<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>zucchero &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/zucchero/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "zucchero"</description>
	<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 13:25:41 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[In uscita il libro "Mia Martini, l'ultima occasione per vivere"]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/24/in-uscita-il-libro-mia-martini-lultima-occasione-per-vivere/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 12:00:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marcello</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/24/in-uscita-il-libro-mia-martini-lultima-occasione-per-vivere/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: &#8220;Strill.it&#8220; Mia Martini. L&#8217;ultima occasione per vivere. A cura di Menico Ca]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://www.strill.it/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=54675" target="_blank">Strill.it</a>&#8220;</p>
<p><strong><a href="http://smnewsblog.wordpress.com/files/2009/11/miamartini.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-17115" title="Mia Martini" src="http://smnewsblog.wordpress.com/files/2009/11/miamartini.gif" alt="" width="250" height="288" /></a>Mia Martini</strong>. L&#8217;ultima occasione per vivere. A cura di Menico Caroli e Guido Harari. Alla vigilia del quindicesimo anniversario della scomparsa di Mia Martini, per gli amici e i fans più semplicemente Mimì, per la prima questo libro compone il ritratto di una personalità appassionata e controversa, di un’artista ingiustamente bollata come «ingovernabile», di una voce da leggenda senza eguali nella musica italiana. Menico Caroli, appassionato collezionista e artefice di una fortunata serie di CD e DVD su Mimì colmi di inediti, e il fotografo Guido Harari, che di lei fu amico e collaboratore, nonché autore di alcune fra le sue copertine più fortunate, hanno costruito un avvincente racconto per parole e immagini, arricchito dalla viva voce di Mimì e da numerose testimonianze di amici, collaboratori, musicisti e familiari. Il tutto è reso unico e prezioso da un monumentale apparato iconografico che presenta per la prima volta oltre trecento illustrazioni in gran parte inedite, tra appunti personali, manoscritti di canzoni, fotografie (compresi i provini delle photo sessions più storiche), ritagli di giornali, rare copertine di dischi e memorabilia.</p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fsmnewsblog.wordpress.com%2F2009%2F11%2F24%2Fin-uscita-il-libro-mia-martini-lultima-occasione-per-vivere%2F&#38;linkname=In%20uscita%20il%20libro%20%22Mia%20Martini%2C%20l%27ultima%20occasione%20per%20vivere%22"><img src="http://www.senzamusica.net/condividi.png" alt="Share" /></a></p>
<p><!--more-->A questo vanno ad aggiungersi una discografia italiana e internazionale completa. Mimì viene raccontata da Caroli e Harari con un lavoro unico di «archeologia del rispetto» che trasporta, come mai prima d’ora, nel cuore della storia più vera di Mimì. Un turbinio irripetibile che prende le mosse dagli inizi difficili nei primi anni Sessanta dello yè-yè col nome di Mimì Bertè, segnati dal rapporto complesso e affascinante con il padre Giuseppe, fino all’esperienza traumatica della droga e del carcere, alla riscoperta di Dio, ai primi trionfi discografici (Piccolo uomo, Donna sola, Minuetto, Inno), alla stupida superstizione che ne marchia a fuoco la vita e il destino, all’amore-competizione con la sorella Loredana, fino all’ascesa come stella e icona della canzone italiana. Poi l’ansia bruciante di voltare le spalle a un mondo fatuo e inconsistente al quale, a soli vent’anni, sente di non appartenere, e al successo, quello vero, trovato proprio quando lei non lo cerca più, che l’ha catapultata dall’underground romano sui palcoscenici di mezzo mondo. Sono i «diamanti e stelle» ai quali dà un calcio, tutt’altro che simbolico, nell’immagine di una delle sue copertine più rappresentative, quella del disco Danza. Poi il buio, la rinascita con Almeno tu nell’universo e ancora buio, più fitto, finale. Con le testimonianze, tra gli altri, del padre Giuseppe e della sorella Loredana, Biagio Antonacci, Giorgio Armani, Charles Aznavour, <strong>Claudio Baglioni</strong>, Caterina Caselli, Fabrizio De André, Ivano Fossati, Dori Ghezzi, Giorgia, Enzo Gragnaniello, Bruno Lauzi, Domenico Modugno, Roberto Murolo, Maurizio Piccoli, Carlo Alberto Rossi, Vasco Rossi, Silvia Tortora, Renato Zero e Zucchero.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le Ricette di mia Nonna: Crema]]></title>
<link>http://fumoazzurro.wordpress.com/2009/11/24/le-ricette-di-mia-nonna-crema/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 09:53:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>fumoazzurro</dc:creator>
<guid>http://fumoazzurro.wordpress.com/2009/11/24/le-ricette-di-mia-nonna-crema/</guid>
<description><![CDATA[Ingredienti : * farina: 200 grammi * zucchero: 400 grammi * latte: 1 litro * lievito di pane o di bi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ingredienti :</p>
<p>* farina: 200 grammi</p>
<p>* zucchero: 400 grammi</p>
<p>* latte: 1 litro</p>
<p>* lievito di pane o di birra</p>
<p>* Buccia di limone</p>
<p>* sale: un pizzico</p>
<p>&#160;</p>
<p>Lavorazione</p>
<p>[! in questa ricetta non era descritta la lavorazione, quella che segue è una lavorazione per la crema pasticcera aggiunta dal redattore]</p>
<p>&#160;</p>
<p>Fate bollire il latte con la scorza di limone</p>
<p>Lavorate in una terrina uova e zucchero fino ad ottere una crema spumosa.</p>
<p>Unite la farina continuando a mescolare con una spatola di legno in modo da non fare grumi.</p>
<p>Aggiungere poco per volta il latte bollente</p>
<p>Versate la miscela in un tegame (possibilmente a forndo concavo) e rimettere sul fuoco a fiamma bassissima, mescolando continuamente senza far arrivare a ebollizione.</p>
<p>Una valta raggiunta la consistenza desiderata versare in una terrina a raffreddare, mescolando di tanto in tanto.</p>
<p>&#160;</p>
<p>NB: si consiglia di leggere sempre la nota introduttiva a questa Rubrica che trovate <a id="takk" title="qui" href="http://wp.me/p55aR-R">qui</a></p>
<p><a title="Bookmark and Share" href="http://www.addthis.com/bookmark.php?pub=fumoazzurro" target="_blank"><img src="http://s7.addthis.com/static/btn/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" width="125" height="16" /></a></p>
<p><a id="b8ea" title="qui" href="http://fumoazzurro.blogspot.com/2009/03/le-ricette-di-mia-nonna-pasta-frolla_22.html"></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Crostata Veloce Ricotta e Cioccolato.]]></title>
<link>http://mangiarechepassione.wordpress.com/2009/11/19/crostata-veloce-ricotta-e-cioccolato/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 16:46:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alberto</dc:creator>
<guid>http://mangiarechepassione.wordpress.com/2009/11/19/crostata-veloce-ricotta-e-cioccolato/</guid>
<description><![CDATA[La ricetta che vi propongo oggi è una versione rivisitata della crostata ricotta e cioccolato classi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La ricetta che vi propongo oggi è una versione rivisitata della crostata ricotta e cioccolato classi]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Puntualizzazioni.]]></title>
<link>http://ariuceramiche.wordpress.com/2009/11/19/puntualizzazioni/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 08:12:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>ariuceramiche</dc:creator>
<guid>http://ariuceramiche.wordpress.com/2009/11/19/puntualizzazioni/</guid>
<description><![CDATA[8 uova 1 litro di latte 2 scorze di limone 16 cucchiai rasi di zucchero 1 ora di cottura. Questa, uf]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><address><a href="http://ariuceramiche.wordpress.com/files/2009/11/pecorelle.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2428" title="pecorelle" src="http://ariuceramiche.wordpress.com/files/2009/11/pecorelle.jpg?w=300" alt="" width="300" height="229" /></a></address>
<h4 style="text-align:justify;"><em>8 uova<br />
1 litro di latte<br />
2 scorze di limone<br />
16 cucchiai rasi di zucchero<br />
1 ora di cottura.</em><br />
Questa, ufficialmente, sarebbe la ricetta del flan di latte, quella che si può trovare sui libri o  sul ricettario di vostra mamma, di nonna o di vostra zia&#8230; magari con aggiunte di amaretti secchi sbriciolati o di cannella o di rum, ma la ricetta base dovrebbe essere questa.<br />
Ma non è precisa&#8230; perchè in effetti servirebbero:<br />
<em><span style="text-decoration:underline;">8 uova di culo di gallina</span></em><br />
cioè uova fatte da una gallina vera, di quelle con le ali, di quelle che scorrazzano in un pollaio e che si svegliano all&#8217;alba, dopo che quel rompiballe del gallo ha cantato, e che vanno a letto presto. Come le galline&#8230;<br />
<em><span style="text-decoration:underline;">1 litro di latte intero</span></em><br />
ma di latte intero veramente, sfruttato meno possibile&#8230; sto seriamente pensando di convincere le nostre pecore a produrne un pò, perchè la ricetta originale sarda aveva ovviamente latte di pecora&#8230;<br />
<span style="text-decoration:underline;"><em>2 scorze di limone d&#8217;albero</em><br />
</span> no. scordatevi di utilizzare due limoni di cassetta acquistati in un market qualsiasi&#8230; ci vogliono due limoni di albero. possibilmente dell&#8217;albero &#8220;a cui tendeste la pargoletta mano&#8221;, ma se ciò non fosse possibile, vanno bene le scorze di due limoni tagliati da un albero non più di quarantotto ore fa e che non sappiano dell&#8217;esistenza di un market.<br />
<em><span style="text-decoration:underline;">16 cucchiai rasi di zucchero</span></em><br />
8 dei quali andranno lavorati con un frustino assieme alle uova mentre gli altri 8 andranno trasformati in caramello per poi foderare lo stampo.<br />
<em><span style="text-decoration:underline;">1 stampo da budino da un litro e mezzo</span></em>.<br />
<em><span style="text-decoration:underline;">1 ora di cottura a bagnomaria</span></em><br />
anche qui non sono proprio daccordo, perchè in effetti per la cottura &#8220;ci va il tempo che ci va&#8221;.</h4>
<h4 style="text-align:justify;">La parte più complicata riguarda il foderare lo stampo prima che il caramello si solidifichi, per cui dovete farlo su un fornello,e se state pesando di comprare un caramello già pronto&#8230; scordatevelo!<br />
Ha un solo difetto: non è un dolce da compleanno.<br />
ma se per sfida voi riusciste a fermarvi tutte quelle candeline&#8230;<br />
chepeaux&#8230; e infiniti auguri.</h4>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le Ricette di mia Nonna: Brioche]]></title>
<link>http://fumoazzurro.wordpress.com/2009/11/16/le-ricette-di-mia-nonna-brioche/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 17:53:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>fumoazzurro</dc:creator>
<guid>http://fumoazzurro.wordpress.com/2009/11/16/le-ricette-di-mia-nonna-brioche/</guid>
<description><![CDATA[Ingredienti : * farina: 500 grammi * zucchero: un cucchiaio e mezzo * parmigiano: due cucchiai * uov]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ingredienti :</p>
<p>* farina: 500 grammi</p>
<p>* zucchero: un cucchiaio e mezzo</p>
<p>* parmigiano: due cucchiai</p>
<p>* uova: 2</p>
<p>* lievito di birra: 30 grammi</p>
<p>* burro: 100 grammi</p>
<p>* latte: una tazzina</p>
<p>Lavorazione</p>
<p>Sciogliere il lievito nel latte tiepido, impastare tutto insieme e mettere a crescere nello stampo imburrato per circa un&#8217;ora, indi infornarlo</p>
<p>NB: si consiglia di leggere sempre la nota introduttiva a questa Rubrica che trovate   <a href="../2009/03/22/pasta-frolla/">qui</a></p>
<p>&#160;</p>
<p><a title="Bookmark and Share" href="http://www.addthis.com/bookmark.php?pub=fumoazzurro" target="_blank"><img src="http://s7.addthis.com/static/btn/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" width="125" height="16" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il  Mercurio Karmico  del Graal]]></title>
<link>http://meryluiseastrologa.wordpress.com/2009/11/16/201/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 17:21:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Meryluise Astrologa</dc:creator>
<guid>http://meryluiseastrologa.wordpress.com/2009/11/16/201/</guid>
<description><![CDATA[            Mercurio come fonte di messaggi magici da inviare e ricevere Il Mercurio Karmico e il ca]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#0000ff;"> </span></p>
<div><span style="color:#0000ff;"> </span></div>
<div><span style="color:#0000ff;"> </span></div>
<div><span style="color:#0000ff;"> </span></div>
<div><span style="color:#0000ff;"> </span></div>
<div><span style="color:#0000ff;"> </span></div>
<div><span style="color:#0000ff;"></span></div>
<p><span style="color:#0000ff;"></p>
<p class="mceTemp">
<div id="attachment_236" class="wp-caption alignnone" style="width: 301px"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/index.jpg"><img class="size-medium wp-image-236" title="Magia Mercuriale" src="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/index.jpg?w=238" alt="Camelot e Merlino con Morgana e Mercurio Aladino" width="291" height="425" /></a><p class="wp-caption-text">Mercurio come fonte di messaggi magici da inviare e ricevere</p></div>
<dl class="wp-caption alignnone">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/medico_k0780859.jpg"></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Il Mercurio Karmico e il caduceo della trasmutazione nella metamorfosi</dd>
</dl>
<p><span style="color:#0000ff;"> </span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"> </span></p>
<div><span style="color:#0000ff;"> </span></div>
<div><span style="color:#0000ff;"> </span></div>
<div><span style="color:#0000ff;"> </span></div>
<div><span style="color:#0000ff;"> </span></div>
<div><span style="color:#0000ff;"></span></div>
<p><span style="color:#0000ff;"></p>
<h3 class="mceTemp">
<dl class="wp-caption alignnone">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/sacro_graal_2.jpg"><img class="size-full wp-image-205" title="sacro_graal_" src="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/sacro_graal_2.jpg" alt="Sacro Graal" width="456" height="770" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Sacro Graal COPPA DA CUI BERE IL NETTARE DELLA CONOSCENZA</dd>
</dl>
</h3>
<h3><span style="color:#0000ff;"> </span> </h3>
<h3><span style="color:#0000ff;">Se di poeti si parlasse e di parole </span><span style="color:#0000ff;">si vivesse forse staremmo con loro vicino al cuore puro.</span> </h3>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">Continua &#8230;Re Artù: astrologia karmica scopri dov&#8217;è il tuo Mercurio nella carta astrale</span><span style="color:#ff0000;"> </span></strong></p>
<p><span style="color:#ff0000;"> </span> </p>
<p><span style="color:#ff0000;"> </span></p>
<p> <span style="color:#ff0000;"> </span> </p>
<p><span style="color:#ff0000;"> </span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"> </span></p>
<div><span style="color:#ff0000;"> </span></div>
<div><span style="color:#ff0000;"> </span></div>
<div><span style="color:#ff0000;"> </span></div>
<div><span style="color:#ff0000;"> </span></div>
<div><span style="color:#ff0000;"></span></div>
<p><span style="color:#ff0000;"></p>
<h3 class="mceTemp">
<dl class="wp-caption alignnone">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/574px-hermes-louvre3.jpg"><img class="size-medium wp-image-206" title="Hermes-louvre" src="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/574px-hermes-louvre3.jpg?w=287" alt="Mercurio" width="420" height="1129" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Il Mercurio o Hermes Ermete pensiero karmico vivificatore e realizzatore del Graal</dd>
</dl>
</h3>
<h3><span style="color:#008000;">Condividi domenica 22 febbraio 2009 alle ore 12.16 &#124;&#124; </span></h3>
<h3><span style="color:#ff6600;">Mercurio, nelle case astrologiche è la nostra lampadina per uscire dal buio karmico, è la reminiscenza dell&#8217; IPER-URANIO platonico</span></h3>
<h3><span style="color:#0000ff;">Mercurio nelle dodici case astrologiche della mappa natale</span></h3>
<p><span style="color:#0000ff;">In prima casa :</span> <span style="color:#ff0000;">Mercurio rifugge la comunicazione sociale e si sofferma sulle valenze dell&#8217;Io, il pensiero karmiko corre verso azioni o omissioni da realizzare ,è l&#8217;inizio della consapevolezza dei primordi delle forme e dei contenuti karmici, si inizia ad intravedere il progetto di vita, mete personali </span><span style="color:#000080;">egoistiche, , fortemente carismatico anche all&#8217;eccesso di furberia, sarà personaggio ispiratore di nuove visioni di pensiero non massificato nella scoperta della meccanica delle cose, Il karma potrebbe imbrigliarlo nella presunzione delle idee. <strong>SPIRITO KARMIKO MECCANICO</strong><br />
</span><br />
<span style="color:#0000ff;">In seconda casa</span>: <span style="color:#008000;">lo spirito mercuriale si appresta a far fruttare le idee attraverso azioni di accrescimento mentale, letture di libri, pitture,etc&#8230;trattenendo possessivamente ciò che più gli procura piacere, un pensiero pigro ma edonistico che vuole raggiungere l&#8217;amplesso mentale attraverso l&#8217;alchimia dei metalli, Il karma potrebbe costringerlo alla congestione della mente<span style="color:#ff6600;"><strong> </strong></span></span><span style="color:#ff6600;"><strong>SPIRITO KARMICO ESPANSIVO</strong></span><span style="color:#ff6600;"> </span></p>
<p><span style="color:#ff6600;"> </span><strong><span style="color:#0000ff;">In terza casa:</span></strong> <span style="color:#339966;">qui Mercurio è al top , vede le cime del cielo, dell&#8217;universo, accoglie l&#8217;infinito, sente tutti i metalli e le forme molecolari ed atomiche nella biologia e nella chimica organica ed inorganica, è la triade karmica la famosa croce latina unita alla mezza luna,spirito corpo e anima, l&#8217;unità degli intenti terrestri assoggettata alle forme celesti.Spirito spaziale e libero, il karma potrebbe imbrigliarlo.<span style="color:#008080;"><strong>SPIRITO KARMICO AUTONOMO</strong></span></span><span style="color:#339966;"><span style="color:#008080;"> </span></span></p>
<p><span style="color:#339966;"><span style="color:#008080;"> </span></span><span style="color:#ff6600;"><strong>Nella quarta casa</strong> </span>: <span style="color:#000080;">Mercurio ricorda ,passa attraverso emozioni e istinti di conservazione , percepisce altre esistenze, conversa con l&#8217;inconscio individuale e collettivo, accoglie il germe ricettivo della mente irrazionale, si fonde e si uniforma ai sentimenti umani. Il karma potrebbe portarlo a forme regressive di pensiero</span>.<span style="color:#993300;"><strong>SPIRITO KARMICO ARCHEOLOGICO</strong></span>  </p>
<h3 class="mceTemp">
<dl class="wp-caption alignnone">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/excalibur1.jpg"><img class="size-medium wp-image-207" title="excalibur1" src="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/excalibur1.jpg?w=198" alt="Simbolo di potere soprannaturale" width="521" height="502" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Exalibur la forza della pace e messaggio portatore di spiritualità Mercuriale</dd>
</dl>
</h3>
<p><strong><span style="color:#0000ff;">Nella quinta casa</span></strong>: <span style="color:#ff6600;">Mercurio crea manifesta tutta la sua totalità di pensiero, espande ed irradia la consapevolezza della grandezza delle idee, volge l&#8217;azione verso imprese sociali dove la manifestazione artistica della mente si compiace nella pienezza del progetto terrestre prodotto dalle stelle. Pensiero che compie grandi opere immortali, rischi di alienazione della mente.</span><span style="color:#800080;">SPIRITO KARMICO ARTISTA</span></p>
<p><span style="color:#800080;"> </span><span style="color:#800080;"> </span><span style="color:#0000ff;"><strong>Nella sesta casa</strong> </span>: <span style="color:#ff0000;">Mercurio trova qui la sua esaltante collocazione naturale nel precedere e nell&#8217;aggirare gli ostacoli del karma, facendo assurgere alla sua continuità di allenamento quotidiano della mente l&#8217;elisir di lunga vita, attraverso continue esplorazioni analitiche delle idee e nei dubbi delle stesse porta a creare principi ispiratori universali,il karma potrebbe creare insicurezze mentali.</span> <strong><span style="color:#ff9900;">SPIRITO KARMICO UNIVERSALE</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff9900;"> </span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff9900;"> </span></strong><span style="color:#ff9900;"><strong>Nella settima casa</strong> </span>: <span style="color:#993300;">Hermes cerca le associazioni mentali e spirituali, spazia con i pensieri logici in vista di quelli analogici, li coadiuva, li rende perfetti e li unisce in un tutt&#8217;uno tra loro, li armonizza con i dettami celesti e li fa confluire attraverso forme e contenuti di innesco degli elementi, dosando e misurando tutte le forme comunicative, il karma potrebbe sottacere un essenza di squilibrio della ment</span>e.<span style="color:#ff6600;"><strong>SPIRITO KARMICO ARMONIZZANTE<br />
</strong></span><br />
<strong><span style="color:#0000ff;">Nell&#8217;ottava casa</span></strong>: <span style="color:#003366;">Mercurio cerca di far morire vecchie idee porta la mente a scavare nei sottosuoli del&#8217;anima, risale e vola verso le stelle per vedere se in queste esistono le composizioni chimiche che ha trovato, recide ciò che non serve e rende la mente utile alla sopravvvenza del corpo, il karma potrebbe attuare questo attraverso l&#8217;uso illecito di allucinog<span style="color:#0000ff;">en</span></span><span style="color:#0000ff;">i</span>.<span style="color:#666699;"><strong>SPIRITO KARMIKO MISTIFICATORE<br />
</strong></span><br />
<span style="color:#ff6600;"><strong>Nella nona casa</strong> </span>: <span style="color:#993300;">Mercurio sottace a forme di pensiero che spaziano oltre i confini del visibile, raggiunge le sfere celesti e le oltrepassa, grandi facoltà spirituali, lo spirito vede e percepisce idee di altre galassie, si confronta con ciò che non è dimostrabile nel momento in cui si manifesta il pensiero, prevede il futuro e amplia gli orizzonti e spezza le catene mentali, il karma potrebbe causare dissociazioni mentali.</span><span style="color:#008000;"><strong>SPIRITO KARMICO EXTRATERRESTRE<br />
</strong></span><br />
<span style="color:#ff0000;"><strong>Nella decima casa</strong> </span>: <span style="color:#993300;">Ecco che Mercurio ambisce e si mostra nella sua durezza di pensiero e di fissità rude e poco adattabile alle circostanze celesti, dissacra il non dimostrabile, si fissa su preconcetti e certezze dimostrabili tangibilmente, svetta nelle politiche autoritarie e segue la massa involutiva, un Mercurio che perde lo spirito e che anela solo all&#8217;egoistico piacere di conquista del corpo, si svilisce e pena, non produce pensiero e si aliena l&#8217;esistenza, convinto nei suoi dogmi imprenscindibili, il karma potrebbe manifestarsi con mancanza di fantasia.</span><span style="color:#0000ff;"><strong>SPIRITO KARMIKO ARIDO</strong></span><span style="color:#0000ff;"> </span></p>
<p><span style="color:#ff6600;"><strong>Nell&#8217;undicesima casa </strong></span>: <span style="color:#008080;">lo Spirito divino scende a compromessi con se stesso vuole sovvertire l&#8217;ordine delle cose, non gli piace vedere negli altri la mancanza di uniformità al suo volere, Urano, è dietro, Saturno anche&#8230; Urano disdegnava i figli avuti da Gea, sua moglie, la Terra, tra cui anche Saturno, quindi lo spirito annienta e distrugge tutto quello che di corporale e materiale viene prodotto anche se proviene dalle stesse sue idee, il karma potrebbe bloccare l&#8217;evoluzione del pensiero castrandolo</span>.<span style="color:#008000;"><strong>SPIRITO KARMICO CONSERVATORE<br />
</strong></span><br />
<span style="color:#0000ff;"><strong>Nella dodicesima casa</strong> </span>: <span style="color:#008080;">Lo Spirito incontra se stesso attraverso la salvezza di Venere dalle acque di Nettuno, dando benevolenza alle idee di sussistenza della bellezza delle idee e del vagare delle stesse alla ricerca dell&#8217;epoche future nella reminiscenza del passato,dove si possa avere la pace e la tranquillità, idee manifestate e racchiuse nell&#8217;ecologia e nella trasformazione delle cose per asservire le stelle nello loro divenire rinfrescanti e serene, il karma potrebbe rinchiudere lo spirito attraverso la confusione delle idee.</span><span style="color:#ff6600;">SPIRITO KARMIKO RIGENERATORE.</span><span style="color:#ff6600;"><strong>Mercurialmente devota vi invito alla trasmissione del pensiero&#8230; in ossequio al mio Giove e ai miti di Platone sulla reincarnazione e sull&#8217;immortalità delle idee, non dobbiamo cercare in altre culture l&#8217;astrologia karmica, le nostre fonti storiche sono la filosofia greca e i miti celti.<br />
</strong></span>   </p>
<h3 class="mceTemp">
<dl class="wp-caption alignnone">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/getmedia-grall.jpg"><img class="size-medium wp-image-203" title="getmedia grall" src="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/getmedia-grall.jpg?w=258" alt="RE ARTU' E IL MERCURIO KARMICO DEL GRALL" width="457" height="472" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">RE ARTU&#8217; E IL MERCURIO KARMICO DEL Graal</dd>
</dl>
</h3>
<p>&#160;</p>
<p></span></span>
<p>&#160;</p>
<p></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Profezia cosa vuole dire profetizzare in Astrologia e quali sono i pianeti simbolo dell'antichità della specie.Differenza tra previsioni e profezie ]]></title>
<link>http://meryluiseastrologa.wordpress.com/2009/11/15/176/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 15:00:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Meryluise Astrologa</dc:creator>
<guid>http://meryluiseastrologa.wordpress.com/2009/11/15/176/</guid>
<description><![CDATA[   Profezia la realtà,finzione,immaginazione e misticismo COSA VUOL DIRE PROFETIZZARE Dal tempo in c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2><span style="color:#ff0000;"> </span><span style="color:#ff0000;"> </span></h2>
<h2 class="mceTemp">
<dl class="wp-caption alignnone">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/hypnotherapy1.jpg"><img class="size-full wp-image-177" title="hypnotherapy1" src="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/hypnotherapy1.jpg" alt="Immagine di fotoipnosi " width="250" height="230" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Profezia la realtà,finzione,immaginazione e misticismo</dd>
</dl>
</h2>
<h2>COSA VUOL DIRE PROFETIZZARE</h2>
<p><span style="color:#008000;">Dal tempo in cui l&#8217;uomo si è domandato</span></p>
<p><span style="color:#008000;"> da che cosa son stato creato </span></p>
<p><span style="color:#008000;">da quell&#8217;uovo primordiale</span></p>
<p><span style="color:#008000;"> nel serpente un po&#8217; speciale </span></p>
<p><span style="color:#008000;">si son dati tanta lena</span></p>
<p> <span style="color:#008000;">i miti in altalena </span></p>
<p><span style="color:#008000;">cercando nel moto perpetuo </span></p>
<p><span style="color:#008000;">il significato della metamorfosi</span>.</p>
<p><span style="color:#ff6600;">Da quando si osservava il cielo e l&#8217;uomo cercava i suoi misteri identificandoli attraverso le stelle ,i significati delle profezie prendevano le mosse secondo il loro mutar e il loro movimento , si scopriva cosa sarebbe avvenuto attraverso la trasmissione della genialità cosmica donata all&#8217;uomo che vede l&#8217;Universo. </span></p>
<p><span style="color:#0000ff;">Quindi le profezie del passato si associavano all&#8217;osservazione delle costellazioni e alla loro rotazione rispetto alla precessione degli equinozi, gli auspici venivano tramandati attraverso i simbolismi di alcune costruzioni costruite in direzione delle costellazioni nonchè attraverso geroglifici intarsiati sui muri di alcune caverne o templi adibiti ai culti primordiali</span>.</p>
<p><span style="color:#ff0000;">Inoltre le stesse profezie venivano narrate attraverso racconti di come si fosse formata la terra, proprio in siffatto caso entra in gioco la cosmogonia greca e teogonia ellenica, ma molte culture, anche antecedenti a quella greca ,avevano narrato oralmente e con glifi la creazione del mondo, tutta la narrativa comunque verteva sempre e si fondava sull&#8217;osservazione degli astri ,poi recepita come Astrologia che vuol dire astro logos scrittura delle stelle. </span></p>
<p><span style="color:#ffcc00;"><span style="color:#008080;">Nella teogonia greca due profezie importanti hanno permesso di essere trasmesse fino ai giorni nostri ,da ciò si estrapolano archetipi importanti ;quello del progresso e quello della successione della specie nella sua evoluzione naturale, il vecchio deve morire al nuovo, la sopravvivenza </span><span style="color:#339966;">della specie è in vista dell&#8217;abbandono della stessa conservazione fisica e unitaria della personalità che deve ritornare nel limbo delle stelle.</span></span><span style="color:#339966;"> </span></p>
<p><span style="color:#000080;">Nel mito di Ouranòs figlio e amante di Gaia la terra, che viene ad essere identificato con il cielo come firmamento, gli era stato predetto che un suo figlio lo avrebbe spodestato e avrebbe preso il suo posto. </span></p>
<p><span style="color:#333399;">Ouranòs non volendo cedere il posto ad altri come Dio primigeno e assoluto ,confinava tutti i figli ,avuti da Gaia, nel Tartaro nel modo da non rendere visibile ad alcuno ciò che lui stesso aveva generato ed eludendo così la profezia. </span></p>
<p><span style="color:#ff6600;"><strong>Ma la madre terra che voleva che i frutti fossero appetibili e visibili stanca dei sopprusi, chiese ad uno dei suoi figli ,Cronos, di porre fine a questa ingiustizia, fu così che Cronos armatosi di una falce evirò Urano, spodestandolo e dando quindi credito alla PROFEZIA. </strong></span><span style="color:#ff6600;"> </span></p>
<div><span style="color:#ff6600;"> </span></div>
<div><span style="color:#ff6600;"> </span></div>
<div><span style="color:#ff6600;"> </span></div>
<div><span style="color:#ff6600;"></span></div>
<p><span style="color:#ff6600;"></p>
<h2 class="mceTemp">
<dl class="wp-caption alignnone">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/390px-the_mutiliation_of_uranus_by_saturn.jpg"><img class="size-medium wp-image-178" title="-The_Mutiliation_of_Uranus_by_Saturn" src="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/390px-the_mutiliation_of_uranus_by_saturn.jpg?w=300" alt="L'evirazione di Urano da  parte di Saturno o Cronos il Dio del Tempo" width="454" height="111" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Profezia elusa dapprima da Urano che confinava i figli nel Tartaro ma poi conclusasi nell&#8217;evirazione di Urano da parte di Cronos </dd>
</dl>
</h2>
<p><span style="color:#000080;"><strong>La stessa sorte toccò a Cronos al quale era stato predetto che uno dei suoi figli l&#8217;avrebbe detronizzato, e Cronos per non far avverare la profezia, ingoiava tutti i figli nati dal suo rapporto con la Titana e sorella Rea, ma uno di questi, Zeus, fu salvato e pose a sua volta in esilio il padre</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">L<strong>&#8216;evoluzione della specie e le leggi della natura non possono essere fermate neppure da un controllo eccessivo da parte di chi si creda superiore alle stesse, vedasi l&#8217;eccessiva tecnologia e l&#8217;eccessivo inquinamento terrestre, l&#8217;occultamento delle regole della creazione da parte  di chi detiene il potere economico e del business, prima o poi si scontrerà con le leggi della madre terra ,che li inghiotterà con le stesse armi da loro stessi usate, L&#8217;EVIRAZIONE DI CHI NON FA ALTRO CHE VOLER POSSEDERE AVIDAMENTE, <span style="color:#000080;">verrà quel tempo&#8230;ed è vicino</span></strong></span></p>
<div><span style="color:#993300;"> </span></div>
<div><span style="color:#993300;"> </span></div>
<div><span style="color:#993300;"></span></div>
<p></span><span style="color:#993300;"></p>
<h2 class="mceTemp">
<dl class="wp-caption alignnone">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/william_blake_006_dio_giudica_adamo_1795.jpg"><img class="size-medium wp-image-180" title="william_blake__dio_giudica_adamo_1795" src="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/william_blake_006_dio_giudica_adamo_1795.jpg?w=300" alt="IL Giudizio del creato nei confronti dell'uomo è questo il concetto di Giudizio Universale, ossia l'Universo che giuca l'uomo sulle sue manipolazioni " width="300" height="225" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Universo simboleggiato come Dio che giudica l&#8217;operato dell&#8217;uomo che va contro la natura e le sue leggi</dd>
</dl>
</h2>
<p><span style="color:#008000;">Quindi in Astrologia, che simboleggia i miti greci convertendoli in archetipi simbolici, ci dice che per poter profetizzare ed avere tale capacità si deve avere un buon Nettuno nel proprio tema natale, il che vuol dire che questo pianeta universale possa portare anche confusione , esso stesso deve essere ben in sintonia con la carta astrale di nascita che altro non è che il nostro certificato anagrafico scritto nelle stelle. </span></p>
<p>&#160;</p>
<p></span></p>
<h2><span style="color:#ff0000;">Ma le profezie che cosa sono? </span></h2>
<p><span style="color:#0000ff;">Le profezie sono diverse dalle previsioni, le previsioni partono sempre da dati logici da elaborare e proiettare nel futuro e come la pellicola cinematografica che non si vede ma esiste e viene proiettata sullo schermo,o meglio ancora le indagini statistiche formulate su campioni di analisi per elaborare poi percentuali su cui fondare una previsione sull&#8217;andamento di qualcosa. </span></p>
<p><span style="color:#ff6600;">Vediamo che cos&#8217;è il concetto di previsione </span></p>
<p><span style="color:#000080;">La previsione è basata generalmente su un dato pseudo scientifico, le previsioni si articolano su una casistica in molte discipline del nostro vivere quotidiano, vedasi le previsioni meteorologiche, le previsioni elettorali, le previsioni astrologiche etc.. </span></p>
<p><span style="color:#0000ff;">Si basano su dati osservabili a cui far riferimento attraverso la loro elaborazione di nesso casuale nella reattività del risultato, anche le carte come lettura del futuro si basano sulle previsioni viste nella loro analogia come disposizione delle carte stesse e il loro possibile significato interpretativo in relazione all&#8217;oggetto o soggetto che consulta. </span></p>
<p><span style="color:#008000;">La profezia è qualcosa di totalmente diverso ,si ancora alla sfera dell&#8217;inverosimile dell&#8217;improbabilità diciamo in altri termini che la Profezia è l&#8217;eccezione che poi nel suo verificarsi confermerà una regola futura </span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">CHI ERA IL PROFETA</span><span style="color:#ff0000;">?</span></p>
<p><span style="color:#000080;">Colui o colei che in uno stato di alterazione della coscienza proferiva frasi o episodi che sarebbero accaduti senza saper nulla o quasi nulla dell&#8217;oggetto da esaminare ,ma non solo, poteva cambiare il corso degli eventi con la sola sua visione della cosa o soggetto a cui veniva data una risposta ,che nella maggior parte delle volte non era chiara.</span></p>
<p><span style="color:#ff6600;">I profeti molte volte per profetizzare e crearsi quello stato di alterazione della coscienza usavano delle erbe definite magiche , i Maya usavano semi estratti da funghi allucinogeni, le Pizie profetesse di Apollo masticavano foglie di alloro ed esalavano i fumi di un gas posto vicino alla pietra considerata l&#8217;ombelico del mondo nel tempio di Delfi, quando queste Sacerdotesse proferivano erano sotto effetti di droghe o altro che ne alteravano la coscienza razionale. </span></p>
<p><span style="color:#008000;">Quindi come vedere se qualcuno ha effettivamente doti profetiche da un oroscopo e senza usare artifizi induttivi delle stesse? </span></p>
<p><strong><span style="color:#ff6600;">Si guarda a Nettuno Giove Plutone Sole un po&#8217; meno alla Luna in quanto già essa simbolo di alterazione della realtà mal si colloca vicino a Nettuno che la porta a stati di alterazione illusori e non profetici. </span></strong></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>Vorrei spendere due parole su come in questa vita terrena alcune persone, e ora mi soffermo sulle donne, possano avere da oroscopo già delineato se esiste la c.d. anima gemella e se la incontrerà. </strong></span></p>
<p><strong><span style="color:#ff6600;">Le donne che hanno da oroscopo Un Nettuno congiunto al proprio Sole natale e in stretta connessione con Plutone hanno di certo la possibilità di veder realizzato il proprio sogno d&#8217;amore , Nettuno è il sogno la realizzazione nella realtà è data dal Sole simbolo appunto della vitalità e centro dell&#8217;universo come stella principale della nostra galassia, simboleggia anche il lato maschile a cui la donna dovrà confluire. </span></strong></p>
<p><span style="color:#000080;">Nel caso dell&#8217;uomo un Nettuno congiunto al Sole e ben posizionato rispetto allo stesso fornirà la possibilità di essere l&#8217;uomo del destino della donna a lui affine. </span></p>
<p><span style="color:#666699;"><strong>Ma questo dato di partenza dà solo la previsione possibile dell&#8217;accadimento, si devono comunque leggere altri fattori che si intuiscono dalla carta di nascita anche quelli meno prevedibili e meno casistici anzi soprattutto quelli. </strong></span></p>
<p><span style="color:#ff6600;">Questo assunto è un pensiero mio personale nessun programma nessun trattato di Astrologia ha mai parlato di questo. </span></p>
<p><span style="color:#0000ff;">Siamo nell&#8217;era del computer molti programmi astrologici leggono dai dati di nascita le potenzialità del cielo al momento della stessa elaborando i dati e dandone una spiegazione sommaria </span></p>
<p><strong><span style="color:#ff6600;">Quindi in linea di massima chiunque può trovare scritto da qualche parte la propria identità computerizzata. </span></strong></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>Ma il vero astrologo profeta, che si differenzia dall&#8217;Astrologo previsionale, è quello che elabora principi nascosti proprio nel tema di nascita di ognuno, facendo verificare l&#8217;evento a cui la volontà del cielo volge verso la volontà della terra. </strong></span></p>
<p><span style="color:#666699;"><strong>Maghi maghette streghe e streghette in questi 14 anni hanno imperversato sulle televisioni per radio ovunque , bastava mettersi un mazzo di carte in mano o avere un programma astrologico per pc che tutti si erigevano o dicevano di possedere poteri e se ne convincevano loro stessi creando non caos ma solo decrepitezza, manovrando gli elementi della natura secondo poteri che si erano attribuiti ma che non gli appartenevano, manipolando le stesse persone con cui venivano a contatto, senza realizzare il potere divino ermetico del cielo.</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff6600;">L&#8217;astrologo profeta tende ad avere visione futura di ciò che non è probabile dal tema di nascita, faccio un es. si sente parlare molto della c.d. Rivoluzione Solare per cui potremmo cambiare il corso del nostro destino solo andando a festeggiare il nostro compleanno in un luogo a noi propizio ,quindi come se fossino nati in quel luogo invece di un&#8217;altro, in quanto in quel luogo le energie terrestri sono più in sintonia con la posizione dei pianeti al momento della nostra nascita. </span></p>
<p><span style="color:#0000ff;">Questo è un metodo che per ciò che ho percepito non ha alcun fondamento se non incrementare i viaggi. </span></p>
<p><span style="color:#ffcc00;">Certo che ognuno di noi avverte in alcuni luoghi delle energie che lo fanno stare bene e in altri delle energie che lo debilitano, ma si tratta della nostra predisposizione e del nostro equilibrio corporeo dettato dalle vitamine minerali e metalli che formano le nostre cellule e i nostri organi, il carburante insomma. </span></p>
<p><span style="color:#ff6600;">La vitalità la possiamo acquisire come evidenziò Paracelso medico svizzero ,attraverso lo studio degli elementi che formano la nostra carta di nascita ponendoli in equilibrio tra loro attraverso i metalli vitamine minerali associati ai vari pianeti. </span></p>
<p><span style="color:#ff6600;">Quindi il luogo umano dove festeggiare il proprio compleanno è nella chimica del nostro corpo. Attraverso l&#8217;Astrologia e l&#8217;ausilio di un operatore del settore salutistico si può arrivare a sentirsi in forma e a divenire più belli. Il Profeta Astrologo compie un viaggio attraverso il tema natale del consultante , io dico lo annusa, e si pone con esso in posizione di eccezione alla regola casistica. </span></p>
<p><span style="color:#008080;">Nettuno è anche l&#8217;attività onirica e chi ha Nettuno forte nel proprio tema natale ha premonizioni attraverso il sogno ,che scevro da schemi di barriere, porta messaggi ben precisi, ma attenti… questi sogni possono essere anche devianti se nella carta del cielo la Luna è contraria a Nettuno, la Luna è il nostro istinto di conservazione e quel lato protettivo che si innesca ogni volta che qualcosa che non conosciamo ci fa paura, è il passato ,è l&#8217;irrazionalità incontrollabile dettata da emozioni psicologiche masochiste etc&#8230; </span></p>
<p><span style="color:#333399;">La Luna è la notte , è pur sempre un satellite ,è subordinata al Sole ,detta si le maree ma proprio per questo può anche provocare agitazione , quindi un cattivo rapporto tra Luna e Nettuno crea correnti inconsce che ci fanno vedere solo quello che noi vogliamo vedere distorcendo la Profezia</span>.</p>
<p><span style="color:#ff9900;">Questo è solo un primo spunto ma si potrebbe andare avanti per ore a spiegare come si debba essere Nettuniani Plutonici Uraniani Gioviali Saturnini e Mercuriali e Venusiani nei confronti dell&#8217;Astrologia, dove Sole e Luna, ma soprattutto il Sole è un fattore importante, Apollo</span>.</p>
<p><span style="color:#ff0000;">Marte entra in gioco su Nettuno ,facciamo sempre l&#8217;esempio dell&#8217;uomo del destino , quando incontriamo qualcuno che ha un Marte in triangolazione equilatera nei confronti del nostro Nettuno anche se ci fossero dei pianeti di quest&#8217;uomo mal collocati nei confronti del nostro Nettuno ,Marte è la forza del destino dell&#8217;amore. Continua Nelle foto Apollo e Dafne il tempio di Delfi e Urano e Crono </span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"> <span style="color:#0000ff;">MERYLUISE ASTROLOGA</span></span></p>
<p><span style="color:#ff6600;">Due concetti si evinco da questo racconto breve, che i padri non debbano sopravvivere ai figli che quando gli stessi ,che sono l&#8217;evoluzione e lo stesso progresso ,maturano debbono essere messi in condizione di operare per il progresso di tutto il creato e per far confluire le varie energie cosmiche e terresti nel piano universale e completo dell&#8217;esistenza, quindi si deve bandire un protezionismo sviscerato e conservatore che nulla produce se no l&#8217;aberrazione della grande opera, ogni cosa è in relazione e nessuna di queste si può arrogare il diritto seppur di casta o di nascita di essere perenne</span>.</p>
<p><span style="color:#000080;"><strong>METAMORFOSI, se vuoi sopravvivere devi cambiare pelle come il serpente, simbolo di rinascita e saggezza.</strong></span></p>
<p><span style="color:#993300;">La Metamorfosi viene simboleggiata in Astrologia da Nettuno, pianeta governatore dei Pesci e in seconda facie del Sagittario, Nettuno che altro non è che Poseidone ,è ciò che la coscienza porta oltre il reale ,l&#8217;ideale ,l&#8217;imponderatezza, la visione onirica, è lo stato di allucinazione, di incoscienza ,di illimitatezza, è il sogno, la follia ,la metafisica , è l&#8217;amore universale,sono le acque primordiali,l&#8217;amore spirituale. </span></p>
<h2 class="mceTemp">
<dl class="wp-caption alignnone">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/1_053909d_001-atlantide.gif"><img class="size-medium wp-image-181" title="1_053909D_001 atlantide" src="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/1_053909d_001-atlantide.gif?w=215" alt="Il mito della civiltà marina dove Poseidon aveva dimora " width="215" height="300" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Profezia quali miti e leggende intorno a Nettuno o Poseidon Atlantide dove era eretto un suo tempio</dd>
</dl>
</h2>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ZUCCHERO - Bacco Perbacco ]]></title>
<link>http://blogtj.wordpress.com/2009/11/15/zucchero-bacco-perbacco/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 08:36:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>blogtj</dc:creator>
<guid>http://blogtj.wordpress.com/2009/11/15/zucchero-bacco-perbacco/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/jUowX4e--18&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/jUowX4e--18&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Liquore all&rsquo;angelica]]></title>
<link>http://cooklab.wordpress.com/2009/11/14/liquore-allangelica/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 23:18:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>alchimista</dc:creator>
<guid>http://cooklab.wordpress.com/2009/11/14/liquore-allangelica/</guid>
<description><![CDATA[Ingredienti: 1 kg di gambi di angelica 1 l di alcool a 90° 650 g di zucchero Pulite e mondate i gamb]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><em>1 kg di gambi di angelica</em> </li>
<li><em>1 l di alcool a 90°</em> </li>
<li><em>650 g di zucchero</em> </li>
</ul>
<p>Pulite e mondate i gambi di angelica, tagliateli a pezzetti e disponeteli all’interno di un vaso insieme allo zucchero e all’alcool, quindi lasciate riposare per 4 settimane.</p>
<p>Al termine del tempo di riposo, eliminate i gambi, filtrate il liquore e imbottigliatelo. Fate riposare 4 settimane prima di consumare.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gelatina di melagrana]]></title>
<link>http://tittina.wordpress.com/2009/11/12/gelatina-di-melagrana/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 22:44:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>cuocatittina</dc:creator>
<guid>http://tittina.wordpress.com/2009/11/12/gelatina-di-melagrana/</guid>
<description><![CDATA[Ho scoperto la bonta&#8217; della melagrana da poco tempo, ho un albero dietro casa e quindi questi ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div style="text-align:left;padding:1px;"><a title="foto" href="http://www.flickr.com/photos/cuocatittina/4098568315/"><img style="border:solid 1px #000000;" src="http://farm3.static.flickr.com/2599/4098568315_77ddf4e781.jpg" alt="" /></a><br />
<span style="font-size:.8em;margin-top:0;"> </span></div>
<p>Ho scoperto la bonta&#8217; della melagrana da poco tempo, ho un albero dietro casa e quindi questi frutti li ho sempre avuti ,ma non mi dicevano niente,li aprivo ne mangiavo qualche chicco e basta li tenevo sulla mensola della cucina come ornamento.Quest&#8217;anno di frutti ne ha messi tanti e mi dispiaceva non saperli sfruttare abbastanza e farli sprecare.Su GialloZafferano poi ho trovato questa ricetta e allora  fatto la gelatina:Girando in rete ho letto che ha anche molte proprieta benefiche per la nostra salute&#8230;.riporto quanto ho letto</p>
<p>La melagrana contiene zuccheri, vitamine A, B e C e altri preziosi antiossidanti, come l’acido ellagico. Bere infusi con i suoi grani macinati permette di purificare l’intestino. Questo frutto, inoltre, rafforza le difese immunitarie ed è benefico per l’impianto vascolare in generale. Si ritiene inoltre che 50 ml al giorno di succo di melagrana aiuti a frenare la formazione del colesterolo. Ma non è finita: secondo l’American Journal of Clinical Nutrition il succo sarebbe anche efficace contro l’arteriosclerosi. Gli egiziani già 4.000 anni fa e gli europei del XIX secolo conoscevano le proprietà vermifughe di questo frutto, che sono state confermate da un’analisi moderna. La presenza di tannino, poi, gli conferisce proprietà astringenti, mentre il potassio in esso contenuto aiuta contro il gonfiore. È infine un ottimo antiemorragico.</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>Per fare questa gelatina  ho sbucciato e sgranato  5,6 melagrana togliendo tutte le bucce e la pellicina interna bianca. I semi rossi li ho passati nel passaverdura.Ho ricavato750gr   di succo e dopo averlo filtrato con un passino a maglie strette, l&#8217;ho versato in una pentola  e a freddo ho aggiunto una bustina di addensante Fruttapec2:1, 400 gr di zucchero, il succo di 1/2 limone e la scorsa grattugiata di 1 limone, ho mescolato per bene, ho acceso il gas e ho portato ad ebollizione.Dall&#8217;inizio della ebollizione ho fatto cuocere   per 5 minuti  a fiamma alta  mescolando di continuo.Ho spento il fuoco ed ho versato la gelatina bollente nei vasetti puliti e sterilizzati.Con l&#8217;aiuto di uno strofinaccio ho chiuso bene i tappi e li ho capovolti per creare il sottovuoto e li ho coperti, il mattino dopo quando erano freddi li ho rovesciati  e conservati.</p>
<p>Con questa ricetta partecipo alla raccolta  ricette di marmellate di <a href="http://forum.giallozafferano.it/con-le-dita-nel-barattolo/" target="_blank">Martina</a></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1243" title="con le dita nel barattolo" src="http://tittina.wordpress.com/files/2009/11/con-le-dita-nel-barattolo.jpg" alt="con le dita nel barattolo" width="220" height="147" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dolce monte bianco]]></title>
<link>http://luisellafaggioli.wordpress.com/2009/11/12/dolce-monte-bianco/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 17:26:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>luisellafaggioli</dc:creator>
<guid>http://luisellafaggioli.wordpress.com/2009/11/12/dolce-monte-bianco/</guid>
<description><![CDATA[Ho provato questa ricetta del dolce monte bianco che non prevede l&#8217;aggiunta nè di uova nè di b]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><ul>
<li>Ho provato questa ricetta del dolce monte bianco che non prevede l&#8217;aggiunta nè di uova nè di burro. Certo questo è un dolce che richiede per la sua preparazione un poco di pazienza  ma è molto semplice e di risultato fiabesco. Per prima cosa fare il taglietto ai marroni e cuocerli, a fuoco moderato, in una casseruola ricoperti di acqua fredda, basteranno circa 30 minuti.  Toglierli dalla lessatura, pochi per volta, levare buccia e pellicine e rimetterli in pentola coperti, questa volta, di latte caldo; tagliare a metà per il lungo il baccello di vaniglia  ed unirlo al latte, continuare poi a cuocere per altri 40 minuti a fuoco  basso.  I marroni, durante la cottura, dovrebbero assorbire tutto il latte ed essere molto morbidi,  nel caso  fosse rimasto del latte questo andrà scolato. </li>
<li>Ridurre in purea i marroni (con passaverdure a disco fine o con altro a vostra disposizione), aggiungere lo zucchero e rimettere sul fuoco moderato lavorando e rimestando la purea con una spatola di legno per alcuni minuti 5 o 6 fino a quando l&#8217;impasto si staccherà dalle pareti della pentola  riunendosi. Lasciare raffreddare  l&#8217;impasto e farlo poi passare attraverso lo schiacciapatate, lasciando cadere i cordoncini che ne escono su di un bel piatto piatto da dolce, dando loro, mentre cadono, una forma che ricordi una montagna.</li>
<li>Montare a neve la panna, aggiungervi, molto delicatamente, lo zucchero a velo  e ricoprire con essa il monte preparato che diventerà un magnifico e dolce monte bianco.</li>
<li>Ingredienti:</li>
<li>1 kg di marroni</li>
<li>latte</li>
<li>1 baccello di vaniglia</li>
<li>200 g di zucchero</li>
<li>500 g di panna di latte molto fresca</li>
<li>3 cucchiai di zucchero a velo</li>
</ul>
<p>Nota: lo so la descrizione è un poco lunga ma, assicuro, è più facile a farsi che a dirsi!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Liquore all&rsquo;albicocca]]></title>
<link>http://cooklab.wordpress.com/2009/11/10/liquore-allalbicocca/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 13:52:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>alchimista</dc:creator>
<guid>http://cooklab.wordpress.com/2009/11/10/liquore-allalbicocca/</guid>
<description><![CDATA[Ingredienti: 1 kg di albicocche 1 l di alcool 600 g di zucchero vino bianco secco Lavate e snocciola]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><em>1 kg di albicocche</em> </li>
<li><em>1 l di alcool</em> </li>
<li><em>600 g di zucchero</em> </li>
<li><em>vino bianco secco</em> </li>
</ul>
<p>Lavate e snocciolate le albicocche e, in una pentola larga, fatele cuocere per 20 minuti con lo zucchero e il vino bianco, mescolando con frequenza, quindi lasciate riposare un paio di ore affinché si raffreddino.</p>
<p>Al termine del tempo di riposo, riponete le albicocche in un vaso insieme all’alcool e chiudete ermeticamente, lasciando riposare per 6 giorni.</p>
<p>Trascorso questo tempo di riposo, filtrate il liquore e imbottigliatelo. Fate riposare per un paio di mesi prima di consumare.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Amarene sotto spirito]]></title>
<link>http://cooklab.wordpress.com/2009/11/10/amarene-sotto-spirito/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 12:00:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>alchimista</dc:creator>
<guid>http://cooklab.wordpress.com/2009/11/10/amarene-sotto-spirito/</guid>
<description><![CDATA[Ingredienti: 1 kg di amarene 500 g di zucchero 300 g di alcool 80° Pulite le amarene aiutandovi con ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><em>1 kg di amarene</em></li>
<li><em>500 g di zucchero</em></li>
<li><em>300 g di alcool 80°</em></li>
</ul>
<p>Pulite le amarene aiutandovi con un foglio di carta assorbente o un panno pulito, quindi denocciolatele con lo strumento apposito.</p>
<p>In un vaso con chiusura ermetica, disponete uno strato di amarene e distribuite un po’ di zucchero, alternando gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti. Lasciate riposare per un giorno.</p>
<p>Al termine del tempo di riposo, trasferite le amarene nei vasetti unendo l’alcool fino a ricoprirle, quindi chiudete ermeticamente. Fate riposare 4 settimane prima di consumare.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Crema inglese]]></title>
<link>http://cooklab.wordpress.com/2009/11/10/crema-inglese/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 11:15:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>alchimista</dc:creator>
<guid>http://cooklab.wordpress.com/2009/11/10/crema-inglese/</guid>
<description><![CDATA[Porzioni: 4 persone Preparazione: 10 minuti Cottura: 15 minuti Ingredienti: 500 ml di latte 150 g di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Porzioni:</strong> 4 persone</p>
<p><strong>Preparazione:</strong> 10 minuti</p>
<p><strong>Cottura:</strong> 15 minuti</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><em>500 ml di latte</em></li>
<li><em>150 g di zucchero</em></li>
<li><em>20 g di fecola di patate</em></li>
<li><em>6 tuorli</em></li>
<li><em>un baccello di vaniglia</em></li>
</ul>
<p>In una terrina, sbattete i tuorli con 3 cucchiai di latte, unite la fecola e mescolate con cura per evitare la formazione di grumi.</p>
<p>Nel frattempo, in un pentolino, scaldate il latte rimanente con la vaniglia e lo zucchero, avendo cura di non portarlo ad ebollizione completa, quindi filtratelo in una caraffa, aiutandovi con un colino.</p>
<p>Versate il latte, poco a poco, nella terrina mescolando accuratamente affinché si possa ottenere una crema omogenea, quindi trasferite il tutto in un pentolino e fate cuocere a fuoco dolce, spegnendo poco prima dell’ebollizione.</p>
<blockquote><p><strong>Qualche grumo?</strong> Filtrate la crema con il colino: per la buona riuscita è indispensabile che la crema si presenti perfettamente liscia e omogenea.</p>
</blockquote>
<blockquote><p>La <strong>crema inglese</strong> è una base molto versatile, ottima anche consumata come dessert al cucchiaio, indicata come farcitura o accompagnamento di dolci secchi.</p>
</blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lo zucchero accorcia la vita]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/09/lo-zucchero-accorcia-la-vita/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 08:13:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
<guid>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/09/lo-zucchero-accorcia-la-vita/</guid>
<description><![CDATA[di Matteo Clerici Lo zucchero fa male, e non solo perché ingrassa, ma perché &#8220;di per se&#8221;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Matteo Clerici Lo zucchero fa male, e non solo perché ingrassa, ma perché &#8220;di per se&#8221;]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Storie'piccerelle]]></title>
<link>http://invizibilul3.wordpress.com/2009/11/08/storiepiccerelle/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 18:58:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Invizibilul</dc:creator>
<guid>http://invizibilul3.wordpress.com/2009/11/08/storiepiccerelle/</guid>
<description><![CDATA[De cand ma stiu imi place italiana &#8230; ascult si acu cu o mare placere toti acei cantareti itali]]></description>
<content:encoded><![CDATA[De cand ma stiu imi place italiana &#8230; ascult si acu cu o mare placere toti acei cantareti itali]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Amaretti]]></title>
<link>http://cooklab.wordpress.com/2009/11/06/amaretti/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 14:14:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>alchimista</dc:creator>
<guid>http://cooklab.wordpress.com/2009/11/06/amaretti/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 45 minuti Cottura: 15 minuti Riposo: 4 ore Ingredienti: 1 kg di mandorle 600 g di zucc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Preparazione:</strong> 45 minuti</p>
<p><strong>Cottura:</strong> 15 minuti</p>
<p><strong>Riposo:</strong> 4 ore</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><em>1 kg di mandorle</em></li>
<li><em>600 g di zucchero</em></li>
<li><em>70 g di mandorle amare</em></li>
<li><em>8 albumi</em></li>
</ul>
<p>In una pentola, portate ad ebollizione abbondante acqua e fate bollire le mandorle per un paio di minuti, quindi spegnete il fuoco. </p>
<p>Pelate le mandorle, estraendone poche per volta, quindi raccoglietele in una terrina in acqua fredda e, una volta che si saranno raffreddate, disponetele su un telo ad asciugare per 4 ore. Trascorso il tempo di riposo tritate le mandorle, aiutandovi con un tritatutto o un mixer. </p>
<p>In una terrina, montate gli albumi a neve ferma, quindi incorporate il trito di mandorle e lo zucchero, mescolando delicatamente fino ad ottenere un composto uniforme.</p>
<p>Preparate un piatto con alcuni cucchiai di zucchero. Rivestite con carta da forno uno stampo largo o la leccarda, quindi, con le mani inumidite, formate delle piccole palline che passerete prima nello zucchero, e disporrete sullo stampo.</p>
<p>Infornate lo stampo a 180°C per 15 minuti circa, quindi sfornateli e fateli raffreddare. </p>
<blockquote><p><strong>Volete conservare gli amaretti morbidi?</strong> Dopo il loro completo raffreddamento, conservateli in un recipiente, possibilmente di vetro, con chiusura ermetica.</p>
</blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il segreto della longevità? Ridurre lo zucchero ]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/06/il-segreto-della-longevita-ridurre-lo-zucchero/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 06:31:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/06/il-segreto-della-longevita-ridurre-lo-zucchero/</guid>
<description><![CDATA[Ricercatori californiani hanno scoperto che troppo glucosio accorcia la vita del 20% Dopo tanti sfor]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h4>Ricercatori californiani hanno scoperto che troppo glucosio  accorcia la vita del 20%</h4>
<p><!-- AUTORE --> Dopo tanti sforzi alla ricerca dell’elisir di lunga vita, il segreto della longevità potrebbe essere a portata di mano. Per vivere più a lungo, infatti, sembra che basti ridurre drasticamente lo zucchero dalla nostra dieta. Secondo una ricerca pubblicata sull’ultimo numero del mensile scientifico Cell Metabolism, ci sarebbe uno stretto nesso tra la durata della vita degli organismi viventi e il contenuto di zuccheri semplici nella loro dieta.</p>
<p>Che troppo zucchero facesse male alla salute era già noto. Diabete e obesità, infatti, sono due malattie strettamente connesse alla sua presenza nel sangue. Ma che addirittura togliere lo zucchero dal caffè ci potesse far vivere fino a 100 anni è davvero una novità.</p>
<p>Lo studio, diretto da Cynthia Kenyon dell&#8217;Università di San Francisco, e condotto su animali da laboratorio, ha dimostrato che l’aggiunta del 2% di zucchero nella dieta dei vermetti C. elegans accorcia la loro vita del 20%.</p>
<p>Ma che centrano i lombrichi con le persone? Questi piccoli animali sono usati da anni per le ricerche sulla longevità, perché  condividono con noi una serie di geni e alcuni meccanismi biologici capaci di controllre la durata della vita. Molti di questi meccanismi hanno, non a caso, qualcosa a che vedere con l&#8217;ormone insulina e con altre molecole legate al metabolismo del glucosio.<br />
Per trovare i meccanismi e i geni coinvolti negli effetti &#8216;accorcia-vita&#8217; dello zucchero riscontrati nei vermetti, i ricercatori si sono concentrati proprio sui geni che incidono sia sul metabolismo del glucosio, sia sulla longevità. È emerso che mettendo fuori uso tali geni, DAF-16 o HSF-1, l&#8217;effetto deleterio dello zucchero svanisce e gli animali, anche se mangiano glucosio, vivono altrettanto a lungo di quelli cui non viene dato lo zucchero.</p>
<p>È dunque presumibile, dato che DAF-16 e HSF-1 sono coinvolti anche nella longevità dell&#8217;uomo, che anche per noi gli zuccheri in eccesso accorcino la vita.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.ilsalvagente.it/">www.ilsalvagente.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Liquore all&rsquo;anice]]></title>
<link>http://cooklab.wordpress.com/2009/11/05/liquore-allanice/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 22:35:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>alchimista</dc:creator>
<guid>http://cooklab.wordpress.com/2009/11/05/liquore-allanice/</guid>
<description><![CDATA[Ingredienti: 600 g di zucchero 500 ml di alcool 500 ml di acqua 30 g di semi di anice 2 chiodi di ga]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><em>600 g di zucchero</em> </li>
<li><em>500 ml di alcool</em> </li>
<li><em>500 ml di acqua</em> </li>
<li><em>30 g di semi di anice</em> </li>
<li><em>2 chiodi di garofano</em> </li>
<li><em>un baccello di vaniglia</em> </li>
<li><em>un bastoncino di cannella</em> </li>
</ul>
<p>In un vaso, raccogliete l’alcool, l’anice, i chiodi di garofano, il baccello di vaniglia tagliato longitudinalmente e la cannella, quindi fate riposare per 3 settimane.</p>
<p>In un pentolino, preparate uno sciroppo con lo zucchero e l’acqua, lasciatelo raffreddare e versatelo nel vaso. Lasciate riposare per un’ora, quindi filtrate il liquore e imbottigliatelo. Lasciate riposare per 4 settimane prima di consumare. </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Liquore all&rsquo;ananas]]></title>
<link>http://cooklab.wordpress.com/2009/11/04/liquore-allananas/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 19:44:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>alchimista</dc:creator>
<guid>http://cooklab.wordpress.com/2009/11/04/liquore-allananas/</guid>
<description><![CDATA[Ingredienti: 500 ml di rum 500 ml di alcool a 40° 500 g di zucchero un ananas un baccello di vanigli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><em>500 ml di rum</em></li>
<li><em>500 ml di alcool a 40°</em></li>
<li><em>500 g di zucchero</em></li>
<li><em>un ananas</em></li>
<li><em>un baccello di vaniglia</em></li>
</ul>
<p>Pulite l’ananas, raccogliendone il succo all’interno di una caraffa larga insieme alla polpa tagliata a pezzi, quindi frullatela, aiutandovi eventualmente con un frullatore ad immersione.</p>
<p>In un vaso a chiusura ermetica, versate la polpa frullata, l’alcool, il rum e il baccello di vaniglia tagliato longitudinalmente. Chiudete ermeticamente e fate riposare per due settimane, agitando di tanto in tanto.</p>
<p>Al termine del tempo di riposo, in un pentolino, portate ad ebollizione un bicchiere di acqua con lo zucchero e fare sobbollire per 10 minuti. Versate lo sciroppo all’interno del vaso, mescolate e lasciate raffreddare un paio di ore.</p>
<p>Filtrate il liquore, imbottigliatelo in bottiglie ben pulite e asciutte e fate riposare per 4 settimane prima di consumare.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LO ZUCCHERO ACCORCIA LA VITA]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/2009/11/04/lo-zucchero-accorcia-la-vita/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 07:54:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
<guid>http://primapaginacasertana.wordpress.com/2009/11/04/lo-zucchero-accorcia-la-vita/</guid>
<description><![CDATA[ROMA &#8211; E&#8217; stata fatta un&#8217;amara scoperta sul conto dello zucchero: un cucchiaino do]]></description>
<content:encoded><![CDATA[ROMA &#8211; E&#8217; stata fatta un&#8217;amara scoperta sul conto dello zucchero: un cucchiaino do]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Girandola di yogurt]]></title>
<link>http://tittina.wordpress.com/2009/11/03/girandola-di-yogurt/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 16:02:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>cuocatittina</dc:creator>
<guid>http://tittina.wordpress.com/2009/11/03/girandola-di-yogurt/</guid>
<description><![CDATA[&nbsp; Questo è il dolce che ho preparato domenica a pranzo. Ho trovato la ricetta sul blog di Sara.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div style="text-align:left;padding:1px;"><a title="foto" href="http://www.flickr.com/photos/cuocatittina/4068844948/"><img style="border:solid 1px #000000;" src="http://farm4.static.flickr.com/3478/4068844948_1336aec9da.jpg" alt="" /></a>
<p>&#160;</p>
</div>
<p>Questo è il dolce che ho preparato domenica a pranzo. Ho trovato la ricetta sul blog  di <a href="//" target="_blank"> Sara</a>.Lei l&#8217;ha farcito con la marmellata ai frutti di bosco, io di crema pasticcera..è molto molto  buono ed è ancora morbido conservato nel portadolci della Tupperware<br />
faccio copia incolla<br />
Ingredienti<br />
500 gr di farina<br />
150 gr di zucchero<br />
2 vasetti di yogurt da 125 gr. ognuno<br />
1 uovo<br />
130 gr di burro<br />
una bustina di lievito per dolci<br />
se necessario: poco latte</p>
<p>farcitura a piacere:</p>
<p>Nutella<br />
marmellata crema pasticcera &#8230;.<br />
Preparazione</p>
<p>Mescolare tutti gli ingredienti fino a formare una palla (il burro dev&#8217;essere sciolto e tiepido)</p>
<p>Lasciarla riposare 10 minuti.<br />
Stenderla, formando una striscia lunga circa 35 x 50 cm.</p>
<p>Stendere la farcitura scelta (io  crema pasticcera)) e rotolare dalla parte più lunga.</p>
<p>Quindi tagliare a fette e disporle nella teglia, formando un cerchio<br />
Cuocere a 180 gradi per 40 minuti circa.</p>
<p>Sfornare, lasciar raffreddare e spolverizzare con zucchero a velo</p>
<p>Per la crema pasticcera, ho voluto provare a fare la ricetta  di Valentina Gigli(presa dal blog di<a href="http://ildolcemondodisara.blogspot.com/" target="_blank"> Sara)</a> è ottima!!<br />
Ingredienti<br />
500 g di latte<br />
150 g di zucchero<br />
100 g di tuorli d&#8217;uovo (circa 3)<br />
40 gr di amido di mais (maizena) (potete sostituirla con farina)<br />
stecca di cannella o vaniglia (oppure una bustina di vanillina)<br />
Preparazione<br />
n un pentolino versare il latte e metà dello zucchero, la cannella (o la vaniglia) e lasciare scaldare sul fuoco.</p>
<p>A parte sbattere leggermente i tuorli con il restante zucchero, aggiungere l&#8217;amido di mais setacciato.<br />
Quando il latte é caldo versarlo a filo nei tuorli sbattuti, mescolare bene e versare di nuovo il tutto nel pentolino<br />
Cuocere a fuoco basso frustando bene per non farla  attaccare<br />
Far raffreddare la crema prima di farcire il dolce.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ornella Vanoni / Solis]]></title>
<link>http://unpodizucchero.wordpress.com/2009/11/18/ornella-vanoni/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 20:05:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>unpodizucchero</dc:creator>
<guid>http://unpodizucchero.wordpress.com/2009/11/18/ornella-vanoni/</guid>
<description><![CDATA[With Zucchero taking a well deserved break after the world tours of 2007 and 2008, it&#8217;s been a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/XP6J5cU1Q0M&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/XP6J5cU1Q0M&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>With Zucchero taking a well deserved break after the world tours of 2007 and 2008, it&#8217;s been a few slow news months. However, last week saw the release of two CDs with Zucchero related content in Italy: singer Ornella Vanoni released her album Piu Di Te, which features Vanoni performing famous Italian songs, including a beautiful version of Zucchero&#8217;s &#8220;Dune Mosse.&#8221; The string quartet Solis, meanwhile, released the album R.Evolution which features a new version of &#8220;X Colpa Di Chi?&#8221; with Zucchero. Click here for more information about <a href="http://www.solis.it/">Solis </a>and <a href="http://www.ornellavanoni.it/prehome/">Ornella Vanoni</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
