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	<title>zebre &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/zebre/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "zebre"</description>
	<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 01:23:20 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[I pedoni, strana gente...]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/09/i-pedoni-strana-gente/</link>
<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 09:23:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Quando scendo dall&#8217;auto, automaticamente divento un pedone, ovvio. Così come cerco di essere u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Quando scendo dall&#8217;auto, automaticamente divento un pedone, ovvio. Così come cerco di essere un buon guidatore, va da sè che quando cammino per la strada non penso solo ai diritti del pedone, ma cerco di avere uno sguardo un pò più lungo,<em> leggendo il traffico</em>, cercando di vedere non solo le mie necessità di attraversamento della strada, ma ricordando anche i problemi degli automobilisti alle prese, ad esempio, con il <em>cretino</em> che ti sta incollato al paraurti posteriore e che, se ti fermi per far passare (<em>giustamente</em>) il pedone, magari ti tampona.</p>
<p>Fermo restando che quotidianamente le cronache riportano l&#8217;investimento di uno (o più) pedoni da parte di automobilisti con comportamenti di (<em>criminale</em>) inciviltà, è anche vero che noto sempre di più un comportamento simile da parte di molti pedoni.</p>
<p>Il bello è che spesso i comportamenti sono ai limiti opposti; o follia pura o prudenza eccessiva che, sul lungo andare, può causare malintesi pericolosi per entrambe le parti in causa.</p>
<p>Da bambino andavo a scuola a piedi, ancora non esistevano i SUV, <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  , per cui negli anni delle elementari mi accompagnavano, sempre e solo a piedi, mamma o papà; successivamente, alle medie, andavo da solo. La scuola era alla fine della via, ad 1 km. di distanza, ma mia madre dal balcone mi poteva tenere d&#8217;occhio sino quasi all&#8217;ultimo metro. Si è sempre raccomandata di non scendere dal marciapiede. Detto, fatto. Tranne una volta. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' />  &#8230; e nonostante non si piazzasse ogni giorno sul balcone a verificare, quel giorno c&#8217;era. E mi ha sgamato. In quei tempi i bambini non avevano il cellulare (<em>anche perchè non esisteva</em> <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  ) per cui sono rimasto tranquillo fino al rientro, quando uno scappellotto (<em>allora usava</em> <em>e non mi sento traumatizzato per questo</em>) mi ha accolto al rientro, accompagnato da un <em>Ti ho visto, sai!! </em></p>
<p>Questa lunga premessa per evidenziare il fatto che oggigiorno i bambini/ragazzi che si dirigono verso scuola per il medesimo tratto di strada, percorrono in massa la strada restando giù dal marciapiede e, nelle vie traverse, addirittura camminano in gruppo in mezzo alla strada. Quando un&#8217;automobilista ha l&#8217;ardire di dare un colpetto di clacson, è fortunato se si becca solo un &#8220;<em>vaffanc&#8230;</em>&#8220;.  Ma questi figli, hanno dei genitori, che evidentemente ignorano colpevolmente le cattive abitudini dei figli e mi vien da pensare che siano gli stessi che parcheggiano in doppia fila davanti a scuola, nei parcheggi per i disabili e via dicendo. Salvo poi inveire, davanti alla tv, quando si raccontano i comportamenti incivili sulle strade.<em> Comportamenti altrui, ovviamente.</em></p>
<p>Torniamo a noi.</p>
<p>Un piccolo elenco degli atteggiamenti <em>pedonali</em> visti negli ultimi 5 giorni.</p>
<p>1) Il pedone (al telefono)  che si pone sul marciapiede, arriva l&#8217;auto, si ferma e quello non attraversa. Il conducente fa dei segni ed alla fine, non subito, il pedone fa segno di no, sempre telefonando. Ero due macchine dietro ed ho intuito un gestaccio dell&#8217;automobilista che prontamente è stato interrotto da un <em>vaffanc</em> corredato di gesto con il braccio (quello libero dal telefono).</p>
<p>2) Questo è successo a me, ieri mattina, tra l&#8217;altro era ancora buio. Stavo svoltando da viale Monza in una traversa, con semaforo verde, ed il pedone arriva lanciato, impegnato al telefono, senza guardare nè il suo semaforo (rosso) nè, perlomeno, se arrivava una macchina.</p>
<p>3) Semaforo verde per il pedone che lo ignora, si incammina di alcuni metri, allontanandosi dall&#8217;incrocio ed intanto il semaforo diventa rosso ed il fiume di auto riprende la marcia ed in quel momento esatto, senza esitazione, schizza fra le macchine per attraversare. Chapeau.</p>
<p>4) Anche questo è successo a me, sempre nei pressi di Viale Monza, in questo caso arrivavo da via Rucellai. Sempre prima delle 7 del mattino, sempre buio. Ho il verde e devo girare. Tra l&#8217;altro è un <em>incrocio del piffero</em>, in quanto essendoci un&#8217;edicola, vi sono sembre<em> i più furbi</em> parcheggiati nei pressi, anche in doppia fila, per cui la svolta è sempre complicata e si deve guardare da tutte le parti (<em>inclusi quelli che passano con il rosso</em>). Sono a meno di 20 metri e ci sono 4 pedoni sul bordo del marciapiede. Accennano a partire&#8230; Faccio gli abbaglianti (<em>ed intanto freno, metti mai&#8230;</em>) , il primo scatta ugualmente, balzando anche davanti ad un camion, gli altri si fermano, ma quando sono a pochi metri, il secondo fa alcuni passi avanti. Freno, mi fermo, suono e lo mando <em>affanc</em>, il tutto in 3 decimi di secondo <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  e si ferma, ma non torna sul marciapiede. Resta lì.</p>
<p>5) Abbiamo i comportamenti opposti. Oggi mi è successo due volte in un quarto d&#8217;ora. Vedo il pedone, mi fermo, dietro di me il vuoto, per cui non rischia di essere steso da quello che ti sfila via sulla destra, senza chiedersi perchè ti sei fermato davanti a quegli strani segni bianchi sull&#8217;asfalto&#8230; Ma non si muove. E qui scatta la trappola. Se parti, spesso parte anche lui, te lo trovi davanti di colpo. Se non parti, si crea il caos dietro di te. Che fare?</p>
<p>In questo caso specifico, ho notato che in genere capita con gli anziani che, forse insicuri o preoccupati, ti fanno cenno di passare (<em>salvo poi ripensarci di colpo, appunto</em>) oppure con gli extracomunitari che sembrano preferire il passaggio fra i flussi di auto rispetto al passaggio sulle strisce.</p>
<p>Alcune situazioni abituali&#8230;</p>
<p>1) Sempre deprecabile, capita ogni giorno, qualsiasi sesso, razza o fascia d&#8217;età, non importa. L&#8217;attraversamento obliquo della strada, meglio se spalle al traffico. Così facendo, di fatto, non liberano mail il tratto di strada, impedendoti di muoverti, ma rischiano anche l&#8217;incontro con quello del famoso sorpasso a lato (destra o sinistra non importa).</p>
<p>2) Quelli che scendono dall&#8217;autobus ed attraversano subito, in genere davanti, nonostante vi sia il flusso del traffico e l&#8217;automobilista ti vede sbucare da dietro l&#8217;autobus.</p>
<p>Anche in questo caso l&#8217;ho fatto anch&#8217;io da adolescente. In quel caso l&#8217;autobus è pure ripartito subito, per cui l&#8217;autista ha frenato, si è spaventato <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' />  e mi ha fatto un <em>cazziatone</em> che ho incassato e del quale mi ricordo ancora, tanto è vero che quando gli autobus si fermano, io non li sorpasso mai, neanche se ho lo spazio per farlo. Non si sa mai.</p>
<p><em>(Se un autista oggigiorno cazzia un adolescente rischia il pestaggio&#8230;ed i fatti di cronaca lo testimoniano)</em></p>
<p>3) Immaginiamo l&#8217;incrocio. C&#8217;è uno stop. Gli attraversamenti pedonali sono su tutti i lati dell&#8217;incrocio, tranne in quello dove c&#8217;è lo stop. Il conducente deve per forza di cose avanzare lentamente, oltre lo stop per riuscire a vedere bene il flusso di chi arriva. (Anche in questo caso le auto parcheggiate proprio lì, dove NON dovrebbero essere, non lo facilitano nell&#8217;uscita&#8230;). Arriva il pedone. Da dove passa? Dietro all&#8217;auto? No, davanti al muso e lo fa proprio nell&#8217;attimo in cui tu hai il tempo di attraversare. Il fatto è che inizi ad avanzare con lo sguardo ancora rivolto alla tua sinistra e non vedi il pedone che dalla tua destra sta passando &#8230; e scatta l&#8217;incazzatura del pedone che ti tratta come un criminale, quando al limite il fesso è lui&#8230;</p>
<p>La sicurezza si fa in due, perlomeno&#8230; Cerchiamo, anche in questo caso, a non vedere solo il nostro <em>giardinetto</em>, ma pensiamo al<em> Bene comune</em>&#8230; I diritti ed i doveri li abbiamo tutti. Con un minimo di attenzione, buonsenso ed educazione, potremmo riuscire a convivere pacificamente.</p>
<p>Ovvio che i comportamenti criminali di una parte degli automobilisti, i veri pirati della strada, non rientrano nelle mie riflessioni.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I love Zoo]]></title>
<link>http://theshopaholicchloe.wordpress.com/2009/09/23/i-love-zoo/</link>
<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 17:28:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Chloé</dc:creator>
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<description><![CDATA[C&#8217;est décidé, après la publication de cet article, j&#8217;ouvre un zoo à la place de mon dres]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-39" title="IMG_1049" src="http://theshopaholicchloe.wordpress.com/files/2009/09/img_10491.jpg" alt="IMG_1049" width="450" height="607" />C&#8217;est décidé, après la publication de cet article, j&#8217;ouvre un zoo à la place de mon dressing. Je ne vois plus que par les animaux. Tant mieux, le style <strong>Brigitte</strong> (<strong>Bardot</strong>, hein!)  revient à la mode. Alors j&#8217;ai fêté ça en me mettant des plumes sur la tête (je vous avais parlé de ma nouvelle lubie : <a href="http://theshopaholicchloe.wordpress.com/2009/09/21/on-shoulders/"><span style="color:#000000;">le bandeau</span></a> !), du crin sur les poignets, du zèbres aux pieds et du léopard au cou ! <em><strong><span style="text-decoration:underline;">Edit pour la PETA</span>*</strong></em> :  ne vous inquiétez pas, tout n&#8217;est qu&#8217;<span style="text-decoration:line-through;">imitation</span> ! (Manquerait plus que je me fasse arrêter, nan mais&#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif' alt=':-o' class='wp-smiley' /> )</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#993366;">It decided, after the publication of this article, I open a zoo instead of my dressing. I see only by animals. Good, style <strong>Brigitte</strong> (<strong>Bardot</strong>, eh!) coming back into fashion. So I celebrated it with feathers on the head (I told you about my new fad: </span><a href="http://theshopaholicchloe.wordpress.com/2009/09/21/on-shoulders/"><span style="color:#993366;">the band</span></a><span style="color:#993366;">!) some hair on the wrists, zebra on the feet and leopard on my neck! <em><strong><span style="text-decoration:underline;">Edit for PETA</span> * : </strong></em>don&#8217;t worry, everything is <span style="text-decoration:line-through;">imitation</span>! (Imagine if I am stopped&#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif' alt=':-o' class='wp-smiley' /> )</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#993366;"><img class="aligncenter size-full wp-image-40" title="IMG_1055" src="http://theshopaholicchloe.wordpress.com/files/2009/09/img_1055.jpg" alt="IMG_1055" width="450" height="400" /></span></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-42" title="IMG_1050" src="http://theshopaholicchloe.wordpress.com/files/2009/09/img_1050.jpg" alt="IMG_1050" width="450" height="337" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-41" title="IMG_1052" src="http://theshopaholicchloe.wordpress.com/files/2009/09/img_1052.jpg" alt="IMG_1052" width="450" height="599" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-43" title="IMG_1054" src="http://theshopaholicchloe.wordpress.com/files/2009/09/img_1054.jpg" alt="IMG_1054" width="450" height="600" /></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Jean Miss Sixty - Chemise Gémo - Gilet Camaïeu - Foulard Vintage - Ballerines Texto - Bandeau H&#38;M &#8211; Bracelet Diplodocus /<span style="color:#993366;">/ Miss Sixty Jean &#8211; Gémo Shirt &#8211; Camaïeu Waistcoat &#8211; Vintage Scarf &#8211; Texto Ballerinas &#8211; H&#38;M Headband &#8211; Diplodocus Bracelet</span></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Viaggio in Sud Africa e Cascate Victoria 2009]]></title>
<link>http://peter79.wordpress.com/2009/08/10/viaggio-in-sud-africa-luglio-agosto-2009/</link>
<pubDate>Mon, 10 Aug 2009 11:45:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Peter</dc:creator>
<guid>http://peter79.wordpress.com/2009/08/10/viaggio-in-sud-africa-luglio-agosto-2009/</guid>
<description><![CDATA[Sud Africa VIAGGIO IN SUD AFRICA E CASCATE VICTORIA (ZIMBABWE) Periodo: Fine luglio inizio agosto (d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_168" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><img class="size-medium wp-image-168 " title="south_africa_prov_map" src="http://peter79.wordpress.com/files/2009/08/south_africa_prov_map.jpg?w=300" alt="Sud Africa" width="400" height="333" /><p class="wp-caption-text">Sud Africa</p></div>
<blockquote><p><strong>VIAGGIO IN SUD AFRICA E CASCATE VICTORIA (ZIMBABWE)</strong></p>
<p><strong>Periodo: </strong>Fine luglio inizio agosto (due settimane)<br />
<strong>Tappe:</strong> Cairo (scalo), Johannesburg, Parco privato di Lion &#38; Rhino (Johannesburg), Sterkfontein Caves (Johannesburg), Safari nel parco privato di Balule (Zona Kruger), Safari nel parco nazionale di Kruger, Blyde River Canyon, Cascate Victoria e fiume Zambezi (Zimbabwe), Cape Town, Capo di buona speranza, Hermanus, Knysna, Port Elizabeth.</p></blockquote>
<p>Partiamo per il Sud Africa a fine luglio. Per me è il primo viaggio nel continente nero. La scelta è ricaduta sul Sud Africa, sopratutto perchè come primo viaggio ho preferito un paese che dal punto di vista turistico permettesse una certa facilita di spostamenti e organizzazione &#8220;fai da te&#8221;. Il viaggio è stato interamente organizzato su internet tra blog e forum per ricercare consigli sulle mete e siti di ostelli e compagnie aeree per il pernottamento e gli spostamenti. Alla fine a conti fatti è stato un bel risparmio. Non abbiamo elemosinato sul safari, sul quale invece ci siamo affidati ad un&#8217;agenzia locale (VivaSafari) che ci ha proposto un pacchetto tutto incluso tuttosommato ad un buon prezzo (circa 600€ a testa per 4 giorni). Il prezzo per il safari include anche il trasporto da e verso Johannesburg (circa 500 Km).</p>
<p>Il volo parte da Roma ed è previsto uno scalo a Cairo (Air Egypt), per poi proseguire verso Johannesburg con un volo verso le 2 di notte. Non esistono voli diretti dall&#8217;italia e i prezzi variano anche molto tra le compagnie. Il volo con scalo al Cairo, paradossalmente anche se in linea d&#8217;area risulta il più breve, per via dello scalo di 8 ore (!!) risulta il più lungo, ma è di gran lunga il volo più economico. Arrivati a Cairo dopo un viaggio tranquillo, abbiamo la piacevole scoperta che la compagnia aerea offre gratuitamente una visita notturna alle piramidi e una cena! Un gran sollievo quando ormai mi stavo rassegnando all&#8217;idea di stendermi in un angolino dell&#8217;aereoporto a contare i minuti&#8230; La visita alle piramidi è un po deludente. L&#8217;ingresso è chiuso e le piramidi si possono intravedere solo da lontano. Le piramidi vengono illuminate per un certo periodo di tempo in un gioco di luci e musica. Carino ma niente di più.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img title="Cairo piramidi" src="http://farm4.static.flickr.com/3531/3818002004_903f146307.jpg" alt="Cairo - Piramidi viste di notte" width="500" height="375" /><p class="wp-caption-text">Cairo - Piramidi viste di notte</p></div>
<p>La cena viene servita in un locale di un quartiere turistico della città, in quella che la guida definisce un quartiere per i giovani &#8220;benestanti&#8221;. In effetti si nota molto il divario tra le zone attraversate e quella in cui finiamo per mangiare. Facciamo la piacevole conoscenza di una coppia di italiani in viaggio di nozze decisamente più avventurosi e esperti del continenete nero. Il loro viaggio infatti attraversa il vero cuore del continente a bordo in un 4&#215;4 con tanto di tenda. Un viaggio sicuramente affascinante e decisamente inconsueto rispetto ai classici viaggi tutto relax dei viaggi di nozze&#8230; Gli ammiro molto per la loro scelta.</p>
<p>Il viaggio prosegue fino a Johannesburg senza intoppi, anche se fatichiamo a dormire non so se per l&#8217;emozione o per i sedili per me un po stretti&#8230; Arriviamo in mattina all&#8217;aereoporto, dove dopo un breve stop a cambiare un po di soldi in Rand, la valuta locale, usciamo ad aspettare l&#8217;autista per il viaggio verso l&#8217;ostello, il &#8220;Purple Pulms&#8221;. Il clima è decisamente &#8220;freddo&#8221;. Ci saranno a dire tanto 10 gradi anche splende il sole. L&#8217;autista ci dice che siamo fortunati e che le temperature inverali sud africane solitamente sono peggiori&#8230; L&#8217;ostello si trova nelle vicinanze dell&#8217;aereoporto, in una zona definita &#8220;tranquilla&#8221; rispetto alla città ritenuta decisamente pericolosa e non cosigliata ai turisti. La camera doppia con bagno è carina ma fredda. Accendo subito la stufa elettrica presente nella stanza, ma purtroppo senza ottenere grossi miglioramenti. Per 35 euro in due non si può pretendere molto di più&#8230; Passiamo dormendo tutto il resto della giornata, con eccezione di una veloce spesa al supermercato per acquistare un minimo di alimenti per la cena da prepare nella cucina dell&#8217;ostello.</p>
<p>Il secondo giorno decidiamo di passarlo a visitare le grotte di Sterkfontein e per un veloce safari in un parco privato, il tutto prenotando un tour tramite l&#8217;ostello. La visita alle grotte è interessante, ma lo è molto di più il safari successivo al parco &#8220;Rhino &#38; Lion&#8221;. Non è un vero è proprio parco dove gli animali sono liberi. Qui purtroppo gli animali sono controllati e vengono sfamati dallo staff del parco in zone separate tra i predatori (leoni, iene, gheopardi etc) e gli erbivori (rino, gnu, impala&#8230;). Siamo fortunati nell&#8217;assistere al momento del &#8220;pasto&#8221; dei leoni bianchi, una razza rara di leone. Un animale splendido che incute non poco timore (Chi si ricorda &#8220;Kimba, il leone bianco&#8221;  ? <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> .</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img class=" " title="Leone bianco" src="http://farm4.static.flickr.com/3507/3803625701_6802d1fb87.jpg" alt="Il pasto dei leoni biachi" width="500" height="375" /><p class="wp-caption-text">Il pasto dei leoni bianchi</p></div>
<blockquote><p>Il leone bianco non si trova facilemente in natura. Non è una versione albina dei leoni, ma una specie particolare di leone che è stata ottenuta a seguito di particolari selezioni negli zoo di vari paesi. I leoni di questa specie fanno maggiore fatica a sopravvivere in natura perchè il loro manto bianco lo rendono meno &#8216;invisibile&#8217; nella savana e sono prede favorite dei cacciatori di frodo. Questo è uno dei motivi per cui lo si trova solo in riserve private.</p></blockquote>
<p>La parte più emozionante la passiamo però con i cuccioli di leone, in una zona del parco in cui è consentito per pochi minuti a testa, l&#8217;incontro ravvicinato con questi splendidi animali. Accarezzare un cucciolo di leone è emozionante e si prova un misto di tenerezza e allo stesso tempo timore. Nonostante le dimensioni da cucciolo infatti una zampata data per gioco può sempre far male&#8230;</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 291px"><img title="Tenero cucciolo di leone" src="http://farm4.static.flickr.com/3445/3804520684_66c3f965de.jpg" alt="" width="281" height="500" /><p class="wp-caption-text">Un tenero cucciolo di leone, lo voglio portare a casa!!!</p></div>
<p>Il terzo giorno veniamo prelevati dallo staff di Vivasafari per iniziare il nostro vero safari africano. Il viaggio sembra non finire mai, per arrivare alle porte del parco nazionale di Kruger ci voglino ore di viaggio (almeno 5-6 se non ricordo male). Il tragitto è però una buona occasione per scoprire un pò di paesaggi. Il tragitto ci porta attraverso colline dai colori marroni con sfumature di rosso (colori che ricordano la bandiera del sud africa), accampamenti di baracche (alcune grandi come vere città&#8230;) e zone brulle di vegetazioni. Avvistiamo in lontanza numerosi incendi, che ci dicono normali in questo periodo dell&#8217;anno dove piove poco. Le strade sono in buone condizioni e notiamo numerosi posti di blocco della polizia intenti a multare. Un&#8217;altra cosa che noto è la presenza un pò ovunque del cartello di divieto di sosta (una S barrata). Un cartello che fa capire come in questo paese sia addirittura poco raccomandabile fermarsi sul ciglio della strada magari per una telefonata&#8230;</p>
<p>In serata arriviamo al lodge, dove dopo un breve sosta per depositare i bagagli partiamo subito per un safari pomeridiano. Ci dicono che siamo fortunati, un elefante è rimasto da poco ucciso in un combattiemento con un suo simile. Un evento simile attira tutta una serie di altri predatori, sopratutto di leoni, che in circostanze normali non sono facili da avvistare. Effettivamente siamo fortunati e oltre ai leoni adulti avvistiamo una numerosa cucciolata che ci attraversa la strada. E&#8217; decisamente un&#8217;altra emozione vedere i leoni nel loro habitat naturale che non in qualchè gabbia&#8230;</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img title="Cucciolo di leone ai bordi della strada" src="http://farm3.static.flickr.com/2433/3804654198_e3b9407e21.jpg" alt="Cucciolo di leone ai bordi della strada" width="500" height="281" /><p class="wp-caption-text">Cucciolo di leone ai bordi della strada</p></div>
<p style="text-align:center;">
<p>Il secondo giorno di safari si svolge sempre nei ditorni del lodge (che si trova nel parco privato di Balule). La mattina mezz&#8217;ora prima dell&#8217;alba, come degli zombi partiamo per un&#8217;altro emozionante safati. L&#8217;aria è decisamente fredda, ma almeno ci aiuta a svegliarci meglio&#8230; Vediamo nuovamente i leoni, che non stancano mai, ogni volta è un emozione. Una leonessa improvvisamente sbuca dalla radura e passa a un metro di distanza dalla 4&#215;4 e si ferma a guardarci. Impietrito inizia a battermi il cuore all&#8217;impazzata, ma la leonessa perde subito interesse verso di noi e dopo poco prosegue il suo cammino e si appisola dall&#8217;altra parte della strada. Nel pomeriggio facciamo una passeggiata nella savana con la guida munita di fucile. Ci mostra le piante del posto, le orme dei vari animali e anche alcune feci di animali. Quelle delle giraffe è incredibile, chi l&#8217;avrebbe detto che un animale così rande fa tanti piccoli pallini come un coniglio&#8230; la guida se ne mette una in bocca e la mastica quasi con gusto. Per un po mi passa l&#8217;appetito&#8230; Avvistiamo zebre, numerosi impala, gnu e una coppia di giraffe con tanto di cucciolo. Niente leoni, ma a piedi invece che in fuoristrada è meglio così&#8230;</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img class=" " title="Zebra" src="http://farm4.static.flickr.com/3488/3804699902_e59a230616.jpg" alt="" width="500" height="281" /><p class="wp-caption-text">Le zebre sono bianche con le strisce nere o nere con le strisce bianche?</p></div>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 291px"><img title="Giraffa" src="http://farm3.static.flickr.com/2583/3803921953_fa5f1a34f2.jpg" alt="" width="281" height="500" /><p class="wp-caption-text">La giraffa si mette in posa per la foto</p></div>
<p>Il parco nazionale di Kruger è la metà del terzo giorno di safari. Questo parco immenso è ovviamente troppo grande da visitare tutto in un giorno solo, e il tour si limita alla parte centrale. Siamo fortunati e riusciamo ad avvistare tutti i &#8220;Big Five&#8221;, ossia gli animali considerati i più importanti tra cui il bufalo, il leone, il leopardo, il gheopardo e il rinoceronte. L&#8217;incontro più emozionante l&#8217;abbiamo proprio alla fine. Riusciamo infatti ad avvistare una coppia di leopardi appollaiati su un albero. Il leopardo è uno degli animali più difficili da avvistare, non solo per lo scarso numero di esemplari presenti ma anche perchè caccia in prevalenza di notte ed è un animale &#8220;timido&#8221; difficilmente avvistabile. Assistiamo a un tentativo di accoppiamento. La femmina dopo aver prima girato intorno al maschio come in una danza di adescamento, al tentativo di quest&#8217;ultimo di accoppiarsi, si rigira con e con una zampata lo allontana. Poverino&#8230;</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img class=" " title="Leopardi in azione" src="http://farm4.static.flickr.com/3432/3805129572_c26e611cda.jpg" alt="Gheopardi in azione" width="500" height="281" /><p class="wp-caption-text">Leopardi in azione</p></div>
<p>Il quarto e ultimo giorno rinunciamo al safari mattutino per riposarci. Alle 8 inizia il rientro a Johannesburg.</p>
<p style="text-align:center;">
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img title="Tremisana Lodge" src="http://farm3.static.flickr.com/2560/3808146375_37ceca86b0.jpg" alt="Tremisana Lodge" width="500" height="281" /><p class="wp-caption-text">Tremisana Lodge</p></div>
<p>Al ritorno passiamo per il Blyde River Canyon, il terzo canyon più grande al mondo. Veramente bello (e anche il primo canyon che vedo). Sicuramente valeva la visita. Il percorso verso Johanneburg sembra interminabile e arriviamo all&#8217;ostello (sempre il Purple Pulm) solo verso le otto di sera. Una cena veloce a base di pizza e corriamo a dormire per il viaggio di domani.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img title="Blyde River Canyon" src="http://farm3.static.flickr.com/2463/3808196449_bbefacbe5a.jpg" alt="Blyde River Canyon" width="500" height="281" /><p class="wp-caption-text">Blyde River Canyon</p></div>
<p>Siamo arrivati ad una settimana dal nostro arrivo. Lasciati l&#8217;ostello arriviamo all&#8217;areoporto in mattinata per prendere l&#8217;aereo per le cascate Victoria. Purtroppo incontriamo un problema imprevisto di non poco conto. Siamo ormai quasi senza soldi, ma nessun bancomat sembra funzionare, il tutto a ormai pochi minuti dal nostro volo!! andare nello Zimbabwe senza soldi non è proprio raccomandabile visto i gravi problemi di valuta del paese (il paese ha avuto un&#8217;inflazione tale che ha di fatto azzerato il valore della moneta locale, soppiantata dai dollari americani). Dopo numerosi tentativi, corse e disperati tentativi di risolvere il problema, riusciamo a prelavare dei soldi da una banca utilizzando la carta di credito. Arriviamo con un ritardo incredibile a gate, ma per fortuna non perdiamo il volo (che fortuna vuole era comunque in ritardo). Che stress&#8230;</p>
<p>Arriviamo all&#8217;aeroporto delle Victoria Falls nel primo pomeriggio, dove abbiamo organizzato un trasferimento in taxi (in realtà un pulmino locale) verso forse l&#8217;unico ostello presente nella zona, lo &#8220;Shoestring Backpackers&#8221;. Sinceramente non sapevo cosa aspettarmi da questo ostello, ne le condizioni di sicurezza che avremmo trovato in questa zona, dopo aver letto commenti incoraggianti dalle persone che ci erano state ma anche dalle notizie inquietanti della farnesina che sconsigliavano i viaggi nello Zimbabwe per via della situazione politica. Dopo poco però ci si rende conto che le notizie della farnesina sono decisamente esaggerate. La zona della cascate nello Zimbabwe sono decisamente più povere, ma la gente, anche se povera e disagiata è incredibilmente cordiale. L&#8217;ostello, gestita da una australiana, è un posto decisamente ospitale, dall&#8217;ambientazione con forte influenza &#8220;rasta&#8221; (basta notare la gente che ci lavora&#8230;).</p>
<p>La camera non offre grandi confort (come comunque qualunque ostello). Il letto è comodo, il bagno, anche se all&#8217;apparenza un pò fatiscente, lo abbiamo trovato pulito e la doccia era con acqua calda (cosa da non dare per scontato negli ostelli africani). Per circa 30€ a camera doppia non ci si può lamentare. Sempre nell&#8217;ostello è possile mangiare e fare colazione a prezzi onesti, considerato che quasi tutto viene importato dallo Zambia (una pizza circa 8€, una birra 1€). Nel paese, tutto va pagato ormai in dollari americani, dato che per la forta inflazione la valuta locale ormai non ha nessun valore, ma in genere nessuno fa problemi se pagate in euro o in rand sud africani (noi abbiamo pagato con entrambi).</p>
<p>Su internet avevo letto che alcuni si lamentavano delle poche attività proposte in zona. In realtà invece le attività disponibili sono diverse. Si può praticare rafting, escursioni a dorso di elefanti, safari, voli in elicottero sopra le cascate etc&#8230; Noi data l&#8217;ora optiamo per una crociera al tramonto sul fiume Zambezi. La crociera è decisamente piacevole. Ci impomatiamo a dovere per le zanzare (meno numerose d&#8217;inverno ma sempre presenti) e ci godiamo la vista del fiume dove incontriamo numerosi ippopotami e coccodrilli, più un diverso numero di uccelli delle razze più svariate. Il tramonto sul fiume è notevole. Torniamo all&#8217;ostello decisamente di buon umore (complice forse anche la birra servita gratuitamente durante la crociera). Mangiamo una pizza senza infamia e senza lode all&#8217;aperto all&#8217;interno dell&#8217;ostello. Dimenticavo di dire che la sera l&#8217;ostello diventa anche una specie di disco pub frequentato dai locali. La musica non è molto alta e non disturba (almeno dove eravamo noi).</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img title="Zambezi al tramonto" src="http://farm4.static.flickr.com/3451/3812195624_ca4f4f693e.jpg" alt="Zambezi al tramonto" width="500" height="281" /><p class="wp-caption-text">Zambezi al tramonto</p></div>
<p>L&#8217;indomani visitamo finamente le cascate. Un&#8217;esperienza indimenticabile. Alle cascate arriviamo a piedi in 15 minuti. Numerosi venditori ambulanti ci accompagnano durante il tragitto, ma nessuno risulta troppo invasivo o pericoloso. Per strada incontriamo dei babuini che sembrano molto più minacciosi&#8230; In strada assistiamo a una scenza esilerante di una donna con un cesto di testa inseguita da un babuino. Una pietra lanciata (senza colpire) da una poliziotta pone fine all&#8217;inseguimento tra le risate dei passanti. L&#8217;ingresso alle cascate ci costa circa una ventina di euro a testa. Uno dei motivi per cui ho scelto il lato delle cascate dello Zimbabwe era per la vista decisamente più ampia rispetto a quella presente nello Zambia. Non rimaniamo delusi. La vista della cascate è indimenticabile. Nonostante sia il periodo secco, le cascate sono comunque imponenti, maestose. Un sentiero costeggia le cascate. I turisti sono pochi, il che rende l&#8217;esperienza ancora più piacevole. Incrociamo una scolaresca di bambini in visita alle cascate. Alcuni bambini ci guardano incuriositi, probabilmente non tutti sono abituati alla vista di bianchi. Molti ci salutano sorridendo. Percorriamo i circa 2 km di percorso con in tutta tranquillità in quasi tre ore. Una vista simile va assoporata con tutta calma.</p>
<p>Unico momento &#8220;pericoloso&#8221; (si fa per dire) è un litigio con alcune scimmiette locali che ci avevano presi di mira e che hanno provato ad attaccarci (!!). Incredibile dire che degli animaletti piccoli si e no un metro possano provare ad assalire le persone&#8230; La &#8220;rissa&#8221; si è risolta fendendo qualchè calcio all&#8217;aria (tra gli sguardi divertiti dei passanti). Una guida del posto ci dice che gli animali possono provare ad assalire le persone se notano del cibo o altri oggetti interessanti. E io che mi preoccupavo dei ladri, qui il vero pericolo sono le scimmie&#8230;</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img title="Un angolo delle cascate Victoria" src="http://farm3.static.flickr.com/2533/3812232206_b6b49859e9.jpg" alt="Un angolo delle cascate Victoria" width="500" height="281" /><p class="wp-caption-text">Un angolo delle cascate Victoria</p></div>
<p style="text-align:center;">
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><img title="Scimmia ladra" src="http://farm3.static.flickr.com/2616/3811472999_bb834da642.jpg" alt="Non fatevi interire da queste scimmie, sono tuttaltro che innocenti!! :P" width="375" height="500" /><p class="wp-caption-text">Non fatevi interire da queste scimmie, sono tuttaltro che innocenti!! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p></div>
<p>Tornati dalle cascate, dopo un breve riposo, partiamo per una passeggiata organizzata niente di meno che in compagnia dei leoni. Arriviamo in un centro di recupero per leoni. Lo scopo nobile del centro è quello di reintrodurre questi animali dopo che ormai la loro quasi scomparsa dal territorio dovuta dalla presenza umana. I leoni vengono allevati da cuccioli e abituati gradualmente nel corso dei mesi alla sopravvivenza autonoma nella zona. La passeggiata consiste nel passeggiare nella savana in compagnia di una coppia di giovani leonesse, il tutto con la presenza massiva di personale che controlla ogni passo degli animali. Ci vengono impartite tutta una serie di avvertimenti su cosa è vietato fare, tra cui non accarezzare i leoni sulla testa, non stare di fronte ai leoni ma solo dietro durante la passeggiata, non urlare, non correrre e così via&#8230; La passeggiata è emozionante. Ci permettono di accarezzare schiena e dorso delle leonesse, le quali sembrano comunque rilassate e tranquille. Il tutto dura un paio di ore buone. La serata si conclude come fotocopia della precendente: pizza, doccia e nanna.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 291px"><img title="Passeggiata in compagnia dei leoni" src="http://farm3.static.flickr.com/2520/3811818003_eeeb4dc26c.jpg" alt="Passeggiata in compagnia dei leoni" width="281" height="500" /><p class="wp-caption-text">Passeggiata in compagnia dei leoni</p></div>
<p>Il giorno dopo torniamo a Johannesburg. Di tutto il viaggio sicuramente la visita alle cascate è stata la più emozionante. La situazione politica ed economica dello Zimabawe è critica, anche se va man mano migliorando. E&#8217; un vero peccato per un paese così stupendo, ricco di potenzialità. In molti si lasciano spaventare dal visitare le cascate in questo paese, e io per primo sono stato esitante fino all&#8217;ultimo. Ora sono veramente contento di aver fatto quest&#8217;esperienza. Non solo visitando le cascate dalla parte dello Zimbabwe avrete una vista unica di questa meraviglia, ma darete anche un contributo a questo paesse che ha bisogno di tutto l&#8217;aiuto possibile per risollevarsi. La situazione politica rimane un problema &#8216;politico&#8217; e non per il turismo. Basta pensare che una dei maggiori tour operator low cost, livingstone, che organizza viaggi dal sud africa in pulman fino alle cascate, preferisce lo Zimbabwe che ritiene più sicura perchè meno turistica rispetto al lato dello Zambia dove a loro detta si sono verificati maggiori episodi di furti.</p>
<p>All&#8217;aereoporto di Johannesburg prendiamo la coincidenza verso Cape Town, dove inzia la parte finale del nostro viaggio. Arriviamo di notte all&#8217;ostello &#8220;Backpack &#38; Africa Travel Centre&#8221; che si trova vicino al centro. L&#8217;ostello offre veramente di tutto. Difficile definirlo un semplice ostello. Le camere doppie per arredamento sembrano camere di albergo a 3 stelle, anche se ho trovato fastidioso l&#8217;assenza di finestra verso l&#8217;esterno (ne era presente una verso il corridoio interno dell&#8217;ostello), e la doccia, dove abbiamo avuto problemi con l&#8217;acqua calda (risolto con l&#8217;intervento dello staff).</p>
<p>L&#8217;indomani prenotiamo una macchina per il giorno seguente e compriamo dei biglietti per il bus turistico che attraversa la città e che porta fino alla funivia delle Table mountains. Facciamo i classici turisti che a bordo del bus contemplano con aria sonnecchiante la città. Cape town è carina ma nulla di esaltante. Bella invece la spiaggia e il lungomare. Arrivati alle table mountains, iniziamo un breve trek sulla montagna (la funivia era guasta), senza arrivare in cima per motivi di tempo (il trek dura circa 4 ore tra andata e ritorno). Ci fermiamo a metà dove comunque si gode di una buona vista e ci rilassiamo un po.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img class=" " title="Vista dalla table mountais" src="http://farm4.static.flickr.com/3425/3811941121_39486599f3.jpg" alt="Vista dalla table mountais" width="500" height="375" /><p class="wp-caption-text">Vista dalle table mountais</p></div>
<p>Il giorno seguente, dopo qualchè difficoltà con la macchina (abbiamo dovuto aspettare fino alle 12) partiamo in direzione del capo di buona speranza, il punto in cui si dividono l&#8217;ocenao pacifico e l&#8217;oceano indiano. Il primo impatto con la guida a sinistra non è poi così sconvolgente come temevo. Guido con attenzione e grazie al navigatore mi concentro meglio sulla guida.</p>
<p>Raggiungiamo capo di buona speranza in poco meno di due ore. La riserva è veramente bella. Una scogliera a picco sul mare da cui si ammira un bel paesaggio marino. Purtroppo non riesco ad avvistare ne pinguini ne balene, cosa che speravo di vedere durante il viaggio.</p>
<p>Dopo una sosta e un veloce pranzo ripartiamo in direzione di Hermanus, dove arriviamo in serata. L&#8217;ostello che avevo prenotato, a causa di un malinteso, non aveva più camere doppie disponibili (ricordarsi sempre di chiamre prima per conferma per evitare piacevoli sorprese&#8230;). Molto cortesemente ci dirigono però in un&#8217;altro ostello dall&#8217;altro lato della strada, più costoso ma la differenza si offrono di pagarla loro (e vorrei vedere&#8230;). La stanza dell&#8217;ostello è decisamente carina, oserei dire la migliore in cui abbiamo alloggiato. Un simpatica anziana signora ci accoglie con tutte cortesia, e ci indica un locale dove andare a cenare vicino al porto del paese. Ci consiglia anche di evitare di andare a fare escursioni di avvistamente di balene perchè ormai i mammiferi erano ormai lontani da Hermannus e lei stessa aveva passato la mattinata senza vederne uno. Seguiamo a malincuore il consiglio, pensare che ero venuto in questa posto proprio perchè indicato come il migliore per gli avvistamenti delle balene&#8230;</p>
<p>Partiamo con calma in mattinata inoltrata. Decidiamo di guidare fino a Knysa, famosa località su una laguna. Il viaggio è lungo ma il percorso è piacevole. Decidiamo di provare un ostello consigliato su una guida trovata il giorno prima. Fatichiamo un po per trovarlo ma scopriamo un piccolo paradiso. In una costa protetta, a ridosso sul mare, un ostello che dall&#8217;aspetto sembra un ritrovo per surfisti, ma dove gli unici ospiti siamo noi! le camere sono senza serratura, senza bagno e senza riscaldamento. Non certo un posto per tutti&#8230; I gestori mi assicurano che il posto è tranquillissimo, ma certo che dopo gli &#8220;ostelli fortezza&#8221; visti finora questo posto in quanto a protezione sicuramente lascia spiazzati chi ci arriva&#8230; Decido però di fidarmi. Il contesto in cui si trova vale la pena il rischio. Lasciamo i bagagli in camera e ci avviamo per una bella passeggiata sulla spiaggia. Le distese di sabbia della costa sembrano infinite, il mare mosso sulla scogliera e montagne in lontanza, un paradiso! Il calar del sole ci regala il miglior tramonto di tutto il viaggio.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><img title="Calar del sole nella baia di BUFFEL" src="http://farm3.static.flickr.com/2572/3812810776_4bbfba4d31.jpg" alt="THE BEAUTY OF BUFFEL`S BAY" width="375" height="500" /><p class="wp-caption-text">THE BEAUTY OF BUFFEL`S BAY</p></div>
<p>La notte passa velocemente. Tutte le preoccupazioni che avevo per la macchina lasciata incostudita nel parcheggio e la camera senza serratura si dissolvono in un sonno improvviso. L&#8217;indomani è tutto in ordine. La macchina e i bagagli sono al loro posto. Veniamo svegliati da un grattare di porta (attimo di tensione&#8230;). Apro la porta e due cagnolini simili a bassotti saltano sul letto e si appisolano come se fossero a casa loro&#8230; Dopo un po andiamo a fare colazione (cani a seguito&#8230;). Ripartiamo con calma, lasciandoci con tristezza questo piccolo paradiso e ci dirigiamo verso l&#8217;ultima tappa del viaggio Port Elizabeth. Arriviamo in città nel pomeriggio. La cittadina però non ci entusiasma. Alloggiamo in un ostello vicino al lungomare, dove dedichiamo le ultime ore a una passeggiata sulla spiaggia. L&#8217;atmosfera però non è la stessa del giorno prima&#8230;</p>
<p>E&#8217; il giorno della partenza. Due settimane sono volate&#8230; Prima di andare in aereoporto facciamo un breve viaggio in macchina lungo la costa e ci fermiamo alle porte della città, davanti ad una bella spiaggia, a salutare per un&#8217;ultima volta questo paese. Tra safari, le cascate e questo splendido mare ci porteremo dei bei ricordi con noi ai quali speriamo di dare presto un seguito&#8230;</p>
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<p style="text-align:center;"><strong>VIDEO:</strong><br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/EEBpu8QCG_4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/EEBpu8QCG_4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span><br />
<a style="outline-width:0;outline-style:initial;outline-color:initial;font-size:14px;background-image:initial;background-repeat:initial;background-attachment:initial;background-color:transparent;color:#0033cc;text-decoration:none;white-space:nowrap;font-weight:bold;background-position:initial initial;border:0 initial initial;margin:0;padding:0;" href="http://www.youtube.com/watch?v=EEBpu8QCG_4">Lion &#38; Rhino Reserve</a></p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/2bIfOY20plA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/2bIfOY20plA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span><br />
<a style="outline-width:0;outline-style:initial;outline-color:initial;font-size:14px;background-image:initial;background-repeat:initial;background-attachment:initial;background-color:transparent;color:#0033cc;text-decoration:none;white-space:nowrap;font-weight:bold;background-position:initial initial;border:0 initial initial;margin:0;padding:0;" href="http://www.youtube.com/watch?v=2bIfOY20plA">Blyde River Canyon</a></p>
<p><a style="outline-width:0;outline-style:initial;outline-color:initial;font-size:14px;background-image:initial;background-repeat:initial;background-attachment:initial;background-color:transparent;color:#0033cc;text-decoration:none;white-space:nowrap;font-weight:bold;background-position:initial initial;border:0 initial initial;margin:0;padding:0;" href="http://www.youtube.com/watch?v=2bIfOY20plA"> </a></p>
<p style="text-align:center;"><a style="outline-width:0;outline-style:initial;outline-color:initial;font-size:14px;background-image:initial;background-repeat:initial;background-attachment:initial;background-color:transparent;color:#0033cc;text-decoration:none;white-space:nowrap;font-weight:bold;background-position:initial initial;border:0 initial initial;margin:0;padding:0;" href="http://www.youtube.com/watch?v=2bIfOY20plA"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/wniWC35lyEU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/wniWC35lyEU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span><br />
</a><a style="outline-width:0;outline-style:initial;outline-color:initial;font-size:14px;background-image:initial;background-repeat:initial;background-attachment:initial;background-color:transparent;color:#0033cc;text-decoration:none;white-space:nowrap;font-weight:bold;background-position:initial initial;border:0 initial initial;margin:0;padding:0;" href="http://www.youtube.com/watch?v=wniWC35lyEU">Kruger Park</a></p>
<p><a style="outline-width:0;outline-style:initial;outline-color:initial;font-size:14px;background-image:initial;background-repeat:initial;background-attachment:initial;background-color:transparent;color:#0033cc;text-decoration:none;white-space:nowrap;font-weight:bold;background-position:initial initial;border:0 initial initial;margin:0;padding:0;" href="http://www.youtube.com/watch?v=wniWC35lyEU"> </a></p>
<p style="text-align:center;"><a style="outline-width:0;outline-style:initial;outline-color:initial;font-size:14px;background-image:initial;background-repeat:initial;background-attachment:initial;background-color:transparent;color:#0033cc;text-decoration:none;white-space:nowrap;font-weight:bold;background-position:initial initial;border:0 initial initial;margin:0;padding:0;" href="http://www.youtube.com/watch?v=wniWC35lyEU"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/8SPZtQ8WHuA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/8SPZtQ8WHuA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span><br />
</a><a style="outline-width:0;outline-style:initial;outline-color:initial;font-size:14px;background-image:initial;background-repeat:initial;background-attachment:initial;background-color:transparent;color:#0033cc;text-decoration:none;white-space:nowrap;font-weight:bold;background-position:initial initial;border:0 initial initial;margin:0;padding:0;" href="http://www.youtube.com/watch?v=8SPZtQ8WHuA">Victoria Falls</a></p>
<p><a style="outline-width:0;outline-style:initial;outline-color:initial;font-size:14px;background-image:initial;background-repeat:initial;background-attachment:initial;background-color:transparent;color:#0033cc;text-decoration:none;white-space:nowrap;font-weight:bold;background-position:initial initial;border:0 initial initial;margin:0;padding:0;" href="http://www.youtube.com/watch?v=8SPZtQ8WHuA"> </a></p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/DUukuTWTh2s&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/DUukuTWTh2s&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span><br />
<a style="outline-width:0;outline-style:initial;outline-color:initial;font-size:14px;background-image:initial;background-repeat:initial;background-attachment:initial;background-color:transparent;color:#0033cc;text-decoration:none;white-space:nowrap;font-weight:bold;background-position:initial initial;border:0 initial initial;margin:0;padding:0;" href="http://www.youtube.com/watch?v=DUukuTWTh2s">Lion Walk<br />
</a><br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/G7Yy6MEoRFU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/G7Yy6MEoRFU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span><br />
<a style="outline-width:0;outline-style:initial;outline-color:initial;font-size:14px;background-image:initial;background-repeat:initial;background-attachment:initial;background-color:transparent;color:#0033cc;text-decoration:none;white-space:nowrap;font-weight:bold;background-position:initial initial;border:0 initial initial;margin:0;padding:0;" href="http://www.youtube.com/watch?v=G7Yy6MEoRFU">Zambezi river boat cruise</a></p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/peai0OxErYM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/peai0OxErYM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span><br />
<a style="outline-width:0;outline-style:initial;outline-color:initial;font-size:14px;background-image:initial;background-repeat:initial;background-attachment:initial;background-color:transparent;color:#0033cc;text-decoration:none;white-space:nowrap;font-weight:bold;background-position:initial initial;border:0 initial initial;margin:0;padding:0;" href="http://www.youtube.com/watch?v=peai0OxErYM">Cape Town &#38; Table mountains</a></p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/bB89XejKCS8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/bB89XejKCS8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span><br />
<a style="outline-width:0;outline-style:initial;outline-color:initial;font-size:14px;background-image:initial;background-repeat:initial;background-attachment:initial;background-color:transparent;color:#0033cc;text-decoration:none;white-space:nowrap;font-weight:bold;background-position:initial initial;border:0 initial initial;margin:0;padding:0;" href="http://www.youtube.com/watch?v=bB89XejKCS8">Cape of good hope<br />
</a><br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/vHUCgURlZlY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/vHUCgURlZlY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span><br />
<a style="outline-width:0;outline-style:initial;outline-color:initial;font-size:14px;background-image:initial;background-repeat:initial;background-attachment:initial;background-color:transparent;color:#0033cc;text-decoration:none;white-space:nowrap;font-weight:bold;background-position:initial initial;border:0 initial initial;margin:0;padding:0;" href="http://www.youtube.com/watch?v=vHUCgURlZlY">Knysna &#8211; Buffel Bay</a></p></blockquote>
<blockquote><p><strong>CONSIGLI DI VIAGGIO PER VIAGGI &#8220;FAI DA TE&#8221; IN SUD AFRICA:</strong></p>
<p>- Affittate un telefono con una sim locale per le chiamate (o solo la sim se possibile). Costa sicuramente meno che mandare sms (circa 1€ l&#8217;uno) per non parlare delle telefonate&#8230;<br />
- Gli ostelli sono mediamente buoni e le camere doppie economiche. Chiamate se possibile li giorno prima e assicuratevi che si disponibile quello avete effettivamente prenotato<br />
- Molte attività sono prenotabili direttamente in ostello.<br />
- Affittare una macchina per girare il paese conviene. Attenti ai controlli di velocità, numerosi e presenti specialmente in vicinanza dei centri abitati.<br />
-  Il parco di Kruger è immenso. Per risparmiare il più possibile il consiglio è quello di arrivare in macchina (le strade sono asfaltate anche in molti tratti del parco), affittare un bungalow o una tenda e affidarsi alle attività di visità presenti nel parco. Secondo me un paio di giorni bastano per vedere i principali animali del parco.<br />
- I parchi privati non sono male. Solitamente nei parchi privati i ranger hanno più libertà che non nei parchi nazionali, come ad esempio fare dei fuoripista per vedere meglio gli animali. Inoltre nei parchi privati solitamente è più facile avvistare gli animali che non nei parchi nazionali.<br />
- Il periodo migliore per il safari è l&#8217;inverno africano (la nostra estate). La vegetazione è più rara e ciò consente di avvistare più facilmente gli animali. In estate il clima è umido, fa caldo, l&#8217;erba è alta e piove spesso.<br />
- Evitate Johannesburg, a detta di molti decisamente pericolosa per i turisti. La situazione sembra essere migliorata ultimamente, specie in centro dove hanno installato delle telecamere di sicurezza, ma credo che comunque non valga la pena.<br />
- Portatevi qualche vestito invernale, la parte a nord è decisamente fredda (come da noi in inverno). A sud sulla costa le cose migliorano come anche nella zona delle cascate, dove le giornate sono miti (15-20° in media) e le notti fresche. La costa a sud è più soggetta a pioggie e venti in inverno.</p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ressources : Des textures à télécharger…]]></title>
<link>http://vainsfaktory.wordpress.com/2009/07/30/ressources-des-textures-a-telecharger%e2%80%a6/</link>
<pubDate>Thu, 30 Jul 2009 12:55:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Joe Vains</dc:creator>
<guid>http://vainsfaktory.wordpress.com/2009/07/30/ressources-des-textures-a-telecharger%e2%80%a6/</guid>
<description><![CDATA[Bon, ben, voilà… Pour moi, c&#8217;est enfin les vacances… Avant de partir pour une période de 3 sem]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a rel="attachment wp-att-1438" href="http://vainsfaktory.wordpress.com/2009/07/30/ressources-des-textures-a-telecharger%e2%80%a6/ressources_textureshd/"><img class="aligncenter size-full wp-image-1438" title="RESSOURCES_texturesHD" src="http://vainsfaktory.wordpress.com/files/2009/07/ressources_textureshd.png" alt="RESSOURCES_texturesHD" width="480" height="310" /></a></p>
<p>Bon, ben, voilà… Pour moi, c&#8217;est enfin les vacances… Avant de partir pour une période de 3 semaines (mais je serai, bien entendu joignable et je passerai de temps à autre entre un pastis et un coup de soleil), je vous fais cadeau de ces quelques textures réalisées sous Photoshop…</p>
<p><!--more-->Pour ce faire, j&#8217;ai utilisé pas mal le filtre Nuages, et pour certaines, j&#8217;ai eu recours à un plugIn de Eye Candy.<br />
Hop, c&#8217;est cadeau, moi, je file mettre de la crème solaire dans mon Pastis… <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Pour télécharger directement les packs au format ZIP, cliquez sur les liens ci-dessous…</p>
<p><strong><span style="color:#0000ff;"><a href="http://www.steekr.com/n/50-17/share/LNK49854a7197a4391d7/" target="_blank">18 TEXTURES DE FOURRURES ANIMALES</a></span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#0000ff;"><a href="http://www.steekr.com/n/50-17/share/LNK40814a7197cceb8d9/" target="_blank">2 TEXTURES MINÉRALES</a></span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#0000ff;"><a href="http://www.steekr.com/n/50-17/share/LNK78014a7197e841e9c/" target="_blank">7 TEXTURES REPTILIENNES</a></span></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Des chaussures...sauvages]]></title>
<link>http://capsurstreetwires.wordpress.com/2009/07/29/des-chaussures-sauvages/</link>
<pubDate>Wed, 29 Jul 2009 08:22:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>jusw09</dc:creator>
<guid>http://capsurstreetwires.wordpress.com/2009/07/29/des-chaussures-sauvages/</guid>
<description><![CDATA[Après les crampons, les talons aiguilles ; la mintutie et la précision avec lesquelles ils ont été r]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignright size-full wp-image-55" title="Deluxury of Africa - Ladies shoe zebra print" src="http://capsurstreetwires.wordpress.com/files/2009/07/deluxury-of-africa-ladies-shoe-zebra-print2.jpg" alt="Deluxury of Africa - Ladies shoe zebra print" width="450" height="480" />Après les crampons, les talons aiguilles ; la mintutie et la précision avec lesquelles ils ont été réalisés est remarquable. On notera également que le zèbre est pile dans les tendance de l&#8217;hiver 2010, qui a dit que l&#8217;artisanat équitable était forcément ringard ?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ne promovăm ţara cu cai vopsiţi!]]></title>
<link>http://jitarumugurel.wordpress.com/2009/05/20/ne-promovam-tara-cu-cai-vopsiti/</link>
<pubDate>Wed, 20 May 2009 03:10:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jitaru G.</dc:creator>
<guid>http://jitarumugurel.wordpress.com/2009/05/20/ne-promovam-tara-cu-cai-vopsiti/</guid>
<description><![CDATA[Ministerul Turismului a început filmările pentru două clipuri publicitare de promovare a României pe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><img class="alignright size-medium wp-image-199" title="Caii deghizati in zebre au filmat ieri aproape 6 ore incontinuu" src="http://jitarumugurel.wordpress.com/files/2009/05/4009-148128-zebra.jpg?w=300" alt="Caii deghizati in zebre au filmat ieri aproape 6 ore incontinuu" width="300" height="175" />Ministerul Turismului a început filmările pentru două clipuri publicitare de promovare a României peste hotare.</strong></p>
<p>Ieri, o mână de oameni a acaparat încă de dimineaţă parcarea din Piaţa Constituţiei şi au turnat scene dintr-o reclamă în care apar trei motociclişti călare pe cai vopsiţi, “deghizaţi” în zebre, care se plimbă printre maşini şi pietoni.</p>
<p>“Avem în lucru două spoturi publicitare prin care vrem să atragem turiştii străini. Ambele clipuri sunt finanţate din sponsorizări. Ideea noastră este aceea de a induce vizitatorilor sentimentul de noutate în turismul românesc: după cum rămânem uimiţi dacă dăm peste un motociclist călărind o zebră în traficul din Bucureşti, tot aşa de surprinşi sperăm să fie şi turiştii care ne vor vizita ţara”, a declarat Ştefan Lungu, reprezentant al Ministerului Turismului, condus de Elena Udrea.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Zèbres]]></title>
<link>http://gilmo.net/2009/04/28/zebres/</link>
<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 21:43:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>gilmo</dc:creator>
<guid>http://gilmo.net/2009/04/28/zebres/</guid>
<description><![CDATA[, première mise en ligne par Charles Wray.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div style="text-align:left;padding:3px;"><img style="border:solid 0 #000000;" src="http://farm4.static.flickr.com/3545/3460950797_5719710bbd.jpg" alt="" /><span style="font-size:.8em;margin-top:0;"><a href="http://www.flickr.com/photos/wraycharles/3460950797/" target="_blank"></a></span></div>
<div style="text-align:left;padding:3px;"><span style="font-size:.8em;margin-top:0;">, première mise en ligne par <a href="http://www.flickr.com/people/wraycharles/" target="_blank">Charles Wray</a>.</span></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Christina Aguilera: Zèbre!]]></title>
<link>http://peoplernb.wordpress.com/2009/04/09/christina-aguilera-zebre/</link>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2009 12:15:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>PeopleRnB</dc:creator>
<guid>http://peoplernb.wordpress.com/2009/04/09/christina-aguilera-zebre/</guid>
<description><![CDATA[Christina Aguiléra est canon avec ses nouvelles chaussures Louboutin:  le zèbre lui va bien! A 300 d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Christina Aguiléra est canon avec ses nouvelles chaussures Louboutin:  le zèbre lui va bien! A 300 d]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Zèbrou]]></title>
<link>http://lumieredecidela.wordpress.com/2009/04/09/zebrou/</link>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2009 08:29:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>deciidelaa</dc:creator>
<guid>http://lumieredecidela.wordpress.com/2009/04/09/zebrou/</guid>
<description><![CDATA[  Premières photos de zanimaux, vous ne pouviez pas y échapper! Et ce ne seront sûrement pas les der]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-407" title="zebrou1" src="http://lumieredecidela.wordpress.com/files/2009/04/zebrou1.jpg" alt="zebrou1" width="1023" height="733" /></p>
<p> </p>
<p>Premières photos de zanimaux, vous ne pouviez pas y échapper! Et ce ne seront sûrement pas les dernières! Petit safari le week-end dernier dans le Parc National du Pilanesberg&#8230; zèbres à gogo!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Imaginaţia ăluia de sub tine]]></title>
<link>http://adrianazavoi.wordpress.com/2009/03/30/imaginatia-aluia-de-sub-tine/</link>
<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 16:00:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Zăvoi</dc:creator>
<guid>http://adrianazavoi.wordpress.com/2009/03/30/imaginatia-aluia-de-sub-tine/</guid>
<description><![CDATA[Mă număr printre aceia care suferă &#8220;de vecini&#8221;. Individul de sub mine (figurat) suferă ş]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Mă număr printre aceia care suferă &#8220;de vecini&#8221;. Individul de sub mine (figurat) suferă şi el, &#8220;de pensie&#8221;. Prima dată l-am văzut acum vreo cinci luni cînd şi-a înfipt pumnul la mine în uşă. De abia aterizasem de pe Bulevardul Traian, din Piatra Neamţ pe Străpungerii, Iaşi cînd am aflat că pot &#8220;tropăi ca o turmă de zebre&#8221;. Astea au fost cuvintele poliţistului care a venit să constate larma de care îl anunţase vecinul meu. Să spunem că este un lucru firesc, care avea dreptul să-l deranjeze. Dar, spre stupoarea mea, următorul organ care mi-a bătut la uşă m-a întrebat jenat dacă obişnuiesc să fac baie noaptea. Pe vecin îl stresa apa care se auzea curgînd la mine-n cadă. Dar ce m-a făcut să mă conving de-a dreptul că nu e sănătos să stau deasupra lui (figurat din nou) a fost momentul în care poliţistul m-a întrebat la ce oră vin acasă şi cu cine. M-am umflat în pene, l-am apostrofat, pînă cînd bietul om mi-a spus că a primit reclamaţie că &#8220;vin noaptea la patru cu bărbaţi şi dansăm horă în sufragerie&#8221;. Probabil el asta face dacă aduce vreo femeie în casă la ora patru dimineaţa. Mie îmi place să cred că orice bărbat ar veni cu mine nu mi-ar propune să dansăm o horă.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[  Clip:Ciara ft Justin Timberlake:"Love Sex Magic"+ Paroles]]></title>
<link>http://peoplernb.wordpress.com/2009/03/23/ciara-combinaison-leopard-feat-justin-timberlake-hot-clip-love-sex-magic-paroles/</link>
<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 10:50:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>PeopleRnB</dc:creator>
<guid>http://peoplernb.wordpress.com/2009/03/23/ciara-combinaison-leopard-feat-justin-timberlake-hot-clip-love-sex-magic-paroles/</guid>
<description><![CDATA[Mate le clip super hot de Ciara et Justin Timberlake: &#8220;Love Sex Magic&#8221;. Pour mater le cl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Mate le clip super hot de Ciara et Justin Timberlake: &#8220;Love Sex Magic&#8221;. Pour mater le cl]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[College Westend Uppers]]></title>
<link>http://artoftags.wordpress.com/2009/03/21/college-westend-uppers/</link>
<pubDate>Sat, 21 Mar 2009 04:39:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>peenoid</dc:creator>
<guid>http://artoftags.wordpress.com/2009/03/21/college-westend-uppers/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://artoftags.files.wordpress.com/2009/03/l-402-302-7df821b1-f6b5-42e7-ab4e-c6cf9d3ec9cc.jpeg"><img src="http://artoftags.files.wordpress.com/2009/03/l-402-302-7df821b1-f6b5-42e7-ab4e-c6cf9d3ec9cc.jpeg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" class="alignnone size-full wp-image-364" /></a></p>
<p><a href="http://artoftags.files.wordpress.com/2009/03/l-402-326-f8e1f3b6-ed8f-44fa-af76-fd00be55eff7.jpeg"><img src="http://artoftags.files.wordpress.com/2009/03/l-402-326-f8e1f3b6-ed8f-44fa-af76-fd00be55eff7.jpeg?w=300&#038;h=243" alt="" width="300" height="243" class="alignnone size-full wp-image-364" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Reva - la voiture écologique !]]></title>
<link>http://fredheas.wordpress.com/2009/03/09/reva-la-voiture-ecologique/</link>
<pubDate>Mon, 09 Mar 2009 05:17:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>fredheas</dc:creator>
<guid>http://fredheas.wordpress.com/2009/03/09/reva-la-voiture-ecologique/</guid>
<description><![CDATA[Reva Vous ne passerez pas inaperçu dans votre nouvelle voiture citadine du doux nom de Reva. Silenci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_1821" class="wp-caption alignnone" style="width: 460px"><a href="http://revafrance.fr/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-1821" title="reva" src="http://fredheas.wordpress.com/files/2009/03/reva.jpg" alt="Reva" width="450" height="227" /></a><p class="wp-caption-text">Reva</p></div>
<p>Vous ne passerez pas inaperçu dans votre nouvelle voiture citadine du doux nom de <a href="http://revafrance.fr/" target="_blank">Reva</a>.</p>
<p>Silencieuse, il s&#8217;agit d&#8217;une voiture 100% électrique qui est à la fois écologique et économique.</p>
<p>Son autonomie est de 120 km pour une vitesse de 80 km/h et elle est rechargeable sur secteur.</p>
<p>Voici pour ses références&#8230; si ce n&#8217;était ses différents coloris plus originaux les uns que les autres&#8230;</p>
<p>A votre guise vous pouvez opter pour une voiture zèbre, tigre du Bengale ou encore guépard!</p>
<p>Faites votre choix&#8230; le mien est fait! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>&#8220;Roulez Reva, c&#8217;est rouler électrique avant tout le monde&#8221;, d&#8217;après le site&#8230;</p>
<p>Sinon pour les afficionados, ce site en Flash est plutôt original avec ses choix de coloris et fluide avec sa navigation intuitive!</p>
<p>Bref de quoi bien commencer la semaine tout en protégeant l&#8217;environnement!</p>
<p>Bonne découverte! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Voir aussi :</p>
<p><a href="http://fredheas.wordpress.com/2009/02/12/environnement-plug-into-the-smart-grid/" target="_blank">Plug into the smart grid</a>, <a href="http://fredheas.wordpress.com/2009/01/29/haagen-dazs-help-the-honey-bees/" target="_blank"></a></p>
<p><a href="http://fredheas.wordpress.com/2009/01/29/haagen-dazs-help-the-honey-bees/" target="_blank">Aidez les abeilles</a>,</p>
<p><a href="http://fredheas.wordpress.com/2008/10/02/carbonica-ou-comment-consommer-intelligemment/" target="_blank">Comment consommer intelligemment?</a>,</p>
<p><a href="http://fredheas.wordpress.com/2008/11/11/flash-comment-faire-des-economies-denergie-a-la-maison/" target="_blank">Comment faire des économies d&#8217;énergie à la maison?</a>, <a href="http://fredheas.wordpress.com/2008/08/03/carbon-chomper-un-jeu-tres-rigolo-pour-proteger-l-environnement/" target="_blank"></a></p>
<p><a href="http://fredheas.wordpress.com/2008/08/03/carbon-chomper-un-jeu-tres-rigolo-pour-proteger-l-environnement/" target="_blank">Jeu pour protéger l&#8217;environnement</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
