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	<title>vegan-whereabouts &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/vegan-whereabouts/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "vegan-whereabouts"</description>
	<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 14:36:38 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[PMS]]></title>
<link>http://serena.wordpress.com/2008/11/05/pms/</link>
<pubDate>Wed, 05 Nov 2008 19:05:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>serena</dc:creator>
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<description><![CDATA[Tormentata da una sindrome pre-mestruale che ultimamente mi sta facendo letteralmente uscire di senn]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Tormentata da una sindrome pre-mestruale che ultimamente mi sta facendo letteralmente uscire di senno (per non parlare dello sforzo a cui è sottoposta la pazienza del martire di fatto), sono tornata a studiarmi gli effetti dell&#8217;alimentazione vegana sulla fisiologia femminile.</p>
<p>Dopo aver ossequiosamente seguito per quasi un anno un regime alimentare totalmente vegan (nonché un po&#8217; macrobiotico dato che non mangiavo neanche lo zucchero raffinato), i benefici principali sono stati: dimagrimento, notevole diminuzione della cellulite, un ciclo mestruale regolare, una PMS blanda. Tutto ciò mi ha portata ad avere una maggiore energia e voglia di fare, vedere, per esempio, la corsa.</p>
<p>Da quando ho ripreso a mangiare il pesce, il primo beneficio a sparire è stato la diminuzione della cellulite, nel senso che è riapparsa! Poi, dato che <em>uno strappo ogni tanto che vuoi che sia</em>, mi è capitato sempre più spesso di mangiare animali: sempre il pesce e poi il latte, sotto forma di crema delle pastarelle della domenica, le uova nelle tagliatelle, una volta il filetto. Insomma, una rapida discesa verso una sindrome pre-mestruale piuttosto aggressiva.</p>
<p>Tutto ciò per dire che voglio tornare alle origini: basta <em>schifezze</em>!</p>
<p>Invito tutti quelli che mi leggono, principalmente la mia famiglia che si preoccupa che io mi deperisca (come se fosse possibile!), a documentarsi su <a href="http://www.scienzavegetariana.it/">http://www.scienzavegetariana.it/</a> e di cercare, all&#8217;interno del sito stesso, l&#8217;articolo intitolato <em>Fattori Nutrizionali nel Controllo della Dismenorrea e della Sindrome Premestrale (PMS)</em> &#8211; fate copia incolla nella casella <em>cerca</em> (questo suggerimento è per mia madre).</p>
<p>Devo tenere a bada i miei estrogeni con la frusta <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vegan Sushi]]></title>
<link>http://serena.wordpress.com/2008/04/12/vegan-sushi/</link>
<pubDate>Sat, 12 Apr 2008 18:32:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>serena</dc:creator>
<guid>http://serena.wordpress.com/2008/04/12/vegan-sushi/</guid>
<description><![CDATA[Ok, sono stata tentata ed ho ceduto. E&#8217; tutta colpa sua. E&#8217; cominciato tutto quando mi h]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ok, sono stata tentata ed ho ceduto. E&#8217; tutta colpa <a href="http://beelikebab.iobloggo.com" target="_blank">sua</a>. E&#8217; cominciato tutto quando mi ha segnalato <a href="http://www.miniclip.com/games/sushi-go-round/it/" target="_blank">questo giochino</a> in flash. Poi ha addirittura fatto il sushi da <a href="http://beelikebab.iobloggo.com/archive.php?eid=87" target="_blank">sé</a>. Ed io che volevo aspettare di ordinare le formine on-line perché il sushi mi piace sì, e da matti, ma mi ci vuole una vita per farlo! Invece&#8230; mi sono organizzata e oggi ho dato fuoco alle polveri, approfittando dell&#8217;assenza dello sbafatore (al lavoro). Sveglia alle 8.30 sono andata a comprare il pesce. Ho preso un filetto di tonno piuttosto bello ed un trancio di salmone che volevo fare <a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/2005/12/salmone-teriyaki" target="_blank">così</a>, ma sarà per domani sera . Alla fine dell&#8217;opera (e di circa mezzo chilo di riso &#8211; integrale &#8211; in tutto) ho creato: 4 <em>maki</em> (rotolini) grandi alle verdure (principalmente per me), 3 al tonno e verdure, 1 al tonno, verdure e crema di granchio (dell&#8217;Ikea). Con il riso avanzato ho fatto 3 pezzi di <em>nigirizushi</em> al tonno e 6 <em>onigiri</em> (non so se il termine sia corretto, perché la nori avvolgeva tutto il riso e non solo una parte) con prugna umeboshi al centro. Chiaramente, ho assaggiato solo quello alle verdure (me lo sono portato al lavoro per cena, a pranzo ho mangiato un piatto di pasta!). Avendo preparato il riso per il sushi l&#8217;altroieri, sono riuscita ad ottimizzare bene i tempi. Ho comunque dovuto cuocere dell&#8217;altro riso da far avanzare perché così il martire di fatto poteva farsi da sé il nigiri con le fettine di tonno amorevolmente preparati &#8211; il filetto di tonno era grandicello! Comunque ho nuovamente usato l&#8217;avocado e questa volta mi ha sorpresa: da solo non sa di nulla, ma mescolato al riso ed alle altre verdure, dona al maki una cremosità che è una goduria!</p>
<p>Maki Sushi alle Verdure:<br />
avocado<br />
peperone rosso<br />
cetriolo<br />
semi di sesamo<br />
chili in polvere<br />
alga nori<br />
riso per sushi (aromatizzato all&#8217;aceto)<br />
Le verdure sono state tutte tagliate a listarelle. Una volta disposte sull&#8217;alga col riso, ho spolverizzato di sesamo e chili solo l&#8217;avocado. Ho arrotolato e messo in frigo per un paio d&#8217;ore. Quando è stato il momento di preparami il panierino, ho tagliato il rotolo in 8 parti e ho disposto le rondelle nel contenitore, insieme ad un po&#8217; di wasabi ed alla salsa di soia (in bottiglietta separata). Buoni, buoni!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tofu Tunisino]]></title>
<link>http://serena.wordpress.com/2008/04/03/tofu-tunisino/</link>
<pubDate>Thu, 03 Apr 2008 19:24:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>serena</dc:creator>
<guid>http://serena.wordpress.com/2008/04/03/tofu-tunisino/</guid>
<description><![CDATA[Altra ricetta diquesta sera: il tofu che sa di qualcosa. In realtà avrei dovuto trovare un nome più ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Altra ricetta diquesta sera: il tofu che sa di qualcosa.</p>
<div align="justify"> In realtà avrei dovuto trovare un nome più immediato e, soprattutto, più veritiero: il tofu, con questa ricetta è addirittura buono! L&#8217;ispirazione l&#8217;ho presa <a href="http://www.theppk.com/recipes/dbrecipes/index.php?RecipeID=110">qui</a>, ma mentre osservavo la trasformazione del tofu da <i>colletta per i muri</i>® a qualcosa che effettivamente poteva essere più che commestibile, mi sono sentita travolgere da un&#8217;onda di ispirazione che mi ha portato alla mente un piatto tunisino buonissimo di cui però non ricordo il nome, ma che era fatto con uova e pomodoro. Chiaramente, ho modificato la ricetta del tofu strapazzato, prima d&#8217;inventarmi il piatto tunisino!</div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"><u>Ingredienti</u>:</div>
<div align="justify">
<ul>
<li>250g di tofu  sodo sbriciolato</li>
<li>1 cucchiaio di olio d&#8217;oliva</li>
<li>1 cipolla media tritata</li>
<li>2 spicchi d&#8217;aglio tritati</li>
<li>2 cucchiai colmi di lievito alimentare in scaglie</li>
<li>il succo di 1 lime</li>
<li>1 carota grattugiata</li>
<li>2 cucchiaini di cumino in polvere</li>
<li>1 cucchiaino di timo secco</li>
<li>1/2 cucchiaino di  curcuma</li>
<li>1 cucchiaino di sale marino integrale</li>
<li>1 lattina di pomodorini o polpa di pomodoro</li>
<li>2 cucchiai di basilico tritato</li>
</ul>
</div>
<div align="justify"><u>Procedimento</u>:<br />
Scaldare l&#8217;olio in una casseruola. Soffriggere le cipolle per circa 5 minuti, mescolando continuamente per evitare che si appiccichino. Unire l&#8217;aglio e soffriggere per altri 2 minuti. Aggiungere le spezie (tranne il basilico) e mescolare per circa 15 secondi. Usare poca acqua per staccare dal fondo della pentola eventuali <i>appiccicosità</i>. Unire il tofu sbriciolato (sbriciolare il tofu è piuttosto semplice: tagliare il panetto in fettine spesse 1cm e strapparne dei pezzettini con le dita). Cuocere per 15 minuti, mescolando spesso. Aggiungere il succo di lime, il lievito e, se serve, poca acqua. Spegnere il gas, unire le carote, mescolare e far riposare 5 minuti circa. Dopodiché: riaccendere il gas, aggiungere i pomodorini (io li frullo) e cuocere per pochissimi minuti, per evitare che il pomodoro perda il profumo di fresco. Togliere dal fuoco e aggiungere il basilico. Servire sempre con cous-cous integrale.</div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify">Gnam-gnam! E non l&#8217;ho mai detto del tofu. E&#8217; un miracolo della grandissima <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Isa_Chandra_Moskowitz">Isa Chandra Moskowitz</a>.</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tajine]]></title>
<link>http://serena.wordpress.com/2008/04/03/tajine/</link>
<pubDate>Thu, 03 Apr 2008 19:10:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>serena</dc:creator>
<guid>http://serena.wordpress.com/2008/04/03/tajine/</guid>
<description><![CDATA[Oggi pomeriggio ho cucinato delle cose buonissime. Ho seguito l&#8217;ispirazione che mi era venuta ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify">Oggi pomeriggio ho cucinato delle cose buonissime. Ho seguito l&#8217;ispirazione che mi era venuta lunedì quando è venuta a cena l&#8217;intera famiglia: algheresi, canadesi, pievaioli e perugini. Sarei dovuta andare a correre ma c&#8217;era troppo vento  e non avevo  proprio voglia di fare il pisolino: D. fa la notte e quindi posso andare a letto presto senza sentirmi in colpa! Lunedì per cena volevo fare anche il <i>tajine</i>, piatto magrebino molto saporito, ma fortunatamente sono stata sviata (volevo fare anche la pita petulante!) da D. che, giustamente, non voleva mangiare alle 23! So che le mie sorelle vogliono la ricetta dello tzatziki vegan, ma dovranno aspettare, la scriverò a breve, giuro.</p>
<p align="justify">La parola <i>tajine</i> si riferisce alla pentola in cui nel Maghreb vengono cucinati gli stufati, in terracotta e dal caratteristico coperchio a cono (ce l&#8217;hanno anche all&#8217;Ikea) nella quale si possono dunque fare ogni tipo di stufato. Io non ho la pentola in questione ed ho usato una normalissima casseruola. Ecco dunque la ricetta:</p>
<p><u>Tajine</u><br />
Ingredienti:</p>
<ul>
<li> 1 cipolla media tritata</li>
<li> 4 spicchi d&#8217;aglio tritati</li>
<li> 2 cucchiai di prezzemolo tritato</li>
<li> 1 barattolo di latta di ceci</li>
<li> 8 pomodorini ciliegino maturi tagliati in 4 spicchi</li>
<li> 1 testa di broccolo (qui non si insulta nessuno!) diviso in ciuffetti</li>
<li> 1 peperone giallo a listarelle non troppo sottili</li>
<li> 4 cucchiai di olio d&#8217;oliva</li>
<li> 1/2 cucchiaino di cumino in polvere</li>
<li> 1/2 cucchiaino di curcuma in polvere</li>
<li> 1/2 cucchiaino di peperoncino di Cayenna</li>
<li> 1 cucchiaino di paprika dolce</li>
<li> 2 cucchiai di concenntrato di pomodoro</li>
<li> 1 cucchiaio di nettare d&#8217;agave (o altro <i>zucchero</i>)</li>
<li> 1 cucchiaino di sale marino integrale</li>
<li> 1 limone in succo</li>
<li> 1 pizzico di pepe nero grattugiato di fresco</li>
<li> 1 tazza d&#8217;acqua</li>
</ul>
<p align="justify"><u>Procedimento</u>:<br />
In una casseruola scaldare l&#8217;olio e soffriggere la cipolla fino ad ammorbidirla.  Aggiungere l&#8217;aglio, soffriggere brevemente e unire il cumino, la curcuma e il peperoncino di Cayenna. Cuocere per 30 secondi, mescolando continuamente. Unire la paprika, il concentrato di pomodoro, il nettare d&#8217;agave, il prezzemolo, il sale ed il pepe. Mescolare. Aggiungere i broccoli e i peperoni e cuocere fino a che non cominciano ad ammorbidirsi. Unire i pomodorini e i ceci scolati e sciacquati, il succo del limone, mescolare e coprire con coperchio. Far cuocere coperto per circa 45 minuti a fuoco molto basso. Servire accompagnato da cous-cous (io ho usato quello integrale di marca Alce Nero fatto seguendo le istruzioni; lo trovo da NaturaSì).
</p>
<p align="justify">Piuttosto piccante, ma buonissimo!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Buon Natale!]]></title>
<link>http://serena.wordpress.com/2007/12/24/buon-natale/</link>
<pubDate>Mon, 24 Dec 2007 20:07:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>serena</dc:creator>
<guid>http://serena.wordpress.com/2007/12/24/buon-natale/</guid>
<description><![CDATA[Ieri sera siamo stati a cena a casa di Leo, Doni e la piccola Elisa (new entry di 45 giorni!). C]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ieri sera siamo stati a cena a casa di Leo, Doni e la piccola Elisa (new entry di 45 giorni!). C&#8217;era il tradizionale party natalizio tra amici in cui, invece di scambiarci presine, mutande rosse ed altre inutilità, con la scusa che a Natale siamo tutti più buoni, raccogliamo dei soldi da dare poi in beneficenza. Sosteniamo 2 bambini adottati a distanza ed Emergency, solitamente. Poi tutti gli anni cambiamo qualcosa: la famiglia che vive vicino a casa di uno di noi che ha il figlio malato, la scuola in Madagascar che ha bisogno di materiale e di giocattoli, ogni anno qualcosa di diverso, con i 2 bimbi adottati come punto fisso. E&#8217; un bellissimo motivo per vedersi, ogni anno a casa di qualcuno, ognuno porta da mangiare e/o da bere e si chiacchiera con persone che magari si è incontrate l&#8217;anno prima! Hanno figli, i nostri amici, e parecchi, c&#8217;è chi questo Natale sfoggia addirittura il secondogenito! E&#8217; buffo veder<em>ci </em>crescere. E&#8217; un po&#8217; come vedere doppio: dietro/dentro alla persona che hai davanti (matura, responsabile, genitrice) c&#8217;è sempre l&#8217;altra persona, quella che hai conosciuto anni prima, quand&#8217;era giovane ed intransigente, e ti affascina vedere il cambiamento, così spontaneamente obbligato.</p>
<p>Chiaramente ho portato qualcosa da mangiare anche io, non potevo esimermi. Ho una fama da mantenere, io. Ho esibito il mio secondo (perché era la seconda volta che lo cucinavo) <em>Stufato Africano alle Arachidi con Patate</em>. Piatto vegan, ma tutt&#8217;altro che leggero! Tratto da <em><a target="_blank" href="http://www.fatfreevegan.com/" title="FatFreeVegan">qui</a></em>. Quella che vi propongo è solo la traduzione della ricetta, io non la modifico.</p>
<p>Ingredienti:<br />
1 cipolla tritata<br />
2 peperoncini piccanti freschi<br />
2 cucchiaini di zenzero fresco tritato<br />
1 cucchiaino di aglio tritato<br />
2 cucchiaini di cumino macinato<br />
1/2 cucchiaino di sale<br />
1/4 di cucchiaino di cannella in polvere<br />
1/8 di cucchiaino di peperone in polvere<br />
1kg di patate dolci (io uso quelle normali)<br />
2 lattine da 400g ciascuna di polpa di pomodoro<br />
2 lattine da 400g ciascuna di ceci in scatola (qui mi <em>ridonda</em> un po&#8217;)<br />
1/2kg fagiolini<br />
400ml di brodo vegetale<br />
2 cucchiai colmi di burro di arachidi (io me lo faccio in casa)</p>
<p>Procedimento:<br />
In una pentola a pressione, soffriggere la cipolla ed il peperoncino fresco con poca acqua per circa 8 minuti, aggiungendo acqua se necessario. Aggiungere zenzero, aglio, cumino, sale, cannella, peperone, coriandolo e cuocere per 1 minuto, mescolando.<br />
Aggiungere la polpa di pomodoro, le patate, i ceci, il brodo vegetale e il burro di arachidi. Chiudere la pentola a pressione e far cuocere per 5 minuti dal fischio. Far uscir velocemente il vapore ed aprire il coperchio. Aggiungere i fagiolini, richiudere, far riprendere il bollore e cuocere per 1 minuto dal fischio.</p>
<p>Questa ricetta non è solo buonissima, ma è anche iper-veloce. Si può fare anche in pentola normale, facendo cuocere gli ingredienti principali per 30 minuti.</p>
<p>Secondo il mio amico Mauro, però, anche se lo stufato è buono, sono capace di fare cose più buone! Mah!</p>
<p>A proposito&#8230; Buon Natale!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mediterranean Mojo]]></title>
<link>http://serena.wordpress.com/2007/11/09/mediterranean-mojo/</link>
<pubDate>Fri, 09 Nov 2007 16:34:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>serena</dc:creator>
<guid>http://serena.wordpress.com/2007/11/09/mediterranean-mojo/</guid>
<description><![CDATA[Sono qui seduta a scrivere e sgranocchio una parte del pranzo (e cena nonché mio pranzo e merenda di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sono qui seduta a scrivere e sgranocchio una parte del pranzo (e cena nonché mio pranzo e merenda di oggi): un fagottino che il solito Candle Cafe Cookbook definisce Crystal Roll, ma che a me è più venuto uno Stuffed Pillow, data la forma!</p>
<p>Ieri avevo il giorno libero e ne ho approfittato per fare una delle cose che mi piacciono (e anche, disinteressatamente, a Daxeel) di più: cucinare nuove cose!</p>
<p>Ho preparato: palline di riso integrale ripiene di umeboshi (prugna giapponese salata) avvolte in alga nori (ricetta presa da <a href="http://www.macroedizioni.it/cerca.php?tipo=t&#38;search=cucinare+con+le+alghe" title="Vai al sito di Macro Edizioni" target="_blank">qui</a>) che per l&#8217;orso sono come il miele; sushi-maki vegano-mediterraneo e sushi-maki macrobiotico (con le acciughe) per Daxeel; Stuffed Pillows ripieni di ciò che mi è avanzato dalla preparazione del sushi; infine, cavolfiore al vapore gratinato al curry.</p>
<p>A parte il sushi, di cui non metterò la ricetta perché bisogna vederlo, per farlo (e infatti io possiedo un bellissimo libro illustrato che è molto utile per i principianti), sono molto orgogliosa dei miei Cuscini Ripieni e delle fantasiose variazioni alla ricetta da me apportate. Tant&#8217;è che posso dire  di essermi &#8220;liberamente ispirata a&#8230;&#8221;: non c&#8217;entrano nulla con la ricetta dei Crystal Rolls!</p>
<p>Tra gli ingredienti avanzatimi dalla preparazione del sushi figurano: pomodori secchi fatti rinvenire in acqua calda e tagliati a tocchetti (nel sushi erano a listarelle), zucchine marinate in aceto di riso (tritate grossolanamente, nel sushi erano a fettine sottilissime, per agevolare l&#8217;arrotolamento), quel poco di riso bianco integrale (circa un cucchiaio) e il trito di alga hijiki che è stata il fil rouge del pasto (ne ho fatta talmente tanta che dovevo per forza usarla!).  Poiché gli ingredienti avanzati non erano sufficienti a darmi la certezza di un esperimento ben riuscito, ho aggiunto del riso rosso thailandese integrale (eccezionale!!! devo inventarmi altre ricette: è stato veramente una scoperta), due funghi shitake fatti rinvenire in acqua calda e poi tritati (ricordarsi di buttare il gambo, che risulta legnoso) e 1cm di zenzero fresco grattugiato. Ho mischiato tutti gli ingredienti insieme e ho messo un cucchiaio di ripieno al centro di un disco di pasta di riso (comprato secco e reidratato) e poi ho chiuso a &#8220;cuscino&#8221;. Con la quantità di ripieno che avevo ne ho fatti una quindicina. Se qualcuno dovesse vedere la ricetta dei Crystal Rolls sul Candle Cafe Cookbook, non riconoscerebbe il piatto: è praticamente un&#8217;altra cosa. Inoltre, dato che ero insoddisfatta dell&#8217;aspetto dei miei Stuffed Pillows, ho deciso di friggerli, a mo&#8217; di involtino primavera: ne hanno guadagnato parecchio. Ecco, adesso che ho finito di descriverli, mi papperò l&#8217;ultimo boccone rimasto: mi sono infatti ricordata tutti gli ingredienti e non lo devo più vivisezionare!!! Eheheh!!!</p>
<p>I cavolfiori gratinati erano già stati sulla nostra tavola. Si tratta di cuocerli al vapore, metterli in una pirofila di coccio e condirli con una salsa così composta: panna di soia, un cucchiaio di curry in polvere, aglio in polvere, peperoncino e qualsiasi altra spezia si abbia in casa. Io sono liberale con gli ingredienti: metto quello che m&#8217;ispira il momento. Una volta conditi con la salsa, passarli a gratinare in forno finché si forma una crosticina dorata (di solito dai 5 ai 10 minuti).</p>
<p>Per cena, a tutto questo (era una montagna di roba che è giustamente avanzata) ho aggiunto una veloce zuppina di miso con le verdure: brodo vegetale sciolto in mezzo litro d&#8217;acqua, al bollore ho aggiunto una manciata di piselli surgelati, quando ha ripreso a bollire ho lanciato: rondelline di cipollina fresca, carote julienne e funghi-funghi a fettine, ho fatto cuocere per pochissimi minuti (2-3) e poi ho aggiunto, a fuoco spento, un cucchiaio di miso d&#8217;orzo non pastorizzato. Yummy!</p>
<p>La zuppina si è resa necessaria per 2 motivi: avevo freddo e la zuppa o il brodo mi riscaldano sempre e poi dovevo assolutamente provare un nuovo utensile da cucina comprato il pomeriggio stesso, al Valdichiana Outlet con Daxeel: 18 euro (prezzo assurdo, per due pidocchietti come noi due) di aggeggio in grado di tagliare le verdure a fiammiferi, un vero attrezzo per fare le verdure julienne, non quel coso a manovella della moulinex che fa i fili: dei veri fiammiferi di verdure! Uno dei migliori acquisti degli ultimi tempi!</p>
<p>Chi volesse assaggiare tutte queste cosine si può autoinvitare, ma dovrà pagare la tassa: dovrà affettare, tagliare, tritare gli ingredienti: l&#8217;assemblaggio (persino del sushi) è una bazzeccola!</p>
<p>Adesso devo andare, perché, non solo devo comprare qualche ingrediente esotico che ho finito, ma mi sto anche incazzando come un&#8217;ape incazzosa perché questa ciofeca di PC è lento come una lumaca: tant&#8217;è che io scrivo e sullo schermo, le cose scritte appaiono dopo mezz&#8217;ora: Daxeel che l&#8217;è?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[C'ho preso gusto]]></title>
<link>http://serena.wordpress.com/2007/08/26/cho-preso-gusto/</link>
<pubDate>Sun, 26 Aug 2007 09:14:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>serena</dc:creator>
<guid>http://serena.wordpress.com/2007/08/26/cho-preso-gusto/</guid>
<description><![CDATA[OT: com&#8217;è che &#8220;c&#8217;ho&#8221; si pronuncia &#8220;ciò&#8221;? In teoria, stando alle ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>OT: com&#8217;è che &#8220;c&#8217;ho&#8221; si pronuncia &#8220;ciò&#8221;? In teoria, stando alle regole di pronuncia dell&#8217;italiano, si dovrebbe pronunciare co! Non è che ho scritto una cosa sgrammaticata? Devo verificare, la mia pedanteria me lo impone!!! Vi saprò dire.</p>
<p>Dunque, il gusto del titolo si riferisce al fatto che anche ieri ho cucinato cose strambe e vegan. Ho cucinato: funghi ai ferri aromatizzati alla salvia, insalata di cetrioli e guacamole con tortilla chips (quest&#8217;ultime, in realtà, le ha comprate l&#8217;orso al Lidl, a me piacciono quelle leggermente salate). Cucinare forse è un verbo troppo impegnativo, visto che il fuoco l&#8217;ho acceso solo per fare i funghi e mi sono limitata a girarli sulla piastra un paio di volte! Ma tant&#8217;è&#8230;</p>
<p>L&#8217;insalata di cetrioli l&#8217;ho fatta con lo yoghurt per l&#8217;orso e senza per me. Devo dire che lo yoghurt greco è quello più adatto: è così consistente che i cetrioli non fanno troppa acqua, io avevo quello normale e l&#8217;orso si è lamentato dell&#8217;acquetta, ma poi se l&#8217;è sbevazzata allegramente, tipo lassì. I funghi avrei potuto evitare di farli: sono stati definiti &#8220;insulsi&#8221;, ed è vero! Ma erano sempre del filone &#8220;svuota frigo&#8221;.</p>
<p>La pièce de résistence è stata la guacamole, o il guacamole, chissà. Ho &#8220;seguito&#8221; la ricetta del Candle Cafe Cookbook, mio recente acquisto su amazon.co.uk dietro consiglio della <a target="_blank" href="http://lacuocapetulante.blogspot.com" title="lacuocapetulante">cuoca petulante</a>. Dato che non avevo tutti gli ingredienti (e quando mai) ho adattato la ricetta con quello che avevo in casa. Avendo già in mente di farla/o, la/il guacamole, l&#8217;avocado maturo era già in casa (in realtà l&#8217;orso ne ha dovuto comprare un altro: ne servivano 2). Fra gli ingredienti, il principale assente era un peperoncino jalapeño. Ma voi ditemi, dove lo trovo, fresco, in Italia? O trovo quelli in salamoia o uso i nostrani piccanti. In ogni caso, ce la siamo pappata tutta, la salsina, facendo fuori un intera busta di tortilla chips. Sono avanzate poca salsa e poche tortillas e io oggi me le sono portate al lavoro per uno snack veloce.  Non è forse stata la cena più salutare, ma io adoro fare esperimenti. E sotto, sotto, anche la mia metà di fatto adora essere la mia cavia!</p>
<p>Il mio pranzo odierno consiste in insalata di mezze penne al pomodoro, 2 pesche e salsina avanzata con chips avanzate. Bbbono!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La cena di ieri sera]]></title>
<link>http://serena.wordpress.com/2007/08/25/la-cena-di-ieri-sera/</link>
<pubDate>Sat, 25 Aug 2007 10:55:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>serena</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sono tornata a casa alle 19, ieri, e alle 20.15 già mangiavamo una cenetta coi fiocchi! Fortunatamen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sono tornata a casa alle 19, ieri, e alle 20.15 già mangiavamo una cenetta coi fiocchi! Fortunatamente l&#8217;orso famelico con cui vivo era in bici a conquistare il monte Subasio, per cui ho potuto prendermela con comodo, senza urla strazianti di &#8220;Fame, fame, fameee!&#8221; a disturbarmi!</p>
<p>Appena arrivata ho messo su il riso basmati integrale in pentola a pressione, 1 tazza di riso per una e mezzo d&#8217;acqua e mezzo cucchiaino di sale; 11 minuti dal fischio e la consistenza era quella giusta: riso sgranato e non &#8220;appalluccato&#8221;, come dice l&#8217;orso.</p>
<p>La ricetta è in realtà uno svuota frigo che si può fare con tutto e con un po&#8217; di criterio. Ingredienti: 2 melanzane lunghe a dadini (mescolatele ad un po&#8217; di sale per farle ammorbidire e aggiungete il basilico), un gambo di sedano moscio grossolanamente tritato, qualche foglia tritata di basilico, mezzo peperone rosso a dadini, 2 carote medie a dadini, 1 ciotola di piselli medi surgelati, 1 ciotola di cipolla fresca a dadini, 2 zucchine medie a rondelle, 1 manciata di arachidi tritate talmente grossolanamente che alcune sono rimaste intere, aglio in polvere, curry in polvere, sale, 3 cucchiai di olio di semi.</p>
<p>Procedimento: nel wok fate riscaldare l&#8217;olio di semi e soffriggete le melanzane condite con sale e basilico per 5 minuti. Aggiungete il sedano e, dopo 2-3 minuti, le cipolle, abbondante aglio in polvere e 1 cucchiaio di curry. Continuare ad aggiungere ingredienti a circa 3 minuti dal precedente in questo ordine: carote, peperone, zucchine, piselli. Dopo l&#8217;ultimo ingrediente lasciar cuocere un po&#8217; più a lungo, ma senza far perdere la croccantezza alle verdure. Spegnere il gas ed incorporare le arachidi. Servire accompagnato dal riso integrale. E&#8217; ottimo il giorno dopo mescolare avanzi di verdure e di riso per un gustoso lunch-box! Mi sto ancora leccando i miei baffi sardi!</p>
<p>Come contorno ho fatto un coleslaw senza panna acida, con carote e cavolo cappuccio julienne, conditi con il succo di mezzo limone, aceto balsamico, sale, pepe, olio d&#8217;oliva e olio di lino (per gli omega-3!).</p>
<p>Oggi al lavoro mi pappo tutti gli avanzi, anzi il riso è già pappato!!! Adesso tocca al coleslaw che, come vuole la tradizione, è più buono il giorno dopo!!!</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[E' durata poco]]></title>
<link>http://serena.wordpress.com/2007/05/07/e-durata-poco/</link>
<pubDate>Mon, 07 May 2007 10:32:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>serena</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ebbene, la mia dichiarazione d&#8217;intenti è durata poco: non sono in grado di passare il resto de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ebbene, la mia dichiarazione d&#8217;intenti è durata poco: non sono in grado di passare il resto della mia vita senza mangiare carne o pesce!</p>
<p>Questo non significa che smetterò di mangiare tofu, tempeh o seitan, perché mi piacciono (strano a dirsi, soprattutto per il tofu); né significa che mangerò una veloce fettina di petto di pollo se con 5 minuti in più posso mangiare un bella zuppa di legumi. A casa sarò simil-vegan, al ristorante, con gli amici o in famiglia, valuterò di volta in volta! Esempio: fiorentina? Sì, con abbondante vino rosso; grigliata di sgombro a casa Romanzin? Sì, con abbondante vino bianco. Aragosta o astice alla Catalana? Sì, vino come sopra.</p>
<p>Alcuni punti fermi: continuerò ad evitare lo zucchero (ho molte più energie da qualche mese a questa parte, checché ne pensi la mia metà di fatto: è il lavoro, caro, che mi fa sbadigliare alle 22.30!). Non bevo, né berrò più latte, la mattina: ho molti meno brufoli e dolori mestruali, per non parlare della sindrome premestruale quasi totalmente scomparsa!</p>
<p>Al prossimo cambio d&#8217;idea!</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Per quanto sarà possible]]></title>
<link>http://serena.wordpress.com/2007/05/02/per-quanto-sara-possible/</link>
<pubDate>Wed, 02 May 2007 12:25:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>serena</dc:creator>
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<description><![CDATA[Premetto (e prometto) che non mi renderò insopportabile, né renderò insopportabile la vita di chi mi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Premetto (e prometto) che non mi renderò insopportabile, né renderò insopportabile la vita di chi mi ama e si preoccupa per me: ho scelto di diventare vegan, per quanto sarà possibile.</p>
</div>]]></content:encoded>
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