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	<title>zocca &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/zocca/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "zocca"</description>
	<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 22:15:21 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Zola Predosa-Zocca 3-1]]></title>
<link>http://paoliniportiere.wordpress.com/2009/10/18/zola-predosa-zocca-3-1/</link>
<pubDate>Sun, 18 Oct 2009 10:59:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Matteo Paolini</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ponte Ronca - Altri 3 punti importanti per la classifica dello Zola che fatica contro lo Zocca aggua]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-717" title="zola_zocca" src="http://paoliniportiere.wordpress.com/files/2009/10/zola_zocca.jpg" alt="zola_zocca" width="450" height="193" /></p>
<p><strong>Ponte Ronca -</strong> Altri 3 punti importanti per la classifica dello Zola che fatica contro lo Zocca agguantando la vittoria solo nei minuti finali ed in dieci uomini per via dell’espulsione del proprio capitano. La partita in realtà era <em><strong>iniziata</strong></em> in discesa per gli uomini di Biagini che, al primo minuto, avevano trovato il goal del vantaggio: Aldrovandi allarga per Stabile che serve in area <em>Tonelli</em>, come al solito spietato realizzatore…è 1-0! Al 9pt la il portiere zolese<!--more--> Masi si toglie  la ruggine dai guantoni fermando a tu per tu Ronchetti. Cinque minuti più tardi azione show sull’asse Capparelli-Stabile-Ortiz-Tonelli: il partenopeo libera di tacco l’amico di tante serate sulla tre quarti, da questi al Boliviano Toledo bravo a servire samba-Tiago che conclude fuori di poco. Al 24pt ancora Ronchetti contro Masi, questa volta la conclusione è fuori di poco. Un minuto dopo è la volta di Barone che in area ospite sciupa tutto con una improbabile piattone al volo. A due minuti dal the caldo altra occasione per i padroni di casa con Cascio che, servito da Tonelli, incespica nel dribbling anziché servire nuovamente il compagno ben appostato per un possibile  tap in. Al <em><strong>rientro dagli spogliatoi</strong></em> l’estremo ospite Carboni è protagonista fermando l’asse Cannone-Pagliuchi che al 5st, 8st e 9st confezionano tre palle gol. Al 15st arriva però la doccia fredda per la capolista: questa volta <em>Ronchetti</em> fora Masi su punizione ed è 1-1. Al 25st l’episodio chiave del match infatti, per via del secondo cartellino giallo, viene espulso Ciaccio, il capitano-pilastro della difesa rosso-blu. Il segnale è forte ed inequivocabile: ora bisogna dare il 110% per ottenere l’intera posta. I giovani ragazzi di Biagini non si demoralizzano e rispondono presente mettendosi di impegno per raggiungere la vittoria. Al 36st gli sforzi vengono ripagati: su una punizione da sinistra di Tonelli, Carboni respinge e Cannone di testa ribadisce in rete per il 2-1. Al 44st, ancora <em>Tonelli</em>, serve da destra Pagliuchi che non impatta di pochissimo. Allo scadere il 3-1 di furia-samba do Brasil Tonelli che ruba palla ai difensori ospiti a metà campo, si invola, e trafigge Carboni per il 3-1 finale. Ora i pensieri della capolista dovranno immediatamente rivolgersi verso l’insidioso ritorno di Coppa Emilia in casa contro il Serramazzoni (all’andata finì 2-2). FORZA ZOLA!</p>
<p><strong>Asd Zola Predosa</strong>: Masi, Golinelli (31st Angelini), Capparelli, Ortiz, Ciaccio, Barone, Cannone, Aldrovandi, Cascio (1st Pagliuchi – 45st Zamboni), Tonelli, Stabile. A disp: Paolini, Tucci, Doti, Speranza. All. Biagini</p>
<p><strong>Zocca:</strong> Carboni, Garavini, Muratori, Baschieri, Casaccio Luca, Casaccio Luigi, Ruzza M., Boffa (28pt Bellucci – 37st Ruzza S.), Ronchetti, Dalloli, Ferri, Sabatini. Adisp: Campeggi, Albertini, Rubini. All. Montagnari</p>
<p><strong>Arbitro:</strong> sig. Mazzacurati di Imola</p>
<p><strong>Ammoniti:</strong> Aldrovandi, Ciaccio, Cannone, Stabile</p>
<p><strong>Espulsi:</strong> 25st Ciaccio (Zola)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA["Ad ogni costo" - Vasco, 2009]]></title>
<link>http://braitaspa.wordpress.com/2009/09/26/ad-ogni-costo-vasco-2009/</link>
<pubDate>Sat, 26 Sep 2009 18:24:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Il brasiliano</dc:creator>
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<description><![CDATA[Guarda che lo so che gli occhi che hai non son sinceri sinceri mai già da quando ti svegli nanana ta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Guarda che lo so che gli occhi che hai non son sinceri sinceri mai già da quando ti svegli nanana ta]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[fresche nomine all'Unione Terre di Castelli]]></title>
<link>http://vignolaperme.it/2009/09/02/fresche-nomine-allunione-terre-di-castelli/</link>
<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 07:47:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo Costanzini</dc:creator>
<guid>http://vignolaperme.it/2009/09/02/fresche-nomine-allunione-terre-di-castelli/</guid>
<description><![CDATA[Dalla Gazzetta di Modena di nomine Unione Terre di CastelliMERCOLEDÌ, 02 SETTEMBRE 2009 Pagina 22 ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dalla Gazzetta di Modena di nomine Unione Terre di CastelliMERCOLEDÌ, 02 SETTEMBRE 2009</p>
<p>Pagina 22 &#8211; Provincia</p>
<p>Vignola. Nomine alla prima seduta dell’ente che accoglie tre nuovi Comuni montani</p>
<p>Lamandini presidente dell’Unione Castelli Flandi di Guiglia è a capo del Consiglio</p>
<p style="text-align:justify;">VIGNOLA. E’ Francesco Lamandini, 48 anni, sindaco di Spilamberto alla sua seconda legislatura consecutiva, il nuovo presidente dell’Unione dei Comuni “Terre di Castelli”. L’elezione è avvenuta l’altra sera durante la prima riunione del nuovo consiglio dell’Unione. Lamandini, candidato unico del centrosinistra, è stato eletto a maggioranza superando la concorrenza della candidata proposta dal centrodestra, il sindaco di Guiglia Monica Amici. Nel suo primo intervento da neo presidente, Lamandini ha voluto ringraziare chi lo ha preceduto in questa carica, ovvero l’ex sindaco di Vignola Roberto Adani, i suoi ex compagni di giunta Roberto Alperoli, Catia Fornari e Roberto Maleti, nonché Luca Gozzoli, Mauro Salici, Angelo Pasini, Carlo Leonelli, Illias Aratri, Maurizio Piccinini, Giovanni Giliberti, Paolo Vandelli, Luca Forghieri ed Erio Linari.</p>
<p style="text-align:justify;">Nella stessa seduta dell’altro ieri, sono stati eletti anche il presidente del consiglio dell’Unione, che è Tiziana Flandi (47 anni, consigliere comunale Pd in minoranza a Guiglia), e il vice presidente del consiglio dell’Unione, che è Stefano Bergonzini (47 anni, assessore all’urbanistica di Guiglia).</p>
<p style="text-align:justify;">Con l’insediamento del nuovo consiglio dell’Unione è stato ufficializzato anche l’ingresso nella stessa Unione dei comuni di Marano, Guiglia e Zocca. (m.ped.)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[sciolta la Comunità Montana Est]]></title>
<link>http://vignolaperme.it/2009/09/01/sciolta-la-comunita-montana-est/</link>
<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 09:04:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo Costanzini</dc:creator>
<guid>http://vignolaperme.it/2009/09/01/sciolta-la-comunita-montana-est/</guid>
<description><![CDATA[Dalla Gazzetta di Modena di MARTEDÌ, 01 SETTEMBRE 2009 Pagina 22 &#8211; Provincia E’ stata sciolta ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dalla Gazzetta di Modena di MARTEDÌ, 01 SETTEMBRE 2009</p>
<p>Pagina 22 &#8211; Provincia</p>
<p>E’ stata sciolta la Comunità Montana Est</p>
<p>Zocca. Ieri la delibera, 3 Comuni nell’Unione di Castelli, Montese con Pavullo</p>
<p style="text-align:justify;">ZOCCA. Da ieri la Comunità Montana Appennino est non esiste più. Il Consiglio dell’Unione Terre di Castelli ha ieri deliberato la scioglimento dell’ente e l’ingresso di Zocca, Guiglia e Marano nell’Unione stessa.</p>
<p style="text-align:justify;">Le funzioni prima svolta dalla Comunità Montana verranno svolte dall’Unione e, per Montese, dalla Comunità Montana del Frignano di Pavullo. In questi ultimi mesi gli amministratori della Comunità Est si sono riuniti solo per approvare atti di ordinaria amministrazione. L’ultima seduta della Giunta si è tenuta mercoledì scorso per gli ultimi atti legati allo scioglimento dell’ente. «Non vanno dimenticati &#8211; dicono negli uffici della Comunità &#8211; i progetti di valorizzazione dei borghi, dei beni culturali e naturali, gli itinerari escursionistici, la segnaletica descrittiva, la valorizzazione del castagno, in particolare si è sostenuta la coltivazione del marrone di Zocca, che partecipa quale socio fondatore all’Associazione nazionale città del castagno, di cui Luigi Vezzalini è il coordinatore tecnico a livello nazionale. Dei cinque dipendenti, quattro saranno assegnati a Vignola, pur rimanendo nell’attuale sede della Comunità in via Tesi a Zocca, mentre una dipendente sarà assegnata a Montese. Carlo Leonelli (attuale sindaco di Zocca) è stato per anni segretario della Comunità Montana est. «Nei tre Comuni non cambierà niente per quanto riguarda la gestione dei territori» ha spiegato lo stesso Leonelli. (giuseppe bondi)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Da Zocca, Il Paese Di Vasco, Paolo Ci Ha Detto..]]></title>
<link>http://paolocercato.wordpress.com/2009/08/03/zocca/</link>
<pubDate>Mon, 03 Aug 2009 13:56:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>paolocercato</dc:creator>
<guid>http://paolocercato.wordpress.com/2009/08/03/zocca/</guid>
<description><![CDATA[ZOCCA (MO), IL PAESE DI VASCO ; DOMENICA 12/07/09 PAOLO CERCATO IN CONCERTO AL &#8220;BIBAP&#8221; L]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><span>ZOCCA (MO), IL PAESE DI VASCO ; DOMENICA 12/07/09 PAOLO CERCATO IN CONCERTO AL &#8220;BIBAP&#8221; LO STORICO LOCALE DI MARCO MANZINI, UNO DEI FONDATORI DI PUNTO RADIO ZOCCA ED AMICO DI VASCO ROSSI.</p>
<div id="attachment_47" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://it.youtube.com/user/paolocercato"><img class="size-thumbnail wp-image-47" title="Vasco Rossi e Paolo Cercato" src="http://paolocercato.wordpress.com/files/2009/08/dsc006461.jpg?w=150" alt="Vasco Rossi e Paolo Cercato" width="150" height="84" /></a><p class="wp-caption-text">Vasco Rossi e Paolo Cercato</p></div>
<p>PAOLO CERCATO HA CONCLUSO QUI LA STAGIONE INVERNALE DEI SUOI CONCERTI.<br />
&#8221; ..Sono fiero ed orgoglioso di aver potuto conoscere qui, proprio a Zocca, tanti nuovi cari amici, arrivati, come me, da lontano: Nando, Maurizio ed Andrea di Torre Pellice ed Orbassano, Denis e Monia di Conegliano Veneto.. tutto ciò mi rende molto, molto felice!!! &#8220;<br />
Queste sono state a caldo le prime parole di Paolo dopo l&#8217;esibizione al &#8220;BiBap&#8221; di Zocca.</span></div>
<p>Paolo Cercato ha presentato al pubblico -dal vivo ed in versione acustica- il suoi brani più rappresentativi: &#8220;Come Sei Bella&#8221;, &#8220;Sono Soltanto Attimi&#8221; e &#8220;La Mia Libertà&#8221; (i cui video si trovano su YOUTUBE: <a title="http://it.youtube.com/user/paolocercato" rel="nofollow" href="http://it.youtube.com/user/paolocercato" target="_blank">http://it.youtube.com/user/paolocercato</a> e <a href="http://www.PAOLOCERCATO.COM">WWW.PAOLOCERCATO.COM</a> <span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/0k9K9Hz4Vx4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/0k9K9Hz4Vx4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span> Grazie a tutti gli Amici che mi hanno aiutato a rendere possibile un sogno! che hanno partecipato quest&#8217;anno ai miei concerti:<br />
03/12/08 ControSenso (To)<br />
13/12/08 StudioMars (To)<br />
20/12/08 MesMat Cafè (To)<br />
24/01/09 Kalimba (To)<br />
12/03/09 P.S.Club Moncalieri<br />
17/04/09 Pueblo (To)<br />
25/04/09 Circolo Vizioso (To)<br />
23/05/09 AxelHouse (Collegno)<br />
11-25/06/09 Musiche Dal Mondo (To)<br />
12/07/09 BiBap (Zocca &#8211; Mo)<br />
..a presto con una nuova grande Sorpresa!!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Come Sei Bella" Il Nuovo Singolo Di Paolo Cercato]]></title>
<link>http://cantautori.wordpress.com/2009/07/29/come-sei-bella/</link>
<pubDate>Wed, 29 Jul 2009 08:35:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>cantautori</dc:creator>
<guid>http://cantautori.wordpress.com/2009/07/29/come-sei-bella/</guid>
<description><![CDATA[&lt;&lt;COME SEI BELLA&gt;&gt; {P.Cercato/P.Cercato} – Prodotto da Paolo Cercato 2009 © “Come Sei Be]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#60;&#60;<strong><em>COME SEI BELLA</em></strong>&#62;&#62; {P.Cercato/P.Cercato} – Prodotto da Paolo Cercato 2009 ©</p>
<p>“Come Sei Bella” è il nuovo singolo di Paolo Cercato, la canzone più bella e la più richiesta ai concerti, una storia vera che nasce quando meno te lo aspetti, quando ci pensi di meno e poi diventa la cosa più importante della tua vita..</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/tu5y-0Vg9BY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/tu5y-0Vg9BY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Nella pagina “MP3” del sito www.paolocercato.com puoi ascoltare la versione demo e su YouTube troverai i video del brano.</p>
<p>Una delle prima versioni demo di &#8220;Come Sei Bella&#8221; è stata scritta al pianoforte da P.Cercato, pare che la stesura definitiva del brano sia avvenuta nei mesi di novembre e dicembre 2003 ed il titolo originale fosse &#8220;Sara&#8217; Importante&#8221;.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/jNXxk6CmRuk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/jNXxk6CmRuk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Questa è una delle prime versioni al pianoforte. Successivamente verranno aggiunte le due strofe (non si conosce il motivo per cui la terza seppur scritta non verra&#8217; mai cantata da Paolo) ed il brano prende forma e titolo proprio dall&#8217;inciso del ritornello.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/LBwX2-xabgA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/LBwX2-xabgA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Questo brano di Paolo Cercato (www.paolocercato.com) esiste anche in altre due stesure una pop ed una demo al pianoforte, ma sembra che in nessuna di queste due versioni Paolo abbia cantato la famosa terza strofa mancante che, seppur scritta, non viene mai eseguita neanche dal vivo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Season 2008/2009]]></title>
<link>http://musicfromitaly.wordpress.com/2009/07/28/season2009/</link>
<pubDate>Tue, 28 Jul 2009 07:44:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Music From Italy</dc:creator>
<guid>http://musicfromitaly.wordpress.com/2009/07/28/season2009/</guid>
<description><![CDATA[July 2009: Ends with the concert at &#8220;BiBap of Zocca (Modena) on the season 2008/2009 live sear]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>July 2009:<br />
Ends with the concert at &#8220;BiBap of Zocca (Modena) on the season 2008/2009 live searched for Paolo Cercato. A series of live-set with a completely acoustic (guitar / vocals) &#8211; Most viewed songs on YouTube, Facebook and Myspace were replicated live to the public that has always responded with great appreciation at every opportunity.</p>
<div id="attachment_26" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-26" title="BiBap (Zocca, Modena - Italy)" src="http://musicfromitaly.wordpress.com/files/2009/07/paolino18.jpg?w=300" alt="LIVE @ BIBAP" width="300" height="156" /><p class="wp-caption-text">LIVE @ BIBAP</p></div>
<p>On Paolo Cercato&#8217;s YouTube channel is available in many video testimony of each event. Reopen after the summer season of concerts which provides, among other things the launch of the song &#8220;COME SEI BELLA&#8221; &#8211; How Beautiful You Are (P.Cercato/P.Cercato), one of the songs most requested by the public. &#8220;.. I am proud and proud to have been able to understand here, just a Zocca, many new dear friends, once, like me, from far away: Nando, Maurizio and Andrea, Torre Pellice from Orbassano, Denis and Monia from Conegliano Veneto everything .. This makes me very, very happy! &#8221; They were hot the first words of Paolo after the show to &#8220;BiBap&#8221; of Zocca. Paolo searched presented to the public live-and-acoustic version of her songs most representative whose video can be found on YOUTUBE: http:// it.youtube.com / user / paolocercato and WWW.PAOLOCERCATO.COM Thanks very much to all the Friends who have helped make possible a dream! who participated this year to my concerts: 03/12/08 Controsenso (To), 13/12/08 StudioMars (To), 20/12/08 MesMat Cafè (To), 24/01/09 Kalimba (To), 12/03/09 PSClub Moncalieri, 17/04/09 Pueblo (To), 25/04/09 Arcircolovizioso (To), 23/05/09 AxelHouse (Collegno), 11-25/06/09 Musiche dal Mondo (To), 12/07/09 BiBap (Zocca &#8211; Mo) , .. a new surprise!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nantas, quel tale che scrivo sul giornale...]]></title>
<link>http://contentistheking.wordpress.com/2009/05/30/nantas-salvalaggio/</link>
<pubDate>Sat, 30 May 2009 10:15:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Ciavatta</dc:creator>
<guid>http://contentistheking.wordpress.com/2009/05/30/nantas-salvalaggio/</guid>
<description><![CDATA[«Voglio vedere come va a finire, andando al massimo senza frenare, voglio vedere se davvero poi si v]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter" src="http://digilander.libero.it/tittiamo68/vasco/Vasco%20Rossi%20Vado%20al%20massimo%20fronte.jpg" alt="" width="245" height="245" /></p>
<p style="text-align:justify;">«Voglio vedere come va a finire, andando al massimo senza frenare, voglio vedere se davvero poi si va a finire male, meglio rischiare che diventare come quel tale che scrive sul giornale» cantava Vasco Rossi a Sanremo, nel lontano 1982, finendo per schernire il playback mettendosi in tasca il microfono, mentre dalla platea qualcuno urlava «Vai via!». E «quel tale che scrive sul giornale» era proprio Nantas Salvalaggio, giornalista e scrittore morto ieri a 85 anni a Roma.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Veneziano, aveva iniziato come corrispondente per Epoca  ed il Corriere della Sera da New York, Parigi e Londra. Intervistò anche Marylin Monroe. Poi il rientro in Italia e l&#8217;incarico da parte della Mondadori di dirigere una nuova rivista, Panorama, fondata nel 1962 e diretta fino al 1965. Fu anche romanziere, nel 1953 con Il vestito di carta, e anche Premio Strega nel 1986 con il romanzo Fuga da Venezia.</p>
<p style="text-align:justify;">Però più che Marylin, su Salvalaggio rimane l&#8217;imprimatur di Vasco Rossi da Zocca. Perché?</p>
<p style="text-align:justify;">Tutta colpa di un articolo apparso sul periodico Oggi il 24 dicembre del 1980, intitolato &#8220;Anche alla tv c&#8217;è l&#8217;“ero” libera&#8221;. Vasco aveva partecipato dieci giorni prima, il 14 dicembre, a Domenica In, con la canzone Sensazioni forti in collegamento dal Motorshow. Era il Vasco scanzonato e delirante, esibizione ardita per il pubblico della domenica pomeriggio di un dicembre del 1980. Salvalaggio vide tutto e si mise alla tastiera. «Ma poi, come una manciata di guano in faccia, è apparso un “complessino” che io destinerei volentieri a tournèe permanenti in Siberia. Il divo di questo “complesso” è un certo Vasco Rossi…per descriverlo mi ci vorrebbe la penna di un Grosz, di un Maccari: un bell’ ebete, anzi un ebete piuttosto bruttino, malfermo sulle gambe, con gli occhiali fumè dello zombie, dell’alcolizzato, del drogato “fatto”. Unico dubbio, e se fingeva? Eh no: un vero artista, anche quando interpreta uno “zombie”, un rottame umano, ci mette quel lievito che ti ripaga dalla bruttura del fango, dell’orrido che contiene il personaggio. Invece, quello sciagurato di Vasco era orrido-allo-stato-brado. Chi ha chiamato quel povero guitto da suburra?». E giù così fino alla fine.</p>
<p style="text-align:justify;">
Una fama eterna che Salvalaggio condivideva con Riccardo Bertoncelli, che nel &#8216;75 aveva stroncato Stanze di vita quotidiana di Guccini. Anche per lui la citazione, stavolta esplicita nell&#8217;Avvelenata: «Tanto ci sarà sempre, lo sapete, un musico fallito, un pio, un teorete, un Bertoncelli, un prete, a sparare cazzate».</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Zocca, previsti contributi per le famiglie]]></title>
<link>http://vignolaperme.it/2009/05/04/zocca-previsti-contributi-per-le-famiglie/</link>
<pubDate>Mon, 04 May 2009 08:35:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo Costanzini</dc:creator>
<guid>http://vignolaperme.it/2009/05/04/zocca-previsti-contributi-per-le-famiglie/</guid>
<description><![CDATA[Dalla Gazzetta di Modena di LUNEDÌ, 04 MAGGIO 2009 Pagina 13 &#8211; Provincia Zocca, previsti contr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dalla Gazzetta di Modena di LUNEDÌ, 04 MAGGIO 2009</p>
<p>Pagina 13 &#8211; Provincia</p>
<p>Zocca, previsti contributi per le famiglie</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">ZOCCA. Nell’attuale momento di crisi economica ed occupazionale, il Comune di Zocca ha previsto contributi alle famiglie per il pagamento dei servizi scolastici. Chi ne ha diritto? Coloro che si trovano in cassa integrazione; chi si trova in mobilità; chi è stato licenziato a seguito di riduzione del personale o chiusura aziendale; dipendenti e soci lavoratori di società cooperative che hanno subìto una riduzione di reddito almeno il 50%.</p>
<p style="text-align:justify;">La suddetta condizione deve essere certificata dal Centro per l’impiego e deve essersi verificata dopo il 1º ottobre del 2008.</p>
<p style="text-align:justify;">I contributi di riduzione delle tariffe scolastiche verranno applicati dal momento dell’accettazione della domanda fino al termine dell’anno scolastico 2008-2009.</p>
<p style="text-align:justify;">Per avere maggiori dettagli e per presentare la domanda, è necessario rivolgersi all’Ufficio Scuola/Servizi sociali presso il Comune di Zocca (numero di telefono 059-985724) dal lunedì al sabato, previo appuntamento, al fine di effettuare la simulazione della dichiarazione Isee. (giuseppe bondi)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Zocca e Guiglia nell’Unione]]></title>
<link>http://vignolaperme.it/2009/05/03/zocca-e-guiglia-nell%e2%80%99unione/</link>
<pubDate>Sun, 03 May 2009 11:59:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo Costanzini</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dalla Gazzetta di Modena di VENERDÌ, 01 MAGGIO 2009 Pagina 27 &#8211; Provincia Zocca e Guiglia nell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dalla Gazzetta di Modena di VENERDÌ, 01 MAGGIO 2009</p>
<p>Pagina 27 &#8211; Provincia</p>
<p>Zocca e Guiglia nell’Unione</p>
<p>I Consigli hanno votato l’ingresso in “Terre di Castelli” Trasferite funzioni dalla Comunità montana est già sciolta</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">ZOCCA. Con l’ultimo voto che mancava, ovvero il pronunciamento del consiglio comunale di Zocca, l’Unione dei Comuni “Terre di Castelli” dall’altro ieri è diventata più grande. Al nucleo storico, ovvero Vignola, Savignano, Castelnuovo, Castelvetro e Spilamberto, si sono aggiunti anche Marano, Guiglia e Zocca. Quest’ultimo comune, ha proprio formalizzato l’altra sera, con il voto positivo del consiglio comunale, il suo ingresso nell’Unione. Ora, quindi, questo ente di secondo grado che è l’Unione, arriva a contare 82.000 abitanti. Con il contestuale scioglimento della Comunità Montana Modena Est, alcune funzioni che erano state conferite dalla Regione alle Comunità Montane (ad esempio agricoltura, salvaguardia territorio montano) saranno trasferite all’Unione. Provvisoriamente ciò avverrà soltanto per i comuni montani dell’Unione, con l’obiettivo però di gestire in futuro queste funzioni anche per i comuni di pianura, tramite apposite convenzioni con la Provincia.</p>
<p style="text-align:justify;">Per quanto riguarda la composizione del Consiglio dell’Unione (formato da 30 consiglieri più il presidente), va ricordato che, oltre agli otto sindaci, membri di diritto del Consiglio dell’Unione, il consiglio sarà così composto: Vignola 5 consiglieri (3 di maggioranza e 2 di minoranza); Castelnuovo, Castelvetro, Spilamberto e Savignano 3 consiglieri (2 di maggioranza ed 1 di minoranza); Guiglia, Zocca e Marano 2 consiglieri (1 di maggioranza ed 1 di minoranza).</p>
<p style="text-align:justify;">La Giunta dell’Unione sarà composta dai soli sindaci ed il presidente dell’Unione sarà uno di essi. Per quanto riguarda il conferimento delle funzioni, i servizi scolastici e sociali dei tre Comuni passeranno da subito all’Unione, ma gli uffici rimarranno comunque sui territori di riferimento vicino ai cittadini, mentre per le altre funzioni il passaggio sarà realizzato indicativamente a gennaio 2010. «Il gravoso e laborioso approfondimento preparatorio svolto e la perfetta sintonia tra i sindaci &#8211; ha commentato il sindaco di Zocca Carlo Leonelli &#8211; costituisce la base necessaria per iniziare un percorso impegnativo che dovrà portare ad una integrazione dei diversi territori verso un’unica comunità di cittadini e al superamento degli ostacoli di natura culturale e fisica». «L’ampliamento dell’Unione &#8211; ha aggiunto il presidente Roberto Adani &#8211; rappresenta un’opportunità unica per il nostro territorio». (m.ped.)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ La rete wireless per la montagna]]></title>
<link>http://vignolaperme.it/2009/04/15/la-rete-wireless-per-la-montagna/</link>
<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 08:29:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo Costanzini</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dalla Gazzetta di Modena di MERCOLEDÌ, 15 APRILE 2009 Pagina 25 &#8211; Provincia La banda larga cos]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dalla Gazzetta di Modena di MERCOLEDÌ, 15 APRILE 2009</p>
<p>Pagina 25 &#8211; Provincia</p>
<p>La banda larga costerà 1,6 milioni</p>
<p>La rete wireless per la montagna</p>
<p style="text-align:justify;">Sarà la tecnologia &#8220;wireless&#8221;, basata su collegamenti radio quindi &#8220;senza fili&#8221;, a garantire anche ai centri dell&#8217;Appennino modenese, sia per i Comuni sia per cittadini e imprese, la connettività a banda larga. E&#8217; l&#8217;obiettivo del progetto sviluppato dalla Provincia e dalle tre Comunità Montane per il Piano Telematico Regionale col sostegno tecnico e gestionale di <strong>Modena Network spa</strong>.<br />
L&#8217;investimento è di <strong>1 milione e 633 mila euro</strong>, circa la <strong>metà dei quali a carico del partner privato</strong>, e consentirà di mettere a disposizione del territorio una <strong>rete per telefonia e internet con servizi ad alta velocità (Adsl)</strong> e in grado di ridurre il divario digitale.<br />
<strong>Incontri di presentazione</strong> sono previsti per <strong>domani a Pavullo</strong> (alle 10 in Comunità Montana) e per <strong>mercoledì 22 aprile</strong> a <strong>Montefiorino</strong> (alle 10 in Sala Gorrieri della Rocca) con l&#8217;intervento dell&#8217;assessore provinciale alle Infrastrutture Telematiche Stefano Vaccari, il presidente di Lepida Gabriele Falciasecca, il direttore di Modena Network spa Donato Rocchi. A Pavullo intervengono anche il sindaco Romano Canovi e il presidente della Comunità Frignano Alessandro Tebaldi; a Montefiorino il sindaco Maurizio Paladini e il presidente della Comunità Ovest Yuri Costi. Il servizio sarà <strong>attivo nel giro di poche settimane nell&#8217;area ovest (Prignano, Montefiorino, Frassinoro)</strong>, <strong>entro l&#8217;estate nel Frignano</strong> dove sono già in corso i lavori di installazione, mentre <strong>nell&#8217;area est (Guiglia, Zocca e Montese) si stanno ultimando le attività preparatorie</strong>. In tutto sono una ventina gli impianti realizzati per i collegamenti di dorsale che consentiranno di collegare tutte le sedi municipali.<br />
«Era ora &#8211; esclama Luca Ghelfi, candidato presidente del Pdl &#8211; era da anni che si aspettava questo intervento. Si doveva fare prima, non sotto campagna elettorale».</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Giancarlo Siani, Milite ignaro anticamorra (di Fabrizio d'Esposito) ]]></title>
<link>http://tritone52.wordpress.com/2009/03/27/giancarlo-siani/</link>
<pubDate>Fri, 27 Mar 2009 11:20:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>barberini52</dc:creator>
<guid>http://tritone52.wordpress.com/2009/03/27/giancarlo-siani/</guid>
<description><![CDATA[MARTIRE. Esce nelle sale “Fortàpasc” di Risi sul giovane pubblicista del “Mattino” ucciso 23 anni fa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">MARTIRE. Esce nelle sale “Fortàpasc” di Risi sul giovane pubblicista del “Mattino” ucciso 23 anni fa. Il Vietnam di Torre Annunziata, i suoi articoli scomodi e una morte inaspettata.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.cancelloedarnonenews.com/wp-content/uploads/2009/03/fortapasc.jpg" alt="" width="252" height="360" /></p>
<p style="text-align:justify;">Più che in ogni altra città italiana, a Napoli la distinzione tra giornalisti ha sempre avuto il peso drammatico e gerarchico di quello delle caste indiane. Professionisti, pubblicisti, abusivi. Quando Giancarlo Siani venne ucciso sotto casa sua la sera del 23 settembre 1985, alle dieci meno venti, un settimanale locale dapprima titolò, nella prima edizione, «Giornalista pubblicista ucciso sotto casa», poi nella seconda cambiò: «Cronista ucciso sotto casa». La mentalità da casta, appunto, impedì di definire Siani come giornalista e basta. Perché non era professionista. Aveva ancora il tesserino, allora verde, di pubblicista. E per giunta faceva l&#8217;abusivo. Al Mattino di Pasquale Nonno, negli anni in cui il direttore del quotidiano veniva scelto dal segretario nazionale della Democrazia cristiana. Insomma un paria dell&#8217;informazione, anche da morto ammazzato.</p>
<p style="text-align:justify;">
Ha ragione Antonio Franchini quando nell&#8217;Abusivo, dedicato proprio alla storia di Siani, suo coetaneo, scrive: «Allora pensavo che non è vero che nascere da una parte o dall&#8217;altra è indifferente, perché se non fosse nato a Napoli Giancarlo avrebbe fatto sì l&#8217;abusivo, ma per un periodo più breve, e non sarebbe morto. Fino a che non avevo scritto una riga di questa storia non mi ero mai posto il problema se fossi stato amico di Giancarlo; ma, quando ho cominciato, il suo nome facevo fatica anche solo a scriverlo, quasi mi sentissi colpevole di un&#8217;appropriazione indebita». È atrocemente vero. Soprattutto per chi è nato in Campania e fa il giornalista. Forse anche per questo il nome di Siani è stato dimenticato per due decenni. Non solo per sciatteria o fastidio o superficialità, a seconda dei casi. Ma paradossalmente anche per pudore e timore. A Napoli e provincia, il suo omicidio è uno spartiacque, e ha segnato chiunque, facendo questo lavoro, gli è sopravvissuto. Giancarlo Siani è stato il primo e unico giornalista ucciso dalla camorra. Abitava a Napoli ma scriveva da Torre Annunziata, ai piedi dello Sterminator Vesevo. Aveva ventisei anni.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--><br />
Oggi la storia di Siani è diventata un film di Marco Risi, che lo ha dedicato al padre Dino. S&#8217;intitola Fortapàsc, il film. Contrazione in dialetto napoletano di Forte Apache. Fu lo stesso Siani a usare questa metafora per Torre Annunziata. Accadde dopo la strage di Sant&#8217;Alessandro, la più sanguinosa delle mafie italiane. Era domenica ed era agosto. Il ventisei. Dalla confinante Pompei, roccaforte del boss Ferdinando Cesarano, partì un bus turistico con a bordo quattordici camorristi armati e incappucciati. Arrivarono al Circolo dei pescatori di Torre, controllato dalla cosca di Valentino Gionta, il ras del Quadrilatero, e fecero fuoco. Otto morti e altrettanti feriti. La strage è una delle scene più spettacolari del film di Risi. Una sequenza di sangue e spari che termina con l&#8217;angosciante senso d&#8217;impotenza del capitano dei carabinieri Gabriele Sensales, amico di Siani: «Questi fanno la guerra, noi prendiamo solo i morti».</p>
<p style="text-align:justify;">
Negli anni ottanta, Torre Annunziata era il Vietnam della camorra. Dal punto di vista politico, invece, era una fogna a cielo aperto con vista sull&#8217;arco del golfo che va da Ischia a Capri. Comandavano i socialisti, tutti corrotti. L&#8217;allora sindaco craxiano fu assolto dall&#8217;accusa di essere il mandante dell&#8217;omicidio Siani, ma non da quella per associazione a delinquere. I miliardi di lire per la ricostruzione dopo il terremoto del 1980 in Campania contribuirono a traghettare i clan dalla fase del contrabbando di sigarette a una gestione manageriale di appalti, cantieri, tangenti e voti di scambio. Il contesto era terrificante. In provincia di Napoli, la camorra combatteva la sua seconda guerra interna. Nella prima, un cartello eterogeneo di famiglie aveva sconfitto la Nuova camorra organizzata (Nco) di Raffaele Cutolo. Poi il cartello si spaccò e mise contro le cosche vincenti. Da un lato i Nuvoletta di Marano (nella cui masseria vennero ritrovati alcuni biglietti del ministro dc Antonio Gava), i Gionta di Torre e i D&#8217;Alessandro di Castellammare di Stabia. Dall&#8217;altro i casalesi di Bardellino e la Nuova famiglia di Carmine Alfieri, Pasquale Galasso e Cesarano.</p>
<p style="text-align:justify;">Giancarlo Siani si muoveva tra Napoli e Torre con la sua Citroen Mehari di colore verde. Per il film, Risi è riuscito a trovare quella vera, dove Siani fu raggiunto dai killer appostati da due ore sotto casa sua, al Vomero, quartiere residenziale della città. In Fortàpasc, il giornalista ha la faccia di Libero De Rienzo, mentre Massimiliano Gallo è Valentino Gionta ed Ennio Fantastichini fa il sindaco socialista coi baffi dell&#8217;epoca. De Rienzo si è calato nel ruolo di Siani in modo impressionante, soprattutto fisicamente. Ossia un ragazzo di ventisei anni che aveva i suoi casini di donne e di lavoro. La differenza tra lui e Roberto Saviano, lo scrittore di Gomorra, sta nell&#8217;inconsapevolezza. Nel senso che il giornalista del Mattino non pensava affatto di essere ammazzato per quello che scriveva. Siani era corrispondente da Torre Annunziata e la sua morte fu ordinata da Nuvoletta a Gionta con la benedizione dell&#8217;alleato siciliano Totò Riina. Per saperlo ci sono voluti due lustri e un pubblico ministero di nome Armando D&#8217;Alterio.</p>
<p style="text-align:justify;">Era il 1995. Il processo di primo grado stabilì che a Siani fu fatale un articolo sul Mattino il 10 giugno 1985, quasi un anno dopo la strage di Sant&#8217;Alessandro. I clan rivali avrebbero tentato di fare la pace. Scrive Siani: «Un accordo tra Bardellino e Nuvoletta avrebbe avuto come prezzo da pagare l&#8217;eliminazione del boss di Torre Annunziata e una nuova distribuzione dei grossi interessi economici dell&#8217;area vesuviana. Con la cattura di Valentino Gionta salgono a ventotto i presunti camorristi del clan arrestati da carabinieri e polizia dopo la strage. Ancora latitanti il fratello del boss, Ernesto Gionta e Pasquale Donnarumma, il suocero». In pratica, i Nuvoletta non tollerarono il sospetto di essere additati come infami: Gionta, infatti, finì in manette mentre era latitante in una loro proprietà. Siani fu fatto fuori tre mesi dopo la pubblicazione del pezzo, quand&#8217;era già stato spostato, da abusivo in attesa di assunzione, alla redazione di Napoli del Mattino. Nel film, scritto da Jim Carrington e Andrea Purgatori con lo stesso Risi e la collaborazione di Maurizio Cerino, l&#8217;ultima sera del giornalista si snoda sulle note di Vasco Rossi: quella sera voleva andare con la fidanzata a un concerto del rocker di Zocca, ma era rimasto senza biglietti.</p>
<p style="text-align:justify;">Siani era impegnato politicamente a sinistra ed era pacifista. Scriveva anche per l&#8217;Osservatorio sulla camorra del sociologo Amato Lamberti. Nella ricostruzione cinematografica si ipotizza un altro movente, spuntato nel corso degli anni: in contatto con Lamberti, Siani era in procinto di far uscire un esplosivo dossier sugli affari sporchi di Torre. La pellicola sembra quasi tratteggiare un santino dello stesso Lamberti, professore senza macchia e senza peccato che però quando è passato alla politica, da presidente della Provincia di Napoli in quota Verdi, è stato parte integrante del discutibile sistema di potere bassoliniano. Ma questa è un&#8217;altra storia. Nel film, invece, manca del tutto il clima ambiguo che si respirava all&#8217;epoca nel quotidiano di Nonno, agiografo della famiglia Gava con una memorabile serie di articoli dedicati alle carriere politiche del padre Silvio e del figlio Antonio. Al punto che gli inquirenti hanno pure sospettato che la telefonata che “vendette” l&#8217;abusivo Siani ai sicari fosse partita dall&#8217;interno della redazione. Senza contare, poi, che il giornale cavalcò per mesi una falsa pista della procura di Napoli che fece incarcerare un innocente, Giorgio Rubolino.</p>
<p style="text-align:justify;">Sul rapporto tra Siani e il Mattino, l&#8217;unica scena significativa del film è un dialogo tra Siani e il suo caporedattore di Torre. I due sono su una spiaggia. Alle loro spalle ci sono il Vesuvio e alcuni ruderi industriali. Davanti il mare. I due camminano e il cinquantenne Sasà, interpretato da Ernesto Mahieux, spiega al ragazzo che esistono due categorie di cronisti: gli impiegati e i giornalisti-giornalisti. I primi sono quelli che non danno fastidio e tengono conto della pericolosità del contesto. La frase finale è questa: «Giancà, &#8216;e nutizie song ruttur&#8217; &#8216;e cazzo». «Giancarlo, le notizie sono rotture di cazzo».</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Salerno cade nel fossato per scattare foto a Vasco Rossi, ferito]]></title>
<link>http://agropolilive.com/2008/06/28/salerno-cade-nel-fossato-per-scattare-foto-a-vasco-rossi-ferito/</link>
<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 07:35:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>feliciano1979</dc:creator>
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<description><![CDATA[Due volte Vasco a Salerno. C&#8217;erano oltre 30 mila persone per il cantautore di Zocca atteso dal]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Due volte Vasco a Salerno. C&#8217;erano oltre 30 mila persone per il cantautore di Zocca atteso dal alla prima di due performance allo stadio Arechi. Già dalle prime luci dell’alba migliaia di fan provenienti da tutta Italia hanno affollato lo spazio antistante l’impianto di Via Allende.</p>
<p>Nella formazione Stef Burns e Maurizio Solieri alle chitarre, Claudio Golinelli al basso, Matt Laug alla batteria, Alberto Rocchetti e Frank Nemola alle tastiere Andrea Innesto al sax e la cantante Clara Moroni. Come da copione sono stati organizzati pullman «tutto compreso» da varie regioni e anche da Napoli che ormai, pur essendo il capoluogo della regione, sembra aver perso la possibilità di ospitare eventi così grandi.</p>
<p>Nel corso del concerto un 28enne di Lamezia è caduto nel fossato nel tentativo di scattare qualche foto all&#8217;artista. Il giovane ha riportato gravi ferite. Fortunatamente non è in pericolo di vita.</p>
<p>Numerosi i controlli da parte delle forze dell’ordine. Controlli contro lo spaccio di droga, il bagarinaggio e i parcheggiatori abusivi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[a cena con gustamodena]]></title>
<link>http://vignolaperme.it/2008/02/13/a-cena-con-gustamodena/</link>
<pubDate>Wed, 13 Feb 2008 09:50:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>wiren</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oggi voglio segnalarvi un sito di cui mi sono occupato recentemente e che mi ha molto favorevolmente]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify">Oggi voglio segnalarvi un sito di cui mi sono occupato recentemente e che mi ha molto favorevolmente impressionato, tanto che ho già deciso di inserirlo nel &#8220;blogroll&#8221; di vignolaperme.</p>
<p align="justify">Si tratta di <a href="http://www.gustamodena.it" target="_blank">gustamodena</a>, un database di tutti i posti in cui si può andare a mangiar fuori a Modena e dintorni con tanto di recensioni degli utenti che hanno fatto le relative esperienze. A mio giudizio il sito è fortissimo, intanto perchè contiente tantissime recensioni, anche di locali di Vignola &#8211; provare per credere &#8211; ma soprattutto perchè coniuga due aspetti molto forti di internet, quello &#8220;social&#8221; e quello locale, costruendo un repositorio di informazioni di interesse locale, e quindi di grande rilievo per noi Modenesi, tramite i contributi degli utenti, secondo il trend diffuso a livello planetario.</p>
<p align="justify">Dateci un&#8217;occhiata e inseritelo tra i vostri strumenti di riferimento, come ho fatto io. E, naturalmente, buon appetito a tutti&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Incontro col Sindaco di Zocca Carlo Leonelli]]></title>
<link>http://vignolaperme.it/2006/07/12/incontro-col-sindaco-di-zocca-carlo-leonelli/</link>
<pubDate>Wed, 12 Jul 2006 01:57:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo Costanzini</dc:creator>
<guid>http://vignolaperme.it/2006/07/12/incontro-col-sindaco-di-zocca-carlo-leonelli/</guid>
<description><![CDATA[Mercoledì 28 giugno siamo stati ricevuti dal Sindaco zocchese Leonelli, vincitore delle elezioni amm]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Mercoledì 28 giugno siamo stati ricevuti dal Sindaco zocchese Leonelli, vincitore delle elezioni amministrative del 28-29 maggio 2006.<br />
A pochi giorni dall&#8217;insediamento, Leonelli sembra già aver bene presenti i problemi che toccano i cittadini da vicino, fra cui quello dell&#8217;accesso alla Giustizia. In particolare ha messo in luce come chi a Zocca voglia consultare un Difensore Civico deve fare riferimento a quello di Modena, scomodissimo da raggiungere soprattutto da anziani e da persone con problemi fisici.<br />
Ci ha ricordato inoltre come Zocca sia strettamente legata a Vignola più che a Pavullo, sede dell&#8217;altro ufficio del Giudice di Pace, ciò principalmente per la conformazione orografica del territorio; gli zocchesi non attraversano di certo la vallata per poi risalire a Pavullo, bensì fanno capo al giudice di pace (nonchè alle scuole ed ai vari servizi) vignolese.<br />
E&#8217; per questo che ci ha assicurato che darà al nostro documento programmatico la forza di una delibera della Giunta Comunale.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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