<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>viviane-reding &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/viviane-reding/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "viviane-reding"</description>
	<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 15:33:00 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Reding warns Spain against internet cut-off - treat Internet pirates 'gently' says EU Commissioner]]></title>
<link>http://virginonmedia.wordpress.com/2009/11/25/reding-warns-spain-against-internet-cut-off-treat-internet-pirates-gently-says-eu-commissioner/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 16:18:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>stevevirgin</dc:creator>
<guid>http://virginonmedia.wordpress.com/2009/11/25/reding-warns-spain-against-internet-cut-off-treat-internet-pirates-gently-says-eu-commissioner/</guid>
<description><![CDATA[EU telecoms chief Viviane Reding has warned that the European Commission would take action against S]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>EU telecoms chief Viviane Reding has warned that the European Commission would take action against Spain if the government moves to cut the internet access of content pirates. Earlier this year, France introduced new legislation that cuts off internet access to copyright scofflaws and the UK is expected to present similar legislation in the coming weeks. Spain is also understood to be looking into such measures, but the government has yet to announce any new laws. Ms Reding said that she had been &#8220;following with interest the discussions in Spain&#8221; and warned the government not to consider measures that ran afoul of the European-level protections of the rights of internet users. She argued that the development of a single European market for online content was a superior path to take to counter internet piracy, lamenting the fragmentation of copyright law across the EU</p>
<p><a href="http://euobserver.com/9/29041">http://euobserver.com/9/29041</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Paquete Telecom]]></title>
<link>http://fesabidbpi.wordpress.com/2009/11/25/paquete-telecom/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 22:38:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Núria  Altarriba</dc:creator>
<guid>http://fesabidbpi.wordpress.com/2009/11/25/paquete-telecom/</guid>
<description><![CDATA[La Comisión Europea finalmente ha visto aprobada la propuesta del Paquete Telecom que ha liderado la]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La Comisión Europea finalmente ha visto aprobada la propuesta del <a title="Telecom" href="http://ec.europa.eu/information_society/newsroom/cf/itemdetail.cfm?item_id=5429&#38;utm_campaign=isp&#38;utm_medium=rss&#38;utm_source=newsroom&#38;utm_content=type-news">Paquete Telecom</a> que ha liderado la Comisaria Viviane Reding. La mayoría de los partidos políticos aprobó el paquete de reforma de las telecomunicaciones de la UE, proyecto iniciado en 2007. Esto tendría que significar para los usuarios una mayor transparencia en los contratos con las operadoras de telecomunicaciones, más facilidades y derechos para los usuarios; entre ellas las conexiones rápidas a Internet de banda ancha para toda Europea.</p>
<p>La normativa base que se establezca en Europa es importante para el desarrollo cultural y económico y para el acceso a la información. Sin embargo temas como la neutralidad en la red y los polémicos cortes sin necesidad de orden judicial pueden cuestionar dicha legislación.</p>
<p><a title="UE Telecom" href="http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=MEMO/09/513&#38;format=HTML&#38;aged=0&#38;language=EN&#38;guiLanguage=en">Más información.</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Commissione europea: No al 3 strikes senza controllo giurisdizionale ]]></title>
<link>http://yanfry.wordpress.com/2009/11/24/commissione-europea-no-al-3-strikes-senza-controllo-giurisdizionale/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 13:05:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>yanfry</dc:creator>
<guid>http://yanfry.wordpress.com/2009/11/24/commissione-europea-no-al-3-strikes-senza-controllo-giurisdizionale/</guid>
<description><![CDATA[Scritto da enigmax il 24 novembre 2009 La Commissione europea ha lanciato un avvertimento al governo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>Scritto da enigmax il 24 novembre 2009</em></p>
<p><strong>La Commissione europea ha lanciato un avvertimento al governo Spagnolo che qualsiasi piano per la disconnessione degli utenti del file-sharing da Internet senza l&#8217;intervento di un giudice creerebbe un conflitto con l&#8217;Unione europea. </strong></p>
<p>Questa affermazione mette in serio dubbio anche i piani per i tre strikes del governo britannico e dell&#8217;ISP irlandese Eircom.</p>
<p>In termini di file-sharing, in Spagna vige attualmente una delle leggi più miti tra i principali paesi europei.</p>
<p>Il paese si crede abbia uno dei più alti tassi di condivisione online di musica e film e attualmente tutto ciò è perfettamente legale, non prevedendo alcuna somma per la violazione dei siti BitTorrent ed eDonkey.</p>
<p>Con le industrie del copyright che pressano con le loro lobby, il governo sta trovando sempre più difficile mantenere la posizione attuale, e sono attualmente all&#8217;esame nuovi modi per affrontare il file-sharing illegale.</p>
<p>Alla giornata di apertura di una conferenza che riunisce i leader del settore delle telecomunicazioni, il commissario europeo per la Società dell&#8217;informazione e i media, <a href="http://www.elpais.com/articulo/tecnologia/Viviane/Reding/augura/conflicto/Espana/UE/descargas/Internet/elpeputec/20091123elpeputec_6/Tes" target="_blank">Vivane Reding, ha affermato</a> che se il governo spagnolo attua misure per disconnettere i trasgressori del copyright da Internet senza la supervisione di un giudice, rischia entrare in conflitto con l&#8217;Unione europea.</p>
<p>&#8220;Misure spagnole che consentano l&#8217;interruzione dell&#8217;accesso a Internet senza un processo equo dinanzi a un giudice, andranno certamente a scontrarsi con l&#8217;Unione europea&#8221;, ha detto alla Conferenza della commissione per il Mercato delle Telecomunicazioni (CMT) a Barcellona ieri.</p>
<p>Criticando la legislazione francese Hadopi, la Reding ha sottolineato che la repressione dei cittadini non risolverebbe i problemi della pirateria su Internet, rilevando che le disconnessioni possono anche essere in contrasto con i diritti e le libertà che sono diventate parte dei valori fondanti in Europa a partire dalla Rivoluzione francese. &#8220;</p>
<p>Inoltre, le &#8220;libertà fondamentali&#8221; dei cittadini dell&#8217;Unione europea su cui la Reding insiste, vietano ai paesi la disconnessione dei presunti file-sharer senza una procedura che coinvolga un giudice, cosa che si applica anche ai fornitori di servizi Internet.</p>
<p>Questo è di particolare interesse per i clienti del più grande provider dell&#8217;Irlanda, Eircom.</p>
<p>All&#8217;inizio di quest&#8217;anno IRMA &#8211; che controlla il 90% della musica in Irlanda e rappresenta aziende del calibro di EMI, Sony, Universal e Warner &#8211; ha raggiunto <a href="http://torrentfreak.com/leaked-document-reveals-eircom-deal-with-irish-riaa-090808/" target="_blank">un accordo privato</a> con il provider di servizi Internet per implementare un&#8217;accordo dei 3 strikes per i presunti pirati, in cambio dell&#8217;interruzione di azioni legali dell&#8217;IRMA contro di essi.<br />
La disposizione è del tutto privata, senza alcun controllo giurisdizionale, il che la mette probabilmente in conflitto con l&#8217;Unione europea.</p>
<p>IRMA <a href="http://torrentfreak.com/irish-riaa-takes-isps-to-court-to-force-3-strikes-090621/" target="_blank">inoltre ha intrapreso un&#8217;azione legale</a> contro BT, il più grande provider di servizi internet dell&#8217;Irlanda, e UPC Irlend il più grande operatore via cavo del paese, per costringerli a seguirne l&#8217;esempio.<br />
Tuttavia, la settimana scorsa IRMA <a href="http://www.sbpost.ie/news/ireland/eu-to-act-on-eircom-download-rule-45817.html" target="_blank">ha interrotto la sua azione legale</a> contro BT quando l&#8217;ISP ha trasferito i propri clienti Internet a Vodafone.<br />
Non è chiaro se IRMA passerà all&#8217;attacco di Vodafone, ma il gruppo conferma che continuerà a perseguire UPC.</p>
<p>Sarà interessante vedere come la dichiarazione della Commissione europea influirà sul Digital Economy Bill che è stato presentato nel Regno Unito la scorsa settimana.<br />
La normativa proposta chiede anche la disconnessione dei trasgressori di copyright recidivi, una misura che si è dimostrata impopolare tra i cittadini.</p>
<p>Migliaia di persone hanno già firmato una <a href="http://petitions.number10.gov.uk/dontdisconnectus/" target="_blank">petizione contro il nuovo disegno di legge</a>.</p>
<p>Fonte: <a href="http://torrentfreak.com/european-commission-no-3-strikes-without-judicial-oversight-091124" target="_blank">http://torrentfreak.com/european-commission-no-3-strikes-without-judicial-oversight-091124</a><br />
Licenza CC <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/" target="_blank">http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/</a><br />
Traduzione a cura di Scambioetico</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sinde y Reding y el problema de las descargas en Internet ]]></title>
<link>http://fesabidbpi.wordpress.com/2009/11/23/espana-se-desmarca-de-francia-en-la-persecucion-de-las-descargas-en-internet/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 09:18:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ester Barniol</dc:creator>
<guid>http://fesabidbpi.wordpress.com/2009/11/23/espana-se-desmarca-de-francia-en-la-persecucion-de-las-descargas-en-internet/</guid>
<description><![CDATA[La ministra de Cultura, Ángeles González Sinde, asegura que la vía española se orienta a una estrate]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La ministra de Cultura, Ángeles González Sinde, asegura que la vía española se orienta a una estrategia basada en actuar &#8220;contra las páginas web&#8221;, &#8220;contra las fuentes&#8221;.  (La Vanguardia, 21.11.2009)  <a href="http://www.lavanguardia.es/internet-y-tecnologia/noticias/20091121/53828019186/espana-se-desmarca-de-francia-en-la-persecucion-de-las-descargas-en-internet-mitterrand-consejo-euro.html" target="_blank">Más información</a></p>
<p>Esta afirmación llega  justo en el momento en que Viviane Reding ha visitado Barcelona esta mañana, Reding ha afirmado que España puede tener problemas si se aprueba una nueva legislación al margen de la UE  <a title="El País" href="http://www.elpais.com/articulo/tecnologia/Viviane/Reding/augura/conflicto/Espana/UE/descargas/Internet/elpeputec/20091123elpeputec_6/Tes">Más información.</a> Esta mañana Viviane Reding ha recogido el premio Atlántida otorgado por el Gremio de Editores de Catalunya por su labor de protección del copyright y por los proyectos Europeana y Arrow. El acto se ha celebrado en el Liceu de Barcelona.  <a title="Agenda" href="http://ec.europa.eu/spain/barcelona/sala_de_premsa/091119_ca.htm">Más información.</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Adiós i2010. Hola agenda digital 2015]]></title>
<link>http://pacoprieto.wordpress.com/2009/11/18/adios-i2010-hola-agenda-digital-2015/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 10:18:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>pacoprieto</dc:creator>
<guid>http://pacoprieto.wordpress.com/2009/11/18/adios-i2010-hola-agenda-digital-2015/</guid>
<description><![CDATA[Como sabéis, se va acabando ya el plazo para seguir hablando de 2010 como algo lejano. Los planes co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote>
<p style="text-align:justify;">Como sabéis, se va acabando ya el plazo para seguir hablando de 2010 como algo lejano. Los planes con fecha de 2010 (vease por ejemplo el i2010 de la UE) tienen que hacer un alto, ver si han sabido cumplir con sus objetivos, y regenerarse para plantear nuevas metas acordes a la realidad actual de la Sociedad de la Información.</p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">La Unión Europea lleva tiempo recogiendo ideas, propuestas, y debatiendo sobre ello. Cada vez nos va sonando más lo que han denominado &#8220;Agenda Digital 2015&#8243;, donde plantearán las directrices para consolidar lo que llaman &#8220;eUnión&#8221;.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=SPEECH/09/519&#38;format=HTML&#38;aged=0&#38;language=EN&#38;guiLanguage=nl" target="_blank">Os paso una intervención reciente de Viviane</a>, donde explica un poco algunas de las claves. En su discurso, Viviane Reding habló sobre las prioridades en la Agenda Digital Europea, entre las que destacó el acceso a Internet de banda ancha universal, los derechos de autor en el mercado de contenidos digitales y el desarrollo del &#8216;cloud computing&#8217;.</p>
<p style="text-align:justify;">Otros post relacionados en la servilleta:</p>
<ul>
<li>
<div style="text-align:justify;"><a href="http://pacoprieto.wordpress.com/2009/08/03/digital-europe-granada-estrategy/" target="_blank">Digital Europe. Granada estrategy</a>.</div>
</li>
</ul>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[European Data Protection Law a possibility?]]></title>
<link>http://simonhunt.wordpress.com/2009/11/16/european-data-protection-law-a-possibility/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 21:39:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Simon Hunt</dc:creator>
<guid>http://simonhunt.wordpress.com/2009/11/16/european-data-protection-law-a-possibility/</guid>
<description><![CDATA[The Register recently reported that the European Commission is considering passing EU-wide laws on d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[The Register recently reported that the European Commission is considering passing EU-wide laws on d]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[The Internet Governance Forum]]></title>
<link>http://opiniones.wordpress.com/2009/11/16/the-internet-governance-forum/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 15:59:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>mercè</dc:creator>
<guid>http://opiniones.wordpress.com/2009/11/16/the-internet-governance-forum/</guid>
<description><![CDATA[The Internet Governance Forum es un foro mundial sobre Internet que pretende representar y dar voz a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://www.intgovforum.org/cms/"><strong>The Internet Governance Forum</strong></a> es un foro mundial sobre Internet que pretende representar y dar voz a todos los implicados (<em>stakeholders</em>) para avanzar hacia una gobernanza de la red. Inspirado por este organismo, y en nuestro ámbito geográfico más cercano, tenemos <a href="http://www.gobernanzainternet.es/"><strong>IGF Spain: Foro de la Gobernanza de Internet en España</strong></a>: <span style="color:#003366;"><em>&#8220;un foro para el diálogo <em>multistakeholder</em>, que responde a la necesidad de cada nación de diseñar sus propias políticas públicas atendiendo a criterios de identidad nacional y territorial en lo que se refiere a cultura, idioma y respeto a las libertades de cada individuo, siempre en sintonía con los convenios y acuerdos internacionales&#8221;. </em></span></p>
<p style="text-align:justify;">Algunos opinan que <a href="http://elartedelaguerra.es/blog/2009/11/11/de-ratas-listos-y-the-outer-limits/"><strong>no necesitamos más derechos y obligaciones que los que ya teníamos antes de ser usuarios de la red</strong></a>. Yo creo que sí es necesaria una mínima regulación, pero esta no debe ir nunca en contra de los intereses de la mayoría de usuarios de la red. Iniciativas burdas de control, como <a href="http://opiniones.wordpress.com/2008/06/10/%C2%BFun-dni-para-bloggers/"><strong>el pretendido DNI para bloggers</strong></a>, son francamente pueriles y estúpidas, y,  como tales, deben ser rechazadas.</p>
<p style="text-align:justify;">En la reunión del<strong> Internet Governance Forum</strong>, en Sharm el Sheikh (Egipto), la comisaria de la Sociedad de la Información de la Comisión Europea, <a href="http://ec.europa.eu/commission_barroso/reding/index_en.htm"><strong>Viviane Reding</strong></a>, pronunció ayer <a href="http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=SPEECH/09/531&#38;format=HTML&#38;aged=0&#38;language=EN&#38;guiLanguage=nl"><strong>un discurso</strong></a> que defiende la libertad de expresión e información en la red y aboga por una Internet abierta y neutral. <strong>Algunas de las cosas que dijo Reding</strong>:</p>
<ul>
<li style="text-align:justify;"><span style="color:#800000;">El Foro del IGF debe ser un debate abierto para encontrar respuestas globales a los desafios globales que ha propiciado Internet.</span></li>
<li style="text-align:justify;"><span style="color:#800000;">Debemos trabajar para promover la libertad de expresión y de acceso a la información.</span></li>
<li style="text-align:justify;"><span style="color:#800000;">Los Gobiernos y administraciones públicas deben protejer los intereses de la mayoría de los ciudadanos en sus políticas y acciones sobre Internet.<br />
</span></li>
<li style="text-align:justify;"><span style="color:#800000;">Los Gobiernos deben garantizar y jugar un papel clave en mantener la red libre y abierta. Sabemos que el rápido crecimiento de Internet se ha debido a su carácter abierto.</span></li>
</ul>
<p style="text-align:right;"><a href="http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=SPEECH/09/531&#38;format=HTML&#38;aged=0&#38;language=EN&#38;guiLanguage=nl"><strong>El discurso entero en inglés</strong></a></p>
<p style="text-align:justify;">En definitiva, un bonito discurso que debe ir acompañado de acciones políticas que lo respalden. Lo que está claro es que no se puede regular Internet de espaldas a la mayoría de usuarios de la red y en beneficio de unos pocos, por muy poderosos que estos sean. Internet es lo que es gracias a su carácter abierto y participativo. Eso no se puede cambiar.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le opportunità della Rete secondo il Commissario EU Viviane Reding]]></title>
<link>http://yanfry.wordpress.com/2009/10/30/le-opportunita-della-rete-secondo-il-commissario-eu-viviane-reding/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 07:15:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>yanfry</dc:creator>
<guid>http://yanfry.wordpress.com/2009/10/30/le-opportunita-della-rete-secondo-il-commissario-eu-viviane-reding/</guid>
<description><![CDATA[In una intervista a Webnews.it (complimenti a Giacomo Dotta autore dell&#8217;intervista), il Commis]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>In una <a href="http://www.webnews.it/news/leggi/11725/viviane-reding-sogni-di-broadband/" target="_blank">intervista a Webnews.it</a> (complimenti a Giacomo Dotta autore dell&#8217;intervista), <a href="http://ec.europa.eu/dgs/information_society/index_en.htm" target="_blank">il Commissario Europeo per la Società dei Media e dell&#8217;Innovazione</a>, <strong>Viviane Reding</strong>, ha risposto ad alcune questioni relative alla tecnologia in Italia ed al rapporto tra tecnologia ed italiani: il quadro è quello di <strong>un paese in difficoltà</strong>, lento nel preparare il campo alla Next Generation Network sulla quale dovrà passare il Web di domani.</p>
<p>Tra le altre domande a cui ha risposto la Reding (e sono davvero tante e precise cosi come le sue risposte) voglio sottolineare questo passaggio (le grassettature sono mie):</p>
<p><strong>Webnews.it</strong>: <em>Cosa ne pensa della recente proposta <a href="http://business.webnews.it/news/leggi/11514/de-benedetti-i-provider-paghino-gli-editori/" target="_blank">di Carlo De Benedetti</a> a proposito della tassa aggiuntiva sulla connettività che, secondo il teorema avanzato, dovrebbe aiutare il mondo dell&#8217;editoria nel passaggio dal cartaceo al digitale?</em></p>
<p><strong>Viviane Reding</strong>: «La Commissione Europea non contribuisce al dibattito concernente le politiche di competenza nazionale nei singoli stati membri. Comunque, a livello europeo, <strong>per creare un singolo mercato per i contenuti creativi su internet</strong>, abbiamo bisogno di regole specifiche su consumatori e competizione basate su tre principi chiave:</p>
<p>* assicurare <strong>che la creatività sia riconosciuta all&#8217;autore, a chi ne detiene i diritti</strong> e la diversità culturale europea possa prosperare nel mondo digitale;<br />
* dare ai consumatori <strong>modi legali e con prezzi trasparenti per accedere ad un ampio range di contenuti</strong> attraverso le reti digitali ovunque, in qualsiasi momento;<br />
* promuovere <strong>parità di condizioni per i nuovi modelli di business</strong> e per soluzioni innovative per la distribuzione dei contenuti creativi in tutta l&#8217;UE</p>
<p>È vero che il settore dell&#8217;editoria sta sperimentando una perdita di entrate dovuta ad una diminuzione delle vendite durante questi difficili momenti per l&#8217;economia. Comunque, <strong>le entrate della pubblicità su internet stanno aumentando costantemente</strong> e qui possiamo vedere una volta di più <strong>il potenziale digitale</strong>.<br />
In futuro speriamo di vedere lo sviluppo di nuovi modelli di business per le notizie online. Comunque, abbiamo bisogno di valutare attentamente l&#8217;imposizione di nuovi oneri finanziari sull&#8217;accesso a internet. Secondo l&#8217;ultimo report European Digital Competitiveness, <strong>solo il 35% degli italiani usa internet ogni giorno contro una media del 43% in Europa. Nello stesso anno, solo il 17% degli italiani ha letto notizie sui giornali online</strong>. Queste cifre indicano che <strong>sia meglio evitare ogni misura che possa ostacolare, direttamente o indirettamente, l&#8217;uso di Internet in Italia</strong>. Internet sta cambiando il panorama degli attori dell&#8217;informazione in Europa. Abbiamo bisogno di <strong>guardare avanti e supportare anche la crescita dei nuovi tipi di media</strong>. Utenti, consumatori o &#8220;prosumer&#8221; stanno assumendo un ruolo sempre più importante nei media online.<br />
<strong>Blogger, cittadini, giornalisti e social networkers usano la propria libertà di espressione e internet fornisce importanti benefici al pluralismo dei media ed alla democrazia</strong>. Tuttavia, <strong>i modelli di business e l&#8217;attuale frammentazione delle pratiche di concessione delle licenze stanno lottando per adattarsi a questo nuovo contesto e tutto ciò soffoca lo sviluppo dei servizi sui nuovi media.</strong>»</p>
<p>A me sembrano risposte davvero importanti, la Reding evidenzia come il nostro paese soffra di un gap culturale e strutturale che il Governo (che per il momento ha fatto <strong>solo</strong> dichiarazioni) ha <strong>l&#8217;impegno di colmare con strategie</strong> che già nel breve e medio periodo possano dare i loro frutti, che c&#8217;è la necessità di creare un <strong>singolo mercato europeo per i contenuti</strong> creativi, che così come i <strong>diritti degli autori debbano essere assicurati</strong> anche ai consumatori debbano essere fornite <strong>opportunità legali e con prezzi trasparenti per accedere ad un ampio range di contenuti</strong> e come sia meglio <strong>evitare ogni misura che possa ostacolare, direttamente o indirettamente, l&#8217;uso di Internet in Italia</strong> perchè l&#8217;uso dei citizen della <strong>propria libertà di espressione sulla Rete</strong> ha portato e porta ad importanti benefici al pluralismo dei media ed alla democrazia.<br />
La Reding in sostanza dichiara di vedere enormi opportunità nello sviluppo della Rete, <strong>sia dal punto di vista economico che sociale</strong> e nel finale mette in evidenza, neppure tanto velatamente, che gli attuali modelli di business ed i limiti delle licenze sono un freno all&#8217;evoluzione della Rete che non possiamo permetterci.</p>
<p>Byez.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[US relinquishes control of the internet]]></title>
<link>http://bbvm.wordpress.com/2009/10/12/us-relinquishes-control-of-the-internet/</link>
<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 00:55:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>BBVM</dc:creator>
<guid>http://bbvm.wordpress.com/2009/10/12/us-relinquishes-control-of-the-internet/</guid>
<description><![CDATA[After complaints about American dominance of the internet and growing disquiet in some parts of the ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a target="_blank" href="http://www.guardian.co.uk/technology/2009/sep/30/icann-agreement-us"> <img class="aligncenter" src="http://www.ipligence.com/worldmap/internet-map.jpg" alt="" width="448" height="224" /></a></p>
<p>After complaints about American dominance of the <a href="http://www.guardian.co.uk/technology/internet" target="_blank">internet</a> and growing disquiet in some parts of the world, Washington has said it will  relinquish some control over the way the network is run and allow foreign  governments more of a say in the future of the system.</p>
<p>ICANN (<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/ICANN" target="_blank">Internet  Corporation for Assigned Names and Numbers</a><strong>)</strong> – the official body that  ultimately controls the development of the internet thanks to its oversight of  web addresses such as .com, .net and .org – said today that it was ending its  agreement with the US government.</p>
<p>The deal, part of a contract negotiated with the US department of commerce,  effectively pushes California-based ICANN towards a new status as an  international body with greater representation from companies and governments  around the globe.</p>
<p><!--more--></p>
<p>ICANN had previously been operating under the auspices of the American  government, which had control of the net thanks to its initial role in  developing the underlying technologies used for connecting computers together.</p>
<p>But the fresh focus will give other countries a more prominent role in  determining what takes place online, and even the way in which it happens –  opening the door for a virtual United Nations, where many officials gather to  discuss potential changes to the internet.</p>
<p>ICANN chief <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Rod_Beckstrom" target="_blank">Rod  Beckstrom</a>, a former Silicon Valley entrepreneur and Washington insider who  took over running the organisation in July, said there had been legitimate  concerns that some countries were developing alternative internets as a way of  routing around American control.</p>
<p>&#8220;It&#8217;s rumored that there are multiple experiments going on with countries  forking the internet, various countries have discussed this,&#8221; he said. &#8220;This is  a very significant shift because it takes the wind out of our opponents.&#8221;</p>
<p>He added that the changes would prove powerful when combined with upcoming  plans to allow web users to use addresses with names in Chinese, Arabic or other  alphabets other than Latin. Many countries have lobbied for the shift in recent  years, as the expansion of the web reaches out deeper into society and business.</p>
<p>While the issue reached critical mass in emerging economies such as China, it  is not the only country that has lobbied for a change. Earlier this year  European officials said that they did not think it was proper for America to  retain so much control over the global computer network.</p>
<p><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Viviane_Reding" target="_blank">Viviane  Reding</a>, the EU&#8217;s commissioner for information society and media, said she  was pleased that Washington chose to make the shift.</p>
<p>&#8220;I welcome the US administration&#8217;s decision to adapt ICANN&#8217;s key role in  internet governance to the reality of the 21st century,&#8221; she said. &#8220;If  effectively and transparently implemented, this reform can find broad acceptance  among civil society, businesses and governments alike.&#8221;</p>
<p>Meanwhile <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Nominet" target="_blank"> Nominet UK</a> &#8211; the British organization that handles the day-to-day running of  .uk domain names &#8211; said that ICANN had started a trend for companies with  internet influence to appear more open and accountable.</p>
<p>&#8220;Putting public interest first will also be a focus for the UK internet  community over the coming months as there is growing support for Nominet to  develop more of a public interest role,&#8221; said Nominet&#8217;s chief executive, Lesley  Cowley.</p>
<p>The new agreement comes into force immediately. It replaces the old version  which had been in place since 1998 and was scheduled to expire today.</p>
<p>Beckstrom suggested that bringing more countries to the table was the best  way of ensuring the long term future of the internet.</p>
<p>&#8220;We&#8217;re more global, period. The chances of the internet holding together just  went up, the cohesion just went up,&#8221; he said. &#8220;We expect more active involvement  from governments, a higher level of participation from many governments and  we&#8217;re already hearing about more governments joining the team… This was,  ironically, a power move from the US.&#8221;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Discurso de Viviane Reding ]]></title>
<link>http://fesabidbpi.wordpress.com/2009/10/09/discurso-de-viviane-reding/</link>
<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 22:41:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Núria  Altarriba</dc:creator>
<guid>http://fesabidbpi.wordpress.com/2009/10/09/discurso-de-viviane-reding/</guid>
<description><![CDATA[Viviane Reding, comisionada europea para la Sociedad de la Información, presentó su política y refle]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Viviane Reding, comisionada europea para la Sociedad de la Información, presentó su política y reflexiones sobre el entorno digital el pasado día 1 de octubre.  En su discurso dice que el presidente Barroso ha anunciado ya su compromiso político para definir, en la próxima Comisión, un ambicioso Programa Digital Europeo destinados a abordar los principales obstáculos para un auténtico mercado único digital con medidas legislativas específicas.  El primer paso que se debe abordar es la cuestión de la digitalización masiva de libros y de obras huérfanas. Propone crear un conjunto moderno de normas europeas que favorezcan la digitalización de libros, incluyendo uno o varios registros de Derecho Europeo que pueda garantizar que los editores y los derechos de autor sean respetados y justamente remunerados, de acuerdo con los principios de la Europa del Derecho de Autor. El desarrollo del Proyecto ARROW es importante para este objetivo. En segundo lugar propone  un mercado único europeo armonizado con normas más claras para que los usuarios puedan tener la libertad de comprar y disfrutar en cualquier lugar y momento y en cualquier plataforma por el contenido que hayan pagado. En tercer lugar presenta el tema de la  e-accesibilidad y detalla que un 15% de nuestra población con discapacidad y nuestras reglas sobre la accesibilidad todavía están fragmentadas. Sobre este tema propone que la Comunidad Europea fomente la adopción a escala mundial de la norma de Accesibilidad Web, el nuevo Web Content Accessibility Guidelines. Otros puntos importantes son la fiabilidad, confianza y neutralidad de la red.</p>
<p><a title="Discurso de Viviane Reding" href="http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=SPEECH/09/429&#38;format=HTML&#38;aged=0&#38;language=EN&#38;guiLanguage=nl">Discurso de Viviane Reding</a></p>
<p><a title="EDIMA" href="http://www.europeandigitalmedia.org/uploads/Press/documents/ED-0906-003-JR-Press%20Statement%20on%20launch%20of%20EDiMA%20White%20Paper.pdf"><em>EDiMA&#8217;s White Paper on Policy Strategy for the Development of New Media Services 2009-2014</em></a></p>
<p><a href="http://ec.europa.eu/information_society/eeurope/i2010/docs/post_i2010/public_hearing/hearing_report.pdf">Priorities for a new Strategy for a European Information Society(2010-2015) Public Hearing 23 September 2009</a></p>
<p>Mientras la Sra. Reding presenta su visión y estrategia mañana ya se acaba la consulta pública online: <a href="http://ec.europa.eu/information_society/eeurope/i2010/pc_post-i2010/index_en.htm">Post-i2010: priorities for new strategy for European information society  		(2010-2015)</a></p>
<p>Si revisamos la agenda de 2009 vemos que  se están trazando muy rápidamente las líneas de futuro del entorno digital. El debate de los titulares de derechos con las instituciones públicas y los gobiernos está tratanto los puntos siguientes: propiedad intelectual, patrimonio cultural, entorno digital. Dentro de este debate están tomando forma con fuerza el proyecto Arrow y la cuestión de las obras huérfanas. El próximo 26 de octubre hay una audiencia en Bruselas sobre Obras huérfanas. En la próxima WIPO que se celebra en Madrid se trata justo el tema del patrimonio cultural y en el último workshop de Communia en Barcelona también se trató el tema de las instituciones de la memoria.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Se l'Italia spera che l'Europa le dia una mano]]></title>
<link>http://anothereurope.wordpress.com/2009/10/08/se-litalia-spera-che-leuropa-le-dia-una-mano/</link>
<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 16:11:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>francesca</dc:creator>
<guid>http://anothereurope.wordpress.com/2009/10/08/se-litalia-spera-che-leuropa-le-dia-una-mano/</guid>
<description><![CDATA[se la scordi. &#8220;Non si dovrebbero usare le istituzioni europee per dirimere questioni che dovre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.europarl.europa.eu/news/public/focus_page/008-61783-292-10-43-901-20091002FCS61743-19-10-2009-2009/default_p001c004_en.htm">se la scordi</a>.</p>
<p>&#8220;Non si dovrebbero usare le istituzioni europee per dirimere questioni che dovrebbero essere trattate a livello nazionale&#8221;.</p>
<p>Viviane Reding, Commissario Europeo per la società dell&#8217;informazione e i media, 8 ottobre 2009</p>
<p>Mi segno il nome di <a href="http://www.europarl.europa.eu/sides/getVod.do?mode=unit&#38;language=EN&#38;vodId=1254985615162">Judith Sargentini</a>, deputata olandese, verde, comunque.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Google under attack, Martiniere claims 15 million euro]]></title>
<link>http://hotbreakingnews.wordpress.com/2009/09/28/google-under-attack-martiniere-claims-15-million-euro/</link>
<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 11:32:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>hotbreakingnews</dc:creator>
<guid>http://hotbreakingnews.wordpress.com/2009/09/28/google-under-attack-martiniere-claims-15-million-euro/</guid>
<description><![CDATA[Legal &#8211; To the editor, the arguments put forward Google access to culture and the educational ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Legal &#8211; To the editor, the arguments put forward Google access to culture and the educational role of the service are false. Verdict December 18. The violent confrontation was between Google and the publishing Martiniere who filed a complaint against the search for violation of the reproduction right, copyright, trademark counterfeiting and parasitism.  The tone was set by what the lawyer editions of  Martiniere who accuse Google of having digitized and made accessible online 3 000 to 4 000 books in its catalog (found in American libraries) without authorization. &#8220;The Google system is illegal, it is dangerous and is damaging to the publishers.&#8221; Thundered Master Yann Colin. And to accuse the engine had &#8220;slavishly copied works without distinction and without any sort. The damage is considerable, because it is irreversible.&#8221; According to remarks reported by Monde. Applications for compensation are to match: the editor not require months of 15 million euros in damages and a fine of 100 000 euros per day per infraction.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1202" title="Earns Google" src="http://hotbreakingnews.wordpress.com/files/2009/09/google.jpg" alt="Earns Google" width="430" height="303" /></p>
<p>From the Google side, the argument remains the same. The engine was first put forward his good faith, explaining that his purpose was the provision of information and culture to many, including print books. An argument rejected by the plaintiffs who see Google Print service primarily commercial. &#8220;This service is free for Google, is free to the user, but not for the advertiser,&#8221; pleaded Yann Colin.  On the other hand, the Mountain View giant said the French court had no jurisdiction in this case because the scan takes place in the United States. He added: &#8220;what Google is absolutely legal. We have never denied that the Editions hold rights on paper works, but they never proved they had the rights to digital versions these works. &#8221; The case was set deliberately until 18 December. Symbolic, the case could set a precedent and push Google into a corner. However, the firm still has a lot of strengths in his game. In Europe, the Google project has already received support from the EU Commissioner for Telecommunications. Viviane Reding and Charlie McCreevy, European Commissioner for Internal Market and Services, issued a joint statement after their meeting with Google. They believe that &#8220;Europe must open a new chapter in the field of digital books and copyright&#8221; lamenting that &#8220;only 1% of the books of European national libraries have been digitized. Moreover, in France, the National Library, having been cons, is currently in talks with Google to digitize its holdings. Its limited resources do not allow him to do alone. In the U.S., Google has reached an agreement with the Authors Guild and the Association of American Publishers to enable it to scan books from their catalog and publish excerpts on its Google Books. The U.S. Department of Justice and the New York court is currently considering the terms of the agreement under which Google will pay 125 million dollars. Germany, France and Italy contest the agreement, fearing it actually applies to all the publishing industry. Faced with such criticism, Google has agreed to combine two European delegates to register rights on the books provided by the agreement concluded in 2008 with the Authors Guild and the Association of American Publishers.  And the Wall Street Journal, Google will eventually give up European works include in its draft agreement with the U.S. right holders. So books that are no longer available in the United States but are still in Europe will not be added to the catalog of Google Books, unless otherwise requested by the author. A principle that should apply to the catalog of  Martiniere</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Formar a los jóvenes en el uso seguro de Internet]]></title>
<link>http://pacoprieto.wordpress.com/2009/09/28/formar-a-los-jovenes-en-el-uso-seguro-de-internet/</link>
<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 08:07:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>pacoprieto</dc:creator>
<guid>http://pacoprieto.wordpress.com/2009/09/28/formar-a-los-jovenes-en-el-uso-seguro-de-internet/</guid>
<description><![CDATA[Viviane Reding continua dando muestras de las actuaciones que se realizan desde la Comisión Europea ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p><strong>Viviane Reding continua dando muestras de las actuaciones que se realizan desde la Comisión Europea y la preocupación de ésta por lograr que los jóvenes se conecten y naveguen de manera segura</strong></p></blockquote>
<p style="text-align:justify;">El 17 de setiembre la comisaria Viviane Reding participó en un seminario <a href="http://www.childhood.org/eng/default.asp" target="_blank">World Childhood Foundation</a> con motivo del décimo aniversario de esta organización. Puedes acceder a su discurso, <a href="http://pacoprieto.wordpress.com/files/2009/09/discurso-viviane-estocolomo-170909.pdf">Discurso Viviane Estocolomo 170909</a></p>
<p style="text-align:justify;">Dentro de un mes, en Gijón celebraremos un <a href="http://menoresenlastic.fundacionctic.org/" target="_blank">Encuentro Internacional sobre el Uso Seguro de Internet entre los menores. Educando para una internet más segura</a>.  <a href="http://pacoprieto.wordpress.com/files/2009/09/congreso-menores-en-las-tic.jpg"></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La UE demanda innovación para proteger a los menores en Internet]]></title>
<link>http://navegacionsegura.wordpress.com/2009/09/17/la-ue-demanda-innovacion-para-proteger-a-los-menores-en-internet/</link>
<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 08:59:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>pantallasamigas</dc:creator>
<guid>http://navegacionsegura.wordpress.com/2009/09/17/la-ue-demanda-innovacion-para-proteger-a-los-menores-en-internet/</guid>
<description><![CDATA[La comisaria de la UE responsable de asuntos de la Sociedad de la Información, Viviane Reding, dio e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La comisaria de la UE responsable de asuntos de la Sociedad de la Información, Viviane Reding, dio e]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Divulgar datos personales es el comportamiento peligroso más habitual de los menores en la Red]]></title>
<link>http://riesgosinternet.wordpress.com/2009/09/17/divulgar-datos-personales-es-el-comportamiento-peligroso-mas-habitual-de-los-menores-en-la-red/</link>
<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 08:48:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>pantallasamigas</dc:creator>
<guid>http://riesgosinternet.wordpress.com/2009/09/17/divulgar-datos-personales-es-el-comportamiento-peligroso-mas-habitual-de-los-menores-en-la-red/</guid>
<description><![CDATA[La comisaria de la UE responsable de asuntos de la Sociedad de la Información, Viviane Reding, dio e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La comisaria de la UE responsable de asuntos de la Sociedad de la Información, Viviane Reding, dio e]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Usar las redes sociales para sensibilizar frente a los peligros de la Red]]></title>
<link>http://seguridadredessociales.wordpress.com/2009/09/17/usar-las-redes-sociales-para-sensibilizar-frente-a-los-peligros-de-la-red/</link>
<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 08:34:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>pantallasamigas</dc:creator>
<guid>http://seguridadredessociales.wordpress.com/2009/09/17/usar-las-redes-sociales-para-sensibilizar-frente-a-los-peligros-de-la-red/</guid>
<description><![CDATA[La comisaria de la UE responsable de asuntos de la Sociedad de la Información, Viviane Reding, dio e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La comisaria de la UE responsable de asuntos de la Sociedad de la Información, Viviane Reding, dio e]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Casi la mitad de los niños de 6 años son ya internautas]]></title>
<link>http://internetaddictiondisorder.wordpress.com/2009/09/17/casi-la-mitad-de-los-ninos-de-6-anos-son-ya-internautas/</link>
<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 08:29:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>pantallasamigas</dc:creator>
<guid>http://internetaddictiondisorder.wordpress.com/2009/09/17/casi-la-mitad-de-los-ninos-de-6-anos-son-ya-internautas/</guid>
<description><![CDATA[La comisaria de la UE responsable de asuntos de la Sociedad de la Información, Viviane Reding, dio e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La comisaria de la UE responsable de asuntos de la Sociedad de la Información, Viviane Reding, dio e]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La necesaria evolución del control parental al empoderamiento de los menores]]></title>
<link>http://controlparental.wordpress.com/2009/09/17/la-necesaria-evolucion-del-control-parental-al-empoderamiento-de-los-menores/</link>
<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 08:26:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>pantallasamigas</dc:creator>
<guid>http://controlparental.wordpress.com/2009/09/17/la-necesaria-evolucion-del-control-parental-al-empoderamiento-de-los-menores/</guid>
<description><![CDATA[La comisaria de la UE responsable de asuntos de la Sociedad de la Información, Viviane Reding, dio e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La comisaria de la UE responsable de asuntos de la Sociedad de la Información, Viviane Reding, dio e]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La UE quiere empoderar a los jóvenes para que estén protegidos en la Red]]></title>
<link>http://ciberciudadania.wordpress.com/2009/09/17/la-ue-quiere-empoderar-a-los-jovenes-para-que-esten-protegidos-en-la-red/</link>
<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 08:06:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>pantallasamigas</dc:creator>
<guid>http://ciberciudadania.wordpress.com/2009/09/17/la-ue-quiere-empoderar-a-los-jovenes-para-que-esten-protegidos-en-la-red/</guid>
<description><![CDATA[La comisaria de la UE responsable de asuntos de la Sociedad de la Información, Viviane Reding, dio e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La comisaria de la <acronym title="Unión Europea">UE</acronym> responsable de asuntos de la Sociedad de la Información, Viviane Reding, dio el día 17 de septiembre un discurso titulado <em>¿Cómo podemos empoderar a los jóvenes para que estén seguros en Internet? Soluciones innovadoras en Europa</em> dentro de un seminario de la <em>World Childhood Foundation</em> celebrado en Estocolmo (Suecia).</p>
<p>Comenzó su discurso contando el caso de un niño de 10 años que se las ingenió para modificar su Nintendo y acoplarle una antena casera de wi-fi para poder disfrutar de acceso a Internet, lo cual hizo sin conocimiento de sus padres. Según Reding, mantener a los niños apartados de Internet no significa apartarlos del peligro porque encontrarán la manera de acceder. La estrategia debe consistir capacitarlos de manera innovadora para que estén seguros en la Red. Este es el objetivo, junto con la portección, del programa europeo <em>Safer Internet</em> que cumple (también) 10 años de edad y que reúne a instituciones públicas, industria, ONGs y fuerzas del orden. La protección de los niños fue reconocida como objetivo del más alto nivel para la UE, Noruega y Suiza en Abril de este año.</p>
<p>Para Reding las amenazas van cambiando con los años y ahora las preocupaciones nuevas incluyen los comportamientos dañinos como el <a href="http://www.ciberbullying.net">ciberbullying</a> y el <a href="http://www.stop-grooming.net">grooming</a>.  </p>
<p>Entre las formas innovadoras de sensibilización por las que apostó, están las redes sociales, y los foros de igual a igual, donde los propios jóvenes puedan recibir consejo de otros jóvenes, lo cual es más efectivo, según afirmó.</p>
<p>También sugirió que se creen webs que imiten los pro-anorexia pero con contenidos controlados y avalados médicamente.</p>
<p>Valoró muy positivamente no sólo las campañas de prevención y sensibilización sino la creación de contenidos atractivos y positivos en la Red, cuyo efecto sobre la seguridad es también alto, aunque reconoció que no todos los niños tienen fácil acceso a este tipo de contenidos bien por no estar disponibles en su idioma o bien porque no son fáciles de encontrar, por lo cual apostó por incrementar su visibilidad y anunció la creación de un grupo específico para identificar y apoyar este tipo de <em>buenos webs</em>.</p>
<p>Según Reding, divulgar datos personales es el comportamiento peligroso más habitual de los menores en la Red, que tiene lugar principalmente en las <em>redes sociales online</em>. Apostó porque los perfiles de los menores sean por omisión privados, no queden a la vista de los buscadores y dispongan de un botón para informar de abusos.</p>
<p>Desde febrero de este año, ya se cuenta en ese sentido con un documento titulado <em>&#8220;Safer Social Networking Principles for the EU&#8221;</em> al que ya se han adherido redes como Facebook, Tuenti, MySpace, Piczo y Rate.</p>
<p>Fuente: <a href="http://ec.europa.eu/information_society/newsroom/cf/itemdetail.cfm?item_id=5261&#38;utm_campaign=isp&#38;utm_medium=rss&#38;utm_source=newsroom&#38;utm_content=tpa-103">Comisión Europea</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Posicionamiento europeo del software]]></title>
<link>http://globaltalentbox.wordpress.com/2009/09/12/posicionamiento-europeo-del-software/</link>
<pubDate>Sat, 12 Sep 2009 19:06:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>plou</dc:creator>
<guid>http://globaltalentbox.wordpress.com/2009/09/12/posicionamiento-europeo-del-software/</guid>
<description><![CDATA[20081024_EUSoft_Position &#8211; POSICIONAMIENTO EUROPEO SOFTWARE Nota de prensa sobre el documento ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[20081024_EUSoft_Position &#8211; POSICIONAMIENTO EUROPEO SOFTWARE Nota de prensa sobre el documento ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Digital economy can lift Europe out of crisis]]></title>
<link>http://citizensonline.wordpress.com/2009/08/26/digital-economy-can-lift-europe-out-of-crisis/</link>
<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 09:43:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>citizensonline</dc:creator>
<guid>http://citizensonline.wordpress.com/2009/08/26/digital-economy-can-lift-europe-out-of-crisis/</guid>
<description><![CDATA[This was the title of a European Commission report released earlier this month. The report contained]]></description>
<content:encoded><![CDATA[This was the title of a European Commission report released earlier this month. The report contained]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La economía “free”: Europa rechaza pagar por contenidos]]></title>
<link>http://mediamanagementblog.com/2009/08/25/la-economia-%e2%80%9cfree%e2%80%9d-europa-rechaza-pagar-por-contenidos/</link>
<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 01:20:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Pedro Ylarri</dc:creator>
<guid>http://mediamanagementblog.com/2009/08/25/la-economia-%e2%80%9cfree%e2%80%9d-europa-rechaza-pagar-por-contenidos/</guid>
<description><![CDATA[Internet parece tener sus propios códigos, a pesar de lo que intentan hacer los magnates de los medi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Internet parece tener sus propios códigos, a pesar de lo que intentan hacer los magnates de los medi]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[UK Taking the Lead on Media Literacy]]></title>
<link>http://writeyourpeace.wordpress.com/2009/08/24/uk-taking-the-lead-on-media-literacy/</link>
<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 21:17:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>amandawriter</dc:creator>
<guid>http://writeyourpeace.wordpress.com/2009/08/24/uk-taking-the-lead-on-media-literacy/</guid>
<description><![CDATA[Should media literacy be taught in public schools? Some officials in the UK seem to think so. Which ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-54" title="USA &#38; Uk flag" src="http://writeyourpeace.wordpress.com/files/2009/08/usa-uk-flag.jpg" alt="USA &#38; Uk flag" width="258" height="162" />Should media literacy be taught in public schools? Some officials in the UK seem to think so. Which means the United States may be falling behind other developed countries in the fight for media literacy.</p>
<p>The European Commission is advocating broad media literacy education the digital and media illiterate will be invariably left behind in modern society.</p>
<p>From eWeek Europe:</p>
<p>&#8220;In a statement released this week, EC Information Society and Media Commissioner Viviane Reding said that people who are not been able to interact online will not be able to take part in the world around them. &#8220;We must make sure everyone is media literate so nobody is left out. Citizens are being talked to all the time, but can they talk back? If they can use the media in a competent and creative way we would take a step towards a new generation of democratic participation,&#8221; she said. <a href="http://www.eweekeurope.co.uk/news/ec--nobody-must-be-left-behind-by-digital-media-1664">Read the rest of this story.</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Can the digital economy save the real economy?]]></title>
<link>http://theeulobby.wordpress.com/2009/08/04/can-the-digital-economy-save-the-real-economy/</link>
<pubDate>Tue, 04 Aug 2009 14:52:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>The Lobby</dc:creator>
<guid>http://theeulobby.wordpress.com/2009/08/04/can-the-digital-economy-save-the-real-economy/</guid>
<description><![CDATA[According to a report published today by the European Commission, 56% of Europeans now regularly use]]></description>
<content:encoded><![CDATA[According to a report published today by the European Commission, 56% of Europeans now regularly use]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
