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	<title>vizzini &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/vizzini/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "vizzini"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Dec 2009 16:15:59 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Teresa's 'Quote of the Week']]></title>
<link>http://squabbling.wordpress.com/2009/11/24/ha-ha-you-fool-you-fell-victim-to-on/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 06:42:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>teresagorman</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Ha ha! You fool! You fell victim to one of the classic blunders! The most famous is &#8220;Ne]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p>&#8220;Ha ha! You fool! You fell victim to one of the classic blunders! The most famous is &#8220;Never get involved in a land war in Asia,&#8221; but only slightly less well known is this: &#8220;Never go in against a Sicilian when death is on the line!&#8221;</p></blockquote>
<p><cite>Vizzini, The Princess Bride</cite></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Preso Raccuglia. Chi minchia è?]]></title>
<link>http://notainutile.wordpress.com/2009/11/16/preso-raccuglia-chi-minchia-e/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 07:48:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Di Nozzo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Più o men(t)o tutti i giornali questa mattina titolano: «Preso il numero due della mafia». Ovvero il]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Più o men(t)o tutti i giornali questa mattina titolano: «Preso il numero due della mafia». Ovvero il veterinario di nome ma non di fatto Domenico Mimmo Mimì Raccuglia. Miiiii&#8230;. Il numero due? Ma c&#8217;era un numero due? Ma chi minchia è sto Raccuglia? Latitantone, killer e mafisosazzo di rango, vecchia scuola e giovane età, ci provava a mettere ordine in Cosa nostra e a fare la scalata a Palermo. Nel silenzio più assoluto. Tutti parlavano di altro, lui macinava denaro e intimidiazioni e pure morti. gli unici che ci credevano che Raccuglia fosse il numero erano 50 poveri cristi (ormai pure di mezza età) della catturandi e un paio di magistrati. Ora no! «Preso il numero due della mafia». Come riprova di anni di assoluta sottovalutazione il numero di errori che la stampa riporta in queste ore: 12 anni di latitanza, no 15, anzi 16, facciamo 17; età 42, anzi 43, mi dicono 44, ecco sono 45. Se la stampa non sa chi minchia sia il numero due di Cosa nostra, perché minchia lo dovremmo sapere noi?</p>
<p>p.s. (Vizzini si astenga, pls)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[The Patriotic Lessons of Disneyland]]></title>
<link>http://rightlinks.wordpress.com/2009/10/20/the-patriotic-lessons-of-disneyland/</link>
<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 20:31:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>rightbill</dc:creator>
<guid>http://rightlinks.wordpress.com/2009/10/20/the-patriotic-lessons-of-disneyland/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Some progressive commentators now say that conservatives hate America.  Never mind why. The p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8220;Some progressive commentators now say that conservatives hate America.  Never mind why. The people saying such things could just ask conservatives they know whether that assertion is true. Sadly, many do not ask, they just assert. They do not realize that by tossing accusations of hate about so freely, they cast themselves as Vizzini in a bad (but not inconceivable) remake of <em>The Princess Bride</em>. They have a different favorite word than Vizzini did, but they are equally fond of misusing it.&#8221; &#8211; Patrick O&#8217;Hannigan</p>
<p><strong>Click </strong><a href="http://spectator.org/archives/2009/10/20/the-patriotic-lessons-of-disne"><strong>here</strong></a><strong> to read more</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Trinacriablog - 7. Teoria e prassi del viaggio in generale e di quello siculo in particolare]]></title>
<link>http://mariodomina.wordpress.com/2009/09/01/trinacriablog-7-teoria-e-prassi-del-viaggio-in-generale-e-di-quello-siculo-in-particolare/</link>
<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 13:31:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>md</dc:creator>
<guid>http://mariodomina.wordpress.com/2009/09/01/trinacriablog-7-teoria-e-prassi-del-viaggio-in-generale-e-di-quello-siculo-in-particolare/</guid>
<description><![CDATA[Dopo avere percorso oltre mille chilometri di strade secondarie interne alla Sicilia, avere attraver]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;"><a href="http://mariodomina.wordpress.com/files/2009/09/etna.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3295" title="Etna" src="http://mariodomina.wordpress.com/files/2009/09/etna.jpg?w=150" alt="Etna" width="150" height="112" /></a><a href="http://mariodomina.wordpress.com/files/2009/09/parco-dei-nebrodi.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3296" title="Parco dei Nebrodi" src="http://mariodomina.wordpress.com/files/2009/09/parco-dei-nebrodi.jpg?w=150" alt="Parco dei Nebrodi" width="150" height="112" /></a><a href="http://mariodomina.wordpress.com/files/2009/09/6-gangi.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3298" title="Gangi panoramica" src="http://mariodomina.wordpress.com/files/2009/09/6-gangi.jpg?w=150" alt="Gangi panoramica" width="150" height="112" /></a><a href="http://mariodomina.wordpress.com/files/2009/09/7-gangi.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3299" title="Gangi vecchi in piazza" src="http://mariodomina.wordpress.com/files/2009/09/7-gangi.jpg?w=150" alt="Gangi vecchi in piazza" width="150" height="112" /></a><a href="http://mariodomina.wordpress.com/files/2009/09/20-morgantina.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3300" title="Morgantina teatro" src="http://mariodomina.wordpress.com/files/2009/09/20-morgantina.jpg?w=150" alt="Morgantina teatro" width="150" height="112" /></a><a href="http://mariodomina.wordpress.com/files/2009/09/22-piazza-s-maria-della-neve.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3301" title="Piazza Armerina S.Maria della Neve" src="http://mariodomina.wordpress.com/files/2009/09/22-piazza-s-maria-della-neve.jpg?w=150" alt="Piazza Armerina S.Maria della Neve" width="150" height="112" /></a><a href="http://mariodomina.wordpress.com/files/2009/09/24-sofiana.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3302" title="Sofiana" src="http://mariodomina.wordpress.com/files/2009/09/24-sofiana.jpg?w=150" alt="Sofiana" width="150" height="112" /></a><a href="http://mariodomina.wordpress.com/files/2009/09/37-noto.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3304" title="Noto balcone" src="http://mariodomina.wordpress.com/files/2009/09/37-noto.jpg?w=150" alt="Noto balcone" width="150" height="112" /></a><a href="http://mariodomina.wordpress.com/files/2009/09/47-scicli.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3305" title="Scicli" src="http://mariodomina.wordpress.com/files/2009/09/47-scicli.jpg?w=150" alt="Scicli" width="150" height="112" /></a></p>
<p style="margin-bottom:0;">Dopo avere percorso oltre mille chilometri di strade secondarie interne alla Sicilia, avere attraversato i Peloritani e i Nebrodi e lambito le Madonie, essere andato alla ricerca del cuore dell&#8217;isola (una sorta di centro del suo centro); dopo avere visitato decine di città (molte delle quali piccole e poco note, e forse anche per questo le più belle, poste quasi sempre sopra rocamboleschi colli o poggi), avere ammirato le facciate di centinaia di chiese e palazzate di ogni epoca, veduto cupi dipinti, lignee agonie, gaginiani stucchi, cadenti balconi barocchi; calcato pietre e resti millenari, essermi perso lungo le sfuggenti linee delle colline divorate dal sole o ristorato all&#8217;ombra di fitte foreste di eucalipti, di faggi o di pinete&#8230; &#8211; ebbene, che cosa è rimasto di tutto ciò?</p>
<p style="margin-bottom:0;">Il <strong>viaggio</strong> mostra sempre impietoso il lato inesauribile delle cose da attraversare, vedere, conoscere, in qualche raro caso da far proprie – così stridente con la sua natura transeunte ed effimera. Il viaggiatore reca sulla propria fronte il segno del rinvio e della provvisorietà, con quell&#8217;impronunciato ma visibile “tanto tornerò” in punta di lingua &#8211; anche se sa che non sempre sarà vero o possibile.<br />
Del resto, come si possono visitare <em>integralmente</em> zone, paesi o città che contengono (o che sono contenuti in) luoghi naturali bellissimi, oggetti artistici innumerevoli e incastrati tra di loro come matrioske, spesso pregevoli quando non straordinari? Si può solo restare annichiliti dallo splendore e, storditi, ripetere quell&#8217;inutile ritornello: “prima o poi tornerò” – con la cauta aggiunta di un forse (come se tornando anche mille volte cambiasse davvero qualcosa!).</p>
<p style="margin-bottom:0;"><!--more--> C&#8217;è poi, al fondo, una sorta di pericolosa <em>Begierde</em> collezionistica: la brama appunto, l&#8217;ansia, il desiderio incontrollabili di voler vedere tutto in lungo e in largo. Non si sta parlando qui del “dovere del turista” di visitare il visitabile, o meglio quel visitabile impacchettato e offerto sui vassoi del “tutto compreso”, cosa peraltro affatto incompatibile con ciò che attiene al viaggio in sé – ma della follia di volersi appropriare visivamente, concettualmente ed anche “fisicamente” di tutte le cose, dunque <em>in primis</em> di ciò che è bello e alto e profondo in somma misura (tralasciando qui il discorso su ciò che conferisce bellezza ed altezza e profondità a qualcosa).<br />
Altra follia sarebbe quella di seguire più o meno pedissequamente i consigli di viaggio delle guide turistiche (di nuovo la bestemmia della parola “turismo” che si interpone) – oltre all&#8217;oggettiva impossibilità e (nondimeno) inutilità di fagocitare migliaia di informazioni, come se già non bastasse lo sforzo visivo e contemplativo. Certo, a meno che non si è degli storici dell&#8217;arte (od anche degli psicopatici). A tal proposito, trovo piuttosto fastidioso seguire i percorsi consigliati (ma sarebbe meglio dire imposti) dalle guide: vai qui, subito dopo lì, poi gira a destra, guarda in su, prendi la discesa, infilati nel vicolo&#8230;  &#8211; ma dove vai, cretino? Ordini perentori cui contrapporre un sano anarchismo dell&#8217;incontro casuale. Molto meglio gettare il voluminoso tomo nel primo cestino, entrare in città da un qualsiasi lato o porta o strada o varco e farsi condurre dal caso, dall&#8217;istinto o magari dalle parole del primo abitante incontrato. Si “perderà” forse più tempo, si camminerà molto di più e si correrà il rischio di “perdersi” mille volte, ma ne sarà valsa la pena quando si scoprirà che la città avrà ceduto piano piano i suoi tesori, secondo piani e prospettive del tutto inaspettati, sempre cangianti ad ogni minimo spostamento del corpo e dello sguardo – un modificarsi sincronizzato degli stati d&#8217;animo da una parte, dei profili e delle forme dall&#8217;altra. Arrivati in cima, grondanti di sudore, si urlerà silenziosamente di gioia&#8230;</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="center">***</p>
<p style="margin-bottom:0;">Il viaggio perfetto è il <strong>viaggio solitario</strong>, l&#8217;unico a consentire l&#8217;adesione integrale tra il nostro apparato percettivo (occhi-cervello-cuore) e i luoghi e i paesaggi che via via si aprono e si stagliano dinanzi a noi. L&#8217;unico modo per poter scegliere in totale libertà e autonomia i ritmi e i tempi del movimento, le mete, le soste, le deviazioni e digressioni, i ripassi e i ritorni, le pause, gli abbandoni contemplativi&#8230; Si tratta cioè di sacrificare l&#8217;elemento prezioso e imprescindibile della condivisione in favore della purezza e integralità dell&#8217;esperire. Ci sono due stratagemmi per ovviare agli eventuali inconvenienti della solitudine: parlare da soli e commentare ad alta voce (come ho fatto io abbondantemente in quei giorni) e poi condividere <em>post festum</em>, che è quel che sto facendo ora. Resta il fatto che tale stato comporta anche la conseguenza di dover affrontare incerti, imprevisti e, talvolta (si spera raramente), pericoli in modo solitario, senza il conforto dell&#8217;amico o del  compagno, senza il balsamo della solidarietà. Ma del resto non è così anche nella vita? Purché se ne abbia consapevolezza&#8230;</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="center">***</p>
<p style="margin-bottom:0;">Camminando per i vicoli di Chiaramonte Gulfi (una di quelle città poco note di cui sopra) ho poi pensato ad un&#8217;altra necessaria stranezza indotta dal viaggio: l&#8217;<strong>intersezione</strong> del viaggiatore con i segmenti di innumerevoli <strong>altre vite</strong>, occhi, sguardi, voci&#8230; un solo attimo, un fugace incontro, una casuale congiuntura, l&#8217;entrare e l&#8217;uscire nella sfera di un&#8217;altra persona come lo sbattere di una palpebra, l&#8217;immergersi per un tempo infinitamente piccolo nello scorrere della vita di qualcun altro. Ci potrà anche essere un&#8217;assuefazione turistica da parte di chi abita le cosiddette città d&#8217;arte e che quindi subisce quotidianamente l&#8217;ossessiva visita degli altri (turisti o viaggiatori che siano, anche se in teoria la differenza dovrebbe essere ben visibile), eppure in me sortisce uno strano stupore che non so caratterizzare fino in fondo: com&#8217;è possibile che io incroci qualcun altro, lo sfiori appena, ne colga un&#8217;espressione – al di là delle consuete facce marmoree o sospese – ne avverta una parola, un palpito e che tutto si risolva in un reciproco scivolarsi addosso, come se si trattasse di superfici che nemmeno si toccano, di “monadi incomunicanti”, atomi o palle da biliardo che schizzano via impazzite?<br />
Che poi, a pensarci bene, non è quello che succede quasi ogni giorno?</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="center">***</p>
<p style="margin-bottom:0;">Un&#8217;ultima nota, prima di passare dalla teoria alla prassi, sulla scelta del <em>mezzo</em>. Premesso che ogni viaggio ha il suo ritmo e dunque il suo mezzo, l&#8217;ideale sarebbe sempre quello del <strong>cammino</strong>: il pellegrinaggio è la metafora perfetta della vita, e deve essere fatto innanzitutto con i propri piedi. Ciò è naturalmente piuttosto utopico (nonostante il grande storico Toynbee abbia percorso a piedi in lungo e in largo l&#8217;intera Grecia: ma lui poteva permetterselo), anche perché la condizione essenziale è quella del darsi tempo, al limite <em>tutto il tempo, </em><span style="font-style:normal;">ma allora il viaggio verrebbe a coincidere con la vita stessa, e da metafora diventerebbe </span><em>la cosa stessa</em><span style="font-style:normal;">. Anche la bicicletta non sarebbe male (per quanto, passando così al lato  pratico, l&#8217;interno della Sicilia sia un saliscendi piuttosto faticoso e talvolta vertiginoso). Trovo però che un buon compromesso potrebbe essere quello dell&#8217;uso di un mezzo ormai “sorpassato”, ma dotato di grande fascino: la </span><span style="font-style:normal;"><strong>corriera, </strong></span><span style="font-style:normal;"><span style="font-weight:normal;">che in genere ha il vantaggio di partire molto presto e di collegare tra di loro parecchi paesi talvolta sperduti. Anche il treno dovrebbe essere riabilitato, e di molto: ci sono alcuni percorsi (e non solo sulla costa) di enorme fascino – basti pensare a quell&#8217;incredibile linea ferroviaria che da Siracusa si perde letteralmente nel mezzo della Sicilia attraversando il Val di Noto, tutte le città barocche del ragusano, toccando poi la costa tra Gela e Licata per ributtarsi infine all&#8217;interno in direzione di Caltanissetta-Xirbi (mi son sempre chiesto a cosa alluda quel nome dal chiaro sapore arabo). Se non odiassi così tanto il vociante e scomposto turismo di massa, lo proporrei per un ghiotto itinerario organizzato, un vero business!</span></span><br />
Ma siccome tra l&#8217;idea e la realtà c&#8217;è sempre un abisso, ho optato per una comoda automobile presa a noleggio.<br />
Infine, ultimi consigli spiccioli: partire sempre all&#8217;alba, lasciar fuori l&#8217;auto dai centri e camminare a piedi senza mai risparmiarsi, tenere presente che i pochi edifici visitabili chiudono quasi sempre tra mezzogiorno e le cinque del pomeriggio, dotarsi di stoica pazienza (al limite del fatalismo) per quanto concerne la segnaletica (sia stradale che dei centri storici) – tanto vi perderete lo stesso&#8230; Comunque un ottimo succedaneo della inevitabile guida può essere senz&#8217;altro lo splendido libro di Matteo Collura, riedito di recente, opportunamente intitolato <em><strong>Sicilia sconosciuta</strong></em>.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="center">***</p>
<p style="margin-bottom:0;"><em>Ecco ora, brevemente, la cronaca e il percorso del mio viaggio solitario nel cuore della Sicilia di questa estate 2009 </em><span style="font-style:normal;">(chi vorrà potrà anche leggerlo come un suggerimento, anche se reputo che il vero viaggio sia una scelta libera, autonoma e consapevole del viaggiatore, che dovrà così costruirsi ed “inventare” il proprio percorso).</span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-style:normal;">Il viaggio </span>comincia con una lunga camminata in cima al Monte Soro (la montagna più alta della Sicilia, se non erro, fatta naturalmente eccezione per la <em>muntagna</em> per antonomasia), oltre 1800 metri nel mezzo del <strong>parco dei Nebrodi</strong>, alla ricerca di alcuni laghi, dei suini neri e dei cavalli sanfratellani in mezzo a folte quanto inaspettate faggete (chi pensa che la Sicilia sia solo aridità e sole a picco su colline giallo oro venga a farsi un giro sui Nebrodi o sulle Madonie&#8230;).</p>
<p style="margin-bottom:0;">La seconda tappa tende a scavalcare i monti <strong>Peloritani</strong> all&#8217;altezza di Novara di Sicilia, per raggiungere ed attraversare alcune pinete e poi scendere in direzione di Francavilla di Sicilia (non avevo informazioni sulla facilità e percorribilità della strada, ma mi è andata bene). La meta è <em>a muntagna, </em><span style="font-style:normal;">l&#8217;</span><span style="font-style:normal;"><strong>Etna</strong></span><span style="font-style:normal;"> o Mongibello che dir si voglia, quell&#8217;incredibile mostro che compare magicamente all&#8217;improvviso in tutta la parte nord-orientale e centrale dell&#8217;isola ogni qual volta ci si affacci a qualche passo o sella o portella. Le gole dell&#8217;Alcantara restano pur sempre una possibile digressione/distrazione dalla meta principale &#8211; ci vado ma poi cambio idea: troppa folla. Punto verso Castiglione di Sicilia (che merita una visita) e poi arrivo a Linguaglossa per imboccare la strada  eloquentemente denominata Mareneve. Vengo così condotto verso secolari pinete fino a Piano Provenzana, circa 2000 metri di altezza, dove l&#8217;ultima colata aveva spazzato via tutti gli impianti sciistici. L&#8217;esperienza da fare (e che rinvio alla prossima volta) è quella di guadagnare la cima e i crateri più alti a piedi, con un&#8217;escursione in gruppo, ma per farlo occorre essere qui presto e avere molte ore a disposizione. Mi accontento di una breve passeggiata in mezzo alla </span><em>sciara</em><span style="font-style:normal;"> infernale e al nulla: ciò che rende così fertile la terra delle pendici etnee è anche ciò che può risucchiare tutto nel nulla infuocato; </span><em>a muntagna, </em><span style="font-style:normal;">un ente squisitamente filosofico che non a caso attirò l&#8217;attenzione del filosofo siciliano Empedocle, sembra dire: “ti do, ma sappi che posso toglierti in ogni momento&#8230;”</span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-style:normal;">Al ritorno scendo verso </span><span style="font-style:normal;"><strong>Randazzo, </strong></span><span style="font-style:normal;"><span style="font-weight:normal;">un gioiello monumental-medioevale (con pregevolissime architetture aragonesi, sveve e catalane, spesso in nera pietra lavica) sempre risparmiato dalle innumerevoli eruzioni. Peccato che tutto sia un po&#8217; trasandato ed abbandonato, come in molte altre parti della Sicilia&#8230; A questo punto ci sono due alternative: risalire verso i Nebrodi e passare da </span></span><span style="font-style:normal;"><strong>Floresta</strong></span><span style="font-style:normal;"><span style="font-weight:normal;">, un suggestivo e tranquillo paese di montagna, noto per i suoi pascoli, l&#8217;aria fina e (ahimé) la carne di qualità, per poi ridiscendere verso il mar Tirreno, oppure puntare ad ovest e tagliare la Sicilia longitudinalmente fino a lambire le Madonie.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;font-weight:normal;"><span style="font-style:normal;"><span style="font-weight:normal;">Sarà la mia terza tappa, che tralasciando Troina, Capizzi, Cerami (a malincuore, ma mi riservo di visitarle in un prossimo viaggio), parte da </span></span><span style="font-style:normal;"><strong>Nicosia</strong></span><span style="font-style:normal;"><span style="font-weight:normal;"> per poi salire e scendere dalle meravigliose città medioevali di </span></span><span style="font-style:normal;"><strong>Sperlinga</strong></span><span style="font-style:normal;"><span style="font-weight:normal;"> (quella del </span></span><em><span style="font-weight:normal;">Quod Siculis placuit sola Sperliga negavit </span></em><span style="font-style:normal;"><span style="font-weight:normal;">della ducentesca guerra del Vespro), </span></span><span style="font-style:normal;"><strong>Gangi</strong></span><span style="font-style:normal;"><span style="font-weight:normal;">, </span></span><span style="font-style:normal;"><strong>Petralia Soprana</strong></span><span style="font-style:normal;"><span style="font-weight:normal;"> e </span></span><span style="font-style:normal;"><strong>Petralia Sottana </strong></span><span style="font-style:normal;"><span style="font-weight:normal;">(curiosamente indicate sui cartelli stradali come “Petralie”, due in una). La meraviglia è spesso anticipata dai nomi, dal fascino che solo il loro suono è già in grado di emanare – Sperlinga, Calascibetta, Morgantina, Scicli&#8230; li sento ancora risuonare nella mia bocca, in tutta la loro potenza evocativa (Proust aveva scritto alcune pagine straordinarie in qualche parte della </span></span><em><span style="font-weight:normal;">Recherche</span></em><span style="font-style:normal;"><span style="font-weight:normal;">, non ricordo quale, proprio sulla magia dei nomi dei luoghi&#8230;).</span></span> Tranne Sperlinga, stanno tutte sopra i 1000 metri di altezza, e dunque nell&#8217;arrivarci si godono strepitose panoramiche – con qualche puntata in mezzo a sperdute colline, da mettere sempre in conto per  possibili deviazioni dovute alle frequentissime frane.</p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;font-weight:normal;">(A tal proposito mi vien da pensare che i cialtroni che stanno cercando di realizzare quella nefandezza sullo stretto dovrebbero prima di tutto dare una risistemata alle strade perennemente franate o alle tratte ferroviarie ottocentesche&#8230;).</p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;font-weight:normal;">Una volta giunto al principiare delle Madonie, punto decisamente a sud verso il cuore più interno della Sicilia. Per farlo evito di prendere l&#8217;autostrada Palermo-Catania (mai strade principali!) e imbocco la Statale 290, una cinquantina di chilometri di buche, frane e tornanti che fanno sperare (e disperare) il malcapitato che non succeda nulla a lui o alla sua automobile – anche perché, tranne qualche mandria di vacche o gregge di pecore sparse qua e là (talvolta sulla carreggiata), non incontro un umano che sia uno&#8230;</p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-style:normal;"><span style="font-weight:normal;">Arrivo finalmente e </span></span><em><span style="font-weight:normal;">siddiuvole</span></em><span style="font-style:normal;"><span style="font-weight:normal;"> a </span></span><span style="font-style:normal;"><strong>Calascibetta</strong></span><span style="font-style:normal;"><span style="font-weight:normal;"> (“Caltascibetta&#8230;Wer Hatte sich aber dieses Anblicks Erfreuen Konnen!” &#8211; </span></span><em><span style="font-weight:normal;">Ma chi poteva pensare a godere tale spettacolo! &#8211; </span></em><span style="font-style:normal;"><span style="font-weight:normal;">come ebbe a scrivere </span></span><span style="font-style:normal;"><strong>Goethe,</strong></span><span style="font-style:normal;"><span style="font-weight:normal;"> il grande amante della Sicilia), città che già avevo ammirato due volte dalla sommità di Enna, ripromettendomi sempre che la volta successiva sarei invece salito sull&#8217;altro colle. Ma per guadagnare la meta finale di questa tappa, devo scendere ancora più a sud e percorrere un breve tratto di strada, costeggiando il lago di Pergusa (che ignoro, visto che mi hanno detto che tutt&#8217;attorno vi è stato costruito un circuito per la corsa delle moto), e raggiungere finalmente Piazza Armerina. A questo punto imbocco una strada di campagna, la percorro per una decina di chilometri in mezzo agli eucalipti e cingo una collina fino al luogo sperduto dove mi fermerò per due notti, il bioagriturismo vegetariano “Il Glicine”: quando l&#8217;avevo scoperto alcuni mesi fa sembrava fatto apposta per me, vediamo ora se l&#8217;aspettativa verrà soddisfatta&#8230;</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;font-weight:normal;" align="center">***</p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;font-weight:normal;">“Il viaggio (diversamente dal turismo) è l&#8217;apertura all&#8217;altro e all&#8217;ignoto, e quindi alla sorpresa. E&#8217; anche disposizione all&#8217;incontro e alla conoscenza. E&#8217; questa la sua bellezza. Tra le tante sorprese di questo viaggio nel cuore della Sicilia (una Sicilia meno battuta, laterale e per lo più trascurata), c&#8217;è anche questo luogo con le belle persone che lo animano. Spero che il mio viaggiare, prima o poi, mi riporti qui”.</p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;font-weight:normal;">Questa la nota che ho scritto sul quaderno contenente gli appunti dei visitatori poco prima di ripartire. E&#8217; stato un vero piacere aver conosciuto due persone come Santi e Yvonne, i gestori buddisti (lui siciliano lei inglese) dell&#8217;agriturismo, e avere cenato e chiacchierato amabilmente per due sere con loro, dei viaggi in India di lei, delle traversate in moto della Sicilia di lui, di libri e concerti, di cibo e animali, del declino etico, politico e culturale di questa specie di nazione, inevitabilmente di Sicilia, ambiente, cura del territorio&#8230;</p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;font-weight:normal;" align="center">***</p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;font-weight:normal;">Oltrepassando <strong>Aidone &#8211; </strong>passaggio obbligato con altro vertiginoso saliscendi (ma val la pena  fermarsi a dare un&#8217;occhiata al Museo archeologico) – dopo pochi chilometri si raggiunge una vallata che fin dall&#8217;epoca neolitica ha via via ospitato insediamenti e culture piuttosto raffinate, per lo meno fino all&#8217;arrivo dei Romani. Da alcuni anni avevo sentito parlare di <strong>Morgantina</strong>, e mi prende il batticuore quando finalmente la intravvedo da lontano: uno dei siti archeologici di epoca ellenistica più importanti della Sicilia (e forse dell&#8217;area magnogreca), anche perché abbandonato alla polvere (e, ahimé, al saccheggio) dei secoli, senza che nessuno vi  si sia insediato successivamente. Morgantina sarebbe potuta essere un gioiello intatto, e comunque è uno dei luoghi più sorprendenti e affascinanti della Sicilia. Nell&#8217;arco dell&#8217;intera mattinata ho contato sì e no una decina di visitatori (in pieno agosto!) &#8211; e non so dire se questo me l&#8217;abbia fatta amare ancora di più.</p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;font-weight:normal;">Al ritorno tocca a <strong>Piazza Armerina</strong>, altra città notevole per sovrapposizione di stili ed epoche (dalla normanna all&#8217;immancabile barocco, dal gotico-catalano all&#8217;aragonese, dal bizantino al neoclassico).</p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;font-weight:normal;">Nel pomeriggio decido di fare una follia: andare a <strong>Mazzarino</strong>, sotto il sole implacabile che fa schizzare la temperatura a 40 gradi – voglio vedere la città famosa per il castello e ora alla ribalta delle cronache agostane a causa della rivolta per la faccenda dell&#8217;ospedale (e nota a me solo per aver dato i natali e il soprannome a un cugino acquisito, ormai morto da un quindicennio, immigrato mezzo secolo fa nella mia Sant&#8217;Angelo di Brolo, baffutissimo e sicilianissimo, molto bravo a giocare a briscola a chiamata, che zoppicava, tartagliava e aspirava tabacco, e che però la sapeva lunga, tanto che ha finito per seppellire tutti quelli che, quando io ero bambino, lo pigliavano per il culo: caro Salvatore Mancuso, detto “Mazzarino”, eccomi finalmente nel tuo irraggiungibile paese). Ci si arriva dopo avere attraversato un&#8217;intera vallata di filari di fichi d&#8217;India, colline dorate a perdita d&#8217;occhio punteggiate di mandorli e ulivi e inframezzate da muri a secco, e quelli che sembrano da lontano i ruderi di due rocche prospicienti – dopo di che si intravvede il poderoso castello e, poco più in là, inerpicata sull&#8217;altopiano, la città.</p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;font-weight:normal;">Al ritorno decido di deviare per una dozzina di chilometri verso una delle stazioni di <em>Philosophiana</em>, l&#8217;antico itinerario Catana-Agrigentum &#8211; come potevo resistere? Alcuni tornanti che prima salgono e poi scendono mi portano nell&#8217;ennesimo avamposto del nulla: <strong>Sofiana</strong>, altro sito archeologico questa volta di epoca romano-bizantina. Naturalmente il cancello è chiuso a chiave, devo accontentarmi di guardare dalle sbarre della recinzione. Non è ben chiaro il motivo del nome così evocativo attribuito a questo tragitto, un motivo in più per indagare&#8230;</p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;font-weight:normal;">L&#8217;ultima tappa me la gioco evitando la visita (obbligata per il turista) ai mosaici della meravigliosa Villa del Casale (tanto l&#8217;ho già vista, e poi potrò sempre tornarci, no?), e optando per una visita (relativamente) approfondita di <strong>Caltagirone</strong> (del cui “stordimento verticale” ho già detto), e per un ulteriore itinerario nella Sicilia interna meno battuta.</p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;font-weight:normal;">(Prima di lasciare Caltagirone, cercando le indicazioni per Grammichele, mi perdo e scopro Villa Patti: una splendida villa ottocentesca, adibita ora a museo delle ville siciliane, quell&#8217;incredibile percorso gattopardesco che potrebbe da solo consentire l&#8217;apertura di scrigni contenenti tesori inestimabili – bisognerebbe qui aprire altri due capitoli: quello del perdersi per scoprire casualmente altri percorsi e itinerari possibili, e quello, più complicato, dei tesori nascosti e inaccessibili delle ville siciliane – viali palmati, giardini, statue, decorazioni, soffitti, dipinti, gioielli, addobbi, mobilii, labirinti potenziali e reali nei quali perdersi&#8230;).</p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;font-weight:normal;">Per farla breve, questo l&#8217;arzigogolato itinerario pomeridiano: <strong>Grammichele</strong>, con la sua immensa piazza esagonale; <strong>Vizzini</strong>, con tutti i luoghi e i percorsi verghiani; <strong>Monterosso Almo</strong>, con le sue splendide chiese; <strong>Chiaramonte Gulfi </strong>(deviazione consigliatami da Santi) in posizione panoramica strabiliante, con le pinete ad annunciarla, i vicoli e le scalinate medievali in cui perdersi – ed un torvo quanto benvenuto temporale ad attendermi&#8230; se non fosse stato per un fulmine abbattutosi a pochi metri dalla mia auto, avrei danzato a lungo sotto la pioggia più desiata e rinfrescante che si possa immaginare!</p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;font-weight:normal;">Punto infine verso il mar Mediterraneo, prendendo per Modica, ma non resisto alla tentazione di fermarmi a <strong>Gerratana</strong>, tappa non prevista (un altro immenso chiesone barocco, con interni azzurri e arancio – ma forse mi confondo con le altre decine di chiese visitate – nel quale stanno facendo delle prove per la festa imminente; quel che però ricordo bene sono le riproduzioni sulle pareti laterali di una serie di strumenti musicali, cosa piuttosto bizzarra quanto originale). Vorrei tagliar fuori Modica, ma la proverbiale inefficienza semiotico-stradale sicula mi costringe a passare per ben due volte dal centro, persino davanti alla cattedrale di San Giorgio (non che mi dispiaccia rivederla per l&#8217;ennesima volta, ma avrei preferito non farlo dal finestrino dell&#8217;automobile surriscaldata). Ritrovo finalmente le indicazioni per <strong>Pozzallo</strong>, dove un caro cugino e la sua fidanzata, amici e amiche mi attendono. Lo chiamo, ma gli dico che la mia priorità è gettarmi nel Mar Mediterraneo: manca un&#8217;ora al tramonto, e, dopo questa lunga traversata della Sicilia interna, non c&#8217;è nulla che desideri di più che bagnarmi e nuotare nelle acque del suo mare più meridionale.</p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;font-weight:normal;">Domani, forse, tornerò a <strong>Noto</strong> a vedere la cattedrale finalmente restaurata, gli incredibili balconi dei suoi palazzi, e poi, magari, passando per le scogliere di Cava d&#8217;Aliga (quelle che spesso si vedono nella straripante serie televisiva del commissario Montalbano), tornerò anche a <strong>Scicli</strong>, la città più bella del mondo a parere di Vittorini, per definitivamente impazzire di fronte ai suoi tesori barocchi e rococò&#8230;</p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;font-weight:normal;" align="center">***</p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;font-weight:normal;">Ebbene, mi chiedo ancora e infine: che cosa è rimasto di tutto ciò? Che cosa è cambiato, in me o nelle terre che ho visitato? Devo forse concludere per l&#8217;inanità del viaggio? Ho imparato qualcosa o è stato tutto inutile? Uno strisciare del mio occhio sulle forme delle cose senza alcun fine – e senza fine? Non è forse pericolosamente vicina, questa sensazione, a quella che tutti i segmenti di viaggio  che compongono la nostra vita – il vero viaggio, quello principale e tortuoso e talvolta inafferrabile – suscita per lo più se non sempre? Posso solo pensare, allora, che la Sicilia (cui sono stato un tempo forzatamente strappato) e il viaggio – questo come tutti – abbiano a che fare con il <em>Nostos</em> evocato da <strong>Novalis</strong> a proposito della filosofia: una nostalgia struggente che altro non è che “desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria”. Lasciare, infine, che la visione della bellezza e il sentire (di cui ho cercato di distillare qui alcune insufficienti gocce) perdurino il più a lungo possibile. E pronunciare le fatidiche parole: forse, un giorno, ritornerò&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[The Princess Bride]]></title>
<link>http://thankyounetflix.wordpress.com/2009/07/14/the-princess-bride/</link>
<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 03:00:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mystery Man</dc:creator>
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<description><![CDATA[PLOT: The narrative of the movie is framed by a scene featuring a boy sick in bed (Fred Savage) and ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[PLOT: The narrative of the movie is framed by a scene featuring a boy sick in bed (Fred Savage) and ]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA["Overwhelming"]]></title>
<link>http://soweird666.wordpress.com/2009/07/05/overwhelming/</link>
<pubDate>Sun, 05 Jul 2009 05:49:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>soweird666</dc:creator>
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<description><![CDATA[When I watched Clean House: The Messiest Home In The Country 3, the show pointed out that the mom sa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>When I watched <em>Clean House: The Messiest Home In The Country 3</em>, the show pointed out that the mom said either that she was overwhelmed or that things were overwhelming constantly.  That made me think of <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Princess_Bride_(film)"><em>The Princess Bride</em></a> because Vizzini always used to say &#8220;Inconceivable!&#8221;  He would always say &#8220;inconceivable&#8221; whenever he was frustrated like how the mom would say overwhelmed or overwhelming.  I thought it was funny because they used a word a lot to describe their frustration.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/1-b7RmmMJeo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/1-b7RmmMJeo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Berlusconi a cena con il nemico.]]></title>
<link>http://controinformazione.wordpress.com/2009/06/27/berlusconi-a-cena-con-il-nemico/</link>
<pubDate>Sat, 27 Jun 2009 13:51:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>elysabetta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Se non puoi vincere il nemico alleati con lui. Sicuramente Berlusconi deve aver pensato a questo det]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#000000;"><strong><span style="color:#ff0000;">Se non puoi vincere </span><span style="color:#ff0000;">il nemico alleati con lui.</span> Sicuramente Berlusconi deve aver pensato a questo detto popolare quando ha deciso di partecipare a una cena in casa del giudice costituzionale Luigi Mazzella. Altri presenti il giudice costituzionale Paolo Maria Napolitano, Angelino Alfano e Carlo Vizzini presidente della commissione affari costituzionali. </strong></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>Viene legittimo, data la qualifica dei partecipanti, pensare che si sia discusso del <span style="color:#ff0000;">Lodo Alfano </span>che  il 6 ottobre sarà giudicato dalla corte costituzionale.Anzi più che discusso: nulla ci vieta di supporre che siano state date precise indicazioni per evitare una seconda bocciatura. Gli interessati, ovviamente, negano. Mazzella replica a Repubblica &#8220;In casa mia invito chi voglio e parlo di quello che voglio&#8221;.</strong></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>Anche a volere essere ingenui e credere che in casa Mazzella non si sia discusso di Lodo Alfano rimane comunque il fatto che i rappresentanti di due istituzioni chiamate a giudicare interessi opposti non dovrebbero incontrarsi segretamente in<span style="color:#ff0000;"> stile P2</span>. Soprattutto se uno dei personaggi oltre che più volte imputato e prescritto é anche, tramite Previti, un noto corruttore di giudici. Nè tantomeno dovrebbero discutere leggi che riguardano la <span style="color:#ff0000;">riorganizzazione della magistratura</span> come sembra essere accaduto.</strong></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>In ogni caso si attende  la decisione della corte costituzionale poi ognuno trarrà le conseguenze.</strong></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>Leggi Anche: <span style="color:#ff0000;"><a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/consulta-la-cena-segreta/2102905&#38;ref=hpsp">Consulta, la cena segreta. Di Peter Gomez</a>.</span></strong></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong> </strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"> </span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Letteronzi: anche oggi Marco Travaglio colpisce duro. Tra le vittime di oggi: Silvio, Gianni Letta e due giudici costituzionali.]]></title>
<link>http://filcusum.wordpress.com/2009/06/27/letteronzi-anche-oggi-marco-travaglio-colpisce-duro-tra-le-vittime-di-oggi-silvio-gianni-letta-e-due-giudici-costituzionali/</link>
<pubDate>Sat, 27 Jun 2009 06:53:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>filcusum</dc:creator>
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<description><![CDATA[Anche oggi Marco Travaglio colpisce duro. Tra le vittime di oggi: Silvio, Gianni Letta e due giudici]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em><img class="alignleft size-full wp-image-2900" title="BERLUSCA NON è UN PAESE PER VECCHI" src="http://filcusum.wordpress.com/files/2009/06/berlusca-non-e-un-paese-per-vecchi.jpg" alt="BERLUSCA NON è UN PAESE PER VECCHI" width="200" height="148" />Anche oggi Marco Travaglio colpisce duro. Tra le vittime di oggi: Silvio, Gianni Letta e due giudici costituzionali.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>LETTERONZI</strong>- <strong>MARCO TRAVAGLIO- L&#8217;UNITA&#8217; &#8211; 27 giugno</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Ha ragione Al Tappone</strong>: bisogna chiudere la bocca ai giornalisti. Anche quando non vogliono prenderlo per i fondelli, provvede la cronaca per loro.</p>
<p style="text-align:justify;">L’altro giorno i quotidiani davano conto della solita dose giornaliera di squillo per<strong> l’Utilizzatore Finale</strong>, e nella pagina seguente annunciavano<br />
che «slitta la legge anti-prostituzione».
</p>
<p style="text-align:justify;">È l’associazione delle notizie che diventa esplosiva.</p>
<p style="text-align:justify;">Giovedì<strong> Gianni Letta</strong> consegnava al <strong>Capo dello Stato</strong> una copia originale della Costituzione.</p>
<p style="text-align:justify;">Ieri <strong>l’Espresso</strong> rivelava che Letta ha partecipato a una cena carbonara col premier e<strong> due giudici costituzionali,</strong> Paolo Napolitano e Luigi Mazzella, a casa di quest’ultimo.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2901" title="AngelinoAlfano" src="http://filcusum.wordpress.com/files/2009/06/angelinoalfano.jpg?w=78" alt="AngelinoAlfano" width="78" height="96" />C’erano anche <strong>l’on. Vizzini</strong>, indagato per corruzione mafiosa e il Guardagingilli<strong> Angelino Jolie.</strong><br />
Agli insigni convenuti Al Tappone ha esposto il <strong>suo progetto di abolire i pubblici ministeri </strong>e sostituirli con «avvocati dell’accusa» scelti nella classe forense e universitaria.</p>
<p style="text-align:justify;">Chi pensasse che i presenti abbiano chiamato l’ambulanza per far visitare<br />
l’eversore resterebbe deluso. Due giorni dopo, scrive l’Espresso, uno dei due giudici costituzionali ha tradotto la geniale trovata in una bozza consegnata<br />
a Palazzo Chigi.
</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Naturalmente i due valuteranno fra breve la costituzionalità del lodo Alfano che regala l’impunità al premier,</strong> ma Mazzella ha già annunciato che non c’è motivo per astenersi, anche se va a cena con Alfano e col premier. <strong>Anzi, proprio per questo.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Quanto a Letta,</strong> si spera vivamente che non metta più piede al <strong>Quirinale</strong>, peggio se con la Costituzione sottobraccio, onde evitare che ne perda qualche articolo per la strada.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[No Man's Land (ratatouille di puttanate)]]></title>
<link>http://setolleratequesto.wordpress.com/2009/06/11/no-mans-land-ratatouille-di-puttanate/</link>
<pubDate>Thu, 11 Jun 2009 12:41:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>oldboy</dc:creator>
<guid>http://setolleratequesto.wordpress.com/2009/06/11/no-mans-land-ratatouille-di-puttanate/</guid>
<description><![CDATA[Ovvero un tranquillo giovedì mattina di stronzate assortite. Talmente assortite che in poche ore que]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ovvero un tranquillo giovedì mattina di stronzate assortite. Talmente assortite che in poche ore quelle che occupano il panorama di questo <em>post</em> sono già <strong>sfumate via</strong> dalle <em>homepage</em> dei quotidiani online, per essere inesorabilmente soppiantate da altre (ancora più potenti, a dire il vero)&#8230;</p>
<p>Sembra una guerra di logoramento, sempre in trincea, sotto il continuo fuoco di sbarrammento delle puttanate (intese sia come i fatti in sé e per sé sia come le rivisitazioni mediatiche di fatti o presunti tali). E intanto il panorama è sempre più desolato, una eterna e devastata terra di nessuno dove imperversano mutanti, sopravvisuti, schegge impazzite, morti viventi, spiriti maligni, disertori divenuti cannibali e chi più ne ha più ne metta&#8230;</p>
<div id="attachment_830" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-830 " style="border:2px solid black;margin-top:5px;margin-bottom:5px;" title="nomansland_abc" src="http://setolleratequesto.wordpress.com/files/2009/06/nomansland_abc.jpg" alt="Niente di nuovo sul fronte occidentale..." width="600" height="375" /><p class="wp-caption-text">Niente di nuovo sul fronte occidentale...</p></div>
<p><em><a href="http://en.wikisource.org/wiki/The_Love_Song_of_J._Alfred_Prufrock" target="_blank">Let us go then, you and I</a>&#8230;</em>:</p>
<h2><span style="color:#a40000;"><strong>A.</strong></span></h2>
<p>La Serracchiani.</p>
<p>Le modalità con cui &#8220;nasce la <em>star</em>&#8221; stanno <a href="http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/partito-democratico-29/partito-democratico-29/partito-democratico-29.html" target="_blank">ampiamente sulle balle</a> agli <em>apparatčik</em><em> </em>del partito.</p>
<p>Mah, in fin dei conti chiunque  con una dotazione minima di capacità retorica avrebbe potuto mandare a fanculo il <em>scégretario</em> e la dirigenza (e, penso, in modo ben più incisivo e &#8220;cattivo&#8221;)&#8230; E poi, quando mi hanno detto che ha 39 anni non ci volevo credere. Io gliene davo, per l&#8217;aspetto, per la voce, per l&#8217;accoratezza da scolaretta, tipo 22&#8230;</p>
<p>Non c&#8217;entra un beneamato nulla ma prima di passare al punto B. devo dire che il nome <em>Debora</em> mi ricorda soprattutto <a href="http://www.youtube.com/watch?v=z8D1MtBBYTQ" target="_blank">questo</a>.</p>
<h2><span style="color:#a40000;"><strong><strong>B.</strong></strong></span></h2>
<p><span style="color:#000000;">Dice che il Letizia si sono <a href="http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-7/padre-noemi/padre-noemi.html" target="_blank">dimenticati di processarlo</a>. Dopo averlo arrestato nel 1993 e rinviato a giudizio nel 1997 per concussione. Santini in paradiso?&#8230; [<em>Enrico IV diceva che Parigi val bene una messa. Quest'uomo che potrebbe dire? e cosa è stato messo e dentro chi/cosa/dove?</em>...]</span><strong><strong><span style="color:#ff0000;"> </span></strong></strong></p>
<h2><span style="color:#a40000;"><strong><strong>C.</strong></strong></span></h2>
<p><span style="color:#000000;">Beppe Grillo, come primo firmatario della proposta di <a href="http://www.senato.it/leg/15/BGT/Schede/Ddliter/29393.htm" target="_blank">legge di iniziativa popolare</a> in materia di riforme elettorali e parlamentari ha discusso la proposta davanti alla Commissione Affari Costituzionali del Senato, a <em>soli</em> due anni dalla raccolta delle firme necessarie&#8230; </span></p>
<p><span style="color:#000000;">Per le <a href="http://www.youtube.com/watch?v=YiBtBlKtanU" target="_blank">espressioni che ha utilizzato</a> Schifani ha espresso &#8220;stupore e rammarico&#8221; e ha detto che &#8220;n</span>on ci si può rivolgere al Parlamento e nello stesso tempo offendere i componenti&#8221;. Che fai allora, per offenderli (o se, a buon diritto, pensi di poterli chiamare in causa) devi farlo solo fuori dal Palazzo? una volta che sei dentro puoi solo leccarli?</p>
<p>Ma non divaghiamo, <span style="color:#000000;">per valutare la liceità dello stupore &#38; rammarico penso sarebbe il caso di:</span></p>
<p style="padding-left:30px;"><span style="color:#000000;">1. dare un&#8217;occhiata alle <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Schifani" target="_blank">note biografiche e a certi tipi di frequentazioni</a>&#8230; Se hai frequentato delinquenti un tempo, anche adesso potrebbero essercene intorno a te, no?</span></p>
<p style="padding-left:30px;"><span style="color:#000000;">2. per un simpatico gioco di coincidenze è di oggi la <a href="http://palermo.repubblica.it/dettaglio/indagini-sul-tesoro-di-ciancimino-vizzini-si-dimette-dallantimafia/1649662" target="_blank">notizia che sono indagati per favoreggiamento della mafia quattro politici siciliani</a>, tra i quali <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Salvatore_Cuffaro#I_procedimenti_giudiziari_penali" target="_blank">Totò &#8220;Cannolo&#8221; Cuffaro</a> (condannato in primo grado a 5 anni) e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Vizzini#Procedimenti_Giudiziari" target="_blank">Carlo Vizzini</a> (prescritto &#8211; tangente Enimont), da lungo tempo membro della Commissione Affari Costituzionali. Si è dimesso dalla Commissione antimafia (non da quella Affari Costituzionali). Forte, eh?<br />
</span></p>
<p><span style="color:#000000;"><em>WTF&#8230;</em></span></p>
<h2><span style="color:#a40000;">Z.</span></h2>
<p><span style="color:#000000;">Infine, il solito ritorno dal campo di battaglia elettorale della fanteria del PD. Il nemico non ha (stra)vinto. Sì, d&#8217;accordo, <em>p</em>api ha sparato numeri grossi e non li ha fatti, e quindi?</span></p>
<p><span style="color:#000000;">Gran festa per i <em>soli </em>7 punti percentuali persi rispetto alle politiche. L&#8217;entusiasmo è tangibile.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">Difatti dicono i bene informati che si stia già profilando la solita vecchia stupida intollerabile e sommamente scoglionante battaglia D&#8217;Alema-Veltroni.</span><strong><strong></strong></strong></p>
<p><span style="color:#a40000;"><strong><strong>[e qui l'autore stramazza. Anche il lettore, temo]</strong></strong></span></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p><em><span style="color:#000000;">Un&#8217;indicazione bibliografica. Per un&#8217;analisi dei fenomeni regressivi del &#8220;teatro&#8221; di guerra moderno vogliate leggervi:</span></em></p>
<ul>
<li><em><span style="color:#000000;">Eric J. Leed, </span></em><span style="color:#000000;">Terra di nessuno</span><em><span style="color:#000000;">, Il Mulino</span></em></li>
<li><span style="color:#ff0000;"><em><span style="color:#000000;">Paul Fussell, </span></em><span style="color:#000000;">La Grande Guerra e la memoria moderna</span><em><span style="color:#000000;">, Il Mulino</span></em></span></li>
</ul>
<p><span style="color:#ff0000;"><em><span style="color:#000000;"><img class="alignright size-full wp-image-683" title="the_end_s" src="http://setolleratequesto.wordpress.com/files/2009/06/the_end_s.jpg" alt="the_end_s" width="20" height="56" /><br />
</span></em></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Siculi Fluenti]]></title>
<link>http://ditufosuononudo.wordpress.com/2009/06/08/siculi-fluenti/</link>
<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 13:18:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>aldoplus79</dc:creator>
<guid>http://ditufosuononudo.wordpress.com/2009/06/08/siculi-fluenti/</guid>
<description><![CDATA[Gorgheggia il Simeto sotto la mole etnea, e sopra, ‘l freddo Alcantara accarezza Randazzo. Il Platan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Gorgheggia il Simeto sotto la mole etnea, e sopra, ‘l freddo Alcantara accarezza Randazzo. Il Platan]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[The Monday Movie - The Princess Bride]]></title>
<link>http://thecathoderaychoob.wordpress.com/2009/04/27/the-monday-movie-the-princess-bride/</link>
<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 19:48:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>The Cathode Ray Choob</dc:creator>
<guid>http://thecathoderaychoob.wordpress.com/2009/04/27/the-monday-movie-the-princess-bride/</guid>
<description><![CDATA[This week&#8217;s memorable  movie scene comes from the cult classic comedy-adventure The Princess B]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;">This week&#8217;s memorable  movie scene comes from the cult classic comedy-adventure <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Princess_Bride_(film)" target="_blank"><em><strong>The Princess Bride</strong></em></a>.</p>
<p style="text-align:left;"><img class="alignright" title="The cover of the first edition of The Princess Bride" src="http://i546.photobucket.com/albums/hh427/thecathoderaychoob/Blog%20Pics/The_Princess_Bride_First_Edition-1.jpg" alt="" width="250" height="391" />The 1987 film, directed by <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Rob_Reiner" target="_blank">Rob Reiner</a> (who also made the likes of <em>This Is Spinal Tap</em>, <em>Misery</em>, <em>Stand By Me</em> and <em>When Harry Met Sally</em>), was scripted by <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/William_Goldman" target="_blank">William Goldman</a> (writer of the scripts for classic movies such as <em>All The President&#8217;s Men</em>, <em>Misery</em>, <em>Marathon Man</em>, <em>The Stepford Wives</em> and <em>Butch Cassidy And The Sundance Kid</em>), based on his 1973 novel of the same name.</p>
<p style="text-align:left;">Good as the film is (and it is very, <em>very</em> good) the novel is even better, and well worth a read.</p>
<p style="text-align:left;">The central conceit of the book is that Goldman claims to be presenting an abridged version of an older work called <em>The Princess Bride</em>, &#8220;A Classic Tale of True Love and High Adventure&#8221; by a author called S. Morgenstern from the fictional European country of Florin. Morgenstern&#8217;s work is described by Goldman as a satire of the excesses of renaissance-era European royalty and, in his introduction, he bemoans the level of boring detail in the original about Florinese history, politics and social etiquette.</p>
<p style="text-align:left;"><img class="aligncenter" title="Westley shows Buttercup his sword" src="http://i546.photobucket.com/albums/hh427/thecathoderaychoob/Blog%20Pics/3080548_std.jpg" alt="" width="340" height="220" /></p>
<p style="text-align:left;">Goldman, therefore, presents what he describes as the &#8220;good-parts version&#8221; of  the novel, frequently interrupting the abridged narrative with asides about the sections he has omitted. He also inserts (fictionalised) autobiographical comments about his own life, in which he reveals that his Florinese father used to read him the story as a child, leaving out the dull bits, which is what prompted him to write his own abridged version.</p>
<p style="text-align:left;">The movie retains a similar framing device, with a present-day grandfather (<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Peter_Falk" target="_blank">Peter Falk</a>) reading the story to his bored grandson (former <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Wonder_Years" target="_blank"><em>The Wonder Years</em></a> star <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Fred_Savage" target="_blank">Fred Savage</a>), who is stuck in his sickbed. Initially sceptical about the romantic nature of the story, the boy is gradually won over both by the story and his grandfather, who he had previously found embarrassing and a bit annoying.</p>
<p style="text-align:left;"><img class="aligncenter" title="Buttercup makes a bit of an effort for the photo but Westley still wears that old black outfit" src="http://i546.photobucket.com/albums/hh427/thecathoderaychoob/Blog%20Pics/9-The-Princess-Bride-1987_imagel-1.jpg" alt="" width="437" height="296" /></p>
<p style="text-align:left;">The story itself is about a farmhand called Westley (<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Cary_Elwes" target="_blank">Cary Elwes</a>) who falls in love with beautiful but spoiled farm-owner&#8217;s daughter, Buttercup (<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Robin_Wright_Penn" target="_blank">Robin Wright</a>).</p>
<p style="text-align:left;">Believing Westley dead when she hears his ship was attacked by pirates after he leaves to seek his fortune so that he may marry her, Buttercup becomes betrothed to a Prince and is then kidnapped by his enemies, apparently as part of a conflict with the neighbouring country of Guilder.</p>
<p style="text-align:left;"><img class="alignright" title="Fazzik, Inigo Montoya and Vizzini" src="http://i546.photobucket.com/albums/hh427/thecathoderaychoob/Blog%20Pics/8-Vizzini-Inigo-Fezzik2Vizzini-I-1.jpg" alt="" width="260" height="346" />That&#8217;s where the scene below fits in the story, as the mysterious, masked Dread Pirate Roberts pursues the three kidnappers to take Buttercup from them for his own, unknown ends. Having defeated two of them &#8211; a giant called Fezzik (<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Andr%C3%A9_the_Giant" target="_blank">Andre The Giant</a>) and master swordsman Inigo Montoya (<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mandy_Patinkin" target="_blank">Mandy Patinkin</a>) &#8211; he catches up with the third, a Sicilian called Vizzini (<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Wallace_Shawn" target="_blank">Wallace Shawn</a>), an arrogant, evil, self-styled criminal mastermind who is waiting for him.</p>
<p style="text-align:left;">In the confrontation that follows, one of them falls victim to one of the classic blunders, the most famous of which, we learn, is never get involved in a land war in Asia (the book, remember, was written in 1973)&#8230;</p>
<p style="text-align:left;"><em>The Princess Bride</em> is a great film (the star-studded cast also includes the likes of Peter Cook, Billy Crystal, Christopher Guest, Carol Kane and Mel Smith) from an even greater book. I highly recommend them both. Enjoy!</p>
<p style="text-align:left;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/SL4c9gCRSKY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/SL4c9gCRSKY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Antimafia Duemila - Ciancimino: ecco chi erano i soci di mio padre]]></title>
<link>http://hovistocosechevoiumani.wordpress.com/2009/03/27/antimafia-duemila-ciancimino-ecco-chi-erano-i-soci-di-mio-padre/</link>
<pubDate>Fri, 27 Mar 2009 20:22:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>maxhki</dc:creator>
<guid>http://hovistocosechevoiumani.wordpress.com/2009/03/27/antimafia-duemila-ciancimino-ecco-chi-erano-i-soci-di-mio-padre/</guid>
<description><![CDATA[Antimafia Duemila &#8211; Ciancimino: ecco chi erano i soci di mio padre. di Silvia Cordella &#8211;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.antimafiaduemila.com/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=14194&#38;Itemid=78">Antimafia Duemila &#8211; Ciancimino: ecco chi erano i soci di mio padre</a>.</p>
<blockquote><p><strong>di Silvia Cordella &#8211; 25 marzo 2009</strong><br />
Sono nomi eccellenti quelli che lunedì sono stati snocciolati in aula da Massimo Ciancimino: “Salvo Lima, Calogero Pumilia, Enzo Zanghì, Pino Blanda, Enzo Cirà  e Carlo Vizzini”, tutti “personaggi – ha detto &#8211; legati alla società del gas di mio padre da vincoli societari” più o meno occulti.</p>
<p>&#8230;</p>
<p>Le rivelazioni di Ciancimino stanno portando dunque a galla una serie di inquietanti retroscena, dalla Trattativa del ’92 alle cointeressenze occulte con don Vito Ciancimino di isospettabili (o quasi) personaggi. Argomenti destinati a turbare i vecchi salotti di Palermo e minare forzieri mai aperti. Ma il figlio dell’ex sindaco di Palermo va ancora oltre, aprendo la porte a una probabilità drammatica. “Qualcuno potrebbe aver ucciso mio padre” ha detto. “Ho sempre avuto mille dubbi. Io ero in Sicilia quando lui morì a Roma… era uscito quella mattina da una clinica per check-up. Aveva visto il suo medico personale. Non c’era niente, era tutto a posto. Cosa accadde nel pomeriggio e la sera nessuno lo sa”. Giovanni Falcone, quando era ancora in vita, aveva cercato di farlo collaborare. Don Vito si rifiutò. Tempo dopo erano tornati alla carica i magistrati della Procura guidata da Giancarlo Caselli, della risposta vi è traccia in un verbale del ’93: “Quando Andreotti sarà condannato anche a un solo giorno, non disperate, verrò io a trovarvi”. Andreotti fu condannato a Perugia per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli il 17 novembre 2002 ma don Vito Ciancimino muore alle 5 di due giorni dopo.<br />
Da quel giorno sono passati molti anni e Massimo Ciancimino muove i suoi primi passi in una tappa processuale che è solo all’inizio.</p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Solidarietà a Grillo]]></title>
<link>http://donnadelterzomillennio.wordpress.com/2009/03/26/beppe-grillo/</link>
<pubDate>Thu, 26 Mar 2009 20:24:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>DonnaDelTerzoMillennio</dc:creator>
<guid>http://donnadelterzomillennio.wordpress.com/2009/03/26/beppe-grillo/</guid>
<description><![CDATA[Ringrazio Luca Ciummo che mi aggiorna costantemente sui post di Beppe Grillo, spero che nel nostro p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#000080;">Ringrazio Luca Ciummo che mi aggiorna costantemente sui post di Beppe Grillo, spero che nel nostro piccolo riusciremo a dare informazione agli italiani, e soprattutto solidarietà a Beppe Grillo impegnato in questa rivoluzione che parte dal basso per cambiare e rinnovare ciò che sta deteriorando il benessere sociale della nostra Italia.</span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#000080;">Io credo che il cambiamento sia necessario, io credo che dobbiamo fare&#8230;.fare qualsiasi gesto, discorso o azione che  faccia comprendere il nostro malcontento. </span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#000080;">Più di qualsiasi altra cosa dobbiamo, ed è un nostro diritto e dovere esprimere e ribellarci a coloro i quali tutelano i loro interessi piuttosto che i nostri!</span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#000080;">La parola &#8220;Politica&#8221;, mi fa rabbrividire&#8230; la parola &#8220;Politici&#8221;, mi fa venire la nausea&#8230;. eppure non posso restare in silenzio, sono una donna, una mamma ed una lavoratrice italiana alla quale non viene fornita l&#8217;informazione della reale situazione socio-economica-politica della nazione in cui vivo.</span></h3>
<h2><span style="color:#000080;">DIFFONDETE QUESTO MESSAGGIO LORO NON MOLLERANNO MAI NOI NEMMENO</span>.</h2>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;"> Molti si chiedono:&#8221;Dov&#8217;è andato Grillo?&#8221;. Io sono sempre qui, un post al giorno. </span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Nel 2009 sono stato a Piazza Farnese insieme ai familiari delle vittime di mafia. A Chiaiano contro l&#8217;apertura della discarica. A Firenze per il convegno nazionale delle Liste Civiche a Cinque Stelle. A Parma per testimoniare sulla Parmalat. Il primo di aprile, un giorno adatto, sarò a Bruxelles al Parlamento Europeo per spiegare la totale mancanza di controlli nel sistema bancario italiano. Chi si chiede dov&#8217;è Grillo è plagiato da Raiset. Non sa di vivere dentro una Matrix all&#8217;amatriciana dello psiconano. Tutto ciò che non sapete è vero. </span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Ieri il Corriere della Sera ha dedicato una pagina intera al piduista Cicchitto, vita, pensiero e opere con elogio finale del latitante Bottino Craxi. Il Corriere della Sera sta perdendo copie, pubblicità, lettori. Gli rimane il governo con i soldi pubblici, è il Corriere della P2, come ai bei tempi di Tassan Din e di Rizzoli. L&#8217;informazione è l&#8217;ultima carta che possono giocare PDL e PDmenoelle. Stanno studiando ogni possibilità per chiudere la Rete. </span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Si dice che lo psiconano sia interessato alla dorsale Telecom per mettere le mani su Internet. Se passa la legge D&#8217;Alia il ministero degli Interni potrà chiudere ogni sito, ogni blog senza una sentenza della magistratura. In questi giorni si stanno formando le Liste Civiche a Cinque Stelle certificate dal blog: sarà sufficiente inserire un consigliere in un Comune per far saltare tutti gli equilibri paramafiosi.</span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;"> Per comunicare con i cittadini, da qui alle elezioni amministrative il blog sosterrà tutte le liste civiche che si presenteranno. Pubblicherà filmati, interviste, denunce che arriveranno dalle Liste Civiche. </span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Le province vanno abolite, sono una sovrastruttura inutile dei partiti, non sosterrò nessuna lista per le provinciali. A giugno ci sono le elezioni europee. Io ho deciso di appoggiare due persone che si presenteranno come indipendenti con Antonio Di Pietro: Luigi De Magistris e Sonia Alfano. Due persone che appartengono alla storia di questo movimento. </span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Non c&#8217;è nessuna alleanza elettorale, ma la speranza che due persone per bene che rispondono solo alla loro coscienza ci rappresentino a Bruxelles.</span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;"> Ma lo sapete che Vizzini, capo della commissione del Senato che deve discutere la proposta di legge Parlamento Pulito, ha ricevuto un pacco con una testa di vitello con dentro una pallottola. Pochi ne hanno parlato, strano&#8230;. avrebbe dovuto essere una notizia da prima pagina.</span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;"> A Vizzini dò la mia sincera solidarietà, ma rinnovo anche la mia promessa. Se la legge non verrà discussa e non approderà in Senato verrò a Roma entro la fine della primavera. L&#8217;invito sarà esteso anche ai 350.000 firmatari della legge.</span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;"> Non so se vi rendete conto, ma in Parlamento ci sono ancora 18 condannati in via definitiva e settanta tra prescritti e condannati in primo e secondo grado.Due di questi in primo grado e a molti anni di carcere per contiguità con la mafia. Loro non molleranno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.</span></h3>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Passaparola - Strane cose a Palermo]]></title>
<link>http://vocidissonanti.wordpress.com/2009/03/17/passaparola-strane-cose-a-palermo/</link>
<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 22:52:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>gpvoice</dc:creator>
<guid>http://vocidissonanti.wordpress.com/2009/03/17/passaparola-strane-cose-a-palermo/</guid>
<description><![CDATA[Nel passaparola di lunedì interessanti chiarimenti sulla vicenda del consulente informato Gioacchino]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Nel passaparola di lunedì interessanti chiarimenti sulla vicenda del consulente informato Gioacchino Genchi. Buona visione.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/-wGs_nzWe8c&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/-wGs_nzWe8c&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Strane cose a Palermo]]></title>
<link>http://nalya.wordpress.com/2009/03/16/strane-cose-a-palermo/</link>
<pubDate>Mon, 16 Mar 2009 10:07:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>nalya</dc:creator>
<guid>http://nalya.wordpress.com/2009/03/16/strane-cose-a-palermo/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/-wGs_nzWe8c&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/-wGs_nzWe8c&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ciancimino Jr. accusa Vizzini di riciclaggio. Il senatore del Pdl querela]]></title>
<link>http://hovistocosechevoiumani.wordpress.com/2009/03/14/ciancimino-jr-accusa-vizzini-di-riciclaggio-il-senatore-del-pdl-querela/</link>
<pubDate>Sat, 14 Mar 2009 14:02:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>maxhki</dc:creator>
<guid>http://hovistocosechevoiumani.wordpress.com/2009/03/14/ciancimino-jr-accusa-vizzini-di-riciclaggio-il-senatore-del-pdl-querela/</guid>
<description><![CDATA[Aggiornamento: ciancimino smentisce la notizia: Da http://www.antimafiaduemila.com/index.php?option=]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Aggiornamento: ciancimino smentisce la notizia:</p>
<p>Da <a href="http://www.antimafiaduemila.com/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=13866&#38;Itemid=48">http://www.antimafiaduemila.com/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=13866&#38;Itemid=48</a>:</p>
<blockquote><p>Mafia: Ciancimino, notizia non corrisponde a mie dichiarazioni</p>
<p>14 marzo 2009<br />
Palermo. &#8220;Tutto quello che leggo non corrisponde ai miei colloqui con i magistrati&#8221;.</p>
<p>Lo dice Massimo Ciancimino in una intervista alla TgR Rai, a proposito di quanto riportato oggi da La Repubblica in cui si afferma che il senatore Carlo Vizzini è indagato in base ad alcune sue dichiarazioni, come pure il deputato Saverio Romano (Udc). &#8220;Avrò scambiato qualche battuta con l&#8217;onorevole Romano &#8211; aggiunge Ciancimino &#8211; ma con Vizzini no&#8221;. Al figlio dell&#8217;ex sindaco mafioso di Palermo il giornalista chiede se nei suoi interrogatori con la procura di Palermo ha parlato di coinvolgimento di &#8220;colletti bianchi&#8221;, e Massimo Ciancimino risponde: &#8220;Si è parlato anche di questo, ma non nei termini che ho letto sul giornale&#8221;.</p>
<p>ANSA</p></blockquote>
<p>La notizia originale era <a href="http://www.antimafiaduemila.com/content/view/13860/48/">http://www.antimafiaduemila.com/content/view/13860/48/</a>:</p>
<blockquote><p>
Palermo. Le gravi accuse del figlio di don Vito fanno tremare la citta&#8217;</p>
<p>di Alessandra Ziniti &#8211; 14 marzo 2009</p>
<p>Palermo, Ciancimino jr accusa il senatore Pdl e Saverio Romano, deputato Udc. Ora indagati<br />
Dice di se stesso: &#8220;L&#8217;unica cosa che mi ha trasmesso papà è la correttezza&#8221;</p>
<p>Viaggiava su e giù tra Palermo e Roma con valigette piene di banconote e distribuiva ai politici: 900 mila euro a Carlo Vizzini, 100 mila a Saverio Romano. Massimo Ciancimino accusa e si autoaccusa e i primi nomi eccellenti finiscono, insieme al suo, nel registro degli indagati della Procura di Palermo sulla scorta delle dichiarazioni del figlio dell´ex sindaco che da mesi collabora con i pm della Dda nell´ambito di un´inchiesta, condotta dal sostituto Nino Di Matteo e dall´aggiunto Antonio Ingroia, che ha preso le mosse dalla cosiddetta &#8220;trattativa&#8221; fra Stato e mafia subito dopo le stragi del´92.<br />
Di Carlo Vizzini, senatore del Pdl, presidente della commissione Affari costituzionali e componente della commissione Antimafia, Ciancimino parla come di una sorta di socio occulto della Sirco Fingas, la società attraverso la quale il figlio dell´ex sindaco avrebbe riciclato una parte dell´ingente patrimonio occultato dal padre. Di Saverio Romano, deputato e segretario dell´Udc siciliana, racconta invece di un sostanzioso contributo ricevuto quando era sottosegretario al Lavoro del precedente governo Berlusconi. Soldi che Massimo Ciancimino, già condannato in primo grado a cinque anni e otto mesi, afferma di aver consegnato personalmente ai due parlamentari.<br />
Eccolo «il progredire di delicatissime indagini sulle relazioni esterne di Cosa nostra», richiamato proprio qualche giorno fa dai magistrati di Palermo nel documento di solidarietà al procuratore Messineo dopo la pubblicazione su Repubblica di alcuni articoli sulle inchieste di mafia in cui è coinvolto il cognato di Messineo, l´imprenditore Sergio Sacco.<br />
Indagini, quelle sulle relazioni esterne di Cosa nostra, alle quali oltre a Massimo Ciancimino, da qualche settimana, sta fornendo il suo contributo anche il tributarista Gianni Lapis, l´uomo al quale il vecchio don Vito avrebbe affidato la gestione del suo patrimonio insieme all´avvocato romano Giorgio Ghiron. Erano loro a gestire il conto &#8220;Mignon&#8221;, con quei 27 milioni di euro, provento del lucroso affare del gas al quale Carlo Vizzini, secondo quanto racconta Ciancimino, sarebbe stato personalmente interessato insieme ad altri insospettabili, soci occulti o meno del gruppo Sirco, (nel quale sarebbero appunto finiti i soldi di Don Vito) poi venduto agli spagnoli. La &#8220;quota&#8221; di Vizzini sarebbe stata di novecentomila euro. Denaro che Ciancimino jr. racconta di aver personalmente consegnato nel 2004 al parlamentare in due tranche, una da 500 mila a Roma e una da 400 mila a Palermo. A disporre la cifra in favore di Vizzini sarebbe stato Lapis,<br />
&#8220;amministratore&#8221; di quel conto del quale, solo nei mesi scorsi, Ciancimino ha ammesso di essere il reale intestatario di sette dei ventisette milioni di euro.<br />
E sempre Lapis, secondo le accuse di Ciancimino, avrebbe poi disposto un contributo di 100mila euro nei confronti dell´ex sottosegretario al Lavoro Saverio Romano, già indagato dalla Procura di Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa in un´inchiesta riaperta in seguito alle dichiarazioni del pentito Francesco Campanella.</p>
<p>Tratto da: la Repubblica
</p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Commedia "Da i' Paradiso .. all'improvviso" in scena a Capalle il 7-8 marzo 2009]]></title>
<link>http://campibisenzio.wordpress.com/2009/03/07/commedia-da-i-paradiso-allimprovviso-in-scena-a-capalle-il-7-8-marzo-2009/</link>
<pubDate>Sat, 07 Mar 2009 15:58:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>campibisenzio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il Gruppo &#8220;Teatrando, ovvero.. un pò sul serio.. un pò scherzando&#8221; presenta per questa s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Il Gruppo &#8220;<strong>Teatrando, ovvero.. un pò sul serio.. un pò scherzando</strong>&#8221; presenta per questa sera <strong>7 marzo</strong> e per domani sera <strong>8 marzo</strong>, la commedia in tre atti &#8220;<strong>Da i&#8217; Paradiso all&#8217;improvviso</strong>&#8220;, in vernacolo fiorentino, presso il Teatro Juventus di Capalle (in Piazza della Chiesa) alle <strong>ore 21.15</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Personaggi ed interpreti : Gioacchino Cammelli: <em>Mario Cocci</em>, Armida Cammelli: <em>Clarissa Guerrini</em>, Oreste: <em>Paolo Ciampolini</em>, Cesira: <em>Sara Grassi</em>, Tosca: <em>Letizia Vizzini</em>, Adelmo Cianchi: <em>Gabriele Martini</em>, Pia: <em>Giada Biagini</em>, Angiolina <em>Chiara Ceccarelli</em>, Succhiello: <em>Andrea Martini</em>, Giulia: <em>Irene Fratini</em>, Rosetta: <em>Irene Libero</em>, Teresina: <em>Valentina Megna</em>.</p>
<p>Regia di Miranda Grossi, Ivana Fiorita e Paolo Staltari</p>
<p><strong>Il ricavato dello spettacolo sarà devoluto alla Parrocchia di Capalle.</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sì del senato a emendamenti per domiciliari vietati agli stupratori e per il gratuito patrocinio per le vittime]]></title>
<link>http://fazioso.wordpress.com/2009/02/04/si-del-senato-a-emendamenti-per-domiciliari-vietati-agli-stupratori-e-per-il-gratuito-patrocinio-per-le-vittime/</link>
<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 19:36:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>fazioso</dc:creator>
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<description><![CDATA[IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E&#8217; http://www.ilfazioso.com Imp]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2><strong><span style="color:#ff0000;">IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE</span></strong></h2>
<h2><strong><span style="color:#ff0000;"> IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E&#8217; <a href="http://www.ilfazioso.com">http://www.ilfazioso.com</a></span></strong></h2>
<p>Importanti novità al ddl sicurezza in discussione al senato (e che si preannuncia veramente ottimo nel complesso).</p>
<p>Oggi un emendamento della Lega <a href="http://www.dire.it/HOME/giro_di.php?c=18238&#38;m=3&#38;l=it">è stato approvato a maggioranza</a></p>
<blockquote><p>Giro di vite contro gli autori di stupri e violenza sessuale. L&#8217;aula del Senato ha approvato l&#8217;emendamento della Lega Nord al disegno di legge sulla sicurezza che impedisce la concessione degli arresti domiciliari, così come dei benefici di pena, ai criminali. <strong>L&#8217;emendamento stabilisce anche l&#8217;arresto in flagranza per chi compie violenza sessuale, violenza sui minori e violenza sessuale di gruppo. I violentatori saranno quindi tenuti in carcere e non potranno usufruire di altri benefici della legge Gozzini come l&#8217;affidamento in prova ai servizi sociali, il regime di semiliberta, i permessi premio e la liberazione anticipata.</strong> In pratica, come gia&#8217; e&#8217; previsto per i reati di mafia, anche per chi stupra ci sarà l&#8217;obbligo della custodia cautelare in carcere.</p></blockquote>
<p>Mentre a firma PDL è stato votato l&#8217;emendamento per il patrocinio gratuito alle vittime di violenze</p>
<blockquote><p>L&#8217;aula del Senato ha poi approvato anche l&#8217;emendamento dei relatori al ddl sicurezza, Carlo Vizzini e Filippo Berselli, che prevede <strong>il gratuito patrocinio dello Stato alle vittime di violenza sessuale, violenza minorile e violenza sessuale di gruppo indipendentemente dalle loro condizioni economiche.</strong></p></blockquote>
<p>Ottimi questi interventi del governo, giusta risposta a certe libertà di interpretazione dei magistrati e agli eventi dell&#8217;ultimo periodo.</p>
<p><strong>Vota quest&#8217;articolo su <a href="http://oknotizie.alice.it/ilfazioso">OK Notizie</a>, su <a href="http://fai.informazione.it/userna.aspx?u=fazioso">Fai Informazione</a> e su <a href="http://www.wikio.it/vote?http://fazioso.wordpress.com/2009/02/04/si-del-senato-a-emendamenti-per-domiciliari-vietati-agli-stupratori-e-per-il-gratuito-patrocinio-per-le-vittime/">Wikio</a></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mafia, inasprito il 41bis sul regime di detenzione]]></title>
<link>http://fazioso.wordpress.com/2009/02/04/mafia-inasprito-il-41bis-sul-regime-di-detenzione/</link>
<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 17:42:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>fazioso</dc:creator>
<guid>http://fazioso.wordpress.com/2009/02/04/mafia-inasprito-il-41bis-sul-regime-di-detenzione/</guid>
<description><![CDATA[IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E&#8217; http://www.ilfazioso.com Nov]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2><strong><span style="color:#ff0000;">IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE</span></strong></h2>
<h2><strong><span style="color:#ff0000;"> IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E&#8217; <a href="http://www.ilfazioso.com">http://www.ilfazioso.com</a></span></strong></h2>
<p>Novità dal Senato dove oggi è stato votato l&#8217;articolo 34 del ddl sicurezza&#8230;..</p>
<h2><strong><span style="color:#ff0000;">PER CONTINUARE A LEGGERE QUESTO ARTICOLO, CLICCA</span> <a href="http://www.ilfazioso.com/mafia-inasprito-il-41bis-sul-regime-di-detenzione.html">QUI</a></strong></h2>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ancora mafia]]></title>
<link>http://santagatando.wordpress.com/2009/02/04/ancora-mafia-2/</link>
<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 15:35:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>Francesco Lazzara</dc:creator>
<guid>http://santagatando.wordpress.com/2009/02/04/ancora-mafia-2/</guid>
<description><![CDATA[Oggi, con 249 voti a favore, 5 contrari e 14 astenuti il Senato ha approvato l&#8217;articolo 34 del]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Oggi, con 249 voti a favore, 5 contrari e 14 astenuti il Senato ha approvato l&#8217;articolo 34 del]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Berlusconi: "Se esce una mia telefonata cambio paese!"]]></title>
<link>http://pausacafe.wordpress.com/2008/12/28/berlusconi-se-esce-una-mia-telefonata-cambio-paese/</link>
<pubDate>Sun, 28 Dec 2008 14:36:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>fb23</dc:creator>
<guid>http://pausacafe.wordpress.com/2008/12/28/berlusconi-se-esce-una-mia-telefonata-cambio-paese/</guid>
<description><![CDATA[Vi prego&#8230;è il momento giusto&#8230;APPROFITTIAMONE! Queste occasioni non vanno buttate al vent]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone" title="Bossi Berlusconi" src="http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/politica/giustizia-5/prima-federalismo/lapr_14664403_33080.jpg" alt="" width="230" height="296" /></p>
<p><em><strong>Vi prego&#8230;è il momento giusto&#8230;APPROFITTIAMONE!</strong></em></p>
<p><em><strong>Queste occasioni non vanno buttate al vento.</strong></em></p>
<p><em><strong>Get up, stand up!</strong></em></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/5zTxUxFjLB0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/5zTxUxFjLB0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>[da <em>beppegrillo.it</em>][...]Una finta democrazia non è più sufficiente a chi sta attuando in modo scientifico i piani della P2. Ora vuole una vera dittatura. Li abbiamo sottovalutati, credevamo che avessero un limite. Non lo hanno. Sono i nostri dipendenti e sono diventati i nostri padroni. Dei cialtroni, ma con un <strong>immenso istinto di sopravvivenza</strong>, il loro per il momento è più forte del nostro. Ci tengono ancora in coma mediatico assistito grazie ai ai giornali (finanziati da noi) e all&#8217;occupazione delle televisioni.<br />
Il risveglio sarà duro e quando Testa d&#8217;Afalto dice &#8220;<em>il 2009 PER QUANTO MI RIGUARDA sarà terribile</em>&#8220;, forse pensa a sè stesso. Il 16 dicembre 1944 <strong>Mussolini</strong> si recò al <strong>Teatro Lirico</strong> a Milano. L&#8217;Italia era distrutta dalla guerra a causa sua, ma i milanesi gli riservarono un&#8217;accoglienza trionfale. Pochi mesi dopo a Piazzale Loreto avevano cambiato idea.<br />
Una sola riforma è necessaria in Italia: la <strong>Riforma della Politica</strong>. I nostri rappresentanti non possono essere al di sopra della legge. In Commissione al Senato sono ferme da mesi le firme di 350.000 italiani onesti per la <strong>legge popolare Parlamento Pulito</strong>. Non vengono prese in esame da <strong>Vizzini</strong>, il presidente della Commissione, del PDL. Il suo capo non lo permette. Il PDmenoelle dei D&#8217;Alema e di Cicciolino Veltroni neppure.<br />
Ogni tanto ci penso e non capisco. Perchè proprio a noi? Di quale delitto ci siamo macchiati come popolo per avere dei politici di questo livello? E per quanto ancora?[...]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[KBC: Day 2]]></title>
<link>http://melissablue13.wordpress.com/2008/10/20/kbc-day-2/</link>
<pubDate>Mon, 20 Oct 2008 13:49:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Melissa Blue</dc:creator>
<guid>http://melissablue13.wordpress.com/2008/10/20/kbc-day-2/</guid>
<description><![CDATA[Vizzini: “Have you ever heard of Plato, Aristole, Socrates?” Westley: “Yes.” Vizzini: “Morons.” “Tru]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Vizzini: “Have you ever heard of Plato, Aristole, Socrates?”<br />
Westley: “Yes.”<br />
Vizzini: “Morons.”</p>
<p>“Truly, you have a dizzying intellect.”<br />
~Westley</p>
<p>First the answers:</p>
<p>Cary Elwes was injured during the making of the movie.<br />
5 years passed before Buttercup and Westley met again.</p>
<p>Driver gets kudos for knowing Andre the Giant had a chronic back problem. Kristy I had to do research on your answer, but no Mandy was not injured.  I know, you know me, so yes you can hurt yourself laughing, but you&#8217;ll never end up in E.R. (I hope)</p>
<p>Don&#8217;t worry about missing a day. You still have time. I&#8217;ll be keeping a spreadsheet of points and who has them. Yes, me, with a spreadsheet.</p>
<p>*******<br />
Question worth 4pts: What is the name of the poison Westley uses to defeat Vizzini in The Battle of Wits scene?</p>
<p>Question worth 1pt: Where is the poison&#8217;s origin?</p>
<p>********</p>
<p>Best of luck.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Programma]]></title>
<link>http://tourverga.wordpress.com/2008/09/18/programma/</link>
<pubDate>Thu, 18 Sep 2008 12:08:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>tourverga</dc:creator>
<guid>http://tourverga.wordpress.com/2008/09/18/programma/</guid>
<description><![CDATA[Mattino: arrivo a Vizzini, città che ha dato i natali a Giovanni Verga. Incontro con la nostra guida]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#993366;">Mattino</span>: arrivo a <span style="color:#993366;">Vizzini,</span> città che ha dato i natali a Giovanni Verga. Incontro con la nostra guida e passeggiata all&#8217;interno del <span style="color:#993366;">centro storico</span> e delle viuzze medievali con assistenza culturale  al percorso letterario verghiano; conclusione del percorso all&#8217;osteria <span style="color:#993366;">Gna&#8217; Nunzia</span> (<span style="color:#993366;">Cavalleria Rusticana</span>).</p>
<p><span style="color:#993366;">Pranzo</span> in ristorante convenzionato (antipasto rustico: grigliata mista di ortaggi, salumi locali, formaggi di produzione locale e degustazione di ricotta fresca; primo piatto: cavatieddi caserecci in sugo di maiale o alla ricotta e gnocchetti di finocchio selvatico; secondo piatto: grigliata mista; contorno: patate al forno o patatine fritte o insalata mista; bevanda: vino locale e acqua minerale).</p>
<p>Nel <span style="color:#993366;">pomeriggio</span> trasferimento nella <span style="color:#993366;">Riviera dei Ciclopi</span> con <span style="color:#993366;">intrattenimento culturale</span> (citazioni di alcuni passi de <span style="color:#993366;">I Malavoglia</span>) e possibilità a scelta di visitare la <span style="color:#993366;">Casa del Nespolo</span> o il <span style="color:#993366;">Castello di Aci</span> o la <span style="color:#993366;">Casa museo</span> di Verga a Catania.</p>
<p>Costo a persona <span style="color:#993366;">Euro 42</span>. Inclusi trasporto, visite guidate a Vizzini, pranzo in ristorante e ingressi alla Casa del Nespolo o Castello di Aci o Casa Verga a Catania, intrattenimento culturale. Riduzioni a partire da 4 pax. Sconti per gruppi. Bambini fino a 8 anni <span style="color:#993366;">Euro 20</span>.</p>
<p>Per gruppi di almeno 50 pax drammatizzazioni teatrali con coinvolgimento del pubblico per le strade di Vizzini.</p>
<p>Per info contattateci allo 095.274470 o 347.9330868 o via email elleciturismo@tiscali</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://tourverga.wordpress.com/files/2008/09/centro.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7" title="centro" src="http://tourverga.wordpress.com/files/2008/09/centro.jpg?w=241" alt="" width="241" height="300" /></a></p>
<p style="text-align:center;">Il centro di Acitrezza</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://tourverga.wordpress.com/files/2008/09/faraglione.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-8" title="faraglione" src="http://tourverga.wordpress.com/files/2008/09/faraglione.jpg?w=300" alt="" width="300" height="214" /></a></p>
<p style="text-align:center;">I faraglioni di Acitrezza</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://tourverga.wordpress.com/files/2008/09/giovanni-verga.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9" title="giovanni-verga" src="http://tourverga.wordpress.com/files/2008/09/giovanni-verga.jpg" alt="" width="153" height="211" /></a></p>
<p style="text-align:center;">Giovanni Verga</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["You rush a miracle man, you get rotten miracles."]]></title>
<link>http://advicefromuncleted.wordpress.com/2008/09/16/you-rush-a-miracle-man-you-get-rotten-miracles/</link>
<pubDate>Tue, 16 Sep 2008 18:20:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Theo</dc:creator>
<guid>http://advicefromuncleted.wordpress.com/2008/09/16/you-rush-a-miracle-man-you-get-rotten-miracles/</guid>
<description><![CDATA[&quot;Have fun becoming a cultural touchstone!&quot; &quot;Do you think Cary Elwes will ever get out]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_251" class="wp-caption alignnone" style="width: 377px"><a href="http://advicefromuncleted.files.wordpress.com/2008/09/pbride15.jpg"><img class="size-medium wp-image-251" title="pbride15" src="http://advicefromuncleted.wordpress.com/files/2008/09/pbride15.jpg?w=300" alt="&#34;Have fun becoming a cultural touchstone!&#34; &#34;Do you think Cary Elwes will ever get out from under this film?&#34; &#34;It would take a miracle.&#34;" width="367" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">&#34;Have fun becoming a cultural touchstone!&#34; &#34;Do you think Cary Elwes will ever get out from under this film?&#34; &#34;It would take a miracle.&#34;</p></div>
<blockquote><p><strong>Dear Uncle Ted,</strong></p>
<p><strong>What&#8217;s your favorite line from <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Princess_Bride_(film)" target="_blank">The Princess Bride</a>?</strong></p>
<p><strong>- I.M., Arabella, Castile-La Mancha</strong></p></blockquote>
<p>Dear IM &#8211; You ask the impossible. People have been arguing this point for the last twenty-one years. This question is old enough to go into a bar and get into a drunken argument about itself. Asking me to choose one great bit out of this movie is like trying to pick a self-righteous jackass out of a Nader rally. I mean, we&#8217;ve got:</p>
<blockquote><p><em>&#8220;She doesn&#8217;t get eaten by the eels at this time.&#8221;</em></p></blockquote>
<p>or</p>
<blockquote><p><em>&#8220;You can die too for all I care!&#8221; </em></p></blockquote>
<p>or</p>
<blockquote><p><em><strong>&#8220;</strong>Why do you wear a mask? Were you burned by acid, or something like that?&#8217;<br />
<strong>&#8220;</strong>Oh no, it&#8217;s just that they&#8217;re terribly comfortable. I think everyone will be wearing them in the future.&#8221; </em></p></blockquote>
<p>or</p>
<blockquote><p><em><strong>&#8220;</strong>You just wiggled your finger. That&#8217;s wonderful!&#8221;<br />
<strong>&#8220;</strong>I&#8217;ve always been a quick healer.&#8221;</em></p></blockquote>
<p>I&#8217;ve always been a fan of:</p>
<blockquote><p><em>&#8220;You keep using that word. I do not think it means what you think it means.&#8221; </em></p></blockquote>
<p>and</p>
<blockquote><p><em>&#8220;We are men of action. Lies do not become us.&#8221;</em></p></blockquote>
<p>and</p>
<blockquote><p><em>&#8220;Do you want me to send you back to where you were? Unemployed! In Greenland!&#8221;</em></p></blockquote>
<p>AND</p>
<blockquote><p><em><strong>&#8220;</strong>Go away or I&#8217;ll call the Brute Squad.&#8221;<br />
<strong>&#8220;</strong>I&#8217;m on the Brute Squad.&#8221;<br />
<strong>&#8220;</strong>You ARE the Brute Squad.&#8221;</em></p></blockquote>
<p>But I have to agree with my friend <a href="http://izzyneis.wordpress.com/" target="_blank">Whiskey Eileen</a>, who puts this up for consideration:</p>
<blockquote><p><em>&#8220;We face each other as God intended. Sportsmanlike. No tricks, no weapons, skill against skill alone.&#8221;<br />
&#8220;You mean, you&#8217;ll put down your rock and I&#8217;ll put down my sword, and we&#8217;ll try and kill each other like civilized people?&#8221;</em></p></blockquote>
<p>And then, of course, immediately afterwards:</p>
<blockquote><p><em>&#8220;It&#8217;s not my fault being the biggest and the strongest. I don&#8217;t even exercise.&#8221; </em></p></blockquote>
<p>and</p>
<blockquote><p><em>&#8220;Ev-we-body Moooooooooooooooove!&#8221;</em></p></blockquote>
<p>and</p>
<blockquote><p><em>&#8220;Your true love lives! And you marry another. True Love </em><em>saved her in the Fire Swamp, and she treated it like garbage. And that&#8217;s what she is, the Queen of Refuse. So bow down to her if you want, bow to her! Bow to the Queen of Slime, the Queen of Filth, the Queen of Putrescence. Boo. Boo. Rubbish. Filth. Slime. Muck. BOO. BOO. BOO!&#8221;</em></p></blockquote>
<p>and, of COURSE:</p>
<blockquote><p><em>&#8220;Drop. Your. Sword.&#8221; </em></p></blockquote>
<p>But in a way, this argument is beside the point. Because you already know the answer, IM. And so does Whiskey Eileen. The fact is: <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mandy_Patinkin" target="_blank">Mandy Patinkin</a> will die one day, and the first line from his obit will <em>not</em> read &#8220;Mandy Patinkin, esteemed film, television and stage actor and performer, succumbed to excessive awesomeness at the age of too soon.&#8221;</p>
<p>It will say &#8211; well &#8211; you don&#8217;t need to see it here, do you?</p>
<p>And in a way, I think what comes <em>after</em> Inigo finally gets to say it to the man he&#8217;s been meaning to say it to is even better:</p>
<blockquote><p>&#8220;Offer me money.&#8221;<br />
&#8220;Yes!&#8221;<br />
&#8220;Power too promise that!&#8221;<br />
&#8220;All that I have and more. Please.&#8221;<br />
&#8220;Offer me everything I ask for.&#8221;<br />
&#8220;Anything you want.&#8221;<br />
&#8220;I want my father back, you son of a bitch.&#8221;</p></blockquote>
<p>I&#8217;m gonna add that to my Netflix queue <em><strong>right now</strong></em>, IM.</p>
<p>-Unk.</p>
<p>P.S. William Goldman is a PIMP. All the President&#8217;s Men, Butch Cassidy, Marathon Man AND The Princess Bride. P to the I to the M to the motherf*cking P.</p>
<p>P.P.S. R.I.P., Andre the Giant.</p>
<p>P.P.P.S. Oh, fine.</p>
<div id="attachment_252" class="wp-caption alignnone" style="width: 460px"><a href="http://www.javiquil.com/?p=188"><img class="size-full wp-image-252" title="inigomontoya" src="http://advicefromuncleted.wordpress.com/files/2008/09/inigomontoya.jpg" alt="I can't take credit for this cleverness. Thank you, internet." width="450" height="297" /></a><p class="wp-caption-text">I can&#39;t take credit for this cleverness. Thank you, internet.</p></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
