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	<title>ubriacarsi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/ubriacarsi/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "ubriacarsi"</description>
	<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 22:10:36 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Cacciatori di gadget]]></title>
<link>http://amperini.wordpress.com/2009/11/13/cacciatori-di-gadget/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 17:18:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>p3go83</dc:creator>
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<description><![CDATA[La collezione cresce: se qualche locale regala dei gadget, che siano per la birra, per il rum o per ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La collezione cresce: se qualche locale regala dei gadget, che siano per la birra, per il rum o per ]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[To beer or not to beer]]></title>
<link>http://noworever.wordpress.com/2009/07/23/to-beer-or-not-to-beer/</link>
<pubDate>Thu, 23 Jul 2009 18:37:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>simorum</dc:creator>
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<description><![CDATA[La parola &#8220;ubriacarsi&#8221; non faceva ancora parte del mio dizionario personale. Ho iniziato]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La parola &#8220;ubriacarsi&#8221; non faceva ancora parte del mio dizionario personale. Ho iniziato a farne uso due settimane fa, quando &#8211; per la prima volta &#8211; sono arrivata a tracannare birra con una mano e contemporaneamente a reggermi a qualunque cosa, qualunque, con l&#8217;altra.</p>
<p>Ricordo di aver detto, o quantomeno pensato, &#8220;Mai più&#8221;.</p>
<p>Per restare fedele a ciò che ho detto, o quantomeno pensato, mi sono ritrovata per ben due volte - ebbene sì &#8211; a tracannare birra con una mano e contemporaneamente a reggermi a qualunque cosa, qualunque, con l&#8217;altra.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Weekend travolgente...]]></title>
<link>http://vicozzarecords.wordpress.com/2009/07/13/weekend-travolgente/</link>
<pubDate>Mon, 13 Jul 2009 10:43:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>vicozzarecords</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un weekend anomalo mi ha travolto, mi ha lasciato qui per terra, paralizzato dalla testa ai piedi, d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Un weekend anomalo mi ha travolto, mi ha lasciato qui per terra, paralizzato dalla testa ai piedi, dal cervello al cervelletto&#8230; Un weekend di quelli inaspettati, in quanto non volevo fare niente di che&#8230; Solo due birrette e magari giocare a biliardino, o chiaccherare un po&#8217; con gli amici&#8230; E non devastarmi l&#8217;apparato digerente con tre ciukke un dietro l&#8217;altra.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Venerdì</strong><br />
Non ho lavorato perchè ho dovuto portare la Gerry a fare delle visite mediche (tutto OK!), qundi, essendo già bello che lavato e profumato, ho deciso di uscire per le sette e fare degli aperitivi ad oltranza. Mi accompagnano Quez, Ellison e Jessikina&#8230; Mi ubriaco come un deficiente e mi ritrovo in un altra città, con Hell, Giro e Alex&#8230; A vomitare l&#8217;impossibile, e a ricominciare a bere&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Sabato</strong><br />
Sveglia presto perchè dovevo lavorare, cosa poi non più fatta per motivi tecnici, però rimango sveglio a guardarmi mille telefilm&#8230; Pomeriggio rilassante in quanto me ne sto a letto fino alle sei a vedere un telefilm, a sonnecchiare&#8230; A coccolarmi un po&#8217; con qualcuno&#8230; Poi decido comunque di uscire, altri aperitivi ma non ad oltranza, decido di tornare a casa perchè non mi va di esagerare col bere&#8230; Mi telefona Mino, ha la serata libera e si farebbe una passeggiata con me&#8230; Ci fermiamo al bar e finiamo tutte e Super Tennets e Ceres che aveva nel frigo&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Domenica</strong><br />
Sveglia presto! Devo andare a mangiare a casa di Giro, quindi mi preparo più bello che mai, vado a comprare una torta alla frutta e mi presento come al solito in ritardo, ma la torta fa perdonare tutto&#8230; Beviamo quindi tutto il giorno, fino alle dieci di sera cose tipo, aperitivi vari, birre e vino a gogo e Montenegro&#8230; Stanotte ho fatto una fatica notevole a dormire&#8230; Avevo le scalmane da tossicodipendente&#8230; Prima Freddo, poi caldo, poi sete&#8230; Insomma&#8230; Non ci ho capito proprio un cazzo&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Lunedì</strong><br />
Son qui che non mi reggo in piedi, ho sonno, ho fame ma ho paura di mangiare, ho di quei movimenti intestinali che sembra passi la metropolitana&#8230; Insomma, weekend da leoni ma che palle passare le giornate da coglioni&#8230; Questo week non berrò nemmeno un bicchiere&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Divertirsi con poco]]></title>
<link>http://amperini.wordpress.com/2009/05/30/divertirsi-con-poco/</link>
<pubDate>Sat, 30 May 2009 12:04:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>p3go83</dc:creator>
<guid>http://amperini.wordpress.com/2009/05/30/divertirsi-con-poco/</guid>
<description><![CDATA[Serata tranquilla ieri sera per me e white-rabbit: birretta in birreria e poi giretto in città per u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Serata tranquilla ieri sera per me e white-rabbit: birretta in birreria e poi giretto in città per u]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[beviamoci su]]></title>
<link>http://postcresimaspiox.wordpress.com/2009/04/23/beviamoci-su/</link>
<pubDate>Thu, 23 Apr 2009 12:29:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>pol83</dc:creator>
<guid>http://postcresimaspiox.wordpress.com/2009/04/23/beviamoci-su/</guid>
<description><![CDATA[(AGI) &#8211; Roma, 23 apr. &#8211; Aumentano gli adolescenti che bevono fino ad ubriacarsi: nove ra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>(AGI) &#8211; Roma, 23 apr. &#8211; Aumentano gli adolescenti che bevono fino ad ubriacarsi: nove ragazzi su dieci bevono in discoteca o nei pub durante il weekend, troppi alla ricerca di uno sballo a basso costo. Punte massime tra i minorenni, in particolare tra le ragazzine: e&#8217; record per gli under 18, con quattro bicchieri e mezzo consumati dai maschi e sei, addirittura, dalle femmine.</p>
<p>E&#8217; questa la fotografia dell&#8217;uso e abuso di alcol tra i giovani italiani scattata dalla ricerca &#8216;Il pilota&#8217; condotta dall&#8217;Osservatorio nazionale Alcol del Cnesps dell&#8217;Istituto Superiore di Sanita&#8217;, e presentata oggi in occasione dell&#8217;Alcohol Prevention Day 2009. Bere alla ricerca dello sballo e&#8217; una esperienza che coinvolge il 64,8% dei ragazzi e il 34% delle ragazze; il 42% dei maschi e il 21% delle ragazze che bevono fino ad ubriacarsi hanno meno di 18 anni. Un numero superiore rispetto a 19-24enni che si ubriacano (il 19% dei maschi e il 9% delle femmine) e dei meno giovani, quelli oltre i 25 anni di eta&#8217;, tra cui si registra la piu&#8217; elevata percentuale di sobri (7,5% dei maschi e 5,5% delle femmine tra i bevitori). &#8220;In totale l&#8217;86% dei ragazzi e delle ragazze che frequentano luoghi di aggregazione consuma bevande alcoliche in maniera pressoche&#8217; esclusiva il sabato sera alla ricerca, spesso, di un senso di ebbrezza&#8221;, afferma Emanuele Scafato, direttore dell&#8217;Osservatorio nazionale alcol del Centro Oms per la ricerca sull&#8217;alcol e presidente della Societa&#8217; italiana di alcologia&#8221;. Il fascino dell&#8217;alcol promosso dai media? &#8220;I giovani &#8211; dice Scafato &#8211; sono certo soggetti a pressioni al bere sollecitate dai contenuti della pubblicita&#8217; delle bevande alcoliche da anni giudicata non adeguatamente regolamentata in Italia dalla Consulta nazionale alcol. Fenomeno di natura commerciale che contribuisce a consolidare tutte le bevande alcoliche come principale fattore di rischio, di malattia, di mortalita&#8217; e di disabilita&#8217; per i giovani italiani&#8221;.</p>
<p>(fonte: <a href="http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200904231245-cro-rom1038-alcol_sbornia_del_sabato_sera_per_86_adolescenti">http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200904231245-cro-rom1038-alcol_sbornia_del_sabato_sera_per_86_adolescenti</a>)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-438" title="homer" src="http://postcresimaspiox.wordpress.com/files/2009/04/homer.jpg" alt="homer" width="355" height="287" /></p>
<p>Qual&#8217;è il vostro rapporto con l&#8217;alcol? <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />   non nel senso di ubriacarsi, ma di bere qualcosa di alcolico.. vi piace, non vi piace? astenersi falsi moralisti <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':-P' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La birra migliore del mondo è quella italiana!!!]]></title>
<link>http://santagatando.wordpress.com/2008/12/02/la-birra-migliore-del-mondo-e-quella-italiana/</link>
<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 12:14:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Sturniolo</dc:creator>
<guid>http://santagatando.wordpress.com/2008/12/02/la-birra-migliore-del-mondo-e-quella-italiana/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;La birra migliore del mondo è quella artigianale italiana&#8221;. Questo è il giudizio appars]]></description>
<content:encoded><![CDATA[&#8220;La birra migliore del mondo è quella artigianale italiana&#8221;. Questo è il giudizio appars]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[GESU' CI INSEGNA CHE UBRIACARSI E' PECCATO]]></title>
<link>http://mirabilissimo100.wordpress.com/2008/11/01/gesu-ci-insegna-che-ubriacarsi-e-peccato/</link>
<pubDate>Sat, 01 Nov 2008 23:45:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>mirabilissimo100</dc:creator>
<guid>http://mirabilissimo100.wordpress.com/2008/11/01/gesu-ci-insegna-che-ubriacarsi-e-peccato/</guid>
<description><![CDATA[EBREI PER GESU&#8217;   GESU&#8217; CI INSEGNA CHE UBRIACARSI E&#8217; PECCATO     Dal Vangelo secon]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><span style="font-size:medium;color:#800000;font-family:Arial;"><strong>EBREI PER GESU&#8217;</strong></span></div>
<div><span style="font-size:medium;color:#800000;font-family:Arial;"><strong></strong></span> </div>
<div><span style="font-size:medium;color:#800000;font-family:Arial;"><strong>GESU&#8217; CI INSEGNA CHE UBRIACARSI E&#8217; PECCATO</strong></span></div>
<div><span style="font-size:medium;color:#800000;font-family:Arial;"><strong></strong></span> </div>
<div><span style="font-size:medium;color:#800000;"><strong></strong></span> </div>
<div><span style="font-size:medium;color:#800000;"><strong>Dal Vangelo secondo Luca </strong></span></div>
<div>
<table border="0" cellpadding="2" width="95%" align="center">
<tbody>
<tr>
<td width="782" valign="top"><span style="font-size:medium;color:#800000;"><strong>Lc 12,39-48<br />
</strong></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div>
<span style="font-size:medium;color:#800000;"><strong>In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Sappiate bene questo: se il padrone di casa sapesse a che ora viene il ladro, </strong></span></div>
<div><span style="font-size:medium;color:#800000;"><strong>non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti, perché il Figlio dell’uomo verrà nell’ora che non pensate”.<br />
Allora Pietro disse: “Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?”.<br />
Il Signore rispose: “Qual è dunque l’amministratore fedele e saggio, che il Signore porrà a capo della sua servitù,</strong></span></div>
<div><span style="font-size:medium;color:#800000;"><strong> per distribuire a tempo debito la razione di cibo?<br />
Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà al suo lavoro. In verità vi dico, lo metterà a capo di tutti i suoi averi. </strong></span></div>
<div><span style="font-size:medium;color:#800000;"><strong>Ma se quel servo dicesse in cuor suo: Il padrone tarda a venire, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, </strong></span></div>
<div><span style="font-size:medium;color:#800000;"><strong>a bere e a ubriacarsi, il padrone di quel servo arriverà nel giorno in cui meno se l’aspetta e in un’ora che non sa,</strong></span></div>
<div><span style="font-size:medium;color:#800000;"><strong> e lo punirà con rigore, assegnandogli il posto fra gli infedeli.<br />
Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse;</strong></span></div>
<div><span style="font-size:medium;color:#800000;"><strong> quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche.<br />
A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più”.</p>
<p></strong></span></div>
<div><span style="font-size:medium;color:#800000;"><strong>Quindi l&#8217;uso dell&#8217;alcol smoderato è peccato, possiamo aggiungere che sicome  la droga è più dannosa dell&#8217;alcol,</strong></span></div>
<div><span style="font-size:medium;color:#800000;"><strong>drogarsi è ancora più peccato che ubriacarsi.</strong></span></div>
<div><span style="font-size:medium;color:#800000;"><strong>Il tabacco contiene sostanze tossiche come la droga che danno pure dipendenza, quindi fumare è pure peccato.</strong></span></div>
<div><span style="font-size:medium;color:#800000;"><strong></strong></span> </div>
<div><span style="font-size:medium;color:#800000;"><strong>Ricordiamo anche cosa ci raccomanda l&#8217;Apostolo Paolo che scrive  ai Corinzi: &#8220;Non sapete voi che siete il tempio di Dio, e che lo Spirito di Dio abita in voi?</strong></span></div>
<div><span style="font-size:medium;color:#800000;"><strong> Se uno guasta il tempio di Dio, Iddio guasterà lui; poiché il tempio di Dio è santo; e questo tempio siete voi&#8221; (1 Cor. 3:16,17),</strong></span></div>
<div><span style="font-size:medium;color:#800000;"><strong> ed ancora: &#8220;E non sapete voi che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi, il quale avete da Dio,</strong></span></div>
<div><span style="font-size:medium;color:#800000;"><strong> e che non appartenete a voi stessi? Poiché foste comprati a prezzo; glorificate dunque Dio nel vostro corpo&#8221; (1 Cor. 6:19,20). </strong></span></div>
<div><span style="font-size:medium;color:#800000;"><strong>Un vero cristiano dunque si deve astenere totalmente dall&#8217;eccesso di alcol,</strong></span></div>
<div><span style="font-size:medium;color:#800000;"><strong>dalle droghe e dal tabacco.</strong></span></div>
<div><span style="font-size:medium;color:#800000;"><strong></strong></span> </div>
<div><span style="font-size:medium;color:#800000;"><strong>Riflessione di Davide Fano</strong></span></div>
<div><strong></strong> </div>
<div><strong></strong> </div>
<div><span style="font-size:x-small;font-family:Arial;"><a href="http://groups.google.com/group/ebrei-per-gesu?hl=it">http://groups.google.com/group/ebrei-per-gesu?hl=it</a></span></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Binge Drinking - Sabato e non solo]]></title>
<link>http://scegligesu.wordpress.com/2008/09/27/binge-drinking-sabato-e-non-solo/</link>
<pubDate>Sat, 27 Sep 2008 10:37:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>scegligesu</dc:creator>
<guid>http://scegligesu.wordpress.com/2008/09/27/binge-drinking-sabato-e-non-solo/</guid>
<description><![CDATA[Spopola tra i giovani la nuova moda del BINGE DRINKING, ovvero bere per ubriacarsi. La moda nasce ne]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://scegligesu.files.wordpress.com/2008/09/newscorn.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1455" title="newscorn" src="http://scegligesu.wordpress.com/files/2008/09/newscorn.jpg?w=300" alt="" width="273" height="50" /></a></p>
<p><a href="http://www.paginemediche.it/it/magazine/magazine/altro/detail_58905_binge-drinking-il-sabato-sera-dei-giovani-italiani-e-dedicato-ad-ubriacarsi.aspx?c1=98" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-1454" title="drink3" src="http://scegligesu.wordpress.com/files/2008/09/drink3.jpg" alt="" width="128" height="128" /></a>Spopola tra i giovani la nuova moda del <span style="text-decoration:underline;"><em><strong><br />
BINGE DRINKING</strong></em></span>, ovvero <span style="color:#993300;">bere per ubriacarsi.</span><br />
La moda nasce negli stati uniti, tra i colleggiali americani che <strong>abusano di alcol semplicemente per il gusto di ubriacarsi.</strong><br />
Due studenti su 5 praticano il binge drinking. La pratica consiste nel bere 5 o più bicchieri di alcool di fila per gli uomini e 4 o più per le donne.<br />
I rischi sappiamo tutti quali sono, ma recenti studi hanno dimostrato che il binge drinking non solo brucia la memoria passata, ma anche quella che ricorda le cose più semplici.<br />
Per non parlare poi degli incidenti causati dal alcool: ogni anno muoiono circa 1.400 studenti tra i 18 e i 24 anni di incidenti stradali causati dall&#8217;alcool, altrattanto spaventose sono le cifre di abusi sessuali sotto effetti alcolici.<br />
<span style="color:#800080;"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Che l&#8217;alcool faccia male è risaputo,<br />
che bere sia di moda pure. </strong></span></span></p>
<p>è giusto denunciare un problema che sfoltisce la popolazione dei giovani anno dopo anno ma è ancora più importante che ogni singola persona decida di rinunciare all&#8217;alcool (o almeno essere moderati),  e così <span style="color:#993366;"><strong>amare un pò di più la vita, la propria e quella degli altri.</strong></span><br />
(fonte img: <a href="http://www.paginemediche.it/it/magazine/magazine/altro/detail_58905_binge-drinking-il-sabato-sera-dei-giovani-italiani-e-dedicato-ad-ubriacarsi.aspx?c1=98" target="_blank">paginemediche.it</a>)<br />
&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.</p>
<p>Vi lascio con alcuni spot che lanciano un messaggio comune:<br />
<em><strong>DON&#8217;T DRINK AND DRIVE!</strong></em></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/_JxwBfRYsXk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/_JxwBfRYsXk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>e l&#8217;indimenticabile cane <span style="color:#333300;">Heineken<br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/_ONk5yOpIJ4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/_ONk5yOpIJ4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ubriacarsi perchè...]]></title>
<link>http://dario20.wordpress.com/2008/06/26/ubriacarsi-perche/</link>
<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 13:43:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>Dario</dc:creator>
<guid>http://dario20.wordpress.com/2008/06/26/ubriacarsi-perche/</guid>
<description><![CDATA[&#8230;tanto, come mi dice il mio amico molengai, il tasso alcolemico del sangue è sempre e comunque]]></description>
<content:encoded><![CDATA[&#8230;tanto, come mi dice il mio amico molengai, il tasso alcolemico del sangue è sempre e comunque]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LA MALA EDUCACION #4: "L'ORSO BIAGIO SI PRESENTA SUL SET STRAFATTO DALLA SERA PRIMA"]]></title>
<link>http://bonsaitv.wordpress.com/2008/06/20/la-mala-educacion-4-lorso-biagio-si-presenta-sul-set-strafatto-dalla-sera-prima/</link>
<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 14:59:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Bonsai TV</dc:creator>
<guid>http://bonsaitv.wordpress.com/2008/06/20/la-mala-educacion-4-lorso-biagio-si-presenta-sul-set-strafatto-dalla-sera-prima/</guid>
<description><![CDATA[Intervista a Daniele Bonaiuti, co-conduttore de &#8220;I Consigli di Biagio&#8221;, programma di pun]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://bonsaitv.files.wordpress.com/2008/06/danielebiagio.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-236" src="http://bonsaitv.wordpress.com/files/2008/06/danielebiagio.jpg" alt="" width="430" height="286" /></a></p>
<p>Intervista a <strong>Daniele Bonaiuti</strong>, co-conduttore de &#8220;I Consigli di Biagio&#8221;, programma di punta di BonsaiTV.</p>
<p><strong>E&#8217; questa la tua prima esperienza televisiva? </strong><br />
<em><strong>I CONSIGLI DI BIAGIO</strong> è la mia prima esperienza televisiva e <strong>probabilmente l’ultima</strong>. Sono un grafico e sto meglio davanti a un computer che a una telecamera. </em></p>
<p><strong>Come ti trovi a condurre un programma insieme a un orsetto qual è BIAGIO? </strong><br />
<em>Un po&#8217; in imbarazzo, diciamo. Soprattutto <strong>quando Biagio arriva allo shooting strafatto dalla sera prima</strong>. </em><br />
<strong><br />
Hai mai chiesto aiuto a Biagio per un tuo problema in amore? </strong><br />
<em>Sì, e lei <strong>mi ha lasciato! </strong></em></p>
<p><strong>Biagio è addirittura su Facebook per cercare l&#8217;amore, come gli sta andando? </strong><br />
<em>Abbastanza bene, come tutti gioca sulla sua identità, si finge una tigre di cartapesta e <strong>butta via le giornate sulla nuova chat</strong></em>.</p>
<h2><a href="http://bonsaitv.wordpress.com/2008/06/11/le-sfide-dellorso-biagio-biagio-vs-winnie-the-pooh/"><strong>SONDAGGIO: L&#8217;ORSO BIAGIO vs. WINNIE THE POOH. VOTA &#62;&#62;&#62;</strong></a></h2>
<p><a href="http://www.bonsai.tv" target="_blank">Puoi guardare BonsaiTV a questo link &#62;&#62;&#62;</a></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Allarme alcol]]></title>
<link>http://riarene.wordpress.com/2008/06/03/allarme-alcol/</link>
<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 07:07:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>riarene</dc:creator>
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<description><![CDATA[  Nonostante ci sia una legge del 2001 che «tutela il diritto delle persone, e in particolare dei ba]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 112.9pt 0 0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><a href="http://riarene.files.wordpress.com/2008/06/wine1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-102" src="http://riarene.wordpress.com/files/2008/06/wine1.jpg?w=300" alt="" width="464" height="225" /></a></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 112.9pt 0 0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 112.9pt 0 0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Nonostante ci sia una legge del 2001 che «tutela il diritto delle persone, e in particolare dei bambini e degli adolescenti, ad una vita familiare, sociale e lavorativa protetta dalle conseguenze legate all&#8217;abuso di bevande alcoliche e superalcoliche, in Italia un bambino su 5, di età inferiore ai 12 anni, maschio o femmina che sia, si è ubriacato almeno una volta. Il dato è stato sottolineato al convegno «Alcol e Handicap» promosso dalla Regione Lazio.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 112.9pt 0 0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span> </span>L&#8217;alcol, è emerso dalla relazione Mauro Ceccanti del Centro di Riferimento Alcologico della Regione Lazio, rappresenta il terzo fattore di rischio di disabilità in Italia, ben più dell&#8217;ipercolesterolemia, dell&#8217;obesità e dell&#8217;uso di droghe, e la prevalenza dei disturbi della Fetopatia Alcolica, una sindrome che colpisce i nascituri di donne che hanno assunto alcolici anche solo occasionalmente in corso di gravidanza, è del 4,8% su tutti i nuovi nati in Italia (uno ogni 21). </span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Vino, storie, parole]]></title>
<link>http://skrivere.wordpress.com/2008/05/21/vino-storie-parole/</link>
<pubDate>Wed, 21 May 2008 04:57:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>skrivere</dc:creator>
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<description><![CDATA[Affermare che in vino veritas vuol dire accettare la solita demagogia sul vino, con tutti i suoi luo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img style="border:0 none;" src="http://i292.photobucket.com/albums/mm33/skrivere/simone_martini.jpg" border="0" alt="Photobucket" width="670" height="255" /></p>
<p>Affermare che in vino veritas vuol dire accettare la solita demagogia sul vino, con tutti i suoi luoghi comuni, le panzane sull’argomento e le frasi fatte, del tipo “sa di tappo” o “col pesce è d’obbligo un bianco”: tutta roba da guida ai vini del supermercato che costano meno di cinque euro a bottiglia.<br />
Personalmente, ho cominciato a capire che la faccenda era più seria quando mi sono iscritto all’università. Non tanto perché il posto in cui ero andato a studiare era circondato da un susseguirsi di amene colline che sembravano carezzate dal pettine di Dio – così ordinate e perfette e dai colori cangianti – quanto per l’esigenza impellente di associare il vino alla cultura che notavo nei miei interlocutori. Per questo, man mano che passava il tempo, mi sono lasciato contagiare dalla voglia di vedere anch’io nel calice qualcosa in più che di solito viene dichiarata sull’etichetta.<br />
Venendo dalla rurale Sicilia, avevo avuto già occasione di toccare i pampini ruvidi dietro cui si gli acini zuccherini tentano disperatamente ripararsi dal nostro sole di fine estate. Avevo persino iniziato il mio palato al forte e corposo novello della zona di Pachino, ai passiti delle isole minori, che allietano la tavola durante le nostre ricorrenze, o al più comune marsala, che associo alla mia infanzia, visto che in Sicilia nessuno si permetterebbe mai di preparare lo zabaione senza qualche stilla di quel nettare liquoroso.<br />
Ad ogni modo, Siena e il Chianti mi hanno fatto riflettere più propriamente sulla portata culturale del vino.<br />
<img class="alignleft" style="float:left;" src="http://i292.photobucket.com/albums/mm33/skrivere/simone_martini_part.jpg" alt="guidoriccio da fogliano (particolare)" width="369" height="394" />La prima vigna che ho visto a Siena è stata nel Palazzo Pubblico, dipinta da Simone Martini nell’affresco di Guidoriccio da Fogliano all’assedio di Montemassi (sopra e particolare a sinistra). Storicamente si trattava di una rappresentazione plausibile, visto che, dopo le invasioni barbariche e la caduta dell’impero romano, in età Carolingia si registrava già una ripresa della viticoltura nel mondo occidentale mentre il consumo di vino diveniva generalizzato a partire dal tredicesimo secolo , con i vigneti sempre più frequenti nei monasteri o all’esterno delle cinte murarie cittadine. I nobili, dal canto loro, quando non facevano a gara per farsi recapitare qualche bottiglia di costosissimo vino da Creta o Tiro, cercavano di rendere pregiati vitigni autoctoni. Tuttavia mi sono chiesto quale senso potessero avere quei filari così curati nel bel mezzo di un accampamento di guerrieri che avevano tutta l’aria di voler mettere sotto assedio la città da un momento all’altro. La risposta mi è giunta durante una lezione di semiotica dell’arte: in latino la “vìnea”, ovvero la vigna, indicava una macchina da guerra costituita da una tettoia mobile a forma di pergolato (da cui il nome) che riparava i soldati durante gli assalti. Evidentemente, per dipingere l’affresco, Simone Martini aveva accettato un suggerimento da qualche esperto di arte bellica, senza essersi reso conto della gaffe.<br />
Devo ammettere, però, che l’equivoco sulla vigna di Simone Martini mi ha divertito molto, perché sembrava che fosse nato in quell’atmosfera di gioviale superficialità e in quel clima di sprovveduta leggerezza che solo il vino sa regalare. Tornando a guardare l’opera pittorica, avevo l’impressione che i soldati fossero rintanati nelle loro tende a seguito di una sbornia, e che il pittore stesso fosse in loro compagnia dopo aver scambiato una macchina da guerra per un vigneto, proprio come un ubriaco scambia le luci della notte per i lampioni su cui tenta di appoggiarsi.<br />
Contrariamente a quanto era accaduto a Simone Martini, la mia permanenza a Siena mi ha educato a bere con gusto e moderazione. Non che me ne fossi accorto durante il soggiorno senese; solo che in seguito ho avuto modo di riflettere su quanto sano fosse quello stile di vita quando sono andato a fare l’erasmus in paese del nord Europa, dove le espressioni “eccesso di alcol” e “ubriachezza molesta” hanno tutt’altro significato.<br />
Insieme ad altri studenti e compagni di corsi senesi capitava di aprire qualche bottiglia e centellinarla per tutta la serata. I discorsi diventavano sempre più disinibiti, ma non per questo meno seri; le nostre facce più rubizze, ma non per questo più frivole; i nostri pensieri più veloci, ma non per questo meno lucidi. Nessuno aveva mai l’intento di ubriacarsi (altrimenti avrebbe scelto un superalcolico più veloce e meno costoso del Brunello che generalmente preferivamo) e nessuno mai si era sentito male a fine serata. Il vino era il nostro compagno migliore, quello che ci spingeva verso quei discorsi audaci che non avremmo mai intavolato di giorno a mensa o dopo una lezione di storia.<br />
Il massimo era parlare di vino mentre si beveva del vino, ma sempre con uno sguardo rivolto alla letteratura, all’arte e alla poesia.<br />
Kavafis, ovviamente, era l’autore più inflazionato. I vini più gagliardi, dei quali s’abbeverava insieme a noi e a tutti i prodi del piacere, era la citazione più ricorrente nei discorsi di Leo. Ma la conversazione si faceva ben più movimentata appena gli chiedevo chi, tra i poeti di nostra conoscenza, fosse più cultore di questa superba bevanda.<br />
“Campana o Pascoli?” lo incalzavo.<br />
“Campana,” mi rispondeva secco.<br />
“Ah sì?” ribattevo io, “E dove le metti tutte quelle atmosfere fatte di camini scoppiettanti e di bicchieri sorseggiati nel rustico nido familiare? Il babbo mise un gran ciocco di quercia / su la brace; i bicchieri avvinò; sparse / il goccino avanzato; e mescé piano / piano, perché non croccolasse, il vino.”<br />
“Così parlando, essi bevean l’arzillo / vino”  recitava lui alzando il calice, scegliendo di proposito un verso dalla stessa opera che avevo citato, giusto per dimostrarmi che conosceva altrettanto bene l’argomento.<br />
“E il ciocco arse, e fu bevuto il vino / arzillo, tutto”  rispondevo io, che non sopportavo l’idea di perdere una sola sfida.<br />
I nostri discorsi andavano avanti per ore. Citavamo Dante (E perché meno ammiri la parola, / guarda il calor del sol che si fa vino, /  giunto a l’amor che de la vite cola ), Omero, Virgilio. Poi, appena vedevo qualche sbadiglio, o qualcuno si alzava per andare in bagno, avevo una domanda preparata: “Dove vai, velando li occhi e con le gambe avvolte, / a guisa di cui vino o sonno piega?”<br />
Insomma, bere vino non era un gesto nato l’altro ieri, e se le poesie dimostravano che si trattava di un rito magico, la Bibbia, l’Iliade e l’Odissea ribadivano che veniva ripetuto da parecchi millenni. Tra l’altro, grazie ai moderni supporti elettronici, potevo contare quante volte un’opera conteneva una data parola, dimostrando grandi ricorrenze del sintagma &#124;vino&#124;. Omero parla 15 volte di vino nell’Iliade, ma nell’Odissea ripete questa parola in ben 42 occasioni. Virgilio è più parco: nell’Eneide il sostantivo vino compare 8 volte (ma non è male, visto che usa solo 6 volte una parola comunissima come “cuore”). Per quanto riguarda la Bibbia, ci sono 25 occorrenze del sostantivo “vino” solo nel Pentateuco…</p>
<p>Eppure la cultura non è (solo) un fatto di numeri ma anche di paradossi, nella greca e originaria accezione del termine. Ogni tanto, infatti, mi è successo di sorprendermi scoprendo sul vino qualcosa di culturalmente opposto a ciò che gli stereotipi del momento ci lasciano credere. Per esempio, quando mi è capitata tra le mani una poesia Amr ibn Kulthûm, un poeta del VI secolo tenuto in alta considerazione nella letteratura islamica, che scrive: “Orsù, ragazza, alzati con la tua coppa e versaci la bevanda mattutina: non risparmiare il vino di al-Andarîn.”  Oppure quando ho trovato una sorprendente concessione nel Corano: “E dei frutti delle palme e delle viti vi fate bevanda inebriante e buon alimento; e certo è ben questo un Segno per gente che sa ragionare.”<br />
Associare il vino alla religione cristiana è quasi scontato, ma associarlo alla cultura musulmana è davvero insolito, almeno di questi tempi.<br />
Tutte queste cose, e tante altre ancora, mi fanno sentire una grande responsabilità ogni volta che stringo in mano un calice. Il vino, così simbolico e demistificato, così grave e leggero, così prezioso e dozzinale, è portatore di grandi significati e di millenarie tradizioni, di scambi culturali ma anche economici. In passato, non a caso, erano frequenti i casi in cui il vino veniva considerato merce di scambio per il grande valore intrinseco o addirittura un bene di lusso da tassare. Andando a rileggere diversi atti notarili riguardanti Antonello da Messina, si noterà come talvolta al pittore venivano pagati i quadri commissionati con del mosto. Oppure, come a Malta, prima dell’arrivo dei Cavalieri di San Giovanni, gli unici a esercitare la professione medica sull’isola erano spesso dei forestieri che venivano pagati con i proventi della tassa sul vino. A tal proposito scrive Roger Ellul-Micallef, rettore dell’università di Malta: “Molti di questi medici stranieri si trattennero qui solo per un breve periodo di tempo, a volte appena sei mesi, perché l’Università e l’Ospedale riuscivano a reperire il denaro necessario per pagare i loro stipendi con estrema difficoltà. Il medico di paese era solitamente mal retribuito con i proventi della tassa sul vino, pari a un fiorino per ciascun barile di vino.”<br />
Oggi mi viene di pensare alla gente rozza, ai giovani irresponsabili e a tutti coloro che lo mandano giù d’un fiato, senza tentare di carpirne l’aroma, senza provare a conoscere un solo centesimo della sua appassionante storia.<br />
Non so se sono un pessimista, ma credo che non sarà mai possibile bere responsabilmente senza conoscere gli aspetti e i processi storico-culturali a cui il vino è intimamente legato.</p>
<p><strong>Copyright: Giuseppe Raudino 2007 &#8211; tutti i diritti riservati</strong></p>
<p>NOTE:</p>
<p>Antonio I. Pini, “Il vino del ricco e il vino del povero”, in Gabriele Archetti (a cura di), La civiltà del vino. Fonti, temi e produzioni vitivinicole dal Medioevo al Novecento (Atti del convegno, Monticelli Brusati &#8211; Antica Fratta, 5-6 ottobre 2001), pp. 587-588<br />
Giovanni Pascoli, Canti di Castelvecchio (Il Ciocco, Canto Primo).<br />
Dante Alighieri, Commedia, Purgatorio, XXV, vv. 76-78 e Purgatorio, XV, vv. 122-123<br />
P. Minganti e G. Vassallo, Storia della letteratura araba, I, Milano, 1969, p. 22.<br />
Paolo Branca, “Il vino nella cultura arabo-musulmana”, in Gabriele Archetti<br />
Corano (16, 67)<br />
Roger Ellul-Micallef , “Lo sviluppo dei servizi medici a Malta durante la presenza dell’Ordine”, Peregrinationes III, 2000</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[14/1826, il giorno della fiamma]]></title>
<link>http://lapupachasonno.wordpress.com/2008/04/28/141826-il-giorno-della-fiamma/</link>
<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 17:27:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Auro</dc:creator>
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<description><![CDATA[ho un pugno di amici romani con cui ubriacarmi il 14 sera, appena avrò messo piede nella nuova rocca]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>ho un pugno di amici romani con cui ubriacarmi il 14 sera, appena avrò messo piede nella nuova roccaforte della destra. chi vuole unirsi, faccia un fischio.<br />
certo che aver scelto di andare in ferie a roma proprio per l&#8217;aria che c&#8217;è/era e poi finire in una congrega di commilitoni mi fa un po&#8217; ribrezzo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Liar]]></title>
<link>http://eljerroz.wordpress.com/2007/04/22/liar/</link>
<pubDate>Sun, 22 Apr 2007 08:38:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>eljerroz</dc:creator>
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<description><![CDATA[anche oggi voglio citare. perchè, come direbbe teddy, nel novecento bisogna citare. Liar liar they n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>anche oggi voglio citare.<br />
perchè, come direbbe teddy, nel novecento bisogna citare.<br />
<i><br />
Liar liar they never ever let you win<br />
Liar liar everything you do is sin<br />
Liar nobody believes you<br />
Liar they bring you down before you begin</i></p>
<p>è il finale di <i>Liar </i>dei Queen. perchè sono un bugiardo!<br />
spesso faccio lo scemo, bullandomi del fatto che noi uomini sappiamo mentire bene e bla bla bla. in generale dico un sacco di cazzate.<br />
ma neanche una settimana fa ho detto una bugia gigante; tuttora mi sto comportando in maniera mendace.</p>
<p>ho mentito ma non le chiederò scusa.<br />
ho mentito per il suo bene.<br />
ho mentito un po&#8217; anche per il mio, dai&#8230; ammettilo&#8230;<br />
ho mentito a una persona che mi conosce (o dovrebbe&#8230;) molto bene e, a quanto pare, l&#8217;ha bevuta al primo colpo.</p>
<p>(poi io ho bevuto tutto venerdì sera perchè ne avevo bisogno &#8211; una sorta di espiazione. ma questa è un&#8217;altra storia. sappiate solo che se uno parte con l&#8217;idea secca di ubriacarsi vuol dire che ha un problema e non che spera di divertirsi.)</p>
<p>comunque, dicevamo della menzogna: non è che mi senta pulito, ma che fare? è stata la cosa giusta da fare. per fortuna non devo modificare il mio comportamento tutti i giorni, ma molto meno; è una gran vantaggio, così la coscienza riusciamo a farla tacere per un po&#8217;.<br />
almeno quando guardo allo specchio non distolgo lo sguardo &#8211; ho ancora il coraggio di guardarmi in faccia.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[GUIDARE UBRIACHI !]]></title>
<link>http://unavitainvacanza.wordpress.com/2007/04/03/guidare-ubriachi/</link>
<pubDate>Tue, 03 Apr 2007 08:25:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mari Moreno</dc:creator>
<guid>http://unavitainvacanza.wordpress.com/2007/04/03/guidare-ubriachi/</guid>
<description><![CDATA[Diciamo che da questo punto di vista non sono mai stato uno stinco di santo, il bicchierino di tropp]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Diciamo che da questo punto di vista non sono mai stato uno stinco di santo, il bicchierino di tropp]]></content:encoded>
</item>

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