutto ciò che scorreva sotto -ma pure sopra- banco per ogni scrivania, le risate per qualunque cosa, la solidarietà e lo spirito di squadra, i soccorsi dati e ricevuti in caso di clienti duri, le prese in giro, gli scherzi, le gag comiche che entrano nella storia;</li>
<li>le giornate libere e piene d&#8217;ammmore, passate con lui al parco, in giro per la città, a guardare le vetrine, abbracciati o mano nella mano con il vento leggero che ci spingeva e ci giocava attorno, i pranzi e le cene nei <em>nostri</em> ristoranti, guardandoci negli occhi cercando di capire se erano più felici i miei o i suoi, le sue espressioni buffe e le mie boccacce davanti all&#8217;obiettivo, quel senso di casa e la certezza di aver trovato qualcuno che parla la tua lingua;</li>
<li>il pomeriggio che il mio capo se n&#8217;è andato, il direttore pure, la responsabile dell&#8217;amministrazione anche, lasciandomi boss dell&#8217;ufficio, tutti e tre con le parole &#8220;Se c&#8217;è qualcosa chiamami&#8221;, e dieci minuti dopo ecco tre macchine dei carabinieri schierate fuori dal cancello;</li>
<li>il tutto esaurito per quasi l&#8217;intera stagione, ma soprattutto il tuttotuttotutto esaurito di ferragosto, col cancello chiuso come a marzo e i camper fuori ad aspettare mentre noi ci ingozzavamo del pranzone della festa. Volevamo fare la foto in schieramento completo dello staff davanti al cancello chiuso, ma abbiamo pensato che i camperisti forse non avrebbero gradito;</li>
<li>il mio collega olandese, Mister Bavària, il pozzo senza fondo dall&#8217;appetito gargantuesco e dalla stessa verve dialettica di Lurch Addams, con la quale esordiva in ufficio dicendo &#8220;Buon pommerigio. Sambadi uont cafei? Puoi cambiare un iuro in fifti centesimi?&#8221; e con la quale pure rispondeva ai clienti italiani che attaccavano a parlargli: &#8220;No capisc, io olandes. Lì mio collega, frances&#8221;, al che sti poveretti si saranno davvero sentiti in una botte de fero. E la sua felicità lurchiana di quanto la sua morosa veniva a trovarlo che si esprimeva in un &#8220;Ogi, mia ragassa. Fellicce&#8221;</li>
<li>o il mio collega italo-tedesco, che ogni tanto spara parole che sono un misto fra le due lingue: l&#8217;ultima che ricordo è <em>maschiettone</em> invece di moschettone. E il bello è che finché non guarda sul dizionario mica si fida che si dice come suggeriamo noi.</li>
</ul>
<p>Ma soprattutto, io so che non dimenticherò i nostri clienti:</p>
<ul>
<li>quello che &#8220;Non so mica signorina quanto restiamo, perché sa, mia moglie è un po&#8217; stitica&#8221;</li>
<li>quella che &#8220;Le cabine familiari della doccia sono un po&#8217; strette&#8221;&#8230; cabine <em>familiari</em>?!?</li>
<li>quello che &#8220;Complimenti [per<em></em>] come avete adeguato la struttura e il personale all&#8217;accoglienza dei cani&#8221;&#8230; il personale? Significa che siamo cani anche noi? BAU!</li>
<li>quella che &#8220;Ce le avete della case <em>viaggianti</em>?&#8221;</li>
<li>quello (tedesco) che arriva in scooter e mi chiede se abbiamo piazzole per camper libere,  io gli chiedo &#8220;Für welche Periode?&#8221; (<em>per quale periodo?,</em> visto che è in motorino suppongo non gli serva subito), e lui mi risponde &#8220;Ich habe keine Periode, meine Frau hat Periode&#8221; (<em>io non ho il periodo, mia moglie ha il periodo</em>), facendomi così scoprire (con conferma del mio collega italo-tedesco che, sentito l&#8217;episodio, ha riso per 10 minuti) che <em>Periode </em>in tedesco significa anche <em>ciclo mestruale</em>, per cui nel caso specifico mio era meglio se usavo un&#8217;altra parola</li>
<li>quello che &#8220;Ma lei è proprio lì in campeggio o è in un call center da un&#8217;altra parte? Cioè, se le chiedo com&#8217;è il tempo me lo sa dire?&#8221;</li>
<li>quella (francese) che &#8220;Se non mi date il wi-fi, io me ne vado!&#8221;</li>
<li>quello che ha cercato di vendere del fumo al nostro autista della navetta per la spiaggia (che furbo)</li>
<li>quello che ha lasciato al mio collega 100 euro di mancia, con cui lui ci ha offerto colazioni finché non sono finiti</li>
<li>lo stagionale olandese di 75 anni che mi chiamava <em>mia faforita</em> (ma secondo me solo perché non si ricordava il mio nome)</li>
<li>e tutti quelli che, comprato il gettone per la lavatrice, mi chiedevano: &#8220;Questo lo metto dentro alla lavatrice?&#8221;. Non so, veda lei, se preferisce metterlo da qualche altra parte&#8230; però poi non so se lava eh.</li>
</ul>
<p><a href="http://parlaperlapirla.wordpress.com/files/2009/09/dscn50531.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-883" title="DSCN5053" src="http://parlaperlapirla.wordpress.com/files/2009/09/dscn50531.jpg?w=282" alt="DSCN5053" width="282" height="300" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sfrattato hotel, turisti cacciati da stanze]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/09/18/sfrattato-hotel-turisti-cacciati-da-stanze/</link>
<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 06:10:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[«Scusate, dovete fare subito le valigie». Gli ospiti sono stati messi alla porta poco prima delle 10]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>«Scusate, dovete fare subito le valigie». Gli ospiti sono stati messi alla porta</strong> poco prima delle 10, sot­to un cielo grigio, costretti a cercar­si un taxi e un altro albergo. <strong>L’hotel Santa Marta è stato sfrattato</strong> ieri mattina e i suoi clienti con lui: l’uf­ficiale giudiziario (una donna) ha bussato alle camere e ha invitato i turisti a rivestirsi, scendere e usci­re.<strong> Il provvedimento era in calenda­rio </strong>e il titolare dell’hotel era stato avvisato: «Ma pensavo che avrem­mo trovato un accordo per lasciare l’immobile a ottobre — racconta —. Una soluzione di buon senso, senza traumi. Non così!».</p>
<p><strong>L’albergo è al centro della Milano imperiale</strong>, al 4 di via Santa Marta, tra Pinacote­ca Ambrosiana, Palazzo Borromeo e via Torino. I muri sono di Bnl, la banca incaricata di «valorizzare» e dunque vendere il patrimonio de­gli stabili ex comunali: «L’ordinan­za di sfratto è del 2006 — spiega Maria Grazia Marensi, legale di Bnl — e il conduttore non ha mai fatto opposizione. Da mesi lo avevamo avvertito di non accettare prenota­zioni. Non siamo stati ascoltati».</p>
<p><strong>Le tre stelle sull’insegna, la co­pia di una statua classica</strong> nella rece­petion , piano terra con bar, salotti­no tivù e stampe ai muri della città vecchia in bianco e nero, un ascen­sore per salire alle quindici stanze divise su tre piani. I sei dipendenti dell’hotel, da ieri, sono a spasso. E anche i quattro ospiti «verbalizza­ti » dall’ufficiale giudiziario — una coppia di giovani stranieri e due donne eleganti — si sono messi su­bito in moto per dimenticare que­sta «storia incredibile» e cercare un’altra sistemazione.</p>
<p><strong>Impresa non facile:</strong> era un mercoledì da leoni, con la Milano alberghiera occupata da Champions League, festival Mi­To, fiere della scarpa e della pellet­teria. Il titolare del Santa Marta, Fer­dinando d’Elia, è furioso: «Hanno cacciato fuori la gente, una situazio­ne tremenda». Il suo avvocato, An­gelo Di Pasquale, annuncia azioni legali: «È stata danneggiata l’imma­gine dell’hotel e della città».</p>
<p><strong>Voci di quartiere dicono che il Santa Marta sarà smembrato</strong> in ap­partamenti. Solo voci, per ora: lo stabile non è stato venduto, è anco­ra nel fondo indiviso gestito da Bnl-Bnp Paribas Reim, la società scelta dal Comune nel 2007 per l’operazione di «valorizzazione» del patrimonio immobiliare. L’ordi­nanza di sfratto per finita locazio­ne, però, è stata firmata nel luglio 2006, quando il proprietario era an­cora Palazzo Marino. La banca è su­bentrata solo nel marzo 2008. I fabbri hanno sostituito le serra­ture nel primo pomeriggio.</p>
<p>Il lega­le di Bnl, l’avvocato Marensi, fa ca­pire che lo sgombero traumatico si sarebbe potuto evitare: «Il nostro primo accesso all’albergo risale al dicembre 2008», e dunque c’era il tempo di organizzarsi. D’Elia repli­ca che in questi mesi ha «pagato re­golarmente l’affitto» e avrebbe «aperto una trattativa per acquista­re i muri». Intanto, a trattativa fer­ma, l’hotel Santa Marta ha accetta­to prenotazioni fino a ottobre. Qualcuno avvisi i turisti.</p>
<p><!-- google_ad_section_end -->Armando Stella &#8211; www.corriere.it</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Turisti e vandalismi]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/09/15/turisti-e-vandalismi/</link>
<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 07:48:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/09/15/turisti-e-vandalismi/</guid>
<description><![CDATA[Nota di Pao: Che in Italia ci sia uno scarso senso civico, non ci piove, ma che poi ci siano vandali]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Nota di Pao:</strong> Che in Italia ci sia uno scarso<em> senso civico</em>, non ci piove, ma che poi ci siano vandalismi compiuti da cittadini di paesi che spesso vengono a<em> farci la morale</em>&#8230;</p>
<p>°°°</p>
<p><strong>Un segno indelebile può deturpare un monumento</strong>, specie se fatto con<strong> un coltellino che incide sul marmo</strong>. Ma la <strong>turista olandese</strong> che ha compiuto il gesto seduta sul bordo della Fontana di Trevi a Roma <strong>non ci ha pensato nemmeno</strong>.</p>
<p><strong>Colta in flagrante mentre incideva il proprio nome </strong>nella giornata di lunedì dagli agenti della polizia municipale, <strong>ha risposto «Non sapevo che fosse proibito»</strong>. Ma la stupida frase non le ha evitato di essere denunciata a piede libero per danneggiamento dei monumenti.</p>
<p><strong>Un&#8217;altra turista anglosassone</strong>, invece ha lasciato un segno meno evidente ma è stata comunque multata per 160 euro: si è immersa nella Barcaccia di piazza di Spagna per fare il bagno. Proprio come Anita Ekberg aveva fatto nella Fontana di Trevi mentre girava «La dolce vita» di Fellini.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.corriere.it/">www.corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Land of choice- turismul romanesc]]></title>
<link>http://sssfinxxx.wordpress.com/2009/09/10/land-of-choice-turismul-romanesc/</link>
<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 20:52:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>sssfinxxx</dc:creator>
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<description><![CDATA[Acum vreo 3 ore asteptam autobuzul pe la Universitate. Scosesem sa citesc din Catavencu si aranjam p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Acum vreo 3 ore asteptam autobuzul pe la Universitate. Scosesem sa citesc din Catavencu si aranjam p]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[de 7 ani...]]></title>
<link>http://etescart.wordpress.com/2009/09/09/de-7-ani/</link>
<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 20:35:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Unknown</dc:creator>
<guid>http://etescart.wordpress.com/2009/09/09/de-7-ani/</guid>
<description><![CDATA[Pentru unii  saptele este magic, pentru altii este doar o cifra obisnuita, dar pentru mine este tris]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Pentru unii  saptele este magic, pentru altii este doar o cifra obisnuita, dar pentru mine este trist. De curand, am inceput sa-mi vizitez tara si ca urmare si muzeele oraselor prin care trec. De la ruinele din Severin pana la manastirile din Moldova, nimic nu m-a facut sa zic &#8221; ba da ce tara avem&#8221;. Pana cand intr-un tarziu ajuns si in capitala acestei tari cu dorinta de a vizita si Muzeul National de Istorie. Am dat peste  un oras plin de praf, mai ales in cartierul vechi al bucurestiului care nu se lasa acoperit de noile magazine de branduri mari, ci se vrea ca odiniora cu strazi pavate si nu cu asfalt ieftin si masini luxoase parcate pe trotuare.</p>
<p>Sa revenim totusi la muzeu, unde mare mi-a fost mirarea cand am intrebat cat este biletul pentru a-l vizita . &#8220;Doi lei prentu studenti&#8221;,  imi zise o voce bucuroasa ca aude si alt glas decat cel tacut al istoriei. Doi lei pentru intreg muzeul, cumpar biletele doarece nu eram singur si intreb aceeasi voce de unde incep sa vizitez muzeul si ce a-si putea vedea?&#8230; Vocea imi raspunde cu aceeasi bucurie:<br />
- &#8220;La parter aveti in partea dreapta o expozitie depsre Nagasaki, in spate aveti muzeul de filatelie, in fata Columna lui Traian, in stanga aveti expozitia de motociclete, iar la subsol aveti tezaurul national.&#8221;<br />
Eu: -&#8221; Iar la etaj?&#8221;<br />
- &#8220;La etaj nu este nimic de vazut deoarece restul muzeului este inchis. &#8220;<br />
Aici uimiti stam si ascultam cum vocea ne povesteste cum de muzeul este inchis de 7 ani si ce expozitii sunt prezente acum in el sunt doar temporare. Trist dar adevarat, intr-o capitala care se proclama metropola europeana , sa nu fie in stare sa aiba muzeul pus la punct.</p>
<p>Imi pare rau pentru turisti</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una foto per promuovere il turismo sostenibile]]></title>
<link>http://centrostudikairos.wordpress.com/2009/09/08/una-foto-per-promuovere-il-turismo-sostenibile/</link>
<pubDate>Tue, 08 Sep 2009 10:53:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>centrostudikairos</dc:creator>
<guid>http://centrostudikairos.wordpress.com/2009/09/08/una-foto-per-promuovere-il-turismo-sostenibile/</guid>
<description><![CDATA[La Commissione Europea lancia un concorso fotografico rivolto a professionisti e principianti, per m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La Commissione Europea lancia un concorso fotografico rivolto a professionisti e principianti, per m]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ferrovie]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/09/08/ferrovie/</link>
<pubDate>Tue, 08 Sep 2009 05:37:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Adiconsum &#8211; dichiara Paolo Landi, Segretario Generale &#8211; giudica positivamente gli invest]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Adiconsum &#8211; dichiara Paolo Landi, Segretario Generale &#8211; giudica positivamente gli investimenti di Trenitalia &#8211; ma ribadisce che &#8211; Non si può condannare il Sud ad area &#8220;lumaca&#8221; del Paese! Non è possibile &#8211; continua Pietro Giordano, Segretario Nazionale Adiconsum, uno sviluppo disarmonico del trasporto ferroviario tra aree del Nord, del Centro e del Sud. Adiconsum chiede un tavolo concertativo al Ministro Matteoli, affinché il Federalismo diventi un volano di sviluppo e non una “mannaia” che condanna i pendolari, i turisti e le merci al taglio di vagoni, tratte e servizi. La mobilità è un diritto fondamentale delle persone e delle famiglie &#8211; afferma Giordano &#8211; non si può continuare a condannare gli utenti del Sud e delle regioni deboli, a vagoni fatiscenti, a tempi di percorrenza biblici, a sporcizia, a stazioni dismesse e assenza di servizi per i diversamente abili. Adiconsum chiede: al Governo: di intervenire con investimenti strutturali mirati a Trenitalia: che i due miliardi di euro di investimenti preannunciati, siano investiti particolarmente nelle aree deboli.</p>
</div>]]></content:encoded>
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