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	<title>visitatori &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/visitatori/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "visitatori"</description>
	<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 23:33:25 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Visite dalla Norvegia]]></title>
<link>http://bibliostatuario.wordpress.com/2009/11/21/visite-dalla-norvegia/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 09:09:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>bibliostatuario</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nei giorni scorsi una piccola delegazione norvegese è venuta a farci visita e ci ha lasciato un bel ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://bibliostatuario.wordpress.com/files/2009/11/sdc17948-small.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1076" title="SDC17948 (Small)" src="http://bibliostatuario.wordpress.com/files/2009/11/sdc17948-small.jpg?w=150" alt="" width="150" height="112" /></a><a href="http://bibliostatuario.wordpress.com/files/2009/11/sdc17947-small.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1075" title="SDC17947 (Small)" src="http://bibliostatuario.wordpress.com/files/2009/11/sdc17947-small.jpg?w=112" alt="" width="112" height="150" /></a></p>
<p>Nei giorni scorsi una piccola delegazione norvegese è venuta a farci visita e ci ha lasciato un bel libro in italiano.</p>
<p>Per maggiori informazioni, leggete questo post di qualche giorno fa:</p>
<p><a href="http://bibliostatuario.wordpress.com/2009/11/14/novita-dalla-norvegia/">http://bibliostatuario.wordpress.com/2009/11/14/novita-dalla-norvegia/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Messin.it: 70 redattori e 5000 visitatori al giorno]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/20/messin-it-70-redattori-e-5000-visitatori-al-giorno/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 05:53:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
<guid>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/20/messin-it-70-redattori-e-5000-visitatori-al-giorno/</guid>
<description><![CDATA[di Alessio Testa Sono i numeri di Messin.it , un ponte ideale tra la Sicilia ed il continente. Il we]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Alessio Testa Sono i numeri di Messin.it , un ponte ideale tra la Sicilia ed il continente. Il we]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Guide turistiche abusive a Roma]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/04/guide-turistiche-abusive-a-roma/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 23:09:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Per contrastare le pratiche illegali diffuse nel settore del turismo capitolino scendono in campo il]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Per contrastare le pratiche illegali diffuse nel settore del turismo capitolino scendono in campo il Sindacato Nazionale delle Guide Turistiche e la Commissione Turismo del Comune do Roma. Il vicesegretario per il Lazio dell&#8217;Italia dei Valori Oscar Tortosa afferma che &#8220;Il problema è sempre stato e resta un punto delicato da affrontare, perchè coinvolge categorie frustrate da un abusivismo ormai dilagante in un settore così appetibile&#8221;. Sia il vademecum &#8220;Easy Rome&#8221; curato da Sngt che la brochure multilingue disposta dal Comune, tendono a fornire quante più notizie utili ai visitatori per tutelarli da false guide, tassisti senza scrupoli e quanti altri operino scorrettamente nell&#8217;ambito turistico. &#8220;Accogliamo positivamente vademecum e altre soluzioni informative &#8211; ha commentato Tortosa- ma non bisogna lasciare da parte l&#8217;attività di controllo: occorre potenziare l&#8217;azione dei vigili urbani per applicare pene e sanzioni agli illegali&#8221;. Sotto questo aspetto, l&#8217;esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro si allinea alle richieste del sindacato delle guide, che chiede al Comune di &#8220;picchiare duro&#8221; specialmente nei casi in cui chi intercetta i turisti per conto di agenzie li dirotta successivamente verso guide prive di autorizzazioni. &#8220;Altra questione &#8211; conclude Tortosa- è quella degli operatori privati, cioè le agenzie turistiche. Anche questi soggetti, infatti, sono chiamati a collaborare con le istituzioni dando servizi informativi più efficienti, un adeguato orientamento a coloro che vengono in visita nella nostra città, e, soprattutto,  rifiutando connivenze scorrette&#8221;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Settima edizione del Festival, quinto anno come Giornalista]]></title>
<link>http://andreamacco.wordpress.com/2009/10/25/settima-edizione-del-festival-quarto-anno-come-giornalista/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 22:54:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea "feynman82"</dc:creator>
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<description><![CDATA[La mia avventura di Giornalista (metto la G maiuscola come alcuni amici fanno per indicare che la mi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">La mia avventura di Giornalista (metto la G maiuscola come alcuni amici fanno per indicare che la mia collaborazione è avvenuta in questi anni con il quotidiano <em>il Giornale</em>) iniziò 4 anni fa (2005) con il Festival della Scienza di Genova. Da allora, i pezzi complessivamente pubblicati hanno superato a poco il numero di <strong>150</strong>. In mezzo vi è anche stato il premio (assolutamente inaspettato) vinto proprio in relazione al Festival della Scienza: <em>premio dei lettori come miglior giornalista del Festival 2007</em>.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignright" title="inseparabile compagnoo, il block-notes" src="http://4.bp.blogspot.com/_v4zEWEpT9vQ/SDvVQU0RIoI/AAAAAAAABkk/TAXohrL2gsU/s400/notepad.gif" alt="" width="156" height="194" />E così, per il quinto anno, riprendo a visitare e osservare da vicino quel che accade al <strong>Festival della Scienza di Genova</strong>. Gli articoli che scrivo sono in qualche misura diversi da quelli che si leggono sugli altri quotidiani: <strong>vorrebbero unire al rigore della Scienza quel che il visitatore del Festival sente e vive.</strong> Per questo ogni tanto mi permetto di pubblicare delle lagnanze, degli aspetti che non vanno. So che lì per lì c&#8217;è sempre qualcuno che ci resta male, ma c&#8217;è anche chi &#8211; a distanza di tempo &#8211; mi viene a ringraziare e coglie il lato costruttivo della mia critica.<br />
La cosa strana è che mi dicono talvolta che sono solo io a scovare tutte le cose che non vanno o le lagnanze. La cosa ancora più strana è che di altri giornalisti in giro per gli stand ne incontro sempre pochissimi. Sala stampa sempre affollata, tante interviste, conferenze con i &#8220;nomi grossi&#8221; ultra seguite. Ma quando si tratta di confondersi tra la gente, tra i visitatori qualsiasi, il giornalista quadratico medio storce il naso. Io talvolta nemmeno mostro il pass da giornalista, non mi porto dietro la truppa di fotografi e telecameramen e non chiedo di parlare con il curatore della mostra se non dopo averci messo il naso di persona, come un qualunque altro visitatore. Mi avvalgo invece di <strong>molti altri occhi</strong>: amici, parenti, conoscenti&#8230; che visitano e vivono il Festival e a cui chiedo un parere schietto e genuino.</p>
<p>I miei articoli sono il frutto di tutto questo, cui posso aggiungere ogni tanto le mie <em>competenze scientifiche</em>. Avere una Laura in Fisica dovrebbe permettere di capire se si stanno sparando fregnacce presentate come del bel fumo colorato oppure se c&#8217;è davvero qualcosa di valido.</p>
<p style="text-align:justify;">Altri segreti non ce ne sono. Se non l&#8217;ultimissimo: <strong><em>la passione di scrivere</em> che osservo che proprio non vuole nè abbandonarmi né morire.</strong> Come il Festival della Scienza: sempre pronto, anche quando non tutto gira alla perfezione, di stupirci un po&#8217; con la sua creatività, con il suo entusiasmo.</p>
<p><em>Andrea Macco</em></p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-medium wp-image-1333  aligncenter" title="Logo Festival Scienza 2009" src="http://andreamacco.wordpress.com/files/2009/10/festival_scienza-2009.jpg?w=300" alt="Logo Festival Scienza 2009" width="305" height="184" /><br />
I primi articoli di quest&#8217;anno li potete leggere qui:<br />
<a href="http://www.ilgiornale.it/genova/con_lecodieta_si_risparmia_energia/23-10-2009/articolo-id=393275-page=0-comments=1" target="_blank">Con l’«ecodieta» si risparmia energia<br />
Al settimo Festival il geyser non gasa, la guida non guida</a><br />
<a href="http://www.ilgiornale.it/pag_pdf.php?ID=116821" target="_blank">Telecom: Il digitale per curarsi e tenere d’occhio la casa</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ad un passo]]></title>
<link>http://arachidi.wordpress.com/2009/10/17/ad-un-passo/</link>
<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 00:57:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Zappa</dc:creator>
<guid>http://arachidi.wordpress.com/2009/10/17/ad-un-passo/</guid>
<description><![CDATA[Ora sono ancora 499. Domani saranno 500! 500 visite]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ora sono ancora 499.</p>
<p>Domani saranno 500!</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><img class="  " style="border:3px solid black;" title="Mitica cinquina" src="http://www.multiprogetto.it/2/a0d/s6fiat500.jpg" alt="500 visite!" width="400" height="300" /><p class="wp-caption-text">500 visite</p></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Venezia: Shanghai world expo 2010]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/10/12/venezia-shanghai-world-expo-2010/</link>
<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 18:03:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/10/12/venezia-shanghai-world-expo-2010/</guid>
<description><![CDATA[Venezia 13 ottobre 2009 alle ore 17.30 all&#8217;Auditorium Laurentianum ( Piazza Ferretto, Mestre) ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Venezia 13 ottobre 2009 alle ore 17.30 all&#8217;Auditorium Laurentianum ( Piazza Ferretto, Mestre) si terrà la presentazione del progetto Shanghai Venezia World Expo 2010. La partecipazione di Venezia all’Expo di Shanghai 2010, con l’esposizione di progetti strategici di trasformazione e riqualificazione urbana, territoriale, ambientale – progetti concreti, già attuati o in atto – testimonierà a settanta milioni di visitatori la vitalità di Venezia e Mestre, proporrà a investitori internazionali le grandi potenzialità e opportunità del nostro territorio, anche per iniziative di finanza di progetto, consentirà a Venezia di aprire nuovi canali e di avviare nuovi contatti con altre città. I progetti in mostra documenteranno la capacità di tutta la città e il territorio veneziano – l’amministrazione comunale, le istituzioni pubbliche, gli operatori privati che partecipano al grande progetto di sviluppo – di passare concretamente dalla storia al futuro: è un’occasione preziosa per ribadire al mondo intero il ruolo di Venezia città capitale, esemplare nel saper coniugare memoria e innovazione.Presentazione del progetto Massimo Cacciari Laura Fincato Ne discutono Francesca Zaccariotto Adriano Rasi Caldogno Marino Folin Giuseppe Fedalto Fabrizio Bettiol Modera Nicola Pellicani</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Longaretti: La metafisica delle cose]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/10/06/longaretti-la-metafisica-delle-cose/</link>
<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 16:30:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/10/06/longaretti-la-metafisica-delle-cose/</guid>
<description><![CDATA[Bergamo fino al 30/10/2009 Largo Porta Nuova 2 Palazzo Credito Bergamasco   In occasione di &#8220;I]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;"><a href="http://fidest.wordpress.com/files/2009/10/nature-morte.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-17527" title="nature morte" src="http://fidest.wordpress.com/files/2009/10/nature-morte.jpg?w=300" alt="nature morte" width="215" height="215" /></a>Bergamo fino al 30/10/2009 Largo Porta Nuova 2 Palazzo Credito Bergamasco   In occasione di &#8220;Invito a Palazzo 2009&#8243;, la Fondazione Credito Bergamasco propone la mostra &#8220;Longaretti. La metafisica delle cose&#8221;. Da sabato 3 a venerdi 30 ottobre 40 dipinti di Trento Longaretti esposti nella sede centrale di Creberg in Bergamo, largo Porta Nuova 2. Un evento unico, di portata nazionale, farà conoscere ai visitatori una quarantina di nature morte di Trento Longaretti sulla base di un percorso cronologico che permetterà di cogliere l&#8217;evoluzione tecnica e stilistica del celebre autore trevigliese, artista fra i piu&#8217; noti ed apprezzati del secondo dopoguerra. Tali opere consentiranno al visitatore di apprezzare la chiara, visibile, evoluzione stilistica e culturale dell&#8217;autore, che partendo dai suoi modelli di riferimento evolve verso forme sempre piu&#8217; essenziali, quasi metafisiche. Dall&#8217;oggetto alla sua metafisica: da qui nasce il titolo &#8220;La metafisica delle cose&#8221;. In tal senso, nell&#8217;opera del Maestro Longaretti e nella sua personale ricerca artistica &#8211; ben evidenziata nel percorso della mostra &#8211; e&#8217; possibile risentire l&#8217;afflato delle parole di Picasso, che spiegano il senso della ricerca: &#8220;E&#8217; sempre necessario cercare la perfezione&#8230; essa significa: da una tela a quella successiva, andare sempre oltre, sempre oltre&#8221;La visione delle tele in esposizione sarà altresi&#8217; possibile durante i giorni feriali da lunedi&#8217; 5 ottobre a venerdi 30 ottobre, durante gli orari di apertura della filiale del Credito Bergamasco di largo Porta Nuova (8.20 &#8211; 13.20 e 14.45 &#8211; 15.45) (Immagine: Natura morta)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Grazie!]]></title>
<link>http://pdcordenons.wordpress.com/2009/10/06/grazie/</link>
<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 09:58:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>admin</dc:creator>
<guid>http://pdcordenons.wordpress.com/2009/10/06/grazie/</guid>
<description><![CDATA[Il circolo del Partito Democratico di Cordenons desidera ringraziare tutti gli utenti che hanno perm]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il circolo del Partito Democratico di Cordenons desidera ringraziare tutti gli utenti che hanno permesso di raggiungere ieri &#8211; in concomitanza  con <a href="http://pdcordenons.wordpress.com/2009/10/05/verso-le-primarie-vincenzo-martines/">l&#8217;intervista</a> al candidato regionale per la mozione Bersani Vincenzo Martines, con il <a href="http://pdcordenons.wordpress.com/2009/10/03/i-sondaggi-del-circolo/">sondaggio</a> su chi sarà secondo voi il prossimo segretario nazionale del PD, con <a href="http://pdcordenons.wordpress.com/2009/10/04/minzolini-attacca-la-manifestazione-di-ieri/">il post</a> sull&#8217;editoriale del direttore del TG1 Minzolini e con <a href="http://pdcordenons.wordpress.com/2009/10/03/un-pomeriggio-a-manifestare-in-piazza-della-vittoria/">le fot0 e il resoconto</a> della  manifestazione per la libertà d&#8217;informazione di sabato a Cordenons &#8211; il prestigioso traguardo di <strong>323 letture</strong> per gli articoli sopra citati, mentre i contatti sul sito sono stati quasi il doppio: <strong>613</strong>.</p>
<p>Siamo <em>nati</em> da appena due settimane e i risultati ci premiano oltre ogni rosea aspettativa, ci eravamo imposti un contatto diretto con i nostri concittadini e i lettori ci danno ragione, l&#8217;unica pecca &#8211; se così vogliamo chiamarla &#8211; sono i pochi commenti fatti sui singoli articoli, anche se, ne siamo certi, col tempo riusciremo ad averne tantissimi. Di questi risultati ne siamo immensamente fieri e ci spronano a fare del nostro meglio e continuare su questa strada. Per il momento non ci resta ancora una volta che dirvi</p>
<p style="text-align:center;"><big><big><big><span style="font-weight:bold;">GRAZIE!!</span></big></big></big></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[il museo come il web]]></title>
<link>http://museiweb.wordpress.com/2009/09/29/il-museo-come-il-web/</link>
<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 18:49:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro Andreini</dc:creator>
<guid>http://museiweb.wordpress.com/2009/09/29/il-museo-come-il-web/</guid>
<description><![CDATA[Oggi vorrei segnalare ai miei due tre lettori una riflessione che Nina Simon ha presentato a museums]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Oggi vorrei segnalare ai miei <del datetime="2009-09-28T10:03:37+00:00">due</del> tre lettori una riflessione che Nina Simon ha presentato  a <em>museums and the web 2009</em> (Indianapolis 15-18 aprile 2009).</p>
<p>Trovo quanto proposto dalla Simon particolarmente stimolante e condivido tutto (o quasi) ciò che lei propone. Credo che sia condivisibile soprattutto l&#8217;idea di base che sintetizzerei così:</p>
<p>il web è innovativo e propone  un rapporto nuovo con il pubblico fatto di scambio di idee, di commenti, di suggerimenti, di proposte di modifiche, in una parola di interazione. Proviamo a considerare tutto ciò non soltanto come un patrimonio esclusivo del web ma cerchiamo di far assomigliare di più il museo al web 2.0.</p>
<p>Non  vi tedierò oltre. Al solito l&#8217;originale è molto meglio della copia.</p>
<p>Riporto qui soltanto l&#8217;abstract del testo di Nina Simon per chi avesse voglia di approfondire (ne vale la pena!) ecco la citazione completa:</p>
<p><em>Simon, N., Going Analog: Translating Virtual Learnings into Real Institutional Change</em>. In J. Trant and D. Bearman (eds). <em>Museums and the Web 2009: Proceedings.</em> Toronto: Archives &#38; Museum Informatics. Published March 31, 2009. Consulted September 29, 2009. <em><a href="//www.archimuse.com/mw2009/papers/simon/simon.html">http://www.archimuse.com/mw2009/papers/simon/simon.html</a></em></p>
<p><em>Abstract</em></p>
<p><em>Museum technology professionals have spent the last several years advocating for, experimenting with, and expanding the Web presence of museums. We’ve created museum spaces on-line that offer free access to visitors all over the world and increasingly invite visitors to talk with each other, take content away with them, access and remix parts of the collection that aren’t on public display – in short, to do things that aren’t possible in the real museum.</p>
<p>But now we should be going in the other direction and applying the methods and lessons of the Web and Web 2.0 to the museum itself. How can museums be more like the Web? How can they be open 24/7? How can visitors customize their experiences? How can museums become places to talk with other visitors and sneak into the most interesting drawers and move things around?</p>
<p>This paper advocates for museum Web technology professionals to take a broader view of their roles within their institutions and focus energy on translating their knowledge to the onsite experience. It presents models and case studies for how to do this kind of translation from virtual-to-real space, both strategically (so that curators, directors, and boards can sign on to the vision) and practically.</p>
<p></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le scatole dei segreti di Niki de Saint Phalle]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/09/03/le-scatole-dei-segreti-di-niki-de-saint-phalle/</link>
<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 22:20:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/09/03/le-scatole-dei-segreti-di-niki-de-saint-phalle/</guid>
<description><![CDATA[Bellinzona (Svizzera) 12 settembre 2009 – 28 febbraio 2010(Orari: lu &#8211; ve: 8.30 &#8211; 11.30 ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Bellinzona (Svizzera) 12 settembre 2009 – 28 febbraio 2010(Orari: lu &#8211; ve: 8.30 &#8211; 11.30 * 13.30 &#8211; 16.30 Sabato, domenica e vacanze scolastiche: 14.00 &#8211; 17.00. Chiuso: 24 e 31 dicembre; 13 e 14 febbraio e festivi) Museo in erba, Piazza Magoria 8,   Esposizione-gioco interattiva nata dalla collaborazione  fra il Centre culturel d’aide à la jeunesse di Losanna e il Musée en Herbe di Parigi. La mostra propone un percorso che, attraverso 14 moduli, permette ai bambini di scoprire l’universo magico di Niki de Saint Phalle, l’artista francese legata al gruppo dei Nouveaux Réalistes e, in particolare, a Jean Tinguely con il quale ha realizzato opere importanti come la Fontana Stravinsky di Parigi. “Le scatole dei segreti di Niki di Saint Phalle” svelano ai giovani visitatori un itinerario artistico (dall’utilizzazione di materiali di recupero all’esplosione dei colori) ma anche un percorso di vita che, attraverso l’elaborazione della rabbia e la lotta contro l’ingiustizia, raggiunge la gioia di vivere espressa con coloratissime sculture che rallegrano città e giardini. Niki ha un legame stretto con i bambini: alcune sue sculture monumentali (Golem, il Drago) sono nate come fantastici parchi gioco. Nelle sue opere si ritrovano inoltre miti e personaggi legati al mondo meraviglioso delle fiabe e delle leggende. I suoi rilievi sono assemblaggi in cui l’oggetto di recupero rinasce a nuova vita e racconta nuove storie. L’artista, che durante tutta la sua vita ha lottato contro le ingiustizie e la violenza, crea un universo tutto suo, popolato da magiche regine, fantastiche “Nana”, simpatici mostri e divertenti “case sculture”, dove regnano la felicità e la gioia di vivere. Le sue “scatole dei segreti” invitano i bambini a condividere questo mondo e a liberare la loro fantasia. Il percorso gioco, sicuramente li catturerà e si divertiranno a creare un rilievo con oggetti di recupero, “sparare” su un quadro bianco per vedere apparire magicamente i colori, imitare la posizione delle divertenti “Nana”, scoprire le mille leggende che hanno ispirato l’opera di Niki e inventare a loro volta nuove storie…  Il laboratorio propone un ricco programma di attività con uno spettacolo teatrale interattivo, incontri con artisti, laboratori con ospiti di altri spazi didattici italiani… (www.museoinerba.com).</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[TERRA SANTA: LE RESTRIZIONI AI VISTI NEI TERRITORI PALESTINESI NON RIGUARDANO I PELLEGRINI]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/2009/09/01/terra-santa-le-restrizioni-ai-visti-nei-territori-palestinesi-non-riguardano-i-pellegrini/</link>
<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 13:12:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
<guid>http://papaboys.wordpress.com/2009/09/01/terra-santa-le-restrizioni-ai-visti-nei-territori-palestinesi-non-riguardano-i-pellegrini/</guid>
<description><![CDATA[GERUSALEMME &#8211; “Le restrizioni imposte dal Ministero dell’Interno israeliano ai turisti in tran]]></description>
<content:encoded><![CDATA[GERUSALEMME &#8211; “Le restrizioni imposte dal Ministero dell’Interno israeliano ai turisti in tran]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Di cosa parlare nel proprio sito o blog per avere più visite]]></title>
<link>http://comefare1sitoweb.wordpress.com/2009/08/25/di-cosa-parlare-nel-proprio-sito-o-blog-per-avere-piu-visite/</link>
<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 16:18:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>assauei</dc:creator>
<guid>http://comefare1sitoweb.wordpress.com/2009/08/25/di-cosa-parlare-nel-proprio-sito-o-blog-per-avere-piu-visite/</guid>
<description><![CDATA[Una domanda che vedo spesso venir posta su internet è quella riguardo all&#8217;argomento migliore d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone" title="ragazza in bikini" src="http://digilander.libero.it/maria.lopez/images/foto10.jpg" alt="" width="430" height="285" /></p>
<p>Una domanda che vedo spesso venir posta su internet è quella riguardo all&#8217;argomento migliore da trattare sul proprio sito o sul proprio blog per aver il più alto numero possibile di visitatori.</p>
<p>Tra le risposte alcuni sostengono di parlare di <strong>argomenti di nicchia</strong> e di essere molto specializzati: in questo modo sarete i più accreditati per quel particolare argomento e i motori di ricerca vi premieranno senz&#8217;altro.</p>
<p>Altri ritengono che per avere visite basta parlare di ragazze sexy oppure sparlare di <strong>Berlusconi</strong> o del politico di turno.</p>
<p>C&#8217;è poi chi suggerisce di parlare di <strong>argomenti più caldi</strong> dal punto di vista della concorrenza sul mercato di internet, come ad esempio i prestiti, i casinò online, il turismo ecc.</p>
<p>Probabilmente è vero che basta scrivere un articolo su <a href="http://digilander.libero.it/maria.lopez/"><strong>Maria Lopez</strong></a>, la modella cilena (nella foto qui sopra) valletta in Controcampo e sulla bocca di tutti per le sue forme generose e i suoi balletti sexy, per vedere aumentare il numero dei visitatori del proprio blog o sito, soprattutto da parte di maschietti affamati; il concetto che io ritengo più valido, invece, è quello, nel caso di un blog, di parlare delle <strong>proprie passioni</strong> e dei propri interessi: non importa avere tanti lettori, ma avere un gruppo di persone che condividono i tuoi gusti con i quali scambiarsi opinioni e commenti.</p>
<p>Per quanto riguarda un sito web, invece, il discorso è abbastanza simile per quanto riguarda gli argomenti da trattare, se non per il fatto che, per quanto riguarda i motori di ricerca, è meglio <strong>creare due o più siti</strong> nel caso in cui le vostre passioni siano più di una e molto differenti tra di loro.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pompei: anniversario eruzione]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/08/24/pompei-anniversario-eruzione/</link>
<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 15:35:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/08/24/pompei-anniversario-eruzione/</guid>
<description><![CDATA[A Pompei sono stati centinaia i visitatori italiani e stranieri che hanno affollato il Foro triangol]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;"><a href="http://fidest.wordpress.com/files/2009/08/patrizio-rispo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-14069" title="patrizio rispo." src="http://fidest.wordpress.com/files/2009/08/patrizio-rispo.jpg?w=300" alt="patrizio rispo." width="300" height="225" /></a>A Pompei sono stati centinaia i visitatori italiani e stranieri che hanno affollato il Foro triangolare e la pineta circostante per partecipare alla rievocazione dell&#8217;eruzione del Vesuvio del 79 dC, che iniziò  alle 13 del 24 agosto di 1930 anni fa. L&#8217;attore Patrizio Rispo ha letto le due famose  lettere di Plinio il giovane allo storico romano Tacito nelle quali si racconta dell&#8217;eruzione visita da Miseno e della morte dello zio Plinio il Vecchio, che perì nel tentativo di raggiungere le città della costa. La lettura e&#8217; stata replicata anche in lingua inglese e accompagnata da musica classica diffusa anche su via dell&#8217;Abbondanza. L&#8217;evento voluto dal commissario straordinario per l&#8217;emergenza nell&#8217;area archeologica di Pompei Marcello Fiori e&#8217; stata molto gradita ai visitatori.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Postazioni multimediali al Parco Nazionale Gran Paradiso]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/08/11/postazioni-multimediali-al-parco-nazionale-gran-paradiso/</link>
<pubDate>Tue, 11 Aug 2009 05:35:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[E’ stata inaugurata presso il centro visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso “Tutelattiva Labor]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">E’ stata inaugurata presso il centro visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso “Tutelattiva Laboratorio Parco” di Cogne (AO), una delle quattro postazioni multimediali del sistema Vi.Vi.Alp. previste in Valle d’Aosta e in Piemonte. Vi.Vi.Alp. (Virtual Visit Alpine Protected Area) è il nuovo strumento di simulazione 3D che consente una visita virtuale delle aree protette alpine, elaborato nell’ambito del progetto Interreg III “Alpencom”, promosso dall’Unione Europea. Il progetto Alpencom è volto a realizzare una comunicazione comune alle aree protette alpine per migliorare la sensibilità del grande pubblico alle problematiche ambientali. La visita virtuale delle aree protette alpine è uno strumento pensato per i Centri Visitatori dei Parchi che fanno parte della rete alpina delle aree protette Alparc, di cui il Parco Nazionale Gran Paradiso è partner. In particolare Vi.Vi.Alp è un innovativo strumento di comunicazione interattivo, che presenta informazioni sui Parchi e sulle riserve naturali alpine, realizzando una simulazione animata in 3D degli stessi. I visitatori potranno quindi “volare” a piacere attraverso un paesaggio alpino tridimensionale e ottenere informazioni in una delle quattro lingue alpine o in inglese. In tal modo potranno scoprire la ricchezza naturale e culturale delle Alpi in modo leggero e divertente e nello stesso tempo rendersi consapevoli dei problemi della loro protezione. Per quanto riguarda il Parco Nazionale Gran Paradiso, sono previste due postazioni multimediali del sistema Vi.Vi.Alp. destinate all’utilizzazione da parte dei visitatori; oltre al Centro “TutelAttiva Laboratorio Parco” di Cogne gestito da Fondation Grand Paradis, ne verrà installata una anche nel Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino. Per il Parco del Mont Avic le postazioni verranno installate presso il Forte di Bard, mentre una è già attiva nel centro visite di Covarey. I turisti e i fruitori potranno quindi, grazie ad uno speciale joystick, effettuare il volo virtuale proiettato su un apposito schermo. Un’ulteriore occasione per conoscere l’area protetta, ma anche un modo per entrare in contatto con le possibilità offerte dal territorio dal punto di vista naturalistico e turistico. E’ possibile effettuare già da ora il volo virtuale anche da casa propria, seppure nella definizione inferiore resa possibile dalla navigazione internet, collegandosi al sito www.pngp.it e cliccando sul link come arrivare. E’ però necessario aver precedentemente installato sul proprio pc il software Google Earth.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Volevo ringraziare l'America!]]></title>
<link>http://capriccidinatura.wordpress.com/2009/08/09/volevo-ringraziare-lamerica/</link>
<pubDate>Sun, 09 Aug 2009 04:20:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>capriccidinatura</dc:creator>
<guid>http://capriccidinatura.wordpress.com/2009/08/09/volevo-ringraziare-lamerica/</guid>
<description><![CDATA[Da qualche giorno ho posizionato al fondo della mia barra laterale il contatore visite di Flag Count]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Da qualche giorno ho posizionato al fondo della mia barra laterale il contatore visite di Flag Counter.</p>
<p>Lo trovo carino perchè mi dà l&#8217;impressione di essere diventata &#8220;internazionale&#8221; con le mie creazioni!  <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Scherzo ovviamente&#8230; in genere non mi monto mai la testa! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ho notato però che il 17% dei miei visitatori è americano e continua a seguirmi giorno dopo giorno&#8230;la cosa che mi rammarica è che non lasciano commenti.</p>
<p>Mi piacerebbe leggere che ne pensano negli States delle mie collane&#8230;</p>
<p>Quindi invito tutti i visitatori americani a scrivermi qualcosa, l&#8217;inglese lo conosco abbastanza, come penso molti fra i lettori italiani.<br />
Forza America, fatti avanti!<br />
<img class="alignnone size-full wp-image-1987" title="welcome!" src="http://capriccidinatura.wordpress.com/files/2009/08/00020121.gif" alt="welcome!" /><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2011" title="America" src="http://capriccidinatura.wordpress.com/files/2009/08/041103_america.gif?w=112" alt="America" /></p>
<div style="text-align:left;margin-top:20px;">Traduci<br />
<a title="Translate Italian to Albanian" rel="nofollow" href="http://www.google.com/translate_p?u=http://capriccidinatura.wordpress.com/?p=1986&#38;preview=true&#38;langpair=it%7Csq&#38;hl=it&#38;ie=UTF8" target="_blank"><img style="cursor:pointer;" title="Translate Italian to Albanian" src="http://digilander.libero.it/iolecalblogspot/flags/albanian.jpg" alt="" /></a> <a title="Translate Italian to Chinese" rel="nofollow" href="http://www.google.com/translate_p?u=http://capriccidinatura.wordpress.com/?p=1986&#38;preview=true&#38;langpair=it%7Czh-CN&#38;hl=it&#38;ie=UTF8" target="_blank"><img style="cursor:pointer;" title="Translate Italian to Chinese" src="http://digilander.libero.it/iolecalblogspot/flags/Chinese.jpg" alt="" /></a> <a title="Translate Italian to English" rel="nofollow" href="http://www.google.com/translate_p?u=http://capriccidinatura.wordpress.com/?p=1986&#38;preview=true&#38;langpair=it%7Cen&#38;hl=it&#38;ie=UTF8" target="_blank"><img style="cursor:pointer;" title="Translate Italian to English" src="http://digilander.libero.it/iolecalblogspot/flags/English.jpg" alt="" /></a> <a title="Translate Italian to French" rel="nofollow" href="http://www.google.com/translate_p?u=http://capriccidinatura.wordpress.com/?p=1986&#38;preview=true&#38;langpair=it%7Cfr&#38;hl=it&#38;ie=UTF8" target="_blank"><img style="cursor:pointer;" title="Translate Italian to French" src="http://digilander.libero.it/iolecalblogspot/flags/French.jpg" alt="" /></a> <a title="Translate Italian to German" rel="nofollow" href="http://www.google.com/translate_p?u=http://capriccidinatura.wordpress.com/?p=1986&#38;preview=true&#38;langpair=it%7Cde&#38;hl=it&#38;ie=UTF8" target="_blank"><img style="cursor:pointer;" title="Translate Italian to German" src="http://digilander.libero.it/iolecalblogspot/flags/German.jpg" alt="" /></a> <a title="Translate Italian to Greek" rel="nofollow" href="http://www.google.com/translate_p?u=http://capriccidinatura.wordpress.com/?p=1986&#38;preview=true&#38;langpair=it%7Cel&#38;hl=it&#38;ie=UTF8" target="_blank"><img style="cursor:pointer;" title="Translate Italian to Greek" src="http://digilander.libero.it/iolecalblogspot/flags/Greek.jpg" alt="" /></a> <a title="Translate Italian to Japanese" rel="nofollow" href="http://www.google.com/translate_p?u=http://capriccidinatura.wordpress.com/?p=1986&#38;preview=true&#38;langpair=it%7Cja&#38;hl=it&#38;ie=UTF8" target="_blank"><img style="cursor:pointer;" title="Translate Italian to Japanese" src="http://digilander.libero.it/iolecalblogspot/flags/Japanese.jpg" alt="" /></a> <a title="Translate Italian to Portuguese" rel="nofollow" href="http://www.google.com/translate_p?u=http://capriccidinatura.wordpress.com/?p=1986&#38;preview=true&#38;langpair=it%7Cpt&#38;hl=it&#38;ie=UTF8" target="_blank"><img style="cursor:pointer;" title="Translate Italian to Portuguese" src="http://digilander.libero.it/iolecalblogspot/flags/Portuguese.jpg" alt="" /></a> <a title="Translate Italian to Spanish" rel="nofollow" href="http://www.google.com/translate_p?u=http://capriccidinatura.wordpress.com/?p=1986&#38;preview=true&#38;langpair=it%7Ces&#38;hl=it&#38;ie=UTF8" target="_blank"><img style="cursor:pointer;" title="Translate Italian to Spanish" src="http://digilander.libero.it/iolecalblogspot/flags/Spanish.jpg" alt="" /></a></div>
<p>e condividi il post&#8230;<br />
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</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[GRAZIE!!]]></title>
<link>http://petsocietyitalia.wordpress.com/2009/07/26/grazie-2/</link>
<pubDate>Sun, 26 Jul 2009 10:51:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>chiaracat</dc:creator>
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<description><![CDATA[Grazie a tutti voi visitatori, siete stati tantissimi in questi giorni, soprattutto ieri che grazie ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Grazie a tutti voi visitatori, siete stati tantissimi in questi giorni, soprattutto ieri che grazie alle vostre visite il blog di Mr Happy è salito in cima alla classifica dei blog più letti in wordpress italia:</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://i28.tinypic.com/in902f.jpg" alt="" width="397" height="311" />GRAZIEEEEEEEEEEEE!!!!!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fiera di Canton: il luogo dove si creano gli affari ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/07/24/fiera-di-canton-il-luogo-dove-si-creano-gli-affari/</link>
<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 15:52:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Guangzhou, Cina,  Gli imprenditori esperti vedono ovunque opportunità per realizzare affari, dalla p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Guangzhou, Cina,  Gli imprenditori esperti vedono ovunque opportunità per realizzare affari, dalla possibilità di fornire un bene a un costo leggermente inferiore, a modi per dare a un maggior numero di persone l&#8217;accesso a qualcosa a cui non potevano accedere in precedenza, tuttavia la cosa importante è trovarsi nel posto giusto al momento giusto; dove si fanno gli affari e si creano le opportunità. La Fiera di Canton (Canton Fair) offre questo tipo di servizio poiché mette i visitatori al centro dell&#8217;intera comunità di produttori mondiali. Dalla richiesta del permesso di ingresso all&#8217;evento stesso, la Fiera di Canton porta i visitatori proprio al centro dell&#8217;azione.  A partire da questo anno, gli organizzatori hanno iniziato a inviare inviti personalizzati per la fiera, e utilizzando contatti importanti con ambasciate all&#8217;estero, si attende l&#8217;arrivo di visitatori con agenti locali per le pratiche relative ai permessi di ingresso, semplificando in questo modo l&#8217;intero processo burocratico di richiesta permettendo così di risparmiare tempo.  Dopo avere effettuato la registrazione in linea sul sito http://www.cantonfair.org.cn/en, il richiedente riceverà un invito, e potrà così sfruttare le indicazioni commerciali della Fiera di Canton e i servizi per entrare in contatto con aziende corrispondenti. Si tratta di altri due modi per migliorare l&#8217;uso della Fiera di Canton. Nella sezione Trade Leads (Indicazioni commerciali), i visitatori alla ricerca di soluzioni possono visionare messaggi ed un ricco database di fornitori, oppure possono pubblicare richieste sulla bacheca e attendere una risposta dai fornitori. Questo servizio mette in contatto i visitatori con i fornitori migliori, creando così delle opportunità per i visitatori ancor prima di mettere piede nello Guangzhou, snellendo e semplificando la preparazione del viaggio.  In occasione della fiera, gli eventi Cup of Joy offrono pasticcini e bevande gratuiti per gli incontri tra i visitatori e i venditori del segmento di mercato desiderato, incoraggiando così la possibilità di concludere i migliori affari.  In occasione della 106esima Fiera di Canton, gli affari e le possibilità di entrare in rapporto con altri sono ovunque, perché con oltre 55.000 fornitori e oltre 170.000 acquirenti nello stesso luogo, gli affari migliori sono proprio vi attendono, se ci sarete per poterli incontrare. (Source: China Foreign Trade Centre)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ah, dimenticavo]]></title>
<link>http://playwords.wordpress.com/2009/07/20/ah-dimenticavo/</link>
<pubDate>Mon, 20 Jul 2009 14:07:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>playwords</dc:creator>
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<description><![CDATA[Al visitatore n° 3000 regalerò un mio testo. Sempre che capisca chi è. PS: Che culo&#8230;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Al visitatore n° 3000 regalerò un mio testo. Sempre che capisca chi è. PS: Che culo&#8230;]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vivi la Notte Bianca a la Valletta ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/07/14/vivi-la-notte-bianca-a-la-valletta/</link>
<pubDate>Mon, 13 Jul 2009 22:11:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/07/14/vivi-la-notte-bianca-a-la-valletta/</guid>
<description><![CDATA[Valletta. 3 ottobre quest’anno, la Notte Bianca o Lejl Imdawwal di Malta si svolge  con un programma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Valletta. 3 ottobre quest’anno, la Notte Bianca o Lejl Imdawwal di Malta si svolge  con un programma fitto di eventi e manifestazioni che nelle scorse edizioni hanno registrato il coinvolgimento di migliaia di turisti da tutta Europa. Eventi culturali, tour alla scoperta di Valletta di notte, musica, mostre d’arte, rappresentazioni teatrali, balli, film, folclore, fotografia, sfilate di moda e molto altro ancora per divertire grandi e piccini in visita nella bella capitale dell’arcipelago dei Cavalieri. Oltre alle manifestazioni per adulti, le strade di Valletta saranno rallegrate da performance di strada a cura di veri e propri artisti dell’intrattenimento, i giardini e molte altre location storiche della capitale saranno addobbate a festa e trasformate in aree gioco per i bambini. Nel corso della notte ci saranno all’incirca 170 aree disposte in tutta la città fortificata in cui i visitatori potranno divertirsi, emozionarsi, degustare piatti tipici e assistere a esibizioni teatrali e musicali. La Co-Cattedrale di San Giovanni, così come i siti storici, i negozi, i locali, i musei, i teatri e i centri culturali rimarranno aperti tutta la notte. Per l’occasione, inoltre, i trasporti pubblici funzioneranno per tutto l’arco delle 24 ore. La prima edizione della Notte Bianca, tenutasi a Valletta nel 2006, riscosse immediatamente un enorme successo, ospitando molte migliaia di curiosi provenienti da tutta Europa. Anche per quest’anno ci si aspetta un’affluenza significativa. Per chi desidera partecipare, spendendo poco, la soluzione arriva dal web. www.visitmalta.com/events e www.nottebiancamalta.com www.adam.it</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Valencia: È in arrivo il Gran Prix!]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/07/11/valencia-e-in-arrivo-il-gran-prix/</link>
<pubDate>Sat, 11 Jul 2009 05:02:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/07/11/valencia-e-in-arrivo-il-gran-prix/</guid>
<description><![CDATA[Valencia dal 21 al 23 di agosto Gran Premio d’Europa di Formula 1. On-line la possibilità di acquist]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;"><a href="http://fidest.wordpress.com/files/2009/07/valencia1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-11219" title="valencia1" src="http://fidest.wordpress.com/files/2009/07/valencia1.jpg?w=300" alt="valencia1" width="300" height="132" /></a>Valencia dal 21 al 23 di agosto Gran Premio d’Europa di Formula 1. On-line la possibilità di acquistare i biglietti per vivere dal vivo uno degli spettacoli più emozionanti al mondo. Dallo sport all’esplorazione di Valencia: affascinante metropoli, dal cuore storico e dall’anima innovativa, allietata da un dolce clima e da chilometri di spiagge. Quest’anno il Gran Premio offre a cittadini e visitatori di tutto il mondo un’avventura in più: poter passeggiare al tramonto &#8211; concluse le gare &#8211; in alcune aree della competizione. “La possibilità di trovarsi nelle vicinanze del circuito di Formula 1, sul quale pochi minuti prima hanno gareggiato personalità come Fernando Alonso, Lewis Hamilton, Jenson Button o Kimi Raikkonen, è un’emozione unica e permette agli spettatori di sentirsi parte integrante della gara”. A parlare è Jorge Martìnez Annaspare, vicepresidente di Valmor Sports che intende offrire a tutti la possibilità di condividere il piacere di una città in festa. Le modalità per assistere all’Evento sono diverse, si può alloggiare a Valencia acquistando soltanto le entrate, che vanno da 480 Euro, in tribuna, a 195 Euro con prenotazione del posto a sedere e l’ingresso per i tre giorni della competizione. Per i più sportivi e per chi desidera vivere appieno l’esperienza, il Motor Box Experience,MBE, il famoso campeggio che già nell’edizione passata ospitò più di 2000 giovani, propone un ORIGINAL PACK, dal 20 al 23, tre notti di pernottamento (a chi ne è sprovvisto MBE offrirà gratuitamente una tenda), visione della gara dalla zona N3 o N4, attività di intrattenimento come go karting, scalextric, visita alle scuderie, partecipazione a concerti e zona chill out. Il prezzo scontato è di 245 Euro, anziché il costo originale di 345 Euro. www.motorboxex perience.com La Fiera di Valencia è perfettamente collegata al centro della città attraverso servizi pubblici come bus, tram e metropolitana. Per maggiori informazioni sul Gran Premio e su come acquistare i biglietti, è possibile accedere al sito www.valenciastreetcircuit.com. (valencia)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Misteri del Ministero.]]></title>
<link>http://archiviestorie.wordpress.com/2009/07/10/misteri-del-ministero/</link>
<pubDate>Fri, 10 Jul 2009 14:34:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>erregì</dc:creator>
<guid>http://archiviestorie.wordpress.com/2009/07/10/misteri-del-ministero/</guid>
<description><![CDATA[Qui si parla di: la mala sorte della cultura, una stirpe e la sua reggia, turisti in bermuda, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Qui si parla di: la mala sorte della cultura, una stirpe e la sua reggia, turisti in bermuda, ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tagghiamo i musei]]></title>
<link>http://museiweb.wordpress.com/2009/07/10/tagghiamo-i-musei/</link>
<pubDate>Fri, 10 Jul 2009 10:39:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro Andreini</dc:creator>
<guid>http://museiweb.wordpress.com/2009/07/10/tagghiamo-i-musei/</guid>
<description><![CDATA[Una delle cose che mi fanno arrabbiare quando visito un museo sono le didascalie. Caspita quanto mi ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em><br />
</em></p>
<p>Una delle cose che mi fanno arrabbiare quando visito un museo sono le didascalie.</p>
<p>Caspita quanto mi fanno arrabbiare!</p>
<p>Normalmente sono piccole, scritte usando un vocabolario specialistico, collocate in posizioni imbarazzanti.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-129" title="2501649067_bc99deec8e" src="http://museiweb.wordpress.com/files/2009/07/2501649067_bc99deec8e1.jpg?w=225" alt="2501649067_bc99deec8e" width="225" height="300" /></p>
<p>Il senso di frustrazione che danno quando,  attratto da un dipinto, un oggetto, un manufatto, ti avvicini e leggi ciò che professionisti dei musei hanno scritto è terribile.</p>
<p>E&#8217; da molto tempo che penso ad un sistema per sostituire quelle odiose didascalie con qualcosa di più comprensibile, piacevole, divertente, che crei conoscenza, che generi curiosità.</p>
<p>Un&#8217;idea che io trovo fantastica viene dal web 2.0. Sto pensando alla modalità con la quale si arricchiscono di informazioni ad esempio le fotografie in un social network: i tags.</p>
<p>L&#8217;originalità dell&#8217;idea è svanita quando, cercando nel web, mi sono imbattutto nel sito del <a href="http://www.brooklynmuseum.org/">brooklyn museum</a> (altri a partire dalla <a href="http://www.tate.org.uk/britain/writeyourown/">Tate britain</a> di Londra o il <a href="http://www.powerhousemuseum.com/">Powerfull musem</a> di Sidney hanno sperimentato cose simili on line e non soltanto) che ha un vivacissimo sito internet con una bellissima sezione &#8220;community&#8221; nella quale è possibile partecipare alle attività del museo, incontrare persone con interessi comuni, giocare,  informarsi, condividere, etc.</p>
<p>Ebbene, nella community c&#8217;e&#8217; una sezione chiamata <em>posse </em>nella quale, dopo essersi registrati&#8230;</p>
<p><em>&#8220;</em><em>Register to join the Brooklyn Museum Posse and work with our </em><em><a style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;text-decoration:none;color:#0099bb;margin:0;padding:0;" href="http://www.brooklynmuseum.org/opencollection/">o</a>nline collection</em><em>. <em>Your favorites, comments and tags will display on your Posse profile along with information about you that you&#8217;d like to share with us. &#8220;</em></em></p>
<p><em><em><span style="font-style:normal;font-size:13px;">In sostanza, ti vengono mostrati delle opere che si trovano all&#8217;interno del museo e tu attribuisci all&#8217;opera dei <em>tags</em>.</span></em></em></p>
<p>Urge un esempio: ecco una <em>Striding Sphinx</em></p>
<p style="font-weight:inherit;font-style:inherit;font-size:13px;font-family:inherit;vertical-align:baseline;line-height:1.5em;border:0 initial initial;margin:0;padding:0;">
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 543px"><img title="Striding Sphinx" src="http://www.brooklynmuseum.org/opencollection/images/objects/size3/61.20_threequarter_front_PS1.jpg" alt="Striding Sphinx" width="533" height="768" /><p class="wp-caption-text">Striding Sphinx</p></div>
<p>A questa &#8220;statuetta&#8221; sono stati attribuiti dagli utenti i seguenti tags:</p>
<p><span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:12px;"><a style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;text-decoration:none;color:#0099bb;font-weight:bold;margin:0;padding:0;" title="Items tagged Metal" href="http://www.brooklynmuseum.org/opencollection/tags/Metal">Metal</a>, <a style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;text-decoration:none;color:#0099bb;font-weight:bold;margin:0;padding:0;" title="Items tagged Egypt" href="http://www.brooklynmuseum.org/opencollection/tags/Egypt">Egypt</a>, <a style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;text-decoration:none;color:#0099bb;font-weight:bold;margin:0;padding:0;" title="Items tagged symbol" href="http://www.brooklynmuseum.org/opencollection/tags/symbol">symbol</a>, <a style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;text-decoration:none;color:#0099bb;font-weight:bold;margin:0;padding:0;" title="Items tagged Pyramid" href="http://www.brooklynmuseum.org/opencollection/tags/Pyramid">Pyramid</a>, <a style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;text-decoration:none;color:#0099bb;font-weight:bold;margin:0;padding:0;" title="Items tagged Tomb" href="http://www.brooklynmuseum.org/opencollection/tags/Tomb">Tomb</a>, <a style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;text-decoration:none;color:#0099bb;font-weight:bold;margin:0;padding:0;" title="Items tagged afterlife" href="http://www.brooklynmuseum.org/opencollection/tags/afterlife">afterlife</a>, <a style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;text-decoration:none;color:#0099bb;font-weight:bold;margin:0;padding:0;" title="Items tagged Lion" href="http://www.brooklynmuseum.org/opencollection/tags/Lion">Lion</a>, <a style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;text-decoration:none;color:#0099bb;font-weight:bold;margin:0;padding:0;" title="Items tagged Burial" href="http://www.brooklynmuseum.org/opencollection/tags/Burial">Burial</a>, <a style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;text-decoration:none;color:#0099bb;font-weight:bold;margin:0;padding:0;" title="Items tagged Asp" href="http://www.brooklynmuseum.org/opencollection/tags/Asp">Asp</a>, <a style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;text-decoration:none;color:#0099bb;font-weight:bold;margin:0;padding:0;" title="Items tagged power" href="http://www.brooklynmuseum.org/opencollection/tags/power">power</a>, <a style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;text-decoration:none;color:#0099bb;font-weight:bold;margin:0;padding:0;" title="Items tagged Mummy" href="http://www.brooklynmuseum.org/opencollection/tags/Mummy">Mummy</a>, <a style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;text-decoration:none;color:#0099bb;font-weight:bold;margin:0;padding:0;" title="Items tagged ureai" href="http://www.brooklynmuseum.org/opencollection/tags/ureai">ureai</a>, <a style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;text-decoration:none;color:#0099bb;font-weight:bold;margin:0;padding:0;" title="Items tagged standard" href="http://www.brooklynmuseum.org/opencollection/tags/standard">standard</a>, <a style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;text-decoration:none;color:#0099bb;font-weight:bold;margin:0;padding:0;" title="Items tagged rocking" href="http://www.brooklynmuseum.org/opencollection/tags/rocking">rocking</a>,<a style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;text-decoration:none;color:#0099bb;font-weight:bold;margin:0;padding:0;" title="Items tagged ceremonial" href="http://www.brooklynmuseum.org/opencollection/tags/ceremonial">ceremonial</a>, <a style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;text-decoration:none;color:#0099bb;font-weight:bold;margin:0;padding:0;" title="Items tagged bronze" href="http://www.brooklynmuseum.org/opencollection/tags/bronze">bronze</a>,<a style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;text-decoration:none;color:#0099bb;font-weight:bold;margin:0;padding:0;" title="Items tagged cast" href="http://www.brooklynmuseum.org/opencollection/tags/cast">cast</a>, <a style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;text-decoration:none;color:#0099bb;font-weight:bold;margin:0;padding:0;" title="Items tagged sphinx" href="http://www.brooklynmuseum.org/opencollection/tags/sphinx">sphinx</a>,<a style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;text-decoration:none;color:#0099bb;font-weight:bold;margin:0;padding:0;" title="Items tagged egyptian" href="http://www.brooklynmuseum.org/opencollection/tags/egyptian">egyptian</a></span></p>
<p><span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:12px;"><a style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;text-decoration:none;color:#0099bb;font-weight:bold;margin:0;padding:0;" title="Items tagged egyptian" href="http://www.brooklynmuseum.org/opencollection/tags/egyptian"></a>Ciascuno degli iscritti alla<em> posse</em> può inserire nuovi tags, proporre la cancellazione di quelli che ritiene errati o inappropriati, etc.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:12px;">Associato a questo c&#8217;e&#8217; un altro gioco <em> Freeze Tag! </em> con il quale si propone ai partecipanti di giudicare in merito ai tags proposti dagli altri utenti come inappropriati:</span></p>
<p><span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:12px;"><em>&#8220;Here&#8217;s how this works: you&#8217;ll be presented with tags that have been flagged for removal by other posse members. Your job is to provide a second opinion about the relevance of the tag.&#8221;</em></span></p>
<p><span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:12px;"><em><span style="font-style:normal;">Tutto questo è stato realizzato on line ma può anche essere pensato in un museo reale.</span></em></span></p>
<p><span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:12px;">Perché non fornire, vicino alla didascalia ufficiale, un blocchetto di post-it ed invitare i visitatori del museo a scrivere commenti, tags, didascalie che non siano necessariamente scientifiche e corrette dal punto di vista storico artistico ma che riflettano le emozioni, le idee, tutto ciò che i visitatori vogliono scrivere e permettere di attaccarli vicino all&#8217;opera esposta?</span></p>
<p><span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:12px;"><em><span style="font-style:normal;">Naturalmente i post-it possono essere sostituiti da altri sistemi come uno sistema di registrazione audio (o video) con la possibilità immediata di sentire / vedere ciò che gli altri hanno detto; oppure un pc che permetta di scrivere le proprie note e che le restituisca in tempo reale.</span></em></span></p>
<p><span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:12px;"><em><span style="font-style:normal;">Molto semplicemente si tratta di applicare i rapporti che regolano il web 2.0 ai musei reali.  Far interagire I visitatori in modo da contribuire alle didascalie, interagire con gli altri e con lo staff del museo così che il museo diventi più amichevole, più vicino agli utenti. In questo modo il museo con il suo personale non è più l&#8217;esclusivo depositario del sapere e dell&#8217;allestimento ma, pur rimanendo la garanzia della scientificità e della correttezza di ciò che viene proposto, si apre al visitatore rendendolo parte di una comunità formata da tutti coloro che vogliono farne parte.</span></em></span></p>
<p><span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:12px;"><em><span style="font-style:normal;"><br />
</span></em></span></p>
<p style="font-weight:inherit;font-style:inherit;font-size:13px;font-family:inherit;vertical-align:baseline;line-height:1.5em;text-align:left;margin:0;padding:0;">
<p style="font-weight:inherit;font-style:inherit;font-size:13px;font-family:inherit;vertical-align:baseline;line-height:1.5em;border:0 initial initial;margin:0;padding:0;">
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Fiera di Hannover 2010 ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/07/03/fiera-di-hannover-2010/</link>
<pubDate>Fri, 03 Jul 2009 15:40:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/07/03/fiera-di-hannover-2010/</guid>
<description><![CDATA[Hannover. Dal 19 al 23 aprile 2010. Il Capoluogo regionale della Bassa Sassonia,ospita nuovamente l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Hannover. Dal 19 al 23 aprile 2010. Il Capoluogo regionale della Bassa Sassonia,ospita nuovamente l&#8217;evento tecnologico più importante al mondo: la FIERA DI Hannover. Nel corso del prossimo anno, dopo il Giappone e la Corea, anche l&#8217;Italia diventerà partner ufficiale della fiera. È previsto l&#8217;arrivo di diverse centinaia di aziende italiane operanti in ogni campo industriale, che presenteranno innumerevoli innovazioni nel settore.  Gli abitanti di Hannover sono nel frattempo diventati ospiti allenati. Già dal 1947 accolgono anno dopo anno migliaia di visitatori. Cinque delle dieci maggiori esposizioni hanno luogo a Hannover e in oltre 50 anni di fiera la città si è trasformata in una efficiente località congressuale e fieritica. Il successo dello spazio fieristico di Hannover è da attribuire innanzitutto alla sua posizione di centralità sia rispetto alla Germania che all&#8217;Europa, che gli vale l&#8217;interesse dei visitatori sia nazionali che internazionali. Hannover non soltanto è dotato dell&#8217;aeroporto che nel 2006 è stato il più frequentato in tutto il Paese, il Hannover Airport, ma si trova inoltre nel punto di incontro fra le più importanti autostrade tedesche ed europee.  Dopo una produttiva giornata in fiera, gli ospiti avranno a disposizione un programma riccamente variegato. Circa 40 diversi teatri, l&#8217;Opera nazionale, innumerevoli musei e gallerie assicurano manifestazioni di qualità e mostre d&#8217;arte internazionale. A Hannover si trova inoltre una delle più amate vie commerciali del Paese, la Georgstrasse, dove fare acquisti o rilassarsi in un accogliente caffetteria del centro storico.  A tale proposito, Hannover ha però anche altro da offrire. L&#8217;affascinante città delle oasi verdi, con i giardini di Herrenhäuser, il bosco cittadino Eilenriede, il fiume Leine e il lago Maschsee riserva ai visitatori anche luoghi di pace e distensione in cui dedicarsi inoltre a moltissime attività nel tempo libero. Nel corso di tutto l&#8217;anno si svolgono molteplici eventi sportivi, concerti all&#8217;aria aperta e feste popolari. I dintorni offrono inoltre località da scoprire come il lago di Steinhuder, il Deister o Leinetal. Non c&#8217;è da sorprendersi che gli hannoverani amino la propria città. Secondo uno studio realizzato sulla qualità della vita a Hannover, l&#8217;89 per cento degli abitanti è soddisfatto delle condizioni di vita nel capoluogo.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Reset riparte!]]></title>
<link>http://ecultic.wordpress.com/2009/06/25/reset-riparte/</link>
<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 15:07:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>ecultic</dc:creator>
<guid>http://ecultic.wordpress.com/2009/06/25/reset-riparte/</guid>
<description><![CDATA[Ciao a tutti, una semplice comunicazione. Reset, il blog partecipativo che fino al mese scorso ha ra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ciao a tutti, una semplice comunicazione.<br />
Reset, il blog partecipativo che fino al mese scorso ha raccolto un  vasto successo &#8211; una media di 1200 visitatori unici al giorno &#8211; che si può aprire <a href="www.reset-italia.net" target="_blank">a questo indirizzo</a>, ha cambiato server e adesso è molto più veloce!</p>
<p>Probabilmente i miei articoli si trasferiranno, in parte o in tutto, in quest&#8217;opera collettiva partita dal nulla e diretta chissà dove, ma che sicuramente nella decenza della scrittura è uno spazio libero d&#8217;informazione. Testimoniato dall&#8217;audience in costante ascesa. Un solo giorno d&#8217;apertura dopo circa due settimane di manutenzione hanno già portato 800 visitatori su quelle pagine. Un invito a visitarlo e unire le forze come bloggari in uno spazio unico. La firma rimane ma l&#8217;unione fa la forza!</p>
<p>Alex</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Pubblico vs privato? Il caso della Fondazione ISEC.]]></title>
<link>http://archiviestorie.wordpress.com/2009/06/18/pubblico-vs-privato-il-caso-della-fondazione-isec/</link>
<pubDate>Thu, 18 Jun 2009 18:03:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>erregì</dc:creator>
<guid>http://archiviestorie.wordpress.com/2009/06/18/pubblico-vs-privato-il-caso-della-fondazione-isec/</guid>
<description><![CDATA[Qui si parla di: archivi della Resistenza, archivi di impresa, archivi di partiti e personalità poli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Qui si parla di: archivi della Resistenza, archivi di impresa, archivi di partiti e personalità poli]]></content:encoded>
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