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	<title>webnews &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/webnews/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "webnews"</description>
	<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 16:24:56 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[The Best Social Bookmarking Sites ]]></title>
<link>http://hikiculture.wordpress.com/2009/11/24/the-best-social-bookmarking-sites/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 23:39:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>HikiCulture</dc:creator>
<guid>http://hikiculture.wordpress.com/2009/11/24/the-best-social-bookmarking-sites/</guid>
<description><![CDATA[Here are the best social bookmarking sites (IMO): JumpTags SimpyMister WongYigg YooLinkCare2Sqworl R]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-family:georgia,serif;">Here are the best social bookmarking sites (IMO):</span>
<p /><span style="font-family:georgia,serif;">JumpTags</span><br style="font-family:georgia,serif;" /> <span style="font-family:georgia,serif;">Simpy</span><br style="font-family:georgia,serif;" /><span style="font-family:georgia,serif;">Mister Wong</span><br style="font-family:georgia,serif;" /><span style="font-family:georgia,serif;">Yigg</span><br style="font-family:georgia,serif;" /> <span style="font-family:georgia,serif;"> YooLink</span><br style="font-family:georgia,serif;" /><span style="font-family:georgia,serif;">Care2</span><br style="font-family:georgia,serif;" /><span style="font-family:georgia,serif;">Sqworl</span><br style="font-family:georgia,serif;" /> <span style="font-family:georgia,serif;">Reddit</span><br style="font-family:georgia,serif;" /><span style="font-family:georgia,serif;">Mixx</span><br style="font-family:georgia,serif;" /><span style="font-family:georgia,serif;">OneView</span><br style="font-family:georgia,serif;" /> <span style="font-family:georgia,serif;">Blurpalicious</span><br style="font-family:georgia,serif;" /><span style="font-family:georgia,serif;">Webnews</span>
<p />
<p /><span style="font-family:georgia,serif;">If you ever plan on  sharing links to social bookmarking sites, these should be some of your first choices. </span>
<p /> <span style="font-family:georgia,serif;">The things you submit to these sites tend to get indexed rather quickly; the content you submit is sure to be found.</span>
<p style="font-size:10px;">  <a href="http://posterous.com">Posted via email</a>   from <a href="http://hikiculture.posterous.com/the-best-social-bookmarking-sites">HikiCulture &#8211; A Forum For Reclusive People (and Hikikomori) {HikiCulture.Com Site Blog}</a>  </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Internet for Peace: why not?]]></title>
<link>http://blaterandom.wordpress.com/2009/11/22/internet-for-peace-why-not/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 14:15:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Pasquale Lorusso</dc:creator>
<guid>http://blaterandom.wordpress.com/2009/11/22/internet-for-peace-why-not/</guid>
<description><![CDATA[Venerdì scorso è stato un giorno particolare. Wired Italia ha candidato Internet al Nobel per la Pac]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Venerdì scorso è stato un giorno particolare. <em>Wired Italia</em> ha candidato <strong>Internet</strong> al <strong><a target="_blank" href="http://www.internetforpeace.org/manifesto.cfm">Nobel per la Pace 2010</a></strong>.</p>
<p><a target="_blank" href="http://blaterandom.wordpress.com/files/2009/11/internte_for_peace_logo.jpg"><img src="http://blaterandom.wordpress.com/files/2009/11/internte_for_peace_logo.jpg" alt="internet for peace" title="internte_for_peace_logo" width="400" height="360" class="aligncenter size-full wp-image-168" /></a></p>
<p><a target="_blank" href="http://www.wired.it/news/archivio/2009-11/19/internet-for-peace.aspx"><strong>Riccardo Luna</strong></a>, direttore di <em>Wired</em>, ha proposto l&#8217;assegnazione del prestigioso premio alla Rete delle reti con questa motivazione:</p>
<blockquote><p>Dobbiamo guardare ad Internet come ad una grande community in cui uomini e donne di tutte le nazionalità e di qualsiasi religione riescono a <strong>comunicare, a solidarizzare e a diffondere</strong>, contro ogni barriera, una nuova <strong>cultura di collaborazione e condivisione della conoscenza</strong>. Internet può essere considerato per questo la <strong>prima arma di costruzione di massa</strong>, in grado di abbattere l&#8217;odio e il conflitto per propagare la democrazia e la pace. Quanto accaduto in Iran dopo le ultime elezioni e il ruolo giocato dalla Rete nella diffusione delle informazioni altrimenti prigioniere della censura sono solo l&#8217;ultimo esempio di come Internet possa divenire <strong>un&#8217;arma di speranza globale</strong>.</p></blockquote>
<p><!--more--><br />
<a target="_blank" href="http://blog.webnews.it/20/11/2009/nobel-per-la-pace-a-internet-unidea-sbagliata/"><strong>Giacomo Dotta</strong></a> di <em>Webnews</em>, in risposta a Luna, ha commentato:</p>
<blockquote><p>Ogni giorno abbiamo questa battaglia di fronte: <strong>contrastare gli usi sbagliati della Rete</strong> ed allo stesso tempo negare ogni etichetta o grado di valore. <strong>Internet è uno strumento, punto</strong>. Nel bene e nel male.<br />
Per questo non si può ora accettare la proposta di vedere assegnato a Internet il Nobel per la Pace. Non perchè non si apprezzi la <strong>bontà dello strumento</strong>, anzi. Però accettare l’attribuzione di un valore significa compiere un passo in una direzione sbagliata. Internet non è “bene” così come non è “male”: ambasciator non porta pena. <strong>La Rete non è un mondo di pacifisti così come non è un covo di pedofili</strong>: la Rete è semplicemente il più grande degli strumenti che abbiamo a disposizione, il più grande moltiplicatore delle idee e la più grande fucina di contenuti culturali esistenti.</p></blockquote>
<p>Dotta punta il suo ragionamento sull&#8217;<em>imparzialità della Rete</em>, proponendo di contrastare quotidianamente i suoi lati negativi per promuovere, invece, ciò che c&#8217;è di buono in Internet.<br />
Luna esalta fortemente i <em>lati positivi</em>, che difende a tal punto da voler premiare con il Nobel.<br />
Mi è venuto in mente il conflitto di opinioni, nato dopo la decisione dell&#8217;<em>Accademia di Stoccolma</em> di assegnare il Nobel per la Pace 2009 a <strong>Barack Obama</strong>. Da un lato c&#8217;era chi lo ha definito un <em>&#8220;Nobel preventivo&#8221;</em>, assegnato a chi non ha avuto ancora il tempo materiale di mostrare un <strong>concreto cambiamento</strong>.<br />
Dall&#8217;altro chi lo ha sostenuto con forza, ribadendo che l&#8217;assegnazione del Nobel è essa stessa un <strong>incoraggiamento al cambiamento</strong>.<br />
<strong>Obama è una persona, Internet no</strong>. Ma mentre qualche mese fa siamo stati sorpresi dall&#8217;assegnazione del premio, ora lo siamo per la sua candidatura, e questo in ogni caso ci dà <strong>un anno per pensare a Internet</strong>.</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.guidoscorza.it/?p=1303"><strong>Guido Scorza</strong></a>, a parer mio, sintetizza perfettamente le due correnti di pensiero:</p>
<blockquote><p><strong>Poco importa se Internet avrà davvero il Nobel</strong> e poco importa anche se quel Nobel spetterebbe davvero alla rete delle reti o piuttosto ai tanti uomini e donne, che ogni giorno in tutto il mondo attraverso Internet, ma non solo, dedicano il proprio tempo e le proprie forze alla costruzione di un mondo migliore, più libero, più democratico.<br />
L&#8217;idea di Riccardo Luna, direttore di Wired Italia, varrà a dare a tutti <strong>un&#8217;occasione per parlare della rete</strong> in un Paese nel quale <strong>troppo spesso Internet viene criminalizzata</strong> e additata come artefice di rovine economiche, politiche ed umane.</p></blockquote>
<p>Sono d&#8217;accordo con Scorza. Non conta la vittoria, ma <strong>conta soprattutto l&#8217;ambizione</strong>. Dobbiamo diffondere il lato buono di Internet, quello che non appare <strong>mai in tv</strong>, quel lato fatto di condivisione, di sana informazione, di svago divertente, di nuove idee.<br />
Quel lato che si racconta in belle iniziative come <em><a target="_blank" href="http://twitter.com/ideeperilfuturo">Capitale Digitale</a></em>, quel lato fatto di giovani di successo, di ambizioni, di nottate di lavoro, di blog interessanti, che mostrano punti di vista diversi dal coro.<br />
Quel lato fatto di sana libertà, non di parole gridate, di pensieri intelligenti, di manager e studenti che si danno del tu, senza conoscersi, di esperti che rispondono ai quesiti di sconosciuti, perché hanno capito cosa vuol dire <strong>condivisione, conoscenza e partecipazione</strong>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[не ходите дети в африку гулять [censore]]]></title>
<link>http://samthink.wordpress.com/2009/11/19/%d0%bd%d0%b5-%d1%85%d0%be%d0%b4%d0%b8%d1%82%d0%b5-%d0%b4%d0%b5%d1%82%d0%b8-%d0%b2-%d0%b0%d1%84%d1%80%d0%b8%d0%ba%d1%83-%d0%b3%d1%83%d0%bb%d1%8f%d1%82%d1%8c-censore/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 07:37:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sam</dc:creator>
<guid>http://samthink.wordpress.com/2009/11/19/%d0%bd%d0%b5-%d1%85%d0%be%d0%b4%d0%b8%d1%82%d0%b5-%d0%b4%d0%b5%d1%82%d0%b8-%d0%b2-%d0%b0%d1%84%d1%80%d0%b8%d0%ba%d1%83-%d0%b3%d1%83%d0%bb%d1%8f%d1%82%d1%8c-censore/</guid>
<description><![CDATA[Сборная России не поедет на ЧМ. Для кого-то это трагедия, для кого-то повод для сарказма, для кого-т]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft" style="margin:10px;" title="http://www.sports.ru/images/object_47.1258588902.37249.jpg" src="http://www.sports.ru/images/object_47.1258588902.37249.jpg" alt="" width="500" height="338" />Сборная России не поедет на ЧМ. Для кого-то это трагедия, для кого-то повод для сарказма, для кого-то вообще личное горе.</p>
<p>А как все обрадовались, когда нам досталась Словения! Все! После того как достали шар с надписью RUSSIA аккурат к шару с бумжкой SLOVENIA &#8211; вот после этого момента мы <strong>уже</strong> были на ЧМ. Страна гуляет! Нам Словения досталась!</p>
<p>Читали бы вы прессу словенскую, господа. Могу заверить они орали в разы громче вашего. И благодарили судьбу за то что попали на нас. И начали готовиться к стыкам, а не барагозить в честь выхода на ЧМ как мы.</p>
<blockquote><p>— Кирилл, почему тебе похуй на сборную?</p></blockquote>
<p>Меня часто спрашивают &#60;в интервью <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> &#62; — Кирилл, почему тебе похуй на сборную?<br />
Так вот &#8211; да, мне абсолютно похуй на результат игр сборной. Смотрю я эти игры с чуть большим интересом чем, например, Египет &#8211; Алжир только потому что больше игроков знаю и комментатор по-русски вещает.</p>
<p>Патриотизм? Какой к черту патриотизм? <strong>Эти</strong> игроки гораздо больше любят свои клубы, чем сборную. Не надо объяснять, что в сборной практически нет зароботка, но должен быть патриотизм. В клубе &#8211; хороший зароботок, но это какбэ <strong>работа</strong>. Так вот когда патриотизма нет, сильнее становиться фактор <em>клубного патриотизма и личных амбиций</em>. В этот момент и начинается та неведомая хуйня под названием &#8220;сборнаяроссии&#8221;.</p>
<p>Аршавин &#8211; <strong>не </strong>Капитан. Ниразу. Он Звезда.<br />
Берзуцкиеигнашевичи &#8211; рискну предположить &#8211; будут верны клубу до конца дней своих (или клуба). Нужно объяснять почему?<br />
Бородюк &#8211; просто мерзкий тип.</p>
<p>И главный фактор, почему я не переживаю за сборную. Я болею за Спартак. А за кого болеть мне в сборной? За страну? Так за страну никто не болеет &#8211; все болеют за <em>команду</em>. А за команду конскобомжемусорского сблева болеть не хочу. И не буду.</p>
<p>Берегите себя <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Teens &amp; Twitter: Followup]]></title>
<link>http://purdueetech.wordpress.com/2009/09/02/teens-twitter-followup/</link>
<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 21:07:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>kevinoshea</dc:creator>
<guid>http://purdueetech.wordpress.com/2009/09/02/teens-twitter-followup/</guid>
<description><![CDATA[For those following the constant and ever changing coverage of whether teens tweet or not, a new com]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>For those following the constant and ever changing coverage of whether teens tweet or not, a new comScore study released today, shows that teens between ages of 12 &#38; 17 make up the strongest amount of growth in new users of the service.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blog.comscore.com/2009/09/changing_demographics_of_twitter.html"><img class="aligncenter" title="photo courtesy of Comscore" src="http://blog.comscore.com/twitter-age-segments.gif" alt="" width="612" height="279" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><strong><em><a href="http://blog.comscore.com/2009/09/changing_demographics_of_twitter.html" target="_blank">Courtesy of comScore<br />
</a></em></strong></p>
<p style="text-align:left;"><strong><em> </em><span style="font-weight:normal;">An interesting concept from <a title="Mashable Article - STATS: Young People Are Flocking to Twitter" href="http://mashable.com/2009/09/02/twitter-demographics/" target="_blank">Mashable</a> is the idea that unlike the more popular social networks, Twitter is &#8220;aging in reverse&#8221; with its user base. Where Facebook and Myspace started their growth with younger demographics, Twitter took off with an older user base much earlier starting with the 25-34 and 34-55 crowds light years ahead of the rest. </span></strong></p>
<p style="text-align:left;"><strong><span style="font-weight:normal;">Twitters popularity among the younger crowd may stem from the attention it has been receiving from its celebrity endorsement and usage.   Reading further into the comScore research shows that starting in March 2009 a significant jump in growth in almost every age demographic except those in the 35-54 category, which starts to decline. </span></strong></p>
<p style="text-align:left;"><strong><span style="font-weight:normal;">One thing to start thinking about is, if teens are starting to gain more interest in the space, how do we plan to engage them in the conversation? </span></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[BREAKING: The whole internet is broken!]]></title>
<link>http://purdueetech.wordpress.com/2009/08/07/breaking-the-whole-internet-is-broken/</link>
<pubDate>Fri, 07 Aug 2009 19:24:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>kevinoshea</dc:creator>
<guid>http://purdueetech.wordpress.com/2009/08/07/breaking-the-whole-internet-is-broken/</guid>
<description><![CDATA[The internet as we know was completely broken yesterday (Thursday August 6th, 2009), and it will nev]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="mceTemp mceIEcenter">
<dl class="wp-caption aligncenter">
<dt class="wp-caption-dt"><img title="Tech Support Lolcat" src="http://lolcat.net/d/1353-1/tech.jpg" alt="Tech Support Lolcat Picture" width="360" height="240" /></dt>
</dl>
</div>
<p>The internet as we know was<a title="The internet is broken lolcat picture" href="http://media.giantbomb.com/uploads/0/3909/758660-lolcat_super.jpg" target="_blank"> completely broken </a>yesterday (Thursday August 6th, 2009), and it will never be the same again.  Popular web services, Twitter, Facebook, and Livejournal, were all targets of a Distributed Denial of Service Attack (DDoS) that brought all of the <a title="Fail Whale Picture" href="http://static.twitter.com/images/whale.png" target="_blank">services to their knees</a>.  The loss of service to these websites ranged to full outage (see <a title="Twitter Outage Blog" href="http://status.twitter.com/post/157191978/ongoing-denial-of-service-attack" target="_blank">Twitter</a>) to minor hickups and errors displayed to users (see <a title="Facebook Slowness Article" href="http://www.artuji.com/twitter-and-facebook-down-due-to-hacker-attack/557" target="_blank">Facebook</a>).</p>
<p>Today, the majority of the services have returned thanks the<a title="Don't worry, i'm from the internet picture" href="http://www.greyerz.com/~nvg/skoj/dont_worry_sir_Im_from_the_internet.jpg" target="_blank"> ninja like skills of their support staff &#38; developers</a>, and for the most part, basic functionality has been restored for all users.  It seems that Facebook &#38; Livejournal suffered the least in the attack, and appear (to this user at least) that all services within their respective pages are working close to 100%.  However, Twitter seems to be the service with the most issues after the fact (api calls, mobile site restriction, and outside applications not working), and is currently working to bring all functionality back online.</p>
<p>With three major social media services offline for almost a full day, it left users in a panic and wondering&#8230; <a title="I am so confused picture" href="http://encefalus.com/wp-content/uploads/2009/02/confused.bmp" target="_blank">WHAT DO WE DO NOW?</a> Okay, that may be a giant exaggeration, but it did leave one to wonder how we let our online social lives get so ingrained and wrapped into these services.  Is this a problem, or just a normal side effect when dealing with social technologies?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Grand Opening]]></title>
<link>http://nsgenesis.com/2009/07/20/grand-opening/</link>
<pubDate>Sun, 19 Jul 2009 21:39:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mark</dc:creator>
<guid>http://nsgenesis.com/2009/07/20/grand-opening/</guid>
<description><![CDATA[Hello and welcome to the new Official Home of NSG Productions. It&#8217;s taken a while but we are f]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://northstargenesis.wordpress.com/files/2009/07/grand-opening.jpg" alt="grand-opening" title="grand-opening" width="470" height="250" class="alignnone size-full wp-image-1034" /></p>
<p>Hello and welcome to the new Official Home of NSG Productions.</p>
<p>It&#8217;s taken a while but we are finally back online, with a new domain and new look page! You&#8217;ll no doubt immediately notice a few changes from the old format. Due to feedback or rather lack there off, I have decided to go for more of a blog type look as apposed to the sometimes confusing portfolio page that I used to have. Don&#8217;t worry all the old stuff is still here, I have just organized and recategorized all the content into a more managable way, hopefully you will agree that this is a much better format!</p>
<p><!--more--></p>
<p>For those who are new to the site, well I started North Star Genesis about three years ago, while working freelance back then but this page represents part of my work in the field of Digital Media, I generally like to post about my 3D Graphics, Writing, Film and Video Making. So this is what you will primarily find here, however on occasion I also like to write the odd rant or two about other things which interest me..</p>
<p>For now the bulk of the revamp is completed, I just have one or two more sections to put up but these will be added over the course of the next week or so. In the mean time you can look around the different areas and let me know what you think..</p>
<p>Hope you enjoy your visit to my world of North Star Genesis.</p>
<p>Cheers<br />
Mark M.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[My Cellular Movie Intro]]></title>
<link>http://nsgenesis.com/2009/07/01/cellular-movie-intro/</link>
<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 15:37:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mark</dc:creator>
<guid>http://nsgenesis.com/2009/07/01/cellular-movie-intro/</guid>
<description><![CDATA[This is our production of Larry Cohen&#8217;s original script for the film Cellular. It was specific]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-928" title="cellular-poster" src="http://northstargenesis.wordpress.com/files/2009/07/cellular-poster.jpg" alt="cellular-poster" width="398" height="596" /><strong></strong></p>
<p>This is our production of Larry Cohen&#8217;s original script for the film Cellular. It was specifically made for one my my digital media class assignments.There are some noticeable differences in the opening scenes between the script and actual film version that you saw in theaters. Especially concerning the dialogue, although we even found that it was necessary to omit a few lines &#38; scenes from our version, for the sake of pacing and continuity. However this is as close to the original script version that you can get. So the acting aside, you can be the judge which intro is more dramatic.</p>
<p><!--more--></p>
<p>I hope you enjoy the film  <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/d1RSluS2MTY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/d1RSluS2MTY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Copyright © 2009 North Star Genesis Productions</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La giustizia dei capi di Gabinetto ]]></title>
<link>http://iostocongenchi.wordpress.com/2009/06/29/la-giustizia-dei-capi-di-gabinetto/</link>
<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 19:18:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>iostocongenchi</dc:creator>
<guid>http://iostocongenchi.wordpress.com/2009/06/29/la-giustizia-dei-capi-di-gabinetto/</guid>
<description><![CDATA[di Monica Centofante Qualche tempo fa, quando il gip Maria Teresa Belmonte aveva archiviato alcune i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.antimafiaduemila.com/content/view/17342/78/" target="_blank">di Monica Centofante</a></p>
<p>Qualche tempo fa, quando il gip Maria Teresa Belmonte aveva archiviato alcune indagini sull’allora pubblico ministero Luigi de Magistris, si era gridato allo scandalo.</p>
<p>Perché per ragioni di opportunità quel giudice, che era nientepopodimenoche la moglie del fratello di Michele Santoro (colpevole di essersi occupato di de Magistris nel corso di alcune puntate di Annozero), avrebbe dovuto astenersi dall’incarico poiché per qualche imprecisato motivo non avrebbe potuto prendere una decisione serena e imparziale.<br />
Giovedì e venerdì scorsi la Corte di Cassazione si è espressa su due ricorsi presentati dalla Procura di Roma contro la decisione del Tribunale del Riesame che l’8 aprile aveva ordinato di restituire l’archivio sottratto dalla stessa procura a Gioacchino Genchi, già consulente di de Magistris. Con accuse anche fantasiose, come quella di violazione del segreto di Stato nell’acquisizione dei dati di traffico di utenze in uso a 007: reato che nel codice non esiste, quindi inventato.<br />
Nel primo giorno di udienza la quinta sezione della Suprema Corte ha dichiarato l’inammissibilità in radice del ricorso, il che avrebbe dovuto avere, come naturale conseguenza, quella di vedere confermato il dissequestro anche nel corso dell’udienza di venerdì.<br />
Ma le cose sono andate diversamente.<br />
Perché il procuratore generale si è sorprendentemente dichiarato in disaccordo con l’orientamento assunto dal suo stesso ufficio il giorno precedente e ha chiesto alla Corte di dare ragione ai pubblici ministeri di Roma Achille Toro e Nello Rossi. Che sono quelli che avevano eseguito il sequestro, ma sono anche quelli che appaiono in atti di indagini per le quali il dottor Genchi aveva ricevuto incarichi dall’Autorità Giudiziaria. In parole povere: anche loro parte di quell’archivio.<br />
Nello specifico, ci aveva spiegato l’avvocato Fabio Repici, legale del consulente, vi sarebbero tra l’altro conversazioni del dottor Toro che nel “maggio 2006 concordava con altra persona, con insospettabili capacità profetiche, gli incarichi al ministero della Giustizia presso l’appena nominato ministro Mastella e presso altri ministeri, riferendo anche gli incarichi graditi da altri magistrati romani, ivi compreso il dr. Nello Rossi”.<br />
In quello stesso periodo – mentre era in corso l’indagine Why Not &#8211; Toro diventava capo di Gabinetto del Ministro Bianchi nel governo Prodi, mentre il ministro Ferrero, nello stesso governo, sceglieva per quell’incarico il dott. Franco Ippolito. Che, guarda il destino, ritroviamo venerdì come relatore all’udienza che si è tenuta davanti alla sesta sezione penale della Cassazione. La quale era chiamata a decidere proprio sulla parte del ricorso che riguardava i tabulati di utenze telefoniche riferite, tra gli altri, a Clemente Mastella e Romano Prodi perché entrambi indagati in Why Not (il primo ora archiviato).<br />
Alla fine la Suprema Corte decide di confermare il dissequestro di copia dell’archivio riguardante i tabulati che si riferiscono a utenze dei servizi segreti. Ma dà ragione alla Procura capitolina nella parte del ricorso con il quale si chiedeva il ripristino del sequestro di copia dell’archivio con riferimento ai tabulati delle utenze telefoniche di parlamentari: e quindi proprio a Romano Prodi, Clemente Mastella e altri, per i quali annulla senza rinvio, chiudendo definitivamente la questione.<br />
Nella sicura soddisfazione di indagati ed ex indagati nonché di Achille Toro e Nello Rossi. Quest’ultimo, tra l’altro, fino a due anni fa impiegato proprio alla sesta sezione penale della Corte di Cassazione, quindi un ex-collega.<br />
Lo scenario lascia spazio a qualche dubbio o perplessità, ma nessuno, questa volta, ha pensato di gridare allo scandalo. Così come non era accaduto neppure quando la Procura di Roma, nonostante la decisione del Tribunale del Riesame, si era arbitrariamente e illegalmente rifiutata di restituire l’archivio al suo legittimo proprietario.<br />
In quell’occasione l’avv. Repici si era chiesto: “Cosa assicura ai magistrati romani l’impunità davanti al Csm ed al ministro della giustizia?”.<br />
La risposta, forse, è arrivata oggi.</p>
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<title><![CDATA[Il Palazzaccio tra Genchi e S. Pietro ]]></title>
<link>http://iostocongenchi.wordpress.com/2009/06/28/il-palazzaccio-tra-genchi-e-s-pietro/</link>
<pubDate>Sun, 28 Jun 2009 06:55:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>iostocongenchi</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Emilio Grimaldi Genchi-S. Pietro. Un dialogo fantastico. Ma come ogni vera fantasia ha molto di r]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://emiliogrimaldi.blogspot.com/2009/06/il-palazzaccio-tra-genchi-e-s-pietro.html" target="_blank">di Emilio Grimaldi</a></p>
<p><em><strong>Genchi-S. Pietro</strong>. Un dialogo fantastico. Ma come ogni vera fantasia ha molto di reale.</em></p>
<p><strong>S. PIETRO</strong>: Vediamo un po’: Accesso abusivo al sistema informatico; Violazione della privacy; Abuso d’ufficio e Violazione della legge Boato. Sei messo male anche per la giustizia terrestre.<br />
<strong>GENCHI</strong>: La giustizia terrestre, caro S. Pietro, non credo che possa reggere il confronto con quella divina. Perché quella è fatta da uomini che spesso confondono i propri interessi con quelli del bene comune…<br />
<strong>S. PIETRO</strong>: Vero. Ma non lo devi mica insegnare tu a me! Allora, come ti giustifichi da queste accuse?<br />
<strong>GENCHI</strong>: Come sai la giustizia terrestre è fatta di procure, di tribunali, di Cassazione. Si da il caso che una procura mi ha sequestrato i miei lavori che fino a quel momento, cioè finché avevo contribuito alla giustizia facendo mettere dentro persone, e anche scagionando, colpevoli di reato, andavo bene. Anzi benissimo. Nel momento in cui nelle trame del malaffare ci sono entrati i politici e i servizi segreti sono iniziati i problemi.<br />
<strong>S. PIETRO</strong>: Che tipo di problemi?<br />
<strong>GENCHI</strong>: Che avrei violato la loro privacy, cioè tutte le accuse che prima citavi tu.<br />
<strong>S. PIETRO</strong>:  E come è andata a finire?<br />
<strong>GENCHI</strong>: La Procura ha disposto il sequestro delle mie carte, il cosiddetto “Archivio Genchi”. Il Tribunale del Riesame ha disposto il dissequestro. La Procura ha fatto ricorso. La Cassazione, la quinta sezione, ha dichiarato inammissibile il ricorso contro il dissequestro del Riesame..<br />
<strong>S. PIETRO</strong>: Basta che già mi viene il male di testa a seguire i procedimenti della giustizia terrestre! In ogni caso tu sei stato giudicato colpevole o innocente?<br />
<strong>GENCHI</strong>: E’ questo il dilemma! Secondo la V sezione degli ermellini ho ragione io, secondo la VI sezione degli stessi ha ragione la Procura.<br />
<strong>S. PIETRO</strong>: E come mai, non è sempre lo stesso il Palazzaccio di Roma? Quell’obbrobrio che hanno costruito i Massoni davanti alla mia Basilica? A proposito, non lo hanno costruito loro? Ne sai qualcosa? Ne hai sentito parlare nelle tue intercettazioni, perché nostro Signore non me l’ha mai voluto dire, per non farmi dispiacere, dice. Se ha detto così, allora, è vero!<br />
<strong>GENCHI</strong>: Il Palazzo di Giustizia di Roma è stato costruito tra il 1888 e il 1911. E io, come sai, ancora non ero ancora nato. Sono venuto al modo solo 50 anni dopo. Tuttavia, se l’avessero progettato di questi tempi, dubito che mi avrebbero dato mandato di studiare le eventuali intercettazioni in seno al relativo procedimento penale contro gli uomini del potere.<br />
<strong>S. PIETRO</strong>: E come mai? La giustizia non è uguale per tutti? Non è questo che avete scritto a caratteri cubitali nelle aule di tribunale?<br />
<strong>GENCHI</strong>: Si, è vero. Ma, per esempio, sulla questione delle intercettazioni, i parlamentari possono essere “intercettati” solo dopo averlo comunicato al Parlamento che ne da poi il consenso.<br />
<strong>S. PIETRO</strong>:  E come mai?<br />
<strong>GENCHI</strong>: E’ una legge dello Stato, la legge Boato.<br />
<strong>S. PIETRO</strong>: E tu hai trasgredito la legge?<br />
<strong>GENCHI</strong>: No. Le utenze delle schede telefoniche non erano riferite a loro.<br />
<strong>S. PIETRO</strong>: E allora perché ti accusano?<br />
<strong>GENCHI</strong>: Di aver violato la legge Boato!<br />
<strong>S. PIETRO</strong>: Certo che voi, terreni, vi complicate la vita da soli!<br />
<strong>GENCHI</strong>: Ecco perché prima facevo il confronto tra la giustizia terrena e quella divina.<br />
<strong>S. PIETRO</strong>: Facciamo una cosa. Ti trasferisco di nuovo sulla terra, e se tu riesci a capire chi c’è stato dietro la costruzione del Palazzaccio, se è vero che sono stati i massoni a farlo per “oscurarmi”, ti riconosco un premio speciale, parlerò io stesso con nostro Signore.<br />
<strong>GENCHI</strong>: Se è vero quello che tu sospetti non credo che me lo permetteranno.<br />
<strong>S. PIETRO</strong>: E perché?<br />
<strong>GENCHI</strong>: Perché se sono stati davvero i massoni, devo informarti che il mio “Archivio”, come lo chiamano loro, contiene alcune carte delle inchieste di Luigi De Magistris a cui hanno avocato le indagini. E se lo avessero fatto continuare a lavorare, come lui stesso ha confessato, avrebbe scoperchiato completamente la pentola della nuova massoneria in Italia, dalla P2 in poi.<br />
<strong>S. PIETRO</strong>: A maggior ragione!<br />
<strong>GENCHI</strong>: E come faccio?<br />
<strong>S. PIETRO</strong>: Abbi fede.<br />
<strong>GENCHI</strong>: Già.</p>
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<title><![CDATA[Dott. Genchi tenga duro.]]></title>
<link>http://iostocongenchi.wordpress.com/2009/06/26/dott-genchi-tenga-duro/</link>
<pubDate>Fri, 26 Jun 2009 22:51:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>iostocongenchi</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Valentina Culcasi Che stupida&#8230;mi ero pure illusa&#8230;. Credevo che la Giustizia non avess]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://valentinaculcasi.blogspot.com/2009/06/dott-genchi-tenga-duro.html" target="_blank">di Valentina Culcasi</a></p>
<p>Che stupida&#8230;mi ero pure illusa&#8230;.</p>
<p>Credevo che la Giustizia non avesse competamente affossato la testa nella sabbia. Si mi ero illusa ieri alla notizia della prima conferma del dissequestro da parte della Cassazione, credevo davvero potesse rivedersi un barlume di Giustizia in Italia&#8230;..illusioni.</p>
<p>Poi stamattina l&#8217;aria si fa pesante, il pg di Cassazione Eugenio Selvaggi si sveglia col piede storto e chiede ai giudici della sesta sezione penale della Suprema Corte l&#8217;accoglimento del ricorso della procura della capitale contro l&#8217;ordinanza con cui il riesame aveva annullato il sequestro degli atti. In serata arriva la notizia cui inizialmente rifiuto di credere: i giudici della sesta sezione penale hanno ritenuto di confermare il dissequestro di copia dell’archivio riguardante i tabulati che si riferiscono a utenze dei servizi segreti, confermando peròil ripristino del sequestro di copia dell’archivio con riferimento ai tabulati delle utenze telefoniche di parlamentari. In più hanno deciso un annullamento senza rinvio, giusto per mettersi ancor più al sicuro.</p>
<p>E&#8217; difficile spiegare la rabbia, la disillusione, il dolore, l&#8217;amarezza per quanto sta accadendo al Dott. Genchi.  Mi domando cos&#8217;altro dovrà sopportare ancora quest&#8217;uomo per aver avuto la sola colpa di poter smascherare gli altarini del potere. Mi domando come possa sentirsi oggi un uomo delle Istitituzioni, quale il Dott. Genchi è, ad esser stato tradito, pugnalato da coloro che le Istituzioni le occupano indegnamente.</p>
<p>Se una persona si rende colpevole di qualcosa riesce al affrontare le tristi conseguenza che da questo ne derivano con la consapevolezza di chi è cosciente della propria responsabilità. Ma come può sentirsi una persona che, consapevole della propria innocenza, è costretto a subire queste ingiurie, sofferenza, ingiustizie? Chi lo risarcirà di tutto il tempo e la salute persa a causa delle colpe di terzi, che attraverso una giustizia senpre più ad personam cercano di coprire? Questi criminali avranno mai il coraggio di andare dal Dott. Genchi e chiedergli umilmente scusa per tutto il dolore a lui ingiustamente cagionato?</p>
<p>E noi possiamo stare ancora a guardare mentre uccidono una delle migliori persone, dall&#8217;inaudità professionalità e competenza, che questo paese ha. Altrove farebbero a gara per avere un Dott. Genchi come consulente delle procure, in Italia si fa a gara a distruggerlo.</p>
<p>Allora dobbiamo esser noi ad alzare la voce, a correre incontro ad un uomo che può definirsi un vero servitore dello Stato.</p>
<p>Continuo a pensare al Dott. Genchi, a come possa sentirsi in questo momento&#8230; non riesco a sopprtare che un innocente debba subire questo martirio ed i suoi assassini continuino a operare la distruzione di questo paese indisturbati.</p>
<p>Caro Dott. Genchi, tenga duro più che mai, non molli e non si lasci invadere dallo sconforto. Io sono pronta a lottare al suo fianco, insieme a tutta le gente onesta che che ha potuto apprezzare il suo grande esempio di umanità e legalità, vera e propia acqua nel deserto di questi tempi.</p>
<p>Sa Dott. Genchi, se le stanno facendo tutto questo è perchè la temano, iniziano a sentir tremare le loro poltrone&#8230; Ci rida su, lo prenda come un tributo al serio e onesto lavoro da lei svolto&#8230; E non dubiti, Giustizia verrà fatta&#8230;&#8230; Non permetteremo che continuino a farle del male, glielo prometto.</p>
<p>Le voglio bene!</p>
<p>VALEntina</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Dal Vangelo apocrifo secondo Mastella. Anno Domini "Porta a Porta" ]]></title>
<link>http://iostocongenchi.wordpress.com/2009/06/17/dal-vangelo-apocrifo-secondo-mastella-anno-domini-porta-a-porta/</link>
<pubDate>Wed, 17 Jun 2009 14:58:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>iostocongenchi</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Emilio Grimaldi “Una bugia raccontata un numero sufficiente di volte diventa una verità”, diceva ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://emiliogrimaldi.blogspot.com/2009/06/dal-vangelo-apocrifo-secondo-mastella.html" target="_blank">di Emilio Grimaldi</a></p>
<p>“Una bugia raccontata un numero sufficiente di volte diventa una verità”, diceva  Vladimir Lenin. Forse <strong>Clemente Mastella</strong>, appena eletto eurodeputato, tra le file del Pdl, ha pensato bene di fare tesoro di questo luogo comune per risorgere dalle ceneri in cui era caduto lui e il suo partito. Altrimenti non si spiega la sua presunzione nell’aver affermato ciò che ha affermato l’altra sera a “Porta a Porta”.</p>
<p>Leggiamolo:</p>
<p><strong>Un consulente “strano” </strong>(<em>nell’aggettivo “strano” vuole far leva sul fatto che <strong>Genchi</strong> è solo un uomo, un consulente, anche se di parte pubblica, rispetto ai Ros dei carabinieri. Un accostamento ardito quanto fallace, vuoi perché a norma di legge i magistrati possono avvalersi di consulenti in campi in cui è richiesta una competenza specifica. L&#8217;articolo 359 del cod. proc. pen., statuisce: &#8220;Il pubblico ministero, quando procede ad accertamenti, rilievi segnaletici, descrittivi o fotografici e ad ogni altra operazione tecnica per cui sono necessarie specifiche competenze, può nominare e avvalersi di consulenti, che non possono rifiutare la loro opera”. Fallace perché poi il Riesame ha annullato il sequestro dei documenti di Genchi operato dai carabinieri del Ros, su disposizione della Procura di Roma </em>ndr)</p>
<p><strong>della Procura della Repubblica di Catanzaro, un certo Genchi, che ha messo sotto inchiesta metà degli italiani</strong> (<em>falso, falsissimo. Perché Genchi non ha mai intercettato nessuno. L’unica volta è stata per sbaglio per sua stessa ammissione, quando ha alzato la cornetta del telefono e ha sentito la moglie che parlava al telefono con la madre nella sua lingua, sconosciuta al marito</em> ndr).</p>
<p><strong>E io personalmente sono stato intercettato secondo i Ros dei carabinieri </strong>(<em>Non è vero neanche questo perché sui tabulati di Antonio Saladino, principale indagato dell’inchiesta Why Not finì un numero di telefono intestato all’Amministrazione penitenziaria, e solo dopo si palesò la possibilità che quel telefono fosse in uso al senatore Clemente Mastella, allora neanche ministro della Giustizia. Occasione prontamente verbalizzata sia dal consulente che dalla Procura</em> ndr),</p>
<p><strong>non il mio perito di parte</strong> (<em>ancora una volta Mastella vuol trasmettere l’idea che i Ros siano la vera parte pubblica, mentre Genchi solo la parte privata. Niente di più falso, il consulente era stato nominato da un magistrato della Procura della Repubblica di Catanzaro, non certo dal suo vicino di casa a Ceppalonia</em> ndr).</p>
<p><strong>E secondo quello che hanno dichiarato i magistrati di Catanzaro</strong> (<em>i magistrati di Catanzaro che hanno dichiarato questo sono gli stessi che hanno remato contro Luigi De Magistris e contro le sue indagini. E hanno usato le stesse argomentazioni dell’ex ministro per screditare l’operato del pm e del suo consulente tanto che avocarono l’inchiesta al magistrato e revocarono l’incarico a Gioacchino Genchi </em>ndr)</p>
<p><strong>sono stato io, ministro della Giustizia, ad essere intercettato illegalmente.</strong><br />
(<em>Questo è proprio il colmo. Mastella si rende conto che la parola “illegalità” la doveva usare per raggiungere il suo obiettico, così come insegna Lenin. Per non suscitare scandalo, decide di pronunciarla alla fine delle argomentazioni sul suo caso, quasi a preparare il telespettatore alla grande Verità, che è solo una grossa Bugia. Il 16 aprile 2009 il Tribunale del riesame, Francesco Taurisiano, e i giudici Anna Criscuolo e Luca della Casa, emisero ordinanza di annullamento del decreto di sequestro dei presumibili corpi di reato di Gioacchino Genchi con questa motivazione:“Egli (Genchi)non violò le guarentigie a tutela dei parlamentari interessati dalle acquisizioni dei tabulati di traffico telefonico; lo studio dei documenti versati alla cognizione apprezzativa del tribunale produce per l&#8217;interprete un risultato esperienziale contrario, come suesposto e dimostrato. Il consulente tecnico acquisì i tabulati documentanti il traffico relativo a utenze telefoniche, agendo, di volta in volta, in forza del decreto autorizzatorio emesso dal pubblico ministero, comunicandogli ogni emergenza di conoscenza storica circa il coinvolgimento di membri del Parlamento come soggetti intestatari ovvero usuari di utenze di telefonia: cfr. casi del senatore <strong>Giancarlo Pittelli </strong>e dell&#8217;on.<strong> Romano Prodi </strong>su riferiti, relazione del 09 luglio 2007, e del <strong>senatore Mastella</strong>, relazione del 25 luglio 2007. Non sussiste profilo di illiceità nella condotta acquisitiva del dottor Genchi; nè è rinvenibile illiceità nell&#8217;esercizio delle funzioni di elaborazione e trattamento dei dati, legittimamente e lecitamente raccolti in forza dei provvedimenti del pubblico ministero; funzioni legalmente dovute nella qualità di consulente tecnico”. </em>ndr)<br />
<strong>Amen</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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