<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>valore &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/valore/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "valore"</description>
	<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 20:33:59 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Il Mulino si fa tribale... ]]></title>
<link>http://customerking.wordpress.com/2009/12/23/il-mulino-si-fa-tribale/</link>
<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 14:50:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>aincalza</dc:creator>
<guid>http://customerking.wordpress.com/2009/12/23/il-mulino-si-fa-tribale/</guid>
<description><![CDATA[Ebbene sì, quello che avevo immaginato nel post precedente è una realtà (già da un po&#8217; per la ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ebbene sì, quello che avevo immaginato nel post precedente è una realtà (già da un po&#8217; per la ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Affordable Health Insurance North Carolina - 5 Proven Steps To Great Rates e valore]]></title>
<link>http://borishalolas.wordpress.com/2009/12/13/affordable-health-insurance-north-carolina-5-proven-steps-to-great-rates-e-valore/</link>
<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 09:30:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>borishalolas</dc:creator>
<guid>http://borishalolas.wordpress.com/2009/12/13/affordable-health-insurance-north-carolina-5-proven-steps-to-great-rates-e-valore/</guid>
<description><![CDATA[1. Tutti gli Stati hanno un reparto che si occupa di assicurazioni esistono e sono sempre informazio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p> 1. Tutti gli Stati hanno un reparto che si occupa di assicurazioni esistono e sono sempre informazioni utili per lo shopping a nessuno per l&#39;assicurazione nello Stato. In genere la loro guide che renderà più facile per voi per ottenere ciò che è meglio per te al miglior prezzo. Più si è sicuri di come fare la spesa per l&#39;assicurazione <b>sanitaria,</b> più facile è quello di ottenere un migliore rapporto. </p>
<p> 2. Una possibilità davvero buona è quella di chiedere alla gente sai ci si può fidare &#8211; Le persone che sono già nella vostra cerchia di amici econoscenti. La loro esperienza con gli assicuratori precedenti e presenti vi aiuterà nel processo decisionale. È consigliabile andare con il loro agente assicuratore e se sono davvero soddisfatto di loro. </p>
<p> Devo sottolineare, però, che si deve evitare di andare con la raccomandazione un solo amico. Non avrebbe potuto fare shopping vasta stessi. Get cui diversi agenti. Fai del tuo meglio per confrontare le citazioni di ogni agente i vostri conoscenti di cui a voi. Parlare con ciascuno di essi, notail loro atteggiamento, e che ha il miglior prezzo. Questo è molto efficace, ma allo stesso tempo, un tempo piuttosto lungo. </p>
<p> 3. Potrete rendere il vostro shopping molto più efficace della lettura attraverso le guide del consumatore. Che li aiuterà a conoscere le fasce di prezzo. Potrete così vedere grandi punte, che renderà più facile per voi per ottenere il meglio in materia di assicurazione <b>sanitaria.</b> Ricordate che i prezzi che vedete in queste guide non sono quello che si potrebbe ottenere. Sono solo le guide. Al negozio correttamente dovreste ottenere preventivi da un minimo di tre agenti. Se siete dopo le tariffe più basse allora non hai scelta, ma alla richiesta di molte citazioni. </p>
<p> 4. Ottenere la copertura assicurativa <b>sanitaria</b> da un assicuratore che ha un eccellente curriculum. Non si desidera ottenere agganciato con una società che vi lascerà bloccati a metà strada. Avvalersi di organizzazioni come il Better Business Bureau (BBB) per controllare la registrazione di una società pista. </p>
<p> 5. Capire il tempo di visitare almeno tre insurance quotes siti che offrono quotazioni suipolizze di assicurazione sanitaria&#62;. In questo modo si dovrebbe richiedere non più di 15 minuti. Mentre si visitano ogni sito, assicurarsi di fornire le stesse informazioni. Fare altrimenti restituirà i risultati fuorvianti. Dopo aver ricevuto la tua quotazioni di <b>assicurazione</b> malattia, confrontarle per determinare quale serve il vostro interesse sia nel prezzo e valore. </p>
<p>Visit :  <a href="http://powerdewalt.co.cc" rel="dofollow" title="">Dewalt</a>  <a href="http://elidaslokes.wordpress.com" rel="dofollow" title="Elidaslokes Talk">Elidaslokes Talk</a> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pratellesi (Corriere.it) alle micro web tv: «Passione, contenuti, community, locale e globale, business. Queste le parole chiave»]]></title>
<link>http://paesechevai.wordpress.com/2009/12/08/pratellesi/</link>
<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 15:57:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>paesechevai</dc:creator>
<guid>http://paesechevai.wordpress.com/2009/12/08/pratellesi/</guid>
<description><![CDATA[Il terzo meeting sulle micro web tv &quot;Paese che vai&quot; «Mi sono segnato quelle che mi sembran]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_256" class="wp-caption alignnone" style="width: 210px"><a href="http://paesechevai.wordpress.com/files/2009/12/img_1038.jpg"><img class="size-medium wp-image-256" title="Il terzo meeting sulle micro web tv &#34;Paese che vai&#34;" src="http://paesechevai.wordpress.com/files/2009/12/img_1038.jpg?w=200" alt="Il terzo meeting sulle micro web tv &#34;Paese che vai&#34;" width="200" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Il terzo meeting sulle micro web tv &#34;Paese che vai&#34;</p></div>
<p>«Mi sono segnato quelle che mi sembrano le parole chiave di questo inizio di mattinata: passione, parola chiave in fenomeni come Wikipedia, enciclopedia realizzata grazie alla passione di persone che gratuitamente collaborano. Poi palinsesto, parola vecchia che forse non ha più senso. Stavo pensando che era già difficile conoscere il palinsesto di sette canali, figurarsi oggi.<br />
Poi altra parola è contenuti, qui noi siamo tutti produttori di contenuti. Entrambi costruiamo valore ed è un po&#8217; una contraddizione quella che ci troviamo a vivere con la rete: You Tube, Facebook, Twitter sono tutti esempi di piattaforme che non creano valore, ma valorizzano i valori degli altri. E c&#8217;è una grande contraddizione, perchè ognuno di noi contribuisce a creare questo lavoro ed è come se fossimo gli schiavi che costruiscono le piramidi senza prendere quel poco da mangiare che gli schiavi prendevano! Credo che se si voglia pensare in futuro a una rete che continui ad essere il fulcro del valore bisognerà pensare a diversi modi di redistribuzione di questo valore a livello economico.<br />
Altra parola è community. Noi viviamo nelle comunità e le comunità si sono spostate sulla rete, ma ciò non significa che siano soltanto comunità virtuali. Ormai non c&#8217;è più distinzione tra vita reale e virtuale, ormai la rete è la nostra vita, noi ci siamo dentro tutto il giorno per lavoro, facendo qualsiasi cosa. Quindi direi che questa parola è passata dal vecchio mondo a quello attuale.<br />
Altra parola, locale. Noi siamo tutti locali e in qualche modo stiamo diventando globali. Qualsiasi cosa viene immesa in rete, diventa parte di un fenomeno globale. Anche questa distinzione è ormai molto labile.<br />
Ultima parola è business. E&#8217; un punto difficile perchè vediamo che tutti quelli che hanno fatto business con capitalizzazioni miliardarie nel web, sono tutti fenomeni che hanno fatto qualcosa di gratuito: Wikipedia, You Tube, Facebook.. Gli utenti non pagano niente e loro, offrendo qualcosa di gratuito, hanno fatto un sacco di soldi. Però hanno anche dato un grande esempio: prima di pensare al business bisogna pensare a qualcosa che serve. Ciascuno di questi protagonisti non aveva in mente il business, ma qualcosa che servisse agli utenti della rete. E questo è sempre e comunque una buona strategia per affontare la rete sia a livello territoriale che globale, perchè se qualcuno riesce a fare qualcosa che serve a tutti i cittadini, è molto più probabile che trovi anche qualcuno disposto ad investirci».</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'auto in cui si fuma da usata vale meno]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/30/lauto-in-cui-si-fuma-da-usata-vale-meno/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 10:51:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/30/lauto-in-cui-si-fuma-da-usata-vale-meno/</guid>
<description><![CDATA[La lotta al fumo in auto non conosce sosta. Ora sono i commercianti di auto usate (secondo una stima]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La lotta al fumo in auto non conosce sosta. Ora sono i commercianti di auto usate (secondo una stima di CarNext) a sostenere che le auto in cui si è fumato molto si deprezzerebbero parecchio. Secondo la società che si occupa della commercializzazione di oltre 35.000 autoveicoli usati all&#8217;anno provenienti dalle flotte aziendali del Gruppo LeasePlan, il deprezzamento è quantificabile in 600 euro.</p>
<p>A causare il maggior deprezzamento di una vettura provocato dall&#8217;abitudine di fumare in auto sono i danni causati dal fumo all&#8217;abitacolo, per il permanere della puzza di fumo e per la maggiore difficoltà al momento della rivendita.</p>
<p>&#8220;L&#8217;abitudine di fumare in auto -spiega Franco Oltolini, direttore di CarNext- si rivela quindi dannosa anche per il portafoglio dell&#8217;automobilista, oltre ad avere effetti negativi sulla salute degli occupanti del veicolo e sulle condizioni di sicurezza della circolazione. Questo dato dovrebbe far riflettere i conducenti che fumano in auto, tanto più che questa possibilità sembra avere i giorni contati&#8221;.</p>
<p>Oltre al progetto Ue di vietare il fumo in auto ci sono Inghilterra, Canada e San Marino che hanno già divieti precisi. Il governo di San Marino, infatti, per evitare la distrazione da fumo, già dal marzo 2008 ai sammarinesi ha vietato fumare alla guida.  Stesso provvedimento è già vigore in Gran Bretagna, in alcune regioni del Canada, come Ontario, Nuova Scozia e British Columbia. E non solo.</p>
<p>(<strong>Nota di Pao</strong>: Fermo restando che  <strong>Anche oggi – e da sempre – chi fuma mentre guida può essere multato</strong>, come ci spiega Maurizio Caprino &#62; <a href="http://paoblog.wordpress.com/2009/11/30/il-divieto-di-fumo-alla-guida-e-il-fumo-negli-occhi/" target="_blank">http://paoblog.wordpress.com/2009/11/30/il-divieto-di-fumo-alla-guida-e-il-fumo-negli-occhi/</a>)</p>
<p>Negli Stati Uniti rischiano la multa fumando al volante gli abitanti di Bangor, città nello Stato del Maine, &#8220;ma il Segretario di Stato Usa ai Trasporti, Ray LaHood, incontrato alla Conferenza mondiale sulla sicurezza stradale a Mosca, mi ha manifestato la volontà di estendere il divieto a tutti gli Stati degli Usa&#8221; assicura Enrico Gelpi, presidente dell&#8217;Aci, che ha di recente sollecitato una simile misura per ridurre il rischio di incidenti stradali. Sicurezza stradale ma non solo.</p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/2009/11/motori" target="_blank">www.repubblica.it/2009/11/motori</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[DOMENICA DEI PICCOLI AL TEATRO DEL CERCHIO]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/2009/11/28/domenica-dei-piccoli-al-teatro-del-cerchio/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 15:29:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
<guid>http://papaboys.wordpress.com/2009/11/28/domenica-dei-piccoli-al-teatro-del-cerchio/</guid>
<description><![CDATA[PARMA &#8211; Alle 11 si comincia con «Il re Solosoletto» di Rafael Estrada (per bambini dai 3 anni)]]></description>
<content:encoded><![CDATA[PARMA &#8211; Alle 11 si comincia con «Il re Solosoletto» di Rafael Estrada (per bambini dai 3 anni)]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Peso specifico]]></title>
<link>http://olmi.wordpress.com/2009/11/24/peso-specifico/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 00:32:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>mario</dc:creator>
<guid>http://olmi.wordpress.com/2009/11/24/peso-specifico/</guid>
<description><![CDATA[Nella mia vita ci sono alcune cose che mi sono sempre state chiare, fin dalla mia primissima infanzi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Nella mia vita ci sono alcune cose che mi sono sempre state chiare, fin dalla mia primissima infanzia.</p>
<p>Una di queste è che le parole hanno un peso, e che questo peso è differente a seconda della persona che le pronuncia. Per questo motivo, ad esempio, una stessa offesa, ricevuta da una persona che stimo o meno, ha effetti diversi.</p>
<p>Volendo giocarci un po sopra, si potrebbe ricondurre tutto a questa formula:</p>
<p>pp1 = peso delle parole         pp2 = peso della persona</p>
<p>importanza della frase = pp1 * pp2</p>
<p>Sotto un certo livello di importanza le frasi che si ascoltano sono semplicemente rumore di fondo, le ignoro automaticamente. Man mano che l&#8217;importanza sale il valore che gli attribuisco aumenta. Il range di valori di pp1 e pp2 varia da zero ad uno, crescendo l&#8217;importanza del contenuto della frase e della persona che la pronuncia.</p>
<p>I fattori in gioco sono due, ed è per questo che una frase relativamente banale di mia moglie suscita in me maggiore attenzione di una frase relativamente importante di qualcuno che considero poco.</p>
<p>Questa premessa doverosa per capire il mio approccio nell&#8217;analizzare le affermazioni di Rotondi sulla pausa pranzo.</p>
<p>Il contenuto della frase sarebbe di per se importante (pp1), vediamo però quale è il peso del secondo fattore, l&#8217;importanza della persona (pp2).</p>
<p>Beh, vediamo, Rotondi ha alle sue spalle <a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Rotondi_Gianfranco.html" target="_blank">questa </a>storia, e, nel tempo, si è evidenziato in varie occasioni per le sue affermazioni, per esempio:</p>
<p>&#8220;<a href="http://archivio.lastampa.it/LaStampaArchivio/main/History/tmpl_viewObj.jsp?objid=8638149" target="_blank">colpirne uno per educarne cento</a>&#8220;, facendo riferimento ai magistrati;</p>
<p>&#8220;<a href="http://archiviostorico.corriere.it/2009/aprile/30/Rotondi_pronto_dimettermi_ministro_co_9_090430017.shtml">darò la preferenza a Silvio Berlusconi, ma solo in quanto mio testimone    di nozze</a>&#8221; quando era incazzato per la mancata candidatura di Pomicino alle Europee;</p>
<p>&#8220;<a href="http://www.openpolis.it/dichiarazione/382275" target="_blank">E&#8217; un vero genio e resterà alla presidenza per cinque anni</a>&#8220;, ammirato dalla performance di Villari in RAI;</p>
<p>&#8220;<a href="http://www.uaar.it/news/2008/09/07/rotondi-faremo-legge-per-convivenze/" target="_blank">Faremo legge per le convivenze</a>&#8220;, un annetto fa, visto niente voi ?;</p>
<p>In fondo è il ministro che<a href="http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2009/11-novembre-2009/zecchino-d-oro-si-muove-governo-rotondi-soluzione-vertici-rai-1601994497405.shtml" target="_blank"> salverà lo Zecchino d&#8217;Oro</a>, come non trovarlo simpatico;</p>
<p>Sempre nel 2008 ci raccontava che il piano casa sarebbe stato realizzato in <a href="http://www.governoinforma.it/azione-di-governo/i-temi-dellazione-di-governo/question-time/question-time-rotondi.aspx" target="_blank">tempi brevi</a>;</p>
<p>Penso che ce ne sia a sufficienza per farvi un&#8217;idea, ma se avete tempo potete divertirvi a vedere un po di video per inquadrare meglio il personaggio e formarvi una vostra opinione. Magari cominciando da questo:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Azx1HHE_rAw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/Azx1HHE_rAw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Bene, ora è il momento dei calcoli.</p>
<p>Il contenuto, nel caso delle affermazioni di Rotondi sulla pausa pranzo, può avere un certo valore, si tratta infatti di una proposta che andrebbe ad impattare fortemente sulle modalità di vita della gente, in base al tipo di proposta che potrebbe prendere forma (per esempio se fosse data la possibilità DAVVERO di uscire prima saltando la pausa). Possiamo dargli quindi un buon valore, anche se non così alto come altre tematiche più importanti, diciamo un 0,6 .</p>
<p>A voi stabilire invece il valore di chi l&#8217;ha pronunciata, il nostro ministro Rotondi, decidete voi quale è il valore, sostituitelo alle XXX e fate la vostra moltiplicazione:</p>
<p>valore della frase = 0,6 * XXX</p>
<p>Fatto? Bene, se vi viene lo stesso mio risultato possiamo anche archiviare l&#8217;argomento.</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<div id="_mcePaste" style="overflow:hidden;position:absolute;left:-10000px;top:481px;width:1px;height:1px;">
<h2>&#8220;E` un vero genio e resterà presidente per cinque anni.&#8221;"</h2>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Wei Jingsheng: Caro Obama, anche i diritti umani sono legati al valore ...]]></title>
<link>http://nemaggio.wordpress.com/2009/11/23/wei-jingsheng-caro-obama-anche-i-diritti-umani-sono-legati-al-valore/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 15:12:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>nemaggio</dc:creator>
<guid>http://nemaggio.wordpress.com/2009/11/23/wei-jingsheng-caro-obama-anche-i-diritti-umani-sono-legati-al-valore/</guid>
<description><![CDATA[Sono anni, ormai, che gli Stati Uniti avvertono la Cina sulla necessità di rivalutare la loro moneta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sono anni, ormai, che gli Stati Uniti avvertono la Cina sulla necessità di rivalutare la loro moneta, lo yuan, per fermare le manipolazioni di valuta che producono il surplus commerciale favorevole a Pechino.</p>
<p>I beni prodotti in Cina sono venduti sul mercato internazionale ad un prezzo che è soltanto leggermente ridotto: gli enormi profitti che derivano dalla manifattura e dalla vendita vanno in tasca a na minoranza di capitalisti, e questo produce un&#8217;enorme disparità fra i ricchi e i poveri in Cina.</p>
<p>Quando l&#8217;America ha iniziato a ridurre le quote di importazione di acciaio dalla Cina, un gruppo di industriali cinesi che viveva grazie al commercio del metallo e del carbone è scomparso dalla lista dei benestanti.</p>
<p>PAKISTAN &#8211; UEdi Bernardo Cervellera Alcuni rappresentanti di Giustizia e Pace in Pakistan cominciano oggi da Roma una campagna in Europa (Francia, Olanda, Belgio, Germania) per sensibilizzare le Chiese e la società europea sulla piaga della blasfemia e l&#8217;oppressione delle minoranze in Pakistan, in particolare quella cristiana.</p>
<p> Fonte:</p>
<p>http://www.asianews.it/index.php?l=it&#38;art=16936&#38;size=A</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Considero valore tutte le ferite]]></title>
<link>http://shomermamillaylah.wordpress.com/2009/11/23/considero-valore-tutte-le-ferite/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 10:01:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>shomermamillaylah</dc:creator>
<guid>http://shomermamillaylah.wordpress.com/2009/11/23/considero-valore-tutte-le-ferite/</guid>
<description><![CDATA[Siracide 6,15 Per un amico fedele non c&#8217;è prezzo, non c&#8217;è peso per il suo valore. Matteo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><a href="http://shomermamillaylah.wordpress.com/files/2009/11/2304932542_55e4f0b427.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-64" title="2304932542_55e4f0b427" src="http://shomermamillaylah.wordpress.com/files/2009/11/2304932542_55e4f0b427.jpg" alt="" width="500" height="334" /></a></strong></p>
<p><strong>Siracide 6,15</strong></p>
<p>Per un amico fedele non c&#8217;è prezzo,<br />
non c&#8217;è peso per il suo valore.</p>
<p><strong>Matteo 13,46</strong></p>
<p>Trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra.</p>
<p><strong>Erri De Luca – Considero valore (da “Opera sull’acqua e altre poesie”)</strong></p>
<p>Considero valore ogni forma di vita,<br />
la neve, la fragola, la mosca.<br />
Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle.<br />
Considero valore il vino finchè dura il pasto,<br />
un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e’ risparmiato,<br />
due vecchi che si amano.<br />
Considero valore quello che domani non varra’ piu’ niente,<br />
e quello che oggi vale ancora poco.<br />
Considero valore tutte le ferite.<br />
Considero valore risparmiare acqua,<br />
riparare un paio di scarpe,<br />
tacere in tempo,<br />
accorrere a un grido,<br />
chiedere permesso prima di sedersi,<br />
provare gratitudine senza ricordarsi di che.<br />
Considero valore sapere in una stanza dov’e’ il nord,<br />
qual’e’ il nome del vento che sta asciugando il bucato.<br />
Considero valore il viaggio del vagabondo,<br />
la clausura della monaca,<br />
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.<br />
Considero valore l’uso del verbo amare<br />
e l’ipotesi che esista un creatore.<br />
Molti di questi valori non ho conosciuto.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[2. 4FUNKY_IMMAGINIAMO LA REALTÀ]]></title>
<link>http://dimoites.wordpress.com/2009/11/21/2-4funky_immaginiamo-la-realta/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 15:41:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>gruppopigreco</dc:creator>
<guid>http://dimoites.wordpress.com/2009/11/21/2-4funky_immaginiamo-la-realta/</guid>
<description><![CDATA[Marco e Lara si scambiano spille e bottoni. Marco acquista spille per il valore d’uso che le spille ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Marco e Lara si scambiano spille e bottoni.<br />
Marco acquista spille per il valore d’uso che le spille hanno per lui e intende quindi consumare queste spille.<br />
Lara acquista fermacapelli per il valore d’uso che i fermacapelli hanno per lei e intende quindi consumare questi fermacapelli.<br />
Questo è un esempio di scambio diretto o baratto.</p>
<p style="text-align:justify;">Supponiamo che Marco porti sul mercato due fermacapelli, Lara due spille e Stefano due bottoni.<br />
Supponiamo che Marco desideri acquistare una spilla e un bottone, Lara un fermacapelli e un bottone e Stefano un fermacapelli e una spilla.<br />
Se le valutazioni soggettive permettono lo scambio di ciascuna unità delle merci interessate con una unità di una delle altre merci, è possibile uno scambio diretto.<br />
Se questo presupposto non si dà, allora diventa necessario lo scambio indiretto.</p>
<p style="text-align:justify;">Lo scambio indiretto è acquistare un bene per rivenderlo e acquistare il bene di cui si ha bisogno.</p>
<p style="text-align:justify;">Immaginiamo.<br />
Le spille sono desiderate solo dai possessori di fermacapelli.<br />
I fermacapelli non sono desiderati dai possessori di spille.<br />
I fermacapelli sono desiderati dai possessori di una terza merce, i bottoni.<br />
I bottoni sono desiderati solo dai possessori di spille.<br />
Nessun baratto è possibile. Perché non c’è una coincidenza di bisogni.<br />
Se devono verificarsi scambi, questi devono essere indiretti. I possessori di spille scambiano le loro spille con i fermacapelli, e scambiano i fermacapelli acquistati con i bottoni, che desiderano per il proprio consumo.</p>
<p style="text-align:justify;">Con l’intensificazione della divisione del lavoro e con la raffinazione dei bisogni, il baratto ha luogo in via del tutto eccezionale. Immaginiamo. Da un lato, un datore di lavoro usa il lavoro per l’immediato soddisfacimento dei suoi bisogni e non deve procurarsi tramite uno scambio i beni con cui compensare il lavoro. Dall’altro, il lavoratore consuma, e non vende, i beni che riceve.<br />
È quello che si chiama compenso in natura.</p>
<p style="text-align:justify;">Nello scambio indiretto, nella complessificazione dell’assetto sociale, ci sono beni di cui noi umani desideriamo disporre semplicemente per scambiarli con beni di cui abbiamo bisogno.</p>
<p style="text-align:justify;">Ci sono beni che sono domandati per questo: per ulteriori scambi.</p>
<p style="text-align:justify;">Uno scambio simile, finalizzato a ulteriori scambi, è effettuato solo se attraverso di esso ci si aspetta di avvicinarsi maggiormente all’obiettivo, cioè all’acquisizione di beni per il consumo.</p>
<p style="text-align:justify;">Non tutti i beni sono ugualmente commerciabili. Per alcuni beni la domanda è limitata e occasionale, per altri è più generale e costante.<br />
Coloro che portano sul mercato beni del primo tipo per scambiarli con beni di cui abbisognano hanno una minore prospettiva di successo.</p>
<p style="text-align:justify;">È un processo di selezione.<br />
Immaginiamo un passato. Quanto maggiore era la commerciabilità dei beni acquistati per primi nello scambio indiretto, tanto maggiore sarebbe stata la prospettiva di raggiungere senza deviazioni l’obiettivo.</p>
<p style="text-align:justify;">Alla fine rimane una singola merce (o più di una) a essere universalmente utilizzata come mezzo generale di scambio.</p>
<p style="text-align:justify;">Avete capito cosa diventa questa merce!</p>
<p style="text-align:justify;">Diventa moneta.<br />
In tempi remoti, in alcuni luoghi prima che in altri, la diffusione dello scambio indiretto portò all’impiego di due metalli preziosi, l’oro e l’argento.</p>
<p style="text-align:right;"><em>postliberalia oeconomica 4funky</em></p>
<p><img class="alignright size-full wp-image-3880" src="http://dimoites.wordpress.com/files/2008/12/dimoites_la-scienza-intelligenza-firma.jpg" alt="" width="149" height="44" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il valore]]></title>
<link>http://afovidius.wordpress.com/2009/11/18/il-valore/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 15:37:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>afovidius</dc:creator>
<guid>http://afovidius.wordpress.com/2009/11/18/il-valore/</guid>
<description><![CDATA[Non ti accorgi del valore di quello che hai fin quando non lo perdi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Non ti accorgi del valore di quello che hai fin quando non lo perdi</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[611]]></title>
<link>http://pensiericollaterali.wordpress.com/2009/11/17/611/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 20:01:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>vindab</dc:creator>
<guid>http://pensiericollaterali.wordpress.com/2009/11/17/611/</guid>
<description><![CDATA[Il denaro ha valore perché un certo numero di individui non ne ha.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Il denaro ha valore perché un certo numero di individui non ne ha.</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[610]]></title>
<link>http://pensiericollaterali.wordpress.com/2009/11/17/610/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 19:59:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>vindab</dc:creator>
<guid>http://pensiericollaterali.wordpress.com/2009/11/17/610/</guid>
<description><![CDATA[Dal punto di vista economico il valore nasce dalla scarsità.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Dal punto di vista economico il valore nasce dalla scarsità.</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[UnitConverter: il più completo convertitore online esistente]]></title>
<link>http://jacopofarina.wordpress.com/2009/11/15/unitconverter-il-piu-completo-convertitore-online-esistente/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 10:42:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>jacopofarina</dc:creator>
<guid>http://jacopofarina.wordpress.com/2009/11/15/unitconverter-il-piu-completo-convertitore-online-esistente/</guid>
<description><![CDATA[UnitConverter é un convertitore online gratuito e molto comodo. E&#8217; possibile scegliere numeros]]></description>
<content:encoded><![CDATA[UnitConverter é un convertitore online gratuito e molto comodo. E&#8217; possibile scegliere numeros]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il valore della vita]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/14/il-valore-della-vita/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 23:31:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/14/il-valore-della-vita/</guid>
<description><![CDATA[Firenze 14 novembre alle ore 15,30 Nella splendida cornice del Salone dei 500 in Palazzo Vecchio a F]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Firenze 14 novembre alle ore 15,30 Nella splendida cornice del Salone dei 500 in Palazzo Vecchio a F]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il valore delle risorse umane]]></title>
<link>http://virtuosamente.wordpress.com/2009/11/09/il-valore-delle-risorse-umane/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 15:44:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>frafalla</dc:creator>
<guid>http://virtuosamente.wordpress.com/2009/11/09/il-valore-delle-risorse-umane/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;argomento mi sta molto a cuore e contemporaneamente mi lascia altrettanto perplessa. Perché ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>L&#8217;argomento mi sta molto a cuore e contemporaneamente mi lascia altrettanto perplessa. Perché la seconda che ho detto? <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Perché mi sono accorta di quanto siano mercificate e poco valorizzate (ovviamente non voglio estremizzare, ma riferirmi a quella che mi appare la prassi). Vedo agenzie di ricerca e selezione proporre risorse umane alle aziende come se stessero vendendo frutta al mercato; tanto che, quando queste non si rivelano adatte al ruolo, le buttano come frutta marcia. E quella che vi sto descrivendo non è una mia fantasia ma vita vissuta e confronto diretto.</p>
<p>Infatti un giorno mi è venuto spontaneo chiedere a una professionista delle HR: &#8220;Quando selezionate una persona che non va bene per quel ruolo, poi la tenete in considerazione per eventuali altre posizioni aperte? Visto che ne avete fatto già la conoscenza e avete capito meglio per cosa sarebbe più adatta?&#8221;. &#8220;Dipende&#8230;&#8221;, mi risponde, &#8220;In genere, però, non la riproponiamo. Continuiamo con la selezione di altre persone&#8221;.</p>
<p>Al che la mia riflessione interiore non può che essere la seguente: &#8220;Caspita, questo sì che è valorizzare le risorse umane! Questo sì che è un lavoro efficace ed efficiente! Capacità di massimizzare i mezzi (in questo caso sarebbero persone in carne e ossa) e i tempi che si hanno a disposizione.&#8221;</p>
<p>Sicuramente tu starai pensando che è giusto non riproporre una persona &#8220;scartata&#8221; perché si dà la possibilità ad altre persone di lavorare, di essere scelte. Perfettamente ragione! Io, infatti, non ho detto che i professionisti delle HR devono selezionare/conoscere 10 persone e fermarsi. Anzi! Semplicemente tenersi buone quelle che hanno già scelto una volta (se le avranno scelte un motivo ci sarà!?) per future posizioni e continuare le ricerche.</p>
<p>Questo quadretto dentro la cornice di aziende che operano nella scorrettezza e vivono dei disagi che provocano ad aziende e/o professionisti con un livello massimo di noncuranza, mi ha portata a reagire. A dire:<span style="color:#800080;"><strong> &#8220;BASTA!&#8221;</strong></span>.</p>
<p><span style="color:#800080;"><strong>BASTA lavorare per chi non ha rispetto!</strong></span></p>
<p><span style="color:#800080;"><strong>BASTA promettere il falso!</strong></span></p>
<p><span style="color:#800080;"><strong>BASTA trappole per gli ingenui!</strong></span></p>
<p><span style="color:#800080;"><strong>BASTA approfittare della disperazione altrui!</strong></span></p>
<p>Se anche tu hai qualche altro <strong><span style="color:#800080;">BASTA!</span></strong> da urlare, sarò lieta di ascoltarti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sorriso amaro]]></title>
<link>http://biblicamente.wordpress.com/2009/11/05/sorriso-amaro/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 11:33:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>pj</dc:creator>
<guid>http://biblicamente.wordpress.com/2009/11/05/sorriso-amaro/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;esperienza ci insegna che il sorriso è un sollievo per chi lo dona e per chi lo riceve. Esis]]></description>
<content:encoded><![CDATA[L&#8217;esperienza ci insegna che il sorriso è un sollievo per chi lo dona e per chi lo riceve. Esis]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rimini Fiera: le aziende premiate per attività ad alto valore ambientale]]></title>
<link>http://sorgenia.wordpress.com/2009/11/03/rimini-fiera-le-aziende-premiate-per-attivita-ad-alto-valore-ambientale/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 09:44:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sorgenia: energia sensibile all'ambiente</dc:creator>
<guid>http://sorgenia.wordpress.com/2009/11/03/rimini-fiera-le-aziende-premiate-per-attivita-ad-alto-valore-ambientale/</guid>
<description><![CDATA[La mattinata della seconda giornata di Ecomondo (a Rimini Fiera, conclusa sabato 31) è stata caratte]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1251" title="Ecomondo, fiera di Rimini - blog di Sorgenia - img da www.ecomondo.it" src="http://sorgenia.wordpress.com/files/2009/11/foto_sorgenia_ecomondo1.jpg?w=150" alt="Ecomondo, fiera di Rimini - blog di Sorgenia - img da www.ecomondo.it" width="150" height="51" />La mattinata della seconda giornata di Ecomondo (a Rimini Fiera, conclusa sabato 31) è stata caratterizzata dalla consegna del Premio Sviluppo Sostenibile 2009 promosso dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile presieduta da Edo Ronchi. Il Premio, che ha ricevuto l&#8217;adesione della Presidenza della Repubblica, <strong>ha individuato tre aziende meritevoli per i loro prodotti o processi ad alto valore ambientale</strong>. <strong>Tre le categorie premiate: efficienza energetica, rifiuti, energie rinnovabili. </strong>Le imprese sono state <strong>giudicate in base all&#8217;efficacia dei risultati ambientali raggiunti</strong>, del contenuto innovativo del processo o del prodotto, dei risultati economici conseguiti, della possibilità di diffusione in Italia del processo o del prodotto.<strong> </strong></p>
<p><strong>La Indesit Company</strong>, è stata premiata per i nuovi elettrodomestici, soprattutto lavatrici e lavastoviglie, a basso consumo e ad alta efficienza energetica, cui si somma anche un ridotto consumo d&#8217;acqua, e per alcune innovazioni introdotte nel processo produttivo, come gli indici per misurare la riciclabilità dei prodotti.<br />
Alla <strong>Montello </strong>è stato assegnato il Premio per i suoi impianti dedicati al riciclo di rifiuti a matrice organica e per quelli dedicati al riciclo della plastica. In questo campo, in particolare, ha introdotto l&#8217;importante innovazione dei detettori ottici automatici, che consentono di separare le plastiche per polimero e per colore.<br />
Le <strong>Cantine Lungarotti</strong>, infine, si sono aggiudicate il Premio per il recupero dei residui della potatura delle viti, utilizzati per la produzione di energia, riuscendo così a trasformare un problema di smaltimento in una risorsa: la biomassa per produrre energia rinnovabile. Si tratta di un processo facilmente replicabile in altre aziende del settore vitivinicolo.</p>
<p><strong>La green economy ha quindi trovato una via italiana.</strong> Sono, infatti, sempre più numerose le imprese nazionali che hanno saputo coniugare qualità ambientale e competitività industriale.<br />
&#8220;<em>Queste tre imprese e tutte quelle che, numerose, hanno partecipato al premio</em> &#8211; ha sottolineato Edo Ronchi, Presidente della Fondazione &#8211; <em>dimostrano che ormai c&#8217;e&#8217; molto verde nel motore dell&#8217;Italia. Gli stessi numeri lo confermano: nel 2008 la produzione di rinnovabili è aumentata del 21%; sempre nello stesso anno gli impianti di recupero e riciclo dei rifiuti sono arrivati a 6.400; 231.000 sono stati gli interventi di risparmio energetico, grazie alle detrazioni, e il fatturato complessivo della green economy è stato di 5,2 miliardi di Euro. E&#8217; un importante segnale di una visione innovatrice che l&#8217;industria italiana sta cominciando a cogliere</em>&#8220;.</p>
<p><strong>Tutte le imprese segnalate<br />
</strong>Fra tutti i partecipanti <strong>sono state segnalate 10 imprese che si sono distinte per ciascuno dei tre settori del premio</strong> e fra queste sono stati scelti i tre vincitori. Dall&#8217; esame di tutte queste aziende è scaturita un&#8217;immagine dell&#8217; Italia in cui si sta sviluppando un vivacissimo settore di imprese ad alte prestazioni ecologiche ed in cui stanno anche cominciando a nascere distretti industriali &#8220;green&#8221;.</p>
<p>Ecco le imprese segnalate cui è stata assegnata una targa di riconoscimento:<br />
<strong>Settore Efficienza Energetica</strong>: Sorgenia Menowatt, Ballarini, Edilana-Essedi, Kerakoll Group, Lilli Systems, Gruppo Loccioni, Pontarolo Engineering, Robur,  Umpi Elettronica.<br />
<strong>Settore Energie Rinnovabili</strong>: Beghelli, Cefla, Chemitex Italia, Cisa-Centro Innovazione Sostenibilità Ambientale, CO.AR.CO., Deltatronic International, Geotermia, Ropatec, Solon.<br />
<strong>Settore Rifiuti</strong>: Aprica, Chenna, Ecoplan, Ecostar, Etra, General Beverage, Itea, Relight, Vodafone Italia.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a href="http://feedburner.google.com/fb/a/mailverify?uri=EfficienzaESostenibilit&#38;loc=en_US">Subscribe to EcoPensiero &#8211; efficienza e sostenibilità by Email</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La gestione del debito e il Fondo Emergenza]]></title>
<link>http://iononcicascopiu.wordpress.com/2009/10/29/la-gestione-del-debito-e-il-fondo-emergenza/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 08:58:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>iononcicascopiu</dc:creator>
<guid>http://iononcicascopiu.wordpress.com/2009/10/29/la-gestione-del-debito-e-il-fondo-emergenza/</guid>
<description><![CDATA[La riduzione dei propri debiti è uno dei modi migliori per aumentare la propria ricchezza netta, in ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-359" title="La gestione del debito - Io non ci casco più, il blog di Azimut" src="http://iononcicascopiu.wordpress.com/files/2009/10/azimut_blog_gestionedebito.jpg?w=150" alt="La gestione del debito - Io non ci casco più, il blog di Azimut" width="150" height="131" />La <strong>riduzione dei propri debiti</strong> è uno dei modi migliori per <strong>aumentare la propria ricchezza netta</strong>, in quanto si riducono gli interessi passivi che si pagano. Per la nostra  &#8220;famiglia Parodi S.p.A.&#8221;, <strong>i debiti più onerosi sono fondamentalmente due</strong>: il mutuo ipotecario sulla prima <strong>casa </strong>(o l’affitto) e quelli legati al <strong>credito al consumo</strong>, ovvero carte di credito, pagamenti rateali, eccetera.</p>
<p><strong>Nel mutuo ipotecario</strong> è importante tenere conto dell’effetto della detraibilità degli interessi. Inoltre ricordarsi che indebitarsi per la casa consente, tuttavia, di tenere per te del denaro liquido che può andare a costituire il cosiddetto “Fondo Emergenza”.</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>Il Fondo Emergenza</strong> va usato per gestire spese impreviste. È il classico paracadute di sicurezza. Per determinare il suo valore, i nostri &#8220;Roberto&#8221; e &#8220;Paola&#8221; dovranno tenere conto</p>
<ol>
<li>delle fonti di reddito,</li>
<li>dei propri debiti,</li>
<li>della stabilità dei loro impieghi,</li>
<li>della loro tolleranza verso il rischio.</li>
</ol>
<p>Mediamente, <strong>un buon Fondo Emergenza dovrebbe consistere,</strong> più o meno,<strong> in sei mesi di reddito familiare</strong>.</p>
<p><a href="http://feedburner.google.com/fb/a/mailverify?uri=iononcicascopiu&#38;loc=en_US">Subscribe to Iononcicascopiu by Email</a><br />
<!-- AddThis Button BEGIN --></p>
<div><a title="Bookmark and Share" href="http://www.addthis.com/bookmark.php?v=250&#38;pub=iononcicascopiu" target="_blank"><img style="border:0;" src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" width="125" height="16" /></a></div>
<p><!-- AddThis Button END --></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Privilegi incompresi]]></title>
<link>http://biblicamente.wordpress.com/2009/10/28/privilegi-incompresi/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 10:28:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>pj</dc:creator>
<guid>http://biblicamente.wordpress.com/2009/10/28/privilegi-incompresi/</guid>
<description><![CDATA[Chissà come sta quella nipotina di dieci anni, che, un po&#8217; per scherzo e un po&#8217; sul seri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Chissà come sta quella nipotina di dieci anni, che, un po&#8217; per scherzo e un po&#8217; sul seri]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["MANIFESTAZIONE PER LA VITA - DOPO LA SPAGNA ORA IN ITALIA". UNA RIFLESSIONE ED UNA PROPOSTA]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/2009/10/27/manifestazione-per-la-vita-dopo-la-spagna-ora-in-italia-una-riflessione-ed-una-proposta/</link>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 15:47:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
<guid>http://papaboys.wordpress.com/2009/10/27/manifestazione-per-la-vita-dopo-la-spagna-ora-in-italia-una-riflessione-ed-una-proposta/</guid>
<description><![CDATA[ROMA &#8211; L&#8217;iniziativa di realizzare una grande manifestazione a favore della vita nei pros]]></description>
<content:encoded><![CDATA[ROMA &#8211; L&#8217;iniziativa di realizzare una grande manifestazione a favore della vita nei pros]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Avviamento: di che si tratta? ]]></title>
<link>http://iononcicascopiu.wordpress.com/2009/10/26/avviamento-di-che-si-tratta/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 14:55:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>iononcicascopiu</dc:creator>
<guid>http://iononcicascopiu.wordpress.com/2009/10/26/avviamento-di-che-si-tratta/</guid>
<description><![CDATA[Per i nostalgici, e per chi gli anni cinquanta li ha vissuti non soltanto attraverso i racconti dei ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-335" title="Avviamento: di che si tratta?" src="http://iononcicascopiu.wordpress.com/files/2009/10/azimut_avviamento.jpg?w=150" alt="Avviamento: di che si tratta?" width="150" height="112" />Per i nostalgici, e per chi gli anni cinquanta li ha vissuti non soltanto attraverso i racconti dei nonni come chi vi sta scrivendo dalle pagine di questo blog, la parola “avviamento” rimanda a quelle scuole professionali che, fino al 1965, permettevano a chi aveva conseguito la licenza elementare di continuare gli studi ottenendo una formazione utile all’inserimento nel mondo del lavoro… ma ai giorni nostri la parola ha acquistato un significato diverso ( e non sto parlando del codice di avviamento postale!!)</p>
<p>In economia aziendale <strong>il significato di avviamento è la differenza positiva fra il valore economico di un&#8217;azienda e il suo capitale iscritto in bilancio</strong>. In parole povere è la capacità <strong>di un’azienda a produrre nuova ricchezza</strong>. L’avviamento non è un bene a se stante, ma una qualità dell’azienda e non può essere trasferito separatamente dall’azienda stessa. Incide quindi sul prezzo di cessione.</p>
<p>L’avviamento di un’azienda può essere:</p>
<ul>
<li>Soggettivo: quando dipende soprattutto dalle qualità personali dell’imprenditore (nel caso di un negozio);</li>
<li>Oggettivo: quando dipende dall’organizzazione e dalla qualità dei beni aziendali e si trasferisce in modo automatico con il trasferimento dell’azienda (ad esempio l’autogrill).</li>
</ul>
<p><a href="http://feedburner.google.com/fb/a/mailverify?uri=iononcicascopiu&#38;loc=en_US">Subscribe to Iononcicascopiu by Email</a><br />
<!-- AddThis Button BEGIN --></p>
<div><a title="Bookmark and Share" href="http://www.addthis.com/bookmark.php?v=250&#38;pub=iononcicascopiu" target="_blank"><img style="border:0;" src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" width="125" height="16" /></a></div>
<p><!-- AddThis Button END --></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Valore]]></title>
<link>http://quadernisocialisti.wordpress.com/2009/10/25/valore/</link>
<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 15:11:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>giusarn</dc:creator>
<guid>http://quadernisocialisti.wordpress.com/2009/10/25/valore/</guid>
<description><![CDATA[Gianluca capra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/VH6mfxo38co&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/VH6mfxo38co&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Gianluca capra</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L’arredo friulano guarda verso oriente]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/10/22/l%e2%80%99arredo-friulano-guarda-verso-oriente/</link>
<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 22:09:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/10/22/l%e2%80%99arredo-friulano-guarda-verso-oriente/</guid>
<description><![CDATA[Ai giapponesi piacciamo. Come friulani e come produttori. Il gradimento verso il “sistema Friuli” è ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ai giapponesi piacciamo. Come friulani e come produttori. Il gradimento verso il “sistema Friuli” è ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Branding &amp; marketing, 10 tendenze per il 2010]]></title>
<link>http://stefanomarchesi.wordpress.com/2009/10/11/branding-e-marketing-10-tendenze-per-il-2010/</link>
<pubDate>Sun, 11 Oct 2009 00:32:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Marchesi</dc:creator>
<guid>http://stefanomarchesi.wordpress.com/2009/10/11/branding-e-marketing-10-tendenze-per-il-2010/</guid>
<description><![CDATA[La direzione e la velocità dei valori di consumo sono degli indicatori straordinariamente precisi pe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><img class="alignleft" style="border:1px solid black;margin:5px;" title="Tiger Woods, brand advertising" src="http://www.accenture.com/NR/rdonlyres/C1754963-2083-43A4-A8EE-BB8D2F0FEB8D/0/Next.jpg" alt="" width="284" height="380" />La direzione e la velocità dei valori di consumo sono degli indicatori straordinariamente precisi per identificare le tendenze future, addirittura con 12-18 mesi di anticipo rispetto alle esigenze e alle aspettative del mercato e dei consumatori.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;">Sulla base di queste considerazioni, l&#8217;esperto di brand <strong>Robert Passikoff</strong> indica le 10 tendenze del marketing per il 2010. Tendenze che avranno conseguenze dirette per il successo &#8211; o il fallimento &#8211; delle attività di branding e gli sforzi di marketing del prossimo anno.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>1) Più attenzione al vero valore</strong><br />
La spesa dei consumatori, anche in occasione delle vendite promozionali, continuerà ad essere orientata in base alla reale necessità di acquistare. Questo rappresenterà un serio problema per quei marchi privi di un significato autentico, siano essi di fascia alta o bassa.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>2) Il brand è sempre più un sinonimo di &#8220;valore&#8221;</strong><br />
Ciò che dà valore a beni e servizi sarà sempre più intrinseco al marchio e a ciò che esso rappresenta. Lo stile, la qualità e l&#8217;unicità di un brand faranno sempre più la differenza.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>3) Differenziazione del marchio = valore del marchio</strong><br />
L&#8217;unicità di un brand aumenterà la sua importanza, fintantochè elementi troppo generici continueranno ad infestare il panorama dei marchi. La consapevolezza, intesa come fattore determinante nel mercato, è un concetto ormai superato: la differenziazione sarà determinante per il successo, inteso in termini di vendite e redditività.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>4) Il peso della credibilità</strong><br />
I valori di un marchio possono rappresentare l&#8217;identità di marca, ma devono essere credibili agli occhi del consumatore. Un marchio non può presumere di rappresentare un punto di riferimento, perchè è il consumatore a decidere: sarà più importante che mai, per una marca, avere dei parametri di autenticità che contribuiscano al processo di differenziazione del marchio e approccio al consumatore.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>5) Le aspettative dei consumatori sono in crescita</strong><br />
Le marche faticano a tenere il passo con le aspettative dei consumatori. Ogni giorno i consumatori divorano le ultime tecnologie e innovazioni, e la loro fame aumenta sempre più. Le più abili menti del marketing individueranno e capitalizzeranno le aspettative insoddisfatte. Solo quei marchi che andranno incontro alle aspettative più forti, riusciranno a sopravvivere e prosperare.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>6) Stop ai vecchi trucchetti</strong><br />
In seguito alla debacle finanziaria di questi ultimi dodici mesi, le persone sono più che mai consapevoli che le banche, pur proclamando grande disponibilità, riducono l&#8217;accesso al credito a famiglie e imprese. Poco affidabili anche i sempre più frequenti accoppiamenti tra brand famosi e celebrità: raramente accade che i valori delle celebrità e i valori del brand coincidano. Un esempio virtuoso, in questo senso, è la partnership tra il campione di golf <a href="http://www.tigerwoods.com/" target="_blank"><strong>Tiger Woods</strong></a> e <a href="http://www.accenture.com/Countries/Italy/default.htm" target="_blank"><strong>Accenture</strong></a>, società specializzata nel management consulting.<br />
</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>7) Una credibilità &#8220;virale&#8221;</strong><br />
La possibilità di fare acquisti on-line e attraverso circuiti di distribuzione internazionali rende meno importante il più classico front-end. Una marca con la giusta credibilità può diffondersi in pochi giorni, come un virus.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong> <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> Non solo passaparola</strong><br />
La comunità è tutto: eBay, ad esempio, ha fatto le sue fortune sulla base dei feedback dei suoi utenti. Se i consumatori considerano attendibile la community, la fiducia si estenderà al marchio. Non solo il passaparola classico, ma anche il passaparola all&#8217;interno della comunità: questo introduce l&#8217;avvento di una nuova era di customer care.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>9) Prima utenti, poi acquirenti</strong><br />
Il Social Networking e lo scambio di informazioni al di fuori degli spazi commerciali canonici aumenteranno. Così come ci sarà un incremento dell&#8217;utilizzo di Facebook Connect da parte di alcuni brand per condividere le informazioni con amici e fan. Altre aziende diventeranno membri di Linkedin. Un recente dato, inoltre, dice che gli Utenti di Twitter si spendono più soldi su Internet rispetto a coloro che non &#8220;tweettano&#8221;. </span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>10) Coinvolgimento emozionale e razionale</strong><br />
I guru del Marketing arriveranno ad accettare che ci sono quattro metodi di approccio col consumatore: tramite piattaforma (TV; online), contesto (Program; pagina web), messaggio (advertising, comunicazione) ed esperienza (negozio, evento). Ma vi è un solo obiettivo per il futuro, l&#8217;approccio al brand, o Brand Engagement. Ovvero il percorso con cui un marchio Brand coinvolge emozionalmente e razionalmente i suoi diversi pubblici, attraendo la loro attenzione. I professionisti del marketing si renderanno conto che un diretto approccio al marchio è praticamente impossibile utilizzando gli obsoleti modelli attitudinali.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;">Accogliere e seguire queste tendenze richiederà radicali cambiamenti da parte di alcune aziende. Ma al di là che un marchio si adegui o meno, il suo futuro e la sua longevità saranno determinati dal modo in cui sarà in grado di rispondere alle esigenze del mercato.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/YO9KGW5PDb8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/YO9KGW5PDb8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span><br />
</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http://stefanomarchesi.wordpress.com/2009/10/11/branding-e-marketing-10-tendenze-per-il-2010/"><img src="http://static.addtoany.com/buttons/share_save_171_16.png" alt="Share" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il valore delle proprie risorse ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/10/07/il-valore-delle-proprie-risorse/</link>
<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 23:02:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/10/07/il-valore-delle-proprie-risorse/</guid>
<description><![CDATA[Il carcere può dire qualcosa di importante, può  riappropriarsi della sua funzione di salvaguardia d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il carcere può dire qualcosa di importante, può  riappropriarsi della sua funzione di salvaguardia d]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
