<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>vescovo-baggini &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/vescovo-baggini/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "vescovo-baggini"</description>
	<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 15:06:48 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Fonte di Garlasco prossima alla chiusura, le docili locuste e il buon pastore - l'appello dei residenti: «lasciateci vivere»]]></title>
<link>http://abateoimpertinente.wordpress.com/2009/11/11/fonte-di-garlasco-prossima-alla-chiusura-le-docili-locuste-e-il-buon-pastore-lappello-dei-residenti-%c2%ablasciateci-vivere%c2%bb/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 19:02:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>The Truth Is Out There</dc:creator>
<guid>http://abateoimpertinente.wordpress.com/2009/11/11/fonte-di-garlasco-prossima-alla-chiusura-le-docili-locuste-e-il-buon-pastore-lappello-dei-residenti-%c2%ablasciateci-vivere%c2%bb/</guid>
<description><![CDATA[Sono passati alcuni mesi dalla (ri)scoperta della fonte &#8220;miracolosa&#8221; di Garlasco ed altr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft" src="http://img134.imageshack.us/img134/6120/104cb.jpg" alt="" width="176" height="174" />Sono passati alcuni mesi dalla (ri)scoperta della fonte &#8220;miracolosa&#8221; di Garlasco ed altrettanto tempo è passato dalla dichiarazione di non potabilità dell&#8217;acqua emessa dalla ASL: l&#8217;acqua conteneva una quantità di <em><strong>bentazone</strong></em> &#8211; famigerato fitofarmaco <a title="'QUEL FLAGELLO ORA SCENDE IN EMILIA ATTRAVERSANDO LA PIANURA PADANA'" href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1987/03/28/quel-flagello-ora-scende-in-emilia-attraversando.html" target="_blank">vietato sin dalla fine degli anni &#8216;80 per la sua tossicità</a> &#8211; 3 volte superiore ai limiti consentiti<a title="'QUEL FLAGELLO ORA SCENDE IN EMILIA ATTRAVERSANDO LA PIANURA PADANA'" href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1987/03/28/quel-flagello-ora-scende-in-emilia-attraversando.html" target="_blank"></a>.</p>
<p>La potenziale cancerogenicità della fonte, non ha però scoraggiato i &#8220;pellegrini&#8221; che hanno preferito continuare ad imbottigliare e consumare l&#8217;acqua inquinata della Prevosta.</p>
<p>Non soddistatto, l&#8217;usufruttuario del terreno (il proprietario, secondo quanto si legge dall&#8217;ordinanza del sindaco, sarebbe Gianluigi Supertino), Ivo Pignatti, ha richiesto, tramite un amico,  delle nuove analisi.<img title="Continua..." src="http://abateoimpertinente.wordpress.com/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" /></p>
<p><!--more--></p>
<p>I risultati delle controanalisi effettuate da un laboratorio privato di Casale Monferrato, confermerebbero la non potabilità dell&#8217;acqua per &#8220;eccesso di nitriti&#8221;, ma la Asl ha lamentato la mancanza di riscontri su manganese e pesticidi.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 350px"><a href="http://img142.imageshack.us/img142/5083/controanalisi.jpg"><img class="  " title="Le controanalisi" src="http://img142.imageshack.us/img142/5083/controanalisi.jpg" alt="Le controanalisi" width="340" height="534" /></a><p class="wp-caption-text">Le controanalisi</p></div>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:left;">
<p>Per Pignatti, però, l&#8217;acqua sarebbe perfettamente potabile e ha già commissionato nuove analisi ad altri quattro laboratori per trovarne conferma.</p>
<p>Ad alimentare la superstizione e l&#8217;apparente &#8220;alone di mistero&#8221;, aveva chiamato in causa anche un sedicente sensitivo il quale, dalle pagine della <a title="«Ho visto la Madonna»" href="http://ricerca.gelocal.it/laprovinciapavese/archivio/laprovinciapavese/2009/08/22/PV4PO_PV403.html" target="_blank">Provincia Pavese del 22 Agosto scorso</a>, dichiarava di aver visto una figura evanescente, che secondo lui era la Madonna.</p>
<p>E così, tra pendolini oscillanti, rose, fichi e flash di macchine fotografiche in cerca di una qualche sorta di &#8220;apparizione celeste&#8221;, a centinaia continuano ancora oggi a riversarsi sulle impervie stradine della Prevosta.</p>
<p>Una situazione disastrosa per i residenti, costretti a rimanere chiusi in casa per via del traffico selvaggio che imperversa nella zona. Come un&#8217;orda di locuste, i &#8220;pellegrini&#8221; si abbattono nelle campagne di Garlasco lasciando dietro di loro una scia di sporcizia e maleducazione.</p>
<p>«La mia vicina deve pulire due-tre volte al giorno perché i &#8220;pellegrini&#8221; urinano e defecano ovunque,» dice una signora residente in zona. «La situazione è insostenibile, suonano ai campanelli ad ogni ora del giorno.»</p>
<p>Dall&#8217;altra parte, Pignatti aveva accusato ignoti di aver sparato contro il suo cancello e di essere stato vittima di un&#8217;imboscata. «Alcune persone &#8211; si legge sulla <a title="Pignatti: «Spari contro il mio cancello»" href="http://ricerca.gelocal.it/laprovinciapavese/archivio/laprovinciapavese/2009/08/26/PV4PO_PV410.html" target="_blank">Provincia Pavese del 26 Agosto 2009</a> &#8211; hanno messo la transenna sistemata dal comune in mezzo alla strada. Per farmi scendere dall’auto. Erano nascosti dietro un cespuglio e volevano aggredirmi. Sono giorni che sopporto anche insulti e parolacce dei vicini.»</p>
<p>Stando al racconto dei vicini, però, le cose non sarebbero andate come è stato raccontato dall&#8217;uomo. «La sera in cui Ivo dice di aver subito un&#8217;imboscata io e mio marito stavamo discutendo nel giardino di una vicina  &#8211; racconta la signora &#8211; e un altro residente della zona si è unito a noi con suo figlio (di un anno). Mentre parlavamo è passato Ivo e l&#8217;abbiamo guardato tutti, certamente seccati. Questa è l&#8217;imboscata di cui parla.»</p>
<p>E stranamente, gli spari lamentati dal Pignatti hanno raggiunto solo l&#8217;ordinanza del Sindaco mandandola in frantumi. «Abbiamo visto Ivo togliere le transenne messe dal comune, spesso le getta anche nel fosso. Questo perché molti &#8220;pellegrini&#8221; non vogliono fare molta strada per arrivare alla fonte.»</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 403px"><a href="http://img134.imageshack.us/img134/4533/imgrd.jpg" target="_blank"><img class=" " title="L'ordinanza del sindaco" src="http://img134.imageshack.us/img134/4533/imgrd.jpg" alt="L'ordinanza del sindaco" width="393" height="266" /></a><p class="wp-caption-text">L&#39;ordinanza del sindaco</p></div>
<p>Fonte&#8230; di reddito per il Pignatti che tempo fa dichiarava, intervistato da un giornalista del TG1, di incassare, mediamente, 160-200 euro giornalieri in offerte lasciate dai pellegrini.</p>
<p>Ma se da una parte le autorità tacciono, dall&#8217;altra si muovo i cittadini oramai esasperati dalla vergognosa situazione che si è creata intorno alla Prevosta. Il 14 Ottobre scorso,  la Asl ha inviato una nota ufficiale al Comune e al prefetto per la chiusura della fonte &#8220;miracolosa&#8221;.</p>
<p>L&#8217;esposto, partito dai residenti, ha permesso al Servizio igiene e sanità pubblica di accertare «lo stato di degrado e antigienicità del cortile». &#8220;Lastre di amianto sul tetto baracche e coperture precarie, rottami ferrosi, bidoni di plastica, fusti metallici, cataste di legno, bottiglie di vetro, pezzi di tubazioni, materiale di scarto&#8221;, le motivazioni che spingono verso l&#8217;interdizione al pubblico accesso della Cascina Prevosta.</p>
<p>Il municipio ha concesso quaranta giorni di tempo per la bonificazione dell&#8217;area, chiedendo anche di poter esaminare i documenti sulla denuncia di regolarità       urbanistica del fabbricato.</p>
<p>Dura la reazione di Ivo Pignatti, che non ha alcuna intenzione di chiudere: «che si tratti di rimuovere l’amianto o di procedere per vie legali contro questi provvedimenti, mi vedrò costretto a chiedere un obolo agli ammalati che vengono a bere l’acqua. Perchè se resto aperto lo faccio per loro.»</p>
<p>«Mi adeguo alle disposizioni,»  continua, «ma non chiudo nemmeno un minuto, voglio che le persone possano continuare a venire. Qui arriva gente con problemi seri,  di loro mi interessa. A loro chiederò un contributo per difendere questo posto.»</p>
<p>Non è dello stesso avviso l&#8217;Ente Parco Ticino, i cui tecnici, la scorsa settimana, hanno verificato la regolarità strutturale della baracca. I rilievi saranno valutati, entro un mese, dall&#8217;ufficio tecnico       del Comune di Garlasco che dovrà confrontarli con i dati catastali.</p>
<p>Dalle prime indiscrezioni, l&#8217;abuso edilizio con conseguente ordinanza di demolizione appare più che una semplice ipotesi. Secondo quanto rilevato dai tecnici, sul fondo di via Cà Bassa figurerebbe una richiesta di concessione edilizia respinta nel 1977.</p>
<p>L&#8217;Ente Parco dovrà esaminare anche la conformità dal punto di vista paesaggistico e urbanistico e la Prevosta dovrà superare       entrambi i riscontri per continuare ad essere aperta al pubblico.</p>
<p>Pignatti tenta di difendersi raccontando a una troupe televisiva di aver fatto una pulizia generale dell’area in attesa che l’amianto venga rimosso e calcando, nuovamente, il sentiero di presunte &#8220;apparizioni&#8221;.</p>
<p>«Da quest’estate la Madonna è stata vista da cinquanta persone, la fotografano con il cellulare ma subito non si vede.»</p>
<p>Intanto tra i pellegrini circola voce di persone che hanno dovuto ricorrere all&#8217;intervento medico dopo aver bevuto l&#8217;acqua della fonte. «Ci sono state molte ambulanze alla Prevosta e una volta è dovuta intervenire anche la guardia medica,» racconta un residente.</p>
<p>Nonostante questo e l&#8217;ordinanza del Comune che vieta il consumo dell&#8217;acqua della risorgiva, però, continuano ad arrivare &#8220;fedeli&#8221; armati di taniche e bottiglie come accade ormai da diversi mesi.</p>
<p>Nella speranza che il buon senso torni a breve termine, ci si augura che il &#8220;pozzo dei miracoli&#8221; non diventi fonte di tragedia.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Garlasco, responso finale della ASL: acqua potenzialmente cancerogena]]></title>
<link>http://abateoimpertinente.wordpress.com/2009/08/10/garlasco-responso-finale-della-asl-acqua-potenzialmente-cancerogena/</link>
<pubDate>Mon, 10 Aug 2009 14:51:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>The Truth Is Out There</dc:creator>
<guid>http://abateoimpertinente.wordpress.com/2009/08/10/garlasco-responso-finale-della-asl-acqua-potenzialmente-cancerogena/</guid>
<description><![CDATA[Bentazone Altro che acqua &#8220;miracolosa&#8221;. La fonte di Ivo Pignatti contiene bentazone in q]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="wp-caption alignleft" style="width: 242px"><img class=" " title="Bentazone" src="http://img142.imageshack.us/img142/4712/product1l.jpg" alt="Bentazone" width="232" height="226" /><p class="wp-caption-text">Bentazone</p></div>
<p>Altro che acqua &#8220;miracolosa&#8221;.</p>
<p>La fonte di Ivo Pignatti contiene <em><strong>bentazone</strong></em> in quantità tre volte superiore ai limiti consentiti.</p>
<p>Questo il responso dell&#8217;ASL sull&#8217;acqua che da molti &#8211; probabilmente sotto gli effetti di un colpo di sole avuto durante le lunghe attese in macchina per raggiungere il pozzo &#8211; era stata già definita un &#8220;dono di Dio.&#8221;</p>
<p>Il bentazone è un fitofarmaco, <a title="'QUEL FLAGELLO ORA SCENDE IN EMILIA ATTRAVERSANDO LA PIANURA PADANA'" href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1987/03/28/quel-flagello-ora-scende-in-emilia-attraversando.html" target="_blank">vietato sin dal 1987 per la sua tossicità</a>, utilizzato in agricoltura come diserbante nelle coltivazioni di riso e frumento, per cui potrebbe essere arrivato alle falde dalle risaie.</p>
<p><!--more--></p>
<p>Nonostante questo, la corsa all&#8217;acqua &#8220;cancerogena&#8221; non cessa. Il pozzo di Pignatti è incessantemente preso d&#8217;assedio da curiosi e &#8220;fedeli&#8221;, che riempiono taniche e bottiglie di quell&#8217;acqua che di &#8220;miracoloso&#8221; ha il solo fatto che nessuno, finora, ne sia rimasto intossicato.</p>
<p>A nulla sono serviti i cartelli affissi per ordine del comune, ad indicare il divieto di bere da quella fonte inquinata da anni e anni di diserbanti diffusi sulle risaie. La folla è in preda all&#8217;isteria collettiva, nella speranza di un miracolo. Speranza che il proprietario del pozzo non manca di alimentare, in barba ai divieti e alle analisi della ASL.</p>
<p>Ormai i &#8220;pellegrini&#8221; arrivano da ogni parte d&#8217;Italia, ma non per visitare il vicino santuario della Bozzola. Solo per riempire taniche d&#8217;acqua. La delirante &#8220;caccia all&#8217;acqua miracolosa&#8221; è arrivata a un punto tale che masse di persone prelevano acqua anche dall&#8217;erogatore pubblico posto all&#8217;angolo del parcheggio del santuario della Bozzola, convinte delle proprietà curative dell&#8217;acqua di Garlasco.</p>
<p>Trattasi, però, di comunissima acqua dell&#8217;acquedotto comunale, che non nasconde nulla di &#8220;soprannaturale&#8221;.</p>
<p>«Li ho visti io con i miei occhi,» ha detto preoccupato l’assessore Enzo Rossato, «pellegrini intenti a riempire contenitori capienti quanto damigiane, un po’ come è accaduto domenica scorsa alla cascina Prevosta di via Cà Bassa. Ma nel parcheggio di fronte al santuario, l’acqua è la stessa che scorre dai rubinetti, credo valga la pena sottolinearlo mai come in questo periodo: non è benedetta né miracolosa».</p>
<p>Non rimane che sperare in un pronto ritorno al buonsenso.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Garlasco, vietato bere acqua "miracolosa"]]></title>
<link>http://abateoimpertinente.wordpress.com/2009/08/06/garlasco-vietato-bere-acqua-miracolosa/</link>
<pubDate>Thu, 06 Aug 2009 09:46:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>The Truth Is Out There</dc:creator>
<guid>http://abateoimpertinente.wordpress.com/2009/08/06/garlasco-vietato-bere-acqua-miracolosa/</guid>
<description><![CDATA[AGGIORNAMENTO DEL 10/8/2009: Garlasco, responso finale della ASL: acqua potenzialmente cancerogena D]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft" title="pozzo" src="http://img140.imageshack.us/img140/8816/7927.jpg" alt="" width="180" height="215" /></p>
<p>AGGIORNAMENTO DEL 10/8/2009: <a title="Garlasco, responso finale della ASL: acqua potenzialmente cancerogena" rel="bookmark" href="../2009/08/10/garlasco-responso-finale-della-asl-acqua-potenzialmente-cancerogena/">Garlasco, responso finale della ASL: acqua potenzialmente cancerogena</a></p>
<p>Doccia fredda per le migliaia di persone che si sono messe in viaggio verso il &#8220;pozzo dei miracoli&#8221;.</p>
<p>La ASL locale ha dichiarato non potabile l&#8217;acqua che sgorga dalla fonte di Ivo Pignatti che presenta livelli di ferro e manganese superiori alla media: quattro e sette volte rispetto allo standard.</p>
<p>«Devo appendere il cartello, ma mi ha detto il vicesindaco che si può continuare a bere,» sostiene Ivo, ma dalle pagine de &#8220;La Provincia Pavese&#8221; di oggi si apprende che le cose non stanno così.</p>
<p><!--more--></p>
<p>La scorsa domenica oltre 11mila persone si sono recate alla cascina Prevosta, tra polvere, insulti dei contadini locali e ore in macchina sopportando il caldo afoso.</p>
<p>I disagi sono stati notevoli. Nella stradina non asfaltata, infatti, passano a malapena due macchine. C&#8217;è stato un viavai di trattori che provavano ad aiutare le auto che cadevano nei fossi, urla tra gli automobilisti inviperiti dopo essere rimasti bloccati al caldo per ore, ansiosi di prelevare almeno una bottiglia della &#8220;prodigiosa&#8221; acqua.</p>
<p>I residenti locali, 8 famiglie, sono intrappolati nelle loro abitazioni. Un uomo, che nei giorni scorsi ha provato a protestare con il proprietario della fonte, è stato rispedito a casa tra le urla del Pignatti e i volti minacciosi dei &#8220;pellegrini&#8221;.</p>
<p>«Sto guarendo delle persone! Ogni pellegrino ti &#8220;appenderebbe all&#8217;albero&#8221; per le tue lamentele, sei uno sciocco&#8230; non capisci che stai disturbando?»</p>
<p>La Curia, intanto, continua a tacere e tiene le distanze. «Per vie traverse,» svela Ivo, «mi hanno chiesto di portare una bottiglia al vescovo di Vigevano, che ne ha bisogno&#8230;».</p>
<p>Per il prossimo weekend, intanto, è stato allertato un imponente servizio d&#8217;ordine.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Garlasco, "elisir della guarigione" dal pozzo dei "miracoli"]]></title>
<link>http://abateoimpertinente.wordpress.com/2009/07/29/garlasco-elisir-della-guarigione-dal-pozzo-dei-miracoli/</link>
<pubDate>Wed, 29 Jul 2009 10:08:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>The Truth Is Out There</dc:creator>
<guid>http://abateoimpertinente.wordpress.com/2009/07/29/garlasco-elisir-della-guarigione-dal-pozzo-dei-miracoli/</guid>
<description><![CDATA[santuario delle Bozzole AGGIORNAMENTO DEL 10/8/2009: Garlasco, responso finale della ASL: acqua pote]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="wp-caption alignleft" style="width: 198px"><img class=" " title="santuario delle Bozzole" src="http://img406.imageshack.us/img406/9721/36a3.jpg" alt="santuario delle Bozzole" width="188" height="208" /><p class="wp-caption-text">santuario delle Bozzole</p></div>
<p>AGGIORNAMENTO DEL 10/8/2009: <a title="Garlasco, responso finale della ASL: acqua potenzialmente cancerogena" rel="bookmark" href="../2009/08/10/garlasco-responso-finale-della-asl-acqua-potenzialmente-cancerogena/">Garlasco, responso finale della ASL: acqua potenzialmente cancerogena</a><br />
AGGIORNAMENTO DEL 6/8/2009: <a href="../2009/08/06/garlasco-vietato-bere-acqua-miracolosa/">Garlasco, vietato bere acqua &#8220;miracolosa</a></p>
<p>Un&#8217;acqua dalle presunte proprietà &#8220;miracolose&#8221; sgorgherebbe da 33 anni al campo Prevosta, dove c&#8217;è il pozzo di Ivo Pignatti, vigevanese e commerciante in tessuti.</p>
<p>Quasi del tutto ignorata per oltre tre decenni, la &#8220;sacra fonte&#8221; è stata portata sotto le luci della ribalta un mese fa dal quotidiano locale &#8220;<a title="Garlasco, nel pozzo l'acqua che guarisce" href="http://ricerca.quotidianiespresso.it/laprovinciapavese/archivio/laprovinciapavese/2009/06/28/PV3PO_PV304.html" target="_blank">la Provincia pavese</a>&#8220;, che ha dato notizia della decisione di padre Gregorio Vitale, rettore del santuario delle Bozzole, di dare benedizione al pozzo di Pignatti.</p>
<p><!--more--></p>
<p>«Quando ho costruito nel 1976 il pozzo,» racconta il commerciante vigevanese, «mio padre soffriva del fuoco di Sant’Antonio. Si è lavato con quest’acqua e nel giro di poche ore è guarito. Inizialmente non abbiamo messo in correlazione il lavaggio con la guarigione». Dopo tre anni è arrivato a cena un amico. «Anche lui aveva il fuoco di Sant’Antonio. Si è tolto la maglia e si è lavato con una spugna bagnata. E’ guarito anche lui. Era presente un infermiere e disse che era una cosa stranissima, una guarigione così veloce».</p>
<p>Alla benedizione, a cui hanno partecipato una sessantina di persone,erano presenti anche coloro che avrebbero già ricevuto dei &#8220;miracoli&#8221;.<br />
«Molti di loro hanno già goduto dei suoi benefici,» sostiene Pignatta. «C’è una signora di Vidigulfo che ha voluto portarci qui un’immagine della Madonna. Quest’acqua, che definirei quasi miracolosa, permette di curare ad esempio il fuoco di Sant’Antonio, la psoriasi, problemi alla prostata e molti altri disturbi.»</p>
<p>Dopo l&#8217;uscita dell&#8217;articolo, sono iniziati i pellegrinaggi in quello che sta diventando la nuova &#8220;Lourdes in miniatura&#8221;. Sono circa seicento le persone che arrivano da tutto il Nord Italia ogni sabato e domenica, con almeno un paio di bottiglie vuote a testa da riempire con l&#8217;acqua del pozzo dei &#8220;miracoli&#8221;.</p>
<p>Da un paio di settimane il signor Ivo annota in un quadernetto chi è guarito e da cosa: cisti alla gola, ernie, allergie, psoriasi, cistiti. C&#8217;è chi addirittura sostiene di aver recuperato un occhio compromesso dalla cataratta. Tutte donne le firmatarie.<br />
L&#8217;acqua, però, non è mai stata analizzata dal punto di vista scientifico, ma è Pignatti a spiegarne il motivo: «E’ normalissima acqua. Se viene bevuta ha un retrogusto di zolfo, ma soprattutto può conservarsi per degli anni, senza andare a male».<br />
Non è dello stesso parere la Asl di Pavia che ieri ha prelevato campioni d&#8217;acqua per verificarne la composizione ai fini della certificazione di potabilità. Della stessa lunghezza d&#8217;onda è il Comune di Garlasco, che ha accolto in maniera più che positiva l&#8217;iniziativa della Asl.<br />
«Giusto controllare che sia potabile, visto e considerato l&#8217;uso che se ne fa: tanti la bevono, va garantito che tutto sia in regola con i parametri previsti dalla normativa vigente,» commenta l&#8217;assessore all&#8217;Ecologia Massimo Bertani che non entra nel merito delle presunte proprietà del pozzo.</p>
<p>Un mese fa, Pignatti era del tutto sicuro delle origini miracolose della &#8220;sacra fonte&#8221;: «E’ stato in questo terreno,»  racconta, «che Maria di Garlasco nel 1465 assistette alla prima apparizione della Madonna, che le cambiò la vita e le permise di non essere più sordomuta. Qualsiasi sensitivo venga qui si accorge che in questo terreno c’è qualcosa di particolare, una forza palpabile, e mi chiedono se sia successo qualcosa di grosso. Ne sono venuti diversi e mi hanno fatto notare questa cosa, chiedendomi quale episodio fosse accaduto qui».</p>
<p>Oggi però, torna sui suoi passi e preferisce essere cauto. «Non sono religioso, non vado in chiesa,» afferma deciso Ivo, «ma sono convinto che qualcosa esista, anche se non voglio che si parli di miracoli. Capisco e condivido la prudenza.»<br />
Anche la curia è dello stesso parere. Il portavoce del vescovo Baggini, don Emilio Pastormerlo, condivide la cautela di giudizio del proprietario della fonte. «Non conosco il caso e non ho elementi sufficienti per potermi esprimere. Sta di fatto che fa bene chi invita alla prudenza, non si parla alla leggera di miracoli,» il commento del sacerdote.</p>
<p>Nonostante tutto, la gente continua ad affollare la cascina Prevosta affrontando viaggi di molti kilometri pur di portare a casa una bottiglia di &#8220;elisir della guarigione&#8221;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
